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Storia ecclesiastica

dal quale ho ricavato le notizie riguardanti la vita degli uomini dei tempi apostolici. Sono poi a lui attribuite Le spiegazioni dei nomi ebrei nella Legge e nei Profeti. 8 . Si dice ch e egli, giunto al tempo di Gaio a Roma, descrisse l'empiet di questo imperato re nell'opera da lui intitolata, con acume e ironia, Sulle virt, di cui diede pubblica lettura, al tempo di Claudio, davanti al Se nato di Roma, lasciando gli ascoltatori a tal punto meravigliati da spingerli a stimare le sue opere degne di essere accolte nelle biblioteche 80 . 9. In quel tempo, mentre Paolo portava a termine il viag gio da Gerusalemme all'illirico, Claudio espulse i Giudei da Roma 81 , e Aquila e Priscilla , cacciati da Roma con altri Giudei,

nel 48 d.C. attestata da Suetonio, Vita di Claudio, 25 , 3 e da At 18, 2, ma ta ciuta da Giuseppe Flavio, che ricorda per quella deliberata precedentemen te da Tiberio (Antichit giudaiche, XVIII, 8 1 -84) . La menzione in Suetonio di un Chrestus sobillatore dei Giudei (tumultuantes impulsore Chresto) , corretto in Christus sulla base di Tertulli ano, Apologetico, 3 , 5 e di Orosio, Storie con tro i pagani, VII, 6, 15-16, ha fatto supporre ad alcuni studiosi (cf. , ad es. , H. Janne, Impulsore Chresto, in <<Mel.Bidez II, Bruxelles 1934, pp. 53 1 -553 ) che i reali destinatari dell'editto siano i Cristiani, che Suetonio non distin gueva ancora dai Giudei. Questi ultimi furono sicuramente colpiti da quello precedente del 4 1 d.C . , noto da Cassio Dione, Storia romana, LX, 6, 6, con cui Claudio proib iva loro di radunarsi insieme (cf. anche la lettera inviata da Claudio agli Ebrei di Alessandria pubblicata da H.l. Beli, ]ews and Chri stians in Egypt, Oxford 1 924, pp. 23 -26, con cui proibiva loro di accogliere altri correligionari) . Non che Suetonio commettesse l'errore cronologico e storico di ritenere Cristo presente a Roma al tempo di daudio, come ha mes so in rilievo S. Benko, Pagan Criticism o/ Christianity during the /irst two cen turies, in ANRW (Aufstieg und Niedergang der Romischen Welt) , II, 23, 2 , Berlin-New York 1980, pp. 1 055 - 1 1 18. Sarebbe pi plausibile ritenere inve ce che Suetonio avrebbe detto Chrestus per dire Cristianesimo. Claudio dun que puniva i Giudei per punire i Cristiani, . . . in quanto cumulava su di essi la responsabilit della propaganda missionaria cristiana (S. Mazzarino, L'im pero romano, Bari 1993", vol . l, p. 20 1 ) . Altri studiosi invece, avvalorando la lezione Chrestus, sostengono che l'editto in questione era diretto proprio con-

8 1 L' espulsione dei Giudei da Roma, decretata dall'imperatore Claudio

80 ignota la fonte da cui Eusebio attinge questa notizia.