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Cronologia Del Diritto Canonico

Questo documento riassume la storia del diritto canonico dai primi secoli fino al Concilio Vaticano II, suddividendola in quattro periodi: 1) Il primo millennio, dai secoli I al XII, che include le epoche classica e germanica. 2) L'età classica dai secoli XII al XVI, con l'ascesa e il culmine del potere pontificio. 3) L'età moderna dalla metà del XVI secolo al Vaticano II, che comprende il diritto canonico tridentino. 4) I
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Cronologia Del Diritto Canonico

Questo documento riassume la storia del diritto canonico dai primi secoli fino al Concilio Vaticano II, suddividendola in quattro periodi: 1) Il primo millennio, dai secoli I al XII, che include le epoche classica e germanica. 2) L'età classica dai secoli XII al XVI, con l'ascesa e il culmine del potere pontificio. 3) L'età moderna dalla metà del XVI secolo al Vaticano II, che comprende il diritto canonico tridentino. 4) I
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FORMAZIONE DEL DIRITTO CANONICO

PRIMO MILLENNIO (ss. I al XII)


EDAD CLÁSICA (ss. XII al XVI)
Roberto Aguirre
LA ETÀ MODERNA (sec. XVI al Concilio Vaticano II) 1º di Teologia
I TEMPI DEL VATICANO II
Primo Millennio
Epoca di prestiti minimi (ss I al III)
•Tempi apostolici (I secolo e prima metà del II secolo)
Spazio: Palestina e prime comunità cristiane.
- Fatti: scarsa densità sociale nella Chiesa; posizione indifferente o ostile verso l'Impero;
separazione della Sinagoga, attesa della Parusía; prossimità della fondazione.
- Fonti del Diritto: Le decisioni del Fondatore, Apostoli e successori (leggi e costumi)
- Caratteristiche: spontaneità nella vita sacramentale; principio collegiale; Diritto originale e
profondamente spirituale.
•La Diaspora mediterranea (seconda metà del II secolo al 313)
- Spazio: Si amplia con le comunità dell'Oriente, litorale dell'Egitto, Cirenaica, Africa, Spagna,
Italia e approfondisce nell'Europa continentale e nelle Gallie, Bretagna e Germania)
- Fatti: Diritto con perfetta continuità rispetto al periodo precedente; abbandono di
aspettativa della Parusìa; spirito missionario; aumento delle comunità con il loro Vescovo; il
l'aumento del popolo cristiano rende necessario il Diritto.
Fonti del Diritto: Due collezioni pseudo-apostoliche, la Didascalia e la Tradizione
Apostolica di Ippolito; anche le opere e le apologetiche dei primi Padri della Chiesa; atti
dei martiri e scritti di quell'epoca; Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea; i primi
Concili nelle Oriete e Occidente.
- Caratteristiche: equilibrio tra gerarchie e fedeli; principio primaciale; le prime eresie;
conversione ariana dei goti; cessazione della persecuzione a favore della tolleranza e protezione; scompare
l'ostilità verso l'Impero e il Diritto romano; organizzazione amministrativa; costruiscono
templi; riunioni conciliari; cesaropapismo mattutino; eresie e conversione all'arrianesimo
dei goti.
L'influenza del diritto romano (principi del IV secolo e fine del V secolo)
•Tolleranza della Chiesa nei confronti dell'Impero (313-380)

