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PROEMIO DEL QVARTO LIBRO DELLA PRATTICA MVSICALE DI Don NICOLA VICENTING, CAP. PRIMO. AVENDO wimolle dy diver tiribri nofate; cnca It pratticn Muficale; hor fo Libra, tratterema Chiaut, &o dimejbrar teranno nelle compofitioni de canti forma de-figurata dive w= 61 e7°d pil, conil Medo maggiore 2 mincre, penftto ex imz perfetto, & com l Tempo perfetto , 2x imperfétto, & anchor diremo della vrolatione perféita, 2 dll mperfitta, nel tempo : perfeto,do-impenfetto, & de fives: mez ffir, fri fegni ch Proportion od wary mods di batter la Mafra com li ond comporre Te note coborite 2 bianche con aggianta des runt legato feslr; 2 deter nt conpsrre are fantafie da fonareo- da cantare, opr cant fermi 2 figura con y mort ia de formate Fugheycon alcuniifbettd'accommodare icantan &> de gli flvemi ter sins delle compoitions che feranra commodia.gh cantanticioche non foranne troppo bal ane troppo alte,cons nffettache fi debbon uere nelle compofitionia duc uoci,a trea quattro, 4 §. 46.4 7. 4 duc Chovicon le commmedst de cantante di comporre,una parte fle, © el Mots dl far ferme ets msds dicamporreuncitapunto doppise> nonflarone du dive come fi acommoderam le parole ito’ cant, 2> di pronuntiare le fillabe lune & brews foto le note," de duplicare 2x iphcare wn Palazgio, 2° del mods dibauere jem pre foggietto da comporre in uavie Ox diver compotion, 22° di comporre una compalitions che wna parte incomincs nel principe Para nel fine & come Compofitore fi habbid veer ere quando comporra uarie compofitioni di Motte; pfarai sMeffe ;siymni, Madrigal, Di {ght eo" altre compsfitioni che fi potranno cantare woce piend,22° duoci pari, etal yiodo di cemparve pra gl kntoiti x foprancffonfio-ramentatione-almado fund rieotrs: Teogni forte dt compoftione quando in quelle fri filla,3 nom, et che farina pit di quattro woci, er dented 6.47.4 8.4 0.4 10,4114 12, & & quante woci ritorneri commoda al Compoftore; 2° di molt altri nett che nelle compofition. fi deBlons ofr dita de cantanti acctd che ogmuno con facili poll mparare anofira pratica Muyjicale, et se i bifeepols uorrd entrare nella ntellgenca @ fa, fara neceffavio, che prima intende i fes delle Chiat , aceis inoifenfiaquell, de ficondusane alia itione ds dees. Hees Dimgftvatione dei segni da prattici domandati chia. Cap. 14. | Vals porta dllacafeeforvatadclnsue, 2° sh amon ent ells fenza uclenza def pot, 2 rece bauer laf prepiaCh a f a Muficale be fi Jrgmanone prancipiy de ante » DELLA PRATTICA MVSICALE. 73 ant domandati chu che per i mez%o fia dara Uintelligézad apie la porta errata delle compaficonial vifepab sacs ce Guell pi facdmente pari copnfeerci fez cuera chia de cont fgurat dx fermi ce nla pratica della mafia fon lt fai per bora fi fano farb la damaftratione com alc effempis 2 pra ferirlechit de Sapam ces Sane natural et gx foto di quell fuer’ Palir chiaui che tutte leygeranno fecondo le chia i de i soprani equal daranncad intendere cut lechaui dV lie parti, 27con quel [ogni fatal de i Soprané,fibauri lacognitone del altre chim ferite coni fog accidental, perche i nami medsfini dell note det Soprani,fmulment fle geranno come le note del alee aenga che nel bv primo dll nfira pratica To babbiadamoftrifegn delle chi; flonon rtrd di dimaftrarc quefh cau che nll conti figuratififano, per [eave rive dnaftrationt: & alcino non ac cho bo promeff nel primo proemio di 1 dive ace fano da lei fate dette ar ara ucla mio ofeufto che per oferaare Pardic ne delleregole 8 forza dive qualche cof detta da alvi,manon la drd im quel mado, 2% che von aggrungad quella qualche cofadt muoua da viprefentareal Lettore: Horat fegni chai ne anti figuras ufano da fevere im tutte le parti, fegno adungue di G fol rut acuta, fi fei sue nella feconda ga, imperdchealcuni qualche oleabanno ufaofeviuer quello ne Baffi, ma snon fihafrequentato 2° anchora ne i Sopranif feriue a chiawe di C fol faut ; > nell conz ar'altt 2 nea Tenor &a neinaffianchoram quelli ffeviue F faut,per cbiaue di quelli come spurfoto ole chau, do gli efferpi Pimparave dl gere com i sopraniin ogni ara ciaue li sedea vt om loro ordencome qui apparena, Ejfempio delle chiaui de t Soprani,eo* de i Contralti,de i Tenovi, & deiBaffi. {=== See Chiaui di Gforreutct dicfilfaut dicfilfaut dicfifaut, — & di vfaut Dimoftratime delle chia de iSoprani,cheinfénanod loggeve tute Ualtve ft di chi per bu incitato & per b, molle, 2° per mica finta, Primo ordine. Secondo ordine, LIBRO QVARTO Terzoordine, Quarto ordine. Digi ed cle cha dei ope dis = maf ciafeuno nel fucordine, i modo x leggore alive chiaus eo" Pil primo ordine “oe ha foto di fei due effempi un Contr alte et i 2am nafs che an due fi leggono come fi FB leg geil Soprano, fimilmerite il feconda et ter = oorlinehainofito di sé due efemp, che ciafiuno @elf dimaftranc che rut loro ordi fi debbonsleggerefecondale wotederSoprant eccettuandoil quarto ordine che ha otto dist gutireferp. ova dimairx leu cli efempinatraice fara ert dopa dag thes 2 quel che rae eto fc odin si caneranno come 3 font Tondine natal qui fotto sr ueg gona, wa Quinto ordine. Settimo ordine, Settimo ordine, egg —— ee DELLA PRATTIGA MVSICALE, 74+ Sucfle one le ciaui che Phannowfte 2 che fufana per borat nl feguente libro donoz freré ame mmliiordfptranno eg gere cil ferite l modo della compeftone it 4 eprail nofto lromento come tute fleggeranna dfferentemente, Dimoflratione del modo mag.giore Perfetto eo imperfetto do del minore perfettodse imperfetto,con Ia dichiaratione, Cap, IN. BH] Olt Sevitfori di mufica hanno dato noitia dei fegni del circle dl fez micirculo tagliato d non tagliato,conla prolatione,ct conil modo maggiore minoree con eff fog oppo moa Paleo anti modi che qua mi pare fitperfluo ritornarl a dire, auenge che d quefti tempi non fi 4 mol ‘odopporrcef}ifegmunod Taltrosnondimeno ne ragioneralquanto por alz ‘toni non sroppo prattici anchor che bua non fifludia in altvo, che in troware nueue ientioni icomporres grad tx fltimuficali che fonoqullche Fano Parmonia oaue, 27 affraso- znol Compofitori anno tralafeiato tants circul 2. fomicirel, pecbe non fanno armcnia ale Gua a fclamente bio una certaregoa, pe la quale fi zifeano le compofiion¢farennache tox fgpra duns nota che far forttabrewega fei paffa cantando per una fembreueetslme defimo farann le proportami,che abbrewaranno 2 allaygaranno il ualore delle mote: et quan dort Compote word fare qualche canon alrvaieruivd quei ei ope et per bora Siattende a facibear le cof dfcle nom f comporracome ffoleua, ce le cafe facil evan dif ficult das Compoftorfuore d ogni propfite,2 fenza guadagno dl arminia: hora ueniamo alls dicluaratione d alum: fegni; I Lettore adungie hi da faper, che ne icant frat fvz frauin alan fegni da vrai dete payfe del mado mag ire perfsto, 2° del madomaggio reimperfetto; modo mag sioreperfett ari quell che far fertto con trewirguledipaufe, che pigheranno trerighe & quatts,et quando pigheranno quattro vig, albora la figura del emajfima far del uclore dtrelanghe d quandofarisl mado mazzionimperfett la maf ma ucleré duc langhe, alos franno forte due wr gule di paufslanghe che piglieranma tre & quattro righe, come per Teffempio fi uedranno; €> alcune ualteil modo diventer’ minore perfetto quando la luna fa del ualore di tre breui on uma uingola di paufce pigherenno quattro rghe o> anchora efo modo werré minor mperfetto; Et quando la lungaualera due bre 1500" ce Laargua dele pfs piglieratrevghealboraal mod ar minor mperfeta comer qui fi ueggono, Effempio del modo mag.ioreperfetto, Del modo maggiove imperfetto, Del minor imperfetto. 2. LIBRO QVARTO Dimoaftratione del Tempo penfetto ct dellimperfetto,conla dichiarationt, . Cap. TIE Filo(ifi hanno confiderato che tutte le cofe del mondo conflanoditempo, 4 dimafirao di peo bora Prattci di mufca hanno terminato diuolere dz roftrare le gaufe con alcune nice corte til tempo perfetto conil circ! al tempo imperfetto,con il femicivcolo,et perche datilofofile Mathematiche Al fono dimandate Germane, i Mufice bamno wot ellegere tre figure Gceme trick, che fino la Inca, fericircolo,2>-il circolo,come germane della Arithmetica; 27 quan do | Mufieo wore’ dimojtrare Ialniga 2x La breue perfett, feriuerdilcircolo, awenga che i Prattici hanno pofto in ufo la femibrewe perfetta nel tempo perfetto; Lx ancho quando due foz mibreu: feranna fra due breui, femprela feconda fembreue fara dialove di due femibreui, et ancbora duc fini rout; la prima fart penfeta, pr efferinanci alla ua fle; la feconda Breve fi far indi ale foie per non effere di figura fimiledetta breue far imperfettat ualeri due fembreu de quelle perfettions; € del alterationt moline bane feito &lungo, ef anchors hanno detto del tempo imperfetto,che la kenga far del ualore di quattro femsbreus, & Iabreue ualera due femibreui ola feribrewe duc minime: poi nel tempo perftto la lumga ua Ter fe femibreui ola brewe tre femibreui,2> Ia fered vine > luge auf che piglieranno tre righe ualeranno fei femibreui nel empo perfett, et nell'mperfetto Temedefime alevanno quattro femibreue , 2 quefie cof ona fanto intefe tant comumi & egrauna Prattico di mufica, che non far difeepol alcuna che non fark rifoto di quefb quefiti cogni mania vrattico della muficd, ef ui foto noterdPeffempio del tépoperfetto, et mper. Effempio del tempo perfeto, Esfempio del tempol impevfetto. pais Dichiaratione della rrolatione perfetta in tempo perfetto ¢x* imperfetto ; 27° della profatione imperfetta,in tempo perfetto oe impofit Cap, Ve Sopra & lato deto del modo 2x dl tempo ; hore fegue lx Prolatione aqua le dai Mufici fignata con un punto in mezzo delcirclo,et in mezzo del fe micircolo; € quefte Profatione fi domanda perfetta €o rmperfetta,feccre do che daccompagnata; &o quando fara cob civclo , fard perfetts msempo perfetto ; 2 quando fard col femicarcolo, fari vrolationc perfetta in tempo imperfetta: anchora Ji forte la rvlatione imperfta nel tépo perfetto , quando il circolo non bs punto in menno;eo- quando il femicircolo fi vitrous ferza punto, allbora la prolatione farm perfettsin tempormperfetto 11 usloreadungue delle proltione perfitta nel enipo gerfetto, Sard quefio,che la feribroucuslerdere minime,¢7 il medefimo ordi far ne tempo imperfet 0,2o" nella prolatione perftea; poi feu la prolatione amperfts nel tem povfte uands la fembreuc uaieri due minime 22" il medefinooccovrera nel tempo imperfettouando la Pro latione fard imperfetta,come qui foro notate, Effempn OA DELLA PRATTICA MVSICALE, mw E(fempin della Prolationepeeet.in tépoperfet, _Prolatione pe feta intempo ier. ES eae eee SORELLE Sea ad Effempio dela Prlat.imper.in to pfetto Proltione imperfet. in tempo imper. s [StS Set ese foationedsuary fori oppfli cone diciratione, Cap. v1. ole fate cco ll. Compoitr ferunf de ifogn fora det, 2” oppor requclliwne lato, pr potereconle medefme fine nell cant farle ualere il dappin2 tamara manco acid che plfnocon quelle triphcare et quadruplcare il ualre deff fgure,conifegnt & con le proportion’: hora SSE uli fognivaleranno lameti piu” marco, quando uno far notatoalPine contro de Lara gu fatto fuedean eit 2 fopra det jegmi mater aio cola rltiaz 2 fence cola perfettione & fenza,eo con il modomagyiore 2 minore 2 conilcr & famine taghato & non taglato; ox quando fart oppo circelo non talito al quello len ba meta pi, come ui O. D. ef cf il fomiircals non tagicoualer la etipiu del fomoicao eaghate,come gi fiuede C. CD et quando il fomicrcoo far opalla al tagliato con quo numero 2. alerila metapia ,come qui ch. C2. ez'negh effempia parszone un del altro s'intenderinaset il medefime effet fri fomcircao tag hat et river fiallinontro dl taghstocome qui . Det ef ancherail no aghato,come qui C.D, allarnerf oft aria metimance. Et quandoilCompojitoreurtvimeterc in egro,c he uel non habla pa forane cme pra lo ord diet dal fr compago 2 gel pers Aarti fio lore; 2 gh ffm dnl fogn no allt cppot, fino gus me inieme Oey Oy OH odlogsq iP FC fieles stesso [22 § IgxHo [cho tlooeclo » « Preporaone equals, Proportone doppia, Proportione doppia, roportione doppia, doa 9olo onde oaege ° TRPOO oHd lon FO qs e€/0 oR G2 Ge aE |O2 Prsportine doppia, Proportion doppia, Proportione quadrupla, Prope dpi Nig LIBRO QVARTO Dichuratoe delle paufe,2~ de tSofhiri, cn Perdine cue fbannods pore, Capitol WLLL Vandoil compofitore comporré alcuna compofitione auuertini ad non dare Yel) oppo moleflia al Cantaute ,e2° molte fate dé accommodare quctts con i Hy ripe; Cdettoda Greci Pauja)laquale i porri el fine de ipuntt 2 dele conclufioni del parlare latms,3 woleare; 8" ogn wolta che fi feviuc paufad piu paufe,conun foffina ; all Oditove payera elf Gantanie bia fatto punto, conclfione di quel fag giesto,b di quella fontafia gis principita ; 27 molte whie alcuni comporranno 2. &* 30 . tempi ferzaalcun ripoodi offre di pauf:cb'il Cantan te fard sforzato per la lmghezaa reflare di cantare , t pighiare fiato; perch l Cantante nom potrdpiualive procedere,fenza un poco divipofa uma paufauero dw foive.Onde da ues Sto inconueriente due errori nafceranno,uno quando il Cantante pighera fiato , conun folpivo che non ferinotato,che potrebbe occorrere fe due quit, fra duc ttaue: alllora all Od.tove pari due iss ue ottaue, perche wn fofpiro non mouera due vtaxe fe lac Sarda pin di cinquc uoci,che per la multtudine dsle woci,nan fi fentivttal evrave. Laltrocr= tore occorreriche quando! Cantante pigleri un foffaro fopra una nois, 2 che alla camspof fione mancherd una confonsnea per cagione del Cantante; llhora fi fentiaimpouerie la com afitione @ armor, eccettuando che quelle non fuffe compotad 6 ser d pin wove canterids 4 poche uocisil Cantante acer foprauna ottausallbora non fv danny alia compton. cd Compsfitore por feffewlte una paufi,i un fffure, ger accommodare nl Cantante 2 quello auuertiri che le panfe fono til nelle compofiioni, ‘mag giormente quando fonod pit Ai quattro woe; perchefempre t meglio dl tacereh'il cantare che non fan propa tye fr Duon udive,quando e pari intraraano wna dopp’ Valtranelle compotion’ lating eo nelle ols Gari §.do a piuuoci. Olive di cidil Compofitore auuertird quando egli uorra nctare le paw Se foriuer quelli tal ordine che facino bel uedere al Cantante ; & cof fain quando fiz anno due come fonole paufe del modomag giore,perfetto Ox imperfeta, 2 caf dl minore, come difopra les hanno vedute nel favordine, cwenga che aleuni Compofitar fare dinotare 4e paueconfyé,dr ali con ordine acct che ucngano bnavie nel bater della fra, ingen le paufechsfonobinavie eo quelle che fonsimpare,pon difeordana dl vecchigma per un certo Ufo fi debbono fare bare; 2 chi none fron pecartinspivito Sant; perche tloferua font ram difeordaranno i gl orecchifinon dallujo@’offeruave il nario numero. Hora atten dud gisare di Contant f pud) con le paufe’ a me pare che fara molto utile al Canter te notare wia paufa,oucr un fofpiro fra un sfalto cattivo d'un tritono,d una t fofla mag giore,p di fettia,> duonanona ge accommodare quello nel logo d'un alto, 27d una confonanza gina; Tnefempia il Cantante a da faltare ur vitons opp una paufaucrdopp un fof al” hovafi ferment deta puaufad fifo nl flea tev dh guts Lt sale fad dafouia, 8 demons fi feviuel (offre > paula nel ato dell ttaua perch il ffpiropaufa dinafirend allaides del cantante, ce quel ffps b pauf, fart! indrizzo del ft giyfto ; 2 po conla pritezcadella mente yl cantite che hari bauto quella mafla de falta guuftoftcbmiétc ta weer bene opni forte de cattian falto fenza meita fticaet i foffro.c le paufa fard come una ori Asche condurno il Cantte ata wa dela Luma intoratione dei cat fal come ui fwede Effongio una afitione non DELLA PRATTICA MVSICALE, 76 Exfempio delle paufe notate nel tempo perfetto,27°nelimperfetto non as buono non buona i= Pe =S5 Steet buono procedere Sa Regoladrbatterlamifaracontrecrdiniconl'effempio, Cap, VIIT. L batter della mifivra &uun certo reg gimento fotto del quale tuttii Compoft | tori do prattici Cantanti fi vegzono,d> fenza mifura non fi pud cantare ler DEL compofitont mufical; onde ce por quelli prattici Cantanti medulando ine f | lieme fi comune ne una ux piu tardone pu pref de Pair. Quefia miz EASE fara fico tre ordi il Primo fi domandordine ai batter alla breve, che fotto wna batuta andaré una breued due femibveuinel empominor imperfett: i Secon Aocrdine f damandert attr alla fra dela femibreve nel tempo prfetto, che gif fleua cantare re fomibrew pe batts imiaton del numero temas, & per bovanon suf, fe sen nella proportione diequalita::: Terzocrdine di batter la mir, fad detto di proportioz fuer quando La compaftome fra fignata con l monerofffuateroetefemi bre, © mine fi canterano duc contra tre ; &-ifopradetti mods faranno qui apparent ne EffompiodibaterallaBrue Alla brene — f po + Nii ia LIBRO QVARTO Regola di comporre lente cenil fo ordine una dopplaltra,2x con effemio, : Capitol "1X, Viti gl ordini delle cofe fino Stati poi prima dalla natura, et poi ds gus mins; nella mufica babbiamo otto ordi: di figure,cl’eranofferuati nelle cd potion di mstri Cipofitori precedent, 1 qual temeuano queltordine , che opps la maffima notauano lalonga, 22° doppd la longa labreue , 2 poila femibreue i dopp’ feguiua la minima eo" pola femiminima, 2° la croma & ultimarsente la fomicroma: hora non ak da tenere queSt ordine totalmente nelle ma[fime,et nelle lange, perche pocht Compoftorifiritrouane dt qusfti tpi che nelle loro compofitioni com ponghino una ma(fima,ne quaf wnalungaperche da quefte poche waveti fi gu’ cauare 2 co meil Compofitore haurd dato una terza Co: una quinta > fefla,@z oftaua,difotto & dyfipra, tom potvi dar aire confonanze fottone prs At efe figure , finon per ottaua delle fopra dctter confenanze le quali dimafiverdrow le medefime confananze antedette: fiche la ma{fima da mo ern Compofitari nan ufatafi non per zifcaper amet mance, 22" pocke longhe nelle coms pofitiont appareno,perche Ccome s'ha detto) poco guadagnofi ritrouain quelle; <> & ben wero the nell: Canoni fiufano , 2 inalere compofitions di grauita: hora dopp> lalanga, fif2cuird con la breue, 22" poi con la femibreue eo poi com la minima, 2° poi con la femiminima, Qweflo cordine fori molto in propsfito nelle cofé grat ;ma in certealtre compofitioni fi pdr queflordine 2x fecondo il jug cxetto dela cofaer- delle parole I.compofitore fre nel ciporre suferacertitermunemedicerifra gl ofiremi,come faranno le fincope {fernibreuiche dopo fi potrano far feguirele femiminime rel modo dr coroporre alla moderna, 27- nom in alumi ari mods flaranno bene come nels foto pli effamps dimafivers, ne dé Effempio dellordine di procedereconlenot,sma dopp Paiva DELLA PRATTICA MVSICALE, 77 Regola di comporre le note neve nel fegno perfetto do imperfetto; e nell? emioka mag gionet & ore dr nea proportioned equaits 27 nellafeftualiera, Cap. x E notenere 3 clot siufino ne cant fermi eo nei figural; > quelle de i cantifermifi mefcolans conqucllede'icants fgurati: 2 tutii cantifere I mi da-sé harmo le fue note colovte, quadre e>votonde. wt ‘perche molté anno fevitto le rege diquell on intr d dire ffi, fenon quando faz anno icant figurati mifti,come fararmo nel tempo perfeto,che la longa, 27- labreue a fembreve (ger angefizirelecompagne, ex prelbcna effere penfett) fife ranno neve dx anchora fi colorifce le minime,per farle femiminime ; & per farle crome dx Samicrome nel tempo perfettods-nelPimperfett ‘hora nom uoglio dmorae & dire quel che da selfs ba deto;ma per fguire lordme, daa che nel tempoimperfettoficolrfe le fombreui Cole minis fi canta quattro contra una femibreue le crome colrite oto per battu sa, & Ie fomierome fede. Si uf anchoracolorie tute le note inuna compofitione fignata con qucfiomumero 3. 