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Il

PICCOLO
0,02 Copia Omaggio
CREMASCO
DOPO IL VOTO, ARRIVANO LE TASSE
Direttore responsabile: Sergio Cuti Societ editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19, Cremona Amministrazione e diffusione via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474
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ANNO III NUMERO 22 SABATO 31 MAGGIO 2014
di Renato Ancorotti
rancorotti@gmail.it
di Opimio Chironi
opimioiv@alice.it
Passata leuforia di chi ha vinto e la delusione di chi non ha vinto, restano i problemi nella nostra citt
a destato molta commozione la noti-
zia dell'arrivo in Italia dei 31 bam-
bini congolesi, adottati da 25 fami-
glie italiane, che alcuni mesi fa si
sono viste bloccare la pratica di adozione
internazionale a iter quasi concluso. A parte
la naturale soddisfazione per il fatto che dei
bambini orfani abbiano finalmente trovato
una famiglia, non comprendo l'enfasi data
alla vicenda come se si trattasse del nuovo
miracolo compiuto dal governo Renzi. Peral-
tro venduto come evento mediatico di gusto
nazional-popolare con la missione della ra-
gazza immagine del governo: il ministro per
le riforme, Maria Elena Boschi; non il mini-
stro per gli Affari Esteri, che sarebbe stato
pi competente in materia e appropriato per
l'occasione.
Ma questo governo quando smetter di
comportarsi come se si trovasse sul set di uno
spot dei biscotti del Mulino Bianco e comin-
cer ad affrontare seriamente, tra gli altri
altrettanto e anche pi gravi, il problema del-
la grave debolezza (e bassa credibilit)
dell'Italia nei rapporti internazionali? Penso
alla vicenda, di cui pi nessuno parla, dei due
mar prigionieri in India e trattati come pi-
rati, mentre hanno agito in qualit di militari
a servizio della loro patria. A tutt'oggi il go-
verno sta tergiversando, formando e disfando
commissioni di giuristi ed altri esperti imbel-
li, incapaci di affrontare con decisione, pic-
chiando i pugni sul tavolo, se necessario, la
controversia internazionale e di riportare a
casa i suoi militari.
Basta confrontare il comportamento del
governo italiano con quello degli Stati Uniti
nella tragedia del Cermis, quando un aereo
militare tranci per grave colpa le corde di
una funivia causando la morte di 20 persone.
In quel caso gli USA riuscirono abilmente a
sottrarre i loro militari alla giustizia italiana
e celebrarono un processo farsa in Carolina,
assolvendo i colpevoli.
Per risollevare le sorti del nostro Paese
abbiamo bisogno di seriet, impegno e com-
petenza su tutti i fronti e non di spot pubbli-
citari, di agende e calendarizzazioni sempre
disattese e promesse vane.
a vinto il Pd di Renzi. Il quale ha ot-
tenuto alle elezioni per il Parlamento
europeo una percentuale di voti tal-
mente elevata da confermarlo come
leader, senza se e senza ma. I Bersaniani
cremaschi e cremonesi diventeranno presto
dei suoi sostenitori, salendo in fretta e furia
sul carro del vincitore. Lo hanno appena fatto,
a pochi giorni dalla consultazione elettorale,
senza mostrare il minimo pudore, personaggi
come la Bindi, la Finocchiaro, DAlema, Fas-
sina e Picio fugent che di Renzi hanno det-
to peste e corna. Immaginatevi se resisteranno
alla tentazione di dirsi renziani anche i vari
esponenti del Pd locale. Questo comporta-
mento non mi stupisce perch, lo dice la loro
storia, i comunisti sono sempre stati cos: re-
pentini nellosannare chi conquista la leader-
ship come sono rapidissimi a dimenticarsi di
chi cade nella polvere.
Renzi, infatti, dovr avere paura soprattut-
to del fuoco amico. Quello nemico tace, e mi
riferisco a Forza Italia, perch Berlusconi ha
fatto pi volte capire al premier che disposto
a votare le riforme se queste permetteranno
davvero allItalia di avviare la ripresa. Renzi,
a sua volta, stato il primo leader di centro-
sinistra che, negli ultimi 20 anni, non ha fatto
una campagna antiberlusconiana e ha parlato
di cose concrete, quelle che stanno a cuore
agli italiani. Ai molti amici del Pd che mi con-
fessavano A me, Renzi non piace ho sempre
risposto che, al contrario, dovevano solo rin-
graziarlo. E, se me lo permette, a Renzi do un
consiglio spassionato: se fossi nei suoi panni,
comincerei a fare selezione nel Pd perch, co-
me dicevo qualche riga sopra, la sinistra
storicamente piena di voltagabbana.
Il centrodestra. Ha deluso lesito elettorale
di Forza Italia e del Nuovo Centrodestra. An-
che sommando i loro voti, il risultato non
soddisfacente. Berlusconi, soprattutto, non ha
potuto fare la sua campagna elettorale, e il
risultato si visto. Un partito, il suo, che oggi
ha bisogno di un ricambio radicale dei suoi
dirigenti. Ma il presidente sta gi facendo ca-
sting per trovare quei personaggi che abbiano
lo standing adeguato al ruolo che deve gioca-
re il centrodestra.
H
H
Dopo i bambini
tocca ai Mar
Renzi, ora vorrei
darle un consiglio
IL PUNTO DI VISTA/1
IL PUNTO DI VISTA/2
PRESENTATO IL CREMA CALCIO:
IN TRE ANNI SALIR IN SERIE D
ome capita sovente in
politica, nessuno perde
mai le elezioni: c chi ha
vinto di pi e chi di meno.
Per i risultati e i commenti, legge-
te a pagina 11. Il fatto che, pas-
sate le elezioni, lagitare di ban-
diere o i musi lunghi, i problemi
restano tutti. E per i cremaschi,
le preoccupazioni arriveranno
presto sotto il simbolo delle tas-
se. Pagheremo caro, pagheremo
tutto. DallImu alla Tasi, sborsere-
mo il massimo. E, quando nelle
case dei cremaschi arriveranno
le cartelle delle imposte comunali
da pagare, non ci saranno pi n
renziani n berlusconiani n grilli-
ni. Ma solo cittadini supertassati.
Lamministrazione di centrosi-
nistra di Crema non potr nep-
pure dare la colpa a Berlusconi
se lo Stato non scuce i soldi per i
comuni: lex cavaliere stato di-
messo nel 2011. Da quel novem-
bre a oggi, si sono succeduti solo
premier voluti da Napolitano che
non certamente un destrorso:
Monti, Letta e oggi Renzi. Che ha
catturato la ducia degli italiani
promettendo attenzione al lavoro
(Jobs Act), spending review, ri-
forme contro la burocrazia, poco
interesse al sindacato.
E i renziani di casa nostra? Di
spending review, ma di quella
seria che va alla polpa del rispar-
mio, neppure a parlarne. Il Mon-
tessori - frequentato soprattutto
da noti professionisti - continue-
r a costarci 350/400mila euro
lanno (4milioni negli ultimi 10
anni), il museo - che pochissimi
visitano - altri 350mila euro, il Fol-
cioni - scuola privatissima e non
dellobbligo - altri 270mila euro.
Come possiamo noi cremaschi
permetterci ancora queste spese
quando in municipio si lamenta-
no un giorno s e uno no di avere
le casse vuote, tanto che hanno
difcolt a coprire le buche e a
tagliare lerba nelle aiuole?
Per la verit, per raccontarla
tutta, secondo informazioni si-
cure, fondate e autorevoli che
ci sono state trasmesse da chi
ha partecipato alle assemblee
di maggioranza sul bilancio, il
sindaco voleva gi ritoccare da
questanno le tariffe del Montes-
sori come di altri servizi a domada
individuale che stanno pesando
inopinatamente sul portafoglio di
tutti i cittadini (compresi bambi-
ni, anziani, disoccupati e cassin-
tegrati) che non usufruiscono di
una materna a 5 stelle come il
Montessori o di un museo am-
mufto e neppure suonano il pia-
no e il piffero al Folcioni. Dopo
alcune riunioni in cui tutti si erano
dichiarati abbastanza daccordo
sui tagli, nellultima discussione,
lei assente, Rifondazione, Sel e
alcuni del Pd hanno cambiato
improvvisamente le carte in tavo-
la. La Bonaldi ha imprecato, ma
i giochi erano fatti. Un sindaco
prigioniero della sinistra? Cos
. A differenza di Renzi che della
sinistra politica e sindacale se ne
fa un baffo. Ma siamo a Crema. E
adesso, fuori i soldi.
C
a ottenuto il 45,81% dei voti
al primo turno e affronter il
ballottaggio con rinnovato
entusiasmo e detrminazione:
Gianluca Galimberti, candi-
dato sindaco per il centrosinistra, ap-
poggiato da Pd, Sel e dalle liste Fare
nuova la citt, Centro Democratico, Pat-
to civico per Galimberti; quindi saranno
presenti sulla scheda, gli stessi simboli
del primo turno. Nessun apparentamen-
to, infatti, verr fatto dalla coalizione di
centrosinistra, come ha voluto chiarire
fin da subito il candidato.
Alto il morale per il risultato del pri-
mo turno, ma Galimberti tiene i piedi per
terra: Non mi aspettavo questo risulta-
to, ma credo anche che non si debba
dare nulla per scontato. Inizieremo a
lavorare fin da subito, con il massimo
impegno ed entusiasmo per questo bal-
lottaggio. Dobbiamo incontrare ancora i
cittadini e parlare con le persone. Que-
sto le sue prime parole, dopo lo spoglio
delle schede.
Il centrosinistra ha ottenuto un otti-
mo risultato nelle amministrative della
scorsa domenica: tuttavia alcuni era-
no convinti che lei ce la avrebbe fatta
al primo turno. Il ricorso al ballottag-
gio stata quindi una delusione?
Siamo assolutamente soddisfatti dei
numeri ottenuti domenica 25 maggio. Il
45,81% dei cremonesi ha scelto il nostro
progetto politico. E' davvero un grande
risultato, anche alla luce del numero
elevato dei candidati sindaci presenti. Il
fatto che noi abbiamo preso il 45,81%,
pi di 12 punti dalla coalizione di centro-
destra, dice che Cremona ha percepito il
dato di novit. La lista Fare nuova la citt
ha preso il 12,04% ed la terza forza in
citt: un dato di grande novit e impor-
tanza. Moltidei candidati nelle liste han-
no ottenuto un elevato numero di prefe-
renze ed anche questo un elemento di
grande importanza. Portiamo volti nuovi
e preparati in consiglio comunale. Ora
massimo impegno e massimo entusia-
smo per il ballottaggio. La citt ha biso-
gno di un cambiamento nelle idee, nella
relazione con i cittadini, nella trasparen-
za, nelle persone, nel metodo, nei conte-
nuti.
Dunque la vostra coalizione ha ot-
tenuto il 45,81% dei voti, ma lei rifiuta
apparentamenti: come pensa di supe-
rare il 50% nel ballottaggio? Con qua-
li argomenti si presenter al ballottag-
gio?
Ho detto che non avremmo fatto
apparentamenti prima di conoscere il ri-
sultato del primo turno. Dunque, massi-
ma coerenza: la coalizione unita e co-
esa e rimane tale anche al ballottaggio. I
cremonesi sulla scheda dell'8 giugno
troveranno gli stessi simboli della sche-
da del 25 maggio. Anche questo un
metodo politico nuovo. Il ballottaggio?
Lo condurremo continuando ad incon-
trare persone, a condividere progetti e a
parlare con i cittadini sui contenuti. An-
che con quei cittadini che al primo turno
hanno fatto parte o appoggiato altre li-
ste. Gli argomenti sono gli stessi che
abbiamo sempre detto, contenuti nel
programma di coalizione: piano per il
lavoro, welfare di comunit, alta forma-
zione e ricerca per lo sviluppo, piano di
manutenzione, sono alcuni dei nostri
punti.
Cosa ne pensa dello straordinario
successo del Pd alle elezioni euro-
pee?
Credo che con il voto delle elezioni
europee, gli italiani e anche i cremonesi
abbiano manifestato quella voglia di no-
vit e di cambiamento che anche noi
abbiamo intercettato a livello locale.
Quello che successo alle europee
segno di rinnovamento, di uno stile poli-
tico che propone concretezza dentro
una visione di futuro, che dice che la
rabbia va trasformata in positivit di im-
pegno.
Come potrebbe essere composta
la sua giunta, se fosse eletto?
Da tempo sto lavorando alla deleghe
assessorili che devono essere assegna-
te in modo tale che gli assessori lavorino
insieme su grandi progettualit. Sceglie-
r la squadra in base a criteri di novit,
competenza, onest e capacit di lavoro
di squadra. Questo sar lincipit per di-
ramare una metodologia di lavoro a tutti
gli uffici del Comune e innestare una ri-
forma della macchina. Sempre dando i
tempi, dicendo in quanto il Comune fa
che cosa e coinvolgendo le energie che
in Comune ci sono.
