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A.A.

2002-2003 Programmi corsi

Programmi Nuovo Ordinamento 2002/2003


. moduli semestrali

Insegnamenti
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Antropologia filosofica (Irene Kajon) Didattica generale (Aldo Visalberghi) Docimologia (Guido Benvenuto) Educazione degli adulti (Lucio Pagnoncelli) Ermeneutica filosofica (Maria Giovanna Sillitti) Estetica (Giuseppe Di Giacomo) Estetica (Edoardo Ferrario) Estetica (Pietro Montani) Etica sociale (Francesco Trincia) Filosofia del linguaggio (Donatella Di Cesare) Filosofia del linguaggio (Lia Formigari) Filosofia morale (Alessandra Attanasio) Filosofia morale (Giuseppe Bedeschi) Filosofia politica (Stefano Petrucciani) Filosofia politica: e diritti umani (Virginio Marzocchi) Filosofia della religione (Marco M. Olivetti) Filosofia della scienza (Cesare Cozzo) Filosofia della storia (Marcella D'Abbiero) Filosofia teoretica (Tito Magri) Filosofia teoretica (Mario Reale) Istituzioni di filosofia morale (Paolo Vinci) Istituzioni di filosofia teoretica (Paola Rodano) Letteratura inglese (Hilary Gatti Cox) Letteratura tedesca (Mauro Ponzi) Letteratura francese (Franco Giacone) Logica (Carlo Cellucci) Metodologia della Ricerca pedagogica (Giuseppe Boncori) Pedagogia generale (Lucio Pagnoncelli) Pedagogia generale (Nicola Siciliani De Cumis) Pedagogia sperimentale (Pietro Lucisano) Propedeutica filosofica (Marco Borioni) Psicologia dello sviluppo (M. Serena Veggetti) Psicologia generale (M. Ernestina Giannattasio) Psicologia generale (M. Serena Veggetti) Semiotica (Caterina Marrone) Storia dell'estetica (Pietro DOriano) Storia della filosofia (Paolo Casini) Storia della filosofia (Cattedra a trasferimento) Storia della filosofia antica (Anna Maria Ioppolo)

. Storia della filosofia araba (Mauro Zonta) . Storia della filosofia contemporanea (Francesco Trincia) . Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo (Paolo Mugnai) . Storia della filosofia ebraica (Mauro Zonta) . Storia della filosofia medievale (Alfonso Maier) . Storia della filosofia moderna (Marta Fattori) . Storia della filosofia moderna (Nicolao Merker) . Storia della filosofia morale (Eugenio Lecaldano) . Storia della filosofia politica (Carlo Cadoni) . Storia della logica (Mirella Capozzi) . Storia della pedagogia (Furio Pesci) . Storia della scienza (Giorgio Stabile) . Storia della scuola e delle istituzioni educative (Furio Pesci) . Storia della storiografia filosofica (Maria Muccillo in congedo) Storia delle dottrine teologiche (Gaetano Lettieri)

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
Docente: Irene Kajon Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Affettivit e razionalit nell'essere umano secondo Spinoza e Levinas Presentazione del corso: Obiettivo del corso l'esame delle posizioni di Spinoza e di Levinas riguardo al problema dell'essere umano attraverso l'analisi del testo spinoziano Trattato teologico-politico e del testo levinasiano Altrimenti che essere: si vedr come in ambedue i testi sia messa in luce la radice affettiva della piet come presupposto della societ e dello Stato. Alessandro Guetta (INALCO, Parigi), professore visitatore nell'ottobre 2002, terr tre lezioni sul nesso fede - sapere in Mosh da Rieti, Avraham Portaleone, ed Elia Benamozegh.

Primo semestre
Tema del modulo: Affettivit e razionalit nell'essere umano secondo Spinoza Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Groethuysen, Antropologia filosofica, Guida_Spinoza, Trattato teologico-politico, Einaudi

Secondo semestre
Tema del modulo: Affettivit e razionalit nell'essere umano secondo Levinas Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Fadini, 'Antropologia filosofica', in La filosofia, a cura di Paolo Rossi, UTET, vol. I_oppure_Kajon, Il Pensiero ebraico del_Novecento. Una introduzione, Donzelli, Roma 2002 _Levinas, Altrimenti che essere o al di l dell'essenza, Jaca Book

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
Docente: Irene Kajon Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Il rapporto Bibbia-filosofia in Spinoza e Levinas: alcune interpretazioni Presentazione del corso: Al problema del rapporto Bibbia-filosofia rivolgono lattenzione sia coloro che ricostruiscono la storia del pensiero europeo dallet antica ad oggi; sia coloro che sono alla ricerca di un nuovo pensiero, al di l degli approdi della metafisica occidentale, in nome della poesia, intersoggettivit, pluralismo delle culture, mito, essere della natura o del cosmo. Ci si propone di affrontare questo problema attraverso lanalisi di ricezioni di Spinoza e Levinas.

Primo semestre
Tema del modulo: Spinoza nel pensiero ebraico di lingua tedesca tra 800 e 900 Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Preparazione ed esposizione in sede di corso di una tesina su uno o alcuni autori interpreti di Spinoza, i cui testi saranno discussi in un ciclo di lezioni aventi luogo tra il novembre e dicembre 2002. Si terranno presenti: H. Heine, J. Freudenthal, L. Pinsker, T. Herzl, H. Cohen, J. Guttmann, L. Baeck, B. Kellermann, M. Buber, L. Strauss, G. Scholem._I non frequentanti prenderanno contatti con la docente per stabilire il programma desame.

Secondo semestre
Tema del modulo: Derrida sul nesso ebraismo-ellenismo in Levinas Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Preparazione ed esposizione in sede di corso di una tesina sulla riflessione a proposito di Levinas compiuta da Derrida, i cui testi saranno discussi in un ciclo di lezioni aventi luogo tra laprile e maggio 2003._I non frequentanti prenderanno contatti con la docente per stabilire il programma desame

Didattica generale
Docente: Aldo Visalberghi_Settore S.D.: MPED/03_Livello di corso: laurea triennale _Semestre: 2_Numero dei crediti: 5__Tema del modulo:_Sviluppo delle impostazioni didattiche nella pedagogia del '900 Presentazione del modulo:_Si affronteranno soprattutto in forma seminariale, le principali impostazioni didattiche che si sono affermate nel corso del secolo in ambito europeo ed extraeuropeo, con riferimento ai contesti storico-culturali e pedagogico-filosofici. Programma d'esame_A. Visalberghi, Insegnare ad apprendere, un approccio evolutivo, Firenze, La Nuova Italia, 1990._A. Visalberghi, Pedagogia e scienza dell'educazione, Milano, Oscar Mondadori Letture consigliate_F. Cambi, La 'scuola di Firenze', Napoli, Liguori, 1982, 1988._M. Corda Costa (a cura di), Formare il cittadino, Firenze, La Nuova Italia, 1997._A. Visalberghi, M. Corda Costa, Ricerche pedagogiche nella didattica universitaria, Firenze, La Nuova Italia, 1975. Esame annuale_Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (Corso di laurea quadriennale) dovranno anche riferire su almeno tre autori di scienze sociali degli ultimi due secoli, previo accordo con i docenti.

DOCIMOLOGIA
Docente: Guido Benvenuto_Settore: M-PED-04

Primo semestre
Livello corso: Laurea__Numero di crediti: 5 Argomento del corso:_Verifica e valutazione nei processi di apprendimento e insegnamento__Presentazione:_Il corso si propone di presentare e analizzare i principali strumenti utilizzati per l'accertamento dei risultati dei processi di apprendimento e di insegnamento nella scuola e in diversi contesti formativi. Verranno presi in esame le caratteristiche fondamentali, e le metodologie per la costruzione, degli strumenti adoperati dai docenti per l'accertamento di natura comparativa (test, prove standardizzate) e per annotare e comunicare le valutazioni (pagelle, schede, documenti). Si esamineranno inoltre gli strumenti di 'valutazione autentica" (portfolio, progetti, simulazioni, presentazioni, ecc.) utilizzati nell'attuale sistema scolastico e formativo._Durante il corso si prenderanno in esame le principali procedure nella: a) costruzione delle prove strutturate utilizzate nell'Esame di Stato per la verifica delle competenze pluridisciplinari (terze prove); b) correzione degli elaborati scritti nell'Esame di Stato (analisi testo, saggio breve, articolo di giornale, temi, ecc.); c) valutazione dell'oralit, affrontando l'analisi dei colloqui e degli esami universitari. _Inoltre si presenteranno le fondamentali caratteristiche docimologiche connesse all'attribuzione di punteggi, crediti e voti in contesti formativi scolastici e universitari.___Programma di Esame:_1) Domenici G., Manuale della valutazione scolastica, Bari, Editori Laterza, 2001_2) M.C. Passolunghi, R.De Beni, I test per la scuola, Bologna, Il Mulino, 2001_3) Alcuni articoli e/o capitoli di testi, utili all'approfondimento di determinate tematiche, saranno indicati durante le lezioni. _Letture consigliate_L. Calonghi, Strumenti di valutazione. I saggi, Teramo, Lisciani e Giunti, 1992._M. Gattullo, Didattica e docimologia. Misurazione e valutazione nella scuola, Roma, Armando, 1968._M. Gattullo, M.L. Giovannini, Misurare e valutare lapprendimento nella scuola media, Milano, Bruno Mondatori, 1989. _L. Mason, Valutare a scuola, Padova, Cleup, 1996._B. Vertecchi, Manuale della valutazione, Roma, Editori Riuniti (II ed. 1998)._A. Visalberghi, M. Corda Costa (a cura di), Misurare e valutare le competenze linguistiche, Firenze, La Nuova Italia, 1995.

DOCIMOLOGIA
Docente: Guido Benvenuto_Settore: M-PED-04

Secondo semestre
Livello corso: Laurea Specialistica__Numero di crediti: 5 Argomento del corso:_La verifica e l'affidabilit nella correzione di prove di scrittura__Presentazione:_Il corso si propone di approfondire i principali strumenti utilizzati per l'accertamento dei risultati dei processi di apprendimento e insegnamento nella scuola con particolare attenzione al contesto della lingua scritta. Durante il corso si analizzeranno le procedure nella: a) costruzione di indicatori per la verifica di prove di scrittura; b) formazione di correttori; c) affidabilit nella correzione. _Inoltre si presenteranno le fondamentali caratteristiche docimologiche connesse all'attribuzione di punteggi, crediti e voti in contesti formativi scolastici e universitari.__Programma d'esame:_1) Alcuni articoli e/o capitoli di testi da indicare durante le lezioni._2) Visalberghi, A., Corda Costa, M. (a cura di), Misurare e valutare le competenze linguistiche, Firenze, La Nuova Italia, 1995 (alcuni capitoli)_2) Ambel, M., Faudella, P., La capacit di scrittura negli esami di stato, Milano, Franco Angeli, 2001_3) Gattullo, F., La valutazione degli apprendimenti nella lingua straniera, Firenze, La Nuova Italia, 2001 (alcuni capitoli)

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI


Docente: Prof. Lucio Pagnoncelli Settore S.D.: M-PED/01 Durata del corso: semestrale (33 ore) Semestre: secondo Crediti: 5 Argomento del corso: Formazione continua e dinamiche del mercato del lavoro Presentazione del corso: L'esigenza di sviluppare, anche nel nostro Paese, un sistema efficace di formazione continua (FC), si pone nel quadro di una profonda e progressiva modificazione delle dinamiche del mercato del lavoro (MdL) e delle professioni. Oggi, scontando un ritardo storico dei sistemi di formazione in et adulta e di formazione professionale, assistiamo all'emergere delle basi di un sistema di formazione continua pi organico che non in passato._Il corso affronter il problema della FC da due principali punti di vista:_ un excursus storico sull'educazione degli adulti in Italia, ai fini di spiegare le ragioni del forte ritardo del nostro paese rispetto ad altri paesi europei nello sviluppo di un sistema di FC;_ un'analisi delle principali dinamiche del MdL, ai fini di spiegare il perch della non ulteriore rinviabilit della costruzione di un sistema di FC e di evidenziarne le possibili funzioni. Programma d'esame ISFOL, La formazione continua in Italia, Milano, Franco Angeli, 1994 (cap. 1, Il sistema scolastico e formativo: descrizione e aspetti storici, pp. 15-32; cap. 2, La formazione professionale continua: concetti e definizioni, pp. 33-41);_ ISFOL, La formazione continua nella L. 236/93, Milano, Franco Angeli, 2001 (pp. 13-37);_ ISFOL, Rapporto 2000, Milano, Franco Angeli, 2000 (cap. XII, Lo sviluppo del sistema di formazione continua in Italia, pp. 402-408); S_ ISFOL, Rapporto 2001, Milano, Franco Angeli, 2001 (cap. XIX, La formazione continua, pp. 620-637);_ Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione (22/12/1998; pp. 11-14; pp.26-37);_ Accordo per il lavoro (24/9/1996, pp. 2-13; pp.15-20);_ Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo (3/7/1993, pp. 9-13); SS_ Protocollo sulla politica dei redditi, la lotta all'inflazione e il costo del lavoro (31/7/1992, p.5); SS_ Lucio Pagnoncelli, Sistema formativo e educazione degli adulti, Torino, Loescher, 1979 (cap. 2, L'educazione degli adulti come problema, pp. 65-86; cap. 5, Sistema di formazione professionale e bisogni formativi della popolazione adulta, pp.189-212; cap. 6, Educazione permanente e educazione ricorrente fra riforma e restaurazione, pp. 213-258); SSS Eventuali integrazioni saranno comunicate durante lo svolgimento dell'insegnamento.

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI


Docente: Prof. Lucio Pagnoncelli Settore S.D.: M-PED/01 Durata del corso: semestrale (33 ore) Semestre: secondo Crediti: 5 Argomento del corso: Flessibilit e formazione continua Presentazione del corso: La "flessibilit", nelle sue molteplici accezioni, si pone come una delle questioni pi calde nell'attuale dibattito economico e sul mercato del lavoro. L'introduzione di misure di flessibilit del lavoro nella normativa e nella contrattualistica - e la richiesta da parte imprenditoriale di crescenti spazi di manovra discrezionale della forza lavoro - rappresenta un importante indicatore dei mutamenti in corso nel mercato e nelle relazioni industriali. Il tema della flessibilit costantemente accompagnato da riflessioni sul ruolo della formazione, intesa come strumento sia di produzione di una forza lavoro adeguata sia di mantenimento e sviluppo della stessa (occupabilit)._Il corso, dopo una presentazione del problematico concetto di flessibilit, si soffermer sul tema della formazione continua, con l'intento di individuarne un possibile e concreto ruolo nel quadro di pi generali politiche della formazione, del lavoro, del welfare. Programma d'esame Riccardo Bellofiore (a cura di), Il lavoro di domani, Pisa, Biblioteca Franco Serantini, 1998_ Luciano Gallino, Il costo umano della flessibilit, Bari, Laterza, 2001_ Richard Sennet, L'uomo flessibile, Milano, Feltrinelli, 1999__Eventuali integrazioni saranno comunicate durante lo svolgimento dell'insegnamento

ERMENEUTICA FILOSOFICA
Docente: Maria Giovanna Sillitti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 Titolo generale del corso: Il "platonismo" di Aristotele Presentazione del corso: Dallesame e dal confronto di tesi opposte quali ad es. quelle di W.Jaeger e di G.E.L Owen, il corso si propone di approfondire le questioni relative al rapporto tra Platone e Aristotele, in particolare per quanto riguarda le nozioni di causa e sostanza.

Primo semestre
Tema del modulo: Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Aristotele, Frammenti ( trad. it.)_Aristotele, Le Categorie (trad. it.)_Aristotele, La Metafisica, libro I (trad. it.)

Secondo semestre
Tema del modulo: Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Aristotele, La Metafisica, libri VII- VIII- IX (brani scelti, trad. it.) N.B. Per quanto riguarda le indicazioni bibliografiche si controlli lelenco riportato in bacheca.

ERMENEUTICA FILOSOFICA
Docente: Maria Giovanna Sillitti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 Titolo generale del corso: Il "platonismo" di Aristotele Presentazione del corso: Dallesame e dal confronto di tesi opposte quali ad es. quelle di W.Jaeger e di G.E.L Owen, il corso si propone di approfondire le questioni relative al rapporto tra Platone e Aristotele, in particolare per quanto riguarda le nozioni di causa e sostanza. Gli studenti del Corso di Laurea Specialistica dovranno presentare una relazione scritta su un tema da concordare con la docente. E' richiesta la conoscenza del greco e di almeno una lingua straniera.

Primo semestre
Tema del modulo: Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Aristotele, Frammenti ( trad. it.)_Aristotele, Le Categorie (trad. it.)_Aristotele, La Metafisica, libro I (trad. it.)

Secondo semestre
Tema del modulo: Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Aristotele, La Metafisica, libri VII- VIII- IX (brani scelti, trad. it.) N.B. Per quanto riguarda le indicazioni bibliografiche si controlli lelenco riportato in bacheca.

ESTETICA
Docente: Giuseppe Di Giacomo Settore S.D.: M-FIL/04 Livello di corso: Laurea Titolo generale del corso: Immagine, Arte, Tragedia Il corso si articola in due semestri. Numero crediti per semestre: 5 (per gli studenti non di Filosofia sono previsti programmi da 4 e 8 crediti). Presentazione del corso: Il tema del corso verter sul rapporto arte-vita e immagine-rappresentazione in relazione alla questione del tragico, attraverso filosofi, artisti e scrittori. Inoltre, il corso affronter la questione dell'immagine alla luce di alcune vicende dell'arte contemporanea. MODULI DIDATTICI COORDINABILI AL CORSO Numero di crediti: 3_Dott. HANSMICHAEL HOHENEGGER_Tema: Il problema della rappresentazione e dellimmaginazione nella Critica della facolt di giudizio di Kant (I. Kant, Critica della facolt di giudizio, Einaudi, solo i 1-22, 49, 59)._Orario lezioni: gioved (con inizio il 10 ottobre), h. 18,30-19,30, Aula XII. Numero di crediti: 5_Dott. STEFANO VELOTTI_Tema: Il problema dell'immagine e della percezione nell'estetica contemporanea Numero di crediti: 3_Prof. LEONARDO V. DISTASO_Tema: Analisi del rapporto tra immagine e suono in alcuni temi di estetica musicale._Orario lezioni: luned (con inizio il 14 ottobre), h. 19,30-21, Aula VI.

Primo semestre

Programma d'esame: L. Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, (Parte I, paragrafi: 1-38; 869-1107; Parte II, paragrafi: 1-150; 359-391; 448484). F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Adelphi, (fino al paragrafo 17 incluso) + 'Verit e menzogna in senso extramorale', in La filosofia nell'epoca tragica dei Greci, Adelphi F. Kafka, Gli otto quaderni in ottavo, Mondadori (solo il III e IV quaderno) + G.

Di Giacomo, Estetica e letteratura, Laterza (solo i capitoli dedicati a Dostovskij e Kafka)

Secondo semestre

Programma d'esame: W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilit tecnica, Einaudi, (solo il saggio omonimo) M. Merleau-Ponty, Il visibile e l'invisibile, Bompiani, (solo i capitoli: Riflessione e interrogazione, Interrogazione e intuizione, L'intreccio - Il chiasma) P. Klee, Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli, Vol. I (solo il Cap. 7, Vie allo studio della natura, + Cap. 10, La confessione creatrice, + Cap. 11, Visione e orientamento nell'ambito dei mezzi figurativi e loro assetto spaziale) + G. Di Giacomo, Paul Klee, Laterza Gli studenti non frequentanti sono tenuti a incontrare il docente per eventuali integrazioni del programma. Gli studenti interessati a particolari argomenti possono contattare il docente per concordare eventuali testi specifici.

ESTETICA
Docente: Giuseppe Di Giacomo Settore S.D.: M-FIL/04 Livello di corso: Laurea specialistica Titolo generale del corso: Immagine, Arte, Tragedia Il corso si articola in due semestri. Numero crediti per semestre: 5 (per gli studenti non di Filosofia sono previsti programmi da 4 e 8 crediti). Presentazione del corso: Il tema del corso verter sul rapporto arte-vita e immagine-rappresentazione in relazione alla questione del tragico, attraverso filosofi, artisti e scrittori. Inoltre, il corso affronter la questione dell'immagine alla luce di alcune vicende dell'arte contemporanea. MODULI DIDATTICI COORDINABILI AL CORSO Numero di crediti: 3_Dott. HANSMICHAEL HOHENEGGER_Tema: Il problema della rappresentazione e dellimmaginazione nella Critica della facolt di giudizio di Kant (I. Kant, Critica della facolt di giudizio, Einaudi, solo i 1-22, 49, 59)._Orario lezioni: gioved (con inizio il 10 ottobre), h. 18,30-19,30, Aula XII. Numero di crediti: 5_Dott. STEFANO VELOTTI_Tema: Il problema dell'immagine e della percezione nell'estetica contemporanea Numero di crediti: 3_Prof. LEONARDO V. DISTASO_Tema: Analisi del rapporto tra immagine e suono in alcuni temi di estetica musicale._Orario lezioni: luned (con inizio il 14 ottobre), h. 19,30-21, Aula VI.

Primo semestre

Programma d'esame: L. Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, (Parte I: tutta; + Parte II, paragrafi 1-150; 359-391; 448-484)._F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Adelphi, (fino al paragrafo 17 incluso) + 'Verit e menzogna in senso extramorale', in La filosofia nell'epoca tragica dei Greci, Adelphi_F. Kafka, Gli otto quaderni in ottavo, Mondadori (solo il III e IV quaderno) + G. Di Giacomo, Estetica e letteratura, Laterza (solo i capitoli dedicati a Dostovskij e Kafka)

Secondo semestre

Programma d'esame: W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilit tecnica, Einaudi._M. Merleau-Ponty, L'occhio e lo spirito, SE; + M. Merleau-Ponty, Il visibile e l'invisibile, Bompiani, (solo i capitoli: Riflessione e interrogazione, Interrogazione e intuizione, L'intreccio - Il chiasma)._P. Klee, Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli, Vol. I (solo il Cap. 7, Vie allo studio della natura, + Cap. 10, La confessione creatrice, + Cap. 11, Visione e orientamento nell'ambito dei mezzi figurativi e loro assetto spaziale) + G. Di Giacomo, Paul Klee, Laterza Gli studenti non frequentanti sono tenuti a incontrare il docente per eventuali integrazioni del programma. Gli studenti interessati a particolari argomenti possono contattare il docente per concordare eventuali testi specifici.

ESTETICA
Docente: Edoardo Ferrario__SETTORE: ESTETICA M-FIL/04__I. LIVELLO DEL CORSO: LAUREA__PRIMO MODULO_Semestre: primo_Argomento del corso (in collaborazione con il Prof. Pietro MONTANI):Linee fondamentali dellestetica moderna__NUMERO DEI CREDITI: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Obiettivo del modulo di illustrare i problemi fondamentali che caratterizzano la disciplina, secondo unarticolazione che permetta agli studenti di acquisire una solida preparazione di base e funga al tempo stesso da propedeutica ai temi che saranno oggetto dei corsi di livello superiore. Pi in dettaglio, saranno presentate e discusse le seguenti tre linee storico-teoriche: lestetica come teoria della sensibilit; lestetica come organo di una filosofia critica; lestetica come filosofia dellarte.__PROGRAMMA DESAME:_P. MONTANI, Arte e verit dallantichit alla filosofia contemporanea, Laterza 2002, capp. 1,2 e 8-13; _Selezione di testi di I. KANT, E. HUSSERL, M. HEIDEGGER, J. DERRIDA.__SECONDO MODULO_Semestre: primo_Argomento del corso:La traccia e la differenza nel pensiero di J. Derrida NUMERO DEI CREDITI: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Attraverso l'analisi e il commento di due delle prime opere fondamentali di J. Derrida, dedicate alla fenomenologia di E. Husserl (l'Introduzione a L'origine della geometria del 1962 e La Voce e il fenomeno del 1967), il corso un'introduzione ad alcune nozioni-chiave per l'estetica che operano nel pensiero della 'decostruzione'.__MODULO COORDINATO: Sensibilit e prossimit in E. Lvinas_Semestre: Secondo_NUMERO DEI CREDITI: 2___PROGRAMMA DEL CORSO:_J. DERRIDA, Introduzione a Husserl, L'origine della geometria, Jaca Book, 1987;_J. DERRIDA, La voce e il fenomeno, Jaca Book, 1968.__PROGRAMMA DEL MODULO COORDINATO:_E. LEVINAS, Il tempo e l'altro, il melangolo, 1987, pp. 9-62;_E. LEVINAS, Totalit e infinito, Jaca Book, 1980, pp. 109-177;_E. LEVINAS, Altrimenti che essere o al di l dell'essenza, pp. 77-122.____II. LIVELLO DEL CORSO: LAUREA SPECIALISTICA__Semestre: Secondo_Argomento del corso:J. Derrida: la sensibilit e il tempo__NUMERO DEI CREDITI: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Argomento del corso l'analisi di uno dei problemi fondamentali dell'estetica fenomenologica: il rapporto tra la sensibilit e il tempo. Nei quattro testi di J. Derrida che verranno letti e commentati nelle lezioni del corso, sono contenute argomentazioni nuove e decisive per ripensare una questione che attraversa il pensiero di I. Kant, E. Husserl, M. Heidegger e S. Freud.__PROGRAMMA D'ESAME:_J. DERRIDA, La 'diffrance', in Margini della filosofia, Einaudi, 1997, pp. 27-104;_J. DERRIDA, 'Ousia' e 'gramm', in Margini della filosofia, Einaudi, 1997, pp. 27-10;_J. DERRIDA, Freud e la scena della scrittura, in La scrittura e la differenza, Einaudi, 1971, pp. 255-97;_J. DERRIDA, Della Grammatologia, Parte I, cap. II, Jaca Book, 1969, pp. 31-83.

ESTETICA
Docente: prof. Pietro MONTANI Settore: M-FIL/04 Premessa: si propongono tre moduli semestrali, i primi due dei quali destinati alla laurea (triennio), il terzo alla laurea specialistica (ma aperto anche agli studenti del triennio). Il primo modulo, a carattere introduttivo, sar svolto in collaborazione col prof. Edoardo Ferrario. Tutti i moduli possono essere frequentati anche dagli studenti del vecchio ordinamento (v. Avvertenze in fondo al Programma)

_Semestre: primo
TITOLO DEL MODULO: Linee fondamentali dell'estetica moderna _Numero crediti: 5 CFU _Docenti: proff. Edoardo FERRARIO e Pietro MONTANI__PRESENTAZIONE DEL MODULO: L'obiettivo del modulo quello di illustrare i problemi fondamentali che caratterizzano la disciplina, secondo un'articolazione che permetta agli studenti di acquisire una solida preparazione di base e funga al tempo stesso da propedeutica ai temi che saranno oggetto dei corsi di livello superiore. Pi in dettaglio, saranno presentate e discusse le seguenti tre linee storico-teoriche: l'estetica come teoria della sensibilit; l'estetica come organo di una filosofia critica; l'estetica come filosofia dell'arte. _Per alcune parti del programma (contrassegnate dal neretto) sono previste lezioni-conferenza tenute da specialisti._Le lezioni si svolgeranno in aula VI, il venerd dalle 13,30 alle 14,30 e il sabato dalle 11,30 alle 13,45_Inizio del modulo: Venerd 11 ottobre 2002__Calendario delle lezioni: v. l'apposito avviso in bacheca__PROGRAMMA DELL'ESAME:_1. P. Montani, Arte e verit dall'antichit alla filosofia contemporanea, Laterza 2002, capp. 1,2, 8, 9, 11, 13_2. Selezione di testi di I. Kant, E. Husserl, M. Heidegger, J. Derrida_

Semestre: secondo
_Titolo del primo modulo: Estetica, arte e tecnica _Numero crediti: 5 CFU _Docente: prof. Pietro MONTANI__PRESENTAZIONE DEL MODULO: l'obiettivo del modulo quello di illustrare e discutere le principali interpretazioni filosofiche del rapporto - divenuto cruciale a partire dalla modernit - tra arte e tecnica._Le lezioni si svogeranno in aula VI, il mercoled, gioved e venerd, dalle 8,30 alle 9,30._Inizio del modulo: mercoled 5 marzo 2003.__PROGRAMMA DELL'ESAME_Martin Heidegger, Saggi e discorsi (alcuni saggi), Mursia; Id, Conferenze di Brema e Friburgo, Adelphi (prima conferenza); Id. L'epoca dell'immagine del mondo, in Sentieri interrotti, La nuova Italia; Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilit tecnica, Einaudi; Theodor W. Adorno, Teoria estetica, Einaudi (alcune parti).__Titolo del secondo modulo: L'estetica dei nuovi media _Numero crediti: 4 CFU _Docente: prof. Pietro MONTANI__PRESENTAZIONE DEL MODULO: l'obiettivo del modulo quello di documentare e di discutere criticamente il tema delle trasformazioni e delle innovazioni introdotte dai nuovi media

(immagine numerica, realt virtuale, Internet ecc.) nell'esperienza estetica e nella sperimentazione artistica.__PROGRAMMA DELL'ESAME: _Verr fornita, a cura del docente, un'antologia di testi relativi al dibattito filosofico occasionato dai nuovi media _Le lezioni si svogeranno in aula VI, il sabato dalle 11,30 alle 13,30._Inizio del modulo: sabato 14 marzo 2003___Avvertenze: _' Gli studenti del vecchio ordinamento prepareranno il programma di due moduli a scelta, integrandolo con un testo da concordare col docente._' Il programma del modulo destinato alla laurea specialistica pu essere sostenuto anche dagli studenti del triennio._' Gli studenti che desiderano sostenere l'esame ottenendo 4 o 8 CFU concorderanno col docente un'adeguata riconfigurazione del programma.__MODULI COORDINABILI:_' Gli studenti interessati all'acquisizione di ulteriori nozioni sull'estetica moderna sono invitati a seguire il corso di Storia dell'estetica svolto dal prof. Pietro D'Oriano._' Gli studenti interessati ad approfondire il confronto tra l'estetica moderna e quella antica sono invitati a seguire il modulo semestrale di Poetica e retorica svolto dal prof. Daniele Guastini.

ETICA SOCIALE
Docente: Francesco S. Trincia Settore S.D.: M-FIL/03

Primo Semestre
Argomento del corso: Eguaglianza: momenti di storia del concetto Numero di crediti: 5 Presentazione del corso: Verranno presi in esami alcuni dei modi principali in cui stato pensato il concetto di eguaglianza, dalla filosofia greca fino alla filosofia moderna. La storia del concetto verr condotta attraverso la lettura di una antologia di testi. Programma di esame: _1) Antologia di testi dei seguenti autori:_- Platone, Repubblica, libro I._- Aristotele, Etica Nicomachea, libro V. _- B. Spinoza, Trattato teologico-politico, Einaudi, Torino 1980, cap. XVI (pp. 377-391), cap. XX (pp. 480-490)._- J. J. Rousseau, Discorso sullorigine e i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini, Parte Seconda, in J. J. Rousseau, Scritti politici, Laterza, Bari 1994, vol. I, pp. 173-205._- K. Marx, Il capitale, Editori Riuniti, Roma 1994, libro I, pp. 65-115._- F. A. von Hayek, Legge, legislazione e libert, Il Saggiatore, Milano 1994, pp. 183-306._- J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1991, pp. 21-168.__2) Voce Eguaglianza della Enciclopedia delle Scienze Sociali, vol. III, pp. 478-497__Gli studenti sono pregati di portare a lezione i testi.__N.B. Gli studenti iscritti al corso di laurea triennale (I semestre) sono autorizzati a seguire anche il secondo semestre (laurea specialistica) e a sostenere lesame finale sui due programmi (10 crediti).

ETICA SOCIALE
Docente: Francesco S. Trincia _Settore S.D.: M-FIL/03

Secondo Semestre
Argomento del corso: Eguaglianza. Per una teoria delleguaglianza Presentazione del corso: Il corso mira alla delineazione delle strutture essenziali di una teoria delleguaglianza ottenuta grazie ad una riflessione filosofica libera ed approfondita che sia allaltezza della riflessione filosofico-morale, filosofico-politica, economica, sociologica pi recente e che si commisuri alle forme pi diffuse di diseguaglianza oggi diffuse allinterno degli Stati liberaldemocratici (crisi delle politiche del welfare) e nel rapporto tra aree ricche e aree povere del mondo (globalizzazione e diseguaglianza) Programma di esame:_I.Carter (a cura di), L'idea di eguaglianza, Feltrinelli; _A.Sen, La diseguaglianza, Il Mulino; _A.Sen, Il tenore di vita, Marsilio; _I Berlin, Due concetti di libert, Feltrinelli; _P.Van Parijs, Possono essere giuste le ineguaglianze?, in "Studi perugini", 1996, 2, pp. 197-210;_I.Carter, M.Otsuka, F.S.Trincia discutono If you 're an egalitarian, how come you are so rich?, di G.A. Cohen, in "Iride", 34, 2001 : verranno indicate le pagine da portare all'esame. Gli studenti sono pregati di portare a lezione i testi. N. B. Gli studenti iscritti al corso di laurea specialistica possono seguire anche il corso del primo semestre e sostenere lesame finale sul programma dei due semestri (10 crediti)

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: prof.ssa Donatella Di Cesare_Settore S.D.: M-Fil/05_Livello di corso: Laurea

Semestre: primo
Argomento del corso: La filosofia della scrittura. Una lettura di Jacques Derrida Crediti: 5.__Presentazione del corso:_Derrida sviluppa l'idea che il logos orale faccia parte integrante di tutta la metafisica occidentale da Platone fino a Hegel e alla fenomenologia di Husserl. Di qui l'accusa di logocentrismo e fonocentrismo, ma anche di etnocentrismo della cultura occidentale (che ha discriminato in tal modo le culture non scritte), a cui Derrida oppone la rivalutazione della scrittura che non secondaria ed esteriore rispetto all'essenza del linguaggio. E il grande salto che compie la grammatologia quello di considerare il segno scritto non pi come tale, ma come traccia di una presenza che nella sua iterabilit infinita rinvia ' differendo ' a una assenza e rende possibile anzitutto ' secondo un'eretica ermeneutica rabbinica - l'universo linguistico dell'uomo. Programma di esame: _Capitoli da_a) .J. Derrida, Della grammatologia, Jaca Book, Milano _b) J. Derrida, La scrittura e la differenza, Einaudi, Torino___NB: Gli studenti iscritti al corso di laurea triennale (I semestre) sono autorizzati a seguire anche il secondo semestre laurea specialistica) e a sostenere l'esame finale sui due programmi (10 crediti). Gli studenti del vecchio ordinamento seguiranno i corsi di entrambi i semestri e sosterranno l'esame con un programma ampliato, concordato almeno un mese prima dell'esame con il professore. Modulo coordinato: Per una critica del Logos: 'diffrance', scarto, margine in Derrida._Numero di crediti: 2_Prof.ssa Donatella Di Cesare ' Dott.ssa Judith Revel_Programma d'esame: _J. Derrida, La 'diffrance', in id., Margini, Einaudi, Torino, pp. 27-57._Presentazione del corso: Attraverso l'analisi di un testo di Jacques Derida si cercher di individuare la specificit del concetto di 'diffrance' e la sua funzione all'interno della critica che il filosofo rivolge alla metafisica occidentale del logos.

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: prof.ssa Donatella Di Cesare_Settore S.D.: M-Fil/05_Livello di corso: Laurea specialistica

Semestre: secondo
Argomento del corso: Linguaggio, rivoluzione, redenzione. Il linguaggio nella filosofia ebraica del Novecento__Crediti: 5__Presentazione del corso:_Il corso si propone di ricostruire e discutere, attraverso le figure principali della filosofia ebraica del Novecento, la centralit del linguaggio che, pur presente gi in tutti i filoni di questa tradizione, da quella talmudica a quella midrashica e cabbalistica, viene in questo secolo riscoperto e legittimato sotto il profilo teorico-filosofico nella sua fondamentale dialogicit assurgendo a modello e filo conduttore di un nuovo modo di pensare e di agire. L'apriori dell'alfabeto, ma la necessit di dare voce alla scrittura, la base della Torah e insieme il compito di tradurre, la capacit messianica del linguaggio in grado di anticipare il futuro: sono alcuni dei temi nuovi che la filosofia ebraica riuscir a proporre nella discussione attuale.__Programma di esame: _Parti da F. Rosenzweig, La stella della redenzione, a cura di G. Bonola, Marietti, Torino 1_M. Buber, Logos. Due discorsi sul linguaggio, a cura di D. Di Cesare, Citt Nuova, Roma 2003._W. Benjamin, Sulla lingua in generale e sulla lingua dell'uomo, in id., Angelus Novus, a cura di R. Solmi, Einaudi, Torino 1995, pp. 53-70._G. Scholem, Il nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio, a cura di A. Fabris, Adelphi, Milano 1998. -------------------------------------------------__Ricevimento:_marted ore 10.30__Modulo coordinato: La lingua errante: traduzione, estraneamento e la parola dell'altro in Benjamin__Prof.ssa Donatella Di Cesare ' Dott.ssa Judith Revel_Presentazione del corso: Si cercher di rendere conto - a partire dal carteggio _Benjamin/Scholem e da un testo di Benjamin - di un'interrogazione _fondamentale sulla lingua propria, sulla sua trasformazione nell'esperienza _dell'esodo/esilio, e sul travagliato rapporto con la lingua tedesca: nel _momento in cui la Germania scivola definitivamente nel III Reich, quali _sono le alternative linguistiche e le scelte filosofiche per chi _contemporanemamente tedesco e ebreo? __Programma d'esame:_Lettere da:_Teologia e utopia. Carteggio Benjamin/Scholem 1933-1940, Einaudi, Torino._W. Benjamin, Il compito del traduttore, in id., Angelus Novus, a cura di R. Solmi, Einaudi, Torino. ___NB: Gli studenti iscritti al corso di laurea specialistica possono seguire anche il corso del primo semestre e sostenere l'esame finale sul programma dei due semestri (10 crediti).

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: Lia Formigari SETTORE S.D.: M-FIL/05__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA - Utilizzabile anche per il Corso di laurea specialistica, con integrazioni di programma concordate con la docente.__Semestre: I__Argomento del corso: PRINCIPI DI SEMANTICA COGNITIVA: MODELLI DI CATEGORIZZAZIONE NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO: Alla costituzione dei nomi e delle altre parti del discorso presiedono procedure mentali, la cui natura oggetto di dibattito in teoria semantica. Si esaminer 1) un modello filosofico classico (Locke); 2) un recente modello psicolinguistico (Rosch); 3) uno o pi recenti modelli semantico-cognitivi (Langacker e/o Talmy). MODULI COORDINATI ( 3 crediti ciascuno)_Scrittura e ipertesto (I semestre)_Il linguaggio come strumento conoscitivo (II semestre) PROGRAMMA D'ESAME Studenti del nuovo ordinamento: _Lettura dei seguenti testi:_John Locke, Saggio sull'intelligenza umana, Laterza (III libro); _Testi scelti di E. Rosch, R. Langacker e/o L.Talmy (in trad. ital.)_Redazione di una tesina su argomento concordato Studenti del vecchio ordinamento: _Concorderanno con la docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi.

