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CONOSCERE CRISTO

Efesini 4:17-24

17 Questo dunque io dico e attesto nel Signore: non comportatevi pi come si comportano i pagani nella vanit dei loro pensieri, 18 con l'intelligenza ottenebrata, estranei alla vita di Dio, a motivo dell'ignoranza che in loro, a motivo dell'indurimento del loro cuore. 19 Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni specie di impurit con avidit insaziabile. 20 Ma voi non cos che avete imparato a conoscere Cristo. 21 Se pure gli avete dato ascolto e in lui siete stati istruiti secondo la verit che in Ges, 22 avete imparato per quanto concerne la vostra condotta di prima a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; 23 a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente 24 e a rivestire l'uomo nuovo che creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santit che procedono dalla verit. Anche se come titolo della meditazione abbiamo messo conoscere Cristo, in realt avremmo dovuto mettere imparare Cristo; nella frase originale del verso 20 infatti, la parola conoscere una parola aggiunta e quindi la lettura risulterebbe cos Ma voi non cos che avete imparato Cristo,infatti, seguitando la lettura, al v.22 continua dicendo avete imparato per quanto concerne la vostra condotta , questo avete imparato consequenziale allaver imparato Cristo. Cristo Ges viene equiparato a una materia scolastica che bisogna studiare e imparare. chiaro che detta cos sembra riduttiva, in quanto Ges molto di pi di una semplice materia scolastica, ma bisogna comprendere che, come dice alla fine del v.21, in Ges vi la verit da apprendere secondo la verit che in Ges, e questo in accordo con quanto dice Ges di se stesso: Ges gli disse: Io sono la via, la verit e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me Giovanni 14:6 Voi avete mandato a interrogare Giovanni, ed egli ha reso testimonianza alla verit Giovanni 5:33. chiaro quindi che c una verit che bisogna conoscere e di conseguenza imparare per il bene della nostra vita spirituale. Qual la verit da scoprire in Ges? Una sola, la sua santit che deriva dal fatto che Ges non un semplice uomo, ma Dio fatto carne. Infatti troviamo scritto: perch in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deit Colossesi 2:9, Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verit, perch non mi credete? Giovanni 8:46. <! Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedr il Signore Ebrei 12:14, poich sta scritto: Siate santi, perch io sono santo 1Pietro 1:16. Detto questo, importante ora comprendere come arrivare a questa santit nella nostra vita, perch il concetto tutto li, se conosci (impara) Cristo, impara la sua santit e la applichi nella tua vita, quindi importante capire ci che lapostolo Paolo ci vuole dire, chiaramente sospinto dallo S. Santo, nei versetti che seguono. 1) SPOGLIARSI Al v. 22 troviamo scritto che bisogna spogliarsi del vecchio uomo avete imparato per quanto concerne la vostra condotta di prima a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici. La prima cosa che dobbiamo imparare, se vogliamo SANTITA, quella di spogliarsi del vecchio uomo e quando si parla di vecchio uomo, si parla di vanit di pensieri, di intelligenza ottenebrata, di estraneit alla vita di Dio per colpa di ignoranza e indurimento del cuore, di perdita di ogni sentimento, di abbandono alla dissolutezza, di desideri incontenibili nel compiere atti immorali. Linsieme di tutte queste pseudo qualit, ci fanno comprendere che non possiamo cercare di educare il vecchio uomo, ma che bisogna agire in modo pi radicale, bisogna spogliarsi, togliere via, allontanare da noi, in quanto esso sempre incline alla corruzione che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici. Lo stesso apostolo Paolo nellepistola ai Romani, usa delle parole pi forti e incisive Cos anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Ges Romani 6:11. chiaro che i verbi spogliarsi e morire vogliono illustrare tangibilmente ci che occorre iniziare nella vita del credente e cio una vera conversione e un progressivo allontanamento da quella che la triste realt prima di conoscere Cristo. Ges con la sua vita pratica e con i suoi insegnamenti ci ha lascito un esempio da studiare e da mettere in pratica - Infatti a questo siete stati chiamati, poich anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perch seguiate le sue orme. Egli non commise peccato e nella sua bocca non si trovato inganno 1Pietro 2:21-22.

