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I SIMBOLI DI SOMMATORIA E DI PRODUTTORIA

Date pi quantit o elementi di un insieme (ad esempio numeri reali) dipendenti da un indice:

a1, a2, a3, ....... , an

la loro somma:

a1 + a2 + a3, ....... + an
si indica, in forma compatta, col simbolo di sommatoria:

a1 + a2 + a3 +.......+ an = ai
i =1

che si legge: sommatoria delle ai, variando i da 1 ad n; il simbolo i si dice indice di sommatoria.
Il simbolo di sommatoria risulta particolarmente efficace e conveniente allorch i termini oppure
gli elementi ai sono individuati esplicitamente in dipendenza dellindice i; vediamo degli esempi:

5 1
1
1
1
1
3 = 1+ 3 + 3 + 3 + 3
2
3
4
5
i = 1 i
n
2
2
2
2
2

=2
(
)
i =2

+ 3 + 4 +.......+ n

Osserviamo che se lindice di sommatoria i viene sostituito con un qualsiasi altro indice j, k, purch
in tutte le espressioni in cui questo compare, il senso della sommatoria non muta: ovvero:

i =2

j =2

i2 = j2
mentre:

r k3
3

r =1

k =1

poich i due simboli r e k indicano, rispettivamente, la somma dei primi n oppure dei primi m cubi,
e se n m, il risultato fornir valori differenti.
Esaminiamo, ora, alcune propriet della sommatoria:
a) sommatoria con termine costante:

c +2
c+44
.....3
+c = c n
c = c1+44

i =1

n .volte

b) sommatoria di prodotto per una costante:

i =1

i =1

c ai =c ai

Infatti per definizione di sommatoria si ha:

i =1

i =1

c ai = c a1 +c a2 +.....+ c an = c (a1 + a2 +.....+ an ) = c ai

c) somma di sommatorie:

k =1

k =1

k =1

a k + bk = ( a k + bk )

Infatti per definizione di sommatoria si ha:

k =1

k =1

a k + bk = (a1 + a2 +.....+ an ) + (b1 + b2 +.....+bn ) =


n

= (a1 + b1 ) + (a2 + b2 ) +.....+ (an + bn ) = (a k + bk )


k =1

d) scomposizione di una sommatoria:

n+m

n+m

k =1

k = n +1

k =1

ak + ak = ak

Infatti per definizione di sommatoria si ha:

n+m

k =1

k = n +1

a k + a k = (a1 + a2 +.....+ an ) + (an +1 + an + 2 +.....an + m ) =


n+m

= (a1 + a2 +.....+ an + an +1 + an + 2 +.....an + m ) = a k


k =1

e) traslazione dellindice di sommatoria:

n+m

k =1

k =1+ m

ak =

ak m

Si tratta di valutare separatamente lespressione del secondo membro e verificarne luguaglianza


col primo; per definizione di sommatoria si ha:

n+m

a k m = a[(1+ m) m] + a[(1+ m +1) m] + a[(1+ m + n ) m] +...+ a[( n + m) m]

k = 1+ m

= a1 + a 2 + a 3 +.....+ a n = a k
k =1

f) riflessione dellindice di sommatoria:

n 1

k =1

k =1

k =0

a k = a n k + 1 = an k

Infatti per definizione di sommatoria si ha:

an k +1 = a( n 1+1) + a( n 2 +1) +.....+ a(n n +1) = an + an 1 +.....+ a1

k =1
n 1

an k = an 0 + an 1 +.....+ a[n ( n 1)] = an + an 1 +.....+ a1

k =0

Ricordando, poi, la propriet commutativa della somma si ha che:

an + an 1 +.....+ a 2 + a1 = a1 + a 2 +.....+ an 1 + an

e pertanto resta verificata la propriet della riflessione dellindice di sommatoria.


