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Analisi u XX

Fabio Zanello

ITALIA 1945
La Massoneria al potere

ISBN: 978-88-7615-xxx-x I edizione: xxx 2011 Alberto Castelvecchi Editore Srl Via Isonzo, 34 00198 Roma Tel. 06.8412007 - fax 06.85865742 www.castelvecchieditore.com info@castelvecchieditore.com
Cover: Studio Sandokan

Sigle di documenti darchivio

86500/2-647 Documenti del Dipartimento di Stato e delle ambasciate degli Stati Uniti raccolti da Edward Becker e Roberto Faenza e ora depositati negli archivi della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano. La sigla comprensiva della serie (86500 = affari politici dellItalia) e della data (2 il mese, 6 il giorno, 47 lanno). Laccesso a questi documenti stato consentito dalla legge del Freedom of Information Act, approvata nel 1966 ed emendata nel 1974. I documenti cos contrassegnati in questo testo sono raccolti da R. Faenza, M. Fini, Gli americani in Italia, Feltrinelli, Milano, 1976.
NARA

Documenti provenienti da archivi dellOSS (Office of Strategic Service) e del SSU (Strategic Services Unit) rinvenuti e selezionati da Mario J. Cereghino tra il 2002 e il 2003, conservati presso il National Archives and Record Administration (NARA) di College Park, Maryland, desecretati tra il 1999 e il 2000 dallamministrazione del Presidente Bill Clinton. I documenti cos contrassegnati in questo testo sono raccolti da N. Tranfaglia (a cura di), Come nasce la Repubblica. La mafia, il Vaticano e il neofascismo nei documenti americani e italiani, 1943-1947, Bompiani, Milano, 2004.

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CREST CIA Records Research Tool. OSS, SSU, CIA, FBI, SIM, SIS

Sigle di servizi segreti militari e civili

Documenti citati con la sigla e il numero corrispondenti alla classificazione originale dei rispettivi archivi.
ACS

Archivio Centrale dello Stato. I documenti cos contrassegnati in questo testo sono raccolti da S. Corvisieri, Il mago dei generali. Poteri occulti nella crisi del fascismo e della monarchia, Odradek, Roma, 2001, e da G. Casarrubea, M.J. Cereghino, Tango connection. Loro nazifascista, lAmerica Latina e la guerra al comunismo in Italia 1943-1947, Bompiani, Milano, 2007.
AGCA

CIA CIC COI OSS OVRA PWB SD SF SI SID SIFAR SIM SIS SO X-2

Archivio Generale della Corte dAppello di Roma.

Central Intelligence Agency Counter Intelligence Corps Coordinator of Information Office of Strategic Services Organizzazione di Vigilanza e Repressione Antifascista Psychological Warfare Branch Sicherheitsdienst (controspionaggio tedesco) Special Forces Secret Intelligence Branch (ramo dellOSS) Servizio Informazioni Difesa Servizio Informazioni Forze Armate Servizio Informazioni Militari Secret Intelligence Service (britannico) Special Operation (ramo dellOSS) Counterintelligence (ramo dellOSS)

PARTE PRIMA

CAPITOLO I

Un oscuro preludio

Questa storia ha inizio nellestate del 1934, quando litaliano Giuseppe Cagliostro Cambareri, nato in Calabria nel 1901, giungeva a Roma dopo un lungo periodo di emigrazione in America Latina. La vita di Cambareri, ricostruita con dovizia da Silverio Corvisieri nel saggio Il mago dei generali, si pu ben dire avventurosa, dominata da un costante intreccio tra interessi esoterici e politici, spregiudicate attivit affaristiche e imprenditoriali, e potenti amicizie ottenute con sorprendente rapidit. Emigrato allet di dieci anni, Cambareri era in realt tornato in Italia gi nel 1919, quando si era segnalato a fianco delle prime squadre fasciste nella repressione del biennio rosso, per poi ripartire per lArgentina nel 1922. Le sue prime esperienze nel mondo degli affari sono quelle fortunose, durante gli anni Venti, di impresario teatrale e di commercio di film in Bolivia, Brasile e Uruguay. Ma avvalendosi della suggestione del cognome Cagliostro ereditato dalla madre, che Giuseppe Cambareri doveva cominciare in quegli anni ad avvicinarsi al rutilante mondo delloccultismo brasiliano, entrando in rapporti con organizzazioni di stampo esoterico come la Societ Teosofica di Helena Blavatsky, e con figure di spicco della Massoneria di San Paolo e Rio de Janeiro. In una lettera del 19301 dichiara di aver aderito alla Massoneria di queste citt. A segnare una svolta fu il suo incontro in Sudamerica con Arnold Krumm-Heller, studio13

