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Guarnizioni e soluzioni per impieghi tecnici

Guida alluso per ser ramentisti, pr ogettisti, tecnici, ingegneri ed architetti

Il sistema che proteg ge

Indice

Finestre in legno Guarnizioni per finestre e porte-finestre, con soluzioni idonee per il nodo centrale guarnizioni su anta guarnizioni su telaio Requisiti tecnici per finestre ad abbattimento acustico Guarnizioni in battuta per finestre in legno Valutazione della tenuta alla pioggia battente e tipologie costruttive Formazione di condensa fra anta e telaio Requisiti prestazionali delle finestre Porte esterne Guarnizioni in silicone per porte esterne Soluzioni costruttive per porte esterne Barriere antipioggia e antivento separate Pressione di chiusura Porte interne Dai proli attutenti a quelli a tenuta ermetica I proli attutenti classici Guarnizioni per esigenze particolari Porte con funzioni speciali Guarnizioni ad abbattimento acustico e tagliafumo Il prolo dalla forma ideale Porte tagliafumo e tagliafuoco Quali i requisiti da soddisfare? Svolgimento di una prova antincendio Guarnizioni sottoporta Guarnizioni sottoporta autoregolanti DRS 1530SL per porte fonoassorbenti, tagliafumo e tagliafuoco DRS 1540G per porte a vetri 18 19 15 15 16 16 17 14 14 14 12 13 13 13 8 10 11 3 6 2 4

Porte complanari Requisiti speciali per porte con asse di rotazione sfalsata S 6577a und S 6699 Proli, ante e telai Guarnizioni per telai Indicazioni per elementi a libro Porte e nestre in PVC Progetto guarnizioni VarioSoft per porte e nestre in PVC Guarnizioni sottoporta autoregolanti per porte-nestre in PVC Soglie a pavimento Soluzioni Maico per porte di qualit Qualit dei materiali Qualit dei materiali di fabbricazione delle guarnizioni DEVENTER Compatibilit delle vernici Prova di compatibilit delle vernici (in ottemperanza alla Direttiva 7.86 dellift Rosenheim e.V.) Attrezzature di prova Deventer Misurazioni statiche e dinamiche della forza di chiusura Prova ai raggi UV Prova di elasticit a freddo Banco prova per nestre La Norma EN 12365 La Norma EN 12365 in sintesi 28 27 27 27 27 26 25 24 23 22 21 21 20 20

Introduzione

Maico lieta di poter presentare al mercato italiano questo stampato e ringrazia la ditta Deventer, oltre che per la pluriennale partnership, per la concessione alla traduzione e pubblicazione. Obiettivo di questo documento fornire indicazioni di base sulle ultime novit e sulle possibili soluzioni per lisolamento dei serramenti. Le procedure di prova e le classificazioni dei serramenti stanno progressivamente cambiando sulla scia dellevoluzione delle norme di standardizzazione europee. In questo periodo sono moltissime le norme sottoposte a revisione: le aspettative del mercato per quanto concerne i prodotti sono infatti in continua evoluzione. Una finestra un tempo classificata come classe C ora viene descritta e definita, per quanto attiene alle sue caratteristiche funzionali, come appartenente alla categoria B4-9A-3. Una porta oggi definita di tipo T30RS in futuro rientrer nella categoria El230-C5 S200. Anche le caratteristiche delle guarnizioni dovranno essere descritte e classificate in modo chiaro: la norma di riferimento per tale classificazione sar la EN 12365. Ma anche le normative tecniche nazionali influiranno sulla definizione dei componenti edili e dei serramenti, nonch delle relative prove e dimensioni. Ricordiamo a titolo di esempio il decreto sul risparmio energetico EnEV 2002, ed i cosiddetti Valori U (valori di trasmittanza termica) europei. Nelluniverso dei serramenti si fatto strada un nuovo parametro. E il valore (psi) che indica il ponte termico del distanziatore della vetrocamera. Nella determinazione dei valori U la guarnizione gioca un ruolo secondario. Non quindi obbligatorio render noti i dati relativi ai parametri termotecnici. In linea di massima, ovviamente, gli interessati possono richiedere comunque lindicazione di tali dati. Con il miglioramento delle caratteristiche isolanti degli edifici aumentano le problematiche connesse alla formazione di condensa. Per poter gestire e risolvere efficacemente questi problemi indispensabile considerare gli edifici in modo globale, valutando lisolamento termico, il clima ambiente pi adatto allutilizzo previsto e le temperature superficiali auspicabili. DEVENTER Profile GmbH & Co. KG Jrgen Daub Consulenza tecnica Lars Herfeldt Responsabile tecnica applicativa

I prodotti Deventer sono distribuiti in esclusiva da Maico - www.maico.com -

SOLUZIONI TECNICHE

Finestre in legno

Guarnizioni su anta per finestre in legno, con soluzioni per il nodo centrale

12

45 5

Terminale Vario per il nodo centrale VES 19 e


12

VES 12, a seconda della larghezza del nodo centrale

SV

12 5
45

SV 125 per il taglio a 45 ritorno elastico afdabile grazie alla geometria ottimale dei proli effetto paracolpo con 5mm di aria (per smorzare gli urti di nestre che sbattono) piede adatto a cave di tre misure, quindi particolarmente interessante per le ristrutturazioni saldabile, materiale puro al 100% quindi riciclabile nodo antistrappo per garantire una sicura e stabile tenuta angolare due soluzioni per nodo centrale collaudate, impeccabili sotto il prolo estetico un solo prolo per tutte le funzioni della nestra collaudato con successo nella costruzione di case passive - utilizzato tra laltro per i serramenti delle Rosenheimer Holzhuser (case in legno realizzate a Rosenheim) e per altri serramenti in corso di sperimentazione. S 6600c Guarnizione per nodo centrale (taglio 45) disponibili a richiesta i Certicati di prova dellift Rosenheim per i modelli sv 125, sv 12 e sp 125 (ad es. per sottoporli allarchitetto) ovviamente la guarnizione s 6600c pu essere impiegata anche con altri proli, in serramenti a due ante, ad esempio in portoncini esterni. disponibili anche terminali a pinna (soluzioni ampiamente collaudate)
0 66

SV 12 Un prolo a saldare che pu essere anche tagliato a 45 - unalternativa ai proli a saldare di qualsiasi tipo. Con soluzione a saldare per nodo centrale (S 6585) - le soluzioni per nodo centrale del mod. SV 125 sono adatte anche al mod. SV 12: saldatura (in ofcina) o taglio a 45 (in sede di manutenzione) - piede Universale adatto a cave da 4-5 mm
45 8 19

45

S 6585, Soluzione saldata per nodo centrale


11 12 8

19 od. 12

45 11 12 8

45

0c

DEVENTER-GUIDA 2006

Guarnizioni per finestre e porte-finestre

SP

81

12
5 5 12 8 12

SP

12 5
45

45

SP 125 Schiumata Un progresso coerente in termini di forma e funzionalit: - sono stati mantenuti i dettagli costruttivi di provata efcienza: - solido rivestimento strutturale sulla schiena, che facilita il montaggio della guarnizione - piede Universale, adatto a cave di varie misure - cordone antistrappo in corrispondenza della testa, per evitare la lacerazione della guarnizione in occasione di un successivo smontaggio (ad esempio, per la riverniciatura) - materiale puro al 100%, saldabile e riciclabile - si riusciti a ottenere un comportamento di chiusura eccezionalmente confortevole, soprattutto in abbinamento alle nuove guarnizioni in battuta SP 33 o SP 103. - ottima elasticit al freddo

- ante di ventilazione (con battuta in alto, ad esempio nestre basculanti verso lesterno, una tipologia di serramento molto diffusa in Scandinavia e Gran Bretagna) - il nuovo programma guarnizioni schiumate adatto a tutti i sistemi-nestra sul mercato e pu quindi considerarsi di valenza europea.

