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Docente referente: prof.

Giuseppe Bruno ottobre 2013

RAIMONDA CATALIOTTI RUISI

iorno 30 settembre ci siamo recati, tutto il II Classico A insieme alla prof.ssa Angela Caruso, a Villa Filippina per partecipare al primo incontro del Festival della legalit. Il Festival durer sei giorni per mettere in evidenza e riprendere anche le opere di Padre Pino Puglisi. Rappresentanti di questo Festival sono: Giuseppe Caruso, Di Matteo (sindaco di Monreale) ed altri per parlare sui beni confiscati alla mafia, chiedendosi: giusto venderli? Di Matteo sostiene che i beni non devono essere distrutti, ed anche se la crisi di questo momento rallenta le operazioni necessarie, bisogna muoversi. Lo stesso ha confermato il rappresentante della banca Unicredit, ritenendo che tutto ci deve diventare produttivo. Giuseppe Caruso, che fa parte dellAgenzia dei beni confiscati, vuole realizzare unidea di Pio La Torre, cio riassegnare i beni ai propri territori.

F estival della legalit aV illa F ilippina

Hanno raccontato per esempio che un giorno, facendo un sopralluogo nelle zone di Corleone, nessun trattore era presente nelle campagne, quindi incontrando i vari sindaci dei vari paesi hanno pensato di fare un consorzio tra i comuni di San Cipirrello, San Giuseppe Jato, Corleone... Nacque cos lAgenzia dei beni confiscati e riuscirono a consegnare i beni alle comunit che ancora oggi se ne occupano, e quindi i terreni oggi sono fertili e utili. Molti lamentavano i tempi che intercorrono fra il sequestro del bene e laffidamento di questultimo alle comunit; Caruso ha risposto che purtroppo contro la Legge non possono fare nulla, ma tanto hanno fatto e sperano di fare ancora di pi. Personalmente il mio pensiero riguardo al problema della mafia cambiato: pensavo che si diceva tanto, ma non si faceva quasi niente, o almeno poca gente era disposta, adesso invece ho capito che davvero si vuole cambiare.

enerd 4 ottobre, alle 11, tutti i collegi della Rete Ignaziana in Italia e in Albania si sono ritrovati insieme per augurarsi un buon inizio dellanno scolastico. Gli alunni si sono collegati tramite hangout da 7 scuole diverse (Istituto Sociale di Torino, Leone XIII di Milano, Istituto Massimo di Roma, Istituto Pontano di Napoli, Collegio SantIgnazio di Messina, Centro Educativo Ignaziano di Palermo, Liceo Meshkalla di Scutari). Si iniziato guardando tutti insieme il video preparato dallIstituto Sociale sullincontro del 7 giugno in Aula Paolo VI, dove 9 mila studenti furono ricevuti da Papa Francesco; stato molto bello vedere le impressioni che esprimevano gli alunni prima e dopo lincontro, la speranza e la felicit di partecipare e di aver partecipato a questo evento memorabile. Vedere tutta quella folla stato incredibile, io personalmente non avevo visto tutta questa gente quando eravamo l, ma vedendo quel video ho capito veramente che cera tantissima gente, e tutta quella gente laveva

portata Papa Francesco, con la sua simpatia, con la sua semplicit, con il suo modo di mostrarsi, cos come lui , mettendosi al nostro livello, non innalzandosi. In seguito tutte le scuole hanno preparato un augurio di inizio anno; LIstituto Sociale ha preparato lAlleluja, il liceo Meshkalla ha portato un canto, lIstituto Massimo una filastrocca, il CEI stato rappresentato da Mirko Lo Coco che ha cantato Buongiorno a te di Luciano Pavarotti, conosciuta come la canzone della pubblicit della Nutella, lIstituto Leone XIII ha portato un discorso. Dopo ci, tutti gli alunni della nostra scuola si sono riuniti nel campo di basket delle elementari per una preghiera finale per un buon augurio di inizio anno; Rinaldo Clementi ha recitato il Cantico delle creature. Infine sono state aperte delle gabbie dentro le quali cerano delle colombe bianche, come segno di pace visto che la guerra in Siria stata annullata. Questa giornata stata molto bella perch ci ha riunito tutti.

