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SCRITTI DI NICHIREN DAISHONIN

VOLUME 4

I DESIDERI TERRENI SONO ILLUMINAZIONE


Ho vivamente apprezzato la tua recente visita e la tua costante preoccupazione per le numerose persecuzioni che mi sono capitate. Poich ho subito queste grandi persecuzioni in quanto devoto del Sutra del Loto, non me ne rammarico. Nessuna esistenza potrebbe essere pi fortunata di questa, per quanto numerosi possono essere i cicli di nascita e morte. Sarei potuto rimanere nei tre o quattro sentieri malvagi, ma adesso, con mia grande gioia, posso spezzare il ciclo delle sofferenze e ottenere la Buddit. T'ien-t'ai e Dengyo subirono persecuzioni originate da odio e gelosia soltanto perch avevano propagato la teoria di ichinen sanzen di Shakumon. In Giappone questo insegnamento venne trasmesso successivamente da Dengyo, Gishin1, Encho2, Jikaku e altri. Tra i molti discepoli del gran maestro Jie3,diciottesimo patriarca della setta Tendai, i quattro principali ===
1. Gishin (781-833): successore di Dengyo e primo patriarca dell'Enryaku-ji, il tempio principale della setta Tendai. 2. Encho (771 - 836): secondo patriarca del tempio Enryaku-ji. Corruppe le dottrine Tendai, fondendole con gli insegnamenti della setta Shingon. 3. Jie (912-985): diciottesimo patriarca del tempio Enryaku-ji. Istru molti valenti discepoli e diede un contributo significativo alla diffusione dottrine Tendai e allo sviluppo del tempio.

143 furono Danna4, Eshin5, Soga6 e Zen'yu7. A quell'epoca, gli insegnamenti della setta si dividevano in due correnti: il prete Danna trasmise la dottrina, mentre il prete Eshin si dedic alla pratica della meditazione. La dottrina paragonabile alla luna e la meditazione al sole. Gli studi dottrinali sono superficiali, mentre le pratiche di meditazione sono profonde. Gli insegnamenti di Danna pertanto erano vasti ma superficiali, mentre quelli di Eshin erano profondi ma limitati. L'insegnamento che Nichiren sta ora propagando pu apparire limitato, ma in realt molto profondo, a un livello pi profondo degli insegnamenti di T'ien-t'ai e di Dengyo. Rivela i tre punti salienti8 del capitolo Juryo di Honmon. Praticare solamente i sette caratteri di Nam-myoho-renge-kyo pu apparire limitato, tuttavia, poich questa Legge maestra di tutti i Budda del passato, presente e futuro, la guida di tutti i bodhisattva dell'universo e la guida che permette a tutti gli esseri umani di raggiungere la Buddit, la sua pratica incomparabilmente profonda. Il Sutra afferma: La saggezza di tutti i Budda infinitamente profonda e incommensurabile9. "Tutti i Budda" indica ogni

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4. Danna (953-1007): chiamato anche Kaku'un, fondatore della scuola Danna della setta Tendai. Il suo nome deriva dal fatto che viveva nel Danna-in, un tempio secondario sul monte Hiei. Fra tutti i discepoli di Jie, Danna ed Eshin erano considerati i due pi eminenti studiosi della setta Tendai. 5. Eshin (942-1017): chiamato anche Genshin, fondatore della scuola Eshin della setta Tendai. Il nome Eshin deriva da Eshin-in, un tempio secondario sul monte Hiei. 6. Soga (917-1003): uno dei discepoli di Jie. Praticando il Buddismo condusse una vita umilissima, senza preoccuparsi del successo o dell'interesse personale. Si dice che avesse un aspetto talmente misero e trasandato che la gente lo derideva prendendolo per un pazzo. Negli ultimi anni della vita fu oggetto di un grande rispetto ed ebbe molti discepoli. 7. Zen'yu: uno dei quattro discepoli principali di Jie. Non si conoscono dettagli relativi alla sua vita. 8. Tre punti salienti: le tre grandi Leggi segrete, cio il vero Oggetto di culto, l'invocazione di Nam-myoho-renge-kyo e il Grande Santuario. 9. Sutra del Loto, cap. 2.

