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Indipendentemente dal sesso, ognuno ha in s il principio maschile e femminile.

Per creare la propria vita in maniera equilibrata, questi due


aspetti devono essere in armonia.
Il principio femminile riguarda linteriorit, il focolare, la meditazione, la creativit, linspirazione, il ricevere Esprimere il principio femminile
significa accogliere il proprio intuito come guida nelle proprie scelte. Le persone iperdinamiche rifuggono questo principio a favore del
riconoscimento esteriore. Ora, questa posizione non quella giusta, perch lambiente esterno non pu colmare i nostri vuoti. La Vita segue una
sola direzione: dallinterno verso lesterno. Per piacere agli altri, dobbiamo prima essere in accordo con noi stessi. La regola : lopinione che hai
di te pi importante dellopinione che gli altri hanno di te.
Ognuno misura o giudica a partire dal proprio mondo, dai propri filtri. Se siamo tutti unici e se esistono tante realt quante sono le persone, come
facciamo ad accontentare tutti quanti? Non possibile oltre che essere logorante. Dobbiamo essere noi i primi beneficiari della nostra
attenzione, della nostra qualit di ascolto, tramite il rispetto e lamore che dobbiamo a noi stessi.
Perci in primo luogo si tratta di portare lattenzione sul S, autoaccogliendosi con benevolenza e sentendosi bendisposti verso le proprie
necessit. E se sappiamo essere disponibili con noi stessi, sappiamo esserlo anche con gli altri.
Essendo il principio femminile quello dellinteriorit, bisogna saper ricevere. Ricevere cosa? La guida della nostra Coscienza Divina attraverso
una sana connessione con la Terra e il Cielo. In effetti siamo venuti qui per sperimentare la materia come Esseri Divini; dobbiamo allora
mantenere i piedi per Terra e la testa nel Cielo. Si tratta di creare la nostra Vita attraverso la nostra Essenza, al di l dei codici morali o sociali
che non tengono conto di questa realt.
Ricevere tutto questo dentro s stessi significa sentirsi amati, sostenuti e guidati dalla Vita. E se ci sentiamo amati, siamo in grado a nostra volta
di amare. Questo consente di accedere alla pienezza. In caso contrario cerchiamo di compensare le nostre carenze di amore, i nostri vuoti, con
mezzi esterni che serviranno solo come anestetico per un po, creando una perenne insoddisfazione.
Accettare di ricevere e sentirsi amati sviluppa un grande senso di sicurezza interiore che ci permetter di avanzare verso una grande chiarezza
interna e di dirigerci verso lespressione del principio maschile: il dare, lazione, la creazione, lesteriorit, il lavoro, il denaro.
Effettivamente, una volta raggiunta la pienezza e la completezza, siamo in grado di offrire al mondo i nostri talenti unici esprimendoli allesterno.
Ma la loro liberazione richiede una sana visione del principio maschile. Se conservate rancori o paure (consapevoli o inconsapevoli), avrete
difficolt ad essere riconosciuti per i vostri talenti. Ci pu essere molto frustrante, perch siete consci dei vostri doni, delle vostre ricchezze, ma
queste non vengono riconosciute dalla societ oppure non riuscite a trarne beneficio.
Come facciamo a sapere se in noi il principio maschile e femminile sono equilibrati? Esaminando la relazione con i nostri genitori che abbiamo
immagazzinato nella psiche. In effetti sono loro il primo modello della realt esterna, sono loro che ci hanno influenzato di pi. Se ad esempio i
vostri genitori si sono separati o se vivevano in conflitto, possibile che inconsciamente vi siate schierati con uno condannando laltro. Oppure
se non siete riusciti a vederli uniti come coppia, allinterno di una sana partnership, non riuscite ad unificare in voi i due principi.
Osservate anche la vostra vita, come vi sentite a casa vostra, nel vostro focolare, e il rapporto che avete con il denaro e il mondo del lavoro. Cos
saprete cosa dovete riaggiustare dentro di voi, guarendo la relazione interiore con la madre ed il padre. Potete anche fare un lavoro di
visualizzazione creativa, immaginando dentro di voi la coppia ideale, un uomo e una donna che vivono completandosi, ognuno sul suo percorso
e avanzando parallelamente, comunicando in modo sano ed esprimendo ognuno la sua personale verit nel rispetto dellaltro Cos facendo
unificherete dentro di voi il maschile ed il femminile, e grazie alla vostra guida interiore potrete materializzare nel mondo la vostra personalit
unica.
Prendetevi allora ogni mattina un po di tempo per focalizzare lattenzione nel cuore, per un incontro autentico con la vostra Presenza, nellamore
per voi stessi, radicandovi in modo equilibrato alla Terra e al Cielo. Non un esercizio lungo, non si tratta di fare rituali, ma di vivere questa
pratica con consapevolezza, di collocarvi nella vostra verticalit per poi agire orizzontalmente nella materia in modo corretto e autonomo.
La cosa essenziale prima di agire di adottare un corretto atteggiamento interiore. Occorre innanzitutto centrarsi sul S ed entrare in contatto
con le proprie risorse. Infatti, essere preoccupati per le cose esteriori sposta la coscienza allesterno di s stessi o nella mente, e da queste due
posizioni non possibile arrivare ad agire vantaggiosamente.
Il collegamento verticale ci permette di sentire che la Vita dalla nostra parte in ogni momento e ad ogni respiro. Riconosciamo di essere figli
della Terra, figli del Cielo, figli dellUniverso.
Essere figli non significa essere dipendenti o immaturi, ma semplicemente sapere che abbiamo dei genitori Divini che sono sempre presenti per
noi in modo incondizionato. Aprirsi a questa percezione e a questa realt accettando di abbandonarsi e sentendosi degni di ricevere la chiave
della sicurezza interiore e del fiorire dellEssere.
In effetti, ogni guarigione, ogni soluzione passa attraverso la riconnessione con la nostra identit spirituale. Noi siamo una Coscienza che per
Amore vive delle esperienze che vanno ad arricchire la Coscienza dellUniverso in costante espansione. E questo va allinfinito, qualsiasi sia la
forma scelta per questa espressione.
Ma bisogna innescare il flusso, e lo si fa partendo dallinteriorizzazione e dal ricevere. Si tratta di sentirsi amati per amare, saper ricevere per
poter dare, interiorizzarsi per potersi esprimere.
In questo flusso costante diventiamo lesatta espressione del principio maschile e femminile. Se ci colleghiamo allo Spirito abbandonandoci alla
Presenza dellIO SONO, accettando la nostra incarnazione e coinvolgendoci con Amore nella nostra Vita, noi vibriamo nel modo corretto e ci
realizziamo nella nuova realt di Luce: la nostra nuova identit, che quella dellEssere Umano Divino, responsabile e padrone di s stesso.
Sophie Riehl