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Omaggio a Viktor Schauberger

(1885-1958)
di Adelia Bertetto
con un commento di A. Autino

Viktor Schauberger, un precursore con una grande


passione: l'acqua.
Di nazionalit austriaca, Viktor Schauberger come guardia forestale al servizio
del principe Adolf Von Schaumburg-Lippe era responsabile di pi di 21.000
ettari di foresta e passava ore ad osservare la natura, il modello per eccellenza
da capire e da copiare ("kapieren und kopieren"). Era un ambiente ancora
pressoch intatto: con l'attuale degrado ambientale sarebbe probabilmente
difficile ripetere le sue osservazioni.
L'acqua ha la massima densit, il cosiddetto punto di anomalia a + 4 C. Le
sue molecole raggruppate in strutture tridimensionali (3-D) insieme alla
polarit elettrica le permettono di sciogliere le sostanze. Gelando, l'acqua
aumenta del 9% in volume, ma pi leggera che allo stato liquido. Nelle
sorgenti di montagna, l'acqua ha appunto la massima densit. Nelle sue
memorie, Schauberger parla di suo padre che effettuava il trasporto di tronchi
lungo i torrenti, ma solo di notte e preferibilmente con la luna piena perch di
giorno l'acqua esposta ai raggi del sole diventa pigra e "dorme". Di notte invece
ritorna vitale e riesce a trasportare tronchi di peso specifico superiore. Nei
torrenti di montagna le trote, anche in mezzo ad una forte corrente riuscivano
a restare lungo tempo praticamente immobili e se fiutavano un pericolo
nuotavano veloci risalendo la corrente. Sapendo che l'acqua di un torrente di
montagna pi fredda vicino alla sorgente e la sua temperatura aumenta man
mano che se ne allontana, Schauberger organizz un esperimento per capire il
fenomeno della trota stazionaria. Fece versare 100 litri di acqua riscaldata,
500 metri pi a monte di un punto di forte corrente, dove una trota era solita
passare molto tempo. Il torrente aveva un volume di flusso di vari metri cubi
d'acqua il secondo e 100 litri di acqua non alteravano quindi in modo
significativo la temperatura. Tuttavia la trota, fino a quel momento tranquilla,
poco dopo l'immissione dei 100 litri cominci ad agitarsi e, nonostante i suoi
sforzi, fu trasportata dalla corrente verso il basso riuscendo a risalire solo
dopo un certo tempo. Ci conferm l'intuizione di Schauberger sull'importanza

della temperatura (anche una differenza di 0.1C incide sul comportamento


dell'acqua corrente). Un altro episodio, per me straordinario, quello delle
pietre che "ballano". Nelle notti fredde di luna piena, Schauberger osserv
pietre di forma ovale che dal fondo di un laghetto di montagna, attirandosi e
respingendosi, con un movimento circolare risalivano in superficie. Le pietre di
forma diversa restavano sul fondo. Secondo Schauberger, il fenomeno era
spiegabile come l'effetto combinato del freddo che aumenta l'energia
levitazionale biomagnetica e della composizione metallifera delle pietre,
soprattutto silice (SiO2) e silicati.
In base a queste ed altre osservazioni, Schauberger cominci a formulare il
principio di "implosione", collegando il movimento delle trote all'idea di
Johannes Kepler del movimento planetario che influenza anche il movimento
dei fluidi. L'umanit (la scienza) e la natura procedono in modo diverso. La
natura tende a spostare le sue masse in senso planetario: implosione. La
scienza segue una linea retta: esplosione. L'implosione il moto alla base della
vita, dall'esterno verso l'interno, secondo una linea spirale-concentrica. Per
Schauberger esplosione significa involuzione, demolizione, distruzione, mentre
implosione invece evoluzione, costruzione, vita. In natura, ambo le forze sono
presenti - espressione della bipolarit - ma predomina l'implosione. Anche la
forza di demolizione ha in natura un carattere positivo: scomposizione degli
organismi morti e loro integrazione in nuove forme di vita organiche, una
continua azione di riciclo. Come osserva Callum Coats, difficile descrivere i
vari dispositivi inventati da Schauberger sulla base del principio
dell'implosione e dell'energia del vortice, a causa della sovrapposizione di
disegni, diagrammi, date, nomi: Repulsine, Klimator, motore ad implosione,
motore a suzione, motore trota, sottomarino biotecnico. Tutte queste macchine,
alimentate ad aria o ad acqua, avevano un funzionamento silenzioso e poco
costoso, erano di forma ovale e sfruttavano il principio della creazione del
"vuoto biologico" (per dettagli tecnici, cfr. Callum Coats, op. cit., cap. 21
"Implosion").
Nell'inverno 1918 a Linz c'era penuria di combustibile e il principe Adolf von
Schaumburg-Lippe aveva problemi economici. In alta montagna i tronchi e gli
alberi da abbattere abbondavano. Il problema era come trasportarli a valle.
Schauberger costru uno scivolo di legno, a sezione ovale, di 50 km, con un
andamento sinuoso. Per far galleggiare i tronchi lungo lo scivolo era necessario
un apporto di acqua fredda e quindi in determinati punti, tramite valvole si
faceva uscire l'acqua che si era riscaldata e veniva convogliata acqua fresca di
ruscelli vicini. Nonostante lo scetticismo generale, il sistema funzion.
Schauberger fu nominato consulente statale per gli impianti di trasporto del
legname con uno stipendio superiore a quello dei suoi omologhi con titoli
accademici. Ci cre gelosie e complotti e alla fine Schauberger rinunci