RAIMONDA CATALIOTTI RUISI

Oggi men filosofico


mare: questo il tema sul quale questanno vari professori e filosofi hanno spaziato e discusso, durante il Festival di Filosofia tenutosi il 13-14-15 Settembre tra le citt di Modena, Carpi e Sassuolo. Lamore in tutte le sue forme, quelle fisiche, quelle spirituali, lamore come illusione, come empatia, come cura per laltro. Le conferenze che si sono tenute non hanno analizzato soltanto lamore nellattualit, ma hanno ripreso anche lamore presso gli antichi greci: ad esempio Giovanni Reale, esaminando il Simposio di Platone, descrive lamore (eros), come un demone mediatore, una forza che tenta di unire la met mancante per creare lunit. Questa forza che avvicina le persone tra di loro viene interpretata da Laura Boella con lempatia, ossia la capacit di comprendere e vivere a fondo le emozioni degli altri. Unempatia che per Elena Pulcini si manifesta nella cura verso laltro, nellattenzione per le persone. E questa cura non si limita al singolo, ma si estende alla comunit, dove purtroppo spesso le persone pensano ai propri interessi, interessi che Sossio Giametta, riprendendo le tesi di Schopenhauer, identifica in un egoismo dettato dalla natura della specie. Una visione realista, dove lo stesso amore viene interpretato come illusione e vaneggiamento, che celano il vero scopo della specie: lamore sessuale. Lamore dunque non ha pi una valenza spirituale, ma piuttosto una maschera che nasconde il fine amoroso, il pi importante perch assicura la continuit della specie.

poi trattato i temi del prendersi cura, della riconciliazione e della possessione, fino ad arrivare alla concezione dellamore nel mondo della Cina tradizionale. Abbiamo quindi esplorato lamore, ma non solo! Latmosfera filosofica si respirava ovunque, infatti abbiamo visitato una mostra su John Lennon ed una sulle figurine, e indovinate cosa cera per cena: il

menu filosofico, composto da tutte le prelibatezze tipiche del posto. In conclusione, lesperienza stata assolutamente interessante e positiva, e la consiglierei a tutti gli alunni dei prossimi anni che hanno voglia di scoprire ed immergersi in unatmosfera diversa da quella quotidiana.

Alessia Vezzi
Disegno di Tatiana Fauci.
Inviaci anche tu i tuoi disegni! (koinecei@hotmai.it)

Elena Catalano

LAmore al centro.
zione ci trasmettono uno stereotipo, una visione commercializzata di un sentimento molto pi ampio, che presenta altre mille sfaccettature. Al festival ci stato possibile ascoltare lezioni che in minima parte hanno ribadito concetti che conoscevamo, ma che nella maggior parte dei casi ci hanno fatto riflettere su nuove questioni. Partendo da lezioni su grandi filosofi come Platone e Schopenhauer, abbiamo

mare stato il tema del festival di filosofia, tenuto a Modena, al quale ho partecipato con i compagni di quinto e quarto anno. La filosofia non una delle materie pi popolari tra i banchi di scuola, di contro lamore uno degli argomenti pi discussi tra i giovani, ne sentiamo parlare nelle canzoni, nei libri, nelle riviste, nei social network e in televisione... Ma lidea dellamore che questi mezzi di comunica-

Incontro con la comunit per tossicodipendenti di SantOnofrio


Il 17/10/2013 il II Classico A (ovvero la mia classe) si recato presso la comunit per tossicodipendenti di SantOnofrio, chiamata Opera Don Calabria, dal nome del fondatore Don Calabria nato a Verona. LOpera Don Calabria in tutto il mondo, ma solo a SantOnofrio si occupa di tossicodipendenti, negli altri centri si occupa principalmente di minori. Come vi aspettereste un centro per tossicodipendenti? Penso che tutti si aspetterebbero una piccola struttura tutta bianca, come un ospedale, con dentro delle persone depresse e molto nervose; sinceramente anche io lo pensavo, ma appena siamo arrivati mi sono ricreduta: il centro era in mezzo alla natura, era bello grande, molto colorato, tutto fatto da loro, perch cos che li fanno distrarre, li impegnano nella cura del posto in cui loro dovranno stare per due anni o pi, anche per scontare pene che dovrebbero scontare in carcere. Alcune presentazioni e infine ci hanno diviso in gruppi da 4-5: un gruppo sarebbe andato a cucinare il pranzo e la merenda, un altro gruppo sarebbe andato a pascolare le pecore, un altro ancora sarebbe andato nella serra, lultimo sarebbe andato a curare i cavalli e gli asini. Io sono capitata nel gruppo della cucina; abbiamo tagliato il formaggio, pelato le patate e sistemato le salsicce. Il secondo gruppo andato a pascolare le pecore nelle colline l vicino, il terzo gruppo ha levato le erbacce, mosso il terreno, raccolto peperoncini, lultimo gruppo ha fatto mangiare i cavalli e gli ha pulito il pelo. Limpressione che mi hanno dato questi ragazzi stata molto positiva, era gente molto forte e molto allegra, speranzosa, positiva, grata per questa opportunit di ricominciare; tengono molto a quel posto, molti vanno a trovare la loro famiglia ogni settimana, altri studiano per prendere ancora la licenza media, altri ancora, grazie al direttore, scontano la pena l invece che carcere. Vedere i loro sorrisi, sentirli parlare di cosa vorrebbero fare nel futuro, stato bellissimo, non ti immagineresti mai che queste persone siano in questa maniera, cos solari, molto spesso pi di noi, che gioiscano per qualcosa di piccolo, per poter rivedere i loro figli, per la loro libert. Sono persone che ne hanno passate veramente tantissime, ma nonostante tutto si sono riprese, sono fortissime, con una forza di volont di ricominciare, di dimenticare il passato e non fare pi gli stessi errori mai vista. Non diresti mai che hanno passato tutto questo, che hanno toccato il fondo, che alcuni di loro hanno venduto la loro casa per la droga un tempo, ma adesso sono lopposto. Ringrazio Davide DellOro ed Emio Cinardo per averci accompagnato in questa splendida esperienza, ringrazio tutti quelli che ci hanno permesso di incontrare queste splendide persone, perch da un loro piccolo sorriso nasce tanta felicit.

