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Colloquia scholastica Didattica - Libri Gioved 14 Luglio 2011 14:30

Aggiornamenti 03/09/11: ripristinati i collegamenti rotti. 13/09/11: diviso larticolo in due sezioni (latina e greca); aggiunti i collegamenti a Blackie e Gretser; aggiunte le scansioni di Balboni, Fabbri, Jannids, Lange, Levi, Meregazzi, Paperini, Pasquetti, Pizzi, Schwieder e Tempini; cambiati i collegamenti di Duncan e Heyden. 14/09/11: aggiunti Barlamont, Chimani e Freyer. 16/09/11: aggiunta la scansione di No l

Per linsegnante che utilizza il metodo induttivo, pu essere utile possedere e leggere una serie di colloquia scholastica, che laiuteranno a migliorare la propria pratica attiva della lingua latina. I migliori opuscoli di questo genere sono, naturalmente, quelli degli umanisti: in particolare i Colloquia dErasmo, per la loro vivacit, freschezza, purezza linguistica; quelli del Corderio sono semplici scenette di vita scolastica utili per locuzioni e fraseologia (sono stati ripresi ad litteram dallo Schwieder, che vi ha aggiunto unutile rubrica fraseologica); quelli del Vives presentano un eccessivo numero di parole rare e long pettae; quelli del Pontano sono assai eleganti nella lingua e ci danno unidea degli esercizi che i gesuiti facevano fare ai loro allievi. Gli altri sono di livello inferiore, e talora saccheggiano i grandi, senza confessarlo (si vedano, per esempio, i Dialog di Antonio van Torre). Oltre ai Colloquia o ai Latinucci, come quelli del Poliziano1, gli umanisti erano soliti comporre intere operette introduttive ai singoli autori. Per esempio, i Colloquia Plautna del Rosseo; esplicito scopo dintrodurre a Orazio o a Plauto manifestano, per citare un altro esempio, i Dialog dAdriano Barlando Altri si son provati, in epoca moderna, a proporre dialoghetti, spunti di conversazione, colloqui in latino; negli anni 30 del secolo appena trascorso anche lItalia fu inondata da questi volumetti, in coincidenza con una disposizione ministeriale che prevedeva luso di conversazioni latine a scuola2. Ma questi libriccini, bench stimolino la curiosit dogni amante della lingua latina, non sono i pi adatti per noi, perch troppo spesso i loro autori son preoccupati di proporre neologismi e uso moderno della parlata antica: e questo non il cmpito della scuola. Fanno eccezione i dialoghi e le scenette composte da Guido Pasquetti, troppo duramente criticati,

allepoca, dal Gandiglio3. Molti dei Colloquia umanistici possono esser letti in rete grazie al progetto Colloquia scholastica del consorzio Stoa. Naturalmente i Colloquia erano libri scolastici, e, specialmente in epoche che non conoscevano diritti dautore, le edizioni furono spesso innumerevoli: questo vale soprattutto per le opere di maggiore divulgazione, come quelle dErasmo, del Vives o del Corderio Qui ne segnaliamo alcune solo exempl caus, per mostrare la vitalit e la longevit di queste operette4.

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Latino

Balboni, G. Neri, E.: Colloquia Latn sermne cnscrpta, ad sum scholrum secund rdinis, Ticci, Siena 1937. Barlamont, N. de Valerius, C.: Nolis arlamonti Colloquia Gallica, Cornli aleri ultrajectno interprete Latn Propos communs ou colloques, compos s par feu No l de arlamont et translat s en latin de Corn. Valer. Antuerpiae, apud Antnium Tilnium Brechtnum sub Struthine, ann MDLXXVI Barlandus, H.: si veda Van Barlaand, A. Brown, R. T.: Modern Latin conversation, D. C. Heath and Company, Boston 1943. Campanini, G.: Latnae colloctins Ex aures Latnittis fontibus drvtae et trnibus prpositae Conversazioni latine. Ad uso delle scuole medie, Paravia, Torino 1937. Capellnus, G. (pseudonimo di E. Johnson): Sprechen Sie Lateinisch? Moderne Konversation in lateinischer Sprache, A. Koch, Leipzig 18901 (19258). [Pubblicato innumerevoli volte in moltissime lingue: edizione italiana, fornita di copioso apparato di note e indicazione delle fonti: Parlare latino oggi: conversazione moderna nella lingua di Roma, a cura dEnrico Renna e Claudio Ferone, Fratelli Ariello editori, Napoli 2000 (sebbene non risulti reperibile nelle librerie in rete, ancra in commercio e pu essere ottenuta rivolgendosi alla Poligrafica fratelli Ariello; lanteprima per gentile concessione dEnrico Renna); edizione inglese (in commercio): Latin can be fun. Factiae Latnae, translated by Peter Needham, Souvenir Press, London 19972]. Castellion (/Chteillon), S. (Castli): Dialogrum sacrrum, ad linguam simul et mrs puerrum frmands libr quattuor, Lugdn, apud Theobaldum Pgnum, 1549 [I Colloquia del Castellione, singolarmente immaginati come dialoghi tra personaggi biblici a partire da Adamo ed Eva ebbero varie edizioni. Qui ledizione elettronica Stoa (limitata al primo libro)]. Chimani, L.: Colloquia Latno-Germnica Lateinisch-deutsche Gespr che, zur bungin der lateinischen Umgangsprache. Dritte verbesserte Auflage Im Verlage von Mons Doll, Buchh ndler im deutsche Hause Wien 1822. Comenius, J. A.: si veda Komensk, J. A.

Cordier, M. (Cordrius): Mtrn Cordri colloquia scholastica, commodir nunc rdine qunque librs composita et quibusdam alis ad commodirem juventtis nstittinem pertinentibus, Neocm, apud C -H. Wolfrath, MDCCCXIX. [I Colloquia del Corderio ebbero infinite edizioni, fino allOttocento (107 dal 1564 al 1821!); unaltra edizione elettronica (limitata ai libri primo e quinto), oltre quella del consorzio Stoa (priva del quinto libro), si trova su questa pagina del Grex Latn Loquentium; unaltra ancora (limitata al secondo libro), nella revisione annotata dArcadio Avellano (pseudonimo di rkd Mogyorssy), si pu leggere qui, grazie allUniversit di Saint Louis]. Duncan, M. (Duncnus): Praetexttae Latne loquend ratinis per colloquirum frmuls, studiss puers nn modo bene loquend, sed etiam rct vvend modum praescrbentis, pars prma, dnu recognita et locupltta [...], Antuerpiae, apud Iannem Latium, 1552 [I Colloquia del Duncano si segnalano, come le prime Frmulae erasmiane, per la cpia verbrum, le mille maniere di variare la stessa frase: esercizio assai utile per chi voglia imparare davvero il latino. Qui ledizione elettronica (parziale) Stoa]. Erasmus Roterodamus, D.: Colloquia familiria et Encmium Mriae, ad optimrum ditinum fdem dligenter mendta et succinta, Lpsiae 1828 [Dei Colloquia dErasmo, che furono, com stato scritto, un libro duna vita4, continuamente ampliato (edito 77 volte solo dal 1518 al 1533!), si trovano, in Google libri e nel resto della rete, molte edizioni, oltre a questa, che una delle pi recenti; per le edizioni elettroniche, si segnalano, oltre a quella del consorzio Stoa, quella (parziale) del Grex Latn loquentium e quella (anchessa parziale) della ibliothca Augustna. Einaudi li ha ripubblicati nel 2002 a cura dAdriano Prosperi e Cecilia Asso: la traduzione spesso incerta e non sempre attendibile, ma il testo latino a fronte e le note son senza dubbio utili; si veda la recensione su Docre 6]. Fischer-Lamberg, H.: Der Junge Goethe (neu bearbeitete Ausgabe in fnf Bnden), Herausgegeben von Hanna Fischer-Lamberg, Band I, Walter de Gruyter & Co., Berlin 1963, pagine 8 e seguenti6. Fabbri, P.: Conversazione e composizione latina o Volume primo, per le scuole medie inferiori, Perrella, Roma 19382; o Volume secondo, per le scuole medie e superiori, Perrella, Roma, s. d. Fornari, J.: Commnia vtae: phrass et frmulae ad Latna colloquia nstituenda, Typs Polygltts Vticns, Roma 1920 Freyer, H.: Hiernym Freyr [] Colloquia Terentina cum Plaut excerpt et fbuls Phaedr tiliribus diti II Halae Magdeburgicae, smptibus Orphanotroph ann MDCCXXVII. Heyden, S.: Frmulae puerlium colloquirum pr prms trnibus [], Wolferbt, in officn typographic Conrd Corne, ann MDLXV [Per scaricare, premere sullicna del libro sormontato da una freccia allingi Qui ledizione elettronica del Grex Latn loquentium; unedizione tedesca del 1990, dal titolo Frmulae Latn loquend puerls, stata fino a non molto tempo fa disponibile per i tipi della Klett]. Komensk, J. A. (Comenius): Schola Ldus seu Encyclopaedia vva, h e Jnuae Lingurum prxis cmica, rs omns nmencltr vestts, et vestiends, snsibus ad vvum repraesentand artificium exhibns amoenum, Londin 1664 [Si tratta in realt di operette teatrali (prxis scaenica) scritte per la scuola, ma che possono esser considerate