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: Lia Formigari SETTORE S.D.: M-FIL/05 LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA SPECIALISTICA (corso fruibile, con i dovuti aggiustamenti, anche per gli studenti di laurea triennale) Semestre: II Argomento del corso: TEORIE DELLA METAFORA NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO: I processi metaforici saranno studiati come caso particolare di categorizzazione semantico-cognitiva. La metafora come proporzione (la tradizione aristotelica); come generalizzazione incompleta (Vico). Metafora e creativit semantica (Lakoff & Johnson). I processi di produzione metaforica delle categorie grammaticali (esempi di space grammar). MODULI COORDINATI ( 3 crediti ciascuno)_Scrittura e ipertesto (I semestre)_Il linguaggio come strumento conoscitivo (II semestre) PROGRAMMA D'ESAME Studenti del nuovo ordinamento (laurea specialistica)_Per motivi tecnici il programma d'esame variato rispetto a quanto annunciato all'inizio dell'anno. Esso comprende la lettura dei seguenti testi:__Aristotele, passi dalla Poetica (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori);_Aristotele, passi dalla Retorica (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori)_I. A. Richards, La filosofia della retorica, capp. 5-6 (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori)_A scelta: George Lakoff & Mark Johnson, Elementi di linguistica cognitiva, a cura di M. Casonato e M. Cervi, Urbino, Quattro Venti, 1998, oppure: George Lakoff & Mark Johnson, Metafora e vita quotidiana, Milano, Bompiani, 1998._Infine, come testo di consultazione si user il manuale Il linguaggio. Storie delle teorie, Roma, Laterza, 2001._A partire dal 12 maggio 2003, saranno disponibile in copisteria anche le "Traccie delle lezioni" destinate a costituire un ausilio nella lettura dei testi. Frequenza del seminario specialistico e redazione di una tesina su uno degli argomenti in esso trattati. Gli studenti che non possono assicurare la frequenza si metterano in contatto con la docente per concordare un'alternativa. Studenti del nuovo ordinamento (laurea triennale): _Stesso programma, ad esclusione della frequenza al seminario e della redazione della tesina. Queste sono facoltative e valgono eventualmente come modulo coordinato da 3 CFU

Studenti del vecchio ordinamento: _Concorderanno con la docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi. _N. B. Alla fine del corso la prof. fornir una traccia delle lezioni, che servir agli studenti che hanno frequentato il corso per ripercorrere in proprio l'itinerario seguito, e agli studenti che non hanno frequentato per orientarsi comunque nella distribuzione degli argomenti.

FILOSOFIA MORALE
Docente: Alessandra Attanasio__Settore S.D.: M-FIL/03 Semestre I e II__Numero dei crediti per semestre: 5__Titolo del corso: Il ruolo della ragione nelle ragioni morali_

Primo Semestre
Titolo del modulo: I modi della conoscenza morale. Le radici della discussione contemporanea in due versioni dellempirismo (Locke e Hume) __Presentazione del corso: Lanalisi dei modi di conoscenza dei valori morali (virt, giustizia, ecc. ) centrale non solo per la definizione di ci che virtuoso e giusto, ma soprattutto per la formazione, evoluzione, adattamento delle idee morali. Il corso individua due differenti logiche della conoscenza morale che rinviano a due differenti specie di ragione, quella dimostrativa e quella evolutivo-adattativa. Le radici di tale differenziazione sono rintracciate, in ambito empiristico, nella ragione dimostrativa di Locke e nella ragione-istinto di Hume, che costituiscono le basi di due differenti modelli di empirismo morale. Programma desame:_1. D. Hume, A Treatise of Human Nature, a cura di D.F. Norton, Oxford University Press, Oxford 2000 (OPT): passi scelti_oppure, in alternativa:_J. Locke, Saggio sullintelletto umano, a cura di M. e N. Abbagnano, UTET, Torino 1971: passi scelti_2. A. Attanasio, Gli istinti della ragione. Cognizioni, motivazioni, azioni nel Trattato della natura umana di Hume, Bibliopolis, Napoli 2002_3. Redazione di una tesina su uno a scelta dei temi discussi nel corso

Secondo Semestre
Titolo del modulo: I modi della decisione morale. Le radici della discussione contemporanea in due versioni dellempirismo (Locke e Hume) __Presentazione del corso: I modi della decisione morale rappresentano il punto di snodo tra le acquisizioni morali e le azioni morali: come decidere strettamente legato a come agire. Il corso individua due diverse logiche della scelta e della decisione e quindi due differenti modi di agire: deliberazione razionale e riflessione adattativa. Le radici di tali modelli di decisione, in ambito empiristico, sono rintracciate in due forme distinte di razionalit, la razionalit deliberativa di Locke e la razionalit riflessivo-adattativa di Hume. Distinguere e comprendere queste due forme di razionalit significa comprendere le due principali opzioni di filosofia morale oggi in gioco in ambito empiristico: empirismo logicisticorazionalistico e empirismo bio-socio-adattativo.__Programma desame:_1. D. Hume, A Treatise of Human Nature, a cura di D.F. Norton, Oxford University Press, Oxford 2000 (OPT): passi scelti_oppure, in alternativa:_J. Locke, Saggio sullintelletto umano, a cura di M. e N. Abbagnano, UTET, Torino 1971: passi scelti_2. A. Attanasio, Gli istinti della ragione. Cognizioni, motivazioni, azioni nel Trattato della natura umana di Hume, Bibliopolis, Napoli 2002_3. Redazione di una tesina su uno a scelta dei temi discussi nel corso

N.B. possibile utilizzare il programma desame anche per la Laurea Specialistica (LS), con variazioni e/o integrazioni concordate preventivamente

FILOSOFIA MORALE
Docente: Alessandra Attanasio__Settore S.D.: M-FIL/03__Numero dei crediti: 5 Secondo Semestre Titolo del modulo: Listinto della ragione nella filosofia morale.__Presentazione del corso: ll nodo della razionalit e della normativit nelle ragioni morali (cio nelle cognizioni, nelle motivazioni, nelle azioni) particolarmente problematico allinterno dei modelli empiristici per le contaminazioni logicistico-razionalistiche che pu contenere. A partire dalla ragioneistinto di Hume, il corso intende analizzare e discutere in forma seminariale (anche con il contributo degli studenti) le diverse opzioni di filosofia morale oggi in gioco in ambito empiristico. Particolare attenzione sar dedicata alla individuazione di due versioni di empirismo: empirismo logicicistico-razionalistico e empirismo bio-socio-adattativo.__Programma desame:_1. D. Hume, A Treatise of Human Nature, a cura di D.F. Norton, Oxford University Press, Oxford 2000 (OPT): passi scelti_2. A. Attanasio, Gli istinti della ragione. Cognizioni, motivazioni, azioni nel Trattato della natura umana di Hume, Bibliopolis, Napoli 2002_3. Lettura e discussione di testi contemporanei che saranno indicati durante il corso_4. Redazione di una tesina su uno a scelta dei temi discussi nel corso _N.B. possibile utilizzare il programma desame anche per la Laurea (L), sia con aggiustamenti di programma concordati preventivamente con la docente, sia con una modulazione di crediti (5 crediti, oppure 3 crediti, oppure 2 crediti) che possono essere aggiunti e coordinati ai programmi dei due semestri di Laurea (L).

FILOSOFIA MORALE
Docente: Giuseppe Bedeschi, professore ordinario_Settore s. d. M/FIL 03__Livello di corso al quale si riferisce il corso: laurea triennale e laurea specialistica.___Argomento del corso: Significato e fine della storia in Hegel e in Marx.__Presentazione del corso: Il corso si propone di illustrare la profonda affinit fra la concezione dialettico-escatologica di Hegel e la concezione dialettico-escatologica di Marx. Semestre I__Modulo del primo semestre: Societ civile e Stato in Hegel.__Programma d'esame I modulo: Hegel,Lezioni sulla filosofia della storia. I La razionalit della storia; Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto, paragrafi 182-360; Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche (i primi 98 paragrafi). Semestre II__Crediti: 5__Modulo del secondo semestre: Societ civile e Stato in Marx.__Programma d'esame II modulo: Marx, La questione ebraica; Marx-Engels, L'ideologia tedesca; Marx, Tesi su Feuerbach; Marx-Engels, Manifesto del Partito comunista.

FILOSOFIA POLITICA
Docente: prof. Stefano Petrucciani___SETTORE S.D.: Filosofia politica ' SPS/01___CORSO PER LA LAUREA TRIENNALE (NUOVO ORDINAMENTO)___Semestre: I e II___Argomento del corso: Liberalismo classico e contemporaneo __- Modulo del primo semestre_Momenti del liberalismo classico: Locke, Constant, Stuart Mill__- Modulo del secondo semestre:_Aspetti del liberalismo contemporaneo: Hayek, Nozick, Rawls, Sen___NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5___PRESENTAZIONE DEL CORSO_1. Semestre_Nel primo semestre verranno letti e commentati alcuni testi classici della tradizione liberale, onde presentarne alcuni caratteri essenziali e metterne in luce alcuni problemi. _2. Semestre_Nel secondo semestre si prenderanno in esame alcune letture contemporanee del liberalismo, con le loro forti divaricazioni interne: dal liberalismo liberista di Hayek (e di Nozick) al liberalismo sociale ed egualitario di Rawls e di Sen.___PROGRAMMA D'ESAME_I modulo:_J. Locke, Secondo trattato sul governo_B. Constant, Scelta di scritti politici_J. Stuart Mill, Saggio sulla libert_Altre letture saranno indicate durante le lezioni. _Il programma definitivo d'esame verr affisso in bacheca.___II modulo:_F. Von Hayek, Liberalismo_Testi scelti di Nozick, Rawls, Sen._Altre letture saranno indicate durante le lezioni. _Il programma definitivo d'esame verr affisso in bacheca.

ANNO ACC. 2002-2003


Programma per il vecchio ordinamento

Docente: prof. Stefano Petrucciani___SETTORE S.D.: Filosofia politica ' SPS/01__J. Locke, Secondo trattato sul governo, _B. Constant, Scelta di scritti politici_J. Stuart Mill, Saggio sulla libert_F. Von Hayek, Liberalismo_I. Berlin, Due concetti di libert_Testi scelti di Nozick, Rawls, Sen._Altre letture saranno indicate durante le lezioni. _Il programma definitivo d'esame verr affisso in bacheca.

FILOSOFIA POLITICA E DIRITTI UMANI


_docente: prof. Virginio MARZOCCHI_settore scientifico-disciplinare: Filosofia politica ' SPS/01

CORSO PER LA LAUREA TRIENNALE

LA MORALE KANTIANA: ETICA E DIRITTO

Modulo del 1. semestre: Imperativo categorico ed etica in Kant (5 CFU)


Si tratta di una introduzione all'etica kantiana. Attraverso la lettura della prima opera kantiana di filosofia pratica, Fondazione della metafisica dei costumi (1785), verr presentato il modo in cui Kant approccia il problema normativo, per giungere a determinare e giustificare l'imperativo categorico quale criterio fondamentale di una morale di ragione, universale e post-convenzionale. Ci anche alla luce di recenti riprese e trasformazioni della prospettiva pratica kantiana.

Programma d'esame (1. sem.) per gli studenti del Corso di Laurea Triennale (Nuovo Ordinamento):
. I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, a cura di F. Gonnelli, Laterza (Classici della filosofia con testo a fronte ' EL122), Roma ' Bari 1997. . O. Hffe, Immanuel Kant, il Mulino, Bologna 1983. . V. Marzocchi, Ragione come discorso pubblico, Liguori, Napoli 2001, pp. 225308. Eventuali aggiustamenti del programma di esame verranno affissi in bacheca entro il 20.12.2002.

Modulo del 2. semestre: Imperativo categorico e diritto in Kant (5 CFU)


Si tratta di una introduzione alla filosofia politico-giuridica di Kant, quale svolgimento della sua generale prospettiva normativa. Attraverso la lettura della Dottrina del diritto (1797), che costituisce la prima parte dell'ultima opera kantiana di filosofia pratica, intitolata la Metafisica dei costumi, si analizzer il modo in cui Kant, a partire dall'imperativo categorico, quale criterio morale fondamentale, pone la distinzione e il rapporto di reciproca integrazione tra etica e diritto. Ci anche alla luce di recenti approcci al tema del diritto e dei diritti fondamentali.

Programma d'esame (2. sem.) per gli studenti del Corso di Laurea Triennale (Nuovo Ordinamento):

I. Kant, Parte I: Principi metafisici della dottrina del diritto, in I. Kant, La metafisica dei costumi (dovrebbe uscire tra breve presso Laterza la traduzione di questa Parte I a cura di F. Gonnelli). . N. Bobbio, Diritto e Stato nel pensiero di Emanuele Kant, Giappichelli, Torino 1969 (il volume, non pi acquisibile in libreria, sar reperibile in fotocopia presso il Centro Fotocopie di Villa Mirafiori). . V. Marzocchi, Ragione come discorso pubblico, Liguori, Napoli 2001, pp. 309358. Eventuali aggiustamenti del programma di esame verranno affissi in bacheca entro il 30.4.2003.

Programma d'esame (1. e 2. sem.) per gli studenti del Corso di Laurea Quadriennale (Vecchio Ordinamento):
. I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, a cura di F. Gonnelli, Laterza (Classici della filosofia con testo a fronte ' EL122), Roma ' Bari 1997. . I. Kant, Parte I.: Principi metafisici della dottrina del diritto, in I. Kant, La metafisica dei costumi (dovrebbe uscire tra breve presso Laterza la traduzione di questa Parte I a cura di F. Gonnelli). . O. Hffe, Immanuel Kant, il Mulino, Bologna 1983. . N. Bobbio, Diritto e Stato nel pensiero di Emanuele Kant, Giappichelli, Torino 1969 (il volume, non pi acquisibile in libreria, sar reperibile in fotocopia presso il Centro Fotocopie di Villa Mirafiori). . V. Marzocchi, Ragione come discorso pubblico, Liguori, Napoli 2001, pp. 225358. . V. Marzocchi, Per un'etica pubblica, Liguori, Napoli 2000. Eventuali aggiustamenti del programma di esame verranno affissi in bacheca entro il 30.4.2003._ CORSO PER LA LAUREA SPECIALISTICA FILOSOFIA E POLITICA NELL'ET MODERNA: IMMAGINI DELLA MODERNIT Il corso vale per il 1. e 2. anno della Laurea Specialistica.

Modulo del 1. semestre: Linguaggio, verit e democrazia (5 CFU)


Il modulo, tenuto in forma seminariale anche con la partecipazione del prof. Petrucciani, discuter il rapporto tra il ruolo centrale ascritto al linguaggio, a seguito della svolta linguistica novecentesca, teorie della verit/validit e concezioni della democrazia. La funzione costitutiva ascritta al linguaggio spinge a ripensare profondamente il pluralismo culturale, i modi dell'integrazione e della coordinazione sociale, quanto la possibilit di un consenso democratico discorsivamente raggiungibile. Si partir dalla lettura e discussione di alcuni saggi presenti in J. Habermas, Verit e giustificazione (1999).

Programma d'esame (1. sem.) per gli studenti del Corso di

Laurea Specialistica (Nuovo Ordinamento):


' J. Habermas, Verit e giustificazione (1999), Laterza, Roma ' Bari 2001._Data la natura seminariale del modulo, ulteriori testi del programma d'esame verranno affissi in bacheca entro il 20.12.2002.

Modulo del 2. semestre: Momenti del rapporto tra filosofia e politica nell'et moderna (5 CFU)
Il modulo, tenuto in forma seminariale anche con la partecipazione dei proff. Petrucciani, Reale e Rodano, discuter, alla luce di alcuni autori moderni particolarmente significativi (come Hobbes, Marx e Weber), il nesso intercorrente tra approccio filosofico generale, concezioni della modernit e ruolo della sfera politica.

Programma d'esame (2. sem.) per gli studenti del Corso di Laurea Specialistica (Nuovo Ordinamento):
Data la natura seminariale del modulo, il programma d'esame verr affisso in bacheca entro il 30.4.2003.

Programma d'esame (1. e 2. sem.) per gli studenti del Corso di Laurea Quadriennale (Vecchio Ordinamento):
Data la natura seminariale del modulo, il programma d'esame verr affisso in bacheca entro il 30.4.2003.

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE


Docente: Marco M. Olivetti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Intersoggettivit e religione Presentazione del corso: Per la filosofia moderna, che ha elaborato l'idea di 'soggetto', il problema irrisolto della comunicazione intersoggettiva si pone definitivamente in sede di filosofia della religione (I semestre). In et contemporanea la filosofia fenomenologico-ermeneutica ha messo in questione proprio la soggettivit e il trascendentale moderni; tuttavia, nella misura in cui non rinuncia a porre il problema dell'incontro con l'altro, anche questo orientamento di pensiero assume i contorni di una filosofia della religione (II semestre).

Primo semestre
Tema del modulo: La comunit etica in Kant Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, trad. it. Roma-Bari, Laterza

Secondo semestre
Tema del modulo: Evento e preghiera nella fenomenologia ermeneutica contemporanea Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Heidegger, In cammino verso il linguaggio, trad. it., Milano, Mursia (solo l'ultimo saggio, pp. 189-213)_Casper, Evento e preghiera, Padova Cedam (in corso di stampa)

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE


Docente: Marco M. Olivetti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Intersoggettivit e religione Presentazione del corso: Per la filosofia moderna, che ha elaborato l'idea di 'soggetto', il problema irrisolto della comunicazione intersoggettiva si pone definitivamente in sede di filosofia della religione (I semestre). In et contemporanea la filosofia fenomenologico-ermeneutica ha messo in questione proprio la soggettivit e il trascendentale moderni; tuttavia, nella misura in cui non rinuncia a porre il problema dell'incontro con l'altro, anche questo orientamento di pensiero assume i contorni di una filosofia della religione (II semestre).

Primo semestre
Tema del modulo: La comunit etica in Kant Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, trad. it. Roma-Bari, Laterza

Secondo semestre
Tema del modulo: Evento e preghiera nella fenomenologia ermeneutica contemporanea Numero di crediti: 5 Programma d'esame:_Heidegger, In cammino verso il linguaggio, trad. it., Milano, Mursia (solo l'ultimo saggio, pp. 189-213)_Casper, Evento e preghiera, Padova Cedam (in corso di stampa)

FILOSOFIA DELLA SCIENZA


Docente: Cesare Cozzo Settore S.D.: MFIL/02 __SEMESTRI: I e II__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 Argomento del corso : PSICOLOGIA E MATEMATICA IN LUDWIG WITTGENSTEIN.__PRESENTAZIONE DEL CORSO: _A partire dagli anni Trenta Ludwig Wittgenstein matur la convinzione che in psicologia si uniscano "metodi sperimentali e confusione concettuale" cos come in certi rami della matematica "confusione concettuale e metodi di prova". Il primo modulo esaminer la diversa concezione del mentale che emerge dalla critica wittgensteiniana nelle Osservazioni sulla filosofia della psicologia. Il secondo modulo, indipendente dal primo, si concentrer sul ruolo che la nozione di dimostrazione occupa nelle Osservazioni sopra i fondamenti della matematica.

Primo semestre
Tema del modulo: Interno ed esterno nelle "Osservazioni sulla filosofia della psicologia" di Ludwig Wittgenstein. Programma d'esame_L. Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, Milano 1988, Parte seconda (pp.317-507)._P. Johnston, Il mondo interno. Introduzione alla filosofia della psicologia di Wittgenstein, La Nuova Italia, Firenze 1998.

Secondo semestre
Modulo del secondo semestre: Il concetto di dimostrazione nelle "Osservazioni sopra i fondamenti della matematica" di Ludwig Wittgenstein. Programma d'esame_L. Wittgenstein, Osservazioni sopra i fondamenti della matematica, Einaudi, Torino 1988, Parte prima (pp.1-64), Parte seconda (pp.87-145), Parte sesta (pp.282-314)._P. Frascolla, 'Filosofia della matematica' in D. Marconi (a cura di), Wittgenstein, Laterza, Roma-Bari 1997, pp. 103-150.

FILOSOFIA DELLA SCIENZA


_Docente: Cesare Cozzo Settore S.D.: MFIL/02 __SEMESTRI: I e II__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 Argomento del corso : PSICOLOGIA E MATEMATICA IN LUDWIG WITTGENSTEIN.__PRESENTAZIONE DEL CORSO: _A partire dagli anni Trenta Ludwig Wittgenstein matur la convinzione che in psicologia si uniscano "metodi sperimentali e confusione concettuale" cos come in certi rami della matematica "confusione concettuale e metodi di prova". Il primo modulo esaminer la diversa concezione del mentale che emerge dalla critica wittgensteiniana nelle Osservazioni sulla filosofia della psicologia. Il secondo modulo, indipendente dal primo, si concentrer sul ruolo che la nozione di dimostrazione occupa nelle Osservazioni sopra i fondamenti della matematica.

Primo semestre
Tema del modulo: Interno ed esterno nelle "Osservazioni sulla filosofia della psicologia" di Ludwig Wittgenstein. Programma d'esame_L. Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, Milano 1988, Parte seconda (pp.317-507)._P. Johnston, Il mondo interno. Introduzione alla filosofia della psicologia di Wittgenstein, La Nuova Italia, Firenze 1998.

Secondo semestre
tema del modulo: Il concetto di dimostrazione nelle "Osservazioni sopra i fondamenti della matematica" di Ludwig Wittgenstein. Programma d'esame_L. Wittgenstein, Osservazioni sopra i fondamenti della matematica, Einaudi, Torino 1988, Parte prima (pp.1-64), Parte seconda (pp.87-145), Parte sesta (pp.282-314)._P. Frascolla, 'Filosofia della matematica' in D. Marconi (a cura di), Wittgenstein, Laterza, Roma-Bari 1997, pp. 103-150.

FILOSOFIA DELLA STORIA


docente: Marcella D'Abbiero Settore MFIL/03_Corso bimestrale_Argomento del corso: Umanesimo e storia _Modulo del primo semestre:_Sartre e Camus___Modulo del secondo semestre:_Sartre e Heiddeger___CFU 5 per ogni semestre___Nel corso si propone la lettura e la discussione di testi di Sartre, Camus e Heiddeger riguardanti il problema della libert e dell'agire dell'individuo nella storia.___Settore MPHIL03_Laurea specialistica__Semestre secondo__Argomento del corso Sartre e la psicoanalisi__CFU 3__Nel corso verranno discusse alcune posizioni di Freud e di Sartre sul rapporto tra affetto e pensiero

FILOSOFIA TEORETICA
_Docente: TITO MAGRI__Settore: M-FIL/01 -------------------------------------------------__Livello di Corso di studio: LAUREA__Semestre: PRIMO__Argomento del Corso: LA NATURA DELLA MENTE__Modulo del I Semestre: ASPETTI DELLA COSCIENZA__Numero dei Crediti: 5 CFU __Presentazione del Corso: Il corso (articolato in due moduli semestrali) intende presentare alcuni dei temi fondamentali della Filosofia della Mente contemporanea. In particolare, il modulo del I semestre, che ha carattere pi elementare ed rivolto agli studenti che non hanno gi acquisito conoscenze sull'argomento, introduce a temi come la soggettivit dell'esperienza mentale, il rapporto mente-corpo, il funzionalismo.__Programma d'esame: Il testo di base : M. Di Francesco, La coscienza, Bari-Roma, Laterza. _Altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni.___------------------------------------------------------- __Livello di Corso di studio: LAUREA (IL CORSO SI RIFERISCE ANCHE ALLA LAUREA SPECIALISTICA)__Semestre: SECONDO__Argomento del Corso: LA NATURA DELLA MENTE__Modulo del II Semestre: GLI ATTEGGIAMENTI PROPOSIZIONALI __Numero dei Crediti: 5 CFU __Presentazione del Corso: Il corso (articolato in due moduli semestrali) intende presentare alcuni dei temi fondamentali della Filosofia della Mente contemporanea. In particolare, il modulo del II semestre, che ha carattere pi avanzato ed rivolto agli studenti (del biennio e del triennio) che hanno gi acquisito conoscenze sull'argomento, introduce a temi come la natura degli stati intenzionali e la spiegazione del contenuto mentale.__Programma d'esame: Il testo di base : M. Vignolo, Afferrare pensieri, Roma, Carocci. _Altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni.___----------------------------------------------------------------------------- __Livello di Corso di studio: LAUREA SPECIALISTICA__Semestre: SECONDO__Argomento del Corso: GLI ATTEGGIAMENTI PROPOSIZIONALI __Numero dei Crediti: 5 CFU __Presentazione del Corso: Il corso (che ricolto sia agli studenti della laurea specialistica, sia agli studenti della laurea che hanno gi acquisito conoscenze sull'argomento) introduce a temi come la natura degli stati intenzionali e la spiegazione del contenuto mentale.__Programma d'esame: Il testo di base : M. Vignolo, Afferrare pensieri, Roma, Carocci. _Altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni.

FILOSOFIA TEORETICA
Docente prof. Mario REALE_SETTORE S.D. : MFIL/01_Livello di corso: Laurea_Semestre: I e II__Argomento del corso: Costituzione e influenze della filosofia di Hegel. _

Semestre: primo
Numero crediti: 5 Argomento del modulo: L'Estetica di Benedetto Croce__Presentazione del modulo: Attraverso la lettura dell'Estetica di Croce (parte teorica) sar studiato, anche in rapporto a Hegel (e a Kant), un momento significativo dell'incidenza - mediata - di Hegel all'inizio del sec. XX. Programma d'esame: _- B. Croce, Estetica (parte teorica) Testi di commento e approfondimento Saranno indicati in bacheca altri brevi testi crociani che possono dar conto dello sviluppo della riflessione crociana sullEstetica, o dei principali problemi aperti in Croce dallindagine su Hegel. Si indicher altres qualche testo, selezionato, di letteratura critica.

Modulo coordinato
Docente: Antonello D'Angelo Argomento del corso: Storia della metafisica: Heidegger e la tesi di Kant sullessere Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso:_Il corso si propone di esaminare la discussione che Heidegger svolge riguardo al rapporto fra essenza ed esistenza, a partire dal-la tesi kantiana 'l'essere non un predicato reale', e in connessio-ne con le dottrine dell'ontologia medioevale (Tommaso d'Aquino, Duns Scoto) e della Seconda Scolastica (Surez). Programma d'esame:_ Heidegger, I problemi fondamentali della fenomenologia, tr. it. di A. Fabris, Il melangolo, Genova 1988, Introduzione e Prima Parte, ( 1-12), pp. 1-116._ Heidegger, La tesi di Kant sull'essere, in Segnavia, tr. it. di F. Volpi, Adelphi, Milano 1987, pp. 393-427._ Kant, Critica della ragion pura, tr. it. a scelta, Dialettica trascendentale, libro II, cap. III, sez. IV: Dell'impossibilit di una prova ontologica dell'esistenza di Dio. _

FILOSOFIA TEORETICA
Docente: Mario Reale Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 Livello di corso: Laurea specialistica Semestre: I e II Titolo generale del corso: Costituzione e influenze della filosofia di Hegel.

Primo semestre
Numero di crediti: 5 Tema del modulo: L'Estetica di Benedetto Croce Presentazione del corso: Lettura e commento del Saggio sullo Hegel di B. Croce (gi Ci che vivo e ci che morto della filosofia di Hegel Programma d'esame:_B: Croce, Saggio sullo Hegel; testi di commento e approfondimento Saranno indicati in bacheca altri brevi testi crociani che possono dar conto dello sviluppo della riflessione crociana sullEstetica, o dei principali problemi aperti in Croce dallindagine su Hegel. Si indicher altres qualche testo, selezionato, di letteratura critica. Gli studenti della laurea specialistica possono seguire il corso del triennio, concordando con il docente letture aggiuntive.

Modulo coordinato
Docente: Antonello D'Angelo Argomento del corso: Storia della metafisica: Heidegger e la tesi di Kant sullessere Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso:_Il corso si propone di esaminare la discussione che Heidegger svolge riguardo al rapporto fra essenza ed esistenza, a partire dal-la tesi kantiana 'l'essere non un predicato reale', e in connessio-ne con le dottrine dell'ontologia medioevale (Tommaso d'Aquino, Duns Scoto) e della Seconda Scolastica (Surez). Programma d'esame:_ Heidegger, I problemi fondamentali della fenomenologia, tr. it. di A. Fabris, Il melangolo, Genova 1988, Introduzione e Prima Parte, ( 1-12), pp. 1-116._ Heidegger, La tesi di Kant sull'essere, in Segnavia, tr. it. di F. Volpi, Adelphi, Milano 1987, pp. 393-427._ Kant, Critica della ragion pura, tr. it. a scelta, Dialettica trascendentale, libro II, cap. III, sez. IV: Dell'impossibilit di una prova ontologica dell'esistenza di Dio. __Orario del corso:

_mercoled 14.30-15.30, aula XII_mercoledi 15.30-16.30 aula XI Ricevimento:_Merc. 16.30-17.30

Secondo semestre
Numero di crediti: 5 Tema del modulo: Hegel e Kant Presentazione del corso: Il modulo, tenuto in forma seminariale anche con la partecipazione dei proff. Marzocchi, Petrucciani, Reale, discuter, alla luce di alcuni autori moderni, il nesso tra approccio filosofico generale, concezioni della modernit e ruolo della sfera politica. Programma d'esame:_Data la natura seminariale del modulo i testi verranno indicati in seguito.

ISTITUZIONI DI FILOSOFIA MORALE


Docente: Paolo Vinci__Settore S.D. M-FIL/O3 Filosofia morale__Livello di corso: Laurea__Semestre I e II__Argomento del corso: _Eticit e moralit nella Fenomenologia dello spirito di Hegel__Modulo del primo semestre: _Hegel critico di Fichte e Schelling_(lettura della Prefazione della Fenomenologia)__Modulo del secondo semestre:_Il problema del riconoscimento fra le autocoscienze__Numero di crediti per semestre: 5__Presentazione del corso:_Verranno lette ampie sezioni della Fenomenologia dello spirito di Hegel con particolare riferimento alla polemica nei confronti di Kant, Fichte e Schelling riguardo ai fondamenti dell'etica e della morale.__Programma d'esame primo modulo:__G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, trad. it. La Nuova Italia, Firenze 1998._Prefazione, pp. 1-44._Introduzione, pp. 47-57._P. Vinci, "Coscienza infelice" e "anima bella." Commentario della Fenomenologia dello spirito di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1999, pp. 1-84.__Programma d'esame secondo modulo:__G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, trad. it. la Nuova Italia, Milano 1998._Lo spirito certo di se stesso: la moralit, pp. 372-415._Il sapere assoluto, pp. 483-496._P.Vinci, "Coscienza infelice" e "anima bella". Commentario della Fenomenologia dello spirito di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1999, pp. 305-564. -----------------------------------------------------------------------------__Laurea specialistica__Argomento del corso: Adorno critico di Hegel__Corso semestrale Numero di crediti 5__Presentazione del corso:_Verranno esaminati momenti significativi del pensiero di T.W. Adorno con particolare riferimento alla questione della dialettica.__Programma d'esame:__M. Horkheimer T.W. Adorno, Dialettica dell'illuminismo, trad. it. Einaudi, Torino 1966._T.W. Adorno, Dialettica negativa, trad. it. Einaudi, Torino1970._T.W. Adorno, Tre studi su Hegel, trad; it. il Mulino, Bologna 1971.

ISTITUZIONI DI FILOSOFIA TEORETICA

Docente prof. Paola RODANO


_SETTORE S.D. Istituzioni di Filosofia Teoretica - M FIL 01___LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea__Semestre: I e II___Argomento del corso: Lettura e commento di parti della Critica della Ragion Pura di I. Kant___- Modulo del primo semestre : Il problema della sensibilit__- Modulo del secondo semestre: La 'logica dell'intelletto'___NUMERO DEI CREDITI PER Semestre 5___PRESENTAZIONE DEL CORSO _I Semestre: Attraverso a lettura dell'Introduzione e dell'Estetica Trascendentale sar analizzata la struttura della sensibilit come condizione fondamentale dell'impianto della Prima Critica e quindi della teoria della conoscenza kantiana.__II Semestre: Attraverso la lettura di parti dell'Analitica verr studiata la logica kantiana nella sua articolazione 'formale' e 'trascendentale'.___PROGRAMMA D'ESAME__Programma I modulo I. Kant, Critica della Ragion Pura, 'Introduzione' ed 'Estetica Trascendentale'_Testi di commento e approfondimento_Programma II modulo I. Kant, Critica della Ragion Pura, 'Analitica Trascendentale', parti del Libro I e II.

! Docente prof. Paola Rodano


__SETTORE S.D. Istituzioni di Filosofia Teoretica - MFIL01__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea specialistica__Semestre: I e II__ . Modulo del primo semestre : Commento all'interpretazione di L. Scaravelli di parti della Critica della Ragion Pura

Modulo del secondo semestre : Il modulo, tenuto in forma seminariale anche con la partecipazione dei proff. Marzocchi, Petrucciani, Reale, discuter, alla luce di alcuni autori moderni, il nesso tra approccio filosofico generale, concezioni della modernit e ruolo della sfera politica. ____NUMERO DEI CREDITI PER Semestre 5___PROGRAMMA D'ESAME__Programma I modulo: Kant, Critica della Ragion Pura, 'Estetica' e 'Analitica'; L. Scaravelli, Scritti kantiani (parti).__Programma II modulo: data la natura seminariale del modulo i testi verranno determinati in seguito. ___ Vecchio ordinamento

Gli studenti iscritti al vecchio ordinamento sosterranno l'esame sull'intera Critica della Ragion pura di Kant. I testi a commento saranno indicati in bacheca.

LETTERATURA INGLESE
Docente: Hilary Gatti Cox_SETTORE S.D.: Letteratura Inglese L-LIN / 10__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea e Laurea Specialistica__Semestre: I e II__Argomento del corso: Giordano Bruno nel teatro inglese del rinascimento__Modulo del primo semestre: Bruno e Shakespeare: il 'caso' Amleto__Modulo del secondo semestre: Bruno e la critica teatrale alla magia: dal Candelaio a The Alchemist di Ben Jonson___NUMERO DI CREDITI PER Semestre 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO:__Il corso mira a studiare il modo in cui la presenza di Giordano Bruno a Londra tra il 1583 e il 1585, periodo durante il quale scrisse tutti i suoi dialoghi filosofici in lingua italiana, fu accolta dai drammaturghi del periodo elisabettiano che cominciavano proprio allora a proporre sul palcoscenico inglese nuove forme di tragedia e di commedia considerate oggi tra i momenti pi alti del teatro moderno europeo. __EVENTUALI MODULI COORDINATI (e relativi crediti):__Dramma e magia: il Dr. Faustus di Christopher Marlowe__2 semestre, 2 crediti___PROGRAMMA D'ESAME__Programma 1 modulo:__William Shakespeare, Amleto, tradotto e curato da A. Lombardo, Milano, Feltrinelli, 1985.__Giordano Bruno, La cena de le ceneri, oppure Gli eroici furori (L'argomento e la Parte prima), con l'introduzione (Giordano Bruno, Angelo della Luce tra Disincanto e Furore) in Giordano Bruno: Dialoghi filosofici italiani, a cura di M. Ciliberto, Milano, Mondadori, 2000.__Hilary Gatti, Il teatro della coscienza: Giordano Bruno e 'Amleto', Roma, Bulzoni, 1998. __Gli studenti della laurea specialistica che seguono il corso dovranno leggere anche:__Giovanni Aquilecchia, Le opere italiane di Giordano Bruno: Critica testuale e oltre, Napoli, Bibliopolis, 1991. ___Programma 2 modulo: __Ben Jonson, The Alchemist, in Ben Jonson: Five Plays, a cura di G.A. Wilkes, Oxford University Press, 1981 (traduzione italiana in Ben Jonson, Teatro, Torino, UTET, 1983).__Giordano Bruno, Candelaio, in Giordano Bruno: Oeuvres compltes, I, Chandelier, testo italiano a cura di G. Aquilecchia, Parigi, Les Belles Lettres, 1993.__Lettura degli articoli nel programma del Candelaio con regia di Luca Ronconi pubblicato dal Piccolo Teatro di Milano nell'occasione della recente messa in scena del dramma bruniano (saranno disponibili presso l'ufficio delle fotocopie).__Gli studenti della laurea specialistica che seguono il corso dovranno leggere anche:__AA.VV, Filosofia in commedia: Giordano Bruno e il teatro europeo, in Teatri barocchi: Tragedie, commedie, pastorali nella drammaturgia europea fra '500 e '600, a cura di Silvia Carandini, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 245-372, in particolare:_Hilary Gatti, 'Il Candelaio di Giordano Bruno e The Alchemist di Ben Jonson' a pp. 323-337. __Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana con letture dei testi proposti in lingua inglese.__N.B. Per gli studenti nonfrequentanti che vogliono sostenere l'esame del I e/o del II modulo da considerarsi obbligatoria, oltre ai testi proposti per il modulo di ogni semestre, la lettura del saggio di Agostino Lombardo e Elisabetta Tarantino, Storia del teatro inglese: L'et di Shakespeare, Roma, Carocci, 2001.___Programma modulo co-ordinato:__Christopher Marlowe, Dr. Faustus, tradotto e curato da Nemi Agostino, Milano, Mondadori, 1983.__Agostino Lombardo e Elisabetta Tarantino, Storia del teatro inglese: L'et di Shakespeare, Roma, Carocci, 2001.

LETTERATURA TEDESCA
Docente: Mauro Ponzi Settore scientifico disciplinare: L-LIN/13 . . . . . . . . . . . . . . . . . PRESENTAZIONE DEI MODULI IN CUI SI ARTICOLA IL CORSO: (Gli studenti che intendono seguire il vecchio ordinamento porteranno all'esame il programma di entrambi i moduli) MODULI DIDATTICI COORDINATI AL CORSO: Seminario - Teologia e politica Tema del modulo del secondo semestre: Le forme della seduzione: Il linguaggio della passione tra materialismo e pietismo Crediti: 5 Tema del modulo del primo semestre: Istituzioni di Letteratura tedesca: Il Settecento Crediti: 5 Tema generale: Religione e politica TEMA DEL CORSO:

. . . PROGRAMMA D' ESAME__Programma I modulo insegnamento: Gli studenti debbono portare 5 libri . La storia della letteratura tedesca e L a Germania di Heine sono obbligatori, gli altri tre possono essere scelti nella lista seguente. Si possono concordare col professore testi alternativi non compresi nella lista. Gli studenti non frequentanti debbono portare 2 testi in pi . .