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so di esoterismo nato in Germania e trasferitosi in Messico. Era il fondatore della Fraternitas Rosicruciana Antiqua (FRA), con sedi sparse in tutta lAmerica del Sud e in rapporto con le principali organizzazioni dello stesso tipo allora in voga nel continente sudamericano e in Europa. Fra queste, in primo luogo quelle di Helena Blavatsky, di Grard Encausse ed Eliphas Lvi, con le loro scuole teosofiche e massoniche di rito egizio, e quella di Louis Claude de Saint-Martin, contrassegnata da un prevalente simbolismo esoterico cristiano. Potrebbe sembrare incomprensibile la portata di questo cittadino tedesco e del suo sconosciuto allievo Giuseppe Cambareri sugli eventi europei e in particolare italiani nel corso del secondo conflitto mondiale, se non fosse per una serie di precise connessioni, perlopi trascurate dalla consueta storiografia, che finiranno per collocare soprattutto litaliano al centro della transizione dal fascismo alla repubblica nella penisola. Nel 1908 Arnold Krumm-Heller aveva partecipato alla Conferenza spiritualista e massonica organizzata a Parigi da Papus, pseudonimo di Grard Encausse, carismatica figura di occultista e massone. Qui aveva ricevuto lincarico di coordinare il generico milieu delle scuole esoteriche che avevano aderito alla Conferenza in America Latina e Spagna. Il 13 marzo dello stesso anno, Papus aveva insignito Krumm-Heller del titolo di delegato generale per il Cile, il Per e la Bolivia dellOrdine Martinista, mentre Theodor Reuss gli aveva affidato il ruolo di rappresentante generale per il Messico del Supremo Tempio del massonico antico e primitivo rito orientale di Memphis e Misraim. Questo rito era conosciuto anche come Rito egizio di Cagliostro, perch si pensava che fosse stato elaborato proprio dal famoso alchimista. Krumm-Heller, divenuto nel 1910 membro della Chiesa gnostica, si stabilisce in Messico, dove comincia a studiare medicina. Entra nellesercito come ufficiale medico, e inizia la sua scalata allinterno della societ messicana. Quando ricever lofferta della cittadinanza americana, dopo essere entrato in contatto con il generale Pershing, impegnato sul campo contro la ribellione di Pancho Villa, rifiuter preferendo assumere posizioni di vertice
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nello Stato Maggiore dellesercito messicano, nellquipe del Presidente Francesco I Madero. Nello stesso periodo, Krumm-Heller conoscer lOTO, lOrdo Templi Orientis di Aleister Crowley, e la rosacrociana AMORC, lAntico Mistico Ordine della Rosa-Croce fondata dallImperator Spencer Lewis. Non diventa membro di nessuno dei due ordini, e quindi, dopo essersi allontanato dallAMORC e aver ribadito la sua distanza da Crowley, fonda in Sudamerica, in una data imprecisata tra il 1910 e linizio della Prima Guerra Mondiale, la Fraternitas Rosicruciana Antiqua. Giuseppe Cambareri vi aderisce sul finire degli anni Venti, e di l a poco inaugura, in qualit di discepolo di Krumm-Heller, la Loggia della Augusta Fraternit Bianca Rosa Croce Antica a San Paolo (il 27 febbraio 1933) e la Loggia Aula Lucis Cagliostro a Rio de Janeiro (il 27 luglio dello stesso anno). Sono le prime del circuito della FRA negli ambienti spiritualisti di queste citt. La Fraternitas si fondava, oltre che sullovvio fondamento culturale spiritualista, sulla visione primaria di una nuova era dellumanit, lEra dellAcquario, subentrata a quella dei Pesci. In una cornice tipicamente millenaristica, il nuovo ciclo acquariano veniva considerato portatore di un nuovo benessere, soprattutto sul piano spirituale: un pi elevato e spontaneo grado di coscienza era stato acquisito, e ora favoriva relazioni armoniche fra gli individui e le sue comunit nel quadro globale del pianeta, con importanti conseguenze nellordine economico e politico. Krumm-Heller, elevato quindi al 33 grado della Massoneria scozzese di rito antico e accettato, al 97 di quella dellAntico e primitivo rito orientale di Memphis e Misraim, al 3 della Massoneria universale, diventa, a partire da questo momento, punto di riferimento di una rete di relazioni fra circoli esoterici dellAmerica Latina. Insignito in Per del simbolico nome di Huiracocha, da lui prende avvio un vasto sistema di organizzazioni consociate fra cui, oltre la Fraternitas Rosicruciana Antiqua, la Scuola Ermetica Nordica, il Laboratorio Alchimista, la Tradizione Orientale Teosofica dei Toltecas, Quinch, Inca, nonch la rivista Rosa-Cruz. Nel 1920 Krumm-Heller ritorna in Germania, dove negli anni successivi approfondisce i suoi rapporti con Aleister Crowley e