come dei colloquia, perch intesi come esercizio dialogico della Jnua lingurum reserta dello stesso Comenio]. Lange, J.: Trcini pars dialogica, continns centuriam colloquirum, edizione a cura di A. Fritsch in x Latna, 9192 (1988), pagine 75-89 e 211-227. [I numeri arretrati di x Latna possono essere richiesti mediante lindirizzo di posta elettronica indicato sul suo sito. Qui unedizione del 1787: i dialoghi si trovano alla fine]. Levi, E. Bini, A.: Il latino come lingua viva, Vallecchi, Firenze 1937, pagine 260320. Meregazzi, G.: Colloquia dverbia fbellae, crante Jli Meregazzi, diti qunta, Mediln, in aedibus Antni Vallardi biblioplae, MCMXXXIX Mosellnus, P.: si veda Schade, P. Nol, B. J.: Altern sermns Conversazioni italiano-latine, Federico & Ardia, Napoli 1937. Paperini, C.: Impara a parlare e a scrivere nella lingua latina (scene, quadretti, lettere, dialoghi in latino con spunti grammaticali), La nuova scuola, Roma 1938. Pasquetti, G.: Roma antica da vicino: dialoghi, scenette, spunti di conversazione latina, Sandron, Palermo 1936. Pizzi, C.: Latnissants (avviamento alluso della espressione diretta in latino), Albrighi, Segati e C., Roma 1938. Ross, A. (Rossaeus): Colloquia Plautna vgint, ex totidem M Plaut Cmoedis excerpta, & annottiunculs marginlibus illstrta, in quibus omns Plautnae legantiae in compendium contractae sunt, & sibus nostrs accommodtae Opusculum schols, & linguae Latnae studiss, ad intellegendum Plautum, Lucrtium, Persium, pulium, alisque obscrirs Authrs tile & icundum, Londin MDCXLVI Schade, P. (Mosellnus): Paedologia, a cura di H. Michel, Weidmannsche Buchhandlung, Berlin 1906. [Qui ledizione elettronica Stoa] Schwieder, G.: Latn loquor, Herder, Rmae 1963 Spanmller, J. (Pontnus): Jacb Pontn, d Societte Js, Prgymnasmatum Latnittis, sve Dialogrum o volmen prmum, cum annottinibus: D rbus litterris. [] Augustae Vindelicrum et Oenipont, smptibus Jsph Wolff, biblioplae, MDCCLVIII. [Qui ledizione elettronica Stoa di questo solo volume] o volmen secundum, cum annottinibus: D mrum perfectine [] Lugdn, apud Bartholomaeum Vincentium, MDCIII. o volminis terti pars prior, cum annottinibus: D varis rrum generibus [] Augustae Vindelicrum et Oenipont, smptibus Jsph Wolff, biblioplae, 1756. o volminis terti pars posterior, cum annottinibus: D varis rrum generibus. [] Francofurt, impnss Jannis Theobald Schonwettr, MDCXXX Tempini, O.: Manuale di conversazione latina, Societ editrice internazionale, Torino 1936. Traupman, J. C.: Conversational Latin for Oral Proficiency: Phrase Book and Dictionary, Classical and Neo-Latin, Bolchazy-Carducci, Wauconda IL 2007. Valpy, R.: Latin dialogues, collected from the best Latin writers for the use of schools, Smart and Cowslade, London 1803. Van Barlaand, A. (Barlandus): Dialog XLII, per Hadrinum arlandum, ad prflgandam schols barbariem tilissim: ad prirem ditinem accessrunt trdecim

dialog Ejusdem dialog duo, post trdecim ills iam recns excs Item Augustn Reymri Mechlninsis dialogus nus d ld chartrum, arland opusculum d nsignibus oppids nferiris Germniae, Antuerpiae, apud Mchalem Hillnium, MDXXVIII. Van Torre, A.: Dialog familires litterrum trnibus in piettis, scholae, ldrum exercittinibus tils et necessri, Duc MDCCXXXXVI Vitali, G.: Colloquia et fbellae, Vallardi, Milano 1932. Vives, L.: Exercitti linguae Latnae, in Opera omnia, tomus prmus, Valentiae Edetnrum MDCCLXXXII, pagine 280-420. [Questa solo una delle innumerevoli edizioni antiche e moderne dellExercitti del Vives (97 dallditi prnceps del 1539 al 1849, per non contar quelle successive. Qui ledizione Stoa] [Autore sconosciuto]: Colloquia quotdina, or an introduction to familiar Latin conversation principally designed for the use of the schools, Pinnock and Maunder, London 1820. Greco

Blackie, J. S.: Greek and English dialogues, for use in schools and colleges, Macmillan and Co., London 1971. Gretser, J. (Gretsrius): Quattuor dialog ex Prgymnasmats Jacb Pontn, Societtis Js, Graec reddit, in Rudmenta linguae Graecae ex nstittinum linguae Graecae libr prm, in Opera omnia [] tomus X I, Ratisbnae, smptibus Jannis Conrd Peez et Flcis Bader, socirum, typs Jannis Baptistae Lang, Epscoplis typograph, ann MDCCXLI, pagine 2934. Jannids, E. (pseudonimo di E. Johnson): Sprechen Sie Attisch? Moderne Konversation in altgriechischer Umgangssprache nach den besten attischen Autoren, A. Koch, Leipzig 18891 (19224). [Edizione italiana, con copioso apparato di note e indicazione delle fonti: Parlare greco oggi: conversazione moderna in greco antico, a cura dEnrico Renna e Claudio Ferone, Fratelli Ariello editori, Napoli 1998 (sebbene non risulti reperibile nelle librerie in rete, questedizione ancra in commercio e pu essere ottenuta rivolgendosi alla Poligrafica fratelli Ariello; lanteprima per gentile concessione dEnrico Renna)]. Possel, J. (Posslius): seu familirium colloquirum libellus Graec et Latn, J. Macock, Londini 1671 [In rete grazie a Diane Johnson della Western Washington University]. Shirley, J. (Shirleius): sve Intrductrium Anglo-Latno-Graecum, complectns colloquia familiria, Aesp fbuls et Lcin slctirs Morturum dialogs in sum scholrum, Londin 1656

