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Lussemburgo

Lussemburgo

Ritratto in breve
Se si pensa al Lussemburgo, solitamente si pensa alle banche, al potere finanziario, e ci si dimentica della storia secolare di questo Paese dalla forte vocazione europeista con monumenti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dellUmanit. Piccolo stato dell'Europa occidentale, racchiuso tra Francia, Germania e Belgio, dopo alterne vicende di annessioni e divisioni territoriali si costituito in Granducato nel 1815, acquisendo la piena indipendenza nel 1867. Ha partecipato direttamente ai grandi eventi politico-economici del Continente, dapprima promuovendo l'istituzione del Benelux, quindi facendosi attivo membro di quella che sarebbe diventata l'Unione Europea, che proprio in Lussemburgo ha posto la sede di vari organi comunitari. Da sempre punto dincontro tra la cultura tedesca, olandese e francese , il Lussemburgo ha una parte consistente dei suoi cittadini di origine straniera, fatto questo che contribuisce alla sua aria cosmopolita. Ma subito fuori la citt, borghi rurali da favola e splendide passeggiate regalano un soggiorno di pieno relax a chi decide di passare le vacanze nel principato. Vogliamo restare ci che siamo, il motto di questo Paese. E, forse, se i lussemburghesi lo ripetono in modo quasi ossessivo, un motivo ci sar.

Capitale
Citt di Lussemburgo. La capitale del Gran Ducato adagiata su un promontorio, quasi a volersi fare ammirare. Si trova nella parte meridionale del Paese, tra il fiume Ptrusse e il fiume Alzette, ed stata a lungo cinta da mura, di cui restano solo la porta di Treviri e alcune torri. Oggi un centro politico, amministrativo, culturale ed economico a livello europeo. Sede del Segretariato Generale del Parlamento Europeo, della Corte di Giustizia della UE, della Banca Europea degli Investimenti, la citt, dal 1994, conta un centro storico (e delle fortificazioni) incluso dall'Unesco nel Patrimonio dell'Umanit. Lattivit culturale florida tanto da essere diventata Capitale europea della Cultura nel 2007. Dal punto di vista architettonico, imperdibile la cattedrale di Ntre-Dame, eretta nel XVII secolo, in stile rinascimentale fiammingo, con elementi gotici nelle torri. Ci sono poi gli edifici civili, come il palazzo Granducale, in uno stile rinascimentale ibrido e fastoso (1545-1604); la villa Vauban (XIX sec.), il palazzo Comunale (1830) e il palazzo di Giustizia (fine del XIX sec.) in stile neoclassico. Molte sono le sedi di istituti bancari, edifici moderni progettati da architetti di levatura internazionale, come Gottfried Bhm (Deutsche Bank), Richard Meier (Hypovereinsbank), Lasdun & Co (Banque Europenne d'Investissement). Il Museo Nazionale di Storia e Arte, dedicato alle arti, alle scienze e al folklore, comprende sezioni di archeologia (di et romana il mirabile mosaico delle Muse), di arte antica e moderna e di arte applicata (mobili, argenti); le sale di pittura raccolgono opere dal sec. XIV al sec. XX (Rosso Fiorentino, Cranach il Vecchio, Turner, Picasso).

Lingua
Le lingua nazionale il lussemburghese, mentre le lingue ufficiali sono il francese, il tedesco e il lussemburghese. Molto diffusa la conoscenza dell'inglese.

Religione
La religione del paese in maggioranza cattolica con qualche minoranza protestante, ebraica e musulmana.

Sport
Ciclismo, sci, calcio sono gli sport che vanno per la maggiore in Lussemburgo. Una buona parte dei cittadini si d anche alle arti marziali (judo). Nel ciclismo spicca il nome del campione Andy Schleck, nel calcio, invece, non sono stati raggiunti risultati degni di nota.

Fuso orario
Stesso orario dell'Italia.

Distanza dall'Italia
Il Lussemburgo raggiungibile dallItalia con un volo di circa 2 ore.

Moneta
In Lussemburgo si utilizza lEuro.

Documenti
I cittadini possono visitare il Lussemburgo con la carta d'identit valida per l'espatrio o con il passaporto.