144 Budda dell'intero universo o di ogni tempo passato, presente e futuro: il Budda Dainichi della setta Shingon e il Budda Amida della setta Jodo, ogni singolo Budda e bodhisattva di qualsivoglia sutra o setta del passato e del futuro, persino lo stesso Budda Shakyamuni. Inoltre che cosa si intende per "saggezza" di tutti i Budda? Si tratta della realt di tutti i fenomeni (che Shakyamuni rivel) e i dieci fattori, che conducono tutte le persone all'illuminazione. Che cos' questa Legge? Nam-myoho-renge-kyo. T'ien-t'ai afferma: Il profondo principio della realt la Legge originale di Myoho-renge-kyo10. La vera entit che si manifesta in tutti i fenomeni indica i due Budda Shakyamuni e Taho (seduti insieme nella Torre Preziosa). Taho rappresenta tutti i fenomeni e Shakyamuni la realt. I due Budda indicano anche i due principi di oggetto (kyo) e soggetto (chi) o realt (oggettiva) e saggezza (soggettiva). Il Budda Taho rappresenta l'oggetto e Shakyamuni il soggetto. Bench siano due, si fondono in uno nell'illuminazione. Questo l'insegnamento pi importante. l'insegnamento che "i desideri terreni sono illuminazione" "le sofferenze di vita e morte sono nirvana ". Se si recita Nam-myoho-renge-kyo durante il rapporto sessuale fra uomo e donna, i desideri terreni si trasformano in illuminazione e le sofferenze di nascita e morte in nirvana. Le sofferenze diventano nirvana quando si comprende che l'entit della vita umana non viene n generata n distrutta nel suo ciclo di nascita e di morte. Il sutra Fugen afferma: Anche senza annullare i desideri terreni 0 eliminare i cinque desideri11, si possono purificare tutti i sensi e sradicare tutte le colpe. Nel Maka shikan si afferma che le illusioni e i desideri terreni sono illuminazione e le ===
10. Fonte sconosciuta. 11. I cinque desideri: hanno origine dal contatto dei cinque organi sensoriali (occhi, orecchie, naso, lingua e pelle) con i cinque oggetti sensoriali (forma, suono, odore, gusto e consistenza).

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sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Nel capitolo Juryo del Sutra del Loto si legge: Questo il mio pensiero costante: come posso far entrare tutti gli esseri viventi nella pi alta Via affinch ottengano rapidamente la Buddit. E il capitolo Hoben afferma Tutti i fenomeni sono manifestazione della Legge e sono eterni. L'entit di tutti i fenomeni non altro che Nam-myoho-renge-kyo. Questo l'aureo e prezioso Sutra del Loto che in passato io ho calpestato, guardato con disgusto e in cui ho rifiutato di credere. In vari modi e con malevolenza ho deriso le persone che studiavano il Sutra del Loto e che lo insegnavano ad almeno un'altra persona, trasmettendo cos la Legge alla posterit. Inoltre, ho fatto tutto quello che era in mio potere per impedire loro di abbracciare il Sutra affermando che anche praticandolo in una prossima vita, ne avrebbero ricavato benefici in questa12. dalle innumerevoli azioni calunniose come questa che hanno avuto origine le gravi persecuzioni di Nichiren in questa esistenza. Poich una volta ho denigrato il pi grande di tutti i sutra, adesso sono guardato con disprezzo e le mie parole non vengono ascoltate. Il capitolo Hiyu afferma: Gli altri non avranno simpatia per lui, anche se egli cerca sinceramente di essere loro amico. Come devoto del Sutra del Loto tu hai subito gravi persecuzioni e nonostante ci sei venuto in mio aiuto. Nel capitolo Hosshi, il Budda afferma: Invier preti, monache e uomini e donne laici (per fare offerte al maestro del Sutra del Loto e ascoltarlo predicare la Legge). Se tu non sei uno di questi laici, a chi altri potrebbe riferirsi questo brano? Tu non soltanto hai ascoltato la Legge, ma hai preso fede in essa e da === 12. Secondo la setta della Pura Terra, il Sutra del Loto troppo profondo per essere compreso dai comuni mortali nel malvagio ultimo giorno della Legge, pertanto abbracciarlo in questa vita sarebbe soltanto una perdita di tempo. Si dovrebbe invece recitare il Nembutsu e ottenere di rinascere nella Pura Terra, dove possibile praticare pi facilmente il Sutra del Loto. 146 allora l'hai seguita senza abbandonarla mai. Che meraviglia! Che cosa straordinaria! Come si pu dubitare che io, Nichiren, sia il maestro del Sutra del Loto? Io ho esaudito le parole del Budda: Egli l'inviato del Budda mandato per realizzare il lavoro del Budda13. Nichiren ha propagato i cinque caratteri del Daimoku, affidati al bodhisattva Jogyo quando i due Budda sedettero insieme nella Torre Preziosa. Questo non significa forse che io sono l'inviato del bodhisattva Jogyo? Inoltre, seguendo me, tu come devoto del Sutra del Loto, parli ad altri di questa Legge. Cosa questo se non la trasmissione della Legge mistica? Porta avanti la tua fede nel Sutra del Loto. Se ti fermi a met strada non potrai mai fare scaturire il fuoco dalla pietra focaia. Fai sgorgare il potere della fede cos che tutti gli abitanti di Kamakura, umili e potenti, e tutta la gente del Giappone, lodino Shijo Kingo come "Shijo Kingo della setta Hokke"14. Una cattiva fama si diffonder in lungo e in largo, ma una buona reputazione andr anche pi lontano, specialmente se una reputazione di devozione al Sutra del Loto.