Si pu verificare la necessit di dovere considerare anche sommatorie di sommatorie; cos, per
la quantit o per gli elementi ars dipendenti da due indici r ed s, variabili il primo da 1 a 3 ed il
secondo da 1 a 4, si avr:

a11 + a12 + a13 + a14 + a21 + a22 + a23 + a24 + a31 + a32 + a33 + a34 =
3

(ar1 +ar 2 + ar 3 + ar 4 ) = ars = ars

r =1

r =1 s =1

s =1 r =1

Parimenti pu verificarsi la necessit di considerare anche prodotti di sommatorie, cos come di


seguito riportato:

n m
n m
(a1 + a2 +.....+ an ) (b1 + b2 +.....+bm ) = ar bs = (ar bs )
r =1 s =1 r =1 s =1
ESERCIZIO 0: Si vuole verificare, applicando le opportune propriet della sommatoria, la
validit della seguente relazione:

j = n (n + 1) 2
j =1
Il primo membro della relazione proposta dal problema si pu utilizzare per definire la relazione,
ottenuta applicando la propriet della riflessione dellindice di sommatoria, di seguito riportata:

j =1

j =1

j =1

2j= j+ j

n 1

j =1

j =1

j =0

2 j = j + (n j )

Ne consegue lovvia formulazione espressa nella scrittura:

j=
j =1

1 n
1 n 1
j + (n j )
2 j =1
2 j =0

Pertanto, si ottiene:

1
2

1
2

j = [1 + 2 +.....+ (n 1) + n ] + [n + (n 1) +.....+2 + 1]
j =1

ovvero, espletati i necessari passaggi algebrici:

1
2

j = [(1 + n) + (2 + n 1) +.....+ (n 1 + 2) + (n + 1)]


j =1
n

1 + n) + (1 + n)4
+.....
+ (n + 1) + (n + 13
)] = (n + 1) n =
j = [(
24444444
2 1444444
2

j =1

n volte

n (n + 1)
2

ESERCIZIO 1: Utilizzando il simbolo di sommatoria si scriva, in forma compatta, la seguente


somma:

1 1 1 1 1 1
+ + + + + +.......
2 3 4 5 6 7

Si tratta di individuare le propriet strutturali della somma di infiniti addendi assegnata, cio la
legge dalla quale i singoli addendi principiano; in particolare:
al numeratore di ciascuna frazione addendo sempre presente il numero 1;
al denominatore delle frazioni addendo ci sono i numeri naturali di valore maggiore o uguale 2

Quanto premesso serve per stabilire, senza ambiguit, la scrittura compatta della somma assegnata;
infatti si ottiene la scrittura di seguito riportata:

+
1 1 1 1 1
1
+ + + + +..... =
2 3 4 5 6
n = 0 ( n + 2)
ESERCIZIO 2: Utilizzando il simbolo di sommatoria si scriva, in forma compatta, la seguente
somma:

1 1 1 1 1 1
+ + + .......
2 3 4 5 6 7

Individuiamo nella somma algebrica di infiniti addendi assegnata la legge dalla quale i singoli
addendi principiano; in particolare:
il primo addendo pu essere visto come la frazione impropria 1/1;
al numeratore di ciascuna frazione addendo sempre presente il numero 1;
al denominatore delle frazioni addendo ci sono i numeri naturali a partire dal numero 1;
si evince una alternanza di segno nei singoli addendi; considerando il numero zero come numero
pari, si evince che le frazioni poste in posizione pari sono positive, quelle poste in posizione
dispari sono negative. necessario un coefficiente opportuno che gestisca lalternanza di segno
in stretta dipendenza dallindice n della sommatoria, ovvero dal posto occupato dai termini da
sommare; ci pu essere realizzato dalla struttura: (-1)n;
Quanto premesso serve per stabilire, senza ambiguit, la scrittura compatta della somma assegnata;
infatti si ottiene la scrittura di seguito riportata:

+
1 1 1 1 1
1
1 + + +..... = ( 1) n
2 3 4 5 6
(n + 1)
n=0

+ ( 1) k

k =1

ESERCIZIO 3: Utilizzando il simbolo di sommatoria si scriva, in forma compatta, la seguente


somma:

1+

1 1 1
1
1
+ + +
+ +.......
4 9 16 25 36

Individuiamo nella somma algebrica di infiniti addendi assegnata la legge dalla quale i singoli
addendi principiano; in particolare:
il primo addendo pu essere visto come la frazione impropria 1/1;
al numeratore di ciascuna frazione addendo sempre presente il numero 1;
al denominatore delle frazioni addendo sono presenti i quadrati dei numeri naturali a partire
dal numero 1;
Quanto premesso serve per stabilire, senza ambiguit, la scrittura compatta della somma assegnata;
infatti si ottiene la scrittura di seguito riportata:

+ 1
1 1 1
1
1
1+ + +
+..... =
2
4 9 16 25 36
n = 1 n

k = 0 ( k + 1)

ESERCIZIO 4: Utilizzando il simbolo di sommatoria si scriva, in forma compatta, la seguente


somma:

1 2 3 4 5 6
+ + + + + +.......
2 3 4 5 6 7
Individuiamo nella somma algebrica di infiniti addendi assegnata la legge dalla quale i singoli
addendi principiano; in particolare:
numeratore e denominatore di ciascuna frazione addendo sono numeri naturali consecutivi;
per ogni frazione addendo il numeratore inferiore di una unit dal corrispondente
denominatore;
Quanto premesso serve per stabilire, senza ambiguit, la scrittura compatta della somma assegnata;
infatti si ottiene la scrittura di seguito riportata:

+
1 2 3 4 5 6
n
+ + + + + +....... =

2 3 4 5 6 7
n
+
1
n =1

k + 1

k
+
2
k =0

ESERCIZIO 5: Utilizzando le propriet dei logaritmi si determini una scrittura equivalente


della seguente struttura che utilizza il simbolo di sommatoria:

log

n
+
1
n =1
n

Ricordando che il logaritmo di un quoziente uguale alla differenza fra il logaritmo del numeratore
e il logaritmo del denominatore, si ottiene la scrittura di seguito riportata:

+
+
n +
= [log n log(n + 1)] = log n log(n + 1) =
log
n =1
n
+
1
n =1
n =1
n =1
ESERCIZIO 6: Dimostrare la validit della relazione di seguito riportata:
n

( a k a k 1 ) = a n a0

k =1
Basta esplicitare lagito del segno di sommatoria in stretta osservanza della corrispondente relazione
costitutiva, ottenendo:
n

(a k a k 1 ) = (a1 a0 ) + (a 2 a1 ) + (a 3 a 2 ) + .......+ (an an 1 )

k =1
Tale relazione pu diversamente, ma in forma algebricamente del tutto equivalente, essere scritta
nel modo di seguito riportato:
n

(a k a k 1 ) = a0 + a1 a1 + a2 a2 + a3 a3 +.......+ an 1 an 1 + an

k =1
ovvero, procedendo alle necessarie e dovute semplificazioni algebriche:
n
n

( a k a k 1 ) = a0 + an

( a k a k 1 ) = a n a0

k =1
k =1
Un altro itinerario risolutivo espresso dalla procedura che fa ricorso alla propriet della somma
di sommatorie, propriet c), procedura che di seguito si riporta:
n
n
n

(a k a k 1 ) = a k a k 1 =

k =1

k =1

k =1

= a1 + a2 +.....+an 1 + an a0 a1 a2 .....an 1

Eseguite le dovute e necessarie semplificazioni si perviene alla scrittura finale:


n
n
n

( a k a k 1 ) = a k a k 1 = a n a0

k =1

k =1

k =1

ESERCIZIO 7: Dimostrare la formula di seguito riportata:


n 1
n

(a + hr ) = [2a + (n 1) r ]

2
h=0
Loperatore di Sommatoria, in ossequio a quanto asserito nella propriet c), un operatore lineare.
La propriet di linearit si esplicita in forma globale con la particolarit della scrittura che di
seguito si riporta:
n
n
n

