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Prof.

Chirizzi Marco
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www.professore.mypodcast.com
www.marcochirizzi.blogspot.com
Esercizi svolti
Studio del grafico di una funzione
1) Studiare la seguente funzione razionale fratta e tracciare il grafico
x
x x
x f
2
4 6
) (
2
+ +

Trattandosi di una funzione razionale fratta, deve essere:


0 0 2 x x
quindi la funzione data definita nel seguente insieme di esistenza:
] [ ] [ + , 0 0 , Z
Verifichiamo se la funzione simmetrica risetto all!asse delle ordinate:
) ( ) ( ) (
2
4 6
) (
2
lo non x f x f
x
x x
x f

+

Verifichiamo se la funzione simmetrica risetto all!origine degli assi coordinati:
) ( ) ( ) (
2
4 6
) (
2
lo non x f x f
x
x x
x f
+

"eterminiamo le ascisse degli eventuali unti d!intersezione della funzione
) (x f
con gli assi
coordinati:
# $ % , $ % 0 4 6 0
2
4 6
0 ) (
2
2
+ + +
+ +
x x x x
x
x x
x f
& ) 0 ( 0 definita non f x
'n definitiva, la funzione
) (x f
interseca solo l!asse delle ascisse#
"eterminiamo le equazioni degli eventuali asintoti, studiando il comortamento della funzione
) (x f
agli estremi degli intervalli di esistenza:
[ ] # %
2
4 6
) (
(
2
)
2
4 6 ) (
(
2
4 6
) (
lim lim
lim lim lim lim
2
2 2

,
_

+ +

+ +



x
x
x m x f q
x
x x
x
x f
m
x
x x
x f
x x
x x x x
*a funzione
) (x f
resenta un asintoto o+liquo di equazione:
%
2
)
+ + x q x m y
,alcolando il limite della funzione
) (x f
nel unto di ascissa 0 x , si ha:
#
2
4 6
) ( (
2
4 6
) (
2
0 0
2
0 0
lim lim lim lim
+
+ +

+ +

+ +

x
x x
x f
x
x x
x f
x x x x
*a funzione resenta un asintoto verticale di equazione:
0 x
-tudiamo i unti di massimo e minimo relativi:
] [ ] [ +

+ + +
, 0 0 ,
4
. 2
4
2 ) 4 6 ( 2 ) 6 2 (
) (
2
2
2
2
x ogni per definita
x
x
x
x x x x
x f
"eterminiamo le ascisse dei unti in cui si annulla la derivata rima
) (x f
:
# 2 0 . 2 0
4
. 2
) (
2
2
2
t

x x
x
x
x f
/++iamo aena verificato la condizione necessaria affinch0 la funzione
) (x f
resenti unti di
massimo e minimo relativi# 1er verificare la condizione sufficiente della esistenza di tali unti,
+isogna studiare il segno della derivata rima, oure si u2 calcolare la derivata seconda, ed
quello che faremo, nei unti in cui si annulla la derivata rima, cio:
] [ ] [ +

, 0 0 ,
4
)6
. ) . 2 ( 4 4
) (
% 4
2 2
x ogni per definita
x x
x x x x
x f
0
2
)
) 2 ( ( 0
2
)
) 2 ( > < f f
'n conclusione, il unto di ascissa
2 x
un unto di massimo relativo, mentre 2 x di
minimo relativo er la funzione
) (x f
# 'l massimo relativo ed il minimo relativo risultano
risettivamente:
# $ ) 2 ( , ) ) 2 ( f f
/ questo unto siamo in ossesso di sufficienti informazioni sulle roriet3 della funzione in
esame, e quindi siamo in grado di tracciare il grafico#
!) Studiare la seguente funzione e tracciare il grafico
2
) 2 ( ) (
2 x
e x x f

+
-i verifica facilmente che la funzione assegnata definita nel seguente insieme di esistenza:
] [ + , Z
Verifichiamo se la funzione simmetrica risetto all!asse delle ordinate:
[ ] ) ( ) 2 ( 2 ) ( ) (
2 2
2 ) ( 2
x f e x e x x f
x x
+ +

-iccome vale l!uguaglianza
) ( ) ( x f x f
, la funzione simmetrica risetto all!asse 4#
Verifichiamo ora se la funzione simmetrica risetto all!origine degli assi coordinati:
[ ] # ) ( ) ( ) ( 2 ) ( ) (
2
) ( 2
x f x f x f e x x f
x
+

