Zemansky Italian
Zemansky Italian
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luce visibile e raggi X. 3 Onde Elettromagnetiche Pi-
Elettricità, Magnetismo e Luce ane e Velocità della Luce
All’inizio del XIX secolo, i fenomeni elettrostatici
e magnetici venivano descritti con unità di carica Ora siamo pronti per formulare i concetti fondamen-
differenti, con proporzioni che avevano dimensioni tali delle onde elettromagnetiche e il loro legame con
di velocità. Le misurazioni rivelarono che questo i principi dell’elettromagnetismo. Il nostro approccio
rapporto era esattamente uguale alla velocità della sarà quello di postulare una configurazione di campo
luce, 3.00 × 108 m/s. Maxwell dimostrò nel 1865 elettrico con comportamento ondulatorio. Supponi-
che un’onda elettromagnetica si propaga nello spazio amo l’esistenza di un campo elettrico con una sola
libero con questa velocità, confermando cosı̀ che la componente Ey e di un campo magnetico con una
luce è un fenomeno elettromagnetico. sola componente Bz , entrambi in movimento lungo
la direzione +x con velocità c, che inizialmente è
Maxwell formulò quattro equazioni fondamentali
sconosciuta.
dell’elettromagnetismo:
Valuteremo se questi campi siano fisicamente pos-
• Legge di Gauss per il campo elettrico: ∇ · sibili verificando la loro coerenza con le equazioni
ρ
E = ε0 di Maxwell, in particolare con la legge di Ampère
e la legge di Faraday. Dimostreremo che tali campi
soddisfano le equazioni di Maxwell solo se c assume
• Legge di Gauss per il magnetismo: ∇·B = 0
un valore specifico. Inoltre, vedremo che l’equazione
delle onde, già incontrata nello studio delle onde
• Legge di Ampère (con correzione di meccaniche, può essere dedotta dalle equazioni di
Maxwell): ∇ × B = µ0 J + µ0 ε0 ∂E
∂t Maxwell.
• Legge di Faraday: ∇ × E = − ∂B
∂t
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3.2 Verifica delle Equazioni di 3.3 Proprietà delle Onde Elettromag-
Maxwell netiche
Per verificare se la nostra onda soddisfa la legge di Riassumendo, le onde elettromagnetiche hanno le
Gauss per i campi elettrici e magnetici, consideriamo seguenti proprietà fondamentali:
una superficie gaussiana a forma di parallelepipedo
allineata con i piani coordinati. Poiché non vi sono • Sono onde trasversali, poiché i campi elettrico
cariche elettriche all’interno della superficie, il flusso e magnetico sono perpendicolari alla direzione di
elettrico totale è nullo. Questo implica che il campo propagazione.
elettrico E deve essere perpendicolare alla direzione
di propagazione. Analogamente, il flusso magnetico • Viaggiano con una velocità definita nel vuoto,
è nullo, indicando che B deve anch’esso essere per- pari a c = 3.00 × 108 m/s.
pendicolare alla propagazione. Dunque, l’onda elet-
tromagnetica è trasversale. • Sono descritte dalle equazioni di Maxwell, che
Per verificare la legge di Faraday, consideriamo un predicono la loro esistenza e ne determinano la
rettangolo parallelo al piano xy. Se il campo mag- velocità.
netico varia nel tempo, la variazione del flusso mag-
netico attraverso il rettangolo induce un campo elet- • Non richiedono un mezzo materiale per propa-
trico secondo la legge di Faraday: garsi.
I
dΦB In questa sezione abbiamo dimostrato che un’onda
E · dl = −
dt elettromagnetica può esistere e propagarsi con una
velocità che dipende solo da costanti fisiche fonda-
Sostituendo l’espressione per il flusso magnetico, ot-
mentali. Nel seguito del capitolo, studieremo le onde
teniamo la relazione:
sinusoidali e il loro comportamento in mezzi materi-
E = cB ali.
