Sei sulla pagina 1di 24

CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA

Classe di appartenenza 29

Docenti afferenti al Corso di laurea in Filosofia Francesco Borrelli (Presidente) Giuseppe Cacciatore Rosanna Ciappa Fabio Ciaramelli Cesare Colletta Bruno Coppola Marcello Del Verme Francesco Donadio Giuseppe Giannetto Domenico Giorgio Maria Elefante Anna Maria Ieraci Bio Domenico Iervolino Marco Ivaldo Giuseppe Lissa Michele Malatesta Eugenio Mazzarella Nicola Grana Lidia Palumbo Valeria Pinto Giovanni Romeo Nicola Russo Flavia Santoianni Francesco Senatore Valeria Sorge Aldo Trione Renata Viti Cavaliere Lucia Valenzi Obiettivi formativi Il Corso di Studi in Filosofia si articola in curricula che permettano al laureato di una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico eacquisire scientifico, dallantichit ai nostri giorni, e unampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico). Inoltre, padronanza della terminologia e dei metodi riguardantidovr acquistare lanalisi dei problemi, le modalit argomentative, lapproccio ai testi filosofici (anche in lingua originale) e unadeguata capacit duso degli strumenti bibliografici. Sar inoltre richiesta la competenza delle problematiche delletica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione), la capacit di utilizzare efficacemente in forma scritta ed orale almeno una lingua dellUnione Europea, oltre allitaliano, nellambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, ed il possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dellinformazione. 1

I curricula si articolano in modo che i laureati della classe possano svolgere attivit professionale in diversi settori, tra cui leditoria tradizionale e multimediale, con particolare riferimento allambito umanistico, le scienze cognitive, la linguistica computazionale e i sistemi di intelligenza artificiale; inoltre, mirano a formare competenze adeguate a svolgere compiti nella pubblica amministrazione e in enti pubblici e privati ( ufficio studi, direzione del personale, servizio stampa e pubbliche relazioni, marketing e pubblicit creativa, promozione culturale, etc.). I curricula si articolano in modo che i laureati della classe acquisiscano le prime competenze di base per il proseguimento degli studi in ambiti specialistici finalizzati alla ricerca nei settori storico- filosofico, eticoteoretico, filosofico- letterario e filosofico- scientifico. Nel rispetto del Decreto Ministeriale, i curricula dei Corsi di Laurea della classe comprendono in ogni caso attivit finalizzate allacquisizione di conoscenze di base nei vari campi della filosofia, connettendo i vari saperi specialistici allinterno di un sistema coerente di conoscenze teoriche. Articolazione degli insegnamenti in moduli semestrali Per conseguire la laurea lo studente dovr acquisire 60 crediti per ognuno dei tre anni di corso. Ogni credito corrisponde a 25 ore di apprendimento, che comprendono le ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario e di altre attivit formative e le ore di studio individuali necessarie per completare la formazione per il superamento dellesame oppure per realizzare le attivit formative non direttamente subordinate alla didattica universitaria. Lattivit di studio costituita per circa un terzo dalla frequenza ai corsi di singoli insegnamenti. Tali corsi sono articolati in moduli didattici ognuno di 32 ore. La frequenza di ciascun modulo e il superamento delle relative prove di verifica consentono lacquisizione di 4 crediti per ciascun modulo. Passaggio dal vecchio ordinamento al nuovo Agli studenti della Facolt di lettere e Filosofia della Federico II che intendono passare dal vecchio al nuovo ordinamento il Consiglio del corso di laurea in Filosofia riconosce tutti gli esami sostenuti, attribuendo a ciascuno di essi 12 crediti. Va per precisato che per essere ammessi alla prova di laurea nel Corso di Laurea in Filosofia necessario aver sostenuto i seguenti esami: Storia della filosofia, Filosofia teoretica, Filosofia morale, 1 esame di storia ( tra storia medievale, storia moderna, storia contemporanea), Letteratura italiana, 1 esame di lingua a scelta tra le lingue europee moderne ( inglese, francese, tedesco, spagnolo ), 1 esame a scelta tra Estetica, Filosofia del linguaggio, Logica, Filosofia della scienza. Per gli studenti che intendano passare dal vecchio al nuovo ordinamento provenendo da altre Facolt si riconosceranno tutti gli esami previsti dal vecchio ordinamento del Corso di Laurea in Filosofia e esami affini. A tutti gli altri insegnamenti si potranno comunque attribuire i crediti previsti per altre conoscenze e per gli esami a scelta dello studente. Ulteriori conoscenze linguistiche e informatiche Lo studente pu acquisire i crediti previsti partecipando a tutte le attivit didattico-formative organizzate dal Corso di Laurea. Saranno peraltro riconosciute, come nello spirito della norma ministeriale, altre attivit negli ambiti sotto elencati, a condizione che siano sufficientemente documentate: arte e spettacolo; conoscenze musicali; teologia; organizzazione di attivit o iniziative culturali; beni culturali e ambientali; conoscenza di una lingua straniera non compresa tra quelle previste; ogni conoscenza direttamente o indirettamente utile agli obiettivi formativi del Corso di Laurea. 2

Il riconoscimento di queste attivit affidato ad una commissione nominata dal Corso di Laurea in Filosofia In seguito allemanazione da parte del MIUR del Decreto n. 22 del 9 febbraio 2005 relativo alle norme di ammissione alle prove di accesso alle Scuole di Specializzazione per lInsegnamento Secondario (SsiS) e per il reclutamento del personale docente nelle scuole secondarie, i dottori in filosofia che intendano accedere alla classe 37/a Filosofia e storia debbono conseguire 36 crediti in insegnamenti storici cosI ripartiti: 12 CFU in M-STO/O1 (Storia medievale), 12 CFU in MSTO/02 (Storia moderna) e M-STO/04 (Storia contemporanea), 12 CFU in L-ANT/02 (Storia greca) e LANT/03 (Storia romana). Gli studenti iscritti al Corso di laurea triennale o al Corso di Laure Specialistica in Filosofia possono presentare un piano di studio individuale al fine dellinserimento degli insegnamenti che risultino indispensabili per le finalit espresse nel D.M. sopra citato sostituendo parte delle discipline programmate nel Manifesto dellofferta didattica. Gli studenti .che hanno gi conseguito 11 titolo triennale possono integrare gli insegnamenti necessari con iscrizioni ai singoli corsi. Le domande vanno indirizzate alla Commissione didattica del Corso di laurea in Filosofia che verificher la rispondenza ai requisiti minimi richiesti per il conseguimento del titolo di laurea in filosofia (36 CFU nelle discipline filosofiche cosI ripartite: 12 CFU M-FIL/01 (Filosofia teoretica); 12 CFU in M-FIL/02 (Logica e filosofia della scienza) o M-FIL/03 (Filosofia morale) o M-FIL/04 (Estetica) o M-FIL/05 (Filosofia del Linguaggio), 12 CFU m MFIL/06 (Storia della filosofia). Per lanno accademico in corso la data di scadenza per la presentazione delle domande fissata per il giorno 30 giugno p v, per lanno accademico 2005/06 la data resta fissata al 30 settembre. I ANNO I SEMESTRE