Requisiti tecnici per nestre ad abbattimento acustico Un fattore decisivo per la fonoassorbenza della nestra rappresentato dalla scelta della vetratura adatta. Per ottenere un perfetto isolamento acustico si devono impiegare nelle nestre a unanta vetri superiori di 4 dB e nelle nestre a due ante vetri superiori di 6 dB ai valori tecnici prescritti. Ovviamente, per, il serramento devessere costruito a regola darte. A partire dalla classe di abbattimento acustico 4 senzaltro consigliabile una sigillatura ermetica anche della canalina sul listello fermavetro.

- anche questa guarnizione adatta a tutti i tipi di nodo centrale (nestre a due ante) SP 812 anche per nestre con asse di rotazione sfalsata - la struttura del prolo sostanzialmente analoga a quella del mod. SP 125 - particolarmente adatto per: - elementi scorrevoli a libro - nestre con ferramenta a scomparsa - nestre a saliscendi (sliding sash window)

SOLUZIONI TECNICHE

65
85

Finestre in legno

Guarnizioni su telaio per finestre in legno, con soluzioni per il nodo centrale

Guarnizione SV510a con pinna VES 105 su nodo centrale.

SV

10 a

S6531c, SV510a, SV512a, S6662a e S6705 per il taglio a 90 - ritorno elastico afdabile grazie allelevata qualit dei materiali, abbinati a geometrie perfezionate per ogni esigenza di utilizzo - effetto estetico ottimale, grazie alle particolari geometrie - ottimale tenuta, grazie alla elevata supercie di appoggio in battuta - effetto paracolpo, per smorzare gli urti in caso di ante che sbattono - geometria ottimale per una lavorazione in taglio a 90. La guarnizione negli angoli risulta perfettamente combaciante ed a tenuta.

La particolare forma di questi proli consente il montaggio anche sui montanti e traversi sciolti, assemblabili, quindi, in un secondo momento. I modelli S6531c e S6705 sono dotati di un elemento a scivolo sulla schiena. Su battute legno previsto ad incasso, mentre si pu agganciare su proli gocciolatoi in alluminio, con lobiettivo di offrire maggior chiusura alla fuga.

5 SV

12 a

Taglio a 90

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Guarnizioni per finestre e porte-finestre

S 653

1c

S6705

a S6662
SP6797 Schiumata Un progresso coerente in termini di forma e funzionalit: Sono stati mantenuti i dettagli costruttivi di provata efcienza. - La porzione schiumata garantisce un migliore confort di chiusura. - La particolare geometria rende la guarnizione SP6797 adatta ad una lavorazione negli angoli con taglio a 45 a Y In alternativa comunque possibile effettuare la saldatura.

7 SP679

Taglio a 45 a Y

SOLUZIONI TECNICHE

Finestre in legno

Guarnizioni in battuta per finestre in legno

SP 33

SV 33

S 8016

30

30

30

2,5 5 3 3

2,5 5 3 3

2,5 5 3 3

Con la guarnizione S 6544 sempre possibile trovare la soluzione ideale per il prolo di battuta del nodo centrale nelle nestre a due ante

SP 33, SV 33 e S 8016 - tutti e tre i proli sono adatti alla saldatura e al taglio a 45 - le guarnizioni in battuta sono tecnicamente indispensabili a partire dalla classe di isolamento acustico 4 - queste guarnizioni impediscono la trasmissione del suono e il formarsi di risonanze intrinseche - in genere consigliabile utilizzare guarnizioni in battuta per evitare la formazione di condensa nello spazio fra frontale ferramenta e scontri - le tre guarnizioni possono essere montate a posteriori direttamente sul posto utilizzando frese a candela da intestare. SP 33 - ottime propriet attutenti - chiusura perfetta in abbinamento ai proli guar nizione su anta mod. SP - poco appariscente grazie allandamento rettili neo, a lo della battuta SV 33 - testa con geometria a maggior sormonto del telaio - labbro perimetrale la parte a vista della guarni zione tagliata a 45 identica a quella dei modd. SV 125 e SV 12 S 8016 - poco appariscente grazie allandamento rettili neo, a filo della battuta
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Convenienza e semplicit di montaggio funzionalit garantita!


SP 103 SV 103b

10 5 3 3 3 3

10 5

SP 103 e SV 103b SP 103 - ottime propriet attutenti - chiusura perfetta in abbinamento ai proli-guarnizione su anta mod. SP SV 103b - questo tipo di guarnizione spesso previsto dai produttori di utensileria per i serramenti in legno e alluminio - entrambi i proli sono adatti alla saldatura e al taglio a 45 - ovviamente disponibile per entrambi i proli anche una soluzione adatta al nodo centrale delle nestre a due ante Inoltre sono disponibili altri modelli di guarnizione in battuta, ad esempio per battute di 15 o 18 mm. Le misurazioni comparative hanno comunque dimostrato che nelle finestre ad abbattimento acustico laltezza delle guarnizioni in battuta non gioca praticamente alcun ruolo.

SOLUZIONI TECNICHE

Finestre in legno

Va l u t a z i o n e d e l l a t e n u t a a l l a p i o g g i a b a t t e n t e al banco prova finestre


Prima di inserire il tappo, applicare del silicone tra questo ed il gocciolatoio
Prima di montare il gocciolatoio sigillare langolo con del silicone (secondo Norma DIN 68121 Parte 2)

La guarnizione viene bypassata: rischio dinltrazione dacqua


5
6

(1) La funzione del gocciolatoio di scaricare lacqua immediatamente e gradualmente allesterno. A tal fine particolarmente importante che presso gli angoli e, nelle finestre a due ante, anche sotto il nodo centrale, sia praticato un numero sufficiente di fori di drenaggio. Se si impiegano dei tappi, occorre sigillare anche i raccordi tra questi e il profilo in legno. Anche i giunti tra gocciolatoio e tappi possono portare a situazioni infiltrazioni (6). Si raccomanda pertanto di sigillare con silicone il giunto sotto il gocciolatoio. Se il gocciolatoio viene fissato per punti, occorre fare attenzione che appoggi bene per tutta la lunghezza e che non si formino ponti (4 e 5). (2) Infiltrazioni in corrispondenza del listello fermavetro. Con notevole differenza di pressione c il rischio che lacqua venga risucchiata con laria, attraverso la canalina, allinterno del locale. Si raccomanda quindi di sigillare il giunto sotto il listello. (3) La superficie, su cui si appoggia la guarnizione perimetrale dellanta, devessere allineata (traversi e montanti non devono essere fra loro sfalsati) (6). La guarnizione impedisce la penetrazione daria allinterno del locale.

3
4

DEVENTER-GUIDA 2006

Tipologie costruttive

2 1

1 3 2

La battuta del telaio (2) evita ponti fra guarnizione centrale e gocciolatoio (1).

