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LUFFICIALITA NON UFFICIALE

Alcuni mesi fa, durante un lungo girovagare telematico notturno, giunsi alla scoperta inaspettata, di un personaggio della matematica, la cui pur brevissima vita, giunse a sconvolgere, contro ogni previsione ed aspettativa, il mondo accademico occidentale, nel cuore dellInghilterra vittoriana dei primi decenni del secolo scorso. Il palco fu il mondo accademico e matematico della raffinata Cambridge, i protagonisti: laccademico e famoso per i suoi tempi, G.H. Hardy e lo sconosciuto, povero ed autodidatta, indiano Tamil, Srinivasa Aiyangar Ramanujan. Sostanzialmente, fra i tanti e brillanti risultati ottenuti dal grande genio indiano in terra inglese, ci fu quello di gettare le basi Equazionali di, pressappoco, lintero impianto matematico dellattuale Teoria delle Stringhe, creando di conseguenza, attraverso i suoi famosi passaggi Modulari, uno dei primi modelli DIMENSIONALI rappresentativi di una realt pluridimensionale. In tale contesto ho appreso che, molto spesso, nelle FUNZIONI MODULARI di Ramanujan sono apparse determinate simmetrie, indicate dal mondo della matematica come Numeri Magici, sintetizzabili, anche nel lavoro del genio Tamil, attraverso: 8, TRE VOLTE 8 (888) e 24, quasi ad indicare che ci sia un tipo di numerologia che nessun esperto del settore si pu esimere dal trattare, se la sua meta rappresentata da una Teoria del Tutto, in grado di giustificare, attraverso un'unica matrice, la nascita della materia e di tutte e 4 le sue principali leggi fisiche. Ho, inoltre, appreso che la Scienza, partendo dallobbiettiva esigenza di spiegare come sia possibile giustificare lo spostamento della Luce, in uno spazio interstellare non pi vuoto da pochi anni, grazie al progetto Chandra, sia giunta ad elaborare una Teoria pluridimensionale che, non pi memore dellOTTUPLICE dimensionalit data dal grande Srinivasa, ha ora deciso, (grazie anche al grande Michio Kaku) di addivenire ad una soluzione basata su 11 dimensioni, senza escludere un mondo di Superstringhe a 26 dimensioni. In questa, per me, complessa ed a volte incomprensibile situazione dimensionale, ho comunque, verificato che tuttora valido il concetto secondo il quale, ad ognuna delle 24 modalit delle Funzioni di Ramanujan, corrisponde una vibrazione fisica o Bosonica (Fig. n1).

Fig. n 1

A questo punto, inchinandomi davanti ad una tale impalcatura concettuale, ho dovuto anche apprendere, con sorpresa, che gli stessi esperti, Kaku in testa, fino ad oggi, pur utilizzando i risultati modulari di Ramanujan, ritenuti tuttora validissimi, non riescono a spiegarsi perch le TRINE NUMERICHE sopra accennate e che vorrei ripetere: 8, TRE VOLTE 8 (888) e 24, siano basilari per ottenere lunica teoria del TUTTO oggi accreditata a livello Mondiale. Una sorpresa diventata attonita nellapprendere che il genio in questione, spesso giungeva alle sue altrettanto geniali conclusioni, attraverso un percorso conoscitivo a me, ahim noto, ma rimosso dalla scienza. Il grande Ramanujan infatti spesso sognava ed a livello onirico, una delle mogli del dio Shiva: Namagiri, spesso abbandonava il suo tempio di Namakkal per dargli qualche suggerimento matematico. Lungi da me il voler insinuare che il merito della suddetta teoria risieda nella poligamia onirica del dio Shiva, ho ritenuto comunque opportuno offrire la mano tesa dei miei studi, che, pur non appartenendo allalveo dellufficialit pura, credo qualcosa possano offrire ad una certa Scienza abbastanza aperta da poter osservare le deduzioni di chi usa lintuito come fonte primaria di apprendimento. Motivo per cui ho deciso di scendere in campo per poter spiegare, passatemi il termine, proprio alla Scienza, che cosa si nasconde dietro quei numeri definiti MAGICI dagli esperti, che cosa quella trina indiana sia capace di celare, ma soprattutto, di proporre alla Scienza: unaltra Scienza.