Note

1. Non so se voi conoscete i latinucci del Poliziano. Il Poliziano, per il suo scolaretto Piero de Medici a cui era stato assegnato come maestro di latino, faceva i cosiddetti latinucci Erano notizie sui fatti del giorno: arrivato lambasciatore del Gran Turco; il re di Francia ha mandato a dire al re di Spagna questo e questo Si capisce, si trattava delleducazione dun principe Ma cerano anche cose di questo genere: Io so che tu hai passione per il tuo pony, per il tuo ginnetto, ma bada che ti fa male; laltro giorno sono andato al me rcato di Poggibonsi e ho visto un cavalluccio che era una meraviglia (e glielo descrive apposta per fargli venire lacquolina in bocca), per mha detto tuo padre che non ti vuol dare i soldi per comprarlo, perch teme che tu cada Insomma cose di questo genere, che il Poliziano preparava a tempo: dopo, il ragazzino doveva naturalmente leggerle, tradurle, ecc. Vedete che il Poliziano, che di latino e greco ne sapeva qualcosa, non adoperava le regole grammaticali; non c il minimo accenno in questi latinucci a una regola grammaticale; qualche volta ne avr parlato; se il ragazzo avr detto, per esempio, iteris invece di itineris, gli avr dato uno scappellotto dicendo no, itineris! (G B Pighi, Grammatica e lingua, in Ricerche didattiche (Rivista del Movimento circoli della didattica), anno III, 4-5, luglio-ottobre 1953, pagina 106). I Latini dettati dal Poliziano a Piero de Medici nel 1481 possono esser letti in: Prose volgari inedite e poesie latine e greche edite e inedite di Angelo Ambrogini Poliziano, raccolte e illustrate da Isidoro Del Lungo, G. Barbra, Firenze 1867, pagine 1741. 2. Regio decreto del 7 maggio 1936: Nello studio del latino gli alunni debbono essere educati fin dalle prime classi alluso diretto della lingua sia come espressione orale sia come espressione scritta La versione dallitaliano quindi una delle forme di esercitazione, ma non la sola. Anche dai primi passi, con opportuni spunti di conversazione, con risposte a domande su letture fatte, con piccoli riassunti, con brevi composizioni, gli alunni debbono essere indirizzati per mezzo di esercizi e anche dellespressione diretta in latino a raggiungere la padronanza della lingua indispensabile alla piena conoscenza dei classici. 3. La polemica tra il Gandiglio e il Pasquetti fu serrata, e non riguard solo Roma antica da vicino; il primo scrisse un fascicoletto, Roma al cinematografo, o latino per i metallurgici (Zanichelli, Bologna 1922) e Dverticula flexinsque del prof G Pasquetti (Zanichelli, Bologna 1922); il secondo ribatt con Quello che non Roma, ossia Dalla grammatica alla suburra (risposta al prof. Adolfo Gandiglio) (Sandron, Milano 1922). 4. Chi volesse vedere un elenco di tutte le edizioni della maggior parte dei Colloquia fino allOttocento, potrebbe consultare: A Bmer, Die lateinischen Schlergesprche der Humanisten [...], P. Schippers, erlin 1897-99. 5. Cfr. F. Bierlaire, Erasme et ses colloques: le livre dune vie, Libraire Droz, Genve 1977. 6. interessante per vedere come anche il Goethe impar il latino per mezzo di colloqui e

sistemi attivi (anzi, a sentir lui, senza metodo, ossia in maniera del tutto naturale): cfr. W. Goethe, Dichtung und Wahrheit, parte I, libro I: Die Grammatik missfiel mir, weil ich sie nur als ein willkrliches Gesetz ansah; die Regeln schienen mir lcherlich, weil sie durch so viele Ausnahmen aufgehoben wurden, die ich alle wieder besonders lernen sollte. Und wre nicht der gereimte angehende Lateiner gewesen, so htte es schlimm mit mir ausgesehen; doch diesen trommelte und sang ich mir gern vor. [La grammatica non mi piaceva, perch la consideravo solo una legge arbitraria, le regole mi sembravano ridicole, perch venivano scalzate da tante eccezioni che mi toccava di studiare a parte. E se non fossero stati i princpi di latino in rima, avrei fatto una gran brutta figura; ma quelli amavo ricantarmeli spesso da me]. Parte II, libro VI: So hatte ich denn das Lateinische gelernt wie das Deutsche, das Franzsische, das Englische, nur aus dem Gebrauch, ohne Regel und ohne Begriff. [...] mir schien alles natrlich zuzugehen, ich behielt die Worte, ihre Bildungen und Umbildungen in Ohr und Sinn, und bediente mich der Sprache mit Leichtigkeit zum Schreiben und Schwtzer. [Cos avevo imparato il latino come il tedesco, il francese, linglese solo per pratica, senza regole e senza metodo... a me pareva che tutto procedesse naturalmente, ritenevo nellorecchio e nella mente le parole, la loro formazione e flessione e mi servivo con facilit della lingua per scrivere e per chiacchierare. (Trad. di E. Sola)].

Ultimo aggiornamento Venerd 16 Settembre 2011 18:10 Fbulae scaenicae Didattica - Libri Gioved 14 Luglio 2011 14:29 Dizionari Didattica - Libri Gioved 14 Luglio 2011 14:27

Aggiornamenti 01/09/11: aggiunti Arnold, Newman, Paxson, Schlicher, le scenette del Cambridge Latin course e la scansione di Ld Persic.

Aggiornamenti 07/09/11: aggiunti lo Schrevel, il e il ; cambiato il titolo

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Monolingui

Proporre ai ragazzi scenette, drammatizzazioni, brevi azioni drammatiche e teatrali d grandissima forza alla nostra azione didattica, coinvolgendo gli alunni in una forma attiva dapprendimento che costitu uno dei cardini

Favorino, V.: , , [1801] [Premere su Download

dellars docend gi nel Rinascimento e nella rati studirum dei gesuiti. Le proposte della scuola del Rouse (Ld Persic e Decem fbulae puers puellsque agendae) sono assai utili, perch hanno sempre un particolare occhio alle strutture e forme da imparare. Naturalmente, a questo scopo possono essere anche utilizzati gli stessi capitoli del corso o i Colloquia persnrum. Gli altri libretti, pur da tenere in considerazione, son per meno adatti allo scopo che ci prefiggiamo.

document, in fondo alla pagina].

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Appleton, R. B.: Ld Persic, Oxford University Press, London 1921. Arnold, E. A.: Cothurnulus: three short Latin historical plays for the use of beginners, G. Bell and Sons, London 1912. Burnell, D.: Vesuvius and other Latin plays, Cambridge University Press, Cambridge 1991. Lyne, G. M.: Persnae cmicae, Bolchazy-Carducci, Wauconda 1992. [Buon libro di scenette di stile plautino]. Newman, M. L.: Easy Latin plays, G. Bell and Sons, London 1913. Paine, W. L. Mainwaring, C. L. Ryle, E.: Decem fbulae puers puellsque agendae, Clarendon Press, Oxford 1923. Paxson, S.: Two Latin plays for highschool students, Ginn and Company, Boston 1911. Schlicher, J. J.: Latin plays for student performances and reading, Ginn and Company, Boston 1916.

Forcellini, E.: Lexicon ttus Latnittis, ab Aegidi Forcellini, sminri Patavn alumn, lucubrtum, deinde Jsph Furlanetto, ejusdem sminri alumn, mendtum et auctum, nunc vr crantibus Francisc Corradini et Jsph Perin, sminri Patavn item alumns, mendtius et auctius, meliremque in frmam redctum Secunda impressi anastatic cnfecta qurtae ditinis aa 18641926 Patavi typs mandtae cum appendcibus quibus aucta est prma anastatica impressi a 1940 dita. , : , , , , 2 , 1954 . [In nove volumi, ancra in commercio. La prima edizione, in quindici volumi, scaricabile da questo sito; necessario disporre dun programma che riconosca il formato djvu, per aprirne i documenti]. Plurilingui

Schrevel, B. (Schrevelius): Lexicon manule Graeco-Latnum et LatnoGraecum, studi atque oper Jsph Hill, Jannis Entick, Gulielm owyer, nec nn Jacb Smith, S T P , adctum nsuper quoque, ad calcem adjectae sunt sententiae GraecoLatnae, quibus omnia Graecae linguae prmitva comprehenduntur; item tractts duo, alter d resoltine verbrum, d articuls alter, uterque pertilis et aequ dsdertus Hanc

Collegamenti Cambridge Latin course, Plays.

Ultimo aggiornamento Gioved 01 Settembre 2011 12:32 Altri approcci al lessico greco Didattica - Libri Gioved 14 Luglio 2011 14:28

Aggiornamenti 31/08/11: aggiunti i riferimenti di Cammelli (con scansione) e Fontoynont; ripristinati i collegamenti rotti.

