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UNITÀ 1

Da dove vieni?
p. 2

PER COMINCIARE, p. 2

Che cosa conosci dell’Italia? Risposta libera.

Indica due aspetti dell’Italia che ti piacciono molto e due che non ti piacciono. Risposta libera.

PER CAPIRE, p. 3

CD1, TRACCIA 1, Unità 1, Per capire, es. 1a


Ragazza 1
“Ciao, come ti chiami?”
“Ciao, mi chiamo Iris.”
“E da dove vieni, Iris?”
“Sono austriaca”
“Sei da… in Italia da molto tempo?”
“Eh, sì, da un anno, praticamente.”
“Da un anno. Hai sempre abitato qui?”
“No, prima a Torino e adesso qui.”
“E quanto pensi di rimanere in Italia?”
“Ehm, al momento non ho un fine… quindi…”
“Non hai un fine, non hai un termine.”
“No.”
“E come mai sei venuta qui?”
“Perché il mio ragazzo è italiano e perché ho trav… trovato lavoro adesso a Milano.”
“Ah, che cosa farai?”
“Lavorerò per un’agenzia che organizza congressi.”
“Uhm, bello, interessante! Ascolta, che cosa ti piace di più dell’Italia?”
“Ehm, sicuramente il caldo!”
“Il caldo! Perché in Austria fa più freddo?”
“Eh, d’estate no, però il periodo è più lungo… il periodo del caldo è più lungo in Italia.”
“L’estate dura di più.”
“Infatti.”
“E invece che cosa non ti piace? C’è qualcosa che non ami molto?”
“Sì, non mi piace tanto che certe cose prendono più tempo qui in Italia. Che la burocrazia (è) un po’
più pesante!”
“Ho capito. Grazie mille! Ciao!”
“Grazie, ciao!”

Ragazza 2
“E tu come ti chiami?”
“Io mi chiamo Natalia.”
“E da dove vieni?”
“Io vengo da Ucraina.”
“Dall’Ucraina.”
“Sì.”
“Vivi a Bergamo o sei qui in vacanza?”
“Diciamo, io abito in provincia di Bergamo da cinque anni.”
“Da cinque anni.”
“Sì, sì.”
“Che cosa fai, lavori, studi?”
“Sono coadiuvante nell’impresa del mio marito e aiuto.”
“Lavori con tuo marito.”
“Sì.”
“Che cosa fate?”
“Ah, beh, lui si occupa d… cioè, lavora nel settore edilizio e io, diciamo, sono una amministratrice-
impiegata.”
“Amministratrice.”
“Sì.”
“Ho capito. Ascolta, sei venuta in Italia allora perché ti sei sposata con tuo marito o vivevi già qui
quando l’hai conosciuto?”
“Vivevo già qui quando l’ho conosciuto, ma non sono arrivata in Italia con l’idea di sposarmi.
Diciamo che le cose sono andate in questo verso, in questo modo. Ho conosciuto persona con la
quale mi sono sposata e…”
“Ho capito. E sei contenta di essere qua?”
“…”
“Esiti un po’!”
“Beh, io credo, indipendentemente dal luogo, dal posto in cui ti trovi, ci sono sempre le cose che ti
piacciono, che ti ispirano, che apprezzi, e ci sono le cose, magari, che non piac…”
“Cos’è che non ti piace, per esempio, dell’Italia?”
“A me non piace molto il fatto che vale troppo l’apparenza in Italia.”
“Ah, ho capito.”
“Vorrei un po’ più sostanza!”
“Più sostanza.”
“Vorrei un po’ più valori tradizionali.”
“Cos’è che invece ti piace?”
“Cosa mi piace… la natura. Prima di tutto la natura. La sua, se possiamo dire, varietà di paesaggi,
perché ci sono le montagne, c’è il mare, ci sono le colline, c’è la pianura, c’è di tutto, c’è per tutti i
gusti!”

Ragazzo 3
“Mi chiamo Simon Talbot”.
“E da dove vieni?”
“Dall’Australia.”
“Dall’Australia.”
“Sì.”
“Sei qui in vacanza?”
“Sì, sto facendo il corso di italiano. Sì, ma prima siamo andati, Alex ed io, a Roma per una
settimana.”
“E da quanto tempo sei in Italia, quindi?”
“Ah, da quattro settimane.”
“Quattro settimane. E quando torni in Australia?”
“Sabato, purtroppo!”
“Sabato! Non sei contento di tornare a casa?”
“No!”
“No. Ti è piaciuto questo soggiorno in Italia?”
“Sì, sì, molto!”
“Che cosa ti è piaciuto di più dell’Italia?”
“Uhm, direi le montagne, forse.”
“Le montagne.”
“Sì.”
“Sei un appassionato di montagna?”
“Sì, sì, perché in Australia… Noi abitiamo a Perth, in Australia, e non ci sono montagne. La collina
più alta è alta solo quattrocento metri.”
“E’ una collina! Non è proprio…”
“Sì, è proprio una collina!”
“Ascolta, e invece c’è qualcosa che non ti è piaciuto?”
“Uhm, sì, sì! Lo smog!”
“Lo smog.”
“Eh, sì, perché in Australia i cieli sono molto chiari, ma qui…”
“Puliti.”
“Sì, puliti. Uhm, forse la vita è un po’ più caotica qui!”
“Uhm, ho capito. Bene.”

Conoscersi

1a Ascolta le interviste a tre ragazzi che studiano in Italia e completa la tabella.


(N.B.: SOLO IL RAGAZZO È IN ITALIA PER STUDIARE)

Paese d’origine Austria Ucraina Australia


Da quanto Un anno Cinque anni Quattro settimane
tempo è in
Italia
Perché Il suo ragazzo è italiano e Viveva già in Italia e poi ha Per vacanza e per
lei ha trovato lavoro a sposato un italiano con cui imparare l’italiano
Milano lavora
Che cosa le/gli Il caldo La varietà della natura Le montagne
piace
Che cosa non La burocrazia, i tempi Il fatto che conta troppo Lo smog e la vita un
le/gli piace burocratici l’apparenza po’ troppo caotica

1b Riascolta le interviste e scrivi le domande fatte agli studenti.


(N.B.: SOLO IL RAGAZZO È UNO STUDENTE)

Ragazza 1
Come ti chiami?
Da dove vieni?
Sei in Italia da molto tempo?
Hai sempre abitato qui?
Quanto pensi di rimanere in Italia?
Come mai sei venuta qui?
Che cosa farai? (Come lavoro, ndr)
Che cosa ti piace di più dell’Italia?
E invece che cosa non ti piace? C’è qualcosa che non ami molto?

Ragazza 2
Come ti chiami?
Da dove vieni?
Vivi a Bergamo o sei qui in vacanza?
Che cosa fai, lavori, studi?
Che cosa fate? (Come lavoro, ndr)
Sei venuta in Italia allora perché ti sei sposata con tuo marito o vivevi già qui quando l’hai
conosciuto?
Sei contenta di essere qua?
Cos’è che non ti piace dell’Italia?
Cos’è che invece ti piace?

Ragazzo 3
Da dove vieni?
Sei qui in vacanza?
Da quanto tempo sei in Italia?
Quando torni in Australia?
Non sei contento di tornare a casa?
Ti è piaciuto questo soggiorno in Italia?
Che cosa ti è piaciuto di più dell’Italia?
Sei un appassionato di montagna?
C’è qualcosa che non ti è piaciuto?

1c Risposta libera.

1d Risposta libera.

(continua “Per capire”, p. 4)

Gli italiani all’estero

2a Risposta libera.

2b
1.b
2.a
3.c
4.a

(continua “Per capire”, p. 5)

2c
Italiani che vivono all’estero Italiani che vorrebbero vivere all’estero
Numero Quasi quattro milioni 37,8%
Paese preferito Germania Spagna

1. Sicilia
2. a. Spagna
b. Svizzera
c. Inghilterra
d. Francia
+ Box “Confronto fra culture”

LESSICO, p. 6

IMPARARE UNA LINGUA STRANIERA

1a Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 7)

1b Risposta libera.

Le parole della grammatica

1c Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 8)

La comunicazione in classe

1d Risposta libera.

ISCRIVERSI A UN CORSO

CD1, TRACCIA 2, Unità 1, Lessico, es. 2a


“Interlanguage, buongiorno”
“Eh, buongiorno. Senta, volevo avere delle informazioni sui corsi di italiano per stranieri.”
“Eh, sì. Sa già quali corsi le interessano?”
“Mah, volevo un po’ sapere che corsi… che tipo di corsi avete.”
“Allora, abbiamo sostanzialmente due diversi tipi di corsi. Ehm, abbiamo dei corsi non intensivi che
durano circa quattro mesi e questi corsi non intensivi hanno quattro ore di lezione la settimana su
due giorni, quindi due giorni, due ore.”
“Di mattina o di pomeriggio?”
“Ehm, tendenzialmente i corsi sono nel primo pomeriggio, quindi due ore un giorno e due ore un
altro giorno della stessa settimana.”
“E avete anche dei corsi estivi?”
“Sì, abbiamo anche dei corsi estivi nel mese di luglio, ma in questo caso sono dei corsi intensivi.
Nel senso che ci sono cinque ore di lezione tutti i giorni per cinque giorni la settimana.”
“Cinque ore.”
“Da lunedì a venerdì.”
“Quindi, mattina e pomeriggio.”
“Sì, allora, le lezioni iniziano la mattina alle nove e mezza fino alle dodici e mezza. E poi c’è una
pausa pranzo, e le lezioni riprendono poi alle due fino alle quattro.”
“M-mh. Per quattro settimane.”
“Per quattro settimane.”
“E, senta, volevo chiedere anche un’altra informazione. Dunque, io sto chiedendo queste
informazioni per una ragazza che verrà alla pari a casa mia, quindi lei è ospite. Però dovrebbe
venire anche una sua amica che invece cerca un alloggio. Date una mano agli studenti a trovare una
sistemazione oppure no?”
“Uhm, sì, se… se-se richiesto dagli studenti possiamo dare una mano, ma questo, come dire,
l’alloggio lo troviamo soltanto per il corso estivo. Quindi per il corso intensivo.”
“Sì, sì, è quello che interessa a me. E di che tipo di sistemazione si tratta?”
“Mah, le sistemazioni possono essere diverse. Per esempio possiamo trovare una camera presso una
famiglia. Camera singola oppure camera doppia se sono due persone come mi diceva. Oppure ci
può essere una camera in un pensionato oppure all’ostello della gioventù… Insomma, ci sono
diverse possibilità.”
“Ho capito. Senta, un’ultima informazione. Quindi mi ha detto, quattro settimane, cinque ore al
giorno, venticinque ore. Volevo sapere, così, indicativamente, i costi del corso.”
“Allora. Il corso intensivo, per quattro settimane, costa cinquecentotrenta euro.”
“Cinquecentotrenta. E, senta, entro quando bisogna iscriversi?”
“Ma, eh, se riesce, sarebbe l’ideale se si potesse iscrivere per la fine di maggio.”
“Fine maggio. Senta, e un’altra cosa. Come fa uno, quando si iscrive, a sapere a che corso si deve
iscrivere, a che livello…?”
“Ma è semplice. Il primo giorno di corso c’è un test in cui gli studenti vengono divisi per livello.”
“Ah, ho capito. Va bene, senta, intanto la ringrazio delle informazioni che mi ha dato e poi vi
richiamerò.”
“Va bene, d’accordo.”
“Grazie mille, arrivederci.”
“Arrivederci.”

2a
CORSI ESTENSIVI ALLOGGIO: camera presso famiglia o in un
Periodo: n/a pensionato o in un ostello della gioventù
durata: quattro mesi
costo: n/a TERMINE ISCRIZIONI: preferibilmente fine
ore di lezione: quattro per settimana maggio

CORSI INTENSIVI ALTRE INFORMAZIONI: risposta libera.


Periodo: luglio
durata: quattro settimane
costo: 530 Euro
ore di lezione: cinque per giorno, da lunedì a venerdì

(continua “Lessico”, p. 9)

2b
1) mi sono iscritta
2) corso
3) lezioni
4) compiti
5) classe
6) insegnante
7) spiegare
8) dura
9) esami
10) imparare

2c Risposta libera

PARLARE DI SÉ

Gusti e abitudini

3a Risposta libera

(continua “Lessico”, p. 10)

Sapere o conoscere?

3b
1) Sai
2) Conosci/conosco
3) Sapete/conosciamo
4) Conosci/so
5) Sanno
6) Sa

Le professioni

3c Risposta libera.

GRAMMATICA, p. 11

FACCIAMO IL PUNTO SU…

I verbi

1a
1) sono nato
2) vengono
3) si sono trasferiti
4) hanno avuto
5) ha studiato
6) ha conosciuto
7) hanno preferito
8) aveva
9) ha trovato
10) siamo partiti
11) avevo
12) è stato
13) sapevamo
14) siamo
15) mancano
16) andiamo
17) vivono

Il gruppo nominale

1b
1) il/inglese
2) la/irlandese
3) gli/peruviani
4) gli/francesi
5) i/svedesi
6) i/cubani
7) la/argentina
8) lo/greco
9) il/brasiliano
10) lo/caraibico
11) il/norvegese
12) il/tunisino
13) Gli

I pronomi (diretti, indiretti, riflessivi)

1c
1) li
2) ci
3) le
4) lo
5) le
6) -la
7) -si
gli
8) si
9) li
10) -mi

(continua “Grammatica”, p. 12)

Le preposizioni

1d
dall’
a
in
da
nel
per
di
di
in
con
a
fra/tra

IL PASSATO PROSSIMO

2a

(continua “Grammatica”, p. 13)

1. F
2. V
3. F
4. F
5. F
6. V
7. F

2b
AVERE:
- ho finito
- ho deciso
- ho scoperto
- ho fatto
- ho cominciato
- ho conosciuto
- ho avuto
- ho incontrato
- ho potuto

ESSERE:
- sono stata
- sono partita
- è stata / è stato
- mi sono sentita
- mi sono abituata
- mi è piaciuta
- mi sono iscritta
- è finito

Il passato prossimo si forma:


- con l’ausiliare avere se il verbo è transitivo
- con l’ausiliare essere se il verbo è intransitivo

2c - Quando il passato prossimo è costruito con l’ausiliare ESSERE.


