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CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI

PRIMA NAZIONALE 15/27 ottobre 2013

CHE CI FACCIO QUI


regia e drammaturgia Marco Baliani scene e costumi Carlo Sala con Filippo Bedeschi, Federica Carra, Emanuela Caruso, Fonte Maria Fantasia, Matteo Ippolito, Sara Marconi, Paolo Mazzanti, Alberto Patriarca, Desire Proietti Lupi,Marco Rizzo, Vincenzo Romano, Chiara Serangeli, Carla Valente, Simon Waldvogel produzione Accademia dei Filodrammatici 07 / 10 novembre 2013

Comic Collection
28/30 dicembre 2013 (serata speciale 31 dicembre)

GIROTONDO.COM
di Bruno Fornasari ispirato a Girotondo di Arthur Schnitzler con Tommaso Amadio e Alice Redini scene e costumi Erika Carretta regia Bruno Fornasari produzione Teatro Filodrammatici

FESTIVAL ILLECITE//VISIONI
direzione artistica Mario Cervio Gualersi in collaborazione con CIG Centro dIniziativa Gay Comitato Provinciale Arcigay di Milano PRIMA NAZIONALE 14 novembre/01 dicembre 2013

PROGETTO I, SHAKESPEARE
14/19 gennaio 2014

I, PEASEBLOSSOM
di Tim Crouch
ispirato a Sogno di una notte di mezza estate

BRUTTO
di Marius Von Mayenburg traduzione Umberto Gandini regia Bruno Fornasari con Tommaso Amadio, Mirko Ciotta, Eleonora Giovanardi, Michele Radice scene e costumi Erika Carretta produzione Teatro Filodrammatici

di William Shakespeare regia Fabrizio Arcuri con Matteo Angius e Fabrizio Arcuri produzione Accademia degli Artefatti 21/26 gennaio 2014

I, CALIBAN
di Tim Crouch ispirato a La Tempesta di William Shakespeare regia Fabrizio Arcuri con Fabrizio Croci e Matteo Angius co-produzione Accademia degli Artefatti e LUovo Teatro Stabile dInnovazione Onlus PRIMA NAZIONALE 13 febbraio/09 marzo 2014

Comic Collection
05/15 dicembre 2013

LA LETTERA
regia Nullo Facchini con Paolo Nani

MATTIA: A LIFE-CHANGING

EXPERIENCE
ispirato a Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello di Bruno Fornasari con Tommaso Amadio (cast in via di definizione) scene e costumi Erika Carretta regia Bruno Fornasari produzione Teatro Filodrammatici

co-produzione Carrozzeria Orfeo e Questa Nave

RESIDENZA ARTISTICA Compagnia yes


con il sostegno di Teatro Filodrammatici 22 / 25 maggio 2014

EFFETTO LUCIFERO
di Dario Merlini regia Umberto Terruso, Dario Merlini, Andrea Lapi con Stefano Cordella, Daniele Crasti, Massimiliano Mastroeni, Dario Sansalone, Fabio Zulli produzione Compagnia yes PRIMA NAZIONALE 03 / 05 giugno 2014

Comic Collection
13/23 marzo 2014

DUEL, UNA LOTTA ALLULTIMA RISATA


di Laurent Cirade, Paul Stacu, Agns Boury con Laurent Cirade e Paul Stacu regia Agns Boury 03/13 aprile 2014

VA TUTTO BENE
da un'idea di Stefano Cordella drammaturgia collettiva Compagnia yes regia Stefano Cordella con Vanessa Korn, Dario Merlini, Alice Redini, Umberto Terruso, Fabio Zulli produzione compagnia yes

LA SOCIET Tre atti di umana commedia


regia e drammaturgia Lino Musella e Paolo Mazzarelli con Laura Graziosi, Paolo Mazzarelli, Fabio Monti, Lino Musella scene Elisabetta Salvatori costumi Stefania Cempini disegno luci Mauro Maras produzione Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Compagnia MusellaMazzarelli 08/18 maggio 2014

EVENTI
24 novembre 2013

VERDI E LA SUA ITALIA


omaggio al Patrio Maestro degli Ottavo Richter con Ira Rubini e la partecipazione straordinaria di Gianluigi Carlone della Banda Osiris Spettacolo inserito nelliniziativa MILANO PER VERDI promossa dal Comune di Milano 21,28 febbraio e 7 marzo 2014

NUVOLE BAROCCHE
drammaturgia e regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Luca Stano con Fabrizia Boffelli, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Luca Stano disegno luci Diego Sacchi collaborazione alla produzione Centro RAT Teatro dellAcquario

CABARET CHANTANT
viaggio nella canzone dautore francese direzione artistica Giangilberto Monti

9 giugno 2014

CON_TESTO
Teatro in tempo reale / 3 edizione
ideato da Bruno Fornasari in collaborazione con Tommaso Amadio

INFO E PRENOTAZIONI
PREZZI intero/ 19 ridotto convenzionati/ 15 ridotto under 25/ 13 ridotto over 65/ 10 ridotto scuole/ 8 COMIC COLLECTION (La Lettera, Girotondo.com, Duel) intero/ 24 ridotto convenzionati/ 20 ridotto under 25/ 18 ridotto over 65/ 12 ridotto scuole/ 8 ABBONAMENTI Abbonamento FIRST MINUTE TRADIZIONE E TRADIMENTI 90 FESTIVAL ILLECITE//VISIONI INTERO 15 RIDOTTO UNICO 12 (under 25 / over 65 / soci arcigay ) tutti gli spettacoli della nuova stagione acquistabile fino al 30 settembre Carnet Arancione 100 8 ingressi liberi Carnet Rosso Coppia 140 6 ingressi liberi per due persone Carnet Giallo under 25 55 4 ingressi liberi Carta Regalo 28 2 ingressi liberi

