Sei sulla pagina 1di 46

Lezione

PONTIEGRANDISTRUTTURE
Prof. Pier Paolo Rossi
Universit degli Studi di Catania

Leazionisullecostruzioni

Azionisullecostruzioni
Classificazione

Unmodellocompletodiunaazionedescrive
diverseproprietdiunaazione:

intensit
posizione
direzione
durata
interazionetraleazionielarispostadellastruttura

Azionisullecostruzioni
Classificazione

Loscopodellaclassificazionedi:

identificarelecaratteristichesimiliodissimilidellevarieazioni
consentirelusodiidoneimodelliteoricinellaprogettazionestrutturale.

Lenormative,generalmente,classificanoleazioniinbasea:
1. mododiesplicarsi
2. rispostastrutturale
3. variazionedellalorointensitneltempo

Azionisullecostruzioni

Classificazionedelleazioniinbasealmododiesplicarsi

Leazionipossonoesseredefinite:
a) dirette
forzeconcentrate,carichidistribuiti,fissiomobili;

b) indirette
spostamentiimpressi,variazioniditemperaturaediumidit,ritiro,
precompressione,cedimentidivincolo,ecc.

c) degrado

endogeno:alterazionenaturaledelmaterialedicui
compostaloperastrutturale;
esogeno:alterazionedellecaratteristichedeimateriali
costituentiloperastrutturale,aseguitodiagentiesterni.
5

Azionisullecostruzioni

Classificazionedelleazionisecondolarispostastrutturale

Leazionipossonoesseredefinite:
a) statiche
azioniapplicateallastrutturachenonprovocanoaccelerazioni
significativedellastessaodialcunesueparti

b) pseudo statiche
azionidinamicherappresentabilimedianteunazionestaticaequivalente

c) dinamiche
azionichecausanosignificativeaccelerazionidellastrutturaodeisuoi
componenti.

Azionisullecostruzioni

Classificazionedelleazionisecondolavariazioneneltempo

Leazionipossonoesseredefinite:
a) permanenti

(G):

azionilacuivariazionediintensitneltempocospiccolaelentada
poterleconsiderareconsufficienteapprossimazionecostantineltempo:

pesopropriodeglielementistrutturali;pesopropriodelterreno;
forzeindottedalterreno(esclusiglieffettidicarichivariabiliapplicatialterreno);
forzerisultantidallapressionedellacqua(quandosiconfigurinocostantinel
tempo)(G1);

pesopropriodeglielementinonstrutturali(G2);

spostamentiedeformazioniimposti,previstidalprogetto;

pretensioneeprecompressione(P);

ritiroeviscosit;

spostamentidifferenziali;
7

Azionisullecostruzioni
Classificazionedelleazionisecondolavariazioneneltempo

b) variabili

(Q):

azionisullastrutturaosullelementostrutturaleconvaloriistantanei
chepossonorisultaresensibilmentediversifraloroneltempo:

dilungadurata:
agisconoconunintensitsignificativa,anchenoncontinuativamente,
peruntemponontrascurabilerispettoallavitanominaledellastruttura;

dibrevedurata:
azionicheagisconoperunperiododitempobreve
rispettoallavitanominaledellastruttura;

Azionisullecostruzioni
Classificazionedelleazionisecondolavariazioneneltempo

c)eccezionali

(A):

azionichesiverificanosoloeccezionalmente
nelcorsodellavitanominaledellastruttura;

incendi;
esplosioni;
urtiedimpatti;

d) sismiche

(E):

azioniderivantidaiterremoti.

Caratterizzazionedelleazioni
Valorecaratteristico

Ilpiimportantevalorerappresentativodiunazione
ilvalorecaratteristicoFk
Infunzionedeidatidisponibiliedellesperienza,
ilvalorecaratteristicodeveesserespecificatonellanormativacome

unamedia

unvaloresuperioreoinferiore

unvalorenominale
(chenonsiriferisceadalcunadistribuzionestatistica).