Il tempo
Contestualmente, per poter ottemperare alla mia personale promessa, dovr, per un attimo, fare il punto su ci che normalmente, abusandone, chiamiamo: TEMPO. 2

Nessuno a tutti i livelli di comprensione, nonostante i fiumi di inchiostro versati, attualmente sa cosa sia effettivamente il tempo: abitualmente, infatti, sufficiente non chiederci cosa sia, per sapere cos. In questa contraddizione conoscitiva che ha contraddistinto gli ultimi duemila anni, abbiamo assistito, negli ultimi decenni, a sempre maggiori sforzi conoscitivi spesso terminati con affermazioni ed opinioni come quella Einsteiniana in cui il tempo: sarebbe stato meglio porlo FUORI dalla fisica classica. E anche vero che esistono oggi posizioni pionieristiche, le quali vorrebbero lUniverso come il frutto della trasformazione virtuale, in attuale, del tempo (vedi Ilya Prigogine), alle quali si potrebbero aggiungere alcune affermazioni dello stesso Stephen Hawking, il quale pales la convinzione che il tempo possieda strutture energetiche, stranamente geometriche. Sarebbe, inoltre, giusto ricordare che la scuola russa, per capire la reale consistenza del tempo, abbia investito molto negli ultimi anni, anche attraverso gli studi di scienziati discutibili come N.A. Kozyrev. Ma, fondamentalmente, credo che la migliore spiegazione in questo campo labbia data il grande Marco Todeschini, che vedeva, nel tempo, una natura ritmica molto simile ad unonda. Perch?, voi direte, lesigenza di questo tardivo incipit, come, tale preambolo potr servire per arrivare alla vietata spiegazione scientifica delle Trine indiane, ma soprattutto: dove ci pu portare? E presto detto, il perch fu dissepolto nel 1932 presso Larsa, nellattuale Iraq, il come si trova inciso in caratteri cuneiformi su di un prisma tornato alla luce dopo millenni ed il dove, oggi, localizzato ad Oxford, dove il Prisma di Weld Blundell (Fig. n 2) fa sfoggio della sua sapienza temporale.

Fig. n 2 Prisma di Blundell

La Lista senza TEMPO


Lo avrete intuito: per giungere alla mia spiegazione, dovremo passare per alcuni atti e testimonianze archeologiche, che vedrete essere estremamente progredite. Tornando a noi, vorrei porre lattenzione sul contenuto di questo Prisma, frutto di una famosa spedizione archeologica. In esso, infatti, sono incise DUE liste di RE Sumeri, a dir poco curiose, soprattutto per il numero di anni attribuito ad ognuno di quei grandi dignitari appartenuti ad un periodo, udite, udite: prediluviano.

Vorrei, comunque, riportare in dettaglio la Lista in questione, sottolineando che oggi formalmente classificata come: WB 144 o LISTA degli OTTO RE.

Riesaminiamo insieme la Lista. Come avete avuto modo di leggere, ad 8 RE corrispondono 8 periodi temporali, ma qui c la prima irregolarit: infatti, solo 7 di essi avranno lonore di essere sottolineati dalla Lista. Detto ci vorrei notaste come tutti gli 8 periodi vengano convogliati in sole 5 Citt, le quali si rendono responsabili di un sistema frazionario ben preciso. Tale sistema si avvale, partendo dallinizio della descrizione di: 2 RE, quindi 3 RE per poi proseguire con la SINGOLA somma di altri 3 RE. Potrete quindi notare come la suddivisione regnante si possa avvalere di un riassunto temporale, ma anche frazionario, pari a 2\3 ed 1\3, la cui valenza chiarir in seguito. A questo punto, intuibile che tale semplice sistema numerico, nasconda unulteriore anomalia. Partendo, infatti, dalla FINE della descrizione regnante, potrete constatare

