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keceira

associazione culturale
librerie storiche e antiquarie ditalia
fondata a milano nel 2004

Ekecheiria

Anno VII - Numero 7 - 2014

PERIODICO DI INFORMAZIONE DELLASSOCIAZIONE

Ekecheiria organo dinformazione dellAssociazione Culturale Librerie Storiche e Antiquarie dItalia a diffusione gratuita - Registrazione Tribunale di Milano n. 9098 del 31/3/2008
Direttore: Emanuele Lazzati - Segretaria di Redazione: Drina Xhoga - Progetto grafico: Donatella Bertoletti - Sede: Galleria Vittorio Emanuele II, 12 - 20121 Milano
e.mail: libreriabocca@libreriabocca.com - www.libreriestoriche.it - CALS centro acquisti librerie storiche- cell. 339 6859871
copia gratuita

Massimo Cacciari
Intervistato da Silvia Venuti

Le librerie storiche sono


un patrimonio insostituibile.
Dobbiamo tutelarle.
Massimo Cacciari

3 Ekecheiria

intervista a MASSIMO CACCIARI


Al professore emerito Massimo Cacciari, protagonista del dibattito culturale
contemporaneo, in ambito filosofico e
politico, oltre che autore di numerosi
e fondamentali saggi, tradotti in varie
lingue, propongo per e-mail alcune domande sul suo rapporto con i libri.
Quali libri hanno contribuito maggiormente alla sua formazione e con quali entrato in un rapporto dialettico fruttuoso,
nel tempo, da essere stimolo per approfondimenti, ricerche e saggi?
Occorre distinguere tra le diverse discipline non vi sono libri importanti
in generale.
Nel campo filosofico per me stata
decisiva la lettura di Hegel e di Marx. In
quello letterario, la lettura di Kafka. Nel
campo degli studi artistici ed estetici, la
lettura di Panofsky e di Warburg.

7 Modi Diversi di Esprimere un Unico Stile


Pensiamo e realizziamo per Voi:

1
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7

Progetti Editoriali | Libri


Marketing | Incentivi
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Il suo iter accademico ha, sicuramente, influenzato gli studi a cui si appassionato
negli anni. Pu delineare questo percorso?
Il mio iter accademico semplicissimo
e comunissimo. Assistente prima a Padova, con Formaggio; poi incaricato a
Venezia presso lIUAV, infine ordinario
di estetica dal 1985. Fondatore della Facolt di Filosofia al San Raffaele a Milano nel 2002, e ora professore emerito
presso la stessa. Questattivit accademica non ha alcun rapporto diretto con
le mie ricerche.
I suoi saggi filosofici e politici, accompagnati
ultimamente anche da riflessioni di teologia politica, rispecchiano lesigenza di una

storicizzazione della dimensione contemporanea e pongono in risalto il suo impegno civile. Vuole approfondire largomento?
vero che ho affrontato diversi campi
di ricerca, ma il collegamento c: studiando estetica evidente la necessit
del rapporto con la storia dellarte e
della letteratura. Compartimenti stagni
non esistono tra le discipline se non nel
cretinismo accademico. Filologia e filosofia sono sposate alla radice stessa
della nostra civilt...
Tra le opere pubblicate alcune rappresentano tappe fondamentali negli studi, altre
sono conquiste nel personale sviluppo di
una specificit di pensiero, altre appartengono a fasi di passaggio. A quali dei
suoi libri pi legato?
Non esistono tappe e passaggi ogni libro un passaggio. Ogni libro,
appena scritto, lo vorresti rifare.
La sua attivit, quale cofondatore e condirettore di numerose riviste, lha coinvolto
in un confronto con tante personalit culturali di prestigio, quali Sini, Asor Rosa e
molti altri. Vuole ricordarli?
Ho avuto la fortuna di collaborare con
personalit straordinarie in diversissime
iniziative da Asor e Sini, che lei cita, a
Tronti,Vitiello, Marramao, Rodot, Givone, De Giovanni... : sono stato molto
fortunato nel campo delle amicizie.
Si parla molto, oggi, di una destituzione
del senso che nascerebbe, in filosofia da
soggezione nei confronti della scienza e
in larte nei confronti della tecnologia. La
frantumazione vista come unica forma
di verit perch stata persa la traccia
dellidea e dellunit sperimentate nella
Bellezza. Per parlare di unetica dellarte
si dovrebbe parlare di responsabilit nei
confronti dellopera e della verit e quindi
di produzione di quel senso che la rende necessaria: Dostoevskij affermava che
ognuno diventa responsabile di ogni atto
linguistico che produce... Quale riflessione
pu dedicare a questo argomento?
La soggezione a scienza e tecnologia
pu derivare soltanto dalla ignoranza intorno ai loro mondi. Filosofia
scienza o non certo, una scienza
del tutto particolare, che intende comprendere e definire il mondo da cui
la scienza si esprime e in cui vive, cosciente o no.
Di questo mondo fanno parte idee e
anche ideologie, etiche, fedi ecc...

Oltre le traduzioni di libri pubblicati in


Italia, ho pubblicato allestero raccolte
di saggi (non ho mai pubblicato in Italia un libro che consistesse in raccolte
di saggi gi pubblicati su riviste ecc.).
Quando non ce la far pi a pensare,
mi piacerebbe pubblicare, in Italia, una
raccolta ampia dei saggi sparsi che ritengo pi significativi.
Le librerie storiche e indipendenti sono
a rischio di sopravvivenza: moltissime di
esse, con sede nelle pi importanti citt
italiane, hanno cessato la loro attivit. La
libreria sempre stata testimonianza della vitalit culturale del territorio e immagine della sua identit storica.
In questo tempo di crisi inevitabile chiedersi quale sar il ruolo del libro cartaceo
nel futuro. Inoltre, se muore il libro, muore
anche tutto lindotto che gli d vita.
Come politico, condivide il disegno di legge
Valentini che individua la libreria storica
quale bene culturale che va tutelato e
protetto, anche con finanziamenti statali,
per la sua continuit futura?
Le librerie storiche sono un patrimonio
insostituibile. necessario difenderle.
La libreria-supermarket sar pure un
destino ma un destino tristissimo.
Ringrazio molto il professore Massimo
Cacciari, anche a nome della Libreria
Bocca di Milano, per aver dedicato il
suo tempo prezioso nello sviluppare
alcune riflessioni sul tema del libro, in
ambiti personali e sociali.
Silvia Venuti

Tra i suoi libri pubblicati solo allestero quali vorrebbe vedere diffusi anche in Italia?

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Ekecheiria 4

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Massimo Cacciari, nato a Venezia nel


1944, si laureato in Filosofia, a Padova, con una tesi sulla Critica del Giudizio
di Kant. stato assistente del Professor
Dino Formaggio presso la Cattedra di
Estetica di Padova. Dal 1970 ha insegnato Letteratura artistica presso lIstituto Universitario di Architettura di
Venezia. Nel 2002, ha fondato, con Don
Luigi Verz, la Facolt di Filosofia dellUniversit Vita-Salute San Raffaele di Milano. stato parlamentare italiano ed
europeo, sindaco di Venezia dal 1993 al
2000 e dal 2005 al 2010. Gli sono stati assegnati numerosi premi tra i quali:
Hannah Arendt per la filosofia politica nel 1999, Accademia di Darmstadt
per la diffusione della cultura tedesca
allestero nel 2002, De Sanctis per la
saggistica nel 2009. Gli stata conferita
la laurea honoris causa in Architettura
dallUniversit degli Studi di Genova, nel
2003, e la laurea honoris causa in Scienze politiche dallUniversit degli Studi di
Bucarest, nel 2007.
stato co-fondatore e condirettore di
numerose riviste quali Angelus novus,
Contropiano, Laboratorio politico,
Il centauro, Paradosso, tra il 1964 e
il 2000. Tra le pubblicazioni: Krisis, Saggio sulla crisi del pensiero negativo da
Nietzsche a Wittgenstein, Feltrinelli, 1976
(ottava edizione nel 1983); Pensiero negativo e razionalizzazione, Marsilio, 1977;
Dialettica e critica del politico. Saggio su
Hegel, Feltrinelli, 1978; Adolf Loos e il suo
angelo, Electa, 1981; Icone della legge,
Adelphi, 1985 (nuova edizione 2002);
LAngelo necessario, Adelphi, 1986 (nuova edizione 1992); DellInizio, Adelphi,
1990 (nuova edizione nel 2001); Geofilosofia dellEuropa, Adelphi, 1994 (nuova edizione 2003); LArcipelago, Adelphi,
1997; Della cosa ultima, Adelphi, 2004;
Maschere della tolleranza, Rizzoli, Milano, 2006; Introduzione a Max Weber, il
politico come professione, Mondadori,
Milano, 2006; Tre icone, Adelphi, Milano,
2007; I comandamenti. Io sono il Signore
Dio tuo, Il Mulino, 2010; I comandamenti. Ama il prossimo tuo, Il Mulino, 2011;
Doppio ritratto. San Francesco in Dante e
Giotto, Adelphi, 2012; Il potere che frena,
Adelphi, 2013.

filos biblos

I libri dartista pi belli


prodotti in Italia

La tre giorni Filos Biblos nasce in totale sintonia con le politiche di attenzione e di valorizzazione dei libri e
della lettura attuate negli ultimi anni dalla Citt.
Milano, con iniziative come BookCity, ha saputo riportare il valore della lettura al centro dei palinsesti cittadini, animando, con parole scritte e narrate, strade, scuole, biblioteche, monumenti e teatri.
Da Dante Alighieri a Giovanni Winckelmann, la selezione delle pregiate opere librarie ripercorre tre secoli
di storia di Anatomia, Arte, Classici e Geografia con unattenzione particolare alla vita della nostra Citt.
Filos Biblos arricchisce lofferta e valorizza quei luoghi che non solo custodiscono, ma rappresentano la
memoria storica dellEditoria di qualit del nostro Paese.
Stefano Boeri
Descrizione delle principali opere presenti nella rassegna

monologo

the life and death of julius caesar (or)


the tragedy of julius caesar (iii. ii:), 2012
William Shakespeare - Enrico Castellani
50 x 35 cm 20 pp. 50 + XXV
Il nobile monologo di Bruto dal Giulio Cesare di Shakespeare
con due estroflessioni su carta di Enrico Castellani numerate e
firmate dallartista. Testi nella versione originale e nelle
traduzioni in italiano, francese, tedesco e spagnolo composti in
Garamond c. 14 da Rodolfo Campi e stampati da Tipoteca
Italiana Fondazione su Amatruda puro cotone da 200 g. Ventun
esemplari senza le estroflessioni sono numerati da a/z a z/z.
Legatura di Sandro Francescon.
The noble monologue by Brutus in The Life and Death of Julius
Caesar and two estroflessioni on paper by Enrico Castellani Texts
in original, Italian, French, German, Spanish, composed by
Rodolfo Campi on Garamond 14 pt printed on Amatruda pure
cotton 200g. by the Tipoteca Italiana Foundation. Tuenty one
copies without work by Enrico Castellani, numered by a/z to z/z.
Binding by Sandro Francescon.

Colophon

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Dante Alighieri
Commedia di Dante Allighieri
Con ragionamenti e note di Niccolo
Tommaseo
Milano, Pagnoni, 1869
Voll. 3 in-folio piccolo, leg. della fine
dellOttocento in mezza pergamena
con punte, piatti in carta marmorizzata, colonne CXX, 622 - 736 - 732. Con
55 tavv. incise in acciaio da Giuseppe
Gandini su disegni di Carlo Barbieri e
Federico Faruffini. Le carte esplicative che accompagnano le tavole sono
brunite in maniera marcata, per diversa qualit della carta (le illustrazioni
non ne hanno risentito). Legatura del
vol. II parzialmente staccata, qualche
carta e qualche tavola sciolta, poche
mancanze ai margini bianchi, rare e
leggere fioriture. Tracce di fiori conservati allinterno del volume su una
carta esplicativa di una illustrazione.
Questa edizione difficilmente si trova
completa di tutte le tavole. Mambelli
394.
Dante Alighieri
La Divina Commedia
Parigi, Tallone, 1950 (MCML)
Volume in 16, rilegato da De Filippi in
marocchino rosso e fregi in oro, nervi
al dorso, con cofanetto. Pagg. 882, testo
a cura di Francesco Flora, impresso da
Alberto Tallone su carta Rives. Considerato il pi bel libro di Tallone padre
dedicato alla moglie Bianca.

Dante Alighieri
La Vita Nuova
Nel sesto centenario della morte di
Dante Alighieri. [Il testo qui riprodotto
quello rafermato da Michele Barbi...
Nestore Leoni ide e compose il Codice orginale, allumin il frontespizio e
i fregi dei margini. Vittorio Grassi ide
e dipinse le illustrazioni e le allegorie].
Bergamo, Istituto Italiano dArti Grafiche, 1921
In-4, leg. edit. in piena pelle, titolo in
oro sul piatto anteriore, fregi impressi a
secco sui piatti, taglio superiore dorato,
sguardie in seta moire, pp. [8], XCIII,
[11]. Raffinato frontesp. in cromolitografia e ogni pagina ornata con ricche
cornici e capilettera a colori con ritocchi in oro di Nestore Leoni. Illustrato
da Vittorio Grassi con 40 illustrazioni a
colori di gusto preraffaellita. Impresso
su fogli doppi di carta imitante la pergamena. Qualche spellatura allesterno.
Edizione di 1321 esemplari (copia fuori
numerazione).
Pietro Aretino
La Cortigiana
A cura di Giorgio Barberi Squarotti.
Con 12 tavole originali a colori di Plinio
Martelli
Torino, Fogola, 2003
4; pp. 196 non num. 4 su carta a tino
Magnani di Pescia con filigrana originale
appositamente fabbricata per lEditore,
intonso. Carattere De Roos, le tav. a colori sono tutte f.testo firmate a matita

dallArtista (Torino 1945). Ril. Cartoncino edit. con titoli al dorso e al piatto, camicia muta ed astuccio editoriale. Bella
ediz. limitata a complessivi 241 esempl.
numerati (140 num. araba, LXXV num.
romana, 26 per i collaboratori contrassegnati da lettere dellalfabeto). Ottimo
esemplare.
Ludovico Ariosto
Orlando furioso di m. Lodovico Ariosto, tutto ricorretto, et
di nuove figure adornato. Con le
annotationi [...] di Ieronimo Ruscelli. La
vita dellautore, descritta dal signor Giovan Battista Pigna. Gli scontri de luoghi
mutati dallAutore doppo la sua prima
impressione. La dichiaratione di tutte le
istorie [...] fatta da m. Nicolo Eugenico.
Di nuovo aggiuntovi li Cinque canti [...]
In Venetia, appresso Vincenzo Valgrisi,
1565,
In-4, leg. seicentesca in piena pergamena, titolo calligrafato al dorso, pp. [16],
654, [34]. Con frontespizio architettonico, 51 illustrazioni xilografiche a piena
pagina e gli argomenti dei canti inseriti
in cornici xilografiche. Iniziali figurate.
Marca tipografica sul front. generale,
sul front. dei Cinque canti e sullultima
carta. A carta i3r con proprio front.: I
Cinque canti [...]. Salvo la rifilatura dei
margini (in qualche carta eccessiva, toccati i titoli correnti) ottime condizioni.
EDIT 16 2746; Agnelli-Ravegnani, Annali
delle edizioni ariostee, v.1, p. 122-123.
Ottima edizione: vi sono le annotazioni
del Ruscelli, la biografia ariostea del Pi-

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tempolibrosrl@gmail.com- cell.
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Ekecheiria 6

7 Ekecheiria

gna e le varianti rispetto alla princeps.


