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N.

02/2012

Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica Consorzio Tecnoimprese Scarl Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 Supplemento A&V Elettronica Anno XXIV n02/2012

L I G H T I N G

E F F I C I E N C Y

M A G A Z I N E

MERCATO

La dimensione urbana della luce

G S IN CU HT FO LIG ET RE

Il ruolo delle ottiche nella rivoluzione dei LED

ST

Cresce il mercato dei LED driver

TECNOLOGIE

APPLICAZIONI

Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica Consorzio Tecnoimprese Scarl Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 Supplemento A&V Elettronica Anno XXIV n02/2012

LEDin n 2/2012 Supplemento al n 2/2012 A&V Elettronica Reg. Trib. Milano n 506 del 19/06/89

ST

NG S CU TI FO LIGH ET RE

N. 02/2012

LEDin

M A G A Z I N E

L I G H T I N G

E F F I C I E N C Y

La materia prima La Luce


MERCATO

Questa rivista stata stampata con carta riciclata

Cresce il mercato dei LED driver


APPLICAZIONI

La dimensione urbana della luce


TECNOLOGIE

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N. 02/2012

Il ruolo delle ottiche nella rivoluzione dei LED

21/03/12 14.10

il Solid State Lighting rappresenta la forte attuale opportunit per le applicazioni e per la creativit delle imprese e dei lighting specialist italiani. Da qui, il generale interesse dinformazione e formazione per meglio promuovere in loco (e allestero) prodotti e soluzioni. Lassociazione nazionale tra i fornitori di componenti e sistemi elettronici Assodel (327 imprese con oltre il 92% della componentistica elettronica, LED inclusi, fornita alle Pmi) ha fatto suo limpegno di dar vita a una community tra coloro che sono interessati ai LeD. con lo slogan da competenti a competenti. LeDin la pubblicazione (cartacea e su web) che far riferimento a questa community con iniziative e Forum in italia e allestero; corsi di formazione (oltre 50); award e certificazioni; tutorial e workshop, bandi e consorzi. i contenuti e le rubriche di LeDin si indirizzano ai progettisti e ai produttori di corpi illuminanti (interessati alla componentistica e alle ottiche); ai tecnici e agli installatori (interessati a comparare parametri e applicare caratteristiche); agli acquisitori della industria e della pa, ai dealer, agli architetti, ai lighting specialist e a chi, decidendo, interessato a valutare professionalmente lofferta del mercato della Illuminotronica. a loro, LeDin propone articoli e approfondimenti originali sulle tecnologie classificandoli per livello di complessit; cross reference e indicizzazioni di reperibilit su produttori/distributori; guide line per i corpi illuminanti e per segmenti di mercato; i prodotti highlights e quelli qualificati per energy efficiency; le interviste con imprenditori e tecnici; le case history delle aziende e i confronti con consip/ pa sui trend di mercato. a loro e a noi il compito di rendere fattiva al meglio la collaborazione tra tutti.

Direttore Responsabile Direttore Tecnico Coordinatore Gruppo Lighting Capo Redattore Redazione Collaboratori

Silvio Baronchelli: s.baronchelli@tecnoimprese.it Franco Musiari: f.musiari@tecnoimprese.it Roberto Rosset: r.rosset@tecnoimprese.it Laura Baronchelli Donatella Casalani, Cecilia Chiappani, Irma Garioni, Sabina Poletti Maria Lia Ferraro, Danilo Paleari, Giacomo Rossi, Diego Quadrio, Daniela Zambelli, Marco Brianza, Simone Mariotto, Michele Barone, Alessandro Colombini, David Cooper, Oreste Griotti, Matteo Meneghini, Fulvio Musante, R. Pace, Costanza Rinaldi, Nicola Trivellin redazione@tecnoimprese.it Gianni Forcolini (Politecnico Milano) - Presidente Corrado Terzi (Universit La Sapienza di Roma) Marco Frascarolo (Universit Roma Tre) Franco Musiari (Direttore tecnico Assodel) Giacomo Rossi (Lighting designer) Michele Barone, Giancarlo Daniele (Acea Ill. Pubb.) Massimo Peirone (Aifil) (docente Politecnico Torino) Marco Brianza (Lighting designer Luxpulse) Danilo Paleari e Diego Quadrio (Studio Quantis) Giacomo Rossi (Studio Ferraro Rossi) Simone Mariotto (Lighting designer) Daniela Zambelli (CEI) Renzo Leva (Acsel) - Presidente Marco Zanella (Arrow) - Paolo Broglia (Future) Ambrogio Rebosio (Avago) - Paolo Crippa (Rutronik) Massimo Loche (MSC) - Massimo Vercesi (Specialind) Carlo Romiti (Seoul) - Giacomo Mussari (Avnet Abacus) Stefano Noseda (Farnell) - Giovanni Colombo (Osram) Paolo Ottolini (Philips Lumileds) Consorzio Elettrimpex Adam Fletcher - ECSN Wolfram Ziehfuss - FBDI Robin Gray - ECIA Amy Wang - CEDA Lena Norder - SE www.ecsn-uk.org www.fbdi.de www.eciaonline.org www.cedachina.org www.svenskelektronik.se

hanno collaborato a questo numero

Segreteria redazione Comitato Tecnico Scientifico

Comitato Promotore

ILLUMINOTRONICA 2012 U N P R O G E T T O C O N C A T E N A T O ILLUMINOTRONICA 2012


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corsi finanziati e custom


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LEDin indice 35
STREET LIGHTING

MERCATO
MERCATO

Prodotti / RUBRICA

Misure e stime del decadimento del flusso luminoso nei LED

77

News Mercato / RUBRICA

05

La dimensione urbana della luce

41

Il mercato dei LED HB 09 cresce e anche quello dei LED driver


una osservazione ovvia, ma esistono pochi dati su questo mercato specifico, ne abbiamo trovati alcuni da commentare insieme FRANCO MUSIARI MARCO BRIANZA

Le citt della luce

11
M. BARONE e R. PACE, Acea Illuminazione Pubblica

San Sepolcro cambia volto News Street Lighting / RUBRICA


LAURA BARONCHELLI

45 46 49

Le diverse modalit di regolazione per gli apparecchi a LED


DAVID COOPER, AEG Power Solutions

81

Prodotti Elettronica / RUBRICA Cross Reference elettronica Anagrafica fornitori Anagrafica progettisti

85 90 93 95

SPECIALE PRODOTTI

Nasce il light village News Eventi / RUBRICA Light+Building 2012

15
ASSOCIAZIONE

I LED nello street lighting: come effettuare la scelta

Linvestimento conveniente per fare efficienza energetica parte dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato

16 19
APPLICAZIONI
LANGOLO DEL DESIGN

Anagrafica produttori corpi illuminanti 54 Lesperto risponde / RUBRICA


A cura di Daniela Zambelli, CEI

59

LEDin

INFORMAZIONE PER I LETTORI


Livello Tecnico

TECNOLOGIE

Per facilitare il lettore, LEDin fornisce a fianco di ogni suo articolo tecnico, un abstract del contenuto e il relativo grado di difficolt, indicando il livello di complessit dello scritto con uno (pi facile) o pi asterischi.

Cinquecento scritte a LED per il Museo del Vetro di Shanghai

21

LED e rischio fotobiologico


DANILO PALEARI e FULVIO MUSANTE, Studio Quantis

61
INSERZIONISTI (N.2/2012)
A2z World ............................................................... 44 Acsel Electronics ..................................................... 92 BCE ......................................................................... 84 Comprel ................................................................... 68 Consortium .............................................................. 34 Digimax.................................................................... 18 EBV ............................................................................ 4 Elcart ....................................................................... 16 FCI ........................................................................... 88 Flytech ..................................................................... 20 Greenbuilding .......................................................... 96 Itacoil ....................................................................... 87 Ledil ...................................................................II Cop. Led Revolution..................................................III Cop. Lux Lighting ............................................................. 48 Mc Tronic ................................................................ 72 MSC..................................................................IV Cop. Recom ....................................................................... 8 RS Components ...................................................... 60 SGE-Syscom ............................................................. 1 Teeso ....................................................................... 40 TT Electronics .......................................................... 86 Teleindustriale ......................................................... 80 Vector ...................................................................... 30 Welt Electronic ......................................................... 78 Wissenlux ............................................................... 24

Unesperienza interattiva e un articolato percorso artistico mettono il Museo del Vetro al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione urbana GIACOMO ROSSI

Tecnologia LED: 65 evoluzione del mercato e aspetti critici


MATTEO MENEGHINI, Universit di Padova NICOLA TRIVELLIN, LightCube

A Ghent, la cattedrale di LED italiana ruba lo spettacolo a tutti

25

Il ruolo delle ottiche nella rivoluzione dei LED


DANILO PALEARI, Studio Quantis

69
COVER STORY

EBVLIGHTLAB: 73 analizziamo tutto, dai LED alle lampade


COSTANZA RINALDI

APPLICAZIONI

LAmbrosiana si veste di luce


ALESSANDRO COLOMBINI

27 31
EBV ELEKTRONIK offre un supporto completo ai progettisti della luce con spettro radiometri a sfera 4p e goniofotometri

Linsegna accende la notte

Un viaggio nel mondo dellinsegnistica, dominata oggi dalla tecnologia LED ORESTE GRIOTTI

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MERCATO

Toshiba illumina le meraviglie del Louvre


Lo scorso 6 dicembre, Toshiba ha annunciato di aver completato la prima fase del progetto di illuminazione del Louvre di Parigi riguardante la Pyramid centrale, i vicini pyramidions e la facciata esterna del palazzo presentando al mondo le realizzazioni ultimate. La partnership tra Toshiba e il Museo del Louvre, avviata nel 2010, proseguir fino al 2023 prevedendo, nelle sue prossime fasi, lilluminazione a LED di tutto ledificio esterno e della corte. In tutto, Toshiba fornir 3200 apparecchi a LED in sostituzione delle 4500 esistenti. Il consumo energetico dellilluminazione esterna del Louvre sar cos tagliato del 73%. I prodotti utilizzati sono di sei tipi e rispondono alle precise richieste e specifiche dei committenti. Per maggiori informazioni: www.toshiba.co.jp/lighting

Un raPPorTo SUL mercaTo DeLLiLLUminazione


Il Department of Energy statunitense (DOE) ha pubblicato un rapporto dettagliato in cui descrive le caratteristiche del mercato dellilluminazione degli Stati Uniti. Il rapporto dimostra come lilluminazione rappresenti il 19% del consumo totale di energia elettrica del paese, quasi la met di tale consumo energetico deriva dal settore commerciale, che ancora dominato da luce fluorescente. Anche nel campo residenziale, sebbene rispecchi una minor percentuale rispetto al settore commerciale, lilluminazione ancora in maggioranza incandescente. Il DOE sottolinea come sia necessaria una regolamentazione federale o campagne di sensibilizzazione dellopinione pubblica per spingere il mercato verso tecnologie dilluminazione pi efficienti e eco-sostenibili

imq enTra neL conSorzio zhaGa


IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualit) divenuto membro di Zhaga, il consorzio internazionale del settore illuminazione che si pone come obiettivo la normalizzazione delle interfacce dei moduli LED.

accorDo oSram-avneT
Osram Opto Semiconductors, ha annunciato che Avnet Electronics Marketing stata selezionata quale suo partner globale. Avnet avr il ruolo di assistere i clienti in tutto il mondo nelle applicazioni che utilizzano la tecnologia LED: sia nella segnaletica stradale che in ambito industriale o dei trasporti. La nomina di Avnet come partner globale di Osram rafforza i nostri continui investimenti a sostegno di questo mercato in rapida crescita, ha detto Harley Feldberg, presidente di Avnet Electronics Marketing.

Linea Light sceglie il rosso


Linea Light Group, in collaborazione con il suo distributore spagnolo Susaeta Prolighting, ha progettato e realizzato lilluminazione del Ponte de La Salve nellambito dellintervento artistico Arcos Rojos realizzato dal lighting designer Daniel Buren. Lopera di Buren consiste in una grande scultura rossa, formata da pannelli di formica che ricoprono lasse centrale del Ponte de La Salve facendogli assumere le fattezze di un enorme portico. Questo intervento artistico, spettacolare gi alla luce del sole, rivela tutto il suo fascino al tramonto quando il ponte viene illuminato da luci statiche e mobili che creano suggestivi riflessi sullestuario. Per lilluminazione dinamica dellArcos Rojos, sono state utilizzate 655 barre a 11 LED da 2W di potenza. Il prodotto, una barra LED altamente performante creata da una estrusione di alluminio di 2080 mm, stato progettato dal laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Linea Light Group.

Un foGLio Di caLcoLo Per La qUaLificazione enerGy STar


La US Environmental Protection Agency ha lanciato sul mercato Energy Star TM-21 un programma rivolto agli addetti ai lavori nel campo dellilluminazione da utilizzare come guida per semplificare i calcoli di proiezione per la progettazione di prodotti di illuminazione e per la qualificazione Energy Star. I risultati sono stati convalidati dalla US National Institute of Standards and Technology (NIST). Il foglio di calcolo disponibile su www.energystar.gov/TM-21calculator

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MERCATO

reichstag sotto una nuova luce

Taiwan Primo ProDUTTore monDiaLe Di LeD


Taiwan, secondo il report di PIDA (Photonics Industry and Technology Development Association), si conferma al primo posto nella produzione di LED a livello mondiale, con un fatturato di 4,43 miliardi di dollari nel 2011, lo 0,4% in meno rispetto al 2010. La seconda maggior regione rappresentata dalla Corea del Sud, che, con un giro daffari di 3,35 miliardi di dollari, in crescita del 5% rispetto al 2010, rappresenta un reale concorrente per Taiwan. I due Paesi competono in modo particolare nel settore dellepi-wafers e packaged LED, e, nellultimo periodo, hanno iniziato a imporsi sul mercato delle applicazioni per lo street lighting, grazie ai piani di investimento portati avanti dai governi. PIDA annuncia inoltre che lindustria del LED, a livello globale, cresciuta del 2,6% rispetto al fatturato del 2010; la Cina ha registrato il ritmo di crescita pi alto (+26%), mentre lEuropa ha subito un calo del 7,3%.

Il nuovo concetto di illuminazione per il reichstag, ledificio storico pi importante di Berlino, mostra questa icona sotto una nuova luce. Linstallazione, realizzata utilizzando prodotti Philips Lighting quali LeDLine 2 e mini Decoflood, caratterizzata da un basso consumo energetico, che si traduce in un costo medio per lenergia pari a poco pi di un euro allora. Bench il numero di punti luce abbia aumentato di otto volte i requisiti di alimentazione,

limpianto genera un risparmio energetico fino all80% rispetto allinstallazione pre-

cedente e una riduzione delle emissioni di CO2 nellordine di 23.100 Kg allanno.

La Scottish national Portrait Gallery di edimburgo sceglie i LeD


A Edimburgo la Scottish national Portrait Gallery dopo anni di abbandono stata interamente ristrutturata e il vecchio impianto di illuminazione con lampade alogene stato sostituito da un sistema di illuminazione a LED. I curatori della galleria erano alla ricerca di unilluminazione che sintegrasse perfettamente con la luce naturale del grande lucernario presente nella struttura. James holloway, direttore della galleria ha approvato il progetto del lighting designer Gavin fraser utilizzando LED prodotti dallazienda scozzese mike Stoane Lighting e Xicato. In unintervista, holloway ha dichiarato: Inizialmente ero contrario allutilizzo dei LED: il prezzo di questa tecnologia era veramente alto e non soddisfaceva completamente le esigenze della Galleria. Ora che la Scottish National Portrait Gallery ha riaperto le porte posso per dirmi entusiasta del risultato: lilluminazione in sintonia con lo spazio, la combinazione di luce naturale e luce artificiale funziona molto bene e la tecnologia a LED ci permette un risparmio energetico consistente.

Seoul rivitalizza la ciminiera della royal nedalco, in olanda


royal nedalco, produttrice leader di etanolo, fa parte del gruppo agroindustriale olandese Royal Cosun. Ci che resta della vecchia fabbrica che la compagnia ha costruito a Bergen op Zoom, nel Sud dellOlanda, la ciminiera eretta nel 1938, alta 75 metri. Il progetto di restauro nasce dalla collaborazione di due organizzazioni, Boei e monumentenfonds Brabant, impegnate a preservare per il futuro questi monumenti dellera industriale e a salvaguardare la ricca eredit storica della citt. Inoltre, liniziativa rientra in un importante progetto di urbanizzazione degli ampi spazi ex Nedalco attorno alla ciminiera. Il manufatto stato recentemente sottoposto a un restauro conservativo, durante il quale stato riscontrato un indebolimento strutturale della sua sommit. La sezione finale di 15 metri stata smantellata e sostituita da una struttura metallica delle stesse dimensioni che ha riportato la ciminiera alla sua altezza originaria di 75 metri, una delle pi alte di tutta lOlanda. Lo scorso 8 dicembre stata posizionata alla sommit della ciminiera la struttura metallica appositamente realizzata, con lausilio di una gru alta 100 metri. full avL ha curato linstallazione del sistema di illuminazione della stessa, costituito da un network di barre D.T.S. LeD foS 33 custom (8 LED Blu e 8 Cold White ciascuna) fissate al cerchio inferiore del cilindro. I LED montati nelle barre - firmati Seoul Semiconductor sono stati scelti per ottenere un colore azzurro/lavanda identico a quello delletanolo precedentemente prodotto nel vecchio stabilimento, e alla fiamma delletanolo combusto.

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MERCATO

Una torcia a LeD nella terra del fuoco


Inaugurata lo scorso 30 dicembre 2011 alla presenza del Presidente dellAzerbaijan, ilham aliyev, la Baku flame fountain gi diventata uno dei simboli della citt. Limponente fontana costruita su una struttura di acciaio e vetro e pesa oltre 60 tonnellate. La scultura situata al centro del parco pubblico realizzato nellarea industriale di hedar aliyev avenue, la strada principale che dalla citt porta allareoporto. La torcia di vetro rappresenta simbolicamente lunione della citt con il fuoco; non a caso, infatti, Azerbaijan stata per molto tempo chiamata la terra del fuoco. La scultura brucia durante la notte grazie alle oltre 1.500 barre a LED presenti, basate sul prodotto flessibile e modulare di Griven, Graph-i-code, e su un importante sistema di controllo digitale.

PhiLiPS enTra neL cDa Di emerGe aLLiance


Philips entra a far parte del consiglio di amministrazione di EMerge Alliance. EMerge Alliance unassociazione statunitense nata nel 2008 che si impegna a guidare il cambiamento globale verso soluzioni energeticamente efficienti. Con la missione di promuovere gli edifici pi sostenibili. Philips ha aderito a EMerge Alliance nel 2009 e da ora un membro del consiglio di amministrazione.

camBiamenTi aL verTice Per TriDonic


A fine gennaio lamministratore delegato di Tridonic, Walter Ziegler e il direttore Rdiger Kofahl hanno lasciato lazienda. Per un periodo transitorio, il presidente del consiglio di amministrazione di Zumtobel AG, Harald Sommerer, ricoprir le due cariche in attesa che vengano designati i successori.

neL 2012 caLeranno GLi acqUiSTi Di mocvD


Semi, associazione di produttori di semiconduttori, ha reso noto lultimo report Opto/LED FabWatch and Forecast. Lanalisi prevede, nel 2012, un calo del 18% nelle spese per la produzione di apparecchi LED a livello mondiale, e oltre il 40% in meno di spesa di MOCVD (metalorganic chemical vapour deposition). Il report evidenzia comunque una nota positiva: la spesa per la produzione di apparecchi non MOCVD crescer, soprattutto in Cina, con cifre che si aggirano intorno ai 719 milioni di dollari, seguita da Taiwan, Giappone e Corea. In termini di capacit produttiva, Taiwan manterr saldo il suo primato, con il 25% della capacit mondiale, seguita dalla Cina, al 22%. Secondo le stime, nel 2012 verranno raggiunti due milioni di wafer prodotti, il 27% in pi rispetto al 2011. Il 2011 ha visto la nascita di 29 aziende produttrici di LED, e Semi prevede altre 16 nuove aperture nel corso del 2012.

Lopera house di Guangzhou compie un anno

arTemiDe PremiaTa aLLif nei ProDUcT DeSiGn awarD 2012


Il premio, istituito nel 1954 e riconosciuto a livello internazionale, ha visto anche per ledizione 2012 un grande numero di adesioni e di prodotti presentati. Artemide ha vinto il premio iF per la categoria product design 2012, assegnato alla lampada da tavolo Halo disegnata da Karim Rashid. Base e stelo sono realizzati in metallo verniciato, mentre il diffusore in gomma siliconica. Limpiego di sorgenti LED permette di impugnare direttamente lanello luminoso e orientarlo sul piano verticale tra 0 e 90.

A un anno esatto dalla sua apertura, la Guangzhou opera house dellarchitetto anglo-irachena zaha hadid, resta un vero e proprio capolavoro. Il complesso si articola su due parti differenti per un totale di 70mila metri quadrati. Il primo corpo ospita il Gran Teatro, dotato di 1800 posti a sedere, mentre il secondo sede di un auditorium polifunzionale di 400 posti. Il progetto stato ribattezzato dei due sassi poich le due strutture si connotano per la forma irregolare e arrotondata, ispirata alla forma dei ciottoli di fiume dellambiente in cui

situato ledificio, sulla sponda del Pearl River. In tutta la struttura, sia allinterno che allesterno, non ci sono linee dritte. Tutto teso a rievocare le curve e le onde dellacqua in unarchitettura fluida e dinamica. Anche lilluminazione, realizzata da Light & vision, segue questo concetto. Tra le raffinatezze architetturali presenti, da evidenziare linterno dellauditorium dellOpera House, illuminato meravigliosamente da una vera e propria costellazione di piccoli LED bianchi, forniti da Philips Lumileds.

iL GrUPPo SwiTch maDe acqUiSiSce caLiGo


Il produttore di apparecchi a LED Switch Made ha annunciato lacquisizione di Caligo, produttore di corpi illuminanti a LED per lo street lighting, e di conseguenza del brand Lago. Lintegrazione del marchio Lago permetter a Switch Made di fornire unampia gamma di servizi alle amministrazioni locali. www.switch-made.com

new york celebra San valentino con zumtobel


Per San Valentino, New York si scoperta pi romantica che mai. Questanno, infatti, lo studio di architetti danesi Bjarke ingels Group (BiG) ha ideato city Pulse, una scultura a forma di cuore alta tre metri composta da 400 tubi acrilici trasparenti illuminati da LED. Lopera installata a Times Square brilla nella luce LED messa a disposizione da zumtobel. Il motto scelto dallo studio danese stato pi persone = pi amore. Toccando il touchpad dellinstallazione si attivava il cuore pulsante. Maggiore il numero di persone che si prendeva per mano, pi intenso il battito e di un colore sempre pi rosso.

BriDGeLUX iLLUmina TULSa


La cittadina statunitense di Tulsa in Oklahoma convertir lintera illuminazione dello stadio cittadino e del parco Driller con un sistema di luce bianca a tecnologia LED firmato Bridgelux. Grazie alla collaborazione con Bridgelux, la cittadina nel 2011 aveva sostituito lintera rete di illuminazione stradale in favore di unilluminazione a LED, riducendo cos i costi di manutenzione e il consumo di energia, aumentando la eco-sostenibilit.

Courtesy BIG / Times Square Alliance

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MERCATO

IL MERCATO DEI LeD-hB creSce E ANChE qUELLO DEI LeD Driver


una osservazione ovvia, ma esistono pochi dati su questo mercato specifico, ne abbiamo trovati alcuni da commentare insieme
Franco Musiari Direttore Tecnico Assodel www.assodel.it

a mancanza di dati e di informazioni dettagliate da parte degli analisti sul mercato dei circuiti integrati per il pilotaggio dei LED pu essere imputabile alla difficolt di definizione stessa di LED driver. Effettivamente, in molte interpretazioni, con il termine LED driver si fa riferimento allunit di pilotaggio presa nella sua globalit (leggi per semplificare alimentatore), a sua volta costituito, nella maggioranza dei casi, da un circuito integrato (IC) che ne forma la parte centrale. questo IC contiene normalmente le funzionalit necessarie al pilotaggio di stringhe di LED e pu assumere diverse architetture che, semplificando allestremo, possono andare dalla tipologia ac-Dc, per le applicazioni cosiddette di retrofit, ovvero sostituzione diretta, delle vecchie forme di sorgenti luminose (incandescenza, CFL ecc.) alla tipologia Dc-Dc da usarsi tipicamente, ma non esclusivamente, in apparati alimentati a batteria.

Trend del mercato totale dei LED Driver IC per i LED-HB

Livello tecnico:

Figura 1

Il mercato dei LED hB ha da tempo attirato lattenzione sia dei produttori di semiconduttori che degli analisti ma sempre con pochi dettagli per fare stime sul mercato degli integrati (IC) per il pilotaggio

IN BREVE

Fonte: Stategies Unlimited

Non va dimenticato che il progetto di un driver non n semplice n standardizzato come si potrebbe immaginare. Per prima cosa, i LED necessitano di un pilotaggio in corrente, cosa che in elettronica non poi cos comune e crea nuove sfide. A questo va aggiunto che sia i LED sia le applicazioni finali sono in costante evoluzione e che molte soluzioni prodotte in alti volumi vedono le fonderie sfornare dei custom che difficilmente diventano tracciabili come LED driver.

rettificatrice dei diodi, potrebbero non richiedere circuiti di pilotaggio e diventare di particolare successo, soprattutto nei mercati di sostituzione dei bulbi tradizionali, per la maggiore competitivit della soluzione. I LED-hV integrano stringhe di LED in un solo chip o nello stesso package sostituendo naturalmente le lunghe stringhe di LED singoli che gi fanno parte della maggior parte dei progetti esistenti. questo lascerebbe pressoch inalterati i circuiti di pilotaggio o ne innalzerebbe solamente le tensioni operative.

Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) rappresenta circa il 70% del mercato italiano e oltre il 92% della componentistica elettronica (LED inclusi) fornita alle Pmi.

COSA SI INTENDE PER LED DRIVER?


Entrambe le tipologie accennate hanno come base dei convertitori in tecnologia switching e, nel caso in cui la versione sia quella AC-DC, la struttura dei driver diventa pi complessa dovendo prevedere, per rispondere alle esigenze pi recenti, anche funzionalit di correzione del fattore di potenza: Pfc (Power Factor Correction). Le topologie dei convertitori switching sottostanti sono poi le pi svariate: buck, boost, buck-boost, flyback, Sepic e via citando.

NUOVE TECNOLOgIE POSSONO CAMBIARE gLI SCENARI


Alle diverse difficolt che si possono incontrare nella misura del mercato gi accennate se ne aggiungono almeno altre due legate ai pi recenti sviluppi tecnologici: i LED in AC e quelli hV (High Voltage). I LED-AC, che sfruttano la caratteristica

IL MERCATO MISURATO qUELLO DEgLI IC


Chiarito questo aspetto vale la pena di provare a guardare qualche numero e lo facciamo riferendoci a un grafico pubblicato recentemente da Strategies Unlimited e riportato in Figura 1. Lanalista ha guardato al mercato totale

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MERCATO

Dati relativi al solo Lighting estratti dal grafico di Figura 1

Figura 2

2010-2015 IL MERCATO CRESCE A UN RITMO DEL 21%


perdendo un poco di precisione, abbiamo voluto isolare il segmento che sta pi a cuore ai nostri lettori: ovviamente quello del lighting. Il grafico che abbiamo ricavato quello di Figura 2.

NEL PERIODO

Per rispondere facciamo ricorso a una indagine svolta dallanalista IMS Research e riportata nel grafico di Figura 3. Niente di nuovo: Texas instruments continua a dominare il mercato con un quota di mercato del 17%; se a questa quota si aggiunge poi quella di National Semiconductor, acquisita nel 2011 ma non ancora totalmente incorporata, il tandem arriva a pesare per il 23/24% del mercato totale, mantenendo ad anni luce distante il secondo player. Pur collocandosi al secondo posto, infatti, la taiwanese macroblock ha infatti raccolto nel 2010 solo il 6% di market share. A suo favore, stando alle rilevazioni effettuate da IMS Research, il fatto di essere stata lunica tra i fornitori di driver a battere la crescita del mercato (del 26%) con un impressionante +44%. quarto nel grafico, ma terzo nel nuovo contesto, si piazza advanced analogic Technologies con un 5,5%. A pari merito si colloca maxim.

Fonte: Stategies Unlimited

di questi integrati di pilotaggio LED e alle diverse applicazioni che vale la pena scorrere rapidamente.

I LED DRIVER

SARANNO SEMPRE PI USATI NEL SETTORE DEL LIghTINg


A grandi linee, il mercato passa dai quasi 2 miliardi di dollari del 2010 ai 3,5 miliardi del 2015 con una crescita media annua del 12%. I settori pi consistenti sono indubbiamente quelli legati al backlighting di TV e Monitor e di tutte la apparecchiature mobili (smartphone e, sempre di pi, tablet). Ma la somma di questi due settori tende, verso la met della finestra temporale analizzata, ad appiattirsi significativamente in previsione di due effetti fondamentali: da una parte, la riduzione dei costi dei driver e, dallaltra, lavvento di schermi OLED (Organic LED) che essendo sorgenti attive di luce non necessitano di retroilluminazione. Un piccolo riscontro: unaltra ricerca di mercato pubblicata da electronicast consultant ha stime totali molto vicine a quelle appena viste, soprattutto nellintervallo 20122014. Sono solamente centrate sulla distribuzione geografica e non sulle applicazioni.

Ci sono per alcuni dati in contraddizione: imS research parla di un valore di mercato di un miliardo di dollari nel 2010 dopo una crescita del 26% sul 2009. marketsandmarkets dichiara un valore di 1,1 miliardi nel 2010 e prevede di arrivare a 4,4 miliardi entro il 2015, valori che portano a un tasso di crescita composto annuo (CAgR) del 32% (contro il 12% di Strategies Unlimited). Dati cos diversi non possono che confermare le difficolt accennate precedentemente nella definizione di driver per LED.

I valori misurati sono pi modesti ma di sicuro interesse: si parte da una stima di 50 milioni di dollari del 2010 (sempre difficile misurare questi valori cos contenuti) per arrivare a poco meno di 600 milioni nel 2015. Se questi valori sono corretti, il settore gode di un CAgR superiore al 60%, un dato consistente se preso insieme al +50% ipotizzato per il mercato dei LED-hB e considerato il fatto che questi ultimi hanno una previsione di riduzione dei prezzi pi aggressiva rispetto agli IC di pilotaggio.

ChI SI SPARTISCE IL MERCATO?


Parlando di mercato questa laltra domanda che tipicamente ci si pone: chi sono i maggiori produttori di driver IC per LED?

INSTRUMENTS DOMINA IL SETTORE


In conclusione, come si pu notare dal quasi 60% raccolto dalla voce altri in Figura 3 facile immaginare che il mercato sia ulteriormente frammentato e che gli attori siano davvero numerosi. Oltre ai nomi citati come top 5 del settore non si possono dimenticare attori del mercato quali: on Semiconductor, nXP (ex Philips), Linear Technology, Power integration, iwatt, fairchild Semiconductor, austriamicro-systems, infineon Technologies, intersil corporation, rohm e ST microelectronics (lista comunque non esaustiva).

TEXAS

IL LIghTINg CORRE DI PI
Dal grafico originale di Figura 1,

Distribuzione delle quote di mercato relative ai LED Driver IC tra i primi cinque produttori

Figura 3

Fonte: IMS Research

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MERCATO

Le ciTT DELLA LUCE


Nascono e crescono in tutto il mondo e hanno un unico comune denominatore: la luce. Sono i Light Festival, eventi sociali e culturali in grado di trasformare completamente le citt in cui si svolgono
Laura Baronchelli

n numero crescente di citt di tutto il mondo sceglie di organizzare almeno una volta lanno un evento in cui la luce protagonista assoluta. I Light festival, o festival of Lights, stanno infatti prendendo sempre pi piede, non soltanto nelle grandi capitali ma anche nelle citt di dimensioni pi limitate. Vuoi per accrescere il livello e la reputazione internazionale della citt, vuoi per attrarre nuovi visitatori e migliorare lindotto turistico, vuoi per implementare le attivit e la vita notturna cittadina o per ricordare in modo innovativo le sue tradizioni storiche e culturali Sta di fatto che la luce si presta a tutto questo e a molto di pi trasformando le citt in veri e propri musei allaperto,

dove le installazioni artistiche si fondono con gli oggetti della quotidianit cittadina e con i monumenti storici e le bellezze del luogo generando atmosfere suggestive e nuovi itinerari sia per i turisti di passaggio sia per gli abitanti del posto. Non soltanto, i Festival of Lights possono anche diventare un motivo di orgoglio per i cittadini e aumentare il loro senso di appartenenza a una stessa comunit.

FESTIVAL INTERNAzIONALI
Tra i Light Festival europei pi conosciuti ricordiamo il festival of Lights di Berlino (www.festival-of-lights.de) e la fte de Lumires di Lione (www.fetedeslumieres.lyon.fr). Levento berlinese, alla sua settima edizione, ha accolto nel 2011 (dal 12 al

Shtengai di Groupe LCX (Lyon)

Livello tecnico: IN BREVE


Le installazioni luminose rivestono le strade e i monumenti delle citt con giochi di colori e sperimentazioni sempre nuove attirando un numero crescente di visitatori. quanto accade ogni anno in molte citt europee (e mondiali) con i Festival of Lights dove le nuove espressioni artistiche si fondono con gli oggetti della quotidianit cittadina e i monumenti storici del luogo esaltandone le peculiarit.

Karkonoszes di Jelenia Gora

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MERCATO

23 ottobre) oltre 70 progetti di illuminazione e installazioni che hanno letteralmente rivestito di luce i monumenti, le piazze e i simboli della capitale tedesca. Di particolare effetto le luci colorate che hanno attraversato Kurfurstendamm, la strada che viene ricordata per essere stata la pi lunga e la pi elegante al tempo del Muro di Berlino, dove stata ricreata una Light gallery allaperto.

La Fte de Lumires di Lione, organizzata nel mese di dicembre (dall8 all11), ha richiamato 3 milioni di visitatori tra architetti, specialisti della luce e semplici curiosi da tutto il mondo. Sono state anche in questo caso 70 le installazioni di artisti internazionali che sono state situate allinterno della citt creando una serie di percorsi luminosi dai caratteri innovativi. I designer Julie Mathias e Wolfgang

Berlino

Kaeppner del collettivo woKmdia hanno ad esempio presentato regard flin, grandi occhi verdi, oro e marrone, posizionati dai 2 ai 5 metri daltezza, sopra Place Louis Pradel. E ancora, Butterfly, le farfalle a LED sospese nellaria della italianissima Chiara Lampugnani in rue herriot e Shtengai, le lanterne giapponesi di groupe LCX e Leblanc Illuminations che hanno illuminato Rue de la Rpublique sono soltanto alcuni degli esempi.