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Rudolf Steiner. Nel 1925, cittadino messicano ma residente in Germania, Krumm-Heller stabilisce a Berlino il Sommo e Supremo Santuario della FRA, e pubblica uno dei primi articoli scientifici in materia di bioritmica e biodinamica, scienza che poi Steiner svilupper con riconosciuti meriti nel campo della botanica. Proprio mentre si addensa loscuro milieu politico e sociale con derive spiritualiste in cui il nazismo comincia a emergere, il fondatore della FRA si dedica anche alle applicazioni pratiche dei suoi studi esoterici, analizzando il potere curativo delle rune e delle piante, dei profumi e dei mantra. Comincer a pubblicare articoli sul tema e a vendere prodotti per corrispondenza, sebbene si dichiarer sempre contrario allaccumulazione di proventi derivanti da attivit esoteriche. Tra queste pubblicazioni, sono significativi titoli come Piante Sacre, Chirologia medica, Bioritmo, Logos-Mantra-Magia, La Rosa esoterica, Dallincenso allosmoterapia. Non tralascia poi tutti quegli aspetti orientali della magia sessuale e del tantrismo, che in Italia e in Europa avevano in Julius Evola uno dei pi rinomati studiosi. Nonostante potenziali convergenze tra i suoi studi e gli aspetti spiritualisti rintracciabili nel nazismo e nel suo protocollo, latteggiamento di Krumm-Heller verso il regime hitleriano appare in questa fase orientato a una tenue disobbedienza passiva, ossia il massimo grado di dissidenza concesso per non venire deportati o messi a tacere brutalmente. Il suo raggio dazione si sposta progressivamente da Berlino a Marburgo, dove correnti protestanti non allineate al regime vengono ancora relativamente tollerate, grazie anche alla presenza della prestigiosa universit. Tra il 1936 e il 1937, uno dei tanti pamphlet antigiudaici, dal titolo Der Juderkenner, aveva intanto preso a circolare in Germania: denunciava un complotto giudaico-massonico a opera di vari personaggi, tra cui lo stesso Krumm-Heller e Theodor Reuss. Ma il tedesco naturalizzato messicano non sembra temere per la propria vita, bench i nazisti decidano la confisca della sua biblioteca, che alla fine per non verr distrutta. Dopo questa vicenda, decider comunque di partire per il Messico con il figlio, per fare ritorno in Germania appena un anno p tardi. Nel 1940 Parsifal, il
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figlio, si iscrive alla scuola Napola, punta di diamante del regime per la formazione dei nuovi quadri e improntata a forme di palese misticismo, sotto la tutela dello stesso Himmler. Nei progetti del suo fondatore, la Napola doveva costituire infatti il serbatoio di uno speciale corpo mistico, sul modello dei monaci-combattenti e ispirata a una mitica filiazione dallordine templare, con lobiettivo di configurare lideale nazionalsocialista delluomo nuovo, destinato a governare sullEuropa e sul mondo. a questo punto che Krumm-Heller si stabilisce a Marburgo, dove prosegue i suoi studi, mantiene i contatti con le sedi della Fraternitas e con gli altri circoli esoterici da lui fondati in Sudamerica, e persiste nei suoi personali atti di resistenza passiva come, ad esempio, lesposizione della bandiera messicana al posto di quella nazista allesterno dellabitazione, come sollecitato dalle autorit. Quando gli americani, alla fine del conflitto, entreranno a Marburgo, sar Krumm-Heller ad accogliergli. Verr subito nominato dagli Alleati direttore della Croce Rossa locale, associazione che non abbandoner mai, tanto da essere cremato nel 1949 con questa uniforme. A questo punto sembrerebbe poco obiettivo associare sbrigativamente la figura di Krumm-Heller al nazismo e alla sua esperienza ideologica. Alcuni elementi di contatto, tuttavia, non vanno trascurati, come la comune matrice di un ovvio orientamento antimaterialista, e il suo manifesto impegno anche in studi di carattere pi espressamente politico. In uno scritto destinato al giovane Cambareri, intercettato nel corso degli anni Trenta dalla polizia italiana, Krumm-Heller infatti esortava il fronte dei franchisti spagnoli a resistere contro i repubblicani, nel nome dellunit dei fratelli rosacrociani contro il nemico comune, nel momento in cui questo significava combattere sotto un unico fronte compatto la stessa lotta contro il materialismo2. Daltra parte proprio questa lotta rappresentava, nelle parole di Krumm-Heller, la premessa indispensabile allavvento della nuova Era dellAcquario, la cui imminenza rendeva indispensabile un ciclo di conferenze che egli si preparava a tenere in Brasile sul tema dei
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misteri messicani, della teoria bioritmica, della gnosi, della reincarnazione, quali future scienze della nuova era cosmica. Di certo, nei rapporti col regime hitleriano, la figura di KrummHeller non esente da una parziale ambiguit. Basti pensare alla vicenda del figlio Parsifal, a partire dal nome per arrivare alla sua iscrizione alla scuola Napola. La scelta della scuola, sulle ragioni della quale non abbiamo precise indicazioni, non pu tuttavia essere interpretata come una precisa volont del padre, ma potrebbe celare, per motivi che emergeranno nel corso di questo libro, ben pi complessi e occulti fini. E per quanto riguarda il nome dobbiamo sottolineare come, alla precisa domanda di Aleister Crowley sul perch di questa scelta, Krumm-Heller risponda che il figlio era nato ai piedi del Montsalvat sui Pirenei, leggendaria sede del Graal e teatro di una efferata missione dellesercito nazista dopo lo sbarco di Normandia, per tentare senza successo di rintracciare la reliquia e portarla al sicuro in Germania. La risposta a Crowley mostra ancora una volta, con buone probabilit, lattenzione di Krumm-Heller per un esoterismo fondato su una autentica natura spirituale, non subordinato a considerazioni dordine politico, sebbene da queste non disgiunto. Come si apprende dagli attuali discepoli della FRA3, Krumm-Heller era favorevole al nazismo, al