2° alcunt non lo fegnano per offer tutte neve: 2 1a. compofitions feritta ftutea neva da prattica detta tmilia mag.giore che fi canta tre femibreui, wna breue jf una Sfemibreue per battuta: quando fono firute tre mime neve,wna femibreue 2” una minima nez vayde Prattci tal compfitioneé detta Emioha minore; 2> altri fegnane i cantituti meri con il fegnomperfettonon tagliato; tx quella compofitione da Cantantié detta cantare & mifiera As breve come per gli ffemps fi uedenocolrite intempo prfetto 2 imperfeto, con la propor tione & fenza proportione, Effempio-delle note colorite nel o afermo Colorite nel tépo perfetto colorite nel tempo imperfetta colorte nel! Emiolia mag. ease) Colorite nell Emiolia minore Cantar alla breue detto da Prattici Modo d'mparare di cantare alti de"Tvitoi 0 di Sefte minoiex di maggion, 2 db seltime 2 diNone allen ss alm guigconfaclid, Cap. XL. a) Elle cmpoitinioecore alte uolteal Campfire far deflt malic & mala geul nel parts da cantare: 2 ue fli fvarno per nec dellctaine come dla mole afenden > ifeenent Four nelle compofitiont quando i uored fr tal file che wna nota nancial falto, 2 colar, OF LIBRO QVARTO ompuione mafeer2 atau, unt lero flo ouft, cml nats inn duel che rk 1 ito alm come alin git: 2-ilMaellrocinegmerad cantar, él Dfeepoocie impaver do che fad auuertio di far fd gui della nota antecedente quella che flterd ron aller naa Tatonations de eattvo alto; 2 dard Peffempio, quando uma parte firtroz erin C fol fa ut, 2* che uorec far uns cadentia come far, fa. mi. fa. 2° quando il Cantante intoner qual fa. primo fard neceffario&egl vitenerf nella memoria ottaus di quel fet qusn do cantertl ni ellins fi riccrderad quel f.primo, che (anda de nonatone del faleod'una Noma alin se ,ozora de Settima all’ gi con facilit3: 2 quello modo che s® “gnato di altar guflo cat felto a Settima 2x dh Nena, dard mdvizz di for il mede intutte gl aleri fate, imaginandaf dott d difopra le fue ottaue con la imagimatina 2 cof dt terze difettod difopra,3 ci quinte,3 di quarte; & tutto quello che cioccorrera per feruirf all imaginateas fecondo+ fats, ard neceffario al Cantante imagmrfi;2r*melte uolte eccorrerd imu proncipio wn ldo ds Scttoma,3 di Nona che fara bifogno imaginarfi eto feprala fus confonancza giufta: ficlil Cantante baw due modi dr cantarei [alti casi, uno fara Dimo- ‘forstivo6x Palevo Tmazinatw; il Dimoflratiue fara quell, duale quando le ota marcrc to dimofiveré d bauer &faltar giufto per la fua ottaua,ouer alera confonanaca di fotto,ouer di fo pra: imeginatin fr quando alan filtoincomincien &fltaren un principio dina corpo “fitome 2 fabbito dipp’d wnapaf,d pie, fowzaalcuna puida antecedent jid “Fequente,came in molicfempi qui damfro. Effempia della nots dimaftrativa antecedent quella nota da chi prieipia il flo, Eafe : 3 Ee eae Dimoftatione de: punti che nella mufica sufinolegaties-feoti. Cap. XU. Leuni bara feritto che punt fi rfioo nella prattce muficale m tre mod, A} 11 primo fi domanda punto d azoumétatione , quando effo punto’ fevitto dop pier apprefo la nota,ct che quelis augumenta la nota per Pacerefements elle met pd cafe naa, owe & con guclacongiunto; fondo punto {fidomanda punto d diuifione, che fn forinere nel tempo penfettper da uidere C fopararélenote pefttte dll mpenfete ;alcini anno deto punto ds troffrtaioz ne,che fa trafbortare la notalontana dalla fas compags , per cagione del termario numero quefto punto non dininuifee ne accrefee ta nata,ma /alamente la fepara , come nell ffempio fi ucdvi; Uterzo punto fi domander’ punto di perfetione, che fala nota perfetea, come fons le feribrcut nel circulo con la prolatione perfetta,27 nel femicirculo,cid él punto fevitto in mez zo,quao duc femibreui foo una doppd alta; la prima duenta perfeta peril uigore deffo punto ;d anchora quando i rigroueranno due minime fr due femibveui i feconda fri pere oft DELLA PRATTICA MVSICALE, 78 fetta, 2o-ualeri due minime nella proltionepenftta. Aleuni altri punts u(ino nel fne delle compofitioni con le uirgole,che daranno cognitione di ritornare & dive la ‘medefima compofitios nee lo vincuato due fegni.uno che fi domanda il comma, frtto con un Piccolo, riverfo,eque aS: Slo accrefeer la nota wa comma pi uando far fopra pofto i quella, 2 Valo vfoprale note fa "itu punto che quando fad dalla pte defies mecca dale fins fia due Sto dirs punto dh augumentatione diuace , tanto quanto (ari la meti d'un femitono minore Pith; ale ell note fi fpr evita &quclo punto che dimoftrataldiuifone ft demande vif enamanie,come difipra sha deta; & con gl effemptal punt fro nett, Effenpio del pit di cugrmen.dellemeti piu puntodidujfione punted peefttione ne i sabia ae Sil heise EOE See puoti divitcono — guntidiaugumentatione dinoce Jfegr del comma, Molte annotation fopea it punto dell augumcntatione in tari modi compoflo. Cap. X TIT. L punto dauzumentatione sufin wari modi nelle compoftonper fare sary & diverfi effetti con le confonance eo" diffonanae accompa nate, 0 il Compofitoreauuerti cl punto diaugumentatione, ci quando frie gato conla nota db effere fempre buono ,cccetto che nelle cadentc Suferd alee dination che dimoreranoil punts cats per Sets, per £2" Quiarta,9 per Nona,e per videcima2>- per uartadecina, come ne glieffem sme Hora quando il punto fev contra a diffminza deta feconda (rcimegtio con gree del feiton che del tose tute pant cata chef frannocon la fincopad> fence, [avanno meylniconil grado del femitoncheconil grado del ovo. ALeure wll i punto 2 fori coma fncopa tutta buonain battuta;e¢ Sauuertnt che quello non f face contra battuta, Jelepavlenon conflringelfero il Compofitore fare deto pte per dmmoftare una fracchez 224,oucro un affarno,perche pare che detto punto non fipoffi cantare. Etil Compofitore dé malto acuuecrlire d quefli punti2~ principalmente alli punts della femibreue , perche iGantanti quali che tutti fopra de quell fanno un afpiro, 2 non le cantano , eccettuando che i i fopradetti punti ‘non fiano nel principio della compofitione,b doped le paufe fubito; 2 accid cH Conpof ine hai vimedio dtl difttoegl fpr por quello un otfaue, un uifon, acco che la compo Sitione nom refigoueradormomia: eo che glimanchilaquna 3a terea, fia le decima,3 dude foprat vimedio fi potrd fare a che il Compofitore az dino fare quell punt ne antante non habbi cantato troppo, e7-che fer pighoe fio abbandoni cf po, come no nel meaZo dll compofitin, ape preffilfinequandod cantante firitroucrastracco + Quefle amertenze faramno molto util nelle compfitios, perched quai ervorine ho entte da mati mole ole : 2 ifottoeffime pide pus di auyunentatione del ualore della nota , buoni 2 cat da mer faranno dyfopra fit detea; Vital LIBRO QVARTO atati, col vicordo cBlun punto dima minima mentee che fopra confonanza difimile; fea due ottaue & due quinte quelle fuera le quia due woo fono nota, Effempiode punto dis do-di 2. pttodig. punto diy, dtumdecima eff punta fa pola toss Fe perfette fil, come due g. Del modo che sba da tenere quand fi princpieri una compofitine, Cap. XIVUL, H} Clerdo it compofitare dar principio ad ogni forte di compofitione,2 necef? fA feria che prima confide fopra di che ha da compurve, &> s'il fuggetto faz ¥3difare unameffa fabricar quella fopra l canto feos p Motetti’s oft tutte Teco Sopra lore fantafe 11 fuo principio d3 haveve del grave, fe latine po nelle wolyavifaerva la mediocrit came we Jha thetty nelle Canzoni,do-altve fimili compofition’ uoly avi; ancbova fono aleune defideraro welocité nel principio come ono vote, Neepoltan,et alt fm Si uorei dar principio 4 caponre per fuga’sfenza fuga, ot che una parte bicominaci’ wa i Ualea, fart buon ure quando le part eguinanno wna depp’ Palera,d wa medefima nifura, dun fopio,0 dma paufa,) di due, datre una dopp attrac ¢ autertii di non fare che: parte incomineset porch lala fegui con cinue pauf,e fi, perche quattro paufe iro quai troppo et cl pagar dell wot fa sno acid che ap geuolmente i Cantanip fin dar buono frscipe alfintonatine dlls ce 52 magyionmente rll compan da cacft A dunque 8 principio della compotion fark per unin dpighar luce por quart pr guint, per ortaua, cer per desma,» fia per duoderima, es pow quintadecima ; 2 nom fi piglterdlawoce per feconda.nc per feta minore nz mag giore,ne per fettin ona; eccettuando che nella feconda parte dela compofitione quee cate prefé deci fi pffnofigpontare perch five Adela prima parte gia rt iniatoToreechia del Cantante all wcdrizzodpiglie oi forte di mealauoce el anchor fart on udive Pngino qualche uctauandouna parte princiieranl bat v1 terse Patra nel leware,e la terza nel battr et a juarta nel leuare; coi dunainaltva ta ua etd dimifradiletet ancora non far ds posaimportézaauuertre ce nel pnp i om piftore DELLA PRATTICA MVSICALE, 79 pofitore non imcomincim wot troppo effreme con le part,come nel soprano, s'incomicigi al to,aloset nla parte baffishafbaffo.pcbe fart bruto udive,come nelle compofition non trop pomederne s'odeno,et fempre fi dé far incominciave alla parte,che parevd pili grata d glorece chi,come feréno tenon et anchorad Contr altiet & Bf, ef a foprani,mediocremente,actid quell afi foprani con Pefiremitc non paiano frany d Poditor et quand il compofiore in comincieva et dara principio fapra un canto févmo,n d2 principiare con und mintima,che non fri buono dive fara bel prencipio quando fardu foffiro inanzi la minima ,2 che non incoz clot acorrere nel principigma apoco ap2co, com bel mod> fire capace gPadvori del bel et del buon principio et molto meylio fer bucna udive quando séncominciera fopra la conjonan za erzajoquinta che jopra 'unafino,27 Tottaua. Delmodoche jt datenere nel mezzo,d ogni forte di compafitime, Cap. XVI. Liilofaf dice che fra due effremi fi di il mezzo, 27 coft nelle compofitioni fi Aaron debits termin’ del principr del mezze,ct del Fineet i hand di fopra detto del principis.hora me occorre dir del mezzo ilquale fra quelo ce terra ZESEAY in pedi termine del procedere dl tno, et principalméte quido la cSpoftie tn fora fr ezclefialic,et che hawt da vifpondér'al choro,ct nelle parti che faranma frail principio, ett mezzo,et fra i! mezz0,etil fine nom iporterd molto, a far qualche paffaggio,che {ford fuore di ‘rono,ma con un bel modo;accoflarfi al fine,etincominciare un poco di lontano, et ‘con certc wie andave apaco apoco,uer(ale corde, et luoghi del rono,o del woos cofifi proces devitcon ordinec secondo il fg getto delle compofttionitetaleune wolte fart Buono far un Duo inmezzo delle compofitioni, eo" un ferzo,27"un quarto. séla compofitone faa cingue noct, & a sei do" a sette. Mafra mate uocia me parece un Duo fia troppo debcle per foe alz Porecchia gia prema di molte woi,come fono in un sefto,et in uno settimoet fi d& hauere un po 2 de confideratione,fopra la compoftione che fi comporndetfireg. gerd con giuditio, (opr ogni compofttione si zcclefiaflca come d alive fiuzgetto,0a" quando nel mezzo della compofitione il Compafitore uorric far entrare un duo terzo,eo- wn quarto,secondo le parole, ct secondo Por dine della coftaft quello pot far entvare,le parti una dop po Paltra,ct tutte mfieme, 2 qual che wolta far eaceve tute le partie i fag gett le parole, daranno adintender tua lacome pofitimecome shark da comparve-perche cert cofe accidental: non fi pofona imjégnare, se primitnon fivapprefenta il fiszgetto,fopra di che ji ha da comporre.dx aleune cofe communi fi poffano regolare come fou cert ermini labili de gli ordi delle cadentie, ma del proceder con amoto,ct con i palfeggi,lo studente che bi un poco di giuditi fi veg gerd in modo che fi accomz madera econdo il fgzettofopra di che fi bi da comporre,et quando nel mezzo quello worn far entrare una partesion déa{pettare che una parte finya, et poi che lira enti, ma peril man co che egh fact piglar fopra Tultima met’ dela rota di quella parte che finird. A nchora nel mezzo feri buono udire guido le parti entrerinotutte,con wna corfontaa medefima in diuerft lusghi poflain ofépio fe tute le parti entrafsino p ferza,3 p quinta, etche una entvafst in U'alz tract llevan bao delle part etl léve diucfaméte tocaffero con wari cord farebbe buona, et S’auuertort nd entrare,ne p unifono,ne p ottaua,pcke gl aditore fla spre in efpettatione di 1 Tottaua véde la medefima unifaniizache inézi bi fatto nel mez qualche cof macua et pobe Curafon Co if eipagno tal ragione non fi fark entre le part p unifono,ne p ottaua. zo della compofitione il cipofitre non fi dé fermare con una breue che hab iawn confenan ziminore.pche now ari buon udire,eccettuida che la pave meftanon ne fue cxunecte LIBRO QVARTO confananze minori,nom Jono froppo in propofito,nelPenirare quando afcenderanno.perche fona bbe di fafltatione; ma nel difcenderepaffano on mefbtaset quddoin mezzo della com pofitione una parte entrera foprauna sincopaet fopra la meta della nota cattiua,come fopra la second t la settima,e la Noma, prefl farm fofpro che entrarefopra Vantedeta, 2° rem occorrerd cof alla quarta,perche fard buono udire quando [ard foto aquella. 2 feprace _gncofach i compofitorericerchideffer gratoa gl edie: enon fi far entrare una porte con sora mina fenza un {6fpiro inanzr,ne mico fnire,appre{fo le panfe,con ana minira nelle compofitioniatne &r Bcclefifiche uevo 8 che le parclmolte uote flrigne il Composite « farlo,nondimena quanto meno fé ne far tanto megl far cofi con quefio proceder nel mez “zo,conmeltiricord sopradeticon bel mado fi poe feguire al fine della compoftione, delqule neparlerd nal fequente Capitol, Del modo difarilfine nelle compofitin, Cap XVI. 1 Feared cian cof ata conclifione del rincipisetdeil mezzo d eff cofet PORTED Y crchorailfine éle 2 perfettone,rideta dalla impenfettione, del fuo principio, 2 Bl mezzo,dellacofa prancipiata ct nelle cSpofitionintulcalialcuni compofitei.non moderni,hano per un gran fallo,quando ueg gano una cipefitione che incomincia er confananzaimperfettase non saccorgino che la perfettione dt tutte le cofefiznel buon & nelbellet gfetto fret stutte le cipoition hauefero belli(sin principio ef cattuo mezz0, et pegior fine non fariano gratteset poi sé il principio non fulfe molto buono,et che nel mezzo faffe megliore et che nel fne la compofitione reflafsine gl ovecchi bella e buona , et penfett. ‘Quuclafatisferd a tutti.ma poi quando il principio fara bono etil mezza meghore,e il fine ot: "timo, et perfetto.allhora la cépofitione fara tutta gratifsima;ct percio non fara gran fallo a prin cipiar una compofitione in una confonanza imperfetta per uenire poi al fine perfetto (principio dell cratione non 2 di tanta importaza come é i fine. riora il tempo 2 pfitoreal ine pfettoet quello amertira che quando egli ur dar prxipalacompfne, ‘Fejuentensente d&confiderarcil mezzo et il fineaccid che con 'indrizzo del fuggett (conde chcon modo facile, al fu dritto et perfetto ¥ine,et fe ilcompofitore non baura prima al fcoppo d gu ce) wogli dial pantoue sbabbiaindrizzar ilfuygelto st propflo.come fi feguira per ditt fen hes fiero al ft terminato Fine, fenca il fine priaritrouato,ct molteuoltecccorre nelle compafitios, che sifara primal fine,che il principio ef'st dard sl termine finito per potersi condurre,a quello con agtlita etl compositire adungue fork come fesl buono perregrine che marci che ncorinz «cial fo wgagio a8 prima propone i fine @fouiayzio,et poi con lecofe aeglineceffeic, ms Inseme sinuiaet ricerca di andareal fine di dettouggo.p wie che sino pv al fw propesito, tanto che pols puenive al fre del fuowiag ginal medesimo sccorre al compesitere,quando a egli occorrericompurre fopranfalmijzymmiMefse, 2 altrecofe che babhinoarifpondere al ‘ro,auuertva alvin, che in cucliosivitrac nel tomo nel atodo.accid che il Chor poi riffs deve a quel proposit defo modo pi della composiione de i madvigelict alive cofeuelgar, chenon binva rifpondere a Choro nism, alhorail compasitorep imitatione dele parole, potrd finive fuor del ono, clie nom difeordevd com aleuno,fenam conil ton pricipiatema cépofita attic che cemporrsino prima il fine ficonducendno con bel modo &quclo che gPoditore non sé ne auuedvin, seal fie fart del on, principiat,d d altro tone pebe quela compotion, che ca minerd ci un certo procedere,et un bel modo dr entrare da lontano,di und in un altro tono,stza Aftarbo de gh cditoni poco eco dimaniera che gPovecli refine fitftte, etl