Le illustrazioni sono attribuite a Dosso
Dossi.
Giovanni Boccaccio
Il Decamerone illustrato da
Boccasile
Milano, a la Chance du Bibliophile, 1955
Prima edizione. 2 volumi in 4, pagg.
1143, legatura in piena pelle bionda,
dorso a nervi con titoli in oro, custodia
in cartonato. Edizione limitata a cura di
Fernando Palazzi, illustrata con tavole
a piena pagina da Gino Bocassile e alla
sua morte da Sante Albertarelli, Giulio
Bertoletti, Giorgio De Gasperi e Walter
Molino.
Giovanni Boccaccio
Il Decamerone, nuovamente corretto e con diligentia stampato.
Firenze (ma Venezia), per li heredi di
Philippo di Giunta, 1527 (ma 1729)
In-8 p. (mm. 228x150), p. pelle coeva
(con abras.), dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro, 8 c.nn . (compresa 1 bianca, prima del frontesp.), 284 cc.num.
Questa edizione in realt una contraffazione o piu precisamente una
ristampa - fatta a Venezia da Pasinello
nel 1729 in soli 300 esempl. - della celebre ediz. del 1527 detta anche Ventisettana, che servi di base per tutte le
ristampe del Decamerone fino al 1761,
quando si pubblic il testo del Mannelli.
Cfr. Gamba,172 - Parenti Diz. dei luoghi di stampa, falsi, p. 87 - Graesse,I,449
- Brunet,I,999 - Bacchi della Lega, p. 36
(con la segnalazione degli errori per
poter distinguere la contraffazione).
Giovanni Boccaccio
Il Decameron di Messer Giovanni
Boccacci, cittadin fiorentino, di nuovo
ristampato e riscontrato in Firenze con
testi antichi, & alla sua vera lezione ridotto dal Cavalier Lionardo Salviati
Prima edizione. In Venezia, del mese di
Agosto, per li Giunti di Firenze, 1582
Legatura in pergamena coeva, in 4, pp.
586 + 30 nn dal frontespizio + 42 nn
dal Registro. Numerosissimi grandi capilettera figurati in xilografia e vari finalini. Copia con autografo del Salviati a
pag. 586 Rarissimo, non se ne conosce
un altro esemplare.
Giovanni Boccaccio
Geneologia degli Dei. I Quindeci
Libri di M. Giovanni Boccaccio sopra la
Origine et Discendenza di Tutti gli Dei
de Gentili, con la Spositione & Sensi
Allegorici delle Favole, & con la Dichiaratione dellHistorie Appartenenti
detta Materia. Tradotti et Adornati per

Messer Giuseppe Betussi da Bassano.


Aggiuntavi la Vita del Boccaccio con le
Tavole di Capi & di Tutte le Cose Degne di Memoria che Nella Presente Fatica si Contengono.
In Vinegia, 1547, Al segno del Pozzo, Stampato per Comino da Trino di
Monferrato.
Legatura in pergamena coeva. Con 15
grandi iniziali istoriate in xilografia oltre
a centinaia piccole nel testo. La numerazione delle pagine inizia dal Proemio
del Boccaccia per 304 pagine numerate
ogni due fogli per un totale di 608, pagine alle quali vanno aggiunte le 16 del
frontespizio e della Vita del Boccaccio.
Prima edizione italiana di un classico
della mitologia Greco-Romana, scritto
dal Boccaccia nel 1366. Estremamente
raro.
Cesare Cant
Milano e il suo territorio
Milano, Pirola, 1844
Prima edizione. 2 volumi in 8 grande in
cofanetto, pagg. (16), 391, (5); (4), 506,
(2); rilegati in piena pelle coeva con
stemma del Comune di Milano ai piatti
anteriori, in oro e carminio. Importantissima e rara opera sulla storia civile
e politica e su ogni aspetto di quella
socio-economica della Milano di met
Ottocento. adorna di due frontespizi,
numerose tavole e due grandi mappe
della citt, pi volte ripiegate.
Enzo Carli
Inventario Pisano. Prefazione di
Fortunato Bellonzi. Pisa
Galleria Macchi, 1976
In folio; pp. IX-71 non num. 6 su carta
pesante vergata; in brochure edit. con
titoli al piatto anteriore. In cartelletta,
cartone edit., a parte sono racchiuse 6
incisioni originali num. e firmate a matita da i seguenti Artisti: Fabrizio Clerici;
Franco Gentilini; Emilio Greco; Gaetano
Pompa; Orfeo Tamburi; Riccardo Tommasi Ferroni. Edizione tirata a complessivi 300 esemplari numerati, di cui solo
110 (90 + XX) sono corredati dalle
incisioni originali; il nostro esemplare
il n. 15. Volume e cartelletta con le grafiche sono racchiusi in cartella-astuccio
t.tela edit. con titoli al piatto anteriore.
Firma dellAutore al colophon.
Camillo Jos Cela
Joan Mir. Drawings and Lithographs
from Papeles de Son Armadans in the
Collection of Juan De Juanes. Joan Mir.
Disegni e Litografie. Collana Juan De
Juanes da Los Papeles de Son Armadans
Barcelona, Seix Barral S.A., 1959

4; pp. 157 su carta offset especial Torras Domnech, con 69 belle riproduz.
stampata al solo recto, infine tre litograf. originali a colori legate in forma
di trittico con firma a matita dellArtista. Brochure edit. con camicia a colori
con titoli, custodia in cartone telato
illustrato. Bella ediz. limitata a complessivi 738 esempl. numerati in parte
in lingua spagnola e in parte in lingua
inglese; questo nostro, in lingua inglese,
presenta la particolarit della camicia
illustrata con titoli in italiano, a cura
delle Silvana Editoriale dArte in collaborazione con Editorial Seix Barral,
per la distribuzione dellopera in Italia.
Ottimo esemplare.
Giampiero Cesarini
Libro Unico 98
Monfalcone, 1998
Esemplare unico. Volume in 16
(cm18x15) su carta speciale amatruda, di pagg. 70, con 29 opere originali
dipinte da Cesarini. Da unidea di Ilia
Pellegrinelli.
Phil. Cluverius
Introductio in Universam Geographiam tam veterem quam
novam. Tabulis Geographicis XLVI ac
Notis olim ornata Johanne Bunone,
Jam ver locupletata Additamentis &
Annotationibus Joh. Frid. Hekelii & Joh.
Reiskii. .
Amstelaedami, apud Joannem Wolters,
1697.
In-8 (mm. 235x170), p. pelle coeva, dorso a cordoni con ricca decoraz. e tit.
oro, 12 cc.nn. (compresa la bella antiporata figur. inc. in rame che contiene
anche il ritratto dellA.), 565 pp.num.,
31 cc.nn., 1 c.b., frontespizio con bella
vignetta incisa e titolo in rosso e nero;
diviso in VI Libri.
Il vol. molto ben illustrato f.t. da: 44
(su 46) grandi carte geografiche ripieg.,
inc. su rame e numer. + 2 tabelle (pi
volte ripieg.). Mancano: la tav. 1 (Tabula
Ventorum) e la 34 (Borussiae & Cassubiae, &c. Tabula nova).
LA., Philipp Cluver (1580-1622), di
nobile e antica famiglia tedesca, annoverato fra i geografi celebri. La sua
Introduzione alla geografia generale..,
che costituisce il primo tentativo di un
trattato sistematico della geografia storica e politica, fu pubblicato per la prima
volta a Leida nel 1624, dai celebri editori Elzeviri.
Con uniformi arross. solo su alc. cc.
iniziali; antico restauro al frontesp. per
manc. margin., altrimenti esemplare ben
conservato.

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Collegio degli Ingegneri e Architetti di


Milano
Milano tecnica 1859-1884
Milano, Hoepli, 1885
Prima edizione. Volume in 4, rilegato
in cartone e copertina originale recuperata e incollata sui piatti e sul dorso,
in custodia, pagg. 674, numerosissime
illustrazioni. Una litografia colorata, mm
275x370, di Emilio Bignami Sormani,
ha lo scopo di illustrare lespansione e
i cambiamenti della citt allo scadere
dei venticinque anni dallUnit dItalia.
Cresciuta territorialmente grazie allaggregazione di Corpi Santi. La mappa
propone unefficace sintesi topografica
dei cambiamenti e d immediata visibilit agli interventi, rappresentando in
rosso le nuove costruzioni e in giallo
le vie aperte dopo il 1859. Un periplo
ideale da nord-ovest risulta dal Cimitero
Monumentale, dalla Stazione Centrale,
dai nuovi isolati che vanno ricoprendo
larea del distrutto Lazzaretto; verso il
centro, al nuovo quartiere formato dalle vie Montebello e Solferino; la nuova
piazza del Duomo e la Galleria Vittorio
Emanuele II e, verso sud-est, il Penitenziario di San Vittore, i grandi impianti del Macello, il nuovo corso Genova
che immette alla stazione omonima e
allarea ferroviaria, sede di insediamenti
produttivi che preludono al successivo
sviluppo industriale della citt.
Giorgio De Chirico
Apocalisse di S. Giovanni Evangelista
Illustrata da Giorgio De Chirico. Prefazione di Monsignor Salvatore Garofalo
Milano-Roma, Carlo Bestetti Editore
dArte, 1977.
In folio; pp. 167 non num. 4 su carta pesante, filigranata, con barbe. Le 22 tavole, riproduzioni in fotolitografie a colori,
sono sciolte. Venti tavole riproducono
i disegni in bianco e nero eseguiti da
Giorgio De Chirico per la prima edizione dellApocalisse nel 1941 e colorati
dallArtista per questa edizione; due tavole (la I e la XVI) riproducono disegni
espressamente realizzati da De Chirico
nel 1977 per la presente edizione. La
tiratura limitata a complessivi 1125
esemplari, tutti numerati e firmati dal
maestro al colophon. Splendida legatu-

ra in pelle con borchie e inserti metallici, titoli in oro al dorso, astuccio editoriale. Ottimo esemplare di questa nota
e ricercata edizione.
Jacques Damase
LAlphabet de Sonia Delaunay
Milano, Emme Edizioni, 1969
4 quadro(35x35); pp. non num. 104 a
quartini sciolti su carta a mano Ventura
di Cernobbio; con 27 splendidi daprs
da gouaches originali dellArtista. Brochure edit. illustrata; rara e bella edizione tirata a complessivi 180 esemplari
numerati (150 num. araba e XXX num.
romana), firme dellArtista e dellAutore al colophon. Il nostro esemplare n.
18/150, privo della scatola originale in
tela, per il resto perfetto.
(Philippe) De Cantillon
Vermakelykheden van
bant
Amsterdam, Weege, 1770

Bra-

Volume in folio comprendente 3 parti.


Rilegato in mezza tela. Pp 40+44+24.
Frontespizi in rosso e nero con vignetta.
193 incisioni in rame a due per pagina,
a piena pagina e ripiegate. Raffigurano
castelli, mappe, stemmi araldici.
G. Ferrara
Nova selva di cirugia, divisa in
due parti. Nella prima sono gli avertimenti del manual, & artificioso modo
di curare molte, e gravi infermit del
corpo humano. Nella seconda sono
molti medicamenti esquisiti, e molti
cavati per arte destillatoria, con le sue
figure. Opera molto utile, e necessaria
a cirugici, delleccellente cirugico m. Camillo Ferrara milanese, hora nominato f.
Gabriello Ferrara dellOrdine del beato
Giovanni di Dio
In Venetia, presso Bartolomeo Carampello, 1596
In-8, leg. coeva in piena pergamena floscia (rimontata), cc. [12], 118, [2]. Con
marca editoriale in xilografia sul front.
e 7 ill. xilografiche a piena pagina. Margine inferiore delle prime due carte
reintegrato, per il resto ottime condizioni: sono conservate anche le due ultime carte del fascicolo finale, bianche,

che mancano perfino nella descrizioni


in ICCU. Sei soli esemplari censiti fra
ICCU e EDIT16. Prima edizione.
Anna Frank
Il saggio mago e altri racconti.
Prefazione di Francesco Flora.Traduzione di E.D. Nissim. Litografie di Giuseppe
Ajmone, Felice Casorati, Bruno Cassinari, Alfredo Chighine, Gianni Dova,
Agenore Fabbri, Bruno Pulga, Carlo Ramous, Sergio Romiti, Emilio Scanavino,
Guido Strazza
Bologna, Cappelli, 1960
4; pp. 126 non num. 8 su carta a mano
Fabriano vergata e filigranata. Le 11 litografie orig. in nero e a colori, tutte
num. e firmate a matita dai singoli Artisti, sono sciolte e protette in apposite cartelline. Ril. t.tela edit. con titoli in
oro al dorso, fac-simile di firma di Anna
Frank al piatto, sovraccoperta illustrata
ad opera di Cassinari ed astuccio-custudia editoriale. Bella e rara edizione
limitata a 140 esempl. numerati (120
num. araba e XX num. romana) oltre
a qualche prova di stampa. Cfr. Aeschlimann vol. II.
Angelo Fumagalli
Le vicende di Milano durante
la guerra con Federigo I Imperatore
Milano, Antonio Agnelli nellImperial
Monistero di S. Ambrogio Maggiore,
1778
Prima edizione. Volume in 4, 3 cc.nn.
compresi antiporta e frontispizio interamente inciso, XL-300 pp., una tavola
con iscrizioni, una grande pianta della
citt di Milano pi volte ripiegata, numerose testatine anche con vedute, capilettera figurati e finalini. Legatura coeva in mezza pelle con fregi titolo oro
al dorso. Ottimo esemplare su carta
azzurra. Lozzi I, 2633 (immagine).
Andr Gide
Theseus. English translation of John
Russel. Lithografs of Massimo Campigli.
Verona, Officina Bodoni di Giovanni
Mardersteig, 1949
4; pp. 104 su carta a tino Magnani, carattere Garamond; un piccolo disegno

mail:
mail:
tempolibrosrl@gmail.com
tempolibrosrl@gmail.com- cell.
- cell.
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3396859871
6859871- 338
- 3384758951
4758951

Ekecheiria 8

9 Ekecheiria

riprodotto al frontespizio e 12 litografie originali f.testo a piena pagina di cui


una, litografia III Pasiphae a due colori
firmata a matita dal Maestro, inserita
sciolta nel volume. Brochure edit. con
titoli al dorso e al piatto anteriore; edizione tirata a complessivi 200 esemplari numerati; rara opera, stampata per
conto di James Laughlin New York e
G.Heywood Hill London. Cfr. Mardersteig Cat. Off. Bodoni n. 89; Meloni-Tavola n. 105-116; Jentsch n. 91.
[Giovan Battista da Napoli]
Breve et utile trattato e neccessario a ciascuno per conservarsi sano nel tempo della
peste, & per liberare chi da
quella fosse gi tocco, & infettato sicuramente
Pesaro, stampata [...] per Girolamo
Concordia ad instantia di Giovanantonio, & Pietro di Franceschi librari, 1576
In-8, bella leg. in carta decorata settecentesca con figure di cinghiali, pecore,
scimmie, capre, tacchini (xilografate in
oro, un poco ossidate), cc. [28]. Con
marca editoriale incisa in legno sul front.
Il nome dellautore su carta A3 verso. Solo 6 esemplari censiti fra ICCU e
EDIT16.
Christopher Kelly
A new and complete system
of univer- sal geography. Or an
authentic history and interesting description of the whole world and its
inhabitants..
London, Thomas Kelly, 1817.
In-8 gr. (mm. 258x210), 2 voll., p. pelle
bazana coeva, sottile cornice dorata ai
piatti, fregi e tit. oro su due tasselli al
dorso, pp. (2),XX,774; 1105; con antiporta allegorica e grande vignetta inc.
al frontesp. di ciascun vol.; molto ben
illustrati da complessive 81 tavv. f.t. inc.
in rame di cui: 33 carte geografiche
(numer. piu volte ripieg.); 2 tavv. sul sistema solare o copernicano e la sfera
armillare; 47 tavv. che raffigur. vedute di
citt, monumenti, usi e costumi delle varie popolazioni.
Nellopera anche faithful accounts of
all the new discoveries from Columbus
to the present time... interesting extracts from narratives of modern travellers... forming a complete collection
of voyages and travels, with a compendium of astronomy.
Con qualche arross. o fiorit., 1 tav. con
macchia margin. ma certamente un
buon esemplare, con bellex libris nobiliare.