- stata/o; deciso; scoperto; fatto; iscritta.

2d
1.
1) sono, -i
2) sono, -i
3) sono, -i
4) sono, -a/o
5) ha, -o
6) siamo, -i
7) siamo, -i
8) siamo, -i
9) è, -a

2.
10) ho, -o
11) siamo, -i
12) abbiamo, -o
13) siamo, -i
14) è, -a
15) è, -a
16) siamo, -i

(continua “Grammatica”, p. 14)

Verbi con essere e avere

2e
1) è cominciato/è iniziato/è finito
2) ha cambiato
3) è cambiato
4) è cominciato/è iniziato/è finito
5) sono diminuiti
6) ho finito
7) hai cominciato/hai iniziato
8) è aumentato

2f
1) abbiamo/siamo
2) è/ha
3) sono
4) siamo/hanno
5) ho/sono
6) abbiamo
7) sono

(continua “Grammatica”, p. 15)

L’IMPERFETTO

3a Verbi da cerchiare: avevo; erano; parlavo; capivo; riuscivo; pensavano; era; bevevo; (si)
rimaneva; (si) usciva.
+ Risposta libera.

3b Verbi che si trasformano all’imperfetto: mancava; era; andavo; proponevano; mettevano;


rimpiangevo; prendevo; spendevo; era; chiedevano; chiedevo; capivo; chiedevano.

3c Risposta libera.

PRONUNCIA, p. 15

L’ACCENTO DI PAROLA

CD1, TRACCIA 3, Unità 1, Pronuncia, es. 1a


Estero; straniero; Paese; Europa; Svizzera; residenti; sondaggio; città; continente; Sicilia; indagine;
Austria.

1a
1) e/ste/ro
2) stra/nie/ro
3) Pa/e/se
4) Eu/ro/pa
5) Sviz/ze/ra
6) re/si/den/ti
7) son/dag/gio
8) cit/tà
9) con/ti/nen/te
10) Si/ci/lia
11) in/da/gi/ne
12) Au/stria

(continua “Pronuncia”, p. 16)

CD1, TRACCIA 4, Unità 1, Pronuncia, es. 1b


1) albero, 2) spettacolo, 3) caffè, 4) veramente, 5) partire, 6) simpatico, 7) prendere, 8) candela,
9) lampada, 10) bontà, 11) telefono, 12) preferire

1b
es. Sicilia es. residenti es. Svizzera es. indagine es. città
1. albero
2. spettacolo
3. caffè
4. veramente
5. partire
6. simpatico
7. prendere
8. candela
9. lampada
10. bontà
11. telefono
12. preferire

1c
.-. -..
es. Sicilia es. Svizzera

Giornale Numero
Lavoro Tavolo
Armadio Dodici
Biglietto Chiacchiere
Bandiera Vendere

CD1, TRACCIA 5, Unità 1, Pronuncia, es. 1d


1) Lavorare: lavoravano, lavorerò, lavoreranno, lavoriamo, lavoravamo
2) Mangiare: mangio, mangiavano, mangerai, mangiavamo, mangeranno
3) Conoscere: conosceva, conosco, conosciamo, conoscevano, conoscerà

1d
Lavorare: lavoravano, lavorerò, lavoreranno, lavoriamo, lavoravamo
Mangiare: mangio, mangiavano, mangerai, mangiavamo, mangeranno
Conoscere: conosceva, conosco, conosciamo, conoscevano, conoscerà

PRODUZIONE LIBERA, p. 17

1, 2, 3, 4 Risposta libera.
DOSSIER CULTURA, p. 18-19
ITALIANI CELEBRI NEL MONDO

1a Risposta libera

2a
1. musica
2. scienza
3. letteratura

2b
R. Muti R. L. Montalcini U. Eco
regione Campania Piemonte Piemonte
d’origine
professione Direttore d’orchestra Scienziata Critico, saggista, scrittore,
semiologo
attività Direttore d’orchestra Belgio: ricerca; USA: Tiene corsi presso le
all’estero in tutto il mondo docente di neurologia, università di tutto il mondo
ricerca
passioni n/a Interessi sociali Birdwatching, James Bond,
Esperanto.

2c Risposta libera.

2d Risposta libera.
UNITÀ 2
Che cosa è successo?
p. 20

PER COMINCIARE, p. 20

Osserva i disegni e spiega che cosa è successo. Risposta libera.

Leggi questi titoli di cronaca e prova a immaginare di che cosa parlano gli articoli. Risposta
libera.

PER CAPIRE, p. 21

Ma che cosa è successo?

CD1, TRACCIA 6, Unità 2, Per capire, es. 1a


“Ciao Angela. Ma cosa è successo?”
“Boh, non so, c’è stato un piccolo incidente. Una macchina ha urtato un motorino.”
“Accidenti! Si è fatto male qualcuno?”
“No, guarda, sembra di no. Il ragazzo del motorino è là, seduto. Parla. Sembra stia bene.”
“Meno male! Ma tu cosa ci fai qui? Non dovresti essere al lavoro?”
“Sì, ma sto andando in questura a fare una denuncia, perché ieri mi hanno rubato la borsa!”
“Ma va’? Dove?”
“Alla festa dell’Unità, ieri sera.”
“Alla festa dell’Unità?! Vuoi dire che qualcuno ti ha scippato alla festa dell’Unità?”
“Ma no, ma no. È colpa mia. Sono la solita distratta. Lascio sempre la borsa dove capita e quando
c’è tanta gente…”
“Anch’io! Ma come è successo?”
“Ma niente, sono andata alla festa con alcuni amici, così, per fare un giro. C’era un gruppo che
faceva musica reggae. Volevo un po’ vedere le bancarelle, i libri… e niente. Prima del concerto ci
siamo seduti a mangiare una pizza…”
“Hai lasciato la borsa sulla sedia…!”
“No, non proprio. Ho uno zainetto che tengo di solito sulle spalle. L’avevo sulle spalle anche
mentre stavo mangiando. Solo che, a un certo punto, è suonato il cellulare. Mi sono tolta lo zainetto,
ho risposto e poi non me lo sono più rimesso. E’ rimasto lì sulla panca, vicino a me. E quando ci
siamo alzati per andare via… eh, non c’era più.”
“Cavoli, chissà che rabbia!”
“Ero furente! Mi sono rovinata la serata.”
“Avevi molti soldi?”
“No, non molti, però il portafogli era nuovo, e comunque avevo tutti i documenti. La carta
d’identità, la patente, il bancomat…”
“L’hai bloccato subito?”
“Sì, per quello c’è un numero verde. Ho chiamato mio fratello che ha il conto nella mia stessa banca
e il numero me l’ha dato lui. Solo che adesso ci vorranno mesi di uffici e cartacce per rifare i
documenti. E poi c’era il cellulare, con tutti i numeri dentro. E soprattutto un regalo di Stefano.”
“Ma no!”
“Eh, sì! Mi aveva appena regalato una bellissima collanina di pietre con degli orecchini, che avevo
visto a una bancarella di artigianato e mi era tanto piaciuta… Una rabbia… Avrei dovuto metterla
subito e invece… l’ho messa in borsa, perché secondo me non stava bene con il vestito che avevo.
Che cretina!”
“Beh, non potevi saperlo. Forse quella la potrai ricomprare…”
“No, perché era l’ultima. Guarda, Stefano è stato carinissimo e per consolarmi è andato subito a
cercarne un’altra, ma si sa… l’artigianato… sono pezzi unici. Così mi ha preso un anello molto
simile e, guarda, è stato davvero carino! Mi sono quasi commossa.”
“Va be’, dai! Qualcosa di positivo c’è! Dici sempre che è una persona chiusa, un po’ brusca…”
“Sì, è un po’ orso…”
“E invece è stato comprensivo, rassicurante…”
“Mah! Sì, forse hai ragione tu. Guardiamo il lato positivo. Tanto, che ci posso fare?”

1a e c a d f b

1b
1) F
2) F
3) V
4) F
5) V
6) F

1c Risposta libera.

1d Risposta libera.

(continua “Per capire”, p. 22)

I fatti di cronaca

2a
1. e
2. c
3. a
4. b
5. d

(continua “Per capire”, p. 23)

2b
chi? che cosa? dove? quando?
1. Un27enne e una Carte di credito n/a (probabilmente n/a
30enne della clonate nella provincia di
provincia di Vercelli Vercelli)
2. Conducenti di mezzi Tamponamento di Sulla A4, tra Vicenza e Il giorno precedente,
pesanti, tra cui M.F., quattro mezzi pesanti Montebello di pomeriggio, verso
41 anni le 14.40
3. Ladri Furto alle poste Poste di via Sorelle Nella notte tra
Girelli giovedì e venerdì
4. Due giovani sciatori Una valanga A Cortina Il giorno precedente
5. Un cane Un abbandono sul Intercity Lecce – Sabato sera
treno Torino delle 20

+ Box “Confronto fra culture”

LESSICO, p. 24

LE PAROLE DELLA CRONACA NERA

1a
1. scippo
2. incidente stradale
3. arresto
4. truffa
5. disgrazia/incidente stradale
6. disgrazia
7. arresto
8. truffa
9. furto
10. truffa
11. disgrazia

1b
1. scippare
2. tamponare
3. incendiare
4. arrestare
5. sospettare
6. truffare
7. morire
8. ferire

Estate: rischio “topi d’appartamento”

1c Risposta libera.

CD1, TRACCIA 7, Unità 2, Lessico, es. 1d


[In corsivo le parole del vicequestore.]
“Uno dei temi classici dell’estate, no, e uno dei più dolorosi in assoluto, è il rischio “topi
d’appartamento”. Con chi ne parliamo?”
“Ne parliamo con il Dottor Vincenzo Nicolì, che è vicequestore del servizio centrale operativo della
Polizia di Stato. Buongiorno.”
“Buongiorno a lei.”
“Allora, quali consigli, soprattutto dalla polizia, per cercare di evitare i furti in casa.”
“Beh, i consigli sono molto semplici. Tra parentesi sono fruibili anche sul sito internet della Polizia
di Stato. Ricordo l’indirizzo: www.poliziadistato.it. E consistono principalmente nell’evitare di
subire innanzitutto un furto dell’informazione di quando si va in vacanza. Nel senso che i ladri sono
attenti a segnali quali le abitazioni dove vengono lasciate, uhm, la corrispondenza in abbondanza o
magari a messaggi della segreteria telefonica che preannunciano lunghe assenze dall’abitazione.
Quindi la cosa, il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di non divulgare la data del
rientro e non dare informazioni specifiche sull’assenza per le vacanze.”
“Bisognerebbe trovare poi qualcuno che svuota le cassette della posta…”
“Eh, infatti.”
“L’ideale sarebbe poi qualcuno che, di fidato possibilmente, che va ad aprire le serrande ogni
mattina, così si ha l’impressione di una casa abitata. Al di là di questi accorgimenti, che comunque
possono aiutare - ce l’avete sempre ricordato anno dopo anno - blindare la casa è importante.”
“Esatto. Noi consigliamo chiaramente di adottare tutti i sistemi di difesa passiva o gli allarmi che
ognuno ha ritenuto di dover installare. Riteniamo anche importante sensibilizzare sia i vicini si
coloro che esplicano l’attività di port… di portariato nel, ehm, stare attenti, insomma, alla
presenza di persone che nulla hanno a che fare con, con il condominio. E quindi a chiamare senza
esitazione il 113.”
“Certo, beh, fin qui le porte, perché si blindano le porte, però esiste anche il problema delle finestre,
soprattutto per coloro che abitano ai piani bassi.”
“Esatto.”

1d
polizia conduttori
1. x
2. x
3. x
4. x
5. x
6. x x

+ Risposta libera

(continua “Lessico”, p. 25)

DESCRIVERE UNA PERSONA

L’abbigliamento e l’aspetto

CD1, TRACCIA 8, Unità 2, Lessico, es. 2a


“Mah, li avevo già notati mentre giravano per il negozio e quando sono arrivati alla cassa mi sono
insospettita perché non avevano l’aria di due che possono spendere tutti quei soldi in una volta
sola.”
“Cioè?”
“Avevano un aspetto trasandato, soprattutto il ragazzo; aveva la barba lunga e i capelli spettinati,
sporchi; portava un vecchio giaccone di pelle e dei jeans strappati.”
“E la ragazza?”
“La ragazza invece alla prima occhiata sembrava più curata: portava i tacchi alti, le unghie con lo
smalto e aveva un completo giacca e pantaloni abbastanza elegante, che però era piuttosto sciupato
e poco pulito. E poi aveva l’aria spaventata, sembrava a disagio e teneva gli occhi bassi.”

2a
1) aspetto
2) barba
3) lunga
4) capelli
5) spettinati
6) giaccone
7) di pelle
8) jeans
9) strappati
10) tacchi
11) alti
12) smalto
13) giacca
14) pantaloni
15) elegante
16) pulito
17) occhi

2b Risposta libera.

2c Risposta libera.

