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GIOVANNI PASCOLI

La vita.
In Italia, i maggiori rappresentanti del Decadentismo
sono Giovanni Pascoli e Gabriele d'Annunzio. Essi
mostrano diverse analogie e differenze. D'Annunzio,
pi giovane di otto anni, ricevette da subito degli
stimoli da parte della nuova poetica simbolista
europea, mentre Pascoli, ricevette un'educazione
prettamente classica, successivamente egli viene
attirato dal nuovo movimento. Entrambi tendono a
sublimare l'arte e a dare al poeta il ruolo di vate, ma
assumono questa posizione da punti di vista
differenti. entre Pascoli cerca il sublime dal basso,
nelle cose quotidiane e familiari, d'Annunzio punta al
massimo, rinnova e modernizza in maniera
estremista la letteratura, creando miti e suscitando
ammirazione e fanatismi, mentre Pascoli, tende ai
confini tradizionali dell'artista ottocentesco. Alla
base del suo carattere riservato e a volte anc!e
insicuro vi sta sicuramente la sua triste vicenda
biografica. Giovanni Pascoli nasce il "# dicembre del
#$%% a &an auro di 'omagna, ( il quarto di dieci
figli, trascorre un'infanzia agiata fino a quando il #)
agosto del #$*+, il padre viene ucciso mentre ritorna
a casa sul suo carretto. Pascoli indag,
personalmente sull'omicidio, pens, di aver scoperto
mandante ed esecutore ma non ebbe mai giustizia.
orti anc!e la madre e due fratelli, si trasferisce a
'imini. -el #$+" si iscrive alla .acolt/ di 0ettere a
1ologna, grazie ad una borsa di studio c!e per, gli
viene tolta, per aver partecipato ad una
manifestazione contro il inistero della Pubblica
Istruzione. 2uesti sono degli anni movimentati per
Pascoli, egli infatti si sc!iera con i &ocialisti e nel
#$+3 viene messo in carcere per alcuni mesi. 4na
volta uscito decide di allontanarsi definitivamente
dalla politica e nel #$$5 si laurea in letteratura greca
con una tesi sul poeta Alceo. Dopo la morte del
fratello maggiore, Giacomo, decide di prendere in
mano le redini della famiglia, nel #$$+ si trasferisce
a assa, in 6oscana con le sorelle Ida e aria. 7on
loro instaura un rapporto morboso, e quando Ida
decide di sposarsi lui non approva. 7os8 rimane solo
con aria, e si trasferiscono a 7astelvecc!io di
1arga. -el #$3# pubblica la sua prima raccolta di
poesie 9ricae, e nel '35 vince il prestigioso
concorso di poesia latina ad Amsterdam. Dopo aver
insegnato in diversi licei d'Italia nel #$3% ottiene la
cattedra di letteratura latina e greca all'4niversit/ di
1ologna, successivamente passa all'4niversit/ di
essina, e poi a quella di Pisa. Durante questo
periodo pubblica i Poemetti, i 7anti di 7astelvecc!io
e I poemi conviviali. -el #3)% diventa titolare della
cattedra di letteratura italiana a 1ologna, c!e fino ad
allora era appartenuta a 7arducci. In questo periodo
pubblica le 7anzoni di re Enzio, Poemi italici, e Poemi
del 'isorgimento. 0a partecipazione di Pascoli alla
vita culturale fu assidua ma senza grandi glorie.
Poco prima della morte pronunci, pubblicamente un
importante discorso 0a grande Proletaria si ( mossa,
dedicato al sostegno della guerra in 0ibia. uore a
1ologna il * aprile del #3#5.
La poetica del fanciullino.
-el #$3+ sulla rivista fiorentina :Il arzocco; viene
pubblicata una sorta di dic!iarazione di poetica in
prosa, da Pascoli. Egli parla della figura, presente in
ognuno di noi del fanciullino< ogni uomo dentro di s=
porta la semplicit/, l'umilt/, la sacralit/ del fanciullo,
solo c!e la maggior parte degli adulti tenta
normalmente di soffocarla attraverso la razionalit/,
solo i poeti, attraverso la poesia riescono a dargli
voce. Il fanciullo vede ci, c!e all'occ!io dei pi passa
inosservato, attraverso vie puramente intuitive e
spesse volte prive di logica. Egli individua legami
segreti tra le cose, adattando :il nome della cosa pi
grande a quella pi piccola e viceversa..;. 0a poesia
( il luogo adatto con cui il poeta pu, dare voce alla
propria fantasia, ai propri sensi. Pascoli apre cos8 la
strada della verit/, ma solo i poeti !anno la c!iave
per aprire la porta. A differenza delle avanguardie
del -ovecento, Pascoli non esclude una funzione
sociale della poesia, anzi essa ( considerata come
consolazione e come possibilit/ di pacificazione
sociale. Pascoli !a cos8 bisogno di dare voce a quei
gruppi sociali piccolo>borg!ese c!e costituiranno la
base del suo successo. 2uesta ideologia appare
c!iara nel suo discorso pubblico 0a grande Proletaria
si ( mossa, pronunciata a sostegno della guerra in
0ibia. Passa cos8 dal socialismo giovanile a un
populismo conservatore, crede negli ideali della
propria patria, e vede la colonizzazione di alcune
terre, come atto di civilt/.