IL LIghT FESTIVAL DIVENTA UN SEgNO DISTINTIVO PER MOLTE CITT


Allan Lim, Kenny Ita e Sun Yu-li firmano clbration: la rappresentazione di un pesce con squame luccicanti. Una scultura di 6 metri, retro illuminata con luci a LED e composta da 3mila fili doro, realizzata con bottiglie di plastica.

qUALChE ESEMPIO qUA E L


Limitandosi alla sola Europa, gli esempi vanno da glasgow in Scozia a gothenburg in germania, da ghent in Belgio a Tallinn in Estonia, da helsinki in Svezia a Eindhoven in Olanda. Andando poi oltre Oceano, si va dalla Corea del Sud al Messico, da Israele al Canada. Approfondiamone qualcuno

Chartres
Regard Flin (Lyon)

chartres en lumires si fa portatore di una forte identit culturale

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MERCATO

soluzioni in fatto di illuminazione urbana e stradale. www.kfs24.pl

NEL MONDO

i feSTivaL of LiGhTS
Festival of Lights Berlino, GERMANIA Chartres en Lumires Chartres, FRANCIA Glow Eindhoven, OLANDA Light Festival Ghent Ghent, BELGIO Arbres et lumires Ginevra, SVIZZERA Radiance Festival Glasgow, UK Gothenburg Christmas Lighting Gothenburg, SVEZIA Season of Light Helsinki, FINLANDIA Karkonoszes Light Festival Jelenia Gora, POLONIA Light in Jerusalem Gerusalemme, ISRAELE Leipzing Festival of Lights Lipsia, GERMANIA Fete de Lumieres Lione, FRANCIA Christmas Lighting celebration Medellin, COLOMBIA Montreal High Lights Festival Montreal, CANADA Hikari Renaissance Osaka, GIAPPONE Paris illumine Paris Parigi, FRANCIA Fiesta de Luz San Luis Potos, MESSICO Seoul Festival of Lights Seoul, SUD COREA Festival of Fire and Ice Tallin, ESTONIA Luci dArtista Torino, ITALIA

Lipsia
A Lipsia, il Festival della luce ha assunto un significato sociale e politico molto importante: un modo per ricordare gli avvenimenti dellautunno del 1989 e in particolare la peaceful revolution ed esaltare concetti quale la libert, la solidariet e limpegno nel sociale. www.leipziger-freiheit.de/en/ festival-of-lights

Tallin
Ogni anno, Tallin ospita il festival of fire and ice dove la luce del fuoco diventa una sorgente luminosa. Le installazioni si trasformano in competizione cittadina, mentre eventi laterali come il Guerrilla Lighting coinvolgono direttamente i cittadini e li invitano a prendere parte attivamente al progetto. www.tallinnfireandice.ee
Clbration (Lyon)

Torino
Nel 2011, Luci dartista ha compiuto 14 anni. E anche questa volta, nellambito dello Speciale Autunno di ContemporaryArt, le pi attese installazioni della citt sono tornate a illuminare vie, piazze, corsi e portici di Torino, dal 1 novembre 2011 fino al 15 gennaio 2012. www.comune.torino.it

contemporanea. La luce esalta le opere artistiche della cittadina creando allo stesso tempo un quadro di insieme armonico e splendidamente disegnato. Lappuntamento per il 2012 a settembre. www.chartresenlumieres.com

Universit in una sperimentazione continua. Levento si inoltre accompagnato con uniniziativa della Academy of Light, dove 150 rappresentanti di Comuni e Pubbliche Amministrazioni Locali hanno mostrato le ultime

ghent
Di recente costituzione, la seconda edizione del festival of Lights di ghent si svolta dal 26 al 29 gennaio 2012 attirando oltre 200mila visitatori. Temi portanti dellevento, la felicit e la musica in una fusione di espressioni artistiche capaci di rapire il visitatore. www.lichtfestivalgent.be

Jelenia gora
Alla sua terza edizione, il Karkonoszes Light festival 2011, promosso da LBL, partner di Philips Lighting Polonia, ha ospitato le installazioni di studenti di varie

Karkonoszes di Jelenia Gora

Fonte: LUCI

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MERCATO

NASCE iL LiGhT viLLaGe


Il nuovo spazio esclusivo dedicato ai progettisti della luce, pensato da Linea Light

o scorso 5 marzo, Linea Light Group ha inaugurato il nuovo showroom Light Village a Castelminio di Resana, in provincia di Treviso. Light Village riflette linnovativo modo di pensare della giovane societ veneta, volto a creare unarea di aggregazione di soluzioni, prodotti e interlocutori accomunati dal nuovo linguaggio della luce.

MILLE E UNA LUCE IN MOSTRA


Il Light Village include: Showroom, che vanta una vasta area espositiva per lesposizione di prodotti tradizionali e articoli vetrina di negozio al dettaglio, con specifica illuminazione a LED per il retail lighting e soluzioni per lesposizione di articoli. Parete architetturale, sfondi architetturali per sperimentare diversi tipi di luce alti 6metri per 30 metri Stanza per gli addetti ai lavori, che mostra gli ultimi sviluppi in schede di controllo Scale, unarea dedicata allilluminazione di scale e articoli segna passo Stanza museo, esposizione di soluzioni che garantiscono un comfort visivo ottimale per i visitatori e illuminazione efficiente di opere darte esposizione sottacqua, uno spazio dedicato per mettere in pratica articoli di illuminazione subacquea Uno spazio di 100mq dedicato allilluminazione per lufficio Unarea dedicata a prodotti per il settore alberghiero 4 stanze con disegni fatti a mano per descrivere i prodotti di design a LeD Unarea dedicata alloutdoor Per informazioni: www.lightvillage.it

Livello tecnico: IN BREVE


Il Light Village un nuovo concetto di esposizione su unarea di 1400 metri quadrati dove trovano spazio apposite ambientazioni per lilluminazione nelle diverse applicazioni (retail, office, contract, indoor, outdoor) e tecnologie. La famiglia di prodotti Linea Light esposti include i brand i-LD, Trddel e Manman

Il villaggio quindi uno spazio esclusivo e dinamico dove incontrarsi, confrontarsi, ma soprattutto dove toccare con mano le ultime tecnologie disponibili in fatto di illuminazione. Lazienda ha sviluppato un nuovo concetto di esposizione su unarea di 1400 metri quadrati dove trovano spazio

apposite ambientazioni per lilluminazione, state-of-the-art design, studi di

illuminazione e ulteriori strutture aziendali per gli ospiti.

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SOLID STATE LIGHTING Formazione

ASSOCIAZIONE

formazione SPeciaLizzaTa

ssodel, in collaborazione con i Consorzi Elettrimpex e Latium IES propone un catalogo corsi diviso in due aree: LeD Technology (focalizzato sulla tecnologia) e LeD Lighting (focalizzato sullilluminotecnica).

ProGramma LeDTech
Promossi dal Consorzio Elettrimpex

LeD Lighting Design Milano, 29 febbraio 2012 Programmazione in c per microcontrollori Milano, 6 marzo LeD Technology on line, 14 marzo installazione impianti fotovoltaici online, 29 marzo LeD Technology Milano, 2 aprile introduzione alla comunicazione short range Milano, 18 aprile LeD Lighting Design Milano, 7 maggio LeD Lighting Design on line, 8 giugno Progettare con i Pic Milano, 11 giugno elettronica di potenza per il fotovoltaico Milano, 20 giugno Power management Milano, 21 giugno Pilotare i LeD di potenza Milano, 22 giugno
info@elettrimpex.it

PROgRAMMA ENERgY EFFICIENCY EVOLUTION


A cura di Consorzio Latium IES

Un calendario di corsi realizzati sul territorio laziale e finalizzati a valorizzare gli aspetti innovativi delle tecnologie come fattori di promozione e di internazionalizzazione sui Paesi esteri. I corsi proposti forniranno competenze di marketing internazionale, modalit di qualificazione e controllo dei canali di vendita e delle partnership realizzabili allestero, azioni di supporto ai rappresentanti, pricing e merchandising, documentazione tecnica e manualistica, assistenza pre-post vendita.
segreteria.latium@iesconsorzio.it

awarD LUmen: PREMIO AL DESIgN E ALLA TECNOLOgIA LED


al 1998, laward ecohitech il pi importante riconoscimento assegnato annualmente alle aziende e agli enti pubblici che hanno raggiunto significativi risultati in tema di eco-compatibilit e di risparmio energetico. Nato inizialmente per premiare le aziende di elettronica e tecnologia, il premio si rivolge oggi anche al settore del lighting: laward Lumen infatti il riconoscimento al prodotto/progetto che meglio rappresenta design e tecnologia avanzata nellutilizzo dei LED. La cerimonia di premiazione del Lumen Award si svolta allinterno di Lumen fortronic a Milano, presso il Centro Congressi di MilanoFiori ad Assago, il 29 marzo.

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GrUPPo LiGhTinG
Formazione
Un calendario formativo ad hoc sullilluminazione a stato solido promosso da Assodel e realizzato grazie alle competenze del Consorzio Tecnoimprese, ente di formazione accreditato presso la Regione Lombardia.

ASSOCIAZIONE

LUmen forTronic

LUMEN
FORTRONIC
an assodel electronics forum

FORUM & FIERE

LeD Lighting
Fortronic UK LED lighting
27 marzo 2012 London, UK Oxford, UK

LUMEN Fortronic
Lumen il LED forum italiano, levento rivolto al mondo Lighting dei sistemi LED articolato su conferenze, demo e workshop coordinati dal Comitato Tecnico-Scientifico di Assodel

umen fortronic il LED forum italiano dedicato alla tecnologia e alle applicazioni per il solid state lighting. Promosso da assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica), levento si articola su una serie di conferenze, demo e workshop coordinati dal Comitato Tecnico-Scientifico dellassociazione e si focalizza su specifiche aree applicative. Dopo lappuntamento milanese del 29 marzo, sono altri due gli eventi in calendario per il 2012: 1 - PaDova: l11 e il 12 ottobre presso la Fiera di Padova, in concomitanza con casa su misura, manifestazione dedicata allarredamento e al design al suo ventunesimo anniversario, il Lumen Fortronic si focalizzer sui componenti e i sottosistemi per il lighting (dal lampione al lampadario). Attraverso alcune aree dimostrative, una per

loutdoor/street lighting, e una per lindoor e lefficienza energetica legata agli edifici, e una nutrita sessione convegnistica, levento si rivolge ai professionisti della luce (tecnici, designer, architetti, lighting specialist, system integrator, aziende di illuminotecnica, buyer delle aziende e della PA).

Lumen Fortronic Illuminotronica & Visualizzazione


29 marzo 2012 Milano, Italia www.fortronic.it

2 - roma: il 6 dicembre a roma, il


Lumen Fortronic verter sullinsegnistica a LED e sulle tematiche di efficienza energetica in ambito urbano. Con il coinvolgimento delle Pubbliche Amministrazioni e delle istituzioni partner, levento si propone di fare un punto sullo stato dellarte della tecnologia in rapporto al contesto cittadino. Il LED a misura di citt. www.lumenfortronic.it

Light+Building
15/20 aprile 2012 Francoforte, Germania

LEDin
La rivista specializzata sul Solid State Lighting promossa da Assodel.

Solarexpo/Greenbuilding
9-11 maggio 2012 Verona, Italia

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Uninformazione che si completa sul web con la rivista sfogliabile, i contenuti multimediali, gli approfondimenti tecnici e altro ancora.

Lumiville
5/6 giugno 2012 Lione, Francia

Euroled
13/14 giugno 2012 Birmingham, UK

Internazionalizzazione
Assodel impegnata da anni sul fronte della internazionalizzazione con interventi promozionali in partnership con strutture di riferimento locali.

Repertorio/Vademecom
Il chi fa cosa nel mondo dellilluminazione a LED. Una guida pratica con i profili aziendali e i nominativi degli specialisti del settore.

REPERTORIO/VADEMECOM LeD LiGhTinG


La pubblicazione suddivisa in due sezioni principali: produttori di corpi illuminanti, classificati per area applicativa (architetturale, office, retail, street lighting ecc.), e fornitori di componenti per il lighting, classificati per tipologia di prodotto (LED, moduli, ottiche, driver, thermal management ecc.).

Fortronic Tunisia Energy efficiency


13/16 giugno 2012 Tunisi, Tunisia

Award LUMEN
Riconoscimento al prodotto/ progetto che meglio rappresenta design e tecnologia avanzata nellutilizzo dei LED.

l Repertorio LED Lighting una guida ragionata al solid state lighting in cui sono raccolti i riferimenti delle aziende operanti sul mercato, i nominativi degli specialisti, i contatti dei centri di ricerca e delle universit specializzate, i link di approfondimento (riviste, associazioni, laboratori internazionali) e lagenda dei principali eventi nazionali e internazionali.

LpS - LED Professional Symposium


25-27 settembre 2012 Bregenz, Austria

Lumen Fortronic Il sistema LED: dal lampione al lampadario


11-12 ottobre 2012 Padova, Italia

Strategies in Light Europe


18 ottobre 2012 Monaco, Germania

LEDdove Gallery
Lo showroom delle eccellenze di prodotti e sistemi per il LED lighting. Unesposizione reale, ma anche virtuale attraverso gli strumenti di comunicazione multimediale a disposizione (LEDin, sito web e newsletter dedicate).

Marchio di garanzia
Liniziativa associativa in corso di attuazione

Ogni directory contiene inoltre una serie di riferimenti tra cui: Promosso da Assodel, il directory si - Le aziende: i profi li e le schede attipropone, grazie a una impostazione vit/prodotto delle imprese del settore che permette di identificare produttori, - i fornitori: il cross reference rappredistributori, famiglie di sentate/rappresentanti, prodotti e applicazioni lanagrafica delle imprese con chiavi di lettura - Gli specialisti: VADEME.COM LED LIGHTING incrociata, come uno il nome dei PME e dei FAE REPERTORIO strumento di lavoro delle imprese attive nel Italian directory 2011 per tutti coloro che settore intendono essere - ricerca & Sviluppo: la aggiornati sul mappa dellinnovazione chi fa cosa del tecnologica in Italia LeD lighting in Italia. - Links: gli indirizzi utili
A A VA CIT DO 2 US PA 01 IN EN E 2 M BR LU TTO O
VADEME.COM LED LIGHTING 2011
Associazione Nazionale Fornitori Elettronica

CEF - China Electronic Fair


31 ottobre -1 novembre 2012 Shenzen, Cina

Electronica
13-16 novembre 2012 Monaco, Germania

VADEME.COM

LED forum
21-22 novembre 2012 Parigi, Francia

Lumen Fortronic Signage & Ecolighting


6 dicembre 2012 Roma, Italia

PROTAGONISTI

I profili delle aziende del settore

RIFERIMENTI

I nominativi degli specialisti e degli istituti di ricerca


FORNITORI

Cross reference e anagrafica dei produttori e distributori

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EVENTI

aSSoDeL PARTECIPA A LiGhT+BUiLDinG 2012


Spazio alla creativit e allinnovazione tecnologica

e soluzioni a risparmio energetico e gli sviluppi nel design sono le tematiche chiave di Light+Building 2012, la manifestazione internazionale leader nel settore dellilluminazione, del building automation e della domotica. Dal 15 al 20 aprile, Francoforte ospita il mondo del lighting con oltre 1.500 espositori specializzati di tutto il mondo. Lofferta del settore illuminazione, che include i produttori e distributori di prodotti per il LED lighting, suddivisa in: tecnologie dilluminotecnica avanzate per edifici commerciali e pubblici e per le abitazioni; illuminazione per esterni e per luoghi pubblici; illuminazione design oriented; illuminazione darredo e per il contract; componenti di illuminotecnica. A corredo della manifestazione un ricco programma di eventi collaterali: Il Trend forum, polo di attrazione per architetti e arredatori dinterni, con le ultime tendenze per linterior design; Il Building Performance congress, conferenze specializzate sugli ultimi sviluppi nel settore illuminazione e domotica; Luminale, levento storico di Light+Building che si svolge nei luoghi pi importanti della citt di sera; e-house, ledificio intelligente con sistemi di domotica e illuminazione integrati; Design Plus, premio alle idee pi

gli apparecchi di illuminazione a LED proposti permettono di valorizzare gli ambienti, creando molteplici scenografie e soluzioni personalizzabili. Negli ultimi anni Arena Luci ha investito non solo in macchinari e attrezzature di ultima generazione ma anche nella ricerca di prodotti con nuove tecnologie. > DiGimaX Fondata nel 1996, Digimax specializzata nella distribuzione dellalimentazione e del personal computer industriale. Lazienda offre servizio di consulenza tecnica grazie a un team di specialisti con esperienza, un catalogo completo e rapidit nella consegna. Tutti i prodotti dellassortimento sono stati attentamente selezionati per assicurare alti standard di efficienza energetica e affidabilit nel tempo. > SoLarSPoT inTernaTionaL Con trentanni di esperienza alle spalle, Solarspot prosegue la sua attivit nello sviluppo, produzione, vendita e installazione dei pi avanzati sistemi di capitazione e trasporto di luce naturale, lucernario tubolare, anche integrato con la luce artificiale dei LED, dimmerabile e regolabile automaticamente (LED Solarspot). Solo Solarspot utilizza la tecnologia brevettata RIR nella cupola, in grado di riflettere e rifrangere la luce allinterno del condotto, incrementando di molto la quantit di luce diurna captata, mentre i LED forniscono la luce supplementare necessaria per ottenere lilluminazione, quando lilluminazione naturale non sufficiente.

Livello tecnico: IN BREVE


Light+Building di Francoforte la manifestazione internazionale leader nel settore dellilluminazione, del building e della domotica. Dal 15 al 20 aprile 2012 Assodel, attraverso il Consorzio Elettrimpex, sar presente allo stand g71 hall 4.1 con le aziende Arena Luci, Digimax e Solarspot International

innovative e ai prodotti pi tecnologicamente allavanguardia. assodel, attraverso il Consorzio Elettrimpex, partecipa allevento allo stand G71 hall 4.1 con alcune aziende associate:

PARTECIPA ALLA FIERA INSIEME AD ALCUNE AzIENDE ASSOCIATE


> arena LUci arena Luci da oltre 25 anni sulle scene attraverso lilluminazione di teatri, discoteche, edifici in ambito architetturale. Unesperienza che ha conferito allazienda una solida reputazione per qualit ed affidabilit. Lazienda, fondata nel 1983, da Primo Bertani, comprende vari reparti: reparto officina, produzione e assemblaggio, progettazione, Ricerca e Sviluppo. Tutti i processi operativi sono sostenuti dalla Certificazione internazionale ISO 9001.

ASSODEL

Stand G71 Hall 4.1

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LANGOLO DEL DESIGN

cinqUecenTo ScriTTe a LeD PER IL mUSeo DeL veTro DI ShANghAI


Unesperienza interattiva e un articolato percorso artistico mettono il Museo del Vetro al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione urbana
Giacomo Rossi Lighting designer Studio Ferraro Rossi
Livello tecnico: IN BREVE
Dalla volont di creare un nuovo polo di interesse culturale e artistico, oltre che industriale, nasce la ristrutturazione del Museum of glass di Shanghai. Ledificio, progettato dallo studio tedesco logon e terminato a maggio dellanno scorso, si caratterizza per la presenza di una facciata davvero unica, realizzata in vetro serigrafato e retroilluminata a LED.

prire 100 musei in un decennio. questo lambizioso programma che porterebbe la citt di Shanghai a diventare un centro culturale e creativo di importanza globale. Parte di questo progetto il nuovo Shanghai museum of Glass (ShmoG), progettato dallo studio tedesco di architettura logon, terminato nel maggio del 2011. La nuova struttura sorge allinterno in un ex sito di produzione e lavorazione del vetro, nel distretto settentrionale di Baoshan. Il sito si estende su una superficie complessiva di oltre 40mila m2 ed composto da una trentina di edifici industriali diversi per a et, condizione e scala, la maggior parte dei quali ancora utilizzati dalle industrie di vetro collegate.

UN PROgETTO AMBIzIOSO
Il progetto nasce della volont del proprietario, la Shanghai Glass co., di sviluppare il sito in una nuova area di interesse culturale oltre che industriale, trasformando i due edifici principali in Museo del vetro e quindi sfruttarli come elementi propulsivi di questa trasformazione. Il Museo del Vetro di Baoshan che si estende su unarea di 5.500 m2 uno dei primi in Cina a utilizzare un moderno concetto di esposizione: basato sullesperienza interattiva. Il Museo dunque lelemento catalizzatore dellintero progetto di sviluppo; ledificio dingresso caratterizzato da una facciata molto particolare, realizzata interamente in vetro serigrafato con centinaia di parole che descrivono il vetro in diverse lingue e che di notte viene

retroilluminata a LED. Rivolta verso la piazza principale e ben visibile dai passanti, la facciata un vero e proprio elemento dattrazione verso larea. Intorno alledificio del Museo sorger il nuovo g+ Park di cui faranno parte un centro di scultura per artisti e creativi, edifici e strutture di ricerca e un parco con strutture commerciali.

UNA SCULTURA DI VETRO


Pi nello specifico, il museo stato progettato e costruito a partire da due edifici esistenti, una ex fabbrica di bottiglie e un magazzino. Come in ogni progetto di riqualificazione urbana che si rispetti sono state preservate le strutture esistenti in modo da riscoprire il carattere originale degli edifici, e nel contempo renderli idonei al nuovo utilizzo museale.

ScheDa ProGeTTo
Progetto di Architettura: Logon Disegni e foto: Logon www.logon-architecture.com

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LANGOLO DEL DESIGN

Al fine di assolvere alle nuove esigenze espositive, migliorare lusabilit degli spazi e lesperienza del visitatore, sono stati aggiunti alle strutture esistenti due elementi fondamentali.

UNA FACCIATA,
UNA STORIA, UN RACCONTO
Un collegamento tra i due edifici su entrambi i piani espositivi che consente un miglior approccio allarea museale, ampliando di fatto lo spazio destinato a mostra temporanea e una nuova struttura in acciaio che avvolge in parte il vecchio magazzino, e che definisce nuovi spazi destinati a hall ingresso, area dimostrativa, caffetteria, shop e servizi igienici. Il percorso museale inizia nella hall principale, dove si trovano il banco informazioni e il negozio del museo, qua i visitatori sono invitati a passare nellarea per esposizioni temporanee, guidati attraverso il vuoto di vetro che

permette la vista verso lambiente circostante e larea espositiva principale allinterno della ex fabbrica di bottiglie. La mostra principale condivide lo spazio con laboratori, sale riunioni e biblioteca. Il percorso si snoda attraverso un

ponte al secondo piano, sopra lo spazio per esposizioni temporanee, e termina al bar sopra latrio principale. Il Museo del Vetro di Shanghai offre mostre e attrazioni a tre gruppi principali di utenti: classi scolastiche o di universitari che possono vivere il museo e partecipare ad eventi

dimostrativi e seminari previsti nelle aule. Le famiglie possono trascorrere una giornata durante il fine settimana, esplorare il parco con le sculture e le strutture commerciali. collezionisti, artisti e professionisti possono utilizzare il Museo come piattaforma per lo scambio di

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LANGOLO DEL DESIGN

LA LAVORAZIONE DEGLI ELEMENTI A U


La fase di lavorazione degli elementi a U caratterizzato da quattro fasi principali: 1. Preparazione Il vetro viene importato dalla germania e pulito dai residui, che devono essere rimossi dalla superficie del materiale, successivamente sabbiato nella parte posteriore per ridurre la trasparenza. 2. Rivestimento Linterno ciascun elemento viene smaltato di nero. 3. Tempra Il rivestimento deve essere indurito per circa 120 minuti a 400 gradi in un forno in modo da rendere il rivestimento solidale con il vetro. 4. Sabbiatura Infine, mediante sabbiatura, i caratteri di ciascuna scritta applicata vengono rimossi dalla superficie smaltata, in modo da rendere trasparenti le zone che verranno in seguito retroilluminate a LED.

conoscenze ed esperienze, e partecipare a seminari e mostre specializzate negli spazi espositivi temporanei o utilizzare la libreria del museo.

Insomma il Museum of glass offre ai gruppi di visitatori la possibilit di educare e di divertirsi attraverso la partecipazione, lazione e lesperienza. Questa interazione tra arte e industria consente al Museo del Vetro di diventare vero punto di riferimento

per il movimento cinese glass sculpture - afferma vanessa Taub, direttrice della Galleria vee di hong Kong e sostenitrice del movimento Il museo si rivolge al pubblico con un duplice ruolo: pedagogico e conoscitivo sulla produzione del vetro.

DUPLICE RUOLO
PEDAgOgICO E CONOSCITIVO
UNA FACCIATA, UNA STORIA, UN RACCONTO
Caratteristica principale del museo la facciata in vetro, elemento che si sviluppa lungo larea di accesso e che pu essere considerata, alla stregua degli elementi esposti allinterno, una vera e propria opera darte di vetro e luce. Su ogni tassello che la compone stato serigrafato in negativo una scritta che racconta, in dieci lingue differenti, del vetro, e delle sue lavorazioni. Di notte ogni parola viene rivelata magicamente ed in modo casuale dalla sistema di retroilluminazione a LeD bianchi integrato allinterno di ogni elemento. Pi nel dettaglio, il sistema con cui stata realizzata la facciata stato ideato dallo studio logon a partire da un elemento standard dalla sezione a U e comunemente utilizzato nellindustria in tutto il mondo. Oltre 500 mattoni di vetro sono stati importati dalla germania e successivamente trattati a Shanghai, direttamente dallindustria del proprietario.

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LANGOLO DEL DESIGN

a GhenT, La caTTeDraLe Di LeD iTaLiana RUBA LO SPETTACOLO A TUTTI


Al Light Festival belga, uninstallazione tutta italiana

Costanza Rinaldi Lighting Designer

Livello tecnico: IN BREVE

ra i vari Festival della Luce attualmente in calendario, bisogner annotare una nuova meta e nuove date: la piccola cittadina di ghent, una delle migliori perle delle Fiandre, ha ufficializzato il suo ingresso nel gruppo delle citt europee con la seconda edizione del suo Light Festival. Ad oggi, ghent la prima citt in Belgio ad avere un piano completo di illuminazione pubblica progettato ad hoc per la citt e un Festival, in questo caso, non pu far altro che dimostrare la consapevolezza della municipalit nel riconoscere limportanza fondamentale della luce. Spesso rivale della vicina Bruges, per questa ricca cittadina lAtelier roland Jol di Lione, vinto il concorso europeo, ha progettato unilluminazione spettacolare, ricca di scenografie notturne di grande impatto, scegliendo di lasciare da parte latmosfera medievale e romantica che caratterizza ghent.

di riqualificazione iniziato nel 1998, anno nel quale il piccolo comune aveva cominciato ad attuare il piano globale dilluminazione citato poco sopra. I principali monumenti, gli edifici, le porte di accesso e i pi rilevanti

nodi del traffico, le strade dello shopping, ma anche parchi e piazze sono diventati protagonisti grazie alla nuova illuminazione notturna che riuscita a ridurre linquinamento luminoso, oltre che i consumi. La seconda edizione del Light Festival

Per realizzare la gigantesca e coloratissima Cattedrale di LED in occasione del secondo Light Festival di ghent, lazienda italiana Luminarie De Cagna ha utilizzato 90mila LED per un consumo energetico globale di soli 25 Kw/h.

ScheDa ProGeTTo
Progetto architettonico: UN-Studio, Amsterdam Consultants: Light Designer: ag Licht, Bonn Content Programmer: Lightlife, Berlin/Cologne Media Facciata: zumtobel Project details: March 2008 - 2010 Periodo di Costruzione: April 2009 - 2010

LA MAgIA DI ghENT
Il Light Festival stato immaginato come perfetta conclusione del percorso

Video: http://www.youtube.com/ watch?v=-1uiykihszE

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LANGOLO DEL DESIGN

CONNUBIO TRA ARTE, PERCEzIONE E TECNICA

UN PERFETTO

si svolta nel centro della citt negli ultimi giorni di gennaio. Nel 2011 levento gratuito ha attirato non meno di 200.000 visitatori, sia dallItalia che dallestero. Un enorme successo che ha superato le aspettative dellorganizzatore. questanno il tema del Festival era la felicit, piacevole coincidenza viste le celebrazioni in memoria di maurice maeterlinck, autore originario di ghent che nel novembre del 1911 vinse il Premio Nobel per la Letteratura. La sua fiaba magica, LOiseau bleu, ha dato lo spunto per tutti gli spettacolari progetti scenografici che hanno preso vita durante la manifestazione. Tutti gli artisti chiamati a partecipare questanno si sono lasciati ispirare da questo grande tema apparentemente banale.

UNA CATTEDRALE DI LUCE

Con opere di luce provenienti da tutta Europa, create da artisti di fama internazionale, lesperienza che forse pi di altre ha colpito la memoria degli spettatori lintervento

INNOVAzIONE

E SPETTACOLO SONO LE PAROLE ChIAVE DI OgNI FESTIVAL

dellazienda italiana De cagna. Perfettamente inserita nella sezione urbana e ben allineata con lo spirito della citt, lazienda Luminarie De Cagna ha partecipato al Light Festival con una gigantesca e coloratissima cattedrale di LeD. Luminarie De Cagna unazienda di famiglia italiana fondata nel 1930 che dal 2006 utilizza solo LED per le nuove creazioni, riconoscendone le qualit progettuali uniche e dando assoluta libert despressione ai designer e architetti con i quali collaborano. qualche informazione tecnica sullopera presentata a ghent: la struttura portante, il cosiddetto colonnato o tunnel, completamente in legno, ha una lunghezza di 36 metri (ma si pu prolungare sino a 108 metri), la sua altezza media di 15 metri nella parte iniziale per arrivare fino a unaltezza di 22 metri.

La magia data dalle centinaia di migliaia di LED colorati che vanno a costruire i dettagli e i decori di questa cattedrale immaginaria. Per tutta la durata della manifestazione, in via Belfort, i 90.000 LeD, fabbricati direttamente dallazienda ideatrice dellintero progetto, hanno regalato unatmosfera fiabesca che riuscita a rubare completamente la scena alle altre opere dislocate nel centro di ghent. Da segnalare come aspetto pi che rilevante il consumo energetico di questo immenso intervento pari a 25 Kw/h. Il Light Festival di ghent ha ospitato in questa ultima edizione quasi 30 opere di luce, tra le quali diverse proiezioni 3D, installazioni di fiori luminosi o acquari racchiusi allinterno delle cabine telefoniche, ma di certo la Cattedrale di LED riuscita a rubare lo spettacolo, non solo per limpatto emotivo ma anche per il basso consumo energetico raggiunto. Un perfetto connubio tra arte, percezione e tecnica.

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APPLICAZIONI

LamBroSiana Si veSTe Di LUce


Un importante intervento illuminotecnico curato dallarchitetto Alessandro Colombini, ha dato nuova luce alle opere della Pinacoteca Ambrosiana

stata di recente realizzata la nuova illuminazione delle prime sei sale della veneranda Pinacoteca ambrosiana, istituzione milanese di fama mondiale, fondata da Federico Borromeo agli albori del Seicento, di cui accoglie la prestigiosa raccolta. Linsieme delle opere lasciate dal Borromeo allAmbrosiana include la Canestra di frutta di caravaggio, il Musico di Leonardo, il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di raffaello e numerose altre testimonianze pittoriche di sommi artisti dal quattrocento al Seicento nonch il Codice Atlantico di Leonardo da vinci.

UN ESEMPIO UNICO NELLA REALT MUSEALE ITALIANA


Lintervento sottolinea limportanza del settore museale quale campo di applicazione delle fonti di luce di ultima generazione e della tecnologia oggi presente per la gestione dei sistemi illuminotecnici. Il progetto, realizzato con corpi illuminanti a LeD, si rivela particolar-

mente allavanguardia in quanto prima fase di uno dei pochi interventi di revisione totale dellimpianto illuminotecnico allinterno di una realt museale italiana, realizzato a cura di alessandro colombini, consulente illuminotecnico della Pinacoteca Ambrosiana e incaricato del progetto di rifacimento dellilluminazione. Architetto e light designer, Colombini ha contemplato ladattamento della luce alle opere con un approccio filologico il pi possibile attinente alle caratteristiche e allo spirito di ogni dipinto presente in queste sale della Pinacoteca.

Livello tecnico: IN BREVE


La delicatezza e limportanza dei capolavori presenti nella Pinacoteca hanno richiesto un attento studio e un utilizzo della luce differenziato opera per opera. Con lobiettivo di dare il maggiore risalto possibile e la migliore leggibilit alle bellezze artistiche presenti e, allo stesso tempo, ottenere i migliori risultati quanto a conservazione dei beni e qualit della luce, la scelta ricaduta su un sistema di illuminazione basato su apparecchi a LED

ALLAVANgUARDIA BASATO SU CORPI ILLUMINANTI A LED

UN PROgETTO

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precedenti lampade dicroiche alogene da 71 Watt, muniti di sagomatori regolabili e hanno tonalit di luce attorno ai 2.700 Kelvin. I fari sono dotati di uno snodo duplice, che ne consente il movimento a 360 sullasse orizzontale e a 90 su quello verticale. Lo snodo e i sagomatori consentono un adattamento del fascio di luce che sia il pi possibile idoneo alla dimensione e alla forma di ogni singola opera.

OgNI OPERA

hA RIChIESTO UNO STUDIO SPECIFICO


I vantaggi forniti da questo intervento sono identificabili sostanzialmente nella miglior illuminazione delle opere darte, nellaumento della durata delle lampade, nel conseguimento di minori costi di manutenzione e nel minor riscaldamento degli ambienti. La gradazione d origine a un fascio luminoso di tonalit calda e particolarmente morbido, che si adagia sulle opere conferendo profondit e facendo risaltare particolari e dettagli situati in secondo piano e poco osservabili fino ad ora, facendo emergere dai fondali

LUTILIzzO DELLA LUCE VARIA OPERA PER OPERA


La delicatezza e limportanza straordinaria dei capolavori presenti hanno richiesto un attento studio e un utilizzo della luce differenziato opera per opera, tentando da una parte di dare il maggiore risalto possibile e la migliore leggibilit, dallaltra di corredare del contributo luminoso pi adatto ogni dipinto.

PORTANTE DELLINTERVENTO
Un intervento eco-sostenibile che sfrutta la peculiarit del LED: lelevatissima efficienza nel trasformare la corrente elettrica in luce, con conseguente bassissimo consumo in rapporto alla luce emessa, che, anche per la luce bianca, spaziando nelle diverse temperature di colore, consente dispositivi con emissione di tonalit fredda, normale

e calda. AllAmbrosiana, alla precedente illuminazione, realizzata con lampade alogene, stata sostituita una nuova soluzione illuminotecnica con corpi illuminanti a LED e un sistema a dimmer, con un effetto a contrasto delle opere illuminate che emergono sul fondale in ombra delle pareti. I nuovi corpi illuminanti sono faretti a LeD da 6,5 watt in sostituzione delle

UN INTERVENTO ECO-SOSTENIBILE
La Sala dei fiamminghi, ad esempio, in cui risalta la presenza della raccolta di opere realizzate da Brueghel e da Brill, particolarmente care al cardinale - che le collezion conoscendo direttamente questi artisti di origine nordica durante il suo lungo soggiorno romano - ha ricevuto unilluminazione in cui la miscela di corpi illuminanti con differente temperatura di colore ha portato a creare toni luministici che si legassero allatmosfera dei dipinti stessi. Sono quindi le atmosfere luministiche del Nord Europa quelle ricreate da Colombini miscelando le differenti temperature di colore per far risaltare i toni bluastri, verdi e grigi dei fondali paesistici di questi dipinti.

I LED COME TECNOLOgIA

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elementi che sfuggivano allosservazione. La dimmerabilit del sistema fornisce un ulteriore elemento di controllo sulle opere e aumenta la possibilit di risparmio energetico. La durata delle nuove lampade a LED pu essere stimato intorno alle 30.000 ore, elemento che consente la

UN PROgETTO
ALLINSEgNA DEL RISPARMIO ENERgETICO

costo di acquisto di nuove lampade e il minor costo di manutenzione del personale addetto alla sostituzione. Il nuovo progetto per lAmbrosiana si affianca quindi a quanto promosso dalle maggiori realt museali a livello mondiale, in unottica di riduzione di consumi che interessa la globalit e di abbassamento dei costi di gestione

che influiscono annualmente sulla struttura. Lintervento consente poi una migliore conservazione delle opere darte, che non subiscono irraggiamenti impropri e non sono sottoposte a eccessive fonti di calore.

riduzione di costi di manutenzione e di sostituzione dei corpi illuminanti esauriti dato il conseguente minor

ALESSANDRO COLOMBINI
Nato a Milano, si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Svolge la propria attivit professionale sia nel campo della progettazione architettonica che in quella del giornalismo, come collaboratore interno di riviste di design, arredo, architettura, life-style. Collabora con una delle cattedre di Storia dellArchitettura presso il Politecnico di Milano. Dal 2006 al 2011 Direttore Responsabile delle testata Lighting Design Collection.