,i2 significa che la funzione
) (x f
non resenta tale simmetria#
"eterminiamo le ascisse degli eventuali unti d!intersezione della funzione con gli assi coordinati:
& , 0 ) ( ( 2 ) 0 ( 0 x della valore nessun per x f f x
'n definitiva, la funzione interseca soltanto l!asse 4 nel unto di ordinata
2 ) 0 ( f
# 1er la ricerca
degli asintoti, studiamo il comortamento della funzione agli estremi dell!intervallo di definizione:
# ) 2 ( ) (
2
2
lim lim
x
x x
e x x f

+ +
+
5otiamo che questo limite si resenta nella forma indeterminata 0 , ma si u2 ricondurre nella
forma

, scrivendo il limite nel seguente modo equivalente:


2
2
2
) 2 (
2
2
lim lim
x
x
x
x
e
x
e x
+
+
+

+
al quale alichiamo il teorema di "e *!6osital:
# 0
2
2 ) 2 ( 2
2 2 2
lim lim lim
2 2

+
+ + +
x
x
x
x
x
x
e x
x
e D
x D
e
x
'noltre si ha:
# 0 ) ( ) (
lim lim

+
x f x f
x x
'n definitiva, la funzione
) (x f
resenta un asintoto orizzontale coincidente con l!asse delle
ascisse# -tudiamo ora i unti di massimo e minimo relativi della funzione# / tal roosito,
calcoliamo la derivata rima
) (x f
e studiamo il segno, doo avere verificato la condizione
necessaria di esistenza dei unti di massimo e minimo relativi er la funzione
) (x f
:
# 0
0 ) ) ( 2 0 ) ) ( 2 0 ) (
( ) ) ( 2 ) 2 ( ) 2 ( 2 ) (
2 2
2 2
2
2 2 2


+ +


x
x x x e x x f
x e x x e x e x x f
x
x x x
/++iamo aena verificato la condizione
) (x f
70, necessaria affinch0 esistano massimi e minimi
relativi# / questo unto, ossiamo studiare la disequazione
0 ) ( > x f
in un intorno comleto del
unto 0 x #
# 0 0 ) (
( 0 0 ) ) ( 2 0 ) (
2
2
> <
< > >

x x f
x x e x x f
x
'n +ase a questo risultato, ossiamo dire che la funzione
) (x f
decrescente nell!intervallo
] [ + , 0
, crescente nell!intervallo
] [ 0 ,
# ,i2 significa che la funzione in esame resenta
un massimo relativo nel unto di ascissa 0 x , il cui valore risulta:
2 ) 0 ( f
1er la ricerca dei unti di flesso, +isogna calcolare la derivata seconda e vedere er quali valori
della varia+ile
x
essa si annulla# "oo di che, si calcola la derivata terza in tali unti, da cui si
otr3 sta+ilire se la funzione resenta unti di flesso#
# ) ) 2 ( 2
) 2 ( ) ) ( 2 ) 2 ( 2 ) ) ( 2 ) (
2 4
2 2
2
2 2 2

+ +


x x e
x e x x e x x e x x f
x
x x x
# 0 ) 2 0 ) ) 2 ( 2 0 ) (
2 4 2 4
2


x x x x e x f
x
8uesta un!equazione di quarto grado che risolviamo er sostituzione di varia+ile, cio onendo:
2
x y
er cui l!equazione diventa:
0 ) 2
2
y y
*e soluzioni sono:
# ) ,
2
)
y y
da cui si ottiene:
&
2
)
( ) )
2 2
soluzione ha non x x x t
#
( ) 2 . ( 2 ) ) 2 ( 4 ) (
% 2 4
2 2
x x e x x e x x f
x x
+