Edouard Jaguer
Enrico Baj
Milano-New York, Schettini, 1956
Prima edizione. Volume in 4, rilegato
in tela, copertina disegnata da Baj, pagg.
123. Edizione in italiano limitata di 500
esemplari, illustrata da 4 litografie originali a colori di Baj (cm 28,5x42,5), di
cui tre nel testo, una la sovracoperta,
tirate a Magenta presso la Litografica
Fornaroli.
Questo n 317 un esemplare firmato,
unico per un intervento a pennarello di
Enrico Baj e dedica allamico Giacomo
Lodetti dedico questa opera pluriennale 1955-1994, racchiuso in custodia
rilegata in mezza pelle e carta pavone,
con fregio a secco Libreria Bocca.
Pierluigi Lavagnino (Chiavari, 1933
Milano, 1999)
A Donatella
Milano, Stamperia Giorgio Upiglio, 1995
Acquaforte-acquatinta per Arteincontro in libreria. Tirata al torchio a mano
da Giorgio Upiglio in 41 esemplari.
Lavagnino, artista tra i massimi informali italiani del dopoguerra, frequenta
il Liceo Artistico a Genova. Dai primi
anni Cinquanta inizia a dipingere, studiando incessantemente i grandi artisti del passato, da Paul Czanne e i
post-impressionisti agli impressionisti,
a Courbet, Turner, fino ai paesaggisti
olandesi del Seicento. Viaggia allestero per vedere direttamente le opere
e medita sui contemporanei informali
Jean Fautrier e Nicolas De Stal. Nel
1956 si trasferisce a Milano, in quegli
anni capitale italiana dellarte; frequenta
la Galleria Il Milione e conosce Renato Birolli ed Ennio Morlotti. Nel 1958,
per interessamento di Birolli, allestisce
la prima mostra alla Galleria Montenapoleone, insieme ad altri giovani artisti.
Instaura rapporti di amicizia con Della
Torre, Chighine, Ossola, Ruggero Savinio, Forgioli, Olivieri. Nel 1959 tiene la
prima mostra personale alla Galleria
Senatore di Stoccarda. Nel 1966 viene
invitato alla Biennale di Venezia. Negli anni seguenti, proseguono in tutta
Italia le mostre, personali e collettive.
Del 1992 la prima grande mostra antologica, organizzata dalla Provincia di
Reggio Emilia. Negli anni Novanta partecipa a importanti collettive: Paesaggi
italiani (1991), Lopera su carta (1994),
Elogio della Pittura (1994), Pittura
come pittura (1995), Figure della pittura (1995), Da Monet a Morandi, paesaggio dello spirito (1997), Da Fattori a
Burri (1998), Anteprima (1998), Elogio
del pastello (1999). Muore a Milano
nel 1999. Tra le esposizioni postume

si segnalano Pierluigi Lavagnino. Opere 1952-1988 (1999 - Reggio Emilia),


Pierluigi Lavagnino. 1933-1999 (2001
Chiavari) e Pierluigi Lavagnino nelle
collezioni acquesi (2001 Acqui Terme).
Henry Lemari
Contes des milles et une
nuits
Parigi, Les Heures Claires, 1951-1955
Prima edizione. Opera in 3 volumi in
4, pagg. 533 a fogli sciolti, in 3 cofanetti,
copertine crme ornate da decorazioni
orientali a colori. Con 403 illustrazioni a
colori di Henry Lemari incise con pi
di 2500 legni . Testo inquadrato da ghirlande in una decorazione raffinata di
tutte le pagine. Tiratura limitata di 1200
esemplari. La stampa dei volumi ha richiesto quattro anni di lavoro. Questo
esemplare
accompagnato da tre suite con le diverse tirature di tutti gli oltre 2500 legni
usati per le illustrazioni. Testo in francese con la prefazione di Andr Demaison con le storie di Al Baba, Sinbad il
marinaio, del Principe Ahmed, del Dormiente risvegliato.
Franz Meyer
Marc Chagall. La vita e lopera
Milano, Il Saggiatore, 1962
4; pp. 775 con numerose illustraz. in
nero e a colori, nel testo e f.testo, anche su carta applicata. Ril. t.tela edit. illustrata dal Maestro, astuccio t.tela con
titoli al piatto e al dorso. Rarissima ediz.
di testa contenente, sciolta, in apposita
cartellina, una splendida acquaf. acquatinta a colori non firmata ma num. a
matita, incisa per questa edizione. Questi esempl. di testa sono limitati a sole
100 copie numerate con firma dellArtista al colophon , suddivise in 25 esempl. tra le quattro ediz. di lingua diversa:
DuMont Schauberg per lediz. tedesca,
Abrams per lediz. inglese, Flammarion
per lediz. francese e Il Saggiatore per
lediz. italiana. Cfr. Cramer n.48.
Marco Polo
Il Milione
Interpretato da litografie di Pietro Annigoni, Virgilio Guidi, Renato Guttuso,
Luciano Minguzzi, Domenico Purificato,
Aligi Sassu, Orfeo Tamburi, Renzo Vespignani. Prefazione di Milena Milani, presentazione di Ugo Ronfani
Milano, Lucini Arte Grafica, 1982
In folio; pp. XX-179 non num. 5 su carta pesante con barbe; sciolte le otto
grafiche originali a colori numerate e
firmate a matita dagli Autori. Cartella in brochure edit. con titoli in oro al
piatto, il tutto in elegante contenitore in

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

piena pelle con decorazione mosaicata


ed impressioni in oro a secco eseguito
dal legatore Giovanni De Stefanis. Bella
edizione, limitata a 125 esempl. numerati oltre a XXX num. romana. Ottimo
esemplare. Cfr. Bellini-Sassu S.39 (Lopera Marco Polo davanti al Gran Kan
classificata come serigrafia a colori).
Franco Russoli
Quattro maestri toscani
4 litografie di Maccari, Magnelli, Severini,
Soffici
Firenze, Il Bisonte, 1962
In folio, quartino con il testo di Russoli,
seguono sciolte le 4 belle litografie orig.
a colori, tutte num. e firmate a matita dagli Artisti. Si tratta di: Maccari Le
marionette; Magnelli Composizione;
Severini Arlecchino; Soffici Trofeino.
Cartella t.tela edit. con titoli al piatto;
la tiratura dellopera limitata a 100
esempl. num. araba oltre a XXV num.
romana. Rara cos completa, nella maggior parte dei casi le singole litografie
sono state commercializzate sciolte. Cfr.
Meloni-Severini n.39; Bartolini-Soffici
LXXII (con il titolo Bottiglia con vaso).
Ambrosius Macrobius
In Somnium Scipionis expositio. Saturnalia
Venezia, Filippo Pincius, 29.X.1500
In-folio, ff. 35 (su 36, mancando locchietto con il solo nome della.), 86, leg.
tarda che riutilizza un bifolio di incunabolo. Colophon in fine: libri impressi
Venetiis a Philippo Pincio Mantuano:
anno nativitate dni M.ccccc. die xxix
Octobris. Rarissimo incunabulo, sesta
edizione delle due opere pi significative di Macrobio, scrittore latino del IV-V
secolo dorigine africana. Nella prima,
commento neoplatonico al ciceroniano Sogno di Scipione, la. introduce
le sue persuasioni filosofiche, ispirate
ai princpi e agli ideali del neoplatonismo del tempo e discute della natura
dellanima e di Dio, delluniverso e degli astri... ed espone un concetto geografico della terra che si differenzia da
quello tolemaico e ne offre una esemplificazione nella figura del planisfero
al f. 30; nei sette libri dei Saturnali in
forma di dialogo tratta vari interessanti

argomenti, tra cui dellorigine delle feste in onore di Saturno, della divisione
dellanno, del culto di alcune divinit e
soprattutto dellarte e della tecnica di
Virgilio; vari passaggi riguardano fisica,
matematica, geografia ed astronomia.
Macrobio si preoccupa soprattutto che
non vada perduto il patrimonio della
tradizione degli antichi, in unepoca di
incipiente decadenza della romanit.
Di particolare interesse ed importanza
geografico-scientifica il mappamondo
pre-Tolemaico in silografia (145x135
mm); la terra formata da quattro
grandi isole con una zona torrida inagibile a separare i due emisferi. Cfr. SHIRLEY, The Mapping of the World: His
neoplatonic commentary on Cicero includes, among many references to the
pseudo-sciences, a geographic concept
which is different to that of Ptolemy.
The inhabitated world north to Equator is balanced by a southern continent
and divided from it by water. Alcune
chiose coeva nei margini e al verso
dellultimo f., lieve brunitura.
Malaguzzi Valeri
La Corte di Ludovico il Moro
Milano, Hoepli, 1913-1923
Prima edizione. 4 volumi rilegati in mezza pelle vitello rosso in cofanetto
foderato in carta marmorizzata La
Corte di Ludovicio il Moro la vita privata e larte Pagg. 776 con 800 ill. e
numerose tavv. f.t. in nero e a colori.
Bramante e Leonardo alla corte di Ludovico il Moro Pagg. 646 con 700 ill. e
20 tavv. f.t. in nero e a colori. Gli Artisti lombardi Pagg. XI-368 con 489 ill. e
16 tavv. f.t. a colori Le Arti industriali,
la Letteratura, la Musica Pagg. 325 con
260 ill. e 12 tavv. f.t. a colori Nel volume
viene sviluppato un tema finora poco
indagato: gli stretti rapporti intercorsi
nella Milano sforzesca fra Bramante e
Leonardo. I due grandi artisti lavorano
infatti in contemporanea alla corte di
Ludovico il Moro (1482-99) e creano
un cortocircuito di idee, invenzioni, intuizioni, teorie artistiche e figurative che
fanno di Milano il pi innovativo centro
europeo nel campo delle arti. Questo
volume presenta uno studio che aggiunge un tassello di grande interesse

al mosaico della storia di Milano, anche


in considerazione dellormai prossimo
Expo 2015.
Alessandro Manzoni
Il Conte di Carmagnola. Tragedia.
Milano, Tip. Vincenzo Ferrario, 1820.
In-16 gr. (mm. 199x133), mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, 4 cc.nn., 142
pp.num., 1 c.b. Introdotta da una lunga
Prefazione e da notizie storiche, lopera
dedicata a Carlo Claudio Fauriel.
Non comune prima edizione stampata
da Vincenzo Ferrario.
In questo esemplare, per segnalare lerrore a p. 63, stata incollata (sulla seconda pagina preliminare) una strisciolina di carta con la dicitura: Pag. 63 lin. 1,
leggasi: Del valor che si perde (invece
di che valor..).
Cfr. Parenti Rarit bibl. dell800,I, p.
173-177 che segnala anche le diverse
varianti per la correzione dellerrore.
Leggermente smargin., altrimenti fresco
esemplare su carta distinta, molto ben
conservato.
Alessandro Manzoni
Urania. Poemetto.
Milano, Stamperia Reale, 1809.
In-8 (mm. 233x150), bross. muta coeva
di colore blu, pp. 24.
Prima edizione, rarissima a trovarsi
perch fu stampata in un numero limitato di esemplari.
Cos Parenti Rarit bibl. dell800, pp.
165-166 che precisa: A Parigi il Manzoni fu lungamente ospite, con la madre,
della marchesa di Condorcet, della quale frequentava il salotto con assiduit. A
questi legami (e a quelli, soprattutto, di
profonda amicizia, che legarono Alessandro al Fauriel chera lamante della
Condorcet) pare debba attribuirsi lorigine di un poemetto intitolato ad Urania col quale nome apppunto il Fauriel
soleva chiamare la sua amica.
Esemplare con barbe, ben conservato.
Scipione Mercurio
La Commare o raccoglitrice
Divisa in tre libri.
Venezia, per Domenico Lovisa, 1713.

mail:
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Ekecheiria 10

11 Ekecheiria

In-4, pp. (24, compr. tit. inc.), 526, (2),


car. tondo con passi in corsivo e greco,
legatura coeva in pergamena, titolo ms.
al dorso. Bel frontesp. finem. inciso in
rame raffig. Diana, Cerere, Nettuno e
Bacco che offrono doni ad Esculapio in
trono. Dedica al nobile Tommaso Lopes de Ulloa. La prima ediz. dellopera
era apparsa nel 1625 presso lo stesso
stampatore; la presente la seconda
edizione, assai ampliata. Importante
vasto trattato di gastronomia e dietetica che racchiude tutto quanto hanno
scritto gli Antichi sullalimentazione. Il
primo libro dedicato a considerazioni
generali sui pasti, i frutti ed i legumi; il
secondo alle carni, selvaggina e volatili;
il terzo ai pesci e lultimo alle bevande,
con interessantissimi capitoli e digressioni: del bere ghiacciato, miscugli caldi
di vino ed acqua, opinioni di Empedocle
sul vino ed il magnifico elogio di esso da
parte di Asclepiade, le qualit nutrizio-

Petit atlas moderne ou collection des cartes elementaires


dedie a la jeunesse
Avec privilge du Roi, 1791
Paris, chez Lattr, [c. 1791]
In-4 piccolo, cartonatura coeva (mancanze al dorso), frontespizio calcografico, indice, 20 pp. di testo. Con
28 carte geografiche incise in rame a
doppia pagina, con confini acquerellati
a mano depoca: position de la sphre,
systme, mappemonde, Europe, France
divise en 83 departments suivant les
decrets 1791 de lAssemble Nationale, France, Pays-Bas septentrionaux et
mridionaux, Espagne, Italie, Allemagne,
Hongrie, Pologne et Prusse, Angleterre Ecosse et Irlande, Danemark Sude
et Norvge, Russie dEurope, Turquie
dEurope, Asie, Indes, Chine, Afrique,
Egypte, Barbarie, Amrique septentrionale, Etats-Unis dAmrique, golfe du
Mexique, Amrique mridionale, Terre
sainte ou les douze tribus dIsral, Voyages des aptres. Salvo le mancanze al
dorso ottime condizioni.
G. Regnoli
Lezioni di medicina operatoria
date in Firenze nella scuola medico-chirurgica di complemento e perfezionamento dal cavaliere professore Giorgio
Regnoli e Lezioni di patologia chirurgica
date nell I. e R. Universit di Pisa dal
professore Andrea Ranzi Volume primo
[-quarto]. Atlante
Firenze, Per V. Batelli e Compagni, 18461847-1849-1850-1847, voll. 5, 4 di testo
In-8 grande e un atlante di tavole infolio, legatura coeva in mezza pelle,
titolo e fregi in oro ai dorsi, piatti in
carta marmorizzata, pp. 577, [3] - 395,
[1] - 477, [1] - 729, [1] - 27, [1] + 44
tavv. incise in rame, alcune con particolari acquerellati a mano. Prima edizione.
Bellesemplare.
Francesco Redi
Osservazioni... intorno agli
animali viventi che si trovano
negli animali viventi
Firenze, Martini, 1684
Volume in 4. Rilegato in mezza pergamena con fregi. 4 carte non numerate
+ pp 244 (errata numerazione 253).

Frontespizio in rosso e nero con lemblema della Crusca. 26 incisioni in rame.


