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Il Natale è uno dei misteri più indagati e rappresentati nell’arte sacra.
Il Natale è uno dei misteri più
indagati e rappresentati
nell’arte sacra.
I capolavori di molti artisti sono frammenti della loro fede.
I capolavori di molti artisti sono
frammenti della loro fede.
Dipingendo, hanno voluto misurarsi col Mistero, cercandone una rappresentazione originale e personalizzata.
Dipingendo, hanno voluto
misurarsi col Mistero,
cercandone una
rappresentazione originale e
personalizzata.
Georges De La Tour: “IL NEONATO” (1648 circa) Rennes, Musées des beaux-arts
La singolare natività di De La Tour è altamente suggestiva. E’ come uno squarcio di

La singolare natività di De La

Tour è altamente suggestiva.

E’ come uno squarcio di luce che ci lascia vedere il Mistero
E’ come uno squarcio di
luce che ci lascia vedere il
Mistero

Due donne, sedute nella

penombra, riempiono per

intero lo spazio scenico.

Al centro, in un semplice e raffinato abito rosso, sta la madre.

Tiene in grembo, sollevandolo leggermente, il bimbo

addormentato.

Lo guarda.
Lo guarda.
Le dita toccano con grazia il corpo del figlio, per custodirlo e ostentarlo allo stesso

Le dita toccano con grazia il

corpo del figlio, per custodirlo

e ostentarlo allo stesso tempo.

Il bimbo, completamente avvolto in fasce, ha un viso sereno e luminoso.
Il bimbo, completamente
avvolto in fasce, ha un viso
sereno e luminoso.

Accanto a lei, una donna, dipinta di profilo, regge con la

mano sinistra una candela.

La mano destra protegge la fiamma, così il bagliore del

lume non disturba lo sguardo dell’osservatore.

L’espediente luminoso permette di dirigersi

naturalmente verso il volto del bimbo.

Tale è la luminosità del suo viso da apparire egli stesso sorgente di luce per
Tale è la luminosità del suo viso da apparire
egli stesso sorgente di luce per quanti lo
circondano.
Pieter Bruegel Il Vecchio: “CENSIMENTO DI BETLEMME” (1566) Bruxelles, Musée Royaux des beaux-arts
Pieter Bruegel Il Vecchio: “CENSIMENTO DI BETLEMME” (1566) Bruxelles, Musée Royaux des beaux-arts
Pieter Bruegel Il Vecchio: “CENSIMENTO DI BETLEMME”
(1566) Bruxelles, Musée Royaux des beaux-arts
Bruegel, pittore fiammingo, presenta in questa rara e toccante immagine un’originale interpretazione “inculturata”

Bruegel, pittore

fiammingo, presenta in

questa rara e toccante immagine un’originale interpretazione

“inculturata” di uno degli episodi che precedono di poco

l’evento della nascita di

Gesù: il censimento di Betlemme.

Il paesaggio raffigurato dal pittore, del tutto diverso da quello del medio oriente, ha caratteri e clima

tipicamente nordici.

La scena non ha un fulcro immediatamente percepibile e difficilmente si individua la santa Famiglia.

La scena non ha un fulcro

immediatamente percepibile e

difficilmente si individua la

santa Famiglia.

Maria si sta recando su un asino, guidato da Giuseppe, al piccolo ufficio del censimento, zeppo di gente anche fuori

dalla porta.

Altre famiglie, attraversano lo stagno gelato per andare a farsi registrare, mentre nel villaggio si svolge la consueta attività di tutti i giorni.

Sono poi raffigurate decine di persone affacendate nelle diverse attività invernali, tra cui la sistemazione

Sono poi raffigurate decine di persone affacendate nelle

diverse attività invernali, tra

cui la sistemazione degli attrezzi e il trasporto a spalla

dei viveri sul fiume coperto dal

ghiaccio.

Il pittore descrive minuziosamente la difficile vita contadina

del suo contesto.

Si notano, sulla sinistra, delle persone che si dedicano

all’insaccatura del

maiale, momento fondamentale delle famiglie contadine.

La scena più che mostrare indifferenza verso l’imminente nascita di Gesù, ne evoca l’inconsapevolezza. Sullo

La scena più che mostrare indifferenza verso l’imminente nascita di Gesù, ne evoca

l’inconsapevolezza.

Sullo sfondo si

notano, a sottolineare

la povertà del contesto, alcune case ridotte a ruderi.

Il pittore aggiunge

una nota di allegria.

Sulla strada alcuni bambini scivolano sul fiume gelato, su slitte

improvvisate.

Al pittore interessa offrirci primariamente una situazione che illustri le difficoltà di tanta povera gente
Al pittore interessa offrirci primariamente
una situazione che illustri le difficoltà di
tanta povera gente del suo tempo,
commisurandola con quella vissuta dalla
santa Famiglia.
Sandro Botticelli: “NATIVITA’ MISTICA” (1501) Londra, Mational Gallery
Sandro Botticelli:
Sandro Botticelli:
“NATIVITA’ MISTICA” (1501)
“NATIVITA’ MISTICA”
(1501)
Londra, Mational Gallery
Londra, Mational Gallery

In una lunga scritta in greco, dipinta in alto su un fondo grigio, Botticelli precisa di aver dipinto quest’opera nel 10501, in un momento di turbamento politico e religioso collegabile alle profezie dell’Apocalisse.