Comoe _fitore DELLA PRATTICA MVSICALE, 80 _fuore crea cid con le regole 2x conil fi giuditofireggeri, condi fag gett degli Slo,eo- quando uorr’ finive con un paffag.gio pigliatod fuo mods, auuertira che detto paflag gio, “Fadel Toner bi da finire feconds la compoftione che gi occorrera, 2x58 fara det to paffaggio,procedera dinafo,d di Tenore,o di cont ato, di sp il compafitere non 8 promutare quel effetto di"Tenore,o di Baffo in altre (eae porche parera che in mezzo la compofitione meglio afer comportaredettopafaggio, che nl fine. perche fi dé conferuare il cmc del fnare.er hauereviffetta alla natera delle partis? mag giormente quad una comz pofitione fark a due uoci,a tre eo a quattro > poi quando effa fara a pi uocs fi comportena che una part fi Tatto dell lira nl fine come s2il soprano,facefePatto del’T'enore d del Contato cinque si &sette, 2° & pit uoei 2* rd afi meglio fir con la quintafopra la quintadccima,che con la terza fopra,et quid fi uora fire appreffoil fine noms wferine una, ue due paufe,pehe quel ripofoche fidaraa quelle parti. dimoftrenica gli odor di uclerfepuis reallungo,27° non fir il fie," ues fi pore fafpro appreffo, al fine quello potrd paz re. perche feri mancomale,cbeil fo/pro fa fevitto jonza perdita alcuna di confonanca, che epli fia fatto dal cantante fenza effer feritto: con perdita di confonanza . De i termini dx Modi, che fi debbono tenere nel. comporre le parti,del canto fgurstoconglicfempi. Cap. XVII. I varegola, 2x termine , alle parti del canto figurato , per commodita de i cantantioxaccib che ogni usce comme pofs cantare Ls fica parte comma ditaments;queStacommoditd fark communa fi alle uoci Buoe,comea quel len troppo gagharde es” potenti; & acid che il compofitore Japp proces dere per gmt pate,tervi cueflo ordime, che il Tenore foprail Baffo commas sfecndere dodeciuoci, 2" fina teedeci; & conil semitonouerra pia commodo che conil ton etl cont alt afeenderd fn a quindeci usc in fedeci con semitono, fopra il naff; ©" Peftremo del soprano can il Buff dB effere x1x week, & xx.conil semitono. Quefla ceflremita,ferutra commodamente alle compofition’ fatte 4 quattro , d cinque,a sei, @o & sette uoci ¢~ quando fart otto wai 2> a pit per commodita delle parti fi potrisfeendere,in xx, cil soprano jepra il Baffo,2 mai fi dag giognere righaalcunaallecinguc righe, ne di fote 20,ne de pra mio parte,ne manco mutar chia in mezz0,ne nel fine d'cuna compoft tone. perche feria il medefino , come aggioonere una riga alle cingue vighe , & quella parz ia troppo alta,b troppo baffa al cantante . fiche il Compofitore. “her ‘ne termini de tutti i i be Effempio dei Termini del soprano, ‘Termini del contralto. LIBRO QVARTO ‘Modo dicomporre unapartesoladicantofrmo, = Cap, XVIIE. Olte wlt oxorrercemporrefopra parale Latine 2 dafporre wn east per woler sopra di quello fakbricare qualebe Canon 3 comporre un canto frm, per conmodina della Chicfa,e2" di foto aquelogorre una antifona, 9 mtmita. 3 A lire oft vate , du proft der. 11 Cempoftare prima penfora di che ro 1m, lowuole formare > autentico,orlagal pi piglierds termini delle fue quinte do dle Ue fue Quarte do formeriefo Yona con belmodo, di procedere , > anuertird che nel pres 10 ere 7 fidémaivitenere fprailrrtona,ne fete ull troppo diniorare che pared rmsltomal ageuse al oditore, df procedericonle quate giyle, acc ,ogniuno ofsi cme smodamente cantare.dz- daro quijétto gl efemp del Modo perfeto, 2 del rocedere del rruz wat tono,d> per bovanon dro, quali Toni,d Modi fe perfetbimprfti, 3 diiische perfet ne qual corde fw final, 2 giuduial ne qual ronofiamifl, > commifo rede mali ring cipy che icantifermi hanno je che fompre fi debbono giudcare, per iloo fini; perche da amoltinzfono flateripiene le corte, delle regole diquell. Co non entrar a dirle tante in cor: rettioni de canti fermi , perche farchbe troppo gran perturbatione , 2° fpefa, tutto il monz dos" dizefe de glimcorretion’ delle note, delle parle, ce foo feta pole a cant fore mt cone pronuntie barbare 2x le sillabe che dzbbonoeffere lange fan ftte breui , 2 le breui fel tie come fa brutto udire a sentir cantar molte ‘note , fotto una uocale , con la res plicadi quelle in quefto mado dette, at.a.a.adveee.tescitia.to. Iusuen pil gl odtorale vif, chea duotone kova far’ la dimaftratune del to, & del proceder del Tritono. ‘Exfempio del primo Modo perfetto, Modo di porreil b rstondo,eoril h. quadto, dil Diefiscromatico ace Aentalmente nelle compofition’ tatine, co XIX, Capita, Ex gicuare alle confonance ,moltewlte occorre ,che® neceffvio ficcorrere a quelle , cons by quadro, do-conun b.. rotond> econ un Diefis Cromas fio pe far dele conjanance mini diuentar map ivi, 2 dele magoiez Timor p fir e quite perfette 2" acc che a glorcechi quelle int DELLA PRATTICA MVSICALE, 8r fioninon paiono fire far buono imanziche fitocchi la corda deil b -molle bi ine citato che Com poftoreprimattocebi tua corda,b de fatto dip , che vifpond pe quinz ta, per quarta dell antecedense fatta, non fla & dir la natura dino, > ds Palo , pore che hi detto, che ogni uolea, che alewni eg fi porranno nelle compofitoni acidentalrcens remucuerarns a natera duel procedere&il b. dan mlenconia, il incteto, fr allegra la compofittone , eo 1l Diefis Cromatico, come ft mettera ancho egli accidentalmens te fork tranatarnatira alla compofitione ex Pordie che fi terra di uno , nel comporre il mez aefimo far’ dll altro nelle cofe catine 2" kcclefiaftiche , poi nelle uolgari. queftaofferuaz tione qualche uolta non fofererd, come far’ ne i fii delle compoctiont, 2 Patri paffage _gi-similt, wm mezzo la composuione , & per eagione delle parole , do meglio flard por ‘fooilb., molle quando buertuma nota marcia fe, che afeend, che difeende. e- per Topo vfito, Bil k, incitato @> il Diesis Cromatico meglio flaranno quando hauranno una nota ine nnanzi ise che dicen, che imanzidiséche afcendi , come siuedranno ne gh efempi, oz pra parole eeclesiafliche 2 vatine. Effempioa due woci,delle quinte antecedenti,e> fuffequenti,con il buono &* megliore procedere di kd di b. & del Diesis Cro, ee santeced ax fafeg. buono procedere, —megliore, ! Del areds di flax forma 2a” muouer i nelle compotion’. Cap. XX. Terucusfi nelle compofition il mato,27 aftr forma, liqual donno molta gra tia quelle ,2> ne Motett, fecondo le parole ducte il lar alquanto fermo, induce diuotione affix 2 il moto;nduce allegrezza, 2 quando l compofiz tore worrd fare un Motetto allegyo , ari neceffario,che le parti fi muouano, 3} continuamente fi?al fne,c che almeno di quattro part che cantano, una fi Taco; ct fe Paltre i muowerano faranno buono effettose quando tutte fizimoz y Qodes, uot LIBRO QVARTO uensin un tempo medefimo non faranno buono udive > molte uolte nelle compofitioni, alcwnt Compafitoriufans macucre rte le pati, fncopando nfieme ; uel moto non émequle , 2 nan la bene perche non ce diferenca aleuna trae parti che sémmicuio uma piu ce alt inz rnanzi & dapph ; eo anchoril mado di fncoparinfieme,fi pu dit quai modo diStan foro; er ne Mitetti goo fi dé fee, &-ne Madrigal, come nelle mime , perce fark manco male,che inaltrenote, alee ole il muuefinfiomefabuonouive come fono, nelle ville Napoli tare 27 ne Madrigalisanchorconil moto ucloce fart Fuona ive nelle CizoniFrancefe, & fecondo il fag gieto dele parole i flr fermo,do-il macuerfi,haurd grata nelle compojiz tions 2 quando al Compoitoreoecover fix fermo nel mezzo dele compotion fprauns confonarza fr molto pile buono fermayfi ogra dina terza mag gicr,che di una minare, et aquavdo tut fi fermaranvainmezzocomuna pauft parr gli oditr che far fit la come pofitione,&z" perd i compofitori aunertiranne far fermare tutte Ie parti infieme in mezzo la | compafitione anchor alu nel princi del compafitione, fered ttt le part ,una patfaucramente che i molto male , perche quando’ cantanti uuoleno incominciave & canta ve, dx cheuno riguarda Palero,quella paufa, incita pila levifa che a cantare,eo- quando tutti anno uno {5fpiro,é manco male, ma non, a molto bene,e> megho 0 fav quando fra quattro woe chun incmincor, eg lr faran una pa, dun ofpino Modo di conporre una compafittone armonaft 2 naa pouert di cononance, wear f che fd allegrac meflalacompafitine, Cap. XX. Vitoil continent della Mua fiel fapere dare il moter gradi confo az rope del fiat fpr ce hai da compere > prin fi de auuertire che le conjonanze, fon le principali fra quefli tre ordinis O° la raz sions equefta; che bil compofitoreconfidere che gi orecch f rotrvano da onfonancze; d= ce fe gPoreccbiudivannoi grad fertzaconfonn.ze con il Moz © ome a guard cats fled cequclo poled i gradi 2 Mos anon conf ze quello on aiff gl orechi de gi dito gol smile fast perl cppofito che eantancs peters con il mato con grad fone enforcer fv cfi bona, 2 foal ec. i pafcon pid confinaree che di fetiruna use folie sompofis : 19; adungus le confonaonce faranna le principal perche f reales grado ned nto. 4a quando le cnfonanze fara accompagnate can | con il moto in propofito del fig gietto.allhora quella compofitione fard bumade- a Seepolo non manchr di fapere quefii tre dina, €> di acco ompagrare quelli mjieme ; fi que neceffari dre prima delle principal confonance, chenella mufica fitrucuans, suede usa compostione marcheramo.qullarfier ouera d armenia no lament domancherarino ambedue civ’ la terza 2x la quinta, & anchora che me manchiuna di quelle, 1s compyfitionevimared infil Compoitore far aarti, di far Lf compton che i ‘not li manchi mai le confonanze,civé,ne terzanc quinta,d me quints,ne decima, one decima, ne duadecins, che fcendo im quefo modo acompojition far fempre piena di armonia, 22 feilcompafitere.uorviferlacompofitione allegra, quello fempre &@ accampagnareil mots Uueloce> uelcifiime com gradi mitt o> ce fealecnfenance, do uniinance non mans chi mat la torza maggiore,e> la decima maggiore,&o" poi quando fi uorri far una compofitive ne malenz DELLA PRATTICA MVSICALE. 82 ne malenconica,fi dé far tutto all oppofite della compofitioneallegra,fi dz eleggereil moto tar ds jgradi molt wfareleconfonanze minor; auenza chemolte fate, nelle composition’ ogra ignvnog0d4 perToppsitche fran paola mela cert compositor danwo 4 quellail mote seloce€> i grad imeiat 2 le confinarze mag gone mol ern occorena ¢> anchora da Sccntunt per damaftar a fu dfpsitioe dt daminuire uno pai quelinon'awranno vi “petioaleuno & guflarc un paffagyi mefto,ea-farlo parere allegra contralopivione, dl com “store 2 Bs pollo amentece faina per Topposte,che quando il compositore defcriu,un pap ‘fazgio allegra con diminution’ uct simi cantantallbora non dimoftrano la fusaifpositone dt manicrache ogni forte di mufica cantata fercza consideratione , delle parole et del fuggiet 40 i pub Pi dire musica feoncertats. Nom flat fuore di propoitodentrarcin tal ragionaz tnonto,perche tal ricorde fard uile& moli cantant,et alle composition hors feguiromo delmo o del comporre,la compositione armoniofa dz" Len fatta,2o" il Com positore auvertiva,che tutz sce confonavze faranno buone quando farerno ben pofte, in groposte delle parle ; come “fonole torze mivoridifcendents cosile efleminoi, 2 la fla mag gore, fart buona per ifr uma af prez appreff alla quanta 2 appreffallotaun non aifpaced dg vecci come difopra della natura di tute ne Bo raggionao,eo" quando si or fie bella compositione fos pra tut gl ordi fifo ce le confonance Co-umifonance sto ben pfte, eo” sidz elt ris sgrardare alle pari quando paufin et che le uorranoentrare, per unifone,> 9 ottaua,che nom ‘forimoderno tal procedesecomedifpra bo detto dof pur entrar urifnos afeondez ‘ri quello nella meta feconda di ciafcuma nota oxi simile 5 far com Tottaua aie lomodo, Us constr fer emaifad pan svrsfir uracongstone he habbi del saeflesi pore confnanze minor ne lnghi bai. anchor ebe la terza minor si dinatura smcfle ma quando las: pore ne lnghilti,non monfirera in tuto mefitia 02" mag.gicrmente quando fori accompagnata can il moto > con Pottaus [ito 2 quando si comporra una com fusion acingued cect sete wei fe Terze minor on si debbeno melt ua nelle parti gra per befarann Tulasi catant di suflentarquelleccetto sino difcenderano, coe ans siorvfermarqucebe pant, agpefflepaufe> ne gli fn si fandche sempre laconf2mans za della rerzamag gine savinel sopradettoluogo,anchora che lt eampositme vicerchi mea isis, Qo" sea farifermanon farne motor grado, 2 sbuma parte worn’ entrare allegra smcnte sempre pi preflobitda entre nc lungbi ice mei ung afi, delle part, 2 siauz ert alaconfonana della torza maggiore che quandolaentrrindle peti bff, perder Tasuanatura ymanon in tutfo Ox sari simile alla terza minore in quel paffo; et quando la terza rninore far pofta ne lnghi ati et che mon fla forma pte una semibreue non Daur in tute to del meflo,ye in tutto fart degra uerri della Terza mag giore che ne luoghibasff, non Iaurivin tuto del allegro nein tutto del mefto: €> quefte confonanze maggiorid minori,fas ann imi cla fata, ce quando ella fark pofta nei debit luogh de congo quell ft traz smuterado” parerache perdi igre ctl tena det fio primo efoe of incor al core poedelleompofition anda le fopradete confnancze nom faronno pote a fai debi lug, corpo della compote tramorieffpie 2" quella che prima aglvoditrparua allegra Cx Belle quando por cn le conforarze ma poftefdimofirer gl editor apparerd bruta tut fat tramutate, Hora vimane& dine della bella uarieta delle confinancze che mafceranno nel veg ‘ginento di toccareuatie corde del Ba ele pant piu bf, che far pareve tute leper oivegiaw. be Lege, nerdy degre LIBRO QVARTO. prene 2s armonia,eo* di uarieta di con/snanze incfémpo, 4 : muteranto,le corde oi luaghi afcendentio dijcendents, fm ad fuat termini offre 4h fopra,Empre toccando,bora mun logo > hora me wr altvo,2* come une note aualre dium breue inn luogo nom dilettevfi come faran le féireut¢>" fe mum: feosiminime,&7° quando fi potra dav tre 2x quattro diner/é.eonfomanze fitted fipra di una no 14 fara buono udire, perche la natura s‘llegra della uaricté , 2 deilac(fettatione mioua , 2° quando il Compaftore worn. far entrare una parte dope’ le paufe in mezzo dlls compofitive ne,fard molto meglio enganmare gl orcechi de glicditon,ct entrare,com intonation di fecéda, a diquartajd di scfa,9 oi sertima,} di nona,dell antecedent parte cl entrarc com limtonce fione fi gunta,3 a ortaut,3 diterza,3 dvnifono dal? antecedentencta detta Prime. "sb entrer’ per quinta,b per terza per ottaua,3 per unifono,queftewact faranne molto communi a gl'ovecchi,ma per hauere uarveti fi potrd entrare con la cdfonaza di teraa, 2 un alta par tespoled entrare con quinta 27° Taliva con Decima,z7 Paliva com Duodecim, 23° cof com quez “flearieth eccompagnate da Gradi,e>* dal motoin propofito della compofitione 2° ceed tal compagmic non mancki male confonanece delle forze,e delle quinte ,2” set infrail corpo dell ottsua:eo* fra la Decima,che fia poflala quinta €7 ottaua,} la Duodecima , 2 infraognt eftrema et lontana confinanza,che mai non manchi,laterza 9 minore,o maggiore, le fue fhe the che forannole Decime mag giovi,2* mincri22* la quinta, eo" Tafa fhelie di Duodecion et in cambio dlla c.uintafipotra ufave la set, laf fftie di terzadccima , come defopras ba detto,nonmancando le predctte confonanze fra ogni eflrema confmancza, fempre il Compofiz tore haurd la compofitione picna darmonia, fatta in meflutia,b in allegrczza econdo il fugs Sietto che vicercherd la compofitione bd replicato moltc cofe pit per utile del studente,che per tia atsfttioneaccid quello con facltimpeari. Jara pis del Modo di comporre foprail canto ferme. Cup. XXII. ‘Olti fonoi modi di comporve fopra il canto fermo, hora s&il compofifore wore vi fr fuga come far il canto fermastal modo non fara moderno, > pach coz fipotrd fare civca, &tal modo di fugare . 