- Breve storia della letteratura tedesca. Dalle origini ai giorni nostri, a cura di Viktor Zmegac, Einaudi, Torino oppure - La nascita della letteratura tedesca. DallUmanesimo agli albori dellIlluminismo, a cura di Paolo Chiarini, La Nuova Italia Scientifica oppure __L. Mittner, Storia della letteratura tedesca. Dal Pietismo al Romanticismo, Einaudi, Torino 1972 Heinrich Heine, La Germania, Roma 1972 Bulzoni oppure Laterza

Lessing, Emilia Galotti, Einaudi (oppure Garzanti oppure Mondadori) Goethe, Inni, a cura di G. Baioni, Einaudi, Torino 1967 Goethe, I dolori del giovane Werther, a cura di Maria Fancelli, Einaudi, Torino 1979 (e successive ristampe) oppure Mondadori, Garzanti e Rizzoli Goethe, Urfaust, Feltrinelli, Milano 1965 (e successive ristampe) oppure Einaudi Novalis, Enrico di Ofterdingen; Mondadori oppure Rizzoli, oppure Garzanti Goethe, La vocazione teatrale di Wilhelm Meister, Mondadori oppure Rizzoli oppure Garzanti; Garzanti Hlderlin, Iperione, Garzanti oppure UTET

Testi critici: . . . . . . . . . Franz Mehring, La leggenda di Lessing, Editori Riuniti; Roma Nicolao Merker, L'illuminismo tedesco, et di Lessing, Laterza; Bari Marino Freschi, Goethe. Linsidia della modernit, Donzelli, Roma 1999

. . . . . . . . . Giuliano Baioni, Classicismo e Rivoluzione. Goethe e la rivoluzione francese, Guida, Napoli Georg Lukacs, Goethe e il suo tempo Einaudi; Torino Giuliano Baioni, Il giovane Goethe, Einaudi Torino 1996

. . . Programma II modulo insegnamento: Gli studenti debbono portare 5 libri . La storia della letteratura tedesca e L a Germania di Heine sono obbligatori, gli altri tre possono essere scelti nella lista seguente. Si possono concordare col professore testi alternativi non compresi nella lista. Gli studenti non frequentanti debbono portare 2 testi in pi Viktor Zmegac (a cura di), Breve storia della letteratura tedesca. Dalle origini ai giorni nostri, Einaudi, Torino Dalle origini al 1815

Il manuale di storia della letteratura tedesca pu essere sostituito con:

La nascita della letteratura tedesca. DallUmanesimo agli albori dellIlluminismo, a cura di Paolo Chiarini, La Nuova Italia Scientifica oppure __ L. Mittner, Storia della letteratura tedesca. Dal Pietismo al Romanticismo, Einaudi, Torino 1972 - Heinrich Heine, La Germania, Bulzoni oppure Laterza Lessing, Emilia Galotti, Einaudi (oppure Garzanti oppure Mondadori) Goethe, Inni, a cura di G. Baioni, Einaudi, Torino 1967 Goethe, I dolori del giovane Werther, a cura di Maria Fancelli, Einaudi, Torino 1979 (e

successive ristampe) oppure Mondadori, Garzanti e Rizzoli Goethe, Urfaust, Feltrinelli, Milano 1965 (e successive ristampe) oppure Einaudi Goethe, Elegie romane, Mondadori. Milano 1979 Goethe, Le affinit elettive, Milano Garzanti 1975 Novalis, Enrico di Ofterdingen; Mondadori oppure Rizzoli, oppure Garzanti Hlderlin, Iperione, Garzanti oppure UTET Hlderlin, Poesie, Mondadori, Milano Novalis, Inni alla notte, Mondadori, Milano Testi critici: Marino Freschi, Il "Werther" e la crisi dello Sturm und Drang, Bulzoni; Roma Nicolao Merker, L'illuminismo tedesco, et di Lessing, Laterza; Bari Franz Mehring, La leggenda di Lessing, Editori Riuniti; Roma Giuliano Baioni, Il giovane Goethe, Einaudi Torino 1996 Georg Lukacs, Goethe e il suo tempo Einaudi; Torino Giuliano Baioni, Classicismo e Rivoluzione. Goethe e la rivoluzione francese, Guida, Napoli Mauro Ponzi, Passione e melancolia nel giovane Goethe, Lithos, Roma 1997 Walter Benjamin, Le affinit elettive, in Walter Benjamin, Angelus Novus, Einaudi, Torino 1962, pp.157-214. Patrizio Collini, Wanderung. Il viaggio dei romantici, Feltrinelli, Milano 1996 Giovanni Macchia, Vita, avventure e morte di Don Giovanni, Laterza, Bari 1966 . . . Programma moduli coordinati: Seminario - Teologia e politica N.B.: Per coloro che frequentano filosofia secondo il vecchio ordinamento, l'esame annuale e il programma sar affisso in bacheca.

LETTERATURA FRANCESE
Docente: Franco Giacone_Settore scientifico disciplinare: L-LIN/03_Semestre: primo_Crediti: 4 Argomento del corso: Da Petrarca a Descartes.__Presentazione del corso: la cultura europea conosce fra il Quattrocento e il Cinquecento alcuni grandi sconvolgimenti : le grandi scoperte e linvenzione della stampa, la frattura nella Chiesa e i grandi mutamenti politici danno la misura delle crisi e delle trasformazioni che caratterizzano questo periodo. Il modulo si propone di far emergere alcuni aspetti di questa molteplice e feconda inquietudine intellettuale di cui siamo ancor oggi gli eredi. Programma d'esame_a scelta : J.-L. Nardonne, Ptrarque et le Ptrarquisme , Paris, PUF, 1998 (Collection Que-sais-je ? ) ;A. Jouanna, La France du XIV-XV et XVIe , Paris, PUF, 1996, (Collection Que sais-je ? ) ; J. de Lry t, Histoire dun voyage fait en la terre de Brsil, Paris 1995-2000 una qualsiasi edizione.

LOGICA
Docente: Carlo Cellucci__Settore S.D.: M-FIL/02 Semestre I e II Titolo generale del corso: Filosofia e matematica Presentazione del corso: Partendo dal fallimento di tutti i tentativi del Novecento, da Husserl alla filosofia analitica, di sviluppare una filosofia come scienza rigorosa, il corso si propone di ridefinire la natura della filosofia e il suo rapporto con la matematica e con la scienza moderna, la cui nascita, soprattutto a partire dall'Ottocento, stata vissuta dalla filosofia come un trauma da cui non ancora riuscita a riprendersi. Sulla base di questa ridefinizione il corso intende riesaminare su nuove basi il tema del confronto tra il metodo della filosofia e il metodo della matematica, che tanta parte ha avuto nei maggiori pensatori e correnti di pensiero, da Platone a Kant e alla filosofia analitica.

Primo semestre
Tema del modulo: La natura della filosofia e il suo ruolo nella matematica__Numero di crediti: 5 __Programma di esame: _1. C. Cellucci, Perch ancora la filosofia?, dispense._2. C. Cellucci, Filosofia e matematica, Laterza, Bari 2002 (solo i capitoli indicati durante lo svolgimento del corso)._3. Testi classici, indicati durante lo svolgimento del corso. Programma non frequentanti:_A scelta, uno dei due testi seguenti:_I.M. COPI & C. COHEN, Introduzione alla logica, 3a ed., il Mulino, Bologna 1999, capp. I-IX_D. PALLADINO, Corso di logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, Roma 2002, capp. 1-5.

Secondo semestre
Tema del modulo: Il metodo matematico__Numero di crediti: 5__Programma di esame:_1. C. Cellucci, Filosofia e matematica, Laterza, Bari 2002 (solo i capitoli indicati durante lo svolgimento del corso)._2. Testi classici, indicati durante lo svolgimento del corso. Programma non frequentanti:_A scelta, uno dei due testi seguenti:_I.M. COPI & C. COHEN, Introduzione alla logica, 3a ed., il Mulino, Bologna 1999, capp. X-XVI._D. PALLADINO, Corso di logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, Roma 2002, capp. 6-10.

LOGICA
Docente: Carlo Cellucci__Settore S.D.: M-FIL/02 Semestre I e II Titolo generale del corso: Filosofia e matematica Presentazione del corso: Partendo dal fallimento di tutti i tentativi del Novecento, da Husserl alla filosofia analitica, di sviluppare una filosofia come scienza rigorosa, il corso si propone di ridefinire la natura della filosofia e il suo rapporto con la matematica e con la scienza moderna, la cui nascita, soprattutto a partire dall'Ottocento, stata vissuta dalla filosofia come un trauma da cui non ancora riuscita a riprendersi. Sulla base di questa ridefinizione il corso intende riesaminare su nuove basi il tema del confronto tra il metodo della filosofia e il metodo della matematica, che tanta parte ha avuto nei maggiori pensatori e correnti di pensiero, da Platone a Kant e alla filosofia analitica.

Primo semestre
Tema del modulo: La natura della filosofia e il suo ruolo nella matematica__Numero di crediti: 5 __Programma di esame:_1. C. Cellucci, Perch ancora la filosofia?, dispense._2. C. Cellucci, Filosofia e matematica, Laterza, Bari 2002 (solo i capitoli indicati durante lo svolgimento del corso)._3. Testi classici, indicati durante lo svolgimento del corso._4. Tesina su argomento concordato relativo al corso. Programma non frequentanti:_A scelta, uno dei due testi seguenti:_I.M. COPI & C. COHEN, Introduzione alla logica, 3a ed., il Mulino, Bologna 1999, capp. I-IX_D. PALLADINO, Corso di logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, Roma 2002, capp. 1-5.

Secondo semestre
Tema del modulo: Il metodo matematico Numero di crediti: 5 Programma di esame:_1. C. Cellucci, Filosofia e matematica, Laterza, Bari 2002 (solo i capitoli indicati durante lo svolgimento del corso)._2. Testi classici, indicati durante lo svolgimento del corso._3. Tesina su argomento concordato relativo al corso. Programma non frequentanti:_A scelta, uno dei due testi seguenti:_I.M. COPI & C. COHEN, Introduzione alla logica, 3a ed., il Mulino, Bologna 1999, capp. X-XVI._D. PALLADINO, Corso di logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, Roma 2002, capp. 6-10.

METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA


Docente: Giuseppe Boncori_settore: M-PED/01_livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Crediti: 5 crediti Tema del corso:_Orientamento scolastico e processo decisionale: modelli teorici e applicativi Presentazione del corso_Gli obiettivi del corso sono teorici e pratici e riguardano i metodi per la scelta scolastica, universitaria e professionale. _I contenuti del modulo includono:_- l'orientamento nella scuola e nell'universit_- strumenti per la valutazione degli interessi e delle attitudini personali_- orientamento conclusivo e formativo_- metodi per la verifica e l'efficacia dell'orientamento_. _Programma d'esame_L'impegno degli studenti si baser sulle lezioni e sulla lettura di 3 dei seguenti testi, scelti con il seguente criterio: 1 nella fascia A, 1 nella fascia B, 1 nella fascia C. _(A) BONCORI, L., BONCORI G. (2002). Orientamento: metodo, tecniche, test. Roma, Carocci._(A) CICATELLI, S., A. CIUCCI GIULIANI (2000), Orientamento. Brescia, La Scuola._(A) MACARIO, L., C. NANNI, et al. (1989). Orientare educando. ROMA, LAS._(B) VIGLIETTI, M. (1988). Orientamento - Una modalit educativa permanente. Torino, S.E.I._(B) FERTONANI, M. (1995). La valutazione delle prestazioni e del potenziale manageriale. Milano, F. Angeli._(B) ZANNIELLO, G. (2001). Formazione e lavoro. Palermo, Palumbo._(C) PASTERIS, V. (1996). Internet per chi studia. Milano, Apogeo._(C) CONTE, S. (2001). Statistica demenziale. Roma, Edizioni Psicologia._(C) NICOLETTI, I. Analisi quantitativa e programmi di ricerca, Bollati Boringhieri, Torino_Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un percorso di studio con il docente

L'osservazione pedagogica: processi e metodi


Docente: Giuseppe Boncori_Settore S.D. M-PED 01_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo_Crediti: 3__Tema del modulo: Losservazione pedagogica: processi e metodi Presentazione del modulo_Gli obiettivi del corso sono teorici e pratici e riguardano i metodi per l'osservazione sistematica in vista dell'intervento educativo._I contenuti del modulo includono:_- Processo di osservazione_- Metodi osservativi nel contesto educativo e scolastico_Categorie per l'osservazione della personalit a livello cognitivo e non cognitivo Programma d'esame_L'impegno degli studenti si baser sulle lezioni e sulla lettura di 3 dei seguenti testi, scelti con il seguente criterio: 1 nella fascia A, 1 nlla fascia B, 1 nella fascia C. _(A) BONCORI, G. (1994). Guida all'osservazione pedagogica. Brescia, La Scuola._(A) BONCORI, L., BONCORI G. (2002). Orientamento: metodo, tecniche, test. Roma, Carocci._(B) CALONGHI, L. (1983). Valutare. Novara, De Agostini._(B) VIGANO', R. (1999). Metodi quantitativi nella ricerca educativa. Milano, Vita e pensiero (parti)._(C) LANDSHEERE, V. D. and G. D. LANDSHEERE (1977). Definire gli obiettivi dell'educazione. Firenze, La Nuova Italia (orig. Dfinir les objectifs de l'ducation, G. Thone, Lige 1975)._(C) OLMETTI PEJA, D. (1998). Teorie e tecniche dell'osservazione in classe. Firenze, Giunti.__Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un percorso di studio con il docente

Losservazione pedagogica: gli strumenti


Docente: Giuseppe Boncori_Settore S.D. M-PED 01_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: L'osservazione pedagogica: gli strumenti Presentazione del modulo_Gli obiettivi del corso sono teorici e pratici e riguardano i metodi per l'osservazione sistematica in vista dell'intervento educativo.__I contenuti del modulo includono:_- Strumenti strutturati per l'osservazione in situazioni educative e scolastiche_- Percorso osservativo, dalla rilevazione al giudizio, su categorie di personalit a livello cognitivo e non cognitivo_- Interventi educativi e didattici mirati__Programma d'esame_L'impegno degli studenti si baser sulle lezioni e sulla lettura di 2 dei seguenti testi, scelti con il seguente criterio: 1 nella fascia A, 1 nlla fascia B. _(A) BONCORI, G. (1994). Guida all'osservazione pedagogica. Brescia, La Scuola_(A) GARCIA HOZ, V. (1981). Educazione personalizzata. Firenze, Le Monnier_(B) COGGI, C., CALONGHI L. (1992). Elementi di statistica per la ricerca scolastica. Teramo, Giunti e Lisciani._(B) MAGER, R. F. (1974). L'analisi degli obiettivi. Teramo, EIT _(B) MAGER, R. F. (1986). Gli obiettivi didattici. Teramo, Giunti & _(B) MAGER, R. F. (1987). Come misurare i risultati dell'istruzione. Teramo, Lisciani & Giunti.__Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un percorso di studio con il docente

METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA


Docente: Giuseppe Boncori_settore: M-PED/01_livello di corso: Laurea specialistica_semestre: primo_Crediti: 5 crediti Tema del corso:_metodologia della ricerca pedagogica e validazione di strumenti Presentazione del corso_Gli obiettivi del corso includono la presentazione di strumenti osservativi e valutativi per l'educazione e la scuola e i metodi per verificarne la validit sul piano qualitativo e sul campo. _I contenuti del modulo includono:_- scale e guide di osservazione_- test per l'osservazione e la valutazione del pensiero critico_- strumenti strutturati per lo sviluppo della capacit critica_- strumenti strutturati per l'osservazione e la valutazione di stili cognitivi_- strumenti per l'osservazione in servizio degli insegnanti Programma d'esame_L'impegno degli studenti si baser sulle lezioni e sulla lettura di 3 dei seguenti testi, scelti con il seguente criterio: 1 nella fascia A, 2 nella fascia B, 1 nella fascia C. _Gli studenti non frequentanti concorderanno un percorso di studio con il docente_(A) BONCORI, G. (1994). Guida all'osservazione pedagogica. Brescia, La Scuola._(A) CALONGHI, L. (1983). Valutare. Novara, De Agostini._(A) VIGANO', R. (1996). Pedagogia e sperimentazione - Metodi e strumenti per la ricerca educativa. Milano, Vita e pensiero._(B) BONCORI, G. (1989). Test di pensiero critico "Caccia all'errore 12". Roma, Kappa._(B) BONCORI, G. (1995). Educare la capacit critica. Roma, CRISP._(B) CALONGHI, L. (1977). Sperimentazione nella scuola. Roma, Armando._(C) CORBETTA, P., G. GASPERONI, M. PISATI (2001). Statistica per la ricerca sociale. Bologna, Il Mulino (parti)_(C) EVANS, K. M. (1968). Planning Small Scale Research. Windsor, NFER._(C) LANDSHEERE, G. d. (1973). Introduzione alla ricerca in educazione. Firenze, La Nuova Italia__Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un percorso di studio con il docente

PEDAGOGIA GENERALE
SECONDO Semestre. (TRIENNIO)___PEDAGOGIA GENERALE (MPED/01, 5 CREDITI)_(Prof. Lucio PAGNONCELLI)__La pedagogia tra scienza dell'educazione e scienze dell'educazione__Il corso prende in considerazione le teorie di Emile Durkheim e John Dewey sull'educazione e la pedagogia. Queste teorie, che si incentrano in particolare sul tema della possibilit o meno di una scienza dell'educazione, aprono la strada a successive ipotesi tendenti a sostituire, in una chiave di ricerca di scientificit, lo stesso concetto di pedagogia con quello di scienze dell'educazione. Le posizioni dei due studiosi saranno inoltre esaminate alla luce di pi recenti teorizzazioni.___TESTI PER L'ESAME . E. Durkheim, Educazione come socializzazione, Firenze, La Nuova Italia, 1973 (i capp. I, Parte Prima, Il dualismo della natura umana e la sue condizioni sociali, pp. 3-19; I, Parte Seconda, L'educazione, la sua natura, la sua funzione, pp. 61-88; II, Parte Seconda, Natura e metodo della pedagogia, pp89-109); . J. Dewey, Le fonti di una scienza dell'educazione, Firenze, La Nuova Italia, 1994 (V ristampa); . A. Visalberghi, R. Maragliano, B. Vertecchi, Pedagogia e scienze dell'educazione, Milano, Mondadori, 1986 (i primi tre capitoli); AA.VV., La pedagogia generale, Firenze, La Nuova Italia, 2001 (i due contributi di F.Cambi, La pedagogia generale oggi: problemi di identit, pp. 1-48, e di G. Spadafora, La pedagogia tra filosofia, scienza e politica nel Novecento e oltre, pp. 49-94).

PEDAGOGIA GENERALE
Docente: Nicola Siciliani de Cumis_Settore S.D.: M PED 01_Livello di corso: Laurea triennale . . modulo A primo semestre:Terminologia pedagogica e di scienze dell'educazione modulo B secondo semestre:Le idee di 'infanzia' e di 'investimento', 'credito', 'profitto' nel _'Poema pedagogico' di Anton S. Makarenko.

_Modulo A primo semestre


Argomento del corso: Terminologia pedagogica e di scienze dell'educazione Crediti: 5 crediti Presentazione del corso: Un chiarimento di carattere storico-culturale ed applicativo di alcuni termini significativi nelle scienze dell'educazione. Un approfondimento del significato dei termini 'cultura' e 'infanzia'. La produzione di un testo scritto sull'argomento. __Eventuali moduli coordinati: Prof.ssa Rosella Frasca, Educazione e cultura _dell'infanzia (2 crediti)__Programma di esame: Lettura di alcuni capitoli del Poema pedagogico di A.S. Makarenko (trad. it. di S. Reggio, Mosca, Raduga, 1985), in rapporto al volume di N. Siciliani de Cumis, I bambini di Makarenko. Il 'Poema pedagogico' come 'romanzo d'infanzia' (Pisa, ETS, 2002)._Letture coordinate di alcune pagine della Logica, teoria dell'indagine di John Dewey (trad. it. di A. Visalberghi, Torino, Einaudi, 1949). Conoscenza di Lettera a una professoressa di Don Milani/Scuola di Barbiana (Firenze, Libreria editrice fiorentina,1967) e di Grammatica della fantasia di Gianni Rodari (Torino, Einaudi, 1973). Altri testi da enciclopedie, manuali, repertori, verranno indicati durante il corso. __

Modulo B secondo semestre


Argomento del corso: Le idee di 'infanzia' e di 'investimento', 'credito', 'profitto' nel _'Poema pedagogico' di Anton S. Makarenko. Crediti: 5 crediti Presentazione del corso: Obiettivi. Un ragionamento sul nesso economia e educazione nel Poema pedagogico di Anton S. Makarenko come romanzo di formazione. _Tra didattica e ricerca, sono quindi previste attivit di laboratorio e sul campo, dirette al mondo della scuola e della cultura, e ad altre istanze formative nel sociale._Impegno del docente e compiti degli studenti. Il corso monografico su Anton S. Makarenko, il Poema pedagogico e le idee di infanzia e di investimento, credito, profitto in educazione, sar finalizzato alla lettura critica e alla produzione di testi scientifici individuali o collettivi, a cura degli studenti.__Programma di esame:_1) A. S. Makarenko, Poema pedagogico, trad. it. di S. Reggio, Mosca, Raduga, 1985;_2) la Parte prima e la Parte seconda di N.

Siciliani de Cumis, I bambini di Makarenko. Il Poema pedagogico come romanzo dinfanzia, Pisa, ETS, 2002.__Per gli studenti non frequentanti, si prevedono programmi individualizzati da concordare con il docente._Collaborazioni e attivit collaterali. Il corso si giover variamente dellapporto di esperti, in forme che verranno stabilite

PEDAGOGIA GENERALE
Docente: Nicola Siciliani de Cumis_Settore S.D.: M PED 01_Livello di corso: Laurea specialistica

Modulo unico primo semestre


Argomento del corso: La formazione di un classico della pedagogia tra genesi e fortuna. Il caso del Poema pedagogico di Anton S. Makarenko. Crediti: 5 crediti Presentazione del corso: Obiettivi. Una approssimazione al Poema pedagogico di Makarenko, per un primo ragionamento: 1) su che cosa possa significare, con riferimento allopera makarenkiana, la nozione stessa di classico in pedagogia; 2) sulle modalit della recezione del testo su citato nel variare dei contesti, nel corso di un settantennio; 3) se e come siano eventualmente presenti le idee pedagogiche del Poema, oggi, in Italia e in altri luoghi del mondo. _Impegno del docente e compiti degli studenti. La lettura di parti del Poema pedagogico e di testi utili al conseguimento dei suddetti obiettivi. La produzione di dossier individuali e/o collettivi, allo scopo di documentare i termini delle tematiche proposte.__Programma di esame:_1) A. S. Makarenko, Poema pedagogico, trad. it. di S. Reggio, Mosca, Raduga, 1985;_2) N. Siciliani de Cumis, I bambini di Makarenko. Il Poema Pedagogico come romanzo dinfanzia, Pisa, ETS, 2002.___Per gli studenti non frequentanti, si prevedono programmi individualizzati da concordare con il docente._Collaborazioni e attivit collaterali. Il corso si giover variamente dellapporto di esperti, in forme che verranno stabilite

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Docente: Prof. Pietro Lucisano_Settore: M-PED/04_Livello corso: Laurea_Semestre: Primo e secondo

primo semestre

Tema del modulo: Ricerca sperimentale e decisione pedagogica Numero crediti 5 Presentazione del modulo_Utilizzando come riferimento problematico i due saggi di John Dewey L'unit della scienza come problema sociale e Teoria della Valutazione, il corso si propone di esaminare le caratteristiche, la metodologia e gli ambiti di intervento della ricerca sperimentale nelle scienze dell'educazione e la possibilit di utilizzare i risultati della ricerca nella assunzione di decisioni di politica educativa. _A partire dalla descrizione dell'impianto di alcune indagini internazionali condotte dalla International Association for the Evaluation of Educational Achievements saranno esaminati i problemi epistemologici e metodologici che si pongono alla ricerca sul campo nell'ambito delle scienze dell'educazione con particolare attenzione alla ricerca sull'efficacia dei sistemi formativi nella trasmissione di competenze linguistiche.__Programma d'esame_J. Dewey, L'unit della scienza come problema sociale in Cadmo, n. 22, pp33-37, 2000._J. Dewey, Teoria della Valutazione, Firenze, La Nuova Italia, 1981 (ed. originale 1939)._Pietro Lucisano e Anna Salerni, "Metodologia della ricerca in educazione e formazione", (Carocci, Roma). Per gli studenti non frequentanti prevista la lettura di un testo ulteriore a scelta tra i seguenti._E. Becchi, B. Vertecchi (a cura di), Manuale critico della sperimentazione e della ricerca educativa, Milano, Angeli, 1984._M. Corda Costa, A. Visalberghi (a cura di) Misurare e valutare le competenze linguistiche, Firenze, La Nuova Italia, 1995. _P. Lucisano, Lettura e comprensione, Torino, Loescher, 1989._P. Lucisano, L'indagine IEA Studio Alfabetizzazione Lettura: La situazione italiana, Napoli, Tecnodid, 1995._G. Mialaret, Problemi di pedagogia sperimentale, Torino, Loescher, 1965._B. Vertecchi, Decisione didattica e valutazione, Firenze, La Nuova Italia, 1993.

secondo semestre
_Argomento del corso:La costruzione di un archivio docimologico Numero crediti 5 Presentazione del corso_Il corso affronter il problema della valutazione oggettiva dei risultati dei percorsi di apprendimento. A partire dall'analisi di prove di comprensione della lettura verranno esaminate le tematiche relative ai modelli di item analisi e alle tecniche di controllo della qualit

delle prove. Verranno sperimentati modelli di item analisi tradizionali e probabilistici e si cercher di valutare gli effetti dell'adozione di modelli a uno o a pi parametri sulle decisioni del ricercatore dell'esaminatore.__Programma d'esame_Il programma d'esame verter sullo studio dei modelli di item analisi e sull'esme di rapporti di ricerca in cui tali modelli sono stati applicati. I testi verranno indicati nel corso delle lezioni.

PROPEDEUTICA FILOSOFICA
Docente: Marco Borioni__SETTORE S. D.: M ' FIL/01__DESTINAZIONE: sia gli studenti di primo livello che gli studenti di secondo livello__Argomento del corso (1o semestre): 'La teoria delle virt nella Repubblica di Platone'__Argomento del corso (2o semestre): 'La coincidenza di giustizia e felicit nella Repubblica di Platone'__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Si esaminer ' nell'ambito di una ricostruzione dell'etica platonica ' la distinzione tra la virt 'propria del buon cittadino' e la virt propria del filosofo; e in un secondo tempo, una volta determinato il 'che cosa' della moralit, si esaminer la questione del 'perch' della scelta della moralit. Alla lettura del testo platonico si affiancher un ciclo di lezioni, tenuto con la collaborazione del dott. Lorenzo Greco, sull'etica di Hume. __PROGRAMMA D'ESAME (1o semestre): _Platone, La Repubblica (BUR), libri II ' IV, X_B. Centrone, Note alla 'Repubblica' (Laterza), pp. 723 ' 53, 805 ' 16 _D. Hume, Ricerca sui principi della morale (Laterza)__PROGRAMMA D'ESAME (2o semestre): _Platone, La Repubblica (BUR), libri VIII ' IX_B. Centrone, Note alla 'Repubblica' (Laterza), pp. 786 ' 805_D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale (Einaudi)

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO


Docente: M.Serena Veggetti_Settore: M-PSI/04_Livello di corso: Laurea e Laurea specialistica_Semestre: primo_Crediti: 5__Prof. M.Serena Veggetti Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica _(ex Istituto di Psicologia per Medicina - Citt Universitaria)__Presentazione del corso:_Il Corso esaminer I contenuti di base della disciplina, secondo il seguente elenco di argomenti:_l. Lo sviluppo:modelli e generalit. Nuove problematiche nell'alveo delle ricerche psicologiche i primi contributi:le fonti . _2. L'oggetto e i metodi della disciplina. L'ontogenesi umana. _3. J. Piaget :Epistemologia genetica e sviluppo cognitivo nel bambino _4. La nozione di 'stadio' nello sviluppo. La teoria piagettiana degli stadi._5. Gli stadi della conoscenza in base alle acquisizioni critiche. Dall'intelligenza senso-motoria alle operazioni logico formali ._6. Il linguaggio: prima acquisizione e interazioni con i processi cognitivi superiori: A.R.Lurija, L.S. Vygotskij, J. S . Bruner. _7. Linguaggio e sviluppo delle azioni abili: i movimenti volontari. Comunicazione e linguaggio._8. Lo sviluppo della personalit dall'infanzia all'adolescenza: il conflitto e l'aggressivita nelle concezioni dinamiche. Le modificazioni evolutive nell'arco della vita.__Letture consigliate:_Mussen P.H.,Conger J.J. e Kagan J. , Lo sviluppo del bambino e la personalita, 2 ed. _Zanichelli,Bologna. Sono adatte anche le successive riedizioni . (A scelta dello Studente puo esser sostituito con:A.Baldwin,Teorie dello sviluppo infantile,tr.it. F.Angeli,Milano). _2. Bruner J.S. (1983),Il linguaggio del bambino,tr.it. Armando,Roma._4. Piaget J. (1937),La costruzione del reale nel bambino,tr.it. La Nuova Italia,Firenze._5 . ' " " ( 1945),La formazione del simbolo nel bambino,tr.it.La Nuova Italia,Firenze. _6. " " " e Inhelder B. (1955), Dalla logica del fanciullo alla logica dell'adolescente,tr. it. Giunti Barbera, Firenze 1971. _7. Iidem (1959),La genesi delle strutture Iogiche elementari, tr.it. La Nuova Italia,Firenze _8. Veggetti M.S. (1983), La concettualizzazione nell'eta evolutiva,in.:Pontecorvo C. e al., a cura di,Concetti e conoscenza,Loescher,Torino,pp.,197-261 _9. " " " , Il comportamento aggressivo.Teoria e storia, Riforma della scuola,7, 39- 42. __Il corso destinato sia alla formazione del primo livello, che alla laurea specialistica, per la quale, tuttavia, saranno richieste letture supplementari da concordarsi in base all'indirizzo prescelto. Durante l'A.A. saranno organizzati incontri seminariali con esperti stranieri che potranno esser seguiti da tutti gli studenti, ma avranno carrattere specialistico.

PSICOLOGIA GENERALE
docente: M. Ernestina Giannattasio (p.a.)_settore s.d: M-PSI/01_Livello di corso: Laurea triennale

semestre: primo
Tema del corso_Le tematiche di base della psicologia scientifica Crediti: 5 Presentazione del corso_Nell'analisi dei vari argomenti (intelligenza, personalit, ecc.) particolare attenzione viene portata all'aspetto metodologico; viene inoltre trattato in particolare il quadro di riferimento biologico. Programma d'esame_1) Lindzey, G., Thompson, R. F. e Spring, B. (1993, seconda edizione) Elementi di Psicologia, Ed. Zanichelli (edizione ridotta del volume Psicologia degli stessi Autori). Il glossario contenuto nel testo parte integrante del programma d'esame.__Questo modulo propedeutico nei confronti del successivo.__-----------------------------------------------------------------

Semestre: secondo
Tema del corso_La concezione di H. Gardner dell'intelligenza umana nella sua connessione con la speculazione di Cassirer Crediti: 5 Progralmma di esame:_1) Cassirer, E. (1944) Saggio sull'uomo, ed. Armando (capitoli scelti)._2) Gardner, H. (1983) Formae mentis. Saggio sulla pluralit dell'intelligenza, ed. Feltrinelli. Questo modulo riservato agli studenti della laurea triennale che abbiano gi sostenuto lesame sul modulo propedeutico "Le tematiche di base della psicologia scientifica" o che sostengano contestualmente le prove relative ai 2 moduli._La partecipazione a questo modulo prevede la discussione di un elaborato scritto concordato dallo studente con il docente su uno degli argomenti trattati nel modulo; tale elaborato scritto pu avere il ruolo di prova in itinere (ed esonero parziale rispetto allesame finale) se presentato durante le lezioni, ed comunque parte integrante dellesame finale e deve essere presentato anche dai non-frequentanti (qualora non sia presentato quale prova in itinere deve essere consegnato al docente almeno 2 settimane prima dellappello prescelto)___Eventuali moduli coordinati: cfr. scheda dott. G. Giagu.

PSICOLOGIA GENERALE
docente: M. Ernestina Giannattasio (p.a.)_settore s.d: M-PSI/01_semestre: secondo_Livello di corso: Laurea specialistica Tema del corso_La concezione di H. Gardner dell'intelligenza umana nella sua connessione con la speculazione di Cassirer Crediti: 5 Progralmma di esame:_1) Cassirer, E. (1944) Saggio sull'uomo, ed. Armando (capitoli scelti)._2) Gardner, H. (1983) Formae mentis. Saggio sulla pluralit dell'intelligenza, ed. Feltrinelli. Questo modulo riservato agli studenti della laurea specialistica che abbiano sostenuto in precedenza esami di Psicologia generale._La partecipazione a questo modulo prevede la discussione di un elaborato scritto concordato dallo studente con il docente su uno degli argomenti trattati nel modulo; tale elaborato scritto pu avere il ruolo di prova in itinere (ed esonero parziale rispetto allesame finale) se presentato durante le lezioni, ed comunque parte integrante dellesame finale e deve essere presentato anche dai non-frequentanti (qualora non sia presentato quale prova in itinere deve essere consegnato al docente almeno 2 settimane prima dellappello prescelto).___Eventuali moduli coordinati: cfr. scheda dott. G. Giagu.

PSICOLOGIA GENERALE
. Psicologia generale - A.A. 2002-2003_Docente M.Serena Veggetti_Settore : M-PSI/01_Corso semestrale - 5 crediti__Il presente Corso finalizzato alla comprensione dei processi di apprendimento/insegnamento, che saranno analizzati anche in un'ottica comparata e nel contesto di attivit diversificate (gioco,studio,lavoro,ecc.). _Si prenderanno, a tal fine, in considerazione i processi cognitivi di: Percezione,Immaginazione,Rappresentazione, Pensiero intellettivo e Memoria, Attenzione, Ragionamento, Progettazione,Soluzione e Affrontamento di problemi attraverso l'analisi delle ricerche ,classiche e recenti, in psicologia, che hanno generato scoperte rilevanti per fini educativi._Testi:_P.Fraisse & J.Piaget , a cura di, Trattato di Psicologia sperimentale, voll.:1 (Storia e metodo),3 (Psicofisiologia del comportamento),4 (Apprendimento e memoria),5 (Motivazione , emozione e personalit),6 (La percezione),7 (L'intelligenza). _Edizione it. Einaudi, Torino ._Letture consigliate:_Bruner J.S., La cultura dell'educazione,tr. it. Feltrinelli, Milano 1997._Carlson N.R.,Fisiologia del comportamento, capp.16,19,tr.it. Zanichelli,Bologna 2000._Lurija A.R., La storia sociale dei processi cognitivi, tr. it. Giunti Barbera, Firenze 1976._Veggetti M.S., Vygotskij: Psicologia.Cultura.Storia.,Giunti-Lisciani, Firenze 1994._Veggetti M.S., a cura di, La formazione dei concetti, Giunti Barbera, Firenze 1977._Vygotskij L.S., Storia dello sviluppo delle funzioni psichiche superiori, tr. it. Giunti Barbera , Firenze 1977._Vygotskij L.S.& Lurija A.R.,La scimmia,l'uomo primitivo,il bambino.Studi di storia del comportamento,tr.it.Giunti Barbera,Firenze 1987. _Il Corso rivolto sia alla formazione di primo livello , che alla laurea specialistica, per la cui preparazione saranno richiesti approfondimenti in merito ai correlati psicofisiologici dei processi superiori della conoscenza e delle tecniche specifiche di indagine della psicologia. Si prevedono seminari e incontri con esperti stranieri , che costituiranno attivit formative specialistiche.

SEMIOTICA
Docente Caterina MARRONE___SETTORE S.D. M-FIL/05___LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA - LAUREA SPECIALISTICA - _Il corso per la laurea specialistica utilizzabile con opportune modifiche del programma (v. sotto) anche per Corso di Laurea triennale.___Semestre: I e II.___Argomento del corso: LA SEMIOTICA.___- Modulo del primo semestre: I SISTEMI SEMIOTICI.__Modulo del secondo semestre: I SISTEMI DI SEGNI E LA LINGUISTICA SAUSSURIANA.___NUMERO DEI CREDITI PER Semestre 5.___PRESENTAZIONE DEL CORSO._Si esaminer cosa sono i segni di sistemi verbali e non verbali, la loro costituzione, e la loro classificazione. Comunicazione e significazione. L'enunciazione: i processi di comprensione e di interpretazione. Testi e ipertesti. La semiosfera.___PROGRAMMA D'ESAME:__Programma I modulo: _Frequentanti: _Volli Ugo, Manuale di semiotica, Laterza , Roma-Bari 2000._Marrone Caterina, I geroglifici fantastici di Athansius Kircher, Stampa Alternativa & Graffiti, Roma 2002._Prampolini M., Saussure, Giunti Lisciani, una qualsiasi delle ristampe._Non Frequentanti: Bibliografia da concordare con il docente___Programma II modulo_Frequentanti: _De Saussure Ferdinand, Corso di linguistica generale, Laterza, Bari, una qualsiasi delle ristampe._Gensini Stefano, Elementi di semiotica, Carocci, Roma 2002._Non Frequentanti: Bibliografia da concordare con il docente.__LAUREA QUADRIENNALE (vecchio ordinamento)__I annualit Descrizione: Programma dei Moduli I e II ad esclusione di Prampolini M., Saussure, cit.._II Annualit Descrizione: da concordare con il docente_III Annualit Descrizione: da concordare con il docente

STORIA DELL'ESTETICA
_Docente: Niccol Salanitro (in congedo) Supplente: Pietro D'Oriano__Programmi: . Una lettura de La regola del gusto di David Hume _Modulo di 5 crediti, valido sia per la laurea triennale che per gli studenti del vecchio ordinamento_Attivamento: 1 Semestre.__Il docente fornir naturalmente un inquadramento del breve saggio di Hume all'interno della sua filosofia generale. __TESTI DI ESAME:__Nuovo ordinamento._D. Hume, La regola del gusto (trad. ital. consigliata in: David Hume Saggi di letteratura e estetica, Pratiche Editrice 1976). . Santucci, Introduzione a Hume, Laterza, 1999. (O un analogo volume introduttivo all'insieme del pensiero humeano.) _Vecchio ordinamento._I due volumi appena indicati pi_Tatarkiewicz, Storia di sei idee (Aesthetica, Palermo, 1997)_P. Montani, Arte e verit dall'antichit alla filosofia contemporanea (Laterza, Roma-Bari, 2002) ____

. La filosofia estetica di Michel Henry _Modulo di 5 crediti, valido anche per la laurea specialistica. _Attivamento: 2 Semestre.__Il modulo svolger, in modo approfondito, la questione del rapporto della fenomenologia di Husserl e di altri fenomenologi con l'estetica, badando a mettere al suo centro le riflessioni di Henry in materia.__TESTI DI ESAME:__Michel Henry, Vedere l'invisibile (Guerini, 1996)_pi una silloge composta a) da altri testi dello stesso autore, b) da brani tratti da opere di Edmund Husserl e altri fenomenologi ' la silloge sar messa a disposizione degli studenti in forma di fotocopie

STORIA DELLA FILOSOFIA


_Docente: Prof. Paolo Casini Settore S. D.; MFIL/06__Tema generale del corso :_Filosofia e psicologia nel primo Novecento_(valido per la laurea specialistica e per il vecchio ordinamento, con le integrazioni indicate sub B.) Il primo modulo, dopo alcune indicazioni sulle origini della psicologia sperimentale, sar dedicato alle grandi linee dei Princpi di Psicologia di William James, con particolare riguardo alla nozione di "stream of thought" ed ai successivi sviluppi filosofici del pragmatismo. I temi del secondo modulo saranno le reazioni alla psicologia positivista nel primo scritto di Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza, e il conflitto polemico tra psicologia e filosofia neoidealistica, con particolare attenzione all' Italia del primo Novecento (Brentano, Croce, Gentile, De Sarlo). Nuovo ordinamento:_Modulo I (primo semestre) _5 crediti Lettura e commento dei testi di W. James raccolti in Il pragmatismo, a cura di A. Santucci, Torino, Utet, 1970, pp. 185-321. Inoltre W. James, Pragmatismo, Milano, Il Saggiatore, 1994, P. Guarnieri, Introduzione a James, Roma-Bari, Laterza, 1985. Modulo II (secondo semestre)_5 crediti Lettura e commento di H. Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza, Cortina editore, 1996; A. Pessina, Introduzione a Bergson, Roma-Bari, Laterza, 1994. Non frequentanti:_Si richiede in pi la lettura di : R.M. Calcaterra, Introduzione al pragmatismo americano, Roma-Bari, Laterza 1997. Vecchio ordinamento e laurea specialistica: _Ai programmi dei moduli I e II vanno aggiunte le letture seguenti : S. Freud, Progetto di una psicologia e Metapsicologia, Milano, Boringhieri, 1990; S. Marhaba, Lineamenti della psicologia in Italia, Firenze, Giunti, 1992,

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA


Docente: Anna Maria Ioppolo SETTORE S.D MFIL07__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: _(Laurea e laurea specialistica)

Primo semestre
_Argomento del corso_La genesi del linguaggio morale nel pensiero greco da Omero ad Aristotele___NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 __Presentazione del corso_Il corso si propone di analizzare il mutamento dei valori nel mondo greco da Omero, attraverso i Tragici, i Comici, i Sofisti e Socrate, fino al delinearsi del concetto di responsabilit morale in Platone e in Aristotele attraverso l'evoluzione linguistica e semantica di termini quali virt (arete), bene (agathon), giustizia (dikaiosyne), coraggio (andreia), ecc.___PROGRAMMA D'ESAME__Studenti del nuovo ordinamento (laurea triennale):__Lettura e commento di passi scelti in traduzione italiana da:__Aristofane, Le Nuvole_Euripide, Medea_Euripide, Ippolito_Gorgia, Apologia di Palamede_Platone, Apologia di Socrate_Platone, Gorgia_Aristotele, Etica Nicomachea__Studenti del nuovo ordinamento (laurea specialistica):__- Lettura e commento di _Platone, Apologia di Socrate e Critone , Laterza__- Lettura e commento di passi scelti da:_Aristofane, Le Nuvole_Euripide, Medea_Euripide, Ippolito_Gorgia, Apologia di Palamede_Platone, Gorgia_Aristotele, Etica Nicomachea__- Redazione di una tesina, con letture di approfondimento della bibliografia, da concordare con la docente su un argomento relativo al corso__Studenti del vecchio ordinamento: _Concorderanno con la docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi.