VERDI E LA SUA ITALIA


INTERO RIDOTTO 15 12

CABARET CHANTANT
INTERO 12 (solo spettacolo seconda serata) RIDOTTO 8 (con biglietto dello spettacolo in prima serata)

ORARI SPETTACOLI: luned/ CHIUSURA marted/ 21.00 mercoled/ 19.30 gioved/ 21.00 venerd/ 19.30 sabato/ 21.00 domenica/ 16.00 ORARI BIGLIETTERIA: Nei giorni di spettacolo/

nei giorni feriali dalle 15.30 nei giorni festivi dalle 15.00 Nei giorni di riposo/ dalle 15.30 alle 18.00 (weekend escluso)

CONTATTI BIGLIETTERIA Via Filodrammatici, 1 20121 Milano Tel. 02.36727550 biglietteria@teatrofilodrammatici. eu

PRIMA NAZIONALE 15/27 ottobre 2013

CHE CI FACCIO QUI


regia e drammaturgia Marco Baliani scene e costumi Carlo Sala con Filippo Bedeschi, Federica Carra, Emanuela Caruso, Fonte Maria Fantasia, Matteo Ippolito, Sara Marconi, Paolo Mazzanti, Alberto Patriarca, Desire Proietti Lupi, Marco Rizzo, Vincenzo Romano, Chiara Serangeli, Carla Valente, Simon Waldvogel produzione Accademia dei Filodrammatici Una nuova produzione in prima nazionale che vede protagonisti i ragazzi neodiplomati dellAccademia dei Filodrammatici. Questo gruppo di giovani attori professionisti sar guidato dalla straordinaria regia di Marco Baliani che, dopo aver lavorato con loro, ha deciso di mettere in scena uno spettacolo partendo proprio da questa sua esperienza formativa. Che ci faccio qui? la domanda che d origine allo spettacolo ed stata rubata dal titolo di un libro di Bruce Chatwin, il grande viaggiatore. E la domanda che ogni giovent si fatta da quando sorta la Modernit a sovvertire ruoli e identit tradizionalmente imposti, una domanda sul senso di precariet dellesistenza, sulla giovinezza, sulle relazioni affettive, una domanda fondamentale per un artista, quale che sia il linguaggio con cui ha deciso di comunicare le proprie pulsioni, visioni e poetiche. Il progetto nasce da questa domanda posta da Marco Baliani agli allievi dellAccademia dei Filodrammatici che hanno iniziato un percorso di ricerca sulla risposta. Ognuno di loro ha cominciato ad accumulare suggestioni che sono via via maturate andando a costruire la base sulla quale sviluppare il testo dello spettacolo. Non sar uno spettacolo generazionale e non c nessuna pretesa di trasformare gli attori in unesemplificazione sociologica di unet. Ci che si crea una mappa di declinazioni possibili di quella

maledetta Giovent che sempre segna il passo al Tempo dellAdultanzia, circoscritta e relativizzata a questi corpi, memorie, vite, che hanno trascorso due anni e pi della loro esistenza a cercare quotidianamente una loro arte della scena.

PRIMA NAZIONALE 14 novembre/01 dicembre 2013

BRUTTO
di Marius Von Mayenburg traduzione Umberto Gandini regia Bruno Fornasari con Tommaso Amadio, Mirko Ciotta, Eleonora Giovanardi, Michele Radice scene e costumi Erika Carretta produzione Teatro Filodrammatici Nuova produzione del Teatro Filodrammatici in prima nazionale, BRUTTO di Marius Von Mayenburg una satira feroce sullo straniamento che si vive oggi in rapporto al proprio aspetto e al proprio corpo. Il Sig. Lette lavora per Scheffler come inventore. Sicuro di partecipare a una convention per la presentazione di un suo brevetto, scopre invece di essere stato sostituito da Karlmann, il suo assistente, per il semplice fatto di essere troppo brutto. Perch nessuno glielha mai detto prima? Perfino sua moglie Fanny costretta ad ammettere daverlo sempre considerato orrendo, ma daverlo amato comunque, nonostante questo. Lunica scelta possibile, per rimediare a un aspetto cos disastroso, sembra essere quella di un radicale intervento chirurgico. Loperazione riesce, ed ecco che, inaspettatamente, Lette diventa bellissimo. Il chirurgo che lha operato lo usa come testimonial del proprio talento plastico e il suo capo ne fa unicona aziendale per attrarre donne ricche e disposte a diventare solide azioniste. Ma la cosa non dura a lungo. Marius von Mayenburg, spingendosi fino al grottesco, mette la societ davanti ad uno specchio che ne mostra vanit e superficialit delle relazioni. Il tutto amplificato teatralmente dal fatto che quattro attori recitano otto ruoli diversi, senza sostanziali cambiamenti nei loro volti. Il risultato finale quello di una brillante commedia degli equivoci, unefficace satira sociale intorno a temi come quelli dellidentit, del conformismo e della relativit del successo. Marius von Mayenburg, 41 anni, uno degli autori tedeschi pi rappresentati al momento, e non solo in Germania. Autore in residenza e dramaturg alla Schaubhne di Berlino, ha una modalit di scrittura poetica ma asciutta, permeata di un realismo portato alle sue estreme conseguenze, che gli ha assicurato un posto tra i drammaturghi pi interessanti a livello europeo.