all'incarico. Per anni lavor alle dipendenze dell'imprenditore austriaco


Steinhard costruendo vari impianti di trasporto del legname lungo i torrenti in
Austria, Iugoslavia, Turchia.

La regolazione dei corsi d'acqua e la gestione dell'acqua


Invitato dal Prof. Philipp Forchheimer (1852-1933), ingegnere idraulico, ad
esporre alla facolt di agraria di Vienna le sue idee sul moto naturale
dell'acqua, Schauberger si trov di fronte un ambiente scettico e ostile. Il
rettore sgarbatamente gli intim di dire in poche parole cosa si doveva fare per
regolare i corsi d'acqua senza provocare danni e Schauberger rispose: "Wie das
Saubr brunzt" (come piscia il cinghiale mentre cammina). In effetti, il
cinghiale compie una serie di movimenti ritmici che in forma grafica danno
curve orizzontali e verticali a forma di spirale: una curva spaziale cicloide.
Schauberger cerc con ogni mezzo di salvare il Reno e il Danubio, due fiumi
morti, senza successo.
Forzare l'acqua in canali e condotte cilindriche significa imprigionarla e
privarla della sua energia. Nelle centrali idrauliche, a parte il problema delle
dighe e del loro impatto ambientale, l'acqua convogliata in condotte
cilindriche in condizioni di enorme pressione e poi scaraventata contro le lame
di turbine di acciaio dove letteralmente frantumata e l'ossigeno dissolto
centrifugato all'esterno. Al termine di questo processo di disintegrazione fisica
ed energetica, l'acqua impoverita di ossigeno immessa nei torrenti o nei fiumi
con un impatto sui pesci e la vita acquatica. Schauberger aveva al riguardo
soluzioni alternative meno negative e anche per la purificazione dell'acqua
proponeva un approccio ecologico, un impianto per produrre acqua di ottima
qualit ("Edelwasser") con la stessa composizione chimica e biologica delle
acque di sorgente, partendo da acqua piovana, fluviale, marina, anche sporca,
secondo un metodo molto diverso da quelli tradizionali:
"La sterilizzazione secondo tutti i tipi abituali di clorazione avviene con
l'ossigeno in status nascendi che col tempo pu provocare danni ai tessuti e la
formazione di cancri nelle persone, negli animali e nella piante. Con il mio
metodo, la sterilizzazione e la depurazione sono effettuate con tubi ad alta
tensione oppure con i cosiddetti tubi a capillare doppio a torsione e la
rigenerazione avviene in apparecchiature speciali". L'apparato aveva una
camera a sezione ovale dove l'acqua era raffreddata a 4 C, fatta ruotare in un
vortice ad alta velocit con aggiunta di minerali e anidride carbonica.".
Nonostante l'ostilit degli ambienti accademici, Schauberger stava diventando famoso. Le
sue idee avevano interessato Mussolini e vi erano stati contatti con rappresentanti di
Francia, Romania e Bulgaria. L'industriale Ludwig Roselius organizz un incontro con

Hitler a Berlino (10 luglio 1934) di cui esistono pi versioni: secondo Schauberger
l'incontro fu molto breve e il Fhrer si mostr interessato; secondo il rapporto ufficiale
del consigliere ministeriale Willuhn grande antagonista di Schauberger, Hitler invece lo
consider uno "Schwindler" (impostore). L'incontro si concluse in un nulla di fatto, ma
era solo la prima battuta con la gerarchia nazionalsocialista.