Botticelli offre un’elaborata rilettura della scena della Natività, offrendo, come risulta dal titolo, un’originale interpretazione mistica.

dal titolo, un’originale interpretazione mistica . Il pittore adotta l’inconsueta “ iconografia mista ”

Il pittore adotta l’inconsueta “iconografia mista” della grotta e

l’inconsueta “ iconografia mista ” della grotta e della capanna, dipingendo così una caverna dotata di

della capanna, dipingendo così una

caverna dotata di un’elegante tettoia.

così una caverna dotata di un’elegante tettoia. Diversi angeli , elegantissimi e aggraziati, danzano in

Diversi angeli, elegantissimi e

aggraziati, danzano in cerchio, con corone e rami d’ulivo, simboli di

regalità e di pace. Sono sospesi a

metà tra la terra e la cupola dorata.

Accanto alla geometrica tettoia, alcuni angeli additano Gesù bambino ai Magi , (sulla sinistra, appena

Accanto alla geometrica tettoia, alcuni angeli additano Gesù bambino ai Magi, (sulla sinistra, appena riconoscibili dalle

ai Magi , (sulla sinistra, appena riconoscibili dalle corone), e ai pastori (sulla destra), tutti genuflessi,

corone), e ai pastori

sinistra, appena riconoscibili dalle corone), e ai pastori (sulla destra), tutti genuflessi, in adorazione. Mentre

(sulla destra), tutti genuflessi, in adorazione.

ai pastori (sulla destra), tutti genuflessi, in adorazione. Mentre Giuseppe dorme accovacciato, Maria veglia orante

Mentre Giuseppe dorme accovacciato, Maria veglia

orante suo figlio, rivolto

alla Madre e in gran movimento.

Dovunque si notano richiami all’ ulivo , simbolo della pace celeste portata dal Salvatore. Come

Dovunque si notano richiami all’ulivo, simbolo della pace celeste portata dal Salvatore.

ulivo , simbolo della pace celeste portata dal Salvatore. Come i tre angeli sul tetto della
ulivo , simbolo della pace celeste portata dal Salvatore. Come i tre angeli sul tetto della

Come i tre angeli sul tetto

della capanna, anche i tre

angeli sul prato (in basso) indossano i colori delle

virtù teologali:
virtù teologali:
prato (in basso) indossano i colori delle virtù teologali: Il bianco della fede, il verde della

Il bianco della fede, il verde della speranza e il rosso della carità,

a significare che l’Incarnazione ne è la loro sintesi compiuta.

il verde della speranza e il rosso della carità, a significare che l’Incarnazione ne è la
Bonanno Pisano: “NATIVITA’ DI CRISTO – ANNUNCIO AI PASTORI – (1190 circa) Duomo, Porta di
Bonanno Pisano:
Bonanno Pisano:
“NATIVITA’ DI CRISTO – ANNUNCIO AI PASTORI –
“NATIVITA’ DI
CRISTO –
ANNUNCIO AI
PASTORI –
(1190 circa)
(1190 circa)
Duomo, Porta di S. Ranieri
Duomo, Porta di
S. Ranieri
Bonanno, architetto e scultore, costruì le porte di bronzo del Duomo di Pisa e il
Bonanno, architetto e scultore, costruì le porte di bronzo del Duomo di Pisa e il
Bonanno, architetto e
scultore, costruì le porte di
bronzo del Duomo di Pisa e il
suo campanile.

Egli rappresenta una tappa importante della nuovo scultura italiana. La Porta di S. Ranieri costituisce una delle

testimonianze più alte della produzione della scultura medioevale.
testimonianze più alte della
produzione della scultura
medioevale.
più alte della produzione della scultura medioevale. Nei ventiquattro scomparti sono raffigurate scene del

Nei ventiquattro scomparti sono raffigurate scene del Nuovo Testamento e figure di profeti, secondo un complesso programma teologico, che si esprime in un linguaggio originale e raffinatissimo.

figure di profeti, secondo un complesso programma teologico, che si esprime in un linguaggio originale e
figure di profeti, secondo un complesso programma teologico, che si esprime in un linguaggio originale e
Il vistoso titolo della formella è la “Natività del Signore”. Tutta la parte superiore è

Il vistoso titolo della formella è la

“Natività del Signore”.
“Natività del Signore”.
Tutta la parte superiore è dedicata all’annuncio dei
Tutta la parte superiore è
dedicata all’annuncio dei

pastori, con una particolare disposizione simmetrica di angeli e di

pastori.

particolare disposizione simmetrica di angeli e di pastori. Sulla sinistra si notano due pastori vestiti nello
particolare disposizione simmetrica di angeli e di pastori. Sulla sinistra si notano due pastori vestiti nello

Sulla sinistra si notano due pastori vestiti nello stesso modo: giacconi di pelle, stivali, un insolito cappello a punta e una bisaccia sul fianco destro.