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Bottin, L.: Etymon: lessico per radici, Minerva italica, Bergamo 1990. Cammelli, G.: Lessico etimologicopratico della lingua greca, basato sui principali scrittori e principalmente su Senofonte. (Ad uso dei Licei e dei Ginnasi superiori), Lemonnier, Firenze 1939. Cauquil, G. Guillaumin, J.-Y. Piazzi, F.: Lessico essenziale di greco, Cappelli, Bologna 2000. Fontoynont, V.: Commento al vocabolario greco, Bonacci, Roma 1957. [Ottimo testo, ancra in commercio]. Janni, P.: Il nostro greco quotidiano: i grecismi dei mass-media, Laterza, Roma-Bari 1986. Pasetto, E. Cristiani, R.: Athena: avviamento pratico allo studio dei

ditinem XXII crvit et auctirem fcit Petrus Steele, A M diti haec Americna, cum nitid ill (XXII) Edinns nperrim, accrt comparta et mendta. Collins and Hannay, New York 1832. , : Dictinrium quattuor lingurum: Graecae sclicet litterlis, Graecae vulgris, Latnae, atque Italicae; prmum concinntum et in lcem ditum, studi et oper Gergi Cnstantn Jannnnsis, nunc autem additine novem mlium septingentrum octgint qunque vocbulrum et numer aequlium, vel plrium, exemplrum, ex antquiribus et recentiribus scrptribus, locuplttum etiam cum vris historics ac fbulss ntitis ad clrirem intellegentiam significtinis vocbulrum, mult sdre et labre collctrum Tomus prmus, continns locupltissimum dictinrium linguae Graecae litterlis, ita quidem digestum ut omns ejus dictins in Graec vulgr, Latn, atque Italic lingu expnantur, cum technologi oct partium rtinis et cnstrctine verbrum: opus inter omnia hcsque in lcem dita dictinria praestantissimum Typs Pann Theodosi Jannnnsis, Venetis, MDCCCI. [Premere su Download document, in fondo alla pagina].

Ultimo aggiornamento Gioved 08 Settembre 2011 22:06 Libri scolastici Didattica - Libri Marted 07 Dicembre 2010 09:30

Aggiornamenti 02/09/11: aggiunte le scansioni dInitium, Pns trnum, Trcinium Caesarinum e collegamenti a The fables of Orbilius. Part 1 e alle due antologie di Piazza; ripristinati i collegamenti rotti. 03/09/11: aggiunte le scansioni di Prncipia e Pseudolus noster e collegamenti ai libri di Maxey e Nutting. 04/09/11: aggiunta la scansione dArna palaestrrum, migliorata la scansione di A first Greek course. Ultimo aggiornamento Domenica 04 Settembre 07/09/11: aggiunti libri di Bails, Colson, Beresford, Fay, Hardy, Jones, Keene, Smith, 2011 17:46 Rouse. 08/09/11: aggiunti Marmorale e Pacitti. 14/09/11: aggiunto Blackie. 15/09/11: aggiunta Reed.

vocaboli greci, Le Monnier, Firenze 1954. Todt, B.: Piccolo vocabolario metodico della lingua greca, Giusti, Livorno 1933. Venti, P.: Il nostro greco quotidiano: lessico con elementi di civilt, Le Monnier, Firenze 2001. Vismara, F.: Metodo etimologicopratico per apprendere il vocabolario greco, Carabba, Lanciano 1910.

Glimmediati antenati del metodo dellrberg sono i libri che furon prodotti dalla scuola del Rouse (per la quale vedi p. 13 di Nov vi Latn doce), alcuni dei quali possono esser reperiti facilmente in formato digitale sulla rete. Ma anche altre opere possono essere utili allinsegnante che utilizza il metodo induttivo: le Fbulae facils del Ritchie, ad esempio, posson costituire un materiale ulteriore di grande utilit da proporre, con gli opportuni accorgimenti, ai nostri alunni.

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Latino

Appleton, R. B.: Fbulae virginibus puersque aut nrrandae aut recitandae, G. Bell and Sons, London 1914.

Appleton, R. B.: Initium (A first Latin course on the direct method, to which is appended a book of exercises and some grammar questions), Cambridge University Press, Cambridge 1926. Appleton, R. B. Jones, W. H. S.: Pns trnum, G. Bell and Sons, London 1914. Appleton, R. B. Jones, W. H. S.: Puer Rmnus, Clarendon Press, Oxford 1913. Avellnus, A. [pseudonimo di Mogyorssy, A.]: Arna palaestrrum, Philadelphiae 19002. Avellnus, A. [pseudonimo di Mogyorssy, A.]: Nova sermnis Latn palaestra, pars prma, 18962. Bails, S.: Pschs et Cupdinis fbula, ex pule Madaurnsis libr, in sum scholrum nrrta Ssann ails ( ibliothca vtae Latnae, seris prma, 1), Aubanel, Avignon 1967. Balme, M. Morwood, J.: Oxford Latin course, Oxford University Press, Oxford 19962 [in tre volumi pi antologia]. Cambridge School Classics Project: Cambridge Latin Course, Cambridge University Press, Cambridge 20034 [in cinque volumi pi antologia, con copiosi materiali multimediali]. Chickering, E. C.: First Latin reader, Charles Scribners Sons, New York 1914. Chickering, E. C. Hoadley, H.: eginners Latin by the direct method, Charles Scribners Sons, New York 1914. Collar, W. C.: The gate to Caesar, Ginn & Company, Boston 1891. Collar, W. C.: ia Latna, an easy Latin reader , Ginn & Company, Boston 1897. Collar, W. C. Heatley, H. R. Kingdon, H. N.: The new Gradtim, Ginn & Company, Boston 1895.

Desessard, C.: Il latino senza sforzo, Assimil Italia, Torino 20112. DOoge, B. L.: Easy Latin for sight reading for secondary schools; selections from Ritchies Fbulae facils, Lhomonds Urbis Rmae vir illstrs, and Gellius Nocts Atticae, edited, with introduction, models for written lessons, idioms, and annotations, Ginn & Company, Boston 1897 Fay, M. J.: Carolus et Mara. HeathChicago Latin series, Heath and Company, Chicago 1933. Fivet, C.: Manuel de latin audio-oral [in tre volumi], Universit de Pau et des pays de lAdour 1999 Goodley, A. D.: The fables of Orbilius. Part 1, Edward Arnold, London 1901. Hardy, H. J.: A Latin reader, for the lower forms in school, Macmillan and Co., London 1889. Jones, W. H. S.: First Latin book, Macmillan and Co., London 1907. Jones, F.: Intermediate oral Latin reader, based on Ciceros D senectte, with extracts from Martial and Horace, Blackie and Son, London 1915. Jones, W. H. S. Parker Smith, R.: Excerpta brevia, Blackie and Son, London 1906. Keene, C. H.: Selections illustrative of Roman life, from the letters of Pliny, adapted for the use of beginners, with vocabulary and notes, Macmillan and Co., London 1895. Keene, C. H.: Tales of the civil war, from Caesars Commentaries. Adapted for the use of beginners, with vocabulary, notes, and exercises, Macmillan and Co., London 1894. Marmorale, E. V.: Petronio Arbitro Una cena e una beffa, La Nuova Italia, Firenze 1965. Maxey, M.: Cornlia. Heath-Chicago Latin series, The University of Chicago

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Greco

Bardon et Gomez, L.: Lctins Graecae, sve manducti Hispnae juventtis in linguam Graecam, Madrid 1856. Beresford, R. A. A. Douglas, R. N.: A first Greek reader, with fifty-four illustrations, Blackie and Son, London 1902. Blackie, J. S.: Greek primer, colloquial and constructive, Macmillan and Co., London 1891. Colson, F. H.: Stories and legends: a first Greek reader with notes, vocabulary, and exercises, Macmillan and Co., London 1908. Fontoynont, V.: Commento al vocabolario greco, Bonacci, Roma 1957. [Ottimo testo, ancra in commercio]. Guglielmi, J.-P.: Il greco antico, Assimil Italia, Torino 2006. Holtermann, H.: Inua linguae Graecae, Vandenhoeck & Ruprecht, Gttingen 1992. Joint Association of Classical Teachers: Reading Greek, Cambridge University Press, Cambridge 20072. [Composto dai volumi Text and vocabulary, Grammar and exercises, An independent study guide (per gli autodidatti) e dal disco di registrazioni Speaking Greek; completano la serie un volume di civilt (The world of Athens: an introduction to classical Athenian culture) e alcune antologie]. Keene, C. H.: Selections illustrative of