Federica Palazzolo
soffrono ancora per la fame, le malattie e la guerra. Nella seconda parte, allinterno di un tunnel al buio hanno cercato di farci vivere, per quanto possibile, lesperienza della traversata attraverso lascolto di alcuni audio, facendoci sentire canti africani, urla di donne, tonfi in acqua di corpi... Usciti dal tunnel siamo stati travolti da intensi profumi, provenienti da prodotti tipici africani come arachidi, semi di lino, paprika ecc. e al termine abbiamo visionato un filmato creato da ragazzi di seconda generazione, ossia ragazzi figli di immigrati, ma nati e cresciuti in Italia, che rivendicano gli stessi nostri diritti. Al termine di questa mostra, carica di significato, siamo andati al Centro Astalli per stabilire le equipe, un po tristi per le forti immagini viste ma di certo pi motivati di prima!

ercoled 9 ottobre, noi aderenti al progetto Dopo scuola al Centro Astalli, ci siamo recati insieme al professore Davide DellOro sj e a suor Grazia Cioffi alla biblioteca di Casa Professa per assistere ad una mostra, chiamata Corpi migranti. Il nome di questa mostra ha subito destato la mia attenzione e curiosit, specie in seguito ai terribili avvenimenti nel Mediterraneo delle scorse settimane. La migrazione era infatti il tema centrale dellintera mostra, raccontata in un modo diverso e molto efficace. Consisteva infatti in un percorso che riuscisse a catturare tutti i nostri sensi. Durante la prima parte abbiamo infatti guardato un filmato che attraverso fortissime immagini ha colpito i cuori di tutti mostrando le terribili condizioni in cui versa un paese dellAfrica, dove i bambini

RAIMONDA CATALIOTTI RUISI

Io sono un peccatore che guardato dal Signore

o letto quasi dun fiato lintervista di padre Spadaro S.J. al nostro papa Francesco: dun fiato non solo perch ben fatta e ottimamente presentata, ma anche perch non finirei mai di sentire e leggere le parole del Pontefice. Dice le cose pi ovvie, normali, ma in modo tale da fartele sentire straordinarie e, soprattutto, nuove, come se le sentissi per la prima volta. Pensavo che fosse per il tono della voce, cos dolce e persuasivo; sembra quasi sussurrare, a volte, con un ritmo cos lento e pausato che ti d la possibilit di assaporare, gustare lentamente le parole che dice. Leffetto lo stesso quando si leggono le sue parole: sar che hai ancora nellorecchio il tono della voce, sar la semplicit, sar altro, ma leffetto lo stesso. I 19 capitoletti nei quali il direttore della Civilt Cattolica ha suddiviso il testo sono le parti di unimmagine che si conferma essere subito, senza veli, quella di un uomo, un vero uomo, che si presenta come un peccatore. Alla domanda Chi Jorge Mario Bergoglio?, il Papa risponde: Io sono un peccatore S sono un peccatore al quale il Signore

ha guardato io sono uno che guardato dal Signore. Si resta colpiti, spiazzati. Si comincia cos? Senza pudore, dicendo a tutto il mondo parole che si pronunciano solo in confessione? S, questo lo stile di papa Francesco che precisa e ribadisce: E non un modo di dire, un genere letterario. Sono un peccatore. Eppure, questa autopresentazione non mi provoca fastidio o rifiuto, ma mi spinge ad abbracciare subito, idealmente, questo uomo che bacia ed abbraccia di cuore tutti, e non per forma. Si sarebbe potuta chiudere qui lintervista di padre Spadaro, che altro ancora? C tutto luomo in questa affermazione, luomo con la sua imperfezione, la sua debolezza di creatura che riconosce gli sbagli commessi contro Dio e contro i fratelli e si riconosce peccatore. Luomo che si sforza di amare il suo Signore, di servire il prossimo, ma che cade spesso, per poi ricominciare e poi cadere, e cos sempre, aiutato dallo sguardo di chi lo ama, lo sceglie e gli dice: Seguimi, come fece Ges con il pubblicano Matteo, colui che esercitava il mestiere pi ignominioso per un ebreo. Il motto del Papa ,