0 ) ) ( t f
' unti
) t x
sono unti di flesso er la funzione
) (x f
, in quanto la derivata terza ivi diversa
da zero#
-tudiando il segno della derivata seconda, si ha:
] [ ] [
] [ # ) , ) 0 ) ) 2 ( 2 0 ) (
( , ) ) , 0 ) ) 2 ( 2 0 ) (
2 4
2 4
2
2
< <
+ > >

x x x e x f
x x x e x f
x
x
'n definitiva, la funzione
) (x f
volge la concavit3 nei unti in cui la derivata seconda ositiva,
la convessit3 nei unti in cui la derivata seconda negativa# 9ra siamo in grado di tracciare il
grafico della funzione#
") Studiare la seguente funzione razionale fratta e tracciare il grafico
2
4
) (
2
+

x x
x
x f
-i ha:
# ) , 2 0 2
2
+ x x x x
*a funzione assegnata quindi definita nel seguente insieme di esistenza:
] [ ] [ ] [ + , ) ) , 2 2 , Z
Verifichiamo se la funzione interseca gli assi coordinati:
# 0 0
2
4
0 ) ( ( 0 ) 0 ( 0
2

+
x
x x
x
x f f x
*a funzione assa er l!origine degli assi coordinati#
-tudiamo le roriet3 di simmetria della funzione:

) (
2 ) (
4
) (
2
x f
x x
x
x f
la funzione non simmetrica risetto all!asse delle ordinate(

) (
2 ) (
4
) (
2
x f
x x
x
x f
la funzione non simmetrica risetto all!origine degli
assi coordinati#
1er facilitare la raresentazione grafica, in questo caso oortuno studiare il segno della funzione
) (x f
, anche erch0 la disequazione
0 ) ( > x f
non , in questo caso, di difficile risoluzione#
] [ ] [
] [ ] [ ) , 0 2 , 0
2
4
0 ) (
( , ) 0 , 2 0
2
4
0 ) (
2
2
<
+
<
+ >
+
>
x
x x
x
x f
x
x x
x
x f
5ella figura in +asso, sono contrassegnate in grigio le orzioni del iano in cui la funzione assume
valori ositivi 4
e negativi#
o :
;2 )
1er effettuare la ricerca degli asintoti, +isogna studiare il comortamento della funzione agli estremi
degli intervalli di definizione, cio:
( 0
2
4
2
4
) (
2 2 2
2
2
2
lim lim lim

+


x x
x
x
x
x
x
x x
x
x f
x x x
8uesto limite imlica l!esistenza di un asintoto orizzontale di equazione:
0 y
'noltre si ha:
# ) ( ( ) ( ( ) ( ( ) (
lim lim lim lim
2 2 ) )
+ +
+ +

x f x f x f x f
x x x x
8uesti limiti imlicano l!esistenza di due asintoti verticali aventi equazione:
2 , ) x x
#
5#<#
' limiti sora indicati si calcolano tenendo resente il segno che il denominatore 2
2
+x x assume
negli intorni destro e sinistro dei unti
2 , ) x x
# 1er esemio, il rimo limite si calcola
come segue:
] [ ] [ + > + , ) 0 , 2 0 2
2
x per x x
ci2 significa che in un intorno destro del unto ), la funzione al denominatore di
) (x f
tende a
zero er valori ositivi, cio er
+ +
+ 0 2 , )
2
x x x , quindi si ha:
#
0
4
2
4
2
)
lim
+
+
+

+
x x
x
x
*o stesso discorso vale er gli altri limiti#
1er la ricerca dei massimi e minimi relativi, calcoliamo la derivata rima della funzione
) (x f
e
determiniamo le ascisse dei unti in cui essa si annulla:
& 0 . 4 0
) 2 (
. 4
0 ) (
(
) 2 (
. 4
) 2 (
) ) 2 ( 4 ) 2 ( 4
) (
2
2 2
2
2
2
2 2
2
x della valore nessun per x
x x
x
x f
x x
x
x x
x x x x
x f
+
+


+

+
+ +

-iccome la derivata rima non si annulla er nessun valore della varia+ile indiendente, la funzione
) (x f
non ha n0 massimi, n0 minimi relativi# / questo unto, riteniamo di essere all!altezza di
graficare, con +uona arossimazione, l!andamento della funzione#
#) Studiare la seguente funzione e tracciare il grafico
= . %
) (
2
+ +

x x
e
x f
x
'l denominatore diverso da zero er qualunque valore della
x
, quindi la funzione assegnata
definita nel seguente insieme di esistenza:
] [ + , Z
*a funzione interseca l!asse delle ordinate nel unto
=
)
) 0 ( f
, invece non interseca l!asse delle
ordinate, in quanto il numeratore
x
e non si annulla mai#
1er facilitare la raresentazione grafica della funzione, oortuno studiare il segno di
) (x f
, la
cui disequazione , in questo caso, molto semlice da risolvere# 'nfatti, si ha:
0
= . %
0 ) (
2
>
+ +
>
x x
e
x f
x
-ia la funzione
x
e che la funzione = . %
2
+ + x x assumono valori ositivi nell!intero insieme dei
numeri reali, di conseguenza la funzione
) (x f
semre ositiva# 8uindi ci asettiamo che il
grafico di
) (x f
si trovi nel rimo e secondo quadrante del iano cartesiano# Verifichiamo se la
funzione resenta degli asintoti:
( 0
= . %
) (
2
lim lim