Dal 2010 consulente illuminotecnico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, realizzando il progetto di illuminazione della Pinacoteca; cura lilluminazione di opere di monumentale importanza in essa conservate tra cui la Canestra di frutta di Caravaggio e il cartone per la Scuola di Atene di Raffaello. autore di progetti di luce a scala urbana. Organizza eventi nel settore del lighting. Svolge attivit didattica e ricerca in ambito Piscina illuminata d storico-architettonico partecipando a Conca Specchiulla di Otranto, convegni specialistici; membro di comitati di ricerca di ambito nazionale.

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LinSeGna ACCENDE LA NOTTE


Oreste Griotti

Un viaggio nel mondo dellinsegnistica, dominata oggi dalla tecnologia LED

LED lighting specialist

uando si parla di insegne, luminose e non, scatta immediatamente nella mente il ricordo di Piazza del Duomo a Milano. Erano gli anni 60 e sulla facciata del Palazzo Carminati, di fronte al Duomo, ogni sera andava in scena uno spettacolo di insegne al neon. Erano chiamate Le Luminose. I marchi Campari, Candy, Technics, Caff Kimbo e altri si proponevano al grande pubblico che identificavano la Piazza come la Piccadilly Circus italiana. Poi, nel 1999 le insegne si sono spente, la facciata dello storico Carminati stata liberata dalle strutture metalliche, dai tubi al neon, da tutto.

la visione notturna aiuta a enfatizzare. La prima considerazione relativa al posizionamento dellinsegna. Si tratta di un pannello collocato sulla porta dingresso di un negozio, il cui obiettivo trasmettere le sue performance luminose per attirare lattenzione del passante. In seconda battuta, c il colore. questa insegna, mettiamo di colore rosso con un logo bianco, si presenta in modo vivace, richiamando lattenzione e staccandosi dal contesto grigio delle vetrine circostanti. Alla comunicazione visiva si aggiunge e si nota lo spessore dellinsegna particolarmente sottile, il che ne

esalta la perfetta geometria. questa unanalisi molto semplicistica di uninsegna da strada. Ma questa anatomia notturna mette in evidenza un concetto visivo e tattile di uninsegna a LED che nella sua essenzialit rappresenta un prototipo esemplare di comunicazione luminosa e design innovativo. quando si tratta di marchi, lo studio delle dimensioni delle lettere, il colore, lintensit dellilluminazione diretta o riflessa dal supporto, non danno al lighting designer alternative alluso dei LED. La quantit di comunicazione visiva che produce uninsegna a LED un

Livello tecnico: IN BREVE


La tecnologia dei LED sta cambiando ogni giorno lo scenario dellilluminazione commerciale, pubblica e privata perch offre una migliore efficienza energetica, una miniaturizzazione prima impensabile e una durata nel tempo che si misura in migliaia di ore. LEDin indaga nel vasto panorama delle insegne luminose esistenti per individuare e segnalare le linee di sviluppo possibili

E FLUORESCENTE OggI I PROTAgONISTI SONO I LED


Un nostalgico revival che oggi ci viene in mente perch la maggior parte di quei marchi sono vivi e pi brillanti di prima, altri sono scomparsi e li ritroviamo in spazi, urbani ed extraurbani, grazie ai LED.

DOPO NEON

ANATOMIA DI UNINSEgNA
La perdita di fascino dellilluminazione al neon non dolorosa. Dopo il vecchio caro Neon, nato nel 1910 in Francia, e il Fluorescente del 1938, oggi i protagonisti delle insegne luminose sono i LED. Prendiamo uninsegna di esercizio con retroilluminazione a LED, semplicemente un marchio noto che

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alternative ma complementari. Esistono applicazioni elitarie per le lampade a catodo freddo cos come esistono applicazioni elitarie per le sorgenti LED. In questi casi specifici la migrazione non pu essere spontanea e qualora dovesse verificarsi sarebbe dipendente da fattori diversi dalla mera presenza sul mercato di unalternativa al catodo freddo.

IL MANUALE AIFIL PER LINSEgNISTICA A LED


valore aggiunto allarchitettura moderna e allarredo urbano. Senza dimenticarsi che lo scopo dellinsegna, con un marchio di uno stilista, un nome di un prodotto, unimmagine affascinante, sempre uno solo, fornire un messaggio per vendere. Secondo lei, linsegna luminosa ha effettuato completamente il salto tecnologico dal neon al LeD? Non ritengo sia corretto parlare di salto tecnologico quanto di migrazione da un sistema di illuminazione a un altro, con contenuti tecnologici e applicazioni dal punto di vista prestazionale sostanzialmente equivalenti. In questi termini la migrazione completa non avvenuta e ritengo non possa avvenire mai, essendo le due sorgenti non

NEL 2011 USCITO


Copertina del manuale edito da Aifil

ci sono ancora aree, aziende, utenti che sono rimasti legati allinsegna al neon? Esistono realizzazioni che restano vincolate alluso del catodo freddo come sorgente luminosa: sono soprattutto le insegne con lampada sagomata a vista. questo perch non esistono, a oggi, sul mercato sorgenti luminose alternative con le quali ottenere il medesimo risultato. il salto fra neon e LeD dal punto di vista della ricerca, creativit e produzione quali modifiche sostanziali

UN SALTO TECNOLOgICO
aifil (Associazione Italiana Fabbricanti Insegne Luminose) gi una decina danni fa aveva creato un manuale denominato Regolo per la normalizzazione delle insegne al neon. A ottobre 2011, in occasione della manifestazione Viscom, Aifil ha edito un manuale improntato alla nuova tecnologia: insegne e LeD: facciamo luce. come costruire insegne a norma utilizzando i LeD (Per informazioni: www.aifil.it). Lautore del manuale ling. massimo Peirone che oltre a essere il referente del comitato tecnico di Aifil e membro del cei (Comitato Elettrotecnico Italiano) docente al Politecnico di Torino. Lo abbiamo incontrato e ci ha presentato il manuale, una sorta di bibbia per linsegnista che vuole produrre insegne a LED corrette e sicure.

ha creato nelle aziende? Le insegne luminose sono prevalentemente pezzi unici o, comunque, realizzazioni in piccolissima serie. Spesso accade che dal momento dellacquisizione dellordine al momento dellinstallazione del prodotto sia concesso al costruttore un tempo veramente breve per progettare e realizzare. Disporre di sorgenti luminose che non debbano essere costruite ad hoc, ma sono disponibili in tempi trascurabili o addirittura mantenute a magazzino pronte alluso, ha certamente costituito un importante vantaggio.

Insegna pubblicitaria luminosa di grandi dimensioni. La retroilluminazione delle singole lettere scatolate realizzata a LED

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Lettere scatolate a confronto nella fase di studio. Con tubo NEON (sinistra) e LED ( destra). Lo studio stato realizzato per la realizzazione di uninsegna per esterni.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, inoltre, la dimensione contenuta delle sorgenti LED e la flessibilit di installazione, hanno consentito la progettazione di nuove tipologie di insegne precedentemente irrealizzabili. Dal punto di vista della creativit nella produzione di mezzi pubblicitari luminosi il grande salto tecnologico indubbiamente rappresentato dalla disponibilit del LED nel confronto delle lampade fluorescenti tradizionali, che, a loro vantaggio, hanno solo il costo contenuto di fornitura e cablaggio.

DOPO I LED
Per progettisti e lighting designer, i LED rappresentano unarea esplorata. Il nuovo potrebbe allora essere rappresentato da oLeD e laser. gli oLeD (Organic Light Emitting Diode) sono diodi, come i LED, ma che sfruttano molecole organiche (carbonio e idrogeno) per emettere luce. La luminosit generata, buona ma non eccellente, permette di realizzare display molto sottili, qualche millimetro, anche pieghevoli. Luso gi abbastanza diffuso degli OLED nellarea dei computer, degli schermi e degli smartphone. Il laser, invece, rappresenta la naturale evoluzione della tecnologia LED con applicazioni nellarea automobilistica: Audi e Bmw sono abbastanza avanti nellapplicazione della luce bianca dei fari. Il confronto del laser con i LED diventa significativo quando si parla dellintensit del fascio di luce che nel laser 1.000 volte superiore. E dato che un raggio laser misura un micron, in questa direzione possibile realizzare gruppi ottici potentissimi e sottilissimi a tutto vantaggio della creativit dei progettisti, anche delle insegne luminose.

facciamo un confronto diretto fra due pannelli, insegne di identiche dimensioni, per esterni. Pannello di 2 metri x 1 metro con un frontale acrilico. Sul frontale, c una immagine grafica a colori a copertura totale. quanti e quali tubi neon si devono utilizzare per una resa di 5000 lumen? e qual il costo medio complessivo dellinsegnapannello? Bella domanda, certamente complessa. Completiamo lipotesi con qualche dato costruttivo in

pi: immaginiamo che il pannello sia bifacciale, abbia profondit di 40 cm e che il fronte sia prismatizzato sul lato interno per la corretta diffusione della luce. Con il catodo freddo si potrebbero impiegare tre lampade di lunghezza 190 cm, diametro 20 mm, funzionanti a 50 mA. Il sistema potrebbe essere alimentato da convertitori elettronici con tensione a vuoto intorno ai 3.000 V. Complessivamente il sistema emetterebbe circa 5200 lm e assorbirebbe dalla rete di alimentazione circa 150 W.

Avrebbe un costo indicativo di 400,00 euro per lampade e alimentatori. Rinunciando a qualche lumen si dimezzerebbero immediatamente costi e potenze assorbite. e utilizzando i LeD? Utilizzando i LED molto pi difficile arrivare a una soluzione univoca: sul mercato esistono numerose tipologie di sorgenti LED non standardizzate. Lipotesi costruttiva che segue, quindi, potrebbe essere modificata in qualunque momento variando anche uno solo dei parametri. Mantenendo invariate le caratteristiche meccaniche dellapparecchio e ottiche delle superfici da illuminare, si potrebbe pensare a installare un setto interno, intermedio, su cui applicare le strisce di LED. ho ipotizzato luso di LED commerciali con ampio angolo di apertura del fascio luminoso disposti su file parallele con passo di circa 15 cm. Utilizzando strisce LED da 14,4 W/m e 144 lm/m il sistema garantirebbe lemissione di 4050 lm assorbendo dalla rete di alimentazione circa 450 W. Il sistema avrebbe un costo di costruzione indicativo di 900 euro per LED e alimentatori. Pensando di spendere circa il doppio si aumenterebbe significativamente lemissione luminosa a fronte di consumi immutati.

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PRODOTTI

>Flat - CARECALED
Completa e flessibile, la nuova linea flat di carecaLed si distingue per il profilo sottilissimo (13mm), che rende le lampade a pannello LED particolarmente versatili e raffinate sul piano estetico. Massima efficienza e uniformit della luce rappresentano importanti caratteristiche di queste proposte dallanima green, destinate allilluminazione degli ambienti pi diversi, da quelli commerciali a quelli domestici. Le versioni da 60x60 cm, 30x60 cm e 30x30 cm presentano forma quadrata o rettangolare, sono montabili a sospensione o controsoffitto Le serie circolari, con diametro da 8 e 6 pollici, sono ideali al posto dei comuni spot da incasso, integrandosi in diversi ambienti domestici Apertura del fascio di 120, serie disponibili anche in versione dimmerabile Temperatura di colore 3000K per contesti domestici e 4000K o 5000K per applicazioni tecniche rif: flat www.carecaled.com

>Anisha - FOSCARINI
Ellisse irregolare che traccia il senso del divenire, la lampada da tavolo anisha, che in spagnolo argentino significa anello stata disegnata per foscarini dallo studio Lievore Altherr Molina, come omaggio al celebre artista indiano Anish Kapoor. Disponibile in bianco e in rosso, la lampada rappresenta unelegante soluzione per ingressi, salotti, zone che richiedano unatmosfera intima e raccolta. Costruita in materiale plastico (ABS), che la rende leggera e maneggevole Disponibile in due dimensioni: grande, 45x33 e piccola, 32x23 Illuminazione LED perfettamente integrata nel design, con touch dimmer rif. anisha www.foscarini.com

>Pixel Pro - iGUZZINI

>Dew - KUNDALINI
Kundalini presenta il sistema di lampade a sospensione Dew, del designer emmanuel Babler. Le sfere in vetro, il cui numero personalizzabile in base al tipo di installazione, permettono di giocare con gli spazi e creare particolari scenografie luminose, generando unatmosfera di serenit che conduce limmaginazione verso dimensioni oniriche. Diffusore in vetro e dissipatore in alluminio pressofuso LED di potenza a tensione di rete, lampadina 4W Power LED 3000 K Disponibile nella versione singola, oppure a 3, 5, 9, 14 e 21 sfere, con rosone rotondo o quadrato Colore trasparente rif. Dew www.kundalini.it

Innovativo, flessibile e professionale, il proiettore a incasso Pixel Pro di iGuzzini una sintesi di rinnovamento formale e tecnologia sostenibile. Il prodotto possiede un design dalla forma sinuosa, caratterizzato da dettagli ricercati. Pensato per il mondo del retail dove necessaria tanta luce, Pixel Pro si integra con lambiente, definendo con la sua luce lo spazio architettonico. Tecnologia LED con emissioni da 600lm a 3000lm Corpo estraibile e doppiamente orientabile, consente rotazioni interne al controsoffitto di 45 ed esterne al controsoffitto di 75 Incasso down light, con possibilit di montare accessori per effetto wallwasher Disponibile in versione singola o in composizione multi-frame, da 1 a 4 vani, in bianco o in nero rif. Pixel Pro www.iguzzini.it

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PRODOTTI

>Exterior Lighting - DOMINO LED


Domino LeD offre per gli spazi esterni una gamma di apparecchi dallalta resa cromatica, in grado di garantire tutte le diverse tonalit della luce bianca, emissioni di illuminazioni colorate (verde, rosso, blu) ed effetti di luce dinamica RgB. La possibilit di realizzare gli apparecchi con ottiche a fascio stretto, medio o diffuso, permette di creare pennellate di luce o unemissione diffusa per illuminazioni decorative, di cortesia, scenografiche, ambientali e architetturali.

>Downlight - LEGOLED
Downlight 20w di Legoled nasce in sostituzione delle tradizionali lampade fluorescenti 2x26W, con un abbattimento dei consumi pari al 60%. Lenergy-saving lobiettivo principale raggiunto con lapplicazione delle tecnologie LED in attivit commerciali e uffici. Ideale quindi per illuminare con maggiore durata, ridotti consumi e nessuna emissione di calore negli ambienti. 2 colori ghiera estetica: bianca e grigia 3 temperature di colore: Cold White, Neutral White e Warm White. Apertura Ottica: Wide Alimentabile a 220/240 Vac Disponibile anche in versione con Kit dEmergenza rif. Downlight www.legoled.it

>Pilot
Famiglia di incassi calpestabili da 1, 2 e 4 LED adatta per illuminazioni di cortesia e segnapasso. Pilot disponibile con monoemissione di luce radente, a1 LED, con biemissione di luce radente, a 2 LED, e con 4 fasci di luce radente o con emissione circolare sempre a luce radente, a 4 LED. Tutta la gamma disponibile nella versione con sistema di alimentazione interna Simplex dimmerabile.

>Tab - KREA DESIGN >Nemo


Proiettore orientabile subacqueo a immersione a 3 e 8 LED con grado di protezione IP68, adatto per lilluminazione decorativa di piscine, vasche e fontane. Nemo dotato di sistema di alimentazione interna Simplex 12VDC.

>Ophelia
Famiglia di proiettori orientabili da parete a 1, 3 e 6 LED, adatta per illuminazioni architetturali e scenografiche. Ophelia disponibile nella versione a 3 e 6 LED con sistema di alimentazione Simplex 12-24 VDC dimmerabile o RgB.

Lampada da parete o da soffitto, Tab di Krea Design IP65 e pu essere installata allinterno o allesterno. La base in policarbonato colore anice permette di creare, sulla parete, un alone di luce diffusa bianca o colorata, per la versione RgB. Il diffusore in policarbonato trasparente, con pellicola di policarbonato opale inserita internamente, mentre lanello esterno in pilicarbonato anice o con finitura alluminio ral, nero opaco o cromato. Equipaggiata con LED smd e alimentatore elettronico incorporato La versione RgB equipaggiata con LED smd Full Color e alimentatore con modulo per controllo ciclo colore Versioni REM per utilizzo con alimentatore remoto 24V non incluso e acquistabile separatamente Predisposto per il collegamento di un cavo di ingresso (alimentazione della rete) e quattro cavi di uscita (alimentazione degli apparecchi a cascata in parallelo) rif. Tab www.kreadesign.it

rif. Pilot, nemo, ophelia www.dominoled.it

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PRODOTTI

>Calliope - LUXELT

>Flag - MONDOLUCE
Lapplique flag, di mondoluce, Soho Design 2012, una lampada con struttura in alluminio verniciato bianco opaco, posizionabile in orizzontale o in verticale. Parte della struttura ha un foro centrale passante, parte rivestita da un pannello, disponibile in tessuto liscio, tessuto pliss o plex, che pu essere personalizzato come elemento grafico o di comunicazione. Pensata principalmente per il mercato contract, pu trovare collocazione anche nellambiente domestico.

calliope la sospensione a LED progettata da Luxelt e totalmente prodotta in Italia. Il suo sottile profilo e la sua forma squadrata la rendono adatta a tutti gli ambienti: abitazioni, edifici pubblici, negozi, spazi espositivi e uffici. Le finestre ottiche emanano una luce continua, senza punti, regalando un piacevole effetto di luce diffusa.

Otto finestre ottiche disposte su vetro satinato, disponibile in vari colori e dimensioni Sospensione a luce diffusa LED di ultima generazione che sprigiona luce continua Tonalit di luce disponibili: bianco caldo, bianco neutro e bianco freddo rif. calliope www.luxelt.com

Dimensioni 121x13 cm, profondit 13 cm Alimentazione 220/240 V Disponibile anche in versione dimmerabile Diffusore disponibile in bianco, nero, lavanda, sabbia, verde e giallo rif. flag www.mondoluce.com

>Led Glass - ELSHINE

>Lutz 290 - OLUCE


Che cosa si richiede oggi a una lampada da tavolo operativa? Che segua docilmente i nostri desideri di movimento e che proponga una sorgente di luce di ultima generazione, ecologica ed eterna, come i LED. LeD Glass di elshine un prodotto innovativo, realizzato in pellicola trasparente conduttiva con i punti luce a LED, disposti secondo un disegno predeterminato e inseriti fra due lastre di materiale trasparente (cristallo, vetro, plexiglass). La condizione di trasparenza rimane inalterata poich i collegamenti di alimentazione ai LED risultano impercettibili. I LED possono essere applicati secondo una disposizione a matrice, righe per colonne, oppure casuale Sul bordo dei due lati perpendicolari alle colonne applicata la connessione in rame argentato Alimentazione da 3V a 48V, a basso voltaggio, in regime di piena sicurezza per lutilizzatore rif. Led Glass www.elshine.it Il designer tedesco Lutz Pankow, al suo primo progetto in produzione industriale, ha messo a punto per oluce, una sofisticata articolazione dei giunti, un segno esile, tuttaltro che invadente, costituito dalla sommatoria di due bacchette appoggiate luna sullaltra. La micro-testa, resa maneggevole dalla maniglia, ospita 2 LED. Lampada orientabile a luce diretta, braccio basculante con rotazione di 360 sulla base e sul supporto verticale, riflettore orientabile e reclinabile Base in metallo verniciato bianco opaco e struttura in metallo cromato o verniciato bianco opaco 1 LED da 8W, dimensioni massime 90x60 cm rif. Lutz 290 www.oluce.com

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PRODOTTI

>Lightfall Arabesque
VG LIGHTING
Il lampadario a sospensione Lightfall arabesque si presenta come una sontuosa cascata di cristalli intagliati che illumina e fa risplendere anche gli ambienti pi ampi. Composto da 17 gocce di cristallo Asfour e acciaio cromato, rappresenta il fiore allocchiello dellintera collezione Arabesque e unicona per il marchio vG Lighting. Lattacco delle luci, cos come la predisposizione e la struttura delle lampadine, nascono infatti da un progetto volto a coniugare al meglio le prestazioni tecnologiche LED con le esigenze estetiche di design. Monta 328 lampadine g4 da 2,3W a luce bianca calda 350/450x180 cm, P 200 cm, piastra a soffitto 180x160x10 cm Efficienza luminosa 82lm/W Alimentazione 100-240V rif. Lightfall arabesque www.vgnewtrend.it

>Titan - ARTELETA
I fari della serie Titan di arteleta sono equipaggiati con gli innovativi LED Array brevettati della Bridgelux, che consentono unaltissima resa luminosa e fascio ampio pari a 120. Il corpo del faro realizzato in alluminio pressofuso, poi verniciato con polveri epossidiche di color grigio o bianco. Sulla parte posteriore del faro stata realizzata una fitta alettatura, in grado di aumentare in modo opportuno la superficie disperdente calore. La serie garantisce risparmio energetico, versatilit, design innovativo, robustezza, assenza di manutenzione. La parte illuminante protetta da uno schermo in vetro temperato antiurto Montaggio tramite staff a goniometrica a U Adatti a illuminazione diretta e indiretta 3 versioni: 1030-50W nei colori grigio, bianco con temperature di colore 5500-4100K rif. Titan www.arteleta.it

>Canopy - ARTEMIDE
canopy, del designer Scott wilson (MNML Studio), una delle novit del 2012 di artemide. Si tratta di una lampada da tavolo che si presta sia a essere posizionata su superfici ampie, come una scrivania, sia su superfici ridotte, come i comodini, grazie alla dimensioni contenute della base. LED 15W, dimmerabile Base (8,7 cm di diametro) e struttura sono in alluminio, il diffusore (25x50) in materiale plastico Il braccio orientabile a 360 rispetto allasse verticale, il diffusore inclinabile rif. canopy www.artemide.com

>Performance Cones - CONCORD


concord, marchio di havells-Sylvania dedicato allilluminazione, propone una gamma di downlight a LED ad altissima emissione luminosa, ideali per lutilizzo in soffitti ampi e alti come terminal aeroportuali, musei, gallerie e punti vendita. I Performance cones di Concord utilizzano riflettori tecnologicamente allavanguardia per garantire la minor perdita possibile di luminosit allinterno dellapparecchio e la maggior resa luminosa in grandi ambienti. Possono raggiungere i 2000 lumen con un LED da 50W, un flusso luminoso equivalente a una lampadina a capsula a bassa tensione da 100W Disponibili con riflettori a fascio largo, fascio stretto, wallwasher singolo o doppio gli apparecchi hanno un indice di resa cromatica minima di 85 Ra

rif. Performance cones www.concord-lighting.com

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PRODOTTI

>Serie LED - CENTURY ITALIA


century italia decide di puntare sul LED quale fonte dallelevata efficienza energetica, lunga durata e standard di illuminazione qualitativamente superiori. gli apparecchi sono realizzati secondo la century c.o.b. technology, LED di quinta generazione studiati nei laboratori Century per permettere di inserire in un solo supporto di piccole dimensioni fino a 200 microchip LED da 1W. Linee D-memory e Shuttle, proiettori per interno/esterno con sensori crepuscolari e rilevatori di presenza Moduli ad incasso futuraled dai 5W ai 30W Efficienza luminosa da 70 a 150 lm/W, durata oltre 50.000 ore

>MiniLED - SPOTLIGHT
La serie dei miniLeD di Spotlight una gamma di apparecchi di piccola dimensione per lilluminazione dambiente e daccento in applicazioni architetturali in cui, oltre alla qualit della luce, si possa apprezzare il ricercato design tecnologico degli apparecchi, come nelle vetrine di negozi, in hotel, stand fieristici, pinacoteche, musei. La gamma, che fa parte della pi ampia famiglia di prodotti Green Line, indicata per le applicazioni architetturali anche grazie allelevata efficienza al risparmio energetico, alla lunga durata della sorgente che permette un notevole taglio di costi e gestione. Efficienza fino a 100 lm/W, garanzia oltre 50.000 ore Possibilit di pieno controllo e regolazione via DMX 512 Disponibili in versioni White e RgB Corpo in alluminio estruso e acciaio, possono essere personalizzati in Silver e tutti i colori RAL per ogni esigenza architettonica rif. miniLeD white e rGB www.spotlight.it

rif. D-memory, Shuttle, futuraLeD www.century-italia.it

>Airport - RUGGIU
airport di ruggiu un apparecchio dotato di LED ad alta potenza, da incasso, calpestabile, fisso, da utilizzare sia per illuminazioni interne sia esterne, dirette o daccento. Il corpo lampada e lanello sono realizzati in alluminio tornito, mentre il diffusore in materiale termoplastico da 8mm. Luce bianca, temperatura di colore 6000K LED da 350 - 700 mA Diffusore completo di pressacavo Pg7, con grado di protezione IP67 Disponibile anche nella finitura silver rif. airport www.ruggiu.com

>P07 - POLLICE ILLUMINAZIONE

Pollice illuminazione presenta P07, lapparecchio LED a incasso per illuminazione outdoor, in metallo verniciato. Adatto per installazione nel leterizio, il prodotto dotato di apposita cassaforma in ferro zincato. Le finiture disponibili in nikel spazzolato, cromo lucido, ottone anticato o ottone brunito. LED singolo a luce asimmetrica 45 Potenza 3W, luce calda 2900K Dimensione corpo 55x55 prof. 62mm, dimensione frontale 59x59 prof. 80mm Protezione IP65, alimentatore remoto

rif. P07 www.polliceilluminazione.it

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Ing. Michele Barone Arch. Rosanna Pace Acea Illuminazione Pubblica

Pista ciclabile presso Ponte G. Matteotti

LA DIMENSIONE URBANA DeLLa LUce


Progettare lilluminazione stradale a misura di citt
illuminazione pubblica rappresenta una voce di costo rilevante nei bilanci degli Enti Locali. In Italia sono presenti oltre 8 milioni di punti luce. Lenergia elettrica consumata pari al 2% di quella totale nazionale e pi del 90% del consumo afferibile agli 8.100 comuni italiani (illuminazione stradale, semaforica etc.) (Fonte Consip Spa).

Livello tecnico: IN BREVE


Illuminare una citt, oggi, una sfida progettuale, architettonica e ingegneristica di primaria importanza, nonch un fondamentale strumento per la sicurezza. La progettazione degli impianti di illuminazione pubblica deve seguire un approccio integrato e multidisciplinare basato su un preciso iter metodologico. In questo articolo analizzeremo le fasi di questo iter

sicurezza, focalizzando lattenzione sulla funzionalit e la sicurezza intesa come attenuante alla criminalit. Ci ha tenuto lontano le Amministrazioni Pubbliche e i progettisti da un approccio multidisciplinare e dallo sviluppo di una cultura della luce.

ILLUMINAzIONE STRADALE INCIDE SULLA SICUREzzA E SUL TASSO DI CRIMINALI


Limportanza intrinseca dellilluminazione pubblica in ambito sociale negli ultimi decenni stata spesso ridotta alla mera equazione pi luce = pi

UNA MIgLIORE

COSA SIgNIFICA ILLUMINARE UNA CITT, OggI?


Illuminare una citt, oggi, una sfida progettuale, architettonica e ingegneristica di primaria importanza per la collettivit, nonch un fondamentale strumento per la sicurezza. Lelevato tasso di urbanizzazione, la nascita di nuovi immensi quartieri impongono alle Amministrazioni un contestuale sviluppo di reti di illuminazione pubblica per garantire i primari bisogni di sicurezza e di viabilit. Recenti studi condotti dallistituto di

criminologia dellUniversit di cambridge hanno fornito dati molto interessanti sugli effetti di una migliore illuminazione stradale sul tasso di criminalit. Le municipalit interessate dallo studio erano due: Dudley e Stoke. In unarea campione della prima municipalit efficientemente illuminata, il tasso di criminalit diminuito del 41% rispetto al 15% riscontrato in unarea a luminosit non modificata (area di controllo). A Stoke, il tasso di criminalit diminuito del 43% nellarea campione e del 45% in due aree adiacenti, rispetto a una riduzione di solo il 2% in due aree di controllo. Tali studi hanno evidenziato che i risparmi derivanti dalla riduzione del tasso di criminalit sono superiori ai maggiori costi sostenuti per il miglioramento dellilluminazione.

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PROgETTARE LILLUMINAzIONE PUBBLICA


quanto detto, per, non sufficiente. Oggi la progettazione degli impianti di illuminazione pubblica deve necessariamente seguire un approccio integrato e multidisciplinare basato su un preciso iter metodologico che consideri la strada come un insieme di elementi architettonici e illuminotecnici. acea, in qualit di concessionaria del servizio di illuminazione pubblica di Roma Capitale, cura la progettazione, la realizzazione, la manutenzione e la gestione degli impianti fin dal 1909. Le fasi di progettazione sono le seguenti:

realizzazione delle opere e alla classificazione della strada (in base al D.lgs n285/92 Nuovo Codice della Strada). Segue lo studio dellarea oggetto dintervento, ovvero lanalisi del contesto storico-urbano in cui essa si colloca e le caratteristiche della sede stradale (la larghezza della strada, la presenza di marciapiedi, il tipo di pavimentazione, la presenza di ostacoli, alberature ecc.). Verifica di eventuali interferenze con impianti di IP esistenti, distanza altimetrica dalle linee aeree di AT e MT, nonch la presenza di altri sottoservizi. questultima operazione, in assenza di cartigli specifici, pu essere effettuata con esame georadar del percorso interessato.

progettista proceder al dimensionamento di massima dellimpianto, individuando la sorgente luminosa e il corpo illuminante pi idonei a soddisfare i requisiti illuminotecnici, in base a quanto prescritto dalle Norme UNI EN 13201:2004 e UNI 11248:2007.

DEI CORPI ILLUMINANTI E DELLE SORgENTI LUMINOSE CRUCIALE


questo procedimento permette lindividuazione della categoria illuminotecnica di progetto. In particolare, la Norma associa alla classificazione per tipologia e ambito territoriale delle strade, secondo la legislazione in vigore (D.lgs n285/92), una determinata

LA SCELTA

categoria illuminotecnica di riferimento. La valutazione di eventuali criticit, attraverso unaccurata analisi dei rischi, conduce allindividuazione della categoria illuminotecnica di progetto, che garantisca il miglior contributo possibile degli impianti di illuminazione alla sicurezza degli automobilisti e/o dei pedoni in condizioni notturne, limitando nel contempo i consumi energetici, i costi di installazione e di gestione, nonch limpatto ambientale. Il tema dellanalisi dei rischi affrontato nel paragrafo 7.4 della UNI 11248/07 Indicazione sulle variazioni della Categoria Illuminotecnica in relazione ai parametri di influenza, nel quale, a seguito della valutazione dello stato dellarea, vengono indicati i parametri pi significativi che possono condizionare il progetto (illuminotecnico).

1. acquisizione e analisi dei dati


Il primo approccio al progetto di illuminazione pubblica lacquisizione di tutti i dati e le informazioni legate alle esigenze specifiche della committenza, ai tempi richiesti per la

2. identificazione della categoria


illuminotecnica Una volta acquisiti i dati di input, il

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Curva di efficienza luminosa spettrale

Figura 1

un atto essenziale per la consegna dellimpianto allunit gestionale.

TECNOLOgIE DI TELECONTROLLO COMPORTANO ENORMI VANTAggI gESTIONALEMANUTENTIVI


7. manutenzione e gestione
emergenze Acea, in qualit di concessionaria del servizio di illuminazione pubblica di Roma Capitale, oltre alla progettazione e alla realizzazione degli impianti, ne segue anche la manutenzione e il pronto intervento h24, su tutto il territorio comunale (circa 1.300 km2). Ladozione di tecnologie di ultima generazione come il telecontrollo e

LE NUOVE

linstallazione di armature LeD comportano indubbi vantaggi di carattere gestionale-manutentivo, con conseguente riduzione degli oneri di manutenzione. Nel campo dellingegneria della manutenzione, Acea studia continue soluzioni per la semplificazione dei processi, come i sistemi plug&play che consentono di minimizzare i tempi di connessione, smontaggio ed eventuale sostituzione del corpo illuminante, a vantaggio della sicurezza degli operatori. Infine, ladozione di opportune clausole contrattuali di garanzia degli apparecchi di ultima generazione, permettono la sostituzione integrale dellarmatura in caso di malfunzionamento. Ci oltre a limitare i tempi di disservizio, da la possibilit di procedere alla riparazione del corpo illuminante in laboratori specializzati.

Fonte: Acea

Detti parametri di influenza sono ad esempio: lassenza di condizioni conflittuali (incroci, passaggi pedonali, rotatorie, ecc.), flusso veicolare <50% o <25% rispetto al massimo, pericolo di aggressione, presenza di svincoli e/o intersezioni a raso, presenza di zone contigue ad alto livello di illuminamento, prossimit di passaggi pedonali, prossimit di dispositivi rallentatori; tra i parametri dinfluenza, inoltre, viene prevista la possibilit di ridurre o aumentare la categoria in funzione della resa cromatica della sorgente luminosa adottata.

progetto I dati acquisiti in fase di analisi e quelli riscontrati sul campo sono infine rielaborati per la redazione del progetto esecutivo. gli elaborati da produrre (progetto grafico, preventivo, schede tecniche, relazione di progetto, indagini geologiche ecc.) determineranno, in modo dettagliato, i lavori da realizzare e il relativo costo.

PERCh SCEgLIERE I LED


Ladozione di lampade a vapori di sodio, a bassa resa cromatica, comporta una percezione visiva praticamente monocromatica dellambiente illuminato. Ci consente da un lato una facile individuazione di eventuali ostacoli, dallaltro limpossibilit di distinzione dei dettagli. questa caratteristica, nel caso di strade residenziali, pu non corrispondere alla migliore soluzione adottabile. Lutilizzo di sorgenti luminose con lunghezze donda prossime ai 500 nm, oltre a garantire un fattore di visibilit prossimo allunit durante le ore notturne (curva scotopica), risulta avere, sulla base di recenti studi, effetti vantaggiosi sul campo della sicurezza dei guidatori e dei pedoni. questi studi hanno dimostrato che la luce bianca consente di rilevare movimenti ai lati della strada da una distanza maggiore, diminuendo i tempi di reazione in caso di frenata, oltre a permettere una maggior capacit di distinguere con chiarezza volti e dettagli. La tecnologia LED, caratterizzata da temperature di colore che permettano di ottenere i benefici suddetti, consente considerevoli margini di risparmio energetico, quantificabili fino al 50% rispetto ai sistemi tradizionali. Lutilizzo di sorgenti a elevata resa cromatica (RA>60) permette, in base a quanto previsto dalla UNI 11248, il declassamento illuminotecnico della strada oggetto di progettazione, consentendo ulteriori margini di risparmio energetico sulla scelta delle potenze da impiegare. Linstallazione di LED comporta lazzeramento della componente reattiva, cos1, nonch effetti benefici sulla stabilizzazione della tensione di rete. Ulteriori punti di forza della tecnologia LED sono di carattere ambientale. A livello globale: la riduzione delle emissioni di co2 e lassenza di mercurio; a livello locale: lunidirezionalit del flusso luminoso emesso, che limita linquinamento luminoso diretto, e lassenza di raggi Uv. Sotto il profilo della sicurezza stradale, i LED si contraddistinguono per lassenza di transitori di accensione. Caratteristica che permette, qualora consentito, la realizzazione di impianti adattivi.

6. Trasmissione ai lavori,
installazione impianto e collaudo La realizzazione degli impianti di illuminazione pubblica viene effettuata da Acea seguendo rigidi protocolli di scurezza. Acea opera in un contesto urbano unico al mondo: Roma. Allinterno del territorio di romano convivono una moltitudine di realt storico-culturali, che richiedono ad Acea un costante interfacciamento con le sovrintendenze, enti per la tutela territorio, nonch con i municipi di competenza. Acea per minimizzare i disagi ai cittadini e ottimizzare le tempistiche di realizzazione, tende a identificare zone di intervento ottimali, privilegiando, ove possibile, lutilizzo di tecnologie microinvasive come il microtunneling. Il collaudo, infine, certifica lidoneit e la conformit dellopera realizzata ed

3. Scelta della sorgente


luminosa (vedere box esplicativo)

4. Tracciatura e verifica del


layout Durante il sopralluogo il progettista verifica il layout dellimpianto frutto dei calcoli e delle analisi preliminari. Con lausilio di appositi strumenti di misura (pedometro, misuratori laser e georeferenziazione gPS), viene tracciato e verificato il posizionamento dei punti luce e degli altri componenti dellimpianto, valutando eventuali incompatibilit con quanto ipotizzato.