fascismo e al franchismo, nella misura in cui per soprattutto i primi due andavano corretti, e non combattuti, mantenendone viva la prioritaria opposizione ai concetti di comunismo e di democrazia popolare, nel nome di una fusione di tutte le forze politiche di ispirazione spiritualista, da traghettare nella nuova Era dellAcquario. In questa ottica si devono vedere le sue preoccupazioni per la lotta contro la minaccia del materialismo di matrice sovietica, i ruoli istituzionali assunti accanto al Presidente messicano Madero, e la scelta di rimanere in Germania. Ma soprattutto la speciale missione che Krumm-Heller si preparava ad assegnare agli inizi degli anni Trenta al pressoch sconosciuto Giuseppe Cagliostro Cambareri, che di l a poco sarebbe giunto in Italia non senza prima una tappa in Germania per un ultimo e significativo incontro con il suo maestro.
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* Alla fine dellestate del 1934, dopo lapertura delle due logge della FRA in Brasile, litaliano Giuseppe Cagliostro Cambareri, membro recente della Fraternitas Rosicruciana Antiqua ma entrato nella fiducia del suo fondatore con sorprendente rapidit, si incontrava a Berlino con Krumm-Heller. Qui riceveva lincarico di una personale missione da eseguire in Italia, dai connotati tanto ambigui quanto rilevanti, almeno sul piano della progettualit. Proprio durante quellincontro, a cui partecip anche Aleister Crowley, sospettato di collaborazionismo con i servizi segreti sia britannici che tedeschi, Cambareri riceveva il grado dellAstra Argenteum di Crowley, ma soprattutto era protagonista di due importanti esperienze mistiche, la visione di una luce divina e dei grandi maestri occulti dellumanit, narrate nel dettaglio in alcuni suoi articoli4. A questo punto lemigrante italiano, ufficialmente di ritorno in patria per ragioni di lavoro, era ritenuto pronto per linizio della sua missione. Il sedicente giornalista e reporter internazionale Giuseppe Cambareri si stabiliva quindi a Roma nel 1934, per ottenere i permessi per lapertura di una rivista di cinema, Italia Cinematografica. Dopo un anno dal suo arrivo poteva vantare gi importanti amicizie, tra cui Gamberale, segretario di Starace, e Galeazzo Ciano. Con la stessa facilit otteneva liscrizione al Fascio di Roma, retrodatata al 1932, e riusciva a entrare in stretti rapporti con Paolo Badoglio (secondogenito del Maresciallo). Questultimo veniva nominato dallo stesso Cambareri presidente della TIESA, societ di import-export cinematografico con il Sudamerica, che doveva garantire contatti, e anche profitti, con diversi settori del regime. Sebbene non ci siano prove di un incontro con Badoglio precedente al ritorno di Cambareri in Italia, dobbiamo notare come entrambi si trovassero in Brasile nel 1925, anno in cui il generale era stato ambasciatore italiano in quel Paese. In ogni caso, a partire da questo momento, linserimento di Cambareri nelllite romana del regime fascista sembra non conoscere sosta: diventa intimo di Ferdinando Perrone, figlio di Pio e nipote di
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Mario Perrone, proprietari delle officine Ansaldo e del Messaggero di Roma, e di militari in relazione con Badoglio. Tra questi, i nomi dei colonnelli Vittorio Boghiani, Luigi Canu, Vincenzo Lanzone, Primo Sacropanti, del capitano Giuseppe Stroppa, dei tenenti Raimondo Lanza e Alberti-Proia, oltre naturalmente a quello di Mario Badoglio, figlio primogenito del Maresciallo. A unirli in una comune passione, soprattutto lesoterismo. Cambareri si pone al centro della scena con una serie di incontri sul tema nella sua villa a Rocca di Papa, diventando un personaggio ammantato di unoscura sapienza occulta che non poco fascino eserciter sui pi alti gradi delle gerarchie militari. La polizia politica dellOVRA aveva comunque cominciato a mostrare interesse per questo sconosciuto personaggio in odore di Massoneria e definito, nelle informative, membro di un ambiguo ordine rosacrociano. A questo primo periodo risalgono anche le frequentazioni di Cambareri con Arturo Reghini. Insigne esoterista neopitagorico, esponente della corrente pagana dellimperialismo fascista, ma soprattutto amico di vecchia data di Giuseppe Armentano, che si era trasferito anni prima in Brasile, in dissidio con il regime mussoliniano, e in immediato contatto con logge e importanti dignitari massonici italiani allora residenti a San Paolo. La cosa pi sorprendente per che nel 1936, in piena guerra dEtiopia e ad appena due anni dal suo arrivo, Cambareri progetti di rivolgersi personalmente al Duce con un documento dedicato ad alcune analisi sul commercio estero ma con significativi passaggi sul rischio disolamento internazionale dellItalia. Nel documento in questione spiccano le considerazioni sullinopportunit dellinasprimento della crisi con lInghilterra, e laspirazione a proporsi come speciale consigliere economico dello stesso Duce. Sebbene lo scritto di Cambareri sia personalmente consegnato a Mussolini da Roberto Farinacci, il progetto non raggiunge lesito sperato. Ma certo colpisce la concomitanza delliniziativa con il convegno a Roma, tenuto lanno seguente, dei maggiori esponenti rosacrociani americani dellAMORC con a capo lImperator Harvey Spencer Lewis, culminato a pa20