H
Sceglier gli assessori in base a criteri di novit, competenze, onest e capacit di lavoro di squadra
Gianluca Galimberti, dopo avere ottenuto il 45,8% al primo turno, al ballottaggio conferma: niente alleanze
Sabato 31 Maggio 2014
4
Il nostro progetto guarda al futuro
VERSO IL BALLOTTAGGIO - ELEZIONI AMMINISTRATIVE
I VOTI AL PRIMO TURNO
CANDIDATO SINDACO VOTI PERCENTUALE
GIANLUCA
GALIMBERTI
17512 45.81%
ORESTE
PERRI
12737 33.32%
ALESSANDRO
ZAGNI
3240 8.48%
LUCIA
LANFREDI
2348 6.14%
CARMINE
SCOTTI
523 1.37%
PIETRO ENRICO
SIGNORINI
383 1.00%
GIANLUCA
GALLI
324 0.85%
GIUSEPPE
FODERARO
318 0.83%
LAURA
CARLINO
307 0.80%
MIRKO
SENIGA
272 0.71%
JURI ALESSANDRO
BROCCHIERI
264 0.69%
TOTALE 38228
opo un ri sul ato pari al
33,32% dei votanti, conse-
guito al primo turno nelle
lezioni comunale di domeni-
ca 25 maggio, il percorso
verso il ballotaggio del candidato sin-
daco Oreste Perri si preannuncia sen-
za dubbio non facile, per quanto l'ac-
cordo raggiunto con la Lega - soprat-
tutto grazie all'intervento del segreta-
rio della Lega Nord Matteo Salvini -
semplifica le cose. Dopo la delusio-
neiniziale, il candidato si subito rim-
boccato le maniche e a continuato a
fare campagna ellettorale. Durante la
conferenza stampa che ha seguito il
voto, Perri ha ribadito che in questi
cinque anni la coalizione ha lavorato
molto, cambiando la citt in meglio.
Siamo pronti a lavorare per altri cin-
que anni, con delle basi solide e con-
crete. Il prossimo mandato, se vince-
remo, sar legato strettamente allo
sviluppo della citt, a partire dalla cre-
azione di nuovi posti di lavoro. Il grup-
po Maschio ha deciso di investire
dieci milioni su Cremona, raddoppian-
do lazienda, e assumendo nuove per-
sone. E lo ha fatto solo perch il no-
stro Pgt consente a chi vuole investire
qui di farlo in maniera vantaggiosa. Se
non ci fosse stato questo strumento,
avrebbe portato lazienda in Polonia.
E su questa strada che vogliamo con-
tinuare. Anche lo sviluppo del Polo
tecnologico una nostra priorit, e
anche su questo siamo gi intervenu-
ti. Dopo cinque anni di amministrazio-
ne, siamo pronti a partire subito con
tutto. Sar fondamentale far conosce-
re Cremona e le sue potenzialit, ope-
rando perch diventi una citt appeti-
bile per il turismo.
Le chiedo un commento sui risul-
tati elettorali del primo turno: lei ha
raccolto il 33% dei voti. Si aspetta-
va un risultato del genere?
Le motivazioni sono diverse. Pri-
ma di tutto il candidato del centrosini-
stra stato spinto dall'effetto Renzi,
mentre il centro destra al primo turno
si presentato in modo frammentato.
Altro elemento che ha pesato stato
l'astensionismo. Ma il ballottaggio
un'altra partita. I cremonesi dovranno
scegliere il loro sindaco per i prossimi
cinque anni e decidere se andare
avanti o riconsegnare la citt ai partiti
che l'hanno governata per tanti anni
con gravi conseguenze, che sarebbe
bene tenere presenti.
Allinterno della sua coalizione, la
lista Perri ha ottenuto un buon risul-
tato, ma sono mancati i voti dei
partiti, e, nel complesso, lei ha pre-
so 6000 voti in meno rispetto al
2009. Che spiegazione si d?
Il risultato al primo turno stato
condizionato dalle elezioni europee e
dall'astensionismo, ma come detto al
ballottaggio la scelta sar tra due per-
sone, le idee che rappresentano e le
forze che li sostengono.
Con quali argomenti si presenta
al ballottaggio?
Ho soluzioni concrete per il futuro
dei cremonesi come nel mio modo
di fare. Il lavoro prima di tutto, incenti-
vando le imprese a investire in citt;
un grande piano di manutenzione de-
gli edifici pubblici da affidare ad im-
prese locali finalizzato all'efficienta-
mento energetico. Vogliamo puntare
sulla diminuzione delle tasse a fami-
glie e imprese attraverso la riduzione
dei costi della macchina amministrati-
va. La sicurezza sar un'altra nostra
priorit, insieme a una gestione
dell'immigrazione coordinata con la
prefettura: dovremo anche insistere
con il Governo di Roma perch ci aiu-
ti nella gestione delle persone che ar-
rivano a chiedere asilo. Tra le nostre
priorit il rilancio del centro con un
abbattimento dei costi dei parcheggi
e incentivi per favorire nuove attivit e
sostenere quelle in crisi.
Ci dica qualcosa sulla eventuale
composizione della sua giunta se
fosse riconfermato nel ruolo di sin-
daco
Ci saranno sicuramente dei cam-
biamenti. La qualit della squadra sa-
r importante per permettermi di rag-
giungere dei risultati. Ora per il primo
obiettivo quello di vincere.
D
5
verso il ballottaggio - elezioni amministrative
Ho soluzioni concrete per il futuro dei cremonesi. Il lavoro la mia priorit principale
Oreste Perri ha ottenuto il 33,32% dei voti: Risultato condizionato dalle europee
Ora lobiettivo quello di vincere
i voti al primo turno
candidato sindaco voti percentuale
Gianluca
Galimberti
17512 45.81%
oreste
perri
12737 33.32%
alessandro
ZaGni
3240 8.48%
lucia
lanfredi
2348 6.14%
carmine
scotti
523 1.37%
pietro enrico
siGnorini
383 1.00%
Gianluca
Galli
324 0.85%
Giuseppe
foderaro
318 0.83%
laura
carlino
307 0.80%
mirko
seniGa
272 0.71%
Juri alessandro
brocchieri
264 0.69%
totale 38228
I primi a sciogliere le riserve
sull'apparentamento in fase di bal-
lottaggio sono stati la Lega Nord e
la lista Cremona Libera - entrambi
a sostegno di Zagni al primo turno
-, che hanno dato ufficialmente il
proprio sostegno a Perri. Una deci-
sione sofferta per la Lega, che solo
marted sera aveva deciso di non
sostenere il candidato di centrode-
stra, ma che aveva dovuto fare
marcia indietro su espresso ordine
del segretario nazionale Matteo
Salvini L'apparentamento si far
mettendo in chiaro i punti del pro-
gramma che per la Lega saranno
prioritari e realmente irrinunciabili,
rispetto a ruoli amministrativi che
ad oggi non interessano: sicurez-
za, maggiore contrasto all'immi-
grazione clandestina e rispetto dei
cremonesi prima di ogni altra cosa
- ha evidenziato il direttivo -. Solo
cos, rilanciando l'alleanza sui pro-
grammi, si potr pensare di non
consegnare la citt ad una sinistra
che sarebbe devastante per Cre-
mona e per la sua gente. A questo
punto non ne faremo pi una que-
stione di nomi e cognomi, ma una
radicale scelta di campo per il be-
ne dell'intera comunit.
Per quanto riguarda la lista Cre-
mona Libera, capeggiata da Ago-
stino Melega, la decisione arri-
vata il giorno dopo: L'apparenta-
mento si far mettendo in chiaro i
punti del programma che per la
Lega saranno prioritari e realmen-
te irrinunciabili, rispetto a ruoli
amministrativi che ad oggi non in-
teressano: sicurezza, maggiore
contrasto all'immigrazione clan-
destina e rispetto dei cremonesi
prima di ogni altra cosa ha spie-
gato Melega.
C' invece chi preferisce non
dare indicazioni di voto precise,
seppure chiedendo ai propri elet-
tori di non votare a sinistra.
E' il caso di Gianluca Galli (Ca-
saPound): Lasciamo ai nostri
elettori la libert di preferenza.
Non scordiamo per le azioni che
alcuni organi di partito si sono
"impegnati" a fare nel corso degli
anni, per fermare il nostro movi-
mento. Senza riuscirci. Ricordia-
mo anche gli sprechi di denaro
pubblico, i favoritismi e le privatiz-
zazioni causate dal liberismo eco-
nomico che hanno portato al de-
grado del centro storico, approva-
te da sindaci e amministrazioni di
sinistra, dal dopoguerra. Quindi,
se decideste di andare ai seggi l'8
giugno, starebbe a voi la scelta.
Libert di voto, invece, per gli
elettori del Terzo Polo: una deci-
sione presa in seguito al direttivo
riunitosi venerd pomeriggio, dopo
avere incontrato entrambi i candi-
dati. Nel corso dei colloqui - ha
spiegato Signorini - oltre a motiva-
re le ragioni della nostra scelta,
abbiamo ribadito lurgenza che la
prossima amministrazione ponga
al centro del suo mandato il tema
dello sviluppo economico della
citt e del lavoro.
Piena libert di voto anche per
gli elettori del M5S che, come
evidenzia Lucia Lanfredi, un
movimento in cui vi sono filoga-
limbertiani e filoperriani. Dunque
lasciamo che i nostri elettori scel-
gano liberamente, naturalmente
valutando quale programma si
avvicina maggiormente al nostro.
Se i due candidati ci contatteran-
no, faremo un incontro in strea-
ming in modo che i cittadini pos-
sano ascoltare.
Ancora molti, comunque, sono
gli indecisi: il caso, ad esempio,
di Carmine Scotti, la cui lista si
riunita gioved sera per fare il pun-
to sul programma. Per ora nes-
suno ci ha contattato, quindi
aspettiamo a pronunciarci. La co-
sa certa sono le nostre priorit di
programma. Se nessuno ci con-
tatter, potremmo decidere di non
dare alcuna indicazione di voto.
Anche tra le fila di Cremona
Citt Nova, lista che alle elezioni
ha sostenuto Laura Carlino, anco-
ra non sono state prese decisioni:
Sabato mattina incontriamo Per-
ri, mentre Galimberti lo abbiamo
gi incontrato nei giorni scorsi.
Successivamente prenderemo
una decisione. In attesa di una
decisione definitiva anche l'Udc,
che si sta riunendo mentre va in
stampa il giornale.
Chi invece afferma con decisio-
ne che sicuramente non dar in-
dicazioni di voto a favore di Perri,
il partito dei Verdi, che aveva
candidato al primo turno Juri
Brocchieri: Non abbiamo ancora
deciso se dare o meno indicazioni
di voto, ma sicuramente non dare-
mo il nostro appoggio alla coali-
zione di centrodestra, che sull'in-
ceneritore ha dimostrato di non
avere un piano preciso: di questi
giorni la notizia di lavori di riquali-
ficazione della prima linea. Questo
dimostra una mancata volont di
arrivare allo spegnimento, nono-
stante i proclami fatti negli ultimi
mesi.
Apparentamenti: ancora molti gli indecisi. Con Perri la Lega e Melega
la frenetica ricerca delle alleanze
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Sabato 31 Maggio 2014
5
L Contesto
Una cornice di dolci mon-
tagne coperte da boschi
lussureggianti fanno da
fregio a questa bella loca-
lit dellAppennino Parmense.
Dove gli ampi valloni si fondono
con i declivi ed i pendii, dove il tor-
rente Stirone lambisce le vecchie
case di sasso e ripercorre gli stra-
mazzi dantichi mulini ad acqua,
dove lo sguardo accarezza la ma-
gica geometria dei campi lavorati
dalluomo, dove il cuore e lanima
sono acquetati dalla soave armo-
nia di cieli tersi e azzurri, l proprio
l sorge Pellegrino Parmense.
I boschi percorsi da mille sen-
tieri, si staccano dalle prime frange
del paese e raggiungono angoli
dinaspettata bellezza dove anco-
ra si scorgono gli indaffarati sco-
iattoli, il timido capriolo, limpac-
ciato tasso, il fulmineo falchetto e
mille altri abitanti dei boschi e del-
le foreste.
Pellegrino Parmense che im-
merso nella natura in un contesto
rurale di grande forza e inconta-
minata bellezza, risulta al contem-
po dinamico e vivace, dunque in
grado di offrire gradevoli e godibi-
li soggiorni, oppure rappresentare
la meta per la classica gita fuori-
porta. I luoghi, le genti, le bellezze
naturali e le varie manifestazioni di
carattere socio-culturale, gastro-
nomico e ricreativo che si susse-
guono nel corso dellanno, offrono
interessanti spunti per turisti e vi-
sitatori.
PeLLegrino Parmense.
iL CasteLLo, La Chiesa,
LantiCo edifiCio.
Pellegrino Parmense situato
in provincia di Parma a 410 metri
sul livello del mare. La popolazione
residente conta circa 1.100 abi-
tanti.
Un imponente fortilizio sito alla
sommit di una boscosa cima, do-
mina il paese. Le sue origini affon-
dano nella storia, al 981 per la
precisione.
