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Neurologia lezione 4

I nervi cranici
I nervi cranici sono 12, vengono numerati in senso cranio-caudale, i primi sono quelli che
emergono pi anteriormente mentre il dodicesimo emerge vicino al midollo spinale. I primi 2 si
emergono dalla fossa cranica superiore mentre tutti gli altri escono dal tronco encefalico.
Il primo (nervo olfattivo) puramente sensitivo, porta la sensibilit dellolfatto, i suoi recettori
sono nel naso. Tutti i traumi cranici comportano un movimento del cervello rispetto alla scatola
cranica facendo muovere i poli frontali, questi traumi possono portare ad un danneggiamento dei
fascicoli sensitivi del nervo olfattivo portando ad una perdita dellodorato. Questi filamenti possono
tornare attivi ma ci possono volere molti anni. Altre perdite dellolfatto possono essere periferiche
come sinusiti che interrompono le vie recettoriali. Gli odori possono essere associati a ricordi pi o
meno piacevoli, acquisendo una grande importanza nei nostri comportamenti. E anche di grande
importanza la relazione tra olfatto e gusto, infatti noi mangiamo anche per il piacere di farlo e certi
odori stimolano il nostro appetito, per esempio le persone che perdono lolfatto mangiano lo stretto
necessario per la sopravvivenza.
Il secondo (nervo ottico) solo sensitivo.
Per avere una visione ho bisogno di muovere gli occhi perch la fovea ha sempre bisogno di
muoversi per aggiornare il proprio campo visivo.Gli occhi devono essere coordinati affinch
ottenga immagini chiare, devo quindi avere anche una coordinazione motoria per ottenere questo. I
3 nervi oculomotori sono il terzo, il quarto ed il sesto (il terzo ed il quarto emergono dal
mesencefalo). Il terzo (nervo oculomotore comune) comanda quasi tutti i muscoli dellocchio:
retto superiore, inferiore, mediale; obliquo inferiore e lelevatore della palpebra. Ha anche delle
fibre viscerali che controllano la costrizione della pupilla e questo il braccio efferente del riflesso
pupillare (la via afferente un riflesso alla luce portato dal secondo nervo cranico che ha 2 fascicoli
ottici uno per il cervelletto ed uno che si ferma al terzo nervo ottico e se la luce troppa la parte
vegetativa mi far chiudere la pupilla). Se ho una lesione del terzo nervo cranico locchio sar
abdotto leggermente ruotato con la palpebra chiusa e la pupilla dilatata.
Il 3,4 e 6 nervo cranico hanno una doppia innervazione sia dal fascio cortico-bulbare contro
laterale sia de quello omolaterale. Quindi in un paziente con una lesione alta (pre nucleare) non mi
partono gli oculomotori grazie a questa doppia innervazione quindi non vedr mai un occhio chiuso
insieme ad un emiparesi. Il quarto (nervo trocleare) comanda il muscolo obliquo superiore.
Il sesto (nervo abducente) emerge dal ponte ed innerva il retto laterale, ha un percorso molto
lungo per questo nelle lesioni pi probabile trovare un problema qua rispetto agli altri 2. Altre
lesioni che possono avvenire agli oculomotori sono le neuriti in particolare le neuropatie (disturbo
di un nervo periferico), a carico del sesto nervo cranico ci pu essere una mononevrite da diabete.
Quando faccio un atto volontario veloce con gli occhi i mie fasci cortico-spinali devono almeno
impulso al terzo e sesto nervo solo per guardare a destra ad esempio.
Il fascicolo longitudinale mediale, sono 2 fascicoletti innervati dal lobo frontale, coordina lazione
del terzo, quarto e sesto nervo attivandosi a seconda di cosa voglio vedere, un fascicolo altamente
mie linizzato, quindi pu essere colpito dalla sclerosi multipla, dando una diplopia non riuscendo a
coordinare i nervi cranici oculomotori di dx e sx.
Il quinto (nervo trigemino) emerge dal ponte, un nervo misto, e controlla tutta la parte sensitiva
della faccia(dividendosi in 3 rami distinti: oftalmico, mascellare e mandibolare). Ha il suo primo
neurone sensitivo nel ganglio di Gasser. Per quanto riguarda la parte motoria innerva i muscoli
masticatori che sono sotto il controllo di una doppia innervazione e questo permette di salvare la

