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Il termine ebraico V  (³alleanza´,
      

    ³patto´), è uno dei termini più importanti
 
  


della Scrittura. Esso esprime la scelta che
           


        


Dio ha fatto verso il suo popolo, un legame
stretto di amicizia e di amore.

Dio crea l¶uomo  º   

  
     
  
    
   
Dio vuole creare un¶
  


  
con l¶uomo 
   
     
          
        
L¶alleanza è il |  dell¶uomo a Dio     
     
       
Questo si concretizza con il ³si´ di ?          

       
        
Abramo è il á
  
  , è il capostipite       
del popolo ebraico. D !" #$#%&'
A causa di una carestia, j
VV (figlio di 3sacco che è figlio di 
) si
trasferisce con tutto il su popolo in Egitto, per raggiungere il figlio j áá , che in
quel paese aveva fatto fortuna, dopo essere stato venduto dai fratelli ad una
carovana di Ismaeliti.
Dopo un primo momento di convivenza pacifica con gli Egiziani, gli Ebrei vengono
ridotti in schiavitù per circa quattro secoli, fino a quando, sotto il faraone Ramses II
Dio sceglie a Mosè per salvare il suo popolo.
Celebrata la Pasqua gli ebrei sono condotti da Mosè fuori dall¶Egitto per giungere
alla terra promessa. L¶alleanza tra Dio e il popolo si rafforzerà nel deserto, luogo di
crisi, ma anche di grandi rivelazioni.
jli ebrei giungono, dopo un esilio di
‰
 in 
 
(la terra
promessa ad Abramo!), condotti da
jiosuè che era succeduto a Mosè.
La conquista della Terra di Canaan
è lunga e viene portata a termine
nel corso dei secoli sotto la
monarchia.
Il periodo da j alla monarchia
si chiama età dei j 
j , capi che
hanno poteri militari e civili,
considerati rappresentanti di Dio nel
dirimere le controversie interne ed
esterne al popolo.
Successivamente ai jiudici
abbiamo il periodo dei  (Saul,
Davide, Salomone) per affrontare la
difficile situazione politica.
Il re viene scelto da Dio attraverso
l¶unzione del profeta e guida il
popolo facendo le veci di Dio.
Alla morte di Salomone il    
in due parte: il regno di jiuda (al sud) e il
regno d¶Israele (al nord) che verranno
conquistati il secondo dagli Assiri e il primo
dai Babilonesi che sconfiggono gli Assiri.

V , re dei Babilonesi,
distruggerà il tempio fatto costruire da
Salomone e porterà Israele in  á 

 jli esiliati ritorneranno a casa
grazie alla vittoria di Ciro re dei Persiani
sui Babilonesi.
jli Ebrei

 



    
ma saranno sempre
dominati da vari imperi.
Verso il ‰ . la ribellione contro
Roma porterà all¶assedio e conquista di
jerusalemme da parte dei Romani. Essi
distruggeranno il Tempio (oggi non rimane
che un muro) e inizia la dispersione degli
Ebrei.
 

 
ostilità verso gli Ebrei
per la loro religione.
La dispersione degli Ebrei nel mondo
 
: Persecuzione contro la
 
:
(
á
) iniziata con le conquiste
razza ebraica.
Assire e Babilonesi si accentua con la
distruzione romana.
La convivenza degli Ebrei con le altre
popolazioni non è sempre stata facile:
confusioni, errori e pregiudizi, hanno
dato vita a un vero e proprio mito ebreo
che è stato alla base dell¶antiebraismo e
si è codificato in due affermazioni:
- Il popolo ebraico è responsabile della
morte di jesù (deicidio)
- La sua dispersione è la giusta
punizione a questo delitto.
ÿino all¶XI sec. le ripercussioni rimasero prive di
conseguenze decisive.
Nonostante gli Ebrei fossero sottoposti ad una
legislazione particolare, continuarono a mescolarsi in
Occidente senza distinguersi né nell¶impiego, né nella
lingua né negli abiti.
I problemi sorsero nel 1100 d.C.: dopo le prime due
crociate gli Ebrei furono posti fuori dalla società e nel
Nord dell¶Europa i crociati massacrarono gli Ebrei
considerati infedeli.
Nel 1215 il Concilio Lateranense IV stabilì che gli ebrei
dovevano portare segni di riconoscimento (la ruota gialla
sull¶abito e il cappello a punta). j In Italia il
Nel 1290 furono espulsi dall¶Inghilterra e nel 1492 dalla primo quartiere ebraico
Spagna. sorse a Venezia, dove gli
ebrei vennero relegati
Nel XVI sec. vennero reclusi nel j ETTO: uno spazio nell¶isola lagunare di
chiuso da una porta dove gli Ebrei potevano vivere. Al jheto, da qui il termine
tramonto le porte venivano chiuse da un custode pagato ³ghetto´.
dagli Ebrei che non potevano uscire fino all¶alba.
Ma l¶antiebraismo non scomparve.
L¶assimilazione, per esempio, nella classe
borghese fu dettata da    .
  