La storia del Borgo risulta inti-
mamente legata al castello le cui
possenti mura costituivano una
valida difesa contro gli attacchi
esterni. Nel corso dei secoli, le
guarnigioni poste a presidio del
fortilizio riuscirono in ogni occa-
sione a ricacciare gli assalitori sen-
za cedere agli attacchi. Linvincibi-
lit del castello venne a cadere nel
1428 per mano di un valoroso co-
mandante di ventura.Il maniero
stato recentemente ristrutturato
ad opera di imprenditori privati che
lo hanno riportato agli antichi
splendori. La storia e le vicissitudi-
ni del castello sono visibili sulla
facciata delledificio dove bifore
murate e merlature ghibelline testi-
moniano le trasformazioni che
hanno caratterizzato la sua storia.
Chiesa di san giusePPe
La Chiesa di San Giuseppe
in stile romanico moderno ed
stata edificata nel periodo
1914-27. Al suo interno sono
custodite una imponente scul-
tura lignea Lultima Cena ,
opera dello scultore Walter Be-
necchi e alcune pietre, ben visi-
bili e conservate, di una antica
chiesa edificata nel 1642 e an-
data distrutta nel corso dei se-
coli.
LantiCo edifiCio
Al centro del paese di Pellegri-
no Parmense sorge un antico
edificio eretto da S. Bernardino
da Siena nel 1421. In origine era
destinato a complesso conven-
tuale francescano ed ha svolto
tale funzione fino al 1805. Suc-
cessivamente stato trasforma-
to in Ospedale. LAmministrazio-
ne Comunale ha completamente
ristrutturato ledificio che attual-
mente ospita lOstello di San
Francesco, struttura ricettiva
con 40 posti letto.
iL santuario di Careno
Secondo uno dei documenti pi
antichi della storia ecclesiastica
parmense (Rotulus Decimarum), la
data di edificazione del Santuario
di Careno risale al 1230. Bench
alcune ipotesi storiografiche ripor-
tino lorigine del primo corpo di
fabbrica al periodo posto a cavallo
dellanno mille, nessun documen-
to ha mai potuto offrire conferma.
La struttura sub una prima rile-
vante trasformazione alla met del
XV secolo. Agli inizi del 1700 ven-
nero realizzati i porticati laterali al
fine di fornire riparo ai numerosi
pellegrini. Allo stesso periodo si
riferirebbero anche le importanti
trasformazioni interne.
Nel corso dei secoli, numerosi
furono gli interventi eseguiti sul
complesso, sollecitati e imposti
dalla grande affluenza devoziona-
le, specie in occasione dei Giubilei
di cui si conservano i registri delle
presenze a partire dal 1500.
Nel Santuario, dichiarato tale
dal Vescovo di Parma nel 1902 e
oggi dedicato alla Beata Vergine
Assunta, si venera un immagine
della Madonna detta comunemen-
te dei matti poich ad essa si
rivolgono i sofferenti di patologie
nervose.
Il 15 agosto di ogni anno, viene
celebrata la festa della Madonna
che si caratterizza per la proces-
sione che si snoda in un lungo
percorso tra campi, declivi e co-
struzioni rurali.
La frazione di mariano
In luogo dominante rispetto al
territorio circostante, sita la loca-
lit di Mariano che gi compare
citata nel documento romano del-
la Tabula Alimentaria.
Proprio sul cocuzzolo, confu-
so con la splendida geometria
del paesaggio prospiciente la
chiesa, alcuni vogliono indivi-
duare la presenza dun antichis-
simo castello edificato nel 1220
e distrutto nel 1373 dopo la ri-
bellione dei Pallavicino contro la
famiglia dei Visconti.
iL Paese di iggio
Iggio un borgo sito a pochi
chilometri da Pellegrino Parmen-
se. Il verde delle colline che lo cir-
condano, lamenit e lintrinseca
bellezza dei luoghi, costituiscono
una rilevante attrattiva per il visita-
tore.La Chiesa Parrocchiale sorge
sui resti duna antica cappella che
le carte fanno risalire al 1040. Con-
sacrata nel 1897 e recentemente
ristrutturata, situata sulla costa
che sinnalza tra i due rami origina-
ri del torrente Stirone, a 563 metri
daltitudine.
Il campanile della Pieve di San
Martino, alto e snello, diffonde per
lintera vallata il rintocco delle an-
tiche campane che, puntuali,
scandiscono il trascorrere del
tempo.
iL borgo di besozzoLa
Besozzola un piccolo borgo
sito in altura sulla sponda destra
del torrente Stirane. La localit
famosa per aver dato i natali, nel
1806, a Lorenzo Berzieri, medico il
cui nome legato in modo indis-
solubile a Salsomaggiore Terme e
alla storia della citt termale.
Lepigrafe incisa sul monumen-
to che la citt termale ha voluto
dedicare al dottor Berzieri, recita:
Scoperse per primo nel 1839/
lenergia salutare di queste acque/
presagio di grandi benefizi.
Pietra nera
Il Monte Pietra Nera si eleva al
cielo, scuro e spoglio, fino a 667
metri s.l.m. Il monte formato da
rocce di origine vulcanica risalenti
a 140 milioni di anni fa.
I metalli che costituiscono le
pietre, contribuiscono in maniera
significativa a determinare la geo-
metria del sito ed i colori scuri che
lo caratterizzano.
Per la loro particolare confor-
mazione, in passato queste rocce
suscitavano suggestioni magico-
religiose e per questo venivano
anche chiamate Pietre del Diavolo.
Pietra Nera per la sua incredibi-
le variet di piante, poco sviluppa-
te ma meravigliosamente adattate
e la grande presenza di uccelli,
rappresenta una splendida oasi
naturalistica che merita di essere
visitata.
iL PerCorso eLfiCo
A pochi chilometri da Pellegrino
Parmense, nei pressi del sito noto
come Lago Bleu, stato realiz-
zato un percorso che si snoda
tra vallette e dolci declivi. La cam-
minata caratterizzata da scene,
soggetti, evocazioni di carattere
elfico, donde la denominazione
Percorso Elfico. V i s i t a t o r i
dogni et hanno la possibilit di
immergersi nel verde incontamina-
to della natura e compiere una
coinvolgente passeggiata tra mi-
niere doro, spade dai magici po-
teri, campane dai misteriosi rintoc-
chi Non raro imbattersi in qual-
che Gnomo, in Folletti e Trolls
tradizioni Produttive e
CuLinarie
Le tradizioni produttive culina-
rie della zona, bene si coniugano
con la bellezza e larmonia dellam-
biente naturale.
Le strade, i paesaggi, il conte-
sto naturalistico di Pellegrino Par-
mense, costituiscono il luogo
adatto per pedalare in bicicletta o
per compire tranquille passeggia-
te a piedi.
La qualit della vita, dei servizi
al cittadino, la bellezza del pae-
saggio, i colori delle albe e dei tra-
monti, i sapori della cucina tradi-
zionale hanno consentito al Co-
mune di Pellegrino, pur modesto
in termini di abitanti e risorse, di
entrare negli importanti circuiti e
nelle associazioni nazionali ed in-
ternazionali inserite nella filiera
alimentare.
Nel 1994 Pellegrino Parmense
stato riconosciuto come citt
del buon vivere da parte dellasso-
ciazione internazionale Slow Fo-
od, ottenendo il titolo di Citt
Slow. Pellegrino Parmense an-
che Citt del Pane poich, grazie
alla passione dei maestri fornai
locali, questo alimento viene an-
cora prodotto secondo lantica
tradizione contadina, partendo da
grani antichi opportunamente col-
tivati in loco.
fiera deL Parmigiano
reggiano di montagna
La Fiera del Parmigiano Reg-
giano di montagna, si terr il 18-
19-20 luglio. Questa importante
manifestazione giunta alla sua
29^ edizione e rappresenta unoc-
casione unica per degustare il Par-
migiano Reggiano prodotto nella
zona montano-collinare che, per
effetto dei foraggi dalta quota con
cui viene alimentato il bestiame,
conferisce al formaggio, gi pro-
dotto con cura, sapienza e tradi-
zione, punte di vera eccellenza.
La Fiera del Parmigiano Reg-
giano di montagna, rappresenta
un occasione per degustare, oltre
allo squisito formaggio, anche i
prelibati prodotti enogastronomici
della zona.
Lo sPort
Per gli appassionati di sport,
Pellegrino Parmense offre la pos-
sibilit di cimentarsi anche nelle
pratiche che prevedono luso di
armi da fuoco. Infatti, a Pellegrino
risultano attivi un poligono di tiro
da 100-200 e 300 metri e un im-
pianto di tiro a volo.
Un campo da calcio regola-
mentare e dotato di efficace im-
pianto dilluminazione e locali ac-
cessori, consente alle squadre che
lo richiedono, di programmare i
ritiri estivi tra il verde e laria pura
della vallata.
Come arrivare
Da Cremona. Si esce dallAu-
tostrada A21 allaltezza del ca-
sello di Fiorenzuola dArda. Si
segue lindicazione Fiorenzuo-
la ed ivi giunti si prosegue per
Parma. Un chilometro dopo aver
superato il paese di Alseno, si
imbocca la provinciale che indica
Vernasca e successivamente
si segue l indicazione Salso-
maggiore. Dopo qualche chilo-
metro ulteriori cartelli indicano la
via per Pellegrino Parmense.
Chi proviene da Milano, attra-
verso la A1 o la Via Emilia, giunto
a Fiorenzuola prosegue per Par-
ma con le stesse modalit viste
pi sopra.
Da Bologna. Si Abbandona
lA1 alla altezza del casello di
Fidenza-Salsomaggiore Terme
e si prosegue sulla provinciale
fino a Fidenza. Giunti a Fidenza,
seguire le numerose indicazioni
per Salsomaggiore e qui giunti,
seguire per Pellegrino Parmen-
se. Da Spezia. Abbandonare la
A15 allaltezza del casello di
Fornovo. Seguire lindicazione
Bardi. Giunti al paese di Vara-
no Melegari, seguire lindicazio-
ne Pellegrino Parmense.
PELLEGRINO PARMENSE E DINTORNI
I
GITE FUORI PORTA - Bellezze artistiche, sport, natura e ricreazione in uno dei pi bei borghi del Parmense
Gastronomia e cultura nella valle dello Stirone
di Daniele Tamburini
e ultime elezioni europee hanno
mutato in modo significativo gli
asset t i pol i t i ci al l ' i nt er no
dell'europarlamento, ma anche
negli Stati in cui si votato. In
Italia, la forte affermazione del Pd di Mat-
teo Renzi giocher senz'altro un ruolo
importante sul futuro del governo del
Paese. Il Movimento 5 Stelle ottiene un
risultato importante, ma in calo rispetto
alle precedenti politiche. Preoccupano
gli europeisti le affermazioni di forze na-
zionaliste e xenofobe in Francia, in Gran
Bretagna, mentre la Grecia vede cresce-
re i consensi al partito neonazista di Alba
Dorata. Nella stessa Grecia diventa pero'
primo partito Syriza di Alexis Tsipras, che
antieuropeista non ha come obiettivo
un'Europa meno rigida e pi equa. Ab-
biamo rivolto alcune domande a Alberto
Martinelli, professore emerito di Scienze
Sociali e Politiche presso l'universit de-
gli Studi di Milano.
Professor Martinelli, trascorsa una
sola settimana dalle elezioni europee, ma
qualche riflessione pu senzaltro essere
svolta. Voto in Italia, voto in Europa: qua-
li sono, secondo lei, le principali caratte-
ristiche?
In Europa, come previsto, sono au-
mentati i consensi ai partiti eurofobici ed
euroscettici, per quanto non nella pro-
porzione che si era prevista, eccezion
fatta per il successo del partito della Le
Pen in Francia e di Farage nel Regio Uni-
to. In altri Paesi, come Belgio, Finlandia,
ecc, sono andati peggio di quanto si
aspettassero.
Il successo dei partiti nazional-populi-
sti, come li definisco anche nel mio libro,
ci mette comunque di fronte a fenomeni
ben diversi tra loro, anche se con alcuni
tratti comuni. Esiste sicuramente una ri-
presa dellideologia nazionalista che d
vita a partiti e movimenti che hanno an-
che un notevole successo elettorale. Ci
sono quelli, come il Front National fran-
cese, con una connotazione chiaramente
contraria alla mondializzazione e che af-
fermano la superiorit della nazione. Altri,
come Austria e Olanda, sono invece per
una economia di tipo liberista.
I due pensieri che li uniscono, sono
invece l'antieuropeismo e l'atteggiamen-
to contrario nei confronti dell'immigrazio-
ne.
Per quanto riguarda il ruolo che gli
euroscettici potranno ricoprire in Parla-
mento europeo, credo che per molti sar
pi che altro un palcoscenico da cui in-
fluenzare la politica interna al proprio
Paese. C' poi da vedere se riusciranno
a costituire dei gruppi parlamentari (per
farlo sono necessari almeno 25 parla-
mentari e 7 diversi Paesi in rappresen-
tanza). Ad esempio sia Front National
che Ukip ancora non ci sono riusciti.