pertanto, Miserando atque eligendo, che rende in latino lo sguardo con sentimento di amore e la scelta operata da Ges proprio su Matteo. Conclude, poi, facendoci assaporare il gusto del gerundio miserando, dicendo che intraducibile sia in italiano sia in spagnolo, ma che a lui piace tradurre con un gerundio inesistente: misericordiando! Ci sembra di capire questo neologismo di papa Francesco che richiama il valore della misericordia, del cuore rivolto agli infelici, ai poveri di cui spesso parla e che ci invita a possedere e ad usare. Allamore di Cristo, al suo sguar-

do, noi, ed ora sappiamo anche il Pontefice, spesso ci opponiamo, lo respingiamo e, come Matteo nel quadro di Caravaggio, arraffiamo i nostri beni, per proteggerli da Ges e rifiutiamo la sua chiamata. S, siamo peccatori, anche noi, come papa Bergoglio, una certezza che accettiamo, la sentiamo pi vera, ma insieme allaltra, quella di essere guardati e amati da Lui. E allora: Nulla ti turbi, nulla ti spaventi / A chi vicino a Dio non manca nulla, / solo Dio basta. (Santa Teresa dAvila).

Angela Caruso (Prof.)

ri, anche extraeuropei, che vive in Italia porta a sentir parlare molto spesso una lingua diversa dalla nostra. Roma, la citt da cui vi scrivo, ne un esempio chiaro. Il multilinguismo in Italia non una reLETTERA APERTA AGLI alt nuova. Pensate che solo in Sicilia, ancora oggi, vi sono comunit come PiaSTUDENTI DEL CEI na degli Albanesi e San Fratello dove si parla, oltre litaliano, una lingua diversa. Molte parole, sia italiane che del dialetto siciliano, provengono da altre lingue, ari ragazzi e ragazze, testimonianza di una presenza di altri venerd 10 maggio presso lAcpopoli. Possiamo affermare che la nostra cademia dei Lincei, il prof. Tullio lingua frutto di contaminazioni linguiDe Mauro ha tenuto una conferenza sul- stiche del passato. Situazione che oggi lo stato della lingua italiana, dal quale sembra riproporsi. emerso che sempre pi la nostra lingua Personalmente penso che la presenza di straniera in Patria. nuove lingue sia occasione di confronto E questo per due ragioni: la prima che e di crescita; ma il confronto costruttivo esiste secondo i dati dellIstat ancora richiede una conoscenza approfondita una sacca di analfabetismo in Italia; la se- della propria lingua madre e della propria conda che la grande presenza di stranie-

MULTILINGUISMO: OPPORTUNITA O MINACCIA PER LA LINGUA ITALIANA?

cultura. Allora, a voi, giovani studenti e futuri cittadini di un Italia multilingue, il compito di essere custodi della lingua italiana aperti al dialogo culturale ed umano. Xiexie (che in cinese significa: grazie!)

Francesco Ferrara (ex alunno)

che ha creato un ponte tra lOccidente e la Cina, la caratteristica che lo ha contraddistinto stato il suo essere cinese con i Cinesi; vinse la diffidenza e la paura dei Cinesi nei confronti degli stranieri attraverso il suo sapere. Mai era accaduto che uno straniero fosse accolto in Cina come Matteo Ricci.

Ai momenti di visite culturali se ne alterneranno altri di svago: lo shopping e le serate in discoteca. Mancano pochi giorni, noi siamo pronti per partire, il viaggio sar lungo, ma la compagnia ci aiuter ad affrontare tutto con allegria!

Martina Raia

Q
arrivato anche per noi il momento di partecipare al tanto atteso viaggio distruzione a Pechino. La scuola ci d la possibilit di visitare una citt, di entrare in contatto con una cultura, un paese, che abbiamo sempre conosciuto attraverso i libri di storia. La particolarit di questo viaggio non soltanto la destinazione, ma i nostri compagni di viaggio infatti partiremo con i ragazzi delle altre scuole dei Gesuiti in

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed subito sera. (Salvatore Quasimodo)

uasimodo fa notare come luomo sia solo nel mondo: egli non riesce a comunicare con nessuno, nonostante si creda al centro della terra. Luomo trafitto da un raggio di sole, trafitto dalla vita con la consapevolezza che finir subito con la morte (la sera). Ma vero ci che sosteneva Quasimodo? Siamo davvero soli? Epicuro diceva N la ricchezza pi grande, n lammirazione delle folle, n altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dellanimo e di procurare vera gioia. Cos la vera gioia? E stare con gli amici e la famiglia, crearsene una in futuro, oppure la popolarit e il successo? O la vera gioia il mistero del futuro stesso?

