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Lesametro

omerico
Il verso -
Il verso dei poemi omerici e di tutta la poesia
epica lesametro, costituito da una
successione di sei unit metriche ( 6
misura / piede) che possono essere:
1. Dattilo _
2. Spondeo _ _
_ , _ , _ , _ , _ , _
Dalloscillazione del numero di dattili e spondei si hanno 32
schemi di esametro nei poemi omerici.

Verso catalettico in duas syllabas
Lultimo metron essendo costituito da due sillabe, di cui
lultima ancipite, pu assumere la forma dello spondeo
_ _ o del trocheo _ ( indifferens)
> esametro olodattilico (raro) : 17 sillabe
_ , _ , _ , _ , _ , _

Il 5 metron di norma un dattilo
(se spondeo > esametro spondiaco)
> esametro olospondaico : 12 sillabe
_ _ , _ _ , _ _ , _ _ , _ _ , _


Arsi e tesi
Arsi = tempo forte, su cui cade lictus
(accento ritmico)

Tesi = tempo debole, dopo larsi

_ , _ _

> Il ritmo del verso discendente, la
struttura del tempo debole isocrona
Pause ritmiche 1
Cesure : tagliano il metron in fine di parola
cesura eftemimere / semisettenaria
dopo larsi del 4 metron
_ , _ , _ , _ , _ , _

cesura pentemimere / semiquinaria
dopo larsi del 3 metron
_ , _ , _ , _ , _ , _



cesura tritemimere /semiternaria
dopo larsi del 2 metron
_ , _ , _ , _ , _ , _
> di solito la eftemimere accompagnata dalla
tritemimere
_ , _ , _ , _ , _ , _

cesura trocaica o del terzo trocheo
dopo la prima sillaba breve del 3 metron
_ , _ , _ , _ , _ , _


Pause ritmiche 2
Dieresi: in fine di parola separano un
metron dallaltro

dieresi bucolica: alla fine del 4 metron
_ , _ , _ , _ , _ , _

Regole di prosodia 1
La prosodia determina le regole per definire
la quantit di una sillaba:
1. sillaba breve: contiene vocale breve
seguita da vocale o una consonante
2. sillaba lunga: contiene vocale lunga,
dittongo, vocale breve seguita da due o
pi consonanti o consonante doppia,
appartenenti anche alla parola
successiva
Regole di prosodia 2
a. sinizesi / sineresi : due vocali o dittonghi
appartenenti a sillabe diverse costituiscono
una sola sillaba lunga ( )
b. dieresi : due vocali che formano dittongo
costituiscono due sillabe separate ( )
c. abbreviamento in iato : vocale o dittongo in
fine di parola in tempo debole si abbreviano
se seguite da parola iniziante per vocale

Regole di prosodia 3
Elisione: le vocali , , , e i dittonghi - in
fine di parola possono elidersi davanti a
vocale della parola successiva.
Lettura metrica
dieresi sinizesi

_ ,_ ,_ _, _, _ , _

pentem.
o '
_ ,_ _, _ , _ _, _ ,_
tritem. terzo troc.

'
_ _ , _ _, _ _, _ ,_ ,_
pentem.

_ _ , _ _, _ ,_ , _ , _
tritem. dieresi buc.
'
_ _ , _ , _ ,_ , _ , _ _
terzo troc.


_ _ , _ _, _ ,_ _, _ , _


_ , _ , _ _, _ _ , _ , _ _
tritem. eftem.

non contratto eolico > Musa Calliope patronimico
, , enjamb.
iperbato genit. ionico > att. / metatesi att.
allung. metrico :
iperbato >
o, ,

vite (anime) : soffio vitale che si trasferisce tra i morti proiecit
epico ion.
enjamb.
ipallage corpi = prede impf. aumento eolico
, enjamb.
, ,
allungamento metr.








aumento duale
duale
wanaka >



patronimico epiteto epiteto nome proprio



incipit chiasmo explicit
Varianti del testo tradito
la lectio di Zenodoto (Suda: 330-260 a.C.)
Primo bibliotecario della B. di Alessandria
che sotto la sua direzione raggiunse quasi
500.000 rotoli di papiro.
Primo editore critico di Omero:
divise il testo omerico in 24 libri (rotoli)
elabor un glossario omerico + biografia
introdusse il segno diacritico dellobels
per lespunzione (trattino indica termine
considerato spurio)




Varianti del testo tradito
la lectio di Zenodoto
fonte: Ateneo, Deipnosofisti (II III d. C.) in 15 libri p. 14
chiasmo
uccelli di rapina, avvoltoi
verbo tecnico apprestar la mensa
1.

pasto, banchetto ( < /divido: contesto umano non animale)

lectio di Zenodoto (conservata anche in scolii ad un ms napoletano) trova conferma in alcuni
passi delle tragedie attiche di V a.C. > prevalse nella tradizione mss la l. di Aristarco.
2.