lazzo Venezia con lincontro personale tra Mussolini e lo stesso Lewis. Si tratta di un evento che merita particolare attenzione, soprattutto considerato che la Massoneria era stata messa fuori legge dal regime, che certo non era ben disposto verso gruppi e societ di analoga ispirazione esoterica e settaria. Corvisieri rintraccia in queste ambigue vicende, nascoste sotto la coltre storica di avvenimenti pi altisonanti, un disegno sotterraneo. Secondo la sua ipotesi alcuni esponenti del rosacrocianesimo mondiale avrebbero tentato di recuperare in un orizzonte conservatore e antimarxista internazionale il regime di Mussolini, riportato ai princpi della legalit sul modello anglosassone, e perci sottratto allorbita estremistica del nazionalsocialismo e della sua preannunciata catastrofe. Dal punto di vista culturale le organizzazioni rosacrociane angloamericane, di natura spiritualista e quindi distanti dalle suggestioni atee di stampo marxista, potevano costituire un naturale trait dunion tra il fascismo e alcuni settori della destra americana e inglese. Settori che condividevano con lItalia di allora i contenuti di base, compresi alcuni aspetti totalitari, ma erano del tutto alieni al delirio razziale e superomistico della Germania nazista. Recuperare la penisola al fronte delle nazioni conservatrici pi moderate avrebbe significato rafforzare la comune pregiudiziale antimarxista. Sebbene non ci siano dati per ricostruire un simile disegno, stupisce leffettiva attenzione rivolta da Mussolini allAMORC e al suo leader, insieme alla concretezza dellazione esercitata da Cambareri. Di certo lAMORC annoverava fra le sue gerarchie influenti esponenti massonici, come Dunstano Cancellieri, Gran Maestro di Rito scozzese, delegato nei primi anni Trenta alla organizzazione dellAMORC proprio in Italia, e gi inquisito come maestro della Carboneria nel 1915. Cambareri, in questa prospettiva, apparirebbe quindi come luomo delegato a una nuova escursione di simili forze sul territorio italiano, ma proprio in concorrenza con lAMORC di Spencer Lewis, da cui Krumm-Heller si era separato fondando la FRA. A partire dal 1938, la capacit di infiltrazione di Cambareri nei gangli della societ romana e del regime conosce nuovo impulso
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in seguito al suo incontro con Iole Fabbri. La nota medium si unisce presto a lui in un binomio indissolubile, che culminer nel matrimonio. Lincontro permette a Cambareri di dare vita a un vero e proprio cenacolo spiritista, che guadagna subito una grande fama, in cui la Fabbri si fa portavoce di una presunta entit astrale, Ergos. Cambareri, invece, ne sarebbe linviato. I discorsi, pronunciati in stato di trance da Iole Fabri per conto di Ergos, fanno espliciti riferimenti alla politica, sia nazionale che internazionale. Sebbene le scelte di Mussolini vengano rappresentate in tutta la loro avventatezza, a detta della misteriosa entit per il Duce c ancora una possibilit di ravvedimento: ossia la rottura dellAsse con la Germania e il riavvicinamento allInghilterra e allAmerica. Ai chiari riferimenti alle vicende politiche si univano poi, per voce della Fabbri, e nelle interpretazioni di Cambareri, pi ampi messaggi di fratellanza cosmica. Del resto il compito precipuo di Ergos rimane quello di preparare iniziati e discepoli allavvento del terzo millennio, lEra acquariana, ribattezzata anche dello Spirito Santo. A questo scopo, Cambareri e la Fabbri decidono di rendere nota ufficialmente la fondazione della Fratellanza Bianca Universale dellArcangelo Michele (FBUAM), una sorta di consociata della FRA. In realt lassociazione era gi stata istituita il primo giugno del 1934 da Ferdinando Perrone e da alcuni degli uomini che poi convergeranno proprio nel gruppo raccolto intorno a Cambareri a Rocca di Papa5. Iole Fabbri, consacrata sacerdotessa di Ergos, viene ribattezzata con lesoterico nome di Anael, angelo planetario del sole e primo dei sette angeli in corrispondenza dei sette pianeti tradizionali. Lo schema seguito ricorda quello del rituale della Massoneria egizia di Cagliostro, che per primo aveva introdotto luso di un medium, che poteva essere di entrambi i sessi, posizionato nel tabernacolo del tempio, con il compito di ricevere messaggi dai sette angeli planetari per poi riferirli. A ulteriore prova di questa ascendenza, il gruppo ora raccolto intorno a Cambareri e Iole Fabbri andava a impiantarsi su un precedente sodalizio esoterico nella capitale romana, denominato, dal 1912 al 1929, Fratellanza Ermetica di Cagliostro (e al nome del famoso
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alchimista si era del resto gi ispirata la loggia della FRA che Cambareri aveva fondato a Rio de Janeiro nel luglio del 1933). del 1939 la decisione di pubblicare la dottrina rivelata da Ergos in un primo volume di 455 pagine, dal titolo Sapienza mondo Astrale con il nome di Ergos quale autore, edito dai fratelli Bocca, allora editori di rilievo. Le due Trinit, Le vie dello Spirito, Dalluniverso allatomo, Leggi cosmiche, Gli astri e il loro dominio evolutivo, Il ciclo delluomo: spirito e materia, sono i titoli di alcuni capitoli, che danno unidea della chiara impronta esoterica del contenuto. Seguiranno altri libri dello stesso tipo, fra cui Eterna sapienza e La suprema legge. interessante notare come, a partire da questo cenacolo, ora pressoch permanente, il ruolo centrale dellinviato di KrummHeller tra le alte gerarchie, soprattutto militari, che almeno in privato erano dissidenti del fascismo, acquisisce sempre pi spessore. Se da un lato i messaggi di Ergos invocavano la pace e il ravvedimento di Mussolini da deleteri bellicismi, dallaltra Cambareri cercava di organizzare incontri con personalit di spicco, come il generale Sebastiano Visconti-Prasca, appassionato orientalista, il generale Di Giorgio, ma soprattutto Giacomo Carboni, generale di primo piano e di lunga data del SIM, il servizio segreto militare italiano. E intanto ad alcuni dei presenti alle riunioni, come il giornalista Gino De Sanctis, cominciava a venire il sospetto che le rivelazioni di Ergos derivassero da vere e proprie dettature dei servizi dintelligence angloamericani. In questo modo gli Alleati avrebbero fatto sapere ai vertici militari italiani i propri obiettivi e le strade per possibili accordi trasversali. A riprova di simili sospetti, nel settembre 1939, in occasione di un evento mondano a Napoli, Giuseppe Matarazzo, figlio del celebre imprenditore Francesco Matarazzo autore in Brasile di unimmensa fortuna industriale presenta al console brasiliano della citt partenopea Giuseppe Cambareri. Linviato di Ergos rivela al console, senza sotterfugi, un messaggio segreto del maresciallo dItalia Pietro Badoglio destinato al Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, in cui egli dichiarava il proprio impegno a evitare con ogni mezzo lentrata in guerra
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dellItalia a fianco della Germania, e la disponibilit a spingersi fino al rovesciamento di Mussolini e a una pace separata6. Alla fine dello stesso anno, loriginale duo Cambareri-Fabbi si trasferisce improvvisamente in un lussuoso appartamento dei Parioli, nelledificio di piazza delle Muse 7, seguito dai suoi adepti. Nello stesso palazzo ha la residenza Vittorio Mussolini, e frequenti sono le visite del Duce in persona al figlio, perlopi in borghese e in assenza di particolare scorta. in questo momento che ha inizio, nel nuovo appartamento di Cambareri, lincessante andirivieni di un ancor pi cospicuo numero di generali e ufficiali, in gran parte del SIM, tra cui il colonnello dei servizi Raffaele Perfetti e il suo attendente, conte e tenente Bino Bellomo, destinato a diventare uno degli uomini di fiducia di Cambareri nei giorni pi difficili della caduta del fascismo. Raffaele Perfetti, appassionato di induismo, esoterismo e metafisica, merita particolare attenzione. Leggendo lo scritto autobiografico di Bellomo sulla sua partecipazione a queste vicende (Sotto il segno di San Michele Arcangelo), si intuisce che Perfetti doveva avere accesso agli archivi dellOrdine di Malta7. Personalit indipendente e con forti interessi culturali ed economici in Francia e negli Stati Uniti, Perfetti aveva tutte le caratteristiche di un conservatore moderato alieno allestremismo nazifascista. Di lui Bino Bellomo riferisce di un viaggio in India di tre anni, ufficialmente per perfezionarsi nelle lingue indoeuropee e asiatiche. Nel corso della sua carriera da ufficiale, Perfetti non trascura certi affari personali nel campo dellingegneria aeronautica e del traffico darmi, riuscendo a porsi come mediatore tra lalta finanza americana e il governo italiano fino alla vigilia del conflitto. La figura di Perfetti quindi degna di attenzione per la sua capacit di coniugare il suo interesse per lesoterismo allattivit spionistica e di rappresentante di potenti lobby del capitalismo angloamericano. Soprattutto, per, va considerata la testimonianza di Bino Bellomo che con insistenza, nelle sue memorie, si dichiara convinto che Perfetti fosse membro di vertice di un organismo massonico sovranazionale, e centro di collegamento di