2~ fi dé comporre al moderno mode: & pigliare uo punto fopra il canto fermo, & fare che le part, imitano quel 4 punto,o per fuga all on sian gird maniera,che le partifiugans con le partiet non comil can (" tofermo,ex" sé derta canta ferma far lung in qucia compafitine fe potva far det duo, 2 dei eri go- quartifecondo che fara pit da quattro uoci; 22° quando una parte entrerd yuna dope polaltra, sel fi potra fer div il paffagyio medefimo del cantante antecedente ala parte fuffez weente far’ buono udere, 2x cof tute le parti debiono fare wna doppo Palirs, fuzando fomere 2 fopra.a {otto canto ferms, a> quello é belifsime mado ; &- non fart cattiue fentire qualche uta che le parti uadenainfieme,fopra il canto fermy, secondo che accorrerd a quelloet come foz pra dumancta di canto ferme fi dard piu confonanze fivanno piu gvatte a pl oreccbi, et al mane co debbono effere dus confinanze , wna ditto 27" Valtva difopra,¢> sé fopraum canta fermo fi uorvd far un Motteto, il compofitore auuertia di mantencre il Tono , il modo, com il palfo > cone parti piu naffe,perche fino quelle che veg gono il ron; et fi auuertrra di non toccave con iT paffocerte corde,che cauano di propofito,27' di Tone, effo canto fermo ; 2a" fe piaceraal com paftore DELLA PRATTICA MVSICALE, 80 pofitore,comporre fopra il canto fermo diuna antifonacorta , 27* che quello hauva fuggetto di parolee che fle rece fario fg wns feconda parteil Cpofitore potedpighare un canto fer smo de unlivo rono,ctalzarlo wna quarta,> una quints> di soa ifopra,fecondo che deg tuerva ps commodo,2o fi feruir di qucllo,come fefuffe dw foo canto fermo : &x ancbora per uuarieta fi por comporre foprail canto fermo,diun'vyymno, perche quello replica moltewolte, & uncle fi pon fr die il cantofermo ; hora al Tenare , bora al Soprano , 27° al Contr alto per quertajo per guinta, 2° anchona al naff," con quefte uaretadiletterd molto.tenendo pe vo cterenmudel runu,o del Mode,accid che.il Chore ouer Organs pofsiri{pondere al Tono , in fitoyex" sopra del canto fermo fi patra far de i uses: de Terai,es aleune wlte ultimo aur pot fave dco ni 22d se fcondo Voceorreze 27 smile fi potrdfarne Pale spofitioni,fopra canti ferme di quest effemgi ogni giorno delle Fee sclemna, nelle Chiefe sodeno. ‘Modo dicomporre al mente sopratcantiferni. Cap. XXTIT. L cantar alla mente fer canto fermo nelle chieft,fa buono udire quane doi compagni sono bene concertati, 2x che tutte le parti tégono i_ fui ters SEY einico’,che i soprani facianoifuoi paffaggi, Co i Contr’ alti, do Tenori fo A prailBaffoche fardil cantofermo ogni parte dé offeruare i fio ordiniz SORIA! Qo fari difficilcoft che non nafchino de gh errors 22° nom pocki.fl uero con sespunto,b per dr meso la uera compofitione soprail canto fermo fav che tutte le parti, cbe ficantano alla ment fiano fevtte,eo- anchorail Compofitore che comporvi quello, nom baura pocafatica 4 far quella compofitione,corretta, 2: senza ervori, 27 tanto pit quanto fardd pit i quattro o> cingue ori 2 tal compofitione far fcura da gli crvovigo- fara buona udere; poi peruariett 2> per faire dol, bora dc pacer un ording 2 a chun altro olie di cio, dico che fiufano molti modi di cantare alla mente,fipra i cant fermi, 2° alcunt cantano,é due soci 27 come ritruowaro una afeendenza,> difendencza di quattro, cinque voc, fiz gan pe seflaee per pinta alin sucomeall in gia per grado, che fa bruto fentre,perche il be, grocedere del contrapuntoé di dare pu confonance,che fi uo fprauna ota 2° quel modo di fugare per sefla eo” quintanon hauaietaleuna, ne di confonanze, ne di gradi; percbeil cane ante riprefentaalt ditore fempre le medefime confonanze antedette con quelle gradimedee “firs, & tal modo non fi déufare fi perle-ragioni fopradette, come che é tanto commune & ognitnn 27 no? modcrna eo" anchora fra alauni now moderns wfano le fie fughe, che faltane dodé ce all'snsu,ct di terza all mgiu continuamente,con quefti due falte pex molte note fee guendo,afcendentid ottaua in quinta, 27 diquinta in otfaua senza uariare alcunc confonan ‘zene, gradi,@z° enchord,di quinta in terza d- diquinta in sefta , Or" diterza eo di quintajd>- quefto modo bi un poco puconfonanze, 2 pax wary gradi nondimeno,percheritornafimpre le smedefime confonanze € pratt non troppo modern, 2° &manco male 2 aleuni alr fens no cantarnelle Chiefe d tre uae foprail canto fermo il soprano tutto in Decime ¢>- uno canta di mezzo,conofferuatione di non fer mai die mperfette,2 se a parte dimezzo fav du fee feeconsl naff, l soprano fart due qunte,@> quando la parte di mezzo fara conle paren “Ja due terze,sari la parte di mezzo,conil soprano due ottaue, Quefts modo di cantare farafac LIBRO QVARTO. cde di offeruare do perche fi fentetante Decime par che non det roppo rondimeno man comale che non fo guegl ordi fopradett per quanta > sete" per Fapefito,ne due us ine dtreconle Decimesanchora,fom dleun altache fimo ceri contrapuntvinforzati com alane oftnaton di dive fempre un pag si opraun canto fermo contanta mala gratis di armenia che attendan piu pref atenv cant di quel offnatione, 2 dicuel paige, che i armoniaaleuna,eo*wfano tal ult nel dire, che la maggtow parte che Sode una fomicro sae tal cofa gli auuiene per wolerfuflentare,é~ mantenere nel dire tal oftinatione del pe Liggio,tr tal prattica non é buona ne ube per chor, &= da camera non ual vente fee Contrapt,dcompoftne wl fer leggitda con qualche grata dibel modoct deli ‘foggisccompagnatidal?armonia,perchedl fine dela Mujicaédilettare ag oreccbi con‘ arz nia tali modi Pofinatione di palfagy ino dificil daimperare 2 fon poi piu dt arz sonia: 2>laMuficache hi qualee difculte nelPomparare 2 che pena di Armonia in quell cil gutdagro del! armonia& del cantar: adungue tal offnation dpa gi pers cherun{om ull scola enon f dz offticare in quell, "sé qullo word dar opera ds vanar alla mente [ipranl canto forme,cantendo a due noc, non dé mai paffare al piu dodeci uci, 8 fotaodi foprasperche la efremitain un duo rife come fan alan che (pf wie al: la quintadecima eo: la lontanancza po/ta in un duo non é grata, Modo di comporre a duc uoci con gli effempi. Cap. XXII. ” Ordine di comporre a due woci fart in quefio modo che il compoftre aus ertra prima di ofseruare il ‘Tone fecondo che baud da vifpondere al cboe Ul vo,b ad alr 2 i ou fart poto fra um Moteto quello d¥imitar i paiag id termini delle cadenze del T ono del Motetto,b @altv fuggetto. > quando fi uora far entrare il fapradett» Duo, sauuertiri che al primo 04 Laggionon sufi termini dt altro ono, et che nom afeedi api di quindec uecifragh gre ‘mide chele confnanze,fiano la Decimae> la Duodecim al pi 2 fd pnfare che Duo & privo di armoma eo" di compagniao~ che ogni confinanzamel ordinate mal poll rs «fe fifente oo ariffetto delle compat a trea quattro 2 a cingu fav fim lla df= frencische tfrail mado 2°il uefuo ella gittara che ogni tore fara bene tan figura, ats «fa teflita, ntuetii pittori @ faranno bene wn nudo : medefimo accorve a gli Compofitori di Muficache melticomporanne delle compafitionia quattro , & a pit uci, ma pochs nano bel modod procederc dx" ds accompagnari gradi le confonarce min Dua borain quella Sarton far poche otaue do" rave ulte,2>anchora facut a qucle for variate com 20> difsiil come fad na terza minore 22" Taltra magore, 3 fia po oppo una seflamag giovc,o una minore,2> per Foppofta pus che nom fi vty no, do anchovas amertvaa quel dae ovade fiesol>-mve i ddanno due fimili confonanac di erze,d>* di sefle,d maggivvi,3 winovi, 2 tlyimedo favicon b.3 4.8 Duefis cromatici dh far le maggiri minor’, & le minor maggio nei Di fd fine pr quinta pr sea 2 setioma do sofa do puicttaua pele pati baf feet im mezzo pu fora cadenza com quart ct terza,ctpo se, vile fempre fats er atta per unifon,et a guntaimperfita fi pus ascimodare come negli efempialuri pale faggifiueggono. Buona DELLA PRATTICA MVSICALE, 79 Buona, Buona. Buona, Buona. Buond, Decimamag.aPottaut, neiFinigornelnaffs,negPalti, quinta —_impenfetta’ Ree plese ET Modo di comporred tre voci con glieffempi. Cap, XXV. Vendo il sealae ur fr uno principio dium Terao, fentafia, 3 fiprail canto fermo.potra dav principio a qual parte & egltparerdche rir pit cammodo per far fugare una partecont altra , & sari buon &commedare un Ilaef fittoilrenore frmo,22* come nelle compofitin fi fart cl Raffa habbi bl procedere,e> che molte uote fi tacard uariate crde, abo ala compofitioneuervi diletteuoled gl orecchies- inno Terzo anckora fi ptr forum Duo, eo sid’ porve delle ifn feggte ben pofleche deranno uarita ab idine quanz db faraso con le fue debite compagnie compote anchora la quintaimperféttaSaccompagmes xd enufSimo comenelefempio fied" now fi debbono far confonanze che uadino di quar t2in Quinta perche patono due perfette oo" qudtomenofifari del ataue me ferzi, tanto mez aglio fori eo a tre wer fork affimegho fottaua con la quinta in mezzo, che no fara otaua conla necima i fopra di foto, 27 se fi frtun Duoin um rerzo, ¢3°che doppd le pay la tercaparteentrera,fifari che entri con la quanta 2 che habbilaterza maggie inmezzo, che fara buono udive pit che non faré con Decima & Quinta. Atre — wock = Afre = uoct, =pisstiseeiisi] Alto. Tenore, = Tenore, Alto. Modo di comporre a quattro voci,diuerfe compofition’ a uoce piena,d~ duoce mutata, Capit, = XTX, yy Jolla natura delle confonanze, x de gradi quali fono incitaz S| ti,2o quali mole come ne iDuo la Mufiea fi fan pil netis,d bella: pers che favcpouers di compagnia,ex il Terzo.perche hard una compagri di pit del Duo a quello fi concedera qualche cofad pi che non f fd nel Duo, ma XXXVI LIBRO QVARTO. che nom farano ben pole nom faranmo buono udive re in uo ne iP lero.perebe fi Pp {entaralfi gu nel Terzo,che non fifrd mel quarto iluale borane dirb,che secondo ul fu oil mipitore terra Pondine fd iene cow aun viet di acom dare leg nana, non troppo ageolid accompagnare,27 anchora fopra le parle baler fenteie. ec ffario mo ko confderare,come nelle Meffene rams ene gl {petticome fare comporre di quarta in quanta et p Loppafito, acc ven pai por ftteeo* de tut grad > ald opras ha det gual fama dele 2 afpr effet; baz va il comporred quattro uoci, fopra Meffe,¢o" fopra parole Latme dé effer grauc,ct no! fi viato,perche le nveffe,2>" fal: effendo rcclefiaftci 2 pur il douere., che il proceder de qu ‘fiddiferente, da quell dille Canzoni erarce[e ,@- da madvigali,ot da Vullote. auenga che aleuni compo/itoni,compongano alla viuer/adelfuggettodella Meffa.perche quella sual pros ceder con grauita, 2” piv pieno di diuotiome che di lafciuia;2> alcunt comporranno una me([a _fopraunMadvigale 2" fopra uns Canzone Franzcfe,> fopra la Battaglia, che qudo nelle chie “fs odeno tali com potions mduceno opniuno al idere, che pare quaficheil tem pio di Dio fia diventatoluago,da recitare cofé lafeae , &- ridiculofe,come se'l si fuffc in una scena owe & le torecitar ogni forte di Musica da uffoniyidiulafaet lfciua.non éda marauigharss a Sl tempila Musica noné in pretio ; perche 2 tata applicata a cofe baffe,come (ono a valli poltane oo a Villotte,2x alive coferidculyf2,contraloppenione de ol Artic’ ial: off uauano quella folamente per cantare gleriyrant de gli Det, igran fatti de gh hucmini, tamente molto n/petto si dé hauore,¢o- gran difforéza fi fara a comporre und compositone, da cantare in Chiefaa quella che siha da cantare in camera ,2x-il Compositore , a8 hauere il suo _guiditclomcto,o~ comporve le fue composition condo il fuy.getto,eo"il proresto delle paroz Te,27° quando alla compositione a quattro uoci parva al Compositore dar principio , con un duo, > con un rerzo,e con un quarto,9 eS principijsirimetteno al giuditio di quello,2o-fecon: do che aegliuervi bene incomintiera con fuga 0 fenza. & feguendo nel mezzo, eo nel fine, feconds che le paral} dltve fantafie lo veg geri et Pordine di comporve le compofitioni uolgaz dB efforepiaceuole,eo-intefe, senza Canoni,eo° senza troppo fatilita di proportioni,perche tali parole come fono Madrigaliionvicercano , finon imitare la natura di coninanze , 27 de gradi applicati&quelle,2x* quando fi comporri una compofition d uace Mutata coe. finza soz ‘rano ;s'auuertiva chs ali effremi non pafsino guindeci uoci, €9°al px in fedect con il semitor 1:0 fi dard quella grauitaet quel mote che fi conuernial fapgetto fopra di che i comporv’, & fi accommoderd le parti,che daranno il luogo una all altva,con bel modo, forza feommodaz rePalerc part 2x s'al Compofitore occorreri far Pfalmi, bMeffe, 9 xymni, quell offerueri i tono,qcend che il charo,afia © rgano li pofsirifpondere in ono, et non dar> altri effemp i, ne de gradisne de fle ne ds confonance-perckeasfopra foro fla deti af ole quali fone feats bus nid duce, 2x & tre wait & guattrowoci ‘Modo dt comporre ptt di quattro wei, Cop. XXVIL uattvounc fi pu comporre commodamente & fare mtendere le parole, che INGA anranno tutte infieme & anchoracke fugheranmo,ma a cingue,eo" sei, 2° 4 PRENGE piewosoccomer molt feonmed, che non fi ptea fv ntendere le parole,et REXODD] che tutti uadmoinfieme,pche 3 fork nccofaro fer delle paufe fempre in quale be part, DELLA PRATTICA MVSICALE, 38s che parti afcondere delle woci per Te partido fale unifone bora conuna part, 2 bora con Palera,22° Pordme degli nifansben pot nelle part, difopra fiatodetta:¢ anchor dePotta ue che fano dftnbuite hora una parte eo: hora nel lira; & quando ocorrerituna parte auf lls non payer fe prima no ha fatolaconelfione del parle, cole parole, che quelle habbo att il fs punto; 20% anchora nel compofitone a cingue €>i pu woe fo pi far de tory de quarto" dequinti so” quando la compyfitione fir & puuuoc,tanta pte uarieta di quarts,” oi quinti do foflifipotra fare; 2x le confonane di quarta in quinta, et dit quinta in quarta fi potranno fare nclle parti dimez9 , perche faranno coperte da molte uoct : © fide fare ch gl efirem della compofitime ran paffi 1.9, &* 20.wocetfecondo la com ition dara grauita ole proflezza del motod quell come fail fuggictta delle parole. Ordine di comporre a due chorifalmie dialoghi,et altre fantafic. Cap. XX VILL ie Elle chiefe,2> inaltilaghi fbtif ct lrghyle mufca compoftea quatro 3 una fa pico fentire anchora che fiano molti Cantanti per parte, nondmen && per uarieti, & per nece/sita di far grande intonatione in tal luoghi,fi otra comporre Meffe, vfalmi ,oDialoghi , dx altre cofe da fonare con uary foment mefelaconusciex per far maggiorentoatione fi ptrd 4 comporve a tre chori. E¢il Compofitore prima auuertiva, dx cleg geri il tono che uor rafare fiprale paraleo~goi compore’ a: offeruerail tono ,ouero il modo dellscompafitione fate foprail canto fermo,o di fua fantafa,® confuga,s fenza; 2 quandoil primo chore daz a principio , fi fara che Pintonatione delle prime woci fiano buone da intonare ,cio8 b per uniz Sono 9 per quarta,& per quinta 3 per ottaua 2 per decima ,o per duadecim, 3 per guintade cama ea Seca t che si tor pay fave, Oo ter fine alla prima cay det primo choro sifari cil fecondo choropiglierafopra la meta del ultima nota , del chavo primo antedetto,) per unifins,d per ottaua de tutte le Parti; Cineffempro)come farebbe ch'il Tenore piglafe usifina con alto tenoreydo il Contralto per unsane con altro Contalto til So piano ausce mutata che uerrd come wn Contalto,pighaffe0 per unifona, > per confinanza di ferza,3 diquinta di fotto a detto Soprano : 27° Bale pighefsid per unifona de! altro Baffe, 8 per ottaxa come meglio gl uerra piu commodo;27* quando un choro nen piglieralauoce daal tro chor,o per unifonod per ottaua, non fard buon da fentire, et il pigliar della wce (ara fla cesia" quella profa diuace d& offer fompre foprala meta dell ultima nota. che fara cipro Solfrro,9 una paufa,eo a piu paufé,accrd che la uoce intonata sia per guida sicura , al altva che Dura da intonare 2° mantenere il modo . Et il secondo choro per uarieta si comporra il Sopra noche sara auoce mutata,2o"l altro auoce piena: Lil choro cbc haura da incominciare doppo Te paufe,non incomincierd mai quando altro bauvi ftom sopra la met’ dell ultima nots cos sme difopra bo detto, Ets auuertiré quando siworra fr cantare duc tre chori nie fempo,ct fa richei Baf?tdi ambo due, da tutti tre i choris aczordino, > nom si,ferd mai quinta foto in un aff con altro quando tut n fatto cterann perce ltr chor baw a quartadifopra, be discorderi con tutte le fe parti,perche quell mon entirareno la quinta foto, s'il choro sara alguantodiscflo da leo choo; 2 fe suo fr acordare tuts Bal, accorderano fern pre inunifano , 9im oftaua; dor qualche volta in terza maggiore ,ma non sivipoféré pi di tempo Guna minima ,perche detta torza maggiore fara debole 4 fuflentare tante woci, & a quello modo le parti non difcorderanno ; &" i chori potranno cantar at feparait LIBRO QVARTO tuna da Paleo ,cheaccorderanno nelTovdine pra dettos 2 fe ancho favannole part lot; poinclle compton’ de vialoghi, farce tute le part le regole de i Latim do: de'To = Jeani fi dé offeruare le pronuntic nghee breui, Cn effempia) come, efenele la lingua Frazee o-Spagrucls ot Vedefea le abe loro nghe fulferopronuntiat brew, Gr lebreuilinghe lanatione bro rderelbe dtl pronunta. LI medefimo occore nl poz tunic mafic: ogni natine. Hora il compfitoreauzertia quando compsrn ipra pars Eranzefedtoforuare i fuciaccenti ef fpra paral late oferure Palatino. €>-fopra Tox feane atendere alla promuntia vofiana; 2 cosi fopra parle @ogn'alira nation ,Fecondo la Suanatura si feguiri te promunti loro @- la natura di quelle fecondo le nation delle linge Ai tattoo mond ttt potrarno porre in mufical fio modo di cantare con oradi dll ufone dl noftroflromento,cbe con a fica che bora su nam fi pu fevuerealeun ne Francefene redefea, me spaynualane Vrigara ne U'uvca,ne Mebr alte porche gradi do: fale de tute le nation del mondo, focondo If procedenofolamente per grad di tor,edfemiton naturale accent, maper Diese je ritoni,e tonigc p falt: Enarmonici; fiche cé que/la noftva diufione hayremo accommodate tut telenaton del mond, che potrane foruer loro acces ccomporla quite oz lvo paren’; perche DELLA PRATTICA MVSICALE, 86 porche lamufica fatta fopra parole non &fatta per altro fe non per efbrimere il concetto 27’ Te palionsex gle efftt di quelle con Parmonia; 2 fele parole parerarna dt mode ella ompofitionefprocedert modeftamente ,eo- nom infuriato; Cx" @alegrezza , non fifuci la rufica meftie feds mefbtia,non fi compongaallegraset quido faranno d'aftrezzajno fi fark dolceset quando foaueyzon accépagn m altro modo, gche parerannadiffnm dal fio conceto, & garde di uelociti non fad pugro lento: 2° quando di flax formo,nom fi carreise quan dodimyftroranna drandare infleme, fifari che tutte le parti fi congiugneranno con una bres tu, pevchequela pei fentrache con una femabrewe , con una minima: e quand il Compofiz tore uorvd comporre meflo il moto tardo,zt le confonaneze minor feruiranno a quello; ef quando allegvleconfoniize maggior etl moto weoce farannoin propafito meltet anchora che le con “foncnze minor farina meflnondimenoil moto ueloce fad parere quelle quaf alegre perche “glovecla no capifenola faa mefitia e debolezza per cagione della ueloait dl moto,come di JJoprs sha dettoe mote fate aleuni Comgafitori banno per una bela manera di comport, qua Enel compton lvaaccompagnano le wel delle fillabe delle pavle, con le woeali delle fi labe delle note; queflordane di poco guacagno,et non firitroua in queftacompagnia fe non che le parole foo on poco pin agg al Cantante a pronuniare,maappreffl bion Cantante non (fterv conto di que tal compagmia fiche fiuede che & dt poca importanza:equefte uacat fo ‘no quelle che davin afi al Compofitore nel fare l callifon perch con wlta che nella in {gui wlzare firitroua due wocah infieme femprefi de proferve la feconda,elafciare la prima feccettuando il fine del uerJo,che die uocali mfieme comgiunte fannouna fillaba; et cof quando firtrousno appreffun olro,0> appeffouna pau perce iuifritiene il procedere del par lave 22° fi ba come por fine tal intertentmaento del fafpira e dela paufazauuenga che alcune wel te fmol uer[oferzaaleun intertonmento dt fofpro,2" di pauf, et fbitefeguiraTaltrouer fofeguente lors 3 auuartrddifare colifione con quelle per non bauer aleun vipa dopp it grimo werfo Cfeguendoperd due wocali)percheil fine del uerfo ag gaunt al prin del fegué fe, genera un ordine piu di profit che di uerfo. voi nella lagu latina non fifa mai collfione alcuna, quando due wdealt faranns wna appre(f dll lara, anchor che tain et volgari ufano Ie congue wali... lequah faranne molto ut alls cantants; 2 il ompoftore auertic vel comporre d ute wcal, che acum feranno aggeuas, comnendo nelle parti bafe, come 4.0. 