Prima opera moderna di parassitologia,
molto importante per la storia delle
scoperte sui parassiti, vermi etc.
Carlo de Rosmini
Dellistoria di Milano
Milano, Tip. Manini e Rivolta, 1820
Prima edizione. 4 volumi in 4, pagg. XII,
428, (2); 534, (2); 594, (2); 528; legatura coeva in cartone muto restaurata.
Complessivamente illustrata da 25 tavole incise in rame f.t. per lo piu di ritratti, medaglioni, monete e monumenti
antichi, oltre una grande piantina di Milano pi volte ripiegata.
Antonio Scarpa
SullAneurisma. Riflessioni ed osservazioni anatomico-chirurgiche
Pavia, Balzani, 1804
Volume in folio. Rilegatura originale
in mezza pelle con fregi. 2 carte non
numerate + pp. IV + 114. Frontespizio
con dedica dellAutore a Francesco
Melzi dEril. 10 grandi incisioni in rame
di Anderloni P. e Zuliani P.
Trattato rilevante per lesattezza delle descrizioni anatomiche. Scarpa per
primo distingue gli aneurismi falsi dai
veri. Un classico della materia che ha
contribuito ai progressi della chirurgia
moderna.
Molto raro
Silius Italicus
De Bello Punico secundo
XVII libri nuper diligentissime castigati.
(In fine:) Venetiis, in aedibus Aldi, et Anreae Asulani soceri, luglio 1523,
In-8, ff. 210, (2, colophon e ncora), leg.
inglese del XIX sec. in p. zigrino nero,
ncora aldina impressa in oro sui piatti, dorso a nervi con tit. oro, tagli dor.,
dentelle int. estesa agli spigoli dei piatti. Ancora aldina sul tit. ed in fine, spazi
con lettera-guida per le iniz. Precedono
la dedica di Francesco Asolano al card.
Innocenzo Cibo e la Vita dlla. scritta da
Pietro Crinito. Prima ed unica edizione
aldina, considerata anche la prima edizione completa di questopera in quanto contiene 84 versi, pochi anni prima
scoperti in Francia, inseriti dopo il verso
140 del libro VIII e conservati in tutte
le edizioni posteriori, bench di dubbia appartenenza a Silio. Punica il
noto poema epico latino in 17 libri sulle vicende della seconda guerra punica,
composto da Silio Italico (25-101 d.C.),
letterato ed uomo politico, console nel
58 e proconsole dellAsia 10 anni dopo.
Ottimo esempl.

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Luigi Stampini
Descrizione dun feto umano.
Nato colla maggior parte delle membra raddoppiate.
In Roma, nella Stamperia di Pallade,
1749.
In-8 gr. (mm. 252x173), mz. pergamena
mod. con ang., pp. XV + 4 cc.nn. di spiegazione delle 7 interessantissime tavole
disegnate da Sorbi e inc. in rame f.t., pi
volte ripieg. (raffigurano gemelli siamesi
con una testa sola). Il breve testo porta
lunghe note a pi pagina (scritte su due
colonne, a piccoli caratteri).
Prima edizione di questo raro trattato sulle mostruosit umane, citato dai
principali anatomisti, inclusi Boerhaave
e Haller.
Cfr. Blake, p. 430 - De Renzi,V, p. 320:
Luigi Stampini, chirurgo bolognese,
pubblic in Roma nel 1749 la Descrizione di un feto umano con la maggior
parte delle membra raddoppiate. Trattavasi di un feto bicorporeo con una
testa, che fu diligentemente sezionato,
trovandosi un nuovo osso fra le due
ossa delloccipite: la midolla semplice
nel capo, duplice nella spina dorsale; co
polmoni doppii, il ventricolo semplice, i
visceri delladdome duplicati; col nervo
dellottavo pajo semplice nel capo, duplicato nel corpo. Questa storia stata
lodata da Portal
Esemplare ben conservato.
Wang Ying Lin
Classico dei tre caratteri
Milano, Libreria Bocca Editore, 2013
Prima edizione. Il Classico dei tre caratteri un testo sapienziale dellAntica Cina,
per 1000 anni stato il primo libro di
scuola di milioni di cinesi, in novanta
rime, tradotte in italiano dal cinese da
Eileen Chen Mei Ling e commentate da
Edoardo Fazzioli. Il libro illustrato da
novanta opere originali, inserite in libretti impressi da Alberto Casiraghi delle
Edizioni Pulcinoelefante Tiratura di 10
esemplari unici che differiscono tra loro
per la scelta degli artisti, per le opere
e per la copertina. Volume fuori formato, la copertina un bronzo di Franco
Zazzeri di cm 64x47. Gli artisti presenti,
in ordine alfabetico, sono Lucia Abbasciano, Alvaro, Vitaliano Angelini, Agosti-

no Arrivabene, Orazio Bacci, Giuseppe Winkelmann Johann Joac.


Becca, Gabriella Benedini, Ennio Bencini, Storia delle arti del disegno
Gianni Bolis, Fernanda Borio, Adalberto presso gli antichi. Tradotta dal teBorioli, Marianna Bussola, Mauro Cap- desco con note originali degli editori.
pelletti, Davide Casari, Fred Charap, Milano, nellImperial Monistero di S.
Franco Colnaghi, Alfredo Colombo, Ambrogio Maggiore, 1779.
Angela Colombo, Lamberto Correggia2 Volumi in-4, pp. lxiv, 347, 355, (7), con
ri, Domenico DOora, Luca Dalmazio,
18 tavole inc. fuori testo e 36 figure
Sergio Dangelo, Angelo Davoli, Sandro
inc. nel testo, illustranti statue e scultuDe Alexandris, Mario De Biasi, Nico
re studiate dallautore durante un suo
De Sanctis, Luce Delhove, Lucio Del
soggiorno a Roma. Legatura in cartone
Pezzo, Enrico Della Torre, Pietro Diana,
restaurata con piatti originali in carta
Alessandro Docci, Fausta Dossi, Rafael
azzurra. Il suo capolavoro, la Geschichte
Espada, Fernanda Fedi, Rosanna Forino,
der Kunst des Altertums (Storia dellarCamillo Franciskelli, Samuel Gabai, Gino
te dellantichit, ma tradotto in italiano
Gini, Michela Grienti, Ho-Kan, Paolo Iacon il titolo di Storia delle arti del disegno
chetti, Giancarlo Ianuario, Mojmir Jezek,
presso gli antichi), pubblicato a Dresda
Roberto Kusterle, Licia Mantovani, Masnel dicembre 1763 con la data 1764,
simo Marchesotti, Alberto Mari, Mirelfu ben presto riconosciuto come conla Marini, Adelio Maronati, Max Marra,
tributo importante nella lettura delle
Shue Matsuiama, Maurizio Mazzoleni,
opere darte dellantichit. In questoMilena Milani, Albano Morandi, Guido
pera la storia dellarte antica consideMoretti, Marco Mucha, Ugo Nespolo,
rata come il prodotto di determinate
Filippo Noto Campanella, Giacomo
condizioni politiche, sociali e intellettuali
Nuzzo, Claudio Olivieri, Roberto Origche erano alla base dellattivit creativa
gi, Aldo Pancheri, Laura Panno, Clemen
e quindi frutto di successive evoluzioni.
Parrocchetti, Leonardo Pecoraro, Pietro
In questo modo egli fonda le sue parPedeferri, Gigi Pedroli, Lorenzo Perrotizioni cronologiche, dallorigine dellarne, Guido Peruz, Lorenzo, Piemonti,
te greca allImpero romano, sullanalisi
Ercole Pignatelli, Francesco Pignatelli,
stilistica, ma non senza fraintendimenti
Roberto Plevano, Tiziana Priori, Maanche notevoli.
rio Raciti, Luciano Ragozzino, Roberto
Rampinelli, Karl-Heinz
Reister, Brunella Rossi,
Claudio Rotta Loria,
Clemen Ruben Behr,
Jeannette
Rutsche,
Roberto Sanesi, Giulio
Santabarbara, Marina
Sasso, Alessandro Savelli, Paolo Scirpa, Elia
Secci, Margherita Serra,
Vito Sersale, Stefano
Soddu, Valdi Spagnulo,
Franco Spazzi, Luiso
Libro Amico
Sturla, Franco Tarantino, Tony Tedesco, Togo,
Alessandro Traini, VaPartecipano le Librerie Storiche Antiquarie
LASSOCIAZIONE CULTURALE
DELLE LIBRERIE STORICHE
lentino Vago, Walter
Docet di Bologna
E ANTIQUARIE DITALIA
Valentini, Eltjon Valle,
ORGANIZZA LA SECONDA
Gonnelli e Gozzini di Firenze
TRE GIORNI DEL LIBRO
Bocca, Malavasi di Milano
Armanda Verdirame,
PER BIBLIOFILI IN GALLERIA
Regina di Napoli
VITTORIO EMANUELE II
Luca Vernizzi, Giorgio
Vallerini di Pisa
Tonini di Ravenna
7-8-9 Marzo 2014
Vicentini, Renato VolpiPrandi di Reggio Emilia
Orario continuato 10 - 22
Rappaport e Tombolini di Roma
ni, Koji Yamamoto.
Mediolanum, Hogenberg 1572

Nonnius (Nunez)
Diaeteticon sive de Re Cibaria libri IV. Secunda aeditio et
auctior.
Antuerpiae, ex Off. Petri Belleri,
MDCXLV (Anversa1645),

nali del vino e come mischiarlo, ecc.; ed


ancora lidromele, le malattie del vino, la
birra, il vino di palma, il sidro, ecc. Lautore, il cui vero nome era Nunez, nacque
ad Anversa nel 1555, fu celebre medico, viaggi molto in Italia ed intrattenne
rapporti con molti dotti dellepoca, tra
cui Giusto Lipsio. Bellesemplare (carta
lievemente brunita).

Filos Biblos

Centinaia di libri preziosi e antichi


di Anatomia, Arte, Classici e Geografia

Pregliasco di Torino
Saba di Trieste

Catalogo a cura di

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ASSOCIAZIONE CULTURALE
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LIBRERIE STORICHE E ANTIQUARIE DITALIA
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FONDATA A MILANO

Art: Appol Design

In-8 p. (mm. 218x168), p. pergam. coeva


(risg. rifatti), tit. ms. al dorso, pp (32),390
(ma 392), ornato da testate, grandi iniziali e finali inc. su legno; con interessanti e numerose figure nel t. che illustrano
lo sviluppo del feto, i parti e gli stumenti
ostetrici, tutte xilografate.
Opera in questa ultima editione corretta & accresciuta di nuova Aggiunta,
cavata dal Libro delle Medicine partenenti allinfermit delle donne gravide
di Giovanni Marinello. Et altra di un
gravissimo Autore, nel quale si rissolvono alcuni dubij importanti circa il battesimo de i bambini, e si danno alcuni
avvisi spirituali molto proposito per le
partorienti, et un Trattato del Colostro,
dove si tratta di diversi mali de i bambini con le loro cause, e rimedij singolari,
di Pietro di Castro, medico fisico avignonese.
Cfr. Cat. Piantanida,II,1967 e segg. (per
le numer. ediz.): opera molto importante, essendo il primo libro di ostetricia pubblicato in Italia e assai in voga
nel XVII secolo e in quello successivo
- Wellcome,IV, p. 116 - Blake, p. 302.
Esemplare ben conservato.
Il Mercurio era medico riputatissimo;
sembra che egli abbia esercitato lostetricia pratica in Francia intorno al 1571.
Nel suo celeberrimo libro La commare, pubblicato a Venezia nel 1595, viene per la prima volta affermato che il
bacino ristretto unindicazione per il
taglio cesareo. Cos Castiglioni, p. 480.

Ekecheiria 12

13 Ekecheiria

Franco Zazzeri
Il Classico dei 3 Caratteri
Rilievo in bronzo cm 63x44,
rivestimento dellopera illustrata da 100 artisti.

Genesi di una sfera geologica


1987 - altissimo rilievo in bronzo
cm. 89 x 89,5

Abbiamo fuso sperienza e innovazione


per soddisfare ogni esigenza artistica
FONDERIA ARTISTICA
DI MAPELLI INNOCENTE & C. S.N.C.

Nel settembre 1954 lallora quattordicenne Innocente Mapelli inizi a lavorare presso una fonderia di Milano. Era la
sua prima esperienza allinterno di quello, che successivamente, sarebbe diventato il suo mondo. Inizio cos, come
garzone, ad imparare il mestiere apprendendo le tecniche a
la tradizione della metallurgica lombarda.
Le origini
Nel 1967 decide di mettersi in proprio e nellanno successivo avvia lattivit: la cera viene lavorata in casa, molte
statue stazionano nel giardino, ricoperte con il cellofan, e
la cottura avviene in un cascinale. Negli anni successivi,
cresce man mano il numero di artisti - anche di grande
rilievo - che lo apprezzano e gli affidano la traduzione in
bronzo delle loro opere. Un lavoro sempre pi impegnativo
per le opere da realizzare e, al tempo stesso, di sempre
maggiore soddisfazione coadivato, in questo, anche dalla
stretta collaborazione di suo fratello Giuseppe. Lamore per
la fusione abbinata alla personale tecnica di Mapelli hanno
reso la fonderia non solo unofficina ma anche un laboratorio universitario di formazione, come afferma con affetto
uno scultore che gli affida le sue opere. Molti collaboratori,
infatti, dopo aver acquisito la tecnica della fusione, hanno
intrapreso lavventura di dar vita ad una fonderia propria.

FONDERIA ARTISTICA
DI MAPELLI INNOCENTE & C. S.N.C.

Il presente
E a partire dal 1992, quando viene trasferita nella sede
attuale - nella zona industriale di Cesate - che la fonderia
diventa un vero e proprio cantiere darte per statue di grandi
dimensioni. Un cantiere di 700 metri quadrati di superficie
- che diventano 1000 con gli spazi esterni - e con unaltezza
di oltre 11 metri. E dotato di attrezzature tecnologicamente
davanguardia, come il carroponte capace di scorrere per
tutto lo spazio della fonderia e di ghermire le forme pi
pesanti, o i forni in grado di fa evaporare la cera alle temperature prefissate, grazie a sofisticati meccanismi elettronici
di controllo. In un apposito spazio-studio, ampio e particolarmente luminoso, lartista vi pu modellare la sia opera.
Lattenzione al proprio lavoro si traduce anche in attenzione
allartista che quando lo desidera, pu seguire le fasi di lavorazione e intervenire per ottenere i risultati desiderati.
Il futuro
Questa dedizione ha contagiato anche i figli che sono ormai
una componente essenziale dellattuale officina. Infatti Andrea, il primogenito, dopo gli studi superiori si specializzato
nella prima fase del processo di lavoro. E lui a curare gli
stampi, le cere, la copertura e la formatura: porta il lavoro
sino alla fusione. Massimo, il secondogenito, segue invece
lultima fase del lavoro: patinatura, posa in opera, consegna.
Anche loro come Innocente Mapelli, sono fieri di affermare a
proposito delle opere eseguite, durature nel tempo e installate nelle piazze del mondo: lho realizzata io.

via Tevere, 4 - 20020 Cesate (MI) - Tel. +39 02 994.03.81 - Fax: +39 02 990.65.915

bartolomeo della gatta


Questo volume la prima monografia
completa sul pittore e miniatore quattrocentesco Bartolomeo della Gatta,
al secolo Piero di Antonio Dei (14481502). Nato a Firenze, deve il curioso nome con il quale noto al Vasari
che gli dedic una bellissima biografia
celebrandolo come pittore, miniatore,
architetto e musico. Ricevette la sua
educazione artistica nellambito della
bottega del Verrocchio negli anni in cui
era frequentata anche da pittori come
Perugino, Ghirlandaio e Leonardo. Divenuto monaco camaldolese e trasferitosi presto ad Arezzo, fu uno degli
interpreti pi originali della poetica di
Piero della Francesca.
Tra gli anni Settanta e Novanta del
Quattrocento egli lavor per molti centri del territorio intra Tevere
e Arno dalla Toscana meridionale
allUmbria settentrionale, muovendo
da Arezzo verso Cortona, Sansepolcro, Citt di Castello, Castiglion Fiorentino e la Val di Chiana. La sua partecipazione alla prestigiosa decorazione
della Cappella Sistina voluta da papa

Sisto IV della Rovere e lattivit urbinate al servizio di Federico di Montefeltro confermano la stima e lalto
riconoscimento di cui godette presso
i pi grandi committenti artistici della
sua epoca.
Lontano dalle mode e dai successi della Firenze del tempo, Bartolomeo della
Gatta rimasto nellombra rispetto ai
pittori fiorentini suoi contemporanei, a
Pietro Perugino e a Luca Signorelli; ma
la sua autonomia, la qualit straordinaria delle sue opere e loriginalit del
suo linguaggio espressivo sono testimonianza di una personalit di grande
rilievo nella pittura italiana del Rinascimento.
Ricco di suggestive immagini, il volume
presenta in tutta la sua reale importanza una delle personalit pi straordinarie e meno conosciute dellarte
del Rinascimento. Unautentica rivelazione resa ancora pi preziosa, oltre
che dalla bellezza delle opere di Bartolomeo pittore e miniatore, illustrate
anche nei loro pi significativi dettagli,
dal supporto di una lunga e approfon-

dita ricerca documentaria e dallattribuzione alla sua mano di nuove opere.