una serie di alte cariche dellesercito aderenti alla Massoneria, fra cui, secondo Bellomo, lo stesso Pietro Badoglio8. Il gruppo di piazza delle Muse si accresce ora con ladesione dei fratelli Giuseppe ed Edoardo Stolfi, esponenti di una ricca famiglia di imprenditori, di Anna del Buttero, segreteria dellex-Ministro delle Finanze Alberto De Stefani, e del giornalista e scrittore membro del MINCULPOP Giuseppe Stroppa. In seguito al ripiegamento nei Balcani, Cambareri ha loccasione di entrare in rapporti pi stretti con Badoglio. Se da un lato facilitato dalla societ aperta con il figlio Paolo, dallaltro ha lastuzia di far pervenire al Maresciallo le bozze di un violento articolo contro Farinacci, che ha appena accusato Badoglio di avere gravi responsabilit nella disfatta greca. Questo gli vale un attestato di stima e un personale incontro con lex-capo di Stato Maggiore. Ed in questi giorni del 1941 che la trama ordita da Cambareri prende a manifestarsi su un piano pi tecnicamente politico, con la prefigurazione di un progetto che sarebbe sfociato di l a poco nella formazione di Unione Democratica, raggruppamento certo non di massa nellambito delle nascenti organizzazioni clandestine antifasciste, che per si sarebbe adoperato con rilevanza nei giorni romani dellarmistizio, delloccupazione tedesca e della successiva Liberazione. Aderenti erano militari e civili ben inseriti nel sistema di potere dellItalia fascista, ma ci che pi conta loriginale ideologia della formazione, di cui Corvisieri fornisce un significativo ritratto. Si rappresentava una specie di terza via, n fascista n antifascista, dai connotati estremamente vaghi ma ben decisa a sbarrare il passo ad ogni rivincita degli antifascisti e ad ogni affermazione di un movimento socialista e comunista con obiettivi rivoluzionari. Dalle testimonianze di uomini come Bellomo e De Sanctis possibile cogliere tessere sparse di un mosaico politico-ideologico fondato su un nuovo ordine mondiale guidato da rappresentanti di confederazioni continentali di Stati nazionali, e basato su liberismo economico, promozione di lite di alto profilo tecnico-morale, regolazione pacifica dei contrasti internazionali. Ai vertici, una sorta di fratellanza di iniziati
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in grado di condurre per mano lumanit attraverso una combinazione di paternalismo autoritario e di gioco democratico9. In apparenza, una sorta di via di mezzo tra i programmi della futura Carta Atlantica su un piano internazionale, e quelli dei fronti liberali moderati in ambito nazionale, ammantata dallutopia di un governo di saggi capace di assicurare pace, prosperit e benessere. Nei fatti si tratta della tipica veste di un progetto che ha la sua genesi in ambienti esoterici e massonici, in cui lidea di unit e armonia politica trasfusa da quella metafisica dellente divino riconosciuto, le cui parti, al di l delle divisioni apparenti, si integrano in modo organico, ciascuna nelladempimento della propria specifica funzione rispetto allintero. in questa chiave che il gruppo di Cambareri si pone tuttavia lobiettivo di una vera e propria congiura armata, potenzialmente facilitata dal contatto con linfluente generale Giacomo Carboni. Il pi influente generale italiano dei servizi afferma senza mezzi termini, nelle sue Memorie segrete, di sapere che Cambareri era legato ad ambienti americani e britannici, non soltanto per affari commerciali pi o meno chiari, ma anche attraverso le reti di unorganizzazione di tipo universalistico simile alla Massoneria, che lui definisce la Societ dei Rosa-Croce. Le relazioni con lestero di Cambareri potevano quindi, in quel momento, giovare allItalia. Ma di quali relazioni con lestero Cambareri poteva nel concreto avvalersi? ancora Bino Bellomo, nelle sue memorie, a esporre la netta convinzione che Cambareri fosse allora un agente del SIS britannico, mentre di l a poco lo sarebbe diventato anche del neonato OSS americano, la nuova agenzia di spionaggio voluta da Roosevelt alla vigilia dellingresso in guerra degli Stati Uniti. Va anche rilevato come, in questa fase, proprio il generale Giacomo Carboni appaia il principale referente di Cambareri, secondo quel modello di paternalismo autoritario espresso nei programmi di Unione Democratica. Carboni, altissima figura dellestablishment militare del regime nellambito dei servizi segreti, appartenente alla Massoneria e assai sensibile alle tematiche esoteriche che si intrecciano alla politica, riconosceva ef26