Nel 1943 Schauberger fu posto di fronte all'alternativa di dirigere un gruppo di


tecnici e fisici detenuti nel campo di concentramento di Mauthausen o di
essere impiccato. Le condizioni, anche se non cos disumane come nel
famigerato campo di lavoro "Dora" dove venivano costruite le V2
(Vergeltungswaffen), erano penose. Secondo le testimonianze ufficiali rese dopo
la guerra da due superstiti del gruppo di prigionieri, Schauberger fece di tutto
per assicurare condizioni umane a questi suoi collaboratori e tirare per le
lunghe i lavori di tipo militare (la famosa Wunderwaffe o arma miracolosa con
cui i Tedeschi speravano ancora di vincere la guerra). A questo periodo
risalgono vari esperimenti biotecnici e la costruzione di dispositivi
sperimentali, tra cui un disco volante. Questa "Fliegende Untertasse",
sperimentata vicino a Praga nel febbraio 1945 "che raggiunse in tre minuti
un'altezza di 15.000 metri e una velocit orizzontale di 2.200 km l'ora, era
stata costruita secondo un modello che avevo elaborato nel campo di
concentramento di Mauthausen insieme con ingegneri e tecnici di altissimo
livello selezionati tra i prigionieri.[...] A mia conoscenza la macchina fu
distrutta per ordine di Keitel poco prima della fine della guerra. A questa
vicenda erano interessati anche molti tecnici dell'industria dell'armamento che
[...] mi invitarono ad esporre i principi della produzione di una zona atomica a
pressione ridotta che si sviluppa in pochi secondi quando si fa muovere l'aria o
l'acqua in senso radiale e assiale, in presenza di un gradiente di temperatura
decrescente".
In questo campo di ricerche, i Tedeschi erano pi avanzati degli Americani. Ben prima
della fine della guerra, sia gli Americani che i Russi, molto interessati ai "cervelli"
europei, si erano organizzati per accaparrarsi Von Braun e il suo gruppo di ricercatori di
Peenemnde ed altri tecnici e scienziati considerati interessanti. Materiale e documenti
di Schauberger furono confiscati dai Russi e dagli Americani che tennero Viktor sotto
continua sorveglianza per sei mesi, nel timore che fosse prelevato dai Russi e anche
perch interessati alle possibilit dell'energia atomica da lui studiate. "Attraverso le mie
ricerche ho gradualmente imparato a riconoscere le energie atomiche 'costruttive'. Vorrei
menzionare che le energie atomiche tenute segrete dagli Americani, non mi hanno mai
interessato e che sono pronto ad impegnarmi per iscritto a non occuparmi in futuro, n
a livello teorico n a livello pratico, di queste forze distruttive. Le energie atomiche da me
studiate sono fondamentalmente diverse da quelle degli Americani. Con le energie
atomiche pregiate da me studiate non c' esplosione n fuoco; al contrario il prodotto di
decadimento acqua e le definisco quindi energie atomiche di 'prima classe'. Con le
energie atomiche di 'seconda classe' applicate dagli Americani, il prodotto di
decadimento fuoco".

