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r CNR -' Consiglio Nazionale delle Ric.erche:
Commissione di Studio per le Norme relative alle Costruzioni in Acciaio
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~~ ,~. Anime irrigidite di travi a parete piena (8,}"..,'~
(CNR -10030/87) ..:
..
Premessa
Le presenti Istruzioni sostituiscono ed annullano le precedenti 'ftli~t~ ..~ Bollettino o VIII,
pc. IV, n. 46 del 30 novembre 1974. ,'.
Esse sono sperimentali e vengono Sottoposte ad-.inchiesta pubblici.' Si invitano i tecnici interessati a' volerl~ esaminare ed uti-
lizzare, comunicando Je eventuali osservazioni al Consiglio Nalional~ delle Ricerche -Servizio Norme Tecniche -Via Ampre.
56 -20131 Milano, entro il 31 dicembre 1988. ..
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: ...,.'.
~'Y""
! \;~:? IndiCepag.
pago 4" VALUTAZIONE DEL MOMENTO RESISTENTE
SIMBOLOGIA. " ." ,l DI CALCOLO DELLA TRA VE IN CAMPO POST-
CRITICO ..8
l. GENERALIT. .2
5. ANIME SOGGETTE A CARICHI LOCALIZZATI 9
2. ANIMA PROVVISTA DI SOLE NERVATURE 6. NERV A11JRE TRASVERSALI SOGGETTE A CA-
TRASVERSALI. 3 RIGn CONCE:r-.TTRATI .lO
3. ANIMA PROVVISTA DI NERVATURE DI IRRI- 7. REGOLE PRATIQiE DI PROGETTAZIONE ED
: GilllMENTO TRAsVERSALI E LONGITUDINALI 5 ESECUZIONE .Il
-
Simbologia hi altezza del generico subpannello nel caso di anima
provvista di irrigidimenti longitudinali, o..-vero distan-
a interasse ua due nervature di irrigidimento trasversali la dell'irrigidimento longitudinale dall'asse neutro del,
consecutive [L]; la sezione lorda per il subpannello meno compresso
be larghezza d'anima collaborante con una nervatura di .[L]; ..
irriai.J:---t trasv al
[ L] ' h. altezza della sezione trasversale delle ner\'ature di 1r-
,,- o-UUDCI1 o ers e , ...1:-
[L] l-' '. ngt=ento ;
~ bl larghezza della plattabanda
[ L
] ;
h al d Il'. f ] .
b d [L] IO tezza e an1ma ra e p1atta an e ;
-b" bi ~ghezza m;n;m~ della .p~at~a.nda superiore e~ infe- h1, h:' distanze degli assi delle nervature di irrigidimento
nore fra due nervatur~ di trngldimento trasversali [L]; longitudinali dal bordo superiore dell'anima [L];
b. larghezza dell'ala delle ner\'ature di irrigidimento [L]; k coefficiente d'imbozzamento dell'anima da usarsi nella
( lunghezza -di appli~one dei carichi [L]; (5.2,3) [O];
d., di distanZe definite dalle formule (2.2.8), (2.2.9) [L]; k~, k~i coefficiente d'imbo~ento dell'anima soggetta a fles-
none da usarsi nelle (4.1.4), (4.2.3) [O];
e distanza del baricentro della sezione trasversale della
l 1 h 1:L.- d'--JJ.
d Il di .. di ."
di t tr l d Il . d'. un
g ezza!lUCra 111lles5lone e e nervature lrn- nervatura lmgt men o asversa e a a Seztone 1 di .
[ L] '
attact:o della stessa con l'anima [L]; gt~to '. .*
f .
di al l dell ' ...
l .mL coeffiaente correruvo di "l'L [O];
14 resIStenza. co o acCato Costituente e piatta-
bande [FL -:]; n n~:ro di nen'ature di irrigidimento longitudinali
t '
di ca1 1 dell ' ...
l,. [ ],
ocd r~~ co o acaalO costituente anima ti spessore della piattabanda [L];
[ .], .t~, ti spessore minimo"della piattabanda superiore ed infe-
f ~ tensione di snervamento [FL -:] ; riore fra due nervature di irrigidimento uasversali [L]; .
, h',h".hj h~/porzioni d'anima efficaci [L]; t. spessore delle nervature di irrigidimento [L];
f --~ t.. spessore dell'anima delle nervature di irrigidimento
C (.) Testo approvato da11&. Commissione della riunione del 14 [L];
gennaio 1988. 1- tlOo spessore dell'anima [L];
In uno dei prossimi numeri usciri una r~lazjone esplia.uva a -cur.a ore uivalent d'.
[ L] , del Gruppo di Lavoro che ha curato la StC'sura dC'll~ presentI IstruzIonI. lICeI' I"",. spess eq e anIma ,
INSERTO c COSTRUZIONI METALLICHE. N, 6 -1987 1
.:.
~~--
.
distanza !ra l'asse neutro ddla sezione lorda e qudIo N'4 sforzo normale definito dalla (2.2.12) [F];
ddIa SCZlone efficace [L
] ;
N - sulla do ...