( xi yi ) = xi yi
i =1
i =1
i =1
Attesa pertanto la propriet della linearit, la sua applicazione al fine di pervenire alla dimostrazione
del quesito proposto dalla traccia, unitamente al risultato sancito nellesercizio 0, consentono cos di
esplicitare la seguente relazione:
n 1
n 1
n 1
n 1
n 1
(n 1) n
(a + hr ) = a + hr = a + r h = na +

h=0

h=0

h=0

h=0

h=0

r =

n
n
n
= 2a + (n 1) r = [2a + ( n 1) r ]
2
2
2
ESERCIZIO 8: Nellipotesi che sia q 1, dimostrare la validit della posizione seguente:
n 1
qn 1
k

q =

q 1
k =0
Esplicitando lagito insito nel simbolo di sommatoria, in riferimento alla sua relazione costitutiva, si
ottiene la posizione seguente:
n 1
k
2
3
n 1

q = 1 + q + q + q +.....+q

k =0
Nellipotesi che sia soddisfatta la condizione q 1, moltiplicando ambo i membri per la quantit
(1-q), si perviene alla relazione:
n 1
(1 q ) q k = (1 q ) (1 + q + q 2 + q 3 +.....+ q n 1 ) ovvero
k =0
n 1
k
2
3
n 1
2
3
n 1
n

(1 q ) q = (1 + q + q + q +.....+ q

k =0
In conclusione, si ottiene:
n 1
k

(q 1) q = (q 1)
k =0

n 1

q q q +..... q

q )

(q n 1)
q =
q 1
k =0
k

OSSERVAZIONE: si ritiene opportuno ricordare che lespressione (-1)n molto utile per gestire le
alternanze di segno. Infatti si ottiene:

+ 1 se n pari
( 1) n =
1 se n dispari
di conseguenza, risulta:

16
1 1 1 1
1
1
1 + + ..... = (1) k +1
2 3 4 5
16 k =1
k

La somma dei primi sedici numeri interi dispari pu essere scritta come di seguito mostrato:
16
15

1 + 3 + 5 + 7+.....+29 + 31 = (2 k 1) = (2 n + 1)
k =1

n= 0

Il simbolo indica, invece il prodotto di pi quantit od elementi dipendenti da un indice. Si pone

di solito:

a1 a 2 a 3.....a n 1 an = ai
i =1

In ossequio allagito intrinseco al simbolo di produttoria, in riferimento alla sua relazione


costitutiva, facile verificare la propriet seguente:
n
n
n
(

x
)
=

xk
k
k =1
k =1
Si presti, inoltre, particolare attenzione al rispetto della seguente disuguaglianza:
n
n
n

(x j + yj ) x j + yj

j =1
j =1
j =1
Infatti, gi per n = 2 si verifica con immediatezza quanto di seguito evidenziato:
2

( x j + y j ) = ( x1 + y1 ) ( x2 + y2 ) = x1 x2 + x1 y2 + y1 x2 + y1 y2

j =1
mentre:
n

x j + y j = x1 x 2 + y1 y 2

il che manifesta appunto la valenza della disuguaglianza.


j =1
j =1
Di notevole interesse il prodotto dei primi n numeri interi naturali, che definisce il fattoriale di
n:
n
Il fattoriale di n o n fattoriale, che si indica con n!,
n! = h = 1 2 3.......(n 1) n definito dal prodotto dei primi n numeri interi
decrescenti consecutivi a partire da n.
h =1
Si osservi inoltre che:
n +1
n

(n + 1)! = h = 1 2 3.......(n 1) n (n + 1) = ( n + 1) h = (n + 1) n !

h =1
h =1
Dalla relazione ( n + 1)!= ( n + 1) n! si evince immediatamente la relazione di seguito riportata:
(n + 1)!
n! 1 n

n! =

(n + 1)

(n 1)! =

= h
n h =1

con n N

Si deve, altres, ricordare che vale la seguente definizione: 0! = 1! = 1.