2) RINNOVATI Al v. 23 parla di rinnovamento a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente. Come subito appare dal verso citato, non basta uno spogliamento del vecchio uomo, ma importante che ai vecchi modi di pensare e di fare che man mano vengono allontanati, subito intervenga un risanamento, come a dire che dopo avere svuotato un contenitore dal contenuto putrido, intervenga una necessaria sanificazione che garantisca unigiene appropriato e garantisca che ci che vi verseremo dopo non prenda le sozzure del contenuto che abbiamo svuotato. Deve intervenire uninsostituibile rinnovamento che garantisca la qualit duratura della conversione. In altre parole dobbiamo essere rinnovati nel modo come pensiamo, nel modo come parliamo, nel modo come interagiamo con il prossimo, nel modo come ci approcciamo al nostro Dio. Il rinnovamento parte dallinterno delluomo, nello spirito della nostra mente perch da la parte ogni peccato, e perch proprio li che il peccato si annidato ed sviluppato. La nostra mente quel terreno fertile che ora deve subire una radicale trasformazione, non pi opere della carne peccaminose, ma frutto meraviglioso di una mente rinnovata in Cristo; come se prendessimo un terreno adibito alla coltura della droga per farne un frutteto delizioso. Ricordiamoci che nella mente nasce ogni concupiscenza, e la concupiscenza lorigine di ogni peccato Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando compiuto, produce la morte Giacomo 1:15. Comprendiamo quindi limportanza di un rinnovamento interiore, esso garanzia di una potenziale conoscenza della volont di Dio Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont Romani 12:2. 3) RIVESTIRE Al v. 24 conclude con il concetto di rivestire e a rivestire l'uomo nuovo che creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santit che procedono dalla verit.Lopera di Dio per luomo unopera completa, Egli non lascia mai le cose a met ma sa portarle a termine. La scrittura, come abbiamo visto, ci parla di spogliarsi, poi di rinnovamento e se si fosse fermata qui, sarebbe stata sicuramente insufficiente, certamente incompleta, ma ringraziamo il nostro Dio che appunto nella sua infinita sapienza ha prestabilito che ogni cosa giunga a completamento, infatti dice e aggiunge che abbiamo bisogno come ultimo passaggio di sostituire il vecchio uomo con luomo nuovo, uomo che creato ad immagine di Dio. E come per miracolo quellimmagine che Dio aveva voluto per noi e che avevamo perso nella notte dei tempi, viene di nuovo ristabilita nella nostra vita - Poi Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra Genesi 1:26. Se lasciamo agire in noi luomo nuovo, avremo la certezza che essendo stato creato allimmagine di Dio nella giustizia e nella santit che procedono dalla verit, anche noi nel nostro modo di pensare e di operare, lo faremo secondo la giustizia e la santit di Dio, che procedono dalla sua verit. Giustizia e santit sono un binomio che da oggi in poi non devono mancare, con il suo aiuto, nella nostra nuova vita. Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umilt, di mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, cos fate anche voi. Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che il vincolo della perfezione Colossesi 3:12-14 CONCLUSIONE Siate dunque imitatori di Dio, perch siete figli da lui amati Efesini 5:1. La conclusione di questa efficace opera di Dio nella nostra vita in una trasformazione in figli suoi amati, pertanto comprensibile perch il nostro comportamento deve somigliare in tutto e per tutto al nostro Padre celeste, ed ecco come mai le parole Siate dunque imitatori di Dio, dobbiamo sforzarci di operare come opera il nostro Padre celeste perch Lui ci ha trasformato e ci ha fatto rivestire il nuovo, ora possiamo gridare al mondo intero che veramente siamo figli di Dio. A Dio sia la gloria ACETO GIACOMO