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Progetto Attività 1: Filosofia

Introduzione alla bioetica: un percorso tra scienza, filosofia e


cittadinanza

A) Destinatari: alunni di V anno del liceo linguistico, con la presenza di due alunni Dsa.

B) Articolazione temporale: 4 ore

C) Programmazione: II quadrimestre

D) Prerequisiti

- Saper argomentare una tesi o un “punto di vista”, individuandone le premesse (in termini di
fondamenti, principi o valori) e ricavandone coerentemente le conseguenze.
- Conoscere i concetti di base e i problemi principali dell'etica come ambito specifico della
filosofia.
- Saper analizzare un testo filosofico e svolgere una riflessione personale su di esso.

E) Obiettivi

- Conoscere sinteticamente l'orizzonte concettuale, i temi, le questioni e i paradigmi più


importanti della bioetica.
- Cogliere la rilevanza pubblica (sociale, giuridica, politica) della riflessione bioetica nella
società contemporanea.
- Comprendere e valorizzare la bioetica come una forma di “filosofia concreta”, in cui i concetti
e le argomentazioni filosofiche possono essere applicati a situazioni, contesti e dilemmi della vita
quotidiana delle persone (la nascita, la morte, l'identità personale, la libertà di scelta, ecc.).
- Riflettere su alcune questioni bioetiche con la consapevolezza della loro complessità e
problematicità, promuovendo il confronto critico-argomentativo tra tesi diverse.
- Avviare, a partire della bioetica, una discussione più ampia sui rapporti tra scienza, tecnica ed
etica nella prospettiva didattico-educativa di una “cittadinanza attiva”.
- Lavorare in gruppo su un tema bioetico, discutendolo, ricercando e confrontando le fonti, ed
esponendo i risultati in classe.

F) Contenuti

Che cos'è la bioetica: cenni storici, definizione e contesto operativo. La vita umana nell'età della
tecnica: un'etica per le scienze della vita. Le questioni della bioetica in nuce: aborto, eutanasia,
malattia e libertà di cura, procreazione assistita, manipolazione genetica ed “eugenetica”. Bioetica e
filosofia. Esempi di “rompicapo bioetici”. Paradigmi della bioetica: “indisponibilità della vita” vs.
“disponibilità della vita”. Bioetica cattolica e bioetica laica. Quale principio per le scelte bioetiche:
“sacralità” o “qualità della vita”?

G) Metodi

- Lezione frontale (1 h)
- Video e dibattito successivo (1 h)
- Formazione dei gruppi e attività laboratoriale (1 h)
- Esposizione del lavoro di gruppo e riflessioni conclusive (1 h)

H) Materiali

- Slides sui contenuti del percorso


- Film Mare dentro (regia di A. Amenábar, Spagna 2004) [frammento]
- Brani assegnati in lettura dell'enciclica Evangelium vitae (1995) e dei Manifesti di bioetica laica
(1996 e 2007).
- “Piccolo glossario dei termini bioetici” (a cura del docente)
- Sitografia e filmografia essenziali (a cura del docente)

I) Valutazione: sarà valutato il lavoro di ciascun gruppo, sia nell'attività laboratoriale svolta in
classe che nell'esposizione e condivisione dei risultati.

Articolazione e sviluppo del percorso

La prima ora di lezione ha il concreto obiettivo di introdurre i ragazzi alla bioetica, fornendo
una sintesi il più possibile chiara dei concetti, dei temi e dei problemi che caratterizzano il dibattito
bioetico attuale. Il metodo didattico sarà quello della lezione frontale, declinata però in modo
flessibile, con la presenza di momenti “interattivi” (es. brevi domande per verificare la
comprensione di singoli passaggi o richiamare concetti precedenti), nella convinzione che un
feedback contestuale al processo di insegnamento/apprendimento sia fondamentale, avendo già un
valore di “verifica formativa” e permettendo di “registrare”, integrare o rettificare il progetto della
lezione. Utilizzerò slides in PPT per la messa a fuoco e l'illustrazione dei nuclei principali del
percorso. Poiché la lezione deve dare “conoscenze di base”, che serviranno ai ragazzi per affrontare
le fasi successive del percorso, sarà importante formulare domande-stimolo, a partire da situazioni
reali e “intuitive” in cui il problema bioetico si manifesta.
La seconda ora di lezione, nella prima parte, prevede la visione in classe di un frammento del
film Mare dentro, che permette di riflettere sul tema dell'eutanasia, mettendo a confronto due “tesi
contrapposte” (due “filosofie” della vita, della morte e della sofferenza), incarnate l'una dal
protagonista, Ramòn, l'altra da un sacerdote cattolico. Nella seconda parte avrà luogo una
discussione guidata: si inviteranno gli studenti a esprimere liberamente e argomentare il loro punto
di vista sull'eutanasia, partendo da ciò che hanno visto nel film. La disposizione circolare dei
ragazzi in aula potrebbe facilitare la partecipazione al dibattito. Al termine della lezione, saranno
indicate quattro macro-tematiche bioetiche (es. aborto, procreazione assistita, “eugenetica” ecc.)
sulle quali i ragazzi, divisi in gruppi di lavoro, dovranno svolgere una piccola ricerca ed esporne i
risultati in classe.
La terza ora di lezione avrà una forma laboratoriale: dopo aver formato quattro gruppi (ciascuno
con il proprio macro-tema), i ragazzi si recheranno nell'aula di informatica per lavorare insieme. I
membri di ciascun gruppo rifletteranno e si confronteranno liberamente sulla tematica assegnata,
rintracciando anche, sul web, fonti e riferimenti utili. Nel corso dell'attività laboratoriale, svolgerò il
ruolo di supervisore e “facilitatore”. Ogni gruppo avrà un referente interno che coordinerà il lavoro.
Relativamente al macro-tema assegnato (ad es.: l'aborto), ogni gruppo dovrà: 1) cogliere uno o più
aspetti problematici dal punto di vista etico (ad es.: in quali circostanze l'aborto può essere
eticamente legittimo?), 2) trovare e utilizzare almeno due fonti rilevanti (un articolo, un video, un
documento, una testimonianza ecc.), 3) evidenziare le diverse posizioni tra i membri del gruppo sul
problema in esame. Per portare a termine queste consegne, oltre all'ora di laboratorio, si darà ai
ragazzi almeno una settimana-dieci giorni di tempo, per la lettura dei testi e la preparazione
dell'esposizione in classe.
La quarta ed ultima ora di lezione sarà dedicata all'esposizione e condivisione del lavoro dei
diversi gruppi. A ogni gruppo saranno concessi 12-13 minuti per presentare sinteticamente al resto
della classe i risultati della ricerca tematica (i “termini del problema”, le fonti trovate, le riflessioni
emerse e le tesi principali), se necessario con il supporto della LIM. Il referente del gruppo
“introdurrà”, dando poi la parola ai compagni, ciascuno dei quali effettuerà un breve intervento. La
valutazione, pur tenendo conto dei contributi individuali, riguarderà il gruppo nel suo complesso e
si fonderà, in linea di massima, su: 1) la qualità delle fonti, 2) la chiarezza e pertinenza degli
interventi, 3) la capacità critica e argomentativa.

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