masticazione ad esempio dopo emiparesi. Possiamo avere lesioni sensitive (che porteranno ad
esempio ad un emianestesia del volto) oppure unirritazione del nervo sensitivo che porta ad una
nevralgia del trigemino ovvero una demielinizzazione di un nervo altamente mie linizzato che porta
ad un dolore insopportabile che prende tutto lemivolto e il chirurgo va ad anestetizzare il ganglio di
Gasser (dietro lo zigomo) lo blocca temporaneamente dando tempo alla mielina di riformarsi. Il
quinto nervo cranico implicato nel riflesso corneale, che avviene quando ad esempio entra un
bruscolo nellocchio e costituisce la parte afferente di questo riflesso. Mentre il settimo nervo
cranico sar quello che indurr la chiusura della palpebra (parte efferente).
Il settimo (nervo faciale) somatico sensitivo,somatico motorio (innerva muscoli mimici) e
viscerale (innerva ghiandole lacrimali e salivari, sempre sotto il controllo del parasimpatico). Il
ramo motorio superiore ha una doppia innervazione da parte della corteccia. Se si ha un danno
periferico, si avr unirritazione alla cornea. Il ramo motorio inferiore invece prende innervazione
solo dal fascio contro laterale, quindi negli emiparetici possiamo ritrovare la bocca storta deviata
dal lato sano. Dal punto di visto del sensitivo prende le vie del gusto, una paralisi periferica di
queste vie provoca unalterazione del gusto, spesso a causa di una demielinizzazione che pu essere
recuperata nel tempo. Il nervo faciale il nervo colpito nei trattamenti estetici con il botulino,
queste persone perdono quindi gran parte della loro mimica facciale.
Lottavo (nervo vestiboloclocleare)
Nevralgia= dolore (di un nervo sensitivo)
Nevrite= infiammazione del nervo
Gli ultimi nervi cranici emergono dal bulbo e sono nella parte posteriore della nuca, con il nono ma
soprattutto con il decimo iniziano a viaggiare moltissime fibre parasimpatiche.
Il nono (nervo glossofaringeo) ha una parte gustativa (nel terzo posteriore della lingua), una
sensitiva somatica (ci informa ad esempio su qualcosa rimasto di traverso), una parte motoria
somatica (che attua il riflesso faringeo, quello di quando il dottore ci guardava le tonsille, ed un
riflesso importante per la deglutizione), dal punto di vista vegetativo innerva la carotide, dal punto
di vista sensitivo ha i barocettori (comunicano allipotalamo i valori della pressione sanguigna). Pu
subire una augeusia, che pu colpire anche il settimo, (mancanza di gusto). Il grosso disturbo degli
ultimi nervi cranici la disfagia bloccando i muscoli della faringe, laringe ed epiglottide.
Il decimo (nervo vago) un nervo molto pi vegetativo che somatico (innerva muscoli della
faringe,laringe,epiglottide e corde vocali). Se ho la paralisi delle corde vocali io sono ipofonico.
Dal punto di vista vegetativo ha le fibre parasimpatiche di tutti i visceri fino ai 2/3 superiori
delladdome.
Lundicesimo (nervo accessorio) in realt gi un nervo spinale che per emerge insieme al vago
ed innerva trapezio e sternocleidomastoideo.
Il dodicesimo (nervo ipoglosso) solo motorio ed innerva tutti i muscoli della lingua. Se ho la
lingua paralizzata non riesco ne a parlare ne a gestire il bolo alimentare.
La sclerosi laterale amiotrofica mi dar una paralisi degli ultimi 3 nervi cranici, e quindi uno non
riuscir pi a deglutire e a parlare.

Il sistema nervoso autonomo


Il cervello vegetativo lipotalamo, si trova sotto il talamo intorno al terzo ventricolo laterale vicino
al chiasma ottico organizzato con colonne di nuclei e regola tutte le nostre funzioni vitali. La sua
risposta effettrice pu essere sia ormonale che neuronale. La regione limbica (ippocampo) regola
lemozioni. Le proiezioni sono di tipo omeostatico e di tipo neuroendocrino, tutte le ghiandole del
corpo sono sotto il controllo diretto/indiretto dellipotalamo, ha una connessione diretta con
lipofisi. Le afferenze sono dal vago, dalla sostanza reticolare, dalla retina per quanto riguarda il
nervo ottico, ippocampo e amigdala. Per quanto riguarda le efferenze ha la sua uscita o con il
parasimpatico o simpatico (collocato nel midollo spinale), per quanto riguarda la parte umorale ha
la sua uscita con lipofisi. La sostanza reticolare ci fa rimanere svegli, mentre lipotalamo quello
che ci fa dormire ed ha funzioni di omeostasi.
Lipofisi una ghiandola secernente posta sotto lipotalamo e circondata dal chiasma ottico, la sua
porzione anteriore produce secrezioni che stimolano le ghiandole endocrine periferiche mentre la
parte posteriore rilascia ormoni nel sangue (prodotti dallipotalamo), sono lossitocina (stimola
contrazioni uterine, rilasciata in grande quantit nel parto in quanto fa un lavaggio emotivo nel
cervello stabilendo ad esempio un legame emotivo con la prole e anche i dolori del parto non si
ricordano pi, influisce inoltre sul circuito dellinsula) e la vasopressina (ormone antidiuretico,
favorisce il riassorbimento dellacqua).
La sostanza reticolare (rete di neurone che va dalla fine del midollo spinale al cervello) in contatto
con tutta una serie di nuclei, quando attiva sto sveglio, e deve essere inibita quando io mi
addormento. Per dormire si deve attivare uno dei nuclei ipotalamici che comincia a dare impulsi
regolare che mi blocca tutto il sistema dellarousal. Lipotalamo inibisce questo sistema tramite il
flip-flop (equilibrio instabile) ovvero che io passo dallo stato di veglia a quello di sonno in maniera
immediata non ci sono stati intermedi, questo alla base ad esempio degli incidenti causati da colpi
di sonno. Questo meccanismo flip-flop alterato negli anziani che fanno tanto piccoli pisolini
durante tutta la giornata.