Laqualificadivalorenominaledesignaunvalorechenondatonella
normaonellespecifichediprogettoperunacostruzioneinparticolare,
perchnonstatopossibiledeterminareunvalorecaratteristicodadatistatistici.
Cicapitaspessoperleazioniassociateallesituazionidiprogettoeccezionali.
10

Caratterizzazionedelleazionipermanenti
Valorecaratteristico

Selavariabilitdiunazionepermanentepiccola,puessereusato
unsingolovalorecaratteristico,presocomevaloremedio.
Lavariabilitpunormalmenteessereassuntacomepiccolaseilcoefficientedi
variazionenelcorsodellavitadiprogettononmaggioredi0.050.10.

Selavariabilitdiunazionepermanentenonpiccola,devono
essereusatiduevalori:unvaloresuperioreedunvaloreinferiore.
InquestocasodevonoessereusatiivaloriGk,inf eGk,sup corrispondentiaifrattili 0.05e
0.95.SesiadottaunafunzionedensitdiprobabilitditipoGaussianoquestivalori
possonoesserericavatidallerelazioni
Gk,inf = G - 1.645 G
Gk,sup = G + 1.645 G

11

Caratterizzazionedeipesipropri
Valorecaratteristico

Siritienechelavariabilitdelpesopropriodiedificicomuni
rientrinellintervallodivalori0.050.10.
Intalisituazioni,
perilpesopropriopuessereusatounsingolovalore
assuntocomeilvaloremedio,calcolatosullabasedellemisure
nominaliedelvaloremediodelpesospecifico.

12

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Valorecaratteristico

Quandopossibileuntrattamentostatistico,
ilvalorecaratteristicocorrispondeadunvaloreconunacerta
probabilitdiesseremaggioratoominoratoduranteunperiododi
tempodiriferimento.
Pertanto,
ilvalorecaratteristicodiunazionevariabiledipendeda:

probabilitassegnatachetalevaloresiaminoratoomaggiorato

periododitempodiriferimento

13

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Valorecaratteristico

Ingenerale,
ilvalorecaratteristicoQk delleazioniclimaticheedeicarichiimposti
suisolaidegliedificiperlesituazionidiprogettopersistenti
basatosuunaprobabilitrichiesta,cheilvalorenonsiaecceduto,
parial98%esuunperiododiriferimentodi1anno.

14

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Valorecaratteristico

Valorecorrispondenteadunfrattile parial98%dellapopolazione
deimassimi,inrelazionealperiododiriferimentodellazione
variabile
valore
caratteristico Fk

F3,max
F1,max
F2,max

1 anno

F4,max

p(Fmax)

Area sottesa = 0.98


(98% dei campioni)
15

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Valorecaratteristico

Laprobabilitp cheilvalorecaratteristicononsiaeccedutoedil
periododiriferimento sonolegatidallarelazione

T
ln 1 p
doveT ilperiododiritornodelvalorecorrispondenteallaprobabilitp.
Perunaprobabilitp=0.02edunperiododiriferimentodi
unanno,ilperiododiritornodelvalorecaratteristicoT=1/0.02 50anni.

16

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Valoridelleazionivariabilidiversidalvalorecaratteristico
sonodefinitialfinedi:
Valutarelintensitdeicarichivariabiliinsituazionidiprogetto
chehannodifferentiprobabilitdiverificarsinelcorsodellavita
utiledellacostruzione
Area sottesa = 0.98
(98% dei campioni)

Area sottesa < 0.98


(98% dei campioni)

Area sottesa =0.50


(50% dei campioni)

valore
caratteristico

Fk

F1

F2

17

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Valoridelleazionivariabilidiversidalvalorecaratteristico
sonodefinitialfinedi:
Valutarelintensitdeicarichivariabiliinsituazionidiprogettoche
vedonolaconcomitanzadipiazionivariabili

Percomprenderetaleultimaassunzione,consideriamodeidadi.