INSEGNAMENTO FILOSOFIA TEORETICA STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE* PEDAGOGIA GENERALE** PSICOLOGIA GENERALE** SOCIOLOGIA GENERALE** STORIA GRECA*** STORIA ROMANA*** STORIA MEDIEVALE*** STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA FILOSOFIA MORALE

CFU 8 4 4 4 4 4 2 2 2 4 8

S.S.D. M-FIL\01 SPS\02 SPS\02 M-PED\01 M-PSI\01 SPS\07 L-ANT\02 L-ANT\03 M-STO\01 M-FIL\07 M-FIL\03
3

I ANNO II SEMESTRE

INSEGNAMENTO STORIA DEL CRISTIANESIMO* STORIA DELLE RELIGIONI* STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE LETTERATURA ITALIANA STORIA MODERNA**** STORIA CONTEMPORANEA**** ATTIVITA A SCELTA DELLO STUDENTE ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE E INFORMATICHE TOTALE CREDITI

CFU 4 4 4 6 4 4 8 4 60

S.S.D. M-STO\07 M-STO\06 M-FIL\08 L-FIL-LET\10 M-STO\02 M-STO\04

*UN MODULO A SCELTA TRA QUELLI DEL I E DEL II PER UN TOTALE DI 4 CREDITI ** UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 4 CREDITI *** UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 2 CREDITI **** UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 4 CREDITI II ANNO I SEMESTRE

INSEGNAMENTO ESTETICA LOGICA* FILOSOFIA DELLA SCIENZA* FILOSOFIA TEORETICA** DIDATTICA DELLA FILOSOFIA** GNOSEOLOGIA** STORIA DELLA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO
*UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 8 CREDITI ** UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 8 CREDITI

CFU S.S.D. 8 M-FIL\04 8 8 8 8 8 8 M-FIL\02 M-FIL\02 M-FIL\01 M-FIL\01 M-FIL\01 M-FIL\06

II ANNO II SEMESTRE

INSEGNAMENTO FILOSOFIA DELLA RELIGIONE TEORIA DELLINTERPRETAZIONE LINGUA FRANCESE* LINGUA INGLESE* LINGUA E LETTERATURA GRECA* LINGUA E LETTERATURA LATINA* STORIA DEL PENSIERO EBRAICO** ATTIVITA A SCELTA DELLO STIDENTE** TOTALE CREDITI
* UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 8 CREDITI **UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 4 CREDITI III ANNO I SEMESTRE

CFU S.S.D. 8 M-FIL\01 8 8 8 8 8 4 4 60 IUS\20 L-LIN\03 L-LIN\12 L-FILLET\04 L-FILLAT\04 M-FIL\06

INSEGNAMENTO FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO I FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO II FILOSOFIA DELLA STORIA* STORIA DELLA FILOSOFIA MORALE* STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA STORIA DELLA FILOSOFIA DELLILLUMINISMO FILOSOFIA MORALE 3** FILOSOFIA MORALE 4**

CFU 4 4 8 8 4 4 4 4

S.S.D. M-FIL\05 M-FIL\05 M-FIL\03 M-FIL\03 M-FIL\06 M-FIL\06 M-FIL\03 M-FIL\03


5

III ANNO II SEMESTRE

INSEGNAMENTO BIOETICA** ETICA SOCIALE** STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA STORIA DELLA FILOSOFIA TEDESCA STORIA DELLA FILOSOFIA DELLOTTOCENTO STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA LABORATORIO INFORMATICO LINGUA STRANIERA PROVA FINALE TOTALE CREDITI
*UN MODULO A SCELTA PER UN TOTALE DI 8 CREDITI

CFU S.S.D. 4 M-FIL\03 8 4 4 4 4 2 5 5 60 M-FIL\03 M-FIL\06 M-FIL\06 M-FIL\06 M-FIL\06

** DUE MODULI A SCELTA TRA QUELLI DEL I E DEL II SEMESTRE PER UN TOTALE DI 8 CREDITI

PROGRAMMI
BIOETICA Prof. Paolo Amodio Argomneto: Le condizioni dell' "umano": paradigmi e nuove accezioni a confronto Testi: - G. Stock, Riprogettare gli esseri umani. L'impatto dell'ingegneria genetica sul destino biologico della nostra specie, Orme editori, 2005 - P. Amodio, Etica, bioetica e diritto nell'et delle biotecnologie, Napoli, Edizioni Partages, 2005 (solo i saggi di P. Amodio, G. Lissa, G. Giannini, C. Fuschetto) DIDATTICA DELLA FILOSOFIA Prof. Bruno Coppola I modulo Argomento: La crisi delle scienze europee. Testi: Edmund Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Est, Il Saggiatore, Milano 1997, 12,90 II modulo Argomento: Lattivit scientifica tra dogma e critica. Testi: Thomas S. Kuhn, Dogma contro critica. Mondi possibili nella storia della scienza, Raffaello Corina Editore, Milano 2000, 31,00 The course of Didattica della Filosofia deals with what teaching philosophy means, which are the goals and the best strategies. Main instrument for this inquiry is the close reading and analysis of philosophical texts with a special focus on works of theoretical philosophy of the 20th century. ESTETICA Prof. Aldo Trione I Modulo Agli inizi del Moderno Testi F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Laterza, Roma-Bari 2006, euro 6 P. Bagni, Linguaggi dellestetica, Alinea, Firenze 2007, euro 22 M. Mazzocut-Mis, Estetica. Temi e problemi, Le Monnier, Firenze 2006, euro 29 II Modulo Oggetti e forme nellestetica del Novecento Testi E. L. Francalanci, Estetica degli oggetti, il Mulino, Bologna 2006, euro 13 A. Trione, Sopralluoghi, il Melangolo, Genova 2005, euro 15 7