Salute e assicurazione
Le strutture sanitarie sono ottime e non sono previste vaccinazioni particolari per recarsi in Lussemburgo. I cittadini italiani possono ricevere le cure mediche necessarie e urgenti previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della tessera sanitaria (Team).

Quando andare
Il periodo migliore per visitare il Paese quello primaverile ed estivo. In inverno le temperature possono essere piuttosto rigide.

Come arrivare
Aereo. L'aeroporto internazionale Findel si trova 6 km a est dalla capitale ed servito da autobus frequenti. La compagnia di bandiera Luxair collega il Lussemburgo con Milano Malpensa, Linate e Roma Fiumicino. Anche Alitalia e Swiss Air offrono lo stesso servizio.

Auto. Fra i principali itinerari automobilistici per entrare e uscire dal Granducato, segnaliamo la A4, che collega il Lussemburgo con Bruxelles e Parigi, la A31, diretta in Francia via Dudelange, e la A48, diretta in Germania via Trier.

Indirizzi utili
Ambasciata d'Italia in Lussemburgo: rue Marie Adelaide 5, tel. 00352.4436441. Guarda il sito.

Come telefonare
Prefisso per lItalia: 0039 Prefisso dallItalia: 00352

In valigia
In inverno, con le temperature fredde, dobbligo giacca a vento, sciarpa, cappello. Per la bella stagione, scarpe comode per le visite e le escursioni, camicie con le maniche lunghe, ombrello o giubbino impermeabile e una giacca di cotone per le serate pi eleganti.

Da visitare
Note anche con il nome di Eislck o Oesling, le Ardenne del Lussemburgo sono la regione pi suggestiva del Granducato. Valli, fiumi, vegetazioni lussureggiante e castelli sono le polaroid che vorrete scattare. Delle tre cittadine principali, Clervaux la pi accessibile, Vianden la pi turistica e Wiltz vicinissima al pittoresco villaggio di Esch-sur-Sre. Clervaux ha due principali attrattive: il castello feudale, nel centro cittadino, e labbazia benedettina immersa nel bosco. Da non perdere, allinterno del castello, la raccolta di fotografie Family of Man di Edward Steichen. A Vianden, invece, si va per visitare il castello centrale (e per respirare la storia del IX secolo) e la casa dove visse in esilio l'autore francese Victor Hugo, negli anni '60 del XIX secolo. Dulcis in fundo, Wiltz con la sua Ville Haute (citt alta) collegata un po come succede per Bergamo da una funivia. Ma se amate i bianchi fruttati, non c destinazione migliore della Valle della Mosella. La Route du Vin, o Strada del Vino, inizia a Waserbillig e segue la Mosella in direzione sud, attraversando la capitale della regione del vino, Grevenmacher, per poi raggiungere i bei villaggi di Wormeldange, Remich e Schengen. Non dimenticate di visitare le cantine di Poll-Fabaire, nel villaggio collinare di Wormeldange e le grotte Bernard-Massard a Grevenmacher. Mosella, citt al confine con la Germania, nota agli abitanti del posto come il fiume del vino. Da aprile a settembre le sue acque sono solcate dalla motonave Princesse Marie-Astrid, una barca che tocca tutte le principali localit vinifere da Schengen, all'estremit meridionale del Lussemburgo, a Bernkastel, in Germania. La regione pi amata dai lussemburghesi Mllerthal, che si sviluppa intorno all'antica citt di Echternach, in una zona boschiva a nord-est della capitale. Luogo ideale per svagarsi, passare qualche giornata di vacanza e passeggiare lungo i sentieri a ovest della citt, fra cascate e precipizi rocciosi, fino a Bedford, a 6 km di distanza, e alle rovine del castello di Beaufort.