18

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Sesiconsideraundado
laprobabilitcheescaunodeinumerideldado,ades.4,
paria..1/6perch6sonolefaccedeldado
Sesiconsideranoduedadi
laprobabilitcheescaunacoppiadinumeri,
ades.4(primodado)e6(secondodado),
paria..1/6*1/6=1/36

Sesiconsideranondadi
laprobabilitcheescaunanpla dinumeriparia..1/6n
Civaleseglieventisonoindipendenti
(comenelcasodellesitodellanciodeidadisenonsibara)
19

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Sesiconsideranoduecarichivariabili
indipendentisuunaterrazza
(ades.caricovar.verticaleeneve)
eseognunodiquestirappresentato
dalvalorecaratteristico,
laprobabilitcheentrambiivalori
caratteristicisianoecceduti
parialprodottodellaprobabilitche
isingolivalorisianoecceduti
P[Q1>Q1k ,Q2>Q2k]= P[Q1>Q1k] P[Q2>Q2k]
Taleprobabilitmoltopi
piccoladellaprobabilitdisuperamento
dellasingolaazionevariabile
20

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Perevitarechelaprobabilitdi
superamentodientrambiivalori
assegnatideicarichivariabili
scendaavaloriestremamentepiccoli
necessarioaumentarela
probabilitdisuperamentodialmeno
unodeicarichi,
ovveroconsiderareperalmenouno
deiduecarichiunvaloreinferiorea
quellocaratteristico

21

Caratterizzazionedelleazioni
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Valoridiazionivariabilicorrispondentiaprobabilitdi
superamentoviaviamaggiori:

Valoreraro(odicombinazione)

0Qkj

valorediduratabrevemaancorasignificativaneiriguardidellapossibile
concomitanzaconaltreazionivariabili

Valorefrequente

1Qkj

Valorequasipermanente

2Qkj

equindi

22

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Nelpassaggiodalvalorecaratteristicoalvalorequasipermanente
aumentaladuratadelperiododiriferimentoincuitalevaloredella
forzasuperato

Qk
0Qk
1Qk
2Qk

p(Fmax)

Area sottesa = 0.98


(98% dei campioni)
23

Coefficientidicombinazione
0 1 2
Categoria A

Ambienti ad uso residenziale

0.7

0.5

0.3

Categoria B

Uffici

0.7

0.5

0.3

Categoria C

Ambienti suscettibili di affollamento

0.7

0.7

0.6

Categoria D

Ambienti ad uso commerciale

0.7

0.7

0.6

Categoria E

Biblioteche, archivi, magazzini e ambienti uso industr.

1.0

0.9

0.8

Categoria F

Rimesse e parcheggi (per autoveicoli di peso 30 kN)

0.7

0.7

0.6

Categoria G

Rimesse e parcheggi (per autoveicoli di peso > 30 kN)

0.7

0.5

0.3

Categoria H

Coperture

0.0

0.0

0.0

Vento

0.6

0.2

0.0

Neve (a quota 1000 m s.l.m.)

0.5

0.2

0.0

Neve (a quota > 1000 m s.l.m.)

0.7

0.5

0.2

Variazioni termiche

0.6

0.5

0.0
24

Esempidiazionipermanentievariabili
dacarichiverticali

25

Pesidellunitdivolumedeimateriali
MATERIALI

kN/m3

MATERIALI

kN/m3

Materiale lapideo

Calcestruzzi cementizi e malte


Calcestruzzo ordinario

24.0

Tufo vulcanico

17.0

Calcestruzzo armato (e/o precompresso)

25.0

Calcare compatto

26.0

Calcestruzzi leggeri:
da determinarsi caso per caso

14.0 20.0

Calcare tenero

22.0

Gesso

13.0

Calcestruzzi pesanti:
da determinarsi caso per caso

28.0 50.0

Granito

27.0

Malta di calce

18.0

Laterizio (pieno)

18.0

Malta di cemento

21.0

Legnami

Calce in polvere

10.0

Conifere e pioppo

4.0 6.0

Cemento in polvere

14.0

Latifoglie (escluso pioppo)

6.0 8.0

Sabbia

17.0

Sostanze varie

Metalli e leghe

Carta

10.0
25.0

Acciaio

78.5

Vetro

Ghisa

72.5

Alluminio

27.0

Per materiali non in tabella si potr far riferimento a specifiche


indagini sperimentali o a normative di comprovata validit
assumendo i valori nominali come caratteristici.