Nel XIX sec. l¶antigiudaismo si colorì di tinte
nazionalistiche diventando antisemitismo.
Le comunità ebraiche situate in territorio zarista
furono colpite da vessazioni violente e massacri
(particolarmente grave fu il massacro di Odessa
del 1905). La polizia segreta zarista stilò nei primi
anni del µ900 un testo antisemita:   
  
Nell¶epoca della   ?    sfruttato in seguito dai nazisti.

  la situazione cambiò. Si
La teoria della razza ebraica come ??  
prese coscienza della secolare
nacque in ambiente tedesco dall¶idea che se un
ingiustizia e discriminazione contro
popolo è stato oppresso per tanti secoli deve
gli Ebrei.
avere un difetto ³genetico´ che lo ha portato alla
Nel !""#  $
 % furono il debolezza, all¶incapacità di difendersi.
primo paese ad abolire tutte le
Nel 1938 iniziò una violenta persecuzione in
restrizioni contro gli ebrei. 3 3 ? ?
jermania e anche in Italia furono approvate le
  
 
    
  


   
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 Dal 1939 al ¶45 furono sterminati circa 6 milioni
  !  
 di Ebrei (?
?  distruzione)
Son morto con altri cento
Son morto ch'ero bambino
Passato per il camino Ancora tuona il cannone,
E adesso sono nel vento, Ancora non è contenta
E adesso sono nel vento. Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento,
Ad Auschwitz c'era la neve E ancora ci porta il vento.
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d'inverno Io chiedo quando sarà
E adesso sono nel vento, Che l'uomo potrà imparare
E adesso sono nel vento. A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
Ad Auschwitz tante persone E il vento si poserà.
Ma un solo grande silenzio
È strano, non riesco ancora Io chiedo quando sarà
A sorridere qui nel vento, Che l'uomo potrà imparare
A sorridere qui nel vento A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
Io chiedo, come può un uomo E il vento si poserà.
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento,
In polvere qui nel vento.
Nel !&‰" ' %      


 
in due stati, uno arabo e l¶altro
ebraico.
Per Sionismo (da Sion, la collina di
Nel 1948 fu proclamata l¶á  

jerusalemme dove sorge la parte più antica


  $
 '
 ed ebbe inizio la
della città) si intende il  
 
prima guerra arabo-israeliana.
   ?       
3 ?   ? ?    ?  Il Vaticano riconobbe solo nel 1993 lo
?
 Stato d¶Israele.
L¶idea del ritorno nella terra dei padre affonda
le sue radici nella Bibbia. A Pasqua, è
tradizione salutarsi con |"



    
Con il sionismo, alla valenza religiosa si
aggiunse quella politica. ÿu il giornalista
ebraico ungherese    a farsi promotore del
movimento. Egli lavorava a Parigi quando, nel
1894, un ufficiale ebreo francese fu accusato
ingiustamente di spionaggio e condannato
all¶ergastolo. In questo clima si sentì la
necessità di una soluzione politica. Nel % il
governo britannico permise di creare in
Palestina (protettorato inglese) un |#



     






Il libro sacro degli Ebrei è la Bibbia
composta da 39 libri suddivisi in: jli Ebrei credono in un Dio che si rivela nella