The course focuses on the in-depth examination of the most remarkable argumentations of modern aesthetics. Relationship between the general thought of arts and poetical phenomenology will be deeply researched. ETICA SOCIALE II Prof. Felice Ciro Papparo Argomento: Pudore e discrezione come forme del legame sociale Attraverso lanalisi di due testi brevi di Simmel sul pudore e la discrezione, lintento del modulo mostrare quanto queste due espressioni dellagire soggettivo, abitualmente considerate espressioni intime del soggetto, siano invece nella loro espressivit il segno di uno stare al mondo, di considerare e vivere il legame sociale nellottica di una giusta distanza dei soggetti fra di loro, che non impedisce ma favorisce la crescita e lo sviluppo della relazione intersoggettiva. Testi: G. Simmel, Sulla psicologia del pudore e Sulla psicologia della discrezione, in Id. Sullintimit, Armando editore, Roma 2005. A. Tagliapietra, La forza del pudore, Rizzoli, Milano 2006 (in particolare il cap. II e dal cap. III le pp. 150-160; 161-170; 171FILOSOFIA DELLA RELIGIONE prof Domenico Jervolino I modulo Scienze, religioni e filosofia nellepoca della secolarizzazione. Argomento del corso: Un confronto tra scienze, religioni e filosofia nellepoca della secolarizzazione, con particolare riguardo al problema di Dio e del divino, partendo dalloriginale proposta del filosofo svizzero Pierre Thvenaz, ripresa da Paul Ricoeur, di una filosofia senza assoluto Testi: a) Lettura di almeno uno dei seguenti testi: Adriano Fabris, Tre domande su Dio, Laterza, Bari. Hans Kng, Linizio di tutte le cose. Creazione o evoluzione? Scienza e religione a confronto, Rizzoli, Milano. Salvatore Natoli, Dio e il divino. Confronto con il cristianesimo, Morcelliana, Brescia. b) Domenico Jervolino, Pierre Thvenaz e la filosofia senza assoluto, Studium, Roma. II modulo Il problema del male e la poetica della libert Argomento: Il problema del male come sfida alla filosofia e alla teologia. Dalla critica della teodicea a una filosofia della gratuit e del dono: la poetica della volont liberata. a) Lettura dei seguenti testi: Paul Ricoeur, Kierkegaard. La filosofia e leccezione, Morcelliana, Brescia. Paul Ricoeur, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia, Morcelliana, Brescia. b) Domenico Jervolino, Ricoeur. Lamore difficile, Studium, Roma. Scheda sui corsi di insegnamento da riempire a cura del docente in italiano ed in inglese. Inviare la scheda allindirizzo ihf@unina.it . 8

The course will address the question of the relation between science, philosophy and religion. Specific attention will be given to the problem of God in the context of the three monotheistic religions. FILOSOFIA DELLA SCIENZA prof. Nicola Grana Il corso, strutturato in due moduli indipendenti, sar articolato come segue: I modulo Filosofia della matematica e/o Filosofie delle matematiche. Il problema fondazionale. La crisi dei fondamenti. Il problema delle inconsistenze. Strategie di eliminazione delle inconsistenze. I risultati limitativi. Il recupero delle inconsistenze. Verso una ermeneutica della matematica. Testi di riferimento: 1) C. Cellucci, La filosofia della matematica del novecento, Laterza, Roma-Bari, 2007. 2) N. Grana, Ermeneutica della matematica, LOrientale Editrice, Napoli, 2006. II modulo Questioni di ontologia matematica. Oggetti e strutture. Dimostrazione. Verit. Esistenza. Linfinito matematico ed i suoi paradossi. La casualit in matematica. Matematica e complessit. Testi di riferimento: 1) Gregory J. Chaitin, Teoria algoritmica della complessit, Giappichelli, Torino, 2006. 2) N. Grana, Epistemologia della matematica. Ontologia, verit e valutazioni, LOrientale Editrice, Napoli, 2002. FILOSOFIA DELLA STORIA Prof. Giuseppe Antonio Di Marco I Modulo Tema: La concezione della storia attraverso alcuni importanti pensatori, di cui leggere un testo o una scelta di testi Per lesame: studiare uno degli autori seguenti sui testi indicati: - Immanuel Kant, Scritti di storia, politica e diritto, a cura di Filippo Gonnelli, Editori Laterza, Roma-Bari 2006. - Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Filosofia della storia. Antologia, scelta e introduzione di Claudio Cesa, La Nuova Italia, 1975.

- Karl Marx, Friedrich Engels, L'ideologia tedesca. Critica della pi recente filosofia tedesca nei suoi rappresentanti Feuerbach, B. Bauer e Stirner, e del socialismo tedesco nei suoi vari profeti, traduzione italiana di Fausto Codino in: Opere V 1845-1846, Editori Riuniti, Roma 1972, parte I: Feuerbach; Il manifesto del partito comunista, traduzione italiana di Emma Cantimori Mezzomonti, Editori Laterza, Roma-Bari 1995. - Friedrich Nietzsche, Sullutilit e il danno della storia per la vita, traduzione italiana di Sossio Giametta, Adelphi edizioni, Milano 1974; La gaia scienza, traduzione italiana di Ferruccio Masini, Adelphi edizioni, Milano 1977. - Martin Heidegger, Il lavoro di ricerca di Wilhelm Dilthey e l'attuale lotta per una visione storica del mondo. 10 conferenze tenute a Kassel dal 16 al 21 aprile 1925, a cura di Francesco Donadio, Guida editori, Napoli, 2001; Essere e tempo, traduzione italiana di Pietro Chiodi, Longanesi & C., Milano 1976 (studiare: Introduzione, pp. 17-60; Parte prima, sezione seconda, capitolo quinto, pp. 447-482). II Modulo Tema: Le origini del cristianesimo nell'interpretazione di Friedrich Engels Testi: - Friedrich Engels, Sulle origini del cristianesimo, traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 2000 - - L'Apocalisse di Giovanni, un'edizione a scelta FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO I Prof. Rocco Pititto Argomento: Lospitalit linguistica La dimora del linguaggio e le origini della cultura. Il linguaggio come luogo originario della coscienza nascente delluomo. Cultura e attivit simbolica. La comunit come luogo della comunicazione e dellinterpretazione. Processi linguistici e processi cognitivi. Funzioni del linguaggio e processi apprenditivi. Il segno linguistico. Le classificazioni delle funzioni del linguaggio. Genesi e sviluppo del linguaggio nellindividuo. Il relativismo linguistico e la teoria del campo semantico. Il problema della traduzione. Lospitalit linguistica. La traduzione come attivit di comprensione delle culture. La mente multiculturale. Letica della comunicazione. Testi di riferimento: 1. J. DERRIDA, Sullospitalit, Baldini & Castoldi, MILANO 2000; 2. D. JERVOLINO, Per una filosofia della traduzione, Morcelliana, Brescia 2007. 3. R. PITITTO, Dentro il linguaggio. Pratiche linguistiche ed etica della comunicazione, UTET Libreria, Torino 2003; 19,50. 4. P. RICOEUR, La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia 2001; 7,75. Il programma sar differenziato per gli studenti del CdS in filosofia e per gli studenti del CdS in Lingue e culture. Per la preparazione agli esami gli studenti di Filosofia faranno riferimento ai testi 3 e 4, mentre gli studenti di Lingue faranno riferimento ai testi 2 e 3. Il testo di Derrida consigliato agli studenti di Filosofia e di Lingue come lettura. Nel corso delle lezioni saranno date agli studenti indicazioni tematiche specifiche e informazioni bibliografiche pi dettagliate, relativamente agli argomenti da studiare. In particolare, ad ogni studente, che lo vorr, sar data lopportunit di concordare con il docente e i collaboratori della cattedra la costruzione di un percorso personale di studio nellambito degli argomenti trattati. L'insegnamento svolto anche in modalit a distanza (E-Learning), nell'ambito del Progetto Federica. 10

