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Etiopia

Etiopia

Ritratto in breve
LEtiopia molto di pi della sua capitale un po caotica, decisamente trafficata, addirittura sovraffollata. molto di pi di Addis Abeda, che comunque merita una visita, se non per altro, almeno per i suoi musei. LEtiopia Bahir Dar, una cittadina ricca di palme. il Lago Tana, le sue isole, i suoi monasteri secolari. Sono i monti Simien, gli animali che l che si possono avvistare, le passeggiate sui suoi sentieri. Sono i castelli di Gondar e la citt di Axum, dove si possono trovare sepolture paleocristiane di 1800 anni fa. LEtiopia anche, in un certo senso, il luogo dove finalmente si possono vedere cose che molti hanno letto sui sussidiari: la Rift Valley, con i suoi laghi; e Lucy, il pi antico ritrovamento di resti umani, che appartengono a una donna vissuta 3,5 milioni di anni fa.

Capitale
Addis Abeba. Citt caotica, confusa, trafficata e affollata; con pi di 2 milioni di abitanti e strade non segnate da indicazioni. Detta cos, potrebbe sembrare una specie di inferno in terra, ma Addis Abeda riserva comunque tantissime sorprese che meritano di essere scoperte. Partiamo con il Museo Etnografico. La parte dedicata allartigianato locale, alle regioni e alle popolazioni, serve da guida per capire al meglio le differenze del Paese. Spostandosi poi al Museo Nazionale sebbene non cos grande come si potrebbe immaginare dall'esterno potete ammirare uno dei nostri antenati pi illustri. Si tratta di Lucy, vissuta 3,5 milioni di anni fa. Un bel pezzo di architettura l Africa Hall, il quartier generale della commissione economica della Nazioni Unite. Disegnate e realizzate da Afewerk Tekle, le vetrate del palazzo sono il riassunto in immagini della storia e delle diversit di tutto il continente. Altre opere dello stesso Tekle si trovano anche nella Cattedrale di San Giorgio, costruita dopo la vittoria dellEtiopia sugli invasori italiani. Monumenti e musei a parte, un capitolo va dedicato ai mercatini, veri e propri motori economici della citt.

Lingua
In Etiopia si parlano marico, oromo, tigrino e vari dialetti locali. Linglese, parlato nei centri urbani cos come l italiano.

Religione
presente una minoranza cattolica, anche se il cristianesimo ortodosso abbastanza diffuso. Anche lIslam praticato da buona parte della popolazione.

Sport
Lequazione Etiopia uguale maratona praticamente automatica e al momento sono 9 gli atleti che hanno vinto loro olimpico in varie discipline dellatletica.

Fuso orario
Due ore in pi rispetto allItalia.

Distanza dall'Italia
LEtiopia raggiungibile in aereo dallItalia con un volo di circa 12 ore.

Moneta
La moneta etiope il Birr, anche se il dollaro americano sempre pi diffuso, cos come lEuro.

Documenti
Passaporto e visto dingresso sono necessari. Questultimo si pu ottenere allaeroporto di Addis Abeda o allambasciata di Etiopia a Roma.

Salute e assicurazione
L'assistenza sanitaria molto carente. Le condizioni igieniche non sono sempre soddisfacenti e il personale medico non spesso adatto ad affrontare le emergenze. obbligatoria la profilassi antimalarica qualora ci si rechi in zone fuori della capitale e al di sotto dei 2400 metri. Sono consigliate, con parere medico, le vaccinazioni contro tifo, epatite A e B, poliomielite, difterite, tetano, meningite e rabbia.

Quando andare
Sebbene lo slogan dellufficio del turismo etiope reciti 13 mesi di sole, il periodo migliore per visitare il Paese intorno a ottobre, subito dopo il mese delle piogge.

Come arrivare
Aereo. Per arrivare allaeroporto internazionale della capitale si pu scegliere lEthiopian Airlines, che assicura un volo diretto su Addis Abeba da Roma. Altri collegamenti con lEuropa sono garantiti da Lufthansa, BMI, Yemenia, Turkish Airlines e EgyptAir.

Indirizzi utili
Ambasciata d'Etiopia a Roma: via Andrea Vesaglio 16, tel. 06.4416161. Guarda il sito Ambasciata d'Italia ad Addis Abeba: Villa Italia, Keben, tel. 00251.11.1235717. Guarda il sito

Come telefonare
Prefisso per lItalia: 0039 Prefisso dallItalia: 00251 (00251.1 per Addis Abeba)

In valigia
In Etiopia fa caldo, ma di sera le temperature calano molto. Ecco perch consigliabile qualche capo un po pi pesante. Per le escursioni scarpe comode e occhiali da sole. Da portare con voi anche insetticidi e una buona scorta di medicinali.

Da visitare
Aksum. La citt sacra di tutta lEtiopia. Secondo la chiesa ortodossa qui che si trova larca dellalleanza, da qualche parte tra le fondamenta della chiesa di Santa Maria di Sion. Il suo museo interessante poich contiene una ricca collezione di oggetti sacri. Dopo aver visitato quello che resta della citt antica di Aksum, fate una passeggiata verso le rovine del palazzo del re Kaleb. Su per quella collina, poi, una vista strepitosa vi aspetta. Allesterno del palazzo di Sheba, poi si trovano rovine risalenti a 1300 anni fa. Un tour nel passato, insomma. Bahar Dar. Si trova nella costa meridionale del lago Tana. La citt, a essere sinceri, non quello che si pu definire una meraviglia, eccezion fatta per il suo mercato del sabato. Tuttavia le attrattive sono altre. Soprattutto nei ditorni di Bahar Dar. Tanto per cominciare, il lago Tana ricco di isole molto belle. Gran parte di esse ospitano dei monesteri, costruiti prima del XI secolo. Tra i pi famosi segnaliamo quelli di Kidene Mehret, Kebran Gabriel (ma qui le donne non possono entrare) e Debre Maryam. Unaltra chicca del luogo sono le cascate Tis Isat. Maestose. Laghi della Rift Valley. Sette laghi, e tante altre meraviglie.Paradiso per chi ama gli uccelli (si contano centinaia di specie), ma non solo. Tra queste sette meraviglie, scegliamo i laghi Abiyata e Shala, parchi nazionali. Il primo poco profondo, laltro, invece, adagiato sul fondo di un cratere. Verso il confine con il Kenya, i laghi Abaya e Chamo hanno una vegetazione rigogliosa, piante e animali selvatici. Fate attenzione ai coccodrilli, per. Meglio evitare un tuffo.