Comic Collection

05/15 dicembre 2013

LA LETTERA
regia Nullo Facchini con Paolo Nani Il Teatro Filodrammatici ospita, per il terzo anno consecutivo, Paolo Nani. Il comico italiano di origine ferrarese, considerato uno dei pochissimi maestri contemporanei a livello mondiale del teatro fisico o non-verbale. Due anni non sono bastati ad accontentare tutte le richieste di pubblico e cos torna per la terza volta con il suo spettacolo pi celebre. La Lettera un piccolo miracolo di precisione scenica e talento, un vero e proprio Bignami del teatro comico, in tour da diciotto anni in tutto il mondo: lhanno vista in Groenlandia, in Argentina, in Spagna, in Norvegia e in Italia. Lo spettacolo, realizzato da Nani del 1992, ha vinto il 1 Premio United Slapstick di Francoforte e il 1 Premio Roner SurPris 2005 di Carambolage, Bolzano. E un tema con 15 variazioni, ispirato a Esercizi di stile di Raymond Queneau. Solo sul palco, con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dare vita a delle microstorie tutte con la medesima trama ma interpretate ogni volta in modo diverso.

Comic Collection
28/30 dicembre 2013 (serata speciale 31 dicembre)

GIROTONDO.COM
di Bruno Fornasari ispirato a Girotondo di Arthur Schnitzler con Tommaso Amadio e Alice Redini scene e costumi Erika Carretta regia Bruno Fornasari produzione Teatro Filodrammatici Per festeggiare il capodanno il Teatro Filodrammatici ha scelto il suo spettacolo pi provocatorio: GIROTONDO.COM E una versione contemporanea del Girotondo di Schnitzler, testo vietato dalla censura imperiale tedesca perch ritenuto pornografico. Al posto dei soldati, delle dame e dei nobili della Vienna fin de sicle, troviamo icone della nostra attualit come il vincitore di un reality costretto a fare il gigol, uninsegnante di liceo innamorata del suo allievo e ragazzine disposte a qualche sacrificio pur di far carriera. Lo spettacolo, diviso in sei scene, presenta una catena di incontri a due, in cui uno dei personaggi della scena precedente appare anche in quella successiva. Come in una danza ininterrotta, tutti passano da un corpo allaltro, nel tentativo di soddisfare il proprio desiderio. La vittima illustre proprio il sesso, ridotto di questi tempi a semplice strumento per ottenere privilegi, soddisfare ambizioni, esercitare potere e mettersi in mostra. GIROTONDO.COM il mondo visto con un po di sconforto e un bel po di ridicolo, il mondo che si vedrebbe facendo zapping in un hotel di lusso con pay per view in offerta speciale e la speranza che qualcun altro paghi il conto.

PROGETTO I, SHAKESPEARE
(Sogno di una notte di mezza estate e La Tempesta)
In I, Shakespeare (edizione Oberon Books) Tim Crouch, affermato attore e drammaturgo britannico, raccoglie le sue opere ispirate a Shakespeare, scritte inizialmente per il festival di teatro per ragazzi di Brighton e diventate poi un successo internazionale. Riunendo celebri opere shakespeariane come La dodicesima notte, Macbeth, La Tempesta e Sogno di una notte di mezza estate, lautore decide di cambiare il consueto punto di vista, andando a dare voce ai personaggi minori delle opere stesse. Ogni gioco in questa collezione combina la necessit di raccontare la storia principale di Shakespeare, con la possibilit per i personaggi secondari di poter finalmente dire la loro - Malvolio, Banquo, Calibano e Fiordipisello. Tim Crouch permette cos di ripensare politicamente il teatro, riguardo ai meccanismi e alle geometrie relazionali che mette in campo: chi decide cosa la verit? Chi il vero soggetto del discorso? Chi ha il potere di raccontare come vanno le cose? Qual il ruolo dello spettatore, di chi guarda? In che termini pu sentirsi rappresentato? A cosa dobbiamo e possiamo credere?

14/19 gennaio 2014

I, PEASEBLOSSOM
di Tim Crouch ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare regia Fabrizio Arcuri con Matteo Angius e Fabrizio Arcuri produzione Accademia degli Artefatti FIORDIPISELLO un folletto di Sogno di una notte di mezza estate. Appare due volte nel testo di Shakespeare, che gli affida una sola battuta: Sono pronto. IO FIORDIPISELLO- la mia ribellione silenziosa. Avevo qualcosa da dirvi di importanteecco adesso lho dimenticata torner. Un personaggio non pu dire quello che vuole. E se lautore non gli fa dire niente, anche se lui avrebbe un sacco di cose da dire? Tim Crouch d unaltra, unica e ultima, possibilit a Fiordipisello, rimettendo in gioco il rapporto tra questultimo e Shakespeare. Ecco allora i sogni dellultimo dei folletti per raccontare la storia di un sogno. Quello di una notte di mezza estate. Il tormento e il divertimento di una condizione fantastica, ma anche cos tanto reale, di chi forse avrebbe qualcosa da dire, se qualcuno gli dicesse cosa. Questa volta a Fiordipisello non mancano le parole ma gli attori della storia di cui autore ulteriore. Non resta che coinvolgere gli spettatori in un gioco moltiplicato di legittimit rappresentativa: chi pu dire cosa e come? Gli spettatori, invitati inconsapevoli di un Sogno, diventano ora protagonisti della sua rappresentazione. Tutto quello che era, ma gi qualcosaltro. Quel che resta di una festa e amori, consumati o inconsumabili, disegnano la vertigine in cui cade Fiordipisello, nel tentativo ultimo di essere se stesso (o quello che lui crede di essere). Un tentativo che quello di tutti, testimoni silenziati di una storia a cui non possiamo rinunciare di partecipare.