( (la legge, il cammino); storia. Non, dunque, un Dio astratto ma
 V' (scritti profetici); ) V concreto, che rivela il suo nome (³Io sono
(scritti sapienziali). colui che sono´ Es 3,3-15) e che si fa vicino al
La 
( (i primi 5 libri) è la carta suo popolo liberandolo (Es 3,7-8)
fondamentale che costituisce Israele
come popolo eletto. ? ?  ji Ebrei credono che il loro Dio è unico
     ?    ? ? e uno (Es 20,2-6). Unico perché non c¶è
 
  altro Dio al di fuori di Lui. È vietato farsi
un idolo di Dio perché egli è 
 
* per questo non si può
jli Ebrei credono che il Dio che li ha rappresentare né pronunciare il nome
salvati e liberati dalla schiavitù è +,-./   ). jli ebrei si rivolgono a
anche il Dio che ha creato e dato la Dio chiamandolo *
 +0 $ 1 1
vita, li ha eletti e ha mantenuto la sua Per questo gli Ebrei sono nemici di ogni
promessa donando loro la terra per idolatria e totalitarismo; cioè di qualsiasi
essere popolo. cosa che si voglia sostituire a Dio.
jli Ebrei credono che il Dio che li ha creati e
liberati è anche il Dio che ha voluto stringere
un¶alleanza con il suo popolo, un patto di fedeltà e
di amore. Il popolo ebraico con questa alleanza è
stato chiamato a rispondere all¶iniziativa di Dio con
la fede e con la legge.

La fede degli Ebrei è una fede


che nasce dall¶ascolto della
jli Ebrei credono nell¶avvento di un¶era
Parola di Dio (Dt 5,1ss), dalla
messianica ben tratteggiata dal profeta Isaia (11,1-
memoria (Dt 6,6-8) e dalla
9) dove si vivrà per sempre nella pace di Dio. Le
celebrazione dei grandi eventi
profezie sono un invito a compiere tutte le opere
salvifici che Dio ha operato in
del Messia, le opere, cioè, di giustizia e di pace
mezzo al Suo popolo (Es
che in qualche modo contribuiscono a realizzare
12,1-14; Sal 136)
già fin da ora il Regno di Dio e ad accelerarne la
venuta. L¶elezione da parte di Dio non è un
privilegio ma un impegno per Dio e per il Suo
Regno di giustizia.
I due triangoli hanno anche un altro
senso. Il triangolo con il vertice verso
l¶alto rappresenta l¶elemento femminile
e l¶acqua, mentre quello con il vertice
verso il basso rappresenta l¶elemento
maschile e il fuoco. La loro unione
rimanda ad una visione dualistica della
realtà che vede convivere in armonia i
due elementi.
La Torah è una guida che include la
legge di vita degli ebrei. Vi sono #!2
á  dei quali £  ! !
Il libro sacro degli Ebrei è la VV

VV
. È lo Rispettandoli si dice ³si´ a Dio. Le leggi,
stesso nome del testo sacro dei cristiani, e per gli ebrei, non vanno spiegate, ma
infatti coincide con i libri della prima parte sono la proclamazione di un
 
 
della Bibbia cristiana. ?, un modo visibile per accettare
che Dio ha scelto Israele. Tra questi
La Bibbia ebraica è chiamata V  & sulla precetti ci sono le —  
 che
base delle iniziali    dei tre corpi dei erano custodite nel Tempio, distrutto dai
testi che la compongono: 
& (la babilonesi nel V sec. a. C.
Legge);   (Profeti);;    (gli
Scritti). La Torah non può trattare ogni
situazione della vita. La sua
La parte più importante è la 
( che applicazione e senso vennero trasmessi
comprende i cinque libri che contengono per lo più oralmente e vennero raccolti
l¶insegnamento di Mosé (per gli ebrei nel II sec. dal rabbino udah ha-Nasi
ortodossi sono libri dati direttamente da nella · ?, ovvero |  & !
Dio a Mosé):   '  &&
'  &&(( 

!
 . Essa divenne la

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(( ) !
*++"