26

Carichivariabili
Carichi orizzontali lineari
Carichi verticali concentrati
Carichi verticali uniformemente ripartiti
Cat.

Ambienti

Ambienti ad uso residenziale.


Sono compresi in questa categoria i locali di abitazione
e relativi servizi, alberghi. (ad esclusione delle aree
suscettibili di affollamento)

Uffici
Cat. B1 Uffici non aperti al pubblico
Cat. B2 Uffici aperti al pubblico

Ambienti suscettibili di affollamento


Cat. C1 Ospedali, ristoranti, caff, banche, scuole
Cat. C2 Balconi, ballatoi e scale comuni, sale convegni,
cinema, teatri, chiese, tribune con posti fissi
Cat. C3 Ambienti privi di ostacoli per il libero movimento
delle persone, quali musei, sale per esposizioni, stazioni
ferroviarie, sale da ballo, palestre, tribune libere, edifici per
eventi pubblici, sale da concerto, palazzetti per lo sport etc.

qk
[kN/m2]

Qk
[kN]

Hk
[kN/m]

2.00

2.00

1.00

2.00
3.00

2.00
2.00

1.00
1.00

3.00
4.00

2.00
4.00

1.00
2.00

5.00

5.00

3.00

27

Carichivariabili
Carichi orizzontali lineari
Carichi verticali concentrati
Carichi verticali uniformemente ripartiti
Cat.

Ambienti

Ambienti ad uso commerciale.


Cat. D1 Negozi
Cat. D2 Centri commerciali, mercati, grandi magazzini
librerie

Biblioteche, archivi, magazzini e ambienti ad uso


industriale.
Cat. E1 Biblioteche, archivi, magazzini, depositi,
laboratori manifatturieri
Cat. E2 Ambienti ad uso industriale, da valutarsi caso
per caso

F-G

Rimesse e parcheggi.
Cat. F Rimesse e parcheggi automezzi di peso a pieno
Cat. G Rimesse e parcheggi per automezzi di peso a
pieno carico superiore a 30 kN: da valutarsi caso per caso

qk
[kN/m2]

Qk
[kN]

Hk
[kN/m]

4.00
5.00

4.00
5.00

2.00
2.00

6.00

6.00

1.00*

---

---

---

2.50
---

2*10.00
---

1.00**
---

* non comprende le azioni orizzontali eventualmente esercitate dai materiali immagazzinati


** per i soli parapetti o partizioni nelle zone pedonali. Le azioni sulle barriere esercitate dagli automezzi dovranno essere valutate
caso per caso

28

Carichivariabili
Carichi orizzontali lineari
Carichi verticali concentrati
Carichi verticali uniformemente ripartiti
Cat.

Ambienti
Coperture e sottotetti
Cat. H1 Coperture e sottotetti accessibili per sola
manutenzione
Cat. H2 Coperture praticabili
Cat. H3 Coperture speciali (impianti, eliporti, altri)
da valutarsi caso per caso

qk
[kN/m2]

Qk
[kN]

Hk
[kN/m]

0.50

1.20

1.00

Per categoria di appartenenza


----------

29

Combinazionidiazioni

30

Combinazionedelleazioni
1

Combinazionefondamentale
generalmenteimpiegataperglistatilimiteultimi

G1G1 G 2G2 P P Q1Qk 1 Q 2 02Qk 2 Q 3 03Qk 3 ...

Combinazione caratteristica (o rara)

generalmente impiegata per gli stati limite di esercizio irreversibili

G1 G2 P Qk 1 02Qk 2 03Qk 3 ...