Myricae .
0e raccolte di poesia di Pascoli, ritenute pi
interessanti dalla critica sono 9ricae, i 7anti di
7astelvecc!io, Poemetti. -onostante furono
pubblicati in tempo differenti, Pascoli lavor, ad
entrambe le raccolte nello stesso periodo, e ci,
porta a parlare di :rapsodismo; pascoliano, ovvero
la tendenza a lavorare contemporaneamente a
diversi generi di scrittura. 0a prima edizione di
9ricae, viene pubblicata nel #$3#, e contiene solo
ventidue testi, nelle varie edizione se ne aggiungono
altre fino ad arrivare, all'edizione definitiva di
centocinquantasei testi. Il titolo 9ricae corrisponde
in latino all'italiano :tamerici; ed ( ricavato dalle
1ucolic!e virgiliane, inoltre ( presente un epigrafe al
volume presa proprio dall'opera di ?irgilio, @ mi
piacciono gli arbusti e le basse
tamericiA. Il riferimento tematico del titolo implica
l'enunciazione di una poetica del :basso;, ma
contemporaneamente il riferimento a ?irgilio mostra
la compresenza di una ricerca pi alta e raffinata. I
criteri secondo cui sono distribuiti i testi all'interno
della raccolta sembra seguire una logica retorico>
formale. Bgni sezione ( caratterizzata da un tipo
ricorrente di metrica. All'interno delle varie sezioni vi
sono rimandi e parallelismi con i testi appartenenti a
sezioni diverse, attraverso gli stessi temi. 0a
frammentariet/ costituisce una della caratteristic!e
di questa raccolta, ( difficile legare tra loro i vari
testi, e anc!e all'interno dello stesso componimento
( quasi impossibile trovare un tema principale,
sembrano libere associazioni di varie immagini e
sensazione, estremamente soggettive, c!e risulta
difficile al lettore comprendere. 0e impressioni
ricavate dal mondo naturale assumono un significato
simbolico e non ne consentono la ricostruzione
complessiva, dando adito ad un clima di sospensione
e mistero. I temi centrali nel libro sonoC la morte
invendicata del padre e la natura consolatrice.
Pascoli prova fin dall'inizio a stabilire il contrasto tra
le vicende dolorose della vita, causate soprattutto
dagli stessi uomini, e la natura equilibratrice, c!e
porta pace e serenit/, ma nonostante la volont/ del
poeta di opporre una natura buona alla societ/
maligna, il fantasma della morte aleggia
costantemente. 0a rappresentazione della natura
oscilla cos8 tra l'immagine del rifugio idillico e
l'espressione della voce inquietante c!e sale dal
profondo. 6ramite l'onomatopea e il fonosimbolismo
le cose parlano direttamente al cuore del poeta con
un linguaggio umano e il soggetto riceve le voci
della natura come voci di turbamento, di angoscia,
cos8 Pascoli, nella natura ritrova lo stesso senso di
mistero e minaccia c!e caratterizza la realt/. Il
sereno paesaggio iniziale della poesia si capovolge
in un'atmosfera di malignit/, quasi come un incubo,
vi ( come un'ossessione funebre. I modi per
risolvere l'estraneit/ del poeta rispetto ai fenomeni
naturali possono essere dueC o dare alla propria vita
un significato, uno scopo, un mandato sociale< o
nascondersi dietro il proprio destino c!e porter/
irrimediabilmente alla morte, e c!e si propone per il
poeta come unica via per una vera pacificazione tra
uomo e natura. Pascoli nelle sue poesie, mostra una
straordinaria precisione nelle descrizioni, in
particolare quelle riferite alla natura. Egli cerca di
valorizzare ogni cosa, a dargli risalto, ma nonostante
questa sua attenzione al dettaglio non si pu, parlare
di realismo, poic!= il centro dell'interesse del poeta
non ( la realt/, ma le sensazioni c!e essa suscita al
soggetto. Per questo si parla di impressionismo
simbolistico, a essere descritta ( innanzitutto
l'impressione del poeta di fronte un fenomeno Il
linguaggio appare profondamente innovativo,
utilizza modi popolari e termini tecnici relativi al
mondo naturale, e nel loro uso si registra una forte
componente estetica. ?icino agli sc!emi metrici
tradizionali troviamo novit/ nell'accentazione, o
nelle rime.
I Canti di Castelveccio.