Simien Mountains National Park. Questo parco, da cui si godono vedute spettacolari, offre ottime opportunit di fare il trekking e fa strizzare gli occhi per il numero di animali presenti. Qualche esempio? Il babbuino, lo stambecco, la volpe dei Simien e uccelli rapaci come il raro gipeto, un enorme avvoltoio. Il parco costituito da un massiccio roccioso, attraversato da gole e corsi d'acqua. Si possono scegliere diversi itinerari, a seconda del tempo a disposizione. Che comunque deve essere abbondante se vero che si va da un minimo di 3 giorni ad un massimo di 10. Volendo, potrete anche cimentarvi nell'ascesa della quarta vetta africana in ordine di altezza: il Ras Dashen.

Tradizioni e folklore
LEtiopia, oltre ad avere numerose feste tradizionali legate alle diverse etnie presenti, ha una produzione teatrale antica e la pi florida di tutto il continente. I versi delle poesie, in aramaico, fanno da contorno a balli e canti durante quasi tutte le cerimonie. Il pi famoso commediografo Ayalneh Mulatu. Per quanto riguarda le feste religiose, da segnalare quella

del 19 gennaio. In questa data i cristiani etiopi celebrano il battesimo di Cristo con la festa di Timkat. Dura 3 giorni ed davvero allegra e gioiosa. Per strada troverete persone fare pic-nic o improvvisarsi in balli dai ritmi sfrenati.

A tavola
La cucina etiope rappresenta molto bene tutto il Paese. Quello che mangerete qui non lo troverete da nessunaltra parte del mondo. Ma andiamo con ordine. La prima colazione prevede alcuni piatti come enkulal tibs, una pietanza a base di uova strapazzate, peperoni rossi e verdi, cipolle e pane; oppure il ful, un pur di ceci e burro. Non meno importante l injera fir fir, una specie di piadina sottile e morbida su cui viene deposto il cibo. Colore scuro, sapore acido almeno allinizio , linjera migliore fatta con un cereale indigeno chiamato tef. C poi il kitfo, un piatto a base di carne macinata, scottata in padella con del burro e timo. Cambiando genere, in Etiopia si beve il miglior caff di tutta lAfrica.

Prodotti tipici
In Etiopia c una grande disponibilit di materie prime. Ecco perch il suo artigianato di primordine. Ecco perch oggetti in oro, legno o lana sono delle vere e proprie chicche. Tra i prodotti pi tipici, non si possono non menzionare le ceste della citt di Harar. Oppure i dipinti, gli strumenti musicali o la fabbricazione del corno. Non mancano i metalli e le croci etiopiche, che ne sono la lavorazione pi famosa. E se volete portarvi a casa qualche abito tradizionale potete scegliere tra kemis, abiti femminili, toghe e scialli.

Lo sapevi che...
l'Etiopia l'unica nazione africana ad utilizzare un alfabeto autoctono? Il suo calendario, inoltre, ha regole diverse rispetto a quelle legate al calendario gregoriano.

Personaggi celebri
Oltre agli sportivi attualmente in attivit, ori olimpici e atleti vari, lEtiopia ha in aylasellase I, un personaggio tanto discusso quanto al centro di un dibattito che dura tuttora. Dittatore dellEtiopia nella met del XX secolo, cerc di costituire lOUA (Organizzazione dell'Unit Africana), tentando nello stesso tempo di fare dell'Etiopia un modello africano di riformismo moderato.

Da leggere
La letteratura etiope ha radici che arrivano anche a 2500 anni fa. Una grande tradizione, quindi. Negli anni '60 del Novecento, il momento del realismo. E di autori come Zerihun Barhanu e Asfa Wesen Asres. Uno dei capolavori moderni il romando Memorie di una principessa etiope di Martha Nassibou (Neri Pozza). Altro testo da leggere prima della partenze Le cose che porta il cielo di Dinaw Mengestu (Piemme).

Da ascoltare
I canti sono ovunque. Da sempre. C un patrimonio vastissimo di musiche e balli che si tramanda da generazione in generazione. Cercare di elencarli tutti sarebbe quasi impossibile. Il repertorio spazia dai musho, i canti di famiglia, ai lekso, canti funebri, fino a quelli dedicati alla guerra, alla caccia e al riposo dei pi piccoli. La musica moderna varia e va dal pop al jazz. Asseda Abate, Kassa Tessema e Asnakech Worku sono gli autori pi noti e riscuotono un grandissimo successo tra i giovani. Da ascoltare senza dubbio Tewodros Kassahun (aka Teddy Afro), che ha scalato le hit parade nel 2005.

Da vedere
Solomon Bekele uno dei pionieri del cinema etiope. E Aster il suo lungometraggio pi noto, in aramaico. Il regista in lingua inglese pi famoso Hail Gerima che, con Teza uscito anche in Italia nel 2009 , racconta la vita nellepoca del Derg. Adua 1896 invece un documentario che stato presentato nelle sale dei principali festival del continente.

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