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO II Prof.Domenico Jervolino Argomento: Semantica, ermeneutica, traduzione Significato ed esperienza. La traduzione come problema filosofico. Filosofia del linguaggio e filosofia delle lingue. Diversit delle lingue e dialogo fra le culture. Testi Patrizia Violi, Significato ed esperienza, Bompiani, Milano. Domenico Jervolino, Per una filosofia della traduzione, Morcelliana, Brescia. FILOSOFIA MORALE Prof. Giuseppe Lissa I Modulo (cod. 00259): Morte o trasfigurazione dellumanesimo? - Martin Heidegger, Lettera sullumanismo, Milano, Adelphi, 1995, 7,50. - K. Lwith, Saggi su Heidegger, Milano, SE, 2006, 18,00. II Modulo (cod. 00271): Metafisica del conflitto - Ernst Jnger-Martin Heidegger, Oltre la linea, Milano, Adelphi, 1997, 12,00. - Gianluca Giannini, Metafisica del conflitto, Genova, il Melangolo, 2007, 18,00. Moral Philosophy: also called the discipline concerned with what is morally good and bad, right and wrong. The term is also applied to any system or theory of moral values or principles. In earlier usage, the term referred not to morality itself but to the field of study, or branch of inquiry, that has morality as its subject matter. In this sense, ethics is equivalent to moral philosophy. FILOSOFIA MORALE Prof. Marco Ivaldo I MODULO A. PARTE MONOGRAFICA: Stupore della ragione, esistenza, esperienza religiosa (I) TESTI: - F. W. J. Schelling, Conferenze di Erlangen (1821), in F. W. J. Schelling, Scritti sulla filosofia, la religione, la libert, Mursia, Milano 1990, pp. 195-226. - S. Kierkegaard, Postilla conclusiva non scientifica, S. Kierkegaard, Opere, a cura di C. Fabro, Sansoni, Firenze 1972 (parti scelte). - L. Pareyson, Lesperienza religiosa e la filosofia, in L. Pareyson, Ontologia della libert. Il male e la sofferenza, Einaudi Torino 2000, pp. 85-149. B. PARTE GENERALE Storia della filosofia morale: elementi TESTO: M. Ivaldo, Storia della filosofia morale, Editori Riuniti,, Roma 2006 (capp. I-III)

11

II MODULO A. PARTE MONOGRAFICA: Stupore della ragione, esistenza, esperienza religiosa (II) TESTI: - F. W. J. Schelling, Introduzione alla filosofia della rivelazione e fondazione della filosofia positiva, in F. W. J. Schelling, Filosofia della rivelazione, a cura di A. Bausola, Bompiani, Milano 2002, lezioni I-VIII. - S. Kierkegaard, Esercizio del cristianesimo, Piemme, Casale Monferrato 2000 (parti scelte); B. PARTE GENERALE Storia della filosofia morale: elementi TESTO: M. Ivaldo, Storia della filosofia morale, Editori Riuniti,, Roma 2006 (capp. IV-V) ORARI DI RICEVIMENTO Il prof. Marco Ivaldo e la prof.sa Maria Giungati ricevono gli studenti nellora precedente allora di lezione General Lines of the plan of Moral Philosophy The didactic plan of Moral Philosophy within the triennial bachelor has as general objects: a) to supply some historical knowledge on ethics, b) to introduce the students into the understanding of significant aspects of problematic of Moral Philosophy. The first objective is realized favoring a basic acquaintance of the history of Moral Philosophy in Nineteenth and Twentieth Century, without to omit the roots of the concepts and of the moral problematic in the philosophical tradition of Antiquity, Middle Ages and early Modernity. The second objective is realized through the study and the understanding of chosen parts of classics of the modern and contemporary philosophy. FILOSOFIA TEORETICA Prof. Nicola Russo I modulo: Il Parmenide di Platone Testi Platone, Parmenide, BUR 2004, pp. 367, 9.50 (o comunque unedizione con testo a fronte); G. Casertano, Il nome della cosa, Loffredo, Napoli 1996, pp. 467, 28.00. Le sezioni specifiche dei testi verranno indicate durante il corso. II modulo: La Metafisica di Aristotele Testi Aristotele, Metafisica, Bompiani 2000, pp. 824, 15.00 (o comunque unedizione con testo a fronte); W. Jaeger, Aristotele. Prime linee di una storia della sua evoluzione spirituale, Sansoni 2004, pp. 632, 24.00. Le sezioni specifiche dei testi verranno indicate durante il corso. 12

L'insegnamento svolto anche in modalit a distanza (E-Learning), nell'ambito del Progetto Federica. ORARIO DI RICEVIMENTO: il prof. Nicola Russo riceve gli studenti prima e dopo le lezioni e su appuntamento, previo contatto per mail: nicrusso@unina.it FILOSOFIA TEORETICA Prof.ssa Renata Viti Cavaliere Programma sintetico e obiettivi formativi: Rivolto agli studenti del I e del II anno della Laurea triennale in Filosofia, il corso mira a fornire un primo orientamento sul concetto stesso di filosofia e sul senso del filosofare nellodierna situazione culturale e spirituale. Si propone di esaminare i concetti chiave della tradizione filosofica, con particolare riguardo al problema della conoscenza, al tema della verit, al giudizio logico e allo statuto dei concetti. Gli obiettivi formativi del corso sono: la pratica della riflessione individuale, la lettura diretta dei testi e una essenziale ricognizione della bibliografia secondaria. Lo studente coinvolto il pi possibile nella discussione e nella applicazione di metodologie di ricerca adeguate al confronto tra diverse prospettive teoriche. Sono previsti incontri seminariali, esercitazioni scritte e il supporto delle tecniche informatiche. Argomento del corso: Gusto e democrazia I modulo

Giudizio riflettente e azione morale


Testi: I. Kant, Critica della capacit di giudizio, trad. it. a cura di L. Amoroso, Rizzoli, Milano 1995, volume I, 1-59. H. Arendt, Teoria del giudizio politico, a cura di P.P. Portinaro, Il melangolo, Genova 2005. II modulo Riflessione filosofica e prassi politica Testi: H. Arendt, Responsabilit e giudizio, a cura di J. Kohn, Einaudi, Torino 2004. R. Viti Cavaliere, Critica della vita intima. Soggettivit e giudizio in Hannah Arendt, Guida, Napoli 2005 N.B.- Indicazioni sul programma dettagliato e aggiornamenti bibliografici saranno forniti durante il corso. prevista lorganizzazione di incontri seminariali e di esercitazioni. Orario di ricevimento: La prof.ssa Renata Viti Cavaliere riceve nei giorni: mercoled e venerd dalle ore 12.00 alle 13.00 (nel I semestre) il marted dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (nel II semestre)