27-u, 2 davanno la pronuntiadt grande mtonatione , Cx prncipalmente nelle chiefe, cur fcanter con le wocipiene , 23° con molttudine de Cantantt ;22"alcune altve weal nelle part di mez fvan nolo baane come leuacal ae. 2-0. & are nelle prt alte 2” aes favanno melts mn propofito le wocali a. ¢, i, & la lettora i. perche acuta Paccento, e vinnie, parece ele part afer! Cantante duoc piena non pf accommodarfi prox sevenl , 27 per fare maggoreinfonationealcuvi pig lano un ala wecale, "in cam uncale 1. piglin a leterac. ouers ta. come fama alcani Frat, che mel claro cane tnd icant ferms, acc che la woe sa pi mtamante, aprena afi la bocca, percheaecento della lttera a.e della uocaleo. & molto cémoda alla bocca aperta per far pti grand’ mtonatione, pre [ogra gnaliva forte de wocal promuntias le due wocai a. oo, Flora vitorni¢me at modu dea boll pronunti dalle part ltr acute &_fopra acute 2" d mezzo et Balf,dico il Campofiovegiouert alfa al Cantante, quando auuertinadqueft weal; & eof come la ancale i. mal aggcuole da promuntia nelle pati baffe,coft il medefimo werv 7 ocd u. y rhova tate ako LIBRO QVARTO nielle parti alte + acute: eltva di eid id conpsine dust fpra queflewocaliche gradi ef ifaltvafeendétie difcendentfard mutarc gPaccénd dete wocalt,che de breui a igheet de langhe Brewis et quella confideratione far’ wile coca ale ro tore fariefferiemza de gradi Oo° di alti di quarta o> di quinta i fel, ef dotsaue a's & eanlemedsfime fllabe, 7" con medefimi gradtt fale alin gi, vitvouera che le fillabe fi muteranno di pronuntia per la mutatione del falire e (cendere,cecettuands laucrale u, che tars tof pronuntiens alin si come alm gis et anchora fi ritrouera moltadifferenza della premun tia nel leuare &x nel battere della mifurs che fi mutera dt breue in longa et dilongain breve: de quando il Scolar wor dar principio alla compofitione quasi ordimariamente ttt princie pil incominciano col moto tardo, fe non fonoaffreta ds qualche uelocita de parole fvanie, cet 2 tuando canzont Franzefé, x Nepolitane, 27 altre simili parole di paca considoratione (come Joga detta et appreffo | fini de tutte le compusiton ni sid fare rip pau, ne mt Ao perchei fini fom el rip>ffodellscompositione, 22 laconchsione del fig.etto for senga che nelle composition svitroui due & tre parte pra nondimeno ull interton ron si domandano f.ma alquanto di rioffo,porche quasi futito feu il veflo fione per doi fine ad efi compostioncetalcuneuole guido nelle composition e parole pars Teranro insieme,faranna buon effete; e quando una parte incomincierd cantare con una brewe, & poche fein con una femibreue,e> poi con due mininc,&7 he Paltre pati fopuirannc la amedesima pronuntia di parlare,una parte dopp> Paivssalbora Torecchiareflerémalto [aisfie fa dital pronuntia: tl medesimo occorreri quando le pari entreranva con un ordine medeswuo ako drpaufa di pay equal una appl alrasct quella parte che prima fini d@ fer La prima 3 recommerare,&7 anchora s‘auuertira di non porre sillaba alcuina fatto Te note che nom barn confonanzs, perche troppo si fenton le note che difcordano conta promntia della ilaba _fotto,ma fotto la quarta sitolleva,perche si bt qui quasi per confonanza, e principalmente /é “fark sincopata, A dungue [a conelusione delle belle promuntie far quel; che quando dette pro rant faranno acconpagrnatedl moto, oro confonanze in propast far cella promuntis et quandole parle parteranno di ripoff spor far wna paufe aud df piri, far defairt por mitare le parole cosial Composite operadoimparcra mall alive belle fantase,perche st caer una da Paltrase si dé aunertire che non si pu’ infégnare i tutto che eecorre nae compest tiompche gl acident nel ciporeinfégnano cert coe chlo Student no ha pte pen della compost: Reegola di feriaere le parle fottae note ce sianoaggeush al cantante, Cap. XX X+ Cantantimoltewolte cantando fanno de gPcrrorinel proferite le fllabe fot tolenotealeumi replica le fillabe,ct i name dela parcla anchora che now fia forte: e qualche uoltail Compoftore nella compotion fara il Can tante dira due uate n:me che non fi deue,perche qucllaveplica non wel dir mentece anchora i Cantanti per cggione dei compufiter non pofimo col Locare tute le fllabe oto le note;che meltewolt egl ne auanza unazquetaconffione po ne: Secre dai Cntent¢ dai compofitonshorail compofitere etl Cantante d& aawertve,che qua do la compofitine hari pis note che fillabe,e che sia neceffario con una uscalecorrere com pu nete,quefUordine si terra, che quando si carrera con una wocalefogra le femiminime,e fpr le rome; che nasi proferifealasllaba foprala prima banca dopo lanera fubito, ma dopp> la ner DELLA PRATTICA MVSICALE, 87 ners opr la feconda bianca percheil procedee frit piu sicarodabarbarifini: 2 fouls che wolta per necefiti appreff le paufe , appreffil fine che Toccorrelfe fatto due minime, pronuntiare una fillaba fottola féconda minima C per bifogno) nom fart grande ervore, ne anchoradoppi una minima con un punto, fi proferir una illaa otto una neva figuente ‘on fire gran fll) ma per regola generale faterva onde fpradctto, di promuntie cans ean flafpala etna tance dpe neveaeendani gy dient re pere che quando il Compofitore word faltare un alto di unaettaua non fi dé nl falto di quelle duee vote prferire wna filha, della ditione nella moa dfotto; e nalera llaba nella nota difopra sal promuntua non fa buono udire perched falto€erppolontanma sd pine pia il participa, fail pronome nal fine del falto feeccorvencrompere la fre un falto della qunta, fartmancomale che frail falto dell ctaua ,2> di mio di pronuntiare la diene fiprailfalto di quinta, ed quarta fra uo: comer fli nah promente come fara pu crt, franno maneadffenfoe i fata poftefemp li dimaflreranno, Regolauniuerfale di porre le parole fotto alle note, Ge seassaerezsesaesee a SI G audea vmusom ——nesin do mrino dim fe flum son buona promunti, HESS == di cm fe lum diem fefbam si promuntiala ilaba foto lanera pr bifogna Delle proportioni muficali,ched quefti tépi da Prattici della mufica fon’ufate, Cap. XXX, Econdo i tempi moltecof@ fi mutano,come fiuede nella prattca della mufica, che gi cinquta anni gli uomniprattci di quella i affetcauno in comporre malte et diuer[e proportion per effercitarle alla dctta prattica, mmdimeno talifatche fimo flate im parte uel alla muficacett piu pofteri hanno {cielo alcune propor tinni piu pratticabili2* bao laferato Le tamte che feviue pranchino nella fea opera bora fiamo ridotti a dive delle proportioni che & noftri tempi s'ufano,e fe dira prima che cofaé proportione; fecon foriue Euclide)la proportione & di due quantita di numeri d'un medefimo genere, ei itudine d'un numero relato Puno d Paltro,et piu cltve fi dé auucetire che altro é proportcne et altro & proportional della proportionalita per bora nom ragionerb,perche 3 » propofits noflro, ma delle praportion, ct oue nafceranno hora fi divas iF laff hanna conz unto camqac generisfettor quale bana dacadere quante proportion pofona occorvere file re Tationi de i numer , 22 (secondo che feriue Boetio nella fua Avithmetica.) Il primogenere fi domanda genere maltiplice, perche multiplicaimumcri, come fono uno a due, che fidomanda proportion dupla, uns dre proportone triple, 2 uno quattro propotione quadrupla; 2 cafi porordine feguira la quncupla eo a fefeuplactprocedendo quefte i i re FekA € LIBRO QVARTO uno aT alévo andaranno in infinito, 2 fatto quefto geneveit Compafitoriufano cantare Ox fort ule figure muficlfncaicaratteridinumer ma flamente con corp dlle oto igre «itd, Majjima, Longa, Breuesemibreue, smmimd Semoanina,Croma Semicroma, Qusjie iz pure ficantaolle compoftion: to lamfra della breve € della fenibreue,feecarunert ota forte fopra. Et fotto quflogenore le opradette figure con proportion ft camtano ,co# ‘me fard contra una femibreue che fi canterd la proportione dupla &2* quadrupla , 7° ottucupla, che ono du femiminime Qo" utr crome, 22" to femisromz contralapredetta femibrewes dor contra la breue Pufa cantare due femibreui,e7* quatro minime 2” oft fomiminime, > deci crome,¢> trenta due femicrome ; 2 contra una lunga fiuftd cantare due brew, e7*quat tro femibreui 2 otto minim 2 fedecifemiminine, 2 trentadue crome eo" 64. femicrome; & contra la figura della nlf fi canta de lange, € quattro veua nel erapo perf, & otto femibrewi 2x fei minime, > trenta du femiminime, 2a" fffanta quatiocrome, ct cento 2 uentr otto femi crome tutte qucfle proporttoni fano-nel genere multypice, fignate con Teotto figure fopra dette. Et que(Pordine di igure furitrouato da Giowani de Mart, Foo “grands fimo n Pavigi come el primo libro della vrattca&flato dott: es perch la prattca di tuite le cofe,go" di tutte le profe(fioni ogni giorno pratticandole s augumentano ;t Pratfici pau pofler bas wolutoaggiugnere ex angle fe proportion’ nalla mufica; 2x ucdenda che le “figure fopra dette non fi poteusno augwnentare ne diminuire , fe non con qualche fogno della quantita continua quell poféro i punt, 2 le Linee eo" civculi,2>* femicireult: et wolfevo com det fi fegni augumentare ex diminsire dette figure, focondo che fono gia fate ferite,come da piu authori s‘banno uedute ; 2 (ttolaprolatione perfetta,la femabveue ualerd tre minime,et [otz toil tempo perfetto a brewe ualerd tre femibreua, €>*fottoil mado maggiore perfetto la maljic sma fart ds wdlove dive lunghe,che di quel fegnt nor parler’ troppo, perche get ne foro mate regole viflampate rn pi ibvi,eo" cfs coma fegen i pofer di tempo tempo bam augumentac tole dette figure orto il generc maltiplce: & i piu moderns Prati for flat pis powtra I, che bars wolut piu oltre intendere,€2" con le igure della quantita diforeta cugumenta e &* dimcinuive le otto fire, harmo ag gato mumeri&i fepniperfett et impenfeti, chef bo fino fiat ufai con uarie malt proportion; che gi cinguanta arnt Comps fr confiz smaua ff tomo in quefto ludso d proportions; bra in quel tempi, ce Pefperiewza ha fat tocertol buomo di tutte le cofé,1Prattici di mufica harmo weduto che poco ute fi ritrous in fal proportion’; €~ harm ritcnuto nella prattce la propontione fefgiatera, la Enola mazgiorc ¢x la minare,é7- la proportione di equalita; 27° ds quefie fopra dette propmrt dard effempio , 2 comeil Lettre dé antendere la proportion [ef trail Lettore ha da fapere quando una parted pu canteranvi duc una parte 3 pu canteranno al incontvo tre femibreui: quefla fark leuera fof “ficarter’ tre contra due ei Compofitored3 fare alters [ia buona nel batter’, & nel leware della mira cot coms fi fanna mel cemporreinconforantzale[omiminimte che fo Fanno buone nel battere Uo rel leware sun altra forte de fefualiera s ufanclia prattica muita caleche i pratici Compofitor fama cantare tre fomibreut contra alive tre, 2 quia proporz tione é mal dtta faders, percbe canta egulmente tre crmtea tro: aduque fide dome dare proportone di equalti tre contra tre 02° non ffjuateeraez fealeoo wolfe falare det~ taproportine eo dire che labattutaud alla ragione di brevet che in ta fra santende breue DELLA PRATTICA MVSICALE, 88 Lreue dz" con tal ragione prouarc che dettaproportione &ben detta fualtera;firifgonderd che&neceffvio fetne cantare due contra tre,2o" nonbattere due covdra tre gma che fi cantino, perche le proportion fono di duc mamerirelatcivé la feffualteradi due Ox di tre: &= percid in tal proportione equale non fifentono nel cantare relatione di duc mumert differenti. A dunque Is proportione i tre contra tre fardproportone dequaitiet nm ds ofqualtera: hora lafeual tera fi noteri con il circolo taglato,che da Prattici é domandato minor perfetto , 2" fi fegnert core etc mmm nde ty quandefifittcn bra, ne smibreui gail udore delle perfette &Sttodetto na tempo pefetéo che fardil fue in quella proportone,eo- la fafjualtora non ufa ds feriuerecomil minor imperfettoyma col fégno pexfets 0: &il fo principio fi dé fempre dare nel fine della cadenza, & che quella fina alla miz fara dela brew, acc chil principio della battaa non veft alin siequeftoordine Jeranel mez ‘Ze dellacompoitone 27”! auuertna che lacadentia fia de ono della compoftionas2> fe detta ogortionc hina de firiveinmea%o quella d fire cone cadet eoftinmen Xo come nal nse della compofitione; & quando la fefqualtera comincierd nel primcipio della comapoftione , il Compofitor a fera con fughe dfeza come gli parr 2 come finva la fqualterain mezz ave il fc fagno primo forza numero otto. eo nellefempiomoffrerd come _firoterano et anchor come fi eriaer Emilia aggre, poila Enialiaminore fever | tutta neva con le breui 2x cone femibrewi, eo” minime; ne alana perfettione fi ritrouerd nella Enola maggicre ne minare,per igore del cclore,e per tal nagione non fi fegnerarm col teme po perfetto;e>-gPeffempi ella proportion eguale,ex* della Emiolia maggiore Cx minorc,et della vera fefqualtera,che faranno due contra tre,faranno tutte qui fotto feritte, amodo di entrare nella proporfone di cqualita, & due uock, Tenore & Balfo. ‘due wos Tenore 2 Baff Adsewei texreds Beff Proporione ffualtera due contra tre, Emilia maggiore, easiest [E Jae] LIBRO QVARTO proportion fequltor buona nel battere 2 nelleusre, Tenove B35] —t pe due woti, pean — Emiolia minore, ; AG E Regeladiferfaghe nuanj madi, Cap, XX XU. ‘Vado il Compofitore uorri principiare una fuga, prima de confiderare pra che figgieto hada fare quello fapra parole, da fonare3fopra me 8 Moteti,s Madrigal fopraalirefantafe; dx eleggent primadl 1on00 it modo,do* poi s'accofters piu che fi potra alli termini del tono , Eco accommo derile parole ata fuga,perbofferuando lordine della ingualatina es della " "Tofeana: & egltuslendo fer prnciparlafugs leg geraun palfeggo che lltve parti plfina dir il medefimo,et la parte ch entrerconun [pio dops,& conuma paufi,> due tre, 0 quat tro,e non s'afpetter’ piu di quattro paufe eo~ quafi che faraino troppoCcome difepra s'ba detto) aanchora fari buon fentie, quando le parti con la fga entreranno tutte con una mificra medeft rm. na doppPalira, come farebbe che con una paufa,> con due,d con tre,> com quattro una parte entralfe,2o- che tante paufe face(feuna parte come aliva ,ciot doppo che wna fuffe enz trata con due paufe ,Valtra entraffe conduc paufe, doppd eae fara entrata,oor cofi una inalra fezuivanno,e quale uelta per inzannare nite pared buono fare una pate entr com lafuga nel battere dlls mifura, 27° Ualera nel uare,éx laterza nel bat'eve,c8 Ta quarta nel leuare 327° lefughe che fi potranno arene uriy mods faranme buone mea no% per aiono ne per ottaua perche non darane troppo uarieta: Q.uefto modo difugare per urifino e perottaua rom fi dé troppo uftre fe non per meccffte, 2 quaidoil Bafa quattro use fia fis _gacol venore per quarta,il contralto il Soprano uervi per quintardo per Poppfitoquarda il Balfo et il venore fupara per quenta,il Contralto ct il Soprano fugarne per quarta;Pei quan 4b fi worrd principare una sfageto Fela parte che haar’ ds fer la fuga mon prteffe fogs 4 longo,il Compoficore | aecommoderi con un contrapunta fopra 22° non importerd lto,rien tre cDil princrpa habbi mcominciata in fuga, pur che sabba fatal f us note Queflimodis ufano ne Moteti, 2 ne Maarigalt ,2>* nelle nelle mefJe,&7 Salmi.ma non fard per la fuga,che due d tre,p quattro cantafforo (opr una p tesperche nom feguarcbhe: 2 fe i uorrifare delle fughe per ettauacontvara,cice il princiz pio duns parte faltafe per quinta alli git, d quefto mods fart mal procedere,perche parert che acer ufcirefuore di tono la compofitone,et quando una parte falter allin gt per guinta, Valera DELLA PRATTICA MVSICALE, 89 Polivad falar alin sper quarta er quando we flter2llin git por quart air il tare alPin si per quinta, ace che laformatione delPottaua uenghi giufta: divinely Jono fir dfugee per focondager ter, per sel epee ting he fran bum ude sau ert al toe perce al moda di fare lla (eon frk dublin ur fue da too: fpof Jonoanchora fare ale fhe mifl,che due part dichin dunmodo,er-dueinu altro, + altre fughe fi polfono fare alla viier fa cicé che i femitoni afcendina in una parte, donell’alera Atfeendinsconilprovederc di tani ton dit al fio quanti er lira parte difopr, & ne gheffemp fuedramno: Hora modo dfigere ferifacile, mentee cil Com poftre re trouiumbel principio che facitmente poh figure $l fne dela compotion ptraurive, os lemedefin fo «del principio ford buin udiveo fark arte fia" e uuerted che fz roliomegto far una compufitione che fia armornf>-con bel procedere delle pert che forjaghe com mala grata d armonia 2x pep gion da cantare; percle tant 2 tant wefoz 10 fate atts bora fi fam, che ron alangar troppo melfi,ma dard un pocod efempio per inuiareil Scolar al principe, acid che con in poco pratica 2 dilume, da quel ee pila, quello poficonlapraticarieruare alive wie modi difugare fa queftimas Hata welt fate circa queftofughe,podke fi pono piu fare 8 quaf niffna che non Jaan fate fatto gl effrpi lene fo us nota Fugsil Contr por quinta sl Tenove per ottaus 2 itBaff per duodecima. fg 2.1 difigra ho dimoflro un poco di prinigi d'aleune fughe mon tantecommuni,¢7- delle come amuinisl mondo w’s pieno; bora fegueremo allt Canoni. Regole di comporve uarij Canonifapra canti fermi t-figurati. Cap. XX XML. Rea molte Ux uavie compofitioni fi componc alcuni ordint dr cantare lemedefiz re note & due te quattro uoci,2>°& piu fopra una parte di canto fermo, fi i | gursto;2- quefta vegola di cantare fopratuna parte & domandata Canon, che Ff) wole fignificareregola & ordine di cantare le medsfime nte,2o" far le mede 2 we tuys t LIBRO QVARTO fime paufé chein quella parte franns \ ae P a . . a 27” quella che dirk dopp’s potra dirfa