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La psicologia sociale

della decisione giudiziaria

Chiara Berti
Gennaio 2008
La ricerca sulle decisioni giudiziarie

1. Dove
2. Quando
3. Perché
4. Come
5. Che cosa
I motivi dell’interesse
per le decisioni delle giurie
• Realismo giuridico
• Significato simbolico delle giurie
• Quesiti sull’affidabilità delle giurie
• Ricaduta applicativa della ricerca sulle
giurie per l’individuazione dei profili ideali
di giurato: la selezione scientifica delle
giurie
• Riforme strutturali e procedurali delle giurie
I modelli della decisione
Le teorie normative
Ipotizzano la completa razionalità del processo decisionale:
una scelta è razionale nella misura in cui massimizza
l’utilità derivante dall’esito di una scelta

Approcci descrittivi
A partire dagli anni ‘70, la psicologia della decisione studia
“come” effettivamente si prendono le decisioni per
comprendere i meccanismi sottostanti i processi
decisionali
La decisione giudiziaria:
gli orientamenti della filosofia del diritto
Formalismo Antiformalismo

Ragionamento giuridico Non è possibile dedurre


come sillogismo deduttivo la scelta del giudice
dalla norma

Norma = premessa maggiore Norme come fonte di


Fatto = premessa minore legittimazione ex-post
Sentenza = conclusione delle decisioni giudiziarie
Decisione e giustificazione

Decisione Giustificazione
Prospettiva Prospettiva
antiformalista formalista

Valutazione Ragionamento logico

Dispositivo della sentenza Stesura della motivazione


della sentenza
Realismo giuridico
Movimento dottrinale che si sviluppa tra
gli anni ’20 e ’30 dello scorso secolo e che
influenza la cultura giuridica americana.

I realisti criticano:
1. la ricerca della coerenza al precedente
2. l’ideologia della passività della decisione
giudiziaria
3. il principio del metodo sillogistico
I principi del realismo giuridico
(Melton, 1990)

1. Il diritto è il comportamento dei giudici; le


decisioni sono necessariamente influenzate dalle
loro esperienze personali e dalle loro
convinzioni
2. Scopo del diritto è la promozione del benessere
sociale
3. Nella promozione del bene comune, il sistema
del diritto si avvale di un esame sistematico
della realtà sociale
Civil Law Common Law
• È la tradizione giuridica • Sistema giuridico comune
dell’Europa e a quasi tutti i paesi di
dell’America Latina lingua inglese
• Ha una codificazione • E’ quasi assente una
scritta codificazione scritta
• Le leggi codificate • Le decisioni sono
vincolano i giudici di Civil vincolate da regole e
Law principi enunciati nelle
sentenze emesse in
generazioni di decisioni
prese in precedenza
La ricerca sulla decisione giudiziaria:
i temi
• Effetti delle caratteristiche individuali del giudice e del
giurato sulle decisioni
• Competenza del giurato
• Decision making attraverso l’analisi dei meccanismi
individuali di “soluzione dei problemi”
• Effetti di fonti extra-legali sul giudizio (caratteristiche
personali e comportamentali degli attori processuali;
pretrial-publicity)
• Effetto di parametri legali sul giudizio (composizione
numerica delle giurie, regole decisionali, death-
qualification)
Le principali controversie emerse dalla ricerca
sulle decisioni giudiziarie
• La relazione tra le convinzioni dei giurati
sulla pena di morte e i verdetti
• Gli effetti delle istruzioni del giudice
• L’influenza della deposizione degli
psicologi sui verdetti
• Joinder effect

Fonte: Nietzel, McCarthy e Kern, 1999


I metodi di studio delle giurie
• Analisi dei documenti d’archivio
• Survey (Chicago Jury Project, Kalven e Zeisel,
1966)
• Shadow jury
• Mock jury (Inside the Jury, Penrod e Pennington,
1983)
• Interviste con i giurati
• Esperimenti sul campo
Problemi della ricerca sperimentale
sulle giurie

• La validità esterna • Livelli di analisi nella


della ricerca ricerca sperimentale
sulle giurie e loro
articolazione
La selezione scientifica delle giurie
E’ finalizzata all’individuazione del profilo ideale
del giurato (e all’eliminazione del giurato
“sbagliato”) in relazione a un determinato caso