Una terza conseguenza del voto euro-
peo sar una grande coalizione tra popo-
lari, socialisti, liberali e verdi. Ritengo che
per rispondere alla crescita del nazional-
populismo bisogna accelerare il proces-
so di formazione del Parlamento euro-
peo, abbandonando l'atteggiamento at-
tuale, che va nella direzione di perdere
tempo e di inseguire i populisti sui loro
temi.
Queste elezioni mettono in risalto al-
cuni cambiamenti profondi della geogra-
fia politica europea. Iniziamo dal succes-
so di Marine Le Pen in Francia e da
quello di Nigel Farage, leader del partito
Ukip, in Gran Bretagna...
Sono due fatti molto diversi. Nel Re-
gno Unito la maggioranza dei cittadini
non europeista e soprattutto non in-
teressata ad una vera unione politica;
essi desiderano una Ue che sia soprat-
tutto un'area di libero scambio, e soprat-
tutto vogliono recuperare la propria so-
vranit nazionale Farage, vedendo la titu-
banza sia di laburisti che di conservatori,
ha trovato quindi terreno fertile
In Francia la situazione pi compli-
cata: di fatto il vero malato dell'Europa,
in quanto dopo essere stato tra i propul-
sori dell'Unione ora si trovano con un
Governo che non ha saputo dare rispo-
ste soddisfacenti alla crisi. Holland do-
vrebbe essere pi incisivo a livello euro-
peo, nel chiedere politiche per la cresci-
ta.
E la presenza di forze come Alba Do-
rata, gli antisemiti ungheresi, i neonazisti
tedeschi?
Sono un fenomeno fortunatamente
circoscritto, seppur piuttosto inquietan-
te. Questo un segno preoccupante,
che dimostra come questa corrente di
pensiero, a settant'anni dalla fine del na-
zismo, non sia ancora del tutto scompar-
sa. Fortunatamente nei loro confronti c'
una sorta di "cordone sanitario", in quan-
to vengono tendenzialmente isolati, an-
che dalla stessa Le Pen.
Parliamo, invece, del fenomeno
Tsipras, che ha vinto in Grecia, ma che
ha riunito sotto il suo nome anche alcune
forze di sinistra italiane, in grado di supe-
rare lo sbarramento del 4%.
Credo che la lista Tsipras in Europa
sia in parte diversa dal partito corrispon-
dente in Grecia, partito che io definisco
nazional-populista di sinistra. Il partito
che ha partecipato alle europee non par-
lava di antieuropeismo, ma di voler una
europa diversa. Un movimento che po-
trebbe trovare un accordo con il movi-
mento spagnolo di Podemos, puntando
su una Europa delle riforme.
Secondo alcune fonti, nel 2009 la per-
centuale dei partiti pro Europa rappre-
sentati al Parlamento europeo valeva il
64% contro il 35% degli euroscettici. Nel
2014, i pro Europa sono saliti al 73% e gli
eurofobi sono scesi al 26% (fonte: @Ar-
minWolf). Sembrerebbe, quindi, che l'af-
fermarsi di forze politiche come Fronte
nazionale e Ukip abbiano una valenza pi
interna al Paese che sull'Eurozona. E'
d'accordo con questa analisi? E, visto il
quadro, anche le "euro larghe intese"
saranno inevitabili?
La differenza dal 2009 non tanto nei
numeri, quanto nella distribuzione geo-
grafica dei partiti antieuropei: essi si so-
no sviluppati infatti in Francia e nel Re-
gno Uni to, come di cevamo pri ma.
Quest'ultimo ha pagato l'antieuropeismo
con una progressiva marginalizzazione,
mentre la Francia continua ad avere un
peso preponderante nell'Unione. In que-
sto scenario l'Italia pu rivestire un ruolo
fondamentale. Infatti il semestre europeo
italiano, se da un lato pu essere ridi-
mensionato dal fatto che la Commissio-
ne no ancora stata formata, dall'altro
lato potr avere un ruolo chiave proprio
nella formazione della commissione
stessa. Il leader italiano, in questa fase,
potrebbe avere un peso fondamentale.
Il risultato del Partito democratico,
con il 41% dei suffragi, ha sicuramente
tratti inediti e inaspettati, almeno in que-
sta misura. A suo parere, quanto in-
fluenzato da valutazioni italiane e
quanto, invece, da proiettarsi su uno
scenario europeo?
Credo che il successo del voto del
Pd alle europee dipenda dal fatto che chi
fondamentalmente "eurotiepido" non
ha neppure votato, e che quindi il voto si
sia spostato dalla parte di chi favorevo-
le all'Europa, come appunto il Pd.
Una domanda sul Movimento 5 Stelle:
a suo parere, c' stato uno "sboom" o
l'impatto della formazione politica era
sovrastimato (forse, dicono alcuni mali-
gni, ad arte)?
Sicuramente i sondaggisti stavolta
non hanno fatto una bella figura. Da un
lato credo che il Movimento sia stato
sovrasrtimato, forse anche a causa del
tam tam mediatico che ha preceduto le
elezioni, e che ha indotto a pensare in un
successo che poi non c' stato. Per
quanto mi riguarda, avevo fatto delle
previsioni pi realistiche, spiegandole
con il atto che il voto amministrativo
avrebbe abbassato il consenso nei con-
fronti del M5S.
L'ultima domanda: come dovrebbe
cambiare la politica dell'Unione euro-
pea?
E' necessario che un gruppo di paesi
(quelli gi appartenenti alla Eurozona)
procedano da subito verso una maggiore
integrazione politica con il metodo delle
cooperazioni rafforzate, per mettere in
atto le cose pi urgenti, come l'unione
bancaria e un incremento dei poteri alla
banca centrale. I diciotto paesi membri
dellEurozona non solo possono ma de-
vono procedere nella forma delle coope-
razioni rafforzate perch vivono la con-
traddizione tra ununica moneta e 18 de-
biti sovrani sui quali speculano libera-
mente i mercati finanziari e 18 sistemi fi-
scali e di spesa pubblica in aspra com-
petizione gli uni con gli altri.
L
Intervista al professor Alberto Martinelli, professore emerito di scienze sociali e politiche presso lUniversit degli Studi di Milano
Occorre una maggiore integrazione politica con il metodo delle cooperazioni rafforzate, per attuare le cose pi urgenti, come lunione bancaria
La nuova geografia politica dellEuropa
Nelludienza di luned 26
maggio il pm Fabio Saponara
ha avanzato le richieste di pena
nei confronti dei cinque mana-
ger di Tamoil imputati nel pro-
cesso, celebrato con rito abbre-
viato davanti al gup Guido Sal-
vini, per le accuse di avvelena-
mento della falda acquifera
(causato secondo l'accusa dalla
raffineria di Cremona) e omessa
bonifica. Considerando la ridu-
zione prevista dal rito abbrevia-
to, per Enrico Gilberti (di Robec-
co dOglio, amministratore de-
legato dal 2001 al 2004 della
Tamoil Raffinazione e preposto
dal 1999 al 2006 e dal 2007 in
poi) sono starti chiesti 13 anni di
reclusione, 4 mesi di arresto e
6mila euro di ammenda; per
Mohamed Saleh Abulaiha (libi-
co, direttore generale della Ta-
moil Raffinazione dal 2007) il pm
ha chiesto 11 anni di reclusione,
quattro mesi di arresto e 6.000
euro di ammenda; per Giuliano
Guerrino Billi (di Cremona, am-
ministratore delegato della Ta-
moil Raffinazione dal 1999 al
2001 e della Tamoil Italia dal
1999 al 2004) il pm ha chiesto
10 anni di reclusione; per Ness
Yammine (libanese, amministra-
tore delegato dal 2006 della Ta-
moil Raffinazione e amministra-
tore delegato e direttore gene-
rale della Tamoil Italia) richiesti 9
anni di reclusione, due mesi di
arresto e 4mila euro di ammen-
da; per Pierluigi Colombo (di
Abbiategrasso, direttore gene-
rale della Tamoil Raffinazione
nel periodo 2006/2007) il pm ha
chiesto 6 anni e 8 mesi di reclu-
sione pi due mesi di arresto e
4mila euro di ammenda. Per
tutti gli imputati il pm ha richie-
sto di non doversi procedere
per il reato di gestione non auto-
rizzata di rifiuti pericolosi, men-
tre soltanto per Giuliano Billi
prescritto anche il reato di
omessa bonifica. Ora la parola
passer dapprima alle parti civi-
li e, subito dopo, alla difesa,
mentre la sentenza attesa per
il 4 luglio.
Le richieste di condanna
commenta Sergio Ravelli dei
Radicali - costituiscono il giu-
sto epilogo di una vicenda ini-
ziata in sordina e sempre pi si-
lenziata nel tempo. Ricordando
tutte le iniziative messe in cam-
po (sit-in, petizioni popolari,
pubblici dibattiti, interrogazioni
parlamentari) unitamente allef-
ficacia della magistratura cre-
monese nella ricerca della veri-
t (una verit che tutti cono-
scevano, ma che nessuno vole-
va chi per convenienza, chi
per sudditanza e chi per conni-
venza - far emergere), Ravelli
ha nuovamente posto laccento
sullazione popolare intrapresa
con coraggio dallesponente ra-
dicale Gino Ruggeri per sostitu-
ire in giudizio, come soggetto
pubblico danneggiato, lAmmi-
nistrazione comunale, che scia-
guratamente non ha avuto il co-
raggio e la lungimiranza di inver-
tire la rotta.
E proprio sul Comune e sul
futuro sindaco pende ora unin-
combenza i mportanti ssi ma.
Alla luce di unipotesi di con-
danna prosegue Ravelli si
pone un delicato problema poli-
tico, perch il primo dossier che
si trover sul tavolo il nuovo sin-
daco riguarder la necessit di
avviare una causa civile per ot-
tenere i giusti risarcimenti. E
debbo dire che mi spiace non
aver visto il problema Tamoil in
nessuno dei programmi eletto-
rali dei candidati. Il secondo
dossier invece sar relativo alla
bonifica ed al recupero dellarea.
Tamoil si era impegnata a fare la
bonifica, ma laveva poi condi-
zionata al mantenimento di
unattivit industriale. Mesi fa
contattai Oreste Perri perch si
facesse carico di intraprendere
unazione per i risarcimenti, e mi
rispose che in caso di condanna
avrebbe preso provvedimenti.
Chiunque sar il nuovo sindaco,
qui ndi , non potr sottrarsi
dallaffrontare e risolvere questo
problema, ormai non pi pro-
crastinabile.
Michele Scolari
Ravelli (Radicali): Il futuro sindaco dovr affrontare il problema di chiedere il risarcimento
Cronaca Sabato 31 Maggio 2014
6
Processo Tamoil, chieste le condanne
Si svolto presso il Kodokan di Cre-
mona il Torneo dellAllegrezza evento
conclusivo dellanno per lattivit di ju-
do del Kodokan Cremona per allievi
con disabilit. Cremona infatti centro
di riferimento per il Judo disabili. La
manifestazione, che alla sua 30esima
edizione, iniziata nel 1984 grazie alla
volont di Giorgio Sozzi e continuata
oggi dal figlio Andrea.
Coinvolti circa 40 ragazzi con disabi-
lit intellettiva, appartenenti a sei centri:
Lae Cremona, Cdd di Cremona, Rego-
na, Pessina, Orzinuovi, Quinzano. I
partecipanti si sono affrontati in un tor-
neo a squadre, con prove di percorso
motorio e tecnico. A far parte della giu-
ria tecnica il professor Cesare Beltrami
(presidente Panathlon), Giacomo Spe-
dini (presidente della Fondazione citt
di Cremona che sostiene il progetto
-nonch ex judoka) e lassessore Luigi
Amore.
Non mancato il saluto di Oreste
Perri, da sempre ospite fisso della ma-
nifestazione, accompagnato dallas-
sessore Maria Vittoria Ceraso. il nome
Allegrezza -spiega Andrea Sozzi- una
fusione di allegria, ingrediente indi-
spensabile in questa attivit e leggerez-
za, perch lobiettivo dellattivit di ju-
do lalleggerimento del peso della di-
sabilit, attraverso la condivisione. La
vittoria andata alla squadra della Lae
Cremona, seguita dal Cdd di Orzinuovi
e di Pessina.
Una inizativa promossa dal Kodokan Cremona, nata da unidea di Giorgio Sozzi e portata avanti dal figlio Andrea
Judo per disabili, successo per il torneo
renotare un viaggio su internet
oggi unabitudine abbastanza
diffusa. Purtroppo, per, c an-
che la possibilit di incappare in
qualche fregatura, come suc-
cesso a Monica e Mauro, giovane coppia
abituata a prenotare le proprie vacanze on
line. Per un giovane quasi d'obbligo
usare la rete: pi comodo, pi veloce, pi
immediato - racconta Mauro -. Lo faccia-
mo da tempo. Tuttavia purtroppo abbia-
mo scoperto che non tutto oro quello
che luccica. Utilizzando un sito dedicato
alle prenotazioni di alberghi online, aveva-
mo trovato una bellissima offerta per una
settimana bianca in Trentino, lo scorso in-
verno. Le foto mostravano un albergo so-
brio ma elegante, con delle camere dav-
vero graziose con vista sulle montagne.
Anche i commenti sembravano positivi.