Il proemio dellIliade
un capolavoro di concisione
(Quint. Inst. Or. 10,1,48)
Esordio breve, in medias res
- Invocazione alla Musa: (Calliope) >
funzione sacrale
- Protasi: enunciazione dellargomento
espresso dalla prima parola - e le
sue conseguenze > funzione narrativa
- Dualit :
piano umano (eroi) / divino (Zeus)
Agamennone Achille / Achille - Achei
struttura ad anello - circolarit

o











Il proemio
.. : procedimento a cornice, il verso
inizia con lira di A. e si chiude nel nome di A.
: non un impulso passionale
momentaneo, ma un rancore tenace, uno
stato di ira persistente (rad. men) che brama
sfogo e vendetta; unira eroica (onore) e
tragica (morte).
(forza, impeto,brama,passione) - -
-
mens, moneo, reminiscor
Lira greca (per gli Stoici)
Stobeo Ant. 6, 5 (V d. C.) in 4 libri cfr. p. 14
collera viscerale, rabbia da - bile (Apollo
Agamennone I , 81, 192,224,283)
: ira montata collera repentina da
essere gonfio dira
: furore, esplosione dell o ( I, 192) > animo,
coraggio > animosit turbolenta (cfr. Platone)
rancore, risentimento che spia loccasione per
la vendetta, una collera che non si manifesta
immediatamente I, 82, 181.


La societ delle passioni
In una societ agonale come quella omerica,
basata su una competitivit altissima,
lespressione della passione era un momento
estremamente importante: lira di Achille resiste
a qualsiasi tentativo di riconciliazione e cede il
posto soltanto ad unaltra ira, non meno
implacabile e violenta, che lo spinge ad uccidere
Ettore e a fare strazio del suo cadavere.
Manca leducazione a mediare la comunicazione
dei propri sentimenti di gioia e di collera, come
accade nella nostra societ > understatement.

Il proemio
manca il riferimento al poeta, che solo tramite
del canto, non ancora destinatario del racconto
della Musa > in Odiss.
imperfetti : durata delle azioni, prolungamento delle
conseguenze sui guerrieri
aggettivi: amplificazione e moltiplicazione delle
conseguenze dellira > o . ..

sepoltura: le conseguenze si condensano
nellorrida visione dei cadaveri insepolti, rito funebre
negato > fase barbarica della civilt (iperbole-
climax)
La lingua omerica, una lingua darte
binomio verso - lingua
Compresenza e stratificazione di forme
dialettali antiche e recenti: ionico-attico-
eolico; non dorico
Artificialit: es. (eol.) - (ion.attico)
() (forma art.) >
Molteplicit di forme equivalenti per senso ma
diverse metricamente: aumento, contrazione,
desinenze (es. gen. sing. ojo oo -ou)
Linearit del pensiero: prevale paratassi con
frasi coordinate + connettivi () rare le sub. (relative
attributive/temp.)

Proemio Odissea vv. 1-10

_ , _ , _ , _ , _ , _


_ , _ _,_ ,_ ,_ , _

'
_ _, _ _, _ , _ ,_ , _ _


'
_ , _ _, _ , _ , _ , _

allungamento in cesura

_ , _ _, _ _, _ _, _ , _ _

' '
_ _, _ , _ _ , _ , _ ,_



_ _, _ ,_ , _ ,_ , _


_ , _ , _ , _ , _ ,_


_ , _ , _ , _ , _ , _




_ , _ ,_ , _ , _ , _





'
'

' '


.
.





racconta /narra -- epiteto caratteriale
consapevolezza del cantore-destinatario del canto allitterazione


aumento / - epiteto f. epica ampliata ()
iperbato aumento
' ,
poliptoto art.-pronome: ed egli aumento forme non contratte anastrofe / formula
' ' ,
iperbato
.