5. rielaborazione dati e
redazione degli elaborati di

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SanSePoLcro CAMBIA VOLTO


grazie allintervento di riqualificazione dellilluminazione stradale messa in atto dalla amministrazione comunale, la citt toscana ha migliorato la sicurezza e il benessere dei suoi abitanti

ansepolcro, citt toscana di circa 16mila abitanti, diventa caso emblematico di una collaborazione di successo tra il colosso olandese Philips e litaliana neri.

Livello tecnico: IN BREVE


Una partnership di successo tra Philips e Neri per lilluminazione del centro storico di Sansepolcro. Risultati ottimali sia in termini di efficienza energetica che di livelli di illuminazione e qualit della luce

Da qualche mese, infatti, lamministrazione della citt, alla ricerca di soluzioni di illuminazione pubblica che coniugassero prestazioni elevate, qualit e risparmio energetico, ha adottato una soluzione altamente innovativa.

SOTTO IL SEgNO DEL BENESSERE E DELLA SICUREzzA


Lamministrazione pubblica ha avviato una serie di iniziative per riqualificare e migliorare lilluminazione del centro storico di Sansepolcro, ricco di bellezze artistiche e di monumenti, ma anche di negozi e di attivit commerciali. Una buona illuminazione pubblica un servizio necessario per assicurare la sicurezza ai nostri cittadini e per continuare ad attirare nuovi turisti ha

VINCENTE DI START01 (NERI) E XITANIUM LED DRIVER (PhILIPS)


infatti dichiarato franco Polcri, sindaco della citt toscana. Puntando su questo obiettivo, lamministrazione locale ha cercato delle soluzioni che fossero a un tempo efficaci ed efficienti sul fronte energetico. La scelta per lilluminazione di Via Nazionale e di Piazzale Roma ricaduta sugli apparecchi Start01 di Neri e sullo Xitanium Programmable LeD Driver di Philips, vale a dire su un prodotto di design ed efficienza energetica da un parte e su un sistema di consumo integralmente programmabile dallaltra. La soddisfazione per i risultati ottenuti sono riassunti dalle parole del primo cittadino: Lattuale soluzione di illuminazione stradale realizzata da Neri e da Philips ci permette di sfruttare al meglio le ultime tecnologie disponibili sul mercato fornendo al contempo un eccellente livello di illuminazione, unelevata qualit della luce e, sopra tutto, consistenti risparmi energetici.

LA COMBINAzIONE

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Bridgelux e chevron insieme per la california


chevron energy Solutions e Bridgelux hanno dato vita a una collaborazione per una serie di iniziative legate alla gestione e al miglioramento dellilluminazione stradale nelle citt della California. Laccordo, nato dalla volont di risparmiare energia e aumentare la sicurezza, prevede innovative soluzioni a LED, fornite da Chevron senza costi per i comuni, che faranno risparmiare circa il 50% sulle bollette, permettendo alle amministrazioni di reinvestire i guadagni in nuove installazioni a basso impatto. Secondo le stime, grazie allo street lighting a LED, le realt americane potrebbero arrivare a risparmiare circa 17 milioni di dollari. Tutte le citt si trovano di fronte allo stesso dilemma: devono aggiornare la propria infrastruttura, ma manca il capitale per farlo - dichiara Jim Davis, Presidente di Chevron Energy Solutions - attraverso questa iniziativa, possiamo aiutare le citt finanziando progetti grazie ai risparmi realizzati sul consumo di energia. Questi apparecchi LED faranno la differenza, ma rappresentano solo linizio di quello che possiamo fare per aiutare le citt a tagliare i costi energetici.

neri celebra 50 anni di successi


presentare le nuove linee Contemporary (caratterizzate da un design allavanguardia e da funzionalit distintive e innovative), firmate in esclusiva dallindustrial designer e architetto di fama internazionale makio hasuike; tra le sue nuove creazioni, il corpo illuminante Polaris, prodotto per il 50esimo anniversario di Neri che ricorda una lanterna ma presenta una tecnologia LED allavanguardia e raggiunge massimi standard di comfort grazie a un alto indice di resa cromatica, luce calda, nessun inquinamento luminoso, massimo rating di efficienza e compatibilit ambientale. Sempre in occasione di Light + Building 2012 lazienda presenta ufficialmente i suoi nuovi uffici di rappresentanza in asia (Singapore) e in russia (Kiev) e la nuova societ con sede a miami (neri north america).

neri celebra i suoi 50 anni aggiornando la propria mission e adeguando i propri piani ai trend mondiali della illuminazione outdoor, suo principale mercato di riferimento. infatti una sorta di nuovo debutto quello che il marchio italiano ha in programma per Light+Building 2012. Levento rappresenta loccasione per

riSParmio aL BUio in UK
Strade al buio, in Gran Bretagna, per combattere linquinamento luminoso e gli sprechi di energia: il governo inglese ha infatti incaricato lagenzia autostradale di individuare i tratti della rete stradale in cui possibile abbassare lintensit dei lampioni, o addirittura di spegnerli, nelle fasce orarie in cui il traffico meno intenso. La misura sar adottata, dopo una serie di sopralluoghi preliminari, su circa 4.000 km di strade statali, con lo scopo di abbattere i consumi energetici per lilluminazione pubblica. Lintervento di riduzione dellinquinamento luminoso ha ottenuto lapprovazione di Norman Baker, ministro inglese dei Trasporti, secondo il quale giusto che lauthority dellilluminazione valuti se possibile ridurre lintensit luminosa o addirittura spegnere i lampioni in nome del risparmio energetico e della tutela dellambiente, seppur con le adeguate valutazioni relative alla sicurezza.

Laeroporto di monaco si illumina a LeD

SULBiaTe Si iLLUmina a LeD


La Fondazione Distretto Green and High Tech Monza Brianza ha stretto una collaborazione con Edison e Philips al fine di realizzare un impianto di illuminazione pubblica ad alta efficienza energetica e conforme a tutte le normative in merito per il Comune di Sulbiate. Il progetto prevede la sperimentazione sul territorio comunale della tecnologia LED di Philips e una serie di test effettuati da Edison per quantificarne lefficienza effettiva attraverso un sistema avanzato di misura e controllo dei consumi e del funzionamento.

ewo lavora, insieme allaeroporto di monaco, a un progetto modello in materia di illuminazione ad alta efficienza energetica dei piazzali: due degli attuali sistemi a palo alto, sono stati equipaggiati rispettivamente con 6 proiettori a LED ad alte prestazioni per lilluminazione di superfici del tipo f32, generando un risparmio energetico pari al 46%. La tipologia e le dimensioni del LED F32 si orientano a parametri collaudati,

grazie ai quali i pali esistenti possono essere riequipaggiato con la nuova tecnologia a maggiore efficienza energetica. Il prodotto pu essere inoltre dotato di diverse ottiche a lenti, una variante, espressamente concepita per lilluminazione stradale, che garantisce lilluminazione ottimale anche della pista di rullaggio, ubicata dietro il piazzale di sosta. Il collegamento a un sistema di gestione

della luce consente ulteriori potenziali di risparmio energetico, in quanto il comando della sorgente luminosa permette numerosi scenari di luce, adattabili a ogni necessit. La soluzione a LED, con un impegno di manutenzione nettamente ridotto e una durata utile di oltre 50.000 ore, fornisce un contributo importante al funzionamento dellimpianto dilluminazione dellaeroporto con un notevole risparmio di risorse.

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Un consorzio europeo per lilluminazione intelligente


eSoLi (Energy Saving Outdoor Lighting) un progetto coordinato dallUnione Europea allinterno dellintelligent energy Program, con lo scopo di sensibilizzare i Paesi europei in merito al risparmio energetico nellilluminazione pubblica e accelerare ladesione alle migliori tecnologie disponibili sul mercato. Il consorzio composto da 16 partner, tecnici dello street lighting, compagnie di servizi, autorit locali, industrie e societ di consulenza, provenienti da 14 Paesi europei. I membri di ESOLi hanno pianificato diverse modalit di valutazione del risparmio energetico: coordinare le iniziative, velocizzare lemanazione di leggi adeguate, migliorare la situazione dei mercati per le compagnie del settore, trasferire le competenze acquisite dai Paesi pi lighting intelligent a quelli che ancora non hanno sviluppato questo tipo di tecnologie. Partner italiano del progetto Gruppo impresa finance, societ bresciana specializzata nel campo della consulenza e della finanza agevolata, a cui affidata lattivit di diffusione delle informazioni sia a livello locale che europeo.

eUroLiTeS e PoLiTecnico inSieme Per Lo STreeT LiGhTinG


Eurolites partecipa, insieme al Politecnico di Torino e ad altre quattro aziende, a un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dellAmbiente relativo allilluminazione in ambito urbano. Il bando prevede lo studio e la realizzazione di una sorgente luminosa a LED ad alta efficienza per sistemi di LUce verDe a einDhoven illuminazione urbani per un investimento totale di 1 milione di euro, di cui il 50% viene dal Ministero. Lintero progetto incentrato sul sistema dilluminazione a LED e sugli evidenti vantaggi che questa tecnologia presenta rispetto alle tradizionali lampade a incandescenza in termini di resa energetica, consumi e durata.

auroralia award 2011: ecco i migliori progetti di luce sostenibile


Anche questanno sono stati resi noti i vincitori del premio auroralia, iniziativa nata nel 2009 dalla collaborazione fra LUci e Schrder, con lobiettivo di premiare le tre citt che hanno realizzato un impianto di pubblica illuminazione con impatto ambientale positivo, ottenuto nella maniera pi esplicita, esemplare e originale. Con 19 progetti selezionati, la terza edizione del premio ha registrato un notevole successo in termini di partecipazione: le citt hanno candidato una o pi installazioni sostenibili, mettendo in difficolt i rappresentanti della stampa specializzata chiamati a prendere una decisione. I membri della giuria hanno condotto una minuziosa analisi per decretare i tre progetti migliori, scelti secondo i criteri della riduzione al minimo dellimpatto ambientale del progetto (emissioni di CO2), dellinserimento nellambito di un progetto pi ampio, tenendo conto anche delle sfera socio-economica e di quella educativa. Il primo premio andato alla citt di arraiolos, primo villaggio portoghese completamente illuminato a LED. Il vecchio impianto stato completamente rinnovato, con lo scopo di aumentare livello e qualit della luce, e ridurre il consumo energetico. Le autorit locali, insieme ai lighting designer Eduardo Gonalves e Rogerio Oliveira hanno concepito, in collaborazione con Schrder, un apparecchio dotato di 36 LED, chiamato rivara. Gli apparecchi diffondono luce bianca calda, con resa eccellente dei colori e grande comfort visivo, registrando inoltre un risparmio energetico pari al 50%. I lampioni sono dotati di un sistema di telegestione, che permette di controllare singolarmente ciascun elemento, aumentando ulteriormente il risparmio. La citt belga di nivelles si aggiudicata il secondo posto, grazie allazione di riqualificazione urbanistica basata sulla trasformazione del centro, ampia zona pedonale, attraverso lintroduzione di un impianto di illuminazione moderno, dotato di tecnologia LED.

Al fine di preservare lestetica dello spazio che delimita la Collegiata, Nivelles ha eliminato gli apparecchi su palo, per dare spazio a bollard e proiettori a incasso. Limpianto garantisce un risparmio energetico del 73% e 26 tonnellate CO2 in meno nellatmosfera. St helens (UK) ha meritato invece la terza posizione per il progetto di modernizzazione dei campus universitari, che ha visto il rinnovo degli impianti di illuminazione con il passaggio alla tecnologia LED.

I nuovi lampioni producono un risparmio energetico del 21%, e rispondono a pi necessit: illuminare in modo confortevole ed efficiente, diminuire la criminalit e stimolare lattivit economica. Oltre ai tre premi, la giuria ha voluto dedicare una menzione speciale alla citt di remchingen, che ha convertito le vecchie lampade a sodio da 150W in lampioni a 28 LED da 34W su un migliaio di punti luce sul territorio, diminuendo del 78% la spesa energetica e di 146 tonnellate le emissioni di anidride carbonica.

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ILLUMINAZIONE A LED AD ALTA EFFICIENZA

AEROLITE
90

Sorgente luminosa a LED e sistema di riflettori ad alta efficienza che permettono di orientare il flusso luminoso.

Involucro in alluminio per garantire uneccellente durata in qualsiasi condizione ambientale.

Il prodotto LSL 90 dispone di una sorgente luminosa di 90 LED che garantisce una migliore qualit di illuminazione rispetto alle fonti tradizionali.

Prodotto secondo gli standard qualitativi automotive, alimentazione 400-500mA, flusso luminoso da 9905 a 12000 Lm.

DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER LITALIA

LUX LIGHTING S.r.l.


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Interamente progettato, sviluppato ed assemblato in Europa

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street LIGHtING

I LED NELLo STREET LIGHTING: come effettuare la scelta


Linvestimento conveniente per fare efficienza energetica parte dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato

lavvento della tecnologia leD ha introdotto prodotti innovativi in grado di raggiungere importanti risultati di efficienza energetica nel campo dellilluminazione. tra i possibili utilizzi, uno di quelli pi sensibili alle tematiche del risparmio energetico quello dellilluminazione stradale; nel giro di pochi anni sono stati introdotti sul mercato innumerevoli prodotti per tale ambito applicativo. una situazione normativa non ancora definita e lingresso di un numero crescente di nuovi produttori ha per generato una situazione confusa dal punto di vista dellutente finale. infatti difficile fare confronti tra apparecchi tradizionali e

apparecchi a leD in termini di prestazioni fotometriche ed energetiche. Da qui nasce lesigenza di definire dei parametri uniformi per una corretta valutazione e comparazione tra differenti apparecchi di illuminazione. Nella scheda riportata vengono definiti i parametri fondamentali per la scelta di un apparecchio di illuminazione stradale. tra tutti, il valore pi importante quello del flusso luminoso emesso dallapparecchio (e non dai singoli leD) alla temperatura reale di funzionamento. solo tale parametro indicativo della reale conformit dellapparecchio alle attuali normative vigenti. sulla base di questo valore possibile valutare lefficien-

za dellapparecchio e il risparmio ottenibile in termini di consumo energetico rispetto agli apparecchi dotati di sorgenti luminose tradizionali. oltre ai principali indicatori illuminotecnici (temperatura colore, indice di resa dei colori ecc.) vengono indicati anche eventuali caratteristiche relative alle garanzie previste dal costruttore e altre informazioni utili a chi deve scegliere la soluzione pi idonea alle proprie esigenze a fronte di unofferta molteplice. obiettivo principale della scheda quello di fornire agli acquirenti finali un valido strumento per favorire lintroduzione dellilluminazione a leD nellambito stradale.

SCHEDA STREET LIGHTING


Solar Tree

Artemide
Il Palo della luce
Via Bergamo 18 - 20010 Pregnana Milanese (MI) Tel. +39 02 935181 - 935261 italia@beghelli.it www.beghelli.com

Beghelli

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

info@artemide.com www.artemide.com

Via Mozzeghine, 13/15 - 40050 Monteveglio (BO) Tel. 800626626

1250 lm 22W per ciascuna testa 57 lm/W 6000 K nd Street lighting SI nd nd nd


Un albero con frutti ecologici: 10 steli e 10 teste, bolle LED che si illuminano di sera grazie alla luce accumulata durante il giorno dai pannelli fotovoltaici. Funziona autonomamente oppure sincronizzato alla rete pubblica.

nd da 40W a 90W > 95% < 5500 K > 70 nd > 150000 ore SI nd SI
Grazie alla sorgente a LED e al reattore elettronico dimmerabile di cui dotato, il Palo della Luce LED Beghelli consente un risparmio sui costi di energia elettrica maggiore dell80%.

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore NOTA: I dati riportati sono dichiarati direttamente dalle aziende produttrici/distributori

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SCHEDA STREET LIGHTING

ruud lighting - A Cree ComPAnY


cree THe edGe Park/r 20 led MInI cITy

detAs dleds sireC lAB

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

info@ruudlighting.net www.ruudlighting.net

Via dei Giunchi 52/54 - Firenze Tel. +39 055 3430821

info@dleds.com www.dleds.com

Via Treponti 29 25086 Rezzato (BS) Tel. +39 030 259412

nd 37W a 525 mA nd 4300 K 75 Percorso pedonale: Categoria S3 - 7,78 lux 5 anni sui LED e driver; 10 anni sulla verniciatura SI ENEC NO
Cree THE EDGE Park. Un apparecchio a LED estremamente versatile, adatto per lilluminazione di aree industriali, gallerie e pensiline petrolifere. La flessibilit del sistema modulare e il montaggio ad incasso permettono di adattarlo a ogni tipo di applicazione.

2400 - 4100 l/m 30W - 55W 80 - 75 lm/W 4000 - 4500 K >70 nd 100.000 ore SI nd nd
Mini City un corpo illuminante con ottica stradale brevettata, progettato per migliorare e rinnovare lestetica dei contesti urbani avvalendosi delle potenzialit della tecnologia LED.Garanzia di disponibilit dei ricambi per almeno 20 anni.

disAno illuminAzione
Monza foTovolTaIco
info@disano.it www.disano.it Viale Lombardia 129 - 20089 Rozzano (MI) Tel. +39 02 824771

geWiss
urban [o3]
Via A. Volta 1 - 24069 Cenate Sotto (BG) Tel. +39 035 946111

SCHEDA STREET LIGHTING

gewiss@gewiss.com www.gewiss.com

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori Categorie Illuminotecniche *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

nd

Da 8140 lm (4 motori) a 4070 lm (2 motori) per il 4000K Da 6016 lm (4 motori) a 3008 lm (2 motori) per il 3500K 2 motori: 54W, 3 motori:81W, 4 motori:108W 94 lm 3500 K - 100 lm 4000 K 3500 K o 4000 K 85 - 65 Ottica stradale brevettata B10 L80 50.000h SI ENEC (in fase di ottenimento) nd
Arredo urbano a manutenzione semplificata in pressofusione di alluminio. Sistema ottico brevettato con lente in PMMA composta da pi lenti diverse con una sola distribuzione fotometrica; variando il numero di motori installati possibile raggiungere i requisiti stradali richiesti.

24W 100 lm/W 3000, 4000 o 6000 K 75 - 85 nd 100.000 ore SI nd nd


Sistema di illuminazione pubblica di nuova generazione, lampione con 24 LED, dotato di centralina a microprocessore con MPPT (Maximum Power Point Tracker), abbinato a un pannello fotovoltaico.

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore NOTA: I dati riportati sono dichiarati direttamente dalle aziende produttrici/distributori

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LEDin

www.ledin.it

street LIGHtING

SCHEDA STREET LIGHTING


eSTreMa 240

greChi illuminAzione
eco STreeTlIne TWIn
Via Pilo 75 - 20013 Magenta (MI) Tel. +39 02 97297347 italystreetline@hella.com www.hella.it

hellA

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

info@grechi.com www.grechi.com

Via B. Buozzi 5 - 20090 Caleppio di Settala (MI) Tel. +39 02 988351

19980 270 74 4100 >70 Street lighting Vita media > 70.000 ore In fase di certificazione

2500 lm 34W 73,5 4300 - 5300 K 70 - 65 ottiche brevettate 5 anni SI VDE, EMC, CE, IP67, IK04-IK08 nd

Apparecchio dal design moderno per illuminazione di strade, autostrade, incroci e grandi aree. Il sistema di fissaggio consente una regolazione in continuo da 0 a 120 ed adatto a pali con diametro da 42 a 76mm.

Lampione modulare con ottiche a forma libera per una illuminazione uniforme, adatto per parchi, viali, aree verdi. Alimentatore integrato nel modulo. Sistema di dimmerazione 50%-100%. Garanzia di disponibilit dei ricambi per almeno 20 anni.

lineA light
STreeT ecolIne eco-foSTen
sales@linealight.com www.linealight.com Via Cal Longa 7 - 31028 Vazzola (TV) Tel. +39 0438 444826

neXo luCe
STreeT

SCHEDA STREET LIGHTING

info@nexoluce.com www.nexoluce.com

Contrada Selvole 54 - 46042 Castel Goffredo (MN) Tel +39 0376 771513

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

3336 - 3120 lm o 5400 4680 lm 24 LED 27W, 36 LED 40W nd 4000K 80 nd 2 anni per le batterie - 5 anni per le lampade - 10 anni i Pannelli SI nd NO
I LED EcoLine consentono di illuminare zone prive di collegamenti alla rete elettrica, dotati di moduli fotovoltaici e accumulatori che rendono il sistema completamente autonomo, sono ideali per evitare scavo e di stesura dei cavi nelle zone da illuminare.

8371 lm 110W 76,1 lm/W 4200K 80 ME3A - ME4A - ME3B 2 anni SI nd SI


Linea stradale con vari tipi di corpi illuminanti ottiche e potenze, per qualsiasi tipo di strada o area da illuminare. Prodotti made in italy

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore NOTA: I dati riportati sono dichiarati direttamente dalle aziende produttrici/distributori

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LEDin

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street LIGHtING

SCHEDA STREET LIGHTING


oIkoS led 72led

sBP urBAn lAB sireC lighting


SloT Palo led
Via Provinciale, 57 - Ghisalba (BG) Tel. +39 0363 940624

simes

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ, VDE, ENEC...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

venditeitalia@sbp-pil.com www.performanceinlighting.com

simes@simes.it http://www.simes.it

Via G. Pastore 2/4 - 25040 Corte Franca (BS) Tel. +39 030 9860430

4457lm 93W 48lm/W 6000 K > 60 nd nd SI nd nd


Prodotto di design, dedicato allilluminazione di aree verdi, piazze, camminamenti, aree residenziali, parcheggi. Emissione rotosimmetrica. Disponibile con led in diverse tonalit di colore.

4000 lm 40 W 100 lm/W valore nominale 4200 K nd Apparecchio darredo urbano nd SI nd SI


Palo darredo urbano con batterie di accent led orientate per ottenere ottima distribuzione della luce, garantendo 0% di flusso luminoso disperso verso lalto. Disponibile anche versione con 2 apparecchi.

sun eleCtroniCs
faro STradale a led 75W
info@sunleds.it www.sunleds.it Via Leonardo da Vinci 24/A - 20094 Corsico (MI) Tel. +39 02 95327303

nome AziendA

Nome prodotto
info@nomeazienda.com www.nomeazienda.com

SCHEDA STREET LIGHTING

Logo azieNda
indirizzo della Vostra azienda telefono e fax
Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dallapparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore CE Omologazione del Produttore o Distributore (UL, IMQ...) Prodotto in Italia Informazioni aggiuntive sul prodotto

6000 lm 75 W 80 lm/W 6000 K >70/>75 (min/typ) SE,ME3a,ME2 3 anni SI ENEC NO


La SUN ELECTRONICS, opera nella distribuzione di componenti elettronici da oltre 30 anni. Dal 2008 abbiamo ampliato la nostra offerta di prodotti nel settore dellilluminazione a led. La nostra gamma di prodotti spazia dai led per illuminazione commerciale allo street lighting, dove proponiamo fari stradali con tecnologia a led per unilluminazione pi efficiente e con innovativi sistemi di sicurezza e sorveglianza

Dati prodotto

foto prodotto
La classificazione dei corpi illuminanti (Street Lighting) per applicazione e tipologia indirizzato agli uffici acquisti aziendali e della P.a. le aziende interessate a segnalare i propri prodotti con le relative caratteristiche debbono riferirsi ai parametri richiesti nella colonna di esempio posta a lato. Linserimento nel box a colonna gratuito. Quello con foto e logo sono a pagamento (250 e). Per usufruire del servizio, contattare la redazione di Tecnoimprese al numero +39 02/210 111 230 o email redazione@tecnoimprese.it

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore NOTA: I dati riportati sono dichiarati direttamente dalle aziende produttrici/distributori

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LEDin

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street LIGHtING

Scheda sinottica prodotti per lo Street Lighting


Le schede complete dei prodotti qui riportati si possono trovare nei numeri precedenti di LEDin, richiedendo le copie alla redazione (redazione@tecnoimprese.it) oppure consultando il sito www.ledin.it

AZIENDA

RIFERIMENTI

MODELLO

FLUSSO LUMINOSO

POTENZA EL. ASSORBITA

EFFICIENZA

LEDin
n.5/2011 n.2/2012 n.2/2011 n.2/2011 n.2/2011 n.2/2012 n.2/2011 n.5/2011 n.3-4/2011 n.6/2011 n.2/2012 n.3-4/2011 n.6/2011 n.2/2012 n.5/2011 n.2/2011 n.2/2011 n.3-4/2011 n.1/2012 n.2/2012 n.5/2011 n.3-4/2011 n.6/2011 n.2/2012 n.1/2012 n.2/2012 n.5/2011 n.2/2011 n.2/2011 n.6/2011 n.5/2011 n.1/2012 n.2/2012 n.2/2011 n.5/2011 n.3-4/2011 n.1/2012 n.3-4/2011 n.2/2011 n.6/2011 n.2/2012 n.2/2011 n.5/2011 n.1/2012 n.2/2012 n.1/2012 n.2/2012 n.5/2011 n.2/2011

Altis Artemide AR Elettronica Arianna AWG Elettr. - Aredici Beghelli CT Elettronica Detas DLEDS

www.altis.it www.artemide.com www.arelettronica.com www.ariannaled.com www.aredici.com www.beghelli.com www.ctelettronica.it www.dleds.com

Disano

www.disano.it

Elettronica Tirrito Elle Emme Italia FontanaArte GE Lighting Gewiss Grechi Illuminazione

www.elettronica-tirrito.it www.elleemmeitalia.eu www.fontanaarte.it www.gelighting.com www.gewiss.com www.grechi.com

Hella iGuzzini Inlux Italia Kechee Kros LEDok Linea Light Lux Lighting Luxsolar Martini Light Metalco Nadlec Neri Nexo Luce RC Luce Relco Group Ruud Lighting SBP Schreder Simes Sireclab Siteco Solarhtec Spagnolo Illuminazione Sun Electronics Teeso TSA Technology Valopaa/Teeso Western Co

www.hella.com www.iguzzini.com www.inluxitalia.it www.ledstreetlightschina.com www.kros.biz www.okled.it www.linealight.com www.luxlighting.it www.luxsolar.com www.martinilight.com www.metalco.it www.nadlec.it www.neri.biz www.nexoluce.com www.rcluce.it www.relco.it www.ruudlighting.net www.performanceinlighting.com www.schreder.com www.simes.it www.sireclab.com www.sitecoitalia.it www.solarhtec.it www.spagnolo.it www.suneleds.it www.teeso.it www.tsa-technology.com www.teeso.it www.western.it

60 LED Street Light Solar Tree Ary 60 Deflecto 40 LED Faro per illuminazione stradale Il Palo della luce LED Serie Evoled Moonled Twister 72 LED Quincy Stratos Mini City Stelvio Monza Monza Fotovoltaico Refle Chroma Botree LED Road R250 Street O3 Urban O3 Giotto 60 LED Estrema 72 Minis - Minis RS Estrema 240 Eco Streetline Square Eco Streetline Twin Argo Tesata LED-DF06 Archilede 39 LED Street 48 LED KE-KTL-360150W FS 22020 LC-L001-200 ECO FOSTEN LSL 90 LCL 90 Titanium Stilis Metalco Lola 64 LED ST500-TP-72 804 Street Ericaled 72 Extreme Ledway SLM Cree The Edge Park KYRO 1 OIKOS Claro MegaFocus Palo LED Slot Palo LED SSL056 SL10 Streetled Telemoduled 01-03-01 Faro stradale a LED Road Plafoniera con riflettore 160 W LW W5AM TS VP 1301 M-16 SSL48B-M-LED

3570 lm 1250 lm 6600 lm 5443 lm 8400 lm nd 3410 lm 5700 lm 3700 lm da 3900 a 11500 lm da 2400 a 4100 lm 6300 lm 3492 lm nd nd 2800-16800 lm 3200 lm min 3000 max 18000 lm 10175-4070 lm (4000K) - 7520-3008 lm (3500K) da 8.170 a 4.070 lm - da 6.016 a 3080 lm nd 6120 lm 4420 lm 19980 lm 5000 lm 2500 lm 3100 lm 2872 lm 3504,8 lm 11000 lm 2200 lm 20.000 lm 3336 - 31200 lm o 5400 - 4680 lm 9905 lm 9300 lm 4050 lm 3930 lm 8761 lm 5230 lm 4500 lm 8371 lm 6300 lm 16000 lm nd 2741 lm - 3560 lm 4457 lm da 2800 a 4800 lm 1910 lm 4000 lm 3536 lm 8800 lm 8008 lm 6420 lm 6000 lm 6792 lm 12708 lm 13740 lm 12800 lm 3700 lm

62,5 W 22W per testa 72 W 83 W 105 W 40-90 W 51 W 95 W 55 W da 52 a 180 W da 30 a 55 W 102 W 43,2 W nd nd da 32 a 196 W 42 W min 40 max 240 W da 48W a 120W da 54 a 108W 60 W 82 W 65 W 270 W 68W 34 W 61,9 W 42 W 75 W 155 W 25 W 200 W da 27 a 40 W 122 W 135 W 36 W 61 W 120 W 82 W 56 W 110 W 83 W 240 W 37W a 525mA 37W - 49W 93 W da 34 a 51 W 60 W 40 W 43 W 111 W 120 W 76 W 75 W 84 W 173 W 173 W 146 W 48 W

57,12 lm/W 57 km/W 91,6 lm/W 65,6 lm/W 80 lm/W nd 67 lm/W 60 lm/W 67 lm/W da 64 a 75 lm/W da 80 a 75 lm/W 61,7 lm/W nd 100 lm/W 100 lm/W 100 lm/W 64 lm/W 75 lm/W 94-100 lm/W 94 - 100 lm/W nd 75 lm/W 68 lm/W 74 lm/W 73,5 lm/W 73,5 lm/W 51,53 lm/W 68,4 lm/W 100 lm/W 71 lm/W 88 lm/W 100 lm/W nd 81,1 lm/W 69 lm/W nd 64 lm/W 73 lm/W 64 lm/W 80 lm/W 76,1 lm/W 87,5 lm/W 67 lm/W nd > 73 lm/W 48 lm/W 82,3-94,1 lm/W 31,8 lm/W 100 lm/W 82 lm/W 79,2 lm/W 67,7 lm/W 84,5 lm/W 80 lm/W 80 lm/W 73,4 lm/W 79,42 lm/W 87,6 lm/W 77,5 lm/W

n.2/2012
n.2/2011 n.3-4/2011 n.2/2011 n.5/2011 n.5/2011 n.6/2011 n.3-4/2011 n.2/2011 n.5/2011 n.6/2011

www.ledin.it

LEDin

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aNaGrafIca

Produttori

CorPi illuminAnti

Lelenco riporta le principali aziende italiane specializzate nella produzione di corpi illuminanti a LED per i vari tipi di applicazione nel lighting (industriale, architetturale, illuminazione pubblica...). Lelenco ordinato alfabeticamente per ragione sociale. In evidenza le aziende associate al Gruppo Lighting di Assodel. possibile segnalare nuovi nominativi contattando la redazione (redazione@tecnoimprese.it).