21/26 gennaio 2014

I, CALIBAN
di Tim Crouch ispirato a La Tempesta di William Shakespeare regia Fabrizio Arcuri con Fabrizio Croci e Matteo Angius co-produzione Accademia degli Artefatti LUovo Teatro Stabile dInnovazione Onlus CALIBANO: unico abitante dellisola da cui Prospero, che lo fa suo schiavo, scatena la Tempesta. Figlio della strega Sicorace, non onorato di forma umana. IO CALIBANO- alla conquista dellaltro mondo. Lisola ora questo palcoscenico in cui il selvaggio Calibano lasciato solo a rivivere la Tempesta shakespeariana. Lisola torna cos, con Crouch, di propriet legittima del suo unico abitante mortale: il mostro Calibano, illuminato dallidea di dare vita ad una nuova razza che nascerebbe dal suo incontro carnale con Miranda. Calibano il Nuovo Mondo, ma anche lUltimo. E il rappresentante barbaro di unaltra idea di natura e anche di civilt, e delle sue possibili (e impossibili) rivoluzioni. Crouch ne fa locchio e la voce di una nuova tragica possibilit di vita, o per lo meno di un suo racconto. Calibano ricostruisce sullisola-palcoscenico la sua personalissima tragedia: in suo aiuto ci sono occasionali marionette con cui Calibano, marionetta mostruosa anchesso, pu riaffogare nelle sue memorie, riemergere dai postumi dei suoi giochi magici e delle sue bottiglie di vino. La violenza dei giusti contro la giustizia (ingiusta) della storia e della sua letteratura. Uno squarcio intimissimo sul colonialismo culturale. Una ribellione dolcissima e gi sconfitta. Una struggente ballata sulla nostalgia e sullabbandono.

PRIMA NAZIONALE 13 febbraio/09 marzo 2014

MATTIA: A LIFE-CHANGING EXPERIENCE


ispirato a Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello di Bruno Fornasari con Tommaso Amadio (cast in via di definizione) scene e costumi Erika Carretta regia Bruno Fornasari produzione Teatro Filodrammatici Se all'inizio del secolo scorso Pirandello ci raccontava la storia di un uomo che, grazie a una serie di coincidenze, ritrovava una nuova identit e una nuova vita, oggi le cose sembrano molto diverse. Il tema del ricostruirsi un'esistenza nuova di zecca resta attuale come allora, ma i Mattia Pascal di oggi scompaiono senza lasciare tracce, pianificando con cura la propria fuga e creandosi una nuova identit. Gli esperti li chiamano runaway, un fenomeno in crescita anche nel nostro paese. Nel 2012 il Commissario Straordinario del

Governo per le persone scomparse dichiarava che Gli allontanamenti volontari acclarati, legati ai pi disparati motivi, costituiscono tuttora la categoria di scomparsa pi ricorrente. Perch qualcuno decide di scomparire? Forse i MATTIA sentono la propria vita come una gabbia soffocante in cui la loro identit, fragile a causa delle etichette cui deve sottostare, decide di ribellarsi e reagire con unazione radicale. Ma come fare a scomparire e crearsi una nuova vita nellera digitale? Per Mattia Pascal, oggi, le cose sarebbero un po pi complicate: programmi televisivi, social network, acquisti online, dati fiscali, bancomat, anche le carte punti al supermercato dicono tutto di noi e la nostra tracciabilit diventa totale nellera del mercato delle identit. Se un MATTIA volesse cambiare vita oggi, sapendo che qualcuno potrebbe mettersi a dargli la caccia, sparire diventerebbe unimpresa da preparare con cura. MATTIA: A LIFE CHANGING EXPERIENCE ci racconta il tentativo di questa impresa, un viaggio di sola andata, una sfida epica in cui la posta in palio cercare di trasformare chi siamo in chi vorremmo essere.

Comic Collection
13/23 marzo 2014

DUEL, UNA LOTTA ALLULTIMA RISATA


di Laurent Cirade, Paul Stacu e Agns Boury con Laurent Cirade e Paul Stacu regia Agns Boury Dopo il tutto esaurito della scorsa stagione, torna al Teatro Filodrammatici il talentuoso e divertente duo musicale formato da Laurent Cirade e Paul Stacu. Armati di pianoforte, violoncello, grimaldello, sedia a sdraio e barbecue, questi affabulatori dallanimo delicato e suadente fanno saltare in aria ad uno ad uno gli stereotipi musicali dogni tempo, dalle pi classiche melodie di pregiata fattura, alle pi bieche melodie da supermercato. Grazie allimperturbabilit del loro talento, giocano con situazioni stravaganti in un turbinio di avvenimenti e di effetti scenici lasciando il pubblico estasiato, imprigionato e affascinato dalla vertigine dei loro deliri poetici accompagnati da un umorismo di estrema classe. Prima tragedia musicale mai scritta, Duel senza dubbio la pi pregnante testimonianza di ci che Desnos diceva a proposito del burlesco: la forma pi sconvolgente del lirismo. Ginnopedia dellIncubo Cannibale, Ballata per una Piccinina Abbandonata, Concerto per Carta di credito, Toccata per un sequestro, Rap della depressione sociale, Minuetto del sadismo militare, Canto zigano per un momento di nostalgia scout, Scat per Stentor muggente. Qual era dunque il filosofo che afferm che la musica in grado di rigenerare gli animi? Due eccezionali musicisti si abbandonano ad esilaranti regolamenti di conti, e finiranno per essere irrevocabilmente convincenti per tutti.