STORIA DELLA FILOSOFIA ARABA


Docente: Mauro Zonta_SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: MFIL/06_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO: Laurea e Laurea specialistica__SEMESTRI: I e II__TEMA DEL CORSO:_Tema generale: La filosofia arabo-islamica nel Medioevo__Tema del modulo del primo semestre: Religione e filosofia araba da Maometto ad al-Kindi.__Tema del modulo del secondo semestre: La filosofia islamica dal Medioevo ad oggi.__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5__PRESENTAZIONE DEI MODULI:__Modulo 1: Cenni di storia dell'Islam; le sette religiose islamiche; Sciismo, Ismailismo e loro pensiero; la teologia islamica (kalam); le filosofie arabe non-islamiche; le traduzioni dal greco; alKindi.__Modulo 2: La filosofia islamica medievale: al-Razi, al-Farabi, Avicenna, al-Ghazali, Ibn Bagga, Ibn Tufayl, Averro; cenni sulla storia della scienza islamica, e sulla filosofia islamica dal 1300 ad oggi. _PROGRAMMA D'ESAME:__Programma del modulo 1: M. Cruz Hernandez, Storia del pensiero nel mondo islamico, volume I, Brescia, Paideia 1999; A. Bausani, L'Islam, Milano, Garzanti 1974.__Programma del modulo 2: M. Cruz Hernandez, Storia del pensiero nel mondo islamico, volumi I-II, Brescia, Paideia 1999-2000.

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA


_Docente: Francesco S. Trincia (affidamento)_Settore S.D.: M-FIL/06

Primo Semestre
Tema del modulo: Introduzione alla fenomenologia di Husserl Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso: Introduzione generale al pensiero di Husserl, sulla base della lettura di due dei suoi principali testi brevi, e delineazione della problematica di unetica fenomenologica. Programma desame:_1. E. Husserl, Lineamenti di etica formale, Le Lettere (verranno indicate le parti che saranno commentate); E. Husserl, Lidea della fenomenologia, Laterza; _E. Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, Laterza._2. V. Costa, E. Franzini, P. Spinicci, La fenomenologia, Einaudi.__Gli studenti sono pregati di portare i testi a lezione.__La conoscenza del terzo volume a scelta di una storia della filosofia per i licei presupposta, anche se non costituisce parte integrante dellesame. N.B. Gli studenti iscritti al corso di laurea triennale (I semestre) sono autorizzati a seguire anche il secondo semestre (laurea specialistica) e a sostenere lesame finale sui due programmi (10 crediti).

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA


_Docente: Francesco S. Trincia (affidamento)_Settore S.D.: M-FIL/06

Secondo semestre
Tema del modulo: Per un'etica fenomenologica Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso: Il corso rivolto allanalisi della costituzione fenomenologica delletica in Husserl. Si utilizzeranno soprattutto le Lezioni di etica in corso di stampa in traduzione italiana._Si consiglia di seguire anche il corso del primo semestre a coloro che si avvicinano per la prima volta al pensiero di Husserl. Programma desame:_a) E. Husserl, Lineamenti di etica formale, Le Lettere; E. Husserl, La crisi delle scienze europee, Il Saggiatore (esclusi i testi integrativi); E. Husserl, Lidea di Europa, Cortina._b) I. A. Bianchi, Etica Husserliana, Franco Angeli. Gli studenti sono pregati di portare i testi a lezione. La conoscenza del terzo volume a scelta di una storia della filosofia per i licei presupposta, anche se non costituisce parte integrante dellesame. N.B. Gli studenti iscritti al corso di laurea specialistica possono seguire anche il corso del primo semestre e sostenere lesame finale sul programma dei due semestri (10 crediti).

STORIA DELLA FILOSOFIA DAL RINASCIMENTO ALL'ILLUMINISMO


Docente: Paolo Francesco Mugnai Settore S. D. M-FIL/06 Semestre: Il corso di 2 moduli (5+5) si svolger interamente nel primo semestre__N.B_Gli studenti del triennio che vogliano conseguire solo 5 crediti si atterranno al I modulo;_gli studenti del biennio che vogliano conseguire solo 5 crediti si atterranno al II modulo;_la somma dei due i moduli adottabile sia dagli studenti del triennio che da quelli del biennio.

I Modulo
Semestre: Primo durata del corso: 9 Ottobre -seconda settimana di Novembre Numero crediti - 5 cfu __Argomento del corso: I frutti della Nolana filosofia Presentazione del corso: La filosofia del tardo Rinascimento viene presentata tramite l'opera conclusiva dei Dialoghi italiani di G. Bruno. Commento degli Eroici Furori ( Prima Parte). Programma d'esame_Accanto al testo degli Eroici Furori , Prima Parte, (varie edizioni disponibili in commercio): _Giovanni Aquilecchia, GiordanoBruno, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana 1971, pp. 3-122._Simona Nucciarelli, L'impiego logico della combinatoria nel De specierum scrutinio, nel De progressu et lampade venatoria logicorum di G. Bruno, (manoscritto)._Manuela Ruisi, Note sulla disputa tra Alexander Dicson e William Perkins, in Nouvelles de la Republique des lettres , 1998, II, pp.109138. Inoltre sar verificata la conoscenza almeno manualistica della Storia della filosofia dal XV al XVI secolo.

STORIA DELLA FILOSOFIA DAL RINASCIMENTO ALL'ILLUMINISMO


Docente: Paolo Francesco Mugnai Settore S. D. M-FIL/06 Semestre: Il corso di 2 moduli (5+5) si svolger interamente nel primo semestre__N.B_Gli studenti del triennio che vogliano conseguire solo 5 crediti si atterranno al I modulo;_gli studenti del biennio che vogliano conseguire solo 5 crediti si atterranno al II modulo;_la somma dei due i moduli adottabile sia dagli studenti del triennio che da quelli del biennio.

II Modulo
Semestre: Primo durata del corso: dalla seconda settimana di Novembre a fine semestre Numero crediti - 5 cfu __Argomento del corso: I frutti della Nolana filosofia Presentazione del corso: La filosofia del tardo Rinascimento viene presentata tramite l'opera conclusiva dei Dialoghi italiani di G. Bruno. Commento degli Eroici Furori ( Seconda Parte). Pprogramma d'esame:_Accanto al testo degli Eroici Furori, Seconda Parte, (varie edizioni disponibili in commercio):_Nicoletta Tirinnanzi, Introduzione a G. Bruno, Gli Eroici furori, Milano BUR 1999, pp. 5-51_Pietro Secchi, Elementi di Teologia nel De umbris idearum di G. Bruno, (manoscritto)_Claudio Buccolini, Una quaestio inedita in Marin Mersenne contro il De immenso, in 'Bruniana & Campanelliana', 1991, I, pp. 165-175. Inoltre sar verificata la conoscenza almeno manualistica della Storia della filosofia dal XVII al XVIII secolo.

STORIA DELLA FILOSOFIA EBRAICA


_Docente: Mauro Zonta_SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: MFIL/06_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO: Laurea e Laurea specialistica

SEMESTRI: I e II TEMA DEL CORSO:: La filosofia ebraica nel Medioevo__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 PRIMO Semestre Tema del modulo del primo semestre: Il pensiero giudeo-arabo medievale e il neoplatonismo (secc. IX-XII)__Presentazione del Modulo: Il Giudaismo classico e medievale, il Kalam ebraico e il neoplatonismo ebraico (Isaac Israeli, Shelomoh Ibn Gabirol, Abraham bar Hiyya, Abraham Ibn Ezra): lineamenti storici con lettura di testi in traduzione. Programma d'esame: _C. Sirat, La filosofia ebraica medievale, Brescia, Paideia 1990, pp. 1-183; _M. Zonta, La filosofia ebraica medievale. Storia e testi, RomaBari, Laterza 2002, pp. 1-111; 239-250. SECONDO Semestre Tema del modulo del secondo semestre: L'aristotelismo nella filosofia ebraica tardomedievale__Presentazione del Modulo: L'aristotelismo ebraico dal 1150 al 1500 (Abraham Ibn Daud, Maimonide, Gersonide e i filosofi ebrei del Quattrocento, le traduzioni filosofiche dall'arabo e dal latino): lineamenti storici con lettura di testi in traduzione.__Programma d'esame: _C. Sirat, La filosofia ebraica medievale, Brescia, Paideia 1990, pp. 185-260, e i capitoli 'Gersonide' e 'Hasdai Crescas'; _M. Zonta, La filosofia ebraica medievale. Storia e testi, Roma-Bari, Laterza 2002, pp. 112-238; _M. Zonta, La filosofia antica nel Medioevo ebraico, Brescia, Paideia 1996, pp. 178-277.

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE


_Docente: Prof. Alfonso Maier__Settore disciplinare: M-Fil 08 (Storia della filosofia medievale)__Livello di corso di studio: laurea e laurea specialistica__Semestre: I e II__Argomento del corso: Dante e la filosofia__Modulo del I semestre: . Parte istituzionale: Tradizioni filosofiche antiche (stoicismo, platonismo, aristotelismo) nel medioevo: la biblioteca filosofica e le traduzioni dal greco e dall'arabo; istituzioni scolastiche, metodi d'insegnamento e generi letterari nell'Europa latina dei secoli IVXII. . Parte monografica: Cosmologia, antropologia e concezione politica di Dante. _Modulo del II semestre: . Parte istituzionale: Tradizioni filosofiche antiche (stoicismo, platonismo, aristotelismo) nel medioevo: la biblioteca filosofica e le traduzioni dal greco e dall'arabo; istituzioni scolastiche, metodi d'insegnamento e generi letterari nell'Europa latina dei secoli XIIIXIV. . Parte monografica: Teoria della conoscenza, epistemologia e riflessioni linguistiche in Dante. _Numero dei crediti per semestre: 5__Eventuali moduli coordinati:__- I semestre: seminario da 3 crediti sul tema: Boezio nel medioevo: Gli Opuscoli teologici e i loro commentatori medievali (Dott.ssa Luisa Valente).__- II semestre: seminario da 3 crediti sul tema: Dante e la filosofia nella storiografia dell'Otto e del Novecento (Prof. Alfonso Maier).__Presentazione del corso. L'attivit didattica si articola in due semestri, che possono essere frequentati ambedue o indipendentemente l'uno dall'altro. Per ogni semestre sono previsti un corso (5 crediti a semestre) e un seminario (3 crediti a semestre). La frequenza del corso non comporta quella del seminario n viceversa. _I testi d'esame per gli studenti che seguono il vecchio ordinamento sono quelli dei due semestri con l'aggiunta di un libro a scelta fra quelli di approfondimento (v. sotto). I testi d'esame per gli studenti vecchio ordinamento biennalisti sono quelli dei due semestri relativi alla parte monografica, con l'aggiunta di un libro a scelta fra quelli di approfondimento; inoltre, la lettura del Gilson in questo caso sostituita da una tesina su un argomento da concordare. ___Programmi d'esame:__Corso, I semestre: . E. Gilson, La filosofia nel Medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, Firenze, La Nuova Italia, Ia ed. 1973, capp. I-VI; . G. Petrocchi, Vita di dante, Roma-Bari, Laterza, 1990; . B. Nardi, Dal 'Convivio' alla 'Commedia' (sei saggi danteschi), Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 1992; . Dante Alighieri, Monarchia (con testo latino a fronte), introd., trad. e note di F. Sanguineti, Milano, Garzanti, 1985. _Corso, II semestre:

E. Gilson, La filosofia nel Medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, Firenze, La Nuova Italia, Ia ed. 1973, capp. VII-X; . G. Petrocchi, Vita di dante, Roma-Bari, Laterza, 1990; . B. Nardi, Dante e la cultura medievale, Roma-Bari, Laterza, 1990; . Dante Alighieri, L'eloquenza in volgare (con testo latino a fronte), introd., trad. e note di G. Inglese, Milano, BUR, 1998. _Testi di approfondimento per il corso: . . B. Nardi, Saggi di filosofia dantesca, Firenze, La Nuova Italia, 1967; B. Nardi, Studi di filosofia medievale, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1960; . P. Dronke, Dante and medieval latin traditions, Cambridge 1986, tr. It. Dante e le tradizioni latine medioevali, Bologna, Universale Paperbacks Il Mulino, 1990; . Z. G. Bara_ski, Dante e i segni. Saggi per una storia intellettuale di Dante Alighieri, Napoli, Liguori Editore, 2000. _Seminario, I semestre: . C. Leopardi, L. Minio-Paulello, P. Courcelle, voce Boezio in Dizionario biografico degli Italiani, vol. XI, Roma 1969; . Boezio, Opuscoli teologici, testo con introduzione e traduzione di E. Rapisarda, Catania, 1960; oppure in Id., La consolazione della filosofia ; Gli opuscoli teologici, a cura di L. Orbetello, Milano, Rusconi, 1979; pi uno a scelta dei seguenti testi (o gruppo di articoli): . B. Maioli, Gilberto Porretano. Dalla grammatica speculativa alla metafisica del concreto, Roma, Bulzoni, 1979; . L.M. de Rijk, Boce logicien et philosophe: ses positions smantiques et sa mtephysique de l'tre, in Atti del Convegno di studi boeziani, Pavia 1980, pp. 141-156 ; L.M. de Rijk, On Boethius's notion of being. A Chapter of Boethian Semantics, in Meaning and Inference in Medieval Philosophy. Studies in Memory of Jan Pinborg, ed. N. Kretzmann, Dordrecht 1988, pp. 1-29; Seminario, II semestre:_ai partecipanti sar chiesto di preparare una relazione su di una posizione storiografica relativa al dibattito storiografico su Dante e la filosofia.__Calendario degli incontri seminario II semestre (marted, ore 14-15.30, aula XI):__11 marzo: Prof. Alfonso Maier, F.A. Ozanam interprete di Dante_18 marzo: Dott.ssa Sonia Gentili, Gli studi su Dante e l'Etica_25 marzo: Dott. Cesare Musatti, Giovanni Busnelli interprete di Dante_8 aprile: Dott. Massimiliano Lenzi, Bruno Nardi: la questione dell'anima tra Sigieri e Dante_15 aprile: Dott.ssa Stefania Pietroforte, Bruno Nardi fra Croce e Gentile (1907-1925)_29 aprile: Dott. Paolo Falzone, Dante e Remigio de' Girolami_6 maggio: Dott.ssa Olga Lizzini, Dante e la cultura araba: il Libro della Scala_13 maggio: Dott.ssa Elena Casadei, Problemi epistemologici in Dante_20 maggio: Prof.ssa Tiziana Suarez-Nani, Pietro di Giovanni Olivi e la soggettivit angelica_27 maggio: Dott.ssa Luisa Valente, Karl Vossler interprete di Dante_3 giugno: Dott.ssa Olga Lizzini, Dante e Averro

MODULO COORDINATO AL CORSO (Dott. Leen Spruit - II semestre - inizio lezioni: 5 marzo 2003 - Merc. 14.30-16.30, presso l'Istituto di Lingua e

letteratura Nederlandese) Argomento del corso: 'Scienza cognitiva e filosofia: percorsi storici' Crediti: 3__Presentazione del corso: Il modulo incentrato su alcune tappe storiche nella riflessione filosofica circa tematiche che sono tutt'oggi al centro del dibattito in discipline come la filosofia della mente e la scienza cognitiva. Il modulo ha quindi carattere sia storico che teorico: verranno esaminati testi storici che illuminano le radici concettuali delle discipline ricordate. Il corso, che ha un carattere introduttivo, toccher i seguenti argomenti:_I. Nascita della scienza cognitiva e problematiche filosofiche storiche._II. La rappresentazione mentale: testi centrali della filosofia antica (Platone, Teeteto; Aristotele, De anima; la filosofia ellenistica) e capita selecta dei dibattiti arabi, scolastici, rinasimentali e moderni._III. Emozioni e passioni._IV. Intelligenza e animali: topoi classici (cane di Crisippo, api, formiche) ed etologia moderna. Lezioni previste:_1. Introduzione: scienza cognitiva e storia della filosofia._2.-3.-4. Platone, Aristotele, Filosofia ellenistica, Arabi._5.-6. Visione da Alhazen a Keplero, fino a Marr, passando per Helmholtz._7.-8. Percezione e conoscenza da Tommaso a Ockham (linguaggio mentale) passando per OFM, innatismo, ecc...; con particolare riguardo per teoria delle specie cognitive._9.-10. Dal Rinascimento al Seicento: da species a idea: Aristotelici (Nifo, Zimara, Zabarella), indipendenti-platonici, Cusano, Genua, Bruno), Cartesio, Leibniz._11. Illusioni._12. Emozioni._13.-14. Animali: introduzione, testimonianze, dibattito secentesco (cartesiani contro aristotelici ed altri)._15. Conclusioni.__Bibliografia per l'esame:_Parte generale_D. Marconi, Filosofia e scienza cognitiva, Laterza, Roma-Bari 2001, pp. 3-30._S. Nannini, L'anima e il corpo. Un'introduzione alla filosofia della mente, Laterza, Roma-Bari 2002, pp. 3-26, 113-120, 126-133, 160166.__Percezione, rappresentazione, conoscenza_Platone, Teeteto, Introduzione e note di A.M. Ioppolo, Laterza, Roma-Bari 1999, pp. VIILVIII, 26-43, 117-129._Aristotele, De anima, a cura di G. Movia, Bompiani, Milano 2001, III.3-8, pp. 202-229._G. Movia, "Psicologia", in Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 2000 (prima ed. 1997), pp. 143-172. Emozioni_Ch. Calhoun & R.C. Solomon, What is an emotion? Classic Readings in Philosophical Psychology, New York-Oxford 1984, "Introduction", pp. 340._(di piacevole lettura: D. Evans, Emozioni. La scienza del sentimento, Laterza, Roma-Bari 2002). Animali_G.P. Baerends, "Turning Points in the History of Ethology", in L'histoire de la connaisance du comportement animal. The History of the Knowledge of Animal Behaviour, ed. L. Bodson, Lige 1993, pp. 59-76._L. Floridi, "Scepticism and animal rationality: the fortune of Chrysippu's dog in the history of Western thought, in Archiv fur Geschichte der Philosophie 79 (1997), pp. 27-57._G. Tamburrini, I matematici e le macchine intelligenti, Bruno Mondadori, Milano 2002, pp. 17-28. Dispense_Testi scelti di autori antichi, medievali e moderni.

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA


Docente: Marta FATTORI_Settore s.d.: M-Fil/0_Livello di corso di studio: Laurea_Semestre: Primo Argomento del corso: Tre riformatori del pensiero moderno: F. Bacon, R. Descartes, J.J.Rousseau __Presentazione del corso: Il corso si articoler in una parte metodologica e propedeutica tesa a fornire agli studenti di STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA gli strumenti bibliografici e filologici per accedere alla lettura e all'esame dei testi e in una parte monografica, dedicata alla lettura e approfondimento testuale di classici. Gli studenti saranno inoltre invitati a partecipare in maniera attiva, e tale partecipazione costituir un momento di valutazione parziale del corso, all'elaborazione di tesine scritte e a confrontarsi con momenti tipici della ricerca: dalla recensione, al commento, alla informatizzazione e lemmatizzazione di un testo.__a. Per i frequentanti Programma d'esame del primo modulo:_R. DESCARTES, La ricerca della verit mediante il lume naturale, a cura di E. Lojacono, testo a fronte, Editori Riuniti, Roma 2002.__Letteratura critica:_E. LOJACONO, Cartesio. La spiegazione del mondo tra scienza e metafisica, allegato a 'Le scienze', anno III, n 16, ottobre 2000.__Letture consigliate: _G. CRAPULLI, Introduzione a Descartes, Laterza, Roma-Bari 1988__Pu essere utile per lo studente tener conto della nuova edizione critica ' 'La recherche de la vrit par la lumire naturelle'de Ren Descartes col testo francese, latino e olandese dell'opera, indici, concordanze e lemmatizzazione del testo latino, a cura di E. Lojacono, E. Jan Bos, F. A. Meschini, F. Saita, Franco Angeli, Milano 2002__Per la preparazione complessiva manualistica dell'esame, per i frequentanti, alcune lezioni (M. FATTORI, C. CARELLA e A. SCAZZOLA) saranno dedicate a Elementi di bibliografia e di storia della filosofia.__Modulo coordinato: 2 crediti (Enzo Volpini)__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche sulla filosofia prima, in Cartesio, Opere filosofiche, a cura di E. Garin, trad. it. di A. Tilgher, Laterza, RomaBari 1996, vol. II: le prime tre meditazioni.__Oppure pu essere scelta la seguente edizione:__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche, a cura di L. Urbani Ulivi, Rusconi, Milano 1998 b. Programma d'esame per i non frequentanti__A. Classici:__R. DESCARTES, La ricerca della verit mediante il lume naturale, a cura di E. Lojacono, testo critico a fronte, Editori Riuniti, Roma 2002.__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche sulla filosofia prima, in Cartesio, Opere filosofiche, a cura di E. Garin, trad. it. di A. Tilgher, Laterza, Roma-Bari 1995, vol. II: le prime tre meditazioni.__Oppure pu essere scelta la seguente edizione:__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche, a cura di L. Urbani Ulivi, Rusconi, Milano 1998: le prime tre meditazioni. __B. Letteratura critica:__G. CRAPULLI, Introduzione a Descartes, Laterza, Roma-Bari 1988_E. LOJACONO, Cartesio. La spiegazione del mondo tra scienza e metafisica, allegato a 'Le scienze', anno III, n 16, ottobre 2000.__

Secondo semestre

Modulo semestrale_Crediti: 5 Programma d'esame per i frequentanti:__F. BACON, Cogitata et visa, trad. it.: Pensieri e conclusioni sulla interpretazione della natura o sulla scienza operativa, in Opere filosofiche, a cura di E. DE MAS, Laterza, Roma-Bari 1965, I, pp. 83-126 oppure Pensieri e conclusioni sull'interpretazione della natura o sulla scienza operativa, in Scritti filosofici di Francesco Bacone, a cura di Paolo Rossi, UTET, Torino 1975, pp. 363-400._Le fotocopie saranno disponibili presso il centro copie di Villa Mirafiori__F. BACON, Saggi, trad. it. integrale di C. GUZZO, introd. di A. GUZZO, Utet, Torino 1961. La traduzione di C. GUZZO stata ristampata ed accessibile in: Saggi, Introduzione di E. GARIN, a c. di E. DE MAS, trad. di C. GUZZO, ed. TEA, 1995. __Letteratura critica:_M. FATTORI, Introduzione a Francis Bacon, Laterza, Roma-Bari 2002 (2a. edizione); __Per la preparazione complessiva manualistica dell'esame, per i frequentanti, alcune lezioni (M. FATTORI, C. CARELLA E A. SCAZZOLA) saranno dedicate a Elementi di bibliografia e di storia della filosofia.__Modulo coordinato: 2 crediti (Enzo Volpini)__J.-J. ROUSSEAU, Discorso sull' origine e i fondamenti dell' ineguaglianza tra gli uomini (1755), a c. di V. GERRATANA, Editori Riuniti, Roma 2002__Letture consigliate:_P. CASINI, Introduzione a Rousseau, Laterza, Roma-Bari 1998__Gli studenti che seguono il primo e secondo modulo possono dare l'esame dei due moduli in una sola prova.___Previo colloquio, possibile concordare moduli da 4 o da 8 crediti.___b. Programma d'esame per i non frequentanti:__A. Classici:__F. BACON, Cogitata et visa, trad. it.: Pensieri e conclusioni sulla interpretazione della natura o sulla scienza operativa, in Opere filosofiche, a cura di E. DE MAS, Laterza, Roma-Bari 1965, I, pp. 83-126, le fotocopie saranno disponibili presso il centro copie di Villa Mirafiori__F. BACON, Saggi, trad. it. integrale di C. GUZZO, introd. di A. GUZZO, Utet, Torino 1961. La traduzione di C. GUZZO stata ristampata ed accessibile in: Saggi, Introduzione di E. GARIN, a c. di E. DE MAS, trad. di C. GUZZO, ed. TEA, 1995.__J.-J. ROUSSEAU, Discorso sull' origine e i fondamenti dell' ineguaglianza tra gli uomini (1755), a c. di V. GERRATANA, Editori Riuniti, Roma 2002 __B. Letteratura critica:__M. FATTORI, Introduzione a Francis Bacon, Laterza, Roma-Bari 2002 (2a. edizione) P. CASINI, Introduzione a Rousseau, Laterza, Roma-Bari 1998 __ richiesta la conoscenza della storia della filosofia moderna: la preparazione andr svolta su un buon manuale di liceo (II vol. per intero). Manuale consigliato: F. ADORNO, T. GREGORY, V. VERRA, Storia della filosofia, RomaBari, Laterza, 1996.

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA


Docente: Nicolao Merker SETTORE S.D.: M-FIL/06 !_1) LAUREA / I Semestre: ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA: LA METODOLOGIA, LA TERMINOLOGIA, IL PROBLEMA DEI CONTENUTI_!_2) LAUREA / II Semestre: MODERNITA' DELL'ILLUMINISMO: L'INTERPRETAZIONE STORICISTICA DELLE RELIGIONI_!_3) LAUREA SPECIALISTICA / II Semestre: MODERNITA' DELL'ILLUMINISMO: L'INTERPRETAZIONE STORICISTICA DELLE RELIGIONI_ _ _ -----------------------------------------------------------------------------_ _LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA. Utilizzabile anche per il Corso di laurea specialistica, con integrazioni di programma concordate con il docente. _Semestre: I_Argomento del corso: ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA: LA METODOLOGIA, LA TERMINOLOGIA, IL PROBLEMA DEI CONTENUTI_ _NUMERO DEI CREDITI PER Semestre...............5_ _PRESENTAZIONE DEL CORSO: I problemi dello statuto scientifico della storia della filosofia verranno illustrati sia in una trattazione sistematica introduttiva (con particolare riguardo alla nozione di "contesto storico"), sia mediante l'analisi di due maniere di approccio totalmente diverse tra loro, desunte dalla storia del pensiero filosofico: quella teoretico-speculativa di Hegel e quella pragmatico-semantica di Adorno, un esponente della "Scuola di Francoforte".__MODULI COORDINATI: Un modulo coordinato da 3 CFU, con argomento da definire. __PROGRAMMA D'ESAME__Studenti del nuovo ordinamento :_1) N.Merker, Atlante storico della filosofia, Roma, Editori Riuniti, 2002 (la cui prima parte, pp.17-114, fornisce, unitamente a considerazioni di metodo, un panorama ragionato complessivo della storia del pensiero filosofico occidentale)._2) G.W.F. Hegel, Introduzione alla storia della filosofia, a cura di P.Emanuele, A.Plebe, Roma-Bari, Laterza, 1992. _3) Th.W. Adorno, Terminologia filosofica, Torino, Einaudi, 1975 (le pp.3-15, 16-28, 29-40, 6676, 210-32, 292-301, disponibili in fotocopia presso il "Centro Fotocopie" di Villa Mirafiori)._4) Redazione di una tesina su argomento concordato.__Studenti del vecchio ordinamento:_Concorderanno con il docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi._ _ -------------------------------------------------------------_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea. _ _Semestre: II_ _Argomento del corso: MODERNITA' DELL'ILLUMINISMO: L'INTERPRETAZIONE STORICISTICA DELLE RELIGIONI_ _NUMERO DEI CREDITI PER Semestre...............5_ _PRESENTAZIONE DEL CORSO: L'Illuminismo ha innovato radicalmente il modo di considerare la religione e la storia, creando dimensioni del ragionare e fare umano che acquistano anche un forte valore ai fini dell'emancipazione etico-politica. Questi temi

sostanziano il pensiero dell'illuminista tedesco Lessing che li present alla sua epoca con intuizioni concettuali di alto livello, unite a un impegno militante che, per i suoi tempi, fu senz'altro rivoluzionario.__MODULI COORDINATI: Un modulo coordinato da 3 CFU, con argomento da definire.__PROGRAMMA D'ESAME__Studenti del nuovo ordinamento :_1) N.Merker, Illuminismo e scienza della religione: appunti sul caso Reimarus-Lessing (fotocopie presso il "Centro Fotocopie" di Villa Mirafiori)._2) G.E. Lessing, La religione dell'umanit, a cura di N.Merker, Roma-Bari, Laterza, 1991._3) N.Merker, Introduzione a Lessing, Roma-Bari, Laterza, 1991._4) Redazione di una tesina su argomento concordato. Sono esonerati dalla tesina gli studenti che hanno gi sostenuto, con tesina, un esame semestrale della disciplina._ _Studenti del vecchio ordinamento:_Concorderanno con il docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi._ _ _------------------------------------------------------------------_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea specialistica. _ _Semestre: II_ _Argomento del corso: MODERNITA' DELL'ILLUMINISMO: L'INTERPRETAZIONE STORICISTICA DELLE RELIGIONI_ _NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5_ _PRESENTAZIONE DEL CORSO: L'Illuminismo ha innovato radicalmente il modo di considerare la religione e la storia, creando dimensioni del ragionare e fare umano che acquistano anche un forte valore ai fini dell'emancipazione etico-politica. Questi temi sostanziano il pensiero dell'illuminista tedesco Lessing che li present alla sua epoca con intuizioni concettuali di alto livello, unite a un impegno militante che, per i suoi tempi, fu senz'altro rivoluzionario.___PROGRAMMA D'ESAME__Studenti del nuovo ordinamento :_1) N.Merker, Illuminismo e scienza della religione: appunti sul caso Reimarus-Lessing (fotocopie presso il "Centro Fotocopie" di Villa Mirafiori)._2) G.E. Lessing, La religione dell'umanit, a cura di N.Merker, Roma-Bari, Laterza, 1991._3) N.Merker, Introduzione a Lessing, Roma-Bari, Laterza, 1991._4) Redazione di una tesina sulla base di letture integrative che saranno concordate con il docente. Sono esonerati dalla tesina gli studenti che hanno gi sostenuto, nell'ambito della laurea specialistica, un esame semestrale della disciplina.__Studenti del vecchio ordinamento:_Concorderanno con il docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi.

STORIA DELLA FILOSOFIA MORALE


settore: M-FIL/03_Prof. Eugenio Lecaldano___Programmi per gli iscritti alla laurea del nuovo ordinamento__Argomento del corso: Etica ed economia in A. Smith e nell'illuminismo scozzese__Le lezioni saranno rivolte a presentare i problemi fondamentali della riflessione filosofica sulla morale attraverso la lettura dei testi pi significativi di Adam Smith (1723 -1790). In particolare verranno ricostruite la concezione sentimentalista della morale presentata da A. Smith con la sua Teoria dei sentimenti morali (1759) e i modi di intendere i rapporti tra etica ed economia come risultano dalle Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776). La lettura dei testi di Smith sar anche utilizzata per fare emergere il contesto di sfondo dell'Illuminismo scozzese al cui interno si colloca questo pensatore .__Programma d'esame del primo modulo (5 crediti)__A. Smith, Teoria dei sentimenti morali, a cura di E.Lecaldano, Rizzoli, Milano, 1995__Moduli coordinati _Dott. Andrea Branchi (2 crediti): D. Hume, Trattato sulla natura umana, Laterza, Roma- Bari, 1987, libro III, 'Sulla morale'._Dott. Simone Pollo (2 crediti): Giulio Preti, Alle origini dell'etica contemporanea. Adamo Smith, La Nuova Italia, Firenze, 1977.__Gli studenti che seguono entrambi i semestri sono invitati a dare l'esame dei due moduli semestrali in una sola prova._I non frequentanti dovranno aggiungere al programma d'esame i due testi sui quali sono previsti i moduli.__Programma d'esame del secondo modulo (5 crediti)__A.Smith, La ricchezza delle nazioni, Newton Compton, Roma, 1976, parti lette dal docente_a lezione._Preparazione di una tesina da concordare con il docente che prenda spunto da un articolo in lingua straniera dedicato ai temi del pensiero di Adam Smith o di David Hume affrontati nel primo e nel secondo modulo ._I non frequentanti dovranno integrare la preparazione con il volume: A. Zanini, Adam Smith. Economia, morale, diritto, Bruno Mondadori, Milano, 1997__Moduli coordinati_Dott.ssa Caterina Botti (2 crediti): Letture femministe di David Hume. Verr in particorale tenuta presente la raccolta a cura di Anne Jaap Jacobson, Feminist Interpretations of David Hume, The Pennsylvania State University, University Park, 2000 che presenta una serie di saggi che potranno essere anche oggetto di una tesina.___Inizio del corso I semestre luned 7 ottobre 2002_Inizio del corso II semestre luned 10 marzo 2003_Orario dei corsi_luned 10.30 -11.30 Aula X _mercoled 10.30 -11.30 Aula X_venerd, 9.30 -10.30 Aula XI_Ricevimento: mercoled 11.30 -12.30__Inizio e orario dei moduli coordinati del I e del II semestre saranno affissi in bacheca_Storia della Filosofia Morale M-FIL/03_Prof. Eugenio Lecaldano_a.a. 20022003___Programma per gli studenti iscritti alla laurea specialistica__Argomento del corso: Storia e teoria dell'etica in Henry Sidgwick __Le lezioni sono rivolte ad offrire agli studenti la conoscenza di un'approfondita elaborazione teorica nel campo dell'etica. In questo senso verr letto, discusso e inserito nel suo contesto storico il volume di Henry Sidgwick (1838 -1900) I metodi dell'etica del 1874__Programma d'esame (5 crediti)_Henry Sidgwick, I metodi dell'etica, Il Saggiatore, Milano ,1995_Il programma d'esame prevede anche la preparazione di una tesina sulla letteratura in lingua straniera dedicata a Henry Sidgwick.__Moduli coordinati_Dott. Gianfranco Pellegrino (2 crediti): La letteratura su Henry Sidgwick_Dott. Maurizio Balistreri (2 crediti): R.M. Hare, Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna, 1989__Inizio del

corso II semestre: luned 10 marzo 2003 _Orario delle lezioni _Luned 09.30 10.30 Aula X_Venerd 11.30 -12.30 Aula XI __La data di inizio e l'orario dei moduli coordinati sar affisso in bacheca__Storia della Filosofia Morale MFIL/03_Prof. Eugenio Lecaldano_a.a. 2002-2003___Programma per gli studenti iscritti alla laurea in filosofia vecchio ordinamento__Argomento del corso: Etica ed economia in A. Smith e nell'illuminismo scozzese__Il corso sar rivolto a presentare i problemi fondamentali della riflessione filosofica sulla morale attraverso la lettura dei testi pi significativi di Adam Smith (1723 -1790). In particolare verranno ricostruite la concezione sentimentalista della morale presentata da A. Smith con la sua Teoria dei sentimenti morali (1759) e i modi di intendere i rapporti tra etica ed economia come risultano dalle_Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776). La lettura dei testi di Smith sar anche rivolta a fare emergere il contesto di sfondo dell'Illuminismo scozzese al cui interno si colloca questo pensatore.__Programma d'esame __* A. Smith, Teoria dei sentimenti morali, a cura di E.Lecaldano, Rizzoli, Milano, 1995;_* A. Smith, La ricchezza delle nazioni, Newton Compton, Roma, 1976 (parti lette dal docente);_* D. Hume, Trattato sulla natura umana, Laterza, Roma- Bari, 1987, III libro 'Sulla morale' (sul quale si svolger tra ottobre e dicembre un seminario di A.Branchi); _* Giulio Preti, Alle origini dell'etica contemporanea. Adamo Smith, La Nuova Italia, Firenze, 1977 (sul quale si svolger tra ottobre e dicembre un seminario di Simone Pollo)_* Inoltre per l'esame va preparata una tesina su uno degli articoli presentato da C.Botti nel suo seminario, che si svolger da marzo a maggio, dedicato alle letture femministe di David Hume e alla raccolta a cura di Anne Jaap Jacobson, Feminist Interpretations of David Hume, The Pennsylvania State University, University Park, 2000.

STORIA DELLA FILOSOFIA POLITICA


Docente: Giorgio Cadoni__Settore s.d M-Fil/06__Livello: Laurea e laurea specialistica__Semestri I e II__Argomento del corso: Il pensiero politico di J.-J. Rousseau__Argomento del modulo del primo semestre: Il Discorso sulle scienze e le arti e il Discorso sull'origine e i fondamenti dell'ineguaglianza.__Argomento del modulo del secondo semestre: Il Contratto sociale.__Crediti per semestre: 5.__Presentazione del corso. Il corso si propone di illustrare, attraverso la lettura e il commento dei testi citati, i due momenti del pensiero roussoiano di cui essi recano testimonianza.__Programma d'esame_Programma del I modulo: i due Discorsi citali e I. Fetscher, La filosofia politica di Rousseau, Milano, Feltrinelli, 1972, pp. 11-87._Programma del II modulo: il Contratto sociale e I. Fetscher, La filosofia politica di Rousseau, Milano, Feltrinelli, 1972, pp. 88-148.