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4.1 Relazione tra Frequenza, Bz (x, t) = −Bmax cos(kx + ωt)
Lunghezza d’Onda e Velocità Qui, il campo magnetico ha una fase opposta per
Per tutte le onde periodiche vale la relazione fonda- garantire che il vettore di Poynting punti sempre nella
mentale: direzione di propagazione.
c = λf
dove:
4.3 Polarizzazione delle Onde Elettro-
magnetiche
• c è la velocità dell’onda nel vuoto (3.00 ×
108 m/s), Se il campo elettrico oscilla sempre in una direzione
ben definita, si dice che l’onda è linearmente po-
• λ è la lunghezza d’onda, larizzata. Nel caso analizzato, l’onda è polarizzata
lungo l’asse y. In generale, una qualsiasi onda elet-
• f è la frequenza dell’onda. tromagnetica può essere espressa come combinazione
Ad esempio, per un’onda con frequenza di di due onde polarizzate linearmente in direzioni or-
100 MHz(108 Hz), la lunghezza d’onda risulta: togonali.
La direzione del campo elettrico determina la po-
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3.00 × 10 m/s larizzazione dell’onda. Ad esempio, se E ruota nel
λ= = 3.0 m tempo descrivendo un cerchio attorno alla direzione
108 Hz
di propagazione, si ha una polarizzazione circo-
4.2 Equazioni per i Campi Elettrico e lare. Se invece il vettore elettrico descrive un’ellisse,
si ha una polarizzazione ellittica.
Magnetico
Consideriamo una tipica onda elettromagnetica sinu- 4.4 Regola della Mano Destra per la
soidale piana che si propaga lungo la direzione +x.
Supponiamo che il campo elettrico abbia solo una
Propagazione delle Onde Elettro-
componente lungo l’asse y e il campo magnetico lungo magnetiche
l’asse z. Le equazioni per questi campi sono: Per determinare la direzione dei campi in un’onda
elettromagnetica sinusoidale, possiamo usare la re-
Ey (x, t) = Emax cos(kx − ωt) gola della mano destra:
Bz (x, t) = Bmax cos(kx − ωt) 1. Punta il pollice nella direzione di propagazione
dove: dell’onda.
• Emax e Bmax sono le ampiezze massime dei 2. Ruota le dita nella direzione del campo elettrico
campi elettrico e magnetico, E.
3. Il campo magnetico B sarà nella direzione del
• k= 2π
λ è il numero d’onda,
palmo della mano.
• ω = 2πf è la pulsazione.
Dunque, per un’onda che si propaga lungo +x, se
Queste equazioni descrivono onde che viaggiano E è lungo +y, allora B sarà lungo +z.
nella direzione +x, con i campi oscillanti perpendi-
colarmente alla direzione di propagazione e tra loro. 4.5 Proprietà delle Onde Elettromag-
Se l’onda viaggia nella direzione opposta (−x), le netiche
equazioni diventano:
Le onde elettromagnetiche sinusoidali presentano le
Ey (x, t) = Emax cos(kx + ωt) seguenti caratteristiche:
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• Trasversalità: i campi elettrico e mag- La densità di energia totale in un’onda elettromag-
netico sono perpendicolari alla direzione di netica è quindi:
propagazione.