' '
ion. aumento
,
pl. nei poemi: folle presunzione
f. epica /ionica = - psilosi
enj.
= che non parla, infante >sciocco epit / patr.? att.

tmesi / avverbio pronomi perifrasi epico-poetico/formul.
.
in medias res da un punto qualunque di questi fatti imper. aor. di aedo
.
pubblico



Confronto
analogie differenze
Invocazione: dea-Musa
Argomento: ira/uomo + agg.
Sintassi: relativa temp.
Verbi: aoristi imperfetto
Ringkomposition
Amplificazione> molteplicit
Clima tragico: morte di
Achei / compagni



/
personalit dellaedo:
-
patronimici / epiteto
caratteriale
volont di Zeus / scelta
individuale (compagni) >
punizione divina


Livio Andronico
Virum mihi, Camena, insece versutum
Ugo Foscolo (1807)
Lira, o Dea, canta del Pelide Achille
Che orrende in mille guai trasse gli Achei,
e molto forti a Pluto alme deroi
spinse anzi tempo, abbandonando i corpi
preda a sbranarsi a cani ed agli augelli:
cos il consiglio sademp di Giove,
da che la rissa ardea che fe discordi
il Re duomini Atride e il divo Achille.
Vincenzo Monti (1810)
Cantami, o Diva, del Pelide Achille
lira funesta, che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo allOrco
generose travolse alme deroi
e di cani e daugelli orrido pasto
lor salme abbandon (cos di Giove
lalto consiglio sadempa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de prodi Atride e il divo Achille.
Salvatore Quasimodo (1942)
Canta lira fatale di Achille, o Dea,
del figlio di Peleo, che dolore senza fine
port agli Achei e molti grandi eroi
pasto ai cani e agli uccelli di rapina
trascin nellAde. Cos volle Zeus da quando
un odio ostinato divise il figlio dAtreo,
re di forti guerrieri, e il valoroso Achille.
Rosa Calzecchi Onesti (1960)
Canta, o dea, lira di Achille Pelide,
rovinosa, che infiniti dolori inflisse agli Achei,
gett in preda allAde molte vite gagliarde
deroi, ne fece bottino dei cani,
di tutti gli uccelli consiglio di Zeus di compiva
da quando prima si divisero contendendo
lAtride signore di eroi e Achille glorioso.
EPITETI vv. 148-244
148
152
155
157
164
165
170
172

EPITETI vv. 148-244
175
176
182
184
189
190
194, 220
195


EPITETI vv. 148-244
200
202, 222
206
219
229
233, 239
238
242


FORMULARITA
196, 209
amando ugualmente di cuore ambedue e avendone cura
(Era invia Atena)
201
e volgendosi a lei pronunciava parole alate (Achille ad Atena)
206
e gli parl la dea Atena occhio azzurro
, 204
ma io ti dichiaro e so che questo avr compimento (Achille)
233
ma io ti dico e giuro gran giuramento (Achille)


Gli rivolgeva parole alate
una metafora formulare
parola-uccello: come non facile riacciuffare
un uccello sfuggito di mano, cos non possibile
riprendere e controllare una parola uscita di
bocca (Plut.) La bocca una sorta di gabbia da
cui le parole fuggono spiccando il volo..
parola-freccia: lagg. alato nei poemi riferito
frequentemente alle frecce piumate, mai ad
uccelli.
La freccia viene scoccata, scagliata dallarco come
le parole dalla lingua: . Sia la freccia sia la parola
possono colpire il bersaglio, andare a segno o andare a
vuoto.
Il gran giuramento
Rituale del giuramento:
si invoca un garante, testimone oculare della
promessa e punitore di chi non la mantiene (divinit /
oggetto): scettro
segnale di chi ha diritto di parola e indice di
lautorevolezza di chi parla (cfr. Crise, 15,28)