3F FiliPPi Via Del savena 28 40065 Pian Di macina Pianoro (Bo) www.3f-filippi.it 4 teCh Via a. Grandi 16c 15033 casale monferrato (al) www.4techsrl.com A.r.e. Via Valsugana 30 31033 castelfranco Veneto (tV) www.aresnc.com A2z World Via stephenson 32/e - 20141 milano www.ledworld.it AAg stuCChi Via IV Novembre 30/32 - 23854 olginate (lc) www.aagstucchi.it AeC illuminAzione Z. I. castelnuovo 256 52010 subbiano (ar) www.aecilluminazione.it Aemi Via De Vecchi 7/g 20090 assago (mI) www.aemi.it AesYs Via Pastrengo 7/c 24068 seriate (BG) www.aesys.it AlBAni eleCtriC lAmPs Via frisia 4 20092 cinisello Balsamo (mI) www.albanilighting.com AlBum Via cavallotti 19 - 20046 Biassono (mB) www.album.it AldABrA Via europa 12 - 20049 concorezzo (mI) www.aldabra.it Aldo BernArdi Via Vittorio Veneto 2/a 31017 Paderno Del Grappa (tV) www.aldobernardi.com AlmA Via Danimarca 15 - 20083 Gaggiano (mI) www.almalux.it AlmeCo Via della liberazione 15 20098 san Giuliano milanese (mI) www.almecogroup.it AlPAled Via s. Gottardo 100 - 21021 angera (Va) www.alpaled.it AltA tensione PAn internAtionAl Via michelucci 1 - 50028 tavernelle (fI) www.altatensioneitalia.com
(in evidenza): le aziende associate al Gruppo Lighting di Assodel Assodel - Divieto di riproduzione

Altis Via Vittorio Veneto 23 20010 Bernate ticino (mI) www.altis.it Ameli Via Guido rossa 19 - 50023 Impruneta (fI) www.amelispa.com AntonAngeli illuminAzione Via como 74 20030 Paderno Dugnano (mI) www.antonangeli.it Aqlus Via Delle Industrie 14/16 20040 Busnago (mB) www.aqlus.com Ar elettroniCA Via oltre agno di sotto 14 36070 trissino (VI) www.arelettronica.com ArCluCe Via 1 maggio 6 20070 san Zenone al lambro (mI) www.arcluce.it Arditi Via caberardi 3 24012 Brembilla (BG) www.arditi.com AreA lite Via merendi 47 20010 cornaredo (mI) www.arealite.com ArenA luCi Via svizzera 12/14 46042 castel Goffredo (mN) www.arenaluci.com Ares itAliA Viale Dellartigianato 29 - 20040 Bellusco (mB) www.aresitalia.net AriAnnA led Via Nona strada 23q 35129 Padova (PD) tel. +39 049 7389920 info@ariannaled.com www.ariannaled.com Ar-KY Via Geromina 40 Z.a. - 33077 sacile (PN) www.ar-ky.com ArteletA Via Pelizza da Volpedo 57 20044 cinisello Balsamo (mI) www.arteleta.it Artemide corso monforte 19 - 20122 milano (mI) www.artemide.com AsKoll holding Via Dellindustria 30 36031 Povolaro Di Dueville (VI) www.askoll.it

AtenA Fvg Via metullio cominotti 51 33028 tolmezzo (uD) www.atenafvg.com AthenA Via Varesina 36 22078 turate (BG) www.athenainluce.it Ats elettroniCA Z. I. asi localit arcella 83030 montefredane (aV) www.atselettronica.it Augenti illuminAzione Via leonardo Da Vinci 72 23898 Verdero superiore (lc) www.augenti.com AureliAno toso illuminAzione Via Delle Industrie 16/c 31030 salzano (Ve) AWg elettroniCA Via marco Polo 16 31010 Godega Di santurbano (tV) www.awgelettronica.it B tiCino Viale Borri 231 21100 Varese (Va) www.bticino.it BArtolACCi design - teCnoled Via f. Petrarca 34 Int. a 50060 Pelago (fI) www.tecnoled.it BBB illuminAzione Via Genova 19 10090 rivoli (to) www.bbbilluminazione.com BeBY grouP Via mussa 16/a Z.I 35017 Piombino Dese (PD) www.bebygroup.com Beghelli Via mozzeghine 15 40050 monteveglio (Bo) www.beghelli.it BelFiore Via contessa 23 - 36055 Nove (VI) www.belfioresrl.it BertoCCo Via asti 45 cascina Vica 10098 rivoli (to) www.officinebertocco.com Bertoldini grouP Via Giovanni Pascoli 30020 Quarto Daltino (Ve) www.bertoldinigroup.com BestluX strada per Ponteriglio 25 29010 Pontenure (Pc) www.bestlux.it

Bilumen Via salomone 41 - 20138 milano www.bilumen.it BlueWAves Via caorsana 173 29100 Piacenza www.bluewaves.it BoluCe illuminAzione Via f. Nullo 360 24033 calusco Dadda (BG) www.boluce.com BPt Via roma 41 30020 cinto caomaggiore (Ve) www.bpt.it Buzzi & Buzzi Via milano 17 20060 Pozzo Dadda (mI) www.buzzibuzzi.it C luCe Via marmolada 5/11 20060 truccazzano (mI) www.cluce.it CAreCAled Via m. libert 66 - 42019 scandiano (re) www.carecaled.com CAriBoni lite Via Della tecnica 19 23875 osnago (lc) www.fivep.com/cariboni CAssinA Viale francia 63 - 20821 meda (mB) www.cassina.it CAstAgnArAvelli Viale coni Zugna 20144 milano www.castagnaravelli.com CAstAldi lighting Via B. cellini 8 21012 cassano magnago (mI) www.castaldilluminazione.com CAtellAni & smith Via a. locatelli 47 24020 Villa Di serio (BG) www.catellanismith.com CeFlA Via Bicocca 14/c 40026 Imola (Bo) tel. +39 0542 653511 info@cefla.it www.cefladentale.com CF light division Via lago Del conte 28 61023 Pietrarubbia (Pu) www.cflight.it CieFFe illuminAzione Via Borgo rosselli 145/a 63017 Porto san Giorgio (aP) www.cieffeilluminazione.it

CitY design Via trattori 23 31024 ormelle (tV) www.citydesign.it CitY in led - gruPPro relCo Via Delle azalee 6/a 20090 Buccinasco (mI) www.cityinled.it CiviC Via carlo Goldoni 48/50 20090 trezzano sul Naviglio (mI) www.civic.it ClAY PAKY s Via Pastrengo 3 - 24068 seriate (BG) www.claypaky.it Cm illuminoteCniCA Via P. Bordone 29 - 31050 Vedelago (tV) www.cmilluminotecnica.it CoemAr Via Inghilterra 2a 46042 castel Goffredo (mN) www.coemar.com ColomBo illuminAzione Via P. Nenni 22 - 24047 treviglio (BG) www.colomboilluminazione.it ComAteC Via aldo manna 98/m 06135 santandrea Delle fratte (PG) www.comatec.it ComBustion And energY luXsolAr Via per Dolzago 21 23848 oggiono (lc) tel. +39 0341 260926 info@luxsolar.com www.luxsolar.com Comelit Via maestri Del lavoro 1 60022 castelfidardo (aN) www.comelit.com ComiluCe Piazza firenze 19 - 20149 milano www.comiluce.com ConChigliA Via corelli 5 - 42124 reggio emilia (re) www.conchiglia.com ConteCno Via De Gasperi 10 - 20084 lacchiarella (mI) www.contecno.eu Crome design Via l. Galvani 15 - 20091 Bresso (mI) www.cromedesign.com Ct elettroniCA Via caduti di Nassirya 5/B 50021 Barberino Val Delsa (fI) www.ctelettronica.it d lighting Via manzoni 4 - 15057 tortona (al) www.dlighting.it

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CorPi illuminAnti
Produttori

dAnese Via canova 34 - 20145 milano www.danesemilano.com dAvide groPPi Via Belizzi 22-20/a - 29122 Piacenza www.davidegroppi.com dds elettroniCA Via Biondo 171 - 41126 modena www.ddselettronica.com dedled Via Italia 20 - 23885 calco (lc) www.dedled.com deltA light Via vittime del fascismo / terrafino 50053 empoli www.deltalight.it deltA luX Viale europa unita 25/27 - 24043 caravaggio (BG) www.deltalux.it dese elettroniCA Via molinella 17 - 35017 Piombino Dese (PD) www.deseelettronica.com detAs dleds Via tre Ponti 29 25086 rezzato (Bs) tel. +39 030 2594120 info@detas.com www.dleds.com dgA Via Pietro Nenni 72/b Z.I. 50010 campi Bisenzio (fI) www.dga.it diluCe Via mussa 16/a Z.I - 35017 Padova www.bebygroup.com dinemA Via san Polo 18325124 Brescia www.dinema.it disAno illuminAzione Viale lombardia 129 20089 rozzano (mI) www.disano.it dld elettroniCA Via tratturello tarantino - 74123 taranto www.dldelettronica.com dsB Via Brodolini 35 41033 concordia sulla secchia (mo) durA lAmP - gruPPo tArghetti Via Di limite 148 50013 campi Bisenzio (fI) www.duralamp.it eArlYnet Piazza risorgimento 3/5 20066 melzo (mI) tel. +39 02 95736539 sales@earlynet.it www.earlynet.it

eC elettroniCA VIa Industriale 15 - 25060 cellatica (Bs) www.ecelettronica.it egoluCe Via Newton 12 - 20016 Pero (mI) www.egoluce.com eis Via Vesuvio 16 - 80041 Boscoreale (Na) www.eistechnologies.it el.mo Via segre - 27036 mortara (PV) www.elmosrl.it elCom Via folo 5 - 25070 caino (Bs) www.elcomnautic.com elettrA Via Nostra signora della Guardia - 16162 Genova www.elettrasrl.net elettroniCA tirrito Via san leone 169 94100 enna tel. +39 09351865109 info@elettronica-tirrito www.elettronica-tirrito.it eliCA Via Dante 288 - 60044 fabriano (aN) www.elica.com elinCA Via caravaggio 28/30 20030 trecella Di Pozzuolo martesana (mI) tel. +39 02 95357631 info@elinca www.elinca.it elle emme Via oleggio castello 15 - 28040 Paruzzaro (No) www.elleemmeitalia.eu elshine Via mezzoldo 20 - 00135 roma www.elchine.it elt Via G. mameli 27 - 20152 Busto arsizio (Va) www.elt.es energiA solAre strada saluzzo 75/a 10041 carignano (to) www.energiasolare.com energY light Via marmolada 12f 20037 Paderno Dugnano (mI) www.energylight.it engi Via cassola 60 36027 ros (VI) www.engi.it enventive Via del laghetto 18/20 33080 Porcia (PN) www.enventive.it

ePsilon eleCtroniC sYstem Via Poliziano 52 - 10153 torino www.epsilonelectronic.com erCo illuminAzione Viale sarca 336 - 20126 milano www.erco.com erreBiluCe Via sandro Pertini 13/15 - 20066 melzo (mI) www.errebiluce.com euluX Via fontana 16 - 82016 montesarchio (BN) www.eulux.it eurel Via Benozzo Gozzoli 5 - 50018 scandicci (fI) www.eurelsrl.com eurolight Via agostino Novella 24 61022 talacchio Di colbordolo (Pu) www.eurolight.it euroPe eXPoBro Via tiberio Gracco 3 70053 canosa Di Puglia (Ba) www.playled.it eWo Via Delladige/etschweg 15 39040 cortaccia/kurtatsch (BZ) www.ewo.com eXeniA Via faetina 169/16 b 50010 caldine fiesole (fI) www.exenia.eu F - light Via enrico mattei 113 21040 cislago (Va) www.f-light.it F.A.i. di FugAzzolA FiorellA & C. Via martiri Della libert 27 24040 misano Gera Dadda (BG) www.fai-sas.it F.lli FrAnCesConi & C Via e. fermi 4 25030 roncadelle (Bs) www.francesconi.it FABAs luCe Via luigi talamani 75 20047 Brugherio (mI) www.fabasluce.it FABBiAn illuminAzione Via santa Brigida 50 31020 castelminio Di resana (tV) www.fabbian.com FABBriCA itAliAnA luCi Via c. correnti 2 - 21100 Varese www.italuci.com FAe Via c. Battisti 136 24025 cazzaniga (BG) www.faesrl.com

FAeBer lighting sYstem Via Papa Giovanni XXIII, angolo Via Padre Pio - 21040 uboldo Va www.faeber.com FAel luCe Via euripide 12/14 20041 agrate Brianza (mI) www.faelluce.com FAlB grouP Via Di rona 140 - 50066 firenze www.falbgroup.com FAr sYstems Via fornaci 35 38068 rovereto (tN) www.farsystems.it FAro Via faro 15 - 20876 ornago (mB) www.faro.it Fdv grouP Via Delle Industrie 16c 30030 solzano (Ve) www.fdvgroup.com FeAm Via mario Pagano 3 20090 trezzano sul Naviglio (mI) www.feam-ex.com FiBer Via c Bianca 212/b 40024 castel san Pietro (Bo) www.fiber.bo.it Fillight Via caraglio 132/13 - 10141 torino www.fillight.com FleXA lighting Via lisbona 37 - 50065 Pontassieve (fI) www.flexalighting.it Flos Via angelo faini 2 - 25073 Bovezzo (Bs) www.flos.net FontAnA Arte niCe alzaia trieste 49 - 20094 corsicon (mI) www.fontanaarte.it FormA illuminAzione Via monte rosa 128 20089 rozzano (mI) tel. +39 02 57511291 info@formailluminazione www.formailluminazione.it FormA lighting itAliA Via europa 35 20010 Pogliano milanese (mI) www.formalighting.com Fort FiBre ottiChe Via tobagi 5 - 24135 curno (BG) www.fort.it FosCArini Via Delle Industrie 27 - 30020 marcon (Ve) www.foscarini.com

FrAmon Via f. lana 31 - 25067 lumezzane (Bs) www.framon.it FumAgAlli Via c Bassa 29 - 21100 Varese www.fumagalli.it Future PlAn Via Galileo ferraris 125 D 20021 Bollate (mI) www.futureplanlighting.com gC illuminAzione Via Bracciano 10 b 20098 san Giuliano milanese (mI) www.gcillumi.com gds energY Via tezze Di cereda 20/a 36073 cornedo Vicentino (VI) www.gds.com ge lighting Via Paracelso 16 centro Direzionale colleoni 20092 cinisello Balsamo (mI) www.gelighting.com gemmo Viale DellIndustria 2 - 36067 arcugnano (VI) www.gemmo.com genius Via flora 16 - 70020 toritto (Ba) www.geniussrl.com geWiss Via a. Volta 1 - 24069 cenate sotto (BG) www.gewiss.com ghidini Via monsuello 21 - 25065 lumezzane (Bs) www.ghidini.it giFAs elettromAteriAle Via Dei filaracci 45 55045 massarosa (lu) www.gifas.it gimAX Via Dellacqua 2 55042 forte Dei marmi (lu) www.gimaxsrl.it gitroniCA - gruPPo guzzini Via avogadro 22/b 62010 montelupone (mc) www.gitronica.com greChi illuminAzione Via r. Pilo 75 20013 magenta (mI) www.grechi.com green Future grouP Via Vincenzo monti 47 - 20123 milano www.greenfuturegroup.com gregoris PhotogrAPhiC equiPment Via fiumicino 10 33082 azzano Decimo (PN) www.gpesrl.com
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griven Via Bulgaria 16 - 46042 castel Goffredo (mN) www.griven.com grove corso di Porta romana 6 - 20122 milano www.augenti.com gruPPo lAmPe Via f.lli agrizzi 13 - 32031 fener (Bl) www.lampe.it hAvells - sYlvAniA Piazza don enrico mapelli 75 20099 sesto san Giovanni (mI) www.havellssulvania.com helios teChnologY Via Postumia 9/b 35010 carmignano Di Brenta (PD) www.heliostechnology.com hellA Via B. Buozzi 5 - 20090 caleppio Di settala (mI) www.hella.it helvAr Via W. tobagi 26/1 20068 Peschiera Borromeo (mI) www.helvar.com hi. ProjeCt Via leonardo Da Vinci 8 32034 Pedavana (Bl) www.hiproject.it hiKAri Via macello 21 - 37121 Verona www.hikari.eu hiteChled Via G. Galilei 31 31048 s. Biagio Di callalta (tV) www.hitechled.it ideAled Via c. colombo 2 - 38051 ceazzo (Bl) www.idealed.it ideAl luX corso Novara 121 - 27029 Vigevano (PV) www.ideallux.it i guzzini illuminAzione Via mariano Guzzini 37 - 62019 recanati (mc) www.iguzzini.it illunA luCe Via stucchi 62/4 - 20052 monza (mB) www.illunaluce.it ilti luCe lungo Dora P. colletta 113/9 10153 torino www.iltiluce.it i-mAde Via Polonia 17 - 35127 Padova www.led-e.it indeP Via carboncine - 31056 roncade (tV) www.indep.it

inluminAled Via Dell artigianato 16 31014 colle umberto (tV) www.inluminaled.com inluX itAliA strada casalmoro 18 46042 castel Goffredo (mN) www.inluxitalia.it isAAC glAss Via carrozza 31 - 37030 colognola ai colli (Bl) www.isaacglass.com itAl deC-or - ht led strada Provinciale VIII - la meridiana 25020 leno Bs ivelA Via B. Buozzi 15 - 20060 liscate (mI) www.ivela.it KArmA Via Bachelet 2 - 30037 Gardigiano di scorz (Ve) www.karmaled.it KArtell Via Industrie 1 - 20082 Noviglio (mI) www.kartell.it Kleos Via ceredolo De coppi 33 - 42026 canossa (re) www.kleos.it KreA design Via cavour 129/a - 22078 turate (co) www.kreadesign.it Kreon Via forcella 5 - 20144 milano www.kreon.com Kros Via Della comunicazione 2 00030 san cesareo (rm) www.kros.biz KundAlini Via De sanctis 34 - 20141 milano www.kundalini.it l&l luCe&light Via Della tecnica 42 36031 Povolaro Di Dueville (VI) www.lucelight.it l&s light Viale lino Zanussi 8 - 33070 Brugnera (PN) www.ls-light.com lA ComPAgniA del sole Via cardani 2 - 20013 magenta (mI) www.lacompagniadelsole.it lA FilometAlliCA Via lombardia 31/33 20098 san Giuliano milanese (mI) www.megaman.it lA sonorA Via conciliazione 16 20024 Garbagnate milanese (mI) www.lasonora.it

lAmPArt sYstem Viale forlanini 58 20024 Garbagnate milanese (mI) www.lampart.com lAmPo lighting teCnologY Via Dellindustria 6 46832 san clemente (rN) www.lampolighting.com lAmur corso Vercelli 10 - 10078 Venaria reale (to) www.lamur.biz lAndA illuminAzione Via rosmini 13/15 - 25065 lumezzane (Bs) www.landa.it lAnzini illuminAzione Via Grandi 32 - 25125 Brescia www.lanzini.it led itAlY Via cesare luda 2 - 10022 carmagnola (al) www.leditaly.com led luCe e dintorni strada molini 50 - 36100 Vicenza www.ledlucedintorni.it ledgo Via roma 41 - 30020 cinto caomaggiore (Ve) www.ledgo.it ledrevolution Via corrado filippini 2 25081 Bedizzole (Bs) tel +39 030 2053525 info@ledrevolution.it www.ledrevolution.it legoled Via G. agnesi 123 20832 Desio (mI) tel. +39 0362 48881 info@legoled.it www.legoled.it leuCos Via delle industrie 16/b 30030 salzano (Ve) www.leucos.it light CuBe Viale della Navigazione Interna 51 35129 Padova tel. +39 045 65220284 info@light-cube.com www.light-cube.com light sYstem Via cesare Battisti 68 20010 Pogliano milanese (mI) www.lightsystemsrl.it line energY Via a. De Gasperi 9 63030 acquaviva Picena (aP) www.linergy.it lineA light cal longa 7 - 31028 Vazzola (tV) www.linealight.com

lineA luCe Via stradivari 17 - 20037 Paderno Dugnano (mI) www.linealucesrl.com lite Via cristoforo colombo 9/a 41051 montale rangone (Bo) www.litesrl.com liteK Via Delle Industrie 3/b - 47824 Poggio Berni (rN) www.litek.it logiCA uno Via Palermo 24 - 35142 Padova www.logicauno.it luCe PlAn Via moneta 40 - 20161 milano www.luceplan.it luCente Via Piemonte 1/a 31038 Padernello Di Paese (tV) www.lucente.eu luCidiPevere design studio Via soreveille 108 33030 campoformido (uD) www.lucidipevere.com luCiFero illuminAzione Via molini 35 - 10098 rivoli (to) www.luciferoilluminazione.com luCiFeros Via Del tappezziere 3 40138 Bologna www.luciferos.com luCitAliA Via P. Da Volpedo 50 20092 cinisello Balsamo (mI) www.lucitalia.it lumen Arte Via santa lucia 106 76123 andria (Ba) www.lumenarte.it lumen Center itAliA Via Donatori Del sangue 37 20010 santo stefano ticino (mI) www.lumencenteritalia.com lumis Via c. Zanzotto 85/107 51100 Pistoia (ar) www.lumis.it luX lighting Via cesare Battisti 70 35010 limena PD tel. +39 049 8840161 info@luxlighting.it www.luxlighting.it luXAll Via andrea Doria 48/a 20124 milano tel. +39 95357631 sales@luxall.it www.luxall.it

luXelt Via Primo maggio 13 23885 calco (lc) tel. +39 039 507627 info@luxelt.com www.luxelt.com mArChetti illuminAzione Via G. Pastore 13 - 60131 ancona www.marchettiilluminazione.com mAreCo luCe Via santa croce 121- 47032 Bertinoro (fo) www.marecoluce.it mArtinelli luCe Via t. Bandettini - 55100 lucca www.martinelliluce.it mArtini light Via Provinciale 24 41033 concordia sulla secchia (mo) www.martinilight.com megAmAn Via Balduccio da Pisa 18 - 20139 milano www.megaman.it metAl sPot Via torquato tasso 4 - 20089 rozzano (mI) www.metalspot.com metAlmeK Via ramazzotti 10 - 20020 lainate (mI) www.metalmek.it miCroled Via della chimica 77 - 85100 Potenza www.microled.it mizAr Via Bosco 1 31050 morgano fraz. Badoere (tV) www.mizarligthing.com modoluCe Via Venezia 13, loc. tezze di Peve 31028 Vazzola (tV) www.modoluce.com molveno Via cicogna 36 40068 san lazzaro di savena (Bo) www.molvenoservice.it moretti luCe Via Divisione acqui 14 - 25065 lumezzane (Bs) www.morettiluce.com move Pordenone 17 - 20136 milano www.moveweb.it movelight Via Pascoli 42 - 30020 Quarto Daltino (Ve) www.movelightsrl.com nAdleC strada Per casalmoro 2h 46042 castel Goffredo (mN) tel. +39 0376 780742 info@nadlec.it www.nadlec.it
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nemo divisione di CAssinA Viale francia 63 20036 meda (mB) www.nemo.cassina.it neos energY contrada san Giovanni 75 64010 colonnella (te) www.neosenergy.it neri tArgetti grouP strada statale emilia 1622 47020 longiano (fc) www.neri.biz neW light 2000 Via achille Grandi 5/7 25040 corte franca (Bs) www.newlight2000.it neW teCh design Negrellistrasse 13b - 39100 Bolzano nord light statale aretina 29/n 50065 sieci (fI) www.nordlight.eu norlight Via Benevenuto cellini 8 21012 cassano magnago (Va) www.norlight.it novAluX Via marzabotto 2 40050 argelato (Bo) www.novalux.it noveCento Via erba 96/98 20037 Paderno Dugnano (mI) www.novecentosrl.net oCem Via 2 agosto 1980 11 40016 san Giorgio Di Piano (Bo) www.ocem.com oKled Via mazzini 4/8 28040 Dormelletto (No) www.okled.it oluCe Via Brescia 2 - san Donato milanese (mI) www.oluce.com omA illuminAzione Via tunisi 26 - 35135 Padova www.omailluminazione.it ongArAto lighting Via romana aponense 22 - 35142 Padova www.ongarato-lighting.it oPtiCs lite Via Per ronco 5 - 23875 osnago (lc) www.opticslite.com oPto elettroniCA Via achille Palma 6 73044 Galatone (le) www.sudsegnal.it

oPulent itAliA Via Privata Dodici Ville 12c 39100 Bolzano tel. +39 047 1979972 sales@opulent-group.com ww.opulent-group.com osrAm Via castagnole 65/a - 31100 treviso www.osram.it otY Via spangaro 8/a 30030 Peseggia Di scorz (Ve) www.otylight.com ovA BArgellini-sChneider Via Govoni 17 40066 Pieve Di cento (Bo) www.ova.it overlite Via feltre 32 - 20132 milano www.overlite.it P.u.K. illuminAzione Via san Giorgio 16 - 20035 lissone (mB) www.puk.it PABer Via Brescia 59 25065 lumezzane Valle (Bs) www.paber.it PAli itAliA strada Pizzolese 46/a - 43122 Parma www.tecnopali.it PAlluCCo Via azzi 36 31038 castagnole di Paese (tV) www.pallucco.com PAnzeri CArlo Via Padania 8 20046 Biassono (mI) www.panzeri.it PeluCChi Via assunta 55 - 20834 Nova milanese (mI) www.pelucchi.com PentA Via milano 46 - 22060 cabiate (co) www.pentalight.it Perenz Via feltrina 4 - 32030 Quero (Bl) www.perenz.it PerFormAnCe in lighting Viale Del lavoro 9/11 37030 colognola ai colli (Vr) www.performanceinlighting.com PhiliPs lighting Via G. casati 23 - 20052 monza (mB) www.illuminazione.philips.it Pierlite itAliA Via monte misma 57/59 24050 calcinate (BG) www.pierlite.com

PlAteK marocco 4 - 25050 rodengo saiano (Bs) www.platek.eu PleXiForm Via a. Gramsci n.45 20032 cormano (mI) www.plexiform.it PolliCe illuminAzione Via rasori 12/14 - 20145 milano www.polliceilluminazione.it PrismA Viale Del lavoro 9/11 37030 colognola ai colli (Vr) www.prisma-illuminazione.com PWP illuminA Via dei Prati 20- 10020 cambiano (to) www.pwpillumina.it quAttriFolio 1964 Via emilia 18 20089 rozzano (mI) www.quattrifolio.com quAttroBi Via Berlinguer 22 - 20040 colnago (mI) www.4bi.it rC luCe Viale umbria20089 rozzano (mI) www.rcluce.it reAluCe Via orefici michelin 7 - 33170 Pordenone www.realuce.it reggiAni illuminAzione Viale monza 16 - 20845 sovico (mB) www.reggiani.net relCo Via Delle azalee 6a 20090 Buccinasco (mI) tel. +39 02 4886161 info@relcogroup.it www.relcogroup.it roj Via Vercellone 11 - 13900 Biella www.roj.com ruggiu Via taliercio 22 - 31059 Zero Branco (tV) www.ruggiu.com ruud lighting Via Dei Giunchi 52-54 - 50147 firenze (fI) www.ruudlighting.net sAClA Via terni 5/7 - 20039 Varedo (mI) www.saclasrl.com sAmeC Via Delle Prese 16/18 Z.I.- 36015 schio (VI) www.samecitaly.it sBP urBAn lighting Via Provinciale 57 - 24050 Ghisalba (BG) www.performanceinlighting.com

sChreder Via Della torre 131 10040 caselette (to) www.schreder.com sFherA Via rassica 29 25018 lonato Del Garda (Bs) www.sfhera.com sForzin illuminAzione Viale Dellindustria 21 20037 Paderno Dugnano (mI) www.sforzinilluminazione.com side Via cattaneo 90 20851 lissone (mB) www.sidespa.it sideForm grouP Via Kant 21B cerbara 06011 citt di castello (PG) www.sideformgroup.com simes Via Giulio Pastore 2 25040 corte franca (Bs) www.simes.it simluX Via Gavardina 10/d 25081 Bedizzole (Bs) www.simlux.it sireC lAB Via meravigli 18 - 20123 milano www.sireclab.it siteCo Viale fulvio testi 11 20092 cinisello Balsamo (mI) www.sitecoitalia.it solArhteC Via fratelli fraschini 3/9 20142 milano www.solarhtec.it solArled lAmPs Via Giberte 19 36030 sarcedo (VI) www.solarledlamps.it solArsPot Via milano 96/a 21034 cocquio trevisago (Va) www.solarspot.it sololuCe Via G.Puccini 1/a 23880 casatenovo (lc) www.sololuce.biz sound light & teChnologies Via solferino 52 20090 monza (mB) www.sltweb.it sPAgnolo illuminAzione corso savona 20 10029 Villastellone (to) www.spagnolo.it

sPotlight Via sardegna 3 20098 s. Giuliano milanese (mI) tel. +39 02 9883031 info@spotlight.it www.spotlight.it sPot line Via XXV aprile 11 - 20033 Desio (mB) www.spotline.it stArlight sYstem Via olimpia 17 24053 Brignano Gera dadda (BG) www.starlightsystem stAtus Via Vittorio Veneto 23 20010 Bernate ticino (mI) www.status.it steAB Via ugo corsi 15 - 50141 firenze www.steab.it steAlt light Via lavoratori autobianchi 21/g 20832 Desio (mB) stili dArte lAmPAdAri Via silvio Pellico s.N.c 74027 san Girgio Ionico (ta) www.stilidartelampadari.com stol ComPuter Via Delle Vele 14 - 61032 fano (Pu) www.stolcomputer.it strAl WeAter ligting Via federico Palazzoli 31 - 25128 Brescia www.stral.it sts servizi Via orazio tramontani 52 06135 Ponte san Giovanni (PG) www.stsservizi.it studio due strada Poggino 100 - 01100 Viterbo www.studiodue.com sun eleCtroniCs Via leonardo da Vinci 24/a 20094 corsico (mI) tel. +39 02 95327303 www.suneleds.it sWArovsKi Via monte Novegno 21/22 36026 thiene (VI) www.architecture.swarovski.com sWitCh mAde internAtionAl Viale Bianca maria 13 - 20122 milano www.switch-made.com tArgetti Via Pratese 164 - 50145 firenze www.targetti.it teChnolight Via monterosa 128 - 20080 rozzano (mI) www.kroma.it
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triluX Via savona 971 20124 milano www.trilux.it tsA teChnologY Via Guardia del consiglio 7 47899 serravalle (rsm) www.tsa-technology.com turn lights Via Della meccanica 15 36100 Vicenza www.turnlights.com ultrAluCe Via Pastore 13 60131 ancona www.ultraluce.it umPi elettroniCA Via respighi 15 47841 cattolica (rN) www.umpi.it urmet Via Di castel romano 167 00128 roma www.tlc.urmet.it vAlenti Via De Vecchi 7/g 20090 assago (mI) www.valentiluce.it vAquArz Via carcerina 2 50010 s.angelo a lecore (fI) www.vaquarz.it veled c.so liguria 6 10078 Venaria reale to www.veledilluminazione.com verBAtim itAliA Via roma 108 20060 cassina De Pecchi (mI) www.verbatim-europe.com vimAr Via Iv Novembre 32 36063 marostica (VI) www.vimar.it vlm Via Delle azalee 2 20090 Buccinasco (mI) www.vlm.it WAldmAnn Via Della Pace 18/a 20098 san Giuliano milanese (mI) www.waldmann.com Weled Via la croce 14 23823 colico (lc) www.weled.eu Western Co. Via Pasubio 1 63074 san Benedetto Del tronto (aP) www.western.it

WissenluX Via lombardi 19/18 20153 milano tel. +39 02 48955006 info@wissenlux.com www.wissenlux.com XelteCh Via como 6/b 35040 megliadino san Vitale (PD) www.xeltech.it z CuBe lillo Del Duca 10 2009 lissone (mB) www.zetacube.biz zAvA di zAvArise FrAnCo Via Padova 48 31041 treviso www.zavaluce.it zumtoBel Via Pirelli 26 20124 milano www.zumtobel.it

il riconoscimento che la distribuzione elettronica italiana assegna dal 2003 alle eccellenze dei Produttori

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(in evidenza): le aziende associate al Gruppo Lighting di Assodel Assodel - Divieto di riproduzione

GALA_ASSODEL_ese.indd 1

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LesPertO rIsPONDe

illuminAzione A led: NormatIVe e staNDarD DI rIferImeNto


Il ceI - comitato elettronico Italiano risponde
Sono intenzionato ad aprire unattivit artigiana per la realizzazione di apparecchi di illuminazione a LED. Piccoli moduli, plafoniere,fari,barre rigide. Gli apparecchi di illuminazione saranno alimentati sia in CC 5v 12v e 24v che in CA 230v. Mi pu indicare che normative devo acquistare? er gli apparecchi di illuminazione che utilizzano i leD come sorgente luminosa: 1. ai fini della conformit ai requisiti essenziali della Direttiva bassa tensione le Norme da applicare sono le seguenti: Cei en 60598-1 Apparecchi di illuminazione. Parte 1: Prescrizioni generali e prove; Cei en 60598-2-1 Apparecchi di illuminazione. Parte II: Prescrizioni particolari. Apparecchi fissi per uso generale; Cei en 60598-2-2 Apparecchi di illuminazione. Parte 2: Prescrizioni particolari. Sezione 2: Apparecchi di illuminazione da incasso; Cei en 62031 Moduli LED per illuminazione generale - Specifiche di sicurezza; Cei en 61347-2-13 Unit di alimentazione di lampada - Parte 2-13: Prescrizioni particolari per unit di alimentazione elettroniche alimentate in c.c. o in c.a. per moduli LED; Cei en 62384 Alimentatori elettronici alimentati in c.c. o in c.a. per moduli Vorrei sapere quali sono le normative applicabili a convertitori elettronici alimentati a 24 Vdc per gestire in corrente dei LED con valori 350/700 mA. la Norma applicabile per quanto riguarda la sicurezza dei convertitori elettronici menzionati la Cei en 61347-2-13 Unit di alimentazione di lampada - Parte 2-13: Prescrizioni particolari per unit di alimentazione elettroniche alimentate in c.c. o in c.a. per moduli LED. Per quanto riguarda le prestazioni, si applica la Norma Cei en 62384 Alimentatori elettronici alimentati in corrente continua o alternata per moduli LED - Prescrizioni di prestazione. possibile applicare sul modulo LED indipendente o da includere unetichetta contente i dati obbligatori oppure occorre marcarli con inchiostro o a rilievo direttamente sullinvolucro? E se sul modulo non ci stanno tutti i dati? Il posizionamento delle marcature e i dati che devono essere riportati direttamente sul modulo sono prescritti al paragrafo 7.2 della Norma Cei en 62031 Moduli LED per illuminazione generale Specifiche di sicurezza. I dati che devono esser LED - Prescrizioni di prestazione; Cei en 62471 Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade; Norma Cei 76-10 che definisce le linee guida su come marcare il prodotto a seconda del gruppo di rischio di appartenenza. 2. ai fini della conformit ai requisiti essenziali della Direttiva emc le Norme da applicare sono le seguenti: Cei en 61547 (34-75) Apparecchiature per illuminazione generale. Prescrizioni di immunit EMC; Cei en 61000-3-2 (110-31) Compatibilit elettromagnetica (EMC). Parte 3-2: Limiti - Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso <= 16 A per fase); Cei en 61000-3-3 (110-28) Compatibilit elettromagnetica (EMC). Parte 3-3: Limiti - Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale <= 16 A e non soggette ad allacciamento su condizione; Cei en 55015 (110-2) Limiti e metodi di misura delle caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi di illuminazione elettrici e degli apparecchi analoghi. emettono radiazione ottica nel campo di lunghezze donda compreso tra 200 nm e 3000 nm; prende in considerazione diversi campi di lunghezze donda e associa ad ognuno un rischio ed un relativo limite espositivo. la Norma specifica: i limiti di esposizione, le tecniche di misura di riferimento (radianza e irradianza), lo schema di classificazione della radiazione in base alla pericolosit. Poich la Norma Cei en 62471 non riguarda i requisiti richiesti per la sicurezza dellutilizzatore nel momento in cui un prodotto viene associato ad un particolare gruppo di rischio e in attesa che questo aspetto venga trattato ed inserito nello scopo delle Norme di prodotto, la pubblicazione Iec/tr 62471-2 Sicurezza fotobiologica di lampade e sistemi di lampada Parte 2: Guida ai requisiti costruttivi relativi alla sicurezza della radiazione ottica dei prodotti non laser servir da guida e permetter di etichettare il prodotto secondo il gruppo di rischio allinterno del quale esso ricade, fornendo appunto i requisiti di sicurezza richiesti per il suo utilizzo.

Daniela Zambelli Segretario Tecnico CEI www.ceiweb.it

Dal 1990 responsabile dei Comitati Tecnici relativi agli elettrodomestici, dal 1995 responsabile dei Comitati Tecnici degli apparecchi di illuminazione e relativi componenti. Nellambito dei servizi offerti dal CEI, risponde ai quesiti tecnici riguardanti anche Direttive del Nuovo Approccio

marcati sul modulo posso essere apposti in qualsiasi modo purch la marcatura resista alla prova di indelebilit descritta nel paragrafo 7.3 (normalmente una etichetta di carta semplice non supera la prova). si richiama lattenzione sul fatto che i moduli leD indipendenti devono in aggiunta riportare le marcature previste dalla Norma apparecchi di illuminazione eN 60598-1 come indicato al paragrafo 4.5. Sto progettando un dispositivo industriale di illuminazione che consiste in una scheda di LED. Vorrei sapere quale di queste norme fa al caso mio: 62471, 62031, 60598-1. Posseggo gi la quarta edizione della 60598-1. So che per questa normativa si applica ai laser e che non esistevano norme specifiche sui LED. Volevo sapere se la nuova edizione della 60598-1 o se le altre due norme indicate sopra sono pi indicate. la Norma da applicare la Cei en 62471 Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampada fornisce le linee guida per la valutazione e il controllo dei rischi fotobiologici derivanti da tutte le sorgenti ad ampio spettro incoerente - compresi i LED - alimentate elettricamente, e che

Inviate i vostri quesiti a: redazione@tecnoimprese.it

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tecNOLOGIe

led e rIschIo fotoBIoloGIco


riferimenti normativi, modalit di misura e limiti di esposizione ammessi

Danilo Paleari e Fulvio Musante Studio Quantis

Livello tecnico: IN BREVE


In passato, in fatto di sicurezza ottica i leD venivano erroneamente comparati ai laser. Dal 2010, i leD sono stati invece inseriti tra le sorgenti di luce incoerente regolamentate dalla norma Iec 62471. sulla base di precisi parametri, la norma classifica le lampade e gli apparecchi di illuminazione in base al grado di rischio

i sono state in passato e ci sono tuttora molte discussioni in relazione alla sicurezza ottica degli apparecchi di illuminazione a leD. le motivazioni di tali discussioni sono legate in buona parte al fatto che a livello normativo storicamente i leD sono stati accumunati ai laser per quanto riguarda la sicurezza fotobiologica. Questo ha generato una certa confusione in merito alla possibile pericolosit ottica degli apparecchi di illuminazione a leD.

Innanzitutto occorre dire che le sorgenti di luce a leD si differenziano molto dalle sorgenti tradizionali: hanno una superficie di emissione estremamente ridotta (2 mm2 nei power leD di

ultima generazione), una elevata luminanza e uno spettro di emissione in cui contenuta una parte considerevole di luce blu (la luce bianca dei leD viene generata nella maggioranza dei casi tramite lutilizzo di leD blu e di fosfori gialli). Queste caratteristiche peculiari delle sorgenti a stato solido rappresentano, dal punto di vista della sicurezza ottica, una criticit che deve essere tenuta in considerazione a livello tecnico nella progettazione di un apparecchio di illuminazione, ma non sono di per s sinonimo di rischio per la salute. Nel presente articolo si cercher di fare il punto della situazione in

relazione agli effetti fotobiologici delle sorgenti a leD per lilluminazione, indicando quali sono i riferimenti normativi, le modalit di misura e i limiti di esposizione ammessi.