Greek life, from the minor works of Xenophon, adapted for the use of beginners, with vocabulary, notes, and exercises, Macmillan and Co., London

1895. Morice, F. D.: Stories in Attic Greek, forming a Greek reading book for the use of junior forms in schools, Rivingstons, London 18834. [Ristampa lievemente riveduta: Mahoney, A.: Morices stories in Attic Greek, Focus Publishing, Newburyport 2006]. Nairn, G. & J.: Greek through reading, Bristol Classical Press, London 1991. Peckett, C. W. E. Munday, A. R.: Thrasymachus, Bristol Classical Press, London 2001. [Qui materiali multimediali]. Rico, C.: Polis: parlare il greco antico come una lingua viva, San Paolo, Milano 2010. Rouse, W. H. D.: Chanties in Greek and Latin, written for ancient traditional airs, Basil Blackwell, Oxford 1930. Rouse, W. H. D.: A Greek boy at home: a short story written in Greek, Blackie & Son, London 1909. [Qui una rielaborazione dalcuni capitoli in chiave rbergiana, con immagini ed esercizi. Le sezioni della storia corrispondono ai capitoli dun manuale grammaticale dello stesso autore: A first Greek course, Blackie & Son, London 19163. Entrambi i volumi sono stati ripubblicati negli Stati Uniti da Focus Publishing, a cura di A. Mahoney, che ha rivisto il manuale grammaticale].

Rouse, W. H. D.: Vocabulary to A Greek boy at home, Blackie & Son, London 1909. Rouse, W. H. D.: A Greek reader, Blackie & Son, London 1907. Rouse, W. H. D.: Lucians dialogues prepared for schools, with short notes in Greek, Clarendon Press, Oxford 1909. Saffire, P. Freis, C.: Ancient Greek alive, University of North Carolina Press, Chapel Hill 19993. Smith, W.: Initia Graeca, part II. A first Greek reading book, containing short tales, anecdotes, fables, mythology, and Grecian history; with a short introduction to Grecian antiquities, chronological and other tables, and a lexicon, John Murray, London 1868. , : , , 1964 [Qui il documento ottenuto tramite riconoscimento ottico dei caratteri].

Ultimo aggiornamento Gioved 15 Settembre 2011 12:37 Altri articoli...


Storia e teoria della didattica Latnrum litterrum historiae Versioni latine di classici greci (con originale a fronte) Serie fratelli Didot Erasm Novum nstrmentum omne

Storia e teoria della didattica Didattica - Libri Luned 06 Dicembre 2010 00:00

Aggiornamenti 01/09/11: aggiunte le scansioni di Latin on the direct method e The teaching of Latin at the Perse school, Cambridge, e un collegamento a Hale su Perseus; ripristinati i collegamenti rotti. 04/09/11: aggiunta la scansione di The practice of instruction. 07/09/11: aggiunte le scansioni di A Greek lesson e The direct method applied to Latin. 14/09/11: aggiunto Kelly.

Per quanto ci si sia sforzati dincludere in Nov vi Latn doce una sintesi delle pi importanti caratteristiche del metodo induttivo, non sar inutile allinsegnante che ne voglia approfondire alcuni aspetti riferirsi a scritti teorico-pratici che diano ulteriori suggerimenti. Consigliamo per questo prima di tutto le opere del Rouse, del Jones e dellAndrew, che riferiscono quel chessi facevano nella Perse school di Cambridge; utilissimo anche il volume del Distler, ricco di proposte desercizi e impostazioni didattiche Potr giovare anche legger qualche pagina di storia dellinsegnamento delle lingue classiche, con particolare riferimento alla pratica degli umanisti: per questo il volume del Corcoran, quello del Kelly e quello del Breva-Claramonte (per la didattica del Vives) son chiari e precisi.

Istruzioni per lo scaricamento.

Andrew, S. O.: Praeceptor, a masters book, Clarendon Press, Oxford 1913. Appleton, R. B.: Some practical suggestions on the direct method of teaching Latin, W. Heffer & Sons, Cambridge 1913. Breva-Claramonte, M.: La didctica de las lenguas en el Renacimiento: Juan Luis Vives y Pedro Simn Abril, Con seleccin de textos, Universidad de Deusto, Bilbao 1994. Corcoran, T.: Studies in the history of classical teaching (Irish and continental 1500 1700), Longmans Green & Co., London 1911. Distler, P. F.: Teach the Latin, I pray you, Loyola University Press, Chicago 1969. [Nuova edizione: Bolchazy-Carducci, Mundelein 2001]. Fivet, C.: Apprendere a comprendere, in Docre, 2-3, Accademia vrium novum, Montella. [Aggiunta del 2003: Comment conjuguer lexplicite et lop ratoire : de la pratique orale au latin littraire]. Hale, W. G.: The art of reading Latin: how to teach it, Ginn & Co., Boston 1887. [Disponibile anche in edizione elettronica grazie alla libreria digitale Perseus]. Jones, W. H. S.: The teaching of Latin, Blackie & Son, London 1906. Jones, W. H. S.: i Nov, or the application of the direct method to Latin and Greek, Cambridge University Press, Cambridge 1915. Kelly, L. G.: 25 centuries of language teaching (500 BC 1969), Newbury House, Rowley, Massachusetts 1969. Miraglia, L.: Come (non) sinsegna il latino, in Micromega 5/1996, Gruppo editoriale LEspresso, Roma. Rouse, W. H. D.: A Greek lesson, Perse Grammar School, Cambridge 1907. Rouse, W. H. D.: Scenes from sixth form life, Basil Blackwell, Oxford 1935. Rouse, W. H. D.: The direct method applied to Latin: a handbook for teachers, The Linguaphone Institute, London 1934. Rouse, W. H. D. Appleton, R. B.: Latin on the direct method, University of London Press, London 1925 [LAssociation for Latin teaching (fondata, a suo tempo, da Rouse) ha trascritto parte del testo]. Rouse, W. H. D. Jones, W. H. S.: Latin and Greek, in The practice of instruction. A manual of method general and special, a cura di J W Adamson, National Societys Depository, London 1907, parte II, sezione VII, pagine 407460. Rouse, W. H. D. Jones, W. H. S. Appleton, R. B.: The teaching of Latin at the Perse School, Cambridge, (Educational Experiments in Secondary Schools, i; Educational Pamphlets, 20), HM Stationery Office, London 1910 Rouse, W. H. D. Jones, W. H. S. Appleton, R. B.: The teaching of Greek at the Perse School, Cambridge, (Educational Experiments in Secondary Schools, iii; Educational Pamphlets, 28), HM Stationery Office, London 1914

Ultimo aggiornamento Mercoled 14 Settembre 2011 22:18 Latnrum litterrum historiae Erasm Novum nstrmentum omne

Didattica - Libri Domenica 05 Dicembre 2010 14:40 Aggiornamenti 31/08/11: sostituita la prima edizione di De Rosa colla seconda (la cui scansione di miglior qualit e minor peso); ripristinati i collegamenti rotti.

Didattica - Libri Luned 01 Novembre 2010 17:46

Linsegnante pu ritenere utile per s e, quando giunger nella sua pratica didattica alla lettura degli autori classici, per le spiegazioni ai propri alunni conoscere alcune storie della letteratura scritte in latino. Si tenga presente che abbondantissime e notevoli introduzioni ai singoli autori (utilizzabili specialmente per quel che riguarda lillustrazione di vita e opere) si possono anche leggere sia nella serie Scrptrs Latn in sum sernissim delphn sia nella collezione ibliothca Classica Latna.