Tradizioni e folklore
La storia millenaria del Lussemburgo ha dato vita a leggende e storie terrificanti, come quelle del licantropo di Bettemborug o della sirena Melusina, moglie del conte Siegfried, fondatore della citt. La storia narra del matrimonio tra i due e della promessa che il conte fece alla giovane: doveva lasciarla sola almeno una notte e un giorno al mese. Il conte, per, era curioso e, spiando dal buco della serratura, scopr la moglie immersa nella vasca da bagno con le gambe trasformate nella coda di un pesce. Melusina, accortasi di essere spiata, si gett dalla finestra e scomparve tra le onde del fiume Alzette. Proprio dalle leggende popolari nasce uno degli eventi pi caratteristici di tutto il Lussemburgo: la Processione danzante di Echternach, nella settimana domenica dopo Pasqua. La leggenda narra di un ladro di cavalli, chiamato Veidt, condannato a morte per le sue malefatte. Come ultimo desiderio chiese di poter suonare il violino per l'ultima volta. Tutti, travolti dalla melodia di Veidt, iniziarono a cantare e a danzare, dimenticandosi del ladro, che fugg. La leggenda si sovrappone alla festa di San Willibrord, durante la quale si chiedeva assistenza contro le malattie. Cos, se vi trovate a Echternach in occasione della Pentecoste, sventolate i vostri fazzoletti insieme alla gente del posto per celebrare il santo e fare festa. Cinque settimane prima di Pasqua, si tiene la festa del Brgsonndeg (il Giorno dei Fal). Tra la fine di aprile e i primi di maggio, vale la pena assistere alle celebrazioni dell' Octave, festa cattolica che si tiene nella Citt del Lussemburgo e culmina in una parata al seguito della famiglia reale; e alla Schueberfouer, fiera di due settimane (si tiene a fine agosto) con la divertente sfilata di pecore addobbate. Nel periodo natalizio, verso fine novembre, esce allo scoperto Babbo Natale, che nella lingua lussemburghese viene chiamato Klees'che. La leggenda racconta che questi era un ragazzo che riport in vita tre bambini uccisi da un macellaio, che ne voleva fare salsicce. Da allora, Klees'che e il suo aiutante Hoseker entrano nelle case e lasciano doni ai bambini. Il 6 dicembre, Klees'che arriva ufficialmente in citt e dona caramelle e dolciumi in una caratteristica parata che percorre la citt.

A tavola
Carne di maiale, selvaggina e pesce: la cucina del Lussemburgo simile a quella vallona. Tuttavia forte anche linfluenza tedesca. Avete presente i fegatini con i crauti? Ecco, qui ne troverete di ottimi. Cos come in Germania, anche la birra ha la sua dignit. Un piatto tipico della Valle della Mosella la Fritture de La Moselle, una frittura di piccoli pesci di fiume, condita con uova, limone e prezzemolo; altro secondo piatto interessante il Pudding Nero, tipico dei paesi sassoni: misto di carni suine (testa, polmoni, rene e lingua) bollite e mescolate a odori vari, pane, cipolle e sangue di maiale.

Prodotti tipici
Candele, ceramiche e, ovviamente, vini. Non necessariamente in questordine. Lacquisto di ceramiche Villeroy & Boch, tra le pi rinomate dEuropa, dobbligo, magari dopo avere visitato la fabbrica (rue de Rollingergrund 330 ), dove sono esposti anche pregiati pezzi depoca. Le candele artistiche si trovano invece nei negozi di Esch-sur-Sre, mentre sarebbe un peccato non pagare il vostro tributo a Bacco senza acquistare gli ottimi vini bianchi della Mosella o liquori come il tipico Cassro du chteau de Beaufort o il Pre Blanc, a base di numerose erbe.

Personaggi celebri
Andy Schleck un ciclista lussemburghese, molto famoso nel mondo. Eletto per due anni di fila personaggio dellanno, arrivato secondo al Tour de France del 2009.

Da leggere
Particolare la natura della letteratura che, caratterizzata dal multilinguismo, presenta opere scritte in lingua lussemburghese, francese e tedesca. Tre letterature, dunque, ognuna delle quali vanta una tradizione plurisecolare. Tra gli autori che hanno contribuito al successo della letteratura in lingua nazionale (i cui esordi gli storici collocano nel XIX secolo) vi sono Michel Rodange, Guy Rewenig e Roger Manderscheid. Notevole, anche l'apporto di autori stranieri ospitati in Lussemburgo, come Victor Hugo, Racine, Goethe, Michelet, Gide, Chateaubriand e Claudel.

Da ascoltare
Il rock, su tutti. Tra cover band di ispirazione anglosassone e tedesca e gruppi affermati. Uno su tutti, lemergente Eternal Tango, che sta riscuotendo un discreto successo in tutta Europa. Band originaria di Dudelange, nel 2010 ha pubblicato The Golden City, rock puro, senza fronzoli, senza contaminazioni. Una delizia per gli amanti del genere.

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