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6,22-27

1 GENNAIO. MARIA MADRE DI DIO.


GIORNATA DELLA PACE
Tre motivi, oggi, per pregare
SaI 66 Gal 4,4-7 Lc 2,16-21

NB. Si potrebbe dedicare almeno una Lettura al tema della Pace, per esempio la seconda (FiI 4,6-9, dalla
Messa votiva per la pace).
ACCOGLIENZA. Cari amici, ci sono almeno tre aspetti di questa giornata che meritano la nostra
riflessione, e la nostra preghiera davanti a Dio.
Primo, l'anno nuovo, che intendiamo cominciare bene, da cristiani, dopo aver ringraziato il Signore per
quanto abbiamo ricevuto nel 199...
Poi la festa proposta dal calendario della Chiesa al 1~ Gennaio: oggi veneriamo Maria come Madre di
Dio, e madre nostra.
E terzo, la Giornata della pace proclamata dal Papa, a cui si associano gli uomini di buona volont,
anche non cristiani.
Apriamo la nostra celebrazione dando un ultimo sguardo all'anno vecchio che questa notte con tanti botti ci
siamo lasciati alle spalle. E sapendo che avremmo potuto viverlo meglio, con pi generosit, domandiamo il
perdono del Signore.
SIGNORE GES, ti chiediamo perdono per il male che nell'anno trascorso abbiamo compiuto, e per il
bene che abbiamo tralasciato. Signore, piet.
CRISTO GES, ti chiediamo perdono per il poco affetto filiale che abbiamo dimostrato verso Maria,
madre di Dio e madre nostra. Cristo, piet.
SIGNORE GES, ti chiediamo perdono per tutte le volte che, invece di portare la pace, siamo stati causa
di malumori, contrasti e lotte. Signore, piet.
Noi ci attendiamo la benedizione di Dio sull'anno che ora comincia. E la PRIMA LETTURA ci propone
una formula di benedizione antichissima, risalente a Mos. Con essa il patriarca chiedeva a Dio, per il suo
popolo, protezione, amicizia e pace.
[Seconda lettura, dalla Messa votiva per la pace: FiI 4,6-9] L'apostolo Paolo nella SECONDA
LETTURA esorta i cristiani della chiesa di Filippi a vivere nella fede e nella pienezza della carit. Cos il
Dio della pace custodir i loro cuori, e sar sempre con loro.
OMELIA. Un nuovo anno davanti a noi: 365 pagine bianche, pulite, da riempire. E c' da supporre che
siamo ben disposti. Accade anche agli scolaretti davanti al quaderno nuovo: si mettono di buona volont, e
riescono a scrivere bene, senza macchie, almeno tutta la prima pagina.
Apriamo l'anno nel nome di Maria, che oggi veneriamo come Madre di Dio. giusto che ci occupiamo con
sollecitudine di questa mamma, dopo che nel Natale ci siamo occupati del suo figlio Ges. Succede nell'anno
liturgico un po' come nelle nostre famiglie: se nato un bambino, si corre subito a vederlo, ci si affolla
attorno alla sua culla, si guarda e si commenta con gioia. Poi si lascia in pace il bambino, che ha bisogno di
stare tranquillo, e si va dalla sua mamma a congratularsi con lei.
proprio quel che facciamo nella festa di oggi. A Natale abbiamo fatto i complimenti a Ges nato per noi,
e ora rivolgiamo il nostro pensiero alla sua mamma, con gratitudine, per il dono di Ges che lei ci ha fatto.
Dunque per prima cosa, sapendo - come ci insegna la fede - che
Ges figlio di Dio, riconosciamo in Maria la Madre di Dio. la festivit di oggi. Madre di Dio: una
verit di fede che la Chiesa ha accolto tanti secoli fa, durante un concilio svoltosi nel lontano anno 431, il
Concilio di Efeso.
Sappiamo pure che Ges si fatto nostro fratello, perci riconosciamo in Maria anche la madre nostra.
Essa la prima che ha creduto in Ges Cristo, la primizia dei credenti, in senso spirituale la madre di tutti i
cristiani.
Perci il Concilio Vaticano Il ha proclamato Maria, Madre della Chiesa.