STORIA DELLA LOGICA


Docente: Mirella Capozzi SETTORE S.D.: M-FIL/02__Semestre: I e II__Argomento del corso: La logica di Kant PRESENTAZIONE DEL CORSO : La logica per Kant costituisce l'ossatura di gran parte della sua filosofia. Nel corso verranno considerati i caratteri peculiari della concezione kantiana della logica insistendo, nel primo semestre, sulla dottrina della rappresentazione e dell'essenza logica in maniera da far risaltare la differenza fra intuizioni e concetti e la stretta relazione fra linguaggio e pensiero, e nel secondo semestre, affrontando la dottrina degli elementi nella sua articolazione nelle dottrine dei concetti, dei giudizi e delle inferenze.

Primo semestre
numero crediti: 5 Modulo del primo semestre : I caratteri generali della logica di Kant, la differenza fra intuizioni e concetti e la connessione fra linguaggio e pensiero. Programma d'esame:__1) Testi classici, che verranno indicati durante lo svolgimento del corso. _2) M. Capozzi, Kant e la logica, Napoli: Bibliopolis 2002 (solo le parti che verranno indicate durante lo svolgimento del corso).

Secondo semestre
numero crediti: 5 Modulo del secondo semestre : La dottrina degli elementi della logica kantiana: concetti, giudizi, inferenze. Programma II modulo:__1) Testi classici, che verranno indicati durante lo svolgimento del corso. _2) M. Capozzi, Kant e la logica, Napoli: Bibliopolis 2002 (solo le parti che verranno indicate durante lo svolgimento del corso).

STORIA DELLA LOGICA


Docente: Mirella Capozzi SETTORE S.D.: M-FIL/02__Semestre: I e II__Argomento del corso: La logica di Kant__PRESENTAZIONE DEL CORSO: La logica per Kant costituisce l'ossatura di gran parte della sua filosofia. Nel corso verranno considerati i caratteri peculiari della concezione kantiana della logica insistendo, nel primo semestre, sulla dottrina della rappresentazione e dell'essenza logica in maniera da far risaltare la stretta relazione fra linguaggio e pensiero, e nel secondo semestre, affrontando la dottrina degli elementi nella sua articolazione nelle dottrine dei concetti, dei giudizi e delle inferenze. NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 CFU

Primo semestre
Modulo del primo semestre : I caratteri generali della logica di Kant, la differenza fra intuizioni e concetti e la connessione fra linguaggio e pensiero.__Programma I modulo:_1) Testi classici, che verranno indicati durante lo svolgimento del corso._2) M. Capozzi, Kant e la logica, Napoli: Bibliopolis 2002 (solo le parti che verranno indicate durante lo svolgimento del corso)._3) Tesina su argomento concordato relativo al corso.

Secondo semestre
Modulo del secondo semestre : La dottrina degli elementi: concetti, giudizi, inferenze __Programma II modulo:__1) Testi classici, che verranno indicati durante lo svolgimento del corso._2) M. Capozzi, Kant e la logica, Napoli: Bibliopolis 2002 (solo le parti che verranno indicate durante lo svolgimento del corso)._3) Tesina su argomento concordato relativo al corso.

STORIA DELLA PEDAGOGIA


Docente: Furio Pesci_Settore s.d.: M-Ped/02 Storia della Pedagogia

_Livello di corso di studio: Laurea specialistica


_Semestre: (II)_Argomento del corso: Storia della Pedagogia_Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso: Il corso intende approfondire tematiche specifiche riguardanti la ricerca storico-educativa in ambiti settoriali definiti: la storia del disagio giovanile, la storia della famiglia, il rapporto tra storia dell'educazione e altre discipline pedagogiche, ecc._Attraverso la lettura di un testo-guida si affronter l'analisi di testi classici e gli studenti svolgeranno indagini personali su temi da concordare con il docente, anche in vista di eventuali ulteriori ricerche. Programma d'esame: _a) Pesci F., Pedagogia in prospettiva storico-critica, Roma, Bulzoni; _b) Chiosso G., Novecento pedagogico, Brescia, La Scuola; _c) Un testo a scelta dello studente.

Livello di corso di studio: Laurea


_Semestre: (II)_Argomento del corso: Storia della Pedagogia_Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso: Il corso si propone di avviare gli studenti allo studio della storia delle idee pedagogiche, attraverso l'analisi di opere significative dell'et contemporanea. Lo studio sar rivolto in particolare a un 'momento' essenziale del discorso pedagogico contemporaneo: William James e il movimento delle scuole attive. Durante il corso sono previste conferenze e lezioni di studiosi specialisti (Giacomo Cives, Paola Trabalzini, ecc.) _E' possibile concordare con il docente letture alternative e/o integrative._Gli studenti che non possono frequentare regolarmente dovranno concordare con il docente un programma individuale._Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento dovranno sostenere la prova d'esame sui testi a) del corso semestrale di storia della pedagogia e di uno dei moduli ad esso coordinati; b) del corso semestrale di storia della scuola e delle istituzioni educative. Eventuali moduli coordinati: La ricerca storico-educativa; Aspetti di storia dell'educazione (v. schede relative) Programma d'esame: _a) James W., Gli ideali della vita. Discorsi ai giovani e ai maestri, Torino, Bocca (rivolgersi al docente per il reperimento del testo, non pi in commercio);_b) Pesci F., Pedagogia in prospettiva storico-critica, Roma, Bulzoni; _c) Pesci F., L'attivismo rimosso, Torino, Tirrenia Stampatori.

STORIA DELLA SCIENZA


Docente: Giorgio Stabile SETTORE S.D. M-STO/05__Livello: Laurea e Laurea specialistica _Semestre: I e II__Argomento del corso: Proporzione, Armonia, Astronomia: rappresentazioni del mondo da Platone a Newton__Modulo primo semestre: Rappresentazioni del mondo da Platone a Copernico__Modulo secondo semestre: Rappresentazioni del mondo da Copernico a Newton__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Il corso affronter il passaggio dalla concezione premoderna del mondo come cosmo chiuso, gerarchico e armonico, alla concezione moderna di un universo infinito e proiettato in uno spazio isotropo. Il corso sar suddiviso in due moduli. Il modulo del primo semestre riguarder le rappresentazioni del cosmo da Platone al XIV secolo, quello del secondo semestre riguarder le rappresentazioni del cosmo da Copernico a Newton.__PROGRAMMA D'ESAME:__Programma primo modulo: _PierreMichel LERNER, Il mondo delle sfere, 2 voll., Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, (di prossima pubblicazione; le parti da leggere saranno specificate);_Giorgio STABILE, Le rappresentazioni del mondo dal tardoantico a Newton, L'Europa dei popoli, IV, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1996, pp. (in fotocopia)_PLATONE, Il Timeo, Milano, Mondadori_Niccol COPERNICO, De revolutionibus orbium coelestium, a cura di A. Koyr, Torino Einaudi, 1975___Programma secondo modulo: _Pierre-Michel LERNER, Il mondo delle sfere, 2 voll., Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, (di prossima pubblicazione; le parti da leggere saranno specificate)_Giorgio STABILE, Le rappresentazioni del mondo dal tardoantico a Newton, L'Europa dei popoli, IV, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato,1996, pp. (in fotocopia)_Renato CARTESIO, ll mondo, in Opere, Bari, Laterza, vol. I_Isaac NEWTON, Principii di filosofia naturale: teoria della gravitazione, a cura di F. Enriquez e U. Forti, Bologna, Zanichelli, 1990

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE


Docente: Furio Pesci_Settore s.d.: M-Ped/02 Storia della Pedagogia_Livello di corso di studio: Laurea_Semestre: Primo_Durata del corso: semestrale__Argomento del corso: Istituzioni di storia della scuola: la "Scuola Nuova" Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso: Il corso si propone di avviare gli studenti allo studio della storia delle istituzioni scolastiche ed educative, fornendo un'informazione di base particolarmente orientata sul nostro Paese. Inoltre, si svolger un lavoro di approfondimento monografico che introdurr gli studenti all'approfondimento di conoscenze e allo studio diretto di testi significativi. _Durante il corso sono previste conferenze e lezioni di studiosi specialisti (Giacomo Cives, Paola Trabalzini, ecc.) Programma d'esame: . Cives G., L'educazione in Italia. Figure e problemi, Napoli, Liguori; . Cives G., Maria Montessori pedagogista complessa, Pisa, ETS; . Pesci F., Pedagogia in prospettiva storico-critica, Roma, Bulzoni. E' possibile concordare con il docente letture alternative e/o integrative._Gli studenti che non possono frequentare regolarmente dovranno concordare con il docente un programma individuale.

STORIA DELLA STORIOGRAFIA FILOSOFICA


Docente: Antonello D'Angelo (supplente) - Titolare: Maria Muccillo Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/06 Argomento del corso: Heidegger come storico della filosofia

Semestre: primo
Modulo del I semestre (5 crediti): Heidegger e 'la tesi di Kant sull'essere'; essenza ed esistenza. Programma d'esame per il I modulo: M. Heidegger, I problemi fondamentali della fenomenologia, tr. it. di A. Fabris, Il Melangolo, Genova 1988._A. Fabris, Filosofia, storia, temporalit. Heidegger e 'I problemi fondamentali della fenomenologia', ETS, Pisa 1988.

Semestre: secondo
Modulo del II semestre (5 crediti): Heidegger e Leibniz; logica e metafisica. Programma d'esame per il II modulo: M. Heidegger, Principi metafisici della logica, tr. it. di G. Moretto, Il Melangolo, Genova 1990._Scelta di testi da: G.W.F. Leibniz, Scritti filosofici, voll. I-II, a c. di D.O. Bianca, UTET, Torino 1967.__Qualora fosse impossibile reperire i testi per l'esame, saranno messe a disposizione le fotocopie. Altri contributi critici saranno indicati durante le lezioni.

STORIA DELLA STORIOGRAFIA FILOSOFICA


Docente: Antonello D'Angelo (supplente) - Titolare: Maria Muccillo Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/06

Argomento del corso: Heidegger come storico della filosofia

Semestre: primo
Modulo del I semestre (5 crediti): Heidegger e 'la tesi di Kant sull'essere'; essenza ed esistenza. Programma d'esame per il I modulo: M. Heidegger, I problemi fondamentali della fenomenologia, tr. it. di A. Fabris, Il Melangolo, Genova 1988._A. Fabris, Filosofia, storia, temporalit. Heidegger e 'I problemi fondamentali della fenomenologia', ETS, Pisa 1988.

Semestre: secondo
Modulo del II semestre (5 crediti): Heidegger e Leibniz; logica e metafisica. Programma d'esame per il II modulo: M. Heidegger, Principi metafisici della logica, tr. it. di G. Moretto, Il Melangolo, Genova 1990._Scelta di testi da: G.W.F. Leibniz, Scritti filosofici, voll. I-II, a c. di D.O. Bianca, UTET, Torino 1967.__Qualora fosse impossibile reperire i testi per l'esame, saranno messe a disposizione le fotocopie. Altri contributi critici saranno indicati durante le lezioni.

STORIA DELLE DOTTRINE TEOLOGICHE


DOCENTE: Gaetano LETTIERI_SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: MSTO/07 STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA TRIENNALE_SEMESTRE:_I e II_ARGOMENTO DEL CORSO: LA TEOLOGIA DELLA GRAZIA DI AGOSTINO DIPPONA_- MODULO DEL I SEMESTRE: Levoluzione della teologia della grazia di Agostino da Cassiciaco alle Confessiones_- MODULO DEL II SEMESTRE: Il sistema della grazia predestinata e la controversia antipelagiana NUMERO DEI CREDITI PER SEMESTRE: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO:_I MODULO : Il corso ricostruir levoluzione della teologia della grazia di Agostino dagli esordi platonizzanti dei dialoghi giovanili sino alla scoperta della grazia indebita e predestinata, compiuta con lAd Simplicianum e determinante la struttura teologica delle Confessiones. Lindagine autobiografica, le analisi della memoria e del tempo, lermeneutica scritturistica, la dottrina della creazione e la peculiare retorica dellopera verranno quindi interpretate a partire dalla nuova metafisica della grazia.II MODULO: Il corso dimostrer la coerente continuit tra la prospettiva teologica delle Confessiones e quella delle opere antipelagiane, con le quali Agostino sistematizza la sua dottrina della grazia predestinata. Questa verr interpretata come rivoluzionaria metafisica dello Spiritus, consapevole superamento di qualsiasi riduzione del cristianesimo a dottrina metafisica platonizzante o ad etica religiosa. PROGRAMMA DESAME:_I MODULO:_- AGOSTINO DIPPONA, Confessiones, in qualsiasi edizione bilingue (ad es., quella a cura di M. Pellegrino e C. Carena, volume I della Nuova Biblioteca Agostiniana, Roma 1982(4), Citt Nuova Editrice)._- Gaetano LETTIERI, Laltro Agostino. Ermeneutica e retorica della grazia dalla crisi alla metamorfosi del De doctrina christiana, Brescia 2001, Morcelliana, limitatamente alle pp. 1230 e 607-622._Gli studenti non frequentanti aggiungeranno lo studio del seguente volume:_- AGOSTINO DIPPONA, De doctrina christiana, in qualsiasi edizione bilingue (si consiglia quella a cura di M. Simonetti, Listruzione cristiana, Milano 1994, Fondazione Lorenzo Valla-Arnoldo Mondadori Editore), limitatamente ai libri I e II e ai capitoli 1,1-25,35 del libro III.II MODULO:_- AGOSTINO DIPPONA, De Spiritu et littera, edizione bilingue a cura di A. Trap e I. Volpi, nel volume XVII/1, Natura e grazia, della Nuova Biblioteca Agostiniana, Roma 1981, Citt Nuova Editrice._AGOSTINO DIPPONA, De natura et gratia, edizione bilingue a cura di A. Trap e I. Volpi, nel volume XVII/1, Natura e grazia, della Nuova Biblioteca Agostiniana, Roma 1981, Citt Nuova Editrice._- AGOSTINO DIPPONA, Enchiridion, edizione bilingue a cura di G. Ceriotti, L. Alici e A. Pieretti, nel volume VI/2, La vera religione, della Nuova Biblioteca Agostiniana, Roma 1995, Citt Nuova Editrice._- Gaetano LETTIERI, Laltro Agostino. Ermeneutica e retorica della grazia dalla crisi alla metamorfosi del De doctrina christiana, Brescia 2001, Morcelliana, limitatamente alle pp. 231-488 e 607-622.GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI aggiungeranno lo studio del seguente volume:_-

AGOSTINO DIPPONA, De doctrina christiana, in qualsiasi edizione bilingue (si consiglia quella a cura di M. Simonetti, Listruzione cristiana, Milano 1994, Fondazione Lorenzo Valla-Arnoldo Mondadori Editore), limitatamente ai capitoli 25,36-37,56 del libro III e allintero libro IV. GLI STUDENTI DI VECCHIO ORDINAMENTO aggiungeranno al programma lo studio di:_- AGOSTINO DIPPONA, De Trinitate, edizione bilingue a cura di A. Trap, M.F. Sciacca e G. Beschin, volume IV, La Trinit, della Nuova Biblioteca Agostiniana, Roma 1973, Citt Nuova Editrice, limitatamente ai libri XII-XV._- Gaetano LETTIERI, Laltro Agostino. Ermeneutica e retorica della grazia dalla crisi alla metamorfosi del De doctrina christiana, Brescia 2001, Morcelliana, pp. 491-605.

Moduli da 5 crediti
. . . . . . . Astronomia (FIS/05) Didattica delle scienze (Nicoletta Lanciano) (sem. 2) Crediti di idoneit informatica Alfabetizzazione informatica (Federico Passi) (sem. 1) Alfabetizzazione informatica (Marco De Luca) (sem. 2) Didattica generale e Pedagogia speciale (M-PED/01) Educazione storica e formazione del cittadino (Emilio Lastrucci) (sem. 2) Diritto Internazionale (IUS/13) Diritto Internazionale (Antonio Marchesi) (sem. 2) Diritto dell'Unione Europea (IUS/14) Diritto dell'Unione Europea (Antonio Marchesi) (sem. 1) Economia politica (SECS/P01): Economia politica (Emanuela Ghignoni) (sem. 1) Estetica (M-FIL/04): Poetica e retorica: Mimesis e allegoria (Daniele Guastini) (sem. 1) Il problema dellimmagine e del vedere nellestetica contemporanea (Stefano Velotti) (sem. 2) Filosofia morale (M-FIL/03): Bioetica: La natura del bene in John Stuart Mill (Piergiorgio Donatelli) (sem. 1) Etica degli affari (Piergiorgio Donatelli) (sem. 2) Etica dell'ambiente come ecologia della libert (Marco Armandi) (sem. 2) Etica della comunicazione (Paolo Flores D'Arcais) (sem. 2) Filosofia della religione (Pierluigi Valenza) (sem. 2) Hegel e il mondo antico (Guido Coccoli) (sem. 2) Filosofia della scienza (M-FIL/02): Chimere epistemologiche (Elena Gagliasso) (sem. 2) Corso introduttivo (Adele Morrone) (sem. 1) Determinismo e indeterminismo (Anna M. Ludovico) (sem 1) Thomas S. Kuhn e la struttura delle rivoluzioni scientifiche (Claudio Del Bello) (sem. 1) Filosofia politica (SPS/01): Dal diritto naturale ai diritti umani (Angelo Bolaffi) (sem. 2) Filosofia teoretica (M-FIL/01): Il De rerum natura di Lucrezio (Luciano Albanese) (sem. 1) Filosofia e scienza cognitiva (Massimo Marraffa) (sem. 1) Fondamenti di informatica (ING-INF/05) Introduzione all'informatica e ai suoi principi base (Alessandro Colonna) (sem. 1) Igiene (MED/42) Igiene (Michele Loiudice) (sem. 2) Letteratura Italiana Contemporanea (L-FIL-LET/11) La retorica tra filosofia, pedagogia e letteratura (Giuseppina M. Letizia Rapisarda) (sem. 2) Lingua Francese: (L-LIN/04) Lingua Francese (Clavel) (sem. 2) Lingua Inglese: (L-LIN/12) Lingua Inglese (Elisabetta Tarantino) (sem. 2) Lingua Tedesca: (L-LIN/13) Lingua Tedesca (Thomas Hunefeldt) (sem. 1)

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Moduli da 4 crediti
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Sociologia (SPS/07) Sociologia (Maria Giovanna Musso) (sem. 2) Statistica (SECS/S01) Statistica (Giuseppe Schinaia) (sem. 2) Storia contemporanea (M-STO/04) Benedetto Croce e la storia (Marcello Must) (sem 1) Storia delle dottrine politiche (SPS/02): Metodologia della scienza morale, sociale e politica (Anna Lisa Schino) (sem. 2) Alle origini della modernit politica: due concetti di libert. (Stefano De Luca) (sem. 1) Storia della filosofia (M-FIL/06): Desiderio e riconoscimento in Hegel e Kojve (Luciano De Fiore) (sem.1) Marsilo Ficino commenta il Convivio di Platone: il De amore (1476) (Patrizia Armandi) (sem. 1) Privato e pubblico, individuo e comunit nella Filosofia del diritto di Hegel (Claudia Mancina) (sem. 2) Scienza e filosofia in Comte (Stefania Mariani) (sem. 2) La Scienza nuova del 1725 e la polemica con i recensori di Lipsia (Franco Carmelo Ratto) (sem. 1) Storia della filosofia: In Biblioteca con J.-J. Rousseau (Raffaele Vitiello) (sem. 1) Storia della filosofia moderna: Libert e senso della storia in Leibniz e Kant (Giuseppe Saponaro) (sem. 2) Storia della filosofia antica (M-FIL/07): I filosofi antichi e l'amicizia (dai Presocratici a Platone) (Emidio Spinelli) (sem. 1) Plutarco storico e interprete del pensiero degli antichi: contenuti e tematiche del de esu carnium (Giuseppina Santese) (sem. 1) Storia del pensiero economico (SECS/P04): Il problema delle scelte collettive nel pensiero economico del Novecento (Montebugnoli) (sem. 1) Storia della scienza (M-STO/05) Teorie e tecniche della trasformazione (Antonio Di Meo) (sem. 1)

Filosofia del diritto (IUS/20): Eticit e soggettivit moderna nella filosofia di G.W.F. Hegel (Filippo Gonnelli) (sem. 2) Informatica (ING-INF/01) Informatica: testi filosofici ed informatica (Andrea Scazzola) (sem. 2)

Moduli da 3 crediti
. . Estetica (MFIL/04): Estetica Musicale (Leonardo Distaso) (sem. 1) Filosofia Morale (MFIL/03): Genealogia della morale, origine della "cattiva coscienza" e psicologia del senso di colpa. (Gabriele Giagu) (sem. 2) Hannah Arendt e l'antisemitismo (Katrin Tenenbaum) (sem. 1) Pedagogia generale (MPED/01) L'osservazione pedagogica: processi e metodi (Giuseppe Boncori)

(sem. 2) Pedagogia sperimentale (MPED/04) Analisi degli investimenti e della spesa formativa (Costanza Bettoni) (sem. 1) Costruzione di prove oggettive (Pietro Lucisano) (sem. 2) Dispersione scolastica e universitaria (Guido Benvenuto) (sem. 2) La valutazione dell'apprendimento delle lingue straniere (Lucilla Lopriore) (sem. 1) Storia della pedagogia (MPED/02) La pedagogia italiana dellottocento e del novecento (Giacomo Cives) (sem. 2)

Moduli da 2 crediti
. Pedagogia Generale (MPED/01): Analfabetismo funzionale oggi (Vittoria Gallina) (sem. 2) L'apprendimento organizzativo (Massimo Tomassini) (sem. 2) Il cinema e l'educazione (Gianni Amelio) (sem. 2) Educazione e cultura dell'infanzia (Rosa Frasca) (sem. 1) L'educazione estetica (Ignazio Volpicelli) (sem. 2) Formazione Continua: Esperienze italiane ed europee (Fiorella Farinelli) (sem. 2) Formazione nella pubblica amministrazione (Alfonso Feleppa) (sem. 1) Il mestiere di formatore (Raffaele Massimo) (sem. 2) L'osservazione pedagogica: strumenti (Giuseppe Boncori) (sem. 2) La pedagogia dello studio (Giuseppe Fioravanti) (sem. 1) Politiche del lavoro, formazione e occupazione (Maurizio Sorcioni) (sem. 1) Programmi e interventi dell'Unione Europea in materia di formazione (Marina Rozera) (sem. 1) Temi e problemi di pedagogia sociale (Marco Antonio D'Arcangeli) (sem.2) . Pedagogia sperimentale (MPED/04) Indicatori di qualit nel sistema formativo (Giorgio Asquini) (sem. 1) Sistema formativo italiano: scuola, formazione professionale, formazione continua (Pietro Lucisano) (sem. 1) . Storia della pedagogia (MPED/02) Aspetti e dimensioni della storia dell'educazione (Paola Trabalzini) (sem. 1) La ricerca storico educativa (Carlotta Padroni) (sem. 2)

Docente: Nicoletta Lanciano__SETTORE: FIS/05 __LIVELLO DI CORSO DI STUDIO: Laurea__Semestre: secondo__Argomento del corso: Didattica delle scienze Presentazione del corso: Il corso prevede una parte di lezioni da svolgere in aula (18 ore) e una parte di laboratorio residenziale di 2 giorni, da svolgere nella natura (15 ore). Vengono affrontate alcune problematiche relative alla didattica delle scienze: l'analisi delle concezioni iniziali di chi apprende, delle ipotesi ingenue e di senso comune legate alla vita quotidiana; l'analisi degli ostacoli epistemologici e didattici nei processi di insegnamento-apprendimento; i modi per conoscere e far evolvere le concezioni iniziali. Si fa riferimento a diversi quadri teorici._La riflessione portata sugli spazi dell'azione didattica e sul significato del termine "laboratorio" nella didattica delle scienze sperimentali e matematiche: laboratorio attrezzato, laboratorio nella natura, laboratorio del pensiero. Viene dato spazio alla riflessione sulla scelta dei materiali e degli strumenti, la loro costruzione e il loro uso per la didattica delle diverse discipline scientifiche. Gli ambiti considerati sono sia quelli scolastici sia quelli dell'extra scuola. _Si fa riferimento alla ricerca didattica nelle diverse discipline con speciale attenzione al caso dell'Astronomia, in particolare durante l'uscita residenziale.___PROGRAMMA D'ESAME 1. R. Panek, Vedere per credere, Einaudi, 1998._2. M. Arc, P. Guidoni, P. Mozzoli, Insegnare scienza, Franco Angeli.

Alfabetizzazione informatica
Docente Federico Passi Livello Laurea Semestre Primo Crediti 5

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: Alfabetizzazione informatica__Presentazione del modulo Introduzione all'uso del computer facendo riferimento ai moduli per il raggiungimento della Patente Europea del Computer:

modulo1 e 2: Concetti di base e uso del computer_modulo 3 : Elaborazione testi_modulo 3a : Elaborazione testi (approfondimento)_modulo 4 e 5: Fogli elettronici e database_modulo 6: Strumenti di presentazione_modulo 7 : Internet__NB: Il corso semestrale si divide in due classi, ciascuna composta di 20 studenti. Ogni studente avr a disposizione un computer per l'esercitazione durante la lezione. Ogni classe prevede 16 ore obbligatorie di frequenza con il docente e altrettante di esercitazione individuale. Hanno accesso al corso solo gli studenti della Laurea triennale iscritti alla Facolt di Filosofia.__Iscrizione _Per partecipare a una delle due classi occorre iscriversi al corso presso la segreteria del Laboratorio Linguistico al piano seminterrato tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30. (40 i posti disponibili nel primo semestre e altrettanti nel secondo__Testi consigliati_Sergio Pezzotti, Paolo Pezzotti, Silvia Vaccaro, La patente europea; guida completa, Milano 2002

Alfabetizzazione informatica
Docente Marco De Luca Livello Laurea Triennale Semestre Secondo Crediti 5

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: Corso di Alfabetizzazione informatica per il raggiungimento dell'idoneit informatica Presentazione __Le competenze attese sono quelle relative a tre dei sette moduli della Patente Europea. In particolare:__Word Base: Il modulo verifica la competenza degli studenti nell'uso del personal computer come elaboratore di testi. Gli studenti devono essere in grado di effettuare tutte le operazioni necessarie per creare, formattare e rifinire un documento. Devono inoltre saper usare funzionalit aggiuntive come la creazione di tabelle, l'introduzione di grafici e di immagini in un documento. __Excel Base: Il modulo verifica la comprensione da parte degli studenti dei concetti fondamentali del foglio elettronico e la sua capacit di applicare praticamente questo strumento. Gli studenti devono saper creare e formattare un foglio di calcolo elettronico e utilizzare le funzioni aritmetiche e logiche di base, impostare una tabella, calcolare su colonna, trasformare una tabella in un grafico, gestire le etichette di una tabella.__Internet Base: Gli studenti devono mostrare capacit di utilizzare Internet sia per cercare informazioni (dati e documenti) sia per comunicare. Agli studenti richiesto di saper usare le funzionalit di un browser, di utilizzare i motori di ricerca e di eseguire stampe da web. I candidati devono inoltre saper usare il servizio di posta elettronica, per inviare messaggi con documenti allegati, organizzare e gestire cartelle di corrispondenza. __Per la preparazione dellesame, gli studenti possono seguire i corsi di informatica che si svolgono nel laboratorio di lingue, previa prenotazione.__TESTI DESAME_ necessario studiare un manuale certificato per la Patente Europea, a scelta tra i seguenti: ECDL - Patente Europea di Guida del Computer, nella versione su CDROM Multimediale e nella versione corso on line, Finsiel S.p.A. S. Bertolacci e F. Grossi, ECDL: La patente europea del Computer, un volume con CD-ROM allegato, McGrawHill. S. e P. Pezzoni, La Patente Europea: Guida Completa (+ CD-ROM con esercizi di autovalutazione), Mondadori Informatica. ECDL la Patente Europea per luso del Computer, CDROM multimediale, Opera Multimedia s.p.a. La patente europea del Computer, Paravia Bruno Mondatori._o E. Maragliano: Modulo 3 Elaborazione dei testi _o M. Janin M. Romagnoli: Modulo 4 Foglio elettronico _o L. Barenghi: Modulo 7

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Reti informatiche . ECDL 2000, corso in 3 volumi, ciascuno dei quali con allegato CD-ROM di esercizi, Collana Courseware._o Patente europea del computer 2000 - Preparazione agli esami ECDL 1, 2, 3 _o Patente europea del computer 2000 - Preparazione agli esami ECDL 4 e 5 _o Patente europea del computer 2000 - Preparazione agli esami ECDL 6 e 7 . F. Tibone, A portata di mouse (2 volumi), Zanichelli.___Si fa presente, inoltre, la possibilit di utilizzare programmi di autoistruzione, quali quelli reperibili nei siti di seguito segnalati. Per luso dei corsi in autoistruzione gli studenti possono accedere ai tre laboratori disponibili e chiedere aiuto agli studenti collaboratori o al personale dei laboratori._ . Uso del PC__- Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia: iper-corsi Concetti di base e uso del computer / a cura di Daniela Nasi _http://www.unimo.it/corsi/introduzione/default.htm Elaborazione testi (Word) _http://www.unimo.it/corsi/eltesti/default.htm Foglio elettronico (Excel): corso ECDL a cura di Daniela Roncaglia _http://www.unimo.it/corsi/excel/default.htm Gestione archivi (Access): corso ECDL a cura di Daniela Ferrari _http://www.unimo.it/corsi/access/default.htm Presentazioni (Power Point). Prima versione 18 aprile 1997 a cura di Claudia Ferrari e Giorgio Fontana. Dispensa per il corso ECDL (giugno 2001) a cura di Daniela Roncaglia _http://www.unimo.it/corsi/pp/default.htm Laboratorio multimediale _http://www.unimo.it/corsi/lab Cired Universit di venezia_http://server2.cired.unive.it/uniupa/c/Default.htm . Uso di Internet_- Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia: ipercorsi Introduzione a Internet _http://www.unimo.it/corsi/introinternet.htm E-mail _http://www.unimo.it/corsi/internet/email.htm _- Internet 2000: Manuale per l'uso della rete / Marco Calvo, Fabio Ciotti, _Gino Roncaglia, Marco Zela _http://www.laterza.it/internet/leggi/internet2000/online/ind ex.htm _- Frontiere di rete / Marco Calvo ... [et al.] _http://www.laterza.it/internet/leggi/frontieredirete/index.ht m Ricerca di informazioni nel Web_- Strumenti e strategie per la ricerca di informazioni WWW / Riccardo Ridi _http://www.burioni.it/forum/ridimot.htm _- Introduzione alle tecniche di Information Retrieval / Maurizio Panti _http://web.tiscali.it/mmariotti/irewww/index.htm _- Cercare informazioni in Internet: strumenti e strategie / Claudio Gnoli _http://www.burioni.it/forum/gnoli-mot.htm

Didattica Generale: Educazione storica e formazione del cittadino


Docente: Emilio Lastrucci_Settore: M-PED-01 Livello corso: Laurea_Semestre: secondo_Numero di crediti: 5_Argomento del corso: Epistemologia delle scienze sociali e formazione civica __Presentazione:_Il corso si propone di analizzare il ruolo esercitato dalle discipline dellarea storico-sociale nella formazione civico-politica dei futuri cittadini anche alla luce dellesigenza di configurare una nuova cittadinanza storico-culturale e politico-istituzionale dellEuropa unitaria a partire da un approfondimento del loro statuto epistemico e della loro funzione conoscitiva nelleconomia generale del sapere e attraverso una disamina dei pi avanzati modelli didattico-educativi e delle pi significative esperienze realizzate di recente (o ancora in fase di elaborazione e/o attuazione) in questo settore a livello europeo.__Programma di Esame:_M. Weber, Il metodo delle scienze storicosociali, Torino-Milano, Eiunaudi-Mondadori, ultima ristampa (una selezione di capitoli)._E. Lastrucci, La formazione del pensiero storico, Milano, Paravia-Mondadori, 2000

Diritto internazionale
Docente: Antonio Marchesi_Settore S.D. IUS/13_Livello di corso: Laurea specialistica_Semestre: secondo_Crediti: 5__Tema del modulo: Diritto internazionale Presentazione del modulo_La prima parte del corso sar dedicata ai caratteri generali della comunit internazionale e del suo diritto, ai soggetti di diritto internazionale (Stati, organizzazioni internazionali, movimenti di opposizione armata), alle sue fonti (consuetudini, accordi, atti di organizzazioni internazionali), al rapporto fra diritto internazionale e ordinamenti interni (con particolare riferimento ai procedimenti di adattamento del diritto italiano al diritto internazionale), alle violazioni del diritto internazionale e alla responsabilit degli Stati, alle controversie internazionali e ai mezzi di soluzione pacifica delle controversie (mezzi diplomatici, arbitrato, procedimenti davanti alla Corte internazionale di giustizia). La seconda parte del corso consister invece in una serie di approfondimenti della disciplina internazionale in materie quali: la protezione dei diritti umani, la repressione dei crimini internazionali, la tutela dellambiente, il mantenimento della pace, o altri che verranno concordati fra studenti e docente. Programmi d'esame_Per la prima parte del corso: B.CONFORTI, Diritto internazionale, Editoriale Scientifica, 2002 (i capitoli o paragrafi il cui studio facoltativo verranno indicati allinizio del corso)._Per la seconda parte del corso: i materiali che verranno indicati e messi a disposizione presso il centro copie.

Docente: Dott. Antonio Marchesi_Settore:IUS/14_Semestre: secondo_Crediti: 5__Tema del modulo: I diritti fondamentali nellUnione europea__Presentazione del modulo: Il corso si articoler in tre parti. Una serie di lezioni introduttive sulla protezione internazionale dei diritti umani e dei bambini a livello universale (Nazioni Unite) e regionale (Consiglio di Europa) sar seguita da una parte dedicata ai diritti fondamentali promossi e tutelati dallUnione europea sia al proprio interno (Carta dei diritti fondamentali dellUE) che negli Stati terzi (cooperazione allo sviluppo e promozione della democrazia). Una parte speciale, infine, riguarder il diritto allistruzione e le politiche europee finalizzate alla sua attuazione. Programma d'esame_J.H.H.Weiler, M.Cartabia, LItalia in Europa. Profili istituzionali e costituzionali, Bologna, il Mulino, 2000._L.Ciaurro, A.Marchesi, Introduzione ai diritti umani. A cinquantanni dalla Dichiarazione Universale, San Domenico di Fiesole, Edizioni Cultura della Pace, 1998. Letture consigliate_Verranno indicati in seguito due testi, fra quelli in corso di preparazione, rispettivamente sulla Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea e sulla cooperazione allo sviluppo e la promozione della democrazia da parte dellUnione europea.

Economia Politica
Docente Emanuela Ghignoni Settore SECS/P01 Livello Corso Laurea Crediti (cfu) 5 Semestre primo

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: Economia Politica_ Presentazione del modulo_La teoria pura della "mano invisibile". Il comportamento dei consumatori e la teoria della produzione. Domanda e offerta: il mercato come meccanismo di coordinamento._I limiti della "mano invisibile" e il ruolo dell'intervento pubblico in _economia._Keynes e la domanda effettiva. Il ruolo della politica monetaria e di _bilancio. La disoccupazione e l'inflazione. Regimi di cambio e maccanismi di aggiustamento della bilancia dei pagamenti. Globalizzazione e sistemi economici._ Programa d'esame_Giorgio Rodano, Enrico Saltari, Lineamenti di teoria economica, Carocci, Roma, 1999.

DOCENTE: Dott. Daniele Guastini__SETTORE S.D.: M FIL 04 - Estetica

Semestre: Primo
N.B.: Il modulo pu essere seguito sia dagli studenti della laurea triennale sia da quelli della laurea specialistica, sia dagli studenti del vecchio ordinamento. _Studenti provenienti da altre facolt possono concordare con il docente un programma desame rivolto ai loro interessi specifici (storia dellarte, lettere, ecc.) Tema del modulo: Poetica e retorica: Mimesis e allegoria (5 CFU). Presentazione del modulo: Dopo una breve ricognizione sul concetto greco di mimesis, il modulo prender in esame la frattura poetica prodottasi nellarte e nella dottrina cristiane dei primi secoli, discutendone premesse, caratteri, cause e sviluppi. Programma d'esame_Si dovranno preparare per lesame i seguenti testi: 2 testi obbligatori:_1) P. Montani (con A. Ardovino e D. Guastini,) Arte e verit dallantichit alla filosofia contemporanea, Laterza, solo pp. 45-145._2) A. Grabar, Le origini dellestetica medievale, Jaca Book, solo pp.29-83. 1 gruppo di testi a scelta tra i seguenti: a) E. Auerbach, Mimesis, Einaudi, Volume I, pp. 3-29 + E. Auerbach, Studi su Dante, Feltrinelli, solo pp. 3-23 e 174-221._o_b) L. Strauss, Gerusalemme ed Atene, Einaudi, solo il saggio omonimo + U. Eco, Arte e bellezza nellestetica medievale, Bompiani, solo pp. 67-100._o_c) P. Florenskij, Le porte regali. Saggio sullicona, Adelphi, passi scelti + L. Russo (a cura di), Vedere linvisibile. Nicea e lo statuto dellimmagine, Aesthetica Ed., passi scelti. Modifiche e integrazioni del programma (in particolare per chi ha frequentato il modulo dello scorso anno o per i non frequentanti) potranno essere concordate con il docente. Gli studenti di vecchio ordinamento possono, previa autorizzazione da parte dei docenti interessati, preparare 5 testi del programma come II Annualit dellesame di Estetica del Prof. Montani.