Pechino: Il viaggio si avviCINA

Italia (Messina, Napoli, Roma, Milano e Torino). Il 30 ottobre si avvicina, sappiamo quali saranno i luoghi che andremo a visitare, ma ancora non immaginiamo quali saranno le emozioni che ci susciteranno. Tra le tappe turistiche non potevano mancare la visita alla Citt Proibita, al Tempio del cielo, al palazzo dEstate e alla Grande Muraglia; ma si aggiunger la visita allambasciata italiana e alla tomba di Matteo Ricci. Questultima visita sar molto importante per noi studenti ignaziani: infatti tutti conosciamo la grandezza di questo Gesuita

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni. (Lady Roosevelt.)

Lucrezia Angela Bronzino

Hurling

La baronessa di Carini
Quando la palla in campo, pu essere giocata colpendola o sollevandola, usando la mazza, in aria, dove pu essere colpita al volo o raccolta in mano per non pi di 4 secondi o 4 passi. Se la palla viene raccolta, il giocatore non la pu lanciare o trasportare per pi di 4 passi o 4 secondi; pu invece colpirla con la mazza, con la mano o calciandola. Il bas pu essere usato per trasportare la palla. Contatti casuali tra i difensori possono accadere, per questo si utilizza un casco protettivo di plastica comprensivo di maschera. Luso del casco, solo raccomandato per i maggiorenni, obbligatorio per gli under 18. Si gioca su un campo lungo 137 m e largo 82 m, con due porte che sono una via di mezzo tra i pali del rugby e una porta da calcio. Si segna mandando la pallina nella parte alta o bassa della porta. Assistere ad una partita di Hurling risulta, a detta di molte persone, molto emozionante e avvincente. I campionati pi importanti si svolgono in Irlanda e Scozia (dove si chiama shinty), e sono per ora le uniche due squadre nazionali a livello internazionale.
Circa quattro secoli fa una delle pi appassionanti e tragiche storie damore ebbe luogo nell imponente e misterioso palazzo La Grua a Carini. Due figure si distinguevano appena alla fioca luce delle candele. Sedute abbracciate su un grande sof cremisi guardavano oltre il grande balcone del castello le luminose stelle che si distinguevano chiaramente nel cielo blu cobalto tipico di una notte di primavera. Erano intente a scambiarsi promesse di eterno amore. Improvvisamente un sordo rumore le dest dai loro pensieri. Una porta sbatt. In un attimo due ombre apparvero dal corridoio e, con occhi pieni di odio, puntarono i fucili verso gli amanti

ccomi qua! A grande richiesta riparte, insieme al giornalino, la rubrica degli sport pi strani e sconosciuti che esistano. Non saranno molto probabilmente mai discipline olimpiche, ma sono comunque sport che hanno il loro seguito di praticanti e tifosi. Se siete a corto didee, perch non prendere in considerazione una di queste attivit sportive? Oggi vi presento uno sport di cui, forse, non avete mai sentito parlare! LHurling uno sport di squadra allaperto di origine celtica, considerato da alcuni il pi antico in Europa, il quale viene praticato in Irlanda, dove molto popolare. Ogni squadra composta da 15 giocatori. La mazza, chiamata hurley o camn, costruita tradizionalmente con la radice di un frassino e misura 64-97 cm (25-38 pollici) di lunghezza con una faccia piatta opposta al manico chiamata bas. La palla, chiamata sliotar, fatta di cuoio ed ha un diametro di 65 millimetri (2.55 pollici). Il portiere gioca con una mazza che ha un manico di dimensione doppia rispetto agli altri giocatori. Un buon colpo pu raggiungere la velocit di 150 Km/h (93 mph) ed una distanza di 80 metri (262 piedi). Durante una partita i giocatori attaccano la porta avversaria e difendono la propria.

