Sei sulla pagina 1di 2

01/11/13

Mitologia greca e latina, Ermione, Ero, Erope

MITOLOGIA CLASSICA

home

dossier.net

motti latini

aforismi

grammatica

galateo

Mitologia greca e latina : lettera E

Ermione, Ero, Erope.

SOMMA RI O
Mitologia classica: lettera A Mitologia classica: lettere B, C Mitologia classica: lettere D, E Mitologia classica: lettere F-I Mitologia classica: lettere L-N Mitologia classica: lettera O-Q Mitologia classica: lettere R, S Mitologia classica: lettere T -Z

aggiungimi ai siti preferiti imposta come home page

ERMIONE: figlia di Menelao e di Elena. All'et di nove anni venne abbandonata dalla madre che si rec a Troia con Paride. Secondo Omero, durante la guerra di Troia, Ermione fu promessa dal padre al figlio di Achille, Neottolemo, che la spos dopo la distruzione della citt e il ritorno in patria. Secondo una versione pi tarda del mito, Ermione sarebbe stata fidanzata a Oreste prima dell'inizio della guerra troiana, ma poi Menelao sotto le mura di Troia l'avrebbe promessa a Neottolemo in premio del suo aiuto nella guerra. Al ritorno in patria, Neottolemo si rec a Sparta per chiedere la mano di Ermione, promessagli da Menelao a Troia, ma che il nonno Tindaro aveva invece maritata a Oreste, figlio di Agamennone. Poich Oreste in quel periodo era inseguito dalle Erinni e colpito dalla divina maledizione, a Neottolemo pareva pi che giusto che Ermione divenisse sua moglie. Nonostante le proteste di Oreste, gli Spartani accolsero la sua richiesta e il matrimonio ebbe luogo a Sparta. Ma Ermione si rivel sterile; Neottolemo allora si rec a Delfi a consultare l'oracolo e a chiedergli il motivo della sterilit del suo matrimonio. Gli fu ordinato di offrire vittime propiziatorie al dio e, mentre cos faceva si imbatt in Oreste ai piedi dell'altare. Oreste l'avrebbe ucciso all'istante se Apollo non fosse intervenuto, ben sapendo che Neottolemo doveva morire quel medesimo giorno, ma per mano di un'altra persona. Ora, per antica usanza, le carni delle vittime sacrificate a Delfi venivano consumate dai sacerdoti del tempio; Neottolemo che non conosceva questo particolare, non pot tollerare di vedersi portare via di sotto agli occhi quei bei quarti di bue grasso e tent di impedirlo con la forza. Al che un certo Macherio lo uccise con il suo coltello sacrificale. Ermione gener ad Oreste un figlio, Tisameno. Morto Oreste, Ermione avrebbe sposato Diomede, col quale avrebbe ottenuta dagli di l'immortalit.

cerca nel sito - cerca nel web Cerca

SOMMA RI O DOSSI ER.NET


La prima pagina di Dossier.Net Impost a comunale immobili Guida ai cont rat t i di locazione Benefici fiscali per la prima casa Casa e principali norme fiscali I pi frequent i errori fiscali Pagine ut ili e calcolat rici online Migliaia di giochi online Il relax ed il t empo libero Video e musica di t ut t i i generi Migliaia di ricet t e da cucina I campionat i it aliani di calcio BlogSera, fat t i ed opinioni

ERO: sacerdotessa di Afrodite a Sesto, innamorata di Leandro, un giovane di Abido sull'altra sponda dell'Ellesponto. I due giovani s'incontrarono e si innamorarono, ma Ero, al servizio della dea, non era libera di sposarsi e, per mantenere segreta la loro relazione, decisero d'incontrarsi ogni notte. Leandro andava a visitarla attraversando a nuoto l'Ellesponto sotto la guida di una fiaccola che la fanciulla teneva accesa in cima alla torre dove viveva, e ritornava a casa al mattino. Una notte, durante l'inverno, il vento spense la fiaccola e Leandro, spinto dai flutti contro gli scogli, anneg. Il mattino successivo la ragazza vide il corpo dell'amato sulla spiaggia e, sconvolta dal dolore, si gett dall'alto della torre. La storia viene narrata dal poeta greco Museo, vissuto probabilmente nella seconda met del secolo V d.C.