Agricoltura ecologica
Dopo la guerra Schauberger si concentr sui problemi agricoli.
Gi negli anni '20, Rudolf Steiner (1861-1925) , aveva delineato i principi della
biodinamica in agricoltura elaborando vari preparati per migliorare la qualit
del concime e del compost. Anche in questo campo, Schauberger parte
dall'osservazione diretta; le sue ricerche meriterebbero un capitolo a s. Mi
limiter a citare alcuni punti: uso di aratri in rame per non disturbare il campo
magnetico del suolo; brevetto insieme al tecnico Rosenberg (1950) sul
rivestimento in rame delle superfici dei macchinari agricoli; aratro a spirale,
metodi di compostaggio, camera di fermentazione ovale per produrre il "fluido
amniotico", una miscela di elementi di argento, zinco, oro, rame, silicio, calcare
e acqua da far ruotare secondo il moto planetario e applicando altri
accorgimenti, con generazione di biomagnetismo.
Il processo di crescita per Schauberger soprattutto un problema di energia,
un processo di equilibrio tra l'energia geosferica e quella atmosferica. Nella
sequenza di carica/scarica di energia del processo di crescita, la differenza di
tensione elettrica tra l'atmosfera e la Terra di estrema importanza. Tra le due
polarit di tensione occorre una forma di isolamento. Schauberger insiste
molto sulla "pelle" che la Terra deve avere attorno a s stessa. Il suolo non deve
mai essere nudo bens deve essere coperto da un manto vegetale. Per
Schauberger si instaurato un ciclo perverso: distruggendo le foreste, si rovina
la qualit dell'acqua; un'acqua deficitaria e concimi artificiali non consentono
una produzione agricola sana, con effetti negativi sull'organismo. invece
fondamentale rispettare il ciclo idrologico completo e garantire un gradiente di
temperatura positivo che favorisce la penetrazione dell'acqua nel terreno. Nel
ciclo idrologico parziale - quello che prevale attualmente - il gradiente di
temperatura negativo perch la temperatura del terreno in genere pi calda
di quella dell'acqua piovana. Con la distruzione delle foreste cambia il tipo di
evaporazione. L'acqua non passa pi attraverso gli alberi (organismi viventi) e
la quantit di acqua fornita dagli oceani non pi temperata dalla
traspirazione delle foreste. La falda freatica si abbassa, gli alberi non riescono
pi a captare le sostanze nutritive che distribuiscono alla vegetazione pi
bassa, il vapore acqueo sale a livelli superiori dove maggiormente esposto a
raggi ultravioletti e gamma che dissociano le molecole d'acqua separando
l'ossigeno dall'idrogeno. L'idrogeno sale, l'ossigeno si deposita verso il basso e
l'acqua scompare, un vero e proprio "corto circuito biologico". Le conseguenze
le vediamo: variazioni atmosferiche repentine, bruschi aumenti della

temperatura, salinit eccessiva del terreno, siccit in certe zone e inondazioni


in altre. L'unica soluzione un rimboschimento massiccio del pianeta.

Il viaggio in America
Karl Gerchsheimer (di origine tedesca e probabilmente al servizio del Counter
Intelligence Corps) era contrario alla tecnica dell'esplosione seguita da Von
Braun e, interessatosi alla teoria dell'implosione convinse il magnate
americano Robert Donner ad attirare Schauberger in America. Il 9 maggio
1958 fu firmato il primo contratto con Viktor e suo figlio Walter che partirono
per New York il 25 giugno 1958. Viktor aveva insistito ad inserire nel contratto
una clausola secondo cui il suo soggiorno in America non doveva superare tre
mesi. Su questo soggiorno permangono punti oscuri e controversi (cfr. per
maggiori dettagli Callum Coats, op. cit., "What happened in America" pag.15 e
segg.). Indubbiamente da ambo le parti vi furono incomprensioni e diffidenze e
le aspettative erano diverse. Ai termini dell'ultimo contratto firmato con il
consorzio Donner-Gerscheimer, tutti i modelli, disegni, prototipi e dati
diventavano propriet del consorzio e Viktor e suo figlio Walter si impegnavano
a mantenere il completo silenzio su qualsiasi elemento connesso con
l'implosione. Viktor aveva accettato l'offerta americana di finanziare la
realizzazione dei suoi prototipi in quanto ormai sfiduciato circa la possibilit di
farlo in Europa. In America si convinse per che le sue idee sarebbero state
sfruttate in chiave capitalistica o bellica, cio esattamente in maniera contraria
alle sue intenzioni. Ripart per l'Europa il 19 settembre e mor a Linz il 25
settembre.
A parte l'interesse espresso in passato da Americani e Russi (difficile sapere se
siano in corso ricerche non portate a conoscenza del pubblico su alcuni temi
di Schauberger), varie pubblicazioni UFO ed esoteriche continuano, in
malafede, a presentare Schauberger come il costruttore dei dischi volanti di
Hitler.
Il primo biografo di Schauberger stato lo svedese Olof Alexandersson e il suo
libro Levande Vattnet (1976) stato tradotto in inglese nel 1982 (Living Water Viktor Schauberger and the Secrets of Natural Energy - Gateway Books, Bath,
UK e edizioni successive).
Callum Coats ha dedicato pi di 15 anni di studi a Schauberger e ne ha
tradotto in inglese gli scritti in tre volumi: The Water Wizard, The Fertile Earth,
Schauberger's Revolution (Gateway, Bath 1997).
Nel Regno Unito Schauberger conta vari seguaci che a seconda dei loro
interessi sviluppano vari suoi temi. Segnalo Alan Hall per le propriet

