Sei sulla pagina 1di 3

Rai Educational Dip.

Affari Sociali Ministero Pubblica Istruzione

"IO PARLO ITALIANO" Corso di italiano per immigrati Lezione 31 - Puntata 33

CONTENUTI LINGUISTICI PARLIAMO DI


IL PASSATO REMOTO Il passato remoto serve per indicare unazione collocata nel passato e priva di legami, obiettivi o psicologici, con il presente. Es.: il grande poeta Dante nacque a Firenze nel 1265. Il passato remoto si usa non solo per indicare unazione lontana ma anche per indicare unazione vicina nel tempo che, per, si vuole presentare come un evento compiuto e guardato con distacco. Es.: ieri sera ricevemmo la visita di alcuni amici. Qui di seguito presentiamo il passato remoto regolare delle tre coniugazioni.

FAI ATTENZIONE: in alcuni casi della seconda coniugazione (verbi in ere) le forme esatte sono pi di una.

Verbi in are RECITARE io recit-ai tu recit-asti lui, lei recit- noi recit-ammo voi recit-aste loro recit-arono Es.: alla festa di Paolo, tanti anni fa, recitai una bella poesia di un poeta del mio paese. Verbi in ere CREDERE io cred-etti (-ei) tu cred-esti lui, lei cred-ette (-) noi cred-edemmo voi cred-edeste loro cred-ettero ( - erono) Es.: egli credette (o cred) di non arrivare in tempo allo spettacolo teatrale.
Lz 31 cl 1 1

Rai Educational Dip. Affari Sociali Ministero Pubblica Istruzione

Verbi in -ire PARTIRE io part-ii tu part-isti lui, lei part- noi part-immo voi part-iste loro part-irono Es.: quel giorno Luca part per le vacanze. Qui di seguito presentiamo il passato remoto dei verbi essere e avere. ESSERE io fui tu fosti lui, lei fu noi fummo voi foste loro furono Es.: dieci anni fa noi fummo assunti in una compagnia teatrale. AVERE ebbi avesti ebbe avemmo aveste ebbero

io tu lui, lei noi voi loro

Es.: quando ero giovane ebbi la fortuna di vedere un concerto dei Beatles. Qui di seguito presentiamo il passato remoto di alcuni verbi irregolari molto usati. STARE stetti stesti stette stemmo steste stettero DARE diedi (detti) desti diede (dette) demmo deste diedero (dettero) FARE feci facesti fece facemmo faceste fecero VEDERE vidi vedesti vide vedemmo vedeste videro RIPONDERE risposi rispondesti rispose rispondemmo rispondeste risposero BERE bevvi bevesti bevve bevemmo beveste bevvero DIRE dissi dicesti disse dicemmo diceste dissero CORRERE corsi corresti corse corremmo correste corsero
2

io tu lui, lei noi voi loro

CHIUDERE io chiusi tu chiudesti lui, lei chiuse noi chiudemmo voi chiudeste loro chiusero
Lz 31 cl 1

METTERE misi mettesti mise mettemmo metteste misero

LEGGERE lessi leggesti lesse leggemmo leggeste lessero

VENIRE venni venisti venne venimmo veniste vennero

Rai Educational Dip. Affari Sociali Ministero Pubblica Istruzione

QUANDO USARE IL PASSATO PROSSIMO E QUANDO IL PASSATO REMOTO? Il passato prossimo si usa per esprimere unazione passata che per ha ancora effetti sul presente. Es.: ieri ho studiato molto per questo adesso posso andare al concerto. Il passato remoto si usa per indicare unazione passata che non ha pi nessun legame, obiettivo o psicologico, con il presente. Es.: dieci anni fa vidi un bellissimo concerto di musica classica nel teatro della mia citt. FAI ATTENZIONE: la tendenza attuale quella di usare sempre il passato prossimo anche nei casi dove previsto luso del passato remoto. Es.: mio nonno nacque nel 1898. Oppure Es.: mio nonno nato nel 1898. Il passato remoto ancora molto usato nella lingua scritta.

Lz 31 cl 1