dim ..IN storzo normale agente nervatura 1 lrng1 ento
distanZe dd ba~centro ddla sezione lorda della trave trasVersale ddl' anima [F];
dal bordo supenore ed inferiore ddl' anima
[ L
] ;
No . i __I di cal l d_l". .o
dim i rd resIStenza a s orzo nOI;11Ja1e co o Cl! 1mg1 en-
A area ddla nervatUra di irrigidimento trasversale [L%]; to terminale [F];
Al. area ddla sezione trasversale ddle nervature di irrigidi- V c.. taglio critico [F].;
mento longimdinali [L%]; V R4. taglio resistente di calcolo [F];
E, modulo di dasticit longimdinale ddl'acciaio [FL -2]; V Sc! sforzo tagliante sollecitante massimo di calcolo nd
FRdt Fsc! C3.rico limit~ ultimo, resistente o sollecitante, di cal- tratto di trave corrispondente al panndlo d'anima in
colo ddl'anima per carichi localizzati [F]; esame [F];
F~ carico limite ultimo resistente di calcolo dell'anima per V I taglio diagonale [F];
~~~;ti. corrispondente all'instabilit globale W coefficiente di cui ai prospetti 3.1. e 3.2. [O];
F c . limi . l .. di cal l ddl " ~=a/h.. [O];
R anco te u tImo resIStente co o anIma per carichi localizzati causato dall'instabilit locale ~ coemaente di distnbUZlone dd canco [O];
! dell'anima [F]; r~ cocmciente di rigidezza flessionale delle nervamre di
l F~ carico limite ultimo resistente di calcolo ddl'anima per irrigidimento trasversali [OJ;
carichi localizzati causato dallo snervamento ddI'ani- r1 coefficiente di rigidezza flessionale ddIe nervamre di
ma [FJ; irrigidimento longitudinali [O];
(~~:,..,: G baricentro ddIa sezione trasversale della nervatura di rL.:. rt.o: valori di rt per sollecitazioni puramente flessiona-
','" .irrigidimento [O J; le e tagliante [O];
H componente orizzontale della risultante ddle azioni tra- 0= AL/(hoattC) [O];
smesse ~al campo di tensioni diagonali all'irrigidimen- E. = (325/11/)1/2 con tI/ valutano in N/mm2 [O];
to termInale [FJ; -h
/h
[O] . 7}1 -I tC ,
I momento d'inerzia ddla sezione retta di una nerva- -h
/h
[ O] o
tura di irrigidimento [L f J ; 7}2 -: oa ,
I d,. . ddl ._!z: d Il 9 angolo di inclinazione della diagonale geometrica di
t momento mema a SezIone =cace e a trave Il d, ~;"'A
[O] un panne o a ;
rispettO al suo asse neutro [Lf]; ~. o
Ap, pi coemaente di sndlczza [O];
I lo momento d'inerzia ddla sezione della sola nervatu- '.. ...
ra. di irrigidimento rispetto al suo asse baricentrico C'l'::': t,enS!Onl nor~.aii. al lembo supenore ed infenore dd-
[Lf]; lanIma [FL e],
K coefficient~ per il calcolo ddlo spessore eq~ivalente a,c! tensione resistente. di cal.colo. d~a pi.a.~abanda com-
t O. pressa da valutarSl con l cnterl fotnlu dalla CNR-
WCl [ ], 10011/85 tenendo conto anche dei possibili fenomeni
M,c! momento resistente di calcolo ddla sezione ideale cc- d'instabilit. laterale [FL -:];
stituita dalle sole piattabande [FL]; ai l' aiz tensioni normali massima e minim~ nd generico sub-
M'i, M" momenti resistenti di calcolo delle piartabande infe- panndlo nd caso di anima provvista di irrigidimenti
, .riore e superiore [FL]; longitudinali [FL -%];
\..'~ M,., Mt~ momenti resistenti di calcolo definiti dalle (202.14), alc! valore ddIa tensione definita dalla formula (2.2.6)
(2.2.15), (2.2.16) [FL]; [FL-Z];
Mird, M1N momento resistente di calcolo dell'irrigidimento ter- -; tensione tangenziale [FL -ZJ;
minale [FL]; -;* tensione tangenziale critica dd pannello d'anima com-
J'f1t4 momento resistente di calcolo della trave [FL]; preso f~a due nervatur~ di irrigi~ento trasversali
M .
di al l d _Il. 1 .J- dd consecutl'.e, da calcolarsl secondo la CNR-10011/85
~ momento resIStente c co o cua sezIone orua -[FL -2];
la trave [FL];
cP = 29/3 [O]'
Msc! momento flettente massimo di calcolo agente nd trat- '
to di trave corrispondente al pannello d'anima in esa- cjI = al/'3% [O];
me [FL]; tJ;i = '3il/ai% [O].
1. Generalit 1.2.-
Le nervature di irrigidimento ddle anime di dementi strut-
1.1 .turali a parete piena dovranno prevedersi in nwnero, posizione
( Le presenti IstrUzioni costituiscono ~~Pc..~_ddle IstE'1;- e dimensioni tali da g~~e_Ia ~ilit dell'anim~ sia nd
-.zioni QlR-1OO11/85 per quanto concerne il calcolo, rdau- suo c~~~~e.
vam~~nco-T.o:- Stabilit dell' anima di elementi strut- I metodi proposti valgono nel caso di d~tis~ru~ali
mrali a parete piena. soggetti prevalentemente. all'azione dd ~~t~~te e
z
~, ,' '.,
, i ugllD. in presenza di carichi prevalentemente ,toti~ e pur- "~".2'" ,.~~,~-li
cllesi-mpettata la condizione: Ne! ~ ~ nerv~C1;l'\: simmetriche ~petto all'an~ il mo-
:- h / mento d Inetna I Sl Intende calcolato nspettO al pianO medio
;.~ I ...t. ~ 400 ddla. stes.sa.
., essendo.
2 l 2.2 ~~ ..-
~ h.. L'altezza dell'anima tra le piatabande; Qualora le nervature siano disposte diammetricamente ri-
~ t,. lo spessore dell'anima. spettO all'anima si assumeri invece:
.;,
'.' Ne! caso che tali condizioni non siano soddisfatte. si potr.
I valutare, caso per caso, la possibiliti di un'eventuale estrapo- I = lo + A eZ (2.1.4)
.lazione dei metodi indiati.
I metodi di calcolo riportati ad seguito fanno riferimento essendo (fig. 2.1):
.; al metodo di verifica ~probab~_~~_~1i stati ~; i lo il momento d'ineaia della sola nervatUra d'irrigidimento
I valori da usarsi nelle verinch~ metodo d~10ni am- rispetto al suo asse baricentrico;
! missibili .po~no ~r~ dete~ti dividendo qUelli-oom- A L'area ddla sezione trasversale della sola nervatUra;
.': sponCIent1 agli stati 111Dlte ult1m1 per 1,5. e la distanza. del bancentro G della seZione trasversale del.
--la nervatura dalla sezione di attacco della stessa all'anima.
.' 2. Anima provvista di sole nervature trasversali
~ I 2.2. Verifiche allo stato limite ultimo
~~ L. 2.1. Verifiche allo stato limite di servizio 2 2 1 V ..c. d Il ' .
." ,. .~-" ...erl/lca e amma
: r.::~:.' 2.1.1. Verifica dell'anima
,. i Il controllo degli stati limite di servizio si conduce effet- 2.2.1.1.. ...
! tUando le verifiche previste al punto 7.6.2. delle Istruzioni Il taglio soll~tante masSIn:O di .calcolo V 54 ~g~nte ae!
t CNR.10011/85, adottando le azioni e le resistenze di calcolo pannello preso In esame dovra soddiSfare la condiz10ne:
I di cui ai punti ;.1.;.2. e 4.1. delle predette Istruzioai.
V 54 ~ V RI! se M54 ~ ,W/cf (2.2.1)
2.1.2. Verifica delle nervature di irrigidimento
Si dovr. garantire una adeguata rigidezza flessioaale delle
( MScf -LvI/cf
)1/: nervatUre di irrigidimento trasversali imponendo che: V 54 ~ V Rcf 1 -'.
L' '1- se LVi54 > LW/cf
L' RJ -L'l/cf
i I
[ > * h 3
( ) (2.2.2)
I .= 0,15 Yr te tw 2.1.1
I essendo:
l I essendo: V il al dd li . di al l cal l .
, RI! V ore tag o resiStente c co o co ato In
I il momento d'ineroa della sezione retta della nervatura (2.2.1.2.);
calcolata secondo quanto specificato ai successivi punti V !Il li fl Il '.. .
di 2 1 2 l 2 l ., 2 .54, L'!54 tag o e momento etteate so eatanti maS51m1
e , calcolo ad tratto di tfave corrispondente al pannello
Y1 il coefficiente di rigidezza flessionale minima da assumersi d.anima in esame;
pari a: M/cf momento resistente di calcolo della sezione ideale co-
( , stitUita dalle sole piattabande;
;. y* = 28/ -20 a, per O,4~a, < l (2.1.2) ...
.r Mu ~mento resiStente di calcolo ddla sezIone lorda ddla.
* - 8 > 1 (2 1 3) tfave (vedo fig. 4.1a).
Yr -per a. = ..
Qualora tale condizione non sia verificata dovranno essere
I O oppottunan1ente modificate le caratteristiclle della trave.
I
! -t- b, ~
I A f;1, - r-
G, /
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I I } /
1-I. / h-
-./
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i.: I O 11; c9 -~. "'
~._. I I lo. ,. L. L
: r ~--r ..,- I ~ 1 a 1-
Fig. 2.1 I:1g. 2.2 .,
...,." ..'. " -.so
..
" " ..-;:
,
..
..,'~'f'-:."-.
1.2. .M,', il minore tra i seguenti due valori:
il taglio resistente di calcolo V R~ dato dalla formula:
f,~b,l:
~ ( H )=
] M/~ = l -(2-2-15)
VRcI = Vc,. + V, (2.2.3) 4- f"b,le
dove:
[ ( d,l.a,~sin3.~ )=] -* Mf', = MT~ l -Nt~ (2.2.16)
V c,. = h. l. .(2.2.4)
H = [h. -(a-d;) la1fcP] l.a,cl'os%cP (2.2.17)
l
V I = h.l. a,ci sin~ cP .,o1 cP -'19 + -(d,+i) (2.2.5) N1~ la. resistenza. a. sforzo normale di calcolo della nervatura
h. di irrigidimento terminale;
MT~ il momento resistente di calcolo della nervatUra di itri-
~Icf = t KIcf ( l -1,73 -:.:.-- ) (2.2.6) gidimento temlinale. .
t.cf Va inoltre verificato cile la nervatura di irrigidimento tra-
" sversale di estremit soddisfi alla condizione:
9 angolo di inclinazione geometrica del pannello (fig. 2.2);
: hw -(a-di) tan cP
l cP = 26/3.. (2.2.7). H 2 ~ Mf~ + M;~ (2.2.18)
,~::::~. d, = ~ (-E;;;) 1/- ~ a (2.2.8) essendo. o
[ ( V Si -(a-di) tan 9 fIO -:*
)2
] Miri = M.
d 1-
.r
No
"~
2
( M,I ) 1/2 I
di = .~ a (2.2.9) (2.2.19)
sIn cP a,i tIC
b,f;
[ ( N,cl )2
J " M/, = f,cI~ l --t~ (2.2.10). T
I T ~ +~
bj l N,cf: , ~~
,\{, i = t,cl [l -
() ] (2.2.11) r- ~ ..J.-
4 f",b( ti ~'" ~'"
~~ """l-
-r
M,cl ~'" ~'"
N,cl = (2.2.12) ~ ~.l.-
t, + li I .
: hlC + ~
I 2 s s
I
.
,WScf momento sollecitante massimo di cal~lo nel pannello
~ considerato; Ag. 2.3
4 interasse tra due nervature di irrigidimento trasversali
consecutive; 2.2.2. Verifica delle nervature di irrigidimento
* La sezione trasversale della nervatura viene assunta come
"t t~lone rotta del pannd1o" d anIma valutata In confor- indicato in fig. 2.3. tenendo conto quindi di una larghezza
mlta alla CNR-10011/85. collaborante d'a.nima pari a:
2.2.1.3.
( 't*
) Nel caso di un pannello di estremit. il vaiore di V I da in- b. = 70 t.. l -1,73 -y- (2.2.20)
trodurre nella (2.2.3) per il calcolo di V ~ " ancora fornito w4.
dalla (2.2.'). nella quale va posto per , il valore fornito Le pareti componenti la nervatUra di irrigidimento dovran-
dalla: no inoltre avere rapporti la.rghezza/spessore soddisfacenti i
I " limiti di cui al puntO 7.2;.6. delle IstrUzioni CNR-10011/S'.
2
(M" + JW".)l/~ La .J,. ...J:_:'-'
d _..:c.
d, = (2.2.13) n.ervatura u.ltngx~to eve essere v=ata come asta
.sin cP 2 a,~ l. ..., ' -presso-laBessa avente lunghezza libera. ~.infiession~ pari a 0,7
.-'... .h. e soggetta ad uno sforzo normale di compresSIOne:
.."
essendo: --
N/N = VRd -O,SVCf' (2.2.21)
-b,l:
[ ( VltotcP )2 ] ...' ~ M;, = -1 -"'" "(2.2.14) ag~te nel plano ddl anima, essendo V Rd e V.r fomltl dalle
4 !'4b,f. -.-(2.}..3)'eo(2.2.4).
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.Anima provvista di nervature di irrigidimento 3.1.2.3.
-trasversali e longitudinali Quando le nervatUre di irrigidimento longicudinali sono in
, .numero di due, i valori del coeffidenre rt possono ricavarsi
j 3.1. Verifiche allo stato limite di servizio dal prospetto 3:2.. Pro.<=edencio: co,me per il precedente punto
3.1.2.2. In funzione det coeffiaena 1%. c\I. . 1J1 = hll h~. 1J2 =
o 3.1.1. Verifica delranima = h:lh. e W (fig. 3.2).
Anche in tal caso il controllo degli stati limite di servizio 3 1 2 4
si conduce effettUando le verifiche previste al punto 7.6.2. del- ,. le Istruzioni CNR.10011/8~, adottando le azioni e le resistenze Qualora le nervature di Imgtdimento longicudinali siano in
di c3lcolo- di cui ai punti 3.2.3.2. e 4.1. delle predette numero maggiore di due e disposte ad interasse uguale lungo
Istruzioni. tutta l'altezza d'anima, i valori del cocffideote r! possono
ricavarsi dal prospetto 3.3., procedendo come nel precedente
3.1.2. Verifica delle nervature di irrigidimento punto.3,1?2. in~funzione del n~ero ": delle nerva~e e dei
longitudinali coeffiaentll%.<!I. o, ed assumendo In OgnI caso rt pari al mag-
.* *
3.1.2.1. gtore ttt rI..4 e rI Per le nervatUre di irrigidimento longitudinali suffiden~ 3.1.3. Verifica delle nervature di irrigidimento
I ~~antire un'idonea rigidezza flessi~L1ale. A tal fine il momento trasversali
d'ine.ma. I della sezione retta di una nervatura. d'irrigi~m.ento Si dovr. garantire un'adeguata rigidezza flessionale delle ner-
longttudinale, calcolato con lo stesso procedimento IndICato vature di irrigidimento trasversali verificando ancora la (2.1.1).
ai punti 2.1.2.1. e 2.1.2.2., dovti soddisfare la condizioae: I valori di rt da introdurre aella (2.1.1) sono quelli forniti
nei prospetti 3.1. e 3.2., nei casi rispettivamente di una o due
,o~' l ~ 0.15 mI. r! h~ t,:c (3.1.1) nervature. d~ ir~gidimen.to 10ngitU.di~ali, i~ .funzione. di ,.1%;
"! I per valon di ~ Intermedi tra quellI nportatl e consentita l m-
dove: te'POlmone lineare. Nel caso di aervatUre di irrigidimento
* longitUdinali in numero maggiore di due, i valori di r~ soao
rI. e il.co~C1ente dI nglde.zza flesslonale del~a ?ervatur~ forniti dalle (2.1.2) e (2.1.3) a seconda del valore di ~,
longltu.~e d,a calcolarsl secondo quanto IndiCatO nel mentre all'effettivo spessore d'anima tlO va sostituito uno spes-
succeSSIVI punti 3.1.2.3. e 3.1.2.4.; sore equivalente tlCel da calcolarsi attraverso la:
mL. un coefficiente da assumersi pari a:
t,c.t = K tlO (3.1.4)
mL. = 1 (3.1.2)
f . dal 4 ' f . d l ffi .
con K ornlto prospetto 3. .ln unzlone e coe aente
per nervatUre di irrigidimento a sezione chiusa; di forma del pannello ~ e del numero n di nervature di irri-
gidimento longitUdinali.
: mI. = 0~015 (h../'..- 70)
I (3.1.3) 3.2. Verifiche allo stato limite ultimo
,
: con 1 ~ mI. ~ 2 3.2.1. Verifica delranima
! P aro di ... di ...= t -.Il ta g lio resistente di calcolo V Rd e la conseguente verifica
: er nerv re lCngt o a SezIoae aperta. ..
~ si condurranno con le Stesse formule fom1te In 2.2.1., con
i l'a.vvertenza, di introdurre aella formula (2.2.4) per -;* il
.Si dovr. inoltre verificare che le pareti della nervatUra di valore minimo calcolato per i singoli subpannelli d"anima dee
'~', irrigidimento abbiano rapporti larghezza/spessore soddisfacen- limitati fra le nervatUre d"irrigidimento longitudinali e due
:.:- ti le limitazioni di cui al puato 7.2.6. delle Istruzioni CNR- nervature d"irrigidimento trasversali adiacenti, e di assumere
10011/85. per t.., nella formula (2.2.5), l'effettivo spessore _d"anima
nel caso in cui le nervature di irrigidimento loagitudinali sia-
3.1.2.2. no in nWDero non superiore a due. Viceversa nel caso in cui
N _I
di la tu di ... dim l . di il aumcro n delle nervatUre di irrigidimento longitudinali sia
CI. caso uaa so nerva ra lCngt ento ongttU Da- . d l " _l% . d .. t ti ..
*.. supenore a ue cuettlVo spessore anuna va sos tUlto
le, di area effettIva AL- Il coeffiaente "I. SI ncava dal pro- .
al t t fo ~; to dalla .
I con uao spessore eqUlV en e..c: .
spetto 3.1. In fUnZIone de1 coeffiaentt 1% = alhw. c{I = 0'1/0':,
= ALI (h. t.) e 1)1 = hllh.. (fig. 3.1), ponendo: AL o
twc: = tw + -(n+1) (3.1.5)
--'- o I h..
rt = rt... per 0'1 = O, 't or- O !.
essendo AI. r area di uaa singola nervatura.
y~ = rt.4 per O'l:;:!: O, 't = O ;
! 3.2.2. Verifica delle nervature di irrigidimento
r! = r t,.. per 0'1 :;:!: O, 't :;:!: O, 0'11 ~ < W trasversali
* -* --'- O -.Lo O l o > W Si proceder. come al punto 2.2.2. calcolando V M e -;* co-
rI. -rI... per O'\r ,'tr .0'\ 't: .
di al t 321 me In cato pun o ...
rt uguale al maggiore tra rt.. e rt... se O't/'t = W 3.2.3. Verifica delle nervature di irrIgidimento
longitudinali
.,' essendo il coefficiente W anch'esso riportato nel prospetto 3.1. La verifica delle nervature di irrigidimento 10agitUdinali
Nella valutazione consentita rinterpolazione lineare tra condotte secondo il punto 3.1.2. garantisce l'efficienza delle
i valori dei parametri ~ellati. ste3.se tiao allo stato limite ultimo.
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i Fig. 3.1
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Fig. 3.2
Prospetto 3.2
112. -0,25 "lJs -0,50 "'11 -0,33 "IJs -0,66
~. 'P" 3 <a,0, ";'<3<0,1' 'l' 3<0,0, 0,0'<&<0,1'
or. .
o. -'Y'L,o;o ..'Y'L.-r..
W 'Y'L.G' W 'Y'L.G' W 'Y'L.G' W 'Y'L.Q'
r 1,5 /1<-1,25 4,0 4 2,7 6 +--1,25 8,8'2 7,6 3
I 0,7 40 1,25<1\1<-0,75 5 -5 0,9 8 1,25<1\1<-0,75- 24 8,2 4 7,1 5
0,75<1\1< O 1,2 60,4 8 0,75<+< O 6,3 5 3,7 6
1.5 <111<-1,25 13,0 6 6,7 9 </1--1,25 18,0 2 13,0 4
l,O 2 ~< +<-0,75 15 6,2. 9 3,6 13 1,25< </1<-0,75 60 13,8 5 10,2. 7
0,75<+< O 3,4 Il -15 0,75<+< O 9,1 8 7,2 Il
r.s /1<-1,25 40,0 7 28,0 12 +--1,25 38,0 3 32,0 4
1,5 2 i,25< </1<-0,75 30 20,0 15 9,0 23 1,25< </1<-0,15 150 35,0 8 20,0 12.
0,75<+< O 7,~ 23 2,6 32 0,75<+< O 12,5 16 9,1 2.2.
1,5 <.{I <-1,25 .55,0 6 44,0 12 </1- -1,25 60,0 2 38,0 4
.00; (2,0) 2 1,25 < </I <-0,75 45 33,5 20 18,5 33 1,25 < + <-0,75 240 48,0 8 35,1 15
~:o 0,75/1< O 10,1 40 1,8 5. 0,75/1< O 19,9 21 13,9 3.5
1
~
r. .
'f*~{4";c .""O,"
: ."-'-""
, .-"-':':;..;
~ Valutazione del momento resistente di progetto In tal modo la ~istenza flessionale di calcolo MM si Is-{
.' nell~ trave in ~mpo post-critlco sumeri pari al minore dei due seguenti valori:
, 4.1. Aroma proYylsta solo di nervature trasversali I.
I Si dovr. assi~ clte sia verlttata la condizione: MRd = a,4 t (4.U)
r
,. .1.+1+-
.Mu ~ MR4, (4.1.1) 2
essendo il momento resistente di calcolo della tt3.ve MR4, da I
calcolusi con riferimento alla sezione efficace (fig. 4.1b) ot- MR4, = 1'4 .-(4.1.6)
tenuta da qudIa lorda (fig, 4.1a) considerando soltanto le 11 -1 + ti
porzioni efficaci di anima compressa:
essendo:
h' ::: 0,42:-
[1 -0,05 (3+9)
J~ 0,4,- (4.1.2) 1~ ~ momento d'inerzia della sezione efficace ddIa trave
, , nspetto al suo asse neutro;
l-
[ 0,05 (3 + I) J l la distaaz:a tra {"asse neutrO ddIa sezione lorda e quello
bI'=0,6- 1- ljI ~0,6,- (4.1.3) della sezIone efficace;
, , ",,'4 la tensione resistente di calcolo ddIa. piattabanda com-
essendo: pressa da. valutarsi tenendo conto, con i criteri forniti
"' c--Jr. o .e t di dI d t d _Il_. dalla CNR-l0011/85, anche dei possibili fenomeni di
A, ~ n ~ sn ezza. a o ~. '---L ili" I I uu= t3. atera e.
"-'~'. hOD
( al )1/2 \ .'-.:. , = 1,05 -;- kT (4.1.4) 4.2. Anima prowista di nervature trasversali e
OD ~, longitudinali
k.~ il coeffidente di imb<;,zz~ento dell'anima della sezione Si dovci assicurare che sia verificata la. condizione (4.1.1),
lorda calco.lato: con rifenmento al :apporto <Ji = '3:/ '3, in cui il momento resistente di calcolo, pari al minore dei due
fra. le tensIonI estreme. generate. nell anlal~ ddla..sez~one valori forniti dalle (4.1.5) e (4.1.6), verci determinato con
lorda dal momento resiStente di calcolo di quest ulttma; riferimento alla. sezione efficace (fig.- 4:2b) ottenuta da quella
", li le dist3.nZe del baricentro ddIa. sezione lorda della. trave lorda (fig. 4.2a) considerando solamente le porzioni di anima
dal bordo superiore ed inferiore dell'anima. efficace compressa.
o:-
r-"~
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I - ~ h- d~
, .
h r .n n
:=r: .rn. 1 I.. ;;;--- r f;
~ O-l:
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'.. l.~ ,- =
I '1" o: ..,1,0':
.l 't' ,
a) b)
Fig. 4.1
tr --t- '.. 'Th' -
U ~,
h,
I L -r-h;
)', T r~h; -
I hz
h h l ~~_J._-
~
I n n -:! "--- --
n,. -, n,
)'; I
-I
L ..., -
a) Fig. 4.2 b)
.I
..,
L ~. ..1
I ,~",c~"""",,:,
-z Prospetto 4.3 " .
}1 ,,-} -.4 _., -.6t
I s + -Tt- -Tt- -Tt- -Tt-
-Tt. -Tt. -Tt. -Tt.
~, < 0.2 0.2 < a, < 0,6 ~, < 0,2 0,2 < a, < 0.6 a < 0,2 0,2 < 5 < 0,6 a <- 0.2 0.2 < 5 ~ 0,6;
-L 7 I 11 l' 18 24 23}3
-O", I 11' 13 I1 20 26 21}1I
0,4 O I I 1 L LO L' 18 20 21 21 30 30 40
+0,' 10 l} 16 20 22 29 33 42
+1,0 IO 13 11 23 rr 34 38 46
-I ~ 12 I1 2' 2' 31 31'0
-O,, 10 17 20 30 .}O 40 42 60
O" O 10 L' I~. 20 22 32 }O }, 4' '0 48 60
+0,' 16 20 2' 3' 31'0 '0 70
+1,0 16 2' 27 40 40" 60 80
-I 2O}O 3"0 ,O 70 80 100
-o,, 2}}, 40 60 62 8' 90 130
0,7' O }O 30 40 60. 'O 6' 100 70 100 00 100 140
+0,' 3"0 60 80 so 110 120 1'0
+1,0 37), 7a 8' ~'" 120 130 170
-1 2' 42 '0 80 90 120 120 180
.-O,, }8,,' 70 100 110 140 1'0 200
1.00 O 70 '0 70 120 so 120 200 12' 170 }OO 170 240
/Z... +0,' 60 90 100 I}O l'O 190 200 210
~r~: + l,O 80 100 110 l'O 170 220 .220 300
-1 }, 60 70 110 120 170 170 2'0
-O,, 'O 8' 100 140 1'0 210 210 300
1.2' O 110 80 110 220 .I}O 170 400 180 2'0 600 280 3'0
+0.' 90 I}O 1'0 200 210}00 300 400
+1,0 120 110 170 2'0 260 3SO 3'0 4'0
-1 40 so 90 140 140 220 210 320
-O,, 70 100 l}O 180 200 280 300 400
1.'0 O ISO 100 1'0 3'0 170 240 600 2'0 }'O 900 360 '00
+0,' 1'0 ISO 210}00 300 410 430 600
+ l,O 160 240 2'0 400 400'00 '00 700
CotlSiderato il generico subpanello e avendo indicato con h; Prospetto 4.4
la sua altezza, ovvero la distanza dell'irrigidimento longitUdi-
naie dall'asse neutro della sezione lorda per il pannello meno K
compresso, le porzioni efficaci di anima compressa valgono:
a-
, h; [ 0,05 (3+$i) ] n = 3 n = 4 n = 5 n = 6
h, = 0,4- l -~ O,4h; (4.2,1)
pi p;
l. " h;
[ 0,05 (3+$1) ] 0,2 1,16 "1,30 1,46 1,62
\:.., h, = 0,6- l -~O,6h; (4.2.2) 04 172 206. 227 265
'I .., ."'"
"'p. "'p.
essendo: O,, .2,00 2.43. 2,87 3,31
,. coefficiente di snellezza- dato dalla: 0,7', 2,62. 3,23 3,84 4,46
h ( O' )11: 1;0 3,09 3,84 4,'8 5,33
1 '2
p~=1,05 (4.2.3). 12' 334 4i5 497 '78
toel k~; E, ."'" .
toel ~re dell'anima dell'i-esimo subpannello; 1,' .3,60 .4,36 .5,22 6,08
':%;1' :J";2 tensioni estreme nell'i-esimo subpannello generate nel- 2.0 3,69 4,60 5,52' 6,44
la sezione lorda dal momento resistente di calcolo di
quest'ultima;
6, = 0'(1/0"2;
k", coefficiente di imbozzamento' per l'i-esimo subpannello p~e nerv~tur~ ~ irrigi~to. dovranno essere condotte
da calcolarsi con riferimento al codIidente $,. le veri6.che"di CU1 al SUCCessiVI punCl 5.2. e 5.3.
-5.2. Verifiche dell'anima agli stati limite ultimi
5. Anime soggette a carichi localizzati .
il carico sollecitante massimo FS4 agente sull'anima dovr.
C 5 ,1 , soddisfare la condizione:
Qualora SOtto carichi localizzati, concentr2ti o uniformemente
distribuiti su zone limitate di anima (fig. 5.1), non siano FSd ~ FRd .('.2.1)
I
"'
-
..
.
1111_11111 ,c..
11- "".1
~'i( .! C~c'" ic..;'i
., :; ;1~,i\'
5.3. Verifiche di resistenza del collegamento anima
piattabanda
Le vennd1e si conducono secondo il punto' ~. della a.lR-
-, 10011/8-' tenendo conto degli elementi di giunzione eHetti-
~ +- C ~ ~tC ~t.eressati dal carico locale da valutatsi in base ad
una npartlZ1one a 60.
C+2;.?I, h
w 5.4. Verifiche relative- alla fatIca
Nd C2SO di sollecitazioni ripetute dovranno condursi le
verifiche aei confronti dei fenomeni di fatica secondo il punto
8.1. ddIa CNR-IOOll/8-'..
Ag.5.1
6. Nervature trasversali soggette a carichi concentrati
essendo F~ il minore valore tra F~, F~ e F~ con:
F . Il .. di cal l 6.1. Generalit
54 canco so eatante masstmo co o;
F .. di cal l Le aervature trasversali in corrispondenza dei vincoli esterni
/t4 anco resIStente co o;
d .. ch' .
d di l d.
e el can I concentraa evono essere, rego a, Isposte
F~ carico corrispondente allo snervamento dell.anima sotto simmetricamente rispetto all'anima.
(;:~:: il carico fornito dalla: Il collegamento delle nervatUre con l'anima e le piattaban-
de deve garantire un corretto flwso degli sforzi.
F~ = (,"+2 ~ I,) 110 1104 (5.2.2)
D d l -=J:.
ch li . limi . ul " evono essere con orte e veIUl e ag staa te timi
per l'intera azione localizzata. .
F ~ carico limite corrispondente all.instabilit. globale del-
l'anima fornito dalla: Nel C2SO di sollecitazioni ripetUte devono essere condotte le
verifiche nei confrol1ti ddIa fatica secol1do il punto 8 della
F~ = (2 ~ E, llOcf) 1/2 .Q.1R-IOOll/8~.
( b,
)0.:5( 110 ) 1/2 6.2. Verifiche di resistenza
.k -I, la (5.2.3)
10 I, h.e le Le \"erinche di resistenza all'attacco Clervatura-piattabanda
dovranno essere col1dotte con riferimento alla sezione di Clerva-
carico limite corrispondente all'instabilit. locale dd- tUra e di anima interessata degli elementi di trasmissione diretta
l'anima. fornito dalla: del carico, tenendo eventualmente conto di una ripartizione
a 600 degli sforzi di compressione; per il collegamento si do-
I l/: vr. parimenti fare riferimento agli elementi costi~enti, ef-
.F~ = 0,45 I~ ( E, 1- -!-
) .fe~vamente interessati dal meccanismo di tl2Smissione del
t.. canco.
f'-', [ 3 '"
( t. )1.5] .In presenza di stati di tensione pluriassiale vale qU2ato
I.: -..l + -(5.2.4) stabilito al punto 6.7. .della CNR-IOOll/85.
..b. I,
.6.3. Verifiche .di stabilit
'" lunghezza dd tratto caricato;
Le vennd1e di stabilit. dovranno essere condotte seCondo
p = 2,5 coefficiente di distribuzione dd carico; i seguenti criteri: .
b'1 I, larghezza, spessore ddIa piattabanda; ...:- verifica dei rapporti larghezza-spessore ddIa nervatUra se-
I- b.. spessore, altezza dell'anima; .condo quanto stabilito al punto 7.2.6. della Q.1R-100ll/
f . di d_",... l". 8~; in particolare per le nervature in piatto semplice do-
184 resIStenza progetto cu ac~o cosatuente anima, vr. risultare:
io coefficiente cile assume i seguenti valori:
h,
.-:::S:1~E:
( h )z , 1-
k=2+4 -;- .,
essendo:,
se l'anima libera di ruotare; -
( 235 )l/Z. '
E:- ,
f,
- ( h.)z L l gh di ...
l L i. = 5,5 + 4 -;- / Q, ar ezza ~ascun pIatto costituente a nervatUra; '.
..l, spessore dd plarto;
se l'anima impedita di ruotare. .I, tensione di snervamento in N'fmlilz';
.,
10 .
.cc,,:.c,; :c
.:;~.
~ ...,~)..i~
I I I
, I I I ;
~ r.--t I"'~i~ -I i I I ' I Il I r..I . ; I I I ":" ; I I
I I
.I I 1 O' -o I '
LI I I il h~ n- 0,.5.,..1,.5' I : I I ~ .I
I I
I I I
Il : h, I
'-r- ~ , ,
I I I I I -:;- : 0.2 ::.0..1 -
,~ ~ I
-: 1 -o r o 1- :- ';;7/;;;:
Fig. 7.1a
-verifica a arico di punta con riferimento ad una sezione O
convenzionale costitUita dagli elementi formanti la nero ~: 0,.5'::. l,O
vatura e da una porzione d'anima di larghezza non infe. -
r-.S'
riore a 12 t. da ciascuna parte della nervatura stessa. ~1 f
La lunghezza libera d'inflessione dovri essere commio sI I
surata alle effettive condizioni di vincolo della nervatUra ..j,. -!- ~: O
5 .;. I
O , ,.. , l' .,
e comunque compresa tra i due seguenti valoti: s~ s ~
-;-
3 _11-
~ h
..o~:. -h <l <h , S _
004 . 008 ~".Oo li' -.-'" ---,~ ---
.,.. 4 --;1 I ~.. a' ..
u I I~
.l'N hst
t1 Nei casi eccezionali di nervature non simmetriche rispctto al
",; piano dell'anima le aratteristiche geomerriche devono essere Fig. 7.1b
valurate con riferimento all"asse baricentrico della nervatUra
ten::ndo conto anche delle porzioni di anima coUa!>orante
come dianzi precisato; la verifica deve essere condotta a pres- o o o
soflessione in dipendenza dell'eccentricit. dell'asse geo~trico sal~, e se m zona tesa, passera~oo :onttnue attraverso quo:ste
della nervatura rispetto alla direzione dell.azione localizzata. ultime. ~ ammessa la non contInuIt. ddle nervature longttU-
I dinali solo per quelle disposte in corrispondenza di zone
della sezione trasversale della trave che risultino compresse
7, Regole pratiche di progettazione ed esecuzione in qualsiasi condizione di carico.
Ji1,:
""
.1.1. 7.S.