marci: quefta rego -favanno fevite, ausenga che per uavietif pot fare che petre che dirt maz pat df dope laf pus far om paufe ex col ular dole nate, es accommodare quelle ne cant fermi 2 figu pats &fifan Canons che wervans 1 see felyfe ! ; y ees vit povd feguind al cantare medofimo = §aleuno diceffe che queflo modo di tramuter le paufe, sue tCanon non fuffe w/o,bora fi porrdal ufo; 2 fe Canon wuol dr Regola queftordine di tra amutare is paufe fara Canon O"regula, fattain fuel ordine: perdi tal propafito shaw povo dawuertenzaal Cantante di qualche zifra di paroled tal propio foprail Canon ,ftte at indrezaio &7*intelligenza al Cantante come baurd da procedere ; & Lo per wariare fatto dueci Canmi tuts different foprail canto forma ..Da pacem domine , 2° fopra di tal _faggietto bo fato wna Moff fer sea, f che aleuro'non babki per incomueriente ch per ac “lave warita nila mufca, fa gronfallo munuere le paufe d'un Canon, che diettera pi la dz crf 2 la uaritacdl proceder nelle modulation’, che non fara il dar Fafidiod gl oveccbi col tacere che faranno le paufe hora feguiremo dive a mods che fi tern i formare t Canon Ti quali vicercano prui cant fermi cheifgurati, porcbe Vandar grate taccommoda ,&# Simile al canto forma che al Rguvato , coms fark inuna Meffa, in um Motetto, inun Hymne , an pfalmida° ode; Quefle Canomtfi potranno fare wn wary made , 27° a puuuocs do" fi porno “far cantare alPunifons ala feconda alla torza, alla quarts alla unt, alla feta, all fettom, ‘er all ottaua , alla nona, ¢> alla decima ; > é canonifatte alla feconda , alla terza , alla feft= a fstima, & allanonafono piumodernide gPalert; 2x quando il Compoftore wort mare un Canon, da fare una meffi, fopraquell piglerail canta ferme, 0 i plfg go, che gli erin oropoito della Mefft® dav fig gett; o- fori da Pf imite sf canto fermo dei vfalmi, d Hymns, cbeuorrd fave do fe fart nga Latina in uerfé , 0 im prof, quello pie lion can’ forme Dunriynno, perch hyrnno waa die Lande. Beil ompofitoreauuertva ‘molto alle prcle, peree quelle unglimo offer ptt corte al quart, al mancout tevz0 , dr qurtla cheba ds effere la compofitione; 22 quello compartiri tutte le par forsam ! cena quelle prj cam bel modo ,& quello fart che mas bicominci ii Cav ama dell'alere parti: 0 fara che Ualere parts mncomincieraivio con Timitatione di ! Denove fart tl Caren com il Conte alto Opa ade auuertive cl viper b. molie fl Con chem quella {fempre ft comporvile part pi ag rewl alle wero st ford pip dei rencvi fé ne ritrouane d comporve & due chort,i far una tre, €> quattro Baffi,imperd quando rt elle fara aff; demjue,b3 piu che dogn alera for prani dor che due Contr alts; perch druoce: 2 no si fark due Baffi, fern si ws sme fta de arto mado.che m quclia si faranno due, do canter’, fempre studied un foloaff, cre quella parte che fara di foto ora quan cdl Caron hurd delle paufe aff ICs po for wn bl cantare,mt puande st farum bel cantare on poche pau ard meg! # Canon 2 Ie parti feguiranno’piu appreffo tanto piu fai meglornudive. Bes ches canti frm non si debbono mai muraere,ne a jue aggragrere b, malic 4. Diesiseromaticperete st mueranno della fua natura, et quando per gran nece[fti sr mou ‘ero per due > por ire note per grado,zon importera molto, maxon simouera per falto: da” si Canon DELLA PRATTICA MVSICALE, go Cann si pote finire con la medesioa fua fi.ga replicate, Jari boniffimo ; 2+ fe non si potri, fe €b far fie con wx contrapunto, ch aderfea piu che pd ad of: & s'auyerteri cl Canon rronuuoleffereftemo nel ualoe delle note cié che quell non habbi ne mafina, ne longa fe siminine come femicroma, perch pare ce li conuenga la ree con un punto forza, econ lamina; ule tre figure fi camtengono al Canon,c feinmezzo il Canon sivierouerd uc’ tre femibreuiche fulferafopra pofe alle terze mini, quelle flarebbens molto male , 2 amaggiormente sfuffero fopralctaua doppia nel fne la cadena del Soprano werrbafa quella siriporva nel contr alto,e¢ il soprano fard Patto del Contealto per ottaua foprase quando © ‘sccarrers al Compositore far un Canon,che tre cantino fopra una parte, che wis parte afeen diet Vali difcends gue modo di procedere da Musici detto Arsis per afcendere,e Tesis ifeendere,come sew part diceffe,ut re. mi. fa fo. l, per Avsin,e altra pare vif eff, la. Jl. fa. mi. re ut. per Tesim, 2° che’ fomitoni ueniffrofempre iuers; et fe la parte che anders inan dura mi, fa. Co" Paltra dé rffonderc fa. mi.:€o Sil Canon ritrouerd un b, rolleaccidentaley@> Ultra parteriffondert per un Diesis Cromatico; por la tera parte che stag giugneri al Canon,(ra all nfono, all ottaus cB Canon ern dasé [ona iropp pen flores mas auuertne di fare che tante pau habbino wna parte come haurialtrase che le pau ‘esizno tante dalla prima parte alla feconda,quante dalle feconda ala terZ: 2 sidéauuce tire chil Can che si canterdallaviuer(eva, quello mon d3 cantare all cttaua s perche wer fale Jose alamo non dubiterachela parte che altri per ter%amag gore etl lira per terZs mi ilar flti eno contrard, perl nan foo ma tut fala che faramno mag cro > hn fat afeendi odifcendi eo" cosii fai delle quarte 2 delle quite tutti Iraxranno da pafave per la ragione dt tore 2° dt fematomcosi uno come alivo, e che una par tei limedesim: gradi feondi 2a" altradifeendi; 2 quando il Canon afcenderi all ottasa, fifi ch: iri la medefimaquarta, che baurd la parte che andr ian perch le mutation delle quinte faranno wenirfallo nel Canons2x*in quello non fi far ‘ffl subitadictro quate perche col auf uerranna due quinte; 2 come s bar dato princrz pioal Canon > che fra tante pawfé come bifognerd; poi feguendo nel mezzo , fe ne potrd {fare & poche do aff come piaceri al Compsfitore. Et quando occoriffe che fuffenccefftz io fer una fifa poiums quart dct, fviprvicunrimedio che safo non ard due quinte, madyjiaimente fi alueranno, (ard forzato faltac alP unifono del Tenore , che uerrfefta cel Canon difopra ct all ottaua, ut poi quando fi uorrd far un Canon ala viuer[a,s’aeurtine che S11 Venore fark buff eo° che uadh nC fiat fari molto commodo alla compofitone alzar quello una quarta piu alto,perfuggivei eritono,cbe uervi beni ffi ala fettima, come ger gli fen svuedraj2>sauertvi alle pay che battendo la mifura ala breue no si dé prncipiare mdz {aro perche Ultra parte che canterd.fopra tute le brewi,uerranno nel leuare della battuta, et ‘ard mal aggeule al Cantante eo" cost anchor nl fine. Et all ordine delle paufe,To dio che for una paufain mez a pub paffare, per che fnifcino insieme con le note con futte due le par £23 con piu olive ct fara da penfare ogra le parle, ce quando si wor’ fare un Canon fopra 8 fpr prof fri neceffaro mificrare partie itp conleslabedetucrs della profaccd che wonghino ginftea* ce mom wenga pa repliche di parale in wn wero che in Pale tro. 1 8il Composuore fardum Motetto foprauersi lati, quello auwertir fe worn fareun ‘he non sien di ull materia gant ce spf acccmmadare, acid a parfecamine) LIBRO QVARTO che non nsfebila replica delle parole molfewlte,o* un aliro ricardo woglio dare,che s'il Difcet pelofardun canon 8 fuga, € che s'babbi & cantar ala quintafato,con le medefime vote fi dd azar quile uot fpr ct uervanno alla quarta beam rox mi allongavo pu cid, perche quafi ogni Comp. me fapra dar notita all Scolari da wari fgghe adeume fnzhe che né fonac3 feepclosi ; didue parti che nellicanoniunaafcéderdte Ultra difeandericon:l modo ds cert faltioceoreti, 7-0-9 —4- cooper t act Somer Septet 25 SSS alPundectma drite dritte — dritte rinerfe —riuerfe ‘Modo di comport confrapuoto doppio,cueracompofitioie doppia. Cap. XXXTILE L contrapunto doppio,a compofitions doppia 2 dellanatura dellafugaye non Bfuga; e qualche woltad fuga della parte di foto di fopra, fecond> che ne DRNIR| car forms fi pud accommedare efi domanda contra punto doppi, com 2a 24) politione doppia, quando fapra un canto ferme di fatto di (opra i poi far EAGER! ur contra punto, o> con quelle medefime note,3conil medefimaprocedere, acid fi poi dove un altra woke, ba ifttod di fopra fe la prima wlta fad detto di opra per cima fenza paufa ct ferza fofpiro,ct un alira wolta fi potravidre per terza,® per otaua con tum fofiro,d con una paufi con pin; 2" anckora fi pour far alla teraadifopra, e>" poi con un _fofbra ala fefla,a com pause; 2° la parte defopra fi pore’ ai tt, > quella difato fi porn fo pra; 2 si daraum cflempiofopraal canto fermojche due part 0 fepra el? sar il medesino di uel ce aur deta ler pare conn iron dopps ltrs. e par fi che canteranno fopradl canto fermo,pareranno che cantina tutte offaue wnt fipraPaltva eo" son faranno come nell efempio dimoflraro. Et cos come ho detto de gh fipra det effempi fos praicanti fermi molt contra part dogpigd mslti mods si potranin farce nell vs va 0o" si pot far cantar allotaua alla duodecima, 22" ad altvimodt: d me bafta domo frare un poco de lime al Difcepoloingenifo,che da sbritrouerd moltecofecom lafatieaetcon efferien 207" qclleauuertr che quando comporrit una composition difato per dundecima,non d2 fa © re duc terze ne du fefle 2" anchora pot fare il contrapuntodappo nel battere&> nel leusve ella mira fenzamouercla pate folament con wx offre, bora dimoftreralunieffemp A de wos foprail canto fermo per ottawa, 1 DELLA PRATTICA MVSICALE, gt ‘ A due woci p decimafopra. A treweci p oftaua * fae st A duc uoci dt fotto dal canto fermo p terza, ‘paiono due oftaue ef v6 foro. Sea SE medefimo procedere,ea"igradimedefimi. A ue uacicon un ffpio,p terze firs. ‘A due uci renore & renore parte beradifipra, —partecHora di fro, Lo deriaeftiare ums compafitione conil Conivapunto dappio. Cap. XXXV. AY Er wariare molte diucrfita di procedere nelle cdpoftiont, fi pub ritrouare mol fi modi, di comporte i grads de i semiton,e2" dei toni ;hara quando il Compo _ftore uorricomporve una compotion che fi pot’ cantare, com pale et fen za 2x che i gradi des semitons coftafcenderanmo in una parte come nell al= va tants grads de tone" tant eli per il viuer(o dePaltva parte fa firnfieme,d> aunertird bene & quelle che fi canteranno Lioccorri filo alcuno,eo" accib cheil Dyfcepoo, pofz 4 due oie" & quattro,e" dimofirara quali s bane sacl all cual con Te paufe,2>- quali fora. I soprano adun use patrdincominciare cole pale 2 gl altri poerarmo ttt tre cantare fenz za paufe,poiritornandh d dive un alte uoléa,fi ford per Poppefito, che il sopeano incomincier’ Tal s2il scolare uorra ruer{eiare il canto fermo. 1 effempio Lng ea, exo fi gota dire ala quinta ott al soprano, 2 al la feconda nol, efi Penoref otra dre quanta di fopravuer|ciando a medefimo reno= ve por Decima jopra come pe efempio J puduedere, & daognt poco ffempi, clare po tna capire il principi,che ‘Keimente »foguiva con lofludiodl fine ritrouando motte iruentos ni perce quelle fi caucno una dal ara. Soprantind weet. — Altoa4.uoci, "Temore adatoci, Baffoa.g-uoci. LIBRO QVARTO. La prime ucltal Sopra fra due pnd Valves etre pat frame le due pane el soprano 2 quello canters senza pa. Sopranod dueuocllaquinta pra del Tenore. _Tenoreiuer[iatoin sopra. CEES: F Tenoredduevacr, _Sopranoriue| atin Teno ell. tal cate form. pn np eget oe eet at ial Ri a Rego difirun pelfgio dulcato & trigcat,ce quadrapicas ot anchoraPanucntone hater fempr dacomporrfoncatrppo penfere. Cap. XXXVI. Olte uolte f4 buono dire quando nella compofitione, fi fente un pafJageie dus FF pictoynel batter 2 nel lear della mura go" acid ce il Compare non Fa iit nrc el pir trou itmods > aaead accimmeds PRELAP Sal i, corcaal vitrouare nuom paffarygcla rego fara quefia, che vitorneri molto commoda,al fanatore di flromenta,o Corgano,perche fempre haw fe pie tache quell baurd accompagnato la fis fuga pizliera quel pa(feggs che ba tola fuga altro prinepto,o> Vindrizzar’ per pri dg) te glouerr’ piu commodo,et cof, dardil medefimo paffaes oppa U alrachefémpreuerna faa, do" aura fempre materia Jopra che compre iar aimaginarfi go" penfare con qual wi, > modo potefsivitrousre mucus polfaggi: ue) regola nom pot frute alla compofitins fata com parol, perce qulle daranno la vegoladda skmedefime,come di fopra sba intcfoneltrattcto dtc imitatione della natura delle perale te compagnate com gra 2 fli" con Ic confanarece.ior,la replica del paffag go fim tobuoma come gia bb deto,nelleuare, 27° nel batere, 27 levepliche dei gradh,e7 de: ft noal contraris delle rephcbe delle parsle, perche come ls 4 plicata el tiiente,2Torationerephcata wucle dir qualche cofauand fer replicata,pi di dued tre tein um Motetto,non lard bene nelle parole xatme,et peggio nellevolgarset lereplche der se pofle,nel bater ct nel leuare,n tutte le nae =f compongono farano gratiate, Hora Fempr del aff, fipiglienalpalfaggio del soprano, dopp> ft principio dll fuga > guefisordine di puff. fi ot pigttare im tust ie part &beneplacia del comofitore. Soprano. Compofitione & quattro woe 2 i accompazne ies 7 rTenore, DELLA PRATTICA MVSICALE, gu Tenore. gg poy rt Regal di comporreuna cSmpfitione che una parte incomenci nl fre 2 Valtra nel principio, imam medefimo Lempo,et fi potrd cantare eircolare et finive abmeplacitodeicantanti, Cap. XXXVI Laenfe fantafic nelle compofitioni fi poffono ritrouave, circa le fugheyet far cantare due, &x tre, &° qutttro ,foprauna parte:ma quefle talifughe non pans elferepiene de armania o> dibel cantare, porcbe Lebligo della fue 5| ga impedifce,do- ueramente quefte tai fughe 22° Canoni non dlethano ton to per la loro armenia quanto per lainuentione d effefaghe che fono belle, cet quando qurft tli fughe & Canon uerrann con bella manicra di provédere,etplene di are rmonia favanna buonsudive: ma di vada, 3 myfina wert con tal commodita.d2*fetalifaghe > CCanoni faranno accempagnatida alive partche non fiano obligat,é dir le medefime note, che quell ic ben accompagnate faranno molto grate & gf orecchi; adunque laconclufone di tutte Canon do-fughe,che faranno accompagnatt da altre parti,quella cogofitione fara affat moghore,che quella con i Canoni femplic,st per lauarieta delle partiche hina in sé,come ans chor perl commaditedi non mancare & detta compofitione dell armonia,chenonrefh poutera, & anchor della manuera del praceder con le partsiora la regcla di coniporne la predetta com polite fr che Scolar in frida iff sincopa cttua,¢2"niffnaneracatiua, neal Cars punto poft appre la nota porche cantando quella oppofto fra fncopare quante note _firitroucrno doppo eo pintone vitorno, 22" Ja dé comporre prima, Dieci po filet nel mez. Le ar ah ee opal sells mec che bau prima i oft, s'incomincte fab rrcare,in modo che fart nece{Jarioche'l compoftores'imagini che qucl principio fia fre, et quell ers cépoendo fin che vitroued ifn di uellente,ch prima fro pricipiate, eon tcl mewzoilcompoftsre saccommoder con una confoniza di una terza,b com altraconfondn 24,20" cof la compofitome err tute circolereeo*il fine faritoue fi arr, ioraall rfengia, Princip 0d fine . auf Qordiousy TERCERA Regola di comporre ogi compofitione che ef pot cantare & uoce piena,eo°@ woce maz tt, abbaffandoil Soprano un ostausche uerriun Tenore. Cap. XXXVI. Ora occorre dire della regela del comporre una compoftione che fi otra cantareund parte con due woci mutabil. Moltcualte occorveche quand ft ritroumo malticantanti, 2-fra quell, non fivitreueri aleumo che canti soz ano ,e2-hauranno una pit compfitont, che foramo compofe 3 ure ce piend , &x ger la incommoditi del Soprano , dtta i vimarea y a LIBRO QVARTO, cantare, acca ogmeo poli cantare ffardedungue una compotion ,che quando cific vannd sopran quella carters" anchora quando noni farano fi poi cantare ogni sorte 4: compafitione fetta n quePordme eo lavepola ford quefia, chef fird un soprano, 2 geil medefimo fi abbaffera per ottaua quill fi conuertird in Tenove,i> al Conty alto far come 502 prano d uoce mutata,2>°il Compofitore dé auuertire che tutte le confonanze delle quinte , che faranna nel sopranef conuertirannoinaurte quando faramo abbdfite ui ottaua, 2 tutte Je terze mag giori uerranno seSte minori,eo- per il contrario tutte le terze minori fararmo sefle saggiori Cr" stoccorrerifar i duewciconla parte mutabileonfi db far mai uinta, perche puando fara abbafata per ottaua quella rimarra quarta fooperta,e> senza copagnia,et la Duos lecima nella parte mutabile imac quits 07 og uolta,che al waffoee- il Contr alto fara 0 calenze gr sefta et ottaua ct che la parte mutable del soprano,fari decima quella uerri di Sotto torza che fori conil cont alto quaraflfa,3rviton,et Sauer, cbe se nelle compos Sitioni fi procedera conte confonanXe di quarta in quinta,non flaranno troppo bene, et s2fi poe tr far dimanco fai luon et quee mafceranno nelle prt dimezzo,ct nonconle partiefirez rege occorreranno nella parte mutable diquartain quinta, et che la parte mutable de fepre. caunda ell ft uteri et che far di fott,la were per Feppafto come diquintainquarta, che son far ne guad gran perdi in ull perce il falta fara ditrece di quatro, et Peffenpio del soprano mutable fari qui fatopofto com il renore ,feitto per ottaus del soprano mutabile. Cépofitionsd.4.. Voci. —Sopranamutabile p ottaua di fatto, Alte, Come d'ognimioben rima fi pri wo. Come F ogni mio ben rimafi prio. oat: t- ts. $= + 7 ae Come dogni miobenrima fi priuo. Come Pognimiobenvimafi pri. uo. Soprano conuertifo in ez rore,allottaua fotto, Come degni mio ben ri ma fi pri wo. Regoladicomporre ogni farted compofitime,che f pot cantare durce mutes & mse pena dleando i renareun ottas, Capito, = XX XTX, E al compofitvepiscera comporre Meffe, Motetti Madr npn Oa" alere cofe ce potrans cantare due i bose peers ys | dnceenatts per eempifidun ttn Madngl ce fia cone Sf polo inquefiomedo ce, ches posi cantare in duc mods fri due Tenor 2 quella DELLA PRATTICA MVSICALE, 93 uel rere che fart mutable fat che babi dl procder dl soprano, 2 che facil fai atts Ore fue cadence , 07 si auuertird che il Tenore che fard mutabile , ciot che fara cantato tuna ottauapriclto Che il detto Tenore nom wadi mai ra guint dito dal naff, perche come s eleva oft quell vimarriquata ez difeorderd& sei renore fri di fotto dal nafo unaterza2x che poi sicanti all ottaua di fopra , quella Terzavimarri sefta ; tutte Tottaue che faramo poe foprail Tonove mutabile diuenteranno wnifoiet nella parte mutebil rie Soro diventera ottaua 27 tutte le terze minori uerranno sefle. maggieri; <2" le terze maggioz riuervanno sefle minovi alzando il Tenove ur ottaua; 2 quando il Tenore mutabile foram sola miner fottoil nal) quella wera Terza maggie quando fork alata per cteudet quan Gow donor Jani jteou Bui urvortana,eo”cbe Salziwn ota; cffp"Tenore rimarra quintas 2 quondoil Tenore far guntaconsl naff quello rimarra.alzaa per otauaet fe quello fen deva ala quintadecims comil bal) oglvimarva sefta more al ttaua, ela quart sncopata Ai fottoalzando quella per ottaua, rimarra quinta dx faranece[fari offeruare “fimelete rope ccid che la composition rimanghi fora, accordata nella parte muteblealzata per ottawa. 