Combinazione frequente

generalmente impiegata per gli stati limite di esercizio reversibili

G1 G2 P 11Qk 1 22Qk 2 23Qk 3 ...

Combinazione quasi permanente


impiegata per gli effetti a lungo termine
G1 G2 P 21Qk 1 22Qk 2 ...

31

Combinazionedelleazioni
5

Combinazionesismica

impiegata per gli stati limite ultimi e di esercizio connessi allazione sismica E

E G1 G2 P 21Qk 1 22Qk 2 ...

32

Combinazionedelleazioni
6

Combinazioneeccezionale

impiegata per gli stati limite ultimi e di esercizio connessi


alle azioni eccezionali di progetto Ad

G1 G2 P Ad 21Qk 1 22Qk 2 ...

33

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Ilvaloredicombinazione0Qk
associatoallacombinazionedelleazioniperglistatilimiteultimie
aglistatilimitediservizioirreversibili,
al fine di poter tenere in conto la probabilit ridotta che alcune azioni indipendenti
presentino contemporaneamente il loro valore caratteristico

Ilvalorefrequente1Qk
principalmenteassociatoallacombinazionefrequente
neglistatilimitediesercizio.
Il valorefrequentedi unazione variabile determinato in modo tale che
il tempo totale allinterno di un periodo di tempo predeterminato,
durante il quale Q> 1Qk , sia solo una specificata (piccola) parte di quel periodo
o in modo che la frequenza dellevento Q> 1Qk sia limitata ad un certo valore.
34

Caratterizzazionedelleazionivariabili
Altrivalorirappresentatividelleazioni

Ilvalorequasipermanente2Qk
associatoprincipalmenteacombinazionidelleazionidilungo
periodo.Esso,tuttavia,utilizzatoanchenellecombinazioni
eccezionaliesimiche.
Ilvalorequasipermanente definito cos che il tempo totale durante il quale
ecceduto allinterno di uno specifico periodo di tempo, ovvero durante il durante il
quale Q> 2Qk , sia una parte considerevole (0.5) del periodo prescelto. Per
qualche tipo di azione il coefficiente 2 pu anche essere molto piccolo.

35

Coefficientiparzialidelleazioni

EQU

A1
STR

A2
GEO

Carichi permanenti

favorevoli
sfavorevoli

G1

0.90
1.10

1.00
1.30

1.00
1.00

Carichi permanenti non


strutturali*

favorevoli
sfavorevoli

G2

0.00
1.50

0.00
1.50

0.00
1.30

Carichi variabili

favorevoli
sfavorevoli

0.00
1.50

0.00
1.50

0.00
1.30

* Nel caso in cui i carichi permanenti non strutturali siano compiutamente definiti si potranno
adottare gli stessi coefficienti validi per le azioni permanenti

Stato limite di equilibrio come corpo rigido


Stato limite di resistenza della struttura compresi gli elementi di fondazione
Lo stato limite di resistenza del terreno

EQU
STR
GEO
36

Esempion.1
Valoricaratteristicideicarichi
2.0 kN/m
g2k = 1.2 kN/m
g1k = 3.8 kN/m
qk =

5.50 m

4.50 m

Peso proprio

2.5 kN/m

Massetto, pavimento e intonaco

1.3 kN/m (supponiamo compiutamente definiti)

Incidenza tramezzi

1.2 kN/m

Carichi variabili

2.0 kN/m
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

37

Esempion.1
Valoridicalcolodeicarichi

Obiettivo 1 :

5.50 m

calcolo del momento massimo


negativo sullappoggio centrale
per una verifica
allo stato limite ultimo

4.50 m

Combinazionedeicarichi
daconsiderare

Combinazionefondamentale
G1G1 G 2G2 Q1Qk 1 Qj 02Qkj

j 1

La presenza di tutti i carichi considerati (sia permanenti che variabili)


sfavorevole alla verifica strutturale, ovvero ognuno di essi
incrementa il valore del momento flettente negativo sullappoggio centrale
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