13

GNOSEOLOGIA Prof. Giuseppe Giannetto I MODULO (12619) Dal migliore dei mondi possibili di Leibniz alla tragicit dellesistenza di Jaspers TESTI 1. G. W. LEIBNIZ, Monadologia, tr. It. a c. S. Cariati, Milano, Bompiani, 2001, pp. 50-99. 2. G. GIANNETTO, Fondamento e mondi possibili in Leibniz, Napoli, Loffredo, 2005, (capitolo I e II, pp. 1-82). 3. K. JASPERS, Del Tragico, Milano, SE, 2000, pp. 1-82. II MODULO (12946) Esistenza e ragione in Leibniz e Jaspers TESTI 1. G. W. LEIBNIZ, Confessio Philosophi e altri scritti, Napoli, Cronopio, 1992, pp. 1-119. 2. G. GIANNETTO, Fondamento e mondi possibili in Leibniz, Napoli, Loffredo, 2005 (capitolo III e IV, pp. 83-180). 3. K. JASPERS, Ragione e antiragione nel nostro tempo, Milano, SE, 1999, pp. 1-86. ORARIO DI RICEVIMENTO 2007-2008 Sar affisso alla bacheca allinizio delle lezioni. Gnosiology teaching intends to study the connection and the difference between intuitive and discorsive thought in western philosophy. Within this object, theory of knowledge thinks over the meaning of the concepts related to intellect, reason, imagination, science, conscience, time, metaphysics, idea and truth that characterize idea of philosophy as to other sciences. Besides, gnosiology teaching considers the principle of sufficient reason in modern and contemporary philosophy. LETTERATURA GRECA Prof.ssa Anna Maria Ieraci Bio I MODULO Il pensiero filosofico-scientifico e le sue forme letterarie dagli albori all'et classica. Lettura di passi antologici (Omero, Esiodo, Senofane, Parmenide, Alcmeone, Empedocle, Eschilo, Aristofane, Pindaro, Erodoto, Tucidide, Ippocrate, Platone, Aristotele). II MODULO Il pensiero filosofico-scientifico e le sue forme letterarie dall'et ellenistica all'et tardoantica. Lettura di passi antologici (Callimaco, Epicuro, Cleante, Erasistrato, Polibio, Strabone, Plutarco, Luciano, Marco Aurelio, Albino, Galeno, Diogene Laerzio, Neoplatonismo). TESTI 1. Copia dei passi antologici oggetto del corso, con traduzione, sar fornita a lezione. 2. Un manuale di storia della letteratura greca a scelta tra: D. Del Corno, Letteratura greca, Milano-Messina, Principato, 25,80. A. Garzya, Storia della letteratura greca, Torino, Paravia, 18. G. Guidorizzi, Il mondo letterario greco, Milano, Einaudi Scuola, 32. F. Montanari, Storia della letteratura greca, Roma-Bari, Laterza, 25. 14

3. - Un testo a scelta fra: 4. - I Modulo: A. Capra-F. Conca-G. Lozza-A. Pizzone-G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civilt greca, Torino, Bollati Boringhieri 2007, 25,00 ("Il mito", pp. 179-209). L. Canfora, La storiografia greca, Milano,Bruno Mondadori 1999, 15 ("La discussione antica sulla 'utilit della storia'; "L'inizio della storia secondo i Greci": pp. 15-43) - II Modulo P. Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2005, 17,00 ("Esercizi spirituali"; "Esercizi spirituali antichi e 'filosofia cristiana'": pp. 29-86) L. Canfora, La storiografia greca, Milano, Bruno Mondadori 1999, 15 ("Il fine della storiografia secondo Diodoro"; "Luciano, Come si scrive la storia"; "Erodiano storico della crisi": pp. 263-276; 290-341). The philosophical-scientific thought and literary form from archaic age to classical age. Anthological passages from Homer, Hesiod, Xenophanes, Parmenides, Alcmaeon, Empedocles, Aeschylus, Aristophanes, Pindar, Herodotus, Thucydides, Hippocrates, Plato, Aristotle. The philosophical-scientific thought and literary form from hellenistic age to late antiquity. Anthological passages from Callimachus, Epicurus, Cleanthes, Erasistratus, Polybius, Strabo, Plutarch, Lucian, Marcus Aurelius, Galen, Albinus, Diogenes Laertius, Neoplatonic school. LETTERATURA ITALIANA Prof. Domenico Giorgio I MODULO ARGOMENTI Elementi di storia letteraria dalle origini al Settecento, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: Medioevo latino; litaliano e le lingue romanze; le letterature romanze; la lirica volgare; Dante; Petrarca; Boccaccio; la letteratura umanistica a Firenze, Ferrara e Napoli; Machiavelli; Ariosto e Tasso; Il classicismo e la fondazione dei nuovi modelli; la nuova filosofia: Bruno e Campanella; la letteratura barocca; la letteratura dellilluminismo: Goldoni; Parini; Alfieri. Testo consigliato: G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, I, Einaudi Scuola. Lettura e commento di passi antologici scelti in M. Santagata, La letteratura nei secoli della tradizione. Dalla Chanson de Roland a Foscolo, Laterza, 2007 (capp. 1-4; 6-9; 12; 14; 16; 20; 22; 27). II MODULO ARGOMENTI Il genere autobiografico nella tradizione letteraria italiana. Testi di riferimento: M. Guglielminetti, Biografia e autobiografia, in Letteratura italiana (diretta da A. Asor Rosa), Le questioni, V, Einaudi, 1986, pp. 829-886; D. Giorgio, Percorsi autobiografici. Da Boccaccio a Peppino De Filippo, Edizioni Scientifiche italiane (in corso di stampa). Lettura e commento: Giordano Bruno, Unautobiografia (a cura di M. Ciliberto, Procaccini, 1999). 15