Cecilia Martelli
Bartolomeo della Gatta
Pittore e miniatore tra Arezzo, Roma e Urbino
Centro Di edizioni

HARTUNG
La mostra che lIstituto Nazionale
per la Grafica dedica allopera grafica di Hans Har tung prende lavvio
dalla donazione della Fondazione
Har tung-Bergman al Ministero dei
Beni e delle Attivit Culturali e del
Turismo.
Il corpus della donazione, che consta
di 138 fogli, viene esposto nelle sale
di Palazzo Poli, accanto ad alcuni dipinti e disegni, questi ultimi esposti
per la prima volta, mettendo a fuoco la produzione grafica del maestro
franco-tedesco e rendendo tangibile
ed evidente il debito della pittura nei
confronti della grafica.
La parola chiave che costituisce la
linea guida dellesposizione romana
infatti Har tung, graveur peintre.
La definizione ribalta la tradizionale
connessione tra pittura e incisione
ed stata coniata da Rainer Michael
Mason, uno degli interpreti pi attenti dellopera grafica di Har tung.
La produzione grafica, qui ampiamente documentata, offre un ventaglio
di soluzioni stilistiche e di processi
esecutivi che solo apparentemente
contraddicono il modo di operare
spontaneo e veloce dellar tista. In tal
senso, il laboratorio di diagnostica

delle matrici dellIstituto ha fornito


approfondimenti inediti sulle tecniche usate, sia per le matrici che per
le stampe dimostrando la costante
vitalit della ricerca, di pura astrazione che, a par tire dai Blitzbcher o
libri dei lampi, non ha mai smes-

so di trarre spunto dalla realt nel


tentativo di fissare il dinamismo e la
forza dellenergia (Hans Har tung)
attraverso il gesto fermo, come lo
definisce Achille Bonito Oliva nel
suo testo scritto per il catalogo edito
dalla Fondazione Har tung-Bergman.
Lar te di Hans Har tung stata molto
amata dal pubblico e seguita con attenzione dalla critica italiana nel corso degli anni, a par tire dal 1948, anno
in cui Giulio Carlo Argan, per primo,
lo present alla XXIV Biennale di Venezia nella collezione Peggy Guggenheim, fino alle ultime retrospettive.
La mostra stata realizzata con il
sostegno della Direzione generale
per il paesaggio, le belle ar ti, larchitettura e lar te contemporanee
del MIBACT. Liniziativa, condotta in
collaborazione con la Fondazione di
Antibes, sottolinea, il for te radicamento di Har tung al Novecento europeo ed inserisce lItalia nel circuito
vir tuoso di collezionisti pubblici della
grafica del maestro, accanto alla Bibliothque Nationale de France, al
Kupferstichkabinett degli Staatlichen
Museen di Berlino, al Cabinet des
Estampes del Muse dar t dhistoire
di Ginevra..

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Ekecheiria 14

15 Ekecheiria

IL MONUMENTALE DI MILANO
Nel suggestivo spazio dArte della Fonderia Artistica Battaglia in Viale Stilicone
10, dove nascono dal fuoco le opere dei
pi importanti artisti contemporanei,
stata presentata lopera Un museo
a cielo aperto. Il Cimitero Monumentale di Milano di Carla De Bernardi e
Lalla Fumagalli, nuova guida dedicata
allaffascinante e storico cimitero milanese, amato da personalit della cultura
come Dino Buzzati che qui incontr la
futura moglie, Almerina.
Questa pubblicazione nasce dallesigenza di far conoscere e apprezzare
un vero e proprio Museo en plein air,
progettato da Carlo Maciachini come
un grande parco, che si estende per
260.000 metri quadrati e che custodisce una tra le pi imponenti raccolte di
capolavori dei principali artisti e architetti italiani dal 1866 ai giorni nostri, tra i
quali ricordiamo: Ernesto Bazzaro, Luca
Beltrami, Floriano Bodini, Andrea Cascella, Achille Castiglioni, Giannino Castiglioni, Alik Cavaliere, Roberto Crippa,
Lucio Fontana, Leone Lodi, Giacomo
Manz, Arturo Martini, Fausto Melotti,
Francesco Messina, Igor Mitoraj, Arnaldo Pomodoro, Gi Ponti, Piero Portaluppi, Medardo Rosso, Studio BBPR,
Paolo Troubetzkoy, Adolfo Wildt... Non

pensiate che sia un elenco troppo lungo perch ne mancano ancora molti!!!
Questo patrimonio artistico collega
il Monumentale di Milano al circuito
di siti analoghi delle maggiori citt italiane ed europee come Parigi, Londra,
Roma, Genova, Vienna dove, ogni prima domenica di giugno, si svolgono le
manifestazioni della Giornata Europea
dei Musei a cielo aperto (che nel 2014
cadr il primo giugno).
Il volume, maneggevole e di facile consultazione, corredato da informazioni
storiche e artistiche, da cinquantatr fotografie inedite e da trentanove accurate planimetrie che consentono di visitarlo a fondo ed introdotto dellAssessore Franco DAlfonso, che mette in
risalto limportanza del sito e della guida. Ha inoltre ottenuto il Patrocinio del
Comune di Milano ed stato realizzato
in collaborazione con lAssociazione
Amici del Monumentale, che ha lo scopo di promuovere la conoscenza del
Monumentale tra i cittadini e i turisti.
Su mandato del Comune lassociazione
gestisce lInfo Point dove sono accolti e
assistiti i visitatori e che sar il nucleo
del futuro Museo Civico del Monumentale, la cui apertura prevista entro linaugurazione di Expo 2015. LAssocia-

zione ha, inoltre, coinvolto lAccademia


di Brera e lAntica Fonderia Battaglia
nellattivit di restauro dei monumenti.
Per il 2014 numerosi sono i progetti:
visite guidate, laboratori, convegni, pubblicazioni, concorsi letterari, fotografici
e video, seminari e incontri inerenti la
storia del Monumentale e quella di Milano.
Carla De Bernardi
Info point del Cimitero Monumentale:
da marted a domenica, 9.30-16.30.
Per informazioni: tel. 02 43125311

Questo elegante portfolio, in tiratura limitata, raccoglie 40 riproduzioni uniche


e di altissima qualit di stampe e litografie di Paul Klee (1879-1940) appartenenti alla collezione del museo, una
delle pi importanti al mondo.
Les Estampes de Paul Klee consente di scoprire una parte meno nota
dellopera di uno degli artisti che hanno segnato la storia dellarte del XX
secolo. La variet di questi lavori permette di ripercorrere i momenti salienti dellevoluzione artistica di Klee:
da uno stile pi classico, influenzato
dallo Jugendstil, allo stile innovativo del
gruppo del Blaue Reiter (Vassily Kandinsky, Franz Marc e August Macke).
Si percepisce in essi anche linfluenza
dei disegni dei bambini, di quelli dei
malati mentali nonch quella delle arti
primitive.
Questa nuova edizione riprende fedelmente loriginale, sia nella presentazione grafica che nel contenuto, ma
affianca al saggio dellautore, allepoca direttore del dipartimento di pittura e stampe del MoMA, nonch

A distanza di oltre un secolo, e quasi un


omaggio al libro pionieristico di Robert H.
Hobart Cust (1906) dedicato al Sodoma,
per la prima volta sono state raccolte le testimonianze documentarie e letterarie sullartista che gli scrittori a lui contemporanei
sapevano originario di Vercelli (Tizio, Giovio,
Vasari) per quanto abbia conosciuto la sua
maggiore fortuna fra la Toscana e Roma. Il
volume stato presentato il 1 giugno 2012
al Museo Borgogna di Vercelli, che conserva
il tondo Sacra Famiglia con angelo e san Giovannino attribuito al pittore Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma (1477-1549).
Esso il frutto dellincontro e dellinterazione di due diverse competenze da parte
dei due curatori, oltre a diversi anni di ricerche presso archivi e istituzioni culturali:
Alessia Zombardo, dottore di ricerca in
Istituzioni e Archivi, docente di Paleografia
latina presso lUniversit di Siena (20042011) e Roberto Bartalini, docente di
Storia dellarte medievale e Letteratura
artistica allUniversit di Siena e autore di
saggi specifici sullartista.
Il corposo volume, fondato su una concezione ampiamente inclusiva di ci che
costituisce fonte rilevante per ricostruire
la vicenda, raccoglie centoventicinque fonti che coprono un arco cronologico dal

1490 al 1568 e riguardano tutte quelle


documentarie e letterarie rintracciate sul
pittore, tanto capace di opere meravigliose
quanto, nella vita di ogni giorno, estroso e
incostante fino allaffettazione della pazzia
(Giovio). La ricerca e ledizione si sono focalizzate non solo sui documenti attinenti
alla commissione delle opere e sulle contabilit dei pagamenti, ma anche, con luso
di commenti e note, su tutta la documentazione in gran parte inedita che permettesse di ricostruire la genesi e il contesto. I
documenti ci permettono di ripercorrere
non solo il cursus come pittore ma pure
la biografia, le condizioni economiche del
tempo, la collezione di antichit e di ope-

re moderne. Un inedito documento e la


sua acquisizione da parte dello Stato che
ne ha permesso la pubblicazione proprio
in questa sede, un contratto di apprendistato rogato a Roma nel maggio 1521
con il quale Sodoma assumeva opera et
servitio di Alessandro di Marco Bernabei
da Foligno, getta luce su uno dei periodi
pi oscuri del pittore, gli anni che corrono
dalla fine del 1518 al 1524-25, sul quale
finora le fonti tacevano ostinatamente.
Un saggio conclusivo di Cinzia Lacchia,
conservatore del Museo Borgogna di Vercelli illustra, attraverso il ritrovamento di
documenti e immagini, la storica mostra
del 1950, allestita al Museo Borgogna e
dedicata al pittore nel quarto centenario
della morte.
Il progetto editoriale stato coordinato
dal Museo Borgogna, grazie al contributo
della Fondazione Cassa di Risparmio di
Vercelli, alla collaborazione della Societ
Storica Vercellese, in qualit di co-editore.
Roberto Bartalini, Alessia Zombardo,
Giovanni Antonio Bazzi
Il Sodoma. Fonti documentarie e letterarie
Societ Storica Vercellese - Museo Borgogna

Angelo Maria Durini,

PAUL KLEE
5 Continents Editions, in collaborazione con il MoMA di New York, presenta,
per la prima volta in lingua francese, The
Prints of Paul Klee, la raccolta del 1947
di riproduzioni di Paul Klee curata da
James Thrall Soby (1906-1979) per il
prestigioso museo newyorkese.

IL sodoma

critico e scrittore di chiara fama, un


testo di Christopher Cherix, attuale
conservatore delle stampe e dei libri illustrati dello stesso museo, che
aggiorna la pubblicazione con nuove
informazioni.
Les Estampes de Paul Klee il primo
titolo della serie MoMA Classics, che
consentir di riscoprire libri storici del
MoMA come Machine Art di Philip
Johnson, Three Young Rats di Alexander
Calder o Looking at Photographs di John
Szarkowski.
Portfolio di 24 x 32 cm rivestito in tela
e chiuso da un nastro, contenente:
40 stampe di cui 32 in bianco e nero
e 8 a colori
un allegato di 40 pagine (testo di James Thrall Soby)
un allegato di 8 pagine: (testo di Christopher Cherix)
Ogni copia protetta da un cofanetto
e cellofanata
Edizione limitata, esemplari numerati da
1 a 1000

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Il diplomatico milanese Angelo Maria


Durini (1725-1796), cardinale dal 1776,
attraversa lEuropa e il secolo dei Lumi
con limponenza della sua corporatura e
un passo da minuetto, senza lasciarsi imbrigliare nelle facili categorie di conservatore o progressista. Poeta, erudito
e bibliofilo, collezionista di busti e ritratti,
creatore di ville e giardini, Durini mecenate per vocazione, e mecenate militante,
pronto a patrocinare visceralmente la causa e gli uomini in cui crede. Offrir il suo
sostegno incondizionato ai patrioti cattolici
polacchi schiacciati dalla Russia di Caterina
II, ai letterati in cerca di un riconoscimento
istituzionale nella Lombardia di Giuseppe
II, ai classicisti della soppressa Compagnia
di Ges, agli uomini e alle donne di merito.
Non a caso sar Parini, nellode La gratitudine, a celebrarlo come lincarnazione del
pi puro ideale di mecenatismo che let
nuova potesse immaginare.
Raffinato e sanguigno, difensore del latino
e cultore del dialetto, il cardinal Durini il
pi ardente sostenitore di Giuseppe Parini,
Domenico Balestrieri e Guido Ferrari, le
tre punte di diamante di un mecenatismo
creativo e interattivo, di orientamento classicista, dispiegato nei suoi ultimi ventanni
lombardi a sostegno della cultura milanese

uscita dalle esperienze dei Trasformati e dei


Pugni. Lultimo atto del suo mecenatismo illuminato sar la donazione della pi preziosa tra le sue raccolte, la biblioteca formata
amorevolmente nel corso di una vita, alla
neonata Regia Biblioteca di Brera,per vero
sentimento del pi puro patriotismo.
Proprio la Biblioteca Nazionale Braidense,
gelosa custode del fondo Durini, il 26 gennaio 2012 ha ospitato lincontro di studio
da cui ha origine questa pubblicazione, in
occasione della presentazione del volume
di Cristina Geddo, Il cardinale Angelo Maria
Durini (1725-1796). Un mecenate lom-

bardo nellEuropa dei Lumi fra arte, lettere


e diplomazia, Cinisello Balsamo (Milano),
Silvana Editoriale (Biblioteca darte, 30).
Corollario della monografia e paradigma per le ricerche future, lOmaggio al
cardinale Angelo Maria Durini, corredato da unintroduzione del direttore della
Biblioteca Nazionale Braidense Andrea De
Pasquale e da unappendice della curatrice
sulla donazione duriniana, raccoglie i saggi
di cinque eminenti studiosi di ambiti disciplinari diversi, che analizzano secondo le rispettive competenze il poliedrico operato
e la discussa figura del protagonista.
Mauro Natale riesamina il percorso di
Angelo Maria Durini nel contesto della storia culturale europea del secondo
Settecento, restituendone la complessit
di aspetti e implicazioni, insieme alla rete
di relazioni umane, politiche e letterarie di
cui si fa portavoce il suo mecenatismo artistico. Le ville di Mirabello e di Mirabellino
nei pressi di Monza e quelle di Balbiano
e di Balbianello sulla costa occidentale del lago di Como afferma lo storico
dellarte sono state concepite nel quadro di un progetto globale, in cui natura
e cultura appaiono come elementi complementari di unutopia neo-umanistica

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339
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19 Ekecheiria