 *++"(( ,   base per il Talmud babilonese del VI
,((   


- !
, - ! sec. d.C. il quale, diviene importante per
la convinzione che una legge orale
Nella Bibbia cristiana la Torah è chiamata accanto a quella scritta sono le vie per la
 
   santità.
L¶intera giornata dell¶ebreo è contraddistinta dal
  e dalla  V
 dell¶operare di Dio. È
consuetudine, per l¶ebreo, coprirsi il capo, come
segno di rispetto per l¶onnipotenza divina, servendosi
della ., piccolo copricapo circolare.
Altri due oggetti legati alla preghiera quotidiana sono:
‡   # # : due piccoli astucci di pelle nera
legati con lacci rispettivamente sul braccio sinistro e
sulla fronte. Essi contengono manoscritti su
pergamena e alcuni brani biblici. Il loro uso è legato a
ciò che viene prescritto dallo $(

; si
mettono per la preghiera del mattino, tranne il sabato
e la festa.
‡  
      & : un quadrato di
stoffa con dei fiocchi attaccati all¶estremità. È bianco,
ornato con righe azzurro scuro e si indossa nella
preghiera del mattino. (ad esso si ispira la bandiera
israeliana)
S EMA ISRAEL
|* 
3 
 3 V

    á

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  á 7  %
Il sabato è per l¶ebraismo un giorno molto
particolare. Il suo aspetto più noto è di
Il sabatocome
presentarsi mattina si va
una in sinagoga
giornata e si (non
di riposo
si legge
può lascrivere,

(, poiaccendere
si torna a casa un e sifuoco,
recita di viaggiare,
scambiare, nuovo il '(.
commerciareIl sabato
«). è un
) 
    !  


giorno di 


.


     ! /    Il verbo ³cessare´ in ebraico è |&! da cui
    

  
   Quando, poi,
|(
VV
70 in cieloIlsono

V
. apparse
settimo le
giorno (il
    
   3  
primenon
sabato) stelle, in sinagoga
si lavora, e poi inincasa,
è il giorno cui ci si
  0 . 
 
 
(  c¶è il saluto
rianima al sabato,
attraverso queil¶-!.,
valori e quei

   &  
     benedizione
sentimenti che che á

il sabato
non possono esseredal coltivati

&  
 
tempo
durante laprofano.
settimana quando si è presi dalle
 &
 !
 
!  

 E mentre
proprie essi cenavano,
preoccupazioni. jesùinprese
È il giorno cui si sta
 &    
  #  condella pane
famiglia,e, recitata la preghiera
con la comunità di
e si celebra
       '(
 benedizione,
l¶azione di Dio. lo spezzò e lo diede ai
  &    # 
  suoi discepoli dicendo: ³Prendete e

  3 
#    mangiatene: questo è il mio corpo´. E,
? 
? 

       preso un calice, rese grazie, e lo diede
? 
 ? ?  ?  loro, dicendo: ³Bevetene tutti, poiché
  ? ? ? 
? 

questo è il mio sangue, sparso per


   ?    
molti, in remissione dei peccati´.
 ?  ? ? ?  ? ?

 ?    
    ? (Mt 26,26-28 // Mc 14,22-25; Lc 22,19,20)
 ? ? ? ?
Anticamente era una festa del raccolto. Si
celebra sette settimane dopo la Pasqua, per
ricordare l¶alleanza di Dio con il suo popolo
sul monte Sinai  

   