LINGUA E LETTERATURA LATINA Prof. Maria Elefante I Modulo Storia della letteratura latina dalle origini allet di Augusto Testi scelti da Terenzio ad Ovidio Terenzio, I prologhi (Andria, Adelphoe, Eunuchus). Catullo, 10 carmi a scelta Cornelio Nepote, Vita di Catone 1-3. Cicerone, Bruto, Leggi, Lettere al fratello Quinto (passi scelti) Orazio, Arte Poetica, vv. 400-475 Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, 7,2 Ovidio, Tristezze II. II Modulo Storia della letteratura latina dallet di Tiberio allet di Costantino Testi scelti da Seneca ad Aulo Gellio. Seneca Padre, Controversie. Prefazione, 1,6 Velleio Patercolo, I due libri al console Marco Vinicio (passi scelti) Seneca, Epistole a Lucilio (passi scelti) Petronio, Satyricon (passi scelti) Tacito, Dialogo sugli oratori (passi scelti) Quintiliano, Istituzioni (passi scelti) Svetonio, I filologi, 1-2 Aulo Gellio, Notti Attiche, 3,3. I testi sono raccolti nel volume a cura di Maria Elefante, Infedelt creativa. Imitatio Aemulatio, Il melangolo, Genova 2004. Per lo studio della letteratura si consiglia un manuale di buon livello. Course objectives. The first module of this course aims to drive the students through the critical understanding and appreciation of texts of Latin authors, related to matters of literary criticism. The intent is to let the evolutionary lines of the Latin language, together wit their literary genre, directly emerge from the very words of the writers end, at the same time, to acquire the general overview of the progressive maturation of the critical thinking of the different periods, from the archaic age up to the first period of the imperial era. The second module of this course will include the study of the authors of late empire. LINGUA FRANCESE Prof. Cesare Colletta Lettura, traduzione e interpretazione di opere di Charles Baudelaire. Per il Primo Modulo: 12 poesie da Les Fleurs du mal; per il Secondo Modulo: 4 poesie da Les Fleurs du mal e Les Paradis artificiels. Testi Charles Baudelaire, I fiori del male, testo fr. e tr. Raboni, Einaudi, 2006. Charles Baudelaire, Les Paradis artificiels, Livre de Poche o Garnier/Flammarion. 16

Charles Baudelaire, I paradisi artificiali, Oscar Mondadori, 2003. Hugo Friedrich, La struttura della lirica moderna, Garzanti, 2002. LOGICA Prof. Michele Malatesta I MODULO 1. I segni. Linguaggio, metalinguaggio, metametalinguaggio. Semiotica: pragmatica, semantica, sintassi. Linguaggi non simbolici e simbolici. Sisteme, espressione ed isomorfismo. La suppositio: autonimia, uso e menzione. Enunciati, proposizioni, asserti. Variabili, costanti, operatori. Logica enunciativa: le tavole di verit. Algoritmi lukasiewiciani sintattici e semantici. Atomi, prodotti e somme logiche elementari. Forme normali disgiuntive e congiuntive. Linterdefinibilt dei connettivi. Tautologie, schemi e regole d'inferenza. Elementi di logica stoica e scolastica. 2. A scelta uno dei seguenti temi: a) La deduzione naturale. La logica di Galeno dal punto di vista moderno (Prof. Michele Malatesta); b) La logica di Crisippo (Dott.ssa Carla La Greca). TESTI Per i punti 1. e 2 a) M. Malatesta, La logica primaria. Strumenti per un dialogo tra le Due Culture, Roma Napoli, LER; M. Malatesta, Logistica, vol. II. Le tautologie. Linterdefinibilit dei funtori, Roma Napoli, LER, pp. 63-74 e 303-321. Entrambe le edizioni sono esaurite. Gli studenti potranno fotocopiare i due volumi messi a loro disposizione dal docente. Per il punto 2 b) STOICI ANTICHI, Tutti i frammenti, a cura di R. Radice, Rusconi, 1998, pp. 283-465; oppure: La logica stoica. Testimonianze e frammenti, vol. VIII, a cura di M. Baldassarri, Como, Libreria Nosedo, 1987. II MODULO 1. Logica del primo ordine: logica dei predicati monoargomentali e biargomentali. Logica del secondo ordine e teoria dellidentit. Logica delle classi e delle relazioni. Algebra di BooleSchrder e assiomatizzazione fregeana. Logica ortodossa e logica eterodossa. Logica formale, logica trascendentale, dialettica. 2. A scelta uno dei seguenti temi: a) La sillogistica categorica dal punto di vista moderno (Prof. Michele Malatesta); b) Gli Analytica Priora di Aristotele. Libro I, capp. IVI (Dott.ssa Carla La Greca). . TESTI Per i punti 1. e 2 a) M. Malatesta, La logica delle funzioni. Strumenti per un'indagine transculturale, Vol. I, Logica dei predicati, delle classi e delle relazioni, Roma, Millennium Romae, 2000. Per il punto 2 b) ARISTOTELE, Analitici Primi, unedizione a piacere.
DESCRIPTION OF TOPICS OF LECTURES ON LOGIC

Relazione: It is a matter of an introduction to a historical perspective of logic development. Then these topics follow: learnig of technical devices of symbolic logic concerning sentence, predicate, class and relation calculus. The most important metatheorems are examined.

17

SOCIOLOGIA GENERALE Prof.Giacomo Di Gennaro Testi: Ruth A. Wallace, A. Wolf, La teoria sociologica contemporanea, Il Mulino, Bologna,2000. A. Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, Bologna, 2006.capp.1,5,6,10,14. STORIA CONTEMPORANEA Prof.Lucia.Valenzi Metodologia e fonti per la Storia Contemporanea. Storia del XIX e XX secolo dal punto di vista economico, sociale e politico, con particolare attenzione a: Restaurazione, crisi rivoluzionarie dell'Ottocento, Italia postunitaria, et giolittiana, et dell'imperialismo, I guerra mondiale, Rivoluzione bolscevica, Fascismo e nazismo, Crisi del 1929, II guerra mondiale, Guerra fredda, Decolonizzazione, Italia del II dopoguerra, crollo del comunismo, globalizzazione Testo adottato : Francesco Barbagallo, Storia Contemporanea, 2002, Roma, Carocci editore, pp. 280, 25 Obiettivi : Offrire agli studenti la conoscenza di cesure e nodi fondamentali della storia contemporanea , con un particolare approfondimento della storia dal secondo dopoguerra ad oggi. Nello stesso tempo indicare gli orientamenti metodologici della storiografia attuale e soprattutto termini e concetti di storia economica. Contemporary History for the triennial degree in Philosophy - first year. Methodology and sources for the Contemporary History. History of the centuries XIX and XX from economic, social and political points of view, with particular attention to: Restoration, revolutionary crises of the 1800's, postunitary Italy, Giolitti era, age of imperialism, I World War, Bolscevic Revolution, Fascism and nazism, Crisis of 1929, II World War, Cold War, Decolonization, Italy of the second post-war period, falling down of Comunism, globalization Textbook: Francesco Barbagallo, Storia Contemporanea, 2002, Roma, Carocci editore, pp. 280, 25 Aims : To offer the students the knowledge of the cuts and crux of contemporary history, with particular analysis of the history from the late postwar period to nowadays. At the same time, to indicate the methodological trends of the present historiography and most of all to give words and concepts of the modern economic history. STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE Dott.ssa Rosanna Ciappa PROGRAMMA Elementi di Introduzione al Nuovo Testamento Autocoscienza e segreto messianico nel Vangelo di Marco TESTI 18