AGOR
Agor, in greco gor, da ge...rw che significa raccogliere, radunare, il termine
con il quale nella Grecia antica si indicava la piazza principale della Polis.
La nostra Polis questo periodico Ekecheiria che esce quando gli sponsor ce lo
concedono e il presidente della nostra associazione con i suoi collaboratori in
buona salute, elemento questo che, dati i tempi che stiamo vivendo, il solo sul
quale si possa contare.
Lagor diventato il centro della Polis, in particolare dal punto di vista economico e
commerciale, in quanto anche sede di mercato. Come dovrebbe accadere per noi
librai storici. Era il luogo della democrazia per antonomasia, sede delle assemblee
dei cittadini che vi si riunivano per discutere i problemi della comunit e decidere
collegialmente sui comportamenti da tenersi, esattamente come dovrebbe essere
per noi librai. La modernit ci offre i vantaggi di essere collegati e uniti anche a
grandi distanze. Qui andranno discusse le nostre proposte per superare la crisi.
Qui andranno inviate le vostre segnalazioni su quanto accade nel territorio dove
esercitate la vostra professione. Uno spazio libero e gratuito a nostra disposizione.
Dopo 95 anni di attivit, a
marzo stato dichiarato il fallimento: la storica libreria di
PortAlba chiuder a dicembre
Il mondo delle librerie registra in Italia
unaltra grave perdita. Napoli rimasta
orfana di una grande istituzione culturale
cittadina: la libreria Guida di PortAlba ha
chiuso i battenti.
LA STORIA DELLA LIBRERIA - Aperta da
Alfredo Guida, la libreria stato un centro
fondamentale di cultura per la citt per
quasi centanni 95 per lesattezza. Nella sua Saletta Rossa si tenevano incontri,
letture, convegni, con personalit di primo
piano nel panorama internazionale della
letteratura, come Umberto Eco, Edoardo
Sanguineti, Pier Paolo Pasolini. La libreria
ha da sempre vantato nomi illustri tra i
suoi assidui frequentatori: Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti non mancavano mai di farvi visita quando si trovavano
a Napoli e il grande filosofo Benedetto
Croce la considerava la sua libreria di fiducia. Vi approdarono anche la scrittrice,
giornalista e traduttrice Fernanda Pivano, grande conoscitrice della letteratura
beat, e Allen Ginsberg, uno dei pi grandi
rappresentanti di quel movimento. Tutti
i cittadini vi entravano almeno una volta
allanno per comprare i libri scolastici
in autunno e numerosi erano gli affezionati che tornavano ogni settimana per
acquistare almeno due o tre libri. Persino
il presidente Giorgio Napolitano, quando
stato eletto la prima volta, andato a
rendere omaggio alla libreria.
IL FALLIMENTO - Come pu essere
che un patrimonio del genere scompaia?
I fratelli Mario e Giuseppe Guida, gli attuali titolari, erano a capo di un piccolo
impero che comprendeva diverse librerie
e anche una casa editrice. Per salvare la li-

breria Guida Merliani al Vomero nel 2007


avevano dovuto chiedere un prestito di
4 milioni di euro alla banca, dando come
garanzia il proprio patrimonio immobiliare. Con la crisi del settore degli immobili,
il valore di questultimo per crollato
da 8 milioni a 3,5 milioni, e per giunta la
libreria al Vomero comunque fallita. Le
banche hanno richiesto la copertura di
tutti i debiti, pari a 4 milioni, ma una cifra
simile non certo facile da reperire. La
libreria di PortAlba ha cos dichiarato il
fallimento a marzo. A complicare la situazione c il vincolo sulla libreria del ministero dei Beni Culturali, che rende pi
difficile la vendita e scoraggia chi magari
acquisterebbe limmobile per riconvertirlo. Per ora dunque la libreria resta aperta
nella storica sede, ma ai fratelli Guida
gi stato intimato lo sfratto.
IL SOSTEGNO DEI CITTADINI - Come
dichiarato da Giuseppe Guida, lobiettivo ottenere una proroga di almeno
sei mesi per trovare una sede nuova e
poter ripartire con una nuova societ, la
Librinonsolo. A sostegno dei fratelli Guida e della loro libreria sono sorte varie
petizioni on line, tra cui quella sul sito Firmiamo.it, ed stato creato un evento su
Facebook contro la chiusura entrambe
iniziative di Gennaro Capodanno, Presidente Comitato Valori collinari. Sempre
su facebook, tutti i cittadini stanno manifestando il loro sostegno ai fratelli Guida,
postando sulla pagina della libreria frasi
per esprimere il loro affetto e la loro gratitudine. Intanto si spera nellaiuto delle
istituzioni, e in particolare del ministro
della Cultura Massimo Bray, che dal canto
suo ha fatto appello al nuovo decreto Valore Cultura secondo cui i Comuni possono individuare, sentito il soprintendente, le attivit tradizionali nei centri storici
per forme di salvaguardia.

UNA CRISI GENERALE DELLA LETTURA - Nonostante queste manifestazioni di


solidariet, il timore resta che sia in atto,
al di l di tutte queste crisi particolari, una
crisi generale che investe il settore della
lettura. Come ha detto Giuseppe Guida,
le persone fanno fatica a provvedere alle
spese sui generi di prima necessit, e i libri
scendono nella scala delle priorit, tanto
che anche con politiche di prezzo molto
vantaggiose per i clienti non hanno dato i
risultati sperati. Paese questo dove la cultura annaspa, tanto pi grave in quanto a
essere colpito ancora una volta il Sud
Italia, che come denunciato dai giornali si
sta desertificando.
Molto pi di semplici librerie
Quelle che da qualche anno a questa
parte hanno chiuso sono pezzi di storia,
gi luoghi di ritrovo per molti intellettuali, punti di riferimento culturali. Come
la Flaccovio a Palermo, dove Tomasi di
Lampedusa andava tutte le mattine e
dove passarono pure Sciascia e Renato
Guttuso.
Lelenco delle librerie storiche che negli
ultimi anni hanno chiuso lungo, estenuante: Marzocco, Martelli, Le Monnier, la
libreria del Porcellino ed Edison a Firenze; a Venezia la libreria di calle Vallaresso,
a Milano la libreria di Porta Romana, la
Sherlockiana, a Roma la Croce, la Bibli,
Reminder, Amore&Pische; la Guida Merliani, De Simone, Marotta, Libri e Libri
a Napoli, lAgor a Torino. Per non dire
delle citt minori, dove a chiudere sono
state librerie storiche ma anche veri e
propri baluardi dellantiracket, come
Tertulia, a Catania. E in questi giorni si
assiste ad una replica con variante, La
Cit di Firenze potrebbe chiudere a dicembre, per liniziativa di alcuni cittadini
contro le attivit notturne del locale nel
celebre Borgo San Frediano. Perch oggi
una libreria non vive di soli libri, ci vuole la caffetteria, il wifi gratuito e La Cit
offre molto di pi: attivit pomeridiane
per i bambini, spazio a disposizione degli
studenti, un luogo di ritrovo dove non ti
senti il fiato sul collo se non consumi; e
concerti, eventi culturali di vario genere
tenevano in piedi le finanze del locale,
finch non gli stato proibito di tenere
aperto il locale oltre le 23, per disturbo
della quiete pubblica. Il locale che era
stato frutto di un bando per il rilancio
del borgo raccontato da Pratolini e che
effettivamente ha fatto rinascere tutta la
zona, rischia di chiudere.
Quali le cause. Ci che che porta le librerie alla chiusura sono spesso motivi
di diversa natura: anzitutto lelevato costo dellaffitto dei locali, quasi sempre

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

nel centro storico; nel caso di una tra le


librerie pi antiche dItalia, la Bocca di Milano, la Giunta Pisapia aveva disposto la
concessione a canone sostenibile fino al
2025, e aveva dimezzato il costo dellaffitto, ma non bastato. La libreria si trova ancora in una situazione economica
insostenibile e rischia di chiudere entro
pochissimo. Nella maggior parte dei casi,
per, queste librerie sono lasciate sole
dalle istituzioni: dichiarate locali storici,
insignite di medaglie doro, nominate
posti del cuore dal FAI, nessuno di questi fregi a garantire continuit alla loro
attivit. Il problema dellaffitto riguarda
pure leventualit che il contratto non
venga rinnovato, come nel caso di Edison, la splendida libreria fiorentina che,
pur andando benissimo, ha chiuso tempo fa, poich un gruppo che fa capo a
Feltrinelli non ha rinnovato il contratto
daffitto. Probabilmente lo stesso gruppo aprir negli stessi locali Red Read,
Eat, Dream. Cos? Si tratta del nuovo
format Feltrinelli, che oltre a proporre
la vendita di libri, include un ristorante
e un reparto dedicato a prodotti enogastronomici italiani. Le librerie sempre
pi come supermercati e sempre meno
come luoghi di cultura e di pensiero.
Certamente anche lenogastronomia
eccellente del nostro paese costituisce
parte del patrimonio culturale, ma non
implica il pensiero, non coinvolge le attivit cerebrali come un libro o un convegno. Illuminante la frase che si pu leggere sul sito di ISBN Edizioni, nella pagina
che presenta le loro attivit: Oggi il libro
compete non solo contro altri libri, ma
soprattutto contro i quiz, i telefonini, le
scarpe da ginnastica e ogni altra merce
desiderabile.
Si lamenta inoltre leffetto della diffusione
dei libri digitali e delle catene di distribuzione online ma, a nostro avviso, i cali
delle vendite unito allo scarso appoggio
delle istituzioni, nonch lassecondare levidente mancanza di punti di riferimento
culturali con iniziative mangerecce, sono
solo la punta delliceberg del problema
delle librerie in Italia. Il problema di carattere culturale, andrebbe risolto in Parlamento, con delle adeguate riforme che
riguardino la scuola, luniversit e la ricerca, indegnamente rese oggetto di tagli dai
precedenti governi e in ginocchio ancora
oggi. In secondo luogo, dopo le riforme, la
crisi della cultura italiana andrebbe combattuta nelle aule scolastiche e in quelle
universitarie, dagli insegnanti.
Solo allora le librerie troveranno nuova
linfa e potranno distinguersi dagli empori.
Forse potrebbe addirituttura cambiare la
classe dirigente che governa questo Paese.
Lorena Bruno
da www.dirittodicritica.com

Trucchi ed espedienti per collezionisti di libri


Per chi ama il sapere indispensabile possedere libri. Navigare su rete necessario
per conoscere e avere contatti, ma sapere
che nella tua libreria e non solo nelle biblioteche pubbliche ci sono gli scrigni, che
contengono il pensiero e i resoconti delle
menti con cui ti senti in sintonia, ti consola
e ti rallegra.
Il bibliofilo, il bibliomane o il semplice collezionista di libri anche se dotato di tablet,
ipad ... non sa rinunciare al piacere di poter
scegliere, nella tranquillit dei propri spazi,
un libro per approfondire conoscenze, per
svagarsi, per soddisfare curiosita, per goderne lestetica o il sapore del tempo. Leggere
un libro come ascoltare di persona un
amico, piuttosto che parlargli a distanza.Tale
piacere comporta per alcune difficolt.
Tralasciando il non poco rilevante aspetto
economico, c da superare la perplessit di
chi vive con te e guarda con distacco lingresso di ogni nuovo volume, cui trovare
sistemazione, specialmente se sono testi
enciclopedici o di arte; e non sempre fattibile la soluzione di agire nellombra.
C poi il problema di inserire il nuovo arrivato e classificarlo nel contesto a lui idoneo,
perch nelle librerie amate si creano tante
comunit divise per interesse dargomento.
Il collezionista ha a cuore anche laspetto estetico e colloca trattati tematici, testi
poetici e narrativi in modo da formare nei
propri scaffali ben costruiti quartieri delle
diverse competenze.
Nasce spontaneo il consiglio di ordinare il
tutto come farebbero gli uffici del censo o
dellurbanistica, senza dimenticare gli ottimi
programmi informatici di catalogazione.
Il nemico lo spazio, che non mai sufficiente; con lui puoi fare trattati, convenzioni,
ma la pace ? Mai.
Durante le battaglie del sistemar libri, qualche volta lo senti amico: quando, ad esempio, vicino a una serie di volumi del 600
rilegati in pergamena, vedi che trova spazio
anche quel bel volume ottocentesco che
il dizionario dei sinonimi di Niccol Tommaseo, che di pergamena ha solo il dorso.
altrettanto bello vedere allineate con i
loro colori pastellati le edizioni adelphi o
alla rinfusa le forme e i colori delle varie
edizioni, dalle pi amate e curate a quelle
pubblicate velocemente a scopo commerciale, ma pur sempre importanti per largomento di quella sezione della tua libreria.
Sia chi i libri li sente fratelli, sia chi li sopporta perch li capisce parenti ed amici della
persona con cui vive, tutti comunque hanno il problema di dove sistemarli, sempre
che non ci si contenti degli scatoloni nella
costante speranza di trovare luogo e tempo per la loro collocazione.
Fortunatamente ci sono trucchi e strata-

gemmi dar loro una degna e funzionale


sistemazione, che non sia la squallida sepoltura nello scatolone.
I mobili-libreria meglio progettati ne dividono intelligentemente gli spazi, senza scordare qualche ripiano pi alto per le edizioni
pi corpose. Le proporzioni geometriche
che si creano fra gli scaffali potranno cos
far pensare a installazioni artistiche.
Ho visto mobili-libreria con un rialzo posteriore sui vari ripiani per permettere la
distribuzione dei volumi su doppia fila, con
quelli dietro che sporgono sufficientemente per poter essere individuati.
Stratagemma interessante pu essere inserire su ampie librerie a vista ganci che
permettano di appendere quadri, poster,
fotografie davanti alle schiere di libri, per
non rinunciare n allarte espressa su tela
n a quella nascosta nei volumi delle nostre
librerie, che potranno anche essere ingentilite da oggetti pi o meno a tema.
Ci sono librerie di ultima generazione costituite da elementi separati che, incernierati
con perni centrali su rotaia a pavimento e
soffitto, possono essere fatti ruotare su se
stessi, fino a diventare parete se allineati
oppure blocchi laterali con apertura centrale verso laltra stanza se impacchettati
verso le pareti.
Sempre affascinano le librerie davanti alle
quali si pu far scorrere unutilissima scaletta che permette la consultazione dei volumi diversamente destinati alloblio, perch
troppo in alto per essere raggiunti.
I libri pi belli ed artistici spesso voluminosissimi possono essere esposti aperti
su leggii, che abbelliranno la casa non meno
di sculture o di altri soprammobili. Voltandone ogni tanto le pagine illustrate, si potr
rinnovare laspetto del luogo.
Un amico ha dedicato nella sua abitazione
due bei tavolini a sostegno di grossi volumi di pregio che oltre ad essere belli a
vedersi si possono consultare facilmente,
nonostante la mole.
Per chi colleziona cataloghi o testi in grande
formato pu essere unidea simpatica impilarli per ottenere originali tavolini. Fantasiosamente vario il design per elementi
a pavimento o a parete su cui disporre i
nostri volumi.
Tarme e polvere sono grandi nemiche dei
libri, perci consiglio luso di striscioline
profumate e antitarme in fondo a ciascun
scaffale. Personalmente nelle librerie a vista
uso sopra i vari volumi dei fogli trasparenti
in plastica, sostituibili ogni tanto.
inoltre importante che i libri non siano in
ambienti n troppo umidi n troppo secchi.
Infine, dato che il bibliofilo un esteta intelligente, gli stratagemmi e i trucchi non
sono certo limitati ai soli che ho descritto;
sicuramente ciascuno avr anche quelli di
propria ideazione.
Isabella Sandon Tenca

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Ekecheiria 20

Estimado Sr. Armstrong


El Grupo Editorial Bocca se dirige a usted para presentarle y ofrecer al
Museo Guggenheim de Bilbao una obra indita, que hace un homenaje al
Clsico de tres caracteres (San Zi Jing), escrita a mediados del siglo XIII
y estudiada por millones de nios chinos.