La realt stata ben diversa: innanzitutto,
la facciata dell'hotel era brutta e scrosta-
ta, mentre nelle foto appariva decisamen-
te pi in ordine. Non parliamo poi delle
stanze: ci hanno messi in una stanza in un
piano interrato, con una finestra striminzi-
ta vista cortile. Sul sito parlavano anche
della presenza di una sauna, che si rive-
lata in realt una stanza con un po' di va-
pore, che era aperta solo dalle 17 alle 19.
Dopo essere tornati dalle vacanze abbia-
mo mandato una segnalazione all'asso-
ciazione dei consumatori, perch non
giusto che le persone vengano ingannate
in questo modo.
Casi come questi sono all'ordine del
giorno, come conferma Luca Curatti,
presidente di Assoutenti Cremona. Le
fascia medio/giovane preferisce prenotare
le vacanze online. Per molti una consue-
tudine. Tuttavia purtroppo spesso acca-
de che la realt non sia come la dipingono
su internet. Molte le segnalazioni che ci
arrivano in merito a situazioni particolar-
mente difficili - continua Curatti. Molti si
lamentano di pubblicit ingannevoli di ri-
storanti consigliati sul web, con prezzi che
non corrispondono a quelli segnalati. Non
parliamo poi di chi si ritrova a prenotare un
hotel dove ti parlano di stanze vista mare
e si trovano poi in un tugurio vista casso-
netto dei rifiuti. Attenzione anche alle
descrizioni: Capita di trovare recensioni
con scritto "a due passi dal centro" e inve-
ce l'albergo attaccato all'aeroporto.
Del resto emblematico il recente in-
tervento dell'Antitrust, che nei giorni scor-
si ha deciso di volerci vedere chiaro nelle
offerte proposte da siti internet come Bo-
oking, Expedia e Tripadvisor, tanto che ha
deciso di avviare un'istruttoria per verifi-
care le proposte di questi tre siti internet,
proprio in seguito a segnalazioni pervenu-
te da parte dei consumatori. In particola-
re, per i siti di prenotazione di viaggi online
come Booking ed Expedia si valuter se
c' un vincolo contrattuale che pone dei
limiti alla concorrenza sul libero mercato,
mentre per Tripadvisor si verificher l'au-
tenticit delle varie recensioni.
"L'Autorit Garante della Concorrenza
e del Mercato ha deciso di avviare un pro-
cedimento per pratica commerciale scor-
retta nei confronti di Tripadvisor per verifi-
care se la societ adotti misure idonee a
prevenire e limitare il rischio di pubblica-
zione di false recensioni, sia sotto il profilo
informativo che relativamente alle proce-
dure di registrazione - si legge nella nota
dell'Antitrust -. La decisione stata adot-
tata alla luce delle numerose segnalazioni
pervenute da parte di consumatori, di
proprietari di strutture turistiche (alberghi,
ristoranti e altri luoghi di ritrovo) e dell'As-
sociazione Unione Nazionale Consumato-
ri".
In sostanza, scopo dell'antitrust sar
quello di verificare se il contratto che que-
sti siti stipulano con le strutture alberghie-
re sia contrario alle regole della libera
concorrenza - spiega Curatti -. Infatti
spesso tali contratti vincolano gli alberghi
con delle clausole particolari, dette "parity
rate", che gli impediscono di praticare
nella propria struttura prezzi inferiori a
quelli pubblicizzati da tali agenzie online.
Questa pratica limita la concorrenza e so-
prattutto danneggia sia albergatore che
consumatore. Si tratta di ricatti che in Ita-
lia sono frequenti perch le piccole strut-
ture non hanno le risorse per investire
sulla comunicazione in rete, e queste so-
no le uniche occasioni che hanno di avere
una finestra sul mondo. In altri Paesi que-
ste cose non accadono perch tecnologi-
camente sono molto pi avanti.
Anche il consumatore si deve tutelare:
vi sono alcune cose a cui bisogna presta-
re attenzione. Ad esempio, quando si
fanno le ricerche su google, non ci si do-
vrebbe fermare solo ai tradizionali siti co-
me Booking ed Expedia, senza verificare
se non vi sia di meglio in giro. In secondo
luogo, attenzione alla scarsa trasparenza,
soprattutto in merito a meccanismi di as-
sicurazione dei pacchetti vacanze che
sono poco chiari. E' capitato frequente-
mente che l'antitrust dovesse intervenire
perch talvolta l'assicurazione veniva
conteggiata in automatico, senza che il
cliente la richiedesse.
O ancora, pu capitare che si faccia
una prenotazione e che si scopra solo alla
fine che il prezzo definitivo differente da
quello pubblicizzato in home page. Spes-
so, poi, se ci si accorge che le cose non
vanno, non facile recedere dal paga-
mento effettuato con la carta di credito.
Attenzione, allora, fin da quando si
prenota. Dire no a internet significhereb-
be dire no al futuro. Tuttavia esso deve
essere uno strumento a vantaggio del
consumatore, il quale deve imparare ad
approcciarvisi nel giusto modo. Inoltre
conviene tenere sempre una copia stam-
pata della documentazione relativa alla
prenotazione e segnalare per iscritto tra-
mite raccomandata, all'agenzia e all'al-
bergo, qualsiasi tipo di doglianza. Da qui
poi la questione pu passare in mano
all'Antitrust, all'avvocato o addirittura alla
Procura, se il problema una vera e pro-
pria truffa.
P
La storia di una giovane coppia: Ci siamo trovati un un albergo completamente diverso da come appariva su internet
Luca Curatti
(Assoutenti):
Attenzione
alle pubblicit
ingannevoli
e alle descrizioni
delle strutture
Vacanze, prenotazioni online: occhio allinganno
Cronaca
Sabato 31 Maggio 2014
7
Finalmente la primavera
arrivata, e con essa la voglia
di muoversi, viaggiare, passa-
re un fine settimana fuori
porta e fare le prime vacanze.
Il Cta Acli promuove una serie
di gite e viaggi per tutti i
gusti.
ISTRIA - Dal 13 al 15 Giu-
gno - Itinerario dellepoca
veneziana. Si visiteranno:
Parenzo, Pola, Isole Brioni e
Rovigno.
PROVENZA (Dal 13 al 15
Giugno) - Viaggio in Provenza
marittima per visitare Marsiglia,
Tolone, St. Tropez e Port Gri-
mand.
Dal 06 al 27 luglio SOG-
GIORNI ESTIVI AL mARE A
SCANZANO JONICO - Sog-
giorni settimanali e quindicinali
a Scanzano Jonico in Basilicata
presso il Villaggio Portogreco
4***.
ANDALO (dal 12 luglio al
9 agosto) - Soggiorni quindi-
cinali ad Andalo presso lHotel
Stella Alpina 3***.
FRANCIA SPECIALE (dal
29 Luglio al 03 Agosto) - Un
viaggio in Francia per scoprire
lAquitania e Linguadoca . Si
visiteranno: Montignac, Sarlat
la Canea, Rocamadur, Perige-
aux, Bordeaux, Albi, Toulose e
Carcasson.
GERmANIA (Dal 10 al 17
agosto) - Un Tour in Germania
da Carlo magno alla Lega
Anseatica. Si visiteranno: Trevi-
ri, Aquisgrana, Colonia, Brema,
Lubecca, Berlino e Heidelberg.
UNGHERIA SPECIALE
(Dal 20 al 24 Agosto) - un viag-
gio per visitare le meraviglie
dellUgheria speciale. Si visite-
ranno: Sopron, Fertod, Pan-
nonhalma, Budapest e Gadollo.
Dal 28 al 30 Agosto - Un
viaggio in Germania e la
Baviera insolita. Si visiteranno:
Altotting, Passau, Berchtesga-
den e Salzberwerk.
Dal 13 al 17 ottobre - Una
gita pellegrinaggio a San Gio-
vanni Rotondo. Si visiteranno:
Monte S. Angelo, Melfi, Rionero
in Vulture, San Severo, Laghi di
Monticchio e il Santuario di Sti-
gnano.
Le iscrizioni e tutte le infor-
mazioni relative agli eventi
saranno fornite presso la
sede di via Cardinale G. Mas-
saia, 22 o contattando i
numeri di tel. 0372.800423,
800429. Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in colla-
borazione con il CTA di Crema
(Piazza Manziana 17. Crema
tel. 0373/250064).
Sito: www.ctacremona.it
DIECI CONSIGLI PER NON INCORRERE IN TRUFFE
Fate attenzione quando
inserite il nome del sito web
nella barra degli indirizzi del
vostro browser: alcune truf-
fe partono proprio da finti si-
ti web basati su errori di bat-
titura.
Prima di eseguire la pre-
notazione di viaggi online, bi-
sogna analizzare il sito in que-
stione, magari chiedendo ad
altre persone che abbiano uti-
lizzato tale sito. Oppure con-
trollare online se vi sono se-
gnalazioni in merito ad esso.
Mai eseguire una preno-
tazione di viaggi online prima
di aver letto tutti i termini e le
condizioni, la normative sulla
privacy e qualsiasi altra infor-
mazione importante. Tali in-
formazioni normalmente si
trovano nella parte pi bassa
delle pagine di ogni sito.
Bisogna cercare sem-
pre i contatti, oltre allindiriz-
zo email, come per esempio
un indirizzo postale e nume-
ro di telefono (preferibilmen-
te fisso). Provate a chiamare
e chiedere dettagli. Non
eseguite la prenotazione di
viaggi online, prima di chie-
dere se prevista la restitu-
zione, nel caso in cui diven-
ti necessario cancellare il
proprio soggiorno o il volo.
Per ulteriore conferma,
potete andare su Whois e in-
serite lindirizzo del sito web
che vi interessa, scoprirete
informazioni sul possessore
del sito.
Mai effettuare una preno-
tazione di viaggi online su siti
web pubblicizzati attraverso
messaggi email indesiderati o
spam, per evitare di cadere
vittima di furti di denaro e di
dati sensibili.
Bisogna attivare sempre
sul proprio pc il filtro antiphi-
shing, prima di inserire i vostri
dati personali su un sito web.
E' sempre preferibile che
il sito web su cui si esegue la
prenotazione di viaggi online,
utilizzi il sistema di crittografia
Ssl (Secure Socket Layer) e
metodi di autenticazione di si-
curezza.
Attenzione a non effet-
tuare prenotazioni e non pa-
gare con la propria carta di
credito attraverso computer
pubblici connessi ad Internet.
Se utilizzate una connes-
sione wireless, assicuratevi
che sia protetta e criptata e
che il proprietario del punto di
accesso sia conosciuto e fi-
dato.
Via libera al progetto definitivo
per i lavori di manutenzione
straordinaria da svolgere sui ci-
vici cimiteri. E' stata approvata
inoltre approvata la spesa per
un importo complessivo di
76.546 euro. Il progetto interes-
sa il Civico Cimitero, il Cimitero
di San Savino, il Cimitero di
Gerre Borghi, il Cimitero di Ca-
vatigozzi.
Sono infatti necessari interventi
che riguardano gli elementi ar-
chitettonici (ad esempio coper-
ture, pareti interne ed esterne,
pavimentazioni, rivestimenti ed
altro) necessari per garantire la
fruibilit degli ambienti. Saran-
no pertanto realizzati lavori vari
destinati a garantire la sicurez-
za attraverso interventi di ma-
nutenzione e messa in sicurez-
za delle strutture a salvaguar-
dia dell'incolumit dei visitatori;
la conservazione dei manufatti
architettonici; saranno realizzati
interventi che mirano a mante-
nere e/o migliorare lo stato di
conservazione degli ambienti e
delle strutture; il decoro, non-
ch interventi che mirano a ri-
portare le strutture ad un livello
di decoro.
Le opere principali da eseguire
riguardano la sostituzione ed il
rifacimento di lattoneria in la-
miera zincata; riparazione, ade-
guamento e rifacimento di im-
permeabilizzazioni; rimozione e
sostituzione di alcune parti del
manto di copertura; ripresa, ri-
parazione e parziale rifacimen-
to di intonaci; tinteggiatura in-
terne ed esterne; rifacimento di
pavimenti e rivestimenti.
Il Polo di Cremona del Politecnico di Mila-
no organizza il Corso di formazione Perma-
nente "Smart Working - Come migliorare il La-
voro". Appuntamento per il 7 giugno (9.30-
12.30 e 13.30-16.30). Lo Smart Working fa ri-
ferimento a modelli organizzativi non conven-
zionali caratterizzati da maggiore flessibilit e
autonomia nella scelta degli spazi, degli orari
di lavoro e degli strumenti utilizzati dai dipen-
denti. A supporto del processo didattico sa-
ranno utilizzati numerosi esempi pratici italia-
ni e sar adottato un serious game concepito
per sviluppare le competenze necessarie allo
sviluppo di un modello di lavoro smart. Docen-
te Luca Gastaldi.