come i numeri utilizzati, se posti in ordine, possono dare inizio ad un computo alla base di una sequenza nota a molti: quella di FIBONACCI. Abbiamo infatti 1 RE, 1 RE, 2 RE, 3 RE, 5 Citt, per un totale di 8 RE. E semplice quindi, ottenere: 1-1-2-3-5-8 e vedere la legge tipicamente inserita allinterno dei processi Naturali e non solo, applicata per la prima volta al TEMPO. Non solo, avendo laccortezza di rapportare le SOMME temporali di ognuna delle 5 citt, possibile aggiungere, alle caratteristiche gi descritte, quella che vuole ognuna delle SOMME in perfetto rapporto AUREO. A questo punto vi chiederete che cosa vi sto descrivendo, ma soprattutto che cosa la LISTA, se il TEMPO, millenni fa, veniva esposto con tali caratteristiche, ed io sono costretto a dirvi che, forse, la concezione del tempo di Todeschini, lunica ad inquadrare la Lista nel modo migliore. Infatti, se il TEMPO fosse visto sostanzialmente come una forma ondulatoria molto simile al suono, potremmo dire che OTTO SUONI sono stati, nellantichit, i CREATORI di 5 CITTA, che, a questo punto, dovrebbero gettare la loro maschera ed apparire per quello che, da millenni, realmente sono e cio: i 5 SOLIDI PLATONICI (Fig. n 3).

Fig. n 3

Penso conosciate una scienza ingiustamente semiufficiale, come la Cimatica, poich, in questo caso specifico, il tempo viene utilizzato alla stregua di unarmonia di suoni, utilizzata per creare un insieme geometrico, dalle caratteristiche auree ed in grado di rapportarsi, in modo frazionario, secondo la sequenza di FIBONACCI. Dovremo quindi domandarci: il Tempo della Lista solo qualcosa di impalpabile come siamo abituati a calcolare con i nostri orologi da polso, o qualcosa di potenzialmente pi sostanziale? Dovremo farlo, soprattutto di fronte al computo totale in anni, posto al termine della Lista degli 8 RE, un computo che, come potete notare, nasce pregno di tutte le caratteristiche fin qui enunciate. Sostanzialmente, potrei dirvi che millenni fa, qualcuno, codific un ATTO CREATIVO CIMATICO di tipo TEMPORALE, in grado di palesarsi attraverso una geometria platonica dalle caratteristiche, s soniche, ma soprattutto, (alla luce delle ultime scoperte quantistiche) energetico-vibrazionali. Lo so, alla luce di tutto ci, la scienza storcer un po il naso, ma non potr certo negare come e quanto impegno, negli ultimi decenni, ufficialmente, essa abbia profuso 5

nella ricerca di quella famosa energia dello Z.P.E., diventata man mano: energia oscura, schiuma quantica, Campo di Higgs e non ultima Dark Matter. E visto il suo immenso impegno nello sdoganare sotto altro nome lETERE, io spero che non sia completamente inutile un aiutino non ufficiale come il mio, attraverso il quale possibile dedurre, come e quanto, il tempo sia responsabile di ci che i nostri strumenti vedono, ma soprattutto di ci che la nostra TECNICA ancora non vede. Ed a proposito di ci che non vede, giunto il momento di passare ad una testimonianza conoscitiva millenaria, in grado di dirci, finalmente, che cosa sono quei fantomatici numeri magici di Ramanujan.

Uno Zodiaco di pura energia


Se oggi la nostra scienza si ritrovasse con i 241200 anni del computo mesopotamico, che ci farebbe? Probabilmente nulla, vista la nostra tendenza a considerare il tempo: nulla, appunto. Eppure, 2000 anni fa, un sapere discutibile quanto volete, trasform tale computo in esseri viventi, stelle e pianeti. Non ci credete? Allora, nuovamente, dovr catalizzare la vostra attenzione su un oggetto oggi custodito presso il museo del Louvre, comunemente chiamato: Zodiaco di Denderah (Fig. n 4) ed appartenente al mondo egizio di 2000 anni fa. Esso rappresenta la giusta evoluzione della Lista Sumera dei Re e la cerniera chiarificatrice, di una scienza, un tempo in grado di vedere nel tempo, delle caratteristiche forse, a noi oggi, non ancora chiare. Brevemente: lo Zodiaco in questione ha, Fig. n 4 Zodiaco di Denderah allesterno 12 ESSERI, i quali, con le loro 24 braccia, circondano, sorreggendola, una visione cosmologica costituita da 72 corpi celesti, disposti in 5 zone, o cieli. Anche qui, come sopra, il vero messaggio di tale conoscenza astronomica, mostra alcune singolarit utili per finalizzare la mia TEORIA. Penso, infatti, abbiate gi notato che il COMPUTO TOTALE SUMERO, ora, appare sintetizzato in modo ANTROPOMORFICO. Osservate il computo della Lista privato dagli ZERO (2412): esso si nuovamente trasformato, evolvendosi, aggiungendo alle sue precedenti capacit delle caratteristiche, direi, viventi, riassunte dalle 24 braccia consequenziali ai 12 Esseri, facendo presumere che, fra le sue possibilit camaleontiche, vi siano anche quelle genetiche. Non solo, il TEMPO a Denderah, si suddivide attraverso gli ESSERI in: 2\3

