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LE

PIAZZE

DI

NAPOLI

Le piazze di Napoli hanno un notevole valore artistico, storico, architettonico e turistico; la loro storia accompagna quella della citt da secoli, da sempre sono parte integrante della vita cittadina, dai mercati o dai grandi eventi pubblici e politici, costituiscono un ulteriore elemento di fascino della Di seguito una lista delle principali piazze monumentali di citt. Napoli:

1 Piazza del Municipio (P. Castello) 2 Piazza Bellini 3 Piazza dei Martiri (P. della Pace) 4 Piazza Sannazaro 5 Piazza Piedigrotta 6 Piazza Cavour

7 Piazza della Vittoria

8 Piazza del Mercato 9 Piazza del Ges Nuovo 10 Piazza della Repubblica 11 Piazza del Plebiscito (P. Santo Spirito) 12 Piazza San Gaetano

13 Piazza Dante 14 Piazza Carlo III 15 Piazza Trieste e Trento 16 Piazza San Domenico Maggiore 17 Piazza Nilo 18 Largo Monteoliveto 19 Piazza Garibaldi

PIAZZA PLEBISCITO E LA SUA STORIA forse la piu' famosa. La Piazza del Plebiscito di Napoli fu per secoli uno slargo irregolare, dove si svolgevano le feste popolari attorno alle cosiddette macchine da festa, che venivano periodicamente innalzate da grandi architetti (famose quelle di Ferdinando Sanfelice e di Francesco Maresca). Solo dall'inizio del Seicento in poi fu gradatamente "regolarizzata", anche a causa della costruzione del nuovo Palazzo Reale, opera di Domenico Fontana.Il primo intervento significativo nel percorso formativo della contemporanea piazza si ebbe nel 1600, quando nella vasta area tra Santa Lucia e Castel Nuovo, fu costruito in luogo del vecchio palazzo vicereale il maestoso Palazzo Reale per volere del vicer conte di Lemos allo scopo di offrire una degna ospitalit all'allora sovrano di Spagna, Filippo III. La facciata, su progetto di Domenico Fontana, delimit il perimetro basso di quello che venne ribattezzato Largo di Palazzo . La Piazza restava comunque molto caotica. La disposizione davanti a Palazzo Reale era poco dignitosa e molto disordinata, il tutto reso ancor pi caotico dai palazzi che si affacciavano da Pizzofalcone. Nel settecento, la facciata del palazzo mut laspetto originale in quello attuale su modifiche dettate da Luigi Vanvitelli allo scopo di fortificare l'edificio. Le arcate erano tutte aperte e questo rendeva la struttura poco solida. Larchitet to ne chiuse met, creando una successione alternata di arcate aperte e nicchie murate, in cui non erano per ancora inserite le statue dei sovrani della citt. Nel 1775, nellottica di diminuzione dei possedimenti clericali nel Regno, Ferdinando di Borbon e fece abbattere il monastero di Santa Croce per far posto allattuale Palazzo del Principe di Salerno Ma fu solo all'inizio dell'Ottocento, durante il periodo napoleonico, che la piazza cambi completamente volto. Per ordine dei monarchi francesi, essa fu interamente ridisegnata e ripensata: furono demoliti i troppi edifici religiosi che ne limitavano lo spazio ed impedivano di inserirla al meglio nel contesto urbano circostante ed in luogo di essi vennero eretti palazzi di stato, a cornice del famoso emiciclo dorico in pietra lavica e marmo, voluto da Gioacchino Murat su disegno di Leopoldo Laperuta, al centro del quale avrebbe dovuto essere un altro edificio civile, consacrato ai fasti dei napoleonidi. Al centro del colonnato spicca la Basilica di San Francesco di Paola, che ne l'elemento dominante e fu eretta da Ferdinando I, come ex voto per aver riconquistato il regno dopo il decennio di dominio francese. Isolate sulla piazza, di fronte alla Basilica, s'innalzano le statue equestri di Carlo III di Borbone e di Ferdinando .

Piazza

del

Municipio

(P.

Castello)

La piazza una delle pi grandi d'Europa, di forma semi-rettangolare, abbellita grazie alla presenza di Castel Nuovo, mentre sul lato orientale vi il teatro Mercadante. La piazza si trova in prossimit del porto, storicamente, fu teatro di grandi partenze di massa (gli emigranti che giunti a Napoli, partivano per Le Americhe). Oggi, segue ancora la sua vocazione storica: uno dei luoghi del potere della citt, su di essa anche il Palazzo San Giacomo (il MUNICIPIO)voluto da Ferdinando I di Borbone, nell'interno, la Pontificia Real Basilica di San Giacomo degli Spagnoli.