Estetica: Il problema dellimmagine e del vedere nellestetica contemporanea


Docente: Dott. Stefano Velotti_Settore S.D. : M Fil /04_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO: Laurea SEMESTRE: secondo__Argomento del modulo: Il problema dellimmagine e del vedere nellestetica contemporanea NUMERO DEI CREDITI PER SEMESTRE: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO: Il corso affronta i seguenti problemi interconnessi, cos come emergono nellestetica contemporanea e nella riflessione sulle arti: che cosa unimmagine? Qual il suo statuto ontologico? Che rapporti intercorrono tra immagine, percezione, rappresentazione e realt? E quali tra immagine e concetto? Esistono contenuti percettivi non-concettuali? Quanti tipi di immagini vi sono? E quante modalit del vedere? Esistono immagini artistiche, diverse da immagini comuni? _A partire da Wittgenstein (limmagine, il vederecome, il notare un aspetto), attraversando il dibattito in corso nellestetica contemporanea, specie di area anglosassone (da Wollheim a Peacocke, da Wilkerson a Wolterstorff, ecc.) si risalir infine alle radici kantiane del problema. _A CHI E RIVOLTO IL CORSO: Il corso rivolto a tutti gli studenti di vecchio e nuovo ordinamento, triennalisti o biennalisti. Le differenze tra i diversi gruppi di studenti, tuttavia, porteranno a programmi desame parzialmente diversi, che saranno comunicati e concordati durante il corso. Sono inoltre previsti testi desame parzialmente diversi per gli studenti in grado di leggere linglese e per quelli che preferiscono leggere esclusivamente in italiano. PROGRAMMA DESAME: Il programma comprender una serie di testi da precisare di autori quali Wittgenstein, Scruton, Wollheim, Kivy, Peacocke, Gombrich, Kant. Il programma desame varier a seconda che lo studente appartenga al vecchio o al nuovo ordinamento (e, in questultimo caso, che frequenti il triennio o il biennio). Alcuni studenti potranno presentare relazioni o tesine durante lo svolgimento del corso. N.B. _I testi di Black, Peacocke, Wilkerson, Wollheim, Levinson e Feagin possono essere acquistati insieme o separatamente nella copisteria di Villa Mirafiori in fotocopia (Velotti)__Gli studenti di vecchio ordinamento, o coloro che non leggono linglese, possono concordare testi alternativi con il docente, prima o durante il periodo di svolgimento del corso.__- Kant, Critica della facolt di giudizio, Einaudi, Torino, 1999, SOLO 21, 49._- L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino, SOLO parte II, XI: pp. 255-298_- M. Black, Come rappresentano le immagini?, in Gombrich, Hochberg, Black, Arte, percezione, realt, Einaudi, Torino, 1978, pp. 115-156 (fotocopia)_C. Peacocke, Depiction, The Philosophical Review, XCVI, No. 3 (July 1987), pp. 383- 410 (fotocopia)_- T.E. Wilkerson, Pictorial Representation. A defense of Aspect Theory, Midwest Studies in Philosophy, XVI 1991 (pp. 153-

166) (fotocopia)_- R. Wollheim, On Pictorial Representation (JAAC, 56:3, Summer 1998), pp. 217-226 (fotocopia)_- J. Levinson, Wollheim on Pictorial Representation (JAAC, 56:3, Summer 1998), pp. 227-233 (fotocopia)_- S. L. Feagin, Presentation and Representation, (JAAC, 56:3, Summer 1998), pp. 234240 (fotocopia)_- S.Velotti, Storia filosofica dellignoranza, Laterza, Roma-Bari 2003. SOLO le parti seguenti: _....Introduzione, pp. IX-XV_....Capitolo IV, Come possibile lignoranza, pp. 45-73_....Capitolo VIII, Dal non so che alle idee estetiche, pp. 119-141

BIOETICA
Docente: Piergiorgio Donatelli__Settore: M-FIL/03

Primo semestre
Argomento del corso: La natura del bene in John Stuart Mill__Numero dei Crediti: 5 CFU__Presentazione del corso: Il corso intende presentare complessivamente l'intero percorso filosofico di J.S. Mill (1806-1873) e si articola nei due insegnamenti di Bioetica (I semestre) ed Etica degli affari (II semestre). Nel primo semestre sar affrontata la concezione etica di Mill in collegamento in particolare alla psicologia filosofica avanzata da questo autore. Saranno trattati temi quale la natura del valore attraverso l'esame del peculiare edonismo sostenuto da Mill.__Programma d'esame: _Parte istituzionale:_E. Lecaldano, Dizionario di bioetica, Laterza, RomaBari 2002_Parte monografica:_1) J.S. Mill, L'utilitarismo, in Id., La libert. L'utilitarismo. L'asservimento delle donne, BUR, Milano 1999;_2) J.S. Mill, Bentham, in Id., Bentham e Coleridge, Guida, Napoli 1999; _3) passi scelti da altre opere

Etica degli affari


Docente: Piergiorgio Donatelli Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03

Secondo semestre
Tema del modulo: Societ e individui nella filosofia morale e politica di John Stuart Mill Numero di crediti: 5 Presentazione del corso: Il corso intende presentare complessivamente l'intero percorso filosofico di J.S. Mill (1806-1873) e si articola nei due insegnamenti di Bioetica (I semestre) ed Etica degli affari (II semestre). Nel secondo semestre sar affrontata la teoria sociale e politica di Mill in particolare in relazione alla sua concezione dell'individuo. Saranno trattati temi quali la natura dell'autonomia, il paternalismo, la libert di espressione. Programma d'esame:_1) J.S. Mill, La libert, in Id., La libert. L'utilitarismo. L'asservimento delle donne, BUR, Milano 1999;_2) passi scelti da altre opere; _3) tesina su di un articolo di letteratura critica

Docente: MARCO ARMANDI__SETTORE S.D: M-FIL/03 - Filosofia Morale__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea , Laurea specialistica__Semestre: SECONDO__Argomento del corso: ETICA DELL'AMBIENTE COME ECOLOGIA DELLA LIBERTA'__NUMERO DEI CREDITI: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO:_L'aggravarsi delle situazioni di rischio ambientale, lo svilupparsi di una coscienza ecologica e il sorgere di movimenti ambientalisti, inducendo ad un ampio riesame degli atteggiamenti e dei valori che influenzano i comportamenti umani nei confronti della natura, hanno portato all'elaborazione di una molteplicit di modelli di etica ambientale. Il modulo, dopo aver fornito una mappa delle tesi pi rilevanti emerse nel dibattito attuale, sar dedicato alla critica delle posizioni che portano a forme di nichilismo etico, proponendo argomentazioni a favore di un paradigma che, ricollegandosi alla tradizione filosofica illuministica, opta per una 'modernizzazione della modernizzazione'.__PROGRAMMA D'ESAME . Bioetica ambientale, a cura di Giovanni Russo, Elle Di Ci, Leumann, 1997 Dispense del corso

Filosofia della religione


Docente: Pierluigi Valenza_Settore S.D. : M-FIL/03_Semestre: secondo_Livello di corso di studio: fruibile da studenti di ambedue i livelli di laurea (triennale e biennale)__Argomento del modulo: _Il dibattito sul nichilismo in Fede e sapere di Hegel Crediti: 5 Presentazione del modulo: _Nel corso del modulo verr inquadrato il senso teorico della critica di Hegel alle filosofie della riflessione (Kant, Jacobi, Fichte) nel saggio jenese Fede e sapere e verr poi analizzata la recezione nel saggio della discussione sul carattere nichilistico dellidealismo tra Jacobi e Fichte. Programma desame:_Hegel, Fede e sapere, in Hegel, Primi scritti critici, Milano, Mursia

Docente: GUIDO COCCOLI SETTORE S.D.: M-FIL/03 - Filosofia Morale__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: fruibile da studenti di ambedue i corsi di studio.__Semestre: II__Argomento del corso: HEGEL E IL MONDO ANTICO__CREDITI: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO:_Il corso si propone lettura, commento e discussione della sez.A del cap.VI della Fenomenologia dello spirito di Hegel, dedicata al mondo greco e romano.__PROGRAMMA D'ESAME: G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, cap V, sez. A, trad. di E. De Negri, ed. La Nuova Italia (vol.II, pp.1-41).

Docente: Elena Gagliasso__SETTORE: M-FIL/02 - Filosofia della scienza__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea__Semestre: 2__Argomento del corso: 'Chimere epistemologiche?' PRESENTAZIONE DEL CORSO: Sar condotta un'analisi dei rapporti epistemologici tra scienze del mondo vivente e bioscienze attraverso l'indagine sui passaggi di confine tra metodo nomologico e metodo storico. In gioco la distinzione tra il ripensamento critico-materiale della domanda filosofica sull'umano e7o la biologizzazione della conoscenza.___PROGRAMMA D'ESAME Testi-guida: . Denis Diderot, Interpretazione della natura, Editori Riuniti, Roma, 1995 (letture di brani scelti) . George Canguilhem, Ideologia e razionalit nella storia delle scienze della vita, La Nuova Italia, 1988 (Parte Prima, cap. i 'Che cos' un'ideologia scientifica?) Elena Gagliasso, Verso un'epistemologia del mondo vivente, Guerini, Milano, 2001 (Parte Prima: 'Tematiche', cap. I 'Sulle filosofie della biologia', cap. II 'L'idea di natura e le sue immagini', cap. III 'Coppie metafisiche o metodologiche?', Parte Terza: 'Transizione', cap. VIII 'Tra leggi e storia'

Docente: ADELE MORRONE___SETTORE S.D. M-FIL/02 - Filosofia della Scienza___LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA___Semestre I___Argomento del corso FILOSOFIA DELLA SCIENZA: CORSO INTRODUTTIVO___NUMERO DEI CREDITI 5___PRESENTAZIONE DEL CORSO_Il corso propone una ricostruzione storica e problematica dei passaggi nodali pi significativi della filosofia della scienza del novecento: affermazione e crollo dell'empirismo logico; criticismo popperiano; ripensamento critico del 'post-positivismo americano'; esito relativista della 'nuova filosofia della scienza'; analisi del recente dibattito sul rapporto tra scienza, storia della scienza e metafisiche.____PROGRAMMA D'ESAME . Boniolo G. e Vidali P., Filosofia della scienza, Mondatori, Milano 1999; . Brani scelti tra le opere pi significative di alcuni degli autori N.B. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la prof.ssa Morrone per chiarimenti sul programma d'esame._La prof.ssa Morrone contattabile all'indirizzo di posta elettronica: morade@libero.it

Filosofia della Scienza: determinismo e indeterminismo


Docente: Anna M. Ludovico_SETTORE S.D. M-FIL/02 _Livello di corso: Laurea specialistica_Semestre: primo__ARGOMENTO DEL CORSO_FILOSOFIA DELLA SCIENZA: DETERMINISMO E INDETERMINISMO__NUMERO DEI CREDITI 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO_Macrocosmo e Microcosmo: il determinismo e l'indeterminazione nella costruzione della realt.__PROGRAMMA DESAME . . W. Heisenberg, Indeterminazione e realt, Guida 2002 A. Ludovico (a cura di), Effetto Heisenberg. La rivoluzione scientifica che ha cambiato la storia, Armando 2001 Trinh Xuan Thuan, Il caos e l'armonia. Bellezza e asimmetria del mondo fisico, Dedalo 2000

Docente: Claudio Del Bello_SETTORE S.D.: M-Fil 2 - Filosofia della Scienza_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea_Semestre: I__Argomento del corso:_Thomas S. Kuhn e la struttura delle rivoluzioni scientifiche__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO_La lettura del testo di T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni_scientifiche - uno tra i pi'letti e discussi del XX secolo - offre_l'occasione per riconsiderare, in una fase critica come l'attuale, la_natura non lineare del progresso scientifico, la funzione delle scoperte,_delle anomalie e dell'errore, e quindi la funzione euristica della storia_della scienza nella costruzione del sapere valorizzando nel contempo gli_approcci interdisciplinari.__PROGRAMMA D'ESAME_T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi,_1969 e succ. Edizioni

Filosofia politica
_Docente: Dott. Angelo Bolaffi__Settore : SPS/01 Filosofia Politica__Livello di corso di studio: Laurea specialistica__Semestre: 2__Argomento del corso: Dal diritto naturale ai diritti umani__Crediti: 5__Presentazione del corso: Il corso prender in esame sia dal punto di vista storico che da quello sistematico la teoria moderna del diritto naturale con lo scopo di verificare se e a quali condizioni essa possa oggi essere indicata quale fondamento filosofico dei diritti umani__Programma d'esame . Leo Strauss: 'Diritto naturale e storia', Neri-Pozza, Venezia 1957 . Hans Kelsen: 'Diritto naturale senza fondamento' in Micromega 2/2001 . Ernst Cassirer: 'In difesa del diritto naturale', in Micromega 2/2001 . Giacomo Marramao: 'Dopo il Leviatano' , Bollati-Boringhieri, Torino 2000 . Giuseppe Duso: 'La logica del potere' , Laterza, Roma-Bari 1999 Angelo Bolaffi: 'Il crepuscolo della sovranit', Donzelli, Roma, 2002

Filosofia Teoretica
Docente: Dott. Luciano Albanese_Settore S.D.: M FIL 01_Livello di corso: Laurea e Laurea specialistica_Semestre: I_Crediti: 5 Argomento del corso: Il De rerum natura di Lucrezio Presentazione del corso:_Il corso si limiter, per quanto riguarda la laurea triennale, all'illustrazione dei principali temi filosofici del De rerum natura, del quale verr richiesta la conoscenza di tre libri a scelta. Per quanto riguarda la laurea specialistica, invece, verr approfondito il contesto storico-culturale del poema, del quale verr richiesta la conoscenza integrale.__Programma d'esame__Laurea triennale:_Lucrezio, De rerum natura, tre libri a scelta_Winspear, Che cosa ha veramente detto Lucrezio, Ubaldini, Roma__Laurea specialistica_Lucrezio, De rerum natura, ed. e commento di Bailey, Oxford 1947-50_Letteratura critica specialistica (da indicare successivamente)

Filosofia Teoretica: Filosofia e Scienza Cognitiva


Docente: Massimo Marraffa_Settore S.D.: M FIL 01_Livello di corso di studio: Laurea_Semestre: I_Crediti:5__Tema del corso:_Filosofia e Scienza Cognitiva Presentazione del modulo:_La scienza cognitiva lo studio scientifico della cognizione e dell'agire_intelligente. La filosofia interagisce con la scienza cognitiva in almeno_tre modi differenti. Primo, nella scienza cognitiva si pongono problemi con_cui, da sempre, sono alle prese i filosofi della scienza (la struttura della_spiegazione, la possibilit di riduzione, e cos via). Secondo, i risultati_della scienza cognitiva possono essere impiegati per cercare di risolvere_problemi della filosofia della mente come la natura delle rappresentazioni_mentali o i qualia. Terzo, vi ci che recentemente stato denominato_scienza cognitiva teorica, il tentativo di esplicitare i fondamenti_concettuali di una scienza delle basi fisiche della mente. Il corso, che _aperto agli studenti di tutti i Corsi di laurea della Facolt, a qualsiasi_anno siano iscritti, un'introduzione elementare a questi tre ambiti di_interazione tra la filosofia e la scienza cognitiva. Programma d'esame:_A. Paternoster, "Introduzione alla filosofia della mente", Laterza, Roma-Bari 2002._M. Marraffa, "Scienza cognitiva. Un'introduzione filosofica", CLEUP, Padova 2002.

FONDAMENTI DI INFORMATICA
Docente Alessandro Colonna Settore ING-INF/05 Semestre primo

PROGRAMMA
. Tema del modulo: Introduzione all'informatica e ai suoi principi base__Presentazione del modulo_Il corso basato su un solo modulo semestrale._Oggetto del corso l'illustrazione dei principi fondamentali che sono alla base del trattamento automatico dell'informazione e delle sue applicazioni alla luce della costante evoluzione tecnologica del settore._Verr analizzata la logica e l'architettura dei sistemi di elaborazione, il sistema operativo, i linguaggi di programmazione e la gestione dei dati._Verr inoltre trattato il tema del network computing e gli sviluppi legati ad Internet e alle reti di computer.__Crediti: 5__Semestre: primo_ Testi:_G. CANDILLO, Elementi di Informatica Generale, Franco Angeli_D. SCIUTO, G. BUONANNO , W. FORNACIARI, L.MARI , Introduzione ai Sistemi Informatici, McGraw-Hill__Ulteriori testi potranno essere indicati durante il corso

Igiene e formazione operatori


Docente Michele Loiudice Settore MED/04 Livello Corso Laurea Semestre secondo

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: Igiene e formazione operatori __ Presentazione del modulo_Il corso si articola in due parti:__1. La prima parte si sviluppa dalla distinzione tra medicine singolari dove si focalizza lattenzione e gli interventi sulla salute/malattie a partire dal rapporto con il singolo e medicine plurali in cui le azioni si basano sul rapporto con il sistema (non solo ambiente). Si approfondiranno quindi le due dimensioni della formazione degli operatori: la conoscenza professionale e la conoscenza di sistema (deep knowledge) con particolare attenzione allEBM (Evidence Based Medicine)._Si discuteranno le modalit della formazione:_istituzionale (laurea, post laurea, educazione continua)_- in azienda._A questo proposito si prevede una esercitazione sullanalisi dellofferta formativa con la costruzione di una scheda di valutazione di una attivit formativa.__2. Nella seconda parte, utilizzando come chiave di lettura la formazione per i non operatori, verranno affrontati alcuni argomenti di igiene e medicina preventiva quali, ad esempio, Igiene degli alimenti, Vaccinazioni, Comunicazione del Rischio, Comportamenti legati a specifiche patologie. Tra le esercitazione previste si evidenziano lanalisi dellinformazione medica attraverso i mass media e le scelte alla base degli interventi di educazione sanitaria._Eventuali ampliamenti al programma e la bibliografia verranno comunicate durante le lezioni._ Programma d'esame_Orecchio F., Manuale di igiene, Edizioni SEAM, 2000__Nel corso delle lezioni verranno indicate le parti del manuale da approfondire per gli studenti frequentanti e le parti che dovranno portare i non frequentanti ad integrazione.

Letteratura e critica comparata


Docente Giuseppina M. Letizia Rapisarda Settore L-FIL-Let/11 Livello Corso Laurea Crediti (cfu) 5 Semestre secondo

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: La retorica tra filosofia, pedagogia e letteratura_ Presentazione del modulo:_Imitazione del vero-imitazione della natura, Vero-verisimile, Vero come buono, Vero come Bello, Doceredelectare, persuadere, ingenium, le Figure della locutio: dallAntico al Moderno, la retorica si pone tra filosofia ed estetica, tra filosofia, comunicazione e intenzionalit pedagogica, ponendo unidea o un concetto al vaglio, attraverso le forme del discorso. La storia della retorica classica si intreccia con quella della filosofia, delle ideologie, delle istituzioni letterarie, politiche, giuridiche con le dispute nellambito della teologia cristiana e della cultura medioevale, rinascimentale e barocca, fino alla crisi nellOtto-Novecentesca. Per Aristotele la retorica, in parallelo con la dialettica, era stata come scoperta dei mezzi di persuasione intorno a ciascun argomento, assistiamo, alla met del sec. XX ad una rinascita della retorica, cui contribuisce in maniera determinante il Trattato dellargomentazione di Perelman e Tyteca, in cui svolge un ruolo determinante la persuasione. La ricerca filologica- esteticoletteraria rivolta alle figure del discorso (De Mann, Culler ), costituisce laltro filone delle nuove retoriche nel sec. XX, per le quali la retorica teoria di produzione del testo, spesso in collaborazione con la storia e con le poetiche. Dal punto di vista didattico, lesperienza retorica mette in gioco il binomio formasenso del discorso, le parole chiave che lo rappresentano, con la prospettiva storico-culturale della vicenda dellOccidente. Sono previste letture testuali e interventi di studiosi._ Programma d'esame_C. Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, in Opere, Milano, Sansoni._C. Perelman e Olbrechts-Tyteca, Trattato dellargomentazione. La nuova retorica,Torino, Einaudi.__Letture consigliate_Da Platone, Opere, Bari, Laterza, Vol. II._Da Aristotele, Retorica e Poetica._R.Barthes, La Retorica antica, Torino, Einaudi._A. Rostagni, Il Sublime nella storia dellestetica antica, in Scritti minori, Torino, La Bottega dErasmo._C.Vasoli, La dialettica e la retorica dellumanesimo, Milano, Feltrinelli._R. Barilli , Retorica, ISEDI._V.Florescu, La retorica nel suo sviluppo storico, Bologna, il Mulino._L. Anceschi, Le poetiche del Barocco letterario in Europa, in Momenti e problemi di storia dellestetica, Marzorati, vol. I._In B, Wainberg, A History of literatury criticismon the

Italian Renaissance, Commento critico, ora trad. it. Bari, Laterza._H. Lausberg, Manuale di retorica, Bologna, il Mulino._A. Marchese, Dizionario di retorica e di stilistica, Milano, Mondadori.

Lingua e letteratura francese


Docente Dott. C. Clavel Settore L-LIN/04 Livello Corso Crediti (cfu) Semestre secondo

PROGRAMMA
. . Tema del modulo: Des mots au texte_ Obiettivo: approfondissement du lexique et de la syntaxe franaise travers une approche pragmatique de certains faits de langue. Outre les mises au point linguistiques, ce cours reposera sur__- la pratique de la lecture (extraits d'oeuvres littraires et d'articles de presse)_- la comprhension de la langue parle (notamment par le cinma)_- la production crite et orale implique par la prparation d'exposs_ Programma d'esame_les tudiant(e)s sont invit(e)s lire, au choix, un des titres suivants__- [A] Une oeuvre au choix de Samuel Beckett (Paris, Editions de Minuit)_- [A] Michel Butor, La Modification, Paris, Editions de Minuit_- [A] Albert Camus, Les Justes; Caligula, Paris, Gallimard, collection Folio_- [B] Une oeuvre au choix de Marguerite Duras (Paris, Gallimard, collection Folio)_- [A] Eugne Ionesco, Rhinocros, Paris, Gallimard, collection Folio_- [B] Jean Giono, Le hussard sur le toit, Paris, Gallimard, collection Folio_- [B] Jean Giono, Un roi sans divertissement, Paris, Gallimard, collection Folio_- [B] Pascal Quignard, Tous le matins du Monde, Paris, Gallimard, collection Folio

Modulo 1 (2 crediti)_Etude linguistique d'articles de presse [le lexique: morphologie et drivation; les structures smantiques du lexique: extension et rfrence]; travail de comprhension partir d'un film._ . Modulo 2 (4 crediti)_Etude linguistique d'extraits d'oeuvres littraires [syntaxe: les structures de la phrase (prdication et complmentation, coordination et subordination); la cohsion textuelle: anaphore et progressions thmatiques]; realisation d'exposs partir d'oeuvres proposes dans le programme cidessus (oeuvres marques d'un [A])._ Modulo 3 (4 crediti)_Etude linguistique d'extraits d'oeuvres littraires ou philosophique [nunciation: les marqueurs de subjectivit; les temps; les modes; les actes de langage]; realisation d'exposs partir d'oeuvres proposes dans le programme ci-dessus (oeuvres marques d'un [B]).

Letteratura e Critica Comparata


Docente Elisabetta Tarantino Settore L-LIN/12 Livello Corso Laurea Crediti (cfu) 5 Semestre primo

PROGRAMMA
. Tema del modulo: Lingua Inglese_ Programma d'esame_Elley W.B., How in the world do students read?, Hamburg, The Netherlands, 1992

Docente: Dr. phil. Thomas Hnefeldt__SETTORE S.D.: L-LIN/013 - Lingua tedesca__Semestre: I__Corso A: Introduzione alla lettura di testi filosofici in lingua tedesca__Argomento del corso: _Il corso si propone di fornire le basi linguistiche per la lettura di testi filosofici in lingua tedesca e non presuppone alcuna conoscenza del tedesco. _Materiali: _- Maria Bhmer, Ursula Zoepffel Tassinari: Il tedesco scientifico. Wissenschaftsdeutsch. Corso di lettura, Roma: Bulzoni Editore 1997_- un buon dizionario _Orario del corso: gioved 19:30 21:30, aula X_venerd 18:30 19:30, aula XI_Inizio del corso: gioved, 10 ottobre _Corso B: Esercitazioni di lettura di testi filosofici in lingua tedesca_Argomento del corso: _Il corso si propone di esercitare la lettura di testi filosofici in lingua tedesca e presuppone quindi una discreta conoscenza del tedesco (per esempio, quella acquisita nel corso A). Oltre ai testi indicati dal docente gli studenti potranno suggerire altri testi di loro interesse. _Materiali: _I testi presi in considerazione verranno messi a disposizione in fotocopia. __Orario del corso: venerd 19:30 21:00, aula XI_Inizio del corso: venerd, 11 ottobre__Entrambi i corsi possono essere frequentati sia da coloro che seguono il nuovo ordinamento sia da coloro che seguono il vecchio ordinamento. Lesame, per, valido solo per il nuovo ordinamento. __Orario di ricevimento: venerd 18:00 18:30, stanza del prof. Olivetti (2 piano)_Inizio del ricevimento: venerd, 4 ottobre_Modalit desame: _Lesame si basa sulle conoscenze acquisite durante il corso A e consiste in una prova scritta ed una prova orale.

Sociologia generale
Docente: Giuseppina Musso_Settore S.D. : SPS/07_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo_Numero crediti: 5 Tema del modulo:_Sociologia Generale Presentazione del Corso_Il corso si propone di fornire gli strumenti di base della conoscenza_sociologica mediante una riflessione critica sui principali modelli teorici e su alcuni fenomeni di attualit._In particolare verranno trattati i seguenti temi:_- La sociologia delle origini ( S. Simon, Comte etc.)_- Olismo e individualismo metodologico (Durkheim e Weber)_Attore e sistema sociale: dallo struttural-funzionalismo alla scuola francese (da Parsons a Crozier, a Touraine)_- La sociologia sistemica e il paradigma della complessit (Luhmann e Morin)_- Mutamento sociale, sviluppo e globalizazione_- La societ della conoscenza: comunicazione e apprendimento nella societ planetaria Programma d'esame_F. Crespi, Introduzione alla sociologia, Bologna, Il Mulino._P. Berger - T. Luckman, La realt come costruzione sociale, Bologna, Il Mulino._M. G. Musso, La trave nell'occhio, Roma, Ed. Associate._M. G. Musso, La societ planetaria, in P. De Nardi, Le nuove frontiere della sociologia, Carocci. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare con:_E. Morin, La festa ben fatta, Ed. Cortina.

STATISTICA
Docente Giuseppe Schinaia Settore SECS-S/01 Livello Laurea Semestre primo

PROGRAMMA DEL CORSO


. Argomento del corso:_Distribuzioni statistiche e rappresentazioni grafiche, media, mediana e varianza, concentrazione, interpolazione e regressione, tabelle di contingenza, cenni di probabilit, campionamento e introduzione allinferenza (stime e test statistici)_ . Numero dei crediti per semestre: 5_ . Presentazione:_Il corso ha lo scopo di fornire una breve introduzione alla metodologia statistica ed alle tecniche di analisi dei dati. Il corso si articoler in lezioni di teoria ed esercitazioni: la parte teorica privilegier linterpretazione ed il significato applicativo degli indicatori e delle tecniche statistiche, senza particolari approfondimenti degli aspetti matematici e formali. Le esercitazioni saranno articolate in brevi esempi dellutilizzo del calcolatore ed in letture e commento di applicazioni statistiche tratte dalla letteratura scientifica._ Programma di esame:_Enzo Lombardo: I DATI STATISTICI IN PEDAGOGIA. ESPLORAZIONE E ANALISI, La Nuova Italia1993 con opportuni tagli da concordare con lo studente._Chi frequenta il corso pu preparare lesame sulle dispense che verranno consegnate durante le lezioni

DOCENTE: Marcello Must___SETTORE S.D. STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)___LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA TRIENNALE E SPECIALISTICA___SEMESTRE I___ARGOMENTO DEL CORSO BENEDETTO CROCE E LA STORIA___NUMERO DEI CREDITI 5___PRESENTAZIONE DEL CORSO_Il corso si propone di ricostruire il pensiero storico di Benedetto Croce nella sua genesi e nella sua evoluzione. I principali scritti di Croce sulla teoria della storia saranno esaminati in relazione sia alle principali opere filosofiche (Estetica, Logica, Filosofia della pratica) sia agli scritti pi propriamente storici (Storia d'Italia, Storia d'Europa). _Alle lezioni sar affiancata una parte seminariale, dove previsto l'intervento attivo degli studenti e la partecipazioni di studiosi.___PROGRAMMA DESAME 1) Parte generale: PAOLO BONETTI, Introduzione a Croce, Laterza_In alternativa: MARCELLO MUST, Benedetto Croce, Morano Editore 2) Testi di Croce: BENEDETTO CROCE, Teoria e storia della storiografia, Parte prima, Teoria della storiografia (Edizione consigliata: Milano, Adelphi, 1989, pp. 11148)_BENEDETTO CROCE, La storia come pensiero e come azione, Parte prima (Edizione consigliata: Bari, Laterza, 1966, pp. 7-51) Altre letture saranno indicate o distribuite nel corso delle lezioni. RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI : Il docente a disposizione degli studenti al termine di ogni lezione e ogni pomeriggio, dal lunedi al venerdi, dalle ore 15 alle ore 19, presso la "Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici" ._Gli studenti che intendano sostenere l'esame senza avere frequentato il corso sono vivamente pregati di contattare il docente. ORARIO DELLE LEZIONI: Il corso inizier marted 15 ottobre dalle ore 17,30 alle ore 19,30._Le lezioni si svolgeranno OGNI MARTED con lo stesso orario, DALLE ORE 17,30 ALLE ORE 19,30 AULA XI_Una terza ora pomeridiana sar aggiunta nel corso del semestre.

Metodologia della scienza morale, sociale e politica


Docente: Anna Lisa Schino_Settore S.D.: SPS/02_Livello di corso: laurea triennale e laurea specialistica_Semestre: secondo_Numero dei crediti: 5__Argomento del modulo: Rousseau e il giusnaturalismo.__Presentazione del modulo: Il corso si propone di esaminare la definizione del modello giusnaturalistico nei testi di U. Grozio e di S.Pufendorf e la critica che J.-J. Rousseau rivolge alla scuola del diritto naturale.__Programma desame_U. Grozio, Prolegomeni al diritto della pace e della guerra, ed. Morano_S. Pufendorf, Il pensiero politico (antologia), ed. Laterza_J.-J.Rousseau, Discorso sull'origine e i fondamenti della disuguaglianza (qualsiasi edizione)._Lettura consigliata: R. Derath, Rousseau e la scienza politica del suo tempo, ed. Il Mulino.

Docente: Stefano De Luca_Settore S.D.: SPS/02_Livello di corso: laurea triennale e laurea specialistica_Semestre: I_Numero dei crediti: 5__Argomento del modulo: Alle origini della modernit politica: due concetti di libert.__Presentazione del modulo: Il modulo si propone di ricostruire e discutere la teoria della modernit politica, cos come viene elaborata attraverso la prima organica distinzione tra libert dei Moderni, consistente in unampia sfera di indipendenza individuale dal potere, e libert degli Antichi, consistente nella partecipazione diretta e collettiva allesercizio della sovranit. Tale distinzione che far da archetipo alle successive distinzioni tra libert negativa e libert positiva, tra libert da e libert di, andando a caratterizzare in modo ideal-tipico la tradizione liberale e quella democratica vede la luce negli anni immediatamente successivi alla Rivoluzione francese e si basa sulla lucida critica allidealizzazione della polis antica, come modello di comunit organica e virtuosa, che aveva pervaso il pensiero di Rousseau, che aveva trovato una sua drammatica (e controversa) realizzazione nella fase giacobina della Rivoluzione, e che sarebbe tornata nelle riflessioni di Hegel e di Marx.__Programma desame_B. Constant, Antologia di testi, in Constant, coll. I pensatori politici, Laterza 1993, pp. 100-205._N. Bobbio, Liberalismo e democrazia, Franco Angeli 1984, pp. 7-38._I. Berlin, Due concetti di libert, in Id., Quattro saggi sulla libert, Feltrinelli 1989, 185241._S. Holmes, Anatomia della libert,in Id., Benjamin Constant and the Making of Modern Liberalism,_Yale U.P. 1984, pp. 28-52 (il testo verr messo a disposizione in versione italiana)._M. Barberis, Constant. Rivoluzione, costituzione, progresso, Il Mulino 1988, pp. 271-324._S. De Luca, La riscoperta di Benjamin Constant (1980-1993): tra liberalismo e democrazia, in _La Cultura, 1997, nn. 1-2, pp. 145-174 e 295-324.

Docente: Luciano de Fiore Settore S.D.: M-FIL/06 Livello di corso di studio al quale si riferisce il corso: fruibile da studenti di entrambi i corsi di studio. Semestre: I Argomento del corso: Desiderio e riconoscimento in Hegel e Kojve. Numero dei crediti: 5 Presentazione del corso:_Il desiderio dell'Altro alla base del mutuo riconoscimento, fondativo per l'antropologia hegeliana. Il corso discuter delle sorti del desiderio, e della sua eclisse nella post-storia, nell'interpretazione hegeliana di Alexandre Kojve e di chi oggi ripercorre queste tematiche, negli Stati Uniti ed in Francia. Programma d'esame:_A. Kojve, Introduzione alla lettura di Hegel, Milano, Adelphi._J. Butler, Subjects of Desire. Hegelian reflections in twentieth-century France, New York, Columbia University Press (passi scelti)._Si presuppone la lettura di GWF Hegel, Fenomenologia dello spirito, Cap. IV, sez. A.

Docente: Patrizia Armandi Settore s.d.: M-FIL/06 Livello del corso di studi al quale si riferisce il corso: Laurea e Laurea Specialistica Semestre: primo Argomento del corso: Marsilo Ficino commenta il Covivio di Platone: il De amore (1476)__Numero dei crediti: 5 __Presentazione del corso: _Negli anni immediatamente seguenti la Theologia Platonica, Ficino elabora la sua 'filosofia dell'amore' in una serie di scritti e di lettere, ma in paticolare nel suo In Covivum Platonis de amore, commentarius in cui tratta dell'eros platonico coniugato con la charitas cristiana; opera che avr grandissima diffusione in Europa fino al XVII secolo.___Programma d'esame: . . del testo di Ficino esistono diverse edizioni Marsile Ficin, Commentaire sur le Banquet de Platon, (a c. di R. Marcel), Paris 1956_oppure . Marsilio Ficino, El libro dell'amore, a cura di S. Niccoli, Firenze, Olschki 1987_oppure qualunque altra edizione integrale;_ . Andr Chastel, Marsilio Ficino e l'arte, Torino, Aragno 2001, pp. 19-111 e pp. 221-251 . Eugenio Garin, Marsilio Ficino e il ritorno di Platone, in: Marsilio Ficino e il Ritorno di Platone. Studi e documenti, a c. di G.C. Garfagnini, Firenze, Olschki 1986, I vol. pp. 3-13 . Oskar Kristeller, Il pensiero filosofico di Marsilio Ficino, Firenze, Le Lettere 1988, pp. 274-310 Cesare Vasoli, Filosofia e religione nella cultura del Rinascimento, Napoli, Guida 1988, pp. 75-117

Docente: dott. Claudia Mancina Settore: M FIL/06 - Storia della Filosofia Livello: Laurea Semestre: II Argomento del corso: 'Privato e pubblico, individuo e comunit nella Filosofia del diritto di Hegel'. Crediti 5.__Presentazione del corso: Il corso si propone di illustrare il rapporto tra famiglia e societ civile nell'eticit hegeliana, per mettere in luce la modernit della concezione della famiglia e la sua funzione strategica nella sistematica dell'eticit, e per argomentare che la distinzione tra Stato e societ civile ' generalmente ritenuta il massimo contributo della Filosofia del diritto ' non si comprende appieno se non alla luce della collocazione etica della famiglia.__Programma d'esame:_G.W.F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto (a cura di G: Marini, editori Laterza), sezioni prima e seconda della Parte terza (L'eticit)._N. Bobbio, Hegel e il diritto, in Studi hegeliani, Einaudi._C. Mancina, Differenze nell'eticit, Guida, cap. VI.

Docente: Stefania Mariani __SETTORE S.D. : M-FIL/06 - Storia della Filosofia__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO : Laurea.__Semestre : Secondo__Argomento del corso : Scienza e filosofia in Comte.__NUMERO DEI CREDITI : cinque__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Il corso ha per oggetto la riflessione epistemologica di Comte e la concezione della filosofia positiva quale strumento di rinnovamento intellettuale e sociale.__PROGRAMMA D' ESAME : __A. Comte, Cours de philosophie positive, Paris, Anthropos (passi scelti forniti dalla docente in traduzione italiana)_A. Comte, Discorso sullo spirito positivo, Roma-Bari, Laterza, 1985_A. Negri, Introduzione a Comte, Roma-Bari, Laterza, 2001

Docente dott. Franco Carmelo Ratto. __SETTORE S.D. MFIL-06__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea triennale__Semestre: I__Argomento del corso La Scienza nuova del 1725 e la polemica con i recensori di Lipsia__- Modulo del primo semestre (argomento specifico): analisi di alcune parti della Scienza Nuova 1725 e delle Vici Vindiciae di GB Vico__NUMERO DEI CREDITI PER SEMESTRE: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Il corso intende mettere in evidenza come le critiche mosse al napoletano si riferivano ai due principi fondamentali dell'opera: il libero arbitrio umano e la Provvidenza, critiche che traevano la loro origine dall'ambiente culturale partenopeo__PROGRAMMA D'ESAME__Programma 1 modulo _Gb. Vico, Scienza nuova 1725, in Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondatori, 1991, passi scelti;_F. Ratto, Motivi di una rilettura delle Vici Vindiciae, in Riflessioni su Vico, Ottawa - New York - Toronto, Legas, 2002, pp. 139-55; _F. Ratto, La Scienza nuova a Napoli, in Riflessioni su Vico, Ottawa - New York Toronto, Legas, 2002, pp. 127-37

Docente: Raffaele Vitiello__SETTORE s.d. : M/FIL-06 - Storia della Filosofia__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea triennale__Semestre: primo__Argomento del corso: STORIA DELLA FILOSOFIA: In Biblioteca con J.-J. Rousseau' NUMERO DEI CREDITI: cinque__PRESENTAZIONE DEL CORSO:_Si prevedono 33 ore, di cui una parte a villa Mirafiori e una parte nella 'Sala Falqui' e nella 'Sala umanistica' della Biblioteca Nazionale di Roma. Nelle lezioni in aula si offrir una introduzione all'opera di Rousseau e al problema storiografico delle sue interpretazioni e si legger il Discorso sulle scienze e sulle arti. Nel seminario in Biblioteca gli studenti verranno guidati nella preparazione e redazione di brevi elaborati scritti di carattere criticobibliografico su temi discussi collegialmente. __PROGRAMMA D'ESAME_Nella prova d'esame si approfondir il tema del corso e si discuteranno gli elaborati scritti. (N.B.: verranno corretti solo quei lavori dei quali siano state discusse e corrette all'interno del modulo le schede bibliografiche e gli appunti di lettura)._Testi per l'esame: _- J.-J. Rousseau, Discorso sulle scienze e sulle arti, in J.-J. Rousseau, Discorsi, a cura di L.Luporini, Milano, Rizzoli, 1997, pp. 33-81 (da leggere attentamente l'Introduzione di Luporini)._- R. Vitiello, Rousseau e l'alienazione: un problema politico o psicologico?, prefazione di H. Gouhier, Roma, Bulzoni, 1981_- R. Wokler, Rousseau, Bologna, Il Mulino, 2001._- Per le 'norme tecniche' da applicare nella redazione degli scritti si consiglia: R. Vitiello, Costruire un testo in ambito storico-filosofico, Centro fotocopie Mirafiori. _- Per un inquadramento generale dei classici e dei metodi di studio propri della disciplina si consiglia: N. Merker, Atlante storico della filosofia, Roma, Editori Riuniti, 2002 .