strutturali ed energetiche dell'acqua e il suo ruolo nella trasmissione di


informazioni e, per le virt terapeutiche dell'acqua (aspetto studiato anche da
Schauberger), il gradevole libro di Charlie Ryrie "The healing energies of water",
1998 Gaia Books Limited - London.
Osteggiato tutta la vita dalla casta dei funzionari e
dallo establishment accademico, Schauberger non esitava ad affermare che la
scienza sbaglia ("macht alles verkehrt"), procede in senso contrario alla natura
(naturunrichtig) ed responsabile del degrado ecologico ed economico. "Mi
giudicano pazzo e forse hanno ragione. In tal caso, un pazzo in pi o in meno
al mondo non ha importanza. Se per ho ragione e la scienza sbaglia, il
Signore abbia piet dell'umanit".

La natura, come l'essere umano, un sistema aperto e


in evoluzione.
La scienza un circolo chiuso che funziona secondo determinate regole che i
nuovi arrivati devono rispettare. Gli studenti non sono spronati a pensare in
maniera critica e difficilmente quindi, oseranno andare contro corrente. In
nome dell'obiettivit, la scienza preferisce alle percezioni sensoriali quelle
legate alla lettura di strumenti di misura. Le idee insolite sono bocciate o
ridicolizzate. Dopo essersi sganciata dalle chiese, la scienza vorrebbe
assumerne il ruolo dogmatico. Il suo tallone di Achille l'alleanza con il
business. Il ricercatore che va controcorrente mette in gioco la sua credibilit e
la sua carriera. Si pensi, solo in tempi recenti, all'ostilit feroce della medicina
tradizionale nei confronti dell'omeopatia e al trattamento riservato a Stephan
Riess e a Jacques Benveniste!
Come Nikola Tesla per l'elettricit, Viktor Schauberger un precursore e le sue
idee sono in anticipo di un secolo. Alcune affermazioni suonano provocatorie:
il cuore non una pompa ma " pompato", gli uccelli "non volano" ma "sono
volati", i pesci non nuotano, ma "sono nuotati", il sole probabilmente un
corpo freddo e oscuro ecc. (cfr. per dettagli Callum, op. cit., pag.188 e segg.).
Il suo messaggio centrale, di estrema attualit, che la nostra tecnologia e i
nostri processi industriali seguono il moto usato dalla natura per decomporre
e dissolvere la materia, mentre per costruire la natura sceglie altre vie
(principio del moto cicloide spirale). "L'attuale tecnica un tragico errore o un
crimine intenzionale in quanto usa le forze distruttive per l'azionamento di
macchine, motori, ecc. che la natura applica per demolire tutto quanto non
suscettibile di sviluppo. Tutto il mondo civilizzato che ha promosso questo
sviluppo finir in un vicolo cieco. In questa maniera sono state e continuano

