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Per equazioni lineari si mettono in forma normale e si cerca di risolvere (ad esempio con la sep.

delle variabili) Con equazioni di ordine superiore si costruisce un sistema di equazioni differenziali di primo ordine. Considero ( ) ( ) (

Caso semplice (una variabile) ( ) ( )) ( ( ) Se F continua e deve essere Lipschitziana rispetto alla seconda variabile

Teoremone di Cauchy
Dato il problema di Cauchy se F Continua e Lipschitziana in u allora ! soluzione locale (in un intorno di ) Dimostrazione ( )) ( }

( ) ( ) Se f continua e lipschitziana nella seconda variabile Allora ! soluzione locale (in un intorno di ) { Scrivo il problema in forma integrale ( ) ( ) ( ) Ossia ( ) ( ) ( ( )) ( ( )) ( ( ))

Questa lequazione di Volterra. Poich posso tornare indietro (se la u continua ma lo perch funzione integrale) allora le due forme sono equivalenti. Devo ora verificare che il problema di Volterra ha una soluzione unica. ( )) Considero un intorno del punto ( e considero un intorno ( ) ( ) Per Weierstrass ( ))| | ( Sia S = ( ) . .| |

S di Banach Una successione in S converge in C1 perch A di Banach, Ma S chiuso quindi se la successione converge il limite sta in S. Mi creo ora un operatore F SS t.c. ( ) Lo definisco ( ) ( ( ))

Considero due immagini || || | | | ( ( )) | ( ( )) ( ))| | |

| (

Deve essere Cos ho definito un operatore da S in S. Osservo che i punti fissi di questo operatore sono soluzioni dellequazione integrale. Devo dimostrare che F ha un solo punto fisso. Devo dimostrare che F una contrazione | ( ) ( )| | | Calcolo ( ) ( ) ( ( | | Devo quindi porre ( )) ( ( ))) | | | |( )

prendo il minimo tra

e questo verifica tutto il procedimento Voglio ora risolvere il problema ( ) ( ) ( ) ( )

Posso dividere al primo membro per u(x) Se f definita su tutto R la soluzione estendibile a R Esempio ( ( ) Gli zeri di N sono N=0;N= La derivata positiva per N< Quindi il sistema converge su una soluzione stabile che N=

u(0)=1

Lemma di Gronwall (vulgarizzato)


Parto da una data condizione iniziale ed ho una stima di dove la mia soluzione dopo un certo tempo. Dati due problemi di Cauchy se f1 >=f2 allora anche u1>=u2

Considero ora due equazioni differenziali autonome ( ) ( ) Se proietto la soluzione del sistema su un piano (x,y) ottengo le ORBITE. Per sistemi autonomi le orbite non si incontrano mai (violerebbe lunicit{) Se la soluzione periodica si ottiene unorbita chiuso (CICLO). Posso costruire un piano di fase dove mettere x e y sul piano per individuare soluzioni periodiche.

Prolungabilit
Quando la soluzione non prolungabile si ha generalmente che la soluzione esplode o esce rapidamente dallinsieme.

Problemi con lunicit{ Considero lequazione | | Lequazione continua. Tuttavia la funzione non lipschitziana nellorigine Studio il problema di Cauchy ( | | )

Noto subito che | | | | Tuttavia | | .

Considero il problema di Cauchy ( ) Separo le variabili ( )

Ho che ( )

Considero la soluzione ( ) Verifico se soluzione (lo ) Ho trovato due soluzioni Considero ora il punto posso spostarmi sulla soluzione y=0 e poi seguire un andamento parallelo alla soluzione ( ) Ho quindi infinite soluzioni.

Mi viene il dubbio che la Lipschitzianit sia condizione necessaria. La risposta no. | | ( ) Osservo che la funzione attraversa lasse y

senza problemi.

Metodi risolutivi delle equazioni differenziali.


Metodo di Newton ( ) ( ) Scrivo ( ) ( )) ( E risolvo applicando il principio di identit dei polinomi.

Equazioni a variabili separabili ( ) ( ) ( ) Divido per ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( )

Equazioni lineari
( ) ( ) ( ) Considero lequazione omogenea ( ) ( ) e la sua soluzione ( ) ( ) Cerco y soluzione come prodotto di due funzioni Con ( ) Ossia ( ) ( ) ( ) Sostituisco

( ) ( ( ))

( ) Ma ( ) Quindi ( ) ( )
( )

( )

( )

( )

Da cui ( )
( )

Quindi
( )

( )

( )

( )

( (

) )

Esempi applicativi

Equazioni differenziali lineari


( ) ( ) Chiamo ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( )

Questo operatore lineare per le propriet delle derivate. ( ) ( ) ( ) Prendo due soluzioni Allora ( ) Ossia ho trovato una soluzione dellequazione omogenea.