+ +

x x
e
x f
x
x x
8uesto limite imlica l!esistenza di un asintoto orizzontale sinistro di equazione
0 y
#
/licando il teorema di "e *!6osital, calcoliamo i seguenti limiti:
#
. 6
) = . % ( = . %
) (
lim lim lim lim
2 2
+

+ +

+ +

+ + + +
x
e
x x D
e D
x x
e
x f
x
x
x
x
x
x x
5otiamo che anche il nuovo limite resenta la forma d!indeterminazione

, er cui +isogna
rialicare il teorema di "e *!6osital , cio:
#
6 ) . 6 ( . 6
lim lim lim
+
+

+
+ + +
x
x
x
x
x
x
e
x D
e D
x
e
-i verifica facilmente che non esistono asintoti o+liqui#
Verifichiamo se la funzione
) (x f
resenta unti di massimo e minimo relativi# / tal roosito,
calcoliamo la derivata rima e vediamo er quali valori della varia+ile
x
essa si annulla#
#
) = . % (
) ) 2 % (
) = . % (
) . 6 ( ) = . % (
) (
2 2
2
2 2
2
+ +
+

+ +
+ + +

x x
x x e
x x
x e x x e
x f
x x x
#
%
)
, ) 0 = . % 0
) = . % (
) ) 2 % (
0 ) (
2
2 2
2
+ +
+ +
+
x x x x
x x
x x e
x f
x
] [

1
]
1
+ >
+ +
+
> ,
%
)
) , 0
) = . % (
) ) 2 % (
0 ) (
2
2
x
x x
x x e
x f
x

1
]
1
<
+ +
+
<
%
)
, ) 0
) = . % (
) ) 2 % (
0 ) (
2
2
x
x x
x x e
x f
x
'n definitiva, la funzione
) (x f
crescente in
] [

1
]
1
+ ,
%
)
) ,
, decrescente in

1
]
1

%
)
, )
# ,i2 significa che la funzione resenta un massimo relativo nel unto di ascissa
) x
, un minimo relativo nel unto di ascissa
%
)
x
# 'l massimo ed il minino sono
risettivamente:
#
)0 %
)
,
2
)
) ) (
%
e
f
e
f
,
_


'n questo caso, non necessario fare la ricerca dei unti di flesso, n0 tanto meno determinare gli
intervalli in cui la funzione volge concavit3 e convessit3, in quanto il calcolo della derivata terza
risultere++e iuttosto la+orioso# / questo unto, riteniamo di avere dati a sufficienza er otere
tracciare il grafico della funzione#
$) Studiare la seguente funzione e tracciare il grafico
) ) ( log ) ) ( ) (
2
+ + x x x f
"eve essere:
) 0 ) > > + x x
quindi, la funzione definita nel seguente insieme di esistenza:
] [ + , ) Z
*a funzione interseca gli assi coordinati# 'nfatti si ha:
# 0 ) ) ( log 0 )
0 ) ) ( log ) ) ( 0 ) ( ( 0 ) 0 ( 0
2
2
+ +
+ +
x oppure x
x x x f f x
*a rima equazione +isogna scartarla, in quanto soddisfatta er
) x
in cui la funzione non
definita# *a seconda equazione ha er soluzione
# 0 x
1er facilitare la raresentazione grafica, studiamo il segno di
) (x f
, cio la disequazione:
0 ) ) ( log ) ) (
2
> + + x x
-i nota facilmente che risulta:

) 0 ) ( > > x x f
ci2 significa che la funzione semre ositiva nel rorio insieme di esistenza#
-tudiamo il comortamento della funzione agli estremi dell!intervallo di definizione:
# ) ) ( log ) ) ( ) (
( ) ) ( log ) ) ( ) (
2
)
2
lim lim
lim lim
+ +
+ + +