Vista in pianta di gocciolatoio (1) nel punto di incontro fra traverso inferiore (2) e montante (3).

Come descritto precedentemente occorre prestare particolare attenzione, per lisolamento del serramento, ai possibili ponti fra esterno ed interno, allorigine di infiltrazioni di acqua o di formazione di condensa fra telaio ed anta. Alternative alle tipologie riportate nella pagina precedente, in relazione alla necessit di sigillare correttamente il raccordo tra tappo e legno, possono essere date da profilature in cui il gocciolatoio sia fissato sul lato esterno e non sia mai in contatto con la battuta centrale del telaio. La battuta, per la guarnizione centrale, rimane in legno, in tal modo si garantisce maggior continuit e tenuta nel collegamento fra traverso e montante. Questo tipo di profilatura permette di escludere possibili punti di contatto (ponti termici ) fra elementi di diverse temperatura: il gocciolatoio, esposto allesterno, e la guarnizione centrale. Ideali le soluzioni dove un passaggio daria, fra profilo del gocciolatoio e traverso del telaio, permetta la rapida asciugatura di eventuali infiltrazioni dacqua.

SOLUZIONI TECNICHE

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Finestre in legno

For mazione di condensa fra anta e telaio Cause e suggerimenti per migliorare la situazione

Corrente daria calda proveniente dal radiatore

Le notevoli differenze di temperatura che si creano nel periodo invernale - fuori freddo, dentro caldo - sottopongono la finestra a pesanti sollecitazioni. Mentre, infatti, in un muro lo scarto termico si ripartisce su una sezione molto ampia, lo spessore di una finestra, in corrispondenza del vetro, di soli 24 mm allincirca. Questa caratteristica rende la finestra un vero capolavoro della tecnica, ma comporta anche delle conseguenze. Ad esempio, in corrispondenza del gocciolatoio le distanze possono essere ridottissime: nei gocciolatoi senza taglio termico, tra la sede della guarnizione e la canalina drenaggio acqua a volte c solo un sottile diaframma di alluminio. Un eccellente ponte termico, che, si pu starne certi, porter nel periodo invernale alla formazione di condensa e ghiaccio. Meglio allora scegliere serramenti in cui ad agire da ponte termico sia il traverso in legno.

un problema solo in parte attenuato dal libero afflusso di aria calda da un elemento radiante collocato sotto la finestra. La situazione pu infatti essere peggiorata dalla presenza di ostacoli al libero flusso dellaria, come ad esempio un davanzale sporgente sopra il radiatore e sprovvisto di fori di ventilazione, o una tenda o anche delle piante. Il disegno in alto a destra mostra un accumulo di condensa. Ad esempio, abbassare lavvolgibile di notte pu aiutare a ridurre la condensa (isolamento termico estemporaneo). Sotto lazione della pressione atmosferica, laria calda e umida si infiltra nelle battute. E quindi estremamente importante sigillare adeguatamente il listello fermavetro ed eventualmente adottare altre misure correttive, ad esempio unadeguata ventilazione. Oltre a ci raccomandiamo di mon-

Lopportunit di effettuare questo montaggio a posteriori si pu valutare con un semplice accorgimento: sigillare la fuga in batttuta con nastro adesivo impermeabile al vapore (attenzione: verificare la compatibilit tra nastro adesivo e materiale della cava!) e verificare, dopo una notte molto fredda, leventuale presenza di condensa. Se la condensa assente o molto ridotta rispetto alle altre finestre, si pu essere certi che il montaggio anche di una guarnizione in battuta migliorer sensibilmente la situazione. Le guarnizioni in battuta, comunque indispensabili a partire dalla classe di isolamento acustico 4, sono sempre consigliabili per i motivi sopra esposti. Il montaggio a posteriori di queste guarnizioni, oltre che in laboratorio possibile anche sul posto. Occorre per vericare se la tipologia di ferramenta ne renda possibile o meno la corretta applicazione lungo tutto il perimetro del serramento.

Lo spazio fra anta e talaio (tra frontale ferramenta e scontri) una delle parti pi fredde di una finestra;

tare sul serramento una guarnizione in battuta.

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Requisiti prestazionali delle finestre Che prestazioni deve for nire una finestra classe B3-7A-3?
Norma EN 14351, Tabella 1 Nr. 1 Propriet/valore/unit di misura Carichi di vento Inessione telaio npd Classicazione / Valore A ( 1/150) 1 (400) 2 (800) B ( 1/200) 3 (1200) 4 (1600) C ( 1/300) 5 (2000) E (> 2000)

Pressione di prova P1* (Pa) 8 Tenuta alla pioggia battente Non protetto (A) Pressione di prova (Pa) Protetto (B) Pressione di prova (Pa)

npd

npd

1A (0) 1B (0)

2A (50) 2B (50)

3A (100) 3B (100)

4A (150) 4B (150)

5A (200) 5B (200)

6A (250) 6B (250)

7A (300) 7B (300)

8A (450)

9A E (600) (> 600)

npd

16

Permeabilit allaria Pressione di prova massima (Pa)

npd

1 (150)

2 (300)

3 (600)

4 (600)

I gruppi di sollecitazione A, B e C (D) sono stati soppiantati dalle Norme Europee, pi precisamente dalle Norme di Prodotto. Pu quindi accadere di trovare in un Capitolato una classica come quella sopra riportata, che in futuro diverr la regola e con la quale il progettista indica chiaramente che tipo di nestra desidera.

nestre e porte esterne, Direttiva ift FE-05/01, quali sono i requisiti che le nestre oggetto di un appalto edilizio devono soddisfare. Nella Tabella 1 della Norma di Prodotto - Classicazione delle caratteristiche delle nestre (EN 14351) - sono ssati tra laltro i seguenti criteri: Valori comparativi per la classica-

Note alla tabella Nota 1: npd (no performance determined) = prestazione non rilevata Nota 2: I numeri tra parentesi hanno esclusivamente valore informativo

Si stabiliscono inoltre: La quota di montaggio della nestra 0-8 m, > 8-20 m, > 20-100 m La zona relativa ai carichi di vento Questa zona viene determinata sulla base di unapposita mappa (UNI 7979:1997) che divide il territorio in zone, in relazione ai carichi di vento. La determinazione della categoria di terreno Si va dal mare aperto alle aree urbane; le categorie sono 4 (I-IV) e fanno riferimento alla Norma ENV 1991-2-4 (Eurocodice 1). Disponendo di queste tre classicazioni si pu desumere dalla Tabella contenuta nella pubblicazione Raccomandazioni per linstallazione di

zione secondo la Norma DIN 18 055 Il Gruppo di sollecitazione A corrisponde alla classe B2-4A-1 Il Gruppo di sollecitazione B corrisponde alla classe B3-7A-2 Il Gruppo di sollecitazione C corrisponde alla classe B4-9A-3 Attenzione! Per quanto riguarda la permeabilit allaria, Il Decreto EnEV 2/2002 sul risparmio energetico richiede, per le nestre installate in edici di altezza pari ad almeno due piani di altezza piena, la classe 3. La Direttiva ift FE-05/01 (che si pu richiedere allift Rosenheim) contiene esaurienti informazioni nonch una serie di esempi su questo tema. Estratto dalla Norma di Prodotto EN 14351 *Con la pressione di prova P1 si misura linessione dei componenti portanti del telaio. In presenza di intemperie di notevole entit e forti carichi di vento sono possibili inltrazioni dacqua e daria.