Si fonda sull’ipotesi che il giurato decida prima di


ritirarsi a deliberare e che la decisione sia in
relazione alle sue caratteristiche ed esperienze
personali
La selezione scientifica delle giurie si fonda sullo studio
del comportamento del giurato, posto di fronte a un caso
giudiziario. La selezione viene effettuata attraverso:

o Focus group
o Simulazioni di giurie
o Analisi della relazione tra ricostruzione di storie e
valutazione delle prove e caratteristiche del giurato
o Previsione della struttura di potere e dei processi di
influenza di una giuria
Composizione della giuria

Estrazione casuale dei Selezione scientifica


giurati da un campione dei giurati
rappresentativo di tutta
la comunità

RAPPRESENTATIVITA’ SELEZIONE
E’ possibile parlare di “selezione
scientifica” delle giurie?
• Critiche alla liberation hypotesis
• Debole predittività delle caratteristiche individuali
dei giurati sui verdetti
• Limiti della validità esterna degli studi condotti
attraverso le mock juries
• Limiti euristici della ricerca fondata su un livello
di analisi individuale
La rilevanza dei risultati della ricerca
sulle mock juries
Secondo Lloyd-Bostock (1988), ciò che determina
l’esito di un processo non sono le caratteristiche dei
singoli giurati ma la forza delle prove a carico di un
imputato. Solo quando le prove sono deboli,
l’attenzione dei giurati è attratta da fattori irrilevanti
sotto il profilo giuridico.

Per questa ragione, non va ignorato il contributo degli


studi condotti sulle mock juries per ciò che hanno
dimostrato sul ruolo svolto dai fattori extralegali nel
funzionamento della giuria
I fattori critici per la selezione dei giurati

• Genere
• Età
• Appartenenza etnica
• Appartenenza sociale
• Autoritarismo
• Orientamento ideologico
• Stili di attribuzione
Le filosofie penali
convinzioni in merito allo scopo della pena e alle
strategie per il controllo del crimine

• Punizione, retribuzione, just desert


• Riabilitazione
• Inabilitazione
• Deterrenza generale
• Deterrenza specifica
• Riparazione
Modelli normativi di attribuzione
della responsabilità

• Modello di attribuzione ingenua della


responsabilità (Heider, 1958)

• Modello ANOVA (Kelley, 1967 e 1972)

• Modello razionale di attribuzione della


colpa (Shaver, 1985)
L’attribuzione di responsabilità secondo il modello ANOVA

Immaginiamo il caso di qualcuno sorpreso


mentre sta commettendo un furto
Se la sua azione non può essere considerata come
una risposta a specifiche circostanze
(“bassa specificità”),
se si tratta di una persona che in passato ha
commesso altri furti
(“altra coerenza”),
se la disonestà non è caratteristica del suo gruppo
(“basso consenso”),

il fatto sarà attribuito alla responsabilità


individuale piuttosto che alle circostanze
Tendenze sistematiche nei giudizi
su responsabilità e colpa
• Schemi causali
• Concezioni stereotipate rispetto a specificità, stabilità e
consenso
• Errore fondamentale di attribuzione (Ross, 1977)
• Errore definitivo di attribuzione (Pettigrew, 1979)
• Locus of control
• Etica occidentale della giustizia individualizzata (Howard,
1984)
• Norma di internalità (Beauvois e Dubois, 1988)
• Concezione del mondo giusto (Lerner, 1998)
• Severity effect
Severity effect

• Straight severity effect • Blame-the victim effect


tanto maggiore è il danno tanto più grave è il danno
arrecato, tanto più severo subito, tanto più
sarà il giudizio sulla colpa responsabile sarà la
vittima

• Antiplaintiff bias
atteggiamento più
favorevole nei confronti di
chi ha causato il danno a
svantaggio di chi chiede
giustizia per il danno
subito
Il modello sociocognitivo di giustizia retributiva
(Feather, 1998)

Causazione Intenzionalità Ruolo


Responsabilità
Meritevolezza Reazioni
alle pene
Gravità
Danno Violazione delle
norme
Status trasgressore/vittima

Autoritarismo (R.W.)
La questione dell’affidabilità della giuria

• Rappresentatività

• Competenza
Fattori della decisione giudiziaria

Caratteristiche del giurato


Processi di gruppo
Interazione tra caratteristiche
del giurato e quelle
dell’imputato

DECISIONE DELLA GIURIA


Le giurie sono in grado di svolgere
il loro compito?