2G-9-0- lS Oui be atase fi larghi do ni — Owai be a ta se filanghi, deni. 4-0 ae gt © wei beata —sefilanghi dod. © wit beata se filargh dont. EES Ouobe a ta se fi larghi doni. ‘Tenore conuertito in soprano per — Ottaua pin alto. Regold come fid2 ritrouare un Canon che non fifi fvitto ex come fi aura da cantare. Cipitole, = XX XX, Leuni compofitri della Mufiea fans de i caneri,et ia denna fusre quel @ i senza alcunocritto di fopra,per parere fufftienti ali non troppo prattis ! Cae Tap a pe fuquefta che Uucmo dez auf fare le fue cipofton pieccellent go pk'marauigliofe di tutti gh ak tt luomini della fua profesione ea: d2forzarfi di far quelle pi fil che pod perche dll dificulinon ficeusfi non ffi, maggiomente cert cafe chef no fare facili do~ fi faro dif feriuendo quell com fegni,b alti impediment, che offuz ano Uintellizenza allo studende, 2" tal cofe fone pin preflodegne dt fro che dilaude per cho ogni Filfefo conclude chs dare quello chef gun farconil poo, frlcom elf ficbe fda Qy LIBRO QVARTO., “fompre lucidare 2 facltare tute ‘chin in cofa aleuna 2x i Comgofiver debton faciltare¢2 _fitson quella fail che pud. Hora seil pifeepolo wom: rituouares ¢ altre forti dr Compofition giplerdqucle rol Canmni,cacd alla seconda,alla Tereza el Po ttaua, & alla nona, auenga che fara oft perdoneriale fates owe concorre Phonore,eo- quando Je cofe diffcli,accin pevimpedimente di paufé usffe lafisga wero il Canon in quel tai ordi fopradeti po cagione che uma ate «Ces defect Patra dfcendeffe, > che una parte incomincialf: ne principioex Pala nl iio Aente potrdincominciare dal fine 2 uenreuerfoil principo,perrncontrare il lngo,oue haz turd da principiare detti Canont, €in qual uoce fivitrouera «Il fimile fi potra far quando una compotion: fuels nel meazo,> uerfol fine. wei vcordi bb dato per pil fect," Io studente circa cid, afore molt circonetto, go" confderare ttt le pat, 2 efiminer, Toppenione di colui che hi fatto dettacompofitioneo Caron,che con facili vtvoui opm cof et il Compoftore dtl fantafiesdcercare de fare Cano 2 ltr fughe, che fano pratate, a> pion doleexea, et @armoniaset quello ni dé farun Canon fopra tna Torre, fopra un mite, © fara un fume,ofopraifeacchi da giocare fpr ave cfe ,2* che quelle compofition fez Gino un gran rumored moltewocton pocadilcezza @ mona che per divi uero que tl fam tafe froprtionate, do senza gropoitde ita la natura dle parce, 2 fonza grata ave moni induce oditorepirpreftoa alld che &deto,e> fcondoil Pfft quell che fare’ fanno peril fne.adungueil fe dela aufica ea fatsfre gl orecch,e>* non com ico levi each Cale fantafe che pion pi belle & gcc, bed gl orecci; ma quelle che in tel propofitfaranro bene accompagnate all armoniainfieme cone parole ual fardno dee gned efferudite,ma poche ci faranna di tal manievafatte,perche i gradi 27 lt non poffono Seruive,ne atal fuggettoyne alle parcle. Modo fcuro dirincontrare una compofitone fatta& poche 2o- a molte woi,2o* fe in quella ci favanno errovi,di due Ow inte,) di due ottaue fivitroues rarmo,con molta ficurezza con la Regola che fi dari. Capitolo. XXXXL ER Cagione della poca prattca de i studenti dell mujica molte volte naz ena dele incrrettionet de gl error nelle compofitions freucig qua tro cingue &é piu woe il clare cle non fr auertts quand nel 8 fore glioccorreri far due sefle,allora fri peviclo di due quime ,2> il El scolar non troppo pratticomalte fate fe errors porn pormente: do compone come ancora che mon rinedea compotion hor qu che nonfr:epjra tc pili quftavegl ches a sompafione fv aut accra cng, per fa fc tezza incominciera dal soprano @> Io rincontrerd ancta per nota,con tutte le partidiligentes _ mente 20: fito cheba de rmcontrareil soprano con tutte pat, oi pighertil con's to, brincontverd contl Tenor con la quanta parte pricon ‘ee il medefimo fi vt cond renore,) con pit Tenors pik Cont ali pit soprani fi debbona vincontrare conla Regola : Ss DELLA PRATTICA MVSICALE. 88 egola fopra dettad parte,per parte nota per nbta ; 22° quando l bifeepoloworrdincontrare una compofitione fattad seid sette,d otto,27° a pil. uoci,non fart mal rif ad ogni gran prat fico, partie la compofitione& breui.&lunghe, 2 terval modo fopradetto,darincontraredets tacampofiione che fri fcwro modo di orraggere if. Reegola da concertare cantando ogniforte dicompofitione. Cap. XXXXIT. Ifferenti ona le compafition’,fecondo che fono fuggett,fopra che fore fate ie alcunicantanti mote ualee non auuerti(caro, cantando fopra che fia fasta lacompofitione, 2 cantano fenza alana confideratione &> fompre & tncerto fin mods, fecondo la fua natura > tl fuo wf” le compofition che _fonofatte fora usr fgzget 27 uavie fantafte ; gortano feo differenti maz iporre 22" cof al cantante' dé confiderarc la mente del Poeta Mufico, ef cofi del poe tauolzare,bLatino,@2" imatare con la woce la compofitins > ware druerfi modi di cantare co ane (ono diner le manicre delle compofitiont 27° quando ufera tali modi fara giudicato da gli som dt otuditio,€2* di hauere molte maniere di cantare eo dimofivardefferabondan 0,27 riccho di melti medi di cantare con la di[pofitione , della gorga ,0 di diminuie accompas nit con le compofitiom, fecondo li paffae fu propofto ma fora ale cantantiche a gli sats dimosinano il feo poco gaitio,e poca confederation quando cantano, 2 che ritrouac p be poupovilcontrarin quando i palftg ro allegra fu taieauaertiranmno Jo fono fatte ne tluoghi des no molto buone ull fi debboro fare dpi di quattro wocl perce la dis tone fompre perd afc confenancze 2 aetaifta molt dlfonanze,anchora che paiadeliz 2 Nureaon peat di ntufeanondimeno€ dt perdita di armonia, 2 ace chel Arma nia non fi perd ea" ee la bela di pyftione del diminaire fi poi dimofrare dal buon cantan ternele compotion fri molto buona tl diminution nell froments igual onarannalacoms pofitiome gill fereadiminire 2 come far votataprche con a dimimutione non fi ptr perder Varmoni che lo flroment teri ecnfonance nei fii erin ma quand il foratore diminuird la compofitione; do colut che cantera uorrd infieme diminuire la compofitione che ft Foner earche i eaters abo due dimigirarno nun femgo non facendo un paffggiomes asm amiemolacordy pon farans buono accondo ya gud farammoben concerta, Faron tm buon udre sp nelle compotion che cantare fez fromentile dminatin franc no buone nelle compafitun’ a piu di qua eae mancherd wna confonaraa Tatra partelarmettri onl ota, conPurifona 2m ivimarigoerti d ermoriscpercbe i Cantante andra rivolgendo per le partibor con unifoni,bo con seconde, 2" Terze , quar > quite sft e-oftaue,focana bor nasa parte borin Valea, com uae confor suze Cr diffinance fqua pe lait del cantare pono buone et non foro,» ogni cantan teauertri quand cantevi, lamentation, alte compoitioni mefie di on fare alms divin tions perch ecompyfition efi, prerarna alegre paper Poppi non fi de cantare ssf onal of allegre osi-welgat come Lane saucer che nel concertare le ofe welt gar uoler far be gl odor vein fifa, db cantar le’ pavoe conformal ppinione elcampositne 2" cance efprimere ll inteationscccompagnat dalle parle com omefie Jo cangans al be le diminution’ ‘Owl, per LIBRO QVARTO quelle pafsion tiara allegre,bora mefte 2° quando fi eo" quando crudcliee- com gle accen tiadberive alle pronuntia delle parole €x delle mote,eo° qualche wolta fifa un certo ordine di procedere;nllecompofition, che nom fi pub feriuere . came fon i dir piano, 2° forte, 2 it dir pref < tarda o> feandole parole maser levi, perdimlaveglieft dalle pafsion: delle parole 23" dell armonia,ad alma non i pared cofa flrana tal mod2 di meter vi fra jut dun tratto cantando mentve che nel concerto s'intendina ue ft babbi da mutar mifi vache nom [ari ervorealcune ,2~ ba compofitione cantatdcon lt mutation della mira émolz to gratiatd con quella uariete che senza uariare, ex seguire al fine,e>l'efferien a di tal moz do far certs egnuno,perd nelle cfevalyar fi rtrouera che tal procedere piacerd pica gl oditos wijchelamifura continua sempre du modo,¢2"il mato della mifura fi dz mucuere,seocndo le pa tardo,2x- pi prefo 2x se bene fi confidera nelle compoftioniche nel mezzo , x nel {fine firmucue la mifara, con la proportione as equalta auuenga che alcumi fonod oppimeone, che Batiendo lamifira alla brewe non fi dé mutave mifira,eo~ pur cantando fi muta; et non gran amale.ct come cefala proportione di equalta, fi ritorna in unt aliva mifra,sicke per Pu) gia “fatto, non éinconueniente la mutatione della ifira, inogni compositione , 2” laefperienZ 5 dell oratore I infegna , che si uedeil mado che tiene nell ‘oratione , che hora dice forte , bora piano 2 pis tardo 22" pil pref, conqueflo mucue aff gl odtori, ¢>- queflomedo di muouere la miftar, fa effetto affai nell animo, ¢x per tal ragione si canterd la auufica alla men te per imitar gl accent, eo" effeti delle part all oratione, 2 che effetto FavisPoestove che secita{fe una bella oratione senZg Tordine dei fai accenti2x: promuntic , €* mote ueleci, & tardi,@x com il dir piano eo Porte quello won muoucria gloditori 1 file d2 efferemelz lamusica. perche sel’oratorc muoue gli oditori com gl ordini fopradetti , quanto mag giorz mente la Musica recitata conimedesimi ordini accompagnati dal! armonia , ben unita , faz vi molto piu effetto,ceefperienza dell’ organo infégna , che folamente con 'intonatione dele Te uoci accompagnate dale confonanze seca pronuntiadi parole fi mirabil’ udve,3 quan to forebbefuore di moda cecellente la Musica sti cantantspoteffero can ix premuntis ‘= uci, 2x delle parole ,intonare , 27° cantare una compofitione cof gan, Hora se quell: non potranno ufire fl g igen di accordarfpiliche potranno ne iloro conc ‘mente fark molto pti gratiata,che quando fara cant dill predicatori ix di gh orators che firecitalfer qu carta feritta quell: nom hauriano ne gratia,ne audienza grata perche fpuardi,congl wiuficali muoteno affai gl aditori quando fano inieme accompagrnat,¢o" le belle ef dotte coms prfitioni mucucno affer pi, quell che dtl profefsiene fone efPert, ch fici,& folamente naturali ox prui del giudito artifirs, lguate fina giifiascon aff fatica, oil cantante, che cantersil safe auz wertira di accordare bene con Vottaue de tuste fc pare ti, che il concerto di tutte uerra molto perfitto, perche juni tutto it continente del perfets foaccordo, » : i Differentia DELLA PRATTICA MVSICALE, Ss Differentia muficale , hauuta fra Don Vincentio rufitanio, Io Don Nicole Viicentina , diffutata eo sententiata come qui sottofcrittofi uede . Copito, = XXX XU iq] O von Nicola ritrouandomi in Roma dell’ anno M..CCCCG. Lie & effendoin un ridottooue fi cantaua, 2 nel rapionare della Mufica, ins teruene un modo di difputare fri il neuerendo Don Vincenti Luftanio, & [ogo il noflo prinrpal parlare fi quefloche il detto Don Vincenti era Ee Bl 'oppinione che la Muficache albora fi cantaua , era Diatonica: @> Toin ‘modo di difputarelirifpuaf che non era Diatonicafemplice 2 che le compofition che fi ufiz uuana,erano mifledlle part pis henge del Generé Cromatico,27" del Enarmonico, ct delle fpe fie del Genere Diatonico ; &*conil Geneve Diatonico; &~ per non effer lungo &> per: dl janis dela mofirady/puta tafciera le malt parole che glioccorfe nella ajpasie por bree wild giocamo un para di scudi d'ovo.2>-d accorde cleggemo due Giudic, che baue(ferodudere lenoftve differenze set che quelli hauefero & dar la fentercza imappellabile,per una pantc et per Valera; iquale Giudici furno tl cuererido M.. Bartholomeo Efeobedo rrete segobien, Diec . Palivo fir M..Ghifilino Dancherts Clerico Leodien . Dice . ambodue cantori di Capella dt fuua Santita, 2+ in prefentia dello Llufirifsimo do” neucrendifsimo signor Hyppolito 11. da Efle Cardinale di Ferrara, mio signore &>*patrone , con audientia di molt Dott, fr difputato una uuolta,2~ pot in Capella in preféntia dr tutti li cantori,che quella mattina fi ritrouorno in Capel adi fica santita fu dette le ragioni della differenza,dcl! una dx dell altra parte alli Due Giudé cieletti da moi in prefentia di molte genti,appre(fo d gli fopradetti cantori,ex perche in prefen tia del neuerendifsimo éo° Hy tvifsimo Cardinale di Ferrara io signore 2x patrone . furno dite le nofire differenze folamente da uno folo Giudice chefiuil predetto M. Bartholomeo Efeobedo ; 2 perchel'altro ciudice che fu. Ghifilino,percertifuoi negoti fuimpedito dor allhora che non puote e[fere prefénte sil giorno medefimo.d quello inuiai una mia lettera con alz quante parale narvandogl come alla prefentia della Ilufir/sime eo: Reuerendif/simo mi Pas tron Cardinale di rerrarabaueuo prowato,al detto Don Vincentio, che la Mufica che fi cane aus, rom eva Diatonica femplice come li diceua , 7° che deta Mufica era mifta, cone parti ptilunghe,del Geneve,cromaticoet dell emarmonicoet con le fgetie del Ditonico,com ef Ge neresruias ebe bebbsalquante parole foprala woftra differenca, io noms per certo che foz pradetto Don Vincentio,fuffe auuertto,cl?io baueffe fcritto quelle poche parole al Giudice M. Gifts Ja cof paf3dcoft) che Don Vincentolifovffe anchor lui molte parole in una fsa 2 opps quattrs. sei giorni i fopradetti Giudick, furno accord infieme,&o*fecevolasentens tea contra di me,come agruno la potrs uedere,qutfotoferitta, 2s Giudii lt mandeno ape . {pouare all tlh Cardinale di Ferrara, mnie prefentia, per mano det fopradertoDon ‘Vincentio.L Igftifsimo mio signere,doppd lettalascntentia mi diffe ch io eva se ntentiato & pagar li due scudi dora, 2 cf allbora, allbora li pagai. Nonwoglioraccentae , Te parcle, che perragione,2 per giufitia, diff lo IllufhrifsimoCardmaled Don Vincentio della ingius Sita, 2 del torto che mi fecevo li Gudict ; che To non hauria uoluto bauer guadagnato,Cento < ‘seudi,2> che mifuffe ato detto tal parole giufle daum simile Prencipe alla prefentia de tanz ti sfemoniy che erana nui prefent,iqualine daranno wera fede , 27 teftimoniang ,Tononuoe goo broppoaffacticarmt in daveche quando lo [llyivfsimo hebbe letta la fententia quante volte LIBRO QVARTO. i fpradettodimandd quelad fucallfrifsina Signoria, Yo preg fua Signoria Tiffin, chemi faelfe grata dogp che dettafontontiaera mn fawove del foprddett, che miconcede(fe chi la facefe Stampare ,&7 publicarla al Mondo d honore , &* clova fia , €2" deli cue Giudict . Yonon uoglo dire che quando Don Vincentio intel, cio lauolewa far flampare, quanta inflintafaceus,per bauerle dalle luff. Cardinale, 2 quanti giorniuenrua ger guella,la Monfignar Prepofto de Totialuale lo Mafi/s.bauews fidata dete fenttia. Daz potaljuanti giorncccorfe,al nio Signore é ratrone partirf di Roma per Ferrara pot ius dimorati che fimo alianto di tempo,finece{favio df Signoria Mu hifsima et Reueren fsa andare a Siena ouein quel tempo fimoffo gueread Sanefi, 2 con maltainquite haz Litamoin quella , non per lingo tempo , ¢ daper ritornatt 4 Bervara per poca tempo , tui diz smoratioccorfe al mio Signore &x Patrone itornare 4 Romaoue con auto di io bora fiamo, tb dettoqueftepock parol, acid cel fpradett Don Vincentio Luftanio, non mi riprendt Sin fon lato tardod far flampave detta fententia, gia Rui prome(fs. La cagione & lata per Iz inguiete,e- per levagions [opradette; auuenga che ftcorfo il Quarto anno doppo eff ferter fia.nondumeno quefta tardanza noné flata fuore di propofito.pevche detta fententia wenendo ‘fuove infieme con quefla mi opera far i ntefa dal Mondo,che now faria Stata prima fercza effaopera,er-accio che ognmuno pofsigiudicare bere,lencitre Aifrenze ee confiderare fela fententaficdatagiuflamente tS lenofve differen fino inte dal Giudc. ira evae igioni che furno mandate in foritto da me , ¢x° da il fopradetto Don Vincentio Lufitanio & la fententia,fono qui fotto copiate fidatamente senza fraude ne di diminuire, ne di augumentare alcuna parolee pur dis punto di pune di meno, copiae dalla copia autentica fatta dal 22 pradetti udti,2°mandata allo als rifsimo ’ Reeuerendfi.di Bervara,come qui ognuane potrileggere: con lift feritt teflon. shes Tenore dell” iyformatione manda Don Nicalad 1. cbifiino pr fia pros. fo onovando mc. Ghiflino 10d prouato, dst. Vincento Lufitanio, che la Mufica,che noi cantianno hog gt di,ex che communamentecgnuno canta , nor & Diatonica fimplice,e lui dice che @Diatonaca lo gli bo dichiaratole Reegele : dei tre Generidx che t Diatonico ui cantato, peri gradi di tone, Tom, & Semitona,e> mat hi daeffre ne fui gradisalivo che tono,e>-semitcno,come li ifiefo ht confefatecfferiluero: mat nel nofiro cantare et procedere con le weci, uefa é cf publica al mondo, che fi procede nei canti,con i Dittons incompoicome faria, da utd mi, & anchora conil Triemitono incomposto,come da ve.a fa. & da mia sl. senza aleunc coft dimezz0,dt ‘rono,ne di Semitono,come faria,re.mi.fa.che é nel Gencre Diatonico,fi che qucfto re. fa.ct mi. sléil rvicmitono,d Semidittone a paffo dt terza minore,che& nel Geneve Cromatico,ctil Dit ono incompotTo,che in prattca drcemaut.mi.ds faula.t del Gencre Enarmonic fiche gh hs dichiarato,che Ia Mufiea che fi canta hog gidi,3compofta, > mifla de tutti tre Genovi,fenza emote fpetie,del Genere Cromatico,come fono i