- J. ERNST, Marco. Un ritratto teologico, Morcelliana, Brescia 1990 - G. JOSSA, Ges Messia?, Carocci, Roma 2006 - W.WREDE, Il segreto messianico nei Vangeli, DAuria, Napoli 1996, pp.65-162 OBIETTIVI Il Corso di Storia del Cristianesimo e delle Chiese si propone i seguenti obiettivi: -acquisizione delle principali metodologie di ricerca e degli strumenti critici di approccio al fenomeno storico-religioso ed in particolare al cristianesimo; - presentazione delle linee generali di sviluppo storico del cristianesimo con riferimento ai nodi tematici pi significativi: le origini cristiane ed i testi normativi del cristianesimo; let moderna e la Riforma; let contemporanea (ottocento e novecento). STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Prof. Giovanni Casertano Problemi fondamentali di Storia della Filosofia Antica Fundamental problems in History of Ancient Philosophy Testo di riferimento: Bonazzi-Cardullo-Casertano-Spinelli-Trabattoni, Filosofia antica, Raffaello Cortina Editore, Milano 2005, dal quale si selezioneranno frammenti dei presocratici, passi chiave di Platone, Aristotele, di autori ellenistici, di Plotino. STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA Prof. Domenico Conte Modernit e primitivismo nel Novecento, a partire da Croce e de Martino. TESTI B. CROCE, La storia come pensiero e come azione, Napoli, Bibliopolis, 2002 (La parte intitolata Prospettive storiografiche, pp. 257-313). B. CROCE, Filosofia e storiografia, Napoli, Bibliopolis, 2005 (Cap. IV. Storicismo, paragrafi: VII. Intorno al magismo come et storica; VIII. Sulla conoscibilit e inconoscibilit del mondo misterioso; Cap.V. Vita economica e vita morale, paragrafi: I. Anima e corpo. La forma vitale tra le altre forme spirituali; V. Lumanit e la natura; Cap. VII. Verit ed errore delle previsioni pessimistiche). E. DE MARTINO, Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo, Torino, Bollati Boringhieri, 2003. D. CONTE, Storia universale e patologia dello spirito, Bologna, Il Mulino, 2005 (solo il cap. III, Crisi della civilt e patologia dello spirito, pp. 141- 236). STORIA DELLA FILOSOFIA DELLILLUMINISMO Prof. Fabrizio Lomonaco Argomento: Filosofia e autobiografia dal Rinascimento allIlluminismo Testi: A) Per una conoscenza di base dei temi e dei problemi della Storia della Filosofia dellIlluminismo: N. Abbagnano- G. Fornero, Protagonisti e testi della filosofia, Torino, Paravia, 2000: vol. B, tomo II, pp. 441-653. B) Un primo testo a scelta tra 19

- Giordano Bruno. Unautobiografia, a cura di M. Ciliberto, Napoli, Procaccini, 1994 (e con pagine scelte da Spaccio della bestia trionfante ed Eroici furori ed. BUR o ed. Laterza) . - G. Vico, Vita, in G. Vico, Opere filosofiche, a cura di P. Cristofolini, Firenze, Sansoni, 1971, pp. 354. Il secondo testo a scelta tra - R: CARTESIO, Discorso sul metodo, Roma, Ed. Riuniti, - F.M. SPINELLI, Vita, e studj scritta da lui medesimo in una lettera, introduzione e cura di F. Lomonaco, Genova il melangolo, 2007, pp. 172. Si prevedono seminari ed esercitazioni di cui sar data informazione allinizio del corso ORARIO DI RICEVIMENTO: il luned dalle ore 12.00 alle ore 14.00 presso il Dip. di Filosofia A. Aliotta. STORIA DELLA FILOSOFIA DELLOTTOCENTO prof. Edoardo Massimilla Argomento:Temi e problemi del positivismo ottocentesco Testi S. Poggi, Introduzione a Il Positivismo, Laterza, Roma-Bari, 1993, pp. 288. A. Comte, Discorso sullo spirito positivo, a cura di A. Negri, Laterza, Roma-Bari, 2003, pp. 172. STORIA DELLA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO Prof. Valeria Sorge I MODULO: Temi e problemi di filosofia del Rinascimento TESTI C.Vasoli (a cura di), Le filosofie del Rinascimento, B. Mondadori, Milano 2002 II MODULO: Natura, storia, utopia nel pensiero di Tommaso Campanella TESTI: 1) Tommaso Campanella, La citt del sole, Laterza, Roma-Bari 2002 2) Germana Ernst, Tommaso Campanella. Il libro e il corpo della natura, Laterza, Roma-Bari, 2002. ORARI DI RICEVIMENTO Prof.ssa Valeria Sorge: mercoled dalle ore 15 alle ore 16, gioved dalle 9 alle 10 History of Renaissance philosophy The course is articulated into two modules and aims to provide students with basic knowledge of Renaissance philosophy, from the early signs of crisis of the scholastic theological-speculative synthesis (XIVth century) to the final establishment of the autonomy of rational knowledge (XVIth century). Special attention will be paid to lexical and terminological evolution of the discipline. This didactic approach allows students to gain a deep insight on the main problems of Renaissance thought and to 20

view them from different perspectives and methodologies while also providing the basics on how to use bibliographic materials. STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA Prof. Giuseppe Cacciatore Il corso si focalizza in maniera particolare sulle linee principali della storia della filosofia italiana del Novecento, analizzando momenti, idee e figure (Croce, Gentile, Gramsci, Abbagnano, Banfi, Paci, Pareyson) che hanno caratterizzato e definito questo periodo storico-filosofico. The course focuses on the main aspects of the history of Twentieth-century Italian philosophy analyzing the ideas of prominent figures such as Croce, Gentile, Gramsci, Abbagnano, Banfi, Paci, Pareyson which characterized and defined the philosophy of this period. STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE Prof. Valeria Sorge Modulo unico: PARTE ISTITUZIONALE: Temi e problemi di storia della filosofia medievale, dalle origini patristiche alla tarda scolastica TESTI 1) AA.Vv.Filosofia medievale, Raffaello Cortina, Milano 2004; 2) V. Sorge, Averroismo, Guida Editore, Napoli, 2006 Orari di ricevimento: Prof.ssa Valeria Sorge: marted e mercoled, dalle ore 9 alle ore 10. Dott. Fabio Seller, luned dalle ore 9 alle ore 11. History of Medieval philosophy Module articulation and formative aims: the course is articulated into one module and aims to provide students with basic knowledge of Medieval philosophy, together with a theoretical and methodological approach on the study of the main phases and philosophical trends of Medieval thought and its leading figures. Special attention will be paid to lexical and terminological evolution of the discipline. This didactic approach allows students to gain a deeper insight on the main problems of Medieval thought and to view them from different perspectives and methodologies while also providing the basics on how to use bibliographic materials. STORIA DELLA FILOSOFIA MORALE Prof. Felice Ciro Papparo Il programma di Storia della filosofia morale si propone, a partire dallimmagine dellultimo Merleau-Ponty di una filosofia che si trattiene nel punto in cui si effettua il passaggio del s nel mondo e nellaltro, lapprofondimento di tale immagine e posizione, analizzandole e interrogandole attraverso due testi estremi e singolari di Rousseau e Kant. I modulo Jean Jacques Rousseau: il silenzio del mondo Testi: J. J. Rousseau, Le fantasticherie del passeggiatore solitario, Bur-Rizzoli, Milano 2002 (in particolare: Prima, Seconda, Terza, Settima, Ottava, Nona passeggiata) 21