Lutilizzo del fattoriale di un numero trova grande riscontro nel calcolo combinatorio e nel calcolo
dei coefficienti dello sviluppo della potenza ennesima di un binomio.

I LOGARITMI
Siano a e b due numeri appartenenti allinsieme dei numeri reali e tali che risulti: a>0, a 1,
b>0. Si definisce logaritmo in base a del numero b, lesponente x che si deve dare alla base a
per ottenere il numero b; in formula si ha:

ax = b

log a b = x

Se a>0, a 1 e b>0, si pu dimostrare che esiste ed unico il numero reale x = loga b


Per x, y, a>0, con a 1 e per , sussistono le seguenti propriet dei logaritmi:

log a (x y ) = log a x + log a y


infatti, se si pone rispettivamente:

log a x = v

av = x

aw = y

log a y = w

nonch

ne consegue che il prodotto membro a membro delle due relazioni fornisce la scrittura:

x y = a v a w = a ( v + w)

log a ( x y ) = log a a (v + w)

ovvero:

cio:

(v + w) = loga ( x y ) da cui si conclude che:


log a x + log a y = log a ( x y )

x
log a = log a x log a y
y

infatti, se si pone rispettivamente:

log a x = v

av = x

log a y = w

aw = y

ne consegue che il quoziente membro a membro fornisce


la scrittura:

x av
=
= a ( v w)
y aw

ovvero:

x
log a a ( v w) = log a
y

x
(v w) = log a
y

da cui si evince:

che permette di concludere :

x
log a x log a y = log a
y
log a x = log a x

infatti, si pu formulare che:

log a x = log a ( 1
x4
x2
.....
x ) =
4
3
volte

= log a x + log a x +.....+ log a x =


14444
4244444
3
= log a x

volte

Ricordando la propriet relativa al logaritmo di un prodotto, e precisamente:

log k (a b) = log k a + log k b

risulta facile affermare, verificato che ai > 0, k > 0, k 1 la validit della seguente relazione:

n
n
log k ai = (log k ai )
i =1 i =1

IL VALORE ASSOLUTO EQUAZIONI E DISEQUAZIONI


Si chiama valore assoluto o modulo del numero reale x il numero non negativo:

x se x 0
x =
x se x < 0
Se a 0, allora: x a
axa
La disuguaglianza triangolare, x, y , espressa dalle relazioni:

x+y x + y

xy x y

e per un numero qualsiasi di addendi, si ottiene:

i =1

i =1

xi xi

ESERCIZIO 9: Si desiderano determinare le soluzioni dellequazione seguente:

4 + x = 5 2x + 7x
Inizialmente si devono individuare i valori della variabile indipendente x per i quali gli argomenti
dei due moduli sono positivi o nulli; a tale riguardo si deve osservare che:

4+ x 0

x 4

5 2x 0

5
2

Si procede col disporre in ordine crescente i capisaldi della discussione sopra sostenuta e si esamina
il seguente schema:
5/2
Lequazione di partenza equivale,
4
pertanto, a tre equazioni diverse a
4+x0
seconda degli intervalli in cui pu
variare lincognita x; esse possono
5 2x 0
ricondursi ai tre seguenti sistemi misti,
linsieme delle cui soluzioni rappresenta la soluzione dellequazione proposta dalla traccia.

a)

x 4
x 4
x 4
(4 + x ) = (5 2 x ) + 7 x x 2 x + 7 x = 4 5 6x = 9

Si perviene cos alla conclusione seguente:


Il sistema manifestamente impossibile, atteso che la
x 4 x 4
6 x = 9
x = 3 2 soluzione x = 3/2 in antitesi con la condizione x 4,

essendo, appunto, evidente che: 3/2 > 4.

b)

4 < x 5 2
( 4 + x ) = (5 2 x ) + 7 x

4 < x 5 2
x 2 x + 7 x = 4 5

Si perviene cos alla conclusione seguente:

4 < x 5 2 4 < x 5 2
4 x = 1
x = 1 4

4 < x 5 2
4 x = 1

La soluzione x = 1/4 accettabile in quanto


verifica la condizione 4 < x 5/2 essendo,
appunto, evidente che: 4<1/4 < 5/2.

c)

x > 5 2
( 4 + x ) = (5 2 x ) + 7 x

x > 5 2
x + 2 x + 7 x = 4 + 5

x > 5 2
8 x = 9

Si perviene cos alla conclusione seguente:


Il sistema manifestamente impossibile, atteso che la
x > 5 2 x > 5 2
soluzione x = 9/8 in antitesi con la condizione x > 5/2,
8x = 9
x = 9 8
essendo, appunto, evidente che: 9/8 < 5/2.

Si perviene cos alla conclusione che lequazione assegnata ammette come unica soluzione x = 1/4

ESERCIZIO 10: Si desidera risolvere la disequazione seguente:

3 + 2 x < 4 (1)

Osserviamo che, in base alla definizione di valore assoluto, risultano immediate le posizioni
seguenti:

x :(3 + 2 x ) 0

3 + 2 x = + (3 + 2 x )

(3 + 2 x ) < 4
x :(3 + 2 x ) < 0 3 + 2 x = (3 + 2 x ) da cui: (3 + 2 x ) < 4
e la disequazione (1) di partenza assume la forma che di seguito si riporta: ( 3 + 2 x ) > 4

e la disequazione (1) di partenza assume la forma che di seguito si riporta:

Le due relazioni ottenute si compendiano nella scrittura unione seguente:

4 < (3 + 2 x ) < 4 3 4 < 2 x < 4 3 7 < 2 x < 1

Si perviene, pertanto, alla determinazione dellinsieme dei valori della variabile x che soddisfano
la disequazione (1) di partenza; infatti si ottiene:

( 7 2) < x < (1 2)
ESERCIZIO 11: Si desidera risolvere la disequazione seguente:

1 x 2 > 8 ( 2)

Osserviamo che, in base alla definizione di valore assoluto, risultano immediate le posizioni
seguenti:
2
2
2

x :(1 x ) 0

1 x = + (1 x )

e la disequazione (2) di partenza assume la forma che di seguito si riporta:


2
2
2

x :(1 x ) < 0

(1 x 2 ) > 8

1 x = (1 x ) da cui: (1 x 2 ) > 8

e la disequazione (2) di partenza assume la forma che di seguito si riporta:


Le due relazioni ottenute si compendiano nella scrittura seguente:
2
2

(1 x ) > 8

(1 x ) < 8

Risolvendo la prima disequazione si ottiene:


2
2

(1 x ) > 8 1 8 > x

(1 x 2 ) < 8

x 2 < 7

che , manifestamente, impossibile.

Mentre la soluzione della seconda disequazione porge:


2
2
2

(1 x ) < 8 x < 8 1

x >9

Si perviene, pertanto, alla determinazione dellinsieme dei valori della variabile x che soddisfano la
disequazione (2) di partenza; infatti si ottiene:
2
2

1 x > 8

x >9

x < 3 x > 3

ESERCIZIO 12: Si desidera risolvere la disequazione seguente:

1 x
< 1 ( 3)
2+x
Osserviamo che, in base alla definizione di valore assoluto, sono immediate le seguenti posizioni:

1 x
x :
0
2 + x
1 x
x :
<0
2 + x

1 x
1 x
=+
2+x
2+ x
1 x
1 x
=
2+ x
2+x

1 x
< 1 ( x 2 )
2+ x
1 x
1 x

< 1
> 1
2+ x
2+x

Ci premesso, per la determinazione della soluzione della disequazione (3) si deve risolvere il
sistema di seguito riportato:

1 x
1 x + 2 + x
3
1
>

>
0
2 + x > 0
2 + x

2 + x > 0
x
+
2


2 x + 1
1 x
1 x 2 x
1 2x
2 + x > 0

<1
<0
<0
2 + x

2+ x
2+x

Si perviene, pertanto, alla determinazione dellinsieme dei valori della variabile x che soddisfano
la disequazione (3) di partenza; infatti si ottiene:

2 + x > 0 x > 2
2 x + 1 > 0
x > 1 2

x>

1
2

ESERCIZIO 13: Si desidera risolvere la disequazione seguente:

2x
> 1 ( 4)
1+ x
Osserviamo che, in base alla definizione di valore assoluto, sono immediate le seguenti posizioni:

2 x
x :
0
1+ x
2 x
x :
<0
1+ x

2x
2x
=+
1+ x
1+ x
2x
2x
=
1+ x
1+ x

2x
> 1 ( x 1)
1+ x
2x
2x

> 1
< 1
1+ x
1+ x

dalla prima disequazione, ritenuto x 1, si ottiene:

2x
1> 0
1+ x
1 2x
1> 0
1+ x

2 x (1 + x )
>0
1+ x
1 2 x > 0
1 + x > 0

2 x 1 x
> 0,
1+ x
2 x < 1 x < 1 2
x > 1 x > 1

ovvero:

Linsieme dei valori della variabile x che soddisfano la prima disequazione rappresentato dalla
scrittura seguente:

1< x < 1 2
Dalla seconda disequazione, ritenuto sempre x 1, si ottiene:

2x
+1< 0
1+ x

2 x + 1+ x
3
<0
<0
1+ x
1+ x

Atteso che il numeratore sempre positivo, dovr essere verificato che (1 + x) < 0 , cio: x < 1

Riunendo le due risultanze sopra conseguite si perviene alla determinazione dellinsieme dei valori
della variabile x che soddisfano la disequazione (4) di partenza; infatti, sempre con x 1, si ha:

x < 1 2 ( , 1) ( 1, 1 2)

ESERCIZIO 14: Si desidera risolvere la disequazione seguente:

x+32
0 (5)
7x 9 2
Atteso che una frazione algebrica negativa allorch numeratore e denominatore hanno segno
opposto ed nulla quando nullo il numeratore, la relazione (5) sar soddisfatta se si verifica
una delle due condizioni seguenti:

51
. a) x + 3 2 0
5.2a ) x + 3 2 0
oppure
51
. b) 7 x 9 2 > 0
5.2b ) 7 x 9 2 < 0
Considerando le relazioni 5.1a) e 5.1b) e ricordando la definizione di valore assoluto, sono
manifeste le posizioni seguenti:

x :( x + 3) 0
x :( x + 3) < 0
x :( 7 x 9) > 0
x :(7 x 9) < 0

x : x 3
x : x > 3
x : x > 9
x : x < 9

x + 3 = + ( x + 3)
x + 3 = ( x + 3)
7 7 x 9 = + ( 7 x 9)
7 7 x 9 = ( 7 x 9)

per cui, specificatamente per la 5.1a), pu scriversi: quanto si riporta:

x3
x>3
( x + 3) 2 0 x + 3 2 0 ( x + 3) 2 0 x 3 2 0
x + 1 0 x 1 x 1 x 5 0 x 5
mentre, specificatamente per la 5.1b), pu relazionarsi come di seguito riportato:

x>9 7
x<9 7
+ (7 x 9) 2 > 0 7 x 9 2 > 0 (7 x 9) 2 > 0 7 x + 9 2 > 0
7 x 11 > 0 x > 11 7
7 x > 7 7 x < 7 x < 1
Linsieme dei valori della variabile x che soddisfano contemporaneamente le relazioni 5.1a) e 5.1b)
si evince dalla rappresentazione grafica che di seguito si mostra, nella quale sono disegnati con la
linea tratteggiata gli intervalli in cui la relativa espressione negativa:

11/7

x+3 20
7x 9 2 > 0

Si perviene, per tanto, alla conclusione espressa dalla relazione che segue ed in base alla quale la
disequazione (5) soddisfatta da tutti e solo i valori della variabile x tali che:

(11 7) < x 5