NormatIVe e lImItI DI esPosIZIoNe

sIcureZZa ottIca:
GlI effettI sulla salute Della luce artIfIcIale
Prima di entrare nel merito della discussione importante una breve premessa per individuare quali siano gli effetti sulla salute causati dallesposizione a radiazioni ottiche, ovvero quelle radiazioni elettromagnetiche con

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tecNOLOGIe

Funzione di ponderazione spettrale B per il danno da luce blu e spettro di una sorgente LED

Figura 1

artificiale quali sono gli apparecchi di illuminazione a leD (ma non solo) opportuno valutarne quella che viene definita la sicurezza ottica ovvero quella serie di accorgimenti tecnici atti a evitare che le radiazioni emesse possano essere dannose per lutilizzatore.

lIllumINaZIoNe soNo comParaBIlI alle sorGeNtI DI luce INcoereNte


In passato, come abbiamo visto, la sicurezza degli apparecchi di illuminazione a leD era disciplinata dalla ieC/en 60825 comparando erroneamente i leD ai laser, ovvero a sorgenti di luce ad alta monocromaticit e coerenza. le sorgenti venivano classificate in sette gruppi di rischio e solo i leD appartenenti alle prime tre classi potevano essere utilizzate negli apparecchi di illuminazione. I leD utilizzati per lilluminazione sono in effetti comparabili non ai laser ma alle sorgenti di luce incoerente come le sorgenti tradizionali; per questo motivo a partire dal settembre 2010 i leD

I leD Per

una lunghezza donda compresa tra 100 nm (uV) e 1 mm (Ir). tali radiazioni sono assorbite dai tessuti pi esterni del corpo con la conseguenza che cute e occhi sono quelli maggiormente esposti al rischio fotobiologico. Gli effetti possono essere di diversa natura e dipendono soprattutto dalle differenti lunghezze donda assorbite dalla cute o dagli occhi. spostandosi dagli ultravioletti agli

infrarossi si ha un passaggio da effetti di natura fotochimica a effetti di natura termica. In Figura 1 vengono elencati gli effetti dannosi su cute e occhi in funzione della lunghezza donda. locchio agisce da collettore e focalizzatore della luce visibile esponendo la retina a possibili danni; guardare una sorgente ad elevatissima luminanza pu provocare un danno retinico anche

grave, soprattutto se la lesione riguarda la zona foveale. fortunatamente esistono sistemi di protezione naturali che si manifestano soprattutto come fenomeni di avversione nei confronti di sorgenti ad alta luminanza (la pupilla si contrae riducendo lirradianza sulla retina di un fattore 30 in un tempo estremamente ridotto pari a circa 0,25 sec. oppure movimenti involontari della testa causati da riflessi spontanei) riducendo di fatto i rischi di lesione. Nel caso di radiazione ottica emessa da sorgenti di luce

Livello di penetrazione di radiazioni con differenti lunghezze donda nellocchio

Figura 2

Funzione di ponderazione spettrale B per il danno da luce blu e spettro di una sorgente LED

Figura 3

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sono stati inseriti nella norma ieC 62471 relativa alla Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade. Nel caso di apparecchi di illuminazione a leD sappiamo che sono praticamente assenti ultravioletti e infrarossi, pertanto i rischi fotobiologici da prendere in considerazione sono sostanzialmente solo quelli relativi allo

spettro tra i 380 e i 780 nm. ci che occorre tenere in considerazione il fatto che per un occhio normale una radiazione di lunghezza donda di 440 nm ha, a parit di energia, la massima capacit di produrre una lesione fotochimica rispetto alle altre lunghezze donda, come si vede dalla funzione di ponderazione spettrale B per il danno da luce blu (Figura 3).

Legame tra area della pupilla in mm2 e luminanza del campo visivo

Figura 4

classIfIcaZIoNe
la classificazione proposta dalla norma eN 62471 si riferisce alle sole lampade, ma un analogo sistema di classificazione potrebbe essere esteso anche ad apparecchi di illuminazione e altri dispositivi che incorporano lampade (6). lo schema di classificazione indica solo un rischio potenziale, che potr divenire reale o meno a seconda dei coefficienti di impiego, dei tempi di esposizione e di tutti gli altri effetti degli apparecchi di illuminazione. stato stabilito che i valori debbano essere indicati nel modo seguente: Per lampade per illuminazione generale, i valori di rischio di irradianza e di radianza devono essere indicati a una distanza di alla quale si produce un illuminamento di 500 lux: tale distanza non dovr risultare inferiore a 200 mm Per tutte le altre sorgenti luminose i valori di rischio devono essere forniti a 200 mm di distanza. con il termine lampade per illuminazione generale (gls), si indicano delle lampade destinate a illuminazione destinate a spazi osservati da persone, per esempio, le lampade per lilluminazione di uffici, scuole, abitazioni, fabbriche ecc. (7) con riferimento al paragrafo 6.1.1 della norma eN 62471:2010-01, il concetto di base per la classificazione nel gruppo esente da rischio che la lampada non provochi nessuno degli effetti fotobiologici descritti nella norma citata e tale requisito risulta soddisfatto se la sorgente non provoca un rischio retinico da luce blu lB entro 10000s (2,8 h circa) di esposizione (8). la classificazione nel gruppo di rischio 1 (Rischio Basso) comporta che la lampada non provoca rischio dovuto alle normali limitazioni di funzionamento sullesposizione; il requisito soddisfatto da qualsiasi lampada che ecceda i limiti imposti dal gruppo di rischio esente ma non provochi un rischio retinico da luce blu (lB) entro 100 s di esposizione. la classificazione nel gruppo di rischio 2 (Rischio Moderato) che la lampada non provoca un rischio a seguito di una reazione istintiva che si provoca guardando sorgenti di luce molto luminose o in seguito ad una sensazione di disagio termico. tale requisito da ritenersi soddisfatto per qualsiasi lampada che eccede i limiti del Gruppo di rischio 1 (rischio Basso), ma non provochi un rischio da luce blu (lB) entro 0,25 s di esposizione (risposta avversativa). le lampade classificate nel gruppo di rischio 3 sono tali per cui possono costituire un rischio anche per unesposizione momentanea o breve. le lampade che superano i limiti del Gruppo di rischio 2 (rischio moderato) sono da intendersi comprese allinterno del questo gruppo.

I PresuPPostI NormatIVI
le persone nelle vicinanze di lampade e apparecchi non devono essere esposte a livelli superiori ai limiti el derivati dalle guide delliCnirP (1). I limiti espositivi rappresentano quelle condizioni entro le quali si ritiene che quasi la totalit delle persone possa essere esposta ripetutamente, senza effetti negativi sulla salute (2). I limiti della norma Iec 62471 si applicano a sorgenti continue, con durata di esposizione non inferiore a 0,01 ms e non superiore a 8 ore e dovrebbero servire come guida per il controllo dellesposizione; in questo senso i limiti indicati non devono essere considerati come

una netta demarcazione tra livelli di sicurezza e di pericolosit. Il flusso radiante che entra nellocchio assorbito dalla retina (nel campo di lunghezze donda tra 380 e 1400 nm) ed proporzionale al diametro della pupilla.

Della Norma Iec 62471 NoN costItuIscoNo uNa DemarcaZIoNe assoluta


la Figura 4 mostra il legame tra diametro della pupilla, in mm e luminanza delloggetto, espressa in millilambert (per ottenere le

I lImItI

Immagine apparente della sorgente sulla retina

Figura 5

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tecNOLOGIe

IL ChI fA CosA DEL soLID stAtE LIghtIng


Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) promuove il Repertorio (Vademe.com) LED Lighting, una guida interamente dedicata alla tecnologia LED per il settore dellilluminazione.

Classificazione delle classi di rischio secondo la norma EN 62471:2010-01

Figura 6

di 0.011 radianti. Nella norma eN 62471 per tutti i rischi retinici, il valore massimo dellangolo sotteso alla sorgente risulta pari a 0.1 radianti (corrisponde a periodi di esposizione superiori a 10000s).

ValorI massImI DI esPosIZIoNe Per la luce Blu


cd/m2) sufficiente moltiplicare i valori desunti dal grafico per 3.183098862. Per radiazioni con lunghezze donda nellintervallo tra 380 e 1400 nm, larea della retina irradiata un elemento fondamentale sia per la determinazioni dei rischi da luce blu, sia per la quantificazione del rischio danno termico. Dato che la cornea e il cristallino dellocchio focalizzano la sorgente apparente sulla retina, il metodo migliore per descrivere larea irradiata di valutare langolo sotteso alla sorgente apparente (3) (cfr. con Figura 5). a causa di una serie di limitazioni fisiologiche e anatomiche limmagine pi piccola, anche per una sorgente puntiforme, risulta sottesa a un angolo pari a 0.0017 radianti. Per periodi di esposizione superiori a 0,25 sec. (4), rapidi movimenti dellocchio iniziano a diffondere limmagine della sorgente sulla retina e quindi langolo sotteso alla sorgente si amplia (si parla di eff). Per tempi di esposizione nellordine della decina di secondi, la sorgente copre un angolo sotteso nellordine I valori massimi di esposizione possono essere riferiti a misure di radianza o irradianza della sorgente luminosa o dellapparecchio a cui applicata la curva di ponderazione da luce blu. a seconda del tempo di esposizione (t [s]), si ricava un valore di foV o dellapertura di misurazione in cui effettuare la misura, e un valore limite di radianza o irradianza ponderali, con cui confrontare la misura (ponderata). si user il riferimento di irradianza o di radianza a seconda che la foV o lapertura di misurazione sia minore o maggiore della dimensione angolare della sorgente , alla distanza di misura, comunque non inferiore a 200 mm, per cui si hanno 500 lux (5).

Si tratta di un directory italiano-inglese contenente le schede delle principali aziende operanti nel settore che permette di identificare facilmente Produttori, Distributori, Famiglie di Prodotti e Settori applicativi con chiavi di lettura incrociata. Uno strumento di lavoro unico nel suo genere in cui sono raccolti, oltre ai riferimenti delle aziende operanti sul mercato e ai nominativi degli specialisti, i contatti dei centri di ricerca e delle universit specializzate, i link di approfondimento (riviste, associazioni) e gli appuntamenti nazionali e internazionali. Il Repertorio/Vademe.com rappresenta il chi fa cosa nel LED lighting in Italia ed strutturata su scheda aziendale e di prodotto per fornire agli utenti dei parametri di valutazione nella scelta di soluzioni di illuminazione. Il Repertorio/Vademe.com LED Lighting organo ufficiale del gruppo Lighting di Assodel Per informazioni: tel. +39 02 210111230 commerciale@tecnoimprese.it www.ledin.it

Valori massimi di esposizione per luce blu, riportati nella norma EN 62471:2010-01. Nelle tabelle sono stati evidenziati i limiti di radianza (LB) e irradianza (EB) ponderale per il danno da luce blu

Figura 7

Note:
(1) INcIrP Guidelines, Guidelines on limits of exposure to broad band incoherent of optical radiation, International commission on Non-Ionizing optical radiations (2) ceI eN 62471 allegato ZB par. 4.1 (3) cfr. con quanto riportato al paragrafo 4.2.2 della norma eN 62471:2010-01 (4) 0.25 s corrisponde al tempo di riflesso del battito delle palpebre (5) 500 lux prodotti dallintero apparecchio (6) eN 62471:2010-01 par. 6 classificazione delle lampada (7) si veda la definizione 3.11 della norma eN 62471:2010-01 (8) si considera il solo rischio da luce blu

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tecNOLOGIe

teCnologiA led: eVoluZIoNe Del mercato e asPettI crItIcI


urante lultimo decennio si assistito a una continua evoluzione della tecnologia leD: grazie ai miglioramenti dei processi di crescita del semiconduttore utilizzato per la realizzazione di leD blu (il nitruro di gallio, GaN), diventato possibile realizzare leD a elevatissima efficienza, in grado di emettere una potenza ottica di oltre 550 mW alla corrente di 350 ma (corrispondente a una potenza elettrica di poco superiore a 1W).

Matteo Meneghini Universit di Padova Nicola Trivellin LightCube Srl

Livello tecnico: IN BREVE


la tecnologia leD in costante evoluzione: grazie al nuovo leD blu (nitruro di gallio) si ottengono apparecchi super efficienti e meno costosi. Il gruppo di microelettronica delluniversit di Padova e lo spin-off light cube hanno eleborato la progettazione di luminaire leD ancora pi performanti e affidabili.

effIcIeNZa DeI leD accomPaGNata Dalla rIDuZIoNe DeI costI DI ProDuZIoNe


Questi dispositivi sono la base per la realizzazione di sorgenti bianche allo stato solido: in un leD, lemissione di luce bianca viene ottenuta mediante lutilizzo combinato di un chip-leD blu, e di uno strato di materiale fosforescente (Figura 1). Il materiale fosforescente pu essere deposto al di sopra del chip (chip level conversion), o essere posto a una certa distanza dai leD blu. In questultimo caso, si parla di fosfori remoti (remote phosphors). levoluzione dei processi produttivi, e la ricerca in ambito tecnologico, hanno permesso di raggiungere elevati livelli di efficienza: lefficienza dei leD cold-white ha superato i 150 lm/W,

la maGGIore

Struttura di un LED di potenza

mentre i leD warm-white possono raggiungere livelli di efficienza intorno ai 120 lm/W. Questo continuo incremento nellefficienza dei leD accompagnato da una significativa riduzione dei costi di produzione (si veda il confronto in Figura 2), che permetter una importante penetrazione della tecnologia leD nel mercato del lighting.

Figura 1

asPettI crItIcI
Nonostante le eccellenti prestazioni dei diodi leD, questo tipo di dispositivo presenta una serie di aspetti critici che vanno considerati per riuscire a progettare sistemi a elevate prestazioni e affidabilit. un primo fattore da considerare il fatto che lefficienza dei leD non costante al variare delle condizioni

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tecNOLOGIe

(elaborazione dati presentati a Strategies in Light 2011)

Evoluzione di prestazioni e costo per sorgenti LED a luce warm-white


Figura 2

Questo fenomeno ancor pi accentuato nel caso di leD gialli e rossi, che sono basati su semiconduttore alInGaP (diversamente dai leD blu, bianchi e verdi, che sono realizzati su leghe di GaN, e sono meno sensibili ad aumenti di temperatura).

PossoNo essere comuNQue soGGettI a DeGraDo


Per progettare light engine o luminaire ad elevata efficienza quindi necessario conoscere come variano le caratteristiche ottiche dei leD al variare della temperatura, e ottimizzare il thermal management in modo di garantire un ridotto autoriscaldamento.

I leD

1. il degrado delle caratteristiche ottiche del materiale semiconduttore, a causa della generazione di difetti nel reticolo cristallino. Questo porta a un calo dellefficienza del chip emettitore di luce blu, e quindi a un peggioramento delle caratteristiche ottiche di luminaire basati su leD 2. il peggioramento delle caratteristiche ottiche del package e del layer contenente fosfori (Figura 4). In questo caso, a causa dellinvecchiamento dei leD, possono peggiorare sia le caratteristiche cromatiche dei leD, sia lefficienza complessiva 3. fenomeni di hot-plugging o scariche elettrostatiche. In questo caso, si assiste a una improvvisa rottura dei leD, generata da un overstress elettrico. Il guasto pu essere attribuito alla generazione di un cortocircuito in prossimit della giunzione, o alla rottura di contatti e/o fili di bonding allinterno del chip-leD
I primi due meccanismi di degrado (1 e 2) possono essere attivati sia dalle elevate temperature, sia dal passaggio di corrente attraverso la giunzione. Per la progettazione di sistemi leD affidabili, necessario quindi ottimizzare le condizioni di funzionamento dei leD, progettando accuratamente il thermal management, e scegliendo la strategia di driving opportuna.
Figura 4 Immagine di un LED sottoposto a prova di invecchiamento accelerato. Il degrado del layer contenete fosfori chiaramente visibile

operative. In particolare, al variare della corrente di funzionamento, lefficienza di un leD bianco pu calare significativamente, a causa del cosiddetto efficiency-droop (Figura 3). Per ottenere unelevata efficienza di sistema necessario quindi limitare il pi possibile la corrente di funzionamento dei leD, mantenendola al di sotto dei 700 ma nominali. Diversi costruttori di lampade a leD scelgono questa strada per la progettazione di

luminaire a elevata efficienza, anche se questo comporta un ovvio aumento del numero di dispositivi e del costo complessivo. un altro aspetto problematico relativo alla tecnologia leD il calo di efficienza che si verifica al crescere della temperatura di funzionamento (Figura 3). un aumento della temperatura di giunzione dei leD da 30 a 110 c pu portare a un calo di flusso luminoso pari o superiore al 20%.

Il DeGraDo DeI leD, come eVItarlo


unaltra caratteristica dei leD lelevata affidabilit: molti fornitori indicano un tempo di vita di 50.000 ore, e questo rende i leD dispositivi ottimali per la realizzazione di sorgenti luminose a lunga durata. Nonostante queste ottime prospettive, diversi studi hanno mostrato come i leD possano degradare significativamente durante il funzionamento, nel caso in cui le condizioni operative non siano state accuratamente ottimizzate. I leD sono sistemi complessi, costituiti da un vasto insieme di elementi: un chip emettitore di luce blu, un layer di fosfori, una lente, un package. tutti questi componenti possono degradare durante il funzionamento dei leD, portando quindi a un calo complessivo delle prestazioni. Diversi meccanismi possono essere responsabili del degrado dei leD:

(per Led cold white, warm white, green, blue, e red)

Variazione dellefficienza di LED commerciali al variare della corrente (per un LED cold white) e della temperatura
Figura 3

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tecNOLOGIe

Figura 5 I laboratori del Dipartimento di Ingegneria dellInformazione dellUniversit di Padova sono attrezzati con tutta la strumentazione necessaria per lanalisi di sorgenti luminose basate su LED

multicromatiche (es. bianco freddo + leD rossi) e luso di fosfori remoti. una valutazione accurata delle prestazioni dei sistemi al variare delle condizioni di funzionamento permette di definire la soluzione migliore per ogni applicazione. si sono progettate sorgenti luminose a elevatissima resa cromatica (ra8=98, ra14=96), sorgenti luminose ad alta efficienza, e smart-lights a controllo intelligente delle propriet ottiche, termiche e cromatiche.

cromatica), e termici (resistenza termica). le caratteristiche termiche vengono valutate sia mediante metodi indiretti (stima della temperatura di giunzione) sia mediante termografia Ir. la resistenza termica dei leD montati in un luminaire pu essere significativamente diversa dal valore dichiarato dal costruttore per il singolo chip. Per questo molto importante quantificare lautoriscaldamento dei leD quando questi sono montati nellapplicazione finale, scegliere i migliori materiali Ims (Insulated Metal Substrate), valutare interfacce termiche (tIm) ottimizzate, e dimensionare opportunamente i dissipatori di calore. lesecuzione di stress test a breve e medio termine permette inoltre di conoscere laffidabilit dei dispositivi leD presenti sul mercato, e di scegliere i diodi leD pi adeguati alla specifica applicazione. Nei laboratori delluniversit di Padova, in collaborazione con lightcube srl, vengono anche progettate sorgenti luminose a elevata resa cromatica. si considerano diversi approcci, inclusi la realizzazione di sorgenti

ProGettaZIoNe soNo foNDameNtalI le caratterIstIche termIche, ottIche eD elettrIche


recentemente stata inoltre depositata una proposta di brevetto per una sorgente luminosa a temperatura di colore variabile (tra 3000 e 5000 K) ed elevata resa cromatica (un crI di 90 mantenuto in tutto il range di temperature di colore). Questa sorgente luminosa stata annunciata al lumen Fortronic di milano (29 marzo 2012) e verr presentata a monaco allo strategies in light europe di settembre.

Nella

uNa NuoVa moDalIt DI ProGettaZIoNe


Il gruppo di microelettronica delluniversit di Padova (Prof. Zanoni, Meneghesso, Meneghini), e lo spin-off lightCube srl (coordinato dal Dott. Trivellin), hanno definito una modalit di progettazione di luminaire leD orientata a
Figura 6 Si analizzano sia sorgenti luminose finite, sia sistemi chip-LED

ottenere elevate prestazioni e affidabilit. Il primo step del lavoro di progettazione consiste nellanalisi accurata delle caratteristiche termiche, elettriche e ottiche di leD allo stato dellarte. Nei laboratori si acquisiscono leD da diversi fornitori, e si effettua una sistematica attivit di benchmark, con particolare attenzione verso i parametri elettrici (tensione operativa, corrente inversa), ottici (flusso luminoso, cct, resa

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tecNOLOGIe

Il ruolo Delle ottIche nellA rivoluzione dei led


le ottiche secondarie vanno scelte in base allapplicazione e alla sorgente utilizzata

Danilo Paleari Ricercatore Politecnico di Milano Dip. Indaco

leD sono ormai pronti a sostituire le sorgenti tradizionali nel mondo dellilluminazione. Il processo di transizione verso lilluminazione a stato solido ormai iniziato da tempo e sta entrando in questo periodo nella fase pi importante: quella delleffettivo utilizzo nella maggior parte degli ambiti applicativi. Dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, molti sono i fronti su cui i leD si stanno muovendo. una ricerca di efficienze sempre maggiori, una pi attenta caratterizzazione in termini di qualit della luce emessa, una sempre maggior focalizzazione alla riduzione dei prezzi stanno definendo le nuove e differenti tipologie di sorgenti.

Livello tecnico: IN BREVE


lenti, riflettori, lenti multiple e sistemi ibridi sono tutti ottiche secondarie per sorgenti luminose a leD da poter essere usate in base allapplicazione specifica e alle sue esigenze. le ottiche sono un fattore critico di successo per il solid state lighting

ma lo sviluppo e levoluzione dellilluminazione a leD non passa solo attraverso la ricerca tecnologica legata ai semiconduttori; la progettazione di un apparecchio di illuminazione deve infatti tenere in considerazione prima di tutto la definizione delle prestazioni ottiche e fotometriche del prodotto. Questo principio valido anche per le sorgente di luce tradizionali, ma nel caso dei leD la definizione e la scelta della soluzione ottica necessita di unattenzione particolare. lilluminazione a stato solido, infatti, come tutte le tecnologie emergenti, non ha ancora sviluppato standard definitivi; la mancanza di standard pu portare facilmente a differenti interpretazioni dei parametri di riferimento con il rischio di scegliere soluzioni ottiche sbagliate o non ottimali.

uN corPo IllumINaNte BIsoGNa DefINIre le PrestaZIoNI ottIche e fotometrIche


da due parametri principali: aumento dellefficienza luminosa e aumento del flusso luminoso emesso per singola sorgente. Questo ha comportato nel corso degli ultimi anni lo sviluppo di differenti tipologie di leD: power leD a singolo die, multichip di potenza, leD array. la forma del package, la disposizione dei die, la forma della lente primaria sono state progettate al fine di massimizzare le performance in termini di lumen o di lumen/watt demandando ai produttori di ottiche secondarie il compito di progettare lenti e riflettori adeguati. le problematiche ottiche relative alla proiezione della forma della sorgente, alla miscelazione del colore, alla

Nel ProGettare

generazione di un fascio luminoso regolare sono di primaria importanza nella progettazione di un apparecchio di illuminazione; in alcuni ambiti questi parametri ottici hanno addirittura una rilevanza maggiore rispetto alla semplice efficienza luminosa. la scelta adeguata delle ottiche in relazione al leD utilizzato sar pertanto un fattore critico e strategico per levoluzione dellilluminazione a stato solido.

Figura 1 La progettazione di una lente TIR (total internal reflection)

la scelta DellottIca secoNDarIa


levoluzione del packaging dei leD ha seguito un percorso dettato soprattutto

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tecNOLOGIe

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Figura 2 Riflettore Lena - Ledil

tIPoloGIe DI ottIche secoNDarIe Per I leD


le ottiche secondarie per i leD possono essere classificate in lenti, riflettori, lenti multiple e sistemi ibridi. Non possibile affermare a priori quale tipologia sia migliore rispetto alle altre in quanto la valutazione deve essere fatta in base allapplicazione e in base alla sorgente utilizzata. le lenti per i leD, realizzate in Pmma (polimetilmetacrilato) o in Pc (policarbonato), sfruttano il principio della riflessione totale per modificare lemissione luminosa della sorgente (generalmente lambertiana) in modo estremamente preciso. lattraversamento di pi superfici da parte della luce implica per una perdita di efficienza e lo sviluppo di un sistema ottico corretto richiede una attenta progettazione.

laltra grande famiglia di ottiche secondarie rappresentata dai riflettori. Il denominatore comune di tutti i riflettori quello di avere un angolo di apertura relativamente grande; questo implica che una parte considerevole del flusso luminoso del leD esce dal sistema ottico senza colpire alcuna superfice riflettente, riducendo di fatto la possibilit di controllo dellemissione. la scelta di utilizzare un riflettore risulta in pratica obbligatoria nel caso si utilizzino sorgenti leD con aree di emissione ampie (come nel caso dei leD array). In alcuni ambiti applicativi come quello dellilluminazione stradale estremamente importante disegnare in modo accurato la distribuzione delle intensit luminose nello spazio; in questo caso lapproccio quello di

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modificare accuratamente tutte le superfici dellottica secondaria. conoscendo il modello di emissione luminosa del leD e definendo la forma della fotometria richiesta possibile progettare ottiche cosiddette free form; queste ottiche influiscono positivamente sullutilanza dellapparecchio di illuminazione (la percentuale di flusso luminoso che raggiunge la carreggiata stradale rispetto quello che esce dallapparecchio). lelevata utilanza rappresenta sicuramente uno dei maggiori vantaggi dellilluminazione stradale a leD rispetto alle soluzioni tradizionali. Questo approccio, sviluppato originariamente per lilluminazione stradale, ha iniziato a prendere piede anche in altri ambiti dove importante aumentare lutilizzazione del flusso luminoso. possibile ormai trovare sul mercato lenti dotate di distribuzioni fotometriche differenti, in grado di risolvere moltissime problematiche di natura illuminotecnica. al fine di semplificare e razionalizzare la progettazione degli apparecchi di illuminazione sono stati sviluppati inoltre sistemi modulari e sistemi di lenti multiple.

In un unico componente sono inserite differenti ottiche che possono eventualmente avere anche fotometrie diverse in modo da agevolare le procedure di montaggio con un conseguente vantaggio in termini di costi complessivi del prodotto.

Il ProGetto Del sIstema


un aspetto importante da considerare in fase di progettazione di un apparecchio di illuminazione quello di sviluppare un sistema modulare che possa essere facilmente adattato e modificato. Questo principio valido in generale

Delle ottIche secoNDarIe uN fattore crItIco Nel ssl

la scelta

Figura 4 Modulo Strada - Ledil

assume ancora maggior rilievo nellambito dellilluminazione a stato solido, caratterizzato da un tasso di innovazione estremamente rapido. capita frequentemente di dover sostituire il leD scelto in virt di nuove tipologie disponibili o a causa della sua obsolescenza oppure di voler sostituire lottica secondaria senza modificare il layout. Da questo punto di vista importante poter disporre di sistemi ottici che presentino un certo livello di standardizzazione, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi di aggancio e le dimensioni meccaniche. le ottiche secondarie devono essere progettate quindi non solo pensando alla forma della luce che emetteranno, ma anche in base alla propria forma. sempre pi produttori stanno rendendo disponibili sistemi di ancoraggio standardizzati per agevolare il collegamento dellottica secondaria alla struttura dellapparec-

chio; in molti casi lholder svolge anche la funzione di contenere il leD realizzando di fatto un sistema modulare.

coNclusIoNI
le ottiche secondarie per i leD svolgono un ruolo di primaria importanza in questa fase di introduzione dellilluminazione allo stato solido. lefficienza delle sorgenti leD infatti un fattore necessario ma non sufficiente per il loro successo. occorre pensare prima di tutto alla forma della luce, alla modalit di emissione, alla distribuzione delle intensit luminose nello spazio per poter realizzare prodotti in grado di soddisfare le innumerevoli esigenze legate alla progettazione illuminotecnica in tutti i suoi svariati ambiti. la scelta della lente o del riflettore rappresenter sempre di pi un fattore critico di successo per lilluminazione a leD.

Figura 3 Lente Strada T-DW - Ledil

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cOVer stOrY

eBvlightlAB: aNalIZZIamo tutto, dAi led Alle lAmPAde


eBV elektronik offre un supporto completo ai progettisti della luce con spettroradiometri a sfera 4 e goniofotometri

olti produttori di illuminazione vorrebbero passare dalle lampade tradizionali a filamento allilluminazione leD, ma non possiedono n le competenze necessarie n la costosa strumentazione per realizzarle. Da molti anni, eBv elektronik mette a disposizione di questi clienti il supporto di esperti come parte delle attivit previste dal programma lightspeed. Da febbraio 2012, eBV offre ai suoi clienti un nuovo servizio, presso la sua sede principale a Poing, vicino a monaco di Baviera: il laboratorio sullilluminazione eBvlightlab. tutto ci fa di eBV il primo distributore europeo a offrire ai suoi clienti, in europa, la possibilit di eseguire gratuitamente misure radiometriche e optometriche per tutte le parti che compongono lapplicazione: dalle misure su singoli leD o moduli leD e

Livello tecnico: IN BREVE


con leBVlightlab, eBV elektronik il primo distributore europeo a offrire a tutti i clienti dellarea emea accesso gratuito a un laboratorio professionale nel campo dellilluminazione. anche i nuovi arrivati nel settore leD possono usufruire delleBVlightlab per eseguire le principali misurazioni fotometriche - dai singoli leD o moduli leD allintero sistema lampada - in conformit con i requisiti cIe e sotto la guida di esperti.

misurazioni comparative di fonti luminose (ad es. lampadine versus soluzioni cfl o leD), fino alla misurazione completa dellintera apparecchiatura. Questo permette anche alle aziende pi piccole di accedere allesclusiva tecnologia di misurazione a elevata

ultra-moDerNo a DIsPosIZIoNe DeI clIeNtI euroPeI DI eBV


precisione sotto la guida esperta di un tecnico eBV. eBV terr anche dei seminari di formazione per i clienti nel nuovo eBVlightlab dove il distributore discuter delle differenze, dei vantaggi e degli svantaggi delle diverse fonti di luce e dar suggerimenti sulla realizzazione ottimale degli apparecchi relativamente allapplicazione specifica. leBVlightlab potr essere utilizzato anche per formare il gruppo dei propri fae. eBV intende anche sviluppare, a medio termine, dei reference design dedicati allilluminazione leD. LEBVLightLab una pietra miliare per quanto riguarda il supporto fornito al singolo cliente. Siamo orgogliosi di essere la prima azienda europea nella distribuzione di semiconduttori a offrire ai clienti in Europa laccesso a un

uN laBoratorIo

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laboratorio ultra-moderno con attrezzature allavanguardia - sottolinea Wolfgang reis, manager di eBVlightlab - EBVLightLab offre ai clienti la possibilit di calcolare e valutare i loro progetti di illuminazione in modo sempre pi rapido ed efficiente, riducendo il tempo necessario per il lancio del prodotto nel mercato. Un ulteriore elemento chiave leBvlighAcademy. Oltre alla formazione in loco nellEBVLightLab, lEBVLightAcademy offre una formazione online, consentendo a tutti i nostri clienti europei di prendere parte a questi seminari, sotto forma di webinar.

classI DI rIferImeNto Per I DIsPosItIVI DI mIsura


Nel selezionare lattrezzatura per leBVlightlab, eBV ha fatto investimenti a sei cifre e ha volutamente scelto unintera gamma di dispositivi altamente professionali, la maggior parte dei quali stata prodotta in Germania. lelenco dei dispostivi di misura comprende due sfere integratrici per le misure a 2 e 4, uno spettroradiometro per la misura di riferimento, un goniofotometro, un dispositivo di misurazione della densit della luce e un luxmetro.

Un esempio pratico
Il seguente esempio, che descrive lo sviluppo di una luce con un flusso luminoso totale di 500 lm, dimostra come uno spettroradiometro ad alta precisione in una sfera a 4 con un diametro di 1.000 mm possa aiutare gli ingegneri nel loro lavoro. In teoria, cinque singoli leD a 100 lumen sono sufficienti per questo progetto, ma limpiego di diffusori e lenti dfvbhjkcvhbjhcxvbvs vhgb vcbbn comporta una considerevole perdita. Nella sfera integratrice a 1000mm presente nelleBVlightlab, i produttori possono misurare i sistemi finiti e stabilire se sono sufficienti cinque leD per garantire il rispetto delle specifiche o se necessario un sesto leD. In alternativa, la luce pu essere misurata con un sistema di lenti a diffusore modificato per vedere se le specifiche possono potenzialmente essere soddisfatte con soli cinque leD. misurazioni differenziali con luci ausiliarie nella sfera a 4 permettono al software specWinPro di eliminare eventuali differenze nei valori misurati causate da assorbimento involontario da parte dellinvolucro contenente la luce. In pratica, questo assorbimento irrilevante perch riguarda soltanto lo spazio semi-sferico che non riceve in alcun modo luce - in altre parole, la zone dietro alla lampada.

grazie alle superfici riflettenti sulla parte interna della sfera, misurando cos il flusso luminoso in conformit ai requisiti cIe 127. ad esempio, la piccola sfera integratrice dove vengono misurati o selezionati i singoli leD. la sfera integratrice a 250 mm permette ai tecnici di misurare lo spazio semi-sferico (steradiante: 2) sopra ad un piccolo circuito, e quindi un leD. ci significa che i tecnici, in una sfera integratrice a 250 mm, possono selezionare i leD con una lunghezza donda ben definita, se sono necessari cinque leD identici. necessario comunque avere una sfera opportunamente dimensionata a 4 per misurare una luce intera. Per questo motivo eBV ha anche acquistato una sfera integratrice con un diametro interno di 1,000 mm (steradiante: 4) per tutte le misure, in aggiunta alla sfera di 250 mm.

offre uNa formaZIoNe oNlINe DeDIcata

leBVlIGhtacaDemy

Questa gamma di prodotti completata da uno speciale software di misurazione/valutazione e di controllo, da generatori di sorgente e multimetri, da una telecamera termica e da strumenti supplementari.

sfere INteGratrIcI coN DIametro DI 250 mm/1.000 mm


a prima vista, ci che colpisce maggiormente lattenzione nelleBVlighgtlab rappresentato

dalle due sfere integratrici, dove vengono misurate la corrente di illuminazione e la potenza radiante. Queste sono misurazioni necessarie per stabilire lefficienza luminosa (misurata in lumen per watt). In queste sfere vengono inoltre eseguite le misurazioni colorimetriche della distribuzione spettrale quantitativa e vengono anche determinate sia la temperatura di

colore che lindice della resa cromatica. leBVlightlab ha due sfere integratrici: una sfera a 2 con un diametro di 250 mm e una sfera a 4 con un diametro interno di 1.000 mm. la parte interna delle sfere integratrici rivestita da solfato di bario (Baso4), che riflette circa il 98% della luce. la luce viene quindi otticamente integrata nella sfera

a seI cIfre Per leBVlIGhtlaB


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INVestImeNtI

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Questa grande sfera integratrice a 4 ideale anche per le misure comparative - ad esempio tra le lampadine a incandescenza o alogene e le lampade leD - oppure per le misure conformi ai requisiti cIe di leD ad alta potenza e luci intere con una lunghezza donda fino a 90 cm. un supporto speciale allinterno delle sfere permette di attaccare per questo scopo un apparecchio o una luce e27. eBV offre anche gli adattatori meccanici per effettuare le misurazioni nella sfera.

sPettroraDIometrI
lelemento principale di tutta la tecnologia di illuminazione presente nelleBVlightlab lo spettroradiometro CAs 140Ct di instrument systems, progettato per effettuare misure di riferimento 24 ore su 24. Questo apparecchio ad alta precisione misura la distribuzione spettrale della potenza di una fonte di luce di 1,100nm (infrarossi) in millisecondi, attraverso lo spettro della luce visibile nel campo uV a 380 mm - con un intervallo di punto di dati di 0,8 su una misurazione di elevata intensit di nove decadi, corrispondente a una gamma dinamica di 1:1.000.000.000. forma grafica. In questo modo, il software calcola anche la temperature di colore e lindice di resa cromatica (crI), sulla base dei valori misurati. Qui il dispositivo misura soltanto luscita radiometrica, per determinare luscita fotometrica, il software analizza i dati di misurazione spettrale radiometrica sulla base della curva di sensibilit dellocchio umano ed emette il flusso luminoso in lumen. utilizzando un plug-in, il software specWinpro controlla un generatore di sorgente Keithley. ci significa che lintero processo di misurazione pu essere controllato tramite software dallattivazione elettrica del leD ai dettagli delluscita dei dati e allelaborazione dei dati. la luce da misurare raggiunge il dispositivo di analisi tramite sonde ottiche cIe compatibili e cavi in fibra ottica. Il valore crI descrive, ad esempio, come appare un oggetto quando questo viene irradiato con una certa luce. un chiaro esempio di tutto questo rappresentato dai lampioni stradali che emettono una luce giallastra dalle loro lampade a vapori di sodio. le lampade a vapori di sodio sono molto efficienti e forniscono un elevato flusso luminoso (misurato in lumen) per la quantit di energia elettrica che utilizzano. ci significa che queste lampade offrono unelevata efficienza luminosa (lm/W). tuttavia, la luce giallastra emessa dalle lampade a vapori di sodio relativamente monospettrale. con questa luce si pu vedere se sulla strada ci sono persone, animali o veicoli, ma non possibile distinguere le linee verdi da quelle rosse su una mappa se consultata con questo tipo di illuminazione stradale. anche gli alberi sembrano essere neri. analogamente, una serie di diversi leD viene limitata da determinati compromessi in termini di colore. ora comunque possibile compensare in modo abbastanza efficace queste limitazioni, e con progetti opportunamente intelligenti possibile generare luce con un eccellente indice di riproduzione del colore, superiore a 90. Per coordinare questo tipo di fonte luminosa, sono tuttavia necessari una sfera integratrice a 4 e uno spettroradiometro.