03/13 aprile 2014

LA SOCIET Tre atti di umana commedia


regia e drammaturgia Lino Musella e Paolo Mazzarelli con Laura Graziosi, Paolo Mazzarelli, Fabio Monti, Lino Musella scene Elisabetta Salvatori costumi Stefania Cempini produzione Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Compagnia MusellaMazzarelli Una commedia in tre atti scritta e pensata per 4 attori e 4 personaggi. Protagonisti della vicenda sono tre amici ed una donna straniera, che si trovano a dover gestire, in SOCIET, un locale lasciato loro in eredit. I migliori ideali, l'amicizia, il sogno di una gestione condivisa, non basteranno per ad evitare che SOCIET finisca nel peggiore dei modi, assieme ai rapporti e agli ideali coltivati dai quattro per l'intera vita. L'aspetto tragico e quello comico saranno, come nei precedenti lavori del gruppo, in costante equilibrio fra loro e sveleranno il volto infido e beffardo di un nemico intimo e invisibile, quel seme della discordia che si nasconde in ogni tentativo di SOCIET e prima ancora in ogni uomo che dica io.

08/18 maggio 2014

NUVOLE BAROCCHE
drammaturgia e regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Luca stano con Fabrizia Boffelli, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Luca Stano collaborazione alla produzione Centro RAT Teatro dellAcquario co-produzione Carrozzeria Orfeo e Questa Nave 1979: lestate dei grandi sequestri e del rapimento di Fabrizio De Andr e Dori Ghezzi. Nello stesso periodo tre ragazzi si ritrovano in uno scantinato per rapire un bambino. Hanno un disperato bisogno di denaro. La periferia: luogo border-line, luogo di confine tra il lecito ed illecito, tra lillusione e la disillusione, tra sogno e realt. Lanarchia (Nico), lalcolismo (Beppe) e lemarginazione (Pier) come punti di contatto tra i tre protagonisti ed il cantautore genovese. La vicenda come simbolo della crisi sociale allinterno del proletariato e come culmine dei tormentati anni 70 con un occhio di speranza ai vicini 80. Questo spettacolo non vuole essere una celebrazione del cantautore genovese ma unindagine sulla sua poetica, le sue debolezze di uomo, le fragilit e i limiti ispirandosi a ci che lui stesso faceva attraverso la propria poesia: dar voce alle diversit e allemarginazione. Il titolo si ispira allomonimo album e alla canzone Le nuvole di Fabrizio De Andr. Proprio come quelle nuvole in cielo pronte ad esplodere da un momento allaltro, anche allinterno dellanima di Beppe, Nico e Pier qualcosa sta per scoppiare. Tre ragazzi che hanno perduto il contatto con il mondo, con le istituzioni e soprattutto con se stessi: perdenti nella vita, eroi dei propri sogni,

uomini, loro malgrado. Tutto ci ci ha portato a fare delle riflessioni sul ruolo del sequestrato e del sequestratore e di come, in fondo, queste due esperienze di miseria umana si assomiglino e si avvicinino.

RESIDENZA ARTISTICA Compagnia yes


con il sostegno di Teatro Filodrammatici
Per il terzo anno consecutivo il Teatro Filodrammatici ospiter in residenza la giovane Compagnia yes che, per la nuova stagione, metter in scena due spettacoli. Il primo, Effetto Lucifero, in scena dal 22 al 25 maggio 2014, il loro spettacolo di maggior successo. Debuttato in prima nazionale nella stagione 2011/2012, ha ottenuto un grande successo da pubblico e critica oltre a diversi riconoscimenti (Progetto vincitore del Premio Giovani Realt del Teatro 2010, Testo finalista Premio Riccione-Tondelli 2011, Spettacolo Finalista al Play Festival del Teatro Ringhiera in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano ). Dal 3 al 5 giugno 2014, metteranno in scena la nuova produzione Va tutto bene, anchessa realizzata con il sostegno del Teatro Filodrammatici. 22 / 25 maggio 2014

EFFETTO LUCIFERO
di Dario Merlini regia Umberto Terruso, Dario Merlini, Andrea Lapi con Stefano Cordella, Daniele Crasti, Massimiliano Mastroeni, Dario Sansalone, Fabio Zulli produzione Compagnia yes Sei uomini qualunque, sei sconosciuti, trovano rifugio in una casa isolata. I Padroni di Casa danno loro tutto ci di cui hanno bisogno: un tetto, un lavoro, del cibo e sei tute pulite: solo a tre di queste sono abbinate le chiavi di tre stanze. Sei persone qualunque diventano cos due gruppi, due popoli e una casa isolata diviene il territorio da conquistare e difendere in attesa del ritorno dei Padroni, mentre quello che c fuori continua a imperversare. Capita che i buoni debbano difendersi dai cattivi. Che debbano imprigionarli, per non vivere nella paura. Capita che i buoni, dopo averli imprigionati, umilino e torturino i cattivi. Che li eliminino, fisicamente o moralmente. Capita spesso. Capita ovunque. Sicuramente tra i buoni ci saranno delle mele marce che hanno provocato la violenza, persone malate che lAutorit isoler e punir. Oppure lAutorit stessa che, creando arbitrariamente una distinzione tra buoni e cattivi, creando un nemico, permette alla violenza di esplodere?
LEFFETTO LUCIFERO E LESPERIMENTO CARCERARIO DI STANFORD Negli anni 70, il prof. Philip Zimbardo, docente e ricercatore presso lUniversit di Stanford, negli USA, conduce un esperimento di psicologia sociale che diventer un caso: suddivide un gruppo di normali studenti arbitrariamente in guardie e carcerati, i ragazzi, volontari, dovranno simulare per due settimane la vita carceraria. Lesperimento, successivamente noto come l Esperimento Carcerario di Stanford, dovr essere interrotto dopo soli cinque giorni: i partecipanti avevano

preso talmente seriamente i rispettivi ruoli, pur sapendo di far parte di un gioco che poteva essere fatto cessare da chiunque in qualunque momento, da obbligare lo scienziato a fermarli per salvaguardarne lincolumit fisica e mentale. Zimbardo elabora quindi la teoria analitica dell approccio situazionale ai fenomeni umani: luomo estremamente vulnerabile di fronte al potere dellAutorit, sotto qualsiasi forma essa si manifesti. Le pressioni esercitate da una struttura autoritaria su gruppi di individui, hanno il potere di indebolirne le capacit critiche e di trasformare persone miti e solitamente ritenute morali, in efferati carnefici privi di scrupoli e rimorsi, perch psicologicamente indotti, con la somministrazione di stimoli corretti, a delegare le responsabilit degli atti compiuti a qualcosa di pi grande di loro, uninvisibile e potente Autorit.

