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giudizio personale: il che, come la retta ragione dimostra, massima empiet e ingiustizia. 7.

. Noi invece sosteniamo che fato ineluttabile soltanto questo, che esiste un premio per chi sceglie il bene, e parimenti giusti castighi per chi sceglie il contrario: perch Dio ha fatto luomo non come gli altri esseri, come alberi e quadrupedi, incapaci di agire per libera scelta. Infatti non sarebbe meritevole n di ricompensa n di lode, se non scegliesse egli stesso il bene, ma fosse buono per natura; n, se fosse cattivo, sarebbe giusto che ricevesse una punizione, poich non sarebbe tale per una scelta, bens perch non potrebbe essere diverso da come . Anche Platone si rif a Mos XLIV. - 1. Questi insegnamenti ci diede il santo Spirito Profetico dicendo, per bocca di Mos, che Dio cos parl al primo uomo da Lui plasmato: Ecco dinanzi a te il bene ed il male; scegli il bene. 2. Ed ancora, attraverso Isaia, laltro Profeta, a questo proposito cos parl in persona di Dio, Padre e Signore di tutte le cose: Lavatevi, purificatevi, sgombrate le iniquit dalle vostre anime, imparate a fare il bene, proteggete lorfano e rendete giustizia alla vedova; e poi venite e discutiamo - dice il Signore -; e se anche i vostri peccati sono come porpora, li render bianchi come lana; e se sono come cremisi, li render bianchi come neve. E se volete e mi ascoltate, gusterete i beni della terra; ma se non mi ascolterete, una spada vi divorer. Poich la bocca del Signore cos ha parlato. 3. La frase citata: Una spada vi divorer non significa che i disobbedienti saranno uccisi con spade; la spada di Dio il fuoco, di cui divengono pasto quanti scelgono di operare il male. Per questo dice: Una spada vi divorer. Poich la bocca del Signore cos ha parlato. Se avesse parlato di una spada che taglia e che subito separa, non avrebbe detto divorer. 4. Cosicch, quando Platone disse: La colpa di chi sceglie, Dio non responsabile, prese il concetto da Mos, poich Mos pi antico anche di tutti gli scrittori greci. 5. Tutte le teorie formulate da filosofi e poeti sullimmortalit dellanima, o sulle punizioni dopo morte, o sulla contemplazione delle cose celesti, o su simili dottrine, essi le hanno potute comprendere e le hanno esposte prendendo le mosse dai Profeti. 6. Per questo appaiono esserci segni di verit presso tutti costoro. Li si pu per accusare di non aver inteso giustamente, quando si contraddicono tra loro. 7. Perci, quando noi diciamo che stato profetizzato il futuro, non intendiamo dire che esso si compia per fatale necessit; ma Dio, poich preconosce tutte le azioni degli uomini ed ha stabilito che ciascuno ricever la ricompensa adeguata al suo comportamento, ci ammonisce, attraverso lo Spirito profetico, che da Lui sar stabilita una ricompensa degna delle azioni, guidando il genere umano a comprendere ed a ricordare sempre, e mostrando che Egli se ne occupa e provvede.