Il pastore più anziano smette di suonare lo strumento, per prestare ascolto all’angelo. Il più

Il pastore più anziano smette di suonare lo strumento, per prestare ascolto all’angelo.

di suonare lo strumento, per prestare ascolto all’angelo. Il più giovane suona la piva, divenuta tipico

Il più giovane suona la piva, divenuta tipico strumento delle melodie natalizie.

la piva, divenuta tipico strumento delle melodie natalizie. Sul fronte opposto, due angeli , ugualmente vestiti,

Sul fronte opposto, due angeli, ugualmente vestiti, con ali grandi e capelli intrecciati, sono colti

nell’atto di porgere la

lieta notizia.

sono colti nell’atto di porgere la lieta notizia. Le pecore sono disposte lungo il contorno della
sono colti nell’atto di porgere la lieta notizia. Le pecore sono disposte lungo il contorno della

Le pecore sono disposte lungo il contorno della grotta in cui è avvenuta la nascita.

Nella parte più remota della grotta, l’asino e il bue scaldano il bambino,

della grotta, l’ asino e il bue scaldano il bambino , deposto nella mangiatoia. Due levatrici
della grotta, l’ asino e il bue scaldano il bambino , deposto nella mangiatoia. Due levatrici

deposto nella mangiatoia.

e il bue scaldano il bambino , deposto nella mangiatoia. Due levatrici , attorno ad una

Due levatrici, attorno ad una vasca, sono impegnate

a prestare cura alla

Madre del bambino.

sono impegnate a prestare cura alla Madre del bambino. Maria , distesa perché prostrata dalla fatica,

Maria, distesa perché prostrata dalla

fatica, dal dolore,

pare trovare pace dopo il parto.

dalla fatica, dal dolore, pare trovare pace dopo il parto. Accanto a lei, Giuseppe , seduto,
dalla fatica, dal dolore, pare trovare pace dopo il parto. Accanto a lei, Giuseppe , seduto,

Accanto a lei, Giuseppe, seduto, veglia sull’intera scena.

Giotto: “FUGA IN EGITTO” (1304-1306) Padova, Cappella degli Scrovegni
Giotto: “FUGA IN EGITTO” (1304-1306)
Giotto: “FUGA IN EGITTO” (1304-1306)
Padova, Cappella degli Scrovegni
Padova, Cappella degli Scrovegni
La strada è rocciosa. Il paesaggio , tranne qualche alberello qua e là, è arido

La strada è

rocciosa.

La strada è rocciosa. Il paesaggio , tranne qualche alberello qua e là, è arido e

Il paesaggio, tranne qualche

alberello qua e là,

è arido e inospitale.

Così Giotto rende il deserto attraversato dalla santa Famiglia.

Giotto rende il deserto attraversato dalla santa Famiglia. Un angelo in cielo indica con la mano
Giotto rende il deserto attraversato dalla santa Famiglia. Un angelo in cielo indica con la mano

Un angelo in cielo indica con la mano destra, alla santa

Famiglia, la strada per ritornare in Palestina, dopo il

forzato soggiorno in Egitto.

Apre la carovana Giuseppe , con capelli e barba bianchi. Egli cammina sicuro, teneramente rivolto

Apre la carovana

Apre la carovana Giuseppe , con capelli e barba bianchi. Egli cammina sicuro, teneramente rivolto verso

Giuseppe, con capelli e

barba bianchi. Egli cammina sicuro, teneramente rivolto verso Maria e Gesù.

Nella mano destra tiene una cesta con i viveri, parzialmente coperta dal manto dorato, mentre nella sinistra regge una candela, per

illuminare la strada

nelle ore più buie.

una candela, per illuminare la strada nelle ore più buie. La Madonna cavalca un asino imbrigliato

La Madonna cavalca un asino imbrigliato e tenuto a

bada da un giovane con una ghirlanda in testa.

L’ asino avanza con paso lento ma deciso. Giotto lo dipinge in modo pressoché identico,

L’asino avanza con paso lento ma deciso.

Giotto lo dipinge in modo pressoché identico, in un altri affresco della Cappella, a quello su cui Gesù entra a Gerusalemme, all’inizio

della passione.

Maria indossa un abito lunghissimo. Porta al collo una fascia

con cui tiene stretto a sé il bambino.

Altre persone partecipano al viaggio, forse per proteggere

il Salvatore da possibili rischi o semplicemente per

condividerne il viaggio.

I.C. Brembate Sotto anno scolastico 2010-2011
I.C. Brembate Sotto anno scolastico 2010-2011
I.C. Brembate Sotto anno scolastico 2010-2011
I.C. Brembate Sotto anno scolastico 2010-2011