Spiega tutto questo a tua moglie e lavorate insieme come il sole e la luna, come gli occhi o le due ali di un uccello. Se ci sono il sole e la luna, com possibile cadere nei regni dei morti? Con un paio di occhi senza dubbio vedrete i volti dei Budda Shakyamuni, Taho e di tutti i Budda dell'universo. Con un paio di ali potrete sicuramente volare in un istante verso la terra del Budda della luce eterna. Ti scriver pi dettagliatamente in un'altra occasione. Con profondo rispetto, Nichiren 2 maggio === 13. Sutra del Loto, cap. 10. 14. Setta Hokke: la corrente ortodossa del Buddismo. In origine indicava gli insegnamenti di T'ien-t'ai che si basano sul Sutra del Loto. Qui si riferisce agli insegnamenti del Daishonin. 147

Shijo Kingo Dono Gohenji (Bonno soku Bodai Gosho) Gosho Zenshu, pag. 1116 Scritto il 2 maggio 1272, a 51 anni, da Sudo Destinato a Shijo Kingo

CENNI STORICI - Questo Gosho stato scritto il 2 maggio 1272 quando il Daishonin aveva 51 anni e si trovava nell'isola di Sado. Il destinatario Shijo Kingo. Alla fine di marzo del 1272 Shijo Kingo aveva inviato un suo messaggero a Nichiren Daishonin. Il messaggero fece ritorno a Kamakura con il trattato L 'apertura degli occhi che il Daishonin aveva indirizzato a tutti i suoi discepoli e affidato a Shijo Kingo. Nell'aprile dello stesso anno il Daishonin fu trasferito in una residenza pi sicura a Ichinosawa. Intanto Shijo Kingo aveva deciso di andare a Sado a incontrare il Daishonin. L'assentarsi dalla residenza del suo signore per qualche settimana sicuramente comportava un grave rischio, specialmente considerando che la famiglia Ema era imparentata con gli Hojo che avevano precedentemente esiliato il Daishonin. Il viaggio stesso, inoltre, esigeva l'attraversamento di quasi tutto il Giappone, passando tra montagne infestate da banditi e un pericoloso tratto di mare. Un mese era appena sufficiente per andare e tornare. Poco tempo dopo il ritorno di Shijo Kingo a Kamakura, il Daishonin gli invi questo Gosho per dimostrare la sua gratitudine per la visita. 148