- Spazio: Coincide con l'Impero


- Fonti del Diritto: Gerarchia ecclesiastica; Nicea (325); Costantinopoli (381); Efeso (431);
Calcedonia (451); Decretali dei Papi e i canoni dei concili provinciali.
- Caratteristiche: Visione più sociale che mistica della Chiesa; separazione del clero con i
laici; distinzione tra ordine e giurisdizione; scompare il presbiterio.
I prestiti ricevuti dal Diritto canonico delle diverse nazionalità in
che si frammenta l'impero su scala di Chiesa particolare. (VI e VII secolo)
•Il rinascimento gelasiano (492-523)
- Spazio: Sfondamento ereticale delle chiese esterne, allontanamenti culturali, idiomatici,
separazione dell'Impero in due, di Oriente e Occidente, le concezioni teologiche, la comunione
di Roma e Costantinopoli.
- Fatti: Pubblicazione del Codice Teodosiano e delle Novelle post-teodosiane; morte di Leone
Magno e Inocenza I lasciando leggi e decreti; morte di San Agostino lasciando dottrina morale
con trascendenza giuridica.
- Fonti del Diritto: Opera di Dionisio il Piccolo, una sintesi delle fonti più importanti
del momento nel LiberDecretorum e LiberCanonicum (collezione dionisiana)
•I tempi barbarici (523-714)
Espazio: Si trasformano i franchi, i svevi, i visigoti, i longobardi, i pirati
bretoni.
- Fatti: Si produce l'unione romana delle Chiese del sud e l'unione gallica delle Chiese barbariche;
entrano in scena gli isolani e Spagna, Irlanda e i concili di Toledo; cesaropapismo di
Giustiniano in Oriente influenzando il Diritto canonico; la Chiesa sueva ottiene il suo codice
particolare; sistematizzazione del Diritto in Hispania; cristianizzazione dell'Irlanda
La divisione della Cristianità (714 al 1140)
La Riforma Carolingia (secolo VIII al IX)
- Spazio: La Spagna cade sotto il dominio arabo; si mantiene in Oriente; l'evangelizzazione dei popoli
eslavos, cisma di Fozio e la Chiesa Ortodossa abbandona l'obbedienza a Roma, conquista di
Sassonia e Frisia.
- Fatti: I saggi insulari, i canonisti eruditi della Lombardia pongono solide basi per
il Diritto canonico, Pipino il Breve getta le basi per gli Stati Pontifici (756),
Carlomagno conferma la donazione di Pipino e gli concede il protettorato franco; lo dichiara
Imperatore al Papa Leone III (800); inizia l'era della Chiesa in potere dei laici; per
per ottenere la riforma si inventano testi canonici e politici (apocrifi pseudo-isidoriani)
•La Gran Epoca Germanica (sec. X e prima metà dell'XI)
Spazio: Conversione dell'Europa centrale (Ungheria, Boemia e Polonia)
- Fatti: crescente feudalizzazione; principi delle lotte per le investiture; la simonia e il
nicolaismo; disordini nel Papato; dominio arabo, riforma cluniacense; Vescovi sono signori
feudali; durante quest'epoca non ci sono Concili Ecumenici e i decreti sono pochi; appaiono
i libri sinodali e dell'Anselmo dedicata
•La Riforma Gregoriana (dalla metà dell'XI secolo alla metà del XII secolo)
- Spazio: Espansione verso Nord, in Spagna ci sono piccoli stati cristiani; retrocede in
Oriente; rottura tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Romana; Decreto di Graziano.
- Fatti: il desiderio di Roma di conquistare la libertà della Chiesa; la Riforma Gregoriana come desiderio
spirituale, desiderio di cancellare gli abusi, correggere le consuetudini, elevare la santità dei fedeli e nei loro
Pastori; concordato di Worms (1122), i concili ecumenici I e II di Laterano.; squilibrio
tra principi di primazia e collegialità; spiritualizzazione del Diritto canonico; concezione
mistérica della Chiesa.
- Fonti del Diritto: Collezioni canoniche, registri pontifici, collezioni di formule e
libri non giuridici; Nicola II promulga il decreto che regola l'elezione pontificia da parte dei
cardinali che terminano l'intervento imperiale; si proibisce l'investitura laicale; si impone il
celibato ai chierici; consacrazione del principio primordiale; collezioni di Ivo di Chartres.