PRIMA NAZIONALE 03 / 05 giugno 2014

VA TUTTO BENE
da un'idea di Stefano Cordella drammaturgia collettiva Compagnia yes regia Stefano Cordella con Vanessa Korn, Dario Merlini, Alice Redini, Umberto Terruso, Fabio Zulli produzione compagnia yes Una famiglia come tante. Un padre come tanti, che da un giorno all'altro lascia moglie e figlio per cercare la felicit altrove. E a casa? Va tutto bene. Deve andare tutto bene. La cena pronta e il computer sempre acceso. Non ci pensare Andrea. Ridi. Alza la musica a tutto volume, fino a sentire finalmente qualcosa. Al di l della paura; al di l della rabbia. Al di l dell'amore. Una famiglia come tante e le persone che vi gravitano intorno che da un giorno all'altro vedono cambiare gli equilibri, le prospettive, le sicurezze. Cinque personaggi che si barcamenano in una danza buffa e disperata, quella della ricerca della felicit. Abbiamo deciso di partire da una struttura base per fare un lavoro di ricerca e approfondimento usando come principale materiale il vissuto dei componenti del gruppo. I testi, le scene e i personaggi nascono da improvvisazioni e riflessioni condivise, dalla messa in comune di spunti, letture e suggestioni da parte di tutti, come ad una cena di famiglia, dove, per mangiare insieme alla stessa tavola, ognuno porta la sua specialit. Compa gnia yes

PROGETTO SCUOLE
Anche questanno il Teatro Filodrammatici ripropone le sue due produzioni dedicate alle scuole: Antigone - non solo una tragedia e Iliade - cronache di una guerra. Due spettacoli che fondano la loro forza sullalternanza tra le parole dei due grandi poeti classici (Omero e Sofocle) e linterazione diretta degli attori con i ragazzi.

ANTIGONE non solo una tragedia


tratto da Antigone di Sofocle adattamento e regia di Tommaso Amadio con Riccardo Buffonini e Giuseppe Salmetti produzione Teatro Filodrammatici Capolavoro indiscusso della cultura greca e oggetto di sconfinata ammirazione in tutti i tempi, lAntigone di Sofocle indubbiamente una bella tragedia, la pi umana che forse il teatro antico abbia prodotto. La molteplicit degli spunti che la tragedia offre ha fatto s che poeti e scrittori di tutte le epoche labbiano rielaborata, cercando di metterne in evidenza di volta in volta aspetti diversi. da questo stesso desiderio di rimeditazione del classico che prende spunto Antigone, non solo una tragedia, con la differenza per di voler far partire il nostro viaggio proprio dallepoca in cui Sofocle la concep. Il contesto storico politico dellAtene del V secolo diventer per noi uno spunto essenziale per capire affinit e distanze tra la nostra epoca e quella periclea. Un viaggio per cercare di comprendere come mai una societ tanto lontana dalla nostra abbia saputo condensare in una storia come quella della giovane protagonista la lotta tra valori, quali libert individuale e dovere sociale, a noi cos intimamente vicini. Antigone, con la sua immediatezza e forza linguistica, sembra ancora oggi in grado di parlarci per la sua straordinaria capacit di mettere al centro del suo racconto luomo in quanto uomo, che fatica a vivere e a essere uomo e tuttavia combatte per vivere e per essere uomo. Una fatica questa, che risuona come contemporanea in tutte le epoche e a tutte le latitudini di questo nostro controverso, contradditorio mondo.

ILIADE - cronache di una guerra


da un' idea di Tommaso Amadio testo Nicola Baldoni con Daniele Crasti produzione Teatro Filodrammatici Nata dallesigenza di dare forma alla parola omerica e alle sue immagini, la riduzione teatrale dellIliade proposta da Tommaso Amadio si nutre di suggestioni ed evocazioni forti, affidate tanto al gesto e alla parola quanto alla musica. Eccoci dunque al centro della guerra di Troia, terribile madre dellOccidente e metafora di tutte le guerre che hanno segnato e ancora segnano la storia dellumanit, proiettati in una continuit che, dalla dimensione bellica dellepopea omerica, ci trasferisce nellanalogo mondo devastato e devastante della pi stretta attualit. Cinque sono le giornate oggetto della cronaca di questa messinscena, cinque giornate cruciali raccontate dal punto di vista di un uomo comune, lo storpio Tersite, luomo pi brutto che venne a Troia, la vox populi, esemplare rappresentante di quelle immense masse di soldati semplici che, pur protagonisti e artefici della Storia, non trovano spazio nella memoria dei libri, perch sopra di loro camminano i giganti. Achille, Ettore, Agamennone, Ulisse, a cui i secoli a venire chiederanno di essere simboli e angeli custodi delleroismo, del comando, dellastuzia. Per ora c chi beve, chi piange e chi scappa. E ancora allassurdo tributo di dolore e di morte di due popoli che si combattono va ad aggiungersi, allinterno dei due schieramenti, lo scontro tra le generazioni. Gli affetti, l'amicizia, la famiglia incontrano losceno spettacolo della guerra e provano a resistergli, ma vengono schiacciati da quellincomprensibile meccanismo di orrore e irragionevolezza che in ogni epoca sa tirare fuori dallessere umano la peggiore e pi avvilente parte di s.