La personalità

2d
- Carinissimo, carino, chiusa, brusca, comprensivo, rassicurante.
- brusca 4
chiusa 1
comprensiva 3
rassicurante 2

(continua “Lessico”, p. 26)

2e
1. generosa…
2. egoista…
3. noiosa…
4. falsa, bugiarda…
5. fantasiosa, creativa…
6. pigra…
7. piacente, fascinosa…
8. timida…

2f
1. Il tuo partner…
2. I canarini…
3. Generoso…
4. Sexy…

(continua “Lessico”, p. 27)

2g
Personalità:
- generoso, affettuoso, affidabile, ama prendersi cura degli altri, non teme di assumersi le sue
responsabilità, sicuro, tranquillo, non perde mai la calma, noioso
- sexy, affascinante, indipendente, ama fare la corte, vuole essere corteggiato, pigro, è difficile
che faccia il primo passo, invadente, oppressivo, cerca un rapporto alla pari, non farlo
sentire in trappola, va su tutte le furie, tira fuori le unghie
- amante del bello, attento all’immagine, creativa, ricca di fantasia, poco portato per i rapporti
seri e duraturi
- ha un animo sensibile, idealista, cerca un contatto vero, ama le gabbie, egoista, geloso,
vorrebbe tenerti sotto controllo, insicuro
+ Risposta libera. (Soggettivo: ad esempio “attento all’immagine” potrebbe essere un pregio o un
difetto in base ai punti di vista.)

2h Risposta libera.

2i
1. d
2. e
3. g
4. b
5. c
6. a
7. f

2l Risposta libera.

2m Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 28)

ESPRIMERE SENTIMENTI

3a Risposta libera

3b
- la mia ragazza era … euforica
- ho cercato di dimostrare tutta la mia gioia e di farle capire che ero fiero di lei
- ero un po’ arrabbiato
- ho le idee confuse
- mi terrorizza
- rimanere con tanti rimpianti
- fa sentire frustrati e impotenti
- mi spaventa
- hai così paura
- quello che provi … non è così forte

+ Risposta libera.

3c Risposta libera.
(continua “Lessico”, p. 29)

3d Lettura.

3e Risposta libera.

3f Risposta libera.

GRAMMATICA, p. 30

PASSATO PROSSIMO O IMPERFETTO?

1a Risposta libera.

1b Risposta libera.

1c
1) l’autostrada è stata chiusa (è stata chiusa dopo l’incidente. Il passato prossimo
racconta fatti che avvengono in successione)
2) mentre mangiavo (durante l’intera azione continuativa di mangiare. L’imperfetto
esprime un’azione già cominciata in cui s’inserisce un’azione puntuale al passato
prossimo, in questo caso il furto)
3) non stava bene (durante l’intero periodo in cui aveva addosso quel vestito.
L’imperfetto esprime azioni che si svolgono in parallelo)
4) ho conosciuto dei ragazzi (il P.P. descrive fatti del passato delimitati nel tempo)
5) c’è stata una rapina (il P.P. descrive fatti del passato delimitati nel tempo)
6) abbiamo aspettato l’autobus (durante la situazione continuativa dello sciopero, si è
verificata l’azione delimitata nel tempo di aspettare l’autobus)
7) abitava in Sicilia (il fatto puntuale della nascita del fratello si inserisce in una
situazione continuativa, quella del periodo vissuto in Sicilia)
8) non ho potuto vederlo (il P.P. serve a raccontare un fatto che si inserisce in una
situazione descritta all’imperfetto)

1d Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 31)

1e
1) c’è stato
2) passava
3) ha tamponato
4) era
5) si sono accorti
6) stava
7) hanno tirato
8) sono corsi
9) è stato
10) sono arrivati
11) trasportavano
12) arrivavano
13) ripartivano

IL TRAPASSATO PROSSIMO

2a
Tempo passato:
1) è avvenuto
2) erano partiti
3) stavano raggiungendo
4) si è staccata
5) ha trascinati

Trapassato prossimo: ERANO PARTITI


(═ un’azione avvenuta PRIMA del fatto che sto raccontando)

(continua “Grammatica”, p. 32)


(continua esercizio 2a)

Angela usa il trapassato prossimo perché le azioni che descrive sono avvenute prima del furto, cioè
prima del fatto che sta raccontando.

TRAPASSATO PROSSIMO ═ IMPERFETTO + PARTICIPIO PASSATO

2b
1. che avevo ereditato da mia nonna
2. avevano aperto con un cacciavite
3. avevo comprato a Bali
4. aveva derubato la mia vicina di casa
5. avevo conosciuto in Irlanda
6. era divampato nella campagna di Alghero
7. avevo messo i documenti

2c
1) salivo
2) ti sei fatta
3) avevo messo
4) è successo
5) era
6) ha fatto
7) avevi messo
8) ha vista
9) è fermato
10) riuscivo/sono riuscita
11) è arrivato

(continua “Grammatica”, p. 33)


IL PRONOME CI

3a
1) a lei
2) a fare questo, a subire le decisioni di lei, ad andare in Brasile
3) lì, in Brasile

3b
1) che finirà il lavoro per domani
2) a Berlino
3) a casa
4) a Cecilia
5) al concerto
6) prenotare il biglietto dell’aereo

3c
1) Per me è un’amicizia importante, ci tengo molto.
2) E’ da tempo che non vado al cinema, l’ultima volta ci sono andato tre mesi fa.
3) Elena dice che verrà a trovarmi domenica, ma io non ci credo.
4) Le vacanze sono un ricordo bellissimo, ci penso spesso.
5) Bisogna prendere del vino per la festa di stasera, ci penso io.

LA FORMA PASSIVA

4a
attiva passiva
1. a b
2. b a
3. b a
4. b a

Frase 4b: il soggetto è sottinteso. Si riferisce probabilmente al personale ospedaliero che ha


ricoverato i feriti.

Nelle frasi passive, la preposizione da introduce l’elemento che compie l’azione.

4b
1) La polizia stradale ha soccorso e ricoverato il conducente dell’autobotte.
2) Hanno portato in caserma e perquisito i due truffatori.
3) Hanno arrestato entrambi.
4) I dipendenti hanno scoperto il furto soltanto lunedì.
5) Hanno organizzato il colpo nei minimi particolari.
6) Hanno affidato il cucciolo al canile municipale.

PRONUNCIA, p. 34

LE INTONAZIONI

CD1, TRACCIA 9, Unità 2, Pronuncia, es. 1a


1.
“Ciao Angela. Ma cosa è successo?”
“Boh, non so, c’è stato un piccolo incidente. Una macchina ha urtato un motorino.”
“Accidenti! Si è fatto male qualcuno?”
“No, guarda, sembra di no. Il ragazzo del motorino è là, seduto. Parla. Sembra stia bene.”
“Meno male! Ma tu cosa ci fai qui? Non dovresti essere al lavoro?”
“Sì, ma sto andando in questura a fare una denuncia, perché ieri mi hanno rubato la borsa!”
“Ma va’? Dove?”
“Alla festa dell’Unità, ieri sera.”
2.
È rimasto lì sulla panca, vicino a me. E quando ci siamo alzati per andare via… eh, non c’era più.”
“Cavoli, chissà che rabbia!”
3.
E poi c’era il cellulare, con tutti i numeri dentro. E soprattutto un regalo di Stefano.”
“Ma no!”
4.
“Così mi ha preso un anello molto simile e, guarda, è stato davvero carino! Mi sono quasi
commossa.”
“Va be’, dai! Qualcosa di positivo c’è! Dici sempre che è una persona chiusa, un po’ brusca…”
“Sì, è un po’ orso…”
“E invece è stato comprensivo, rassicurante…”
“Mah! Sì, forse hai ragione tu. Guardiamo il lato positivo. Tanto, che ci posso fare?”

1a
sorpresa disappunto/dispiacere incertezza rassegnazione/incoraggiamento
Boh! x
Accidenti! x
Ma va’? x
Cavoli! x
Ma no! x
Va be’, dai! x
Mah! x

L’ACCENTO DI PAROLA IN FRASE

CD1, TRACCIA 10, Unità 2, Pronuncia, es. 2a


1.
Ciao Mario, come stai?
Non molto bene, ho un gran mal di testa.
Posso offrirti qualcosa?
Ma sì, dai, prendo un caffè lungo. Grazie mille.
2.
Abita a Torino, tuo fratello Mario?
No, adesso vive a Chiasso, in una bella casa con giardino.
Beato lui!

2a
- Ciao Mario, // come stai?
- Non molto bene, // ho un gran mal di testa.
- Posso offrirti qualcosa?
- Ma sì, dai, // prendo // un caffè lungo. // Grazie mille.

- Abita a Torino, // tuo fratello Mario?


- No, adesso vive a Chiasso, // in una bella casa con giardino.
- Beato lui!

2b Lettura.

L’ENFASI

CD1, TRACCIA 11, Unità 2, Pronuncia, es. 3a


Studia tutti i giorni in biblioteca dalle due alle otto. (x4)
A pranzo mangia sempre due piatti di pasta. (x4)

3a
1. tutti i giorni
2. studia
3. in biblioteca
4. dalle 2 alle 8

1. di pasta
2. a pranzo
3. sempre
4. due piatti

3b Risposta libera.

PRODUZIONE LIBERA, p. 35

1, 2, 3, 4 Risposta libera.
DOSSIER CULTURA, p. 36-37
GIALLO E DINTORNI

Cronaca e romanzo

CD1, TRACCIA 12, Unità 2, Dossier, es. 1a


“Quando tu invece capiti su un fatto, magari di sangue, brutale, un omicidio piuttosto che un
sequestro, la cosa vera che deve fare un giornalista è avere una grande curiosità, un po’ di umanità,
perché quella secondo me non guasta e tant’è… delle scarpe buone perché comunque devi andare
molto in giro, devi parlare con la gente, devi saper chiedere anche alle famiglie, a volte. Cioè, non
fare la domanda allucinante “Cosa prova in questo momento?”. Diciamo, quello è serie c, serie d
del giornalismo! Cioè, ci sono delle domande, però, importanti, che vanno fatte e che… la gente, in
qualche modo, spesso aiuta il giornalista a scrivere bene. Non è vero che c’è un rapporto negativo.”
“Torniamo al Piero che scrive gialli. Nei tuoi gialli tu ti occupi del presente o di un passato
prossimo andando avanti e indietro. Cronaca o… o solo fantasia? Quanto cronaca e quanto
fantasia?”
“No, c’è la fantasia per tutto quello che riguarda le trame e per tutto quello che riguarda i
personaggi. Mentre c’è molta cronaca nel linguaggio parlato. Cioè, avendo fatto per tanti anni e
continuando a fare il giornalista, quindi parlando con detenuti, cosa che la gente comune non fa, e
parlando con gente a cui … è stato appena ucciso un parente, un amico, cosa che la gente comune
non fa… parlando anche con gente che frequenta luoghi di vizio eccetera, cosa che la gente non fa,
se non li frequenta per le sue ragioni, cioè, mi porta ad acquisire un linguaggio parlato che nel…
diciamo, negli articoli di giornale è assolutamente inutile riprodurre se non in breve. Allora, alcune
cose di quelle me le tengo a parte, nel taccuino, e poi me le ricordo. Cioè, perché, nei dialoghi,
nel… ehm… nella stesura di… del… della narrazione, il fatto di usare la parola che usa davvero
quella persona… a me piace. Essere preciso nel lessico del criminale, nel lessico del poliziotto…”

1a
1. curiosità, umanità, scarpe buone
2. trame e personaggi
3. per il linguaggio parlato, il lessico
4. il linguaggio parlato che negli articoli non si può riprodurre
5. Risposta libera.

Il giallo italiano

2a Risposta libera.

2b 3, 6, 7, 8

2c Risposta libera.

2d Risposta libera.

2e Risposta libera.
UNITÀ 3
Io vorrei andare in Sardegna, ma…
p. 38

PER COMINCIARE, p. 38

Che cosa fai quando devi organizzare una vacanza? Risposta libera.

Quali isole italiane conosci? Ecc. Risposta libera.

PER CAPIRE, p. 39

Io vorrei andare in Sardegna

1a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 13, Unità 3, Per capire, es. 1b


“Pronto?”
“Ciao Gianna, sono Silvia! Come va?”
“Ciao Silvia. Bene. E voi? Ma siete già tornati dalle vacanze?”
“Eh, sì… Siamo tornati l’altro ieri, purtroppo. Di solito facciamo almeno due settimane, ma
quest’anno avevamo solo dieci giorni. E voi? Quando partite?”
“Mah, sicuramente andiamo in Liguria qualche giorno a Ferragosto. E poi dovremmo andar via
all’inizio di settembre. Ma non abbiamo ancora organizzato nulla.”
“Ma non avevate deciso di fare una vacanza al mare in bicicletta con Deli e Sergio?”
“Sì, l’idea sarebbe quella… ma ancora non sappiamo dove. Io vorrei andare in Sardegna.”
“Bello!”
“Il mare è splendido in Sardegna! E poi ci sono un sacco di cose da vedere! Ho sentito alla radio
una trasmissione su un bellissimo percorso nella penisola del Sinis. Ma Ivo non ne vuole sapere…
dice che morirebbe, pedalando sotto il sole. Che il viaggio è lungo, è complicato… perché bisogna
prendere il treno e poi il traghetto e poi di nuovo il treno.”
“Beh, è vero, il viaggio è un po’ lungo…”
“Secondo me è l’idea della bicicletta che non lo convince. Sai, Ivo è pigro. La vacanza sportiva non
lo attira molto. Se fosse per lui, andrebbe di nuovo dai suoi in Liguria! Ma io non ne ho proprio
voglia!”
“Beh… anch’io al suo posto esiterei un po’… pedalare tutti i giorni è davvero faticoso e poi… in
Sardegna fa veramente caldo! Forse dovreste pensare a un posto dove fare delle gite brevi. Sempre
in bicicletta, ma magari di una giornata, affittando le biciclette sul posto. Sai, mia sorella, ad
esempio, è appena tornata dall’Elba. E mi diceva che hanno fatto un sacco di cose: bicicletta,
cavallo, persino una camminata in montagna.”
“L’Elba? Non ci avevo pensato… Be’, ci sono andata diverse volte da piccola. È vero che il
paesaggio è molto vario. E poi è vicino. Mentre per la Sardegna il viaggio in traghetto è veramente
lungo! Ma dove stava tua sorella? In albergo?”
“No, guarda, mi sembra che abbiano affittato una roulotte in un campeggio. Mi ha detto che era un
po’ caro, però si sono trovati molto bene. Se vuoi… Mah, potresti chiamarla e farti dare l’indirizzo
del posto.”
“Eh, buona idea! Senti, ehm, dovrei avere il suo numero da qualche parte… no, non ne sono molto
sicura. Potresti darmelo, per cortesia?”
“Certo, guarda, ti do il cellulare così sei sicura di trovarla. Hai da scrivere?”
“Eh, aspetta un secondo… Ok, sì.”
“È il 336-3902457.”
“Ok! Grazie mille! Ti farò sapere!”
“Ciao!”
“Ciao Silvia.”