• La qualità del lavoro svolto non dipende dalle


competenze o atteggiamenti dei singoli giurati ma
dal meccanismo della giuria in sé (Stephenson,
1992)

• Il compito delle giurie secondo la classificazione


dei compiti di Steiner (1972) e previsioni sulla
loro produttività
Classificazione dei compiti
(Steiner,1972)

• Il compito è divisibile?
– Divisibile
– Unitario
• È più importante la qualità o la quantità?
– Massimizzante
– Ottimizzante
• Quale è il rapporto tra gli input individuali e il
prodotto del gruppo?
– Additivo
– Compensatorio
– Disgiunto
– Congiunto
– Discrezionale
Il compito della giuria è unitario,
ottimizzante e disgiuntivo
• E’ possibile che all’interno della giuria si verifichi
un fenomeno di inerzia sociale?
• Quali sono le condizioni strutturali e procedurali
per raggiungere una decisione di buona qualità?
• Dal momento che il verdetto non potrà tenere
conto delle opinioni di tutti i giurati, come si può
essere certi che sarà sempre la decisione di
migliore qualità a prevalere sulle altre?
(Stephenson, 1992)
La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, all’inizio degli
anni ’70, autorizza l’impiego di giurie con meno di 12 giurati
e l’adozione di criteri di decisione a maggioranza, anziché
all’unanimità.

Impulso alla ricerca sulle giurie

Produzione di una vasta letteratura sui processi decisionali


nelle giurie che costituisce un punto di riferimento per lo
studio delle dinamiche dei piccoli gruppi
Le critiche alla riduzione del numero dei giurati

9Poiché la rappresentatività è garanzia di imparzialità


e poiché una giuria di 6 persone non è rappresentativa
della popolazione, una giuria di 6 persone non può
emettere verdetti imparziali
9In una giuria composta da 6 membri c’è meno
possibilità di esprimere il dissenso e di affermazione di
un punto di vista minoritario
9Asch, l’influenza della maggioranza
e la costituzionalità delle giurie: C’è maggior rischio di
conformismo in un gruppo di 12 giurati o in un gruppo
di 6 giurati?
Le critiche all’introduzione della decisione
a maggioranza

Criteri decisionali e qualità del prodotto della giuria


Criteri decisionali e destino delle minoranze
Criteri decisionali e stili deliberativi
Criteri decisionali e sentimento di giustizia
I presupposti delle critiche
alla riduzione del numero dei giurati

Numerosità

Rappresentatività Eterogeneità

Confronto
Dissenso

Valutazione accurata del caso


I presupposti delle critiche
all’introduzione della decisione a maggioranza

Decisione unanime

Necessità di considerare i punti di vista minoritari

Conflitto Confronto

Valutazione accurata del caso


Il ruolo delle minoranze nelle giurie

Numerosità Unanimità

Espressione
delle posizioni minoritarie

Conflitto

Valutazione accurata del caso


Il ruolo delle minoranze nelle giurie

Numerosità

Rappresentatività Eterogeneità

Punti di vista minoritari

Conflitto
Rifiuto di accordi affrettati
Valutazioni accurate del caso
Soluzioni originali
Una meta-analisi sugli effetti delle dimensioni
delle giurie (Saks e Marti, 1997)

Nelle giurie con dodici giurati, rispetto a quelle di sei:

- sono presenti persone appartenenti a minoranze


- le prove sono analizzate con più accuratezza
- c’è maggiore conflittualità
- la deliberazione richiede più tempo
- non sempre si arriva al verdetto
Il destino delle maggioranze e delle minoranze

- La posizione minoritaria coincide con il verdetto nel


5% dei casi (Kalven e Zeisel, 1966)
- Il verdetto è deciso quando si manifesta una
maggioranza dei due terzi (Davis, 1980, 1982, 1989)
- Carattere asimmetrico dell’effetto di maggioranza e
leniency bias (Davis et al., 1997)
Decisioni e norme sociali

Leniency bias
Local majority effect
Deep/empty pocket bias
Similarity-leniency hypothesis
effetto pecora nera
Procedure decisionali,
qualità dei verdetti e sentimento di giustizia
(Hastie, Penrod e Pennington, 1982)

• Studio sperimentale su giurie simulate sugli effetti del


numero dei giurati e delle procedure decisionali sui
verdetti e sulla valutazione della deliberazione
• Equivalenza dei verdetti nelle diverse condizioni
• Effetto delle procedure sugli stili deliberativi (verdict-
driven vs evidence-driven)
• Effetto delle procedure sulla valutazione dell’esperienza
GIURIA
Gruppo di lavoro ----------------------------- Istituzione

Produttività Legittimità