ad essere assurdamente dissipate le migliori materie prime, nell'erronea


credenza di tenere sotto controllo la natura. L'output nettamente inferiore
all'input, un esercizio del tutto non redditizio sotto il profilo economico. A parte
l'uso irrazionale delle materie prime per ottenere energia motrice, vi stata
un'altra conseguenza economica estremamente pericolosa in quanto l'energia
cos ottenuta produce temperature che favoriscono processi di putrefazione e la
sopravvivenza di pericolosi batteri e sviluppano anche gas pericolosi. La resa di
macchine e motori alimentati in questa maniera molto ridotta". Foresta,
terreno, acqua sono i tre fattori principali per la vita sulla terra. La Terra un
organismo vivente, dotato di intelligenza. La natura il grande alchimista, un
impianto avanzato di riciclo.
Il senso profondo della natura la trasformazione, la metamorfosi che non
avviene mai secondo una linea retta bens attraverso apparenti deviazioni e
stadi intermedi. Anche l'essere umano passa attraverso varie trasformazioni
(infanzia, adolescenza, maturit, vecchiaia) e il bozzolo il cadavere
abbandonato dallo spirito. L'acqua e il sangue trasmettono il sapere delle
generazioni precedenti. Pensare come la natura pensare biologico anzich
logico. Seguire la natura accettare il processo di evoluzione. Bisogna passare
dalle leggi fisiche della meccanica a quelle spirituali dell'energia. L'essere
umano un biosensore e come tale non deve rinunciare all'osservazione
diretta, alla sua percezione sensoriale che apporta elementi di conoscenza
quali uno strumento artificiale non pu dare. La parcellizzazione disciplinare
porta ad esperti microsettoriali, incapaci di una visione olistica, dimenticando
che il tutto un qualcosa di pi della semplice somma delle sue parti.
Negli anni '30 la gente rideva della profezia di Schauberger che un giorno una
bottiglia d'acqua sarebbe stata pi cara di una bottiglia di vino. Si pu ancora
riderne, ora? Schauberger ha previsto le catastrofi legate ai cambiamenti
climatici, le piogge acide, la morte effettiva e 'qualitativa' degli alberi, i danni
delle monoculture, la desertificazione, il cancro come pestilenza della nostra
epoca, le future guerre per l'acqua ecc.
Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955) immaginava l'universo come una nave
spaziale in viaggio secondo una traiettoria a spirale, dall'esterno verso
l'interno, dal punto di partenza alfa verso omega, dove omega la sfera del
divino cui l'essere umano arriver una volta completato il suo percorso
evolutivo. Parafrasando questa immagine, si potrebbe affermare che l'essere
umano parte integrante dell'astronave Terra che porter nel suo viaggio i
nostri discendenti su altri pianeti. L'essere umano non deve quindi
dimenticare che il suo sangue si compone fino al 90% di acqua.

L'acqua siamo noi!

Lasciamo ai nostri discendenti un'eredit pesante: scorie nucleari a lunga vita


(la durata delle radiazioni di plutonio di 10.000 anni). L'opzione di
smaltimento per i residui ad alta attivit il deposito geologico in profondit in
strati argillosi o miniere di salgemma in disuso. Permane per il problema di
comunicare con il futuro, cio indicare in maniera decifrabile tra decine di
secoli che si tratta di una zona mortale. Almeno piantiamo alberi su vastissima
scala, anche se dovranno passare due o tre secoli per avere una foresta sana:
l'albero come un Davide di fronte a Golia, le scorie radioattive.
In Italia Schauberger mi risulta sconosciuto. Recentemente stato tradotto in
italiano il libro di Theodor Schwenk "Das sensible Chaos" del 1962. Anche per
T. Schwenk che appartiene al gruppo degli antroposofi, l'acqua il tema
principale, l'organo sensoriale della natura capace di reagire a variazioni
minime. Schwenk tratta la tematica della spirale, il percorso a meandri
dell'acqua, l'energia del vortice, ma senza la capacit di visione di Schauberger
che, curiosamente, non cita nemmeno.
L'unico riferimento che ho trovato per ora in lingua italiana la traduzione di
due articoli di Josef Hasslberger ("Un nuovo inizio per la termodinamica" e
"Considerazioni sulla natura della luce, della materia, della gravit e del
magnetismo" (http://www.hasslberger.com/home.html). Una docente italiana
di fisica mi ha per messo in guardia: "Non un fisico, proprio per niente. Gli
articoli che ha scritto, con pretesa di parlare di fisica, non hanno nessuna base
scientifica. Sulla termodinamica facile prendere cantonate anche da parte dei
professionisti, ma in questo caso non ho esitazioni a dire che si tratta di persona
'non esperta' ".
Non sono competente per giudicare.
Spero con questo articolo di avviare un dibattito sulle idee di Viktor
Schauberger.

Adelia.Bertetto@cec.eu.int
Adelia.Bertetto@tdf.it

Bruxelles, 5 aprile 2000

Vedere anche la pagina dei link a siti interessanti su Schauberger e la ricerca


sullenergia dei Vortici.

Vedere anche il commento di A. Autino.


AB - TDF 2/2000 - 30/04/2000