1b
1. F
2. V
3. V
4. F
5. F
6. F
7. V
8. F

(continua “Per capire”, p. 40)

1c Risposta libera.

+ Box “Confronto fra culture”

(continua “Per capire”, p. 41)

Turismo ad alta quota

2a
1. In Val d’Aosta, sul ghiacciaio Plateau Rosa, nella zona di Cervinia
2. Sulle montagne del Centro e del Sud Italia
3. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo
4. Orso bruno marsicano, lupo appenninico e camoscio.

2b
- andare a cavallo
- fare passeggiate, camminare
- fare trekking
- fare passeggiate in bicicletta, pedalare
- giocare a golf
- fare canoa, rafting e kayak
- sciare
- arrampicare su roccia e ghiaccio
- fare escursioni guidate
- fare trekking a cavallo
- fare percorsi a tema nei parchi
LESSICO, p. 42

IN MONTAGNA

1a
1. cima
2. fiume
3. torrente
4. sentiero
5. ghiacciaio
6. vallata
7. pineta
8. pista
9. cascata

AL MARE

2a Risposta legata all’immagine.

(continua “Lessico”, p. 43)

I VILLAGGI TURISTICI

3a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 14, Unità 3, Lessico, es. 3b


“Ah, senti? Hai poi trovato quel campeggio sulla tua guida?”
”Sì, ce l’ho qui. Cosa volevi sapere?”
“Mah, ehm… se è vicino al mare, com’è la spiaggia…”
“Guarda… sembra vicino al mare… perché dice che la spiaggia è privata… e sabbiosa.”
“E il campeggio com’è?”
“Allora… qui dice che c’è la pineta. Quindi ci sarà sicuramente ombra. E dev’essere abbastanza
fresco. Ci sono dei campi da tennis, ehm… si può fare windsurf, e poi… c’è l’animazione.”
“L’animazione?”
“Sì, sarà la sera. Sai, ci sono dei giochi, della musica…”
“Ah! Saranno contenti i ragazzi. Senti, ci sono anche i prezzi?”
“Sì. Allora… tu ci andresti ad agosto, no?”
“Sì, ad agosto.”
“Ecco. In alta stagione costa quindici Euro a persona.”

3b
1. F
2. V
3. V
4. V
5. F

3c Costa d’Argento.

3d Risposta libera.
(continua “Lessico”, p. 44)

PARLARE DELLE VACANZE

4a Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 45)

4b
1. Salina
2. Alicudi/Filicudi
3. Vulcano
4. Panarea
5. Stromboli
6. Lipari

- buongustaio: Stromboli e Vulcano


- amante dell’avventura: Stromboli
- subacqueo: Salina
- solitario: Alicudi e Filicudi
- studioso di antiche civiltà: Lipari
- amante del cinema: Salina

+ Risposta libera.

4c
BELLO
fantastico
bello/bellissimo
ottimo
imperdibile
affascinante
impagabile
emozionante
stupendo
cristallino
indimenticabile
meraviglioso
eccezionale
trendy

+ Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 46)

I DIMINUTIVI -INO, -ETTO

5a Risposta libera.
5b
1. cenetta
2. vestitino
3. viaggetto
4. paesino
5. seratina
6. casetta

GLI AGGETTIVI -ABILE, -IBILE

6a
Visibile ═ che si vede
Indimenticabile ═ che non si dimentica, che non si può dimenticare

1. imperdibile ═ che non si può perdere


2. impagabile ═ che non si può pagare
3. raggiungibile ═ che si può raggiungere
4. incredibile ═ che non si può credere

6b
1. è visitabile
2. sono immangiabili
3. era illeggibile
4. è ancora riparabile
5. è smontabile
6. è imbattibile

GRAMMATICA, p. 47

IL CONDIZIONALE

1a
Richiesta cortese Desiderio Incertezza/ipotesi Suggerimento/consiglio
1 x
2 x
3 x
4 x
5 x
6 x
7 x
8 x

1b
1. f
2. a
3. e
4. d
5. b
6. c
1c
Port- are Prend-ere Part-ire
io porterei prenderei partirei
tu porteresti prenderesti partiresti
lui/lei/Lei porterebbe prenderebbe partirebbe
noi porteremmo prenderemmo partiremmo
voi portereste prendereste partireste
loro porterebbero prenderebbero partirebbero

Radice dei verbi es. 1b: and-, dov-, vo-, viagg-.


Sono irregolari: andare, dovere, volere.

La radice dei verbi al condizionale presente è uguale alla radice dei verbi al futuro.

(continua “Grammatica”, p. 48)

Fare delle ipotesi

1d
1) visiterei
2) salirei
3) passeggerei
4) farei
5) conoscerei
6) riuscirei
7) verrebbero

1e Risposta libera.

1f Risposta libera.

Dare consigli ed esprimere opinioni

1g Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 49)

1h Imperativo.
1) devi fermarti – dovresti fermarti
2) considera che – dovresti considerare che
3) portati almeno – dovresti almeno portarti
4) prendi anche – dovresti anche prendere
5) fatti accompagnare – dovresti farti accompagnare
6) vai a vedere – dovresti andare a vedere
7) vai assolutamente – dovresti assolutamente andare
8) scrivimi – potresti scrivermi

1i
1. pensate a un posto
2. fai
3. vai
4. invita
5. chieda
6. andate
7. noleggiate

IL PRONOME NE

2a
1. riprende una quantità
2. la quantità di ciò di cui si sta parlando
3. con il nome a cui ne si riferisce

2b Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 50)

2c
1. ne ho fatta/e…
2. ne ho fatto/i…
3. ne porto…
4. ne ho visitata/e…
5. ne ho…
6. ne ho fatto/i…

2d
1) ne
2) la
3) li
4) ne
5) lo
6) ne
7) ne
8) la

2e
- ne ═ riprende la proposizione “andrebbe di nuovo dai suoi in Liguria” (non ho voglia di
andare di nuovo dai suoi in Liguria)
- ne ═ riprende la proposizione “ha scritto un libro” (non parla mai del fatto di aver scritto un
libro oppure non parla mai del libro)

2f
1. andare sulle Dolomiti
2. poter finire il lavoro per domani
3. l’ultimo film di Rubini
4. vorrei andarci (al mare)
5. in spiaggia stasera ci sarà una festa
6. ci tuffiamo da questo scoglio
7. domani ci sarà bel tempo
1. … ma mia moglie non ha voglia di andare sulle Dolomiti…
2. Non sono sicura di poter finire il lavoro per domani…
3. …non so nulla dell’ultimo film di Rubini.
4. … non ho ancora parlato con mio marito del fatto che vorrei andarci.
5. … ho sentito parlare al ristorante dell’albergo del fatto che in spiaggia stasera ci sarà una
festa.
6. … non ho il coraggio di tuffarmi da questo scoglio.
7. Dubito che domani ci sarà bel tempo.

(continua “Grammatica”, p. 51)

2g
1. Non la conosco molto.
2. Non ne ho voglia.
3. Ne volete bere un altro?
4. Lo capisco un po’, ma non lo parlo.
5. In questo ristorante li cucinano molto bene.
6. Ne ha parlato per ore.
7. Le ho viste tutte.
8. Stasera ne ho bisogno.
9. La lascio al deposito bagagli.

L’AGGETTIVO E PRONOME DIMOSTRATIVO QUELLO

3a L’aggettivo e pronome dimostrativo quello modifica la desinenza seguendo le regole


dell’articolo determinativo

3b
- quel fornellino
- quello zaino
- quell’amaca
- quella tenda
- quei sacchi a pelo
- quegli scarponi
- quelle magliette

3c Risposta libera.

PRONUNCIA, p. 52

CD1, TRACCIA 15, Unità 3, Pronuncia, es. 1a


1. Per Ferragosto andremo al mare.
2. Siamo stanchi, faremmo volentieri una sosta all’autogrill!
3. Noi potremmo portare un dolce. Che ne dite?
4. Non sapremmo davvero cosa fare!
5. Anche se piove, porteremo il cane.
6. Se arriviamo presto, faremo un bel bagno in piscina.
7. Andremmo volentieri in montagna!
8. Telefona. Sapremo che sei arrivato.

1a
1 2 3 4 5 6 7 8
futuro x x x x
condizionale x x x x

1b Risposta libera.

INTONAZIONI: ACCETTARE O RIFIUTARE UN CONSIGLIO

CD1, TRACCIA 16, Unità 3, Pronuncia, es. 2a


“Beh, potresti regalarle… un cellulare!”
“Ma figurati! E dove li prendo i soldi?”

“Beh, prendile un orologio, allora.”


“Uhm, questa sì che è un’idea. Proprio ieri ha rotto il suo.”

“Anzi, perché non le regali un libro?”


“Mah… Non è un regalo un po’ scontato?”

“Beh, allora… non so… prendile un disco.”


“Sì, si può fare. Anche se… ne ha tantissimi.”

“Beh, allora perché non un video di un concerto?”


“Eh. Buona idea. Le prenderò proprio quello dei Subsonica!”

2a
esitazione entusiasmo rifiuto interesse
1. cellulare x
2. orologio x
3. libro x
4. disco x
5. video concerto x

CD1, TRACCIA 17, Unità 3, Pronuncia, es. 2b


“Beh, potresti regalarle… un cellulare!”
“Ma figurati! E dove li prendo i soldi?”

“Beh, prendile un orologio, allora.”


“Uhm, questa sì che è un’idea.”

“Anzi, perché non le regali un libro?”


“Mah… Non è un regalo un po’ scontato?”

“Beh, allora… non so… prendile un disco.”


“Sì, si può fare. Anche se… ne ha tantissimi.”

“Beh, allora perché non un video di un concerto?”


“Eh. Buona idea. Le prenderò proprio quello dei Subsonica!”

2b Ascoltare e ripetere.

2c Risposta libera.

PRODUZIONE LIBERA, p. 53

1, 2, 3 Risposta libera.
DOSSIER CULTURA, p. 54-55
LE FESTIVITÀ ITALIANE

1a Risposta libera.

1b Risposta libera.

1c
1. b
2. d
3. e
4. c
5. a

2a Risposta libera.

2b
1. F
2. V
3. F (è stato rilanciato da un paio di decenni, ma era già noto)
4. V
5. V
6. F
7. V
8. F

2c Risposta libera.
UNITÀ 4
Ma dai, usciamo!
p. 56

PER COMINCIARE, p. 56

Leggi che cosa queste persone pensano del tempo libero e del divertimento… Risposta libera.

E tu che cosa fai di sera con gli amici… Risposta libera.