Giacomo Lodetti
Director de la Librera Bocca de Miln (Italia)
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La passione per la lettura raccontata con storie di libri


www.lavitafelice.it - info@lavitafelice.it

Ekecheiria 22

Prospettive della Basilica di S. Ambrogio a Milano

La Basilica di SantAmbrogio una delle chiese pi antiche di


Milano e seconda per importanza solo al Duomo. Edificata
alla fine del IV secolo per decisione di Ambrogio, vescovo
della citt, fu poi variamente ampliata e nellXI secolo prese
laspetto attuale in Romanico lombardo.
Rivediamo questa Basilica approfittando anche della tecnica
delle Immagini a 360 che ci possono restituire insolite prospettive.
Iniziamo dallimmagine stereografica, dai forti contrasti cromatici delle luci serali, del grande quadriportico di Ansperto
che porta alla caratteristica facciata a capanna incorniciata dai
due campanili.

Mario Rossello

Ugo Car

Alberi
cm. 24,5 x 4 x 27
bronzo lucido patinato - 1000 esemplari (numerati e firmati)

Danzatrice
cm. 21 x 10 x 35
bronzo lucido patinato su legno dipinto
1000 esemplari (numerati e firmati)

Concetto Pozzati

Patrizia Guerresi

Soffermiamoci poi sulla solenne e luminosa navata centrale:


archi, costoloni e pilastri, in cotto, e pietra, si inseguono (foto
sopra) creando un equilibrio strutturale e cromatico che si
ri-articola nellimmagine realizzata in proiezione stereografica
(foto in basso a destra).
E osserviamo infine due capolavori: al centro della Basilica
posto il meraviglioso altare dorato di Volvinio, VIII secolo,
sormontato dallimponente Ciborio, mentre in una cappelletta accanto si trova il Sacello di San Vittore in Ciel dOro,
IV secolo, dalla volta a mosaico interamente in oro (foto in
basso a sinistra).
Panoramiche di Pietro Madaschi

O-pera
cm. 17 x 10 x 20
bronzo lucido e patinato - 1000 esemplari (numerati e firmati))

Fate un Tour Virtuale della Basilica sul sito www.basilicasantambrogio.it


Per informazioni sulla tecnica delle Immagini a 360 visitate www.360visio.com

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Deji
cm. 12 x 12 x 19
lega di alluminio patinato su base legno dipinto
1000 esemplari (numerati e firmati)

Arser Edizioni
sede e mostra permanente: 25060 Cellatica BS (Italy) - via Badia n. 74
telefono: + 39 030 312720 - Cell. 333 1817728
www.arseredizioni.it info@arseredizioni.it

Cavallotto edizioni

Atlante Tematico del


Barocco in Italia
Larte dei Marmorari in
Italia Meridionale

Carlo Saraceni
un Veneziano tra Roma e
lEuropa
1579-1620

di Mimma Pasculli Ferrara


formato 24x30, pp. 520
320 b/n, 400 colori;
rilegato

a cura di Maria Giulia


Aurigemma
formato 24x28, pp. 432;
28 b/n, 216 col.
brossura

978-88-6557-068-5
80,00

978-88-6557-158-3
50,00

Tipologie e tecniche in et barocca

Collana Cammei
Arte dellIlluminismo

nelle sculture da studio e da salotto

di Francesco Negri Arnoldi


formato 16,5x24, pp. 144;
17 col., 152 b/n
brossura

Gemme
dellImpressionismo

Dipinti della National Gallery


of Art di Washington

978-88-6557-145-3
24,00

di Mary Morton
con I. Colucci, R. Miracco,
F. Pirani
formato 22,8x27,9, pp. 160;
128 col.
cartonato olandese
978-88-6557-155-2
20,00

Francesco

Pino Settanni

Fratello Sole Sorella Luna

di Franco Zeffirelli
introduzione di
Francesco Alberoni
formato 29x36,5, pp. 128;
90 col.
rilegato
978-88-6557-177-4
40,00

di Vittorio Sgarbi
formato 21x24, pp. 240
196 col.
brossura

978-88-6557-174-3
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De Luca Editori dArte s.r.l.


Via di Novella, 22 - 00199 Roma / Tel. (+39) 06-32650712 - Fax (+39) 06-32650715 / e-mail: libreria@delucaeditori.com
Promosso da Dehoniana Libri Distribuito da Proliber srl

Dal 1954 lattivit culturale delle librerie Cavallotto


arricchita e curata anche del lavoro editoriale
delle omonime edizioni, particolarmente attenta
alla cultura e alle tradizioni siciliane.

artebit.it

NOVIT

I grandi libri siciliani

Ecco alcuni esempi dal ricco catalogo di titoli.

Profumi di Sicilia
di Giuseppe Coria
Un libro atipico, che
raccoglie, classifica,
illustra e descrive le
ricette pi autentiche
e genuine della
cucina siciliana,
traendone lanima
folklorica e rituale.

La Sicilia illustrata
di Gustavo Chiesi
Saggio introduttivo di
Massimo Ganci
Ristampa anastatica,
particolarmente
curata sotto il profilo
litografico, dellopera
di Gustavo Chiesi
apparsa a Milano nel
1892 per i tipi della
Sonzogno.

Catania e i suoi paesi


di Melo Minnella e Enzo Russo
Dizionario fraseologico
siciliano - italiano
di Michele Castagnola
prefazione
di Pietro Mazzamuto
Introduzione e
Antologia Poetica dal
1480 ad oggi a cura di
Salvatore Camilleri.

Un ritratto di Catania, tracciato


dallobiettivo perspicace di Melo
Minnella e dalla penna appuntita
di Enzo Russo, che coglie insieme
la bellezza e lanima della citt
e della sua provincia.

Profumini di Sicilia

Tutti, ma proprio tutti, i piaceri della cucina di Sicilia:


dagli antipasti ai dolci, dalle salse ai liquori, dalle
conserve ai secondi. In questa collana, Giuseppe Coria
ci ha svelato i segreti di un piacevolissimo aspetto
della cultura siciliana, fatto di sapori, aromi e ricette
per aggiungere un pizzico in pi di gusto alla vita.

Nato in Sicilia
di Enzo Russo
Il libro, tradotto in 14 lingue,
ha avuto una riduzione televisiva
per la regia di Damiano Damiani.
Nel 90 uscito Nato in Sicilia,
un romanzo ampio e complesso
centrato sul senso della sicilianit,
giunto alla sua undicesima
edizione. Complessivamente
Russo ha pubblicato 41 titoli ed
edito in 19 lingue.

Distribuiti da PDE o c/o Librerie Cavallotto - info@cavallotto.it - Tel. 095 310414

Usi nuziali e mangiar


di nozze in Sicilia
di Giuseppe Coria
Usi, costumi, tradizioni,
abitudini e superstizioni
del matrimonio nella
cultura siciliana. Un
rituale esaminato in
tutte le sue fasi e negli
elementi caratterizzanti.

www.cavallotto.it

Ekecheiria 26

27 Ekecheiria

Arturo Martini a Bologna


Si conclusa a Bologna il 12 gennaio
2014 a Palazzo Fava la mostra Arturo
Martini. Creature. Il sogno della terracotta.
Il catalogo a cura di Nico Stringa
preceduto da un saggio dello stesso
che rileva limpor tanza delle sculture in ceramica di grandi dimensioni
nellopera di Mar tini di cui 10 esposte
erano con dimensione massima superiore al metro eseguite tra gli anni
1929 e 1932.
Da segnalare quattro splendide opere grandi prestate dal Middelheim
Museum di Anversa. Ma la mostra
stata pure loccasione di esporre le
molto impor tanti opere di Ar turo
Mar tini acquisite dalla Fondazione
Carisbo per le sue Collezioni dAr te
e di Storia durante la presidenza di

Che cosa lArte? Il Prof. Banfield afferma che


larte ci che ha la capacit di generare, in chi
ricettivo, una esperienza estetica.

Fabio Roversi Monaco. Ci, assieme


alle sculture conservate nei musei di
Bologna, ha reso la citt una tappa
inevitabile per chi vuole approfondire la conoscenza della sculture di
Mar tini.
Il catalogo di 147 pagine, con ottime riproduzioni, pubblicato dalla
Bononia University Press e rimarr un
lavoro importante nella bibliografia di
Ar turo Mar tini.
Andrea Bondanini

Un flash sulla mostra artisti del 900 italiano generazioni a confronto che si svolta presso
lex-conventino di Lodi Vecchio (Lodi) dal 23 novembre 2013 al 6 gennaio 2014.

Vermeer a Bologna
in corso al Palazzo Fava di Bologna (Via
Manzoni 2, tel. 051 19936305, email:
palazzofava@genusbononiae.it)
la
mostra La ragazza con lorecchino di
perla di Vermeer fino al 25 maggio
2014.
una delle due opere di Vermeer
esposta in questa eccezionale mostra,
nata per iniziativa del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in
Bologna, Prof. Fabio Roversi-Monaco,
per cui Genus Bononiae.
Musei nella Citt a Palazzo Fava ha
potuto ottenere in prestito non solo i
due dipinti di Vermeer dal Mauritshuis
allAia durante il suo periodo di restauro ma altri dipinti dellepoca di
Vermeer per offrire un quadro della
pittura olandese del Seicento/Settecento molto rappresentativo.
I 35 quadri esposti sono raggruppati
in cinque sezioni: 5 quadri connessi
con la storia del museo e poi i paesaggi, i ritratti, gli interni con figure e
le nature mor te. La scelta eccezionale e permette di afferrare la natura
dellar te olandese rispetto alla nostra
italiana.
Prima osservazione: un solo quadro
attinente alla religione, Canto di lode
di Simeone di Rembrandt. Siamo in
et protestante contraria alle immagini religiose, a differenza dellItalia anche se la presenza cattolica in Olanda
era ancora ragguardevole.
Proprio a Palazzo Fava, al di sopra
delle opere del Maurithuis, domina il
ciclo degli affreschi dei Carracci, sia

pure rivolto al mondo pagano, ma


non cer to alla vita quotidiana, pur talvolta illustrata dai Carracci. Il mondo
italiano nasce dalla cultura classica e
cattolica. Il mondo olandese nasce dal
quotidiano dei loro ricchi commerci.
Seconda osservazione: il vero soggetto delle opere sempre la luce (ci
non viene colto nelle riproduzioni
fotografiche), persino le nuvole dei
cieli tempestosi hanno squarci di luce
caravaggesca che illuminano la scena.
Daltronde nei paesi nordici le persiane rimangono sempre spalancate col

LARTE COME ESPERIENZA ESTETICA

sole, mentre da noi vengono chiuse.


La luce degli olandesi permette di
fondere e dare consistenza alla precisione miniaturistica della rappresentazione di cose e persone. I quadri
sono somma armonica perfettamente fusa di tante miniature.Persino in
quadri nei quali non ci sono gruppi di
immagini come nei due ritratti della
mano di Frans Hals le stoffe dei vestiti
e i merletti trasformano i pollici quadri della tela in decorazioni miniate.
Eccezione a questo fare sono Rembrandt e Vermeer comunque immersi
in una luce che prelude a Morandi.
Terza osservazione: .oltre alla La ragazza con lorecchino di perla vi un
altro capolavoro assoluto: Ritratto di
uomo anziano del 1667 di Rembrandt
le cui pennellate preludono allimpressionismo, evocato anche nelle tarde opere di Guido Reni volto
alla spiritualit mistica quanto invece
Rembrandt alla forza vitale. Ma un
pensiero va pure dedicato alla seconda opera di Vermeer esposta: Diana
e le sue ninfe del 1653-1654 circa.
unopera grande, e al primo colpo
docchio, vista da una certa distanza,
si potrebbe attribuire al Correggio.
Ed allora, senza cercare nella storia le
relazioni realmente avvenute, riconosciamo allarte la capacit di veicolare
quella che Benjamin chiam aura
per vie a noi ancora sconosciute per
cui i grandi sono senza tempo maestri
e allievi.
Andrea Bondanini

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Lex-conventino di Lodi Vecchio divenuto prestigiosa sede di mostre e altri eventi in seguito
alla ristrutturazione effettuata dal Comune ed al
riconoscimento come sede museale da parte della Regione Lombardia ha recentemente visto
laffluenza di numerosi visitatori durante tutto il
periodo di apertura della rassegna dedicata allarte del 900 italiano, a partire dalle avanguardie dei
primi anni del secolo scorso sino ai giorni nostri.
Circa 120 le opere in mostra (le immagini che
corredano questo articolo ne sono un esempio).
Ad artisti di fama storica internazionale (quali Balla, Morandi, Annigoni) stata affiancata una selezione di artisti emergenti di nuova generazione.
Il catalogo redatto per loccasione (oltre 200 pag
a colori, edito dalla PMP e acquistabile in libreria) riporta con ampia visibilit grafica ogni singola
opera corredata da tutte le specifiche caratteristiche: titolo, anno di realizzazione, dimensioni e
tecnica. Nel volume inoltre compresa una dettagliata parte introduttiva riguardante il contesto
e il sito che ha ospitato la mostra: la storia delloriginario nucleo di Lodi (Laus Pompeia) risalente
ai celti e ai romani e limprescindibile legame con
il vescovo Bassiano e la sua preziosa basilica tuttora esistente (dove si svolta la cerimonia di
inaugurazione dellevento).

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

Ekecheiria 28

29 Ekecheiria

knam: che paradiso senza cioccolato?


Un libro che non teme confronti quanto a... peccati di gola; ma non un testo
per addetti,per coloro che gi sanno
di arte pasticcera e cercano ultraricette
per sbalordire. Knam, semmai, sbalordisce per la sua esperienza e per il buon
gusto, senza per questo inventarsi nulla
di troppo complicato per i pi.
Il suo motto LESS IS MORE (il MENO
il PIU): e davvero con pochi ingredienti
di base Knam ci insegna come pu essere possibile preparare dolci assolutamente deliziosi ed inediti. Inediti per chi,
come molti di noi, abituato ad un tipo
di pasticceria industriale assolutamente
senza differenze, dove tutti i sapori annegano in un mare di generica dolcezza,
senza personalit.
Knam confessa che la sua preferenza va
per le cose belle, fatte a strati che, quando vengono tagliati, lasciano a bocca
aperta: e le sue lezioni,le sue indicazioni sono valide anche mutando ingredienti. Si pu cambiare il ripieno, lordine,
la frutta, le spezie: il risultato sar sempre

GOLOSAMENTE differente e valido.