fettivamente a Cambareri una funzione di rappresentante di potenti organizzazioni esoteriche inglesi e non solo. Era evidente che i progetti di Cambareri, le voci sul suo ruolo effettivo o presunto, lampiezza delle relazioni maturate nellestablishment, non potevano pi passare inosservati, n ridursi alle utopie di un avventato circolo occulto chiuso nei vagheggiamenti del proprio salotto. Il 18 marzo 1942 Cambareri e altri membri di Unione Democratica, tra cui si erano infiltrati immancabili spie e doppiogiochisti, vengono arrestati dallOVRA, la polizia politica del regime. Da questo episodio si possono intuire nuovi aspetti di Cambareri e dei suoi rapporti con figure importanti del sistema politico. Colpisce innanzitutto la leggerezza con cui gli interrogatori degli arrestati vengono da subito condotti, e il depistaggio messo in opera da membri della stessa OVRA al fine di sgonfiare laccusa in una trama farsesca condotta da personaggi in sostanza estranei a Cambareri. Ma ancor pi significativo, nella testimonianza del giornalista De Sanctis10, latteggiamento di Cambareri nel corso degli interrogatori in cui gli uomini dellOVRA gli chiedevano ragione dellincessante viavai di alti ufficiali nel suo appartamento. Come potevano infatti generali del calibro di Di Giorgio, Visconti-Prasca e Anacleto Bronzuoli, senza contare uomini come Raffaele Perfetti e membri della famiglia Badoglio, dedicare parte del loro tempo, in piena guerra, ad ascoltare le rivelazioni di una oscura entit astrale? Lincoerenza delle spiegazioni che Cambareri esponeva agli inquirenti con apparente candore a proposito di Ergos e di complesse dottrine iniziatiche fu ulteriore pretesto per chiudere linchiesta in un nulla di fatto. Se a questo aggiungiamo la lingua quasi incomprensibile che parlava Cambareri, a met tra litaliano, lo spagnolo e il portoghese, capiamo come il risultato fosse di gettare ancora pi in confusione gli ispettori della polizia fascista. Non ci fu mai chiara risposta al perch persone tanto importanti rischiassero a legarsi a una figura discussa e ambigua come linviato di Ergos. Ma vi da dire che, nei fatti, tale fiducia si era dimostrata ben riposta, se la vicenda si risolse, dopo un momentaneo periodo di detenzione di Cambareri al carcere
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FABIO ZANELLO