PER CAPIRE, p. 57

La partita di pallone

1a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 18, Unità 4, Per capire, es. 1b


“Allora? Non sei pronto?”
“Perché, dove andiamo?”
“Te l’ho detto diecimila volte! C’è il compleanno di Marta!”
“No, non… n-non me l’hai detto.”
“Figurati se non te l’ho detto! Ti ricordi che mi ha chiamato Marta, la settimana scorsa, e ci ha
chiesto se avevamo impegni per stasera? E tu le hai anche detto che per lei avresti spostato qualsiasi
impegno! Che falso!”
“Sai che n-non mi ricordo proprio? Sei sicura?”
“Marta compie gli anni il sette luglio, no? Quindi stasera è il sette luglio... Dove sta il problema?”
“Proprio stasera?”
“E perché no? Se compie gli anni oggi! Eh! Scusa!”
“Dai! Stasera c’è la partita!”
“Ah, ecco! Adesso ho capito tutto! Certo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!”
“No, dai! Italia e Germania. Te ne rendi conto? Non posso perderla, dai. Senti, stiamo qui, io e te, in
rigorosa concentrazione e poi… usciamo a festeggiare con tutti gli altri, anzi no, meglio ancora,
chiediamo a loro di venire qui, così guardiamo la partita insieme! Troppo bello! Tifo sfrenato, birra
e la bandiera della Nazionale fuori dalla finestra.”
“Tu e la tua Nazionale. Lo sai che il calcio non mi piace. Anzi, sai cosa ti dico? Del tuo calcio e
della tua Nazionale non me ne frega niente!”
“Come no? Dai! Stasera saranno tutti incollati alla TV, non ci sarà un cane in giro e vedrai che
anche Luca e Marta? vorranno vedere la partita.”
“Ma è la festa di Marta! Non possiamo mancare e poi… mi piacerebbe molto andarci… Ecco! Su,
dai, usciamo!”
“Ma ascolta, non ti sto dicendo di stare in casa tutta sera. Ti sto solo chiedendo di uscire più tardi e
di festeggiare poi con gli amici il compleanno di Marta e, perché no, anche la partita della
Nazionale. Dai! Provo a sentirli al telefono. Guarda, sono sicuro che piacerà anche a te.”
“Non ne sarei così sicura, anche perché, se poi usciamo tardi, ci sarà un casino in giro. Per non
parlare di tutti quegli esaltati che intaseranno le strade con le macchine… solo per festeggiare la
Nazionale. Dando per scontato che la Nazionale vinca, il che non è così sicuro. Anzi, spero proprio
che perda! Così magari se ne stanno tutti a casa.”
“Ma sei pazza?! Ma che cosa dici?! Dai, non esagerare. Senti un po’. Vedi se questa cosa ti va bene:
al Parco Sant’Agostino, c’è la festa della birra. E l’hanno attrezzata anche con un maxischermo che
proietta la partita. Lo sai già dove vuole andare Marta?”
“Uhm… no. Mi hanno detto che avremmo potuto decidere insieme, quando ci incontravamo.”
“Allora possiamo fare così: ci troviamo un po’ prima del previsto, intorno alle otto e mezza. E
vediamo se anche a loro va bene di andare in Sant’Agostino. Sono sicuro di sì. Perché, secondo me,
anche Marco e Luca, la settimana scorsa, non avevano pensato alla partita, anche perché non si
sapeva ancora. Chi vuole vedere la partita si vede la partita. Se voi invece non ne avete voglia, vi
prendete qualcosa da bere, tanto ci sarà un sacco di gente in giro. Poi, finita la partita, festeggiamo
Marta e spero anche la Nazionale, direttamente lì. Così non rischiamo di rimanere bloccati nel
traffico. Cosa ne dici?”
“Uhm. Non è proprio così male. Beh, forse si può fare, dai. Provo a sentire Marta. Ma tu promettimi
che non ne parliamo tutta sera di ‘sta partita!”
“Promesso! Bacino?”
”Bacino!”

1b
1. c
2. b, perché Giovanni non ci tiene a festeggiare Marta, ma a vedere la partita
3. a
4. c
5. propone, nell’ordine: c, b, a

1c Risposta libera.

+ Box “Confronto fra culture”

(continua “Per capire”, p. 58)

Il mondo dei giovani

2a Risposta libera.

2b
1) Gli affetti e l’amore
2) I valori e l’impegno sociale
3) Le qualità caratteriali più importanti
4) I luoghi e le attività del divertimento

(continua “Per capire”, p. 59)

2c
1) buon
2) importante
3) 17%
4) maggior
5) la cultura
6) 9%
7) impegno sociale
8) la salute
9) la bellezza
10) minoranza

2d
a. 2
b. 1
c. 6
d. 3
e. 5
f. 4

2e Risposta libera.

LESSICO, p. 60

I DIVERTIMENTI

1a
- Mark: MUSICA + ARTE, PINACOTECA DI BRERA e FESTA DELLO SPORT
(tradizioni italiane)
- Leopold: KUNG FU e FESTA DELLO SPORT
- Giulio: MUSICA e FESTA DELLO SPORT
- Silvia: MUSICA, FOTOGRAFIA, ARTE e PINACOTECA DI BRERA
- Carla: TEATRO, CINEMA ALL’APERTO e CABARET
- Ilaria: TEATRO, CINEMA ALL’APERTO e CABARET
- Martina: TEATRO, CINEMA ALL’APERTO, CABARET e KUNG FU

(continua “Lessico”, p. 61)

1b
Cinema Musica Sport
Nomi commedia album tifosi
documentario volume squadra
regista concerto campionato
trama canzone stadio
proiezione ginnastica
Aggettivi drammatico moderna appassionante
comico classica divertente
appassionante appassionante violento
divertente divertente
violento
Verbi ballare tifare
ascoltare ballare
suonare giocare
cantare correre
CD1, TRACCIA 19, Unità 4, Lessico, es. 1c
“Marta compie gli anni il sette luglio, no? Quindi stasera è il sette luglio... Dove sta il problema?”
“Proprio stasera?”
“E perché no? Se compie gli anni oggi! Eh! Scusa!”
“Dai! Stasera c’è la partita!”
“Ah, ecco! Adesso ho capito tutto! Certo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!”
“No, dai! Italia e Germania. Te ne rendi conto? Non posso perderla, dai. Senti, stiamo qui, io e te, in
rigorosa concentrazione e poi… usciamo a festeggiare con tutti gli altri, anzi no, meglio ancora,
chiediamo a loro di venire qui, così guardiamo la partita insieme! Troppo bello! Tifo sfrenato, birra
e la bandiera della Nazionale fuori dalla finestra.”
“Tu e la tua Nazionale. Lo sai che il calcio non mi piace. Anzi, sai cosa ti dico? Del tuo calcio e
della tua Nazionale non me ne frega niente!”
“Come no? Dai! Stasera saranno tutti incollati alla TV, non ci sarà un cane in giro e vedrai che
anche Luca e Marca? vorranno vedere la partita.”
“Ma è la festa di Marta! Non possiamo mancare e poi… mi piacerebbe molto andarci… Ecco! Su,
dai, usciamo!”
“Ma ascolta, non ti sto dicendo di stare in casa tutta sera. Ti sto solo chiedendo di uscire più tardi e
di festeggiare poi con gli amici il compleanno di Marta e, perché no, anche la partita della
Nazionale. Dai! Provo a sentirli al telefono. Guarda, sono sicuro che piacerà anche a te.”

1c
- Non posso perderla, dai.
- Troppo bello!
- non me ne frega niente!
- Come no?
- mi piacerebbe molto andarci
- Su, dai, usciamo!
- Ascolta
- Ti sto solo chiedendo di uscire più tardi
- Dai
- Guarda, sono sicuro che piacerà anche a te.

(continua “Lessico”, p. 62)

1d Risposta libera.

LA LINGUA DEI GIOVANI

2a
- cazzeggiare
- tipe
- alternativi
- intortate
- butta l’occhio
- strabella
- snobbiamo
- fighi
- cazzate
(continua “Lessico”, p. 63)

2b
1. e
2. f
3. a
4. d
5. i
6. g
7. b
8. h
9. c

LE PAROLE DI ORIGINE STRANIERA

3a
1. partner -- compagno/a
2. single -- solo/a
3. optional -- accessorio facoltativo
4. trend -- tendenza

3b
1. la prima
2. la posta elettronica
3. i servizi, il bagno
4. il locale notturno
5. l’adolescente
6. il fine settimana
7.
8. la bevanda
9. la pallacanestro
10. l’umorismo
11. la musica dal vivo
12. il film d’autore
13. la serie televisiva

GRAMMATICA, p. 64

IL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA E MINORANZA

CD1, TRACCIA 20, Unità 4, Grammatica, es. 1a


“Come hai trovato, in generale, il divertimento in Italia?”
“Considerato che in Italia ci sono meno giovani che anziani, nel senso che l’Italia è un paese
vecchio, non siamo messi male. Soprattutto nelle città, come ad esempio a Milano o a Roma.”
“Cosa fai tu di particolare per divertirti?”
“Mah, niente di speciale. Semplicemente cerco di essere sempre attivo. Ad esempio, mi piace più
giocare a calcio che guardare una partita in TV. Esco con gli amici, andiamo in qualche locale.”
“Andate mai al cinema? Che film preferite?”
“Sì, certo. Soprattutto al sabato sera d’inverno. Io sono un appassionato di film d’azione, anche se li
trovo più avvincenti che interessanti. Le trame di solito sono abbastanza prevedibili. Ma mi
piacciono perché fanno salire l’adrenalina a mille.”
“Ma è vero, secondo voi, che tra i giovani di oggi ci sono grandi silenzi?”
“Dipende da cosa intendi per “silenzi”. Noi comunichiamo e molto. Ad esempio, io non riuscirei a
vivere senza il cellulare. Però lo usiamo meno per le chiacchierate con gli amici che per i messaggi
SMS.”
“Ah.”
“Io sto tutto il giorno a messaggiare.”
“Ma non telefoni mai?”
“Raramente chiamo un amico col cellulare. O, se lo faccio, è solo per dirci “Ci troviamo stasera alle
otto a tal posto”. E comunque, pensandoci bene, in ogni caso gli manderei un messaggio.”
“Uhm. E la musica, invece?”
“Io adoro il rap, a proposito di comunicazione.”
“Io invece ascolto di tutto. Ma, secondo me, la musica pop è più bella della musica rap. Almeno è
sicuramente più orecchiabile, no?”

1a
1) meno
2) guardare una partita in tv
3) avvincenti
4) interessanti
5) usiamo
6) musica pop
7) musica rap

1b
1. paragone tra due qualità (2)
2. paragone tra due cose/persone rispetto a una qualità(3)
3. paragone tra due azioni(1)

1c
1) meno
2) che
3) più
4) che
5) più
6) che
7) più della
8) (più) dei
9) più che

1d Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 65)

I comparativi irregolari

2a
Forma Comparativo irregolare
base
Buono 1. migliore (i ragazzi hanno tendenzialmente un migliore rapporto con la famiglia
rispetto alla media europea)
Cattivo 2. peggiore (la situazione peggiore si ha per la fede religiosa)
Grande 3. maggiore (il settore socio-sanitario è quello che esercita la maggior attrazione)
Piccolo 4. inferiore (il 48% … s’impegna nell’assistenza sociale, un numero inferiore, il 32%,
in quella sanitaria)
Basso 5. minore (una percentuale minore di persone fa sport)
Alto 6. superiore (il denaro poi è quasi un optional, superiore solo per l’8% dei giovani alla
salute)

2b
1) inferiore
2) maggior
3) minore
4) peggiore
5) maggiori (volendo “migliori”, ma è forzato)
6) inferiore

2c Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 66)

I PRONOMI COMBINATI (1ª E 2ª PERSONA SINGOLARE)

3a
1. la maglietta gialla
2. la partita Italia-Germania
3. le foto del matrimonio

3b
lo la li le ne
mi me lo me la me li me le me ne
ti te lo te la te li te le te ne

1. indiretto - diretto
2. i pronomi indiretti con desinenza -i cambiano la desinenza in -e
3. il participio passato si accorda con il pronome diretto

3c
1. e
2. c
3. b
4. g
5. i
6. l
7. h
8. d
9. a
10. f

(continua “Grammatica”, p. 67)

3d
1) me le
2) me lo
3) me li
4) te li
5) te li
6) te la
7) te lo

I PRONOMI RELATIVI (CHE-CHI)

4a
1. dei posti da frequentare per chi è giovane e vuole visitare Torino.
2. il quadrilatero e i murazzi
3. una passeggiata lungo il Po, costruita a fine 800, dove in origine si praticava sport e si
incontravano gli amici. Oggi è un luogo di divertimento.
4. al Doctor Sax

(continua “Grammatica”, p. 68)

4b
CHE
1. … che …
2. Chi vuole bere i migliori aperitivi deve fermarsi nel quadrilatero romano, che è la zona dei
locali dove migliaia di giovani ogni sera passeggiano. (Chi vuole bere i migliori aperitivi
deve fermarsi nel quadrilatero romano. Il quadrilatero romano è la zona dei locali dove
migliaia di giovani ogni sera passeggiano.)
3. Molte le soste: in piazza Emanuele Filiberto il “Pastis”, che è molto accogliente. (Molte le
soste: in piazza Emanuele Filiberto il “Pastis”. Il “Pastis” è molto accogliente.)
4. …e la Gelateria “Mondello”, che vende veri gelati siciliani. (…e la Gelateria “Mondello”.
La Gelateria “Mondello” vende veri gelati siciliani.)
5. …consigliamo lo “Zonk”, che serve un aperitivo fantastico… (…consigliamo lo “Zonk”. Lo
“Zonk” serve un aperitivo fantastico…)
6. Chi invece vuole vedere quali sono i club che i giovani frequentano deve… (I giovani
frequentano i club. Chi vuole vedere quali sono i club deve…)
7. Si tratta di una passeggiata … che in origine era un posto dove si praticava sport. (Si tratta
di una passeggiata … La passeggiata in origine era un posto dove si praticava sport.)
8. Questa zona, che ha visto un lungo periodo di abbandono, è rinata dal 1990. (Questa zona è
rinata dal 1990. La zona ha visto un lungo periodo di abbandono.)
9. …il “Jammin” con una passerella interna che permette di vedere dall’alto il mondo… (…il
“Jammin” con una passerella interna. La passerella permette di vedere dall’alto il mondo…)
10. … vedere il mondo della notte che balla… (… vedere il mondo della notte. Il mondo della
notte balla.)
11. …”the beach” locale con musica house che ospita mostre… (…”the beach” locale con
musica house. Il locale ospita mostre…)
CHI
Chi, terza, singolare
1. … chi …
2. Chi vuole bere i migliori aperitivi deve… (Colui che/la persona che vuole bere i migliori
aperitivi deve…
3. …per chi non sa cosa scegliere… (Per colui che/per la persona che non sa cosa scegliere…)
4. Chi invece vuole vedere quali sono i club… (Colui che/la persona che invece vuole vedere
quali sono i club…)
5. C’è chi ama la musica house… (C’è la persona che ama la musica house…)
6. …e chi invece preferisce musica d’altro genere (e la persona che preferisce musica d’altro
genere)

4c
1. Chi dorme non piglia pesci
2. Can che abbaia non morde
3. Chi ben comincia è a metà dell’opera
4. Ogni botte dà il vino che ha
5. Tutto è bene ciò che finisce bene
6. La prima gallina che canta ha fatto l’uovo
7. Non svegliare il can che dorme
8. A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi
9. Chi è causa del suo mal, piange se stesso
10. Chi cerca trova

(continua “Grammatica”, p. 69)

4d Risposta libera.