1 1 B2
u = uE + uB = ε0 E 2 +
• Relazione tra i campi: le ampiezze dei campi 2 2 µ0
sono legate dalla relazione:
Poiché i campi E e B in un’onda elettromagnetica si-
Emax = cBmax nusoidale sono correlati dalla relazione E = cB, pos-
siamo riscrivere la densità di energia come:
5.1 Densità di Energia delle Onde 5.3 Intensità della Radiazione Elet-
Elettromagnetiche tromagnetica
Poiché E e B variano sinusoidalmente nel tempo, an-
Dalle equazioni dell’elettromagnetismo, sappiamo
che il vettore di Poynting oscilla con la stessa fre-
che l’energia è immagazzinata nei campi elettrico e
quenza. La sua intensità media in un ciclo dell’onda
magnetico. Le densità di energia per unità di volume
è chiamata intensità della radiazione I, e si cal-
associate ai campi sono date da:
cola come:
1 1 B2 Emax Bmax 1
uE = ε0 E 2 , uB = I = Smed = 2
= ε0 cEmax
2 2 µ0 2µ0 2
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Questa formula è utile per determinare l’energia 5.6 Riassunto delle Proprietà Ener-
trasportata da un’onda elettromagnetica in varie ap- getiche delle Onde Elettromag-
plicazioni, come i pannelli solari o i laser. netiche
• L’energia è equamente distribuita tra i campi
5.4 Trasporto della Quantità di Moto
elettrico e magnetico.
e Pressione di Radiazione
• Il vettore di Poynting descrive il flusso di energia
Le onde elettromagnetiche non solo trasportano en-
dell’onda.
ergia, ma possiedono anche quantità di moto. La
densità della quantità di moto associata all’onda è: • L’intensità della radiazione è data dalla media
del vettore di Poynting.
u ε0 E 2
p= =
c c • Le onde elettromagnetiche trasportano quantità
Quando un’onda elettromagnetica incide su una su- di moto e possono esercitare pressione di radi-
perficie, esercita una forza dovuta al trasferimento azione.
della quantità di moto. Questo fenomeno è noto • La pressione di radiazione può essere sfruttata
come pressione di radiazione. Se l’onda è com- in applicazioni tecnologiche e astrofisiche.
pletamente assorbita dalla superficie, la pressione di
radiazione media è: Lo studio delle proprietà energetiche delle
I onde elettromagnetiche è cruciale per comprendere
prad = fenomeni come la trasmissione dell’energia, l’uso della
c
luce per la propulsione e gli effetti della radiazione
Se invece l’onda viene completamente riflessa, il nelle stelle e nello spazio.
trasferimento della quantità di moto è doppio e la
pressione di radiazione diventa:
2I 6 Onde Elettromagnetiche
prad =
c Stazionarie
Un esempio pratico di pressione di radiazione è la
propulsione delle vele solari, che sfruttano la luce Le onde elettromagnetiche possono essere riflesse
del Sole per generare una spinta sulle astronavi. su superfici conduttive, generando onde stazionarie.
Questo fenomeno è analogo alle onde stazionarie os-
servate nelle corde vibranti e nei tubi sonori, e ha
5.5 Applicazioni della Pressione di applicazioni cruciali in risonatori, guide d’onda e an-
Radiazione tenne.
Alcune applicazioni importanti della pressione di ra-
diazione includono: 6.1 Formazione delle Onde Elettro-
• Vele solari: sfruttano la pressione della luce magnetiche Stazionarie
solare per spingere veicoli spaziali senza l’uso di Consideriamo un’onda elettromagnetica piana linear-
carburante. mente polarizzata che si propaga nella direzione x e
colpisce una superficie conduttiva perfettamente ri-
• Trappole ottiche: utilizzate in fisica per ma-
flettente posta nel piano x = 0. La componente tan-
nipolare piccole particelle mediante fasci laser.
genziale del campo elettrico deve annullarsi sulla su-
• Effetti sulle stelle: la pressione di radiazione perficie del conduttore, il che implica che l’onda in-
nei nuclei stellari contribuisce a contrastare la cidente genera un’onda riflessa di uguale ampiezza e
gravità, stabilizzando la stella. direzione di propagazione opposta.
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Se l’onda incidente è descritta da: 6.3 Onde Elettromagnetiche in una
Cavità Risonante
Eyinc (x, t) = Emax cos(kx − ωt)
Se un secondo conduttore viene posto a una distanza
L dal primo, si forma una cavità risonante. Le onde
Bzinc (x, t) = Bmax cos(kx − ωt) stazionarie possono esistere solo se L corrisponde a
un multiplo intero di λ/2:
l’onda riflessa sarà:
λ
L = n , n = 1, 2, 3, . . .