maschili ed 1\3 femminile, facendo intuire quali sono le vere necessit frazionarie del tempo mesopotamico. Ora, il momento pi importante del mio contributo giunto, poich, esattamente in quelle 24 Braccia egizie, nascosto il vero SIGNIFICATO della TRINA NUMERICA del Ramanujan. Esse infatti sono lultimo tributo temporale, INVISIBILE (per ora) alla NOSTRA SCIENZA, comunque capace di ripercuotersi nella cosmologia egizia, attraverso 72 stelle e pianeti, questa volta VISIBILI alla nostra tecnica. Sarebbe pi giusto dire che il tempo in questione, dimensionalmente strutturato in modo numerico, detta, attraverso le 24 braccia egizie (888) le caratteristiche creative di un tipo di energia sonica, la quale si palesa sotto forma di corpi celesti. Sostanzialmente, gli Egizi stanno dicendo che un atto creativo, partito solo temporalmente in Mesopotamia, grazie alla compartecipazione di OTTO DIMENSIONI ora giunto nella realt, sotto forma di materia, o LUCE, nel caso delle Stelle. Quella stessa Luce che decenni fa diede inizio, per la scienza, alla necessit di una Teoria del Tutto come quella delle Stringhe, nella quale, giustamente, Ramanujan faceva cenno ad OTTO DIMENSIONI, sintetizzabili attraverso le 24 Sar, quindi doveroso presupporre che, nonostante lintransigenza del sapere UFFICIALE, esso tuttoggi senza saperlo, calpesta le orme di un sapere non UFFICIALE, presente sulla TERRA da sempre, in grado comunque, di essere trasmesso attraverso meccanismi non proprio canonici, ma non per questo disprezzabili.

Le TRE OTTAVE
Conscio di come lestrema sintesi dei miei studi, possa mettere a dura prova chiunque, vorrei ora scusarmi anticipatamente, ponendo comunque laccento su un FATTO incontrovertibile e cio che lUmanit, da SEMPRE, come ho constatato attraverso i miei studi, ed a tutte le latitudini, conscia o no, ha utilizzato le capacit temporali sopra descritte, in tutti i campi del suo scibile, compreso quello artistico, spirituale, costruttivo e sciamanico. Quindi, vorrei che gli unici esempi da me utilizzati per descrivere le suddette facolt temporali, (per ovvie ragioni di spazio e tempo) fossero visti come la pallida testimonianza di una lunghissima serie di esempi che ho esaminato in altri contesti. Inoltre, vorrei ingiustamente arrogarmi il vanto di suggerire al mondo della Fisica, la giusta simmetria dimensionale nella quale inserire la Teoria delle Stringhe, la quale non sar fatta di 11 Dimensioni, bens di Nove, poich le OTTO DIMENSIONI temporali della Lista, convergono tutte verso una NONA, .. centrale, la Nostra. Solo cos, gli esperti raggiungeranno quellequilibrio dimensionale che, ormai da alcuni decenni, cercano. Ed infine, se la Scienza vorr vedere come veniva scolpita nella pietra, settecento anni fa, una STRINGA BOSONICA, credo sia il caso raggiunga il Labirinto di una basilica, 7

quella di Collemaggio, che pochi anni fa mi insegn, attraverso il suo Rosone Centrale, ad intuire come il tempo, oh scusate: DIO, CREA.

Fig. n 5 Labirinto Basilica di Collemaggio, LAquila

QUI, TRE OTTO ASPETTANO TUTTI: SONO LE MIE TRE OTTAVE (Fig. n 5). Michele Proclamato Pubblicato su: Scienza e Conoscenza Anno 8 - N 28 II trimestre 2009 www.micheleproclamato.it proclamato1@interfree.it