PRONUNCIA, p. 69

CONVERSARE

CD1, TRACCIA 21, Unità 4, Pronuncia, es. 1a


Cfr. p. 69, esercizio 1a, per la trascrizione.

1a
Marta
a. 1
b. 4, 7, 10, 11
c. 5, 8
d. 9

Anna
e. 2
f. 3, 6
g. 12

(continua “Pronuncia”, p. 70)


CD1, TRACCIA 22-23, Unità 4, Pronuncia, es. 1b
Cfr. p. 69 per la trascrizione.
Traccia 22: battute di Anna.
Traccia 23: battute di Marta.

1b. Ascoltare/interpretare.

1c. Esercizio in coppia.

CD1, TRACCIA 24, Unità 4, Pronuncia, es. 1d


Cfr. p. 70, esercizio 1d, punti 1 e 2 per la trascrizione.

1d.
1. b
2. a

CD1, TRACCIA 25, Unità 4, Pronuncia, es. 1e


Cfr. esercizio 1e, 1-6, per la trascrizione.

1e
1. d
2. f
3. a
4. b
5. c
6. e

PRODUZIONE LIBERA, p. 70-71

1, 2, 3, 4 Risposta libera.
DOSSIER CULTURA, p. 72-73
IL POPOLO DELLA NOTTE

1a Risposta libera.

1b
3. (le imitazioni si sono poi moltiplicate…)
4. (la prima è stata quella della capitale…)
6. (il divertimento gratis e di qualità…)
7. (per una notte sembra che tutto funzioni, dall’organizzazione… ai trasporti pubblici)

CD1, TRACCIA 26, Unità 4, Dossier, es. 2a


“Federico Moccia. Un fenomeno editoriale unico. Tre metri sopra il cielo, un romanzo di
ambientazione adolescenziale, che è andato diritto al cuore degli adolescenti italiani. Un milione di
copie e uno status unico nei confronti di ragazze e ragazzi spesso poco inclini alla lettura. Il suo
secondo romanzo, Ho voglia di te, è nelle librerie da qualche tempo, e Radio Alt lo ha incontrato
nelle sale deserte, alle nove di sera, della Biblioteca Comunale di Milano.”
“Mah, Ho voglia di te è… è stato un’analisi molto divertente per me e… e… spero attenta rispetto
all’importanza di aver fatto un successo di quella portata. Tre metri sopra il cielo meritava il
rispetto. Questa è stata la cosa più importante, nel senso che ho cercato di costruire un libro che
sorprendesse, che piacesse, ma che fosse chiara la fatica che c’era dietro quello che è uscito. Non mi
piaceva dare un libro che fosse il doppione del primo, visto che era chiesto a gran voce dai ragazzi
giovani, meno giovani, adulti… Mi piaceva il fatto che ci fosse un… un ragazzo come Step che sta
cambiando, che sta crescendo ed è un… un movimento di formazione. Naturalmente c’è molto di
me. Ogni volta… io ho amato tantissimo e amo ancora Hemingway… Fitzgerald… Hemingway
diceva: “Scrivi di ciò che conosci.” E anche se a volte è difficile conoscere se stessi, ho cercato di
raccontare un pochino di quello che mi era successo tra i sedici anni e i trenta.”

2a
1. giovane
2. un milione di
3. secondo/Ho voglia di te
4. un ragazzo che sta cambiando, che sta crescendo.
5. di se stesso/tra i sedici anni e i trenta

2b
1. Di amicizia (“Io, il migliore amico del suo uomo, lei la migliore amica della mia donna.”)
2. Tra moto, alcool e locali.
3. Perché è ubriaco.

3a Risposta libera.
UNITÀ 5
Come ha saputo di questo lavoro?
p. 74

PER COMINCIARE, p. 74

Che cosa rappresenta per te il lavoro? Risposta libera.

Confrontati con un compagno… Risposta libera.

PER CAPIRE, p. 75

Mi parli di Lei

1a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 27, Unità 5, Per capire, es. 1b


“Buonasera, si accomodi. Sono Giovanni Disco, responsabile del personale.”
“Salve, sono Marta Rossi.”
“Salve, signora Marta. Lei è qui per il colloquio in merito a…?”
“Eh, sono qui per il posto di segretaria di direzione.”
“Ah, sì. Come ha saputo di questo posto?”
“Eh, niente, sono iscritta alla newsletter via mail del sito Cercalavoro. E… è lì che ho visto
l’annuncio e quindi vi ho mandato il curriculum. E poi mi hanno richiamata per fissare un
colloquio.”
“Sì, in effetti, è da pochi giorni che abbiamo messo questo annuncio sul giornale. Lei è uno dei
primi colloqui che facciamo. Mi dica. Qual è la sua formazione scolastica?”
“Allora, io sono diplomata al Liceo Scientifico. E… ho da poco conseguito una laurea breve in
Lingue. 110. Conosco l’inglese a livello ottimo e il tedesco a livello buono. Poi ho fatto l’Erasmus
all’Università di Manchester per un anno. E niente, per due estati ho fatto dei viaggi studio a
Vienna. E… non ho nessuna esperienza lavorativa e… tranne qualche lavoretto in pizzeria, bar e
anche qualche traduzione per case editrici.”
“Bene. Con il computer invece come se la cava?”
“Eh… conosco il pacchetto Office e ho anche competenze con Internet.”
“E con l’inglese? Come se la cava? Posso farle qualche domanda per verificare il suo livello?”
“Sì, prego.”
[…]
“Bene. Parla molto bene inglese. È anche difficile trovare persone che parlino così bene l’inglese,
oggi. Il nostro è un ambiente giovane, dinamico. Trattiamo acciaio, import-export. E siamo in
notevole espansione nell’ultimo periodo. Stiamo cercando appunto una figura di segretaria di
direzione, che tenga i contatti con i nostri clienti, soprattutto all’estero. Lei è flessibile a… rispetto
agli orari di lavoro… a eventuali straordinari…”
“Sì, sì… Sì, per il momento non ho vincoli particolari, quindi sono molto flessibile.”
“Bene. E per quanto riguarda invece trasferte all’estero?”
“Eh, direi proprio di sì, anche per lunghi periodi.”
“E dica. Quale stipendio si aspetta di guadagnare?”
“Be’, non so… Partire da milleduecento netti non sarebbe male.”
“Bene. Mi dica, uhm…Tre qualità e tre suoi difetti.”
“Allora… tre qualità… Beh, direi… determinata. Mi piace raggiungere gli obiettivi. Poi…
collaborativa. Sì, mi piace il contatto con la gente. Poi, b… beh, sono una persona attenta e anche
molto precisa. Come difetti… boh, direi impaziente, ansiosa e alcune volte anche collerica. Sempre
per il fatto che sono molto attenta e precisa e quindi… può diventare anche un difetto.”
“Ipotizziamo il caso in cui il suo capo fa… fa un errore. Lei che cosa farebbe?”
“Beh, penso che glielo farei notare.”
“Quindi il capo non ha sempre ragione. Guardi, per me il colloquio è finito. Non c’è problema.
Analizziamo tutti questi dati con tutti gli altr… le altre persone che stiamo vedendo in questi giorni
e poi le farò sapere. Prenderò il suo numero di telefono sul curriculum e vedrò di farle sapere
qualcosa il prima possibile.”
“Grazie mille. Spero di risentirla. Buonasera.”
“Buonasera.”

1b Risposta libera.

1c
1. b
2. Segretaria di direzione
3. a
4. b
5. a, d, f
6. a
7. c
8. Prenderà il suo numero di telefono e le farà sapere qualcosa appena possibile.

+ Box “Confronto fra culture”

(continua “Per capire”, p. 76)

Che lavoro farai da grande?

2a Risposta libera.

2b

(continua “Per capire”, p. 77. Continua esercizio 2b.)

1. V
2. F
3. V
4. F
5. V
6. F

2c Risposta libera.

+ Box “Confronto fra culture”


LESSICO, p. 78

I MESTIERI E LE PROFESSIONI

CD1, TRACCIA 28, Unità 5, Lessico, es. 1a


1)
“Ho appena festeggiato cinquant’anni della mia attività. Lavoro nell’edicola di via Roma.”
“Ah. E com’è questo lavoro?”
“La mattina, appena i giornali arrivano, cerco di sistemarli bene. Ma spesso confondo i giornali
di destra con quelli di sinistra. Anche se, per i lettori non fa alcuna differenza. A cominciare dal
lettore del Corriere che, entrando, chiede: “Peppino, dammi ‘u Corriere.”
“Ah! E che cosa le piace del suo lavoro?”
“Del mio lavoro, mi piace che vedo molta gente di tutti i tipi. Le casalinghe con i bambini, gli
impiegati di corsa prima di andare al lavoro… Ormai li conosco tutti. Sono come un medico che
conosce il suo paziente, e gli dà la medicina giusta. Io tolgo il giornale dal banco e lo
consegno.”
“È un lavoro faticoso?”
“Gli orari di lavoro sono buoni. Di sera finisco presto e torno a casa per l’ora di cena. Certo, a
volte mi sento un po’ solo. Soprattutto quando ci sono pochi clienti. Allora far passare la
giornata è dura. Ma mia moglie spesso viene a farmi un po’ di compagnia.”

2) “Il mio lavoro è al tempo stesso molto e poco conosciuto. Si sa che faccio film, ma molti non
sanno quale sia il mio ruolo.”
“Dirige gli attori, no?”
“Sì, supervisiono la recitazione degli attori, li aiuto, gli do consigli e tutto quello che posso. Poi
coordino le riprese, monto il film e controllo le diverse fasi di lavorazione.”
“Uhm. Che cosa le piace di più del suo lavoro?”
“Eh, mi piace il mio lavoro perché mi dà la possibilità di vedere sempre posti nuovi e conoscere
gente nuova. Anche se ho un mio gruppo di collaboratori ormai consolidato. Un altro aspetto
positivo è che non ho orari fissi. Lavoro magari per una settimana diciotto, venti ore al giorno, e
un’altra settimana niente.

3) “Sì, io assisto le persone malate. Mi occupo della loro cura.”


“Ah, e dove lavora?”
“Mah, ho lavorato in diversi posti. Dopo laureato ho cominciato in una casa di cura per persone
anziane… poi mi… sono stato assunto in un piccolo ospedale a Treviglio, in provincia di
Bergamo. Ma non mi piaceva molto.”
“Ah, e perché?”
“Mah, il lavoro era molto eredditivo, i medici erano poco disponibili con i pazienti e anche i
miei colleghi erano davvero troppo rigidi…”
“E quindi, che cosa ha fatto?”
“Mah, io avevo iniziato a studiare perché volevo aiutare le persone che stavano male, e in
quell’ospedale non mi sembrava di… di aiutarle. Dopo due anni, allora, mi sono trasferito in un
altro ospedale più grande, gli Ospedali Uniti di Bergamo, e adesso lavoro al Pronto Soccorso di
quell’ospedale.”
“E le piace questo nuovo lavoro?”
”Sì, qui mi piace molto. I medici sono molto bravi e anche gli altri miei colleghi fanno davvero
di tutto, dalle operazioni più umili, tipo cambio delle lenzuola, a anche emotorace e terapia
intensiva. Il lavoro mi piace anche se i turni di notte sono veramente pesanti e più che altro è
difficile cambiare il turno settimana per settimana.”
1a
1. Professione: Edicolante.
- di giorno
- nell’edicola di via Roma
- da solo
- di mattina sistema i giornali. Nel resto della giornata li prende dal banco e li vende.

2. Professione: Regista.
- non ha orari fissi
- sempre in posti nuovi
- con un gruppo di collaboratori fisso e persone nuove ogni volta
- supervisiona la recitazione degli attori, li aiuta, dà loro consigli, coordina le riprese, monta il
film e controlla le diverse fasi di lavorazione

3. Professione: Infermiere.
- di notte
- nel Pronto Soccorso, presso gli Ospedali Uniti di Bergamo
- con i medici e con gli altri infermieri
- dalle operazioni umili, come cambiare le lenzuola, alle più complesse come assistere in terapia
intensiva

1b Risposta libera.

1c
1. dentista
2. indossatori
3. registi
4. allenatore
5. tabaccaio
6. pompiere
7. traduttore
8. giardiniere
9. gelataio
10. muratore

(continua “Lessico”, p. 79)

1d
L’allena-tore/l’allena-trice
Il giornal-aio/la giornal-aia
Il fior-ista/la fior-ista
L’inferm-iere/l’inferm-iera

GLI ANNUNCI DI LAVORO

2a
1) operai
2) impiegati
3) parrucchiere
4) accompagnatore
5) segretaria
6) postini

Marta ha letto l’annuncio 5, per fare la segretaria.

2b
1. 1, 3, 4, 5 (nell’annuncio 1 non è specificato, veramente, ma non è neanche specificato
“ambosessi”)
2. 5
3. 4
4. 1

2c
- mansione
- ambosessi
- automunito
- pluriennale
- retribuzione
- bella presenza
- mezzo di locomozione
- utenza
- neodiplomato
- disponibilità

2d Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 80)

LAVORO E PERSONALITÀ

CD1, TRACCIA 29, Unità 5, Lessico, es. 3a


1.
Il nostro è un ambiente giovane, dinamico. Trattiamo acciaio, import-export. E siamo in notevole
espansione nell’ultimo periodo. Stiamo cercando appunto una figura di segretaria di direzione, che
tenga i contatti con i nostri clienti, soprattutto all’estero. Lei è flessibile a… rispetto agli orari di
lavoro… a eventuali straordinari…”
“Sì, sì…”
2.
“Allora… tre qualità… Beh, direi… determinata. Mi piace raggiungere gli obiettivi. Poi…
collaborativa. Sì, mi piace il contatto con la gente. Poi, b… beh, sono una persona attenta e anche
molto precisa. Come difetti… boh, direi impaziente, ansiosa e alcune volte anche collerica. Sempre
per il fatto che sono molto attenta e precisa e quindi… può diventare anche un difetto.”