07 / 10 novembre 2013

FESTIVAL ILLECITE//VISIONI
direzione artistica Mario Cervio Gualersi in collaborazione con CIG Centro dIniziativa Gay - Comitato Provinciale Arcigay di Milano con il sostegno di Comune di Milano Dopo il grande successo della scorsa stagione, torna il FESTIVAL ILLECITE//VISIONI con la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi, giornalista, critico e studioso di teatro omosessuale. I 5 spettacoli a tematica LGBT verranno presentati in quattro serate tra il 7 e il 10 novembre 2013, con uno speciale double-bill, una serata con doppio spettacolo: due monologhi che metteranno a confronto il diverso approccio di un uomo e una donna alla propria omosessualit. Agli spettacoli verranno affiancate, come lo scorso anno, alcune proposte di taglio culturale e dintrattenimento programmate nel pomeriggio prima degli spettacoli, durante le quali le tematiche LGBT verranno trattate con dei focus diversi da quello teatrale. Anche questanno un punto bar potr prolungare la permanenza degli ospiti del festival con aperitivo e dj set.

Gioved 7 novembre Benedetto Sicca // Frateme


Frateme la storia di una famiglia che vive nella periferia di Napoli, in uno scenario desolato di immondizia non raccolta che brucia. La famiglia composta da madre, padre e da tre figli: il primogenito Primo e Secondo e Seconda che sono gemelli. Nelle vicende della famiglia entrano una serie di altri personaggi tra cui Antonio, detto Frateme, amico e compagno di lavoro di Secondo, come lui fantino. In questa famiglia tutt o ccuntrario come la definisce Primo nel secondo atto, si sviluppano tutti i meccanismi solidali e morbosi fatti di super protezione e di non detti, che covano in seno ad ogni nucleo sociale.

Venerd 8 novembre Filippo Luna // You know di Dio e del sesso


You know uno spettacolo che si interroga su Dio e sul Sesso. Su come possono, e se possono, convivere queste due realt che a volte paiono inconciliabili, talmente sono polarizzate. Bill, il protagonista del monologo, racconta in un crescendo di colpi di scena - il suo rapporto con questi mondi che hanno segnato la sua vita.

Sabato 9 novembre Dodi Conti // Bevabb


Cosa pu accadere ad una donna che decide di abbandonare la sua vita omosessuale, soddisfacente ma ormai troppo trendy, per provare invece una nuova esistenza eterosessuale? La faccenda assume i toni e i colori di una originale, divertente, maldestra iniziazione. Pi che una scoperta del variegato, confuso e conosciuto per sentito dire.. universo maschile, si trasformer in una vera e propria educazione sentimentale senza esclusioni di colpi, sorprese, ripensamenti, incidenti di percorso.

A seguire Massimo Verdastro // La divina di Palermo


Lo spettacolo Una divina di Palermo prende il titolo da uno dei venti brani che compongono il tessuto drammaturgico concepito da Nino Gennaro poeta e autore teatrale, "politico di strada" in prima linea per la difesa dei diritti omosessuali nella Palermo degli anni 70 e 80. Venti testi rivisitati da Massimo Verdastro sugli argomenti pi disparati, con i modi e i registri pi diversi,

ma con una comune matrice: lurgenza di essere detti.

Domenica 10 novembre Fabio Grossi // Lenigma dellamore Prima Nazionale


Lenigma dellamore tratta della storia di Karl Heinrich Ulrichs, giurista, scrittore, poeta e fine latinista che nellHannover della seconda met dell800 viene licenziato dal suo posto di consulente legale ufficiale presso la corte distrettuale di Hildesheim a causa della sua omosessualit nonostante tale condizione non fosse considerata un reato. Questo atto unico teatrale vuole rendere omaggio e ricordare, per la prima volta in Italia su un palcoscenico, uno studioso coraggioso che, in unepoca lontana, dedic la sua vita e le sue energie alla sconfitta dei pregiudizi e delle persecuzioni verso i differenti in genere e le persone omosessuali in particolare.

24 novembre 2013

VERDI E LA SUA ITALIA


Spettacolo inserito nelliniziativa MILANO PER VERDI promossa dal Comune di Milano Omaggio degli OTTAVO RICHTER (Domenico Mamone, sax baritono Luciano Macchia, trombone Raffaele Kohler, tromba - Alessandro Sicardi, chitarra - Marco Xeres, basso Paolo Xeres, basso) e Ira Rubini, voce narrante, al Patrio Maestro. Con la partecipazione straordinaria di Gianluigi Carlone della Banda Osiris Chi era Verdi? Come sarebbe stato il suo profilo Facebook? E quali video avrebbe caricato su YouTube? Certamente, quello della serata del febbraio del 1843 alla Scala, quando debuttarono "I lombardi alla prima crociata", l'opera che, dopo il trionfo del Nabucco, lo proietta fra i grandissimi del suo tempo, a soli 30 anni! Che notte quella notte! Ma c'era anche Buscaglione? O solo uno scherzo della memoria? Nel bicentenario della nascita del pi pop dei compositori d'opera, gli Ottavo Richter rivisitano con la consueta disinvoltura arie e cabalette che hanno fatto la storia d'Italia, accompagnati dalla voce narrante di Ira Rubini, inedita melomane dal piglio risorgimentale. Gianlugi Carlone, voce dellaBanda Osiris, completa il gruppo con la sua partecipazione davvero "straordinaria". Con un testo originale, scritto in occasione del 150 dell'Unit d'Italia, lo spettacolo attraversa le vicende della vita di Verdi e dell'Italia a passo di marcetta, svelando curiosit ed estratti (perfino inediti) da stupefacenti epistolari e andando in cerca degli eredi contemporanei del grande Peppino. I pezzi pi celebri da "Nabucco", "Ernani", "Macbeth", "Traviata", "Rigoletto" e molti altri sono riproposti in versioni inconsuete e scanzonate. Incursioni fra il pubblico, rivelazioni inattese, grandi soprani e grandi tenori che si esibiscono a sorpresa, per un omaggio affettuoso e ironico, mai convenzionale, a un genio popolare che nel 1848 aveva gi scritto l'inno d'Italia, anche se nessuno se n' accorto!