UNA VENTINA DI ANNI PRIMA In quegli anni Laura Lanza, di famiglia nobile, ancora una ragazzina ingenua e ignara, trascorreva le sue spensierate giornate in compagnia dei suoi inseparabili amici Ludovico Vernagallo e Vincenzo La Grua. Erano affiatati e complici, nonostante la nota rivalit tra la famiglia La Grua e quella Vernagallo. Tutto cambi per quando,

Eleonora Bottino

allet di diciotto anni, Laura venne promessa in sposa al giovane Vincenzo, di famiglia nobile e molto ricca. Solo in quel frangente Ludovico si rese conto del profondo sentimento che da sempre nutriva verso la ragazza, ma, comprendendo che il suo amore non si sarebbe mai potuto coronare, decise di partire nella speranza di poter dimenticare la passione che lo legava a Laura. Il matrimonio si celebr con grande sfarzo nel palazzo Butera della famiglia della sposa, a Trabia. I festeggiamenti, tra danze e canti, durarono diversi giorni. Lunione per non fu baciata dalla fortuna, poich Laura, dopo qualche anno, scopr di ricambiare il sentimento di Ludovico, nel frattempo tornato dal suo viaggio. I due divennero amanti.

Per ben 10 anni, fra inganni e incontri segreti, il palazzo di Carini fu testimone dello sfortunato amore. Il profumo delle pomelie si spandeva nellaria fresca della sera. I giovani come di consueto si erano dati appuntamento nel palazzo Due figure si distinguevano appena alla fioca luce delle candele. Sedute abbracciate su un grande sof cremisi guardavano oltre il grande balcone del castello le luminose stelle che si distinguevano chiaramente nel cielo blu cobalto tipico di una notte di primavera. Erano intente a scambiarsi promesse di eterno amore. Improvvisamente un sordo rumore le dest dai loro pensieri. Una porta sbatt. In un

attimo due ombre apparvero dal corridoio e, con occhi pieni di odio, puntarono i fucili verso gli amanti. Laura riconobbe subito il marito e il padre. Prese per mano lamato e si avventur in una disperata e vana fuga per i familiari corridoi del palazzo. Presto furono raggiunti. Laura cerc di accelerare verso un passaggio segreto attraverso la parete. Uno sparo rimbomb per tutta la stanza. La baronessa si accasci a terra morente e nel tentativo ormai inutile di aprire il passaggio lasci unimpronta della sua mano. Questo segno, impresso col suo sangue, rest famoso per secoli.

Vita Augusta
Disegno di Tatiana Fauci.
Inviaci anche tu i tuoi disegni! (koinecei@hotmai.it)

A cura di Eleonora Bottino


- Sale e pepe Preparazione: - In una padella, saltate con un filo dolio i pomodori precedentemente tagliati a pezzi, le olive e i capperi. Salate e fate cuocere per qualche minuto. - Portate a bollore una pentola con lacqua, e fate cuocere il tempo necessario la pasta. - Scolatela a fine cottura, ma rimettetela nella pentola, e versate dentro il condimento della padella. - Aggiungete il formaggio, gi tagliato a pezzetti, e date una mescolata veloce, per evitare che il formaggio si sciolga troppo e si attacchi alla pentola. - Mettete nei piatti e servite calda. Buon appetito!! :P

s! Mi dovrete sopportare anche con questa rubrica! :D A parte gli scherzi Vi sveler alcuni dei miei segreti culinari e tanto per cominciare vi propongo un buon piatto di pasta. Se avete curiosit di vedere altre ricette visitate il blog quattromanieunacucina.blogspot.it, in cui troverete tante sfiziosit fatte da me e da mia sorella. Ma ora cominciamo! Penne del pastore: Ingredienti (per 4 persone): - 250 gr. di penne - 150 gr. di formaggio caprino morbido - 200 gr. di pomodori - 12 olive nere snocciolate - 1 cucchiaio di capperi sotto sale sciacquati - Qualche foglia di basilico

CHART
a cura di Tatiana Fauci ed Isabella Leto
1. Love me again John Newman 2. Burn Ellie Goulding 3. Wrecking ball Miley Cyrus 4. Dance the pain away Benny Benassi & John Legend 5. Till i die Chris Brown ft. Wiz Khalifa & Big Sean 6. No sleep Wiz Khalifa 7. True love P!nk 8. Sbatti Il Pagante 9. Let her go Passenger 10. Work bitch Britney Spears

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l rock non muore mai! Fino a quando ci saranno persone che lo portano nelle vene, il rock vivr per sempre. Il rock instaura un rapporto di simbiosi, sopravvive grazie alle persone che lo amano e al tempo stesso le tiene in vita. Salve miei cari lettori... lo Spirito del rock tornato. Dopo una bellissima estate riapro la mia rubrica sulle leggende del rock. Si dice che il buon giorno si vede dal mattino, quindi iniziamo questanno con un gruppo molto famoso! A cosa pensate se dico: Jorge, John, Paul