È la festa più importante. Anticamente era una festa di primavera dove i pastori
ringraziavano per la nascita dei nuovi agnelli. La storicizzazione della festa ha
collegato l¶agnello e i pani non lievitati al ricordo della liberazione dall¶Egitto dove gli
Ebrei mangiarono agnello arrostito, erbe amare e pane non lievitato (Es12,1-20).
La Pasqua dura 7 gg. Il culmine del rito è la celebrazione della cena (    ordine)
che si svolge la prima sera. Prima del pasto si pronuncia l¶-&, un racconto
molto antico che narra la liberazione dall¶Egitto. Durante la cena si consuma: uovo
sodo (simbolo della vita), l¶agnello in ricordo del sacrificio pasquale; un impasto di
diversi frutti (mele cotogne, uvetta) di colore rossastro per ricordare la malta con cui
gli Ebrei facevano i mattoni; il pane azzimo, in ricordo del pane non lievitato; le erbe
amare per ricordare l¶amarezza della schiavitù.
Celebrata in ÿeb. ± Mar. è la
festa che ricorda lo scampato
È il capodanno ebraico, cade in autunno e pericolo degli ebrei di Persia che
dura 2 gg. È il compleanno del mondo e il sfuggono all¶odio del re e del
giorno in cui viene emesso il giudizio su ogni primo ministro Amman, grazie
creatura. Caratteristico è suonare lo &
# ad Ester, ebrea, divenuta regina


 che indica la presenza di Dio e di Persia. (  1 | 
 ed
richiama al pentimento, infatti dopo 10 gg. c¶è il indica le sorti tirate da Amman)
giorno dell¶espiazione. Nelle Sinagoghe si legge il libro
di Ester e la gente invita a casa
dove si deve andare vestiti in
maniera stravagante e si
È il giorno in cui si devono espiare i propri mangiano dolci speciali.
peccati con: la preghiera; il digiuno; il
pentimento. Non si può mangiare né bere da
sera a sera e si sta gran parte della giornata in
Sinagoga a pregare. Termina la giornata con il
suono dello Shofar e finisce il digiuno. 15 gg. dopo la festa dell¶anno
nuovo. Prima era la festa di
chiusura della vendemmia poi è
È la memoria della vittoria di jiuda Maccabeo passata a ricordare la
sui Seleucidi e la nuova dedicazione del peregrinazione e la permanenza
Tempio. Dura 8 gg.; Le famiglie, ogni giorno, degli Ebrei nel deserto. Molti Ebrei
accendono una candela sul candelabro ad costruiscono nei loro giardini delle
otto braccia. tende e per 7 giorni mangiano lì.
Durante la vita nomade nel deserto, la
presenza di Dio in mezzo al popolo era
indicata dalla  
    dove
stava l¶Arca dell¶Alleanza. jiunti in Israele,
Salomone fece costruire un  á per
deporre l¶Arca dove gli Ebrei si recavano, in
occasione delle maggiori festività, in
pellegrinaggio. Il tempio veniva gestito dai
sacerdoti.
Dopo la distruzione da parte dei romani, del
tempio rimane solo il muro occidentale: il
| 
   
 dove si va a pregare e si
suole lasciare un biglietto con una preghiera L¶interno è a pianta rettangolare, non si
tra le fessure. trovano raffigurazioni umane. C¶è,
invece, il matroneo, il posto di preghiera
Durante l¶esilio gli ebrei istituiscono la
delle donne. Sempre si trovano: l¶Arca


    
 dove andavano
Santa (Aron); un armadio contenente i
a pregare e a leggere la Torah. Non
rotoli della legge e il podio per leggere la
essendoci più il tempio è rimasta la
sinagoga il luogo di preghiera.. Lo studio Torah. Poi si trova la lampada sempre
della Parola sostituisce i sacrifici e il accesa che ricorda la lampada del

VV (maestro) sostituisce il sacerdote. Tempio e la presenza della Torah.
A 13 anni il ragazzo entra
nella maggiore età
religiosa. Con questa
cerimonia l¶ebreo assume i
diritti e i doveri religiosi e
sociali, tra cui lo studio
della Torah. Nelle comunità
riformate anche le ragazze
a 12 anni celebrano il 
!&
!&

Il matrimonio è la risposta alla parola di


Dio ³,
0  & "

 

´
(jn 2,18). I fidanzati sono posti sotto
un baldacchino, simbolo del loro
La nascita è una grande gioia e anche focolare. Dopo la lettura dell¶atto di
l¶obbedienza al comando di Dio: |  matrimonio, si recitano le sette
#
 