21,28 febbraio e 7 marzo 2014

CABARET CHANTANT racconti da chansonnier


viaggio nella canzone dautore francese

direzione artistica Giangilberto Monti Reduce dal successo della scorsa stagione, anche questanno il Teatro Filodrammatici ospiter, in seconda serata, gli spettacoli di Giangilberto Monti che, insieme a numerosi artisti accompagner il pubblico in un percorso tra storia, musica e poesia lungo il Novecento. Tre spettacoli di narrazione musicale ispirati agli chansonnier francesi da seguire in una suggestiva atmosfera, degustando un buon calice di vino dautore di Contadi Castaldi offerto allingresso. Se il caf chantant divertimento allo stato puro, allinsegna della musica, il cabaret chantant ironia graffiante e musica dautore. Fusione tra umorismo, poesia e narrazione. In Italia il primo diventa avanspettacolo e variet, il secondo rimane sospeso tra canzone satirica e risata intelligente. Alle origini, in Europa, lo chansonnier raccontava il suo tempo, agendo sul palco come un cantastorie divertito o un poeta maledetto, contaminando generi e modalit artistiche. Oggi un animale da palcoscenico e usa i mezzi del suo tempo, dal teatro alla piazza, dai club alla rete. Giangilberto Monti

venerd 21 febbraio 2014 ore 21.30 con Andrea Mir, Giangilberto Monti, Alberto Patrucco,Daniele Caldarini (tastiere) regia di Vito Molinari venerd 28 febbraio 2014 ore 21.30 con Alberto Patrucco Daniele Caldarini (tastiere), Francesco Gaffuri (bassi) venerd 7 marzo 2014 ore 21.30 su canzoni di Boris Vian con Giangilberto Monti, Roberto Carlotti (fisarmonica), Matteo Negrin (chitarre), Susanna Suso Colorni (voce)

LA BELLE QUIPE

PATRUCCO INCONTRA BRASSENS

LA BANDA BONNOT

9 giugno 2014

CON_TESTO
Teatro in tempo reale / 3 edizione
ideato da Bruno Fornasari in collaborazione con Tommaso Amadio Per il terzo anno consecutivo, anche grazie alla calorosa partecipazione di pubblico e operatori dello spettacolo, il Teatro Filodrammatici orgoglioso di riproporre il suo format di teatro in tempo reale. I Drammaturghi, i registi e gli attori che parteciperanno dovranno, nellarco di 24 ore, creare uno spettacolo originale, ispirato a notizie e fatti scelti sulla base di un tema dattualit , individuato dalla direzione artistica del Teatro Filodrammatici. Anche questanno lAccademia dei Filodrammatici e Quelli di Grock ospiteranno le attivit notturne dei gruppi che, il giorno seguente, torneranno in teatro per mettere in scena uninsolita pagine teatrale. Un gran finale di stagione, pensato come una festa aperta a tutta la citt, che si svolger al Teatro Filodrammatici nella serata del luned, con la messa in scena delle drammaturgie elaborate nel corso delle 24 ore precedenti.

WORKSHOP PER ATTORI


curati dalle compagnie in stagione
Dalla stagione 2013/2014 il Teatro Filodrammatici mette a disposizione dei giovani attori la possibilit di conoscere a livello pratico il lavoro delle compagnie che si susseguiranno sul palco del teatro. Unoccasione unica per sperimentare nuove tecniche di approccio allarte scenica e per conoscere da vicino compagnie in tourne sui maggiori palchi italiani e stranieri. dicembre 2013

Workshop con Paolo Nani


Paolo Nani ha imparato a stupire il pubblico del nostro teatro con la sua arte quasi magica e in grado di strappare risate a chiunque. In questa stagione lartista modenese torna con un workshop sulle tecniche della clownerie e del teatro muto. gennaio 2014

Workshop con Accademia degli Artefatti


Per la prima volta sul palco del Teatro Filodrammatici, la compagnia Accademia degli

Artefatti propone il suo progetto in pi tappe dal titolo I, Shakespeare. Durante il workshop i partecipanti avranno modo di prendere parte ad un lavoro serrato sulla messa in scena legata alla drammaturgia contemporanea. aprile 2014

Workshop con Lino Musella e Paolo Mazzarelli


Lino Musella e Paolo Mazzarelli al Teatro Filodrammatici con la loro ultima produzione La Societ. La compagnia che sta raccogliendo sempre pi consensi per la sua originale forma di drammaturgia, lavorer con i partecipanti al workshop parallelamente sulla scrittura e la messa in scena di un testo. maggio 2014

Workshop con Carrozzeria Orfeo


La compagnia Carrozzeria Orfeo una delle realt giovani che negli ultimi anni ha avuto pi attenzione da parte di critica e operatori culturali. Nel corso del workshop approfondiranno le tecniche del loro lavoro teatrale attraverso il confronto con pezzi di repertorio e con nuovi progetti in cantiere.