Parabola CAPITOLO 5
CAPITOLO 5
PARABOLA
PROVA DI VERIFICA
1 Vero o falso?
falso?
……/15
a. Il punto di coordinate P(1 ; 4 ) appartiene alla parabola di equazione
2
y=x +2 x+1 . V F
b. La parabola di equazione y=3 x 2 +6 x +2 ha vertice di ascissa 1. V F
−4
c. La retta y= è la direttrice della parabola y=x 2 +2 x . V F
5
d. La retta y=2 x +1 è esterna alla parabola di equazione y=x 2 +2 x+ 2. V F
2 Data la parabola di equazione y= ( k +1 ) x 2−kx +2 k +3, trova per quale valore di k:
……/25
a. la parabola ha la concavità rivolta verso il basso;
b. la parabola interseca l’asse y nel punto di ordinata −4;
c. la parabola passa per il punto A(1 ; 7).
3 Trova l’equazione della parabola in figura.
……/20
Dopo avere determinato le coordinate del vertice, determina l’equazione della retta tangente alla
parabola nel vertice.
4 Determina le equazioni delle parabole con asse parallelo all’asse y, che passano per il punto
……/20
A(0 ;3) e hanno il fuoco nel punto F (−1 ;3).
5 Determina la lunghezza della corda intercettata dalla parabola di equazione y=x 2 +2 x−3 sulla
……/20
retta di equazione y=3 x−3 . Rappresenta graficamente le due funzioni.
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Parabola CAPITOLO 5
Svolgimento
1 a. Vero
Se il punto P appartiene alla parabola, le sue coordinate devono soddisfare l’equazione della
parabola. Sostituiamo pertanto le coordinate di P nell’equazione della parabola:
2 2
y P=( x P ) + 2 x P+ 1→ 4=( 1 ) +2 ∙1+1 → 4=4 .
L’equazione della parabola è verificata, il punto P appartiene alla parabola.
b. Falso
L’ascissa del vertice di una parabola con asse parallelo all’asse y si determina con la formula
−b
xv=
2a
−6
xv= =−1.
2 ∙3
c. Falso
−1+ ∆
L’equazione della direttrice di una parabola con asse parallelo all’asse y è y= :
4a
−1+ ( b 2−4 ac ) −1+ ( 22−4 ∙1 ∙ 0 ) −5
y= = = .
4a 4 ∙1 4
d. Vero
Se la retta y=2 x +1 è esterna alla parabola, i grafici delle due funzioni non hanno punti in
comune. Possiamo studiare i punti in comune tra la retta e la parabola ponendo le due
equazioni a sistema:
{ y=2 x +1
y=x 2 +2 x +2
.
Risolviamo il sistema utilizzando la sostituzione:
{ y=2 x+ 1
2
2 x +1=x +2 x+ 2
2 2
→ 2 x +1=x +2 x+ 2→ x +1=0 →
2
x =−1 → impossibile.
Il sistema non ha soluzioni, pertanto la retta è esterna alla parabola.
2 Osserviamo che, affinché l’equazione data rappresenti una parabola, deve essere k ≠−1.
a. La generica parabola con l’asse parallelo all’asse y di equazione y=a x2 +bx +c ha la
concavità rivolta verso il basso se a< 0. Pertanto dobbiamo imporre k +1< 0. Otteniamo k ←1.
b. Se la parabola interseca l’asse y nel punto di ordinata −4, significa che il grafico passa per il
punto P ( 0 ;−4 ). Imponiamo che le coordinate del punto soddisfino l’equazione della parabola:
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Parabola CAPITOLO 5
2 2
y P=( k +1 ) x P −k x P +2 k +3 →−4=( k +1 ) 0 −k ∙0+ 2 k +3 →
−7
−4=2k + 3→ k = .
2
c. Imponiamo che le coordinate del punto A ( 1 ; 7 ) soddisfino l’equazione della parabola:
2
y P=( k +1 ) x P −k x P +2 k +3 → 7= ( k +1 ) ∙1−k ∙1+2 k +3 →
3
2 k=3→ k = .