IN BREVE
Manutenzione dei cimiteri cittadini, via libera al progetto definitivo Smart Working: il corso
I Giovani protagonisti del futuro, oltre la crisi. E questo il tema
delle assemblee zonali promosse da Coldiretti Cremona, rivolte ai gio-
vani imprenditori agricoli, che prenderanno il via dalla prossima setti-
mana in tutto il territorio provinciale. Si apre un percorso nel segno
del rinnovamento che ha visto in marzo la ricostituzione degli Organi
della Federazione Provinciale che approder allelezione del nuovo
Comitato provinciale e del Delegato provinciale di Giovani Impresa
Coldiretti Cremona. La prima assemblea fissata per marted 3 giu-
gno, alle ore 20.30 a Casalmaggiore, presso lUfficio Zona Coldiretti
(in via Cairoli n.3), con la presenza del Presidente Paolo Voltini, del Di-
rettore Tino Arosio e di Claudio Piva, Segretario Giovani Impresa Col-
diretti Lombardia. Dopo Casalmaggiore, si riuniranno anche i giovani
imprenditori agricoli delle Zone di Cremona, Soresina e Crema. Le as-
semblee procederanno alla costituzione dei Gruppi Territoriali e allele-
zione dei rispettivi Delegati.
Giovani agricoltori, via alle assemblee
Cna: A Cremona tasse troppo alte
Il Centro Studi Cna lo ha misurato e
quantificato, andando a controllare, una
per una, 112 citt italiane. Cremona ne
esce a pezzi: ha il 3 posto assoluto con
il 10,3% di aumento della tassazione che
le permette di arrivare al 6 posto in clas-
sifica generale per la pi alta tassazione.
Sono dati preoccupanti afferma Gio-
vanni Bozzini, Presidente di Cna Cremo-
na che le aziende del territorio cono-
scono molto bene perch li misurano
con mano ogni giorno. Spesso come
Cna abbiamo denunciato questa situa-
zione, ma raffrontandola con gli altri ca-
poluoghi scopriamo che anche peggio
di ci che percepivamo. Solo Reggio
Calabria e Genova hanno fatto peggio di
noi. L'Osservatorio raccoglie tutti i dati
fiscali del 2011, del 2012 e del 2013,
comparati con le previsioni di quello che
succeder nel 2014. Cremona passa-
ta da una pressione fiscale di 60,6% del
2011 continua Bozzini - al 70,9% nel
2014, con un incremento del 10,3%.
Cos non si pu andare avanti.
E urgente, secondo Bozzini, che ci
sia la volont politica di ridurre la pres-
sione fiscale sulle imprese. Dallinsedia-
mento del nuovo Governo nulla cam-
biato anzi, continua il salasso nei con-
fronti degli imprenditori che devono lavo-
rare fino a luglio per mantenere i costi
della macchina pubblica che non calano
mai.. Quel 71% di pressione fiscale
davvero troppo alto per poter pensare a
una ripresa economica. Governo e am-
ministrazioni comunali devono impe-
gnarsi per ridurre il carico fiscale a livelli
accettabili per permettere nuove assun-
zioni e investimenti.
di Vanni Raineri
li scontri armati tra i volon-
tari garibaldini e le truppe
borboniche nei pressi del
fiume Volturno saranno ri-
proposti a Fiesse, nellam-
bito delle celebrazioni della Festa del-
la Repubblica.
Liniziativa porta la firma degli Ami-
ci de la Gmbera e del Circolo Arci
38 luglio, col patrocinio del Comune
di Fiesse, dellAssessorato alla Cultu-
ra e Volontariato della Provincia di
Brescia e dellArci provinciale.
La tre giorni si aperta ieri, quando
presso la sala civica San Filippo si
tenuta una conferenza del professor
Gian Carlo Corada (insegnante e stu-
dioso di storia oltre che ex presidente
della Provincia di Cremona e sindaco
di Cremona) sul tema Garibaldi, Gari-
baldini ed esercito nel Risorgimento
Italiano, un resoconto dellepopea
del Risorgimento, incentrato sul ruolo
dei garibaldini sia dopo lo sbarco che
nellesercito italiano a seguito dellim-
presa dei Mille.
Questa sera alle ore 21 presso il
Parco di casa Nazzari il Coro Citt di
Brescia, formato da una sessantina
di elementi, proporr canti risorgimen-
tali nellambito di una rappresentazio-
ne musicale/teatrale.
La giornata clou domani, domeni-
ca 1 giugno, quando si terr la rievo-
cazione storica degli scontri avvenuti
in Campania nel 1860 durante la spe-
dizione dei Mille in quella che fu la vit-
toria, sia pur sofferta, decisiva delle
truppe garibaldine e sabaude. Larrivo
dei soldati regolari piemontesi, favori-
to dallo stop imposto alla controffensi-
va borbonica da Garibaldi, segn la
svolta. La rievocazione si terr alle ore
16 presso il Boschetto al Ponte, pres-
so labitato di Fiesse sulle rive del
Gambara. A mezzogiorno, sempre
nella stessa area abilmente predispo-
sta dagli organizzatori, verr consu-
mato uno spiedo garibaldino aperto
a tutti per la modica cifra di 13 euro
(prenotazioni al 338/7612252). La bat-
taglia sar preceduta in mattinata alle
ore 10 da una parata e dal saluto delle
Autorit presenti, con ricordo ai Cadu-
ti di tutte le guerre. Parteciper la
Fanfara dei Garibaldini del Gruppo
Storico Il Torrione di Casalmaggiore
specializzato in musiche e canti risor-
gimentali. Presenti anche i cavalli del
Circolo Ippico Le Torri presso lAgri-
turismo I Pini di Pessina Cremonese.
Due i precedenti delle rievocazioni
risorgimentali a Fiesse, entrambe pre-
cedenti cronologicamente (avvennero
in Sicilia poco dopo lo sbarco): nel
2011 venne proposta la battaglia di
Calatafimi, nel 2012 quella di Milazzo.
G
Si svolta nei giorni scorsi la consueta
biciclettata organizzata dallAssociazione
Diabetici Cremonesi, giunta alla sua 8 edi-
zione. La giornata si rivelata positiva e as-
sai partecipata da soci e familiari, numerosi
anche gli amici e simpatizzanti grazie anche
alle favorevoli condizioni meteorologiche.
Numerosi pure i giovani. E stato percorso
un tratto lungo 25 km, vagliato dalle Guardie
Ecologiche e dalla Polizia Locale. Puntual-
mente il sindaco Oreste Perri come tutti gli
anni si presentato alla partenza per il taglio
del nastro. La prima parte del tragitto preve-
deva il transito della nuova ciclabile di via
Postumia, San Felice e San Savino, laffian-
camento del Centro Commerciale Cremona
2 e parte della zona residenziale del Comu-
ne di Gadesco Pieve Delmona, con sosta al
giardinetti dellex Scuola dInfanzia. Una
pausa di ristoro allietata da viveri e bevande
stata offerta da ditte dolciarie cremonesi:
qui i partecipanti hanno potuto godere della
giornata e della meravigliosa natura circo-
stante. La seconda parte, oltrepassata la
cascina Castel Rozzone, si svolta sulla
strada statale di San Marino fino alla svolta
dimbocco sulla ciclabile della SP 85 via
Persico-Quartiere Maristella. Allarrivo in se-
de molti hanno ringraziato la presidente Ali-
da Madini per la fantastica ed allegra bici-
clettata. La giornata proseguita con il
pranzo organizzato dai volontari presso la
sede che questanno ha ospitato quasi 100
persone. La calura stata alleggerita dal la-
voro dei volontari che il giorno precedente
avevano montato la struttura, allestita con
tavoli a sedere per il pranzo. Un menu di
tutto rispetto che prevedeva aperitivo, anti-
pasto, primo e secondo e doppio scelta di
dessert. A conclusione della giornata, lo
svolgimento della lotteria con ricchi premi.
Tanto entusiasmo per una manifestazione
che anima una giornata a Cremona ricca di
volontariato, indotto indispensabile a sup-
porto del servizio sanitario cittadino. Buoni i
risultati anche a livello partecipativo ed eco-
nomico: i proventi saranno devoluti allAsso-
ciazione Diabetici Cremonesi.
Prossimi eventi organizzati dallAssocia-
zione Diabetici Cremonesi onlus saranno
lincontro informativo sul tema Cardiopatie
e diabete il 5 giugno alle ore 17 presso la
sede dellAssociazione in via San Sebastia-
no 14 a Cremona e il consueto campo edu-
cativo per adulti dal 21 al 28 giugno presso
Hotel Denny a Carisolo a cui ci si pu iscri-
vere in sede.
Grande successo
per la bibiclettata della
Associazione Diabetici
Sabato 31 Maggio 2014 Cronaca
8
Una tre giorni a Fiesse in occasione della Festa della Repubblica, aperta da Gian Carlo Corada
Stasera canti risorgimentali, domani la rievocazione della battaglia del Volturno del 1860
Rivive lepopea dei Mille
Alcune immagini della precedente ricostruzione storica che si tenne a Fiesse nel 2012
(v.r.) Si svolta nel migliore dei modi ledizio-
ne 2014 di Diversamente uguali, manifesta-
zione organizzata dalla Cooperativa Sociale
onlus Agropolis. Una delle pi gustose novit
ha inaugurato levento, ovvero il cielo senza
barriere allaeroporto del Migliaro. Provare
lemozione del volo stato il migliore degli
esordi per i ragazzi di Agropolis, istruiti dal We-
Fly Team, formato da due piloti diversamente
abili su tre componenti, che hanno anche ac-
compagnato gli ospiti alladrenalinico lancio in
tandem.
Lappuntamento del Migliaro ha dato il via ad
una lunga serie di iniziative. Anche questanno
lex attaccante della Cremonese Marco Nico-
letti, oggi allenatore, si messo a disposizione
dirigendo un torneo a tre squadre presso il
Centro Sportivo Giovanni Arvedi. E stato poi
possibile apprendere i rudimenti del tiro con
larco, del golf, della motonautica, e cimentarsi
nel nuoto e giochi dacqua, canoa e canottag-
gio, bocce, equitazione, handbike per finire con
il baskin.
Lo sport nei programmi degli organizzatori
andava a braccetto con la cultura, ecco quindi
dibattiti, proiezione di film, e quindi uniniziativa
che cerca di abbattere le barriere, anche comu-
nicative, con chi ha meno difficolt di sposta-
mento: Cremona senza ostacoli, un giro in
citt in carrozzina che ha il pregio di segnalare
le situazioni da correggere e stimolare in tutti la
percezione delle difficolt. Se ai normodotati
d fastidio un parcheggio non corretto, per i
diversamente abili spesso rappresenta un osta-
colo insormontabile. Tante le autorit presenti,
a partire dal sindaco Perri, e pure una delega-
zione di diversabili di Albenga. Il torneo di ten-
nis delle autorit stato intitolato allex presi-
dente del Coni provinciale Rodolfo Verga.
Ricordiamo che la manifestazione ha avuto il
sostegno di: Fondazione Banca Popolare di
Cremona, Generali INA Assitalia Agenzia Gene-
rale di Cremona, Decal (Gruppo Triboldi), SA-
MEC, LGH, Banca Cremonese Credito Coope-
rativo, IMPEA, Confartigianato Cremona, Fanti-
grafica, Cantini Distribution Service, AICS,
Cremona Hotels. Patrocinio e collaborazione
di: Comune di Cremona, Provincia di Cremona,
Regione Lombardia (Sport e Politiche per i Gio-
vani), CONI Comitato Regionale Lombardia,
Fondazione Comunitaria della Provincia di Cre-
mona, CISVOL, Associazione Nazionale Stelle
al Merito Sportivo, Panathlon International Area
2 Lombardia e Panathlon Cremona, Rotary In-
ternational Distretto 2050, Zonta International
Cremona, Fondazione Citt di Cremona, Ufficio
Scolastico Territoriale di Cremona.
Successo della 6 edizione della manifestazione di Agropolis, sempre pi ricca di eventi
Uguali nella diversit e nel fare festa
di Laura Bosio
n argomento dolce, tanto per
cambiare: il gelato. Secondo
una ricerca di Coldiretti, con i
primi caldi 4 italiani su 10 tor-
nano a gustarlo regolarmente.
Si parla di 23 milioni di italiani, che spesso
preferiscono consumare un cono o una
coppetta anche nella pausa pranzo.
Il gelato, oltre ad essere rinfrescante,
un prodotto equilibrato che fornisce pro-
teine, grassi e zuccheri in giusta propor-
zione: un sorbetto alla frutta da 100 gram-
mi ha circa 120 calorie ed un buon conte-
nuto in vitamine. Ma anche un antide-
pressivo, come dimostra il fatto che, in
controtendenza rispetto alla crisi, tra il
2009 e il 2013 le imprese artigianali del
settore hanno registrato una crescita cu-
mulata del 5,6%, equivalente ad un tasso
medio annuo del +1,4%.
Oggi i punti vendita dei gelati artigiana-
li sono 39.000 con oltre 90.000 addetti.