Utile proporre ai ragazzi testi corretti dal punto di vista morfologico e sintattico, ma poco latini per lo stile (non solo testi artificiali, ma, per esempio, testi medievali meno stilisticamente accurati, o tradotti da altre lingue), e proporre alternative che Latnum sermnem magis sapiant. Per quanto riguarda i Vangeli, per esempio, utile pu essere raffrontare la ulgta con la traduzione del Nuovo Testamento fatta da Erasmo. Dsderi Erasm Roterodam operum sextus tomus: Novum Testmentum complectns jam quintum ac postrmum accrtissima cr recognitum ab auctre, cum annottinibus ejusdem ita locupletts ut prope modum novum opus vidr possit, Ihanns Frobenius, Basilae, MDXLI [Collegamenti alle numerose versioni elettroniche della Vulgata possono trovarsi in calce allarticolo di Wikipeda a essa dedicato. Qui ledizione Didot.].

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DElia, A.: Latnrum litterrum historia, M DAuria, Neapoli 1964. [Ancora in commercio]. De Rosa, E.: D litters Latns commentri libr ad criticam artis ratinem exct, locs quibusdam retractts et locupltts, iterum imprimuntur, Panorm, apud

Ultimo aggiornamento Mercoled 31 Agosto 2011 19:43 Classici latini in edizione monolingue Didattica - Libri Domenica 17 Ottobre 2010 10:13

acadmicam officnam typographicam servrum pauperum, MDCCCCXLVIII2. Harless, H.: Lneamenta historiae Graecrum ac Rmnrum litterriae scholrum in sum, Lemgoviae, smptibus Meyerins, 1827. Mamone, G.: Latnrum litterrum historiae, Signorelli, Milano 1951. Vallauri, T.: Historia critica litterrum Latnrum, Augustae Taurnrum, ex officn rgi, 1860 [Le dure parole di svalutazione di questoperetta scritte dal Pasquali* sono senzaltro vere, anche se qualche utile spunto pu in questo libriccino trovarsi]. Weytingh, H.: Historia Graecrum et Rmnrum litterria ad sum scholrum elgi accommodta [...], Mechliniae, apud P. - J. Hanicq [...], 1840.

Aggiornamenti 03/09/11: ripristinati i collegamenti rotti.

Le due serie di volumi che in questarticolo si presentano possono essere utilissime aglinsegnanti che vogliano trovar materiale per preparare lezioni in latino su autori della letteratura latina.

*Unopera antiquata fin da quando vide la luce, scarsa di dottrina e di gusto, ricca solo di presunzione (G Pasquali, Pagine stravaganti, Sansoni, Firenze 1968, vol. I, p. 173-174). Naturalmente il Pasquali si riferisce al contenuto, scarno e povero, non certo alla forma latina.

Collegamenti Antonio Gonzlez Amador, D histori litterrum Latnrum. Jan Odstrilk, Historiae litterrum Latnrum. Wilfried Stroh, D histori litterrum Latnrum [registrazioni con sintesi].

Ultimo aggiornamento Gioved 01 Settembre 2011 13:01

Si tratta prima di tutto della collezione in 143 volumi realizzata in sum sernissim delphn da un manipolo di studiosi, perlopi gesuiti, sotto la direzione di Pietro Daniele Huet (Petrus Dnil Huetius, PierreDaniel Huet, 1630-1721), per leducazione letteraria del delfino di Francia, il figlio del re Luigi XIV. perlopi ingenerosa la fama che questi testi hanno ancra persino tra persone dalta cultura: dessere cio epurati, addomesticati, falsati. Alcuni dei commenti, come quello del Rueo (Carolus Ruaeus, Charles De La Rue) a Virgilio, o quello del Desprez (Ludovcus Desprez, Louis Desprez) a Orazio sono decisamente assi pregevoli e ricchissimi. Oltre al commento puntuale che illustra le opere dogni autore, tutti i poeti, e i prosatori pi difficili (come Tacito e Apuleio) son corredati duna parafrasi in facile prosa latina. Alcuni passi considerati pi scabrosi presentano, in tale parafrasi, degli asterischi o dei puntini sospensivi, ma in genere non sono espunti nel testo. Il Valpy (Abraham John Valpy, 1787-1854) miglior la collezione ripubblicandola in 141 volumi a partire

Versioni latine di classici greci (con originale a fronte) Serie fratelli Didot Didattica - Libri Gioved 25 Novembre 2010 00:00

dal 1818 sotto lgida del Principe Reggente dInghilterra (perci ledizione Valpy viene anche detta Regents edition), affidandone la curatela a George Dyer, che aggiorn i testi in pi punti, e aggiunse un apparato critico (variae lctins) e note filologiche, oltre alla Litterria Ntitia delle edizioni ipontnae. Di ogni autore della serie sono illustrate in ottimo latino la vita e le opere, con la frequente aggiunta di giudizi critici e di testimonianze antiche. Utilissimi sono anche glindici.

Proporre versioni latine affianco ai testi greci non solo consente allinsegnante di fare rilievi relativi alla comparazione delle sintassi delle due lingue, ma si presta anche, come scrive bene E. Renna, allenucleazione di un lessico, di una fraseologia greco-latina e, magari, reciprocamente latino-greca (come nello Schrevelius), traguardi ineludibili per chi intende possedere ad un certo livello le lingue antiche (E. Renna, Graecia capta. Sintassi comparata greco-latina con numerosi exemplaria greco-latini e latinogreci, Fratelli Ferraro, Napoli 1995, p. 14). La consuetudine di affiancare ad alcuni testi greci una versione latina, comera fin poco tempo fa buona consuetudine di alcune sezioni dei testi di versione in uso nelle scuole, aveva trovato anche un sostegno legislativo nei programmi e nelle disposizioni emanati negli anni 20 del secolo scorso, che appunto prescrivevano di leggere alcune opere greche in un testo avente a fianco la versione latina. La cosa, che oggi sembra addirittura, e assurdamente, presentare ai ragazzi unulteriore difficolt invece che un aiuto, dest allepoca non pochi sdegnati commenti: si veda per questo quel che scrisse il Pasquali nel 1930: Ora la

In secondo luogo presentiamo qui i 142 volumi della collezione della ibliothca classica Latna sve collcti auctrum classicrum Latnrum curata da Nicola Eligio Lemaire (Nclus ligius Lemaire, Nicolas loi Lemaire, 1767-1832), uno dei pi brillanti conoscitori della lingua e della letteratura latina nella Francia a cavallo tra il Settecento e lOttocento Nel 1810 Murat lo voleva a Napoli per sovrintendere alla riforma degli studi; ma Napoleone non permise che la Francia perdesse un cos illustre rappresentante della sua cultura, e gli aument notevolmente lo stipendio annuale perch continuasse a ornare la patria con la sua presenza e il suo insegnamento. Luigi XVIII gli affid larduo cmpito di lavorare alla creazione duna grande e completa collezione di classici latini Limpresa fu immensa, ma ottenne uno straordinario successo, e i volumi della collezione furono diffusi ben oltre i confini della Francia, e furono utilizzati in tutti Paesi dEuropa, giungendo persino in Russia e in America. Il Manzoni possedeva una copia dellintera serie nella sua biblioteca, e ne faceva abbondante uso. I testi dei singoli autori, con copiose prefazioni in

riforma Gentile, ch nemica di ogni ipocrisia, ha legittimato il traduttore, ma ha cercato di moralizzarlo: nellesame di maturit si esige che il giovane si orienti in un testo greco poetico non facile, dopo aver scorso rapidamente una versione latina stampata a fronte. Di tali scelte ne sono negli ultimi anni uscite parecchie, persino buone [] ma lassurdo dellistituzione rimane, anche se cancellato il marchio della disonest: in un esame di lingue moderne, diciamo (perch capire il francese troppo facile) del tedesco, non ci si contenterebbe che il candidato traducesse s a prima vista, ma non senza aver dato prima una rapida occhiata a una versione gi belle fatta, dunque, propriamente a seconda vista. E che la versione debba qui essere non in italiano ma in latino, d maggiore spicco alla differenza: il latino, uno alla fine delle scuole medie si suppone che labbia imparato; il greco, non pu averlo imparato: questa la verit ufficiale (G. Pasquali, Paradossi didattici, ora in: Pagine stravaganti, Sansoni, Firenze 1968, vol. I, p. 159).

latino su vita, opere, pensiero, critica, sono accompagnati da note tratte dai migliori commentari latini umanistici e di studiosi contemporanei del Lemaire. Il figlio del fratello del Lemaire, Pierre-Auguste, pubblic, in un Complmentum, anche il D rrum ntr di Lucrezio, che era stato assurdamente escluso dalla serie originaria per volere del re di Francia, e contro il parere dello stesso N.-. Lemaire. Riportiamo, inoltre, edizioni monolingui di singole opere scaricabili se risalenti ai secoli scorsi; come sola indicazione bibliografica se pi recenti e/o ancora in commercio preparate a uso delle scuole.