I 7anti di 7atelvecc!io, vengono pubblicati nel #3)",
l'edizione definitiva usc8 postuma nel #3#5. 0a
continuit/ dei 7anti con 9ricae, ( facilmente
avvertibile, ma dal punto di vista artistico e stilistico,
essi risultano meno riusciti, come se Pascoli avesse
perso la propria ispirazione. I temi principali sonoC il
trascorrere delle stagioni, e quello familiare,
centrato particolarmente sull'omicidio del padre. Il
susseguirsi regolare della stagioni allude all'ordine
naturale delle cose, ad una continua alternanza tra
morte e rinascita, l'uccisione del padre invece si
configura come un interruzione di questo ciclo,
dovuta non ad una fine naturale, ma per mano della
cattiveria umana. Il tema della morte diventa cos8
predominante, la vita viene vista in maniera
angosciosa e tormentata, con il continuo pericolo
della morte. -ei 7anti di 7astelvecc!io, viene meno
la componente frammentaria delle 9ricae, tende
ad una maggiore organicit/, riprende molto il tema
della ricordanza e del rapporto uomo>natura da
0eopardi.
I Poe!etti.
-el #$3+ esce la prima edizione dei Poemetti, ne
seguiranno una seconda nel #3)) e una terza nel
#3)D, con il titolo di Primi Poemetti.
-ei Poemetti, Pascoli tenta di superare la
frammentariet/ dei componimenti precedenti, e
approda ad una sorta di poesia narrativa, in cui da
ampio spazio al dialogo, e per la lung!ezza, i testi
posso essere facilmente divisi in sequenze.
Particolarmente rilevante ( il mondo popolare, di cui
vengono messe in evidenza le problematic!e e le
ingiustizie sociali c!e subisce. A questi aspetti
Pascoli contrappone la bont/ naturale e la poesia. 0a
bont/ naturale si esprime nella vita umile e semplice
dei contadini, e attraverso la poesia, l'artista pu,
riproporre gli antic!i valori c!e la societ/ moderna
!a dimenticato a causa del progresso. In questa
raccolta diventano ancora pi rilevanti i temi del
dolore e della morte c!e accompagnano la vita
umana. Per quanto riguarda la metrica adotta la
terzina dantesca, e dal punto di vista linguistico
sperimenta nuove tecnic!e, come l'uso del dialetto,
o un americano italianizzato, parlato dagli emigrati
italiani negli &tati 4niti. I : Poemi conviviali;, la
poesia latina, e le : B di civili;. I Poemi conviviali
vengono pubblicati nel #3)D, si aprono con un
epigrafe in latino, c!e sottolinea gi/ lo stile pi
elevato rispetto alle precedenti raccolte. E evidente
un gusto prezioso ed erudito, utilizza un linguaggio
classico con numerosi rimandi ad opere classic!e
grec!e e latine, e orientali, c!e favoriscono la
creazione di atmosfere esotic!e e misteriose.
Prevale l'uso dell'endecasillabo sciolto, domina la
musicalit/, con risultati molto vicini all'estetismo
simbolistico. -el #$3#, Pascoli vince la prima
medaglia d'oro al prestigioso concorso
internazionale di poesia latina ad Amsterdam. 0a
poesia latina non riflette solo la sua bravura nel
trattare una lingua morta, ma riesce a
personalizzare e a trasmettere grandi impressioni
anc!e utilizzando il latino classico. -el #3)*
pubblica Bdi e Inni< negli ultimi anni, Pascoli tende a
forme di poesia pi impegnata, poic!= vede nella
poesia una missione sociale, e nel poeta la figura del
:vate;. 0a poesia civile di Pascoli, rivela fin dall'inizio
una tendenza al nazionalismo populistico,
riconoscendo la
grandezza della propria nazione nel suo carattere
popolare. E da questa concezione c!e nascer/ 0a
grande Proletaria si ( mossa.
Pascoli e la poesia del Novecento.
4na delle critic!e pi ferrate, c!e vengono rivolte a
Pascoli, riguardano la sua collocazione storico>
culturale. olti si battono per collocarlo a c!iusura di
secolo, quindi a fine Bttocento, altri ad apertura del
-ovecento. Porre Pascoli, a fine Bttocento
signific!erebbe associarlo ad un periodo culturale
tardo>romantico, mentre porlo ad inizio -ovecento,
signific!erebbe ritenerlo uno dei precursori della
avanguardie del nuovo secolo. 0a discussione (
molto accesa, infatti, da una parte ( innegabile
ritenere c!e Pascoli si distacc!i dalle avanguardie
crepuscolari e futuriste c!e non credono
assolutamente nel valore sacro e assoluto di poesia
e poeta, d'altra parte ( vero c!e Pascoli, con
l'abbassamento del linguaggio e della
rappresentazione si avvicina alle avanguardie, ma
nel frattempo dobbiamo ricordare c!e nella
semplicit/ e nella quotidianit/ del registro
pascoliano si tende a sublimare e valorizzare ogni
oggetto umile e familiare rappresentato. Il ricorso a
forme metric!e innovative, allo sperimentalismo
lessicale e sintattico, l'adozione di forme c!iuse,
della frammentariet/ e delle associazione alogic!e
legano Pascoli agli ermetici e ad 4ngaretti.