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Affari Sociali - Ministero Pubblica Istruzione

"IO PARLO ITALIANO" Corso di italiano per immigrati Lezione 9 - Puntata 11

CONTENUTI LINGUISTICI PARLIAMO DI


COMPARATIVI E SUPERLATIVI REGOLARI Il grado comparativo di un aggettivo serve a mettere in relazione due termini, secondo l'intensit di una qualit posseduta da entrambi, nella stessa misura Es.: Maria bella come Flavia. Oppure in misura diversa Es.: Maria meno bella di Flavia - Maria pi bella di Flavia. Comparativo di maggioranza e di minoranza I comparativi di maggioranza e di minoranza servono per mettere a confronto qualit possedute in maniera diversa dai due termini di paragone. Il comparativo di maggioranza si forma aggiungendo l'avverbio pi all'aggettivo. Il comparativo di minoranza si forma aggiungendo l'avverbio meno all'aggettivo. Il secondo termine di paragone pu essere introdotto utilizzando di, del, dell', della o che. Es.: Giovanni meno bello di Carlo. Questo quaderno pi costoso del mio. Questo regalo pi costoso che utile. Comparativo di uguaglianza Il comparativo di uguaglianza serve a mettere a confronto qualit possedute in misura uguale da entrambi i termini di paragone. Il secondo termine di paragone introdotto da quanto o come. Es.: Giovanni bravo quanto te. Giovanni bravo come te.

FAI ATTENZIONE: quando si mettono a confronto due qualit dello stesso oggetto devi introdurre il primo termine di paragone con tanto o con cos. Es.: questa camicia tanto comodo quanto bella.

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Il superlativo relativo Il grado superlativo relativo di un aggettivo serve per esprimere il massimo livello possibile di intensificazione della qualit posseduta, in relazione ad altre grandezze, persone, cose. Nel superlativo relativo, cos come abbiamo visto nei comparativi di maggioranza e di minoranza, troviamo pi e meno per indicare la modificazione dell'aggettivo. A differenza del comparativo di maggioranza e di minoranza, pi e meno sono preceduti dall'articolo determinativo. Es.: Mario il pi bello. Carla la meno anziana. Quando il secondo termine di paragone espresso, esso introdotto da di o, pi raramente, da fra e tra. Es.: Mario il pi bello di tutti. Carla la meno anziana di tutti.

COMPARATIVO E SUPERLATIVO RELATIVO DI BUONO, CATTIVO E MOLTO Gli aggettivi buono e cattivo possono formare il comparativo di maggioranza ed il superlativo relativo in modo irregolare. Il comparativo di maggioranza e il superlativo relativo dell'aggettivo molto sempre irregolare. In questa tabella ti presentiamo i vari modi di formare i comparativi di maggioranza ed il superlativo relativo di questi aggettivi.

buono cattivo molto

COMPARATIVO DI MAGGIORANZA migliore pi buono peggiore pi cattivo pi

SUPERLATIVO RELATIVO il migliore il pi buono il peggiore il pi cattivo il pi

USO DEGLI AVVERBI DI QUANTIT Gli avverbi di quantit servono per definire senza precisione una quantit. Essi possono indicare: - scarsit: poco meno appena - abbondanza: troppo pi molto
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RIPARLIAMO DI
FORME DI PRESENTE INDICATIVO IRREGOLARE In questa sezione presentiamo il presente indicativo di alcuni verbi italiani molto diffusi.

FAI ATTENZIONE: questi verbi sono irregolari.

io tu lui, lei noi voi loro

DARE do dai d diamo date danno

Es.: tu dai le chiavi di casa a Carlo. ANDARE vado vai va andiamo andate vanno

Io Tu lui, lei Noi Voi Loro

Es.: io vado a casa. FARE faccio fai fa facciamo fate fanno

io tu lui, lei noi voi loro

Es.: noi facciamo una festa. DOVERE devo devi deve dobbiamo dovete devono

io tu lui, lei noi voi loro

Es: io devo fare i compiti.


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io tu lui, lei noi voi loro

RIMANERE rimango rimani rimane rimaniamo rimanete rimangono

Es.: loro rimangono a casa. APRIRE apro apri apre apriamo aprite aprono

io tu lui, lei noi voi loro

Es.: lei apre la porta. SALIRE salgo sali sale saliamo salite salgono

io tu lui, lei noi voi loro

Es.: voi salite le scale.

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