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Appulejus
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Aelin D ntr animlium, Varia historia, epistulae et fragmenta, Porphyri philosoph D abstinenti et D antr nymphrum, Philnis Bzanti D septem orbis spectculs Aeschyl et Sophoclis tragoediae et fragmenta, Graec et Latn cum indicibus Appin Alexandrn Rmnrum historirum quae supersunt, Graec et Latn cum indicibus

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum

Aurlius Victor, Sextus

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Aristophanis cmoediae et dperditrum fragmenta; accdunt Menandr et Philmonis fragmenta, auctira et mendtira; Graec et Latn cum indicibus Aristotelis opera omnia, Graec et Latn cum indice nminum et rrum absoltissim:

Ausonius, Decimus Magnus

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum, continns 1. Volmen prmum Organon, Rhtoricn, Poticn, 2. Volmen secundum Poltica. 3. Volmen tertium 2. Volmen secundum, continns thica, Ntrlem ausculttinem, Bothius, Anicius Mnlius Sevrnus D cael, D genertine et Metaphysica. Scrptrs Latn in sum delphn 3. Volmen tertium, continns librs 1. Volmen prmum D animlibus, D partibus 2. Volmen secundum animlium, D genertine animlium, D anim, D sns et snsil, D memori et reminscenti, D somn et vigili, D nsomnis, D dvntine per somnum, D animlium mtine, D longitdine et brevitte vtae, D juventte et senectte, D vt et morte, D Caesar, Gajus Jlius resprtine, Meterologicrum librs quattuor, D mund ad Bibliothca classica Latna Alexandrum, D colribus, D 1. Volmen prmum audbilibus, D sprit, D 2. Volmen secundum Xenophan (Meliss), De Gorgi. 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum, continns 4. Volmen qurtum Physiognmica, D plants, Scrptrs Latn in sum delphn entrum sits et appelltins, D 1. Volmen prmum nsecbilibus lnes, Mchanica, D 2. Volmen secundum mrbilibus ausculttinibus, 3. Volmen tertium Problmatum sectines XLI 4. Volmen qurtum 5. Index

Arrin Anabasis et Indica, reliqua Arrin et scrptrum d rbus Alexandr Magn fragmenta; Pseudo-Callisthenis Historiam fbulsam; Itinerrium Alexandr et indics Catullus, Gajus Valerius Dmosthenis opera Graec et Latn cum

Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn

indicibus Diodr Sicul ibliothcae historicae quae supersunt, Graec et Latn cum rrum indice locupltissim: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum Diogenis Laerti D clrrum philosophrum vts, dogmatibus et apophthegmatibus libr decem; Olympiodri, Ammni, Jamblich, Porphyri et alirum vtae Platnis, Aristotelis, Pthagorae, Pltn et sidr, et Marn ta Procl; Graec et Latn cum indicibus Dionsi Halicarnassnsis Rmnrum antquittum quae supersunt, Graec et Latn; accdunt indics scrptrum nminumque [Per scaricare, premere, in alto a destra, su PDF Download, e poi, a met pagina, sul bottone rosso PDF (con affianco scritto Band [10], 764 Seiten, ca 129,07 MB)] Epigrammatum anthologia Paltna; Graec et Latn: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Epistolograph Graec Ertic scrptrs: Parthenius, Achills Tatius, Longus, Xenophn Ephesius, Hliodrus, Charitn Aphrodisinsis, Antnius Diogens, Jamblichus, Eumathius, Apollni Tyri historia, Ncts Eugeninus; Graec et Latn cum indice historic Eurpidis fbulae Flvi Jsph opera, Graec et Latn;

1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Cicer, Mrcus Tullius

Bibliothca classica Latna 1. Opera rhtorica et rtria: volmen prmum 2. Opera rhtorica et rtria: volmen secundum 3. rtins omns: volmen prmum 4. rtins omns: volmen secundum 5. rtins omns: volmen tertium 6. rtins omns: volmen qurtum 7. rtins omns: volmen quntum 8. rtins omns: volmen sextum 9. Opera philosophica: volmen prmum 10. Opera philosophica: volmen secundum 11. Opera philosophica: volmen tertium 12. Opera philosophica: volmen qurtum 13. Opera philosophica: volmen quntum 14. Opera philosophica: volmen sextum 15. Epistulrum omnium libr: volmen prmum 16. Epistulrum omnium libr: volmen secundum 17. Epistulrum omnium libr: volmen tertium 18. Fragmenta 19. Indics Scrptrs Latn in sum delphn

accdunt indics nminum et rrum locupltissim: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum: accdunt eclogae Phtinae quae pertinent ad historiam Jdaerum; subject sunt indics plnissim et fragmenta nova Polybi, Dionsi, Dexipp, Eusebi Fragmenta Eurpidis et perditrum tragicrum omnium; accdunt indics locupltissim, Chrstus patins, Ezechil et Chrstinrum potrum reliquiae drmaticae Fragmenta historicrum Graecrum: 1. Libr rhtoric: volmen prmum 2. Libr rhtoric: volmen secundum 3. Libr rhtoric: volmen tertium 4. Libr rhtoric: volmen qurtum 5. rtins: volmen prmum 6. rtins: volmen secundum 7. rtins: volmen tertium 8. rtins: volmen qurtum 9. rtins: volmen quntum 10. rtins: volmen sextum 11. Epistulae ad dverss: volmen prmum 12. Epistulae ad dverss: volmen secundum 13. Opera philosophica: volmen prmum 14. Opera philosophica: volmen secundum 15. Opera philosophica: volmen tertium 16. Clvis Cicernina

1. Volmen prmum; accdit Apollodr ibliothca cum fragments 2. Volmen secundum; accdunt fragmenta Diodr Sicul, Polybi et Dionsi Halicarnassnsis 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum; accdunt addenda et indics locupltissim auctrum, Claudinus, Claudius titulrum, rrum nminumque Bibliothca classica Latna Fragmenta philsophrum Graecrum; 1. Volmen prius accdunt annottins, prolegomena et 2. Volmen posterius, pars prma indics: 3. Volmen posterius, pars altera Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum: poses 1. Volmen prmum philosophicae cterrumque ante 2. Volmen secundum Scratem philosophrum quae 3. Volmen tertium supersunt 2. Volmen secundum, Pthagors, Curtius Rfus, Quntus sophists, cynics et Chalcidi in prirem Tmae Platnic partem Bibliothca classica Latna commentris continns 1. Volmen prmum 3. Volmen tertium [?] 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Gegraph Graec minres, cum Scrptrs Latn in sum delphn prolegomens, annottine et indicibus: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Tabulae [pars prma?]

