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COBBIEBE DELLA SEBA

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09-02-2012
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Rimpasto rosa in Regione Pi rigore sugli indagati


Entrano Aprea e Colli. Incarico alla trasparenza per Grechi
Con il rimpasto di giunta per i consiglieri del Pirellone arriver l'obbligo di autocertificazione giudiziaria. In pratica: Pdl e Lega proporranno ai partiti di opposizione di definire un documento in forza del quale gli So parlamentari lombardi saranno obbligati a dichiarare la propria estraneit, passata e presente, ad eventuali vicende da tribunale. Un'iniziativa che si ispira al principio di responsabilit hanno spiegato Roberto Formigoni e Andrea Gibelli, presidente e vice della giunta regionale-, una dichiarazione pubblica nei confronti dei cittadini che poi decideranno cosa fare nel momento in cui torneranno avotare. Al consigliere eventualmente sotto indagine nessuno chieder per dimissioni o passi indietro. Non si pu incidere sui diritti costituzionalmente garantiti. Restyling rosa pi che rimpasto. Esce l'assessore alla Cultura, Massimo Buscemi e si ridimensionano le deleghe di Gianni Rossoni per far posto a Valentina Aprea, ex sottosegretario all'istruzione dei governi Berlusconi. Addio poi a due fedelissimi di Arcore.ll geometra>> Francesco Magnano (ex sottosegretario alla Promozione del territorio) e !'architetto Fabio Saldini che di Formigoni era consigliere delegato. APalazzo Lombardia arriva, come annunciato, Ombretta Colli per occuparsi (da sottosegretaria) di moda e design (le competenze che furono di Saldini) e pari opportunit. L'ultima novit si chiama Giuseppe Grechi, ex magistrato presidente della Corte d'Appello di Milano ed ex vicepresidente Anm, che avr occupa, quella di presidente della pi importante commissione la nuova delega alla trasparenza consiliare, la Sanit. e che coordiner le attivit dei La montagna ha partorito il vari organi di vigilanza e control- topolino, commentano invece lo. dai banchi dell'opposizione. SeAprea e Colli lasceranno il Par- condo il segretario regionale del lamento, le dimissioni da Came- Pd, Maurizio Martina, le modifira e Senato dovranno arrivare en- che alla giunta non fanno altro tro trenta giorni. Un obbligo di che confermare la grande diffilegge, che per va incontro al colt in cui versa il centrodestra diktat di Formigoni. L'impegno al governo della Regione. Non al Pirellone deve essere in esclu- c' nessuna idea forte di rilancio siva>>. Voglio garantire il massi- dell'attivit regionale e la tanto mo impegno al servizio dei citta- ventilata riorganizzazione deldini lombardi, gli "uscenti" Bu- l'esecutivo si traduce in un banascemi, Magnano e Saldini hanno le riassetto ispirato e condizionapreferito dedicarsi alla loro libe- to unicamente dalle logiche di ra attivit professionale, ha corrente e dai veti e controveti spiegato il governatore. Marghe- interni al Pdl. Davvero poca cosa rita Peroni, infine. La consigliera rispetto a ci che servirebbe. del Pdl esclusa a sorpresa dal- Un'operazione di facciata e riul'operazione rimpasto. Abbia- scita male, anche secondo Chiamo convenuto che per lei pi ra Cremonesi (Sei). qualificante la poltrona che gi Andrea Senesi
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l due neoassessori lasceranno i rispettivi incarichi che ricoprono in Senato e alla Camera

Le modifiche alla giunta confermano la grande difficolt in cui versa il centrodestra

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Il mandato all'ex magistrato per supervisionare i lavori


A suo modo uno specialista. Solo a novembre Giuseppe Grechi era stato inserito nel comitato regionale per la trasparenza degli appalti e la sicurezza dei cantieri>>. Prima ancora, anno di grazia 2009, era stato nominato, ancora da Formigoni, nel pool di Vigilanza sugli appalti Expo. Persino in Serravalle: presidente dell'organismo di sorveglianza della societ. Una vita da magistrato. E poi, una volta lasciata la toga, la nuova veste, quasi una missione: quella del Controllore>>. Giuseppe Grechi, 77 anni, fiorentino, stato per quasi un decennio presidente della Corte d'Appello di Milano. Prima ancora si era segnalato come vicepresidente dell'associazione nazionale magistrati ed esponente di spicco di Unicost, la corrente moderata>> dei giudici italiani. Gli ultimi anni di carriera consegnano agli archiv\ alcune prese di posizione assai controverse. E arrivato il momento di pensare a una magistratura elettiva>>, ebbe per esempio a dire nel 2008 a margine di un convegno: Con grande dolore devo cominciare a pensare che il sistema individuato da Calamandrei sia fallito. S, proprio quel sistema che tutti gli studiosi ci invidiano nel mondo, quello esposto all'inaugurazione dell'anno accademico 1921 e portato a compimento dalla Costituzione, cio il grande sogno di una magistratura professionalizzata, e dotata quindi di tutte le garanzie, in Italia fallito e bisogna cambiarlo.
Ritaglio stampa

Decisamente pi sorvegliate le sue prime dichiarazioni da delegato del presidente lombardo. Assicuro massimo impegno per avere un sistema di controlli effidente. Tuttavia per quanto un sistema di controllo possa essere perfezionato, purtroppo non potr mai escludere le responsabilit dei singoli>>. L'idea era nata tra qualche perplessit. Un magistrato, una persona di altissima professionalit>>, per vigilare sugli affari interni della giunta lombarda. Formigoni, spiegavano i suoi, amareggiato per le vicende giudiziarie che hanno coinvolto anche suoi ex assessori. Vuole pi controlli, pi garanzie, nel palazzo assediato dagli scandali e sfiorato dalle inchieste. Ed ecco l'idea del delegato alla trasparenza>>. Per l'ex giudice sempre con la porta aperta>> (copyright del procuratore generale Manlio Minale) una sfida da brividi. L'ennesima. A.Se.

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