F.C. Papparo, Soggetti al mondo, Filema, Napoli 2006 (oltre al cap. 1, due saggi a scelta). II modulo Immanuel Kant: il mondo come conversazione Testi: I. Kant, Antropologia pragmatica, in I. Kant, Critica della ragion pratica e altri scritti morali,Utet, Torino (solo il Libro Primo) F. C. Papparo, Soggetti al mondo, Filema, Napoli 2006 (oltre al cap. 2, due saggi a scelta). STORIA DELLEDOTTRINE POLITICHE 1 (OBBLIGATORIO) Prof. Gianfranco Borrelli Soggettivit e politica. Il pensiero occidentale assegna un posto rilevante ai temi dellantropologia e della psicologia come sapere fondativi della costituzione politico-istituzionale; per questi tratti problematici risulta utile ripercorrere la serie delle relazioni teoriche che incontriamo nei principali testi della teoria politica: Aristotele, Politica, Torino, UTET, 1966 N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, Milano Rizzoli, 1994 Th. Hobbes, Leviatano, Firenze, La Nuova Italia, 1976 B. Spinoza, Trattato politico, Pisa, ETS, 1999 J.J. Rousseau, Il contratto sociale, Milano, Rizzoli, 1996 K. Marx, Ideologia tedesca, Roma, EditoriRiuniti, 1970 M. Foucault, Difendere la societ, Milano, Feltrinelli, 1999. Il programma d'esame prevede lo studio di uno dei testi tra quelli sopra indicati. L'insegnamento svolto anche in modalit a distanza (E-Learning), nell'ambito del Progetto Federica. STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 2 (IN ALTERNATIVA) Prof. Gianfranco Borrelli Eccezione ed emergenze. Nelle democrazie occidentali diventato normale il ricorso a procedure decisionali demergenza, esercitate come rimedio per difficolt che mettono a rischio ordine civile e sicurezza nazionale; di tali dispositivi conviene analizzare significati politici ed aspetti problematici. V. Dini (a cura), Eccezione, Napoli, Dante & Descartes, 2007; B. Ackerman, La costituzione demergenza, Roma, Meltemi, 2005. Il programma d'esame prevede lo studio di uno dei testi tra quelli sopra indicati. STORIA DELLE RELIGIONI Prof Marcello Del Verme Il corso viene svolto in tre momenti: nel primo, di carattere introduttivo, viene presentata la disciplina di Storia delle religioni, sottolineandone il carattere specifico di insegnamento di tipo comparativo (nel senso storico e non fenomenologico); nel secondo momento, vengono illustrati i principali monoteismi (le religioni abramitiche) e alcuni dualismi (per lo pi passati) di salvezza, 22

descrivendone le fasi iniziali, gli sviluppi storici e le dottrine principali; nel terzo momento, rivolto pi direttamente allattualit, si affronta il problema della/e religione/i e la modernit, con particolare attenzione alle radici (ebraiche, cristiane e islamiche) nella costruzione dellEuropa (Ovest ed Est). Lobiettivo formativo della disciplina quello di offrire agli studenti una preparazione critica di base, che favorisca la contestualizzazione storica e la comprensione dellevoluzione dei fenomeni religiosi del passato e ne individui poi il ruolo allinterno delle varie culture, oggid. The main aims of the course is the bild-up of an interest and appreciation of an interreligious and intercultural dialogue today, through the historical study of the Hebraism, Christianity, and Islam, and consequentially the search for the Jewish, Christian and Islamic roots of the Western and Eastern Europe. The headlines of the course are as follows: A. Historical and doctrinal outlines of the religions of salvation: Abrahamic monotheisms (Hebraism, Christianity, and Islam) and ancient dualisms (Zoroastrism, Gnosticism, and Manicheism). B. Religion and modernity: new contemporary religious movements and monotheistic religions/traditions within the different cultures, today. STORIA DEL PENSIERO EBRAICO Prof.Silvera Argomento.Esilio e Redenzione nel pensiero ebraico: da Sa'ady Gaon alla kabbal luriana STORIA MEDIEVALE Prof.: Francesco Senatore Argomento: Storia dellEuropa nel Medioevo Testo:G.Piccinni, Il Medioevo, Bruno Mondadori 2004-Euro 20 Luogo e orario di ricevimento Marted, ore 11-13 Via Marina 33, IX piano, stanza 916 Oppure consultare il sito www.docenti.unina.it (al nome del docente) Recapiti 081 2536580 francesco.senatore@unina.it STORIA MODERNA Prof. Giovanni Romeo Argomento: Let moderna (1492-1815). Educazione alla lettura critica delle fonti storiche: Chiesa, Inquisizione e stregoneria nellItalia della Controriforma Testi: 1. C. Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze, Le Monnier, 2004, pp. 57-323, oppure E. Stumpo, Nuova Storia per il triennio, Firenze, Le Monnier, 2004, I, pp. 132-444 e II, pp. 4-216 (di questo secondo testo facoltativo lo studio delle schede e dei documenti di approfondimento).

23

2. G. Romeo, Inquisitori, esorcisti e streghe nellItalia della Controriforma, Milano, R.C.S., 2004, pp. 3-65, 94-246, 261-74 ( facoltativo, inoltre, lo studio delle note a pi di pagina e dellAppendice). TEORIA DELLINTERPRETAZIONE prof. Nicola Grana Il corso, strutturato in due moduli indipendenti, sar articolato come segue: I modulo Dal silenzio delle parole alle parole del silenzio. Grammatica superficiale e grammatica profonda. Il linguaggio come attivit in luogo sociale. La funzione terapeutica della filosofia. Testi di riferimento: 1) L. Wittgenstein, Esperienza privata e dati di senso, Einaudi, Torino, 2007. 2) A. G. Gargani, Wittgenstein. Dalla verit al senso della verit, Ed. Plus, Pisa, 2003. II modulo La filosofia al bivio. La natura e il futuro della filosofia. La domanda filosofica. La filosofia come grammatica del pensiero. Significato e verit. Il paradosso ed il senso del paradosso. Luguale validit. Articolare le ragioni. Testi di riferimento: 1) I. Lucchese e N. Grana, Attraverso lo specchio, LOrientale Editrice, Napoli, 2000. 2a) P. A. Boghossian, Paura di conoscere, Carocci, Roma, 2006. oppure 2b) R. R. Brandom, Articolare le ragioni, Saggiatore, Milano, 2002.

24