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INDICATORI ACIDO – BASE

INDICATORI ACIDO – BASE

Poiché le due forme coniugate dell’indicatore hanno colori diversi si


verificherà, in corrispondenza del punto di equivalenza, un
viraggio da un colore all’altro che consentirà di individuare il
punto di equivalenza medesimo.

L’intervallo di viraggio è ovviamente legato al pK a


dell’indicatore e la sua ampiezza dipende dall’intensità del colore
delle due forme dell’indicatore e dalla sensibilità dell’occhio umano.
INDICATORI ACIDO – BASE

Come abbiamo osservato in precedenza, le curve di titolazione


presentano, in prossimità del punto di equivalenza, una brusca
variazione del pH . Poiché l’indicatore è chimicamente un acido o
una base debole, il suo equilibrio di ionizzazione sarà
influenzato dal pH :

HIn  H  In  (5.62)

Se l’indicatore è stato scelto opportunamente in relazione alla


titolazione da eseguire, allora la variazione di pH che si verifica
in prossimità del punto di equivalenza, farà sì che diventi
prevalente la forma dell’indicatore che era minoritaria prima
del punto di equivalenza.
INDICATORI ACIDO – BASE
Supponiamo che la forma acida dell’indicatore (HIn ) sia rossa e
che quella basica (In ¯ ) sia gialla (questo è il caso dell’indicatore
rosso di metile).
Possiamo assumere, come misura prudenziale, che l’occhio di una
persona veda decisamente il colore rosso quando:

(5.63)

e che, viceversa, veda decisamente il colore giallo quando:

(5.64)
INDICATORI ACIDO – BASE

La costante di equilibrio dell’indicatore si scrive:

(5.65)

quindi:

(5.66)
INDICATORI ACIDO – BASE

Quando vale la (5.63), quando cioè la soluzione appare


decisamente rossa, è:

(5.67)

e, passando ai logaritmi,

pH  pK a  1 (5.68)
INDICATORI ACIDO – BASE
Quando, viceversa, vale la (5.64), quando cioè la soluzione appare
decisamente gialla, è:

(5.69)

e, passando ai logaritmi,

pH  pK a  1 (5.70)

Per valori di pH compresi tra pK a – 1 e pK a + 1, la soluzione


apparirà di colore intermedio tra rosso e giallo.
INDICATORI ACIDO – BASE

La nostra stima prudenziale sui rapporti di concentrazione tra le due


forme dell’indicatore che devono essere rispettati perché prevalga
nettamente il colore di una di esse, ci conduce alla conclusione che
l’intervallo di viraggio dell’indicatore è di due unità pH ed è
centrato sul pKa dell’indicatore.
Questa informazione consente di scegliere l’indicatore più
opportuno per la particolare titolazione oggetto di studio.
INDICATORI ACIDO – BASE

 Nella titolazione acido forte – base forte, il pH in prossimità


del punto di equivalenza varia da circa 3,7 a circa 10,5.
Qualunque indicatore con pK a compreso tra 4,7 e 9,5 è
idoneo a individuare il punto di equivalenza.
 Nella titolazione acido debole – base forte il pH in
prossimità del punto di equivalenza varia soltanto da circa 7
a circa 10. Sarà necessario un indicatore il cui pK a sia
compreso tra 8 e 9.
INDICATORI ACIDO – BASE
pKa Colore Colore
Indicatore (T = 25 °C) forma acida forma
basica
Blu di timolo 1,65 Rosso Giallo
Metilarancio 3,39 Rosso Arancio
Blu di bromofenolo 4,10 Giallo Blu
Rosso di metile 4,97 Rosso Giallo
Rosso di clorofenolo 6,22 Giallo Rosso
p-nitrofenolo 6,95 Incolore Giallo
Rosso di fenolo 7,96 Giallo Rosso
m-nitrofenolo 8,30 Incolore Giallo
Fenolftaleina 9,50 Incolore Rosso