SOLUZIONI TECNICHE

12

Porte esterne

Guarnizioni in silicone per porte esterne

DS 112

5 12 8

45

DS 155

DS 185

5 15 8

45

5 18 8

45

8 45

12 5

DS 112, DS 155 und DS 185 Le guarnizioni in silicone rappresentano la soluzione ideale per particolari esigenze di compensazione delle tolleranze a fronte di un comporta-

12 -

18
>4

mento di chiusura morbido e confortevole. Il mod. DS 112 si abbina bene ai terminali mod. VES 12 e VES 19 per nodi centrali di finestre a due ante. Queste guarnizioni mantengono una grande elasticit anche a temperature bassissime, sono disponibili per cave di tre misure e per tutti i sistemi di porte esterne in commercio. Possono essere impiegati anche per finestre, come guarnizioni sovramisura, quando c lesigenza di una particolare compensazione delle tolleranze.

DS 1218 Questo profilo stato studiato appositamente per porte esterne, e in particolare per telai vvcon battute da 12, 15 e 18 mm. Il profilo DS 12-18 compensa tolleranze rilevanti, fino a 5 mm, in presenza di ante deformate. Anche questo profilo adatto a cave di 4-5 mm. Taglio a 90: la guarnizione orizzontale superiore continua e i due tratti verticali, tagliati a 90, vengono giuntati ad essa.

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Soluzioni costruttive per porte ester ne con barriere antipioggia e antivento separate
Disposizione errata La pioggia battente arriva senza ostacoli no alla guarnizione. Impossibile impedire le inltrazioni dacqua
Barriera antipioggia Barriera antivento

Disposizione corretta
Barriera antipioggia

Separazione ben denita tra barriera antipioggia e barriera antivento Importante: devesserci almeno una guarnizione perimetrale continua; la battuta si presta ottimamente a questa soluzione.
25 mm

Barriera antivento

Pressione di chiusura
11

Nel grafico a destra rappresentata levoluzione tipica della pressione di chiusura di una guarnizione in silicone (DS 112, DS 155, DS 185). I profili sono alti circa 10 mm. Fino a 7 mm la resistenza molto debole e deformazioni e tolleranze vengono compensate morbidamente. Superati i 7 mm, lanta viene frenata in modo che non sbatta. A partire da 5,5 mm lanta viene fermata Importante: sulla pressione di chiusura ognuno ha la propria opinione. Ci sono serramenti con una, due e tre guarnizioni. In caso di guarnizione singola lanta non deve sbattere, se le guarnizioni sono tre la chiusura deve risultare morbida. Per questo indispensabile che il montatore di porte esterne abbia una sua precisa idea del comportamento di chiusura ed eventualmente adegui laria a tale idea.
Forza [N/10cm]

10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
7,5 7 6,5 6 5,5 5

Aria [mm]

SOLUZIONI TECNICHE

14

Porte interne

Porte inter ne Dai profili attutenti a quelli a tenuta ermetica


M 680 / S 680
5 7

M 7210 / S 7210

M 6812 / S 6812
Regensperre

4 12

Windsperre

Tutti i proli di questa pagina hanno le stesse quote di montaggio.

M 3835 / S 3835

M 3967 / S 3967

S 6712a

S 6722b

I profili attutenti classici Si tratta di profili collaudati da anni, con sagome ormai tradizionali, con o senza labbri. - disponibili in due diversi materiali: proli tipo M in materiale pieno - PVC plastico nobilitato con additivi di alto pregio (attenzione alla compatibilit con le vernici!); - proli tipo S in TPE - elastomero termoplastico con eccezionali propriet meccaniche e termiche; - il materiale TPE-V di Deventer compatibile con le vernici acriliche idrosolubili e le vernici convenzionali a base di resine alchidiche e contenenti solventi. Se si usano vernici e impregnanti non noti se ne deve vericare la compatibilit al contatto con le guarnizioni; - questo tipo di guarnizione disponibile con labbro laterale alto, a sormonto.

Guarnizioni per esigenze particolari I quattro profili sotto descritti conferiscono alla porta standard una elevata qualit di isolamento acustico e termico. Grazie alle loro caratteristiche, il serramento ha un comportamento di chiusura molto morbido. Il profilo S 6812 stato studiato sul design delle porte a spigoli arrotondati. Come successivo sviluppo della classica geometria a casetta nata la guarnizione S7210. - i modd. S 6712a e S 6722b attutiscono, in maniera molto efcace, i colpi da chiusura violenta anche su porte pesanti ... - ... cosicch possibile impiegarli, oltre che su porte interne di tipo standard, anche su porte ad abbattimento acustico. - inoltre, il mod. S 6722b dotato anche di un labbretto copri-spigoli. Abbiamo eseguito presso lift Rosenheim una serie di misurazioni fonometriche sui profili S 6712a, S 6812 e S 7210, per valutarne il livello di abbattimento acustico. I valori raggiunti - 49-50 dB per 5 mm di aria di lavoro - sono eccellenti.

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Porte con funzioni speciali

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Guarnizioni ad abbattimento acustico e tagliafumo

13 5

8 4-5

5 7

65

13

66

12

4 12

Il profilo dalla forma ideale Generalmente, le porte dingresso agli appartamenti nelle case plurifamiliari devono essere insonorizzate. Queste porte possono presentare (in base alle Norme di Qualit e Prova RAL) una deformazione massima di 4 mm e tale deformazione devessere compensata in modo che la porta conservi la propria funzionalit. Misurazione della forza di chiusura secondo la Norma ISO 8274 Il profilo di guarnizione ha una quota di montaggio di 9 mm e la forma prescelta garantisce un comportamento di chiusura confortevole e allo stesso tempo la miglior possibile compensazione delle tolleranze. In una ricerca eseguita presso lift Rosenheim sullinsonorizzazione delle porte interne, questo profilo ha raggiunto i valori pi alti (il titolo del Rapporto di Prova riportato in Bibliografia). In presenza di una fuga (aria) di 8,8 mm si misurata ancora, in corrispondenza della fuga, una fonoassorbenza pari a 40 dB. Il relativo Certificato di prova disponibile su richiesta. Ma lo stesso profilo stato testato con altrettanto successo come attestato da svariate misurazioni fonometriche, eseguite anche di concerto con la clientela, nelle porte tagliafumo.

Questo tipo di profilo presente nel nostro programma - con il mod. S 6615 - anche per battute di 15 mm, spesso presenti in edifici pubblici e simili. S 6513 Il mod. S 6513 pensato per limpiego in battuta sullanta. Anche per questo modello le misurazioni eseguite hanno dimostrato uneccellente funzionalit e ottime propriet di compensazione delle tolleranze. Larghezza cava variabile da 4 a 5 mm. Per una sigillatura affidabile della fuga necessaria una pressione di chiusura percettibile. Nelle porte con funzioni speciali si considera accettabile una forza di manovra fino a 20 N. Come si pu misurare un simile valore? Esiste una Norma ben precisa, la ISO 8274, la quale stabilisce quanto segue: La porta viene aperta a 20 cm. Ad una fune guidata da una carrucola si appendono dei pesi fino a che lanta non si aggancia alla serratura. Questo dovrebbe avvenire ad un massimo di 2 kg di pesi, corrispondenti allincirca a 20 N. I prodotti Deventer hanno in media forze di chiusura inferiori a 10 N.