Docente: Giuseppe Saponaro SETTORE S.D.: M-FIL/06__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: Laurea specialistica__Semestre: II__Argomento del corso: Storia della filosofia moderna: Libert e senso della storia in Leibniz e Kant__NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO _La certezza del fatto compiuto non esaurisce il senso delle azioni umane: . . . E' possibile una storiografia empirica senza una storia filosofica? Causalit naturale e libert dell'uomo sono incompatibili? Il lecito dubbio che il nostro sia il migliore dei mondi possibili autorizza a disperare sul destino dell'umanit? In poche ma dense pagine di Leibniz e di Kant il modulo cercher una risposta ai tre quesiti.___PROGRAMMA D'ESAME__(a) Testi di base: I. KANT, Critica della ragione pura (trad. Colli): solo pp. 560-598 (= A515566; B543-B594: Dialettica trascendentale. L'antinomia della ragione pura. Sezione nona) e pp. 778-805 (= A 795-831; B 823895: Il canone della ragione pura); I. KANT, Scritti politici e di filosofia della storia e del diritto, tradotti da Gioele Solari e Giovanni Vidari, ed. postuma a cura di Norberto Bobbio, Luigi Firpo, Vittorio Mathieu, UTET, Torino, (1965) 1971: solo pp. 123-139 (= Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico) e pp. 141-149 (= Risposta alla domanda: che cos' l'illuminismo?); GIUSEPPE SAPONARO, Introduzione a Leibniz, Dispense Universitarie, 'La Sapienza', Roma, A.A. 1999-2000 (disponibile in fotocopia presso il 'Centro Fotocopie Mirafiori');

(b) indicati in bacheca, altri testi introduttivi (consigliati) e di approfondimento (facoltativi e a scelta); (c) tesina (15-20 cartelle dattiloscritte o a stampa da computer) su un tema da concordare; (d) studenti non frequentanti e studenti di altra facolt dovranno concordare con il titolare dell'insegnamento un programma specifico.

Docente: Emidio Spinelli Settore S.D. M-FIL07 Livello di corso di studio: Laurea e Laurea specialistica

Semestre: primo
Tema del modulo: I filosofi antichi e l'amicizia (dai Presocratici a Platone) Crediti: 5 Presentazione del corso: Nel modulo vengono esaminate le teorie di alcuni pensatori di rilievo - selezionati all'interno del periodo che si estende dai Presocratici a Platone - nei confronti delle relazioni inter-personali e pi specificamente di quel complesso atteggiamento, insieme socio-politico, economico e morale, che va sotto l'etichetta semanticamente ampia, quasi 'promiscua' di philia (amicizia?) Programma d'esame Studenti del nuovo ordinamento (laurea triennale): A. Testi_1. Selezione di passi scelti da poeti arcaici (Omero, Esiodo, Teognide), Pitagora/Pitagorici, Empedocle, Democrito, Sofisti (tradotti, commentati e distribuiti in dispense) [36 pp.]_2. Platone, Liside (si raccomanda la seguente traduzione, con testo greco a fronte: Platone. Teage-Carmide-Lachete-Liside, intr., tr. e note di B. Centrone, RizzoliBUR, Milano 1997, sp. pp. 7-16; 116-162; 392-455)_3. Senofonte, Memorabili, l. II, sp. capp. 3-10 (si consiglia la seguente traduzione, con testo greco a fronte: Senofonte. Memorabili, intr., tr. e note di A. Santoni, Rizzoli-BUR, Milano 19942, sp. pp. 176-221) B. Studi di carattere generale/introduttivo_1. L. Pizzolato, L'idea di amicizia nel mondo classico e cristiano, Einaudi, Torino 1993, sp. pp. 3-47 C. Studi specifici su singoli autori_1. R. Laurenti, Empedocle, M. D'Auria Editore, Napoli 1999, sp. pp. 100-131_2. E. Spinelli, Le massime di Democrito sull'amicizia , "Annali dell'Istituto Italiano per gli Studi storici", VIII (1983/'84) [ma 1988], pp. 47-74_3. M. Buccellato, Il tema della "philia" e il suo interesse civile nel "Liside", "Rivista Critica di Storia della Filosofia", 23 (1968), pp. 3-20_4. H.G. Gadamer, Logos e ergon nel Liside di Platone, in Id., Studi platonici, ediz. it. a c. di G. Moretto, Marietti, Casale Monferrato 1984, vol. 2, pp. 56-72 D. Preparazione sui filosofi esaminati durante il corso (dalle origini a Platone/Antica Accademia inclusi); si consiglia, a scelta, uno dei seguenti testi):_- G. Giananntoni, La ricerca filosofica. Le forme classiche, Loescher Editore, Torino 1992, vol. 1, sp. pp. 1-138 _- E. Zeller, Compendio di storia della filosofia greca, La Nuova Italia, Firenze 2002, pp. 1-134 Studenti del nuovo ordinamento (laurea specialistica):

Oltre ai testi e agli studi indicati nel programma relativo agli studenti del nuovo ordinamento-laurea triennale (cfr. supra, punti A-D): E. Ulteriori letture di approfondimento e redazione di una tesina scritta, da concordare con il docente su di un argomento relativo al corso Studenti non frequentanti: Oltre ai testi e agli studi indicati nel programma relativo agli studenti del nuovo ordinamento-laurea triennale (cfr. supra, punti A-D), lettura integrale dei seguenti dialoghi platonici (in una delle traduzioni italiane disponibili in commercio):_Platone, Simposio_Platone, Fedro I testi relativi ai punti A.1; B. 1; C. 1-4 sono disponibili in fotocopia presso il Centro fotocopie Villa Mirafiori

Docente: dott. Giuseppina Santese__SETTORE: M fil /07__LIVELLO DEL CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL MODULO: laurea e laurea specialistica.__Semestre : I__Argomento del corso: Plutarco storico e interprete del pensiero degli antichi: contenuti e tematiche del de esu carnium.__MODULO DEL PRIMO Semestre: Le ragioni filosofico-concettuali della scelta vegetariana nel de esu carnium di Plutarco.__NUMERO DEI CREDITI : 5__PRESENTAZIONE DEL CORSO: Lettura e commento del de esu carnium di Plutarco: lo statuto ontologico dei viventi, le norme _giuridiche che ne regolano i rapporti, la psicologia e la razionalit degli animali. _Analisi e discussione delle fonti: platonismo, aristotelismo, la polemica con gli Stoici e gli _Epicurei.__PROGRAMMA D'ESAME: 1. Lettura e commento dell'opuscolo plutarcheo de esu carnium nell'edizione italiana: _Plutarco, Il cibarsi di carne , edizione traduzione e commento a c. di L. Inglese e G. _Santese, D'Auria, Napoli, 1999. 2. Su Plutarco storico e filosofo una delle due opere a scelta: . K. ZIEGLER, Plutarco, Brescia 1965, i capitoli concernenti le notizie biografiche, la figura,la produzione filosofica e letteraria; i capitoli relativi alle opere zoologiche. . R. FLACELIERE, Plutarque, Oeuvres Morales, t. I,1, Introduction gnrale, Paris 1987, pp. VII-CCCXXIV. . c. R. H. BARROW, Plutarch and his time, Bloomington,1967. _3. Saggi critici (uno a scelta tra i seguenti da concordarsi con la docente):_ . a.. F. BECCHI, Istinto e intelligenza negli scritti zoopsicologici di Plutarco, in scritti in _memoria di D. Pieraccioni, Firenze 1993, pp. 59-83. . FROIDEFOND C., Plutarque et le platonisme, in Aufstieg und Niedergang der roemischen Welt, II,36,1, Berlin- New York 1987, pp. 184-233. . M. ISNARDI PARENTE, Le 'tu ne tueras pas' de Xnocrate, in Histoire et Structure. A' la mmoire de V. Goldschmidt, Paris 1985, pp. 161-172. D. TSEKOURAKIS, Pythagoreanism or Platonism and ancient Medicine? The Reasons for Vegetarianism in Plutarch's Moralia, in Aufstieg und Niedergang der roemischen Welt, II,36,1, Berlin- New York 1987, pp. 366.393.__Sar possibile concordare la lettura di altri saggi critici con la docente.__Gli studenti del Corso di Laurea Specialistica dovranno presentare una relazione scritta su un tema da concordare con la docente. E' richiesta la conoscenza del greco e di almeno una lingua straniera.

Storia del pensiero economico: Il problema delle scelte collettive nel pensiero economico del Novecento
_Docente: Alessandro Montebugnoli_Settore S. D.: SECS P04_Livello di corso: Laurea triennale_Semestre: primo_Numero dei crediti: 5 Titolo del corso:_Il problema delle scelte collettive nel pensiero economico del Novecento Presentazione del corso:_Il corso mette a confronto i due principali approcci al problema delle scelte collettive presenti nel pensiero economico del Novecento: quello della social e quello della public choice. Il primo sar esaminato a partire dalloriginario contributo di K. Arrow, fino agli sviluppi pi recenti, legati soprattutto al nome di A. Sen; il secondo sar ricostruito lungo la linea di riflessione inaugurata da J. Schumpeter e approdata infine alle diverse versioni della teoria economica della democrazia. In entrambi i casi si prester particolare attenzione alla connessione tra gli esiti analitici e i presupposti antropologici ed epistemologici delle posizioni prese in esame. Da ultimo, verr compiuto un tentativo di verificare in che misura la teoria habermasiana dellagire comunicativo consenta di affrontare i problemi che il discorso economico lascia a tuttoggi irrisolti. Programma desame:_A. Montebugnoli, F. Sbicca, La possibilit della scelta sociale, in A. Montebugnoli (a cura di), Questioni di welfare, Milano, Franco Angeli, 2002 (pp. 23-72)_K. Arrow, Una difficolt nel concetto di benessere sociale, in F. Caff (a cura di), Saggi sulla moderna economia del benessere, Einaudi, 1956, cit. (pp. 188-226)_A. Sen, Scelta, benessere, equit, Il Mulino, 1986, pp.105-178_J. Schumpeter, Capitalismo, socialismo, democrazia, Etas Compass, 1967, pp. 225-290_J. Habermas, Etica del discorso, Laterza, 2000_Testi consigliati (non formano materia desame)_S. Hargreaves Heap, M. Hollis, B. Lyons, R. Sugden, A Weale, La teoria della scelta. Una guida critica, Laterza, 1996, Parte terza (pp. 263- 366) _P. Samuelson, I problemi delleconomia del benessere, in F. Caff (a cura di), Saggi, cit. (pp. 227-298_A. Downs, Teoria economica della democrazia, Il Mulino, 1988 I testi non reperibili in commercio saranno forniti in fotocopia

Storia della scienza: Teorie e tecniche della trasformazione Docente: Antonio Di Meo Settore S.D. M-STO/05 Livello: laurea e laurea specialistica

Semestre: primo
Argomento del corso: La divisibilit, le trasformazioni e le individuazioni dei corpi naturali. XVII-XIX secolo Numero dei crediti del semestre: 5 Presentazione del corso: Il corso affronter le differenti teorie sulla struttura e sulle trasformazioni della materia e pi in generale dei corpi naturali elaborate da alcune scienze (in particolare la chimica) dal XVII al XIX secolo. Ci si soffermer sul concetto di divisibilit e su quello di individuo, nonch sui differenti livelli di realt nei quali tali concetti sono stati adoperati. Una particolare enfasi verr posta sulle tecniche mentali e sperimentali utilizzate per lo studio e la individuazione dei corpi stessi e dei loro componenti e sulle forze - naturali e artificiali - che si riteneva producessero le trasformazioni incessanti presenti nel mondo naturale. Programma d'esame: . A. Di Meo, Circulus aeterni motus, Torino, Einaudi, 1996. . F. Abbri, Elementi, principi, particelle, Torino, Loescher, 1980. . A. Thackray, Atomi e forze, Bologna, il Mulino, 1981. Altri materiali didattici (fonti primarie, studi) verranno forniti durante il corso.

Filosofia del Diritto


Docente: Filippo Gonnelli_Settore S.D. IUS/20_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo_Crediti: 4__Tema del modulo: Eticit e soggettivit moderna nella filosofia di G.W.F. Hegel Presentazione del modulo_La finalit del corso studiare la concezione hegeliana della soggettivit in riferimento al problema dell'eticit. Si analizzeranno testi dai Lineamenti di filosofia del diritto, con l'appoggio di versioni precedenti al testo definitivo del 1821, e dalla Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. Programmi d'esame_1) G. W. F. Hegel, Lineamenti fondamentali di filosofia del diritto, parti seguenti: Prefazione, Introduzione 1-32, Passaggio dalla moralit in eticit 141, L'eticit 142-157; edizione italiana a c. di G. Marini, Laterza, Roma-Bari 1999 (inclusiva delle Aggiunte di E. Gans), pp. 1-46, 131-139, 281-294, 328-332._2) G.W.F. Hegel, Lezioni di filosofia del diritto, a c. di P. Becchi, Istituto Suor Orsola Benincasa, Napoli 1993, pp. 14-23 ( 1-10); pp. 105-113 ( 69-71)._3) G.W.F. Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, 481-487, 513-517; edizione italiana di B. Croce, Laterza, Bari 1983 sgg., pp. 472-478, 490-492. Letteratura secondaria:_1) E. Angehrn, Il principio della soggettivit e l'ambivalenza del moderno, in Hegel e la comprensione della modernit, a c. di V. Vitiello, Guerini, Milano 1991, pp. 15-33._2) M Riedel, Spirito oggettivo e filosofia pratica, in Id., Hegel fra tradizione e rivoluzione, Laterza, Roma-Bari 1975, pp. 5-33._3) E. Weil, I fondamenti filosofici della politica, in Id. Hegel e lo Stato, a c. di A. Burgio, Guerini, Milano 1988, pp. 55-73.

INFORMATICA: testi filosofici e informatica


Docente Andrea Scazzola Settore ING-INF/01 Semestre secondo Crediti 4

PROGRAMMA
Titolo del corso: Analisi terminologica tramite strumentazione elettronica dellEpistola de tolerantia di John Locke. Teorie e tecniche dellapplicazione dellinformatica ai testi filosofici per lanalisi storico-critica: realizzazione di indici e concordanze di un testo e sua lemmatizzazione. Lanalisi computerizzata del testo latino dellEpistola verr condotta sulledizione a cura di R. Klibansky, Oxford, Clarendon Press, 1968 Per la traduzione italiana:_J. Locke, Lettera sulla tolleranza, a cura di C. A. Viano, Roma-Bari, Laterza 2002 (collana Economica Laterza)_Si consiglia la lettura di C. Sina, Introduzione a Locke, Roma-Bari, Laterza 2001 Altri eventuali testi verranno indicati durante lo svolgimento del corso.

Estetica Musicale
Docente: Leo Distaso_Settore S.D. : M-FIL/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Numero crediti: 3 _Il corso valido sia per gli studenti della laurea triennale, sia per gli studenti della laurea specialistica (biennale). Tema del modulo:_Estetica Musicale Presentazione del Corso_Il corso intende mostrare come, a partire dallambiguit tra dionisiaco e apollineo, si configuri un altrettanto doppio rapporto tra parola e musica, suono e silenzio, in accordo con il carattere chiaroscuro dellimmagine, sia sonora che figurativa. Attraverso unanalisi del rapporto tra forma e contenuto di unopera darte musicale e attraverso le analisi adorniane della radicalit della musica moderna, si coglieranno alcuni aspetti problematici dellestetica musicale del nostro tempo. Programma dEsame_- Eduard Hanslick, Il Bello musicale, Aesthetica Edizioni._- Theodor W. Adorno, Filosofia della musica moderna, Einaudi (solo le parti indicate durante il corso). Durante il corso verranno offerte ulteriori indicazioni bibliografiche per coloro che intendono approfondire alcuni temi oggetto delle lezioni. Gli studenti interessati ad altre tematiche inerenti lestetica musicale possono, previo colloquio, apportare qualche sostituzione ai testi in programma.

Docente: Gabriele Giagu_Settore S.D. : M Fil / 03_LIVELLO DI CORSO DI STUDIO: Laurea SEMESTRE: secondo ARGOMENTO DEL CORSO:_Genealogia della morale, origine della "cattiva coscienza" e psicologia del senso di colpa. NUMERO DI CREDITI PER SEMESTRE: 3 PRESENTAZIONE DEL CORSO:_Una introduzione al metodo genealogico di interpretazione e valutazione del senso dei fenomeni, attraverso una ricognizione dei primi risultati conseguiti da Nietzsche nelle sue indagini sulla preistoria della cultura e sulla formazione di soggetti- debitori, capaci di fare promesse, da parte del socius primitivo, per mezzo dei suoi sistemi di crudelt. Gli interrogativi ei problemi che a partire da questi primi risultati restano aperti per la ricerca contemporanea. PROGRAMMA DI ESAME:_1. F. Nietzsche, Genealogia della morale , Adelphi._La prefazione dell87 e la 1 e 2 dissertazione._2. G. Deleuze, Nietzsche e la filosofia, IV cap. :Dal risentimento alla cattiva coscienza, Einaudi

Filosofia Morale: Hannah Arendt e l'antisemitismo


Docente Katrin Tenenbaum_Settore S.D. M-Fil/03_Livello: Laurea triennale e Laurea Specialistica_Semestre: 1_Crediti: 3_ ARGOMENTO_Hannah Arendt e l'antisemitismo (parte prima di "Origini del Totalitarismo)__PRESENTAZIONE DEL CORSO_Le origini dell'antisemitismo. L'antisemitismo quale elemento centrale dell'ideologia del totalitarismo nazista. L'antisemitismo in rapporto con il processo di genesi e di trasformazione dello stato nazionale nell'epoca moderna. Analisi della condizione degli ebrei nella societ europea dell'Ottocento e del Novecento.__PROGRAMMA D'ESAME_Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, Edizioni di Comunit: parte prima (l'antisemitismo), pp.3168._E' parte integrante del programma d'esame la stesura di una tesina a met modulo.__I non frequentanti devono concordare con la docente, all'inizio delle lezioni, un programma di esame individuale.

Pedagogia sperimentale
Docente: Dott.ssa Costanza Bettoni_Settore S.D. M-PED/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Crediti: 5__Tema del modulo: _Analisi degli investimenti e della spesa formativa Presentazione del modulo_La consapevolezza del rilievo economico della spesa formativa e del rapporto tra questa e lo sviluppo economico e tecnologico unacquisizione recente della riflessione sui sistemi formativi, legata al passaggio dalla considerazione della spesa educativa in termini di costo a quella in termini di investimento produttivo. A questo si aggiunge la considerazione che le risorse impegnate nel settore educativo non sempre hanno prodotto i risultati attesi. In questo quadro si muovono gli studi sulla qualit dellistruzione, alla cui base anche lesigenza di verificare correttamente i risultati di un grande impegno umano e finanziario. _Nel nostro paese la ricerca sulla componente economica del processo educativo relativamente recente e ancora a un livello episodico, anche per le profonde lacune tuttora esistenti nella sistema di rilevazione dei dati._Nella duplice direzione di ricostruire il quadro della spesa per listruzione scolastica da un lato e di rilevare la presenza di relazioni statistiche tra le risorse impegnate e il livello di apprendimento degli alunni dallaltro si muove una recente ricerca (ASPIS) promossa dal CEDE. Programma d'esame_Delamotte E., 1998, Une introduction a la pense conomique ed ducation, Paris, Press Universitaires de France (trad.it, Economia delleducazione, Firenze, La Nuova Italia, 2000)._Hanushek E.A., The economics of schooling: Production and efficiency of public schools, Journal of Economic Literature, 1986, n. 26._Bettoni C. Asquini G., La spesa pubblica per istruzione e cultura in Italia: I principali indicatori, , INVALSI-CEDE, Progetto ASPIS, 2002 Letture consigliate_Lucisano P., Siniscalco M.T., Bettoni C., La spesa formativa nel Mezzogiorno, in Settore Scuola e Cultura Confindustria, 1990, Scuola e formazione, Roma SIPI, 1990._Bettoni C., Il rapporto tra spesa educativa per listruzione e livello di profitto scolastico nella scuola elementare, Cadmo, n. 17/18, 1998._Zuliani A., Le risorse finanziarie per la scuola, in Vertecchi B., (a cura di), Una scuola per tutta la vita, Firenze, La Nuova Italia, 1991. Durata del corso 21 ore

Pedagogia sperimentale
Docente: Pietro Lucisano_Settore S.D. : M-PED/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo _Argomento del corso: Costruzione di prove oggettive Numero di crediti 3 Presentazione del corso_Obiettivo dell'esercitazione di ricerca quello di costruire un pacchetto di prove da somministrare agli allievi immatricolati al Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione. A partire dall'analisi del Regolamento didattico del Corso di laurea, saranno individuate le principali competenze che necessario richiedere agli allievi in ingresso. Si passer alla costruzione di prove oggettive alla loro somministrazione e all'analisi delle domande, opportunamente pesate in relazione alla loro difficolt. L'analisi statistica dei dati raccolti consentir infine di rivedere e mettere a punto un pacchetto definitivo di prove oggettive. Programma d'esame_G. Benvenuto, E. Lastrucci, A. Salerni, Leggere per capire, Roma, Anicia, 1995._Per gli studenti non frequentanti prevista la lettura di un testo ulteriore a scelta tra i seguenti._Lucisano, P. , Lettura e comprensione, Torino, Loescher, 1989._Nunnally J.C., Misurazione e valutazione nella scuola, Firenze, OS, 1976.

Pedagogia sperimentale
Docente: Lucilla Lopriore_Settore S.D. : M-PED/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo tema del modulo: _La valutazione degli apprendimenti nelle lingue straniere Presentazione del modulo:_Lesercitazione di ricerca si propone di affrontare le tematiche della valutazione degli apprendimenti nelle lingue straniere nellambito del Quadro di riferimento europeo e del portfolio europeo delle lingue e dellattuale contesto scolastico italiano in cui si sta attuando il progetto Lingue 2000. Partendo dai risultati di una recente indagine nazionale, la "Rilevazione degli esiti dell'apprendimento della lingua straniera nella scuola elementare" si svilupper unanalisi del livello di competenza comunicativa in lingua straniera acquisito dagli studenti al termine della scuola primaria, e si studieranno le relazione esistenti fra i risultati e la pratica didattica e l'eventuale ricaduta su alcune abilit cognitive degli studenti in seguito all'introduzione dello studio di una seconda lingua. Programma d'esame_Benvenuto G., Lopriore L., (a cura di), La lingua straniera nella scuola materna ed elementare. Teorie e percorsi didattici, Roma, Anicia, 2000._Consiglio di Europa, Modern Languages: learning, teaching, assessment. A Common European Framework of Reference, Strasbourg, 1998._Letture consigliate_Gattullo, F. (a cura di), La valutazione in lingua straniera, Milano, La Nuova Italia, 2001._Rizzardi, M.C., Programmare e insegnare le lingue straniere nella scuola di base, Torino, Utet, 2000._Durata del corso 21 ore

Storia della pedagogia


Docente: Prof. Giacomo Cives_Settore S.D. M-PED/02_Livello di corso: Laurea specialistica_Semestre: secondo_Crediti: 3 Presentazione del corso_Verranno illustrate alcune delle pi importanti figure di pedagogisti della seconda met del Novecento, ricordando la loro formazione, le correnti culturali di riferimento, il loro pensiero e la loro opera educativa, svolti in un periodo di definitivo superamento dellidealismo, di apertura sociale democratica e di respiro antiprovinciale. Sar pure considerato lapporto di Giuseppe Lombardo Radice, vissuto nel periodo fascista, alle nuove correnti del dopoguerra. Particolare attenzione sar rivolta poi allapporto della scuola di Firenze, promossa da Ernesto Codignola, con forti richiami a Dewey._Si considerer insieme il metodo della ricerca storico-pedagogica, per let contemporanea, con la rilevazione dei rapporti della pedagogia con la filosofia, con la cultura, la vita politica e sociale, larte e la scienza, e la considerazione delle incidenze sul mondo attuale. Programma d'esame_Cives G., Pedagogia del cuore e della ragione. Da G. Lombardo Radice a T. Tomasi, Bari, Gius. Laterza (parti);_Cambi F., La scuola di Firenze. Da Codignola a Laporta 1950-1995, Napoli, Liguori.

Analfabetismo funzionale oggi


Docente: Vittoria Gallina_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il corso presenta una riflessione sul concetto di economia della conoscenza e individua le dimensioni che determinano cambiamenti nella struttura dei mercati e dei lavori, accentuando diversit e distanze tra i vari paesi e tra popolazioni dello stesso paese. _Sono questi i contesti entro i quali le indagini sulle competenze funzionali si allargano ad esplorare nuovi alfabeti e nuove necessit di sapere e di operare._Il problema duplice, si tratta_- :di identificare e definire queste nuove esigenze in termini di abilit e di sistemi di padronanza _- di costruire strumenti osservazione /rilevazione/ misura e modelli interpretativi. _Saranno pertanto forniti elementi di orientamento sul dibattito teorico sulla definizione delle nuove competenze e sulla costruzione di indicatori e di metodologie relative alle indagini comparative in corso sulle abilit per la vita ( Lifeskills ) Programma d'esame:_V. Gallina, ALL letteratismo e abilit per la vita della popolazione adulta, in AA.VV., Ricerche valutative internazionali 2000, Franco. Angeli, Milano, 2001 _D. S. Rychen , L.H. Salganik, Defining and Selecting Key Competencies , H&H , Seattle, Toronto, Bern, Gottingen 2001._cap.1: Competenze per la vita : un sfida concettuale ed empirica, cap.2: Competenze per una buona vita in una societbuona, cap. 3: Competenze di un attore autonomo._Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali grigi di ricerca.

Apprendimento organizzativo
Docente: Massimo Tomassini_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Nelle societ industrializzate lapprendimento diventa sempre di pi unattivit che trascende i limiti delle istituzioni educative/formative e si intreccia con linsieme dei processi di socializzazione e sviluppo di individui _e comunit umane. Il seminario ha lo scopo di ripercorrere alcuni aspetti della crucialit sociale dellapprendimento, rispetto alla quale sono ormai sedimentate importanti categorie interpretative e operative. In particolare, il seminario verte su: _- i concetti di learning economy, learning society e lifelong learning _nei loro intrecci, sinergie e contraddizioni; _- lemergere di nuove ipotesi sulla natura dellapprendimento _organizzativo e di nuove visioni della learning organization;_- la natura e le implicazioni del costrutto di comunit di pratica;_- le possibilit di impiego dellaction research e dellinsieme delle metodologie dellazione per lo sviluppodellapprendimento in contesti sociali._Secondo uno schema gi sperimentato nel precedente anno accademico, linsegnamento articolato su sette incontri. Programma d'esame:_Morgan G., Images. Metafore dellorganizzazione, Franco Angeli, 2000 (capp. 4 e 5, pp. 96 173)_Nonaka I., Takeuchi H., The knowledge-creating Company. Creare le dinamiche dell'innovazione, Guerini e Associati, 1997 (capp. 1,2,3, pp. 27-138)

Il cinema e l'educazione
Docente: Gianni Amelio_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il seminario ha lobiettivo di evidenziare la peculiarit di alcuni percorsi formativi, a partire dallesame di alcuni film dautore generalmente riconosciuti come opere di sicuro impatto educativo. _In particolare si affronteranno le tematiche del film di formazione, della pedagogia e filosofia del cinema, dei valori di riferimento dellinsieme di una proposta dautore, e delle relazioni con i processi di invenzione, produzione, diffusione che essa sottende. Programma d'esame:_D. Scalzo, Gianni Amelio. Un posto al cinema, Torino, Lindau, 2001 (con ampia bibliografia internazionale).

Educazione e cultura dell'infanzia


Docente: Rossella Frasca_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: primo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il laboratorio ha lobiettivo di individuare percorsi formativi dellinfanzia, variamente esemplari tra storiografia ed educazione, e con particolare riferimento ad alcuni momenti dellantichit romana (da un lato) e del ventennio fascista (dallaltro lato). _In particolare, verranno trattati aspetti metodologici e di merito, soprattutto utili alla didattica della storia nella scuola elementare: e dunque tematiche inerenti allistruzione, al gioco, al lavoro minorile, al rapporto bambinibambine, ai nessi inter-razziali e interculturali ecc. Programma d'esame:_R. Frasca, Educazione e formazione a Roma. Storia, testi, immagini, Bari, Dedalo, 1996.

Educazione estetica
Docente: Ignazio Volpicelli_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il corso intende analizzare un aspetto centrale della riflessione contemporanea sui grandi problemi delleducazione, quello cio del ruolo della dimensione estetica, come mediatrice tra ci che nelluomo natura (senso e sentimento) e ragione, nella prospettiva di una formazione integrale degli individui al di l di tutte le determinazioni particolari derivanti dalla destinazione sociale, dalla professione o mestiere. Programma d'esame:_Assunto R., Leducazione estetica, in Volpicelli L. (a cura di), La pedagogia, vol. I Milano, Vallardi, 1972

Formazione continua: esperienze italiane ed europee


Docente: Fiorella Farinelli_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il corso esaminer l'articolazione attuale dell'offerta formativa destinata agli adulti nel nostro paese. Saranno presentati in dettaglio il contesto normativo e le pi importanti esperienze di formazione continua per gli occupati (formazione continua in impresa e formazione continua individuale); le opportunit di educazione degli adulti nel sistema pubblico dell'istruzione e nel privato sociale. Saranno analizzate inoltre le conseguenze possibili con l'ingresso della nuova normativa (L.53/2000, art. 5 e 6) sul diritto dei lavoratori ai congedi formativi._Quando al riferimento al contesto europeo saranno illustrate le strategie contenute nel Memorandum sulla formazione lungo tutto l'arco della vita della Commissione Europea (ottobre 2000). Programma d'esame:_La formazione continua secondo la legge 236 ISFOL, 2000.

Pedagogia generale: Formazione nella pubblica amministrazione


Docente: Alfonso Feleppa_Settore S.D. M-PED O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: primo_Crediti: 2__Presentazione del modulo: Il programma del ciclo seminariale potr essere articolato in 7 blocchi tematici._1) Presentazione contenuti del programma; posizione del problema, il nuovo ruolo incisivo della formazione nei processi di modernizzazione, trasformazione e riforma della P.A. La formazione come leva dello sviluppo organizzativo, nella riorganizzazione dei poteri pubblici (decentramento, stato "regolatore", ecc.)_2) Un po' di storia della formazione. Dal rapporto Giannini agli anni '90 (legge 142, 241, decreto Amato-Sacconi). Dal 1990 alle leggi Bassanini e alla legge costituzionale 3/2001 di riforma del Titolo V della Costituzione. Dati essenziali sugli Organici della P.A. Cfr. con le P.A. dei Paesi partner nella UE._3) La svolta dei Programmi PASS e RAP. La circolare 14 di Frattini. Analisi dei Rapporti sulla formazione per la P.A. (cinque annate)._4) Panorama dell'offerta formativa: i soggetti (scuole centrali, regionali, scuole di management privati )._5) Panorama dell'offerta formativa: riflessioni sui contenuti, le metodologie di offerta, l'impatto, i costi, ecc. Motivazioni, disponibilit, valori dei burocrati, dei "nuovi" dirigenti. Trends di omologazione al "privato": opportunit e limiti._6) Analisi di best practices (anche con navigazione su siti internet)._7) I problemi della qualit dell'offerta formativa pubblica. L'impatto e le opportunit dell' e. learning. Problemi e prospettive del futuro. Letture di riferimento:_Bettini Romano, Burocrazia tra diritto politico e corruzione, Angeli, 1998_Bettini Romano, Sociologia del diritto amministrativo, Angeli, 2000_Mayntz Renate, Sociologia dell'amministrazione pubblica, Il Mulino, 1982_D'albergo Ernesto e Vaselli Paolo, Un'amministrazione imprenditoriale, SEAM, 1997_Costa Giovanni, Management pubblico, ETAS Libri, 1985_Cassese Sabino e Franchini Claudio, L'amministrazione pubblica italiana, Il Mulino, 1994_AA.VV., La formazione dei funzionari pubblici. Confronto tra esperienze europee, Angeli, 1986_Meny, W. e Wright V, La riforma amministrativa in Europa, Il Mulino, 1994_D'Alberti Marco, L'alta burocrazia, Il Mulino, 1994_D'Alberti Marco ,La dirigenza pubblica, Il Mulino, 1990_D'Alberti Marco, Lo Stato_Cassirer E., Il mito dello Stato_Cerase, Amministrazione Pubblica_I.G.T., P.A. 2000_I.G.T., Giovani dirigenti_ISTAT, Annuario della P.A._Lettera ASFOR_Rapporto sulla Formazione nella P.A. (cinque annate)

Il mestiere di formatore
Docente: Raffaele Massimo_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il Corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per svolgere con efficacia il ruolo di Formatori all'interno delle Organizzazioni pubbliche e private, profit e non profit, operanti nelle diverse aree di attivit ( prodotti, servizi, Terzo Settore) ed in Enti preposti alla Formazione del Personale._Mediante il continuo riferimento a situazioni reali, il docente del Corso, quale formatore professionista, contribuir a fornire ai partecipanti la conoscenza delle metodologie e dei pi efficaci strumenti formativi, da quelli tradizionali a quelli pi innovativi impiegati nelle Organizzazioni._Il contenuto del corso riguarder tutte le fasi del processo formativo: dall' Analisi dei bisogni di competenze per la gestione del cambiamento nelle Organizzazioni, alla Progettazione ed alla Realizzazione dell'attivit di Formazione, fino alla Verifica della sua efficacia. Programma d'esame:_AIF, Professione formazione, Milano, Franco Angeli, 2000.

Pedagogia generale
Docente: Giuseppe Fioravanti_Settore S.D. M-PED/01_Livello di corso: Laurea _Semestre: primo_Crediti: 2 Argomento del corso La pedagogia dello studio___Presentazione del corso_Principi, contenuti e metodi della Pedagogia dello studio. Il rapporto dello studio con il concetto di obbligo scolastico. Studio e apprendimento. Metodiche moderne di studio. Tecniche di studio e successo negli esami universitari. Strumenti per uno studio efficace. Atteggiamenti attivi e passivi nei confronti dello studio universitario. Questionario sulle abitudini di studio Programma d'esame_Testi e materiali di studio saranno indicati nel corso delle lezioni.

Pedagogia generale
Docente: Dott. Maurizio Sorcioni_Settore S.D. M-PED/01_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Crediti: 3 Tema del modulo:_Le politiche del lavoro, formazione e occupazione Presentazione del modulo:_1. Le politiche attive del lavoro. Definizione e modelli europei a confronto. _2. Lintegrazione tra politiche per il lavoro e formazione professionale: i nuovi modelli di intervento._3. Il ruolo di Internet e delle tecnologie multimediali nello sviluppo delle attive del lavoro._4. Laboratorio: documentazione, simulazione e progettazione di servizi online. Programma d'esame_Il Libro Bianco del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Pedagogia generale
Docente:Dott.ssa Marina Rozera_Settore S.D. M-PED O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: primo_Crediti: 2__Tema del modulo:_Programmi e interventi dell'Unione Europea in materia di formazione Presentazione del modulo_Le risorse destinate dalla Commissione Europea al sostegno delle iniziative educative e formative sono ingenti e in progressiva crescita. Esse sono accessibili e utilizzabili nel rispetto di indirizzi, obiettivi, procedure e comportamenti relativamente complessi, che necessario conoscere e saper gestire._Obiettivo del corso quello di consentire ai partecipanti l'acquisizione degli elementi di conoscenza fondamentali e propedeutici ad un uso di queste risorse. Le principali conoscenze/competenze acquisibili nel corso sono relative ad attivit di programmazione, progettazione, ricerca applicata ai fenomeni educativi e formativi nonch alla gestione di procedure per l'utilizzo di fondi europei. Programma d'esame_I testi ed i materiali di studio saranno indicati nel corso delle lezioni. Durata del corso 14 ore

Temi e problemi di Pedagogia sociale


Docente: Marco D'Arcangeli_Settore: M-PED/O1_Livello di corso: Laurea _Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo: Presentazione del modulo:_Il seminario propone una prima, introduttiva riflessione sulla problematica della definizione epistemologica della disciplina (educazione come socializzazione, dimensione sociale dei processi formativi ecc.). _Questa analisi si raccorder al dibattito odierno sulla identit della pedagogia, fra filosofia e scienze delleducazione, e illustrer, nei loro lineamenti fondamentali, gli orientamenti prevalenti nel panorama teorico contemporaneo, proponendo ai partecipanti al Seminario unindagine nella rete telematica sui contenuti dei corsi di Pedagogia sociale nelle Universit italiane, tesa a evidenziare, in concreto, lo statuto complesso e plurale della disciplina. Ma non rinunzier ad avvalersi dellapporto dei classici e anzi si articoler, anche, in una serie di excursus storici sul concetto di pedagogia sociale. Programma d'esame:_Visalberghi A., Vertecchi B. e Maragliano R., Pedagogia e scienze delleducazione, V edizione aggiornata, Milano, Mondadori (Studio), 1986 (ed edizioni successive): Prefazione e Prefazione alledizione 1986; cap. I, La pedagogia diventa scientifica; cap. II, Scienze delleducazione e formazione degli insegnanti; cap. III, Filosofia delleducazione; cap. IV, Evoluzione biologica, cultura e educazione; cap. VI, Sociologia e storia delleducazione; cap. XII, Pedagogia e scienze delleducazione: osservazioni conclusive; Appendice I, La ricerca come problema; Appendice II, Valutazione generale dei risultati IEA in Italia e delle ricerche connesse._Sarracino V., Striano M. (a cura di), La pedagogia sociale. Prospettive di indagine, Pisa, ETS, 2001. _Nella Parte prima, Ipotesi per la definizione di una identit epistemologica della pedagogia sociale, cap. I, Laporta R., Pedagogia sociale: un progetto possibile; cap. II, Santelli Beccegato L., La pedagogia sociale: uno sguardo dinsieme; cap. VI, Bertolini P., La pedagogia sociale: linee di interpretazione; cap. VII, G.Viccaro, La pedagogia sociale come scienza di sviluppo._Nella Parte seconda, Educazione e societ: ruolo e funzioni della pedagogia sociale, cap. I, P. Orefice, Societ e educazione. Evoluzione del rapporto in Italia nel secondo novecento e allinizio del duemila; cap. IV, A. Criscenti, Pedagogia sociale, ovvero della funzione sociale delleducazione; cap. V, M. Striano, Leducazione come azione sociale: ipotesi e prospettive; cap. VII, S. Ulivieri, La pedagogia sociale come metafora emancipativa._ facoltativa la lettura di V. Sarracino, M. Striano, Introduzione. La pedagogia sociale oggi: ipotesi interpretative e prospettive di sviluppo._Per la sezione storica: introduzione, lettura e commento di testi quali P. Natorp, La pedagogia sociale. Teoria delleducazione alla ragione nei suoi fondamenti sociali. A cura di G. A. Guerriero, Bari, SAUNA, 1977; H. Bergson, Il riso, trad. it. di C. Gallo, Torino, UTET, 1971; P. Rossi, Sociologia e psicologia collettiva, Roma, Colombo, 1904, e di altri testi di questo psicologo della folla italiano, con riferimenti al volume curato da T. Cornacchioli e G. Spadafora, Pasquale Rossi e il problema della folla. Socialismo Mezzogiorno Educazione, Roma, Armando, 2000.