+ +
+
x x x f
x x x f
x
x
x x
8uest!ultimo limite si resenta nella forma indeterminata 0 , ma ci si u2 ricondurre alla forma
indeterminata

trasformando la funzione nel seguente modo equivalente:


#
)
)
) ) ( log
) ) ( log ) ) (
2
)
2
)
lim lim

,
_
+
+

+ +
+ +

x
x
x x
x x
/licando due volte il teorema di "e *!6osital, si ha:
# 0 2 ) ) (
) ) (
)
)
2
)
)
) ) ( log 2
)
)
) ) ( log 2
) ) ( log ) ) ( 2
) ) (
)
)
)
) ) ( log 2
)
)
) ) ( log
)
)
) ) ( log
lim
lim lim
lim lim
lim lim lim
)
2
) )
) )
2
)
2
)
2
)
+




+

,
_
+

,
_

,
_

+
+

,
_
+
+

+ +

,
_
+

+
+

,
_

,
_

+
+

,
_
+
+

+
+ +
+ +
+ + +
x
x
x
x
D
x D
x
x
x x
x
x
x
x
D
x D
x
x
x
x x
x x
x x x
1er verificare se esiste l!asintoto o+liquo, calcoliamo il seguente limite:
# ) ( )
) ) ( log
)
) ) ( log
) ) (
2 2
lim lim lim lim
+ +
+
+
+
+

+ + + +
x
x
x
x
x
x
x
x f
x x x x
"ai limiti ottenuti, ossiamo concludere dicendo che la funzione
) (x f
non resenta asintoti di
nessun tio# Verifichiamo se la funzione ammette massimi e minimi relativi# / tal roosito,
calcoliamo la derivata rima e determiniamo le ascisse dei unti in cui essa si annulla#
[ ]
[ ]
# 2 ) ) ( log 0 ) ) ( log
0 2 ) ) ( log ) ) ( log 0 ) (
( 2 ) ) ( log ) ) ( log
)
) ) ( log ) ) ( 2
) ) ( log ) (
2
+ +
+ + +
+ + +
+
+ +
+ +
x oppure x
x x x f
x x
x
x x
x x f
"alla rima equazione risulta:
0 x
*a seconda equazione si risolve come segue:
# 2
)
)
)
) 2 ) ) ( log
2 2
2
+ + +

e
x x
e
x e x
'n definitiva, la derivata rima si annulla nei unti
# 2
)
0
2

e
x e x
-tudiando il segno della derivata rima si ha:
[ ]
[ ] # 0 2
)
0 2 ) ) ( log ) ) ( log 0 ) (
( 0 , 2
)
) 0 2 ) ) ( log ) ) ( log 0 ) (
2
2
< < < + + + <
> < < > + + + >
x
e
x x x f
x
e
x x x x f
1oich0 la funzione crescente in
] [ +

1
]
1
, 0 2
)
, )
2
e
,decrescente in

1
]
1
0 , 2
)
2
e
, nei
unti 0 x ed
2
)
2

e
x
esistono risettivamente un minimo ed un massimo relativi#
Verifichiamo se la funzione resenta unti di flesso# / tal roosito, calcoliamo la derivata
seconda, determiniamo le ascisse dei unti in cui essa si annulla e calcoliamo la derivata terza in tali
unti#
[ ] [ ]
(
)
2 ) ) ( log 2
2 ) ) ( log 2
)
)
) ) ( log
)
)
2 ) ) ( log
)
)
) (
+
+ +

+ +
+
+
+
+ + +
+

x
x
x
x
x
x
x
x
x f
# )
)
) ) ) ) ( log
0 2 ) ) ( log 2 0
)
2 ) ) ( log 2
0 ) (
)
+ +
+ +
+
+ +

e
x x e x
x
x
x
x f
[ ]
0
)
)
log 2
)
)
(
) ) (
) ) ( log 2
) ) (
2 ) ) ( log 2 ) ) (
)
2
) (
2
2 2

,
_


,
_


+
+

+
+ + +
+

e
e
e
f
x
x
x
x x
x
x f
-iccome la derivata terza risulta diversa da zero, nel unto di ascissa
)
)

e
x
la funzione
) (x f

resenta un unto di flesso# 'n quanto alla concavit3 e convessit3, +isogna studiare il segno della
derivata seconda#
( 0
)
2 ) ) ( log 2
0 ) ( >
+
+ +
>
x
x
x f
# ) 0 )
( )
)
) ) ) ) ( log 0 2 ) ) ( log 2
)
> > +
> + < > + > + +

x x
e
x x e x x
'n definitiva si ha:
concavit una presenta x f
e
x x f
convessit una presenta x f
e
x x f
) ( # )
)
, ) 0 ) (
) ( ( , )
)
0 ) (