SOLUZIONI TECNICHE

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Porte tecniche

Porte tagliafumo e tagliafuoco

Temperatura nella camera di combustione


1000 900 800 Temperatura [ C] 700 600 500 400 300 200 100 0

5 7

66

15

4 15

10

15

20

25

30

35

40

45

50

55

60

Tempo [min]

Quali i requisiti da soddisfare? Nella protezione antincendio si devono ottenere, a fronte di 200.000 cicli di apertura della porta (necessari a simulare un corrispondente utilizzo nella pratica), valori massimi dinfiltrazione di 20 m/h per le porte a unanta e di 30 m/h per le porte a due ante. La prova decisiva rappresentata da una sollecitazione unilaterale di 200C +/- 20C esercitata sulla porta ad una pressione di 50 Pa. Tale prova viene eseguita su porte analoghe a quelle montate in opera, una volta dalla parte della cerniera e laltra dalla parte della chiusura. Terminata la prova, la porta deve ancora aprirsi senza lausilio di alcun attrezzo. E evidente come, data la prevedibile deformazione dellanta della porta, la tenuta della fuga giochi in questo contesto il ruolo decisivo. Ad esempio, unanta con inserto bilaterale in alluminio, che presenta unottima stabilit alla deformazione dovuta alle intemperie o allumidit ambiente, praticamente inutile nel caso di unintensa sollecitazione termica in quanto lalluminio si di lata unilateralmente in modo tanto rilevante da cancellare completamente il giunto, rendendo cos la porta permeabile alle infiltrazioni. I nostri profili mod. S 6512a, S 6513, S 6515a e S 6518a, nonch i modd. S 6612 e S 6615, sono stati testati e impiegati con successo in serramenti tagliafuoco e tagliafumo.

La domanda pi frequente sui serramenti tagliafuoco: Esistono guarnizioni tagliafuoco? In linea di principio, nei serramenti tagliafuoco si pu usare qualsiasi tipo di guarnizione adatta alla struttura del serramento. Infatti, come si pu vedere dallandamento delle temperature, nella camera di combustione si raggiungono i 300C gi dopo 3 minuti; di conseguenza, anche raccomandare limpiego di una guarnizione siliconica non ha alcun significato, perch anche questo tipo di guarnizione resiste solo a temperature fino a 200C. Sono i nastri termoespandenti, piuttosto, a dover reagire con sufficiente prontezza. Tali nastri (detti intumescenti) durante lesposizonie al fuoco, quindi con altissima temepratura, generano una schiuma termoisolante di grande volume che preclude il passaggio delle fiamme.

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Svolgimento di una prova antincendio

Quali i requisiti da vericare? Nelle prove di tenuta al fumo a temperatura ambiente, ad esempio (indice A), laria fra porta e pavimento viene nastrata; dopodich il serramento pu essere messo in vendita come tagliafumo, in regola con le Norme europee. Un serramento di questo tipo non risponde per ai requisiti antifumo prescritti dallordinamento edilizio tedesco. Tali requisiti sono elencati nella Norma DIN EN 13501-2 Classificazione al fuoco dei prodotti e componenti per ledilizia. Uno di tali requisiti, ad esempio, il numero di cicli di apertura cui va sottoposto il serramento tagliafuoco in relazione alla classe di resistenza al fuoco: 500 per la C1, 10.000 per la C2, 50.000 per la C3,100.000 per la C4 e 200.000 per la C5. Criteri di classificazione: E Tenuta (tancheit) I Isolamento termico (Isolation) (sotto lazione del fuoco) Indice 1: temperatura massima ammissibile in corrispondenza del telaio = 180C Indice 2: temperatura massima ammissibile in corrispondenza del telaio = 360C C Chiusura autonoma (Closing) S Limitazione alla permeabilit al fumo (Smoke) (tenuta, tasso dinltrazione) Indice a: tasso dinltrazione a temperatura ambiente Indice 200: tasso dinltrazione a 200C

Ne consegue che in futuro la classicazione T30-RS attribuita ad una porta (v. criteri di classicazione) diventer: EI 30-C5 S - un insieme di sigle che descrive esattamente lelemento antincendio: porta tagliafumo e tagliafuoco (200.000 cicli) a chiusura autonoma, con tempo di resistenza al fuoco di 30 minuti e tenuta al fumo no a 200C. Ci sono poi ulteriori criteri che descrivono la resistenza al fuoco, ad esempio per le pareti tagliafuoco. I criteri per valutare il cedimento del serramento sul lato non esposto al fuoco sono: - la comparsa di amme - laccensione di un batuffolo di ovatta avvicinato al serramento - un aumento medio della temperatura 140 K termico I e massimo 180 K per la classe di isolamento

- un aumento medio della temperatura 140 K termico I

e massimo 360 K per la classe di isolamento

- formazione di fessure di diametro 25 mm o di supercie 6 x 150 mmq - forte sviluppo di fumo

SOLUZIONI TECNICHE

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Guarnizioni sottoporta

G u a r n i z i o n i s o t t o p o r t a a u t o r e g o l a n t i per porte a d abb a t t i m e n t o a c u s t i c o , t a gl i a f u m o e t a gl i a f u o c o

15

30

max. 16

DRS 1530 SL Per la protezione contro il fumo e il fuoco indispensabile unottima sigillatura delle fughe. Non poteva quindi mancare tra le nostre proposte una guarnizione appositamente studiata per la fuga (aria) tra lanta della porta e il pavimento. Le prove eseguite il 23 febbraio 2004 presso lift Rosenheim, Prof. Holtz, Laboratorio di fonometria e termometria, hanno dato come risultato, per unaria di 7 mm, un valore di insonorizzazione di 50 dB.

pedendo cos il funzionamento del meccanismo; ideale anche per porte a due ante; - possibilit di montaggio di un catenaccio. La speciale meccanica autoregolante compensa automaticamente eventuali non-parallelismi dellaria sottoporta. Non appena dal lato cerniere viene percepita una contropressione dal pavimento, la guarnizione si abbassa anche dal lato chiusura quel tanto che serve ad uniformare la pressione per tutta la lunghezza della porta. Facile manovrabilit e funzionalit garantita. Le

La nostra guarnizione sottoporta autoregolante la risposta giusta alle molteplici esigenze legate a questo tipo di serramento: - montaggio semplice e rapido con viti premontate, senza sostegni angolari; - facile regolazione dellalzata e della pressione di contatto agendo sul pulsante guida con una chiave per viti a cava esagonale da 3 mm; - materiali di elevata qualit e fattura per una lunga durata nel tempo; - non servono piastrine sul telaio: quando la porta si chiude il pulsante guida arrotondato si adatta al telaio; - pulsante guida posizionato sul lato cerniere, indispensabile nel caso di porte tagliafumo in quanto lanta tende a deformarsi notevolmente dal lato maniglia sotto lazione del calore, im-

norme finora in uso non prevedevano luso di guarnizioni sottoporta negli elementi tagliafuoco. Le cose cambiano con lintroduzione delle Norme europee, le quali associano automaticamente agli elementi tagliafuoco anche propriet di tenuta al fumo, rendendo quindi obbligatoria anche per essi lapplicazione di guarnizioni in corrispondenza della fuga a pavimento. Nel caso di utilizzo della guarnizione sottoporta autoregolante DRS 1530SL su porte tagliafuoco, necessario dotare questultime di nastri termoespandenti a protezione delle fughe perimetrali (vedere pagina 14).