Eyrif (x, t) = −Emax cos(kx + ωt) 2
Le frequenze ammissibili sono:
Bzrif (x, t) = Bmax cos(kx + ωt) fn =
nc
, n = 1, 2, 3, . . .
2L
Applicando il principio di sovrapposizione, otteni- Questi sono i modi normali di risonanza, uti-
amo l’onda risultante: lizzati in risonatori a microonde, laser e acceleratori
di particelle.
Ey (x, t) = Emax sin(kx) sin(ωt)
6.4 Applicazioni delle Onde Elettro-
Bz (x, t) = Bmax cos(kx) cos(ωt) magnetiche Stazionarie
Queste equazioni descrivono un’onda stazionaria, Le onde stazionarie trovano applicazioni in:
in cui i campi oscillano nel tempo senza propagarsi
• Guide d’onda: strutture metalliche usate per
nello spazio.
trasportare microonde e onde radio con minima
dispersione.
6.2 Piani Nodali e Antinodali • Cavità risonanti: impiegate nei laser e nei
circuiti a microonde per selezionare frequenze
Le onde stazionarie presentano nodi e antinodi nei
specifiche.
campi elettrici e magnetici. I piani nodali e antinodali
sono definiti da: • Strutture per antenne: le onde stazionarie
sono fondamentali per il funzionamento delle an-
• Nodi del campo elettrico: Ey = 0 per x = tenne di trasmissione e ricezione.
0, λ2 , λ, 3λ
2 ,...
6.5 Riassunto delle Onde Elettromag-
• Antinodi del campo elettrico: Ey è massimo netiche Stazionarie
per x = λ4 , 3λ 5λ
4 , 4 ,...
• Le onde elettromagnetiche possono essere riflesse
e formare onde stazionarie.
• Nodi del campo magnetico: Bz = 0 per x =
λ 3λ 5λ
4, 4 , 4 ,... • I campi oscillano senza propagarsi, con nodi e
antinodi definiti.
• Antinodi del campo magnetico: Bz è mas-
simo per x = 0, λ2 , λ, 3λ • Le cavità risonanti permettono solo determinate
2 ,...
lunghezze d’onda e frequenze.
Questa configurazione implica che i nodi di Ey co- • Le onde stazionarie sono utilizzate in guide
incidono con gli antinodi di Bz e viceversa. d’onda, antenne e laser.
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Lo studio delle onde elettromagnetiche stazionarie Dove u è la densità di energia totale dell’onda, che,
è essenziale per le telecomunicazioni e la tecnologia come visto in precedenza, è data da:
moderna.
1 1 B2
u = ε0 E 2 +
6.6 Flusso di Energia Elettromagnet- 2 2 µ0
ica e il Vettore di Poynting Il flusso di energia per unità di tempo attraverso
l’area A è quindi:
Le onde elettromagnetiche sono onde viaggianti che
trasportano energia da una regione dello spazio a dU
un’altra. Questa energia è associata ai campi elet- = uAc
dt
trico e magnetico e si propaga con la velocità della
Dividendo per A, otteniamo il flusso di energia per
luce c.
unità di area, che coincide con la magnitudine del
vettore di Poynting:
6.6.1 Definizione del Vettore di Poynting
Il flusso di energia per unità di tempo e per unità S = cu
di area, chiamato densità di potenza dell’onda, è Utilizzando la relazione tra i campi elettrico e mag-
dato dal vettore di Poynting, definito come: netico in un’onda elettromagnetica, possiamo riscri-
1 vere questa espressione in termini di E e B:
S= E×B
µ0 1
S= EB
dove: µ0
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• Pannelli solari: l’energia della luce solare viene
catturata e convertita in energia elettrica.
• Laser ad alta potenza: il calcolo del vettore
di Poynting aiuta a determinare la densità di
potenza di un laser.
6.6.5 Conclusioni
Riassumendo: