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Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

IMPIANTO METANO (CNG)


AD INIEZIONE ELETTRONICA IN FASE GASSOSA
CON FUNZIONAMENTO MASTER/SLAVE

Sistema Retrofit
TIPO:

BORA CNG
MANUALE GENERALE

Parte I

ID MANUALE : MT-IGI-NWBRN-CNG.02-I
STATO DELLE REVISIONI DEL MANUALE
REV.

DATA

PARAGRAFI REVISIONATI

07/09/2012

PRIMA EMISSIONE

25/09/2013

SECONDA EMISSIONE

29/09/2014

TERZA EMISSIONE

ZAVOLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Verificato ed approvato dal Direttore Tecnico: DTE

Gentilissimo installatore,

ZAVOLI srl desidera congratularsi con Te per la scelta compiuta,


desideriamo

segnalati

alcune

particolarit

riguardanti

liniezione

sequenziale fasata di GPL o Metano in fase gassosa BORA CNG. Si tratta


di un sistema di iniezione altamente evoluto, frutto dellesperienza e della
continua ricerca della ZAVOLI nel campo della costruzione delle
apparecchiature per impianti GPL e Metano per autotrazione, installabile
su vetture ad iniezione benzina multipoint.
Grazie allelevato grado di integrazione, BORA CNG pu garantire
prestazioni superiori senza sacrificare la facilit di montaggio.

Questo manuale di installazione ha lo scopo di guidarti in maniera chiara


ed esauriente al montaggio del sistema, aiutarti a comprenderne il
funzionamento ed osservare scrupolosamente in tutto il suo processo di
installazione e configurazione.

ZAVOLI ti augura buon lavoro e ti ricorda che il Centro Assistenza


Tecnica a tua completa disposizione per qualunque tipo di problema.

ZAVOLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

KIT RETROFIT BORA CNG


MANUALE DINSTALLAZIONE
PARTE PRIMA
Il manuale dinstallazione del kit retrofit BORA CNG suddiviso in due parti. La parte prima
contiene tutte le informazioni di carattere generale, la parte seconda contiene una raccolta
delle schede di installazione specifiche di ogni singolo autoveicolo.

INDICE GENERALE

(PARTE PRIMA)
CAPITOLO 1: DESCRIZIONE DEL KIT RETROFIT BORA CNG
CAPITOLO 2: ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE
CAPITOLO 3: PROCEDURA DI AVVIAMENTO
CAPITOLO 4: PROGRAMMA DI MANUTENZIONE, INCONVENIENTI
CAPITOLO 5: GLOSSARIO DEI TERMINI ED ACRONIMI USATI NEL MANUALE

ZAVOLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

INDICE GENERALE

CAPITOLO 1
1.
1.1
1.2
1.2.1
1.2.3
1.2.4
1.3
1.3.1
1.3.2
1.3.3
1.4
1.5
1.5.1
1.5.2
1.5.3
1.5.4
15.4.1
1.5.5
1.5.6
1.5.7
1.5.8
1.5.8.1
1.5.8.2
1.5.8.3
1.5.9
1.5.9.1
1.5.10
1.5.11
1.5.12
1.5.12.1
1.5.12.2
1.5.12.3
1.5.12.4
1.5.12.5

DESCRIZIONE DEL KIT RETROFIT BORA CNG

...8

Il Sistema Retrofit BORA CNG ..


Caratteristiche del Kit Retrofit BORA CNG ....
Fino ad Arrivare Ad BORA CNG ..
Prestazioni...
Maggiore Rispetto per LAmbiente..
AVVERTENZE..
In Caso di Fermo Manutenzione o Riparazione.
Condizioni Ambientali di Funzionamento...
Dopo un Sinistro.
Strategie di Funzionamento del sistema Retrofit
Descrizione Generale dei Componenti.
Riduttore META ...
ECU GAS........
Iniettori Gas Pan-Jet e IG1.........
Sensore di Pressione e Temperatura Gas......
Sensore Di Pressione Assoluta Del Collettore (MAP) ......
Tubazione Pneumatica-Idraulica del Sistema e Raccordi
Cablaggi Principali..........
Commutatore ...
Elettrovalvola CNG (Metano).
Elettrovalvola Apus..
Elettrovalvola VM03 MY03
Elettrovalvola VM A3/E..
Sensore di Pressione per il Livello Carburante.
Sensore di Pressione Sensata per il Livello Carburante..
Filtro Gas .
Bombole e Accessori.
Standard di Sicurezza Elevati
Contenitore di Aerazione.
Valvola Bombola..
Valvola Eccesso Flusso.
Disco di Rottura...
Termofusibile

8
9
9
10
10
11
11
11
11
12
14
15
15
16
17
17
17
18
18
19
19
19
19
20
20
20
20
21
21
21
22
22
22

CAPITOLO 2
2.

ISTRUZIONE DI INSTALLAZIONE. ...23


2.1
2.2
2.3
2.4
2.4.1
2.4.2
2.4.3
2.4.4
2.4.5
ZAVOLI S.r.l.

Preparazione per Linstallatore........


Verifiche e Suggerimenti...
Attrezzature e Materiale di Consumo Necessari per
LInstallazione ...
INSTALLAZIONE PARTE MECCANICA
Riduttore Meta ..
Tubazione di Collegamento...
Elettrovalvola CNG (Metano)...
Filtro Gas....
Iniettori

....23
....23
....23
24
....24
....26
....27
....27
....27
5

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


2.4.5.1
2.4.5.2
2.4.5.3
2.4.5.4
2.4.5.5
2.4.5.6
2.4.6
2.4.7
2.4.8
2.4.9
2.4.10
2.4.10.1
2.4.10.2
2.4.10.3
2.5
2.5.1
2.5.2
2.5.3
2.5.4
2.5.5
2.5.6
2.5.7
2.5.8
2.5.9
2.5.10
2.5.11
2.5.12
2.5.13
2.5.14
2.5.15
2.5.16
2.5.17
2.5.18
2.5.19
2.5.20

Kit di assemblaggio Rail PAN-JET 4 cilindri (2+2)....


Kit Assemblaggio Rail PAN-JET (3x1)..
Kit Assemblaggio Rail PAN-JET (2+3)..
Kit Assemblaggio Rail PAN-JET (3+3)...
Kit Assemblaggio Rail PAN-JET (4+4).......
Kit optional assemblaggio Rail Iniettori Pan-Jet (1x4)
Installazione ugelli di iniezione
Prescrizione Relative al Fissaggio dei Serbatoi e Accessori..
Contenitore di Aerazione..
Innesto di Carica...
Lista Componenti Alternativi Del Sistema BORA CNG Parte
Posteriore
Lista Serbatoi Dalmine .
Lista Serbatoi Kioshi.
Descrizione componenti alternativi parte posteriore
omologazione
COLLEGAMNETI ELETTRICI.
Ecu Gas...
Cablaggi Principali........
Collegamenti delle Elettrovalvole.
Alimetazione e Masse Batteria..
Fusibili e Rel.
Commutatore Onetouch
Presa Diagnosi........
Sensore Livello
Elettrovalvole..
Cablaggio Stacca Iniettori.
Collegamento Iniettori Gas...
Segnale Sonda Lambda.
Positivo Sotto Chiave.
Sensore di Pressione e Temperatura Gas
Sensore Pressione Assoluta Map..
Collegamento Presa Diagnosi OBD..
Collegamenti Aggiuntivi........
Installazione del Commutatore.
Marchio di Omologazione.
Lista dei componenti alternativi del sistema Bora CNG parte
anteriore.

....28
....29
....30
....31
....32
....33
....34
....35
....36
....36
....37
....37
....38
....39
....40
....40
....41
....51
....51
....51
....51
....52
....52
....52
....53
....55
....55
....55
....55
....56
....56
....56
....56
....57
57

CAPITOLO 3
3.

PROCEDURA DI AVVIAMENTO.. ...58

3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
3.8

Avviamento e Commutazione ......


Stato Carburante Benzina.
Stato Carburante Gas
Commutazione Automatica Gas Benzina
Diagnostica.
Indicatore di livello.......
Configurazione del Kit Retrofit BORA CNG..
Informazione da Fornire allUntente dellImpianto.

....58
....58
....58
....58
....58
....59
....59
....59

CAPITOLO 4 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE E


ZAVOLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

4.1
4.2
4.3

INCONVENIENTI....

...59

Manutenzione DellImpianto ...


Richiesta Assistenza Tecnica Zavoli
Inconvenienti......

....60
....61
....62

CAPITOLO 5
5.

GLOSSARIO DEI TERMINI ED ACRONIMI USATI


NEL MANUALE ...65

ZAVOLI S.r.l.

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

1. DESC
CRIZIONE DEL KIT
K RETR
ROFIT BO
ORA CNG
G
1.1. Il Sistem
ma Retro
ofit BORA
A CNG
Il nuo
ovissimo sistema
s
della Zavoli srl, perr lalimenttazione ad
d iniezione elettron
nica
sequenziale di
d gas con funzionamento Master/Sla
ave per motori ad
d accensio
one
coman
ndata. Il kitt retrofit disponibile
d
e in diverse
e configura
azioni per m
meglio ada
attarsi ad ogni
o
specifiica esigenzza. I componenti prin
ncipali del kit
k retrofit che
c posson
no essere forniti.
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x

Centralina di controllo
Cablaggio Prrincipale
Commutatore
e
Rid
duttore META
M
Inie
ettori gas PAN-JET
P
Sensori di pre
essione ga
as
Sensore di te
emperatura
a gas
Filttro
Ele
ettrovalvola
a CNG Mettano
Tub
bazioni per la connesssione pne
eumatica idraulica del
d sistema
a
Min
nuterie perr il montagg
gio del sisttema.
Ma
anuale d uso manute
enzione e garanzia
g
pe
er lutente dellimpian
nto

Fig. 1.1-1

ZAVO
OLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.2. Caratteristiche del Kit Retrofit BORA CNG


Limpianto BORA CNG realizzato mediante le pi moderne tecniche di progettazione,
uno studio accurato dei materiali che si utilizzano, fino ad avere una produzione con il
totale controllo della qualit sul prodotto, cos permettendo linstallazione su veicoli di un
impianto a GAS di generazione avanzata. Pertanto limpianto progettato nel pieno
rispetto dei pi recenti standard tecnici europei ed omologato in base ai regolamenti
UNECE R110 UNECE R115-00. Grazie una moderna gestione elettronica della ECU
Gas, rende l impianto non intrusivo in quanto non modifica i sistemi originali di
alimentazione aria e benzina al motore. Il sistema retrofit BORA CNG viene definito in
base ai suoi principi di funzionamento un impianto di tipo Master/Slave, in quanto la sua
centraline elettronica la ECU Gas (slave) in grado di commutare la strategia di controllo
della ECU benzina (master) in quella GAS.

1.2.1 Fino ad Arrivare ad BORA CNG


Nel corso degli anni i sistemi di alimentazione gas, hanno subito notevoli cambiamenti,
dettato da un fenomeno di rivoluzione dei sistemi di alimentazione motore che negli ultimi
decenni ha determinato, per i motori benzina, la definitiva scomparsa dei vecchi sistemi di
alimentazione a carburatore a vantaggio dei pi moderni impianti ad iniezione elettronica,
subito rivelatisi pi affidabili , sicuri e meno inquinanti aspetto molto importante per lintera
popolazione.
Negli impianti di vecchia generazione, comunemente detti "di tipo tradizionale", il
dispositivo di dosaggio del combustibile costituito da un miscelatore che provvede alla
consegna del gas in continuo, la cui quantit determinata solo dalla depressione
esistente nel collettore di aspirazione del motore e dalla posizione di una vite di
regolazione o di un motorino passo-passo.
Un sistema di tipo tradizionale a questo punto si rileva inadeguato ad equipaggiare le
vetture moderne dotate delle pi sofisticate soluzioni elettroniche per il controllo della
carburazione.
Per tale motivo il ricorso alliniezione elettronica anche per il gas si resa indispensabile.
I primi sistemi di questo tipo, in realt non fornirono una reale soluzione al problema
disponendo di una logica sostanzialmente simile a quella di impianti tradizionale, in quanto
liniezione del carburante avveniva a flusso continuo (impianto di tipo non master/slave),
molto diversa da quella sequenziale fasata con cui la centralina originale gestisce il
motore.
fino ad arrivare al Kit BORA CNG con gestione di alimentazione di tipo sequenziale
Mater/slave, che si traduce in:
-

Affidabilit.
Prestazione.
Maggiore rispetto per lambiente.

ZAVOLI S.r.l.

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.2.2 Affidabilit
Altro aspetto fondamentale che riguarda da sempre la conversione di vetture con impianti
a gas.
Il rischio di indesiderate combustioni della miscela, infatti accompagna l'utilizzo del
combustibile gassoso per la sua naturale tendenza a diffondersi con estrema facilit ed
tanto maggiore quanto pi esiste la possibilit che esso possa accumularsi nel collettore
di aspirazione del motore.
Tale fenomeno spesso pu provocare, in particolari condizioni di funzionamento,
l'autoaccensione della carica con conseguenti danni al collettore.
Tutto quanto sopra scritto praticamente preistoria, in quanto con limpianto iniezione
BORA CNG realizza, come detto, una iniezione di tipo sequenziale, la quantit di gas
iniettata per ogni ciclo motore solo quella strettamente necessaria alla singola
accensione e viene immessa nel collettore mediante una sequenza di impulsi in perfetto
sincronismo con le fasi del motore. Ci impedisce di fatto qualsiasi accumulo di gas anche
perch gli ugelli di iniezione sono installati immediatamente a monte delle valvole di
aspirazione.

1.2.3 Prestazioni
Con lutilizzo di impianti di vecchia generazione, ossia di tipo tradizionale era inevitabile un
calo di prestazioni. Inserendo a monte del collettore di aspirazione un dispositivo
(Miscelatore) che riduce la sezione del passaggio dell aria, con conseguente perdita di
carico fluidodinamico traducendo il tutto in un pi o meno sensibile calo delle prestazioni
del motore sia con lalimentazione a benzina che a Metano durante il normale
funzionamento.
Il kit retrofit BORA CNG prodotto dalla ZAVOLI non altera in alcun modo il circuito di
alimentazione originale del motore e quindi le sue prestazioni a benzina. Per lo stesso
motivo, le prestazioni con lalimentazione a gas sono notevolmente superiori rispetto a
quelle che si attenevano con sistemi di tipo tradizionale.
Alla luce di quanto scritto si pu pertanto ritenere un kit retrofit di tipo non intrusivo
rispetto allimpianto originale di alimentazione del motore.
Un impianto con funzionamento master/slave, conferisce al motore caratteristiche di
elasticit e rapidit di risposta che riducono drasticamente i classici ritardi in accelerazione
tipici degli impianti a gas di vecchia generazione.

1.2.4 Maggiore Rispetto per LAmbiente


La Zavoli srl stata sempre molto attenta e rispettosa nei confronti delle normative
antinquinamento.
Le direttive antinquinamento Europee stabiliscono dei limiti sempre pi restrittivi, per
sostanze tossiche alla scarico. Attualmente in vigore vi la (EURO 5) a tale direttiva
devono essere conformi tutti i veicoli di nuova immatricolazione nei territori dei paesi
membri, anche se alimentati con combustibili ecologici alternativi quale GPL e METANO.
Questi combustibili essendo molto meno inquinanti della Benzina in quanto contengono
un quantitativo inferiore di sostanze dannose.
Inoltre alle benzine vengono aggiunti degli additivi tossici per aumentare il numero di
ottani, cosa che nei suddetti combustibili ecologici alternativi non vi sono. Perci un
ZAVOLI S.r.l.

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Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


autoveicolo convertito a gas ha sempre un minore impatto ambientale quando utilizza
questo combustibile.
Il preciso controllo del dosaggio del gas, realizzato dal kit retrofit BORA CNG, consente
una alimentazione con una miscela stechiometrica, avere il giusto titolo di miscela che
alimenta il motore, in ogni situazione, fondamentale per ottenere la maggior riduzione
possibile degli inquinanti allo scarico, per garantire un funzionamento del catalizzatore in
condizioni ottimali, tali da avere il massimo abbattimento degli inquinanti regolamentati
(CO, HC, NOx).

1.3. AVVERTENZE
1.3.1 In Caso di Fermo Manutenzione o Riparazione
In caso di fermo carrozzeria per riverniciatura in forno necessario preventivamente
rimuovere le bombole di Metano.
In caso di riparazioni di parti meccaniche, elettriche, della carrozzeria dellautoveicolo a
discrezione del personale operante valutare la rimozione o lo spostamento di parti
dellimpianto a gas.
Attenzione, per motivi di sicurezza, lo spostamento o la rimozione di parti o
dellintero impianto a gas, devono essere eseguiti solo da un installatore
autorizzato Zavoli.

1.3.2 Condizioni Ambientali di Funzionamento


Limpianto progettato per funzionare con temperature ambientali comprese tra 30 C e
+60 C.

1.3.3 Dopo un Sinistro


Occorre sempre fare una verifica dellimpianto da parte di un installatore autorizzato
ZAVOLI.

ZAVOLI S.r.l.

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Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.4. Strategie di Funzionamento del Sistema Retrofit


Il sistema BORA un sistema che si pone in serie al sistema benzina, ossia fa s che,
anche durante il funzionamento a gas, sia ancora la centralina benzina che determina la
quantit di carburante da inviare al motore. Si pu anche dire che BORA un sistema
passivo o slave, o che BORA fa da interprete tra il sistema benzina e la gestione del
carburante gassoso. Il funzionamento del sistema BORA basato sul fatto che la centralina
collegata al morsetto o ai morsetti della centralina benzina che pilotano gli iniettori (fig. 1). In
tal modo essa riconosce il tempo di iniezione benzina (Ti). (Durante il funzionamento a gas, il
segnale iniettori sar riconosciuto grazie alla presenza dellemulazione iniettori integrata nel
sistema stesso). Grazie al Ti e al segnale giri motore, la centralina calcola la portata di
benzina che la centralina originaria intende fornire al motore, la converte in portata di gas e la
realizza pilotando opportunamente gli iniettori gas. Questa scelta di grande importanza,
perch il fatto di consentire alla centralina benzina di essere costantemente in funzione e di
pilotare essa stessa il dosaggio del gas, permette di realizzare in modo chiaro e trasparente
funzioni quali il controllo stechiometrico, larricchimento in pieno carico e il taglio in rilascio
(cut-off) secondo i criteri previsti dalla casa costruttrice, la limitazione del regime massimo di
rotazione, la gestione coerente di spurgo vapori benzina, il corretto colloquio con limpianto di
climatizzazione, ecc. Tutto ci senza che possano manifestarsi codici di errore fasulli.

Caratteristica
iniettori PAN

Fig.1.4-1
Schema funzionamento tipo Master/Slave

ZAVOLI S.r.l.

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Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Quanto allimpianto benzina, tutto resta invariato, per cui leventuale apparizione di un
messaggio di errore,durante il funzionamento a benzina o a gas sar da ritenersi vero e
credibile. Inoltre se la vettura presenta dei problemi nel funzionamento a benzina essi
vengono riportati anche a gas. Tutto ci si rende assolutamente necessario quando si vuole
sottostare anche nel funzionamento a gas alle sempre pi restrittive norme anti-inquinamento
OBD. Gli iniettori gas a bassa impedenza vengono pilotati nella modalit peak & hold (picco e
mantenimento), tenendo conto dei parametri fisici del gas (temperatura e pressione assoluta)
letti dalla centralina.
E importante sottolineare come il Ti un parametro preciso e prezioso, perch frutto di
sofisticate elaborazioni di calcolo attuate dalla centralina benzina sulla base di una
sensoristica completa e specifica. Dato che le condizioni di temperatura e di pressione del
gas possono variare in funzione delle condizioni di uso del veicolo, il sistema dispone di
sensori di temperatura e di adeguati sensori di pressione assoluta situati sullalimentazione
gassosa degli iniettori e sul collettore di aspirazione. La centralina pu cos adeguare in
tempo reale i propri calcoli e, soprattutto, pu operare correttamente anche in presenza di
forti derive di detti parametri.
I riduttori utilizzati nelle varie configurazioni tendono a mantenere un differenziale di pressione
praticamente costante tra la pressione di uscita del gas e il collettore di aspirazione,
esattamente come accade in molti impianti benzina. Ci contribuisce ad ottimizzare il
funzionamento del sistema, ma non un fatto indispensabile, in quanto lelettronica di
controllo agisce in modo molto pi rapido di quanto non avvenga in termini di regimazione
delle pressioni. Ad esempio, a seguito di una brusca accelerata, la pressione nel riduttore
sale impiegando una frazione di secondo. In questo lasso di tempo, la centralina compie
numerosi cicli di calcolo e provvede ovviamente a compensare ogni
ritardo di natura meccanica. Come si pu immaginare, la centralina, oltre al programma
generale di funzionamento del sistema, deve contenere i dati specifici del modello di auto su
cui viene installata (si tratta di un insieme piuttosto complesso di cartografie e di altri
parametri di taratura - mappatura). Il personal computer serve anche quale strumento di
diagnosi per verificare il buon funzionamento del sistema o per individuare eventuali
anomalie.

Evitare che il serbatoio benzina si svuoti completamente. Sia per la


versione a G.P.L. che per la versione a Metano necessario
mantenere sempre una quantit di benzina pari a 1/4 o 1/2 del
serbatoio e rinnovarla periodicamente.
Si sottolinea quindi l'importanza di avere sempre della benzina nel
serbatoio anche perch necessario far funzionare la vettura a
benzina con una certa regolarit, al fine di mantenere in perfetta
efficienza tutto l'impianto di alimentazione originale.
Nel caso che la vettura sia impossibilitata ad avviarsi a benzina (es. problemi alla
pompa benzina ecc.), possibile avviarla direttamente a GAS, per fare questo(vedi
paragr. funzionamento del commutatore).

ZAVOLI S.r.l.

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Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

1.5

De
escrizio
one Gen
nerale de
ei Comp
ponentii

Il kit re
etrofit BOR
RA CNG costituito dai
d compon
nenti ubica
ati sullauto
oveicolo co
ome
rappre
esentato ne
elle figure 1.5-1.

Fig.1.5-1
KIT RET
TROFIT BORA CNG
LEGENDA CO
OMPONENT
TI PRINCIPA
ALI

ZAVO
OLI S.r.l.

POS
SIZIONE

DESC
CRIZIONE

COMMUTATORE

ELETTR
ROVALVOLA
A

ECU GAS

RIDUTTO
ORE META
A

FILTRO GASSOSO

INIETTORI PAN-JET
T

T
TUBO
ALIME
ENTAZIONE GAS

SERBA
ATOIO GAS

PRESA
A CARICA

14

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

1.5.1

Ridutto
ore META
A

Il ridutto
ore Meta ha la ffunzione di
d ridurre la
pression
ne proven
niente dallle/a
bo
ombole/a del
metano e di inviiare agli iniettori la
a quantit di
carburan
nte richiessta dal m
motore. Ill dispositiivo,
monosta
adio, composto principalm
mente da un
siste
classico
ema
d
di
rid
duttore
a
membrana/leva/mo
olla/otturattore che provvede
p
a
alla
regolazio
one del flu
usso in en
ntrata in fu
unzione de
ella
pression
ne esisten
nte allinterno della camera di
espansio
one. stato inoltre inserito nel po
orta
otturatorre un sistema (breve
ettato) di bilanciame
b
ento
1.5..1-1
a pistone
e che provvvede ad a
annullare le
e vibrazion
ni di
pression
ne di intervvento dipen
ndenti delle
e variazion
ni di
pressio
one di alim
mentazione
e. Il risulta
ato quelllo di un rid
duttore perfettamentte stabilizzzato
che no
on risente dell influe
enza della pressione
e di alimen
ntazione, m
molto compatto aven
ndo
ingombri ridottisssimi, stab
bilit di pressione di
d erogaziione e di consegue
enza elevvate
presta
azioni in terrmini di porrtata.
Uso: idoneo
i
perr veicoli co
on catalizza
atore, iniez
zione
Presssione di reg
golazione: 2.0 bar
Versio
one 900ME
ETA: fino a 250Kw
1.5.2
2 ECU GA
AS
a la funziione di ccentrale operativa che
c
La centralina ha
controlla
a lintero sistema. E realizzzata interramente con
c
compon
nenti autom
motive, qu
uindi adatta a sopportare
s
la
tempera
atura del vano motorre, seppure
e con la prrecauzione
e di
non mo
ontarla in prossimitt di disp
positivi rov
venti qualli il
collettorre di scaric
co. Al suo interno si trovano component
c
ti di
recentisssima conc
cezione, do
otati di
una velo
ocit di ela
aborazione
e dei dati ssuperiore a quella de
ella
maggiorr parte dellle centraline benzina originali.. La memo
oria
1.5.2-1
che osp
pita il progrramma e i dati di tara
atura non volatile, per
cui, una
a volta pro
ogrammata
a, la centra
alina Fly SF
S pu ancche
essere scollegata
a dalla ba
atteria sen
nza timore
e che i dati
d
vengano
o perduti. Pu esse
ere program
mmata pi
volte sen
nza
problem
mi, ad esem
mpio pu essere
e
trassferita da unauto
u
ad un
altra e riprogramm
r
mata. Alcun
ni canali dii acquisizio
one dati so
ono
realizzati in modo da poter
essere collegati
c
a segnali molto
m
diverssi da un mo
odello di auto
a
ad un altro (ese
empio TPS
S, MAP, e
ecc.). Il compito
c
de
ella
centralin
na consistte nel raccogliere ed elaborare tutte le
informazzioni, e controllarre di co
onseguenz
za le va
arie
1.5.2-2
funziona
alit del sis
stema.
a NEW BORA quindi in grado
g
di garantire
g
la migliore
e integrazione a live
ello
Il sistema
elettronico
o e di comunicazione
e (attraversso linea se
eriale K e CAN
C
BUS),, mantenen
ndo inalterrate
le strategie di contro
ollo a benzzina e traducendo i tempi di iniezione d
della centrralina benzzina
ZAVO
OLI S.r.l.

15

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


in corrispondenti tempi di iniezione gas, in modo preciso e veloce, adattandosi
automaticamente alle variazioni pressione e temperatura del gas stesso.
Predisposta con un efficace e funzionale sistema di diagnosi su ogni sensore ed attuatore del
sistema, adatta per soddisfare le norme OBD.
La centralina contenuta in una robusta scocca di alluminio e plastica completamente
stagna, in grado di sopportare temperature molto elevate e di proteggere lelettronica che si
trova al suo interno, sia dagli agenti atmosferici esterni, sia dalle sollecitazioni meccaniche a
cui sottoposta, sia dalle radiazioni elettromagnetiche irradiate dai componenti elettrici del
motore o da altre sorgenti (trasmettitori, ripetitori, cellulari, ecc.).
Da segnalare che la centralina stata progettata per resistere a cortocircuiti prolungati, sia
verso massa sia verso il positivo della batteria, su ciascuno dei propri fili di ingresso/uscita
(tranne naturalmente le alimentazioni e le masse).
Ci consente di non rovinare la centralina anche quando ci si trova in presenza dei pi
comuni errori di cablaggio (inversione della polarit, collegamento errato di uno o pi fili, ecc.)
La connessione al cablaggio avviene attraverso un unico connettore che contiene tutti i
segnali necessari per le varie funzioni svolte, limitatamente al pilotaggio di 4 iniettori al
massimo. La centralina integra al suo interno le seguenti funzioni, prima ottenute tramite
linstallazione di diversi componenti esterni:
funzione modular per linterruzione ed emulazione iniettori,
la centralina contiene i principali adattatori per sonde lambda in corrente e
alimentate, da montare esternamente negli altri impianti.

1.5.3 Iniettori Gas


Al Kit retrofit BORA CNG si possono abbinare due tipi di iniettori.
Il primo tipo il PAN-JET figura 1.5.3-1, mentre il secondo tipo sono il flauto reil iniettori
IG1 figura 1.5.3-2.
Gli iniettori adempiono al compito di dosare il gas proveniente dal riduttore per i singoli
cilindri opportunamente pilotati dalla ECU gas. Il funzionamento del tipo
elettromagnetico, costituito da una o pi bobine che pilotano un otturatore atto all apertura
e chiusura del flusso.
Liniettore collegato in ingresso tramite un raccordo al tubo proveniente dal riduttore ed
in uscita tramite un ugello calibrato o getti a secondo del tipo di iniettore usato, al tubo
connesso al collettore di aspirazione, in prossimit della valvola di aspirazione. La sezione
dellugello di uscita agli iniettori scelta opportunamente in funzione della classe di
potenza specifica del motore.
Gli iniettori devono essere installati il pi vicino possibile dal ramo del collettore di
aspirazione , con tubi in gomma di lunghezza tra loro uguale e la distanza di collegamento
che intercorre tra gli iniettori e il punto di fissaggio dello ugello iniezione deve essere il pi
ridotto possibile.

1.5.3-1
ZAVOLI S.r.l.

1.5.3-2
16

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

1.5.4 Sen
nsori di Prressione e Tempera
atura Gas
Quessto senso
ore 1.5.4-2
2 con un corpo com
mpatto e gi
integ
grato con il connetto
ore, dissponibile nella
n
versio
one
con sensore di
d pression
ne P1 e ssensore di temperattura
gas.
della press
sione e de
ella
Con questo sensore la misura d
temp
peratura de
el gas pi
accurata
a e consentte
di intervenire
i
e pi rap
pidamente
e nelle correzioni
c
di
carburazione del
d gas.

1.5.4-2
2

1.5.4.1 Sensore Di Pressio


one Assolluta Del Collettore (MAP)
(
Qu
uesto senso
ore 1.5.4.1
1-1 leggero, di piccole dimen
nsioni e facile
da fissare allla carrozze
eria. Ha un corpo co
ompatto e gi integrrato
n il connetttore. Racc
chiude un sensore
s
di pressione che si ada
atta
con
sia
a ai motori aspirati sia a quelli turbo-metano, cons
sentendo una
u
pre
ecisa messsa a punto di
ogn
ni tipo di ve
eicolo.

1.5.4.1-1

1.5.5 Tubazione
T
Pneumatica-Idraulica del Sis
stema e Raccordi
R
La tub
bazione la parte te
erminale de
el circuito di
d alimenta
azione del kit retrofit. Attraverso
o di
esso fluisce il ga
as in prosssimit della
a valvola di aspirazio
one. La sua
a ubicazion
ne definiscce il
c consegnato il gas
g al singolo cilind
dro. Da ci
deriva limportanza
a di
punto fisico in cui
seguire scrupolo
osamente le correttte modalit di insttallazione pi avantti prescrittte.Il
amento tra
a i tubi di uscita dagli inietto
ori e il collettore
c
d
di aspirazione, avvie
ene
collega
mediante dei racccordi di otttone da fisssare sul collettore
c
d aspirazio
di
one.
Il kit re
etrofit corrrelato dai seguenti diametri
d
di tubo a secconda delluso:
x
x
x
x

Tubo acqua diametro 8 con le relative


r
giu
unture e fascette. P
Prelevare l''acqua da un
pun
nto dove sia garantito
o un flusso
o costante..
Tubo di diam
metro 5, si usa per la connessio
one della depressione
e al ridutto
ore.
Tubo di diam
metro 5, si usa per la il collega
amento dag
gli iniettori ai raccord
di di iniezio
one
sul collettore di aspirazione.
Tubo di diam
metro 10 si usa per il collegamen
c
nto tra ridu
uttore e iniiettori.

ZAVO
OLI S.r.l.

17

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.5.6 Cablaggi Principali


Le istruzioni che seguono sono di validit generale e risultano indispensabili per una buona
comprensione del sistema.
Le centraline si collegano con il resto dellimpianto elettrico del sistema BORA CNG
(alimentazioni, masse, segnali, sensori, attuatori, ecc.) attraverso un connettore che contiene
tutti i segnali necessari per le varie funzioni.
La maggioranza dei fili dei cablaggi sono terminati su connettori precablati, per cui diventa
molto semplice connettere gli elementi del sistema alla centralina, inoltre i conduttori sono
divisi in pi guaine in modo da semplificare al massimo linstallazione ed il riconoscimento
dei vari fili.
Tutti i collegamenti relativi ai fili non terminati su connettore devono essere effettuati tramite
saldature a stagno ben fatte e adeguatamente isolate. Evitare nel modo pi assoluto di
effettuare collegamenti attorcigliando semplicemente i fili o usando altri sistemi di scarsa
affidabilit.

1.5.7 Commutatore
Si tratta di un commutatore a pulsante con avvisatore acustico
(Buzzer) separato, con indicatore di livello formato da 4 led
verdi per lindicazione del livello gas e di
eventuali segnali di errore e da un led bicolore (verde-rosso) per
indicare il funzionamento a gas o a benzina.
A differenza dei commutatori fino ad ora forniti, il commutatore
One-Touch ad una posizione. La variazione di carburante
viene riconosciuta ogni qualvolta venga premuto il pulsante.
La centralina riconosce e memorizza lo stato carburante (gas o
1.5.6-1
benzina) nellistante in cui viene spenta la vettura in modo tale
da riproporre lo stesso stato al la successiva accensione. Quindi se allo spegnimento la
vettura si trova nello stato gas, allaccensione si avr lo stato gas memorizzato (idem per lo
stato a benzina).

ZAVOLI S.r.l.

18

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.5.8 Elettrovalvola CNG (Metano)


L'elettrovalvola CNG intercetta il metano,proveniente dal serbatoio e diretto al riduttore
compatta e di minimo ingombro. installata direttamente riduttore o a monte dello stesso.
Si tratta di un dispositivo di tipo normalmente chiuso che impedisce il passaggio del CNG
quando non alimentato elettricamente.

1.5.8.1-1

1.5.8.2-1

1.5.8.3-1

1.5.8.1 Elettrovalvola Apus


L'elettrovalvola di intercettazione del Metano proveniente dalla bombola e diretto al riduttore,
compatta e di minimo ingombro, figura 1.5.8.1-1. installata immediatamente a monte del
riduttore, nel rispetto della normativa UNECE R110. Lelettrovalvola costituita da una
elettrocalamita che azionando un otturatore apre la valvola, permettendo il passaggio del gas.
Si tratta quindi di un dispositivo di tipo normalmente chiuso che impedisce il passaggio del
gas quando non alimentato elettricamente.

1.5.8.2 Elettrovalvola VM03 My09


L'elettrovalvola di intercettazione del Metano (figura 1.5.8.2-1) di tipo Water Proof (con
connettori stagni). La valvola, da installare normalmente allinterno del vano motore lungo le
tubazioni che collegano la/e bombola/e metano al riduttore. Si tratta quindi di un dispositivo di
tipo normalmente chiuso che impedisce il passaggio del gas quando non alimentato
elettricamente.

1.5.8.3 Elettrovalvola VM A3/E


L'elettrovalvola di intercettazione del Metano VM A3/E (figura 1.5.8.3-1) di tipo Water
Proof (con connettori stagni) ed unevoluzione dellormai collaudata elettrovalvola metano
VMA3.
La valvola, da installare normalmente allinterno del vano motore lungo le tubazioni che
collegano la/e bombola/e metano al riduttore, se abbinata allinnesto di carica della serie IM,
permette il rifornimento di carburante, consentendo al tempo stesso il libero transito del flusso
di alimentazione.
Lutilizzo di questo tipo di elettrovalvola di carica, nel contesto dei sistemi BORA Metano,
assume notevole importanza in quanto l'elettrovalvola viene comandata e gestita dal sistema
elettronico di controllo. Essa si apre al momento dell'avviamento e si chiude in caso di arresto
ZAVOLI S.r.l.

19

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione


del motorre, anche se
s il condu
ucente non
n ha riporttato la chia
ave di acccensione in
n posizione
e di
chiusura (come
(
pu
succedere
e ad esem
mpio in caso
o di sinistro
o).

1.5.9 Seensore di Pressionee per il Livvello Carb


burante
Dato che il me
etano vien
ne immagazzinato n
nei serbattoi allo sttato
gasso
oso, lindica
azione del livello di carburante
c
data in funzione
f
de
ella
pressiione in uscita dal se
erbatoio. Tale
T
compiito viene assolto
a
da un
manometro a la
ancetta, il quale vien
ne inserito
o sul racco
ordo prese
ente
sulla elettrovalvvola. Ess
so fornisce
e unindica
azione sulla pressio
one
omia resid
dua.
presente in usccita dal serbatoio, e quindi ssullautono
Linforrmazione visiva
v
forn
nita dal ma
anometro pu esserre trasmesssa,
colleg
gando lapp
posito con
nnettore de
ella ECU G
Gas . Lind
dicazione del
livello verr quindi visualiizzata ancche allinterno dellab
bitacolo, su
ulla
barra led del com
mmutatore
e figura 1.5
5.9-1.

1.5
5.9-1

1.5.9.1 Sensore di
d Pressio
one Sensa
ata per il Livello
L
Carrburante
Le cen
ntraline BO
ORA gestiiscono lindicazione del livello
o di
gas mediante segnalazzione su
ui LED VERDI del
utatore. Per svolgerre tale sco
opo, la ce
entralina in
commu
grado di elabora
are il segnale prove
eniente da
al sensore
e di
pressio
one resistivo resistivvo (figura 1.5.9-2) de
ellimpianto
o a
metano
o. Il sen
nsore vien
ne monta
ato diretta
amente su
ulla
elettrovvalvola me
etano.
1.5.9-2

1.5.10 Filtro
F
Gas
s in Fase
e Gassos
sa
E un filtro
o a cartucccia situato dopo
d
il ridu
uttore-vapo
orizzatore e consente
e di trattenere tutte
quelle imp
purit (olii, cere ecc.)) sulle qualli non sarebbe possib
bile agire in
n altri mod
di e che
comprome
etterebberro il funzion
namento delliniettore
e. Una rego
olare manu
utenzione del filtro a
cartuccia essenzia
ale per ave
ere sempre
e un filtragg
gio efficace
e.

1.5.10-1

ZAVO
OLI S.r.l.

1.5.10--2

20

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

1.5.11 Bombole e Accessori


Le bombole metano costituiscono l'elemento aggiuntivo di maggiori dimensioni e vengono
generalmente ubicate nel vano portabagagli, ed in casi specifici sotto la carrozzeria, sotto
il piano di carica, sopra il tetto. Naturalmente le bombole devono essere conformi alle
prescrizioni del Regolamento UNECE R110, o alle normative vigenti nei paesi in cui
vengono commercializzati. In base alle esigenze ed agli spazi possono essere installate
sul veicolo una o pi bombole. Si pu tranquillamente ritenere che le bombole
costituiscano uno degli elementi pi sovradimensionati, in termini di sicurezza, di tutta la
vettura.

1.5.12 Standard di Sicurezza Elevati


Gli impianti a gas oggi offrono un livello di sicurezza molto alto, pari al corrispondente
impianto di alimentazione benzina, sia durante il normale uso che in caso di sinistro. Per
garantire livelli di sicurezza alti, stabiliti dai regolamenti di omologazione europei e
nazionali. Esistono molte normative che regolamentano questa attivit, alcune con
competenza solo per lo Stato in cui sono state emanate, altre invece che sono pi
largamente applicate. Tra le norme pi diffuse a livello mondiale sicuramente troviamo il
Regolamento UNECE R110 parte I che stabilisce le regole per lomologazione dei
componenti Metano, mentre nella parte II sono stabilite le regole riguardanti linstallazione
di tali componenti. Le Norme ISO 15500 stabiliscono le caratteristiche di prova per i
componenti, queste normative sono applicate in alcuni stati dove il regolamento R110 non
viene accettato. Le norme ISO 15501 e ISO 15502 riguardano invece linstallazione e le
prove da effettuare sugli impianti metano installati sui veicoli. LItalia ha adottato la serie di
emendamenti del Regolamento Europeo N. 110, nei quali vengono definite le prescrizioni
relative allomologazione dei dispositivi di alimentazione destinati ai veicoli trasformati a
metano. Vengono di seguito descritte le funzioni e le caratteristiche principali dei seguenti
componenti.

1.5.12.1 Contenitore di Aerazione


un contenitore che viene usato qualora il serbatoio sia installato allinterno
dellabitacolo, svolge la funzione di convogliatore di eventuali scarichi di Metano
uscente. Il Contenitore di Aerazione deve essere in comunicazione diretta con
latmosfera esterna al veicolo, attraverso tubi flessibili e bocchette di aerazione.

1.5.12.2 Valvola Bombola

1.5.12.2
ZAVOLI S.r.l.

La valvola bombola 421ALFA, un dispositivo


progettato nell'ottica di abbinare le funzionalit classiche
della valvola bombola alle funzioni di sicurezza che, a
livello internazionale, regolamentano tali dispositivi.
Sulla base dell'esperienza nella costruzione della valvola
bombola per il mercato nazionale ed estero, la valvola
bombola 421ALFA stata quindi realizzata secondo
diverse piccole varianti, a seconda delle richieste
normative vigenti nei vari mercati.
In particolare, restano invariate in ogni modello le
funzioni di:
- Carica della bombola,
21

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


- Alimentazione dalla bombola,
- Isolamento, tramite rubinetto manuale, della bombola,
- Aerazione per camera stagna.
Possono essere aggiunti al modello base, i seguenti dispositivi di sicurezza:
- Valvola di eccesso flusso,
- Dispositivo di sicurezza alla sovrapressione con disco di rottura,
- Dispositivo di sicurezza con fusibile termico.
La valvola bombola 421ALFA costituita da un corpo principale riportante l'attacco filettato,
per il collegamento alla bombola, e i due attacchi filettati per il collegamento ai tubi alta
pressione. Tali attacchi sono normalmente utilizzati, l'uno per il collegamento al punto di
carica e all'alimentazione del motore, l'altro per il collegamento ad altre bombole. Il raccordo
sullultima valvola viene utilizzato per il collegamento al tubo acciaio con innesti passaparete.
Con innesti non passaparete (applicati sulla valvola metano VM A3), sul raccordo non
utilizzato dellultima valvola viene applicato un tappo cieco.

1.5.12..3 Valvola Eccesso Flusso


una valvola meccanica che in caso di sinistro se si provoca una rottura sulla tubazione in
uscita del gas dalla bombola, la valvola si attiva automaticamente, in modo da ridurre al
minimo la fuoriuscita di metano dalla bombola.

1.5.12.4 Disco di Rottura


Il disco di rottura un dispositivo di sicurezza contro le sovrappressioni. Il dispositivo ha lo
scopo di intervenire quando la pressione all'interno della bombola supera un valore di
taratura, scaricando completamente il contenuto della bombola.

1.5.12.5 Termofusibile
Dispositivo che si attiva nel caso in cui lauto sia coinvolta in un innalzamento della
temperatura (ad esempio inizio di un incendio), facendo si che venga fatto fuoriuscire il gas
presente nella bombola, limitando cos il rischio di esplosione del serbatoio. Quindi un
dispositivo tipo irreversibile (one-shoot).

I dispositivi sopra citati, possono essere presenti singolarmente o abbinati


tra loro, a seconda delle normative vigenti nello stato in cui vengono
commercializzati.

ZAVOLI S.r.l.

22

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2. ISTRUZIONE DI INSTALLAZIONE
Le istruzioni di installazione riportate nel presente capitolo, sono di carattere generale. Per
le istruzioni specifiche su ogni singolo autoveicolo occorre consultare le schede di
installazione specifica contenuta nella parte II del manuale.

2.1

Preparazione per Linstallazione

Prima di intraprendere lattivit di installazione di KIT RETROFIT BORA CNG, il personale


tecnico delle officine di installazione deve effettuare un corso di formazione, tenuto o
autorizzato esclusivamente dalla ZAVOLI srl.

2.2

Verifica e Suggerimenti

Prima di procedere all'installazione dell'impianto, occorre consultare le schede di


installazione specifica contenuta nella parte II del manuale, buona norma controllare il
funzionamento dellautovettura a benzina. In particolare occorre verificare con cura lo
stato di:
 Efficienza filtro dell'aria.
 Impianto di accensione (cavi, candele, bobine).
 Efficienza sonda lambda.
 Efficienza catalizzatore.
 Lassenza di malfunzionamenti relativi alle emissioni, del motore a benzina,
diagnosticabili con strumenti di diagnosi.
Eseguire le modifiche e gli aggiustamenti necessari e procedere alla sostituzione dei
componenti qualora lo si ritenga opportuno.

2.3

Attrezzature e Materiali di Consumo Necessari per LInstallazione

Analizzatore gas di scarico

Ponte sollevatore

Morsa da banco

Tagliatubi per tubo rame

Tagliatubi per tubo gomma

Serie di chiavi utensili assortite

Maschi M6x1

Giramaschio

Punte elicoidali di varie misure (da 1.5 a 12 mm)

Trapano a colonna

Trapano portatile

Frese a tazza da 75mm, 32mm

Multimetro

Personal computer

Software di configurazione/gestione del kit retrofit BORA completo di relativo


dispositivo dinterfaccia di comunicazione

Strumenti di diagnosi per autoveicoli


ZAVOLI S.r.l.

23

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Saldatore a stagno
Grasso
Guaina termorestringente
Nastro isolante
Sigillante frena filetti
Lega per brasatura dolce
Liquido rilevatore di fughe
Prodotti anticorrosione

2.4

INSTALLAZIONE PARTE MECCANICA

In questo manuale viene descritta linstallazione dei componenti del kit Retrofit Alisei-Mir,
secondo le conformit prescritte e riportate nei Regolamenti e normative vigenti nello
stato in cui vengono commercializzati e del Regolamento UNECE R115-00.
Linstallazione di tutti i componenti del kit retrofit devono garantire la migliore protezione
possibile contro eventuali danni causati da movimenti relativi di organi mobili del veicolo,
da collisioni con il carico durante la marcia oppure durante le operazioni di carico e scarico
del veicolo, da urti con pietrisco, ecc.
Dopo aver praticato i fori (ad esempio per il fissaggio del riduttore o per far passare un
cavo) sempre opportuno trattare la superficie metallica con un prodotto anticorrosione.
Fissare tutte le tubazioni flessibili utilizzando le fascette in dotazione, assicurandosi che
non vi siano contatti o sfregamenti con altre parti meccaniche.
Nessun componente del kit deve essere posizionato a meno di 100 mm dai tubi di scarico
del motore o altre fonti di calore. Le bombole montate sotto il pianale deveno avere una
distanza minima dal piano stradale di 200 mm (con il veicolo in ordine di marcia) e deve in
ogni caso essere protetto con una lamiera nella zona anteriore e laterale.

2.4.1 Riduttore META


I seguenti criteri generali dinstallazione sono da ritenersi validi sia per la versione GPL sia
per quella metano.
Il riduttore META devessere fissato alla carrozzeria in modo solido e tale che non sia
soggetto a vibrazioni durante il funzionamento. Con motore sotto sforzo il riduttore non
deve urtare nessun altro dispositivo.
Si consiglia di contenere la lunghezza del tubo che collega il riduttore agli iniettori (MAX
700 mm) e di montare il riduttore in modo che sia facilmente accessibile nel caso si
rendano necessari interventi di riparazione.
Il collegamento con la tubazione proveniente dalla bombola, avviene mediante un tubo in
acciao, figura 2.4.1 -1.

Fig. 2.4.1.-1
ZAVOLI S.r.l.

24

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

Il tratto
o di tubo in rame o acciaio
o che va dalleletttrovalvola al ridutto
ore
non deve
META,
d
pass
sare in zone
z
del vano m
motore tro
oppo calde.
Linstalllatore dov
vr evitarre zone trroppo sco
omode ai ffini di potter effettuare
eventua
ali interve
enti di man
nutenzione
e senza trroppe diffiicolt.
onsentire di
d apportarre il calore
e necessarrio ad evitare un ecccessivo ra
affreddame
ento
Per co
del carburante dovuto
d
allim
mprovvisa espansion
ne necesssario prelevare calo
ore dal liqu
uido
di raffrreddamentto del mottore. Il collegamento
o dellacqu
ua avviene
e in paralle
elo rispetto
o al
circuito
o di risca
aldamento
o dellabita
acolo figu
ura 2.4.1-2. Il collegamento, si eseg
gue
interro
ompendo le tubazio
oni di ma
andata e di ritorno
o del circcuito di riscaldame
r
ento
dellab
bitacolo. Va
anno usati due T una sulla mandata
m
allo scambia
atore e lalttro sullusccita
dello scambiator
s
re.

F 2.4.1 -2
Fig.
2

Fig. 2.4..1-3
ZAVO
OLI S.r.l.

Pe
er un corrretto funzzionamento
o del ridu
uttore ME
ETA
co
ome prescrritto nel capitolo preccedente, va
a eseguita
a la
co
ompensazio
one della pressione, che collega il ridutttore
(fig
gura 2.4.1
1-3) con il collettore
e di aspirrazione. Tale
T
co
ollegamento avviene con un tu
ubo di gom
mma da 5
mm
m, un esttremo di questo tubo
o si collega al raccordo
su
ul riduttore
e, laltra estremit ad un raccordo in
do
otazione, da
d installarre previa fo
oratura e filettatura
f
sul
co
ollettore di aspirazio
one. La po
osizione del
d foro de
eve
esssere preciisamente a valle della valvola a farfalla e a
mo
onte delle
e diramazio
oni del co
ollettore di aspirazio
one
dirrette ai singoli cilindrri, la lunghe
ezza del tu
ubo non de
eve
esssere superiore a 700
0 mm,figurra 2.4.1-3.
Pe
er garantirre la tenutta del collegamento
o filettato,
ne
ecessario applicare
a
d liquido frena filettti sul gam
del
mbo
de
el raccorrdo, prim
ma del montaggio. Dura
ante
la
avvitamento
o del racccordo, occcorre assic
curarsi che
e il
liquido frena filetti, non posssa colare, provocan
ndo
lo
otturazione degli ugelli. Pertanto
o si consiglia di inietttare
ne
egli ugelli dei
d getti daria
d
comp
pressa al termine de
elle
op
perazioni
25

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

consigliabile, che tutte le operazioni di foratura, maschiatura,


avvitamento del raccordo e pulizia del collettore, avvengano a collettore
do aspirazione smontato. In caso di impossibilit di smontaggio del
collettore di aspirazione occorre adottare tutti i provvedimenti possibili
per minimizzare il rischio di danni al motore (es. ungere di grasso gli utensili prima
della lavorazione, evacuare frequentemente i trucioli durante la lavorazione).
2.4.2

Tubazione di Collegamento

I tubi devono essere giunti con i raccordi forniti nel kit. Non sono ammesse giunzioni di
tubi saldate, brasate o graffettate. Nellabitacolo o vano bagagli, i tubi (rigidi o flessibili)
non debbono essere pi lunghi del minimo indispensabile, le tubazioni devono seguire il
percorso pi breve tra quelli possibili.
Le connessioni tra tubi devono essere racchiuse dal contenitore di aerazione o una
equivalente protezione che convogli eventuali fughe di gas nellatmosfera allesterno del
veicolo e non possono essere posizionate nellabitacolo o vano bagagli.
Qualora si pratichino dei fori nella lamiera per il passaggio dei tubi flessibili o rigidi,
necessario applicare del materiale protettivo in corrispondenza dei lembi del foro.
Per una corretta installazione dei tubi di collegamento bisogna fare molta attenzione ad
impedire che essi abbiano contatti contro spigoli vivi, oggetti contundenti ed organi mobili
(es. le cinghie di trasmissione, ammortizzatori, collettore di scarico,ecc.) della carrozzeria
o del motore, e quindi che possano, produrre sfregamenti continui fino a lusura degli
stessi. Altra norma per una corretta installazione, i tubi non devono essere troppo in
tensione, n presentare pieghe che ne riducano la sezione. Al termine dellinstallazione
del kit, tutte le giunzioni del circuito del gas devono essere verificate con del liquido
rivelatore di fughe, durante il normale funzionamento a gas del autoveicolo. Il kit retrofit
presenta tubi in gomma e tubi in rame o acciaio.
I tubi di rame o acciaio forniti nel Kit, debbono essere tagliati a misura dallinstallatore,
mediante lapposita tagliatubi, una volta tagliato il tubo, effettuare la sbavatura del foro
interno per evitare che ci siano delle occlusioni dovute ai residui del taglio.
Le connessioni col tubo rame o acciaio avvengono mediante raccordi con vite di
pressione ed ogiva a doppio cono in acciaio. Durante di montaggio avviare a mano la vite
di pressione per almeno un giro, cos da poter evitare che in durante loperazione di
serraggio si possa recare danno alla filettatura. Serrare quanto basta per garantire la
tenuta. I tubi di gamma forniti nel Kit, debbono essere tagliati a misura dallinstallatore,
mediante lapposita tagliatubi. Dopo averli tagliati a misura, occorre eliminare gli eventuali
residui del taglio che potrebbero compromettere il funzionamento dei componenti
collegati. opportuno pertanto ripulire linterno del tubo con un getto di aria compressa
prima del montaggio definitivo. Il collegamento dei tubi sui relativi raccordi deve essere
realizzato utilizzando le fascette in dotazione.

ZAVOLI S.r.l.

26

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.4.3 Elettrovalvola CNG (Metano)


L'elettrovalvola di intercettazione del gas proveniente dal serbatoio e diretta al riduttore
compatta e di minimo ingombro. installata immediatamente a monte del riduttore in
base figura 1.5.8-1,1.5.8-2,1.5.8.3, la connessione al riduttore avviene tramite giunzione
del tubo di rame o acciaio da diametro 6.

2.4.4 Filtro Gas


I filtri usati, deve essere montato tra il riduttore e gli iniettori, in modo da rendere agevole
la sostituzione. Attenzione a collegare il tubo proveniente dal riduttore con il raccordo di
ingresso del filtro e il tubo diretto agli iniettori con il raccordo di uscita del filtro. Il flusso del
gas attraverso il filtro deve seguire il verso delle frecce riportate sulletichetta, incollata sul
corpo filtro. La tubazione che collega il riduttore al filtro costituita da gomma telata e
deve essere collegata sui raccordi con le fascette metalliche in dotazione.

2.4.5 Iniettori
Gli iniettori devono essere installati in modo stabile e il pi possibile in prossimit del
collettore di aspirazione, in quanto molto importante che la lunghezza dei tubi di
collegamento dagli iniettori al collettore di aspirazione siano di una lunghezza massima di
150 mm. Gli iniettori e il relativo Getto calibrato sono scelti principalmente in funzione
della potenza specifica del motore (potenza per cilindro in kw/cilindro). Si raccomanda di
consultare, per lappropriata scelta dellugello, la scheda dinstallazione specifica di ogni
autoveicolo. Gli iniettori PAN-JET sono di tipo modulare, quindi a seconda del tipo di
motore vengono assemblati.
Gli iniettori devono essere installati in modo stabile e il pi possibile in prossimit del
collettore di aspirazione, in quanto molto importante che la lunghezza dei tubi di
collegamento dagli iniettori al collettore di aspirazione siano di una lunghezza massima di
150 mm. Gli iniettori e il relativo Getto calibrato sono scelti principalmente in funzione
della potenza specifica del motore (potenza per cilindro in kw/cilindro).

ZAVOLI S.r.l.

27

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione


2.4.5
5.1

Kit di
d assemb
blaggio Ra
ail Iniettorri PAN-JET
T 4 cilindrri con sens
sore (2+2))
Sis
stema New Bora
B
Cod. Kit
K 610MK
KI2+2/B

In fig
gura 2.4.5--1 vengon
no descritte
e in base al numerro progresssivo
compie
ere per un corretto assemblagg
gio.

da
le operazioni
o

Fig. 2.4.5..1-1

ZAVO
OLI S.r.l.

28

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione


2.4.5
5.2 Kit dii assembla
aggio Raill Iniettori PAN-JET
P
3 cilindri c
con senso
ore (3X1)
Sis
stema New Bora Cod.. Kit 610M
MKI3/B

Di seg
guito veng
gono desccritte in ba
ase al num
mero prog
gressivo della figura
a 2.4.5.2-1 le
operazzioni da co
ompiere pe
er un correttto assemb
blaggio.

F 2.4.5.2-1
Fig.

ZAVO
OLI S.r.l.

29

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2..4.5
5.3 Kit di assembla
aggio Rail Iniettori PAN-JET
P
5 cilindri c
con senso
ore (2+3)
Sisttema New Bora
B
Cod. Kit
K 610MK
KI2+3/B

Di seg
guito veng
gono desccritte in ba
ase al num
mero prog
gressivo della figura
a 2.4.5.3-1 le
operazzioni da co
ompiere pe
er un correttto assemb
blaggio.

F 2.4.5.3-1
Fig.

ZAVO
OLI S.r.l.

30

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2..4.5
5.4 Kit di assembla
aggio Rail Iniettori PAN-JET
P
6 cilindri c
con senso
ore (3+3)
Sis
stema New Bora
B
Cod. Kit
K 610MK
KI3+3/B

Di seg
guito veng
gono desccritte in ba
ase al num
mero prog
gressivo della figura
a 2.4.5.4-1 le
operazzioni da co
ompiere pe
er un correttto assemb
blaggio.

F 2.4.5.4-1
Fig.

ZAVO
OLI S.r.l.

31

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2..4.5.5 Kit
K di asse
emblaggio
o Rail Inietttori PAN-J
JET 8 cilin
ndri con s
sensore (4
4+4)
Sis
stema New Bora
B
Cod. Kit
K 610MK
KI4+4/B

Di seg
guito veng
gono desccritte in ba
ase al num
mero prog
gressivo della figura
a 2.4.5.5-1 le
operazzioni da co
ompiere pe
er un correttto assemb
blaggio.

F 2.4.5.5-1
Fig.

ZAVO
OLI S.r.l.

32

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione


2..4.5.6 Kit
K di asse
emblaggio
o Rail Inietttori PAN-J
JET 4 cilin
ndri con s
sensore (1x4)
Sis
stema New Bora
B
Cod. Kit
K 610MK
KI1x4/B

Di seg
guito veng
gono desccritte in ba
ase al num
mero prog
gressivo della figura
a 2.4.5.6-1 le
operazzioni da co
ompiere pe
er un correttto assemb
blaggio.

F 2.4.5.6
Fig.
6-1
ccomanda
a di fare molta
m
atttenzione ad
a
eventtuali curve
e dei tubii di
Si rac
colleg
gamento iniettori-c
collettore aspirazione, assic
curarsi ch
he tali curve
siano dolci, ad ampiio raggio di curva
atura, in modo da
a non avere
acciamentti e quind
di strozza
amenti che
e impediscono il co
orretto fun
nzionamen
nto
schia
dellim
mpianto

ZAVO
OLI S.r.l.

33

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2.4.6 Installlazione ug
gelli di inie
ezione
Questa sezione
s
d manua
del
ale costituiisce uno dei
momenti pi importtanti di tutto
o il lavoro.
Si raccom
manda di in
ndividuare con estrema chiarezzza
tutti i pun
nti del colle
ettore che d
dovranno essere
e
forati, prrima di inizziare a fo
orare. La foratura
f
de
eve
avvenire abbastanzza vicino a
alla testata
a del moto
ore,
figura 2.4
4.6-1 ma salvaguarda
ando la ste
essa distan
nza
su tutti i rami del co
ollettore e lo stesso orientame
ento
degli
ugelli
u
.
O
Ogni
uge
ello
dev
ve
risulttare
perpendic
colare alla
asse del ccondotto di
d aspirazio
one
o, al pi
, formare un angolo tale da indirizzare
e il
flusso ve
erso il motore e non verso la farfalla.
f
Do
opo
aver segnato in mo
odo accura
ato con un
n pennarelllo i
punti di fo
oratura, prrima di inizziare a fora
are, verifica
are,
col trapa
ano equipa
aggiato dii punta ellicoidale, che
c
non vi siano ingom
mbri tali d
da impedirre la corre
etta
foratura di tutti i ra
ami secon
ndo la dire
ezione volu
uta.
Prima dii forare sul
s colletto
ore, occorrre verifica
are,
anche, che
c
la posizione
p
scelta pe
er gli ugelli,
consenta
a di dispo
orre i tubii di colleg
gamento agli
a
iniettori in
n modo ch
he le loro lu
unghezze non superrino
quella massima am
mmessa (1
150 mm). Eseguire una
u
bulinatura
a
e
solo
allora
es
seguire
la
foratura.
La
Fig 2.4
4.6-1
foratura va
v effettua
ata con una
a punta elicoidale da
a
5 mm,, la filettatu
ura con un
n maschio M6. Data lestrema delicatezza
d
a di questa
a operazio
one,
per il rischio ch
he i trucio
oli prodottti dalla fo
oratura posssano dep
positarsi all'interno
a
del
colletto
ore e quind
di essere aspirati
a
dal motore du
urante il funzionamen
nto.
Si racccomanda, perci, di eseguire
e le operaz
zioni di fo
oratura, ma
aschiatura, ungendo
o di
grasso
o la punta durante lultima fase
e di sfondamento de
ella parete
e, in modo che i truccioli
rimang
gano attacccati alla pu
unta. E be
ene anche
e avere curra di sfond
dare lentam
mente lultiima
parte di
d parete, in modo ch
he i truciolli siano mo
olto fini: in tal modo ssi attaccan
no meglio alla
a
punta e, se qualccuno dove
esse cadere
e allinterno, non pro
odurrebbe d
danni. Anc
che durante
e la
filettatura M6, occcorre ung
gere di gra
asso il mas
schio ed estrarlo
e
ep
pulirlo spe
esso. Porre
e la
massim
ma attenzzione nellimboccarre corretttamente gli
g ugelli, evitando
o di serrrarli
eccesssivamente per non spanarli.
s
D
Durante
la fase di serraggio ssi raccoma
anda di usare
semprre una chiave di missura adeguata. Non modificarre per nesssun motiv
vo il diame
etro
interno
o degli ug
gelli, n la loro fo
orma este
erna. Per garantire la tenuta
a stagna del
collega
amento fillettato, necessario applicarre del liqu
uido frena
a filetti su
ul gambo del
raccorrdo, prima del monta
aggio. Durrante lavv
vitamento del
d raccorrdo, occorrre assicura
arsi
che il liquido fren
na filetti, non
n possa colare, pro
ovocando lotturazion
ne degli ug
gelli. Perta
anto
si conssiglia di iniettare negli ugelli dei getti dariia compresssa al term
mine delle operazioni.
o
.

ile, che tutte le operazio


consigliab
c
oni di fo
oratura, maschiatu
m
ura,
avvita
amento del raccord
do e puliz
zia del colllettore, av
vvengano
o a colletto
ore
di as
spirazione
e smontatto. In caso di impossibilit
di smo
ontaggio del
colletttore di aspirazione
e occorre
e adottare
e tutti i prrovvedime
enti possibili
per minimizzare
e il rischio
o di dannii al motore
e (es. ung
gere di gra
asso gli utensili prima
della lavorazion
l
ne, evacua
are freque
entemente
e i trucioli durante la
a lavorazio
one).
ZAVO
OLI S.r.l.
34

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.4.7 Prescrizione Relative al Fissaggio dei Serbatoi e Accessori


Il serbatoio deve essere installato sullautoveicolo nel rispetto dei requisiti dinstallazione
riportati secondo le conformit prescritte nei Regolamenti e normative vigenti nello stato
in cui vengono commercializzati e del Regolamento UNECE R115-00.
Principali requisiti:
1. Linstallazione del serbatoio deve essere conforme alle prescrizioni riportate nella
scheda di installazione specifica dellautoveicolo.
2. Il serbatoio deve essere installato in modo permanente sul veicolo e mai nel comparto
motore.
Tra il serbatoio del carburante e le fasce di fissaggio dovr essere interposto un materiale
di protezione quale feltro, pelle o plastica.
1. Nel caso in cui i serbatoi vengano installati, al disotto del pianale del veicolo,
devono restare ad almeno 200 millimetri dalla superficie stradale, con il veicolo in
ordine di marcia. Il regolamento prevede di poter scendere al di sotto di questa
quota a condizione di installare una vera e propria struttura di protezione,
appositamente studiata per la singola applicazione.
2. Il serbatoio deve essere ancorato alla scocca dellautoveicolo mediante apposita
struttura di fissaggio. Si devono rispettare le seguenti condizioni di montaggio.
o I serbatoi devono essere vincolati con almeno due fasce alla struttura di
fissaggio;
o le fasce devono garantire che i serbatoi non scivolino, ruotino o vengano
spostati dalla propria sede;
o la struttura di fissaggio deve prevedere almeno 4 bulloni;
o se gli attacchi della struttura di ancoraggio alla scocca dellautoveicolo, si
trovano
in corrispondenza di lamiere a singolo spessore, necessario
utilizzare una rondella di rinforzo di dimensioni opportune.
Le dimensioni delle fasce, dei bulloni e delle rondelle di rinforzo devono essere scelte in
base a quanto specificato nella tabella successiva. Tale tabella valida se le fasce e le
rondelle di rinforzo sono in acciaio EN 10025-S235 e i bulloni in acciaio classe 8.8.
Capacit serbatoio Dimensioni minime Dimensioni minime Dimensioni minime
delle fasce (mm)
dei bulloni (mm)
(litri)
delle rondelle o
delle piastrine
(mm)
Fino 85
30 1,5
20 x 3
8
25 2,5
30 x 1,5
85 100
30 1,5
30 x 3
10
25 2,5
20 x 3 *
8*
100-150
50 2
50 x 6
12
30 3
50 x 3 **
10 **
Oltre 150
Dovranno rispettare i requisiti del Regolamento Nr.67, serie di
emendamenti 01, nei serbatoi per GPL e il Regolamento Nr.
110 nei serbatoi CNG
* In questo caso il serbatoio verr fissato con almeno tre fasce
** In questo caso il serbatoio verr fissato con almeno quattro fasce
ZAVOLI S.r.l.

35

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


1. Se i serbatoi vengono installati dietro ad un sedile, occorre rispettare una distanza
minima totale 100 mm in direzione longitudinale del veicolo. Detta distanza pu
essere ripartita tra il serbatoio e il pannello posteriore e tra il sedile e il serbatoio.
2. Nel caso di serbatoi cilindrici installati longitudinalmente rispetto allasse
dellautoveicolo, occorre che la struttura di fissaggio abbia una traversa posizionata
anteriormente al serbatoio dal lato della direzione di marcia. Per serbatoio installato
longitudinalmente rispetto allasse del veicolo, si intende che il suo asse longitudinale
possa formare con lasse longitudinale dellautoveicolo un angolo compreso tra 0 e
30.
La traversa suddetta deve soddisfare i seguenti tre requisiti:
o Deve avere almeno lo stesso spessore del resto della struttura di fissaggio.
o Deve essere fissato il pi vicino possibile al fondo del serbatoio.
o Deve essere alta almeno 30 mm e la superficie superiore deve sporgere almeno
30 mm rispetto alla parte pi bassa del mantello del serbatoio.

2.4.8 Contenitore di Aerazione


Il contenitore di aerazione deve essere in comunicazione con l'ambiente esterno tramite
una o pi aperture che devono assicurare un'area libera realizzabile praticando due fori
che mettano in contatto il portabagagli con lesterno, inserendovi gli appositi sfiati e tubi
sfiato. Il foro passante presente sui corpi delle valvole garantisce laerazione su tutte le
valvole. Il diametro interno minimo dello sfiato a 30 mm. Gli sfiati ed i tubi sfiato sono
normalmente utilizzati per il passaggio delle tubazioni ad alta pressione in rame o acciaio.
Qualora linstallazione allinterno del vano portabagagli crei eventuali spazi chiusi,
prevista la creazione di due ulteriori prese daria dallesterno, di diametro interno non
inferiore a 25 mm. Le due prese daria devono essere ubicate nella parte laterale pi alta
possibile del suddetto vano. Allo scopo di evitare che il bagagliaio possa ostruire le due
prese daria, le stesse devono essere protette da una struttura che permetta comunque la
circolazione dellaria. Prima di realizzare fori o aperture nella carrozzeria vettura,
assicurarsi di non danneggiare tubazioni, fasci cavi, serbatoi od altri parti non strutturali
della vettura. Prima di effettuare la carica completa dei serbatoi verificare leventuale
presenza di fughe con acqua saponata e circa 20 bar allinterno delle bombole.

2.4.9 Innesto di Carica


Tutti gli impianti metano necessitano di un innesto di carica per effettuare il rifornimento
delle bombole metano. Esistono differenti innesti di carica a seconda del paese in cui si
effettua il rifornimento, ma le caratteristiche di lavoro e sicurezza sono mantenute su tutti i
modelli.

ZAVOLI S.r.l.

36

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.4.10 Lista Dei Componenti Alternativi Del Sistema BORA CNG Parte Posteriore
2.4.10.1 Lista serbatoi Dalmine

ZAVOLI S.r.l.

37

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.4.10.2 Lista serbatoi Kioshi


Diametro
(mm)
232
232
244
244
244
244
273
273
273
273
273
280
280
280
280
280
280
323
323
323
323
323
323
323
323
340
340
340
340
340
340
340
340
340
340
340
355
355
355
355
355
355

ZAVOLI S.r.l.

Lunghezza
(mm)
640
830
810
890
1270
1530
670
810
860
950
1020
830
990
1080
1190
1370
1550
790
870
890
970
1190
1320
1450
1730
830
850
900
960
1020
1100
1210
1330
1580
1700
1820
840
900
960
1020
1460
1680

Volume
(litro)
21
28
30
33
50
60
30
38
40
45
49
40
49
54
60
70
80
50
56
58
64
80
90
100
120
58
60
64
69
74
80
90
100
120
130
140
64
70
75
80
120
140

Capacit
(m)
5,3
7,0
7,5
8,3
12,5
15,0
7,5
9,5
10,0
11,3
12,3
10,0
12,3
13,5
15,0
17,5
20,0
12,5
14,0
14,5
16,0
20,0
22,5
25,0
30,0
14,5
15,0
16,0
17,3
18,5
20,0
22,5
25,0
30,0
32,5
35,0
16,0
17,5
18,8
20,0
30,0
35,0

Benzina
(litri)
5,9
7,3
8,5
9,3
14,1
17,0
8,5
10,7
11,3
12,7
13,8
11,3
13,8
15,3
17,0
19,8
22,6
14,1
15,8
16,4
18,1
22,6
25,4
28,3
33,9
16,4
17,0
18,1
19,5
20,9
22,6
25,4
28,3
33,9
36,7
39,6
18,1
19,8
21,2
22,6
33,9
39,6

38

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


2.4.10.3 Descrizione componenti alternativi parte posteriore omologazione

Bombole metano MARCA


DALMINE
KIOSHI
KIOSHI
KIOSHI
KIOSHI
KIOSHI
KIOSHI
KIOSHI
FABER
FABER
FABER
FABER
FABER
FABER
DALMINE
WORTHINGTON
VALVOLA BOMBOLA
BRC VBA1
OMB
EMER
EMER
EMER
EMER
EMER
EMER
EMER

OMOLOGAZIONE
E6-110R00 0018
E7-110R00 6674-01
E7-110R00 6674-02
E7-110R00 6674-10
E7-110R00 9122-03
E7-110R00 9122-04
E7-110R00 9122-05
E7-110R00 9122-06
E6-110R00 0002
E6-110R00 0005
E6-110R00 0013
E6-110R00 0018
E6-110R00 0034
E6-110R00 0042
E6-110R00 0050
E1-110R00 0111
TIPO
A5
MARK
VALE
VBE
PFTI-594
MCR
PRD
PFTI-600

OMOLOGAZIONE
E13-110R00 0042
E13-110R00 0143
E4-110R00 0052
E4-110R00 0039
E3-110R00 3003
E3-110R00 3001
E3-110R00 3019
E4-110R00 0054
E3-110R00 3002

ATTENZIONE: Linstallatore prima di trasformare un veicolo a metano deve verificare


lesistenza dellaccoppiamento bombole/metano verificando i certificati di omologazione
in suo possesso. Nel caso in cui vengano eseguite le opportune verifiche da parte
dellinstallatore, la ditta Zavoli non si riterr responsabile di eventuali problemi in fase
di collaudo del veicolo.

NB. I serbatoi Metano possono essere conformi sia al Regolamento R110 e sia alle norme
nazionali previgenti (vedi pag. 4 della circolare n 12816/23.36.14 del 09/02/2009.

ZAVOLI S.r.l.

39

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.5

Collegamenti Elettrici

Le istruzioni che seguono sono di validit generale e risultano indispensabili per una buona
comprensione del sistema.
Le centraline si collegano con il resto dellimpianto elettrico del sistema BORA (alimentazioni,
masse, segnali, sensori, attuatori, ecc.) attraverso un connettore che contiene tutti i segnali
necessari per le varie funzioni.
La maggioranza dei fili dei cablaggi sono terminati su connettori precablati, per cui diventa
molto semplice connettere gli elementi del sistema alla centralina, inoltre i conduttori sono
divisi in pi guaine in modo da semplificare al massimo linstallazione ed il riconoscimento dei
vari fili.
Tutti i collegamenti relativi ai fili non terminati su connettore devono essere effettuati tramite
saldature a stagno ben fatte e adeguatamente isolate. Evitare nel modo pi assoluto di
effettuare collegamenti attorcigliando semplicemente i fili o di usare altri sistemi di scarsa
affidabilit.

2.5.1 ECU Gas


La ECU gas deve essere fissata al telaio dell'autoveicolo. Utilizzare i fori di fissaggio
realizzati sulla scocca in alluminio evitando di sottoporre la struttura a sforzi eccessivi
(esempio: non fissare la centralina su una superficie convessa, con la pretesa di serrare a
fondo i bulloni e spianare il tutto). Nella figura 2.5.1-1 si evidenzia la posizione corretta di
montaggio della ECU Gas. Evitare zone esageratamente calde o soggette a forte
irraggiamento termico. Bench la centralina sia stagna, evitare linstallazione in zone
soggette a continuo stillicidio in caso di pioggia, affinch lacqua non si infiltri e non
ristagni nel cablaggio e relative guaine. importante che Il cavo che parte dalla ECU Gas
e che reca la connessione per il computer venga messo in un posto facilmente accessibile
e protetto dal cappuccio da possibili infiltrazioni dacqua.

Fig. 2.5.1-1
Non aprire per nessun motivo la scatola della ECU Gas soprattutto con
motore in moto o il quadro inserito, onde evitare danni irreparabili.
ZAVOLI srl declina ogni responsabilit per danni a cose e persone
derivanti dalla manomissione del proprio dispositivo da parte di personale non
autorizzato con la conseguente perdita della garanzia.
ZAVOLI S.r.l.

40

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.5.2 Cablaggi Principali


Il cablaggi essendo un componente elettrico complesso, costituito da un notevole numero
di fili sottili uniti a connettori rigidi, opportuno maneggiarlo con attenzione durante
linstallazione.
Durante linstallazione fare attenzione:
x
x
x
x
x

x
x

Disporre il cablaggio a distanza adeguata dai cavi delle candele.


Quando il cablaggio attraversa un foro praticato nella lamiera, occorre provvedere
al montaggio di passacavi sui lembi taglienti del foro, previa loro sbavatura.
Collegare i fili di massa in un punto che garantisca un buon contatto elettrico
(negativo batteria).
Il filo di alimentazione (positivo) sottochiave deve essere collegato ad una fonte di
alimentazione che garantisca una tensione costante di 12 V.
Non forzare linnesto dei connettori, essi sono di tipo polarizzato, cio dotati di un
unico verso di innesto. Nei collegamenti privi di connettore (segnali lambda,
sottochiave, positivo e negativo batteria) la connessione deve essere eseguita con
brasatura dolce (saldatura a stagno) ed opportunamente isolata secondo le
prescrizioni generali di installazione fornite.
Posizionare il fusibile in modo che sia facilmente accessibile.
Avvisare il cliente che in caso di rottura del fusibile dellimpianto a gas, il sistema
ripristina i collegamenti dei dispositivi a cui collegato. Si consiglia vivamente di
non sostituire il fusibile con un altro di amperaggio superiore, ci pu provocare
danni irreparabili.

Una rappresentazione schematica dei cablaggi principali con i relativi collegamenti ai


componenti del kit e ad alcuni componenti dellautoveicolo riportata nelle figura 2.5.2-1
per la versione del cablaggio a 3 cilindri, figura 2.5.2-2 per la versione a 4 cilindri con
relativa legenda.

ZAVOLI S.r.l.

41

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

Fig. 2.5.2-1
ZAVO
OLI S.r.l.

42

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

F 2.5.2-2
Fig.
2
ZAVO
OLI S.r.l.

43

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

DESRCIZIONE CABLAGGIO PRINCIPALE 3-4 CILINDRI

PIN

DESCRIZIONE

SEGNALE

COLORE

1A

INIETTORE BENZINA CIL. 1

BLU

1B

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 1

BLU/NERO

1C

MASSA SENSORI

NERO

1D

LAMBDA 1 INPUT

VIOLA

1E

ALIMENTAZIONE VARIATORI ESTERNO

ARANCIO/BIANCO

1F

ALIMENTAZIONE SENSORI

ROSSO

1G

INIETTORE GAS 1

GIALLO

1H

INIETTORE GAS 2

ARANCIO

1J

INIETTORE GAS 3

ROSSO

1K

INIETTORE GAS 4

MARRONE

1L

MASSA PRESA DIAGNOSI

NERO

1M

MASSA BATTERIA

NERO

2A

INIETTORE BENZINA CIL. 2

ROSSO

2B

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 2

ROSSO/NERO

2E

MASSA COMMUTATORE

NERO

2F

ALIMENTAZIONE COMMUTATORE

ROSSO

2G

COMANDO COMMUTATORE

VERDE

2H

COMANDO PRESA DIAGNOSI

VERDE

2J

SEGNALE SENSORE LIVELLO

BIANCO

2K

SEGNALE SENSORE SENSATA

BIANCO

2L

MASSA BATTERIA

NERO

2M

ALIMENTAZIONE PRESA DIAGNOSI

ROSSO

2C
2D

ZAVOLI S.r.l.

44

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

PIN

DESCRIZIONE

3A

INIETTORE BENZINA CIL. 3

VERDE

3B

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 3

VERDE/NERO

3C

COMUNICAZIONE LINEA CAN (CAN +)

GIALLO

3D

COMUNICAZIONE LINEA CAN (CAN -)

GIALLO/NERO

3E

MASSA SENSORE LIVELLO

NERO

3F

ALIMENTAZIONE SENSORE LIVELLO

ROSSO

3G

LAMBDA 1 OUTPUT

GRIGIO

3H

SEGNALE SENSORE SENSATA

VERDE

3J

SEGNALE SENSORE MAP

BIANCO

3K

COMUNICAZIONE LINEA K-LINE

BIANCO

3L

ALIMENTAZIONE BATTERIA

ROSSO/NERO

3M

ALIMENTAZIONE BATTERIA

ROSSO/NERO

4A

INIETTORE BENZINA CIL. 4

GIALLO

4B

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 4

GIALLO/NERO

4C

MASSA ELETTROVALVOLA

NERO

4D

MASSA MULTIVALVOLA

NERO

4E

POSITIVO SOTTO CHIAVE 12V

ROSSO/BIANCO

4F

ALIMENTAZIONE SENSORE MAP

ROSSO

4G

RPM-INPUT

MARRONE

4H

SEGNALE TEMPERATURA ACQUA

ARANCIONE

4J

ALIMENTAZIONE ELETTROVALVOLA

BLU

4K

ALIMENTAZIONE MULTIVALVOLA

BLU/NERO

4L

ALIMENTAZIONE INIETTORI

ROSSO/VERDE

4M

ALIMENTAZIONE INIETTORI

ROSSO/VERDE

ZAVOLI S.r.l.

SEGNALE

COLORE

45

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Fig. 2.5.2-3
ZAVOLI S.r.l.

46

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Fig. 2.5.2-4
ZAVOLI S.r.l.

47

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Fig. 2.5.2-5
ZAVOLI S.r.l.

48

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

DESRCIZIONE CABLAGGIO PRINCIPALE 5/6/8 CILINDRI


PIN

DESCRIZIONE

SEGNALE

COLORE

SEGNALE TEMPERATURA ACQUA

ARANCIONE

ALIMENTAZIONE SENSORI

ROSSO

SEGNALE SENSORE SENSATA

VERDE

LAMBDA 1 INPUT

VIOLA

LAMBDA 2 INPUT

VIOLA/NERO

COMANDO REL ESTERNO PER ATTUATORI

BIANCO/VERDE

COMANDO PRESA DIAGNOSI

VERDE

10

COMUNICAZIONE LINEA CAN (CAN +)

GIALLO

11

RPM-INPUT

MARRONE

12

ALIMENTAZIONE PRESA DIAGNOSI

ROSSO

13

COMUNICAZIONE LINEA K-LINE

BIANCO

14

MASSA ELETTROVALVOLA

NERO

15

INIETTORE GAS 1

GIALLO

16

INIETTORE GAS 2

ARANCIONE

17

INIETTORE GAS 3

ROSSO

18

INIETTORE GAS 4

MARRONE

19

MASSA BATTERIA

NERO

20

RICIRCOLO INIETTORI

VERDE

21

INIETTORE GAS 5

GIALLO

22

INIETTORE GAS 6

ARANCIONE

23

INIETTORE GAS 7

ROSSO

24

INIETTORE GAS 8

MARRONE

25

INIETTORE BENZINA CIL. 1

BLU

26

INIETTORE BENZINA CIL. 2

ROSSO

27

INIETTORE BENZINA CIL. 3

VERDE

28

INIETTORE BENZINA CIL. 4

GIALLO

29

SEGNALE SENSORE MAP

BIANCO

30

SEGNALE SENSORE SENSATA

BIANCO

31

SEGNALE SENSORE LIVELLO

BIANCO

LAMBDA 1 OUTPUT

GRIGIO

32
33

ZAVOLI S.r.l.

49

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

PIN

DESCRIZIONE

SEGNALE

COLORE

34

LAMBDA 2 OUTPUT

GRIGIO/NERO

37

ALIMETAZIONE VARIATORE ESTERNO

ARANCIO/BIANCO

38

COMUNICAZIONE LINEA CAN ( CAN - )

GIALLO/NERO

39

MASSA PRESA DIAGNOSI

NERO

40

POSITIVO SOTTO CHIAVE 12V 1 BANCATA

ROSSO/BIANCO

41

POSITIVO SOTTO CHIAVE 12V 2 BANCATA

ROSSO/BIANCO

42

MASSA MULTIVALVOLA

NERO

43

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 1

BLU/NERO

44

INIETTORE BENZINA CIL. 1

BLU

45

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 2

ROSSO/NERO

46

INIETTORE BENZINA CIL. 2

ROSSO

47

MASSA BATTERIA

NERO

48

RICIRCOLO INIETTORI

VERDE

49

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 3

VERDE/NERO

50

INIETTORE BENZINA CIL. 3

VERDE

51

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 4

GIALLO/NERO

52

INIETTORE BENZINA CIL. 4

GIALLO

53

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 5

BLU/NERO

54

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 6

ROSSO/NERO

55

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 7

VERDE/NERO

56

COMANDO INIETTORE BENZINA CIL. 8

GIALLO/NERO

35
36

ZAVOLI S.r.l.

50

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.5.3 Collegamenti delle elettrovalvole


Nessun terminale dellelettrovalvola collegato in modo permanente a massa, ma un filo
arriva dal +12V batteria (attraverso fusibile e rel), mentre laltro comandato dalla
centralina.
Evitare di collegare i terminali dellelettrovalvola direttamente a massa: questo
provocherebbe un corto-circuito con leffetto di bruciare i fusibili sul cablaggio e/o di
compromettere il corretto funzionamento dellimpianto.
Per lelettrovalvola anteriore e posteriore sono stati previsti fili di pilotaggio separati. Questa
separazione consente alla centralina di capire se, ed eventualmente quale delle due
elettrovalvole bruciata o in cortocircuito. Si deve perci evitare di collegare in parallelo le
due elettrovalvole: questo comprometterebbe la funzione di diagnosi della centralina.

2.5.4 Alimentazioni e masse da batteria


Nella guaina indicata con A vedi figura sopra, sono contenuti filo rosso e filo nero, che
andranno collegati alla batteria dellauto: i fili rossi al positivo e quelli neri al negativo. E
importante collegare i fili cos come sono, lasciando che raggiungano separatamente i
morsetti della batteria, senza unificare i fili dello stesso colore in un unico filo o collegarli
insieme lungo il cablaggio.
Le masse devono essere collegate sempre al negativo batteria, e non alla carrozzeria,
massa motore, o altre masse presenti sul veicolo.

2.5.5 Fusibili e rel


Alluscita della guaina B, solo nel cablaggio 5-6-8 cilindri sono rappresentati i due fusibili da
15A e 5A di cui dotato limpianto NEW BORA. Il cablaggio viene fornito con i due fusibili di
amperaggio corretto, inseriti nel posto corretto. Si raccomanda di non invertire la loro
posizione. Il fusibile da 5A andr inserito nel portafusibile con i fili di sezione inferiore, mentre
il fusibile da 25A andr inserito nel portafusibile con i fili di sezione maggiore.
Sempre alluscita della guaina B rappresentato anche un rel che limpianto utilizza per
interrompere il positivo batteria che arriva agli attuatori.
A connessioni ultimate si raccomanda di fissare e proteggere adeguatamente sia i fusibili che
il rel.

2.5.6 Commutatore Onetouch


Il cavo multipolare a 6 poli C allinterno del cablaggio, terminato su connettore a 4 vie, viene
utilizzato per il collegamento della centralina al commutatore One-Touch posto nell'abitacolo.
Il cavo a 2 vie, viene utilizzato per il collegamento della centralina allavvisatore acustico
(buzzer) che per questo tipo di commutatore date le ridotte dimensioni separato.

ZAVOLI S.r.l.

51

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.5.7 Presa diagnosi


Il collegamento del computer alla centralina si basa su una presa diagnosi direttamente
uscente dal cablaggio D. Si tratta della presa diagnosi con connettore 3 vie (porta femmina
sul cablaggio), dotato di tappo di protezione. La presa diagnosi si trova di solito vicino al
connettore della centralina.
Per il collegamento con il PC necessario utilizzare lapposito cavetto cod. 800DE512114
oppure il cavo USB cod. 800DE512522.

2.5.8 Sensore di livello


Il sensore di livello di tipo resistivo si collega al cablaggio utilizzando i fili bianco e nero che si
trovo dentro la (guaina E) a 3 vie. Altrimenti se si monta un sensore di livello di pressione
sensata va collegato anche il filo rosso.

2.5.9 Elettrovalvole
Le elettrovalvole si collegano al cablaggio tramite i connettori precablati connessi ai fili
contenuti nelle guaine E1 ed F.
Lelettrovalvola anteriore andr collegata al connettore della guaina F, mentre quella
posteriore si collegher al connettore della guaina E1.

ZAVOLI S.r.l.

52

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

2.5.10 Cablaggio Stacca Iniettori


ATTENZIONE: il +12 volt iniettori su alcune vetture potrebbe essere
temporizzato quindi dopo alcuni secondi dallaccensione del quadro
potrebbe venire a mancare. Consigliamo di verificare la polarit di tutti i
connettori del cablaggio iniettori, in modo da verificare che tutti siano
polarizzati allo stesso modo.
In alcuni casi durante linstallazione del cablaggio stacca iniettori, si potrebbe verificare
limpossibilit di utilizzare i connettori del cablaggio fornito, in quanto i connettori degli
iniettori benzina possono essere incompatibili con quelli del cablaggio emulatori fornito.
In tal caso sar necessario collegare direttamente i fili con lapposito cablaggio universale.
Un esempio ci viene mostrato in figura 2.5.3-3,e figura 2.5.3-4;
naturalmente per una corretta installazione si dovr fare riferimento alla scheda
dinstallazione della specifica auto.

figura 2.5.3-3
ZAVOLI S.r.l.

53

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Fig. 2.5.3-4
Per installare questo cablaggio occorre tagliare i fili negativi degli iniettori benzina,
seguendo lordine riportato come in figura 2.5.3-3 e 2.5.3-4.
ZAVOLI S.r.l.

54

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


molto importante il verso di collegamento, i fili rigati NERI vanno verso la
centralina diniezione benzina, gli altri verso gli iniettori.

2.5.4 Collegamento Iniettori Gas


Per una corretta installazione del cablaggio iniettori gas, si deve scrupolosamente seguire
la sequenza con il cablaggio emulatore.
Le uscite degli iniettori gas sono singolarmente identificate dal proprio cablaggio con delle
lettere (1,2,3,4) e per cablaggi 5-6-8 cilindri vi sono altri due connettori e guaine
contrassegnate con 2 anelli Rossi per la connessione della seconda bancata, la guaina
del cablaggio iniettori gas sono singolarmente identificate con le lettere (5,6,7,8).
Allo stesso modo sono identificati, negli schemi sopra riportati, i singoli connettori del
cablaggio emulatori iniettori benzina figura 2.5.3-1. Nel cablaggio reale necessario
identificare ciascun connettore, facendo riferimento ai colori dei fili ad esso collegati.

- Guaina con anello 1 da collegarsi alliniettore gas in corrispondenza


delliniettore benzina staccato con fili BLU E BLU-NERO dello stacca
iniettori.
- Guaina con anello 2 da collegarsi alliniettore gas in corrispondenza
delliniettore benzina staccato con fili ROSSO E ROSSO-NERO dello stacca
iniettori.
Guaina con anello 3 da collegarsi alliniettore gas in corrispondenza
delliniettore benzina staccato con fili VERDE E VERDE-NERO dello stacca
iniettori.
Guaina con anello 4 da collegarsi alliniettore gas in corrispondenza
delliniettore benzina staccato con fili GIALLO E GIALLO-NERO dello stacca
iniettori.
Il cablaggio principale per motori 5-6-8 cilindri, presenta due anelli Rossi
vedi figura 2.5.2-5 (da collegarsi alla bancata 2) uno sul il connettore per
la connessione al cablaggio stacca iniettori, e laltro sulla guaina dei
connettori, per la connessione degli iniettori gas, devono essere sempre
collegati in corrispondenza .

2.5.13 Positivo sotto chiave


Il filo Bianco/Rosso che contenuto nella guaina indicata con la lettera M dellimpianto
BORA, deve essere collegato al segnale del positivo sotto chiave dellimpianto originario.
Tale filo non va tagliato, ma solo spelato, saldato con il filo del cablaggio BORA CNG ed
isolato.

2.5.14 Sensore di pressione e temperatura gas


Il sensore di pressione e temperatura gas. Il collegamento col cablaggio avviene tramite
lapposito connettore 4 vie (porta maschio sul cablaggio) su cui terminano i 4 fili contenuti
nella guaina P del cablaggio.

ZAVOLI S.r.l.

55

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2.5.15 Sensore
S
d pressiione assoluta MA
di
AP
Il sensore
e di presssione MAP
P, di nuovva concez
zione viene
e collegatto al cabla
aggio tram
mite
opportuno
o connettorre precabla
ato, conne
esso ai fili contenuti
c
n
nella
guaina
a O.

2.5.16 Collegam
C
mento pre
esa diagn
nosi EOB
BD
Tramite i fili
f della gu
uaina N possibile prelevare i segnali dalla presa diagnosi EOBD
E
per
permetterre cos una
a migliore integrazion
ne del siste
ema con le strategie d
delliniezio
one benzina
a.
Alla presa
a diagnosi EOBD devve essere collegato
c
ill filo Bianco o i fili Gia
allo e Gialllo/Nero e non
n
tutti e tre contempor
c
raneamentte.

2.5.17 Collegam
C
menti agg
giuntivi
Alluscita della gua
aina Q so
ono prese
enti il filo Arancio/Bianco (al variatore Esterno), nel
cablaggio
o 5-6-8 cil. presente anche il Rosso/B
Bianco colle
egamento sotto chia
ave 12v de
ella
seconda bancata.
b
Tali colle
egamenti sono da effettuarssi solo su
u vetture particolarri, sotto segnalazio
one
dellassisttenza tecnica ZAVOL
LI.

2.5.18 Installlazione del Commutatore


e
e-Touch disponibile
d
e in due ve
ersioni, con
n o senza lla cornice circolare. Per
Il commuttatore One
questo le operazioni di montaggio devon
no essere le seguentti: fissaggio
o ad incas
sso: effettuare
a 23 mm ed inserire ili commuta
atore senza
a la sua co
ornice circo
olare, fissa
aggio esterrno:
un foro da
effettuare un foro da 14 mm che
c conse
ente il pass
saggio del cavo ed in
ncollare il commutattore
con la sua
a cornice circolare.
c

Fig. 2.5.20-1
ZAVO
OLI S.r.l.

56

Iniezioone Sequenzziale BORA CNG Maanuale Geneerale di Insttallazione

2.5.19 Marchio di Omo


ologazione
e
Al termine
e dellinsta
allazione de
el kit retroffit, occorre
e applicare
e in modo permanente sul veiccolo
una targhetta figura 2.5.21-1 che
c riporta leggibili e indelebili i dati di om
mologazione del kit e dei
suoi comp
ponenti principali. La
a targhetta deve esse
ere applica
ata in confo
ormit alle
e specifiche
e di
installazio
one, riporta
ate nella sccheda di installazione
e del singo
olo autoveiccolo.
.

Fig. 2.5.21-1
2.5.20 Lis
sta dei com
mponenti alternativ
vi del siste
ema Bora CNG parte
e anteriore
DESCR
RIZIONE COMPONE
C
ENTI
Reil ke
eirin
Senso
ore di pres
ssione e te
emperaturra gas (PT
TS)
Centra
alina Bora
a
Inietto
ore IN03
Comm
mutatore NEW
N
BORA
A 24/56
Tubo Parker 5-1
10,5 e 10-1
17
Tubo Polimer 5-10,5
Tubo Polimer 10-17
Tubo Tunithor

ZAVO
OLI S.r.l.

OMO
OLOGAZIO
ONE
E13--110R00 0005
E4-110R00 0095
E3-110R00 1001 01
E13--110R00 0041
----------------------------E13--110R00 0008
E13--110R00 0128
E13--110R00 0127
E13--110R00 0017

57

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

3 PROCEDURA DI AVVIAMENTO
3.1 Avviamento e commutazione
Questa auto dotata di un commutatore a pulsante con avvisatore acustico, sul quale
integrato un indicatore di livello di gas formato da 4 led verdi. Il commutatore denominato
one touch ad una sola posizione. La scelta del carburante che si intende utilizzare (gas o
benzina) avviene ogni qualvolta si preme il pulsante.
La centralina riconosce e memorizza lo stato carburante (gas o benzina) nellistante in cui
viene spenta la vettura in modo tale da riproporre lo stesso stato alla successiva accensione.
3.2 Stato carburante benzina
L'utente informato di questo stato dal led tondo acceso di colore rosso. Non visualizzata
alcuna informazione sul livello gas, ossia i quattro led verdi di livello sono spenti.
3.3 Stato carburante gas
In questa posizione il veicolo si avvia a benzina. E accesso il led tondo di colore rosso e sono
accesi i led di livello gas in numero pari al livello di gas presente nel serbatoio.
Raggiunte le condizioni di commutazione preimpostate, lauto commuta automaticamente a
gas. L'utente informato dell'avvenuta commutazione dal led tondo, che diventa dapprima di
colore arancione e poi verde.
3.4 Commutazione automatica gas-benzina
Il sistema in grado di riconoscere limpossibilit di alimentare correttamente il motore a
causa dellesaurimento del gas o a causa della bassa pressione di alimentazione del gas. In
tale situazione, con il pulsante in stato carburante a gas, viene attuato un passaggio
automatico da gas a benzina (in tali situazioni il veicolo pu funzionare per brevi periodi a
benzina). Il sistema ritorna automaticamente al funzionamento a gas se riconosce di poter
alimentare correttamente il motore. Se al contrario il sistema riconosce di non poter pi
alimentare il motore a gas, il guidatore viene avvisato da un segnalatore acustico che emette
un suono ripetitivo e dallaccensione del led rosso sul commutatore. Il segnale acustico pu
essere disattivato premendo il pulsante in stato carburante a benzina. A questo punto
necessario eseguire il rifornimento e riposizionare il pulsante in stato carburante gas per
ottenere nuovamente il normale funzionamento del veicolo a gas.
3.5 Diagnostica
In caso di malfunzionamento del sistema CNG, rilevato dalla diagnostica del sistema stesso,
il segnalatore acustico del commutatore emetter tre suoni ogni 50 secondi congiuntamente
ad un lampeggiamento del led rosso di stato carburante benzina. In tale situazione il veicolo
funziona con alimentazione benzina. Per interrompere la sequenza di suoni ed il
lampeggiamento premere il pulsante del commutatore. Rivolgersi ad un centro di assistenza
Zavoli per la diagnosi e la soluzione delleventuale difettosit.

ZAVOLI S.r.l.

58

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


3.6 Indicatore di livello
Lindicazione della quantit di gas presente nel serbatoio avviene tramite laccensione
graduale dei quattro led Verdi situati sul pulsante di commutazione.
Con il consumo della quantit disponibile di gas vi un progressivo spegnimento dei led.
Il raggiungimento della riserva di carburante gas segnalato tramite il lampeggiamento del
primo led Verde. Oltre alla funzione di indicatore di livello, i quattro led indicano anche lo stato
di funzionamento del veicolo: a benzina i led sono spenti e a gas i led sono accesi in numero
proporzionale alla quantit di gas disponibile.
3.7 Configurazione del Kit Retrofit BORA CNG
Al termine dellinstallazione del kit, deve essere eseguita la fase di configurazione che
garantisce un corretto funzionamento dellimpianto a gas.
La configurazione avviene con lutilizzo di un opportuno software dinterfaccia. Per un corretto
uso del software si fa riferimento allo specifico manuale di istruzione. La configurazione,
inoltre, deve essere controllata ogni qualvolta si fanno interventi di manutenzione allimpianto.
3.8 Informazioni Utili per lUtente DellImpianto
Quando si consegna lautovettura, linstallatore deve:
x
x

4.

Istruire lutente sulle procedure di base per luso dellimpianto.


Consegnare allutente il Manuale Utente dellimpianto gas presente nel Kit retrofit.

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE E INCONVENIENTI

La manutenzione dei dispositivi del kit BORA CNG, cos come altri componenti del
veicolo, indispensabile per garantire lefficienza e la sicurezza dellimpianto a gas. Gli
interventi di manutenzione consentono di prolungare la durata e funzionalit di tutti i
dispositivi, contribuendo cos a ridurre i costi di gestione dellautoveicolo. Normalmente, i
costi di manutenzione specifici per limpianto a gas sono molto contenuti rispetto al
risparmio in spesa carburanti che deriva dall uso del gas invece che della benzina.
La registrazione dei tagliandi di manutenzione, sul manuale, fornito
allutente, necessaria per consentire a questultimo di avvalersi della
garanzia offerta. Quindi linstallatore che esegue il tagliando registrer
sul manuale utente, (negli appositi spazi riservati alla registrazione
degli interventi di manutenzione nelle ultime pagine) i vari interventi di
manutenzione effettuati.

ZAVOLI S.r.l.

59

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


4.1

Manutenzione DellImpianto

Il perfetto funzionamento dellimpianto assicurato da una periodica manutenzione da


eseguirsi presso una officina riconosciuta ZAVOLI s.r.l., negli intervalli prestabiliti.
Il primo controllo (gratuito) deve essere eseguito dopo 1000Km.
I seguenti controlli saranno intervallati di 20.000Km e comporteranno la manutenzione
ordinaria. Lomissione ai tagliandi prestabiliti porta al decadere della garanzia del prodotto.
Eseguire i controlli in modo periodico come indicato allinterno del Manuale Utente.
MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Descrizione degli Interventi
da Eseguire
Controllo visivo dellimpianto
Controllo tenute raccordi di
giunzione
Controllo tubazioni acqua e gas
Controllo connessioni elettriche
Controllo pressione riduttore
Controllo serraggio delle fasce di
fissaggio del serbatoio
Controllo parametri del sistema di
alimentazione gas(con presa
autodiagnostica)
Sostituzione filtri Gas
Revisione riduttore
Revisione iniettori gas
(*)

Migliaia di Chilometri
1

20

40

60

80

100















































 (*)
 (*)

 (*)

la percorrenza indicata da considerarsi consigliata.

Gli interventi di manutenzione programmata possono subire delle


alterazioni. Ad esempio la sostituzione dei filtri, la revisione degli
iniettori, la revisione del riduttore, possono essere richiesti ad intervalli
di tempo pi brevi di quanto previsto. Ci pu dipendere dallimpiego di
gas con un elevato contenuto di impurit, cos da provocare un intasamento
prematuro dei componenti dellimpianto.

ZAVOLI S.r.l.

60

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


Esemplificativamente in Fig. 4.1-1 sono riportati i fac-simili dei primi due moduli tagliandi di
manutenzione.
1 Tagliando di manutenzione Gratuito
1.000 Km dallInstallazione

2 Tagliando di manutenzione
20.000 Km d llInsta lazi ne

Lavori Effettuati :

Lavori Effettuati :
SI

Controllo visivo dellimpianto


Controllo tenute raccordi di giunzione
Controllo tubazioni acqua e gas
Controllo connessioni elettriche
Controllo pressione riduttore
Controllo serraggio delle fasce di fissaggio
del se batoio
C ntrollo parametri del sistema di
alimentazione gas(con presa autodiagnostica)

Altri interven

NO















Controllo visivo dellimpianto


Controllo tenute raccordi di giunzio
Controllo

ubazioni acqua e gas

Controllo connessioni elettriche


Controllo pressione riduttore
Controllo se raggio d lle asce di fissaggio
del serbatoio
Controllo parametri del sistema di
alimentazione gas(con presa
autodiagnos
ca)
Sostitu ione filtri Gas

SI

NO















:
Altri interventi:

Timbro e Firma:
Timbro e Firma:

DATA:_________________DATA:_________________Km:____________________Km:_____ ________ ____ -

Fig. 4.1-1

4.2 Richiesta Assistenza Tecnica Zavoli


Qualora linstallatore, per particolari problemi, necessiti di supporto da parte della rete
assistenza ZAVOLI, indispensabile innanzitutto che invii il modulo richiesta
assistenza compilato in ogni sua parte. Tutti i dati richiesti nel modulo, sono
indispensabili per soddisfare la richiesta dassistenza.

ZAVOLI S.r.l.

61

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


4.3 Inconvenienti
Sintomo dinconveniente
Dopo circa 10 sec.
dallavviamento il
commutatore si spegne
Il commutatore non si
illumina.

Causa

Soluzione

Il segnale giri (filo


MARRONE) non collegato
correttamente
Il fusibile sul filo ROSSO
bruciato.
Errata installazione del
cablaggio. Esclusione
iniettori benzina.
Il cavo del commutatore
danneggiato.

Verificare connessione

Il commutatore guasto.
Serbatoio gas vuoto.

Sostituire il commutatore.
Verificare la presenza di gas
nel serbatoio.

Mancanza di gas agli


iniettori gas.

Verificare la corretta
apertura della elettrovalvola
gas.

Mancanza di alimentazione

Verificare presenza del 12v


sotto chiave.

Dal software non viene


visualizzato il tempo di
iniezione benzina.

Il cablaggio stacca iniettori


non stato installato
correttamente

Il motore non funziona con


tutti i cilindri a gas

Connessione connettori
Iniettori gas.

Verificare che i fili colorati


siano stati collegati in
corrispondenza del negativo
iniettori.
Verificare se i connettori
degli iniettori gas non siano
interrotti o sfilati dai
connettori della ECU gas o
da i connettori degli iniettori
gas.
Verificare se il raccordo
ugello iniezione non sia
ostruito o che il tubo di
connessione sia ostruito o
strozzato.
Verificare che tutti i raccordi
calibrati sugli iniettori siano
dello stesso diametro.

Nella commutazione
Benzina/Gas il motore si
spegne.

Raccordo ugello iniezione


ostruito.

Raccordo calibrato sugli


iniettori.

Problema comando iniettori


ECU gas.

ZAVOLI S.r.l.

Sostituire il fusibile con uno


di pari portata.
Montare un cablaggio
adeguato.
Sostituire il cablaggio o
ripararlo.

Verificare che la ECU gas


inivii il corretto segnale agli
iniettori.
62

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


Spia MI Accesa (EOBD)
La spia MI accesa segnala
delle anomalie di
funzionamento che incidono
sulle emissioni inquinanti.
Ciascuna anomalia
memorizzata nella EOBD ed
rilevabile
successivamente mediante
un opportuno strumento di
diagnosi che viene collegato
allapposita presa diagnosi
della ECU benzina. Le
anomalie di funzionamento
incidenti sulle emissioni,
durante il funzionamento a
gas, che provocano switchback, sono memorizzate
nella ECU gas e possono
essere rilevate
successivamente mediante
il software di gestione Alisei
collegato alla ECU gas.
Conoscendo le varie
anomalie possibile
determinare il rimedio da
adottare per eliminarle.
Alcune di tali anomalie che
possono manifestarsi anche
durante il funzionamento
dellimpianto a gas sono di
fianco elencate.

Mancate Accensioni
oppure codici P0300,
P0301, P0302, ecc.
Le cause pi probabili che
determinano la mancata
accensione nei cilindri
possono essere:

Non corrispondenza tra la


sequenza iniettori e relativa
sequenza connettori
emulatore iniettori.

Insufficiente alimentazione
di gas al motore, che
provoca anche lanomalia di
miscela povera.
Errore di carburazione o
codice (P0170); miscela
povera o codici
(P0171;P0173); miscela
ricca o codici (P0172P0174).
Generalmente tali
malfunzionamenti, in
particolare miscela ricca e
miscela povera, sono
concomitanti con una
eccessiva differenza tra i
valori di alcuni parametri
(tempi di iniezione e
correttori lambda (*),
rilevabili con gli strumenti di
diagnosi) nel funzionamento
a gas rispetto a quelli nel
funzionamento a benzina.
Generalmente, in condizioni
di corretto funzionamento, i
valori di tali parametri nel
funzionamento a gas
devono risultare simili agli
stessi nel funzionamento a
benzina.
Quando si rileva una o pi di
tali malfunzionamenti, le
cause pi probabili possono
essere le seguenti:

Eccessiva lunghezza dei


tubi tra iniettori e gli ugelli di
iniezione. La lunghezza dei
tubi iniezione deve essere
sempre la minima possibile.
La lunghezza massima
consentita, 150 mm.
Ostruzioni dovute a pieghe
dei tubi di iniezione.

Erronea posizione dei fori di


innesto ugello iniezione,
eseguiti sul collettore di
aspirazione. I fori vanno
effettuati il pi vicino
possibile alle valvole di
aspirazione del motore,
laddove possibile, con
leggera inclinazione verso le
valvole stesse.
Cattivo stato dei filtri gas,
sia quello in fase liquida che
quello in fase gassosa.
Ugelli calibrati iniettori
inadeguati. In genere, nel
caso di miscela povera,
essi sono sottodimensionati
(piccoli), nel caso di
miscela ricca, invece, sono

ZAVOLI S.r.l.

63

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


sovradimensionati (grandi),
per lautoveicolo in
questione. Queste
condizioni si possono
rilevare collegandosi alla
ECU gas tramite il software
di gestione Alisei e
guardando i coefficienti di
correzione nella finestra
mappa. Coefficienti troppo
alti, ugelli calibrati piccoli,
nel caso opposto coefficienti
troppo bassi, ugelli calibrati
grandi.
(1)

ATTENZIONE: a seconda degli strumenti di diagnosi adottati, i correttori lambda assumono altre denominazioni,come adattatori
miscela istantanea, regolatori di miscela istantanea, ecc.

ZAVOLI S.r.l.

64

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

5.

Glossario dei Termini ed Acronimi usati nel Manuale

Termini
Cablaggio

CAN Bus
Catalizzatore
CO, HC, NOx

Commutatore

Connettore
Cut-off

Diagnosi
Display
Duty Cycle

ECU (CENTRALINA)

Elettroiniettore
Elettrovalvola
EOBD

GPL (O LPG)

Iniezione sequenziale
ZAVOLI S.r.l.

Significato
linsieme dei cavi che partono dal connettore a cui si
collega la centralina per raggiungere tutti gli altri punti
dellimpianto elettrico del sistema.
Sistema di comunicazione tra centraline e dispositivi
montati su un veicolo.
Dispositivo montato sul condotto di scarico che ha lo scopo
di ridurre le emissioni inquinanti.
CO (monossido di carbonio), HC (idrocarburi incombusti),
NOx (ossidi di azoto) sono gli inquinanti gassosi
regolamentati attualmente nelle normative antinquinamento.
il dispositivo posto nellabitacolo che permette al
guidatore di scegliere il tipo di carburante desiderato (gas o
benzina).
Dispositivo che ha lo scopo di connettere parti di cablaggi
con altre parti di cablaggi o con dispositivi elettrici.
Dispositivo elettronico di economia di carburante che
interrompe automaticamente lerogazione di benzina
quando il pedale dellacceleratore completamente
sollevato e il motore gira oltre un determinato regime.
Identificazione delle cause in base ai malfunzionamenti e
agli esami strumentali e tecnici.
Schermo, video, che rappresenta visivamente i dati forniti o
elaborati da un'apparecchiatura elettronica.
In una forma donda rettangolare il rapporto tra la durata
del livello alto ed il periodo della forma donda stessa. In
formule, se Ton la durata del livello alto e Toff la durata
del livello basso, allora Tp = Ton +Toff il periodo e DC =
Ton / Tp = Ton / (Ton+Toff) il Duty Cycle.
Electronic Control Unit, modulo elettronico incaricato di
controllare i parametri di un funzionamento e, di inviare
comandi a sistemi meccanicamente operativi.
Vedi iniettore
Dispositivo elettromeccanico che ha lo scopo di
interrompere il flusso di un fluido.
(European On Board Diagnostic), Sistema di monitoraggio
di tutti o alcuni ingressi e segnali di controllo della
centralina. Se viene rilevato che uno o pi segnali sono
fuori dei limiti prefissati, viene rilevato, segnalato e
memorizzato un malfunzionamento del sistema o dei
sistemi correlati.
Gas da Petrolio Liquefatti. un combustibile, una miscela di
idrocarburi, costituita prevalentemente da butano e propano
in proporzioni tra loro variabili. Tale miscela in condizione di
pressioni moderate e a temperatura ambiente si trova allo
stato liquido.
Sistema di iniezione multipoint, caratterizzata dalla
65

Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione

Iniettore

ISO

Kit retrofit

Led
MAP
Master/slave

MI (Malfunction Indicator)

One-shoot
Positivo Sottochiave

Positivo batteria

Pressione assoluta
RPM

Sonda lambda

Strumento di diagnosi

Switch-back

ZAVOLI S.r.l.

attivazione indipendente di ciascun iniettore rispetto agli altri


in sincronia con lapertura della valvola daspirazione del
relativo cilindro.
Dispositivo che ha lo scopo di fornire quantit dosabili con
una buona precisione di carburante in pressione,
iniettandole nel collettore di aspirazione.
(International Organization for Standardization) un
organismo internazionale per la definizione degli standard,
composto da rappresentanze di organi nazionali, produce
standard industriali e commerciali a livello mondiale.
Accordo al regolamento UNECE linsieme dei componenti
costituenti limpianto a gas, ciascuno realizzato nel rispetto
del regolamento UNECE R67-01.
Sigla che individua i diodi luminosi (dallinglese Light
Emitting Diode).
(Mainfold Absolute Pressure), Pressione assoluta che regna
nel collettore daspirazione del motore.
Se la ECU gas capace di tradurre la strategia di controllo
della ECU benzina in modo da utilizzarla per il
funzionamento dellimpianto a gas.
Una spia luminosa che segnala al conducente il
funzionamento anomalo di uno dei componenti relativo alle
emissioni o del sistema OBD stesso.
Monouso. I dispositivi one-shot possono essere usati una
sola volta, dopo vanno sostituiti
un filo di alimentazione positivo proveniente dalla batteria,
intercettato a valle della chiave daccensione
dellautoveicolo.
Il polo con potenziale elettrico maggiore della batteria del
veicolo. Normalmente si trova ad una tensione compresa
tra 8 e 16V rispetto a massa.
la pressione misurata rispetto alla pressione del vuoto
assoluto che ha valore nullo.
(Revolutions per minute) Acronimo inglese che significa giri
al minuto. Di solito usato per indicare la velocit di
rotazione dellalbero motore.
Detto anche sensore ossigeno, che fornisce alla centralina
che controlla lalimentazione del motore informazioni
relative alla quantit di ossigeno presente nei gas di
scarico. In questo modo lelettronica pu mantenere
unottimale composizione della miscela aria-benzina.
Dispositivo conforme alla norma SAE J 1978 che collegato
alla presa diagnosi originale dellautoveicolo in grado di
rilevare i codici di malfunzionamento, memorizzati dallOBD.
Tale strumento conosciuto anche con i termini di OBD II
SCAN TOOL o TESTER DIAGNOSTIC.
la funzione di commutazione automatica da gas a
benzina operata dalla ECU gas in caso di avaria di qualche
componente dellimpianto a gas che incide sulle emissioni
inquinanti.
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Iniezione Sequenziale BORA CNG Manuale Generale di Installazione


UNECE

Valvola a farfalla

ZAVOLI S.r.l.

(United Nation Economic Commission for Europe). una


organizzazione internazionale impegnata a promuovere uno
sviluppo economico sostenibile tra i suoi paesi membri. A
tal fine fornisce gli strumenti legali internazionali per i settori
commercio, trasporti e ambiente.
Valvola che regola la portata di aria che viene aspirata dal
motore. Normalmente comandata dal pedale
dellacceleratore ma sempre pi frequente che sia
controllato direttamente dalla centralina benzina.

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