3a
1.
- Giovane, dinamico.
- Flessibile.

2.
- Determinata, collaborativa, attenta, precisa.
- Impaziente, ansiosa, collerica.

3b
1. e
2. l
3. d
4. m
5. j
6. a
7. c
8. i
9. h
10. b
11. f
12. g
13. k

3c
1. adattabile
2. attivo
3. curioso
4. elastico
5. manuale
6. maturo
7. professionale
8. puntuale
9. sensibile
10. veloce
11. capace
12. possibile

(continua “Lessico”, p. 81)

3d
1) attività
2) curiosità
3) elasticità
4) capacità
5) realtà
6) fedeltà
7) praticità
8) velocità
9) puntualità
10) adattabilità
11) creatività
12) sensibilità
13) capacità

3e Risposta libera.
(continua “Lessico”, p. 82)

3f Risposta libera.

LA LETTERA DI PRESENTAZIONE

4a
- Spett.le
- Alla c.a. del dott.
- Ogg.: Vs. inserzione…
- Egregi Signori
- Vorrei sottoporre alla Vostra attenzione…
- Augurandomi che possa essere di Vostro interesse…
- Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento…
- Nell’attesa di un cortese riscontro Vi porgo distinti saluti.

(continua “Lessico”, p. 83)

4b
- motivo o ragione della lettera
- titoli di studio e qualità
- perché è adatta a quel lavoro
- chiusura

4c
1. c.a.
2. dott.
3. Ogg.
4. Vs.
5. rif.
6. u.s.
7. CV

4d
1. Ogg.: Vs. inserzione sul sito Cercalavoro rif. 200
2. vorrei sottoporre alla Vostra attenzione…
3. Pur non avendo maturato alcuna esperienza “sul campo”…
4. Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento…
5. Nell’attesa di un cortese riscontro…
6. Vi porgo distinti saluti

4e
APERTURA
Formali:
- Gent.ma/Gent.mo (Gentilissima/o) dott. Marchi
- Spett.le (Spettabile) Telecom
- Egr. (Egregio) dott. Stanga
- Gent. (Gentile) Lucia
Informali:
- Ciao Silvia!
- Caro/Carissimo Sergio
CHIUSURA
Formali:
- Distinti saluti
- Cordiali saluti
Informali:
- Bacioni
- Un abbraccio
- Tanti saluti
- A presto

4f Risposta libera.

GRAMMATICA, p. 84

I PRONOMI RELATIVI

1a
1. che – il lavoro il quale
2. a cui – gli ideali ai quali
3. in cui – il luogo nel quale
4. su cui – i valori sui quali
5. di cui – gli stereotipi dei quali
6. a cui – i valori ai quali

Che si usa come soggetto o complemento oggetto


Cui è preceduto da preposizione e si usa per tutti gli altri complementi

1b
1. in, in
2. con
3. in
4. tra/fra
5. di
6. per
7. a
8. su
9. da
10. di

1c
1. Quello è un lavoro da cui Silvia riuscirà a ricavare molti soldi.
2. Marco è una persona molto estroversa con cui sei sicuro di poter parlare di tutto.
3. Ho appena visitato un sito Internet su cui ho trovato un annuncio interessante.
4. Il Dott. Rossi è un collega di cui ti ho parlato ieri.
5. Non ho mai visto prima la persona con cui prima stavi parlando.
6. Alessandro si trovava in una situazione imbarazzante da cui è riuscito a uscire in modo
brillante.
7. Il lavoro per cui ieri ho fatto domanda è interessante.
8. Ci sono molte città italiane in cui viaggiare in macchina è davvero impossibile.
9. Ilaria è una collega molto disponibile a cui puoi chiedere aiuto in qualsiasi momento.

(continua “Grammatica”, p. 85)

1d
1) che
2) che
3) per cui/in cui
4) per cui
5) che
6) di cui
7) che
8) di cui/per cui/su cui
9) che
10) che
11) a cui
12) che
13) a cui

I PRONOMI COMBINATI (3ª PERSONA)

2a
1. Lei deve dire a me il ristorante
2. a dire a me la password
3. potrebbe raccontare al bambino una delle fiabe
4. ho regalato a mia sorella la gatta
5. vendono a te il coprimouse/danno a te il coprimouse

(continua “Grammatica”, p. 86)

lo la li le ne
A me/mi me lo me la me li me le me ne
A te/ti te lo te la te li te le te ne
A lui/gli glielo gliela glieli gliele gliene
A lei/le
A Lei/Le
A loro/loro

1. quattro
2. una, due
3. prima del verbo
4. con il pronome diretto

2b
1) glielo
2) gliele
3) gliela/-a
4) gliela/-a
5) glieli/-i
6) glieli/-i
7) glielo
8) gliela
9) gliene

(continua “Grammatica”, p. 87)

2c Risposta libera.

IL GERUNDIO

3a
1. b
2. c
3. a

(continua “Grammatica”, p. 88)

3b
1. Studiando la lingua inglese…
2. Ho deciso di andare in centro, avendo tempo.
3. Pur avendo una buona preparazione…
4. Mi fermo spesso nel bar di Giulia, lavorando nella zona di Porta Ticinese.
5. Passeggiando in centro…
6. Pur essendo molto organizzata sul lavoro…
7. Non posso prendere un giorno di ferie essendo il mio collega malato.
8. Pur amando il gioco del calcio…
9. Andando al lavoro…

IL CONGIUNTIVO PRESENTE (ESSERE E AVERE)

4a
a. 2
b. 4
c. 6
d. 5
e. 1
f. 3

(continua “Grammatica”, p. 89)

4b
Verbi al congiuntivo: sia, abbiamo, siano, abbia, siano, sia.

a. Barzellette 1, 2, 4, 5.
b. Barzellette 3, 6.
4c
Penso che…/Credo che…/Ritengo che…/Mi sembra che…:
1. … sia fare la fotografa…
2. … le persone abbiano la possibilità…
3. … i calciatori abbiano il lavoro migliore…
4. … il lavoro più bello sia quello che…
5. … sia uno dei lavori più belli…
6. … abbiano entrambi un fascino particolare…
7. … abbiano un lavoro eccezionale perché…
8. … siamo in pochi a essere…
9. … siate i migliori!

4d Risposta libera.

PRONUNCIA, p. 90

L’INTONAZIONE: ORDINI E RICHIESTE

CD1, TRACCIA 30, Unità 5, Pronuncia, es. 1a


1. Vieni un attimo nel mio ufficio?
2. Rimani a mangiare con noi!
3. Vai a prendermi un gelato?
4. Esci con me stasera!
5. Leggi quel libro d’avventura!
6. Prendi quella lettera sulla mia scrivania!
7. Fai una passeggiata con noi?
8. Vieni da me stasera!
9. Spegni la luce?

1a
1. ?
2. !
3. ?
4. !
5. !
6. !
7. ?
8. !
9. ?

CD1, TRACCIA 31, Unità 5, Pronuncia, es. 1b


Cfr. frasi nell’es. 1b, pagina 90, per la trascrizione.

1b
Neutro (N)
Poco gentile (PG)
1. N
2. N
3. PG
4. N
5. PG
6. PG
7. N
8. PG

CD1, TRACCIA 32, Unità 5, Pronuncia, es. 1c


Cfr. frasi nell’es. 1b, pagina 90, per la trascrizione.

1c Ripetizione frasi.

CD1, TRACCIA 33, Unità 5, Pronuncia, es. 1d


Cfr. frasi nell’es. 1d, pagina 90, per la trascrizione.

1d
1. N
2. PG
3. PG
4. PG
5. PG
6. N
7. PG
8. N

CD1, TRACCIA 34, Unità 5, Pronuncia, es. 1e


Cfr. frasi nell’es. 1d, pagina 90, per la trascrizione.

1e Ripetizione frasi.

PRODUZIONE LIBERA, p. 91

1, 2, 3, 4 Risposta libera.
DOSSIER CULTURA, p. 112-113
LA FAMIGLIA DEL XXI SECOLO

1a Risposta libera.

1b
1. Rinnovamento e tradizione
2. Sposarsi e convivere
3. Figli sì, figli no
4. Lavoro e figli
5. Ruoli maschili e femminili

1c
1. b
2. a
3. a
4. a
5. a

1d Risposta libera.

Come sono cambiati i single?

CD1, TRACCIA 39, Unità 6, Dossier, es. 2a


“E abbiamo con noi Constantin Whitehouse che è country-manager per l’Italia di Parship Italia,
appunto una di queste aziende che è impegnata nella raccolta dati dei single e poi le mette in
condivisione in Internet. Allora, innanzitutto, buongiorno.”
“Buongiorno.”
“E allora, io vorrei capire subito una cosa: come sono cambiati i single?”
“Direi che la nostra ricerca ha dato dei risultati molto interessanti. Il single di una volta, anche in
funzione di quello che erano le proiezioni mediatiche, veniva considerato come una persona legata
al sesso, una persona che ama fare lo shopping sfrenato, un single convinto. Magari anche un po’
un’aspirazione di essere un po’ Bridget Jones o protagonista di Sex and the city. La ricerca ci dà
un risultato esattamente diverso. Quindi il single oggi si può definire come una persona casta,
solitario, solitario più per caso che per scelta, ma una persona che è un’amante della cultura e
fortemente interessata alla politica. Tutt’altro che frustrato o infelice della sua condizione di essere
single, è certamente frustrato del fatto che gli mancano i luoghi di contatto con una persona.
Considerando il fatto che, anche ad una certa età, si gira sempre fra gli stessi amici, gli stessi
parenti, gli stessi contatti. Magari è un motivo anche per cui i single oggi, più e più, tendono a
usare piattaforme per la ricerca di un nuovo partner.”
“Come dicevamo. Mi ha colpito il casto, ecco. Il casto e solitario. Cosa cercano, allora? Quali sono i
bisogni dei single?”
“Sono bisogni, per fortuna, direi umani. Le qualità del nuovo partner del single di oggi sono la
sincerità, la fiducia. Come vede, sono delle qualità molto importanti. Quindi non è interessato a un
contatto superficiale, ma è interessato a instaurare un rapporto duraturo basato su delle
consolidate qualità della persona.”

2a
1. F (venivano considerati tali, ma non è detto che lo fossero)
2. V
3. V
4. F
5. F
DOSSIER CULTURA, p. 92-93
L’ECONOMIA ITALIANA

1a Risposta libera.

1b 1, 3, 5, 7, 8, 10.

Le donne, l’azienda e la famiglia

2a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 35, Unità 5, Dossier, es. 2b


“Affari e affetti. Donne, azienda e famiglia. Questo è il titolo di un convegno che si è concluso ieri a
Roma, organizzato da Donne e Impresa, Confartigianato. Al centro del dibattito la difficoltà delle
donne di conciliare il lavoro imprenditoriale e le esigenze della famiglia. Una delle ragioni, questa,
alla base dello scarso numero di donne alla guida di imprese. Il servizio di Alessandra Narduzzi.”

“Resta bassa la presenza di donne nel mondo imprenditoriale. Secondo un’indagine


dell’Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile e della Confartigianato, infatti, su dieci milioni di
imprenditori censiti, solo poco più del 26% è rappresentato da donne. Se si guarda poi al mondo
artigiano, tale percentuale scende a poco più del 19%. Sono Umbria, Marche, Toscana e Abruzzo le
regioni dove la percentuale di aziende guidate da donne supera il 20%. Mentre, fanalino di coda in
questa classifica, figurano Sicilia, Basilicata e Campania. Eppure, nonostante la percentuale rosa
nell’impresa resti bassa, secondo Rosa Gentile, Presidente Donna e Impresa della Confartigianato, è
in crescita il desiderio nel mondo femminile di affrontare delle sfide imprenditoriali.”
“Secondo me le donne hanno voglia di rischiare, anche perché per molte, soprattutto in alcune aree
particolari, non diventa una scelta ma è una scelta obbligata, perché hanno necessità di lavorare.”
“A fronte di un maggior desiderio delle donne di mettersi in gioco, tuttavia, resta la difficoltà, per il
mondo femminile, di conciliare famiglia e lavoro. Per questo, spiega ancora Rosa Gentile, è
indispensabile mettere in atto politiche per la famiglia.”
“Noi diciamo al governo: non vogliamo contributi. Vogliamo investire, vogliamo scendere in
campo. Anche con le nostre risorse e, magari insieme, creare delle strutture che accompagnino la
cura del bambino, dell’anziano…”

2b
1. c
2. b
3. c
4. b

3a Risposta libera.
UNITÀ 6
Mamma mia!
p. 94

PER COMINCIARE, p. 94

Che cosa ti suggeriscono queste immagini? Risposta libera.

Questi sono alcuni vizi e virtù… Risposta libera.

PER CAPIRE, p. 95

I giovani e la famiglia

1a Risposta libera.