di Regina Coeli, in un progressivo insabbiamento. La condanna, assai mite, fu stabilita a tre mesi di confino. La motivazione fu il fatto di aver dato credito a figure di basso livello sociale, additate sbrigativamente come responsabili di una truffaldina congiura a danno di figure dellalta borghesia di regime. Gli eventi della Storia si fanno incalzanti, e lanno 1943 segna la deposizione di Mussolini da parte del Gran Consiglio del fascismo, lo sbarco delle truppe americane in Sicilia, la fuga del re, la divisione del Paese tra Sud alleato e Nord nazifascista, loccupazione di Roma e delle altre citt, progressivamente liberate. Cambareri moltiplica il suo impegno, e si candida a divenire uno dei punti di riferimento della resistenza romana e non solo, sebbene sia abitualmente ignorato dalla storiografia. Dopo aver tentato sin dallinizio dellanno, tramite De Sanctis, un diretto contatto con il colonnello Giuseppe Cordero di Montezemolo, futuro protagonista della resistenza romana, Cambareri procede, in stretta collaborazione col generale Umberto Di Giorgio, alla stesura di un piano pi che ambizioso, imperniato sul sequestro personale di Mussolini e la consegna del potere ai militari. Di Giorgio dal 1942 era comandante della difesa di Roma, e quindi in un ruolo nevralgico per qualsiasi ipotesi golpista. Ma lambigua defenestrazione di Mussolini il 25 luglio 1943 per opera congiunta del re e del Gran Consiglio fa saltare il progetto. qui che lazione di Cambareri si fa per ancora pi incisiva sulle sorti italiane. Consolida il precedente rapporto col generale dei servizi segreti Giacomo Carboni, che del resto da tempo nutriva a sua volta personali ambizioni in trame golpiste, per un riallineamento dellItalia alla politica alleata. Cambareri, diventato ora collaboratore del generale, ha la possibilit di frequentare liberamente e assiduamente il comando centrale del SIM. Fatto questo che, se da una parte mostra la debolezza del regime, dallaltro fa sorgere nuove domande su una figura che, in Italia da pochi anni, dalle oscure origini e senza nessun precedente contatto sul territorio, si era stabilita nella capitale e aveva assunto pericolose posizioni politiche, godendo di una sorta di immunit.

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