EROPE: 1. Catreo, il figlio maggiore di Minosse, ebbe tre figlie: Erope, Climene e Apemosine, e un figlio, Altemene. Quando un oracolo predisse che Catreo sarebbe stato ucciso da uno dei propri figli, Altemene e Apemosine lasciarono Creta, nella speranza di sfuggire alla meledizione. Frattanto Catreo, che non si fidava delle sue due altre figlie Erope e Climene, le scacci da Creta, di cui era divenuto re. Erope, dopo essere stata sedotta da Tieste il Pelopide, spos Plistene, che la rese madre di Agamennone e Menelao. Secondo un'altra tradizione, Erope fu sorpresa un giorno da Catreo mentre accoglieva un suo amante nel palazzo; stava per essere gettata in mare allorch Catreo, dietro preghiera di Nauplio, la vendette come schiava a Nauplio stesso, assieme alla sorella Climene, che egli sospettava tramasse contro la sua vita. Impose tuttavia come condizione che n l'una n l'altra tornassero mai pi in Creta. Frattanto Atreo, rimasto vedovo, spos Erope dalla quale ebbe Agamennone, Menelao e Anassibia. Durante il matrimonio con Atreo, Erope concep per il cognato Tieste un'insana passione. Tieste acconsent a divenire l'amante della giovane sposa di Atreo, a patto che essa gli consegnasse l'agnello dal vello d'oro. Erope gli dette di nascosto l'agnello e Tieste, orgogliosamente, pot guidare i magistrati alla propria dimora dove mostr loro l'agnello, ne rivendic la legittima propriet e fu eletto re di Micene. Malgrado ci, Atreo riusc a conservare la corona, per l'intervento di Zeus che invi Ermete da Atreo per consigliargli di pattuire con Tieste che il vero re sarebbe stato designato da un altro prodigio: se il sole avesse invertito il suo
1/2

mitologia.dossier.net/ermione.html#ermione

01/11/13
Port alini: dal met eo ai t elefoni

Mitologia greca e latina, Ermione, Ero, Erope

corso, Atreo avrebbe regnato su Micene, atrimenti Tieste sarebbe rimasto in possesso del potere. Tieste acconsent ad abdicare se un simile prodigio si fosse verificato. Al che Zeus, con l'aiuto di Eris, sovvert le leggi della natura e, subito, il sole tramont ad est. Cos Atreo, oggetto evidente del favore divino, regn definitivamente sulla citt. L'avida frode di Tieste venne smascherata ed egli fu bandito dalla citt. E Atreo, avendo conosciuto l'intrigo di Erope con Tieste, la pun gettandola in mare.

EROPE: 2. figlia di Cefeo, re di Tegea in Arcadia. Eracle preg Cefeo di unirsi a lui con i suoi venti figli nella spedizione contro Sparta. Dapprima Cefeo rifiut: non si azzardava infatti a lasciare Tegea senza difesa. Ma Eracle, cui Atena aveva donato una ciocca dei capelli della Gorgone in un'urna di bronzo, la offr alla figlia di Vefeo, Erope: se la citt fosse stata attaccata, le disse, essa doveva esporre per tre volte sulle mura quella ciocca, voltando le spalle al nemico che subito si sarebbe dato alla fuga. Gli eventi dimostrarono, tuttavia, che Erope non aveva bisogno di quel talismano.

OPERA REALIZZATA IN ESCLUSIVA PER DOSSIER.NET - RIPRODUZIONE VIETATA. XHTML - CSS.

WEB DESIGN CURATO DA FLASH GALLERY

mitologia.dossier.net/ermione.html#ermione

2/2