  ! (jn 1,28). Se il benedizioni nuziali e poi lo sposo
nato è un maschio, viene circonciso rompe il bicchiere dal quale ha bevuto
all¶ottavo giorno. Questo gesto è per farlo con la sposa, in ricordo della
entrare nell¶alleanza di Abramo. distruzione del tempio.
È chi ³annuncia, notifica, proclama
qualcosa´. Questo termine greco
viene usato per tradurre l¶ebraico
&
. Il profeta è colui
&" 1 &

che vive un¶esperienza mistica di Dio


ed è chiamato a denunciare con la
sua bocca e a testimoniare con la sua
vita, a volte anche contro la sua
volontà ciò che Dio gli comanda.
Quando Israele si allontana da Dio, il
profeta è il portatore del giudizio 1) Monoteismo
divino. I profeti nella Bibbia si dividono
in anteriori (dove si narra soprattutto 2) Culto
quello che hanno fatto loro) e 3) Storia, politica e giustizia
posteriori (pre-esilici, esilici e post-
esilici) all¶VIII sec. 4) La rinnovata alleanza
I  ??  sono:
‡ Proverbi
L¶arte di digerire la propria vita con
‡ jiobbe successo; la conoscenza pratica delle
‡ Siracide leggi che governano il mondo;
l¶esperienza trasmessa come
‡ Qoelet o Ecclesiaste testamento spirituale da padre a figlio;
‡ Sapienza la parola o l¶azione adatta in un dato
momento ma ancor più è ³emanazione
della potenza di Dio, riflesso della luce
La sapienza si divide in:
perenne (Sap 7,25-26). Il saggio era colui
È Î 23Î : significa riconoscere che che, attraverso le doti personali, lo
tutte le cose sono create da Dio. È studio, l¶esperienza, la capacità di
rispettare e fare buon uso del creato, ascoltare Dio e seguire le sue vie
rispettando l¶ordine pensato da Dio. sapeva fare le cose giuste al momento
giusto. (Il saggio per eccellenza è il re
È )3V3Î : significa improntare la
Salomone).
vita, le scelte quotidiane, le relazioni
sociali e politiche secondo i valori di un Le forme letterarie sono: l¶indovinello; il
umanesimo religioso. proverbio; l¶enigma; la favola;
l¶allegoria; gli inni; le preghiere; le
È V ) 3Î : significa illuminare
narrazioni autobiografiche.
l¶esperienza, la vita quotidiana,
l¶intelligenza con la luce della fede.
Poiché Dio è Signore della vita
 
 , essa si annuncia con
una benedizione: |  
 
   3 . In punto di morte Tornati a casa del defunto, i familiari si
l¶ebreo, e chi gli è vicino, recitano lo riuniscono per ricordare le doti, recitare
& . 3 . Dopo la morte, il preghiere, ricevere visite. Sono i 7 gg. di
corpo viene deposto a terra e lutto stretto. Per il primo pasto si prepara un
coperto con un lenzuolo e viene uovo sodo (è rotondo, non ha né un inizio
acceso un lume presso il capo. Poi né una fine, segno che la vita del defunto
il corpo viene lavato e fasciato con continua attraverso i suoi discendenti). Per i
bende e se è un uomo viene avvolto quattro venerdì successivi la sera si
nel suo mantello delle preghiere. La apparecchia una tavola in onore del defunto
salma viene deposta in una che si ritiene torni a visitare la propria casa.
portantina e sopra si pone un
drappo nero. Per gli ebrei in 3 
  33
diaspora, se possibile, si mette un Sulle tombe si pongono sassi
sacchetto con la terra di Palestina perché i fiori, esseri viventi, sono
sotto il capo. La bara viene esposta considerati fuori luogo. Pietra,
a amici e parenti e i maschi presenti
inoltre, in ebraico ! ( ),
compiono 7 giri intorno.
significa anche peso e risulta dalla
Dopo le benedizioni, il cadavere viene posto nella sovrapposizione di padre e figlio
nuda terra per favorire la decomposizione (per ( + ). Così la morte, come
diventare presto polvere è raggiungere presto i macigno, colpisce i viventi di
padri). I presenti, a turno, gettano terra. padre in figlio.
L¶ebraismo biblico non conosce ancora un aldilà
ultraterreno. La parte non corporea dell¶individuo discende
nello  , una rappresentazione del mondo degli inferi
vicina all¶
 greco. Nell¶ebraico biblico la parola |
(
7
non indica ancora il tempo fine, bensì un futuro felice,
individuale o collettivo su questa terra. Il futuro dell¶individuo
è la sua discendenza. 