GoNIofotometro
con laiuto di un goniofotometro di tipo ledgon 100 di Instrument systems, eBV elektonik in grado di determinare le caratteristiche direzionali angolo dipendenti di singoli leD o di piccoli moduli leD - e ci con una risoluzione angolare di 0.1 per tutto il semi-spazio nella direzione del fascio del leD.

GlI strumeNtI

la Gamma DI strumeNtI comPletata Da uNo sPecIale softWare DI mIsuraZIoNe/ ValutaZIoNe


tutti i valori misurati sono trasmessi tramite il bus usB a un Pc/laptop/ notebook, dove il software specWinpro gestisce lulteriore elaborazione dei dati in Windows (XP e versioni successive). Questo software non fornisce soltanto i dati di misurazione sotto forma di singoli dati in una tabella, ma mostra anche la distribuzione spettrale e la posizione nel diagramma colore in

soNo ProDottI Da INstrumeNt systems

sPettro e rIProDuZIoNe Del colore IN PratIca


I progettisti di lampade e di illuminazione sono molto interessati alla distribuzione spettrale della luce. In questo contesto, le ricerche non si focalizzano soltanto sulla posizione dei picchi di intensit e della distribuzione spettrale, ma anche sullindice di riproduzione del colore e sulla sua temperatura.

In combinazione con lo spettroradiometro cas 140ct gi menzionato sopra, eBV sar in grado di misurare diversi parametri spettrali, come le coordinate del colore o la temperatura di colore come funzione dellangolo. Queste misurazioni hanno un ruolo molto importante, poich diversi parametri dei leD bianchi - come la temperatura del colore - variano in modo significativo con langolo del fascio. Dato che si possono verificare degli errori nelle misurazioni geometriche effettuando misurazioni in una sfera integratrice, il goniofotometro - che dotato di servo motori e controllato in modo totalmente automatico dal software

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specWinPro - ideale per determinare con precisione la potenza radiante e il flusso luminoso e, a sua volta, limportante quoziente di efficienza luminosa, che viene specificato in lm/W. Il software specWinPro viene utilizzato per il goniofotometro anche per elaborare e presentare le misure, che sono poi disponibili nei formati ies e eulumdat per ulteriori elaborazioni. Questi formati rappresentano i dati caratteristici del fascio di un leD e possono poi essere utilizzati come dati di partenza per la simulazione di una lampada completa.

GeNeratore DI mIsura
Il generatore di misure 2440 della Keithley essenzialmente una fonte di tensione costante e di corrente programmabile ad alta precisione per il pilotaggio di leD e di moduli leD nei test che si effettuano nelleBVlightlab. la corrente e la tensione possono essere impostate con precisione tramite linterfaccia seriale. Per minimizzare il carico delle sorgenti di luce durante le misure, il generatore di misura pu essere controllato da un software, in modo da accendere i leD soltanto durante la misurazione effettiva e da farli rimanere spenti durante eventuali intervalli tra le misurazioni. Il generatore di misura 2440 anche un voltmetro e amperometro a elevata precisione che trasferisce i dati di corrente, tensione e potenza al software di misurazione tramite uninterfaccia.

due dispositivi di misura dellilluminazione, il dispositivo di misurazione della densit della luce mavo spot 2 e il luxmetro mavolux 5032B.

uN laBoratorIo Per PmI euroPee


mettendo a fuoco a distanza oggetti come strade, gallerie, campi sportivi o piste datterraggio, la fotocamera mavo sport 2 in grado di eseguire misurazioni della densit della luce (unit cd/ m2). Pu essere utilizzato anche per stabilire la densit della luce di video, monitor o schermi di proiezione. langolo di rilevazione del mavo spot 2 di appena 1, cosa che permette di effettuare una selezione molto precisa sui punti di misurazione o pixel sui quali si concentra il dispositivo. loggetto di misurazione pu essere posizionato ovunque, da 34 cm dal dispositivo ad una distanza infinita. Il misuratore di luce mavolux consente agli utenti di calcolare i livelli di illuminazione (misurati in lux) sul posto di lavoro e su altre superfici. leBVlightlab dispone anche di una serie di multimetri universali che

mIsuraZIoNI coN I ProDottI leaDer Del mercato


le due sfere integratrici, come pure i due dispositivi di misurazione complessi presenti nel nuovo eBVlighlab, sono stati fabbricati dalla ditta tedesca instrument systems di monaco di Baviera, leader nel campo della metrologia led e partner di diversi clienti internazionali. I dispositivi soddisfano le pi recenti normative Cie (International Lighting Commission) relativamente alle misurazioni precise del flusso luminoso, misurato in lumen. un estratto della lista dei clienti di Instrument systems rappresenta il whos who dellazienda e contiene non soltanto i principali produttori leD, ma anche clienti di fama internazionale: Apple, Avago, Cree, dominant, everlight, nichia, osram osd, Philips lumileds, seoul semiconductor, vishay e zumtobel.

misurano non solo i valori reali delle tensioni e delle correnti, ma anche gli effettivi valori della potenza. Questi dispositivi permettono anche la misurazione delle resistenze, delle frequenze e delle capacit. Il laboratorio dispone infine di unapparecchiatura per la misurazione e il controllo della temperatura.

eBV sI Presa cura aNche Delle PIccole cose


la presenza di unampia gamma di strumenti, da piccoli attrezzi a minuscoli trapani e stazioni speciali per la saldatura a temperatura controllata di leD su mcPcBs, garantisce agli utenti di effettuare piccole modifiche o riparazioni direttamente nelleBVlightlab. come potete vedere, eBV si prende cura anche delle piccole cose. Distribution is today. Tomorrow is EBV!

ulterIorI strumeNtI DI mIsuraZIoNe


la gamma di apparecchi di misura nel lightlab di eBV elektronik comprende anche una fotocamera a infrarossi che permette di individuare in tempo utile i punti caldi sui circuiti, in modo che la gestione termica possa essere ottimizzata sulla base di questi dati. oltre a questi strumenti di misura, il nuovo lightlab di eBV dispone di

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tecNOLOGIe

mIsure e stIme del deCAdimento del Flusso luminoso NeI leD


Il documento tm-21 presenta un metodo per determinare la proiezione della riduzione di luminosit delle sorgenti a leD basata sui dati lm-80
leD per lilluminazione generale garantiscono un efficace flusso luminoso per un tempo prolungato, riducendo gli interventi di manutenzione. Questa una caratteristica che spesso motiva la scelta di utilizzare apparecchi a leD in un progetto in alternativa a quelli tradizionali. I leD, utilizzati con parametri di lavoro raccomandati dal costruttore, promettono unaspettativa di vita che supera, nella maggior parte dei casi, le 50.000 ore corrispondono a circa 6 anni di uso continuo.
Marco Brianza

Il metoDo Per DetermINare la ProIeZIoNe Della rIDuZIoNe DI uNa sorGeNte a leD


significativa del flusso luminoso iniziale, di solito il 70% (l70). Il leD, infatti, solo in rari casi interrompe bruscamente il funzionamento, solitamente diminuisce gradualmente il flusso emesso durante il funzionamento. Data la recente introduzione di queste sorgenti e il costante aggiornamento dei prodotti per via della continua innovazione tecnologica, i valori sulla aspettativa di vita del leD non sono

tm-21

frutto di misure storiche effettive, ma sono stime che si basano su misure di flusso di leD che hanno lavorato per un tempo limitato.

Livello tecnico: IN BREVE


Gli specialisti si aspettano che il tm-21 diventi il metodo standard per determinare la durata utile di un prodotto di illuminazione a leD a una temperatura di lavoro realistica. Dalle misurazioni effettuate, in generale, la vita del leD ridotta dallalta corrente e dallalta temperatura di lavoro. Inoltre, il flusso luminoso tende ad aumentare nelle prime migliaia di ore di funzionamento, per poi cominciare a decadere

lm-80-08
la metodologia di riferimento per le misure sul mantenimento del flusso luminoso fa riferimento alla Ieslm-80-08 Approved Method: Measuring Lumen Maintenance of LED emessa nel 2008 dalla iesnA (Illuminating Engineering Society of North America). Il suo scopo stato quello di standardizzare la rilevazione dei dati relativi alle variazioni delle prestazioni del leD nel tempo, sia per quanto riguarda il flusso luminoso sia per il colore. la norma indica le temperature di

oppure, se si utilizza lapparecchio solo durante la notte, come nellilluminazione stradale, si potranno utilizzare gli stessi leD per 12 anni. come aspettativa di vita utile si considera il tempo per il quale il leD in grado di fornire una percentuale

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Equazione 1

tecNOLOGIe

Figura 1

campioni sperimentali del gruppo in esame al tempo t , ottenendo dei valori di flusso medio; considerare solo i punti ottenuti delle ultime 5000 ore (per esempio da 1000 a 6000); utilizzare questi punti per ricavare i parametri della curva esponenziale di regressione, che minimizza la distanza tra la curva e i punti utilizzando il modello dei minimi quadrati; considerare la stima solo per un tempo massimo pari a 6 volte il tempo di test.

lXm3-PW51 pilotato con corrente 0,7a collaudato a 85c. I Equazione 2forniti dal costruttore sono: parametri = 3,5583e-06 B= 0,9979 D= 7 (7000 ore) se vogliamo calcolare la l70, l80, l90, dobbiamo 3,4,5 Equazioni utilizzare rispettivamente p=70; 80;90

lavoro dei leD, i tempi in cui si deve effettuare il test e la metodologia per la misura del flusso. I dati salienti sono: I leD devono essere pilotati a corrente costante; le condizioni ambientali di lavoro, temperatura del case del leD (tsp), temperatura dellaria (tair) e umidit devono essere manztenuti controllati; I leD devono essere testati i con tre diverse temperature di case: 55c, 85c e una a scelta del produttore del leD; I campioni devono essere misurati ogni 1000 ore di funzionamento; I test prestazionali devo essere effettuati a 25c. elaborando i dati raccolti per un tempo minimo di 6000 ore, si potr effettuare una stima del degrado del flusso luminoso del leD nel tempo.

tm-21
la metodologia per effettuare questa stima ha un suo riferimento rilasciato dalla IesNa nel 2011 in forma di Technical Memorandum: Ies-tm21-11 Projecting Long Term Lumen Maintenance of LED Light Sources. Il modello che stato scelto come rappresentativo del degrado del flusso luminoso normalizzato del leD al tempo t Equazione espresso in ore 1un modello esponenziale con formula:

la VIta Del leD rIDotta Dallalta correNte e Dallalta temPeratura DI laVoro1 Equazione
fortunatamente, i valori risultanti dallapplicazione di questi passi sono spesso pubblicati dal costruttore del leD; possiamo quindi applicare direttamente una formula che consente di ottenere il tempo di decadimento alla percentuale p% del flusso luminoso Equazione 2 in base ad un campione raccolto in D*1000 ore.

IN GeNerale,

Il tempo di test in cui sono stati raccolti i dati stato di 7000 ore; possiamo quindi stimare il deprezzamento di flusso fino a un massimo di 42.000 ore (6x7000). lunica stima numerica sar quindi quella per l90; per l70, per esempio, il risultato si esprime come tm-21 l70(7k) > 42.000. analizzando i dati nel resto del report, a diverse temperature e diverse correnti di pilotaggio si pu stabilire una relazione tra mantenimento del flusso luminoso e temperatura di lavoro del leD, e tra flusso e corrente di pilotaggio. In generale, la vita del leD ridotta dallalta corrente e dallalta temperatura di lavoro. si pu notare anche unaltra caratteristica: il flusso luminoso tende ad aumentare nelle prime migliaia di ore di funzionamento, per poi cominciare a decadere. Per i leD testati a bassa temperatura (55c) pu capitare che si ottenga un parametro negativo, che indicherebbe un aumento esponenziale del flusso in funzione del tempo. In realt, quello che significa che i dati raccolti non sono sufficienti ad applicare il modello e che il leD dovr essere fatto lavorare ulteriormente.

I valori dei parametri B e si devono ricavare seguendo un algoritmo applicato ai valori di flusso, raccolti secondo la Equazione 2 lm-80-08. I punti principali dellalgoritmo sono: Normalizzare i valori del flusso luminoso, considerando 1 il valore di flusso al tempo 0; Equazioni 3,4,5 effettuare la media di tutti i

Equazioni 3,4,5 Qualche esemPIo

come base per i prossimi esempi verr utilizzato il report dr04 di lumileds (www.philipslumileds.com/ uploads/294/DR04-pdf) e in particolare i dati relativi al leD

Flusso luminoso medio normaalizzato in funzione del tempo


(in numero di ore)
Tabella 1

Tempo
Flusso medio normalizzato

0
1,0000

1000
1,0120

2000
1,0080

3000
0,9941

4000
0,9919

5000
0,9884

6000
0,9821

7000
0,9815

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T H E I D E A L PA RT N E R T O G R O W T O G E T H E R

lieta di presentare il nuovo partner Verbatim, leader nel settore Professional LeD Lighting

SEDE DI VERONA:

DEPOSITO DI PADOVA:

Via E. Fermi, 15/A - Z.A.I. - 37135 VERONA Tel. 045.50.88.88 r.a. - Fax 045.50.88.59 www.teleindustriale.it - info@teleindustriale.it

Viale dellIndustria, 70/5 - 35129 PADOVA Tel. 049.780.16.13 r.a. - Fax 049.780.87.54 sales1pd@teleindustriale.it

tecNOLOGIe

le DIVerse moDalIt DI reGolaZIoNe Per gli APPAreCChi A led


le nuove frontiere del risparmio energetico passano anche da una regolazione ottimale della luminosit possibile con lausilio di interfacce analogiche, digitali, (DalI o DmX), o come Zigbee
sistemi di illuminazione con tecnologia a leD sono per loro stessa natura controllabili e regolabili nel flusso luminoso erogato, offrendo cos alcuni vantaggi che possono andare dalla riduzione del consumo energetico fino alla gestione pi elaborata dei flussi luminosi per offrire la corretta quantit di luce dove e quando richiesto.

David Cooper North American Applications Engineering Manager AEG Power Solutions www.aegps.com

Per raggiungere tali obiettivi, i progettisti di corpi illuminanti si trovano ad affrontare due problemi principali: 1. quale tipo di circuito di regolazione della luminosit (dimming) implementare; 2. come trasmettere-comunicare il segnale di regolazione al corpo illuminante.

una regolazione a modulazione dampiezza dellimpulso (PWm). In ogni caso e qualunque sia il metodo adottato, chiaro che per ottenere una variazione della luminosit occorre che avvenga una trasmissione di segnale verso lapparecchio illuminante. Questo segnale pu essere trasmesso attraverso uninterfaccia sul cavo AC di rete, attraverso un ingresso analogico o digitale, oppure attraverso uninterfaccia wireless. la Tabella 1 riassume i possibili tipi di interfacce.

le INterfacce Per la trasmIssIoNe Del seGNale


ognuna delle opzioni mostrate in Tabella 1 ha vantaggi e svantaggi, dei quali il progettista terr conto a seconda dellapplicazione finale. 1. interFACCiA AnAlogiCA (0-10v) la regolazione analogica 0-10V definita nello standard ieC 60929 Annex e e utilizza un cavo separato dal cablaggio ac di rete per fornire il segnale 0-10V di regolazione. Il circuito di controllo che pu essere

Livello tecnico: IN BREVE


esistono diverse interfacce per la regolazione e il controllo del flusso luminoso in reti di illuminazione a leD. ogni interfaccia dimming (analogica, digitale o wireless) comporta vantaggi e svantaggi da valutare in fase di progettazione

DellINterfaccIa Per la reGolaZIoNe Del flusso lumINoso foNDameNtale e VarIa a secoNDa DellaPPlIcaZIoNe
Nellarticolo verranno presi in considerazione i metodi per la regolazione del flusso luminoso e i tipi di interfacce impiegate per trasmettere/ricevere dati allinterno di una rete di illuminazione. semplificando, ci sono due alternative per variare il flusso luminoso dei leD: una regolazione analogica oppure

la scelta

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Rapporto tra luminosit e tensione

Figura 1

Interface) il cui standard definito nella norma ieC 60929 Annex e. le applicazioni principali del sistema DalI sono il controllo di reti di apparecchi illuminanti in applicazioni commerciali come uffici, edifici pubblici e centri commerciali.

gestione della luminosit e della velocit di regolazione per ogni singolo punto luce e di coordinare tutti i punti luce allinterno di una rete assicurando che tutti modifichino i propri parametri nel medesimo istante. DalI in grado anche di effettuare una funzione di reporting per ogni punto luce e comunicare i dati a un nodo di controllo/gestione, inviando le informazioni circa lo stato della luminosit, il suo profilo, lo stato dellalimentazione, informazioni su eventuali guasti ecc. Per corpi illuminanti a leD installati in una rete gestita da protocollo DalI, la regolazione pu essere effettuata attraverso un normale controllo PWm. Per altro, il microcontrollore che fornisce tutte le funzionalit dellinterfaccia DalI potrebbe anche fornire il segnale PWm al circuito di pilotaggio dei leD. I segnali DalI sono trasmessi attraverso un cavo isolato a 2 fili senza polarit. 3. interFACCiA digitAle dmX 512 lo standard dmX 512 (Digital
Tabella 1

lINterfaccIa

Fonte: AEG PS

DalI VIeNe usata Per Il coNtrollo DI retI DI IllumINaZIoNe IN aPPlIcaZIoNI commercIalI


una interfaccia DalI pu controllare sino a 64 apparecchi illuminanti. tutti i punti luce connessi in una rete DalI sono controllati da un dispositivo elettronico (Dce) che a sua volta pu includere uninterfacccia ethernet per permettere a un computer di gestire lintera rete. Il protocollo DalI in grado di fornire unampia gamma di regolazioni basate su informazioni acquisite e archiviate in precedenza e riferentesi a differenti configurazioni di luminosit a seconda dei profili richiesti dallapplicazione. Questo protocollo permette la

un dimmer o altro apparecchio inserito in un quadro - permette al segnale di controllare diversi corpi illuminanti in parallelo. Quando lingresso a 10V, luscita eroga il 100% della luminosit per poi ridursi in modo lineare fino a zero al diminuire della tensione (Figura 1). con la regolazione analogica un corpo illuminante pu usare un controllo lineare della corrente duscita oppure una modulazione PWm per regolare la luminosit dei leD. In Figura 2 riportato uno schema a blocchi di un alimentatore e di un pilotaggio con regolazione lineare. interessante notare che il segnale 0-10V controlla la corrente del circuito di pilotaggio del leD ma non la tensione duscita dellalimentatore che rimane fissa (24V nellesempio riportato). In Figura 3 viene mostrato uno schema a blocchi di un alimentatore con controllo analogico realizzato attraverso una regolazione PWm. In questo caso il segnale 0-10V viene inviato in ingresso a un circuito di controllo PWm allinterno dellalimentatore, che fornisce unuscita modulata in ampiezza ma a tensione costante, attraverso un mosfet.

un ulteriore circuito di pilotaggio, non incluso nella figura, converte questi impulsi in segnali a corrente costante per pilotare i leD. Per evitare qualsiasi effetto di sfarfallio della sorgente di luce (flickering) il PWm dovrebbe lavorare a una frequenza intorno ai 200hz. 2. interFACCiA digitAle dAli spostando lattenzione sulle interfacce digitali, prendiamo in considerazione linterfaccia dAli (Digital Addressable Lighting

Interfacce per la trasmissione di dati allinterno di una rete di illuminazione Interfaccia dimming Vantaggi Svantaggi

Non in grado di regolare finemente fino a zero. Non necessita fili addizionali di controllo. Pu Cavo AC Alcuni dimmer (dimming tradizionale utilizzare anche i dimmer esistenti nellilluminazione luogo a flickering. richiedonoaun carico minimo. Pu dar Difficolt coprire tutta la gamma di tradizionale a taglio di fase) tensioni di rete. Cavo AC (tensione) Analogica (O-10V) Non necessita fili addizionali di controllo. Pu utilizzare anche i controlli 0-10V oggi sul mercato. Pu regolare fino a zero con regolarit. Di semplice implementazione nei circuiti di pilotaggio Capacit di gestire il controllo di apparecchi multipli. In grado di includere la funzione di monitoraggio Utilizzabile solo in applicazioni specifiche Richiede un circuito di controllo. Richiede fili di controllo addizionali con relativo costo. Richiede un circuito di controllo. Richiede fili di controllo addizionali con relativo costo.

Digitale (DALI) Digitale (DMX) Wireless (Zigbee)

Standard perticolarmente indicato per applicazioni Richiede un circuito di controllo. Richiede fili di intrattenimento/teatrali. Pu offrire funzioni pan, controllo addizionali con relativo costo. Non include tilt, zoom, colore, effetti immagine. funzioni di monitoraggio. Non necessita fili addizionali di controllo. Pu offrire un elevato numero di funzioni aggiuntive (monitoraggi, gestione, etc.) I circuiti di controllo sono pi complessi. I segnali wireless hanno un raggio di azione pi limitato.

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MultipleX) stato sviluppato agli inizi degli anni 90 ed definito nella norma Ansi e1.11 2004. Il suo principale utilizzo nelle applicazioni di intrattenimento che necessitano di effetti luminosi, come ad esempio spettacoli teatrali, musicali, televisivi. Infatti, in aggiunta alla regolazione del flusso luminoso, pu supportare funzioni come panoramica, zoom, cambi di colore, effetti di immagine. una linea DmX 512 pu gestire al massimo 32 dispositivi. Il flusso dati su una linea DmX 512 unidirezionale e, a differenza del protocollo DalI, non possibile gestire la funzione di reporting. Il protocollo basato su una linea rs485 funzionante a 250Kbit/s. con questo protocollo la funzione di regolazione della luminosit si pu ottenere in due modi. Il primo richiede luso di una specifica unit di dimmer DmX (denominata dimmer pack) che ha una serie di uscite ac nelle quali connettere i vari punti luce. ognuna di queste uscite fornita di regolatore a taglio di fase interno (phase-cut) controllato attraverso un segnale DmX. Il secondo metodo utilizza un convertitore multicanale DmXanalogico, che fornisce delle uscite analogiche 0-10V per ogni canale,

Figura 3

pianificata unazione di sostituzione di apparecchi illuminanti di vecchia generazione e dove leventuale posa di nuovi cavi sarebbe complicata e costosa. una rete Zigbee pu gestire una regolazione della luminosit a seconda delle fasce orarie. Inoltre, in grado di organizzare differenti profili di luminosit integrati con lutilizzo di sensori di movimento o altri componenti intelligenti di controllo e variazione della luminosit. anche in grado di gestire funzioni di monitoraggio dello stato di ogni singolo punto luce e di fornire informazioni di allarme in caso di guasti oppure informazioni circa il consumo di energia, la temperatura di esercizio ecc. Grazie al fatto che non necessita di cablaggi allinterno di una rete di punti luce, il metodo Zigbee il metodo di regolazione pi interessante in proiezione futura.

Fonte: AED PS

anzich delle prese ac come nel primo metodo. Queste uscite analogiche sono utilizzate per controllare apparecchi illuminanti in grado di accettare e gestire un ingresso 0-10V. tra i due metodi presentati, quello con controllo analogico 0-10V preferibile per la sua semplicit e perch permette un migliore controllo della luminosit. 4. interFACCiA Wireless zigBee Il controllo digitale senza fili basato sul protocollo zigbee definito dallo standard ieee 802.15.4 2003 e funziona solitamente con bande di frequenza di 868mhz, 915mhz o 2,4ghz. particolarmente adatto in applicazioni come automazione di edifici, smart grid, controllo di
Figura 2

reti di illuminazione esterna. oltretutto, il controllo Zigbee parte integrante del nuovo standard definito da emerge Alliance per il controllo di distemi di illuminazione a bassa tensione (24Vdc) per edifici. uno dei principali vantaggi di questo tipo di controllo che non richiede alcun cablaggio al di fuori del cavo di rete. Questa peculiarit pu essere particolarmente interessante nelle applicazioni in esterni (es. Illuminazione stradale) dove

le soluZIoNI DI aeG
Aeg Power solutions, azienda che vanta una lunga esperienza di sviluppo e produzione di prodotti di alimentazione elettrica, ha recentemente sviluppato alcuni dispositivi basati su protocollo Zigbee volti alla gestione intelligente di reti illuminanti e alla conseguente riduzione dei costi globali di esercizio. si tratta del modulo zCm, un dispositivo di controllo basato su Zigbee in grado di gestire sia apparecchi illuminanti tradizionali purch aventi uninterfaccia dimming sia apparecchi illuminanti a leD. Il modulo pu operare sia in stad-alone sia allinterno di una rete, garantendo una gestione ottimale dei parametri di utilizzo e reporting attraverso uninterfaccia utente GuI molto semplice da utilizzare. In alternativa, per apparecchi a leD, disponibile un alimentatore a corrente costante multiuscite che include anche la scheda di controllo Zigbee. caratterizzato da unelevata affidabilit, il modulo lPi120 lideale per applicazioni da esterni ove sia richiesta lunga vita del prodotto e capacit di gestione di reti illuminanti. anche in tal caso, con lausilio del controllo Zigbee, lalimentatore pu lavorare in modalit differenti: Stand-alone In rete con coordinatore In rete senza coordinatore.

Fonte: AEG PS

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Prodotti
I prodotti pi innovativi e competitivi, selezionati, proposti, e indicati dai fornitori Assodel tra quelli annunciati al mercato. I dati relativi ai distributori sono stati presi dal Repertorio Fornitori Componenti Elettronici 2011 o dai siti aziendali.

superiore a 90 in tutte le tonalit di bianco caldo Garanzia di 85000 ore con temperatura 90 C Rif. Z5M Monster Seoul Semiconductor www.seoulsemicon.com Contatto diretto Seoul Semiconductor..0220245273

Zelara 4FL e 6FL di Zenaro Lighting

Il bInnIng verr cestInato?


Il binning dei LED, sia in termini di colore che di lumen, da sempre rende la vita difficile. Pensiamo il wafer che compone la base per produrre i LED come una pizza: in genere i bordi sono pi cotti rispetto al centro. Lo stesso accade per i wafer: le caratteristiche dei LED ai bordi sono leggermente diverse da quelli al centro; per essere categorizzati, devono essere illuminati e selezionati in uno dei molti bin (cesti), da qui binning. Da un singolo wafer sono generati diversi bin, e ci comporta complessi processi di selezione per il produttore e per il progettista che vuole garantire luniformit di prestazioni dei suoi prodotti. Con lintento di ridurre lentropia del mondo dei LED, lANSI (American National Standards Institute), ha definito uno standard per i bin, divenuto requisito minimo per la certificazione Energy Star. Un ulteriore progresso stato compiuto dai LED Luxeon di Philips Lumileds, che, pubblicizzati come freedom from binning, non richiedono selezione del bin di colore. Per informazioni: www.element14.com www.farnell.com/it

Nuovi MegaZeni di Sharp

LED
Il LED Z5M di Seoul
Seoul Semiconductor ha presentato unevoluzione del LED Z5P, appositamente pensato per lo Street Lighting, denominato Z5M Monster.

Zenaro Lighting propone una nuova serie di LED direzionali ad alta potenza da 8, 15 o 25W. Gli apparecchi Zelara offrono alta qualit, tecnologia LED moderna ed efficiente, rappresentano una valida alternativa alle lampade a fluorescenza e sono ideali per illuminazione daccento, come negozi, hotel, sale di rappresentanza. Diametro 118 o 170 mm, profondit di installazione 43 mm 70 lm/W, temperatura di calore da 2.700 o 5.700 K Peso da 300 a 700 grammi Disponibile con 3, 6 o 8 LED ad alta potenza, protetti da lenti PMMA Garanzia 40.000 ore, risparmio energetico del 50% al giorno LED driver IP44, class 2 Rif. Zelara Zenaro Lighting www.zenarolighting.com Contatto diretto Zenaro Lighting(0)2842 90811-0

Sharp propone i nuovi modelli della serie MegaZeni, da 15-25W, 25-40W e 50W, caratterizzati da unelevata efficienza e da un flusso luminoso sempre maggiore. In grado di sostituire le attuali lampade HID, soprattutto in quei settori per interni, come ad esempio il retail, dove lelevato CRI una caratteristica essenziale richiesta alla sorgente luminosa. Realizzati su substrato ceramico, offrono ottime prestazioni termiche che si manifestano con valori di consistenza e stabilit del colore nel tempo, oltre a garantire ridotte perdite di flusso alle condizioni operative (Hot Lumen) MegaZeni 15-25W, da 2.250 lm; 25-40W da 3.380 lm; 50W da 4.770 lm Ampio range di temperatura di colore, da 2.700 a 6.500 K CRI 80+ e 90+ con R9 > 85 Rif. MegaZeni Sharp www.sharpleds.eu Presentato da Silica..................... 02660921

Il prodotto ha flussi ancora pi elevati del precedente, pur conservando le stesse caratteristiche distintive in termini di stabilit del flusso emesso anche a temperature operative elevate; Seoul garantisce che anche a 90C o 100C di temperatura di giunzione il calo rispetto al flusso misurato in fabbrica (25C) contenuto in un 3/5%. Bassa resistenza termica (inferiore a 6 C/W), temperatura massima di giunzione di 145C e corrente massima di 1200 mA Angolo di emissione lambertiano di 120, ideale in accoppiamento con le ottiche secondarie Disponibile in tonalit Warm White (2700K o 3000K), Natural White (4000K) e Pure White (5000K o 6000K Indice di resa cromatica (CRI)

luminosi. COB dai 3 ai 150 Watt con un flusso fino a 10000 lumen Il tipo 5050 da 1 Watt in grado di arrivare ai 90 lumen Il tipo 5630 da 0,4 Watt capace di 40 lumen Il miniled 3020 genera 7 lumen A completare la gamma il package ceramico a 16 chip, di dimensioni ridotte a 6x6mm, garantisce un flusso interessante e un CRI minimo di 94. Rif. COB, 5050, 5630, 3020, 6X6 www.ledtech.com.tw

Ultima gamma LED di Ledtech

Ledtech presenta una nuova gamma di prodotti LED in grado di offrire, grazie alle nuove tecnologie, alte prestazioni e interessanti flussi

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Presentato da Fast Elettronica......022610141

Edison Federal 5050


Federal 5050 il nuovo LED di potenza di Edison Opto, disponibile in unampia gamma che va dal singolo colore, alle varie tonalit di bianco, fino alla versioni multicolor RGB + bianco o ambra, oltre alle frequenze speciali UV e IR. Le elevate prestazioni abbinate alle ridotte dimensioni consentono ai progettisti di sviluppare unottica molto pi semplice e di ridurre i costi complessivi del sistema.

Tutta la serie conforme alle regole ANSI per il binning Range di indice di resa dei colore (CRI) da 70 a 80

Rif. Low Mid Power LED www.everlight.com Distributori ufficiali Arrow Electronics ..... 02661251 Consortium...........0239005229 Dds Components .... 054235871 EBV Elektronik ......0266096290 Future Electronics..... 02660941 Johnvox...............0717570554 Melchioni ..................0257941 Necto Group .........0498791001 Rutronik ................. 02409511 Vematron .............0331504064

Power LED ad alta efficienza con 4 chip, da 4-10W Package ultra compatto 5x5mm Corrente di pilotaggio 350mA 700mA Disponibile in tutti i colori e nelle versioni multicolor Rif. Federal 5050 www.edison-opto.com Presentato da Believe ............... 0445579035

ALIMENTATORI/LED DRIVER
LED driver Module ad alta efficienza
I LED Driver Modules di ultima generazione di Bias Power sono progettati per essere ad alta efficienza per il lighting. Questi moduli compatti sono pronti per il mercato mondiale con una tensione in ingresso universale e possiedono le certificazioni dei pi importanti enti.

LED a bassa/media potenza


Everlight presenta una serie di LED a bassa e media potenza particolarmente adatti a ogni tipo di soluzione per il solid state lighting, dalla barra alle lampadine. La serie composta da quattro prodotti ad alta efficienza luminosa pari a 100lm/W. 3020 e 3528, da 0,6W, 5020 da 0,2W e 5630 da 0,4 e 0,5W

Hanno diverse classificazioni di potenza che insieme alle altre caratteristiche li rendono utilizzabili in molte applicazioni. Le serie BPWXL sono isolati, AC/

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DC adatti ad alimentare le stringhe di LED nei sistemi di illuminazione outdoor, retail e industrial Temperatura da -40C a 85C Isolamento di 3000 VAC Efficienza > 82% EN55022, Class B, FCC Part 15, UL/ CSA e UL 8750 Class 2

Rif. RIF. BIAS BPWXL Bias www.biaspower.com Presentato da Larcet .................... 0640043894

sovratensioni, sar indicato dal taglio dellalimentazione ai LED e da un sistema di segnalazione remoto Protezioni IP65 Combinazione linea AC/linea dati Massima corrente di scarica 10Kv/10kA Conformi alle normative IEC 61643-1 e EN 61643-11

Rif. MLP Citel www.citel.fr Presentato da Totem Electro......... 022885111

Protezioni AC per sistemi di LED lighting


Citel, produttore francese di protezioni contro sovratensioni, presenta la sua nuova linea di prodotti MLP.

Mean Well serie LPF-90(D)


Dopo la serie LPF-40(D)/60(D), Mean Well estende la famiglia con la serie LPF-90(D), per offrire al mercato dellilluminazione a LED una gamma completa di alimentatori con funzione dimming. La serie ha PFC attivo integrato e dispone della funzione Dimming 3 in 1 (1~10Vdc, segnale PWM, resistenza) che offre ai progettisti una grande flessibilit nel design dei sistemi dilluminazione per ridurre la luminosit e contenere i consumi di energia.