L'età Classica (secolo XII a metà del XVI)


L'ascensione del potere pontificio (1140 al 1227)
- Spazio: Entrano i paesi nororientali e la Spagna è riconquistata quasi completamente
Fonti del Diritto: Decretali e canonici, concilio Ecumenico III e IV di Laterano; il Decreto di
Graciano (sistematizzazione del Diritto con il metodo dialettico, facendone un tutto dotato
di coerenza; si dà priorità assoluta alla legge, alla legge pontificia rispetto a quella conciliare; torna la
dimensione sociale della Chiesa; difesa contro il catarismo.
L'apogeo pontificio (1227 al 1294)
- Spazio: I musulmani riconquistano Gerusalemme e l'opera pontificia delle crociate si
desmorona, solo permanece Chipre e Rodi
- Fatti: La vittoria del Papato sull'Impero, i Papi ricevono aiuto dai Regni in questo
azienda, potenziando la sua indipendenza rispetto al primo
- Fonti del Diritto: I 5 libri decretali di Gregorio IX; i concili I e II di Lione; la
apparizione di tratti teocratici; la formazione di un diritto comune tra il canonico e il
romano.
La decadenza del pontificato (1294 fino a metà del XVI secolo)
- Fatti: Cammino verso il Corpus Iuris Canonici; il declino del potere pontificio di fronte all'ascesa
del absolutismo reale; il papato si trasferisce ad Avignone per la pressione reale; il Concilio di Laterano
(1512-1517), periodo del grande Scisma d'Occidente.
- Fonti del Diritto: Concilio di Vienna, con rilevanza giuridica poiché vengono promulgati quasi
tutti gli elementi del Corpus Iuris Canonici; appare il Liber Sextus; le 87 regulae iuris;
appaiono le collezioni di Benedetto XV (Extravagantes librisexti); nascono le Costituzioni
Clementine; si celebra il Concilio di Pisa, di Costanza e di Basilea-Ferrara-Florenza; nascono
i concordati con le nazioni.

L'età moderna (metà del XVI secolo al Vaticano II)