con
questo termine si
All¶epoca del secondo Tempio si sviluppano nuove intendono le
rappresentazioni del futuro e viene formandosi la credenza concezioni e le
nella risurrezione. Tale credenza mantiene la concezione credenze che hanno
biblica dell¶unità di corpo e anima trasferendo però il futuro attinenza con le
dell¶uomo al tempo escatologico della fine. In tale cornice ³ultime cose´ (dal
compare l¶idea del ??   (l¶Eden di jenesi). Nei testi greco .4 &).
rabbinici si distingue tra il |
   (il luogo dei Queste guardano
beati defunti) e il |
    (quello di Adamo ed tanto il destino
Eva). dell¶individuo dopo la
Dal momento che c¶è anche la punizione dei peccati viene morte quanto il futuro
introdotta l¶idea di  . L¶inferno di cui parlano i testi dell¶umanità e del
rabbinici è una sorta di purgatorio, un luogo dove, per un mondo.
anno, si espiano i peccati e poi tutti in Paradiso.
C¶è un giudizio del singolo e poi una volta in paradiso il
giudizio finale con la risurrezione e l¶avvento del cielo nuovo
e la terra nuova.
Î         
 


 


   
   



   

  
   

  



 
        
     
  




    
   

    
    
 

 


  
 
 
 

  
 
 
  


 

 
    

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Il tabù principale è il 
 perché in esso risiede
la vita. La carne per essere mangiata deve essere
macellata seguendo particolari regole. Inoltre
esistono

 considerati puri e altri impuri e di
questi non ci si può cibare.
u  

    5
5
á  È lecito nutrirsi degli animali ruminanti
dotati di zoccolo diviso (bovini, ovini) non gli equini e
i suini. No alla carne di lepre, conigli, predatori.

è
 Per quanto riguarda questo gruppo, la
distinzione tra animali proibiti e non è molto
complicata. jeneralmente è consentito il pollame e
specie simili (tacchino) ed i palmipedi (anatra, oca).
Vietati invece i rapaci e gli animali notturni.
Π  Y 
     

  
 Y   
  %

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$( (8 essa è la macellazione rituale come richiesta nella Torah. Ciò deve
avvenire in modo da ottenere una morte rapida e quanto più possibile indolore
dell¶animale e contemporaneamente un veloce e abbondante dissanguamento.
Questo è necessario in quanto per gli Ebrei il sangue è proibito. Per ottenere
questo risultato lo &
&  ( colui che ha le necessarie competenze per
espletare questa funzione), mediante l¶utilizzo di un coltello molto affilato privo
di dentatura, pratica un taglio netto che recide esofago,trachea e vena
giugulare.
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   3  
 


j 9 0 un ebreo nato e formatosi in seno al suo popolo; il Dio che Egli annuncia non
è altro rispetto a quello di Israele; per comprendere lui è dunque necessario
comprendere la terra e la gente dalle quali è venuto.
j 9  V  
V  È educato secondo i principi della cultura e della religione
ebraica, è circonciso (Lc 2,21-23), frequenta la sinagoga e il tempio e mette in pratica
la Torah (Lc 4,16-20).
Oggi si è consapevoli che non si può comprendere a
pieno la figura di jesù se la si sradica da Israele.
La Chiesa riconosce pienamente le proprie radici nel
popolo di Israele chiamato da Dio all¶alleanza.
Questo concetto è stato ribadito più volte da papa
jiovanni XXIII quando ha visitato a Roma la
sinagoga ed ha abbracciato il rabbino Toaff. In questa
occasione il papa ha riconosciuto negli Ebrei |
 

   
7.

7
La storia ebraica si fonda sul riconoscimento
dell¶alleanza stipulata da Dio con Abramo e
sull¶attesa del Messia. Non tutti gli ebrei hanno
riconosciuto jesù come l¶atteso e il popolo eletto si è
diviso in due.