si tocca loggetto (Achille lo afferra e scaglia a terra):
loggetto sacro dotato di un potere malefico pronto a
scatenarsi contro chi lha toccato nel caso in cui non
sia rispettato il giuramento,
Il gran giuramento
Il meccanismo dellanalogia
per questo scettro che mai pi foglie o rami metter
poi che ha lasciato il tronco sui monti, mai fiorir..
234-236
Sembrerebbe una osservazione superflua ma ha la
funzione di garantire a chi ascolta lassoluta verit ed
affidabilit del giuramento: come vero che quel
ramo non metter foglie cos altrettanto vero che un
giorno Agamennone dovr pentirsi.
Il gran giuramento
La potenza della parola
Achille non giura di astenersi dalla battaglia,
ma giura che arriver un giorno in cui
Agamennone si pentir:
dice non quanto far lui, ma quanto succeder
allavversario e allesercito greco
profetizza il futuro
Il suo discorso pi di un semplice giuramento,
le sue sono parole potenti che producono effetti
quanto mai concreti.
La formularit in pittura
Vaso del Dipylon VIII a-. C.
Ingiurie
149 impudente
avido / desideroso di guadagno
- del tutto sfrontato 158
k sguardo di cane 159
: 211
ma ingiuria con parole (Atena)

: di nuovo il Pelide con parole ingiuriose
invest lAtride:
, ,
ubriacone, occhi di cane, cuore di cervo 225
- re divoratore del popolo 231

176 sei il pi odioso per me

Lingiuria animale
Spesso in apertura di discorso come apostrofi
allavversario
Faccia di cane sguardo di cane
impudenza, sfrontatezza, sfacciataggine
Il cane come animale domestico dovrebbe
mantenere nei confronti delluomo una posizione
subordinata (obbedienza e remissivit)
> Cane sfacciato e temerario indica colui che pecca di
insolenza, chi avrebbe dovuto vergognarsi per il suo
comportamento ma che invece osa sfidare e offendere
un avversario a lui superiore, come fa Agamennone, che
non dovrebbe avere il coraggio di fissare in volto Achille
a lui superiore.


Lingiuria animale
Ma loffesa di cane pu avere anche altri
significati:
folle sanguinario, in riferimento alla furia con
cui il cane si lancia contro la preda (cfr.
accanimento: cieca e rabbiosa aggressivit)
traditore: non porta riconoscenza e fedelt a
chi di dovere
bassezza morale e mancanza di rispetto delle
regole del vivere civile: scatologia e necrofagia
(cfr. oltraggio : abbandono dei cadaveri al pasto
sacrilego di cani)


Lingiuria animale
cuore di cervo
Il cervo rappresenta lanimale timoroso e
codardo per eccellenza, immagine
derivata dal mondo della caccia in cui
lanimale, braccato dai cacciatori,
preferisce fuggire piuttosto che fermarsi a
combattere.
vilt, codardia
Agamennone ostenta spudoratamente un ruolo di
supremazia e potere del tutto immeritato, perch
non supportato da reale coraggio e da valore
militare
Premio dono
161, 163,167, 185 (Briseide)
> premio: parte prescelta del bottino riservata ai capi, prima
della spartizione comune, rende visibile a tutti il prestigio
personale
,
, - se poi si
venga alle parti a te spetta il dono pi grosso, io un
dono piccolo 166

tre volte tanto splendidi doni a te
soffriranno un giorno 213 (Atena - prolessi)
-
230 strappare doni a chi ti parla


Premio Onore


. 171
non intendo per te, restando qui umiliato,
raccoglier beni e ricchezze.


Arroganza
; 203
sei venuta forse a veder larroganza di
Agamennone? (Achille ad Atena)

204 per i suoi atti arroganti perder presto la
vita
210 su smetti il litigio
(Atena)
214 a te soffriranno
doni per questa arroganza/prepotenza



IRA
,
173 Vattene se il cuore ti
spinge (Ag.)
181 non ti temo
adirato (Ag.)
192 o
se calmasse lira e contenesse il cuore (Ac.)

193 questo agitava nellanima e in cuore
(Ac.)
, 207
venni a calmar la tua ira (Atena)
217- anche chi molto
irato in cuore bisogna rispetti la vostra parola (Achille)

,
223-224 non trattenne il corruccio

243-44
Tu dentro lacererai il cuore rabbioso che non ripagasti il
pi forte degli Achei (Ac.)




IRA
Arroganza
; 203
sei venuta forse a veder larroganza di
Agamennone? (Achille ad Atena)

204 per i suoi atti arroganti perder presto la
vita
210 su smetti il litigio
(Atena)
214 a te soffriranno
doni per questa arroganza/prepotenza