1
]
1
<

1
]
1
+ >
5ella figura in +asso riortato il grafico della funzione#
%) Studiare la seguente funzione e tracciare il grafico
$
2 2
) ) ( ) ( x x x f
-iccome l!indice della radice disari, la funzione
) (x f
definita in tutti i unti dell!insieme
reale
] [ + , R
# *a funzione assa er l!origine degli assi coordinati ed interseca l!asse
delle ascisse nei unti
# ) , ) x x
'nfatti si ha:
# ) 0
0 ) ) ( 0 ) ) ( 0 ) ( ( 0 ) 0 ( 0
2 2
$
2 2
t

x oppure x
x x x x x f f x
*a funzione risulta simmetrica risetto all!origine degli assi coordinati, non simmetrica risetto
all!asse delle ordinate# 'nfatti si ha:
# ) ( ) ) ( ) ) ( ) (
( ) ( ) ) ( > ) ) ( ? ) ( ) (
$
2 2
$
2 2
$
2 2
$
2 2
x f x x x x x f
x f x x x x x f


-tudiamo il segno di
) (x f
#
( 0 0 ) ) ( 0 ) ) ( 0 ) (
2 2
$
2 2
> > > > x x x x x x f
( 0 0 ) ) ( 0 ) ) ( 0 ) (
2 2
$
2 2
< < < < x x x x x x f
-tudiamo il comortamento della funzione agli estremo dell!insieme di esistenza
( )
2
) ) ( ) ) (
) (
# ) ) ( ) (
$
$
% $
$
$
2 2
$
2 2
$
2 2
lim
lim lim lim
lim lim



t


t t
x
x x x
x
x x
x
x x
x
x f
m
x x x f
x
x x x
x x
[ ]

1
1
1
1
1
1
1
]
1

,
_

1
1
1
1
1
]
1

1
]
1




x
D
x
x x
D
x
x
x x
x x x mx x f q
x x
x x
)
)
) ) (
)
)
) ) (
) ) ( ) (
$
2 2
$
2 2
$
2 2
lim lim
lim lim

'


+

$
2 2
$
4 2 2 2
2 2 2 2
) ) (
> ) ) ( ? $
> ) ) ( 4 ) ) ( ?
lim
x x
x x x
x x x x
x
# 0
) 2 ( $
) $ 6 )0 $ $
$
4 % $ 2
2 % 4 $
lim

+
+ + +


x x x x
x x x x x
x
'n definitiva, la funzione
) (x f
resenta un asintoto o+liquo di equazione:
# x q mx y +
*a funzione resenta un massimo e un minimo relativi# 'nfatti si ha:
[ ] [ ] [ ]
] [ ] [ ] [# , ) ) , ) ) , @ ,
> ) ) ( ? $
) 6 $
) ) ( 4 ) ) ( ) ) (
$
)
) ) ( ) (
$
4 2 2
2 4
2 2 2 2 2 2 2 2
)
$
)
$
)
+

+

'

A insieme nell definita


x x
x x
x x x x x x x D x f
# ) ,
$
)
: 0 ) 6 $ : @ ,
( 0 ) 6 $ 0
> ) ) ( ? $
) 6 $
0 ) (
2 2
2 4
$
4 2 2
2 4

+
+

+

y y
soluzione cui la y y diventa equazione l x y ponendo
x x
x x
x x
x f
-ostituendo
2
x alla varia+ile
y
si ha:
#
@ , ) )
(
$
$
$
)
2
2
prima derivata della esistenza
di insieme all ti appartenen non quanto in scartare da soluzioni x x
x x
t
t
(
$
$
$
$
0 ) 6 $ 0 ) (
2 4
< < > + > x x x x f
'n definitiva, la funzione
) (x f
resenta un minimo relativo nel unto di ascissa
$
$
x ed un
massimo relativo nel unto di ascissa #
$
$
x Trascurando lo studio della derivata seconda,
siamo comunque in grado di tracciare il grafico# Lasciamo al lettore il compito di disegnare la
funzione.