Sei sulla pagina 1di 4

Elettra

Tragedie a Confronto
17 ottobre 2016

ELETTRA - TRAGEDIE A CONFRONTO 1


Trama
Sofocle: la protagonista vive allinterno della reggia in un serrato mutismo,
in un ostinato disprezzo nei confronti della madre Clitemnestra e
dellamante Egisto, rei di avere ucciso il padre Agamennone. Elettra vive al
pari di una serva: non gode di alcun diritto, veste con degli stracci, non siede
alla mensa. Il suo unico obiettivo: uccidere gli assassini con laiuto del
fratello Oreste, del quale aspetta il ritorno dopo anni di volontario esilio.
Elettra detesta le sorelle, che pur di vivere agiatamente si sono piegate al
volere della madre senza proferire parola, dimentiche del padre,
accondiscendenti. Ma Elettra diversa; essa, tenacemente, non piega la
testa; bens, in un dolore sconfinato e in una ininterrotta eusione di
lacrime, progetta, digrigna i denti, guarda biecamente, attende. Nel
frattempo Oreste dionde la falsa notizia della sua morte, cos da potere fare
ingresso nella reggia senza destare sospetti. La nostra eroina si strazia e si
dispera, ma proprio da questa ennesima disgrazia trova la forza per rialzarsi
e cercare da sola la vendetta, per compiere ci che avrebbe voluto compiere
da troppo tempo. Presto avviene il riconoscimento del fratello, il quale si
potuto introdurre senza problemi in casa, ed Elettra pu gioire per la non-
morte della persona a lei pi cara. Insieme ad Oreste, infine, uccide la madre
ed Egisto. Nemmeno nel porre fine alla vita di Clitemnestra, la donna che
lha partorita, Elettra ha un minimo cenno di esitazione: forte fino alla fine.

Euripide: la vicenda si svolge in campagna: Elettra per essere allontanata dal


palazzo stata data in sposa ad un contadino, il quale la rispetta e non la
sfiora nemmeno. La protagonista ora doppiamente amareggiata: confinata
in una casa contadina, si dispera sia per la sua condizione sia per lassillante
pensiero degli assassini. Ma finalmente Oreste torna e, dopo un faticoso
riconoscimento, i due si preparano alla vendetta: il fratello uccider Egisto
ferendolo a tradimento durante un sacrificio, mentre Elettra mander a
chiamare la madre con la finta notizia di avere partorito, e, attiratala nella
stanza, la uccider insieme ad Oreste. Il dado tratto, ma entrambi i fratelli
sono esitanti, e, soprattutto nella scena finale, piangono, si colpevolizzano,
rievocano addirittura la mimica della madre implorante.

Siamo ben lontani da quella fermezza danimo dell di Sofocle, che sprona
Oreste a terminare il lavoro; siamo bel lontani da quella figura che si

ELETTRA - TRAGEDIE A CONFRONTO 2


stagliava su tutte le altre, Oreste compreso, eroina impavida e talmente
temprata dalle soerenze da non provare altro sentimento che lodio. Certo,
il personaggio di Euripide pi umano: chi non avrebbe tentennamenti
nelluccidere la propria madre? Eppure quella disumanit del personaggio
di Sofocle a colpire profondamente; quella mostruosit e incapacit di
simpatia (nel senso etimologico del termine) nei riguardi di colei che lha
generata; quel distacco da robot. E mentre Euripide scandaglia come solito
fare lanimo femminile, rivelandoci la giustificata umanit di una ragazza,
Sofocle ci consegna un personaggio indimenticabile, che richiama, oltre
che Antigone, soprattutto Medea: due donne feroci, infaticabili, che non si
fermano di fronte a nulla. Tutto pur di avere vendetta.

Strauss: Lazione si svolge a Micene, nellantichit. Elektra, figlia del defunto


re Agamennone e di Clitemnestra, cacciata dal palazzo per ordine di sua
madre, ne frequenta le vicinanze con lidea fissa di vendicare il padre un
tempo assassinato da Clitemnestra. Elektra cerca di ottenere laiuto della
sorella Crisotemide, ma questa non presa, come lei dallossessione del
castigo e desidera prima di tutto lasciare il palazzo maledetto dove
confinata, per vivere una vita normale di donna e di madre. Clitemnestra in
preda a incubi e orribili visioni, cerca aiuto presso la vendicativa figlia,
creduta una maga: per sola risposta Elektra descrive la sua futura vendetta,
che conta di compiere per mezzo del fratello Oreste, ma Clitemnestra trionfa
poich viene annunciata la morte di Oreste. Nel momento in cui Elektra
dissotterra lascia che serv allomicidio di suo padre, appare uno
sconosciuto: Oreste; in breve i due fratelli si riconoscono e Elektra infonde
a Oreste il suo odio vendicativo. Di l a breve risuoneranno nel palazzo gli
echi delluccisione di Clitemnestra e del suo amante Egisto. Elektra inizia una
danza rituale e, avendo perduto la sua sola ragione dessere, cade morta.

LElettra di Strauss (o meglio di Hugo von Hofmannsthal, poeta e autore della


tragedia che Strauss ha musicato) chiaramente ispirata molto pi al
personaggio di Sofocle che non a quello di Euripide. Elettra un personaggio
forte e votato in modo completo ad una sola causa: la vendetta. Vi sono
comunque molte dierenze dal modello Sofocleo che rendono lElettra di
Strauss un chiaro prodotto espressionista: Elettra, come Salom , un
personaggio e appare, a tratti, psicotica e delirante, ben distante quindi dal
personaggio lucido sofocleo. Diverso anche il rapporto che c fra Elettra e la

ELETTRA - TRAGEDIE A CONFRONTO 3


sorella Crisotemide, in cui Strauss si lascia andare ad un rapporto familiare
quasi normale (al contrario, come abbiamo detto, nella tragedia di Sofocle,
Elettra disprezza le sorelle perch si sono piegate alla volont della madre).
Linasprimento del rapporto tra le due arriva poi, col progredire dellopera e
per il carattere nevrotico di Elettra pi che per le scelte di vita di Crisotemide.
Anche il rapporto con Oreste abbastanza dierente. Nella tragedia di
Sofocle, Oreste sa bene qual il suo destino e il suo fato: vendicare la morte
del padre. Qua sembra, invece, che sia Elettra a spronare Oreste a uccidere la
madre e lamante. Infine, dopo lassassinio, Elettra si abbandona alla sua
nevrosi e cade a terra dopo la sua danza isterica, lasciando perplessi e
raccapricciati anche Oreste e Crisotemide. Nel complesso si pu definire
Elettra unanti-eroina, un personaggio che fa ci che deve fare, seguendo il
suo destino, ma che non un personaggio positivo (ideale incarnato pi da
Oreste). A dierenza dellElettra di Sofocle dove, allinterno della trama,
Elettra perfettamente giustificata e la sua volont di vendetta non diventa
pura crudelt ma un abbandono al destino che si doveva compiere.

ELETTRA - TRAGEDIE A CONFRONTO 4