Oggi poi celebriamo la Giornata della Pace. Anche questa aspirazione del cuore un dono del Natale.
comprensibile solo nella luce di un Dio che si dona in segno di amicizia e amore.
Il profeta Isaia parlando del Messia lo ha chiamato principe della pace.
A Natale abbiamo appreso dal Vangelo di Luca che gli angeli sulla grotta cantavano: Pace in terra agli
uomini che Dio ama.
E Ges, prima di salire al cielo, ha pronunciato parole di pace cos belle che sono state introdotte nella
messa, prima della comunione, come un saluto e augurio del Signore a noi: Vi lascio la pace, vi do la mia
pace.
Allora la pace dono di Dio, caratteristica spirituale del cristiano. Ma dovremo intenderci bene sul
significato della parola pace. Non tutte le paci sono la pace portata da Cristo.
* Secondo certi militari, la pace solo assenza di guerra. il famoso teorico di strategia militare Karl von
Clausewitz, maestro dei generali, che nel secolo scorso era direttore della Scuola di guerra prussiana, ave va scritto nel suo trattato: La pace un armistizio fra due guerre. Un armistizio, cio un periodo
provvisorio, passeggero. La vera realt la guerra. E l'Europa ha dovuto difendersi per due secoli dagli attacchi degli eserciti prussiani, finch l'ultimo esercito finito distrutto nel 1945 a Berlino, sotto le macerie del
bunker della morte.
Un'altra pace che non portata da Cristo la pace borghese, di chi ben pasciuto e rimpinzato, e sta bene
per conto suo, e anche in mezzo alle disgrazie altrui riesce a mantenere il proprio cuore in pace.
Invece la pace del cristiano insieme dono di Dio, e conquista personale. anzitutto un atteggiamento di
fondo del proprio cuore, quell'atteggiamento che portava Papa Giovanni XXIII a dire di s: I miei pensieri
sono pensieri di pace.
Pace non tanto assenza di guerra, ma stato d'animo, disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla
giustizia, impegno morale, e traguardo da raggiungere. virt cristiana. Qualcosa da costruire nel proprio
cuore. Diceva in questo senso don Primo Mazzolari: Il cristiano un uomo di pace, ma non un uomo in
pace: fare la pace la sua vocazione. E Ges nel suo documento fondamentale, il discorso delle Beatitudini,
ha riservato una beatitudine proprio agli uomini pacifici: Beati gli operatori di pace, perch saranno
chiamati figli di Dio.
Per ricordare ai cristiani questo compito i Papi hanno introdotto la Giornata della Pace. Aveva cominciato
Paolo VI nel 1968, e quella di quest'anno risulta la Giornata della Pace numero
Ogni anno il Papa propone un tema per la nostra riflessione. E lo fa, per un motivo molto semplice: la pace
una realt e un'idea cos complessa e complicata, che occorre cercare di comprenderne un aspetto per volta.
Per l'anno 1996 il Papa ha sollecitato i cristiani ad assicurare un mondo di pace ai bambini del mondo:
Diamo ai bambini un futuro di pace.
Un richiamo urgente, perch tanti bambini sono vittime della guerra, della miseria, delle malattie, del
razzismo.
Il 1995 era stato l'anno della donna, con la controversa conferenza mon diale di Pekino, e il Papa aveva
proposto il tema: La donna, educatrice della pace. Educatrice anzitutto nella famiglia, come madre. M
anche nel sociale. Diceva gi papa Giovanni XXIII: La donna non meno dell'uomo necessaria per il
progresso societ, specialmente in quei campi che esigono tatto, delicatezza e intuito materno.
Nel 1994 il Papa ricordava: Dalla famiglia nasce la pace della famiglia umana. Come dire: la pace della
grande famiglia di tutti gli uomini, dipende dalla somma delle paci che sapremo realizzare nelle singole famiglie.
Nel 1993: Se vuoi la pace, va' incontro ai poveri. Nel 1992 il Papa faceva appello ai credenti uniti nella
costruzione della pace; nel 1991 invitava a rispettare la coscienza di ogni uomo, nel '90 additava il ri spetto del creato come fonte di pace... E si potrebbe andare a ritroso, ogni anno un tema, fino al 1968.
E quest'anno?
Ecco, il Papa si aspetta qualcosa di concreto anche da noi che siamo qui. Un anno nuovo, 365 pagine
bianche da riempire. Chiediamo al Signore Ges, principe della pace, che ci trasformi tutti in veri operatori
della pace in mezzo agli altri.

Sull'esempio di Maria, che il Papa ci ha indicato Modello di pace.


Nella PREGHIERA DEI FEDELI, con l'intercessione di Maria madre di Dio e della Chiesa, chiediamo al
Signore, per questo nuovo anno che oggi comincia, il dono della pace.
Preghiamo insieme, e diciamo:
Per intercessione di Maria, regina della pace, ascoltaci, Signore.
* Preghiamo perla santa Chiesa di Dio. Perch le comunit cristiane in questo nuovo anno di grazia
crescano sempre pi nella fede, nella speranza, e in carit operosa, preghiamo.
* Per tutti i popoli della terra. A volte, guidati da capi irresponsabili, si lasciano vincere dalle suggestioni
della violenza e della guerra. Perch impegnino tutte le loro energie e risorse all'edificazione di una pace
stabile e benefica, preghiamo.
Per la donna del nostro tempo. Perch in Maria nuova Eva trovi il senso della propria vocazione, il culto
della verit e il valore autentico della bellezza e dell'amore, preghiamo.
Per i bambini che nasceranno in quest'anno. Perch le loro famiglie sentano su di s la protezione di
Maria madre della Chiesa, e si impegnino a risvegliare nei loro piccoli il senso del divino che sonnecchia in
loro, preghiamo.
* Per la nostra comunit (parrocchiale). Perch il banchetto eucaristico che condividiamo nei giorni di
festa ci arrechi gioia e pace, forza nelle prove, apertura e disponibilit nell'accoglienza fraterna, preghiamo.
O DIO NOSTRO PADRE, principio e fine di tutte le cose. Accogli dalle ma ni di Maria vergine e
madre le preghiere che con piena fiducia ti abbiamo rivolto. Donaci di crescere con la forza del
tuo Spirito, e rendici strumenti della tua pace, nelle nostre famiglie e nel mondo. Te lo chiediamo
per Cristo nostro Signore.