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Guarnizioni sottoporta autoregolanti per porte a vetri

1.3

40

40

max. 14

4.7

4.5

15

DRS 1540 G Anche per le porte a vetri siamo in grado di offrire una guarnizione apposita che isoli mantenendo per, grazie a dimensioni contenute ed a un design minimo e lineare, quella qualit estetica di trasparenza e leggerezza tipica di questo tipo di porte. Le guarnizioni per porte a vetri bloccano le correnti daria ed assicurano un certo isolamento acustico delle ante in vetro: - montaggio facile e veloce su vetro e plastica, anche a posteriori, grazie allo speciale nastro biadesivo premontato; - soluzione bicomponente: prolo DRS 1540 G e prolo di copertura ad effetto estetizzante; - adatto a vetri di qualsiasi spessore; - supporto angolare per facilitare il ssaggio; - facilmente intercambiabile da destra a sinistra o viceversa; - facile regolazione dellalzata e del-

la pressione di contatto agendo sul pulsante guida con una chiave per viti a cava esagonale da 3 mm; - materiali di elevata qualit e fattura per una lunga durata nel tempo; - nessuno scontro sul telaio; - quando la porta si chiude il pulsante guida arrotondato si adatta al telaio; - prolo tubolare continuo: anche in presenza di tappeti passanti, la guarnizione non si stacca; - le guarnizioni sottoporta autoregolanti sono disponibili in qualsiasi lunghezza e per battute di qualsiasi misura (porte di larghezza standard); - facili da accorciare no alla prima lunghezza standard utile (max 125 mm dal lato chiusura); - minor lunghezza standard funzionale: 335 mm (accorciabile anchessa no a 210 mm); - disponibile no a 1500 mm di lunghezza.
max. 14

SOLUZIONI TECNICHE

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Porte complanari

Requisiti speciali per porte con asse di rotazione sfalsata

Esempi di nostri proli per porte complanari

5 7

4 12

S6 57

Rispetto agli elementi costruttivi il cui punto di

7
a

rotazione non si trova allaltezza della fuga, le porte complanari presentano una particolarit che richiede guarnizioni di tipo speciale. Come si vede nei due disegni qui sopra, langolo ruota in modo completamente diverso. Anche impiegando proli a casetta, si crea un attrito tra lanta della porta e la guarnizione. Per tener conto di queste particolarit e garantire una migliore funzionalit del serramento, DEVENTER ha studiato una guarnizione dalla speciale geometria .
5 7

/D
S 6577
4 15

S 6577a e S 6699 Impiegando i profili S 6577a e S 6699 lanta scivola sulla guarnizione, compensando morbidamente le tolleranze con un comportamento di chiusura decisamente confortevole. I profili a casetta sono inadeguati per serramenti di questo tipo. Nelle prove fonometriche sul profilo S 6577a eseguite presso lift Rosenheim stata raggiunta, per la tipologia di montaggio qui illustrata, una valore dabbattimento acustico di 48 dB. Il relativo certificato di prova dettagliato disponibile su richiesta. Il profilo DS 6577, realizzato in silicone, ha un comportamento di chiusura particolarmente gradevole ed stato studiato appositamente per le porte a vetri, ad esempio quelle delle saune.
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66
S

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Guarnizioni, telai e ante

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Guarnizioni per telai

5 15 8

45

71
5

66

0 2i

12

Oltre alle guarnizioni per i telai di porte, esistono anche guarnizioni per nestra da montare sul telaio o sullanta. Tra queste ultime, particolarmente interessanti sono quelle impiegate nei serramenti a libro. In questi serramenti, il punto pi alto delle guarnizioni, che si trova molto allesterno, pu causare pressioni di chiusura notevoli e conseguente rischio di deformazione della testa della guarnizione. La conformazione delle nostre guarnizioni studiata appositamente per i punti di rotazione sfavorevoli: il rischio di deformazionie cos praticamente annullato; un altro vantaggio speciale di queste guarnizioni che la pressione di chiusura risulta molto ridotta. Mentre nei modelli SV 12 e SV 125 i punti sollecitati a pressoessione vengono a trovarsi luno sopra laltro, qui si crea un effetto-leva. Indicazioni per elementi a libro Inoltre, i proli S 6602i e SV 715 possono essere usati anche in caso di aria di lavoro sottodimensionata, poich si lasciano comprimere no a circa 4 mm. Questo risulta impossibile per guarnizioni come la SV 12 o la SV 125, il cui prolo impedisce compressioni minori di 5, in modo da evitare che ante particolarmente pesanti possano arrivare a sbattere. La pressione di chiusura dipende molto dalle dimensioni dellanta e dal dal tipo e quantit di ferramenta impiegata: si consiglia, pertanto, nel casi di impiego delle guarnizioni S 6602i e SV 715, di testare preliminarmente la qualit di chiusura.
SOLUZIONI TECNICHE

Il prolo S 6577a particolarmente adatto per le ante a libro, per cui i proli a casetta non sono invece consigliabili. Da sottolineare il comportamento di chiusura morbido e lottima compensazione delle tolleranze, qualit che assicurano unafdabile e confortevole funzionalit anche per le fughe di questo tipo di serramenti.

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Porte e finestre in PVC

P r o g e t t o g u a r n i z i o n i Va r i o S o f t per por te e finestre in PVC

[1]

[2]

[3]

La nuova generazione di guarnizioni in TPE schiumato offre la possibilit di migliorare la funzionalit e il comfort di manovra anche delle finestre in PVC, stabilendo nuovi parametri per levoluzione futura di tali finestre. Nei portoncini in legno, le guarnizioni in silicone sono ormai da anni la norma, in quanto garantiscono una compensazione ottimale delle tolleranze ed una chiusura dellanta molto morbida. Grazie alla finezza della loro struttura, le guarnizioni in TPE schiumato sono in grado di soddisfare i pi elevati requisiti di funzionalit e lavorazione. Lo testimoniamo i risultati mai prima raggiunti in fatto di tenuta alla pioggia battente e di compensazione delle tolleranze abbinata a un maggior comfort di manovra.

Guarnizione in battuta (1) - alta compensazione delle tolleranze - pressione di chiusura confortevole grazie al materiale espanso - geometria della testa studiata in rapporto alla funzione svolta - ritorno elastico eccellente grazie allideale combinazione tra forma della guarnizione e materiale impiegato (TPE schiumato) Guarnizione fermavetro (2) - sigillatura perfetta della canalina fermavetro - compensazione di eventuali tolleranze - particolarmente adatta ai vetri autopulenti Piede guarnizione in TPE schiumato (3) - la pellicola assicura un perfetto montaggio, sia a mano che a macchina - ottima compensazione delle tolleranze nella cava di tenuta

- grande resistenza allattrito, garanzia di perfetta tenuta al taglio e alla saldatura - nessun raggrinzimento dopo uneventuale eccessiva distensione Combinazione di materiali: TPE compatto e schiumato - TPE schiumato con struttura ligranata - Sagomatura apposita per unottimale azione di compressione e ritorno elastico - buona adesione ai proli della nestra - disponibile in una variet di colori che non alterano in nessun modo la qualit del materiale - materiali conformi alle norme RAL

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Guarnizioni sottoporta autoregolanti per por te-finestre in PVC

Mastab 1:2

Lesigenza di ermetizzare la fuga a pavimento delle porte-nestre in PVC spesso viene soddisfatta con semplici guarnizioni a labbro. Per evitare per la resistenza allapertura che porta col tempo alla distruzione delle guarnizioni a labbro, molto pi sensato ricorrere a guarnizioni sottoporta autoregolanti.