Ossia Con uKer( ) Conoscendo il nucleo e una soluzione particolare posso conoscere tutte le soluzioni. Devo quindi risolvere lequazione omogenea. Devo trovare una base delle soluzioni. ( ) ( ) Chiamo la base . . ( ) ( ) ( ) e . . ( ) ( ) ( ) . .

Devo dim. che sono indipendenti ( ) Devo porre ( ) u sol del problema di Cauchy ( ) ( ) Ma ( ) ( ) Quindi deve essere a=b=0 Ossia le due soluzioni sono indipendenti.

Dipendenza continua dalle condizioni iniziali


Ho un problema di Cauchy di cui conosco la soluzione. Se mi scelgo un intorno della mia funzione posso dare delle condizioni per cui se mi scosto di poco dalle condizioni iniziali poi casco in questo intorno.

Equazioni lineari a coefficienti costanti. ( )


Devo trovare . Cerco Ossia . .

Tre casi

Dobbiamo verificare che le due funzioni sono linearmente indipendenti. Date f e g esse sono indipendenti se E sono lin dipendenti se a e b diversi da zero tale che Se derivo ottengo

Costruisco la matrice ( ) ( ) [ ] ( ) ( ) Il determinante di questa matrice (WRONSKIANO) si indica con W(f,g) Se f e g sono dipendenti il determinante zero Se il determinante non nullo le funzioni sono linearmente indipendenti Se W zero non posso dire che sono dipendenti. Tuttavia se f e g sono analitiche vale anche il viceversa Il Wronskiano una funzione.

Cosa significa W=0 Se le due funzioni sono soluzione di una eq. diff. omogenea ( ) ( ) vale la formula di ABEL ( )( ) ( )( ) Ossia il Wronskiano soluzione dellequazione differenziale ( ) Quindi se il Wroskiano vale 0 in un punto vale zero in ogni punto Se diverso da zero in un punto lo in ogni punto. Soluzioni uguali
( )

Soluzioni complesse e Le soluzioni sono ( ) ( ) Lintegrale generale ( ) Voglio ora valutare quando le mie soluzioni vanno a zero Nei primi due casi devo avere che le due costanti sono negative. Nel terzo caso basta che sia negativa la a. Se gli autovalori hanno tutti parte reale nulla la soluzione asintoticamente zero.

Devo ora trovare una soluzione particolare dellequazione non omogenea ( ) . . ( ) Esiste un metodo meccanico per trovare la soluzione. Esistono casi particolari

Cerco un polinomio che soddisfa questo col principio didentit{ dei polinomi. Posso trovare delle funzioni soluzioni in vari casi. f(x) deve essere 1) Polinomio 2) Combinazione di seni e coseni 3) Esponenziali con coefficiente diverso dallautovalore 4) ( ) 5) del tipo xf(x) Metodo di Variazione costanti arbitrarie (LAGRANGE) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Risolvo ora lequazione ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Ma u1 eu2 sono soluzione dellomogenea. ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Quindi ottengo ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Deve quindi essere ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Applico Kramer

( )

( )

( )

( )

( )

( ) ( ) | ( ) ( )

( ( ( (

) | ( ) ( ) ) ) ( ) | ) ( ) ( ) ( ) ( )

Equazioni di EULERO
( ) ( ) ( ) ( ) Applico un cambio di variabile ( ) ( )

Osservo che ( ) ( ) ( ) ( ) ( )

( ) (

( ) )

( ) ( ) ( ) . ln ln

( ) Ossia ( ) x g(y) Se g non invertibile applico un cambio di variabile

( ) ( ) ( ) ( ) ( )

( ) ( ) ( )

Ma ( ) Se riesco a risolvere rispetto a t trovo la soluzione. Altrimenti la soluzione una curva parametrica. Altro caso
( ) ( ) Ottengo la soluzione parametrica ( ) ( )

Altre tipologie di equazioni ( ) ) Trovo ( ) ( ( ) (

( ) ( ( ) ( ) ( )) ( ) ( ) ( )

Equazione di CLAIRAUT
( )

Se derivo rispetto a x ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Ossia ( )( ( )) Ho quindi due soluzioni distinte ( ) ( ) Le soluzioni sono rette. ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) La soluzione parametrica ( ) ( ) ( ) Questa soluzione si chiama INTEGRALE SINGOLARE

Sunto dei metodi risolutivi.


Primo ordine 1) Eq. primo ordine immediate ( ) 2) A variabili separabili 3) Lineari ( ) ( ) 4) Omogenee ( ) 5) Particolari ( ) . 6) Bernoulli ( ) ( ) 7) Riccati ( ) ( ) ( ) 8) Eulero ( ) ( ) 10) Non in forma normale ( ) ( ) ( ) (sost y z) ( ) (sost y z(y)) 11) Clairaut

9)

( )

( )

Secondo ordine
Lineari a coefficienti costanti (ordine n). Risoluzione omogenea con polinomio caratteristico e individuazione di soluzione particolare della non omogenea.