e Ringo. A quelli ai quali questi nomi non hanno detto nulla dico... girate pagina, questarticolo non fa per voi. A quelli che hanno capito di cosa sto parlando...avete la mia stima. Quelli che ho scritto sono i nomi di quattro ragazzi di Liverpool. Esatto... parlo dei Beatles!! Il gruppo nasce a Liverpool nel 1960 e, dopo un breve periodo ad Amburgo, cominciano ad esibirsi nel Cavernago Club, anche se a quei tempi il batterista non era ancora Ringo Starr, ma Pete Best. Lingresso di Ringo

avviene per la registrazione del primo album, Please Please Me. Da quel momento iniziata una scalata al successo che li ha portati a compiere tourne in tutta Europa e negli Stati Uniti, a vendere pi di un miliardo tra dischi ed audiocassette e ad essere definiti dalla rivista Rolling Stones come i pi grandi artisti di sempre. La band si scioglie nel 1970, poco dopo luscita del loro ultimo album Abbey Road, a causa di tensioni interne dovute anche alla presenza ingombrante di Yoko Ono. Avrei voluto scrivere tutta la

storia del gruppo ma sarebbe servito lintero giornalino. Come di consuetudine allego la mia personale playlist dei brani dei Beatles che a mio parere non si pu non conoscere e non amare. Come sempre, per chi volesse contattarmi per commentare larticolo o per fare richieste per quelli futuri, la mia mail spiritodelrock@ gmail.com Al prossimo numero, lo Spirito del rock.

Riccardo Ragno

All you need is love Hey Jude Let it be Yesterday Twist and shout Help Obladi-oblad Sgt. Peppers lonely hearts club band Revolution Drive my car Hard days night Hello goodbye With a Little help from my friends Ive just seen a face Strawberry fields forever

urante questi primi mesi di scuola, come molti sapranno, scoppiato il fenomeno GTA V. Fidanzati strappati alle proprie ragazze, figli sottratti ai genitori, libri di scuola a prendere polvere (anche se questo, in realt, non dispiace a nessuno), a causa di GTA V. Infatti il giocatore viene catapultato nella realt di Los Santos, citt bella quanto corrotta e immensamente grande, citt nella quale puoi liberamente sfrecciare per le strade, scegliere che macchina usare o rubare, fare una scampagnata in quad o in moto, fare una bella nuotata, giocare a tennis, golf, o anche partecipare a qualche gara con moto, macchine o scooter dacqua tutte rigorosamente clandestine. Quindi, si possono svolgere molte attivit se non di gradimento il completare le missioni. Un altro aspetto importante di questo gioco sono, appunto, le missioni, nelle quali si riscontra una discreta libert dazione. Le missioni principali sono molto originali e divertenti e il cuore pulsante di esse sono i colpi, in cui si possono scegliere vari metodi per portare a termine lobbiettivo, come ad esempio, una rapina in banca. Infatti si ha la possibilit di scegliere i membri che prenderanno parte all azione, ad esempio si avr la possibilit di scegliere tra diversi hacker o cecchini, da selezio-

nare in base alle diverse statistiche. Inoltre anche possibile scegliere che tattica usare per irrompere: per intenderci, se entrare con i fucili spianati o irrompere silenziosamente dal retro delledificio. Una lode si deve anche al comparto grafico che rende il plot della storia ancor pi coinvolgente ed emozionante. Altra parte fondamentale del gioco la modalit online. Questultima, uscita solo il primo ottobre, ha riscosso un notevole successo, anche per l impegno degli sviluppatori, che, grazie a questa nuova modalit, offrono al giocatore la possibilit di creare un personaggio ed immergersi ancor di pi in una Los Santos piena di gare, deathmatch, colpi e quantaltro, il tutto con la possibilit di giocare con (o contro) vari amici e persone da tutto il mondo. Unica pecca del gioco, ma del tutto trascurabile, il tempo di caricamento di alcune schermate, come quella iniziale o di cambio modalit. In conclusione, GTA V uno dei migliori giochi per ora in circolazione, ha riscontrato punteggi e voti altissimi da recensioni di tutto il mondo, ed il punteggio della redazione di Koin 98/100. Fateci sapere che altri giochi vorreste recensiti e cercheremo di soddisfarvi. Al prossimo mese!!