Il diritto canonico tridentino (metà del XVI secolo fino alla fine del XIX)
•La Riforma cattolica (da Trento a fine del XVII secolo)
- Spazio: Retrorsi importanti a causa dell'eresia protestante e del scisma anglicano; la Chiesa
fu ridotta ai paesi latini, a alcune regioni slave e germaniche, all'Irlanda; sono
compensati dalla scoperta dell'America e dalla nascita di nuove comunità in Asia e
Oceania.
- Fatti: La Riforma protestante e l'assolutismo regio; la riforma trionfa dove i re non lo fanno
hanno potuto influenzare la Chiesa; la riforma tridentina correggerà deviazioni eretiche,
promuoverà una nuova disciplina delle consuetudini tra chierici e laici che raggiungerà i Vescovi e
il Pontificato; i sinodi applicano le disposizioni di Trento, una giurisprudenza abbondante
risolve difficoltà e affronta nuove situazioni; Sisto V riforma il governo centrale.
Fonti del Diritto: leggi pontificie o episcopali e canoni conciliari o costituzioni
sinodali; appare la Rota Romana con potere legislativo proprio e vicario; il Corpus Iuris
I canonici, oltre al Decreto, ai Decretali, al Sesto e alle Clementine, comprendono due nuovi
elementi: le Estravaganti di Giovanni XXII e le Estravaganti Comuni; è corretto il Corpus
mediante i decreti di riforma del Concilio di Trento che oltre alle decisioni
le dogmatiche hanno avuto anche decreti disciplinari che hanno modificato il Diritto.
Le rivoluzioni del secolo (dalla fine del XVII alla fine del XIX)
- Spazio: Il razionalismo e l'illuminismo lasciano spazio all'incredulità; tuttavia, le
le missioni e le emigrazioni ampliano le comunità cattoliche nel resto dei continenti.
- Fatti: Il razionalismo e l'agnosticismo attaccano la Chiesa; il liberalismo si allea con il
il regalismo ciò che origina regimi liberali e illuminati.
- Fonti del Diritto: vengono pubblicati vari bulari e Atti; vengono inoltre create varie collezioni
conciliare, generali o limitate a determinati paesi o regioni; i decreti e le risposte a
le Congregazioni Romane conoscono edizioni ufficiali e private; La competenza della Rota
è condivisa con la Congregazione del Concilio; le royalty danno luogo ai concordati. In questa
epoca il Diritto è centralizzato (a livello Pontificio o Episcopale); agile (Diritto missionale, Diritto
peculiare dei religiosi e un Diritto concordatario); spirituale (preoccupato per i beni
sobrenaturali del clero e del popolo); sempre più separato dal Diritto profano.
•La Codificazione (dalla data più recente fino all'anno 1965)
- Spazio: si trova nell'intermezzo delle due grandi guerre), paese scismatico (Russia), dopo la
guerra vari paesi entrano nel comunismo russo.
- Fatti: Nasce l'Azione Cattolica per portare i laici fuori dalla loro passività; il mondo del lavoro è
evangelizzato; le missioni si moltiplicano; ideologie marxiste e xenofobiche della
decolonizzazione, emigrazione; comunismo, stati totalitari, rivoluzioni industriali;
offensive letterarie e scientifiche contro la Chiesa, spirito scientifico ateo e autosufficiente.
- Le fonti del Diritto: Tutto il diritto emana dal Pontefice e dai Dicasteri romani.
Prima del Concilio Vaticano I e durante lo stesso si richiedeva una nuova codificazione del Diritto
canonica sostenendo che quella attuale avesse una legislazione incerta, insufficiente e inadeguata; la
La codificazione inizia con Pio X che incaricò una commissione di cardinali per realizzarla per lui
presieduta e con Pedro Gasparri come segretario; è stato pubblicato il Decreto Non temerò (sulla forma
matrimoniale); la costituzione Sapienticonsilio (riorganizzazione della curia); costituzione
Promulgandi (sulla promulgazione delle leggi); il Decreto Maxima cura (sulla rimozione dei)
párrocos); Benedetto XV promulga il Codice di Diritto Canonico con la Costituzione Providentissima
Mater Ecclesiae e la sua rispettiva commissione di interpretazione autentica; Il C.I.C. è suddiviso in 5
Norma generale; De Personis (distribuzione del potere nella Chiesa, struttura
costituzionale); De Rebus (sacramenti, luoghi e tempi sacri, culto, magistero,
benefici e altri istituti e beni); Di Processibus (in un senso ampio); e di Delictis et
poenis; è stata regolata in modo sistematico anche l'elezione del Sommo Pontefice; esclusione di
Iglesia Orientale come ambito di applicazione del C.I.C., avendo un movimento tardivo; Pio XII
promulgò il Diritto matrimoniale, il Diritto processuale, il Diritto dei religiosi, dei beni
temporali e le regole, il Diritto delle persone; la giurisprudenza della Rota Romana è
pubblicata dallo stesso dicastero, sono stati dati vari concordati e modus vivendi; una maggiore
centralizzazione supportata dall'infallibilità e dalla crescente secolarizzazione; spiritualismo e
disinteresse per il profano

I Tempi del Vaticano II


Ragioni per una nuova era (dal 1965 in poi)
•Una nuova codifica in corso: uno degli obiettivi perseguiti da Giovanni XXIII con il
Concilio è l'adattamento del Diritto canonico alle nuove circostanze.
•Una nuova coscienza ecclesiale: Lumen Gentium dà una nuova coscienza della Chiesa che la
separano e allontanano dalla figura dello Stato, è più un mistero e una società.
Affermazione equilibrata dei vari principi costituzionali: il Concilio afferma il
principio di collegialità compatibile con la primazia; quello di decentralizzazione compatibile con la
unità; quella di corresponsabilità compatibile con quella di gerarchia.
•Lo sforzo verso l'unità cristiana: si cerca di conquistare la comunione cristiana attraverso
il dialogo con i cristiani separati; l'ecumenismo correggerà disposizioni del passato
Diritto
•Apertura dialogale a tutte le religioni e a tutti gli uomini: La Chiesa si apre a tutti
le religioni e a tutti gli uomini.
•Cattolicesimo basato sull'adesione personale: un Cattolicesimo sociologico e istituzionale
meramente, appare equilibrata per l'adesione personale dell'individuo.

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