38

Esempion.1
Combinazionedeivaloridicalcolodeicarichi

I valori di calcolo dei carichi per le


verifiche allo stato limite ultimo sono :

Combinazionefondamentale
G1G1 G 2G2 Q1Qk 1 Qj 02Qkj

j 1

g1d = G1 g1k = 1.3 3.8 = 4.94 kN/m


g2d = G2 g2k = 1.5 1.2 = 1.80 kN/m
q2d = Q qk = 1.5 2.0

= 3.00 kN/m
EQU

A1
STR

A2
GEO

Carichi permanenti

favorevoli
sfavorevoli

G1

0.90
1.10

1.00
1.30

1.00
1.00

Carichi permanenti non strutturali

favorevoli
sfavorevoli

G2

0.00
1.50

0.00
1.50

0.00
1.30

Carichi variabili

favorevoli
sfavorevoli

0.00
1.50

0.00
1.50

0.00
1.30

tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

39

Esempion.1
Calcolodellamassimasollecitazione
3.00 kN/m
g2d = 1.80 kN/m
g1d = 4.94 kN/m
qd =

5.50 m

= 9.74

4.50 m

-31.35 kNm

Calcolo del momento massimo


sullappoggio centrale
Qd,tot = g1d + g2d + qd = 9.74 kN/m
Mmax = -31.35 kNm
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

40

Esempion.1
Calcolodellamassimasollecitazione

Obiettivo 2 :

5.50 m

4.50 m

-22.53 kNm

calcolo del momento massimo


negativo sullappoggio centrale
per una verifica
allo stato limite desercizio
(comb. rara)
Combinazionerara

( G G Q
1

k1

02Qk 2 03Qk 3 ...

Qk,tot = g1k + g2k + qk = 7.00 kN/m


Mmax = -22.53 kNm
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

41

Esempion.1
Calcolodellamassimasollecitazione

Obiettivo 3 :

5.50 m

calcolo del momento massimo


negativo sullappoggio centrale
per una verifica
allo stato limite desercizio
(comb. frequente)

4.50 m

-19.31 kNm

Combinazionefrequente
G1 G2 11Qk 1 22Qk 2 23Qk 3 ...

Qk,tot = g1k + g2k + 1qk = 6.0 kN/m


Mmax = -19.31 kNm
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

42

Esempion.2
Valoridicalcolodeicarichi

Obiettivo 1 :

5.50 m

calcolo del momento massimo


positivo nella campata sinistra
per una verifica
allo stato limite ultimo

4.50 m

Combinazionedeicarichi
daconsiderare

Combinazionefondamentale
G1G1 G 2G2 Q1Qk 1 Qj 02Qkj

j 1

La presenza di non tutti i carichi considerati sfavorevole alla verifica


strutturale considerata. Infatti, la presenza dei carichi sulla campata di destra
decrementa il momento flettente positivo sulla campata di sinistra.
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

43

Esempion.2
Valoridicalcolodeicarichi
3.00 kN/m
g2d = 1.80 kN/m
g1d = 4.94 kN/m
qd =

5.50 m

4.50 m

Calcolo del momento massimo


positivo nella campata sinistra
Qd,max = g1d + g2d + qd = 9.74 kN/m
Qd,min = g1d

= 4.94 kN/m
Mmax = 25.02 kNm

25.02 kNm
tratto da: A. Ghersi. Il cemento armato

44

Principaliriferimenti

Norme Tecniche per le Costruzioni. D.M. 14 gennaio 2008 pubblicato


sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008 - Suppl. Ordinario n. 30

Istruzioni per lapplicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni.


Circolare 2 febbraio 2009 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio
2009 - Suppl. Ordinario n. 27

Gulvanessian H., Calgaro J.A., Holick


Guida allEurocodice. Criteri generali di progettazione strutturale: EN 1990.
2010 Editore EPC Libri
ISBN: 978-88-6310-269-7

45

FINE

46