Sono circa 600 i gusti di gelato sul merca-
to, ma i preferiti - secondo la ricerca -
continuano a essere i classici: cioccolato
(27%), nocciola (20%), limone (13%), fra-
gola (12%), crema (10%), stracciatella
(9%) e pistacchio (8%). Tuttavia si registra
una tendenza verso sapori meno cono-
sciuti del Made in Italy, dal Bergamotto al
vino Recioto, allaceto balsamico, fino al
pistacchio di Bronte. Si trovano anche
gelati realizzati con frutti dal gusto parti-
colare come le visciole, il cocomero o con
prodotti dellorto come il carciofo e la
zucca. Anche i fiori e le piante officinali
oggi rappresentano una base per ottene-
re gusti unici e profumati. Sono ampia-
mente sperimentati i gelati ai fiori di sam-
buco, ai fiori di tarassaco, ai petali di rose,
al papavero, al geranio selvatico, al gelso-
mino e al rosmarino.
Infine - si legge ancora nella ricerca -
negli ultimi anni la fantasia dei mastri ge-
latieri sconfinata nel settore dei formag-
gi, dando vita, ad esempio al gelato al
caprino, alla ricotta, allo stracchino e per-
sino ai prestigiosi Dop Parmigiano Reg-
giano e Grana Padano.
Anche a Cremona il gelato un alimen-
to che piace. Lo testimonia il grandissimo
numero di gelaterie che hanno aperto ne-
gli ultimi anni in citt e soprattutto le molte
persone che ogni giorno le affollano. Con
la bella stagione il gelato il pranzo idea-
le racconta Claudia, mentre consuma un
cono seduta sulle panchine di piazza Ro-
ma, con alcune amiche. In estate questo
il nostro pranzo quotidiano - raccontano
due impiegate, Sara e Paola, mostrando
le proprie coppette -. Facciamo una pas-
seggiata in centro, prendiamo il cono e ci
rilassiamo. Il gelato ha il pregio di essere
leggero e facilmente digeribile.
Rispetto al passato, oggi la scelta
quella di puntare sulla qualit. Il gelato
confezionato piace di meno, mentre si
gusta preferibilmente il buon vecchio ge-
lato artigianale. Niente roba confeziona-
ta: per me la scelta cade sempre sul gela-
to artigianale - racconta Pamela -. Lo
mangio almeno un paio di volte la setti-
mana, la sera.
I gelati confezionati bene o male han-
no tutti lo stesso sapore, ed chiaramen-
te un sapore "finto" - commenta Elisa -. A
me piacciono i gusti freschi, alla frutta.
Quei gusti che solo un gelato artigianale,
o meglio ancora un sorbetto, possono
regalarti.
Per qualcuno diventa quindi un appun-
tamento irrinunciabile, a volte anche oc-
casione per socializzare.
Per la mia famiglia il gelato, al venerd
sera, un vero e proprio rito - dice Stefa-
no -. Usciamo tutti insieme: io, mia moglie
e i miei due figli. Ognuno ha la gelateria
che preferisce, quindi facciamo diverse
tappe lungo il percorso. Poi ci sediamo
sui gradini del Duomo a mangiarlo, go-
dendoci la vista della nostra bella piazza.
Mi piace sedermi su una panchina a
Po a mangiare il gelato - dice Sergio -. Mi
piace soprattutto perch difficilmente ri-
mani solo: ci sar sempre qualcuno che ti
chiede di potersi sedere, ed un ottimo
modo per fare nuove conoscenze.
Il gelato diventa un rituale per molti: dal
gruppo di amici che si trova per uscire al
sabato sera alla famiglia che ne fa un vero
e proprio modo per trascorrere la serata.
In crescita anche chi preferisce acqui-
stare le vaschette di gelato artigianale,
piuttosto che quelle del supermercato.
Almeno una volta a settimana, solita-
mente il sabato, ci concediamo la va-
schetta - racconta Flavia, madre di due
bambini -. Mio marito esce e lo va a pren-
dere appena dopo cena, poi lo gustiamo
davanti alla televisione. E' un rito che ai
miei figli piace tantissimo.
U
In controtendenza rispetto alla crisi, tra il 2009 e il 2013 sono cresciute le imprese artigianali nel nostro Paese
Molti i cittadini che lo consumano durante la pausa pranzo, al parco o ai giardini pubblici. Limportante che sia genuino
Torna la passione per il gelato
Cronaca
Sabato 31 Maggio 2014
9
Il 10 giugno sar una gran festa a Cre-
mona in occasione della tappa di Vento,
progetto di una dorsale cicloturistica da
VENezia a TOrino lungo il fiume Po,
passando per Milano Expo 2015. Il pro-
gramma inizia alle 15 con il convegno
con focus sul cicloturismo. Alle 16.30 i
ciclisti partecipanti si raduneranno in
piazza Stradivari per una pedalata col-
lettiva verso il Parco al Po. Alle 17 se-
guir una merenda alla Mac, organizza-
ta in collaborazione con la Strada del
Gusto cremonese, per concludere con il
ritorno in piazza Stradivari. La giornata
terminer con un "speciale guest" di
Frankie Hi-Ngr.
Vento non un progetto locale, ma un
progetto del Paese: i 679 km di ciclabi-
le, sono anche 679 km di green eco-
nomy, di green jobs e di potenziale cre-
scita delleconomia. Si pensi che i
40.000 km di ciclabili tedesche produ-
cono 4 miliardi di indotto allanno, sta-
bilmente e solo per cicloturismo (tutto il
settore bici arriva a 16). Dal 6 al 15 giu-
gno il Politecnico di Milano pedaler
lungo il tracciato di Vento fermandosi
nelle piazze dei tanti centri attraversati
per raccontare perch Vento un pro-
getto che fa bene allItalia e quali sono
le potenzialit del cicloturismo a cittadi-
ni, imprese del territorio, associazioni,
amministrazioni e a tutti coloro che vor-
ranno partecipare agli eventi in pro-
gramma. Attraverso il Tour si vuole an-
che consolidare e rafforzare la richiesta
alle istituzioni centrali e regionali affin-
ch si realizzi Vento.
IN BREVE
Progetto Vento, grande festa a Cremona. Special Guest Frankie Hi-Ngr
Continuano le iniziative a sostegno di Emergen-
cy organizzate su tutto il territorio nazionale per fe-
steggiare i vent'anni di attivit dell'associazione
creata da Gino Strada. Il prossimo 8 giugno la cit-
t di Cremona sar protagonista di uno di questi
eventi. I gruppi territoriali di Emergency di Crema-
Cremona e Piacenza hanno organizzato una gita in
motonave sul Po, con sosta e picnic al sacco
all'Isola Giarola. Il ritrovo alle ore 10 in Largo Ma-
rinai d'Italia e la partenza prevista alle 10,30. Nel
pomeriggio visite guidate alla Cattedrale e ad alcu-
ne botteghe di liutai del centro storico complete-
ranno il programma.
Per saperne di pi sulle nuove impo-
ste in auge dal 1 gennaio 2014, il Comu-
ne di Cremona ha ritenuto opportuno
promuovere un incontro per fornire indi-
cazioni utili per il calcolo sull'applicazio-
ne dei singoli tributi per l'anno 2014.
L'incontro si terr mercoled 4 giugno, al-
le ore 16.30, a Palazzo Cittanova. L'intro-
duzione sar a cura di Ernesto Quinto,
Presidente dellOrdine dei Commerciali-
sti, mentre la relazione sar tenuta da
Mario Vescovi, sirettore del Settore Ge-
stione Entrata del Comune di Cremona.
Iniziative Emergency
Imposte: saperne di pi
Cambiano le tendenze ma anche le esigenze di informa-
zioni: il cittadino oggi non si accontenta pi di un gelato di
produzione industriale, ma cerca principalmente la qualit.
Vuole sapere con precisione quali ingredienti contiene il
gelato che sta mangiando e come viene prodotto. Lo con-
ferma Andrea Perini, titolare della gelateria "Latteria Ugolini"
di Corso Garibaldi a Cremona. La mia scelta stata infatti
di orientarmi verso un franchising che mi permettesse di
avere garanzie sulla qualit dei prodotti. La gente oggi vuo-
le cose sane e fresche. Pochi gusti ma che siano naturali e
soprattutto ben definiti, al contrario di come sono i gusti del
gelato realizzato con le polveri.
In effetti i sapori che vanno per la maggiore sono sempre
quelli tradizionali. Ho notato che la gente ama il gelato allo
yogurt, al fior di latte, al cioccolato fondente, alla nocciola
- spiega ancora Perini -. Vi un forte desiderio di informa-
zione. La gente sta molto attenta alla cartellonistica esposta
fuori dal negozio, e quando entra chiede informazioni in pi,
soprattutto in merito all'assenza di glutine o di lattosio. Poi-
ch vengo da una situazione familiare particolare, visto che
mia moglie celiaca, sono andato incontro alle esigenze di
chi soffre di problemi alimentari. I clienti, soprattutto le don-
ne, apprezzano queste cose e ci tengono a conoscere an-
che l'origine dei nostri ingredienti e la filiera delle materie
prime. Produrre cos mi costa di pi, ma mi permette di an-
dare incontro alle esigenze di chi altrimenti dovrebbe ac-
contentarsi di surrogati del gelato. E' la passione che mi
guida.
Andrea Perini: Oggi la gente chiede la qualit
Anche per lestate 2014 il
Comune di Cremona propo-
ne un insieme di attivit, de-
dicate a bambini e giovani,
che si svolgeranno nel corso
di tutta lestate e, grazie al
contributo dell'Azienda So-
ciale del Cremonese e del
Comune, le famiglie potran-
no godere di un voucher per
la riduzione del costo del
servizio. Si conferma cos il
consolidato sistema di op-
portunit offerte dai centri
estivi che saranno attivi nei
mesi di luglio e agosto in 13
sedi cittadine. Possono par-
teciparvi bambini e ragazzi
dai 3 ai 14 anni di et. Il pro-
getto realizzato in collabo-
razione con le cooperative
Al tana, I l Corti l e, I ri de,
LUmana Avventura e vede
la collaborazione delle Ca-
nottieri Baldesio, Bissolati,
Flora, DLF Associazione Do-
polavoro Ferroviario, Centro
Sportivo San Zeno, Centro
Sportivo Stradivari, Cral
ASL, FOCR Federazione
Oratori Cremonesi, Centro
Fumetto Andrea Pazienza,
Associazione Musicale 3T
Progetto Mousik. In alcune
sedi, per venire incontro alle
esigenze dei giovani studen-
ti, vi saranno attivit di pre-
scuola alla fine del mese di
agosto e nelle prima setti-
mana di settembre. Le iscri-
zioni si raccolgono presso le
sedi delle cooperative con-
venzionate da luned 26
maggio a venerd 13 giugno.
Il depliant illustrativo e la ta-
bella riassuntiva con le mo-
dalit e i contatti per le iscri-
zion lo si pu anche scarica-
re dal sito del Comune (nella
home page infatti presente
un link dedicato).
Anche per il
2014 tornano
i Centi estivi
di Laura Bosio
Italia nota come il Paese
dellagroalimentare, eppure
troppo spesso, tra i banchi
del supermercato, capita di
acquistare prodotti che appa-
rentemente sono italiani, ma le cui mate-
rie prime provengono dallestero. Un fe-
nomeno sempre pi diffuso, che purtrop-
po trae in inganno il consumatore. Ne
parliamo con Paolo Voltini, presidente di
Coldiretti Cremona. Oltre la met della
spesa degli italiani anonima per colpa
della contraddittoria normativa comunita-
ria, che obbliga ad indicare la provenien-
za nelle etichette per la carne bovina, ma
non per quella suina o per i prosciutti, per
lortofrutta fresca, ma non per quella tra-
sformata, per le uova ma non per i for-
maggi, per il miele ma non per il latte -
spiega -. Il risultato un flusso ininterrot-
to di prodotti agricoli, che ogni giorno
dallestero attraversano le frontiere e che
servono a riempire barattoli, scatole e
bottiglie da vendere sul mercato come
Made in Italy. Basti dire che gli inganni del
finto Made in Italy sugli scaffali riguarda-
no due prosciutti su tre venduti come
italiani, ma provenienti da maiali allevati
all'estero, ma anche tre cartoni di latte a
lunga conservazione su quattro, che so-
no stranieri senza indicazione in etichet-
ta, oltre un terzo della pasta ottenuta da
grano che non stato coltivato in Italia
all'insaputa dei consumatori, e la met
delle mozzarelle.
Recentemente lEuropa ha approva-
to una normativa che concede di pro-
durre formaggio senza latte, vino sen-
za uva, ecc. Quali conseguenze pu
avere un simile provvedimento? Quan-
to danneggia lagroalimentare italia-
no?
Ci sono il formaggio senza latte e il
vino senza uva, ma anche il cioccolato
senza cacao, la carne annacquata, il vino
zuccherato, il miele contaminato dal pol-
line biotech senza nessuna indicazione in
etichetta, come pure i formaggi simil-
grana low cost prodotti allestero e ven-
duti senza indicazione di provenienza.
Tutto questo permesso dallUnione eu-
ropea ed in commercio anche nel no-
stro Paese. Purtroppo negli anni in Euro-
pa si verificato un appiattimento verso il
basso delle normative, per dare spazio a
quei Paesi che non possono contare su
una vera agricoltura e puntano su trucchi,
espedienti e artifici della trasformazione
industriale per essere presenti sul merca-
to del cibo. Questo rappresenta un danno
gravissimo per il nostro sistema agroali-
mentare e per la nostra economia. Come
pi volte denunciato da Coldiretti, con-
traffazione e falsificazione dei prodotti
alimentari made in Italy fanno perdere
all'Italia oltre 60 miliardi di euro di fattura-
to allanno.