Ci che rende prezioso questo libro,
lintento di insegnare i segreti delle preparazioni-base a chi si accosta da poco
al modo affascinante dei dolci.
Non sapete come si fa la frolla? Knam vi
insegna il metodo migliore e, a pag. 179,
imparerete come fare quella al cacao.
E la meringa? Ne imparerete di 5 tipi diversi: classica, italiana, francese, giapponese e svizzera. E via elencando...
Un libro che non pu mancare per chi,
come me, non riesce a rinunciare a quello che io chiamo effetto-cioccolato:
che fa anche bene alla salute!
Si, perch non solo contiene tiamina, una
sostanza che ci fa sentire pi felici, ma
anche un rimedio contro i grassi cattivi: il fondente contiene infatti polifenoli
e 40 persone sovrappeso, con pressione
alta, hanno assunto 20 gr. al d di fondente. Il tutto per 2 settimane consecutive
e 4-6 volte allanno. Il risultato: pressione
sotto controllo e benefici per il metabolismo del glucosio(prevenzione diabete

e sovrappeso).
Non siete ancora convinti? Beh, accendete il Canale 31 (REALTIME) da Marzo in poi: Knam vi insegner tutto sul
cioccolato, con quel suo modo diretto
ma suadente.
Ma perch me ne occupo (e ne scrivo)?,
vi chiederete... Ho conosciuto Knam
durante una Cena in Gala (men del
700) per linaugurazione del restauro di
Palazzo Saluzzo, a Torino, nel 1995: io mi
occupavo del MENU(2 primi, 2 secondi,
contorni) e lorganizzazione affid lesecuzione del DESSERT depoca a Knam.
Era una vera e propria golosit a base di
pan-di-Spagna, cioccolato, zafferano.
Rispettando la ricetta barocca al millimetro, egli ne fece delle monoporzionicapolavoro (cerano 250 convitati!). Ebbi
la ventura di assaggiarne un po... beh,
tuttora uno dei miei ricordi pi belli! E
non si pu fare a meno di raccontare ci
che ci ha addolcito la vita, non vero?
Giovanna Motta

Ardesie e seracchi
Ho conosciuto Cristina in maniera non
convenzionale, trasversalmente alle mie
pose come modella da Emilio, suo marito,
cos il mio primo contatto con lei stato
mediato dai quadri per i quali aveva posato come modella, dove aleggiavano tante
Cristina diverse: anche quella poetica...
Poi lho anche incontrata davvero, fuori
dallo studio... una donna intelligente con
lo sguardo vivace di una ragazzina... quelli
che ho incontrato erano gli occhi del suo
fanciullo poetico che si misura con la realt... occhi attenti... occhi sensibili... occhi
per vedere e sentire, occhi senza i quali
forse non si potrebbero leggere e trascrivere i propri versi interiori. Di Cristina prima di Ardesie e Seracchi non avevo letto
nulla; stato un viaggio che non avevo
progettato ma ricco di intensit e di sorprese, infatti dalla prima pagina ci immergiamo subito in unatmosfera di viaggio
interiore scandito dai ricordi... ricordi di
stati danimo e di luoghi reali fisici... E infatti la prima parte della raccolta dedicata
alla meta... luogo dove andare o dove si
giunti. Siamo di fronte a una riflessione
matura della poetessa che passeggia nei
luoghi della memoria e che attraverso il
linguaggio poetico riflette sullesistenza e
ne fa un bilancio in base ai vissuti e a quelle che erano le aspettative, riattraversandoli come se fossero appena trascorsi e
prendendo commiato... ammiccando loro
con complicit, a volte affetto... a volte di-

stacco, a volte con tristezza. Ci spostiamo


nella geografia del suo cuore e mentre
lei rivive noi viviamo per la prima volta la
natura del suo vissuto attraverso lindagine e lo scavo dei versi di CristinaViviamo le sue nevi e le sue nebbie tra tracce
dazzurro e silenzi... la luce e il sole sono
presenti a turbare uno stato danimo che
vive la sua routine, la sua stasi nella malinconia, mentre il tempo scorre e nel suo
movimento trova una natura non curante
del nostro passaggio. La sua poesia sensoriale dal momento che pare accadere
nellistante in cui la leggiamo e pare che
si srotoli nella nostra mente come la pellicola di un biopic tanto nuda e cruda
nella sua lirica descrizione. La passeggiata
nella natura, il viaggio e il gioco con gli animali sono spunti di condivisione ricercata
e raffinata con il mondo di Cristina... il suo
studio e la sua ricerca della parola anche
laddove lempatia subito raggiunta con
lemozione ci permettono nella rilettura
di gustare una pi profonda comprensione del testo grazie a un lavoro che
parte integrante del messaggio.
Il viaggio anche apertura verso il sociale,
infatti nella parte della raccolta dedicata
ai confini della citt e ai sonetti scopriamo anche una riflessione meno intimista
laddove Cristina affronta tematiche sociali
parlando della scuola, o del carcere luogo
da cui lunico strumento di evasione la
parola.

Alla base della creativit di Cristina c di


tutto: gli odori, i colori, la musica evocatrice, animali, immagini positive e momento
in cui Cristina trova pace e sollievo dalle
peregrinazioni mentali.
Alcune poesie sono frutto quasi interamente dallincontro di Cristina con una
musica che lha trasportata e fatta viaggiare o del gioco con un amico a quattro zampe e peloso ed grazie a questo
aspetto felice di Cristina di ritrovarsi capace di sorridere di fronte a una zampina
tesa verso la sua che la nostra poetessa si
libera di un finale che poteva essere malinconico e invece ci consente di godere
del sorriso anche breve della luna.
Patrizia Rivoli

Franco Zazzeri alla costantini art gallery


Chi ama la scultura non pu non conoscerlo. Perch Franco Zazzeri ha caratterizzato la scena della scultura degli
ultimi cinquanta anni, e la Costantini Art
Gallery ha deciso di dedicare proprio a
lui lesposizione che stata inaugurata
il 6 febbraio.
In mostra una selezione dei bronzi,
appartenenti ai cicli Genesi di una
sfera geologica, Uovo geologico e
Fossili. Come nella vita tutto quello
che sfugge, nella ricerca di Zazzeri, lo
ritroviamo sotto forma di Fossile, ad
immagine di un vomere primordiale,
pronto per esser riutilizzato, e pronto
per imporre alla terra una nuova fertilit, rigenerando cos nuova materia.
La vita/ricerca interpretata e non pi
raffigurata come se fosse un cerchio,
ma a immagine di una spirale come se
fosse una vite senza fine.
Questi percorsi hanno delineato parte
dellindagine che il maestro ha perpetrato per tutta la sua ricerca, analizzando il fattore tempo come matrice di
tutte le cose, rappresentandolo sotto
forma di accumuli e stratificazioni, quali
sinonimi delle esperienze vissute e quali
metafore del ciclo della vita.
Unanalisi dellorigine, partendo dalla
nascita, seguendone lo sviluppo per poi
rinascere, come la Fenice, dalla stratificazione dei depositi accumulati.
Alla base di questa poetica, c una vera
e propria interpretazione della genesi,
unanalisi della vita e una testimonianza
del rigenerarsi quale evoluzione, perch
tutto un ciclo: ci che nasce, cresce e
prima di morire si riproduce.
Le stratificazioni geologiche a foggia di
uova e sfere, forme ancestrali di perfezione, creano un insieme di anelli con-

centrici, come se fossero alberi, per raccontare il ciclo della vita che si sviluppata al suo interno, mentre i semi che
ne scaturiscono rappresentano la parte
pi intima e ancora pura della materia,
il suo io.
... Una sfera, e allimprovviso si spacca. Se ne stacca una fetta colta proprio
nellattimo di cascar gi.
unimmagine singolare gi per se - ma
tale singolarit cresce quando se ne intuisce la breve allegoria. Breve ma tremenda.
Senza carichi di retorica, quella sfera si
configura come la terra che gira negli
spazi. Una piccola sfera come i mappamondi scolastici. Ed rugosa in superficie allo stesso modo che i mappamondi
hanno improvvise rugosit e sfondamenti: montagne e mari.
Anche quella fetta che si stacca unaltra breve allegoria.
Pu essere una sorta di apocalisse senza spargimento di sangue.
FINIS TERRAE. Oppure ricorda che nel
vasto giro dei millenni (dicono gli scienziati) gi la terra si spaccata unaltra

volta, ed nata la luna.


Gli uomini vi hanno visto subito un pianeta dargento per strologarci su o sospirare damore.
Che cosa diventer lo spicchio che si
staccato dalla sfera di Zazzeri?
Ed anche questo interrogativo in sospeso diventa un pretesto suggestivo
per suscitare sogni, allarmi, vaticinii.
...
Una figura semplice, gi riesce a caricarsi di tanti e opposti significati. gi il
segno della maturit complessa dellimmagine, che nella forma pi semplice
(una sfera: terra o sole) evita per la
frigida neutralit delle immagini minimali, che di solito non riescono a varcare il loro freddo perimetro di concettualit elementare: restano cio inerte
geometria. Invece limmagine deve far
risuonare modi diversi, suscitare un
ventaglio variatissimo di sensazioni e di
allusioni...
tratto da: Marco Valsecchi, Franco Zazzeri - Concetti Geologici

Mariacristina Pianta, Ardesie e seracchi, Mimesis, ELR editori, 2013,

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www.tombolini.net

Libreria Nanni Arnaldo, Bologna dal 1825


Via de Musei, 8 - 40124 Bologna
Nerio Nanni
tel. 051.221841 - fax 051.279198
e.mail: libreria66@libreriananni.it
www.libreriananni.it
Libreria Paolino, Ragusa dal 1953
Corso Vittorio Veneto, 144 - 97100 Ragusa
Salvatore Paolino
tel. 0932.626260
Libreria Fratelli Cocco, Cagliari dal 1910
Via Dante, 50 - 09127 Cagliari
Paolo Cocco
tel. 0706.63887
e.mail: nuova.cocco@tiscali.it
Libreria Paravia, Torino dal 1802
Via Garibaldi, 23 - 10122 Torino
Giuseppe Calarco
tel. 011.540608 - fax 011.5184475
e.mail: libreria.paravia@tenet.it
www.libreria-paravia.it
Libreria Prampolini, Catania dal 1894
Via Vittorio Emanuele, 333 - 95124 Catania
Luigi Calabrese
tel. /fax 095.321099
e.mail: prampolinilibreria@tiscali.it
www.prampolinilibreria.it
Libreria Princivalli, Lido di Jesolo dal 1954
Via Bafile, 254 - 30016 Lido di Jesolo (VE)
Alessandra Princivalli
tel. 0421.93736

Organigramma Associazione
Sede: Galleria Vittorio Emanuele II, 12
20121 Milano
Presidente
Giacomo Lodetti - Lib. Bocca 1775 - MI

Sante Graciotti reinterpreta lattivit


politica e culturale del nunzio Durini a
Varsavia, negli anni cruciali che preparano la prima spartizione della Polonia, in
un saggio di grande intelligenza e vigore, che anche una sintesi dei suoi decennali e fondamentali studi sul Durini
polacco e sulla Polonia di Stanislao
Augusto, aperta agli sviluppi futuri della ricerca. Il carattere combattivo del
Durini lo ha portato a ingaggiare una
guerra con potentati (la Russia, ma anche la politica romana) pi grandi di lui
conclude lo slavista , nella quale ha
fatto anche degli errori, ha dato e incassato anche colpi mancini, ma rimanendo fermo nella difesa di una causa che
egli riteneva, e in gran parte era, giusta,
pronto a pagare di persona.
Sondata la fortuna critica ottocentesca del Durini poeta, William Spaggiari
esplora temi, modi e interlocutori della
sua prolifica produzione latina, fedele
alla poetica dellArcadia, in un contributo criticamente molto sorvegliato, che
si addentra anche nelle pieghe del rapporto privilegiato col Parini, aggiungendo nuove postille allode La gratitudine.
Quello di Durini riferisce litalianista
un canzoniere affollato di nomi e
di vicende della storia e della cronaca,
intriso di dottrina e di raffinatezze stilistiche, sostenuto da riflessioni di poetica nel segno del buon gusto arcadico.
Riflettendo sul legame nodale fra
Durini e Balestrieri attraverso la lettura incrociata dei testi dei due poeti,
Felice Milani individua un nuovo punto di convergenza tra il mecenate e il
suo protetto nellacuto interesse per la
tecnica versificatoria, che li induce a un
confronto stimolante sulla metrica del
verso latino e milanese. Sar dunque

il Durini teorico e poeta a ispirare la


metrica sperimentale di un componimento del Balestrieri dedicato A Soa
Eminenza, in endecasillabi faleci e alcaici,
ricchi di vocaboli sdruccioli.
Infine, Carlo Capra ripercorre incisivamente le tappe della carriera di Durini
nella cornice del secolo dei Lumi fra
Lombardia ed Europa, indugiando sugli snodi pi significativi, e sul singolare rapporto con Pietro Verri. Angelo
Maria sar sempre un deciso avversario
dellIlluminismo anticlericale e materialista dichiara lo storico e al tempo
stesso un uomo profondamente partecipe della civilt dei Lumi, nei suoi
aspetti di gusto e di costume, e anche
di anticonformismo e spregiudicatezza
nei comportamenti.
Il volume termina con lappendice
documentaria di Cristina Geddo, che
pubblica linventario originale della biblioteca di Angelo Maria Durini donata
a Brera, da lei scoperto nellArchivio
Durini a Como, compilato sotto dettatura del cardinale stesso nel luglio 1795.
Ricco di opere letterarie greche, latine,
italiane e francesi, in pregiate edizioni
delle pi celebri tipografie europee dal
Cinquecento allet contemporanea,
linventario della donazione si rivela uno strumento prezioso anche per
guidare la ricostruzione integrale del
fondo Durini alla Braidense, oggi gravemente lacunoso.
Omaggio al cardinale Angelo
Maria Durini, mecenate di lettere ed arti
Atti dellincontro alla Biblioteca Na
zionale Braidense, Milano, 26 gennaio
2012, a cura di Cristina Geddo
poiin

poiin

Walter Valentini per Giacomo Leopardi

Vice Presidente e Segretario Generale


Vincenzo Orieti - Lib. Tombolini - RM
Consiglieri
Luigi Calabrese - Lib. Prampolini - CT
Mario Cerne - Lib. Umberto Saba -TS
Giacomo Lodetti - Lib. Bocca 1775 - MI
Maurizio Malavasi - Lib. Malavasi - MI
Vincenzo Orieti - Lib. Tombolini quattro
- RMcanti, quattro incisioni,
A01

1988

Giacomo Leopardi - Walter Valentini

Presidente Commissioni
Anna DAmbra Cavallotto
Lib. Cavallotto - CT
Revisore
Andrea Bondanini

35x26 cm 36 pp. 75+XXV+10 PA


Quattro poesie di Giacomo Leopardi per cinque grafiche di
Walter Valentini, firmate dallArtista (tranne la copertina). Testi
composti in Bembo corpo 14 da Ruggero Olivieri, Milano,
stampati al torchio a Santa Lucia ai Monti da Alessandro
Zanella su Hahnemhle da 280 g. Copertina e tavole stampate
a Milano da Giancarlo Sardella su Moulin de Larroque da 500
g. Custodia in plexiglas con chiusura a baionetta.
Four poems by Giacomo Leopardi and five original engravings by
Walter Valentini, all signed by the artist (except the cover). Text
set in Bembo 14 pt by Ruggero Olivieri, Milan, hand-press
printed in Santa Lucia dei Monti (Verona) by Alessandro
Zanella, on Hahnemhle 280g. Etchings printed in Milan by
Giancarlo Sardella on Moulins de Larroque 500g. Plexiglas case
with bayonet lock.

Consulente Legale
Avvocato Pietro Santoro
18

mail: tempolibrosrl@gmail.com - cell. 339 6859871 - 338 4758951

poiin

A01
mail: tempolibrosrl@gmail.com
- cell. 339 6859871 - 338 4758951

quattro canti, quattro incisioni, 1988

19

Mediolanum, Hogenberg 1572

Libro Amico

LASSOCIAZIONE CULTURALE
DELLE LIBRERIE STORICHE
E ANTIQUARIE DITALIA
ORGANIZZA LA SECONDA
TRE GIORNI DEL LIBRO
PER BIBLIOFILI IN GALLERIA
VITTORIO EMANUELE II

7-8-9 Marzo 2014


Orario continuato 10 - 22
Centinaia di libri preziosi e antichi
di Anatomia, Arte, Classici e Geografia

Partecipano le Librerie Storiche Antiquarie


Docet di Bologna
Gonnelli e Gozzini di Firenze
Bocca, Malavasi di Milano
Regina di Napoli
Vallerini di Pisa
Tonini di Ravenna
Prandi di Reggio Emilia
Rappaport e Tombolini di Roma
Pregliasco di Torino
Saba di Trieste

Catalogo a cura di
ASSOCIAZIONE CULTURALE
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LIBRERIE STORICHE E ANTIQUARIE DITALIA
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FONDATA A MILANO
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NEL 2004
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Galleria V. Emanuele II, n12 - 20121- Milano - Tel.: +39.02.860806 - cell. 3452886546 - E-mail: drina.ekecheiria@tiscali.it

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