viefis,et ib . moll. che accidentalmente fi ae iutare le confonanze,che rompeno lordinc Diatonico, Siche per detta mia dichia ratione che uedrette in Boetiogla mufica che noi cartiamo émifla der tre Geneviet non & Daz fonica femplicecome dice M. VincentioLufitanis, DiRomali f. Iunio. del xt. Tutto di V.S. Don Nicola Vicentino. WT enore DELLA PRATTICA MVSICALE. rr Ureiiore delPinformatione mando Don Vincentio Lufitanio a mt. Ghifjlino per fia proua, oltoneuerendo dx magn . Signor Ghifilino , Giouedi quarto ditunio Yo credo Hauer prouatoanteil neuerend/s. card. dierrara d’ mtendere di che Gee nore is lamufica che t Muficicompaftort compmgano per tre Capitoli di nce EAN io flcet per undecom, dl primotibro et peril x xt. del medefimo libro, inclqudle nocts dice Tnonmitus bis fecundum Diatonum cantlene procedt wx, per femitoz ‘mum, fonum ac tonume,in Tetracordo, Rurfus in alto retracordo , per femitonium,tonuim, et to snum,ac deinceps -Adeog wocatur Diatonicum quafi quod per tonum, ac per toni progvediatur, Chroma autem quod dicitur colow quafi iam ab buiufmodi imtentione , prima mutatio cantatur, por femitanin 2a" feritonium, otra femitonia, Tota enim Diateferonconfonantia, ef duo su tonorum,¢7-femitony fed non pln, rractum eft autem, boc woabuli ut dceretar Chroe 1ma,a fuperficiebas que cum permutantur in alam, tran{eunt colorem : Enarmonit uere,quod oflimagis coaptatum eff quod cantatur inommbus ‘Tetracordis; per Diefim,2" Diefim , 2" Dittonum , 7c. Volendo io prouare con quefte parole preterite , che le compofitioni che li Mufict compofi foricompongans,fta chiara effere Liebe Ditonicopoi cheb cant lors procedono, is mel 4 Letracordhpor femitons Dono d- Tonos & dell altri Generi.ciog Cromatico, et Enarmoz nico,pon cin u>go niffino, pur una sol uoltaun-progre(fointegro , et bb prouato le fpetie del detto Geneve per il mede ina Boetio,nel Libro quarto, ap.v.che comiincia. Nunc igitur deferé pio facta effin cofeilicet mado qua fimplicior eff ac princeps, quem hum niicupamus. Don Nicola Vicentio rfpofe, che tal canto non era del Genere Diatonica femplice.perche a femidnton: 2 Dutton liqual erano dll Generi Cromatico 27" enarmanico tio riz jucfle cofe oneranoinuro’Tetracodo come dice Boctio 27 che mancaus deluero Soomofeimento del Cromatica cio, progreftione,perfemitoniums, 27 emtonim; Et all a sarmonic: la wera progre{sione, per Drefim,& Duefim cx che il Dittono, et femidittono,pré ‘e Duatonico, che in niffano de ght altri,come primo,eo" piu naturale fecon- che fiefoDon Nicole wole chiamare mf non lafeia prima ai dre cnere. > to cofi dico che non fi dewe lafcire de drre Genere Diatonicart of afz 0.20" prego a Sig. vofivauglia cond compagno fio conferire quefle mie ragiont, dar “fontentia Dominica coficame bi prome foal silty tif . Carden dt Bervara: mom altro fatta fag cli cngue drtugnio del 1 § § 1. Serutor della Sv . Vincents Lufitan, Qui fapraé Stato letto le mic ragioni.eo- la rifpofta di Don Vincentio, eo” s8il Lettore ins tenderd bene» due Capitoi che quclo hi citato di Boeto, foo le dicharation’ delle mie ragioz ni promanel Cap. x x1. oue dice In omnibus bis fecundum iatonicicantilene procedit uox, chal fopraferitione del cap. diee.De generis cantilenatteo- pot incominci, Fis igitu vitrouaveten queft capitol la dihiartione de tve Gener partatt il Ditonic , dal Cromatiz 1! Cromatica il btatonico partati dill’ enarmorico , 2° come in quefto Capit eg hess gue nage el» msde feito 4m. Ghifiine Giudice, hit ct eff Capi toloin mis fauore,éx contra ds2come agi intelligente di mufca,lo pun giudcare,ft Theorie cocome praticodo-che fail ueroogniintellyzente della Mufics, celeggerdil Cap xi, che poco doppa fegue al fopradetto de Boetio,dchiara tutto il Cap. xxx. che hit citatoil fopras detio Dan Vincentio,2> [a foprafenattione dice inqueftaforma, sna flanne nel Gen LIBRO QVARTO. Que fintinter uoces in fingulis generibus proportiones . Cap .a2xij. Buetij. Cero cheograno pofsibeneintendereil preferte cartels, & parte per parte, accompagnerd Peffofitine,com la prattica mficale, accid che quello fi anchor intefo dai pratici della nye, Hac igitur modo,per fingula tetracorda in generum proprietates facta potato eft ul cmnia quidé Diatonici generis cuingetetracerda ducbus toe nis ac femitonto partivemr : Boetio (pra quefto principio delle predette parole dimoftrar uucle allo studente, qual soz 4&7 quale proportion fianoin ciafeun Geneve, 2 iLettore anuerti che per cuafcue Tetrac cords cot por cif quarte nell propret’ de Gemeri le duifons di que ¢ fetta g floordimesche tutti cingue tetracords ciot,tutte le cinque quarte del Geneve Diatonizo le diui deremo per dc toni "uno femitono; poi fegueil Cap. Diciturgiin hoc genere tonus incompofitus,idcirco quoniam integer ponitur , nec aliguod ei aliad interuallum iungitur,fed in ingulisinterualls te tinfun to I scolare fard auuertto,che in quefle genere Diatoms jl ono d> effere rte. pafio eo fercza aloana diifione,@ aleve uoci ne d altri interuall, ma chet vi) su st i quefli due toni, quelli fano integrict mon tagliaticome fifan0 nella pratsica ss smolts com pofitori con by. moll, 2" cons Digfis Cx et quefle cali diuifion del tons per lave Slomodofattayroné Diatonica <> quefia claufula, é contra cbiaratione fezue In Cromate wero femitonio ac fomitonio, incompofitng:tricmite no, pofit eft Ldearee att incompofitt boc eriemitonit appellancus quonid in uno cllocati eff intevuallo, Boetiodifo prt hi detto della diuiffone del Geneve Diatonico. bora fegue alla dichiaratione della divifione del Geneve Croniitice 22" dice,nel Cromatico Genere habbiama poft la diufion per femitoz soo femitono,2- peral trematono incompofto: 2 domandiams queSt triemitono incompoz JSiopercheé colocato,in uno interuallcio’ che, il grado di quefio triemitono non bi diuiione come per effempioneliapratcica auficale fi wcde il ova b fate dts 2a minore, come ve,fixio mi sal.a fiara poll per Uoppofite fa,nedo~folanmcheritoraana il mez defo quanto alla lunzberza.cusfh grad fona Fatt (ati dai compaftor a" suaneset ques fldbinens roto ordine Diatonico; adungue la mufica che hi cantata , 2x che fi canta non Duatonica femplice,&2"que/lo pale contvala fententea. 7 il Cap. fegue - Pote/t autem appellare triemitonium in Diatono Genere femitonium ac fonus fed nom eft incompafitum, dasbus crim id perficiturinteruals, L? authorefopra dic dcbiara il tiemitono incompo/l,2o* compoflo,ee dices auuetir che l triemitono fi pua domandare comp sf ,quando op fad di due ntcrualli, ma fara del Gz nave Diatonco,comein pratticafcomponere.mi fs, ofaanie.d mi asl. 2 por Topp. Selfaami.qutotriemiton 3 compofio dive interuale, uno interualo fi fadalaprima neta «lla feconda 2 Pltrointeruall ff dalla feconda alla terza ofcendenti& diféendents, 2" fegiendo alla dtchiaratione dell encrmonico Genere ,Vefofitere dice Etin DELLA PRATTICA MVSICALE. 97 xin Enarmoniix genere idem ef?.conflat autem ex Diefi et Diefi dx dittono incompofiz nwa felicet propicr eandem caufam ncompofitun muncupams, quoviasin uno cllocatum rater, vuu ureuita posto dicbiara il genere Enarmonico efer quello il quale confla di due Digf eb dice il medefimo ordine fi terra del dittono, come s'ha detto del gisfto genere domandevemo ditona imcompofto, per la medefima ragione del riemitono, cidche fard dm grado, 0 d'un falto fenza leunoinz ousllspofloin mee, come nella prattica delle mafia fe dice, ut. mi. fa. a. queflo grado del ditona ¢flto uf, 2° suf rmcompaflo. Et qusfia dichiaratione nam é Fata int da Don Vincenzo , quando foriue nla fa poliza, ci gradod (alto del triemitono, 2x de dttoz 0 fla prima nel genere Diatonico: 2 per il prefente capitolo,come Boetio dichiara tanto bene dicho gneibumn deen afenzme df prs Bint; laf pla die contes disi,2o" contra fententia 1 fapraferitto Capitolo {2 fard confidevato dal Lettore vttouerd che le medejime parole deffo Capitol fina fate da me fevtte nella mia poliza divttuadM. chfilmo come difopra shiueduto per miaragione . Es altvo Capitlo che cita pon Vincento nll fu frit, dri: cata al Giudice m.Ghyfilino,firitroua 4 Capitok cingue nel libro quarto della mufica diBoes tio: 2 il detto Don Vincent lo cita nel primo libro: 22" la foprtfevittione dice , Monocordé netarum hyperboleum per tria genera partitio, Cap. $. ex coft incomincia, Nunc igitur Diatonici generis defemptio fata f]in eo feilicct modo qut eft fimplicior, ac princeps quem lidium muncupamus de guibus medis mune diferendara nom ef ut wero per tia genera curvat mixta deferipto on omnibus propria numerorum pluralitas apgonatur aad conferuandas fesicet proportimes uc tonorum atgp dicfeon excogitatus ef! mumerus., qué acc omnia poftit explere : ué maximus quidem ad proflambanomenon defer fit 1x. COX f.minus uero 11.CC CIEE, religucrim wero fonorum proportiones in dictate texentur. fme ab infrr grediasomnamng rnomina cordarum, non lum nomiz vibus,ueram ctiam oppo liters demonftramus:licet ite ut quaniam trum generar ft facienda parttio Inquefio cap. fEguendo sintendera le diifioni, 2x i partimentidei tre gencri nella corda da vilofaf desta ncte hy perboleu ; che in nafiraprattica fi domanda Ala mire fopra acu, chee la prima do" la pu alta negli ordinide tetracordt. Horael bi weduto che pe capis tclonon Bcitatoin propofte dal detto Don Vincenti inca al mio quefito cil domandai,f& La Muica che ficanta nal compofition fa Diatonica 3 mifta de i generi ioe d'alcune pare fi drefPis To non mi so ifaluere qual dt due io debbi credere circa alla sentenza fatta dalli faz grader Giudici: bora non ugh perder tempo circa cid ne dive che li Giudici m habbino fat fotorto, ne dre che non hanna intsfoi Capitol fapradeti: tal cofe non mi sentra. mai dir alz cwio: ma lacortefia di Don Vincentio Lufitanio flata tale cheno folamente m hi into a due Scudi dora por la sententia gi fatta ;ma anchoram biuinto nel uoler dire contrat sertentia, 2 cntraipredtts Giudel che gli anno fit tal fare: 2" weramente mba talmente unto eo legatocol som obligate perpetua: exon hari mai penfato che il prez detto Don vincentohauefedetto 2 epprouato la sentenia che fufatacraingnfta, come gla publicat al mondo,che quell hanno dao la sententia ingifla contra dime, tanto piu 14 di 38,207 num mez LIBRO QVARTO che comune fio Cap, ba prowato che li fententis che fit fatta , eva contra di sé medefimo ; do" diongfira al mondo lauersti, 27 weramente parmi fogno,pur egl éil wero,che lui meddefimo fo confeffpultcamzted ogntow ct acts che a me fis cdo quell cite dic,efo ben Vicon tivd mag guure confirmatione de quell cH he detto; ct per pu certezXg ha uluto flamparc,e vullicare al mondo le mie razione che ferilfi nella pola dirattiua al Guidice M.chyfilme: &o* uefa ba ato pr ifeavicayilaconfeicnza ce dl medefimo gh pare d bauer fut dus Sener, 27 td pordom arandogh pendono, perch bit da buon ln kana 2 acd cBopniuna fi certficbi nyguarderi nella faa opera dt Mufica intitulata, Tnurodutrone facies i= roma dicate forma’ garasconerapunto fomglic ce, Ore. Stampatain Romain campo devacre , per Anton blade amproffire apylo 28 no del Signore Bt, D.L 101.4 lox x ¥. de Settembre, oval fopradettom ffs cperatratta dal exe cofe , 2 nl fine di quella un trattata de tere gonori della muyfica , 2 mcommcia qufiordoe dices “Tre fo gener della mfica,ouce mod di greceder con le wae, sivé Diakamuo,che procede in quattro wsct per fond, ton ct fematono minore : i ronstce che proede m ust toi per femitono mmore ix mazgiove per tre femitoni,che in tutto fono cingue femitom , fecondo ia dyfontione de woctio nel Cap. x x1. fecondo l medsfimo norte nel cap. % x 11. por fe rtono more & mag gfore,efevza minare aygiunta,come ve fs, 27 now come re, mifa.per= che quell dre remtoe amo quo eter mien "nua cof come re, fa, ower mil Ensrmaniro etl che procede in puattro sce per Disfs Dios & terzat maggiore nina mnterualle,cofi come ut. mi. et non come ut. ve, mi fegnt di queftsinters all fonaycome git dtcomo de femiono menare, queflo 2 dihaarale quattro come cel tal fez rnutima bic guelln el femitons mazgiore &uel2o % dichiara le cque,come cBel tale f2mitono fsa lgual legroom fi mettrd fenom dip i fomitona manore &dimatare cle na babbrame a fa real mages 2 quefloin wna lnca sur fat, come deft fi uederaal Digs, quefta% a due come chil niefic hi. Nelfipadts capil sa ued che Dem Vecento confirma di {ae Lf thons cuzro di terza munare é del genere Cromatics > ccc La mut. 2 queflo effrmpi ha custo alls mis for ‘fonta pica, insta al fogradetto MoGtaflino come difopra sha weduto, che & contra di ut Lr contra le Gia diet. Et poi fegue alla diciaratione del pencre Enarmonico eo dil ffempio: & m dues fe modo dive, cheut. mi dil dittono ower fall deren mag give: anchor gf mg 2 amparato dalla mia pola feria, dy M. Glue: Gr ae choraqucfo ftom sémedefima je combat Guudicis Or che fi failue ‘el als sa mparats dalla mia foprofvtee,ognnno che legen I fa frtta muita at. Cli lin uedna che approfinel fine deft ,come li dce arditamente ea yum intend ce cf fit Gromatics: & radio ardifamente chedldetto Don vincentn ba Lenyime inte cof fa romance ebe leat dallas feta, dnt. flim per chy ancontrera a detio fo trattats di Mifica, fRampato com fates retraces mio medefino dre che ella dichiaratione deth tre generi dire, che roma egit fapeua da Peffempio m pratica deci) conguel trata ycbe prima non b fapea ‘2Xata al fopra deity 2 mani che wede DELLA PRATTICA MVSICALE. 98 & che fluoro el fine della fuaferittaM, chili per faa ragione 2x dfenfone dice quefle parole,ch'ldittono ceil femidittono flanno prima nel genere Diztonicoset in quefo fia trattato dice tutto al contrario, che re, fa, non é del genere Diatonico, ma che del, | genere Cro maticore poi dice, ve. mi ft del geneve Dionica;2>ilmedefimo dice del genere Enarmoz nico. Atacertivai che habbiamo il dittono nel genere Enarmonico, che ut, mi, 2° now ut. re. mi, fiuede che ha ftampato tutto al contrario dela fia polliza, gid foritta per fiuaragione , fo= pralaguale eranole fe ragioni fondate: do ipra quella lt Gini derno la fontentes, che mt ergo per parte uae mene duole af che uz pera de Don vincento wa fcr pre che troppo gran teflimoni al mondo far cognafcer atu che effo Don V incento dice coz tral ciudic 2 contra dst fleffo; 2 anchora per molte ragion equal dimafhvano che nel fine de operache eff Autbore nonintende,ne si accordare le confontzefopra Diefis Enar maonici; & tanto peg io che ne da effempio, con le quinte falfe,2> terze falfé: piu oltre,che quando part dfemitorominore da fempio delle due note mi fa. 2 fa. mi, &-acpnioz 1e il femitono chef canta,e>-che nel firomento fifa, fia minore,et & maggiors,ciozfimt. emi, fa, che ladicbisratione Poff, 2" la proual ho moftvo el Capitola del femitona mage Sisriin quanti modi do” con quall fegni fi feviueno.. Hora per cevtifcare il retfore , drmoflrer3 ‘effempio delle quinte fale, 2 terze mom buone, che li bi flampato nel fine della fa operas & por na faftidire il Lestore non mi uagliopiuallongare in quefta fia opera ; eo laftiero dire al reftod quel che hauanno fludiata la mia 2” fe faranno in quella ali falcon Tintelligen fia della mia fatia faranno motati do conrett: hora qui otto fi dimofteail fopradetto e(fempio, + Effempio del fopra detto Don Vincentia,come hit posto le confemanee fall, Alto con laquinta alfa — Bafo Tenore cole conf. fue. Q vanto dua hater mari fpa frit efempio fale armor, ma miconfnte duc agian, che nom fa daleunovipref; una perche bftampato 2 cho mon fon flat a primo ad aarlo fore 2" Palera acc cb og nuno ueggailfapere delle profe fon de gl buomini . Hora vrefla dimoftrare la copia della fententia fasta contra di ne fleinede et giuflamente: copiata al asentcd,conlaftoferatione dell mnt proprie dell due Giudier: 7 con ft fei toftimoni igual ano vizonro le nave plrze ca fententia : ac aleano row pensi cia Uhabbia ranfeita > fata fampare mio moto Bf chiueruedere&-vincotnare fee po lize la fertentit finanno flampate litera per lttera giuflamente iom’offerifeo dar detta d flrarlad chi la uorrd wedere ¢* intendere, ie iliac fio itil piano, eng dlr meeting elections fpr det ae j LIBRO QVARTO SENTENTIA, 1wiflinomincinuacato @7'c. Noi fopradetti Bartholomeo Efgobedo 2" Ghifitino Dancharts, per quefla nafira diffinitina fententia 2 laude in prez _fentia dela detta congregatione, €- deli fopra detti Don Nicola 2 Don Vincentio,prefentiinteligents,audtenti, 2 per la delta fententia flanti, Pronentiamo, sententiamo il predetto Don Nicola non bauer in uoce ,ne in fertt prouato fopra che fafondata Ui fua intention della fa propia. Tro per quanto par inuoce &x in foriptis tl detto Don Vincentio hi prouato, che: lui per uno competentemente cos gnofec &x intende di qual Genere fia la compofitione che hoz.gi communamente i Compofitori » compongona 27 fi canta ogni di, come ognino chiaramente difopra nelle loo informatio poe trauedere. Et per quefto il detto Don Nicola douer effere condennato, come lo condenniama rela foommeff fate fralor,come ifopra. Et cofinot Barthlomes do: Claflin foprafeiti eifotto feriviama dinaflra mano propria. Datum Romain Palatio A poftalice, et Capella pradetta, Dievit. Tunij. Arno fuprafcripto Pontificatus S,D,N.D, luli, PP. 121. ‘Anna fecundo, 2" laudano, : Promintiaui ut fapra, Egossartblomeus Efgobed,et de manu propria me fbi Pronuntiaui ut fupra, Ego Ghifiinus Dancherts,2o' manu propria me fubfeigf IoDon lacalo martllfacciofede,comela fententia et le due poli fora notate foo fuel mente impreffe 2" copiae dalla Copia dellamedefima etentia dei fopra det ciudic. ToVinceno Ferro confirmo quanto di fopr To Stefano Bettini deto il Fornarina confomo quanto afopra, Ts Antonio Barvé confirmo quanto di fopra, Tone unglo dire cof alma ical ipraflampata fententia perce gusta curalatier> gu Atcare al mond eal gran dai ilgucle&fomma gupta, che per fio mer’ fri cognferve acoriuno Lr vagine & tort come banca fopradeto Dan Vincent, che publihial mondo le mie raggioni con la fia opera tampata, contra de ido deli ciudic, Fine del quarto ibra,