DBM 1212 Guarnizione sottoporta DEVENTER mini - una piccola guarnizione sottoporta autoregolante che si adatta perfettamente alla cava ferramenta della porta-nestra - non necessaria alcuna rilavorazione del prolo della nestra - niente angolari di supporto, ma solo viti da inserire nelle apposite sedi ricavate sotto il prolo di guarnizione DBS 1230 - Guarnizione sottoporta DEVENTER autoregolante - si adatta perfettamente alla cava ferramenta, senza necessit di rilavorazioni, e bypassa la battuta in caso si monti uno spessore o un gocciolatoio sul lato esterno. - semplice da applicare grazie alle viti premontate sotto il prolo di guarnizione

Le altre caratteristiche delle nostre guarnizioni sottoporta autoregolanti - azionamento morbido dal lato cerniere - livellamento automatico in caso di non-parallelismo dellaria sottoporta - nessuno scontro sul telaio della porta - il pulsante guida arrotondato aziona il meccanismo senza intoppi con il ruotare della porta - semplice regolazione dellalzata e della pressione di chiusura agendo sul pulsante guida con una chiave per viti a cava esagonale da 3 mm - il contatto con il pavimento dal lato chiusura si verica immediatamente prima che la porta si chiuda
12 12 5 max. 8 12

30

max. 14

Adatta anche a porte in legno.

SOLUZIONI TECNICHE

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Soglie a pavimento

Soglie a pavimento per por te e por te-finestre in legno e pvc

Da sinsitra: Transit con taglio termico, Transit Light e Transit per Pvc.

Il sistema di soglie Transit di Maico un sistema completo di soglia e guarnizione ricco di qualit, per rispondere alle nuove esigenze che le normative, la praticit duso e lestetica impongono oggi ad un componente fondamentale nella costruzione di un buon serramento. Ingombro minimo Bambini, anziani o portatori di handicap devono confrontarsi continuamente con barriere sia in spazi pubblici che privati. Le soglie Transit rispondono a questo tipo di esigenza, rendendo i serramenti di case o edifici comuni praticabili ed accessibili a tutti. Un dislivello di solo 22,5 mm rende la soglia conforme alle legge 236 che disciplina ledilizia secondo i pi moderni principi contro le barriere architettoniche. Sicurezza La sicurezza diventa fondamentale proprio su portefinestre. Il modello Transit Light permette lalloggiamento ed il fissaggio di scontri per nottolini antieffrazione.

Isolamento Le soglie, elemento di unione fra interno ed esterno, devono garantire la massima tenuta agli agenti atmosferici. Tutti i modelli Transit dispongono di fori per lo scarico dellacqua e di piani interni delle camere inclinati per un rapido deflusso dellacqua, di fissaggio a pavimento con silicone e nastro isolante Ilmod, sono inoltre diponibili versioni con taglio termico. Il sistema Transit prevede anche per lanta apposite guarnizioni che, oltre ad isolare la porta, ne permettono unagevole funzionalit. Supporti tecnici ed informativi Le soglie Transit sono un prodotto distribuito da Maico. Per ricevere materiale informativo a riguardo contattate il Vostro Area Manager di zona o consultate il sito www.maico.com.

Guarnizione a labbro

Guarnizione a 5 labbra per soglia Transit Light

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Qualit dei materiali

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Qualit dei materiali delle guarnizioni DEVENTER

TPE-V DEVENTER TPE Elastomero termoplastico con eccezionali propriet meccaniche e termiche, resistente allinvecchiamento, agli agenti atmosferici, ai raggi UV e allozono. Adatto a tutti gli impieghi in edilizia. Compatibilit con le vernici: il TPE-V DEVENTER compatibile con le vernici acriliche idrosolubili e le vernici a base di resine alchidiche contenenti solventi. Se si usano vernici e impregnanti non noti, se ne deve verificare la compatibilit al contatto con le guarnizioni. DEVENTER - PVC Materiale pieno PVC plastico nobilitato con additivi di alto pregio. Resistente allinvecchiamento, agli agenti atmosferici, ai raggi UV e allozono. Compatibilit con le vernici: DEVENTER -PVC compatibile con le vernici poliuretaniche, le vernici a base di resine sintetiche, le vernici bicomponenti acido-indurenti.

Attenzione: per le vernici a base di resine acriliche e alchidiche, seguire le istruzioni di applicazione del produttore. NON utilizzare vernici nitro, solventi nitro, vernici monocomponenti. Se si usano vernici e impregnanti non noti se ne deve verificare la compatibilit al contatto con le guarnizioni. Silicone DS DEVENTER Il silicone DEVENTER prodotto con gomma siliconica di alta qualit ed resistente allinvecchiamento, agli agli agenti atmosferici, ai raggi UV e allozono. Compatibilit con le vernici: il silicone DEVENTER compatibile con le vernici acriliche idrosolubili e le venici a base di resine alchidiche contenenti solventi. Se si usano vernici e impregnanti non noti se ne deve verificare la compatibilit al contatto con le guarnizioni. Prova di compatibilit delle vernici DEVENTER esegue gratuitamente nel suo laboratorio la prova di compatibilit per i clienti.

SOLUZIONI TECNICHE

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Compatibilit delle vernici

Prova di compatibilit delle ver nici ( i n o t t e m p e r a n z a a l l a D i r e t t i v a 7 . 8 6 d e l l i f t R o s e n h e i m e . V. )

Criteri di prova

Adesione
positivo le superci sono a contatto, ma non aderiscono o aderiscono senza danni

Rammollimento
positivo
a vernice rimane asciutta o aderisce senza danni le superci si incollano

Foglio di alluminio 500 g

Temperatura (50 2)C

negativo verklebt

negativo

Scolorimento positivo nessuno scolorimento; lo scolorimento eliminabile con detergenti conformi a Norma DIN 68861 Parte 1

negativo lo scolorimento non eliminabile

Finalit e applicazioni In questa Direttiva descritto un procedimento di prova che permette di verificare le interazioni tra le guarnizioni e le vernici impiegate per dipingere i componenti edili. La Direttiva stabilisce inoltre i criteri di valutazione di tali interazioni. La verifica devessere eseguita quando non noto se a seguito del contatto tra vernice e guarnizione si possano verificare adesioni o scolorimenti o rammollimenti della vernice. La prova eseguibile su tutti i tipi di guarnizioni. Descrizione del procedimento La prova si esegue su spezzoni di guarnizione collocati tra due assicelle le cui superfici di contatto sono preventivamente trattate con la vernice da verificare. Il pacchetto viene tenuto nella cabina climatica a 50C + 2C per 14 giorni, caricato con un peso di 500 g. Al termine di questo periodo si procede alla valutazione dei risultati. Provini Le assicelle sono preferibilmente di abete rosso, con tenore idrico u = 12% - 15%, e presentano le seguenti dimensioni: lunghezza 150 mm, larghezza 50 mm, spessore 15 mm. In casi particolari per le assicelle si possono usare anche altri tipi di legno.

Le assicelle ricevono una mano di fondo (es. per immersione) su tutti i lati, mentre la vernice oggetto della verifica viene applicata solo sulle superfici di contatto. La verniciatura viene eseguita secondo la normale prassi del settore, previa preparazione del prodotto secondo le istruzioni del produttore. Per la prova occorrono due assicelle e quattro spezzoni di guarnizione lunghi 60 mm. Esecuzione della prova La prova inizia 24 ore dopo lapplicazione della vernice, collocando tra le due assicelle, a intervalli pressoch regolari per la lunghezza delle stesse, quattro spezzoni di guarnizione in modo tale che le estremit di tali spezzoni sporgano di circa 5 mm da entrambi i lati. Il provino viene impacchettato accuratamente in foglio di alluminio, collocato nella camera calda su un supporto orizzontale e caricato con un peso di 500 g. Il peso viene tolto dopo 14 giorni, quindi lassicella superiore viene sollevata e si procede alla valutazione delle superfici di contatto tra guarnizioni e vernice. Valutazione Per la valutazione si prendono in esame: - ladesione - il rammollimento - lo scolorimento

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Attrezzature di prova

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Attrezzature di prova Deventer

Misurazione dinamica della forza di chiusura secondo ISO 8274

Banco prova per nestre

Misurazioni statiche e dinamiche della forza di chiusura DEVENTER dispone di uno strumento di misura di propria ideazione che serve a creare i diagrammi di carico e di sollecitazione misurando il ritorno elastico delle guarnizioni, ovviamente sempre tramite computer. Inoltre la ditta attrezzata con un banco prova per la misurazione dinamica della forza di chiusura delle porte secondo ISO 8274.

Inoltre, in collaborazione con Leitz, abbiamo elaborato proposte di serramenti (finestre) adatti allimpiego in climi molto freddi.

Banco prova per finestre DEVENTER dotata di un banco prova proprio per la verifica della tenuta alla pioggia battente ed alla permeabilit dellaria e d la possibilit ai clienti di utilizzare il banco prova per eseguire dei test sui serramenti di loro propriet. Quando non si tratta di porte-finestre o di

Prova ai raggi UV In un apposito strumento di prova si verifica la tenuta ai raggi UV dei materiali di fabbricazione delle guarnizioni.

elementi speciali, i campioni dovrebbero avere dimensioni massime di 1230 x 1480 mm ed essere montati in un apposito controtelaio. Le misure esterno controtalaio dellelemento da sottoporre a prova non devono superare i 1950 x 2200 mm.

Prova di elasticit a freddo delle guarnizioni Oltre alle prove che in futuro si renderanno necessarie con riferimento alla Norma di Prodotto, DEVENTER dispone gi da qualche tempo di unattrezzatura di prova atta a verificare lelasticit a freddo delle guarnizioni.
SOLUZIONI TECNICHE

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La Norma EN 12365

La Norma EN 12365 in sintesi

EN 12365 Parti 1-4 Questa Norma stabilisce i criteri di classicazione dei proli di guarnizione e delle guarnizioni fermavetro

1. posizione Campo di applicazione

2. posizione Aria di lavoro

3. posizione Pressione di chiusura

4. posizione Range temperature di esercizio

5. posizione Ritorno elastico

6. posizione Ritorno elastico a lungo termine

G = guarnizone fermavetro

1: 2:

< 1 mm 1 mm 2 mm

1: 2: 10 N/m

< 10 N/m 20 N/m 50 N/m

1:

0C +45C

1:

< 20 %

1:

< 20 %

2: -20C +55C 3: -20C +80C 4: -40C +70C 5: 0C +200C

2: 20 % 30 % 3: 30 % 40 % 4: 40 % 50 % 5: 50 % 60 % 6: 60 % 70 % 7: 70 % 80 % 8: 80 % 90 % 9: > 90 %

2: 20 % 30 % 3: 30 % 40 % 4: 40 % 50 % 5: 50 % 60 % 6: 60 % 70 % 7: 70 % 80 % 8: 80 % 90 % 9: > 90 %

3: 2 mm 4 mm 4: 4 mm 6 mm W = prolo di guarnizione 5: 6 mm 8 mm 6: 8 mm 10 mm 7: 10 mm 15 mm 8: 15 mm 30 mm 9: > 30 mm

3: 20 N/m

4: 50 N/m 100 N/m 5: 100 N/m 200 N/m 6: 200 N/m 500 N/m 7: 500 N/m 700 N/m 8: 700 N/m 1000 N/m 9: > 1000 N/m

Norma di prodotto per le guarnizioni Attualmente esistono notevoli differenze tra le misurazioni dei singoli Istituti, e questo pu portare a classicazioni diversicate. Anche quando le classicazioni coincidono, possono sussistere differenze (anche rilevanti) nella funzionalit delle guarnizioni, dovute ad esempio alla loro forma. Prendendo ad esempio il nostro mod. SV 125, si ottiene la seguente classicazione: 1. posizione: W (profilo di guarnizione) 2. posizione: 8 mm (larghezza testa) 5 mm (aria) = 3 mm (aria di lavoro) -> indice 3 3. posizione: pressione di chiusura circa 130 N/m La pressione di chiusura viene misurata come segue: si chiude lentamente fino alla quota di montaggio. Si apre lo strumento di misurazione. Si chiude nuovamente fino alla quota di montaggio e dopo 30 s si effettua la misurazione. La pressione misurata di circa il 20% inferiore ai valori da noi rilevati. -> indice 5 4. posizione: non descritto come si determina il range delle temperature di esercizio; per una finestra in legno ipotizzabile un -> indice 4 5. posizione: ritorno elastico = [1 (larghezza testa prima - larghezza testa dopo) / aria di lavoro]*100. Per il nostro mod. SV 125 = [1 (8 mm 7,3 mm) / 3 mm]*100 = 76,67%. Misurare la larghezza della testa. Comprimere la guarnizione fino allaria e mantenere in pressione per 1 giorno alla massima temperatura di esercizio. Rilasciare a temperatura ambiente. Dopo 24 ore misurare la larghezza della testa. -> indice 7 6. posizione: il ritorno elastico a lungo termine si misura con un tubolare flessibile con dia metro esterno di 15 mm e spessore parete di 3 mm. Comprimere il flessibile fino a uno spessore di 9 mm (aria di lavoro = 6 mm) e mantenerlo in pressione per 21 giorni alla massima temperatura di esercizio. Rilasciare per 1 giorno a temperatura ambiente. Il ritorno elastico si indica come sopra, in %, ad esempio 63%. -> indice 6 Da tempo si invocano criteri di classificazione specifici per stabilire il campo di applicazione e le performance delle guarnizioni, in previsione della prossima introduzione del contrassegno CE per i componenti edili, che servir a definire le caratteristiche di tali componenti. La classificazione, oltre a permettere una scelta mirata delle guarnizioni adatte ai vari serramenti, dar anche la possibilit di sostituire un tipo di guarnizione con un altro senza troppo dispendio di tempo e denaro, ad esempio senza ripetere le procedure di prova. In pratica: se la classe delle guarnizioni corrisponde, le propriet dellelemento costruttivo non varia.

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MAICO SRL ZONA ARTIGIANALE, 15 I-39015 S. LEONARDO (BZ) TEL +39 0473 65 12 00 FAX +39 0473 65 13 00 info@maico.com www.maico.com

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Doc.-Nr. 750035 09/2006