2
3 Dal grafico osserviamo che la parabola passa per l’origine O ( 0 ; 0 )e per i punti B ( 2; 0 )e D ( 3 ;−3 )e
ha l’asse parallelo all’asse delle ordinate.
La generica equazione di una parabola con l’asse parallelo all’asse y e passante per l’origine è
2
y=a x +bx .
Imponiamo che i due punti soddisfino l’equazione della parabola e risolviamo il sistema:
{−3=9
0=4 a+2 b+ c , passaggio per B .
a+3 b+c , passaggio per D
{−3=9 {
0=4 a+2 b → b=−2 a →
a+3 b −3=9 a+3 b { b=−2 a
−3=9 a+3 (−2 a )
→
−3=9 a−6 a →−3=3 a → a=−1 ; {a=−1 .
b=2
Otteniamo y=− x2 +2 x .
Le coordinate del vertice sono
−b 2
xV= =1, y V =−1 + 2∙ 1=1 ,
2a
quindi V ( 1; 1 ) .
Determiniamo la tangente alla parabola nel vertice.
Scriviamo il fascio di rette passanti per V:
y− y V =m ( x−x V ) → y−1=m ( x−1 ) → y=mx−m+1 .
Imponiamo la condizione di tangenza, mettiamo l’equazione del fascio a sistema con l’equazione
della parabola e imponiamo Δ=0 .
{
2
y=−x +2 x .
y=mx−m+1
Utilizzando il metodo del confronto otteniamo:
2 2
mx−m+1=−x +2 x → x + x ( m−2 )−m+1=0 .
Imponiamo Δ=0 :
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2 2 2
b −4 ac=0 → ( m−2 ) −4 ∙1 (−m+1 )=0 → m + 4−4 m+ 4 m−4=0 → m=0 .
La retta cercata è y=1 .
4 La generica parabola con l’asse parallelo all’asse y ha equazione: y=a x2 +bx +c . Imponiamo il
passaggio per il punto A ( 0 ; 3 ) e otteniamo:
2
y A =a ( x A ) +b ∙ x A +c →3=c .
Utilizziamo come condizione le coordinate del fuoco F (−1 ; 3 ) :
−b 1−∆
xF= =−1 , y F = =3 .
2a 4a
Poniamo ora le tre condizioni a sistema:
{ {
c=3 c=3
−b
1− [ ( 2 a ) −4 a ∙3 ]
2 2
=−1 b=2 a 1−4 a +12 a
2a → → =3→ =3 →
1−∆ 1− ( b
2
−4 ac ) 4a 4a
=3
=3 4a
4a
2 2 1
1−4 a +12 a=12 a → 4 a −1=0 → a=± .
2
Quindi otteniamo due parabole di coefficienti:
{ {
1 −1
a= a=
2 2
∨ .
b=1 b=−1
c=3 c=3
Le due equazioni sono:
−1 2 1 2
y= x −x +3 , y= x + x+3 .
2 2
5 Per determinare la lunghezza della corda, dobbiamo determinare i punti di intersezione tra la retta
e la parabola. Determiniamoli ponendo le due equazioni a sistema:
{ {
2
y=x +2 x−3 → y=3 x−3
2 → 3 x =x2 +2 x → x 2−x=0 →
y=3 x−3 3 x−3=x + 2 x−3
x ( x −1 )=0 → x =0 ∨ x=1 .
Quindi otteniamo:
{ x=1
y=0
→ A (1 ; 0 ) ; {
x=0
y=−3
→ B ( 0 ;−3 ) .
Determiniamo ora la distanza tra A e B, ovvero la lunghezza della corda di estremi A e B:
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Parabola CAPITOLO 5
√
AB= ( x A−x B ) + ( y A − y B ) =√ (1−0 ) + ( 0+3 ) =√ 10 .
2 2 2 2
Per rappresentare graficamente la parabola dobbiamo calcolare le coordinate del vertice V e le
coordinate del punto C, intersezione tra la parabola e l’asse x. Abbiamo:
−b −2
xV= = =−1 ;
2a 2
y V =1−2−3=−4 .
Quindi V (−1;−4 ) .
Poiché la parabola interseca l’asse x in x A=1 e l’asse di simmetria ha equazione x=−1, l’altra
intersezione con l’asse x è x C =−3 .
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