3. Volmen tertium

Hrodot Historirum libr IX; Ctsiae Cnidi et chronographrum, Castoris, Eratosthenis, etc fragmenta, disserttine et Dictys Crtnsis nots illstrta; Graec et Latn cum Dars Phrygius indicibus Jsphus Iscnus Hsiod carmina, Apollni Argonautica, Scrptrs Latn in sum delphn Msae carmen D Hrne et Leandr, 1. Volmen prmum Colth Raptus Helenae, Qunt 2. Volmen secundum Posthomrica, Tryphiodr Excdium Ili, Tzetzae Antehomrica, etc , Graec et Latn Eutropius, Flvius cum indicibus nminum et rrum; Asi, Psandr, Panyasidis, Choeril, Antimach Scrptrs Latn in sum delphn fragmenta cum commentris 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum Homr carmina et cycl epic reliquiae, Graec et Latn cum indice nminum et Flrus, Lcius Annaeus rrum Lcin Samosatnsis opera, Graec et Latn cum indicibus Novum Testmentum Graec et Latn

Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

rtrs Attic: Antiphn, Andocids, Lysis, socrats, saeus, Lycrgus, Aeschins, Hyperds, Dnarchus, Dmads; dclmtins Gorgiae, Lesbnactis, Hrdis, Alcidamantis; fragmenta rtrum Atticrum; Graec cum trnsltine reficta; Gellius, Aulus accdunt scholia in rtins socratis, Aeschinis, Dmosthenis, Ulpin Scrptrs Latn in sum delphn commentri in Dmosthenem, et index 1. Volmen prmum nminum et rrum absoltissimus: 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 1. Volmen prmum 4. Volmen qurtum 2. Volmen secundum Pausaniae Dscrpti Graeciae, Graec et Latn cum indice locupltissim Philostratrum et Callistrat opera, Eunapi

tae sophistrum, Himeri Sophistae Dclmtins Platnis opera, Graec et Latn cum scholis et indicibus: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Pltn Enneads cum Marsili Ficn interprettine castigt; accdunt Porphyri et Procl nstittins et Prscin philosoph Soltins Pltarch fragmenta et spuria, cum nov indice nminum et rrum in omnia opera Pltarch Pltarch scrpta mralia, Graec et Latn: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum Pltarch tae, Graec et Latn: 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum Potae bcolic et didactic: Theocritus, Bi, Moschus, Ncander, Oppinus, Mrcell Sidtae D piscibus, annym D herbs, Philae jamb D propriette animlium; Graec et Latn cum scholis et indice locupltissim Potrum cmicrum Graecrum fragmenta; accdit index nminum et rrum Polybi Historirum reliquiae, Graec et Latn cum indicibus Snct Jannis Chrsostom opera slcta, Graec et Latn: 1. Volmen prmum

Hortius Flaccus, Quntus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum

Jstnus, Mrcus Jninus


Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Juvenlis, Decimus Jnius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium

Lvius, Titus

Bibliothca classica Latna

2. Volmen secundum [?] Scholia Graeca in Aristophanem, cum prolegomens grammaticrum; accdit index nminum et rrum ex Aristophane et scholis, indics scrptrum et verbrum in scholis expositrum Scholia in Theocritum; scholia et paraphrass in Ncandrum et Oppinum Strabnis Gegraphica, Graec cum versine refict; accdunt indics rrum nminumque locupltissim et tabulae aer incsae qundecim: 1. Pars prior 2. Pars altera Theophrast Charactrs, Mrc Antnn Commentri, Epictt disserttins ab Arrin litters mandtae, fragmenta et Enchridion cum commentri Simplici, Cebtis Tabula, Mxim Tyri disserttins; Graec et Latn cum indicibus Theophrast Eresi opera, quae supersunt, omnia, Graec et Latn cum indicibus rrum et verbrum absoltissims Thcdidis Historia bell Peloponnsiac cum nov trnsltine Latn; accdunt Mrcelln vta, scholia Graeca et indics nminum et rrum Vetus Testmentum Graecum jxt Septugint Interprets, cum Latn trnsltine: 1. Tomus prmus 2. Tomus secundus

1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum 11. Volmen ndecimum 12. Volmen duodecimum, pars prior 13. Volmen duodecimum, pars posterior Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum 11. Volmen ndecimum 12. Volmen duodecimum 13. Volmen tertium decimum 14. Volmen qurtum decimum 15. Volmen quntum decimum 16. Volmen sextum decimum 17. Volmen septimum decimum 18. Volmen duodvcsimum 19. Volmen ndvcsimum 20. Volmen vcsimum

Xenophntis scrpta quae supersunt, Graec Lcnus, Mrcus Annaeus et Latn cum indicibus nminum et rrum Bibliothca classica Latna locupltissims 1. Volmen prius

Altri volumi mancanti: Ateneo, Tolomeo (2).

2. Volmen posterius, pars prior 3. Volmen posterius, pars altera

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2011 17:44

Lcrtius Crus, Titus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum

Mnlius, Mrcus

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Mrtilis, Mrcus Valerius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium

Neps, Cornlius

Bibliothca classica Latna

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Ovidius Ns, Pblius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum, pars prior 10. Volmen nnum, pars altera Scrptrs Latn in sum delphn

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Volmen prmum Volmen secundum Volmen tertium Volmen qurtum Volmen quntum Volmen sextum Volmen septimum Volmen octvum Volmen nnum

Pangyric veters

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum

5. Volmen quntum

Persius Flaccus, Aulus


Bibliothca classica Latna: in terti Juvenlis volmine Scrptrs Latn in sum delphn

Phaedrus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Plautus, Titus Maccius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum [lordine delle pagine invertito] Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum Mahoney, A.: Plautus Amphitry, Focus Publishing, Newburyport 2004 Plaut Asinria cum commentri

exgtic didit F Bertini; Pars altera: commentrium et indics; Universit di Genova, Facolt di Lettere, Istituto di Filologia Classica e Medioevale, [1968?] M Atti Plaut Aululria; ad recentirs ditins exgit, animadversinibus auxit et scholastics praelctinibus accommodvit Thoms Vallaurius; Slcta ex Latns scrptribus in sum scholrum, volmen I; diti qunta, Officna Salesina, Augustae Taurnrum MDCCCLXXXIV T Macci Plaut Captv, d text Gulielm M Lindsay critic smpta, interprettineque Jacb Operri notsque Iannis F Kobler aucta, ad colloquia discipulrum prmovenda; Pontificium nstittum Altiris Latnittis Bibliothca Veterum Sapientia, seris B: commentria; Rmae MCMLXX, apud cstdiam librriam Pontifici Athnae Salesin M Atti Plaut Trinumus; ad recentirs ditins exgit, animadversinibus auxit et scholastics praelctinibus accommodvit Thoms Vallaurius; ex Officn Rgi, Augustae Taurnrum MDCCCLV

Plnius Caecilius Secundus, Gajus [Plnius

minor]

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius

Plnius Secundus, Gajus [Plnius major]

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum, pars prior 11. Volmen decimum, pars posterior Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum 11. Volmen ndecimum 12. Volmen duodecimum

Potae Latn minrs

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum

Pompejus Fstus, Sextus Verrius Flaccus, Mrcus

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium

Propertius, Sextus Aurlius


Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Prdentius Clmns, Aurlius

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium

Quntlinus, Mrcus Fabius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum

Sallustius Crispus, Gajus


Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Seneca, Lcius Annaeus

Bibliothca classica Latna 1. Opera philosophica: volmen prmum 2. Opera philosophica: volmen secundum 3. Opera philosophica: volmen tertium 4. Opera philosophica: volmen qurtum 5. Opera philosophica: volmen quntum 6. Opera dclmtria 7. Opera tragica: volmen prmum 8. Opera tragica: volmen secundum 9. Opera tragica: volmen tertium

Slius Italicus, Gajus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius

Sttius, Pblius Ppinius

Bibliothca classica Latna

1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum

Sutnius Tranqullus, Gajus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum

Tacitus, Gajus Cornlius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum

11. Supplmentum

Terentius fer, Pblius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius, pars prma 3. Volmen posterius, pars secunda Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum

Tibullus, Albius

Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum

Valerius Flaccus, Gajus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius

Valerius Mximus

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prius 2. Volmen posterius, pars prma 3. Volmen posterius, pars altera Scrptrs Latn in sum delphn

1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium

Vellejus Paterculus, Gajus


Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn

Vergilius Mar, Pblius

Bibliothca classica Latna 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum

Scrptrs Latn in sum delphn 1. Volmen prmum 2. Volmen secundum 3. Volmen tertium 4. Volmen qurtum 5. Volmen quntum 6. Volmen sextum 7. Volmen septimum 8. Volmen octvum 9. Volmen nnum 10. Volmen decimum Sweet, W.E.: irgils Aeneid in Latin paraphrase and verse. Books I & II: a structural approach, Bolchazy-Carducci,

Wauconda 1983. [Ancra in commercio].

Appendcs [cnspects omnium volminum


continents]

Bibliothca classica Latna Scrptrs Latn in sum delphn

Collegamenti: The Latin Library: Carol Ruae Argmentum Aenidos cum XII librrum arguments. John P. Piazza, Ad sum delphn editions of Latin authors.

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