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24/10/13

Mitologia greca e latina, Gordio, Gorgofone, Gorgoni, Graie, Grazie

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Mitologia greca e latina : lettera G

Gordio, Gorgofone, Gorgoni, Graie, Grazie.

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GORDIO: re frigio, padre di Mida. Quando era soltanto un povero contadino, Gordio rimase molto sorpreso vedendo un giorno un'aquila reale appollaiarsi sul timone del suo carro trainato dai buoi. Poich pareva che l'uccello non avesse intenzione di muoversi, Gordio guid il carro verso Telmisso in Frigia, dove si trovava un oracolo; alle porte della citt si imbatt in una giovane profetessa che, quando vide l'aquila appollaiata sul timone del carro, volle che Gordio subito facesse sacrifici a Zeus re, e lo accompagn per accertarsi che scegliesse vittime acconce. Gordio si fece accompagnare e le chiese se fosse disposta a sposarlo. La giovane rispose di s, ma dopo aver offerto i sacrifici. Frattanto il re di Frigia era morto all'improvviso senza discendenti e un oracolo annunci al popolo frigio che il nuovo re stava arrivando con la sua sposa, seduto su un carro di buoi. Quando il carro entr nella piazza del mercato di Telmisso, l'aquila attir subito l'attenzione popolare e Gordio fu acclamato re all'unanimit. In segno di gratitudine, Gordio consacr a Zeus il carro unitamente al giogo dei buoi, che egli aveva annodato al timone in un modo particolare. Un oracolo dichiar allora che chiunque fosse stato capace di sciogliere quel nodo sarebbe divenuto signore dell'intera Asia. Giogo e timone furono riposti nell'Acropoli di Gordio, una citt fondata da Gordio stesso, dove i sacerdoti di Zeus li custodirono gelosamente, finch Alessandro il Grande, arrivato nella citt durante i preparativi per la sua spedizione asiatica (334 a.C.), volle sciogliere il nodo; non riuscendogli, sguain la spada e lo recise. Dopo la morte di Gordio, Mida gli succedette al trono, promosse il culto di Dioniso e fond la citt di Ancira. L'espressione nodo gordiano divenuta un modo figurato per significare una difficolt insuperabile con i mezzi ordinari.

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GORGOFONE: figlia di Perseo e di Andromeda, nota per essere stata la prima vedova che si rispos. Spos Periere, figlio di Eolo, da cui ebbe due figli, Afareo e Leucippo, mentre Tindareo e Icario furono i figli che essa ebbe da Ebalo, suo secondo marito. Gorgofone visse pi a lungo di Periere e fu la prima vedova che si rimarit. Fino a quell'epoca vigeva l'usanza che le donne si uccidessero alla morte dei loro mariti: come fece la figlia di Meleagro, Polidora, e come fecero Marpessa, Cleopatra ed Evadne, figlia di Filaco, che si gett sulla pira del marito Capaneo perito dinanzi a Tebe.

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GORGONI: tre creature dal terribile aspetto, figlie di Forco e di Ceto. I loro nomi erano: Steno, Euriale e Medusa. Vivevano nel lontano occidente sulla riva dell'Oceano, vicino al giardino delle Esperidi. Erano sorelle delle Graie e, secondo alcuni, di Echidna. Con la sola eccezione di Medusa, che venne uccisa da Perseo, erano immortali. Poseidone aveva violato Medusa in un tempio consacrato ad Atena e al momento della sua uccisione per mano di Perseo la Gorgone era gravida. Perseo decise di uccidere Medusa, sia perch il tiranno di Serifo, Polidette, glielo aveva ordinato, sia dietro consiglio di Atena. La dea accompagn l'eroe nella sua impresa, gli consigli di non guardare mai direttamente Medusa, ma la sua immagine riflessa, e a tale scopo gli don un lucentissimo scudo. Anche Ermete aiut Perseo donandogli un falcetto taglientissimo con il quale avrebbe potuto decapitare Medusa. Ma a Perseo occorrevano ancora un paio di sandali alati, una sacca magica per riporvi la testa recisa e l'oscuro elmo di Ade, che rende invisibili. Tutti questi oggetti gli vennero consegnati dalle Ninfe Stigie che le custodivano. Perseo vol allora verso occidente, fino alla terra degli Iperborei, dove trov le Gorgoni addormentate. L'eroe fiss lo sguardo sull'immagine di Medusa riflessa nello scudo, Atena guid la sua mano e con un solo colpo di falcetto decapit il mostro; allora, con sua grande sorpresa, vide balzar fuori dal cadavere
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Port alini: dal met eo ai t elefoni

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il cavallo alato Pegaso e il guerriero Crisaore, con una falce dorata in mano. Perseo ripose in gran fretta la testa nella magica sacca e raccolse pure il sangue che col dalla ferita. Questo sangue aveva propriet magiche. quello che era colato dalla vena sinistra era un veleno mortale, mentre quello colato dalla sua vena destra era un rimedio capace di risuscitare i morti. Inoltre una ciocca dei suoi capelli, mostrato a un esercito assalitore, aveva il potere di sconfiggerlo. Discordanti sono le tradizioni sull'aspetto delle Gorgoni. A volte vengono descritte come bellissime creature e si narra infatti che Atena diede a Perseo il potere di uccidere Medusa perch si era vantata di superare la dea in bellezza. L'arte antica invece le raffigura come mostri alati, con occhi infuocati, zanne simili a quelle dei cinghiali e lingua biforcuta, unghie di bronzo e capelli di serpenti. Il loro sguardo era cos penetrante che chiunque le guardava veniva mutato in pietra. Quando Perseo uccise Medusa diede la sua testa ad Atena che la pose nel centro della sua egida; ma altri dicono che quell'egida fu fatta con la pelle di Medusa, che Atena scortic dopo che Perseo l'ebbe decapitata. Secondo altri, soprattutto ad Atene, la dea seppell la testa nel luogo dove si teneva il mercato e don una ciocca dei capelli della Gorgone alla citt di Tegea perch la proteggesse in guerra. L'ombra di Medusa, come quella di altri mortali, and nel regno di Ade a spaventare le ombre dei morti.

GRAIE: le "Vecchie Donne", figlie di Ceto e di Forco (da cui il nome di Forcidi che talvolta si d loro). Nate vecchie, erano sorelle e custodi delle Gorgoni e vivevano nell'estremo Occidente, alle soglie del paese della notte, dove il Sole non brilla mai. Secondo Esiodo erano due: Enio e Pefredo; altri mitografi ne aggiungevano una terza, Dino. Possedevano un solo occhio e un solo dente, che si scambiavano a vicenda. Perseo le costrinse a rivelargli il nascondiglio delle ninfe Stigie, il cui aiuto gli era indispensabile per uccidere Medusa. Di loro parla Esiodo, che mostra per di conoscere solo le prime due; nel Prometeo incatenato di Eschilo si dice che esse avevano forma di cigno, ma il loro nome significa "vecchie donne" poich secondo la tradizione pi accreditata avevano l'aspetto di vecchie con i capelli grigi e molte rughe, e vivevano in una caverna sul fianco della montagna di Atlante. Come le loro sorelle , le Gorgoni, acquistarono notoriet grazie alla vicenda di Perseo che con l'inganno rub loro l'occhio e il dente e le costrinse a dirgli dov'era il nascondiglio delle Gorgoni sulla riva dell'Oceano; le sprofond nel sonno tutte e tre contemporaneamente, e cos pot passare senza impaccio e compiere l'impresa. Si dice che l'eroe lanciasse l'occhio nel lago Tritonio.

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