\; Lo spessore minimo delle anime e delle piattabande degli Nei pannelli d'anima compresi tra nervature longitUdinali
dementi strutturali presi in considerazione di regola dovr. non e trasVersali, soggetti a flessione e taglio, la distanza tra le
essere inferiore a.. 8 rom pcr elementi esposti direttamente agli nervature longitudinali non superer., di norma. il valore di
agenti. atmosferici ed a 6 mm aegli altri casi. 140.. '.. essendo 'la lo spessore dell' anima ddla crave.
, o
"
:: 7.2. '0 '. ,o
I rap{?Ort1 largheZza/spessore' delle nervature di irrigidi- ~
mento dell'anima.-do.vranao '.soddisfare le limitazioni previste -
~ al puato '4.2.<$. della:. GiR.1P~1.1.{8~,..'~ buona.regola, i.altre,
1 che lo ~re delle neiyature dispos~e fra gli appoggl della .,I., 1- : 100":' hs .
trave sia delle stesso ordin~ di grandezza di quello ddI'aaima. -r Is l'' 2.00; T =' 5 -:- 15
.., , I h I ...S o 0.:- .:~.:: ,'.' SI
7 3 0. .,' , --
,. :"", , -
L-
.Il grado di s?e~ezza ddI~ o'o~~;~~e' longi~.dinali nel It-: 1,60 -:- 2,00
plano normale all anIma della ~ave. e 'contenente l asse ddIa I i: ' -=-
nervatura stessa. valutto asswnendo per le nervatUre una s,
M Os ' Il
funghezza libera d'indessione pari alla distanza fra le ner- I ,- -E- : I ::. 4
vature, trasversali, non deve, di [torma, superare il valore 100. -~! -::r:. s
Nel calcolo dd raggio d'inerzia delle nervatUre si far. riferi- -
~--Is mento a sezioni ideali che tengano opportuname[tte conto di 1
porzioni di anima collaborante. B i .~ :0,5';:' :,00 -
9 , Iw
t TJ "s s... ,?,.4. ,..' liso I , I
Nel a.so di travi aventi l"anima irrigidita da nervatUre lon- -h -1-1'- ""h: = m -:- 20"
gitudinali e trasversali, le nervatUre longitudinali avtanno un' al. I S i.tezza,
in direzione perpendicolare all'anima della [cave prin. .S'
opale, non supcriore a 2/3 di qudla ddle nervatUre trasver. Fig, 7.1c
11,
i ;,' '",.~ ...'
,
"
'! .: ""~:w.'-,
I .-.",~
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A-. '-8 ~. -'3,;
I I ---~.
.I ' ~'h. ~I
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-:-:~~:::=:::; ~ DD
~ +N,' ~ SZA-A ~
A _.I I (11~i'yatlK'Q' 1~S'Q'j .-
-8 ScZ3-B
(~rYQ'fUrQ' -ccmp"~~)
Fig. 1.2
7.6. i metodi indicati ai punti 3.1.2.. 3.1.3., 3.2.3. ed al paragra-
.'. ..fo 6.., in un primo pcoporzioaameato delle stesse opporcuao
Per strutture di partIcolare Imporcaaza, la relazloae alle .
all . d.., t .
fi 7 1 odal .. d . l " "
al .attenersi e la IC3Zloal rappresena e In g. .. m IU I avorazloae, e opportUno prescnvere I v on am-
missibili delle imperfezioai geometriche dei singoli elementi
costrutcivi. 7.1 O.
A titolo orientativo si assumeranno i seguenti valori: In presenza di variazioai discoacinue dell'alcezza dell'animar'.",::
-1/200 per i difetti di planarici. dei pannelli d'anima misu- della trave (fig. 7.2) in genere buona norma porre una
rati coa riferimento alla. minima distanza fra. le nerva- nervatura sull'anima della trave ben collegata anche a.ll'ala.
cure che li delimitano; aeI punto angoloso di questa.
-1/300 per gli scoswnenti dall'asse teorico, delle nervature Nel caso di nervatUra tesa. (sez. A-A) le nervatUre tra.sver-
longicudinali, misurate con riferimento alla distanza fra sali nel punto l vengono collegate all'ala. Nel caso di ner-
le nervature trasversali; vatura compressa (sez. B-B) le nervatUre trasversali neI pun-
-1/400 per gli scostamenti dall'asse teorico, delle nervacure to 2. vengono collegate alrala. anche assicurando il, solo
trasversali, misurati con riferimento a.lla distanza. fra le contatto fra rala e le nervature stesse.
ali della. trave.
7.11.
7.7.
Nelle travi soggette a fatica opportuno collegare le ner-
Nelle gtUDZiOnt di forza della trave, le aervature longlcu- vature all'ala tesa della. trave evitando saldatUre trasversali sul-
dinali saranno anch'esse giuntate, preferibilmente coa copri- rara stessa in. conformit. dei dettagli delle fig. 7.3a e 7o3.bo
giunti doppi simmetrici, in modo da evitare eventUali devia-
zioni dell'asse delle nervature stesseo
7.8.
NeI caso che le nervatUre di irrigidimento di travi in com-
posizioae saldata siano collegate all'anima. mediante cordoai ..
di saldatura discontinui, la lunghezza dei tratti non saldati aS'Slc:Jrar~ Il
do .:_~ .
2 1 l d_I" o o col1lallo
vra essere uuenore a 1 vo te o spessore ~ anuna e, In Il' l'
ogni caso, a 250 rom; preferibile che i cordoni siano di.
mo a~~m.c Q'IJIJIO'
W '..' 'pr~/Q' SDlal1Q'lurQ' sposa stmmetriamente. d~1 londo O'~II~
n~rvalur~
7.9.
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Fa.tte salve le verifiche di stabilit. e di resistenza delle ne.rva- .
ture trasversali intennedie e di quelle longicudinali, condo~oo Fig. 1.3a
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-Fig. 1.3b-
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c-mlva Cr8fIca Bervalft8sca o AlbeQno di Trevlolo (891
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