CD1, TRACCIA 36, Unità 6, Per capire, es. 1b


“Bene. Uhm, allora. Sicuramente il fenomeno della “famiglia lunga”, cioè della permanenza di
un… di una persona, di un giovane, all’interno della famiglia oltre, diciamo, l’età della
indipendenza economica – questo è il fenomeno della famiglia lunga – è sicuramente un fenomeno
soprattutto italiano. O meglio, un fenomeno che riguarda soprattutto i paesi mediterranei, i paesi del
Sud dell’Europa. Uhm, le statistiche… consultando le statistiche che riguardano appunto la
permanenza dei giovani in famiglia, la composizione dei nuclei familiari, apprendiamo che i paesi
nei quali i giovani stanno di più a casa sono l’Italia e, ancora di più, la Spagna e il Portogallo ed i
paesi, uhm, diciamo del Sud dell’Europa, mentre nei paesi del Nord dell’Europa i giovani escono di
casa prima.
Come spiegare questo fenomeno? Eh, una prima spiegazione è ovviamente legata ai modelli
culturali. In Italia ci si… ehm… si esce di casa molto spesso per sposarsi. Per costituire un’altra
famiglia e… ehm… e quindi, uhm… si tende, diciamo… si si si esce di casa quando si sono
raggiunte alcune condizioni di reddito, per esempio, di di di futuro professionale che consentano di
sposarsi, di costituire una nuova unità familiare ed uscire di casa.
Ci sono delle altre spiegazioni che sono, diciamo, più interessanti, meno… intuitive. E… dunque, la
prima riguarda il mercato del lavoro. Il fatto che in Italia il mercato del lavoro è un mercato meno
flessibile, che offre ai giovani meno opportunità di… diciamo… di reddito, di acquisizione del
reddito in un’età che precede l’ingresso nella loro indipendenza. Anzi, bisogna, cioè… diciamo, le
carriere dei giov… le carriere professionali dei giovani italiani cominciano dopo. Cominciano con
un numero di garanzie in genere superiori, ma cominciano dopo. Ci sono meno lavoretti, ci sono
meno possibilità di guadagnare, ehm, denaro… facilmente, come avviene in altri Paesi del Nord
Europa.
Ma ci sono anche… c’è anche un fa… ci sono fattori anche più, diciamo, più so… più sottili. La…
uno dei più interessanti è un’ipotesi avanzata da alcuni sociologi che studiano la famiglia… è legata
alla cosiddetta “mobilità intergenerazionale”. Cioè la mobilità tra generazioni. Che cosa vuol dire?
Vuol dire che l’Italia è un Paese, diciamo, relativamente di recente ricchezza. Un Paese nel quale
ricchezza e istruzione si sono diffuse negli ultimi anni. A differenza di, appunto, di alcuni Paesi del
Nord come la Gran Bretagna, la Germania… Questo vuol dire che, molto spesso, nelle famiglie, i
figli hanno un, un…livello di istruzione superiore a quello dei genitori, che usano… Talvolta anche
molto superiore… cioè i genitori possono avere la licenza media, loro possono essere laureati.
Questo determina uno squilibrio, come dire, di risorse… intellettuali, di risorse sociali, di capitale
sociale in generale, all’interno della famiglia, che mette i giovani nella condizione di negoziare la
loro permanenza in casa e di ottenere delle condizioni, per questa permanenza, molto più
favorevoli, cioè, loro rimangono in casa, ma ci rimangono alle condizioni che dettano loro. Alle
condizioni che loro sono in grado di dettare ai genitori, che in qualche modo subiscono.. uhm… la
loro… presenza, come dire, subiscono… si sentono in posizione di-di inf… in qualche modo di
inferiorità. Ecco, questo è un elemento molto importante. Le famiglie italiane sono famiglie nelle
quali i rapporti di potere sono molto spesso soggetti a discuss… a-a negoziazione.
Poi c’è un terzo fattore che, questo, insomma, più, forse più… più scontato, che naturalmente è il
mercato della casa. Il mercato immobiliare che in Italia è un mercato molto rigido. È difficile fare
dei mutui, è difficile avere, ehm, dei prestiti a lungo termine tra le mani, è difficile comprarsi una
casa e quindi… questo… ovviamente… facilita la permanenza dei giovani, ehm, in famiglia.
Perché, perché appunto… ostacola l’uscita… ostacola… quest-questo mercato immobiliare molto
rigido ostacola la, la-la… la separazione… tra genitori e figli…”

1c
1. c
2. b
3. b
4. c
5. a
6. a dal momento che (b) le banche non fanno prestiti
7. 1. Spiegazione culturale: spesso si esce di casa per sposarsi.
2. Il mercato del lavoro è meno flessibile e gli italiani trovano lavoro più tardi.
3. I giovani hanno spesso un livello di istruzione superiore ai loro genitori che usano per
contrattare la loro permanenza in casa.
(4. Il mercato immobiliare in Italia è un mercato molto rigido.)

1d Risposta libera.

(continua “Per capire”, p. 96)

Vizi e virtù degli italiani

2a Risposta libera.

2b

(continua “Per capire”, p. 97, continua es. 2b)

1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 10

+ Box “Confronto fra culture”

LESSICO, p. 98

I NOMI CHE DERIVANO DA VERBI

1a
1. comportamento
2. orientamento
3. soddisfazione
4. rassicurazione
5. donazione
6. considerazione
7. funzionamento
8. integrazione
9. partecipazione
10. licenziamento

1b
1. un’assicurazione
2. di collocamento
3. un’occupazione
4. un cambiamento
5. un’iniezione
6. di smistamento
7. prenotazione

(continua “Lessico”, p. 99)

I PROVERBI

2a
1. V
2. F
3. V
4. F

(continua “Lessico”, p. 100)

2b
1. g
2. c
3. f
4. h
5. b
6. e
7. a
8. d

Avidità: Chi troppo vuole, nulla stringe.


Invidia: L’erba del vicino è sempre più verde.

2c
1. Non mettersi mai in mezzo a una coppia, neanche per aiutarla.
2. Dato che ogni Paese ha usanze e costumi simili, è più semplice sposarsi con qualcuno del
proprio Paese per comprendersi più facilmente.
3. È più semplice vincere con l’aiuto di tante persone, che da soli.
4. Il DNA non mente: i figli hanno sempre qualcosa in comune coi genitori.
5. In una coppia, in genere, si è simili e/o complementari, altrimenti non si va d’accordo.
Sembra che Dio prepari già la persona adatta a ognuno.
6. Non fare del male agli altri perché ci si ritorcerà contro.
7. L’amicizia è un grande tesoro.
8. Meglio stare soli che con cattive compagnie che non ci farebbero che male.
9. Chiarire è importante per andare d’accordo.
10. Le promesse vanno mantenute.
11. In ogni Paese ci sono usanze diverse (che bisogna rispettare).

+ Risposta libera.

2d Risposta libera.

(continua “Lessico”, p. 101)

LA LETTERA DI LAMENTELA

3a
1. All’Assessore. Perché risolva i problemi di manutenzione e illuminazione delle strade del
quartiere della Martinella.
2. Alla Telecom. Perché vengano stornati dalla bolletta venticinque Euro relativi a due
chiamate a un numero speciale, che il cliente dice di non aver effettuato.

3b
- Mi riferisco… ai problemi…
- Le faccio presente che… l’asfalto… si è notevolmente deteriorato…
- Mi permetto di dirLe che ho dovuto sostituire già due pneumatici…
- … vorrei segnalare che… è stata tolta l’illuminazione…
- Non le pare che sia passato già troppo tempo?
- Mi rendo conto che i problemi… sono molti, ma ritengo che…
- Vi chiedo quindi cortesemente di intervenire…
- … saremo costretti ad agire per vie legali.
- … a nostra insaputa…
- siete pregati di porre rimedio…

(continua “Lessico”, p. 102)

3c
1. e
2. h
3. a
4. f
5. d
6. g
7. b
8. i
9. c
(ATTENZIONE: SIA NEL PRIMO TESTO DI PAGINA 101, SIA NELL’ESERCIZIO 3C, C’È
SCRITTO NOTEVOLEMENTE, ANZICHÉ NOTEVOLMENTE.)

3d
1. dei problemi
2. un numero telefonico
3. presente
4. la sicurezza
5. distinti saluti
6. rimedio
7. conto
8. in merito a
9. in attesa
10. allo storno
11. il proprio disappunto

3e Risposta libera.

GRAMMATICA, p. 103

IL CONGIUNTIVO PRESENTE

1a Risposta libera.

1b Risposta libera.

1c
1. mi dispiace/siano/perda/diventi
2. è bene/apra
3. credo/complichi
4. immagino/possano
5. è meglio/rifaccia/mi sembra/sia
6. è giusto/capiscano
7. voglio/venga

(continua “Grammatica”, p. 104)

1d
Opinioni Incertezza, dubbio Stati d’animo Desiderio, volontà
È bene che (2) Credo che (3) mi dispiace che (1) Voglio che (7)
Credo che (3) Immagino che (4)
Immagino che (4) Mi sembra che (5)
È meglio che (5)
Mi sembra che (5)
È giusto che (6)

1e
Opinioni Incertezza, dubbio Stati d’animo Desiderio, volontà
Penso che Non sono sicuro che Non mi piace che Spero che
È importante che È strano che
È strano che

1f
Verbi regolari Divent-are Perd-ere Apr-ire Cap-ire
Io/tu/lui/lei/Lei Divent-i Perd-a Apr-a Cap-isca
Noi Divent-iamo Perd-iamo Apr-iamo Cap-iamo
Voi Divent-iate Perd-iate Apr-iate Cap-iate
Loro Divent-ino Perd-ano Apr-ano Cap-iscano

1g
Perché il congiuntivo si usa solo se il soggetto della principale e della subordinata sono diversi. Se
sono uguali, come appunto nella prima frase di questo esercizio, si usa la costruzione verbo + di +
infinito.

(continua “Grammatica”, p. 105)

1h
1. che loro litighino per delle stupidaggini.
2. di vendere l’appartamento con facilità.
3. che i signori Guidi non lascino più il portone aperto.
4. di riuscire a pagare le rate a fine mese.
5. che la nostra figlia più grande esca di casa.
6. di cambiare lavoro e trasferirsi.
7. che lei rientri tardi la sera.
8. di collaborare abbastanza ai lavori domestici.

1i
1. stia
2. parta
3. esca
4. smetta
5. tornino/mangino
6. andiate
7. veda
8. abbiano
9. si ricordi
10. faccia

1l Risposta libera.

(continua “Grammatica”, p. 106)

1m Risposta libera.

I PRONOMI COMBINATI (SINTESI)

2a
- … dopo il verbo con i verbi in forma imperativa affermativa alla seconda persona singolare
e plurale e alla prima persona plurale, con il verbo all’infinito non preceduto da un verbo
modale e con il gerundio.
- … prima o dopo il verbo con i verbi all’imperativo negativo e quando il verbo all’infinito è
preceduto da un verbo modale.

(continua “Grammatica”, p. 107)

2b
1. -glielo
2. gliela
3. glielo
4. me l’
5. -cela
6. te li
7. ve le
8. te ne
9. -glieli
10. te lo

2c
1. ti; me ne; -o; -lo
2. me l’; -a; l’; -a; li; -i
3. mi; -o; -ti; gliene; -a
4. me ne; -o/-a; gliel’; -o; gli; ne; -o

(continua “Grammatica”, p. 108)

ALCUNI AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI

3a
1. V
2. F
3. F
4. V

+ Risposta libera.

3b
AGGETTIVI: alcuni (dati), molti (intervistati), alcune (sfere), ogni (donna), qualche (lavoro)
PRONOMI: molti, alcuni, pochi, nessuno, tanti, niente, tutti

3c
1. a. ciascuno/ciascuna; nessuno/nessuna; qualcuno; qualcosa; niente/nulla; ognuno/ognuna;
chiunque.
b. alcuni/e; altri/e; tutti/e; pochi/e; molti/e; tanti/e; troppi/e
2. qualche; qualunque/qualsiasi; ogni; qualcosa; niente/nulla; chiunque.
(continua “Grammatica”, p. 109)

3d
DONNE:
1. -a; -a.
2. -o; -e.
3. -i; -a.
4. -e.
5. -e; -e.
6. -i; -a.

UOMINI:
7. -i.
8. -e; -e; -i; -i; -o.
9. –
10. -i.
11. -o.
12. -i.

3e
Da – a +:
niente,nessuno
uno
poco, pochi
qualcuno, qualcosa / alcuni
molto/i, tanto/i
troppo/i
ognuno / tutto/i

3f
1) nessuno
2) tutti
3) niente
4) troppe
5) molte
6) alcune
7) poche
8) qualche
9) qualcosa
10) molte
11) niente

PRONUNCIA, p. 110

L’INTONAZIONE E LE INTERIEZIONI

CD1, TRACCIA 37, Unità 6, Pronuncia, es. 1a


Cfr. dialogo nell’es. 1a, pagina 110, per la trascrizione.

1a
1) Uffa!
2) Dai
3) Figurati!
4) Per carità!
5) Ma neanche per sogno!
6) Ecco! Appunto!
7) Punto e basta!
8) No comment!
9) Che palle!
10) Ma va’!
11) Peccato, però!

(ATTENZIONE: COME GIÀ DETTO PRECEDENTEMENTE, L’ESPRESSIONE MA VA’


SOSTITUISCE MA VAI, PERTANTO SAREBBE PIÙ CORRETTO METTERE L’APOSTROFO
DOPO VA.)

CD1, TRACCIA 38, Unità 6, Pronuncia, es. 1b


Cfr. frasi nell’es. 1b, pagina 110, per la trascrizione.

1b
1. Zitto! Mamma mia!
2. Peccato!
3. Povera me! Coraggio!
4. Punto e basta! Uffa! Che palle!
5. No comment!
6. Neanche per sogno!
7. Per fortuna!
8. Per carità!
9. Figurati!
10. Ma va’!

PRODUZIONE LIBERA, p. 111

1, 2, 3, 4 Risposta libera.