Lilluminazione stradale a LED ormai largamente usata grazie alla sua efficienza, tuttavia, questa tecnologia particolarmente sensibile alle sovratensioni transitorie create da fulmini o da sbalzi della rete AC, che possono generare problemi allalimentazione o perdita di efficienza luminosa. La serie MLP una vasta gamma di protezioni AC, specificatamente create per i sistemi di illuminazione a LED, disponibili in diverse versioni e adattabili quindi a tutte le configurazioni esistenti. Serie basata sullassociazione tra MOV, varistori, GDT e scaricatori a gas che, insieme, sono capaci di proteggere tutto il sistema LED, mantenendolo in funzione senza che le protezioni si disconnettano Leventuale spegnimento della protezione, dopo una o pi

La struttura IP67 consente lassorbimento di vibrazioni (5G) e fornisce protezione per i componenti interni I prodotti garantiscono fino al 91% di efficienza e possono operare a temperature tra -40 ~ +70, grazie al solo raffreddamento per convezione Cavo (ingresso/uscita) con doppio isolamento, SJTW 18AWGx2C/30cm e SVT 18AWGx2C/30cm, per una pi

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tos ambIent lIght sensor

Ambient light Sensor (ALS) TAOS, di Austriamicrosystems un sensore che ha la capacit di misurare lintensit della luce incidente su una superficie. spesso utile tenere sotto controllo certi aspetti di un sistema, come per esempio la luminosit delle lampade o la dimensione di un apertura da dove passa la luce, ottenendo un notevole risparmio energetico. TAOS integra, in un circuito CMOS, un fotodiodo a larga banda (350 - 1100 nm), e un fotodiodo in banda visiva Il segnale, digitalizzato da un convertitore A/D in uscita su interfaccia seriale, tramite due protocolli standard: SMBus e I2C Intensit luminosa in LUX calcolabile tramite luscita dei fotodiodi, senza bisogno di filtro ottico Adatto alle applicazioni che richiedono un sensore ad alta risoluzione Soluzione ideale per lampioni stradali, indoor lighting, luci di emergenza, notebook, tablets, LCD-TV, cellulari, macchine fotografiche, pannelli fotovoltaici e applicazioni auto motive Rif. TAOS ASL Austramicrosystems www.austriamicrosystems.com Presentato da Consortium .......... 0239005229

facile e sicura installazione, la serie ha inoltre un cavo di controllo aggiuntivo, 18AWGx2C per le funzioni di dimming Ingresso AC in Classe II, design e protezione contro corto circuiti, sovratensione, sovraccarico, e sovra temperature Conformit alle normative del settore illuminazione UL8750, EN61347-1, EN61347-2-13, e EN55015 Applicazioni tipiche: illuminazione LED outdoor/indoor, commerciale, illuminazione di cascate dacqua a muro, illuminazione di palchi e teatri Rif. LPF-90(D) Mean Well www.meanwell.com Presentato da Digimax ................0444574066

Il controller interno buck-boost a 4 switch funziona con tensioni di ingresso superiori, inferiori o uguali alla tensione di uscita Il prodotto utilizza quattro MOSFET di commutazione esterni e fornisce potenza LED continua da 5W fino a oltre 100W per un rendimento fino al 98,5% Possibilit di programmare la frequenza di commutazione tra 200kHz e 700kHz oppure sincronizzarla su un clock esterno VOUT disconnessa da VIN durante lo spegnimento Package da 38 pin con pad termico esposto Rif. LT3791 www.linear.com Distributori ufficiali: Arrow Electronics..... 02661251 Farnell .................. 023995200

Temperatura di funzionamento da -40C a 105C Rating di corrente da 5A a 25A Conformi alle normative UL standard e UL-94V0 per la resistenza al fuoco Rif. A-LTW LED Connectors Amphenol-LTW www.ltw-tech.com Presentato da BCE ....................0536811616

Sistema Flexi-Mate di Molex


Progettati per soddisfare le richieste dei produttori di apparecchiature di illuminazione, in particolare quelle per lilluminazione di uffici, il Sistema Connettore Flexi-Mate di Molex una soluzione industriale che offre una gamma completa di connettivit sia scheda-scheda che filo-scheda.

Driver LED buck-boost sincrono


Linear Technology annuncia lLT3791, un driver LED sincrono e un controller di tensione buckboost DC/DC in grado di fornire una potenza LED superiore ai 100W. Lintervallo di tensione di ingresso compreso tra 4,7 e 60V rende questo dispositivo ideale per una vasta gamma di applicazioni, inclusa lilluminazione architettonica e del settore automobilistico e industriale.

CONNESSIONE
Connettori ibridi per LED
Con laumento dellutilizzo di Display e illuminazione LED in applicazioni esterne, i connettori a tenuta stagna svolgono un ruolo importante nel sistema di interconnessione.

La tensione in uscita pu essere impostata tra 0 e 60V, consentendo allLT3791 di gestire unampia gamma di LED in una singola striscia.

Amphenol-LTW propone la serie di connettori ibridi per alimentazione e trasmissione dati. Con lintegrazione di potenza e la trasmissione dei dati in un unico connettore, si ottiene la migliore soluzione per la limitazione dello spazio. Connettori a tenuta stagna IP67

Disponibile in un design standard a doppio circuito, per garantire un contatto elettrico robusto e dispositivi di bloccaggio di sicurezza salvaspazio per i connettori filo-scheda Una guida di accompagnamento nelle versioni PCB protegge i terminali durante le operazioni di collegamento e scollegamento Disponibile in materiali a basso contenuto o totalmente privi di alogeni Rif. Flexi-Mate Molex www.molex.com Contatto diretto Molex Italia0295055250

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crOss refereNce

illuminotroniCA 1. STREET LIGHTING


Cross reference
Estratto Repertorio Fornitori Componenti Elettronici edizione 2012, lunica pubblicazione riportante i dati delle imprese che forniscono, producono o commercializzano, componenti elettronici allindustria
lelenco riporta i nominativi dei fornitori di componenti di optoelettronica con lettura incrociata rappresentante/rappresentate
O O O O O

ACAl BFi
AGILENT TECHNOLOGIES AVAGO TECH CUTTING EDGE OPTRONICS DIALIGHT JML OPTICAL INDUSTRIES NTT OFS OPHIR OPTRONICS OPTELECOM PD-LD PHOTON TECHNOLOGY RAYTHEON SONY UNIVERSAL LASER SYSTEMS

(d)

CREE EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FRAEN HARVATEK KHATOD OPTOELECTRONIC LEDIL MICREL NEC OPNEXT OSRAM RECOM SHARP ELECTRONICS TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY

Comestero sistemi
COMESTERO SISTEMI

(d)

dds ComPonents
DOMINANT EVERLIGHT ELECTRONICS LITE-ON SHARLIGHT

(d)

ComP elettroniCA
MASTER INSTRUMENTS

(d)

FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FARNELL FUTURE ELECTRONICS

FArnell
AVAGO TECH FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FARNELL TT ELECTRONICS

(d)

ComPrel
BRIDGELUX CLARE COSMO LEDIL IXYS MICRONIX REFOND RENESAS Electronics SANYO UPEC

(d)

deltA elettroniCA
ISOCOM

(d)

deltA elettroniCA di mArChioro digimAX


ANSHAN YES DLC WINMATE

(d) (d)

FAst elettroniCA
EXCELITAS TECHNOLOGY LEDTECH MENTOR

(d)

DELTA ELETTRONICA DI MARCHIORO

FCe
BRIGHT LED TT ELECTRONICS

(d)

ACsel eleCtroniCs
AMERICA II ELECTRONICS FRAEN SRL HELIO OPTOELECTRONICS CO. LEDENGINE LEDIL OPTICS LITE SEOUL OPTO DEVICES SEOUL SEMICONDUCTOR

(d)

AvAgo teCh
ACAL BFI (d) ARROW ELECTRONICS (d) AVAGO TECH (p) EBV ELEKTRONIK (d) FARNELL (d) FUTURE ELECTRONICS (d)

(p)

Consortium
EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS

(d)

dimAC red
ISOLINK OMNIVISION

(d)

FlY eleCtroniCs
MICROPAC IND. INC. TT ELECTRONICS

(d)

Consortium - AltA
ELCOM EVERLIGHT ELECTRONICS KHATOD OPTOELECTRONIC SHARP ELECTRONICS ZMDI

(d)

dimAr
CML DOMINANT KINGBRIGHT SEAM SHARLIGHT TAIWAN OASIS

(d)

FrAmos
FUJINON PENTAX SUNEX VISION CONTROL FUTURE ELECTRONICS AVAGO AVAGO TECH CYPRESS SEMICONDUCTOR DIALIGHT EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR ISOCOM IXYS LUMEX PHILIPS LIGHTING PHILIPS LUMILEDS ROHM TE Connectivity TT ELECTRONICS VISHAY

(d)

Avnet - memeC
FINISAR RENESAS Electronics

(d)

AdelCo
SONY XIAMEN

(d)

Avnet ABACus
KINGBRIGHT

(d)

Consortium - Cogedis
EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS UPEC

(d)

AdimPeX
ADIMPEX KINGBRIGHT

(d)

dis.el. ComPonenti
ALPHA PACIFIC TECH. DISEL BROKER VISHAY

(d)

Avnet emBedded
CIVUE

(d)

AertroniCA
MICREL

(d)

BCe (d)
AMPHENOL-LTW

Consortium - eleCtroniC Point (rm) (d)


EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS UPEC

eBv eleKtroniK
AVAGO AVAGO TECH FAIRCHILD SEMICONDUCTOR LEDIL LUMINUS OSRAM TOSHIBA ELECTRONICS VIshay ecomal - electronic Components and Logistics VISHAY VISHAY SEMICONDUCTORS

(d)

ArediCi
AREDICI OPEN MARKET INFINEON TECHNOLOGIES RENESAS Electronics VISHAY

(d)

Believe
ALDER OPTOMECHANICAL CORP. BELIGHT LED DISPLAYS BRIGHT VIEW EL.CO.,LTD. EDISON OPTO CORP. LEIDS TOYODA GOSEI CO.,LTD.

(d)

Consortium - eleCtroniC Point (to) (d)


CONSORTIUM EVERLIGHT ELECTRONICS UPEC SHARP ELECTRONICS VISHAY

ArroW AdvAntAge
AVAGO CREE DIODES E2V EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FRAEN FREESCALE SEMICONDUCTOR HARVATEK INFINEON TECHNOLOGIES INTERNATIONAL RECTIFIER KHATOD OPTOELECTRONIC NXP SEMICONDUCTORS OPNEXT OSRAM RENESAS Electronics SHARP ELECTRONICS TOSHIBA ELECTRONICS UPEK VISHAY

(d)

Bmv el. solutions


TT ELECTRONICS OPTEK BRIGHT LED

(d)

Consortium - gArdellA (d)

Future eleCtroniCs
AVAGO DIALIGHT EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR ISOCOM IXYS LUMEX PHILIPS LIGHTING PHILIPS LUMILEDS ROHM TE CONNECTIVITY VISHAY

(d)

CAmel geCo elettroniCA (d) Celte


APAC OPTO ELECTRONICS INC FORMERICA HI-OPTEL HONEYWELL MITSUBISHI ELECTRIC OPTO LINK S-INFOTECH XL-PHOTONICS

elCArt
SUPERLIGHT TT ELECTRONICS TT ELECTRONICS OPTEK

(d)

Consortium - giAmPer
EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS

(d)

(d)

Covel
COSMO LIGITEK REFOND

(d)

elCo elettroniCA
MIC

(d)

eldeCo
ELDECO LITE-ON

(d)

Cross Point (p)


EDISON OPTO CORP. REFOND CYPRESS SEMICONDUCTOR FUTURE ELECTRONICS SILICA SILVERSTAR-CELDIS

eleCtroniC Center
LED BRIGHT

(d)

gelse
OSRAM PERKIN ELMER TOYO LED VISHAY

(d)

Cimee elettroniCA
CIMEE ELETTRONICA REFOND WAH WANG

(d)

CYPress semiConduCtor (p)

eleKtroniCA
BRIGHT VIEW OASISTEK PRO LIGHT ARROW ELECTRONICS EBV ELEKTRONIK

(d)

ArroW eleCtroniCs (d)


ANALOG DEVICES AVAGO TECH CML

hAnteleC
COSMO

(d)

ComAPel BolognA
BRIGHT LED

(d)

dArton
MB ELECTRONICS

(d)

FAirChild semiConduCtor (p)

itP
KHATOD OPTOELECTRONIC

(d)

Legenda: (O) = optoelectronics (LeD, ottiche e componenti opto) - (P) =Produttore e relativi distributori - (D) =Distributore e case rappresentate

90

LEDin

www.ledin.it

crOss refereNce

TAIWAN OASIS

johnvoX
BRIGHT VIEW CITIZEN DOMINANT EOI OPTO EVERLIGHT ELECTRONICS FOSTER HEATRON QUALITY MICROELECTRONICS STANLEY TOYODA GOSEI

(d)

LITE-ON MIC PIETROBELLI TECHNOLOGY TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY

STARDAY

sYsmA
AVAGO KINGBRIGHT LUCKY LIGHT SYSMA BROKER

(d)

Piher internAtionAl
VINCENC

(d)

PWm semiConduCtors
SUNNY OPTICAL

(d)

td eleKtroniCs
AIMTEC POLYMER OPTICS ZYWYN CORPORATION

(d)

renesAs electronics

(p)

Kevin sChurter
APEX SCIENCE BIVAR BOLYMIN OPTEK OPTO DIODE TAOS TT ELECTRONICS

(d)

ARROW AVNET - MEMEC COMPREL - AN ESPRINET COMPANY RENESAS Electronics SILICA

tdK-ePC
TDK

(p)

teChnoPArtner
OPTICAL FILTERS

(d)

rs ComPonents (d)
RS COMPONENTS SHARP ELECTRONICS TT ELECTRONICS

teCniKA due (mi)


CARCLO-OPTICS E.O.I HONEYWELL KINGBRIGHT

(d)

lA teCniKA due (to)


CREE HONEYWELL KING-BRIGHT

(d)

rutroniK
BRIGHT LED EVERLIGHT ELECTRONICS LEDIL NEC OSRAM ROHM SAMSUNG SHARP ELECTRONICS VISHAY

(d)

toshiBA eleCtroniCs
ARROW ELECTRONICS EBV ELEKTRONIK TOSHIBA ELECTRONICS TTI

(p)

lArCet
CDIL

(d)

mAlPAssi
PARALIGHT

(d)

tt eleCtroniCs (p)
DIGI KEY ELCART FARNELL FLY ELECTRONICS FUTURE ELECTRONICS KEVIN SCHURTER MOUSER RS COMPONENTS TTI

mCtroniC
BOE OPTO DIGUANG LEDYOUNG PARALIGHT YEDTA

(d)

seleCom
SELECOM

(p)

seoul semiConduCtor
ACSEL ELECTRONICS SILICA

(p)

melChioni
EVERLIGHT ELECTRONICS QTBRIGHTEK SHARP ELECTRONICS WEJ

(d)

shArP eleCtroniCs
ARROW - CLAITRON MELCHIONI RS COMPONENTS RUTRONIK SILICA

(p)

tti
TOSHIBA TOSHIBA ELECTRONICS TT ELECTRONICS VISHAY

(d)

miCroelit
KODENSHI OD.TECH WTD

(d)

siliCA
CYPRESS SEMICONDUCTOR MAXIM NATIONAL SEMICONDUCTOR RENESAS Electronics ROCHESTER ROHM SEOUL SEMICONDUCTOR SHARP ELECTRONICS

(d)

veCtor eleCtroniC
DOMINANT KING-BRIGHT OASISTEK

(d)

mos
VISHAY

(d)

velCo
ALEPH CITIZEN GOOGOL KINGBRIGHT PARALIGHT

(d)

mouser electronics
Mouser Electronics

(d)

msC
CML OPTO CREE CYNERGY3 DIGITAL LIGHT HARVATEK

(d)

siri elettroniCA
ISOCOM

(d)

vemAtron
EVERLIGHT ELECTRONICS

(d)

soteC engineering
AVAGO INFINEON TECHNOLOGIES MICREL OSRAM SHARP ELECTRONICS TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY

(d)

Welt eleCtroniC
CS BRIGHT DOMINANT FUTURE ENTERPRISE HARVATEK LG INNOTEK LIGHTING SPARK LED LIGHTING

(d)

neCto grouP
EVERLIGHT ELECTRONICS KING-BRIGHT

(d)

orvem
EPIGAP QSI

(d)

sPeCiAl-ind
OH TECHNOLOGY

(d)

PhiliPs lumileds
FUTURE ELECTRONICS (d) AVAGO INTERNATIONAL RECTIFIER ISOCOM

(p)

stArdAY
2B ELETTRONICA DOMINANT FIETJE LUCKY LIGHT

(d)

PietroBelli elettroniCA (d)

www.ledin.it

LEDin

91

aNaGrafIca

illuminotroniCA
Fornitori di componenti
Lelenco riporta le aziende fornitrici di componenti per il settore lighting. Le categorie merceologiche identificano i produttori e distributori in Italia di LED, ottiche, alimentatori, connettori e tool di sviluppo. Lelenco ordinato alfabeticamente per ragione sociale e categoria di prodotto e riporta i produttori e distributori aderenti al progetto Lighting di Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica)

Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore

LED/MODULI
ACsel eleCtroniCs t. 0119040938 strada torino 43 10043 orbassano (to) acsel@acsel.it www.acsel.it AdimPeX t. 071721091 Via adriatica 17/c 60022 castelfidardo (aN) info@adimpex.it www.adimpex.it ArediCi t. 0516350822 Via Zanardi 329/3 40131 Bologna (Bo) sales@aredici.com www.aredici.com ArroW eleCtroniCs t. 02661251 Viale fulvio testi 280 20126 milano (mI) arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it AvAgo teChnologies t. 039652741 Via colleoni 23 20041 agrate Brianza (mB) info@avagotech.com www.avagotech.com Believe t. 0445579035 Via lago di trasimeno 21 36015 schio (VI) info@believe.it www.believe.it Cimee t. 0238007250 Via marzabotto 15 20151 milano (mI) info@cimee.it www.cimee.it ComPrel t. 03624961 Via saragat 4 20054 Nova milanese (mI) info@comprel.it www.comprel.it Consortium - AltA t. 05575941 Via e. conti 19 50018 scandicci (fI) www.altasrl.com (d)

Consortium - electronic point RM(d) t. 065500128 Via Domenico lupatelli 64 00149 roma (rm) info@electronicpointsrl.it www.electronicpointsrl.it Consortium - electronic point TO(d) t. 0112165535 Via Borgaro 87/11 10149 torino (to) info@electronicpoint.it www.electronicpoint.it Consortium - gArdellA (d) t. 01084141 Via lungobisagno Istria 33 16141 Genova (Ge) info@gardellaelettronica.it www.gardellaelettronica.it Consortium - giAmPer (d) t. 0437927547 Via Nongole 240 32100 castion (Bl) giamper@giamper.com www.giamper.com Covel Via Vittorio Veneto 82 35019 tombolo (PD) info@covel.it www.covel.it CrossPoint Via G. agnesi 123 20832 Desio (mB) info@crosspoint.it www.crosspoint.it eBv eleKtroniK t.0266096207 Via frova 34 20092 cinisello Balsamo (mI) www.ebv.com elCArt distriBution Via m. Buonarroti 46 20093 cologno monzese (mI) industria@elcart.it www.elcart.com eleKtroniCA t. 0112203250 Via orbetello 98 10148 torino (to) elektronica@elektronica.it www.elektronica.it FArnell t. 0293995200 corso europa 20-22 20020 lainate (mI) www.farnell.com/it it.farnell.com FCe t. 028965131 Via merendi 42 20010 cornaredo (mI) info@fcedirect.com www.fcedirect.com (d)

Future eleCtroniCs (d) t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello Balsamo (mI) www.futurelightingsolutions.com mC troniC t. 032386931 corso milano 180 28883 Gravellona toce (VB) info@mctronic.it www.mctronic.it melChioni t. 025794233 Via Pietro colletta 37 20135 milano (mI) industria@melchioni.it www.melchioni.it msC itAliA t. 039630891 Via torri Bianche 6 20059 Vimercate (mI) italy@msc-ge.com www.msc-ge.com (d)

shArP eleCtroniCs c.D. colleoni pal. taurus 2 20864 agrate Brianza (mB) www.sharpsme.com soteC engineering t. 0114530129 Via sansovino 217 10151 torino (to) info@soteceng.com www.soteceng.com sPeCiAl-ind t. 026074741 Piazza spotorno 3 20159 milano (mI) specialind@specialind.it www.specialind.it

(P)

(d)

Welt eleCtroniC t. 055302631 Via Della treccia 33 50145 firenze (fI) info@weltelectronic.it www.weltelectronic.it

(d)

(d)

ALIMENTATORI
(d) ArroW eleCtroniCs t. 02661251 Viale fulvio testi 280 20126 milano (mI) arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it Avnet ABACus t. 02660921 Via manzoni 44 20095 cusano milanino (mI) milano@avnet-abacus.eu www.avnet-abacus.eu ComPrel t. 03624961 Via saragat 4 20054 Nova milanese (mI) info@comprel.it www.comprel.it deltA elettroniCA t. 030226272 Via rep. argentina 24/32 Brescia (Bs) info@deltaelettronica.com www.deltaelettronica.com digimAX t. 0444574066 Via Delle magnolie 4 36050 sovizzo (VI) digimax@digimax.it www.digimax.it eBv eleKtroniK t.0266096207 Via frova 34 20092 cinisello Balsamo (mI) www.ebv.com (d)

(d)

(d)

(d)

(d)

(d)

stArdAY (d) t. 0513175111 Via serra 34 - 40012 lippo di caldera di reno (Bo) www.stardaysrl.it sYsmA elettroniCA t. 0119063140 strada torino 43 10043 orbassano (to) info@sysmasrl.it www.sysmasrl.it (d)

(d)

(P)

orvem (d) t. 0234541160 Via sacco e. Vanezetti 34 20099 sesto san Giovanni (mI) orvem@tin.it www.orvem.com PhiliPs lumileds Via casati 23 20900 monza (mB) www.philipslumileds.com PhiliPs oem t. 0392036141 Via casati 23 monza (mB) www.philips.com rs ComPonents t. 02660581 Via De Vizzi 93/95 20092 cinisello Balsamo (mI) ordini@rs-components.com www.rswww.it rutroniK itAliA t. 02409511 Via caldera 21 20153 milano (mI) italia_mi@rutronik.com www.rutronik.com (P)

(P)

(d)

toshiBA eleC. euroPe (P) t. 03968701 Via Paracelso 14 centro Dir. colleoni 20041 agrate Brianza (mI) www.toshiba-components.com tt eleCtroniCs t. 026888951 Via francesco arese 12 20159 milano (mI) info@ttelectronics.it www.ttelectronics.it universAl sCienCe t. 0239561361 Via torino 89 Bareggio (mI) info.it@universal-science.com www.universal-science.com veCtor eleCtroniC (d) t. 0200620401 Via P. Nenni 19 20037 Paderno Dugnano (mI) vector@vector.it www.vector.it velCo t. 0444922922 Div. folgore 9m 36100 Vicenza (VI) info@velco-electronic.com www.velco-electronic.com (d) (P)

(d)

(d)

(P)

(d)

(P)

(d)

(d)

(d)

(d)

(d)

(d)

elCArt distriBution (d) t. 0225117310 Via michelangelo Buonarroti 46 20093 cologno monzese (mI) industria@elcart.it www.elcart.com FAst elettroniCA t. 022610141 Via rovetta 35 20127 milano (mI) sales@fastelettroniva.com www.fastelettronica.com (d)

(d)

(d)

Consortium - Cogedis (d) t. 0239005266 Via stephenson 88 20157 milano (mI) infoelett@cogedis.it www.cogedissrl.com

seoul semiConduCtor (P) t. 039599503 Via Bergamo 39 23807 merate (lc) carlo@seoulsemicon.it www.seoulsemicon.com siliCA t. 02660921 Via alessandro manzoni 44 20095 cusano milanino (mI) silica.milano@avnet.com www.silica.com (d)

(d)

vishAY semiConduCtor (P) t. 02998241 Via mascagni 42 20030 senago (mI) www.vishay.com

Future eleCtroniCs (d) t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello Balsamo (mI) www.futurelightingsolutions.com

Assodel - Divieto di riproduzione

www.ledin.it

LEDin

93

aNaGrafIca

illuminotroniCA
Fornitori di componenti
Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore

hAnteleC t. 0266223000 Via cialdini 37 20161 milano (mI) info@hantelec.it www.hantelec.it

(d)

LED DRIVER
AnAlog deviCes (d) t. 0396612916 Via monza 7a - cD Parco tecnologico energy Park Building 03 20871 Vimercate (mB) www.analog.com ArroW eleCtroniCs t. 02661251 Viale fulvio testi 280 20126 milano (mI) arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it ComPrel t. 03624961 Via saragat 4 20054 Nova milanese (mI) info@comprel.it www.comprel.it eBv eleKtroniK t.0266096207 Via frova 34 20092 cinisello Balsamo (mI) www.ebv.com (d)

nAtionAl semiConduCtor (d) t. 02575631 strada 7 Pal. r3 cD milanofiori 20089 rozzano (mI) www.national.com nXP semiConduCtor t. 0392168649 Via casati 23 20900 monza (mB) www.nxp.com (d)

FlYteCh t. 0437989000 Via Dellartigianato 65 32010 Pieve Dalpago (Bl) www.flytech.biz FrAmos itAliA t. 0396899635 centro Dir. colleoni 20041 agrate Brianza (mB) info@framos.it www.framos.it Future eleCtroniCs t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello Balsamo (mI) www.futureelectronics.com ledil salo (finland) www.ledil.com melChioni t. 025794233 Via Pietro colletta 37 20135 milano (mI) industria@melchioni.it www.melchioni.it t-led t. 0302793540 Via matteotti 161/163 a 25086 rezzato (Bs) www.t-led.it

(P)

(d)

moleX (P) t. 0295055227 Via a. Grandi 20063 cernusco sul Naviglio (mI) mxitaly@molex.com www.molex.com PhoeniX ContACt t. 02660591 Via Bellini 39/41 20095 cusano milanino (mI) info_it@phoenixcontact.com www.phoenixcontact.it te ConneCtivitY t. 0114012111 corso f.lli cervi 15 10093 collegno (to) www.te.com Weidmller Via a. einstein 4 20092 cinisello Balsamo (mI) weidmuller@weidmuller.it www.weidmuller.com Wrth eleKtroniK t. 0471066705 Via enzenberg 2 39018 terlano (BZ) eisos-italy@we-online.com www.we-online.com (d)

ideA - gruPPo giordAno (d) t. 0442659005 Via Parallela 2/4 Villa Bartolomea (Vr) info@gruppogiordano.com www.gruppogiordano.com lArCet t. 0640043824 Via romano de caterini 44 00147 roma (rm) info@larcet.com www.larcet.com melChioni t. 025794233 Via Pietro colletta 37 20135 milano (mI) industria@melchioni.it www.melchioni.it mt lights t. 0236514034 Via cialdini 37 20161 milano (mI) sales@mtlights.it www.mtlights.it Pei genesis t. 029328501 Via magenta 77 20017 rho (mI) www.peigenesis.com PhiliPs oem t. 0392036141 Via casati 23 monza (mB) www.philips.com PoWerBoX itAliA t. 0396013849 Via resegone 28 camparada (mB) www.powerbox.info (d)

(d)

on semiConduCtor (d) t. 029239311 Via Brescia 26 20060 cernusco sul Naviglio (mI) www.onsemi.com PoWer integrAtions t. 0289286000 Via De amicis 2 20091 Bresso (mI) www.powerint.com teXAs instruments t. 80027583927 Via torri Bianche, 6 20871 Vimercate (mB)) www.ti.com (d)

(d)

(P)

(P)

(P)

(d)

(d)

(d)

(d)

(P)

(P)

(d)

FAirChild semiConduCtor (d) t. 022491111 Via carducci 125 20099 sesto san Giovanni (mI) www.fairchildsemi.com Future eleCtroniCs (d) t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello Balsamo (mI) www.futurelightingsolutions.com intersil t. 0236567330 Via manzoni 44 20095 cusano milanino (mI) www.intersil.com (P)

(d)

OTTICHE
ACAl BFi itAlY t. 02893401 Via cascina Venina 20a 20090 assago (mI) info@acaltechnology.it www.acaltechnology.com ArroW eleCtroniCs t. 02661251 Viale fulvio testi 280 20126 milano (mI) arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it Believe t. 0445579035 Via lago di trasimeno 21 36015 schio (VI) info@believe.it www.believe.it ComPrel t. 03624961 Via saragat 4 20054 Nova milanese (mI) info@comprel.it www.comprel.it eBv eleKtroniK t.0266096207 Via frova 34 20092 cinisello Balsamo (mI) www.ebv.com FrAen t. 0290394049 Via stelvio 12 20019 settimo milanese (mI) info@fraen.com www.fraen.com (d)

CONNETTORI/IP&E
(d) BCe t. 0536811616 Via regina Pacis 54/c 41049 Sassuolo (MO) bce@bce.it www.bce.it (d)

TOOL DI SVILUPPO/ STRUMENTAZIONE


oXYteCh t. 0293563258 Via Gian Battista Vico 54 20010 cornaredo (mI) com@oxytech.it www.oxytech.it YoKogAWA t. 02660551 Via Pelizza Da Volpedo 53 20092 cinisello Balsamo (mI) info@it.yokogawa.com www.yokogawa.com (P)

(P)

(P)

(P)

reCom (P) peretta@recom-distribution.at www.recom-international.com tdK ePC t. 025099541 Via mecenate 90 20138 milano (mI) sales.italy@epcos.com www.tdk-epc.com (P)

inFineon teChnologies (d) t. 02 252041 Via Vipiteno 4 20128 milano (mI) Info.italy@infineon.com www.infineon.com lineAr teChnologY t. 0395965080 Via colleoni 17 cD colleoni Palazzo orione 3 20864 agrate Brianza (mB) www.linear.com mAXim integrAted ProduCts agrate Brianza (mB) www.maxim-ic.com melChioni t. 025794233 Via Pietro colletta 37 20135 milano (mI) industria@melchioni.it www.melchioni.it (d)

(d)

Bmv eleCtroniC solution (d) t. 02665990 Via cant 38 20092 cinisello Balsamo (mI) info@bmvsrl.it www.bmvsrl.it Comestero sistemi t. 039625091 Via Bolzano 1/e 20871 Vimercate (mB) info@comestero.com www.comesterosistemi.com eldeCo t. 013804068 Via millo 36/a 10141 torino (to) www.eldeco.it info@eldeco.it FCi t. 0114519611 strada Del francese 137 10156 torino (to) italyelx@fci.com www.fciconnect.com (d)

ALTRO
rei t. 049701725 Via majorana 8B 35010 cadoneghe (PD) tim@reipower.it www.reipower.it universAl sCienCe t. 0239561361 Via torino 89 Bareggio (mI) info.it@universal-science.com www.universal-science.com WeteC t. 03331701176 corso Italia 2 21013 Gallarate (Va) info@wetec.it www.wetec.it (P) (P)

(d)

(d)

viCor (P) t. 0222472326 Via milanese 20 20099 sesto san Giovanni (mI) ogioia@vicr.com www.vicr.com

(d)

(d)

(d)

(P)

(P)

Assodel - Divieto di riproduzione

94

LEDin

www.ledin.it

aNaGrafIca

illuminotroniCA
Progettisti
Lelenco riporta i nominativi delle aziende di progettazione di circuiti stampati e di contoterzismo che operano nel mercato dellelettronica in Italia e sono specializzati nellilluminotronica. Gli interessati a usufruire del servizio devono contattare la redazione di Tecnoimprese Scarl al numero 02/210 111 230 o per email redazione@tecnoimprese.it

Fonover Besana in Brianza (mI) t. 0362 994888 info@fonover.it www.fonover.it FlY teCh Pieve dalpago (Bl) t. 0437 989000 info@flytech.biz Fusel milano (mI) t. 02 38200911 info@fusel.it www.fusel.it greAd rovereto (tN) t. 0464 443235 nicola.marcolini@gread.it www.gread.it hts cittanova (rc) t. 0931 771100 info@hightechnologysystems.it www.hightechnologysystems.it ierre Verderio Inferiore (lc) t.0395 13284 ierre@ierre.it www.ierre.it KeY eleCtroniC Valperga (to) t. 0346 6744324 info@keymicro.it www.keymicro.it lAsi Gallarate (Va) t. 0331 729611 info@lasigroup.it www.lasigroup.com lineA moncalieri (to) t. 011 6828497 info@lineasrl.com www.lineasrl.com linK engineering lippo di calderara di reno (Bo) info@link-service.it www.link-service.it loPAr cavaria con Prenezzo (Va) t. 0331 216085 lopar@tin.it mAster elettroniCA martinsicuro (te) t. 0861 761835 info@masterelettronica.it www.masterelettronica.it mAtriX conversano (Ba) t. 080 4958223 info@matrixelettronica.it www.matioxelettronica.it

millennium dAtAWAre rivalta scrivia (al) t. 01318 60254 info@mdsrl.it www.mdsrl.it nossA elettroniCA Brignano Gera dadda (BG) t.0363 3814001 paolo.nossa@nossaelettronica.it www.nossaelettronica.it o&B elettroniCA san Giuliano milanese (mI) t. 02 9881198 info@oebonline.com www.oebonline.com omr itAliA concorrezzo (mI) t. 0396 113280 vendite@omritalia.it www.omritalia.it P.C.s. elettronica castegnato (Bs) t. 030 2722293 info@pcscircuiti.it www.pcscircuiti.it P2s elettroniCA Dueville (VI) - t. 0444 945001 pdueesse@tin.it - www.p2sel. com PiCiesse taverna di monte colombo (rN) piciesse@piciesse.it www.piciesse.it s.i.t.e.l Dosson (tV) t. 0422 380950 info@sitelpcb.com www.sitelpcb.com selCo ozzano dellemilia (Bo) t. 051 6523611 gp.biolcati@selcobo.it www.selcobo.it sem Vimercate (mI) t. 0396 395950 support@semtechnologies.it www.semtechnologies.it silgA castelfidardo (aN) t. 071 723971 info@silga.com www.silga.com sYstel Quartino (svizzera) t. +41 918503811 walter.torresan@systel.ch www.systel.ch tAConiC Westmeath (Irlanda) serenag@4taconic.com www.4taconic.com

teChBoAr modena (mo) t. 059 289811 f.malagoli@techboard.it www.techboard.it teCnolAB fondotoce (VB) t. 0323 586514 info@tecnolabdellagomaggiore.com www.tecnolabdellagomaggiore.com teCnomAster Pavia di udine (uD t. 0432 655350 info@tecnomasterspa.com www.tecnomasterspa.com teCnometAl trezzano rosa (mI) t. 02 90969935 vendite@tecnometal-pcb.com www.tecnometal.pcb.com teKnoeCo teKnoemA rubiera (re) t. 0522 621339 f.branchetti@teknoema.it www.teknoeco.com

A.e.C. crema (cr) t. 0373 890411 saccomani@aec.cr.it www.aec.cr.it Aet ruviano (ce) t.0823 860653 info@aetsas.it www.aetsas.it ACel arzignano (VI) t.0444 452295 acel.circuitistampati@tin.it www.acelpcb.it Agm PCB trezzano s/N (mI) t. 02 4455671 info@agm-pcb.it www.agm-pcb.it AlBA elettroniCA mogliano Veneto (tV) t. 041 5902638 info@albait.com www.albait.com Arel mazzo di rho (mI) t. 02 93909459 arel@arelsrl.it www.arelsrl.it BAseleCtron travac siccomario (PD) t. 0382 556027 info@baselectron.com www.baselectron.com BertroniC stezzano (BG) t. 035 4379308 info@bertronic.it www.bertronic.it C.l.e. osimo (aN) t. 071 714884 info@cle.it www.cle.it Cierre serravalle (fe) t. 0532 876811 info@cierre.net www.cierre.net CoronA leini (to) t. 011 9970700 info@coronapcb.it www.coronapcb.it digitroniX colle di Val delsa (sI) t. 0577 920030 digitronix@digitronix.it www.digitronix.it

e.s. electronic solution concorrezzo (mI) t. 039 61111 g.camboni@electronicsolution.it www.electronicsolution.it eAs schio (VI) t. 0445 575660 info@eas.it www.eas.it elem Venaria (to) t. 011 4560201 elem@elem.it ww.elem.it elemAster lomagna (lc) t. 039 999121 elemaster@elemaster.it www.elemaster.it elettroniCA Fm Guidizzolo (mN) t. 0376 818687 meneghetti@elettronicafm.it www.elettronicafm.it elsYd santagata s/s (ra) t. 0545 916414 com@elsyd.it www.elsyd.it enterPrise Vazia (rI) t. 0746 221127 ropirone@tin.it www.enterprise-spa.it ermes san Benigno canavese (to) ermes@ermes-technology.it www.ermes-srl.com esseti CirCuiti argelato (Bo) t. 051 892362 info@esseticircuiti.it www.esseticircuiti.it esseti elettroniCA spagnago di cornedo Vicentino (VI) t. 0445 446399 info@essetielettronica.it www.essetielettronica.it euroClAmP montaquila (Is) t. 0865 96517 izzi@euroclamp.it www.euroclamp.it eutron treviolo (BG) t. 035 757349 cesare.limonta@eutron.it www.eutron.it

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