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La vita Nato nel 1866 in Abruzzo, risiedette per tutta la vita a Napoli, morendo nel 1952.

Stette a contatto con i maggiori intellettuali europei, non partecip alla vita accademica, attivamente impegnato in politica come liberale. Nella sua giovinezza fu influenzato da Antonio Labriola, il maggior divulgatore del marxismo in Italia, al cui studio Croce si dedic intensamente alla fine del 1800. Ne segu una critica di molti aspetti del marxismo, che non sarebbe una scienza economica. Lunico suo valore quello di essere uno strumento di interpretazione storica. Ci malgrado, il suo giudizio su Marx fu molto positivo. Fu poi assorbito dallestetica e dalle riflessioni sullarte. Agli inizi del 1900 inizi ad uscire la rivista La critica. Lestetica NellEstetica inizia la costruzione della filosofia dello spirito. La filosofia conoscenza delluniversale e dunque si interessa dello spirito universale (come aveva insegnato Hegel). Lo spirito perenne attivit che si svolge in forme e categorie. Lo spirito teoria (conoscenza) e pratica (volont). La conoscenza : a) conoscenza del particolare (ARTE) b) conoscenza delluniversale (LOGICA) La volont : a) volizione del particolare (ECONOMIA) b) volizione delluniversale (ETICA) Arte, logica, economia ed etica sono le quattro forme o categorie in cui si articola la vita dello spirito. Larte creativit, conoscenza ed intuizione. essa dunque autonoma e non va giudicata con criteri di verit, di moralit o di godimento. Non possibile intuire senza esprimere. La distinzione tra arte e non arte solo di grado, non di qualit. Lintuizione dellartista pi ricca di quella delluomo normale. Larte dunque forma, espressione di unintuizione. Cos concepita larte, perdono di valore le estetiche precedenti. Gli unici precursori di questa concezione per Croce sarebbero De Sanctis e Vico. La logica La logica pensiero delluniversale, cio del concetto puro. Croce polemizza con le logiche formalistiche, come quella di Aristotele. Le uniche due forme di giudizio logico sono il giudizio definitorio (soggetto e predicato universali) e giudizio universale (soggetto particolare, predicato
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universale). Essi sono identici e vi corrispondono la filosofia e la storia: la storia riporta un fatto alluniversale; la filosofia sempre formulata storicamente. Il sapere scientifico invece non vero sapere. Essa non pensa concetti ma crea schemi: non conoscenza ma azione. Croce infine afferma che lerrore non un pensiero sbagliato (non pu esistere un pensiero sbagliato) ma un atto pratico che ha cercato il proprio utile prendendo il posto dellatto di pensiero. La filosofia della pratica Loggetto della filosofia della pratica la volont, lazione. Latto della volont nasce sempre da una situazione determinata. La volizione si traduce sempre in azione. Laccadimento invece il frutto di tutte le volizioni che convergono su di esso. La forma pratica dello spirito unit/distinzione di economia (volizione del particolare) e etica (volizione delluniversale). Mentre possibile volere lutile senza volere il bene, non possibile volere il bene senza volere anche lutile. La politica e il diritto fanno parte della sfera economica e sono dunque rivolte allutile. La storia linsieme delle imprese compiute dagli uomini, e dunque mostra linfinito sviluppo dello spirito. La storiografia ricostruzione di tale sviluppo. Ma ogni ricerca sul passato nasce sempre da un interesse presente. . Croce reputa assurda ogni filosofia della storia. La filosofia una metodologia della storia. Gli sviluppi della filosofia della spirito Per quanto riguarda larte Croce la ritiene intuizione, sintesi di sentimento e immagine. Dal punto di vista politico Croce appoggio il liberalismo conservatore e moderatamente riformista di Giovanni Giolitti. Rispetto alla prima guerra mondiale fu un interventista e prov iniziali simpatie per il fascismo. Dopo lavvento della dittatura a viso aperto di Mussolini, Croce divenne il punto di riferimento dellopposizione antifascista in Italia. Svilupp lidea che la storia sia pensiero, in quanto conoscenza del passato, sia azione in quanto modificazione del presente. La storia sempre storia della libert, che eterna. Da qui la religione della libert. Dopo la liberazione Croce sper di poter riallacciarsi al liberalismo prefascista, polemizzando contro i sostenitori dellidentit tra pensiero liberale e liberismo economico.