Pedagogia sperimentale
Docente: Dott. Giorgio Asquini_Settore S.D. M-PED/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Crediti: 2__Tema del modulo:_Indagini internazionali sugli indicatori di qualit del sistema informativo Presentazione del modulo_Gli ultimi decenni hanno registrato una crescita e una diversificazione della domanda di istruzione a livello mondiale. Nel contesto della riflessione sulle politiche educative che ne scaturita, lattenzione si focalizzata, tra il resto, sullanalisi comparata internazionale dei sistemi di istruzione con il conseguente sviluppo di un ricco quadro di statistiche e indicatori._Questo seminario ha lobiettivo di prendere in esame lapproccio delle indagini internazionali sul profitto scolastico condotte dalla International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA) e gli indicatori dellistruzione messi a punto dallOrganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), evidenziando ragioni, potenzialit e limiti della ricerca comparata. Programma d'esame_OCSE, Uno sguardo sulleducazione: gli indicatori dellOCSE, 2001 (orig. Education at a Glance: OECD Indicators 2001 Edition, OECD, Paris, 2001)._P. Lucisano, M.T. Siniscalco, Rassegna bibliografica delle ricerche IEA, Cadmo, II, n. 5-6, pp. 164-186, 1994. Letture consigliate_P. Lucisano (a cura di), Alfabetizzazione e lettura in Italia e nel mondo. I risultati dellindagine internazionale IEA-SAL, Napoli, Tecnodid, 1994. _A. Schleicher et al., Teachers tomorrow, in OECD and UNESCO, Teachers for tomorrows schools. Analysis of the World Education Indicators, Paris, OECD, 2001. Durata del corso: 14 ore

Pedagogia sperimentale
Docente: Pietro Lucisano_Settore S.D. : M-PED/04_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo Argomento del corso: _Il sistema formativo italiano Numero di crediti 2 Presentazione del corso_Il corso intende fornire un quadro di insieme dell'offerta del sistema formativo italiano cos come venuto a delinearsi attraverso le molteplici iniziative di riforma che si sono sviluppate negli ultimi anni. Esami di stato, autonomia scolastica, obbligo scolastico, riforma dei cicli, obbligo formativo, IFTS, Educazione degli adulti, apprendistato, formazione professionale iniziale, riforma del sistema universitario e insieme la riforma dei servizi per l'impiego, formazione continua, ridisegnano un complesso di offerta formativa con il quale necessario confrontarsi per qualsiasi attivit di ricerca che abbia a che fare con i temi dell'educazione e della formazione. In particolare si esamineranno le competenze ed il ruolo che questo quadro assegna alle diverse istituzioni coinvolte ed alle parti sociali.__Programma d'esame_P. Lucisano, E. Nardi, B. Vertecchi, I. Volpicelli (a cura di), La scuola italiana da Casati a Berlinguer, Milano, Franco Angeli, 2001.

Storia della pedagogia


Docente: Dott.ssa Paola Trabalzini_Settore S.D. M-PED/02_Livello di corso: Laurea_Semestre: primo_Crediti: 2__Tema del modulo: _Aspetti e dimensioni di storia delleducazione Presentazione modulo_Il modulo ha lo scopo di ricercare la presenza di motivi psicoanalitici nel pensiero di Maria Montessori, evidenziando linterpretazione che la pedagogista d di alcuni aspetti dellopera di Freud e di Adler._Lo svolgimento del corso si articola in una parte introduttiva con inquadramento generale dei principali meccanismi psichici della psicoanalisi freudiana secondo lanalisi del libro di Maria Montessori, Il segreto dellinfanzia. Programma d'esame_Montessori M., Il segreto dellinfanzia, Milano, Garzanti

Storia della pedagogia


Docente: Dott.ssa Carlotta Padroni_Settore S.D. M-PED/02_Livello di corso: Laurea_Semestre: secondo_Crediti: 2__Tema del modulo:_La ricerca storicoeducativa Presentazione modulo_Il seminario intende introdurre, anche attraverso esemplificazioni tratte da recenti indagini in merito, alle problematiche concernenti tendenze recenti nella storiografia contemporanea, particolarmente nel settore della storia dellistruzione, vale a dire, in primo luogo, la cosiddetta micro-storia e le questioni di metodo relative. Programma d'esame_P. Burke , Una rivoluzione storiografica. La scuola delle Annales 1929-1989, Bari, Laterza._F. Mazzonis (a cura di), Storia del Liceo Tasso, Roma, Associazione Amici del Tasso.

Vecchio ordinamento

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
Docente: Irene Kajon Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Affettivit e razionalit nellessere umano secondo Spinoza e Levinas Presentazione del corso: Obiettivo del corso lesame delle posizioni di Spinoza e di Levinas riguardo al problema dellessere umano attraverso lanalisi del testo spinoziano Trattato teologico-politico e del testo levinasiano Altrimenti che essere: si vedr come in ambedue i testi sia messa in luce la radice affettiva delleticit nelle relazioni sociali. Alessandro Guetta (INALCO, Parigi), professore visitatore nellottobre 2002, terr tre lezioni sul nesso fede-sapere in Mosh da Rieti, Avraham Portaleone, Elia Benamozegh. Programma desame: Programma d'esame; Groethuysen, Antropologia filosofica, Guida._Spinoza, Trattato teologico-politico, Einaudi_Fadini, Antropologia filosofica, in La filosofia, a cura di Paolo Rossi, UTET, vol. I._oppure_Kajon, Il Pensiero ebraico del_Novecento. Una introduzione, Donzelli, Roma 2002 _Levinas, Altrimenti che essere o al di l dellessenza, Jaca Book._Derrida, Violenza e metafisica. Saggio sul pensiero di E. Levinas, in Id., La scrittura e la differenza, Einaudi

ERMENEUTICA FILOSOFICA
Docente: Maria Giovanna Sillitti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 Titolo generale del corso: Il "platonismo" di Aristotele

Presentazione del corso: Dallesame e dal confronto di tesi opposte quali ad es. quelle di W.Jaege Owen, il corso si propone di approfondire le questioni relative al rapporto tra Platone e Aristo particolare per quanto riguarda le nozioni di causa e sostanza. Programma d'esame: Aristotele, Aristotele, Aristotele, Aristotele, Frammenti ( trad. it.) Le Categorie (trad. it.) La Metafisica, libro I (trad. it.) La Metafisica, libri VII- VIII- IX (brani scelti, trad. it.)

pi un testo da concordare con il docente N.B. Per quanto riguarda le indicazioni bibliografiche si controlli lelenco riportato in bacheca.

ESTETICA
Docente: Giuseppe Di Giacomo Settore S.D.: M-FIL/04 Livello di corso: Vecchio Ordinamento TEMA DEL CORSO: Immagine, Arte, Tragedia. Presentazione del corso: Il tema del corso verter sul rapporto arte-vita e immagine-rappresentazione in relazione alla questione del tragico, attraverso filosofi, artisti e scrittori. Inoltre, il corso affronter la questione dell'immagine alla luce di alcune vicende dell'arte contemporanea. PROGRAMMA PER IL VECCHIO ORDINAMENTO__I ANNUALITA' . . L. Wittgenstein: Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, (solo la Parte I). F. Nietzsche: La nascita della tragedia, Adelphi, (fino al paragrafo 17 incluso) + Verit e menzogna in senso extramorale, in La filosofia nellepoca tragica dei Greci, Adelphi. F. Kafka, Gli otto quaderni in ottavo, Mondadori (solo il III e IV quaderno) + G. Di Giacomo, Estetica e letteratura, Laterza (solo i capitoli dedicati a Dostovskij e Kafka). W. Benjamin: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilit tecnica, Einaudi, (solo il saggio omonimo). M. Merleau-Ponty: Il visibile e linvisibile, Bompiani, (solo capitoli: Riflessione e interrogazione, Interrogazione e intuizione, L'intreccio - Il chiasma). P. Klee: Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli, Vol I (solo il Cap. 7, Vie allo studio della natura, + Cap. 10, La confessione creatrice, + Cap. 11, Visione e orientamento nellambito dei mezzi figurativi e loro assetto spaziale) + G. Di Giacomo, Paul Klee, Laterza. I. Kant: Critica della facolt di giudizio, Einaudi, solo i 1-22, 49, 59).

. .

II ANNUALITA'_Gli studenti dovranno scegliere fra tre gruppi di testi: . . W. Benjamin: Angelus Novus, Einaudi; + L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilit tecnica, Einaudi. P. Klee: Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli, Vol I (solo i seguenti capitoli: cap 7, Vie allo studio della natura, + cap. 10, La confessione creatrice, + cap. 11, Visione e orientamento nellambito dei mezzi figurativi e loro assetto spaziale) + G. Di Giacomo, Paul Klee, Laterza. G. Lukcs, Teoria del romanzo Pratiche Editrice; + Metafisica della tragedia, in G. Lukcs, Lanima e le forme, SE; + Sulla povert dello spirito, in G. Lukcs, Sulla povert dello spirito. Scritti (19071918), Biblioteca Cappelli; + G. Di Giacomo, Estetica e letteratura, Laterza M. Merleau-Ponty: Il visibile e linvisibile, Bompiani; + L'occhio e lo

spirito, SE . F. Nietzsche: La nascita della tragedia, Adelphi; + Verit e menzogna in senso extramorale, in F. Nietzsche, La filosofia nellepoca tragica dei Greci, Adelphi. . A. Warburg, La rinascita del paganesimo antico, La Nuova Italia. . L. Wittgenstein: Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi. L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus, Einaudi; + Lezioni e conversazioni, Adelphi; + Note sul "Ramo d'oro" di Frazer, Adelphi; + Della certezza, Einaudi.

ESTETICA
Docente: Edoardo Ferrario__SETTORE: ESTETICA M-FIL/04__ARGOMENTO DEL CORSO:_Fenomenologia e decostruzione in J. Derrida __PROGRAMMA D'ESAME J. Derrida, Introduzione a Husserl, L'origine della geometria, Jaca Book, 1987_J. Derrida, La voce e il fenomeno, Jaca Book, 1968_J. Derrida, Margini della filosofia, Einaudi, 1997_J. Derrida, Freud e la scena della scrittura, in La scrittura e la differenza, Einaudi, 1971, pp. 255-97_J. Derrida, Della Grammatologia, Parte I, Jaca Book, 1969, pp. 3-111

ETICA SOCIALE
Docente: Francesco S. Trincia _Settore S.D.: M-FIL/03 Argomento del corso: Eguaglianza Presentazione del corso: Verranno presi in esame alcuni dei modi principali in cui stato pensato il concetto di eguaglianza , dalla filosofia greca fino alla filosofia moderna. La storia del concetto verr condotta attraverso la lettura di una antologia di testi. Si passer poi alla delineazione di una teoria dell'eguaglianza , in base all'analisi critica di testi di autori contemporanei.__Programma di esame:_1) Antologia di testi dei seguenti autori:_Platone, Repubblica, libro I; _Aristotele, Etica Nicomachea, libro V; _B. Spinoza, Trattato teologico-politico, Einaudi, Torino 1980, cap. XVI (pp. 377-391), cap. XX (pp. 480-490); _J. J. Rousseau, Discorso sullorigine e i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini, Parte Seconda, in J. J. Rousseau, Scritti politici, Laterza, Bari 1994, vol. I, pp. 173-205; _K. Marx, Il capitale, Editori Riuniti, Roma 1994, libro I, pp. 65115; _F. A. von Hayek, Leggi, legislazione e libert, Il Saggiatore, Milano 1994, pp. 183-306;_J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1991, pp. 21-168; _A. de Tocqueville, La democrazia in America, Rizzoli, Milano 1982, libro secondo, pp. 185-415.__2) Voce Eguaglianza della Enciclopedia delle Scienze Sociali, vol. III, pp. 478-497_3) I.Carter ( a cura di), L'idea di eguaglianza , Feltrinelli;_A.Sen , La diseguaglianza, Il Mulino; _A.Sen, Il tenore di vita, Marsilio;_I Berlin, Due concetti di libert, Feltrinelli; _S.Veca (a cura di), Giustizia e liberalismo politico , Feltrinelli; _P.Van Parijs, Possono essere giuste le ineguaglianze? , in "Studi perugini", 1996, 1; _I.Carter, M.Otsuka, F.S.Trincia discutono If you 're an egalitarian, how come you are so rich? , di G.A. Cohen, in "Iride", 34, 2001 : verranno indicate le pagine da portare all'esame.

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: prof.ssa Donatella Di Cesare_Settore S.D.: M-Fil/05 Programma per gli studenti del vecchio ordinamento_Gli studenti ancora iscritti al vecchio ordinamento potranno sostenere l'esame di Filosofia del linguaggio sommando il modulo da 5 crediti del I semestre (La filosofia della scrittura. Una lettura di Jacques Derrida) con quello di 5 crediti del II semestre (Linguaggio, rivoluzione, redenzione. Il linguaggio nella filosofia ebraica del Novecento).

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: Lia Formigari SETTORE S.D.: M-FIL/05__LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA - Utilizzabile anche per il Corso di laurea specialistica, con integrazioni di programma concordate con la docente.__Semestre: I__Argomento del corso: PRINCIPI DI SEMANTICA COGNITIVA: MODELLI DI CATEGORIZZAZIONE NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO: Alla costituzione dei nomi e delle altre parti del discorso presiedono procedure mentali, la cui natura oggetto di dibattito in teoria semantica. Si esaminer 1) un modello filosofico classico (Locke); 2) un recente modello psicolinguistico (Rosch); 3) uno o pi recenti modelli semantico-cognitivi (Langacker e/o Talmy). MODULI COORDINATI ( 3 crediti ciascuno)_Scrittura e ipertesto (I semestre)_Il linguaggio come strumento conoscitivo (II semestre) PROGRAMMA D'ESAME Studenti del nuovo ordinamento: _Lettura dei seguenti testi:_John Locke, Saggio sull'intelligenza umana, Laterza (III libro); _Testi scelti di E. Rosch, R. Langacker e/o L.Talmy (in trad. ital.)_Redazione di una tesina su argomento concordato Studenti del vecchio ordinamento: _Concorderanno con la docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi.

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO


Docente: Lia Formigari SETTORE S.D.: M-FIL/05 LIVELLO DI CORSO DI STUDIO AL QUALE SI RIFERISCE IL CORSO: LAUREA SPECIALISTICA (corso fruibile, con i dovuti aggiustamenti, anche per gli studenti di laurea triennale) Semestre: II Argomento del corso: TEORIE DELLA METAFORA NUMERO DEI CREDITI PER Semestre: 5 PRESENTAZIONE DEL CORSO: I processi metaforici saranno studiati come caso particolare di categorizzazione semantico-cognitiva. La metafora come proporzione (la tradizione aristotelica); come generalizzazione incompleta (Vico). Metafora e creativit semantica (Lakoff & Johnson). I processi di produzione metaforica delle categorie grammaticali (esempi di space grammar).

MODULI COORDINATI ( 3 crediti ciascuno)_Scrittura e ipertesto (I semestre)_Il linguaggio come strumento conoscitivo (II semestre) PROGRAMMA D'ESAME Studenti del nuovo ordinamento (laurea specialistica)_Per motivi tecnici il programma d'esame variato rispetto a quanto annunciato all'inizio dell'anno. Esso comprende la lettura dei seguenti testi:__Aristotele, passi dalla Poetica (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori);_Aristotele, passi dalla Retorica (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori)_I. A. Richards, La filosofia della retorica, capp. 5-6 (in fotocopia, presso la copisteria di Villa Mirafiori)_A scelta: George Lakoff & Mark Johnson, Elementi di linguistica cognitiva, a cura di M. Casonato e M. Cervi, Urbino, Quattro Venti, 1998, oppure: George Lakoff & Mark Johnson, Metafora e vita quotidiana, Milano, Bompiani, 1998._Infine, come testo di consultazione si user il manuale Il linguaggio. Storie delle teorie, Roma, Laterza, 2001._A partire dal 12 maggio 2003, saranno disponibile in copisteria anche le "Traccie delle lezioni" destinate a costituire un ausilio nella lettura dei testi. Frequenza del seminario specialistico e redazione di una tesina su uno degli argomenti in esso trattati. Gli studenti che non possono assicurare la frequenza si metterano in contatto con la docente per concordare un'alternativa. Studenti del nuovo ordinamento (laurea triennale): _Stesso programma, ad esclusione della frequenza al seminario e della redazione della tesina. Queste sono facoltative e valgono eventualmente come modulo coordinato da 3 CFU Studenti del vecchio ordinamento: _Concorderanno con la docente un programma annuale risultante dal potenziamento del programma semestrale o dalla somma di due programmi. _N. B. Alla fine del corso la prof. fornir una traccia delle lezioni, che servir agli studenti che hanno frequentato il corso per ripercorrere in proprio l'itinerario seguito, e agli studenti che non hanno frequentato per orientarsi comunque nella distribuzione degli argomenti.

FILOSOFIA MORALE
Docente: Alessandra Attanasio__Settore S.D.: M-FIL/03 Titolo del corso: Il ruolo della ragione nelle ragioni morali: modi della conoscenza morale e modi della decisione morale in Locke e Hume. __Presentazione del corso: Attraverso lanalisi dei modi di conoscenza di alcuni valori morali (es. virt, giustizia) in Locke e Hume, si individuano due differenti logiche della conoscenza morale che rinviano a due differenti specie di ragione, la ragione dimostrativa di Locke, e la ragione-istinto di Hume, e di conseguenza a due diversi modelli di empirismo morale. _Attraverso il confronto dei testi di Locke e Hume sulla logica della scelta, della decisione e dellazione, si individuano quindi due forme di razionalit, la razionalit deliberativa di Locke e la razionalit riflessivo-adattativa di Hume, che rinviano a due modelli di empirismo: empirismo logicicisticorazionalistico e empirismo bio-socio-adattativo.__Programma desame:_1. D. Hume, A Treatise of Human Nature, a cura di D.F. Norton, Oxford University Press, Oxford 2000 (OPT): passi scelti_2. J. Locke, Saggio sullintelletto umano, a cura di M. e N. Abbagnano, UTET, Torino 1971: passi scelti_3. A. Attanasio, Gli istinti della ragione. Cognizioni, motivazioni, azioni nel Trattato sulla natura umana di Hume, Bibliopolis, Napoli 2002_4. C.A. Viano, John Locke. Dal razionalismo allilluminismo, Einaudi, Torino 1960

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE


Docente: Marco M. Olivetti Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/03 Titolo generale del corso: Intersoggettivit e religione Presentazione del corso: Per la filosofia moderna, che ha elaborato l'idea di 'soggetto', il problema irrisolto della comunicazione intersoggettiva si pone definitivamente in sede di filosofia della religione (I semestre). In et contemporanea la filosofia fenomenologico-ermeneutica ha messo in questione proprio la soggettivit e il trascendentale moderni; tuttavia, nella misura in cui non rinuncia a porre il problema dell'incontro con l'altro, anche questo orientamento di pensiero assume i contorni di una filosofia della religione (II semestre). Modulo coordinato_Il dott. Pierluigi Valenza terr un MODULO COORDINATO: Hegel, Fede e sapere, trad. it. Milano, Mursia. Programma d'esame_Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, trad. it., Roma-Bari, Laterza_Hegel, Fede e sapere, trad. it., Milano, Mursia (le parti che verranno indicate nel modulo coordinato)_Heidegger, In cammino verso il linguaggio, trad. it., Milano, Mursia (solo lultimo saggio, pp. 189213)_Casper, Evento e preghiera, trad. it., Padova Cedam (in corso di stampa).

FILOSOFIA DELLA SCIENZA


Docente: Cesare Cozzo Settore S.D.: MFIL/02 Argomento del corso: Psicologia e matematica in Ludwig Wittgenstein.__Presentazione del corso: _A partire dagli anni Trenta Ludwig Wittgenstein matur la convinzione che in psicologia si uniscano "metodi sperimentali e confusione concettuale" cos come in certi rami della matematica "confusione concettuale e metodi di prova". Saranno esaminate e confrontate la concezione del mentale che emerge dalla critica wittgensteiniana nelle Osservazioni sulla filosofia della psicologia e la visione della matematica proposta nelle Osservazioni sopra i fondamenti della matematica. Programma d'esame_L. Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, Milano 1988, Parte seconda (pp.317-507)._P. Johnston, Il mondo interno. Introduzione alla filosofia della psicologia di Wittgenstein, La Nuova Italia, Firenze 1998._L. Wittgenstein, Osservazioni sopra i fondamenti della matematica, Einaudi, Torino 1988, Parte prima (pp.1-64), Parte seconda (pp.87-145), Parte sesta (pp.282-314)._P. Frascolla, Filosofia della matematica in D. Marconi (a cura di), Wittgenstein, Laterza, Roma-Bari 1997, pp. 103-150. Uno a scelta fra i seguenti testi: M. Dummett, La filosofia della matematica di Wittgenstein in La Verit e altri Enigmi , Il Saggiatore, Milano 1986, pp. 184-204. _A. Kenny, Wittgenstein, Boringhieri, Torino 1984._S. Kripke, Wittgenstein su regole e linguaggio privato, Boringhieri, Torino 1984.

FILOSOFIA TEORETICA
Docente: Mario Reale Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 Titolo generale del corso: Hegel lettore di Kant PRESENTAZIONE DEL CORSO: Si esamineranno i luoghi pi significativi della Scienza della Logica dove Hegel si confronta con la Critica della Ragion Pura di Kant, della quale saranno esaminate alcune parti. PROGRAMMA D'ESAME:_I. KANT, Critica della ragion pura; Estetica trascendentale e Analitica trascendentale, trad. it. di G. Gentile e G. Lombardo-Radice, Laterza, Roma-Bari 1996, sino a p. 231; oppure trad. it. di P. Chiodi, UTET, Torino 1986, sino a p. 300._G. W. F. HEGEL, Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, trad. it. di B. Croce, Laterza, Roma-Bari 1989, 1-83, pp.1-98._G.W.F. HEGEL, Scienza della logica, trad. it. di A. Moni, Laterza, Roma-Bari 1989, 2 voll., pp. 1-163; 433-453, 649-700, 857-957.Letteratura consigliata (obbligatoria per i non frequentanti):_A. GUERRA, Introduzione a Kant, Laterza, Roma-Bari 1998_E. CASSIRER, Storia della filosofia moderna, Einaudi, Torino 1978, vol. II, pp 637-824 (l'intero capitolo su Kant)._V. VERRA, Introduzione a Hegel, Laterza, Roma-Bari 1990._E. FLEISCHMANN, La logica di Hegel, Einaudi, Torino 1975 (disponibile presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori)_N. HARTMANN, La filosofia dell'idealismo tedesco, Mursia, Milano 1983, PP. 239-292; 362-483.

NB_Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (con programma su parti della Critica della Ragion pura e della Scienza della Logica, esposto in bacheca e on line) sono pregati di rivolgersi al dott. Gonnelli per la preparazione del loro esame.

ISTITUZIONI DI FILOSOFIA MORALE


Docente: Paolo Vinci__Settore S.D. M-FIL/O3 __Argomento del corso: L'interpretazione heideggeriana di Hegel Programma d'esame:_G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, trad. it., La Nuova italia, Firenze I998 (Prefazione, pp. 1-44, Introduzione, pp. 47-57, Coscienza, pp. 61-106, Autocoscienza, pp. 109-143)_P. Vinci, "Coscienza infelice" e "anima bella". Commentario della Fenomenologia dello spirito di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1999, pp. 1-329._M. Heidegger, Il concetto hegeliano di esperienza, in Sentieri interrotti, trad. it., La Nuova Italia, Firenze, 1968, pp.103-190_M. Heidegger, La Fenomenologia dello spirito di Hegel, trad. it., Guida, Napoli 1980.

LOGICA
Docente: Carlo Cellucci__Settore S.D.: M-FIL/02 Titolo generale del corso: Filosofia e matematica Presentazione del corso: Partendo dal fallimento di tutti i tentativi del Novecento, da Husserl alla filosofia analitica, di sviluppare una filosofia come scienza rigorosa, il corso si propone di ridefinire la natura della filosofia e il suo rapporto con la matematica e con la scienza moderna, la cui nascita, soprattutto a partire dall'Ottocento, stata vissuta dalla filosofia come un trauma da cui non ancora riuscita a riprendersi. Sulla base di questa ridefinizione il corso intende riesaminare su nuove basi il tema del confronto tra il metodo della filosofia e il metodo della matematica, che tanta parte ha avuto nei maggiori pensatori e correnti di pensiero, da Platone a Kant e alla filosofia analitica. Programma di esame: 1. C. Cellucci, Perch ancora la filosofia?, dispense._2. C. Cellucci, Filosofia e matematica, Laterza, Bari 2002._3. Testi classici, indicati durante lo svolgimento del corso. Programma non frequentanti:_A scelta, uno dei due testi seguenti:_I.M. COPI & C. COHEN, Introduzione alla logica, 3a ed., il Mulino, Bologna 1999._D. PALLADINO, Corso di logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, Roma 2002.

METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA


Docente: Giuseppe Boncori_settore: M-PED/01_durata: corso annuale Presentazione del corso:_Fondamenti della ricerca pedagogica. Metotodologia della ricerca pedagogica attraverso l'osservazione. Osservazione dell'alunno nel contesto ambientale scolastico ed extrascolastico. Conoscenza della personalit dell'alunno con il metodo osservativo. Programmazione e sviluppo cognitivo a scuola. Metodo osservativo e valutazione scolastica. Guida di osservazione pedagogica: metodologia per la validazione sperimentale. Metodologia della ricerca nell'orientamento scolastico-professionale e universitario: dimensioni psico-pedagogiche per la pratica e la ricerca educativa. Programma d'esame_PARTE GENERALE (3 a scelta tra i seguenti): . . BONCORI G., Guida all'osservazione pedagogica, La Scuola, Brescia 1994 BONCORI, L., G. BONCORI, Orientamento: metodo, tecniche, test, Roma, Carocci, 2002. . CALONGHI L., Sperimentazione nella scuola, Armando, Roma 1976 . DE LANDSHEERE G., Introduzione alla ricerca in educazione, La Nuova Italia, Firenze 1973. . LAENG M., Pedagogia sperimentale, La Nuova Italia, Firenze 1992 PARTE MONOGRAFICA (2 a scelta tra i seguenti): . BLOOM B. S., Caratteristiche umane e apprendimento scolastico, Armando, Roma 1979. . BONCORI G., Educare la capacit critica, Roma 1995. . BONCORI G., Test di pensiero critico "Caccia all'errore 12", Kappa, Roma 1989. . CALONGHI L., COGGI C., Elementi di statistica per la ricerca scolastica, Giunti e Lisciani, Teramo 1992 . CICATELLI S., CIUCCI GIULIANI A., Orientamento, La Scuola, Brescia 2000 . DE LANDSHEERE V., DE LANDSHEERE G., Definire gli obiettivi dell'educazione, La Nuova Italia, Firenze 1982. . FERTONANI M., La valutazione delle prestazioni e del potenziale manageriale, Franco Angeli, Milano, 1995. . CONTE, S., Statistica demenziale, Roma, Edizioni Psicologia, 2001. . MACARIO L., NANNI C., SARTI S., ZANNI N., Orientare educando, LAS, ROMA, 1989. . VANDEVELDE L., VANDER ELST P., I modelli didattici in B.S. Bloom e J.P. Guilford, Armando, Roma, 1982. . VIGAN R., Pedagogia e sperimentazione: metodi e strumenti per la ricerca educativa, Vita e Pensiero, MI 95 . VISALBERGHI A., Pedagogia e scienze dell'educazione, Mondadori, Milano, 1978. . WADSWORTH, B. J., La psicopedagogia nel pensiero di Jean Piaget, Brescia, La Scuola, 1985. . ZANNIELLO G., Interculturalit nella scuola, La Scuola, Brescia, 1992 _Annualit successive alla prima: i volumi vanno concordati con il docente riferendosi alla lista seguente

ALLPORT, G. W., Psicologia della personalit Zrich, PAS-Verlag, 1969_AUSUBEL, D. P., Educazione e processi cognitivi. Milano, Franco Angeli, 1983._BIEGER, G. R. and G. J. GERLACH, Educational Research - A Practical Approach, New York, Delmar, 1996._BUTCHER, H. J. , L'intelligenza umana. Roma, Armando, 1974._COHEN, L. and L. MANION , Research Methods in Education, London, Croom Helm, 1985._CORBETTA, P., G. GASPERONI, et al., Statistica per la ricerca sociale, Bologna, Il Mulino, 2001._DUSEK, J. B. , Adolescent Development and Behavior, Englewood Cliffs, Prentice-Hall, 1987._FERGUSON, G. A., Statistical Analysis in Psychology and Education, New York, McGraw-Hill, 1976._FLAVELL, J. H., La mente dalla nascita all'adolescenza nel pensiero di J. Piaget, RM, Astrol.Ubaldini, 71._GARCIA HOZ, V., Educazione personalizzata, Firenze, Le Monnier1981_GRONLUND, N. E. and R. L. LINN, Measurement and Evaluation in Teaching, New York, McMillan, 1990_HALL, C. S. and G. LINDZEY, Teorie della personalit, Torino, Boringhieri, 1966._HARGREAVES, D., Psicologia sociale nella scuola, Torino, SEI, 1976._HURLOCK, E. B.,Child Development, London, McGrawHill, 1978._KERLINGER, F. N., Foundations of Behavioral Research, New York, Holt, Rinehart and Winston, 1964._KRECH, D., R. S. CRUTCHFIELD, et al., Individuo e societ, Firenze, Giunti-Barbera, 1970._MAGER, R. F., Gli obiettivi didattici. TE, Giunti-Lisciani, 1986; ID., L'analisi degli obiettivi. TE, EIT 1974._MASLOW, A. H., Motivazione e personalit. Roma, Armando, 1970._MUSSEN, P. H., CONGER, J. J., et al., Lo sviluppo del bambino e la personalit, Bologna, Zanichelli, 1976._SIEGEL, S. and N. J. j. CASTELLAN, Statistica non parametrica, Milano, McGraw-Hill, 1992.._VIGANO', R., Metodi quantitativi nella ricerca educativa, Milano, Vita e pensiero, 1999._WIERSMA, W., Research Methods in Education. Boston, Allyn and Bacon, 1995._WORTHEN, B. R. and J. R. SANDERS , Educational Evaluation, New York, Longman1987. _Avvertenze: _- I testi per la preparazione dell'esame saranno concordati con gli studenti in rapporto al corso di laurea e alla frequenza. _- Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il percorso di studio con il docente._- Le annualit successive alla prima includono un elaborato scritto da concordare con il docente._- Gli studenti che hanno frequentato almeno 2 annualit, possono concordare la tesi di laurea con il docente_- Informazioni sul corso sono reperibili nel sito della Facolt di Filosofia (http://www.uniroma1.it), nelle bacheche del Corso di Laurea in Scienze delleducazione e della formazione, in colloqui diretti con il docente.

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA


_Docente: Francesco S. Trincia (affidamento)__Settore S.D.: M-FIL/06 Argomento del corso: Fenomenologia ed etica formale in Husserl Presentazione del corso: Introduzione generale al pensiero di Husserl, sulla base della lettura di alcuni testi brevi, oltre che di parti della Crisi delle scienze europee , e presentazione della problematica di un'etica fenomenologica. Programma d'esame: _1. E.Husserl, Lineamenti di etica formale, Le Lettere; E. Husserl, L'idea della fenomenologia, Laterza; E.Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, Laterza, E. Husserl, La crisi delle scienze europee, Il Saggiatore; E. Husserl, L'idea di Europa, Cortina.__2. I.A. Bianchi, Etica husserliana , Franco Angeli__3. V.Costa, E.Franzini, P.Spinicci, La fenomenologia , Einaudi.__4. R. de Monticelli, La conoscenza personale, Guerini__Gli studenti sono pregati di portare i testi a lezione.__E presupposta la conoscenza del terzo volume a scelta di una storia della filosofia per i licei.

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA


_Docente: Francesco S. Trincia (affidamento)__Settore S.D.: M-FIL/06 Argomento del corso: Fenomenologia ed etica formale in Husserl Presentazione del corso: Introduzione generale al pensiero di Husserl, sulla base della lettura di alcuni testi brevi, oltre che di parti della Crisi delle scienze europee , e presentazione della problematica di un'etica fenomenologica. Programma d'esame: _1. E.Husserl, Lineamenti di etica formale, Le Lettere; E. Husserl, L'idea della fenomenologia, Laterza; E.Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, Laterza, E. Husserl, La crisi delle scienze europee, Il Saggiatore; E. Husserl, L'idea di Europa, Cortina.__2. I.A. Bianchi, Etica husserliana , Franco Angeli__3. V.Costa, E.Franzini, P.Spinicci, La fenomenologia , Einaudi.__4. R. de Monticelli, La conoscenza personale, Guerini__Gli studenti sono pregati di portare i testi a lezione.__E presupposta la conoscenza del terzo volume a scelta di una storia della filosofia per i licei.

STORIA DELLA FILOSOFIA DAL RINASCIMENTO ALL'ILLUMINISMO


Docente: Paolo Francesco Mugnai Settore S. D. M-FIL/06 Argomento del corso: I frutti della Nolana filosofia: gli Eroici furori. Presentazione del corso: La filosofia del tardo Rinascimento viene presentata tramite l'opera conclusiva dei Dialoghi italiani di G. Bruno Costituisce parte integrante dell'esame il modulo che sar tenuto dalla dott.ssa Patrizia Armandi:_Argomento del modulo:Marsilio Ficino commenta il Convivio di Platone: il De amore (1476). Programma d'esame_CORSO: _Giordano Bruno, Eroici Furori (una delle varie edizioni integrali disponibili in commercio)._Giovanni Aquilecchia, Giordano Bruno, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana 1971, pp. 3-122._Nicoletta Tirinnanzi, Introduzione al volume: G. Bruno, Gli Eroici furori, Milano BUR 1999, pp. 5-51._Pietro Secchi, Elementi di Teologia nel De umbris idearum di G. Bruno, (manoscritto)._Simona Nucciarelli, L'impiego logico della combinatoria nel De specierum scrutinio, nel De progressu et lampade venatoria logicorum di G. Bruno, (manoscritto)._Manuela Ruisi, Note sulla disputa tra Alexander Dicson e William Perkins, in " Nouvelles de la Republique des lettres ", 1998, II, pp.109-138._Claudio Buccolini, Una quaestio inedita di Marin Mersenne contro il De immenso, in "Bruniana & Campanelliana", 1991, I, pp. 165-175. MODULO:_Marsilio Ficino, El libro dell'amore, a cura di S. Niccoli, Firenze, Olschki 1987 (traduzione in volgare di Ficino) oppure qualunque altra edizione integrale;_(durante le lezioni si terr conto del testo latino pubblicato, con la traduzione francese, in:_Marsile Ficin, Commentaire sur le Banquet de Platon, a cura di R. Marcel, Paris 1956) __Eugenio Garin, Marsilio Ficino e il ritorno di Platone, in: Marsilio Ficino e il Ritorno di Platone. Studi e Documenti, a cura di G.C. Garfagnini, Firenze, Olschki 1986, I vol. pp. 313_Paul Oskar Kristeller, Il pensiero filosofico di Marsilio Ficino, Firenze, Le lettere 1988, pp. 274-310_Cesare Vasoli, Filosofia e religione nella cultura del Rinascimento, Napoli, Guida 1988, pp. 75-117 Si presuppone la conoscenza almeno manualistica della Storia della filosofia dal XV al XVIII secolo, che sar verificata all'inizio dell'esame.

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA


Docente: Marta FATTORI__Settore S.D.: M/FIL-06 Argomento del corso: Tre riformatori del pensiero moderno: F. Bacon, R. Descartes, J.J.Rousseau Presentazione del corso: Il corso si articoler in una parte metodologica e propedeutica tesa a fornire agli studenti di STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA gli strumenti bibliografici e filologici per accedere alla lettura e all'esame dei testi e in una parte monografica, dedicata alla lettura e approfondimento testuale di classici. Gli studenti saranno inoltre invitati a partecipare in maniera attiva, e tale partecipazione costituir un momento di valutazione parziale del corso, all'elaborazione di tesine scritte e a confrontarsi con momenti tipici della ricerca: dalla recensione, al commento, alla informatizzazione e lemmatizzazione di un testo. a. Per i frequentanti Per gli studenti frequentanti che seguono il vecchio ordinamento l'esame annuale e successivo alla conclusione dei due semestri; prevede obbligatori i due moduli da 5 crediti (10 crediti), e i due moduli coordinati da 2 crediti. b. Per i non frequentanti__Per gli studenti che seguono il vecchio ordinamento l'esame annuale e successivo alla conclusione dei due semestri.___Programma d'esame__R. DESCARTES, La ricerca della verit mediante il lume naturale, a cura di E. Lojacono, testo critico a fronte, Editori Riuniti, Roma 2002.__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche sulla filosofia prima, in Cartesio, Opere filosofiche, a cura di E. Garin, trad. it. di A. Tilgher, Laterza, Roma-Bari 1995, vol. II. (Le prime tre meditazioni).__Oppure pu essere scelta la seguente edizione:__R. DESCARTES, Meditazioni metafisiche, a cura di L. Urbani Ulivi, Rusconi, Milano 1998 (Le prime tre meditazioni).__F. BACON, Cogitata et visa, trad. it.: Pensieri e conclusioni sulla interpretazione della natura o sulla scienza operativa, in Opere filosofiche, a cura di E. DE MAS, Laterza, Roma-Bari 1965, I, pp. 83-126, le fotocopie saranno disponibili presso il centro copie di Villa Mirafiori__F. BACON, Saggi, trad. it. integrale di Cordelia GUZZO, introd. di A. GUZZO, Utet, Torino 1961. La traduzione di C. GUZZO stata ristampata ed accessibile in: Saggi, Introduzione di E. GARIN, a c. di E. DE MAS, trad. di Cordelia GUZZO, ed. TEA, 1995.__J.-J. ROUSSEAU, Discorso sull' origine e i fondamenti dell' ineguaglianza tra gli uomini (1755), a c. di V. GERRATANA, Editori Riuniti, Roma 1987_ Letturatura critica: __G. CRAPULLI, Introduzione a Descartes, Laterza, Roma-Bari 1988_E. LOJACONO, Cartesio. La spiegazione del mondo tra scienza e metafisica, allegato a 'Le scienze', anno III, n 16, ottobre 2000._M. FATTORI, Introduzione a Francis Bacon, Laterza, Roma-Bari 2002 (2a. edizione), _P. CASINI, Introduzione a Rousseau, Laterza, Roma-Bari 1998__ richiesta la conoscenza della storia della filosofia moderna: la preparazione andr svolta su un buon manuale di liceo (II vol. per intero). Manuale

consigliato: F. ADORNO, T. GREGORY, V. VERRA, Storia della filosofia, RomaBari, Laterza, 1996.

STORIA DELLA LOGICA


Docente: Mirella Capozzi SETTORE S.D.: M-FIL/02

Laurea vecchio ordinamento


CORSO ANNUALE Argomento del corso: La logica di Kant PRESENTAZIONE DEL CORSO: La logica per Kant costituisce l'ossatura di gran parte della sua filosofia. Nel corso verranno considerati i caratteri peculiari della concezione kantiana della logica insistendo, nel primo semestre, sulla dottrina della rappresentazione e dell'essenza logica in maniera da far risaltare la stretta relazione fra linguaggio e pensiero, e nel secondo semestre, affrontando la dottrina degli elementi nella sua articolazione nelle dottrine dei concetti, dei giudizi e delle inferenze. PROGRAMMA D'ESAME 1) Testi classici, che verranno indicati durante lo svolgimento del corso. 2) M. Capozzi, Kant e la logica, Napoli: Bibliopolis 2002 (solo le parti che verranno indicate durante lo svolgimento del corso). 3) Tesina su argomento concordato relativo al tema del corso. .