Le vie del destino sono davvero difficili a comprendersi.


e non ci fosse una qualche compensazione nellaldil, allora questo mondo sarebbe davvero una beffa crudele. Cos scrive Arthur Conan Doyle ne Il taccuino di Sherlock Holmes. E voi, cosa ne pensate? Esiste il destino? Luomo ha cercato di darsi una risposta per lungo tempo; le origini di questo concetto affondano nel mito e nellesoterismo, ma esso non va, ai giorni nostri, confuso con il termine: fato. Il fato, nella Grecia antica, era infatti inteso e personificato come un dio o una dea, per la precisione dalle tre Moire (Parche per i Romani). Il fato era invincibile e persino gli dei vi dovevano sottostare, indicava il sottomettersi a una volont divina superiore indipendente dai desideri degli uomini, casuale e non modificabile. Nella letteratura e nel teatro questo soggetto stato spesso protagonista di opere nelle quali il personaggio principale cercava invano di sfuggire al proprio fato, che finiva sempre e inesorabilmente per realizzarsi. Nel linguaggio moderno il fato stato rimpiazzato dal destino. Del destino non abbiamo una definizione o concezione unica, ma vi sono bens diverse interpretazioni e correnti di pensiero.

Non essendoci mai stata una rubrica della moda nel giornalino Koin, ho colto loccasione per crearne una proprio in questo periodo che credo sia per tutte le ragazze il pi complicato, in modo da seguirvi durante il corso dellanno scolastico! Inizio dicendo che io sono una ragazza attenta in questo campo e amante della moda; adoro vestire in modo elegante e raffinato, ma allo stesso tempo comodo. Questo spiega il titolo della rubrica che vuol dire appunto dolcezza, per far riferimento alla moda francese che insieme a quella italiana la pi apprezzata. Ognuna di noi ha un proprio stile, ed proprio quello che aiuta a sentirsi a proprio agio dovunque si vada. Il tuo abbigliamento rispecchia la tua personalit, quindi a mio parere una delle cose che, anche se considerata diversamente da ciascuno di noi, ci aiuta e ci serve ogni giorno. Concentrer la rubrica sia sul vestiario femminile che su quello maschile. Spero che gli abbinamenti che ho scelto siano di vostro gradimento, qui ve ne propongo qualcuno che mi sembra adatto a questo periodo intermedio...

In alcuni casi esso visto come qualcosa che pu essere cambiato poich inerente alle caratteristiche umane, cio luomo faber est suae quisque fortunae ( artefice della propria sorte). Per quanto riguarda luomo, secondo filosofie pi recenti, lidea di destino sembra corrispondere maggiormente al nostro modo dessere; un destino quindi determinato dalle scelte che facciamo. Altri, invece, sostengono che esso sia uninevitabile concatenazione prestabilita di eventi. Il destino pu essere visto come una sorta di potere o agente universale che determina il futuro sia del cosmo sia di ogni individuo, un ordine naturale prefissato...

Allora, ci credete? Se s, cos davvero?

[Non credo nel destino] Perch non mi piace lidea di non poter gestire la mia vita. Matrix Non lo so se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza, ma io credo... pu darsi le due cose,

forse le due cose capitano nello stesso momento. Forrest Gump Il destino spesso lo sincontra proprio sulla strada pre-

sa per evitarlo. Il mio nome Nessuno


N.B.: Questarticolo ispirato dallattivit che stiamo svolgendo al meg.

Indovinello numero uno:


1)Tanti anni fa, un re eman una legge che avrebbe avuto effetto immediato su tutti i suoi sudditi. Secondo le nuove disposizioni ogni persona si sarebbe dovuta presentare presso il re e avrebbe dovuto enunciare una frase. Se la frase fosse stata falsa le guardie del re lavrebbero fucilata. Qualora la frase fosse stata vera, invece, le guardie avrebbero impiccato la persona in questione. Per salvarsi, dunque, bisognava enunciare una frase con queste due caratteristiche: - non poteva essere vera - non poteva essere falsa. Secondo la leggenda solo una persona si salv e, a suo avviso, solamente una poteva essere la frase da enunciare. Quale?

Penni Bru-

ce

Ci che un uomo pu inventare, un altro pu scoprire.


Sir. Arthur Conan Doyle

Indovinello numero due:


2)Un giorno, il Prof. di Filosofia entra in classe e propone un enigma ai propri alunni minacciandoli di non ammetterli agli esami se la risposta che danno errata. Lenigma : In due parole, convincetemi che la sedia sulla quale io sono seduto non esiste.

Scopri le soluzioni degli indovinelli nella pagina successiva ed inviaci la tua risposta! la mail sempre la stessa: koinecei@hotmail.it

(Rubrica a cura di Michele Saitta)

Indovinello numero tre:


3)Ci sono tre fratelli. A volte sono brutti, mentre altre volte sono belli. Il primo non c perch sta uscendo, il secondo non c perch sta venendo, c solo il terzo che il pi piccolo dei tre, ma quando manca lui nessuno degli altri due c. Chi sono?

Lo sapevi che Sir Arthur Conan Doyle stato il creatore del Detective pi famoso del mondo? Ovviamente si parla di...

Indovinello numero quattro:


4)Perch un uomo che vive a Milano non pu essere seppellito a Roma?

Sherlock Holmes!