Parliamo di latte e di olio, due pro-
dotti di cui lItalia abbonda. Eppure
accade che quello che spacciano per
latte italiano provenga dallestero. O
che la materia prima contenuta nella
bottiglia di olio industriale che acqui-
stiamo al supermercato, per quanto di
marca italiana, non sia prodotta sul
territorio nazionale Quanto esteso
questo fenomeno?
Proprio grazie al pressing della Coldi-
retti, in Italia il 7 giugno 2005 scattato
lobbligo di indicare la zona di mungitura
o la stalla di provenienza per il latte fre-
sco. Una garanzia fondamentale per il
consumatore. Ma purtroppo restano
anonimi il latte a lunga conservazione e
tutti i prodotti lattiero-caseari fuori dal
circuito delle produzioni Dop.
Si consideri che lanno scorso in Italia
sono stati consumati 2,05 milioni di ton-
nellate di latte a lunga conservazione, ma
di questi solo mezzo milione di prove-
nienza italiana mentre il resto stato
semplicemente confezionato in Itala o
addirittura arrivato gi confezionato,
con un impatto negativo sul lavoro e
sulleconomia del paese. Ma ad essere
importati sono anche semilavorati come
cagliate, polvere di latte, caseine e casei-
nati che vengono utilizzati per produrre
allinsaputa del consumatore formaggi di
fatto senza latte. Il falso Made in Italy
colpisce anche i formaggi pi tipici con la
crescita esponenziale delle importazioni
di simil-grana dallestero per un quantita-
tivo stimato in 83 milioni di chili allanno,
che fanno concorrenza sleale a Grana
Padano e Parmigiano Reggiano ottenuti
nel rispetto di rigidi disciplinari di produ-
zione.
LItalia anche il pi grande importato-
re mondiale di olio di oliva nonostante
una produzione nazionale di alta qualit
che raggiunge 480mila tonnellate. Le im-
portazioni di olio dellItalia superano la
produzione nazionale e sono rappresen-
tate per il 30% da prodotti ottenuti da
procedimenti di estrazione non naturali
(olio di sansa, olio lampante e olio raffina-
to) destinati alla lavorazione industriale in
Italia. In pratica la qualit del nostro olio
viene contaminata dalle importazioni e
in media la met dellolio di oliva consu-
mato in Italia proviene da olive straniere,
ma letichetta di provenienza che per
questo prodotto obbligatoria risulta di
fatto non leggibile, perch scritta in carat-
teri minuscoli posizionati nel retro della
bottiglia, mentre si fa largo uso di imma-
gini e nomi che richiamano allitalianit.
In che modo possibile arginare
questa invasione di prodotto esterno
nel mercato del made in Italy? Quanto
pu essere importante lindicazione di
origine in etichetta?
Allinizio della legislatura era stata
approvata allunanimit dal Parlamento
italiano una legge fortemente voluta da
Coldiretti che prevede lobbligo di indi-
care in etichetta lorigine del prodotto
(Legge 3 febbraio 2011 , n.4 Disposizio-
ni in materia di etichettatura e di qualit
dei prodotti alimentari). In gran parte
essa rimasta inapplicata, perch man-
cano i decreti attuativi, per paura delle
minacce comunitarie di una procedura
di infrazione.
Le cose stanno per finalmente cam-
biando: saranno infatti resi pubblici i flus-
si commerciali delle materie prime prove-
nienti dallestero per la produzione ali-
mentare, e questo senzaltro un risulta-
to dei presidi di Coldiretti al Brennero e
delle molteplici iniziative che abbiamo
messo in campo al fine di contrastare le
aggressioni al vero Made in Italy. Il Mini-
stro della Salute Beatrice Lorenzin ha ac-
colto la richiesta presentata dal Presiden-
te di Coldiretti Roberto Moncalvo di to-
gliere il segreto di Stato sui dati inerenti
agli scambi. Questo significa che final-
mente potremo smascherare quanti im-
portano materie prime straniere, e poi
rivendono il
prodotto per italiano, allinsaputa dei
consumatori e a danno delle aziende
agricole e di tutta la nostra economia.
Cosa vi aspettate dal Governo ita-
liano?
Che si proceda con determinazione
sulla strada della trasparenza. Che il
segreto doganale di Stato venga subito
cancellato e che rappresenti un primo
passo, rapidamente seguito dalla piena
attuazione della legge che impone di in-
dicare in etichetta lorigine del prodotto.
Ci aspettiamo anche che si sia pi co-
raggiosi e determinati al tavolo dellUnio-
ne Europea: lItalia ha il dovere di essere
capofila in Europa nellimpegno per la
trasparenza, la difesa della qualit e la
tutela della salute dei cittadini. Dobbia-
mo e possiamo essere noi a guidare
questo cambiamento di rotta, a vantag-
gio delle nostre imprese e di tutti i citta-
dini, italiani ed europei. Prima obiettivo
da raggiungere: lorigine in etichetta per
tutti i prodotti agroalimentari. Lappunta-
mento dellanno prossimo con Ex-
po2015 deve vedere concluso questo
processo di trasparenza, per il bene
dellItalia, dei suoi cittadini e delle sue
imprese agroalimentari virtuose che
hanno capito che il nostro valore sta nel
vero Made in Italy e delle imprese agri-
cole che sono decisive per mantenere
cos grande il nostro Paese.
L
Rischiano di essere di provenienza estera, allinsaputa del consumatore, soprattutto prodotti come olio, latte, formaggi, insaccati, ortofrutta trasformata
Paolo Voltini (presidente Coldiretti): In Europa lItalia ha il dovere di impegnarsi per la trasparenza, per la difesa della qualit e della salute dei cittadini
Dilaga il falso made in Italy: un grave danno economico
Cronaca Sabato 31 Maggio 2014
10
Paolo Voltini, presidente Coldiretti Cremona
Gionata Agisti
uesti i risultati delle elezioni
regionali: a Crema, il Pd il
primo partito con 7.262 voti e
il 43% dei consensi, seguito
da Forza Italia con 2.742 (
16,24%) e Movimento 5 Stelle con 2,338
(13,84%). La Lega conquista 2.072 pre-
ferenze con il 12,27%. Ncd al 5.80% con
979 voti, mentre Tsipras arriva al 4,39%.
Chiudono la classifica: Fratelli dItalia
(2,21%); Green Italia (1,29%); Scelta Eu-
ropea (0,49%); Italia dei Valori (0,38%); Io
Cambio (0.08%). Si sono presentati ai
seggi il 65,03% degli aventi diritto, con-
tro il 73,1% della precedente tornata.
Commento Pd. Un risultato storico
dice Matteo Piloni, segretario provincia-
le dei Democratici. E un risultato ina-
spettato. E innegabile che si tratti di un
risultato importante sia per il PD che per
Matteo Renzi, al quale viene consegnata
la responsabilit di cambiare lItalia. Lin-
vestutura popolare arrivata. Ora si fac-
ciano le riforme. Giudicato positivo an-
che il risultato del Pd alle elezioni comu-
nali del Cremasco. Infatti, secondo Omar
Bragonzi, coordinatore del Pd cremasco:
Abbiamo avuto alcune riconferme, co-
me Aiolfi a Bagnolo; abbiamo trovato la
vittoria di Pandino. Ma non sono man-
cate le delusioni, a Romanengo e Vaiano.
Soddisfatto il capogruppo del Partito
Democratico in consiglio comunale,
Gianluca Giossi: Risultato importante,
inatteso nei valori percentuali raggiunti.
Dimostra che il lavoro svolto dal presi-
dente del consiglio viene colto appieno
dai cittadini, attenti alle cose reali e non
alle troppe chiacchiere di molti.
Commento Forza Italia. Soddisfatto
del risultato elettorale Simone Beretta:
I risultati di queste elezioni dimostrano
come il voto delle europee fosse un voto
a Renzi, e non al Pd. Riguardo ai numeri,
nel Cremasco, siamo come la volta scor-
sa: il 50% dei Comuni possono conside-
rarsi di centrodestra ed altrettanti di cen-
trosinistra, tenendo per ben presente
che, proprio in virt della moltitudine di
liste civiche, molti non sono n delluna
n dellaltra. Inimmaginabile, e quindi
pi gradita, secondo Beretta, la vittoria a
Vailate, cos come la conquista di Roma-
nengo, la riconferma di Sergnano. e la
vittoria del centrodestra insieme alla Le-
ga a Ripalta. I dispiaceri? Il fatto che
Fontanella non abbia vinto a Monte Cre-
masco, mentre sono stufo di perdere a
Pandino: sempre stato un paese di
centrodestra, e bisogna capire cose c
che non funziona.
Un po di autocritica da parte di Enzo
Bettinelli, coordinatore cremasco di For-
za Italia: Il risultatodi Forza Italia nelle
europee, stato inferiore alle attese,
anche se il nostro partito si conferma il
perno insostituibile del centrodestra,
l'asse attorno al quale ricostruire una
coalizione in grado di contendere con
successo alla sinistra la vittoria alle ele-
zioni politiche. E ancora: Lalta percen-
tuale di astensioni che ha colpito in mo-
do particolare Forza Italia, il risultato
minimale ottenuto da Ncd e quello nega-
tivo di Fratelli dItalia stanno a significare
che la gente fatica a comprendere le divi-
sioni attualmente presenti tra le forze del
centrodestra. Il futuro dei moderati non
pu che essere quello di stare insieme, in
un unico partito o in coalizione, condivi-
dendo un unico programma di governo e
un progetto di sviluppo del paese che
preveda diminuzione delloppressione fi-
scale, misure reali per la crescita del pa-
ese, sostegno ai giovani e alle imprese
che creano lavoro.
Commento M5S. Questo il com-
mento di Alessandro Boldi, capogruppo
M5Stelle in consiglio comunale a Crema:
Ci aspettavamo senz'altro un risultato
diverso. Renzi si preso la fiducia degli
italiani e lo ha fatto servendosi di una
serie di espedienti, di promesse che rite-
niamo illusorie.
Commento Tsipras. A livello locale
sottolinea Gabriele Piazzoni, coordina-
tore provinciale Sel Cremona - soddisfa-
cente il risultato che a livello provinciale
ci attesta sul 3,32%, terzo dato migliore
in Lombardia dopo Milano e Lecco, con
punte significative nei centri nei quali
siamo presenti in modo strutturato. Buo-
no il risultato a Crema con il 4,39% indice
di una presenza in citt che da i suoi
frutti in termini di consenso elettorale.
Ottimo a Cremona dove con il 5,45%
abbiamo uno dei migliori risultati tra le
citt capoluogo nel collegio Italia Nord-
Ovest.
Si tenuta mercoled 28
maggio, nella sede di via Di Vit-
torio, lassemblea 2014 della
Libera artigiani di Crema. Ap-
provata allunanimit la relazio-
ne del presidente Marco Bres-
sanelli. Il momento di crisi
economica che stiamo attraver-
sando ha detto, ancora du-
rissimo. E non una frase fatta.
Lo segnala la relazione della
Camera di commercio di Cre-
mona sullindagine congiuntu-
rale riferita al 1 trimestre 2014:
Il buon momento della con-
giuntura produttiva dellindu-
stria non sembra per il momen-
to contagiare un comparto
dellartigianato produttivo alle
prese con una crisi che si pro-
trae ormai da anni".
Di fronte a questo scenario
fatto di luci e ombre, laccesso
al credito rimane il fattore pi
critico in questa fase di prolun-
gata recessione. Lo descrive la
relazione di Bankitalia che ha
diffuso i dati di marzo (gli ultimi
disponibili mentre scriviamo).
Infatti, i prestiti hanno registrato
una contrazione su base annua
del 3,3% per cento. I prestiti
al l e f ami gl i e sono scesi
dell'1,1% sui dodici mesi; quel-
li alle imprese sono diminuiti,
sempre su base annua, del
4,4%.
Per fortuna c Artfidi com-
menta Bressanelli. Nel 2013,
nel Cremasco sono state pre-
sentate ad Artfidi Lombardia
259 richieste (-14,52% rispetto
al 2012), di cui ne sono state
approvate 227 e i soldi sono
stati erogati per 160 pratiche.
Per quanto riguarda i denari
veri e propri, le richieste di fi-
nanziamento sono state pre-
sentate per 20 milioni 411mila
179 euro (il 9,28% in meno ri-
spetto al 2012). Gli artigiani nel
frattempo continuano a credere
in Arfidi che ha acquisito altri 84
soci solo nel Cremasco per un
totale di 2.330 associati.
Bressanelli ha poi ricordato
la storia degli ultimi 60 anni
dellassociazione con i suoi uo-
mini, le conquiste, le rivendica-
zioni, le scommesse e le spe-
ranze. Unassociazione che
conta 2mila associati, possede
dal 2007 una sede moderna, la
pi ampia tra tutte le aziende
artigiane del Cremonese, con
oltre 40 dipendenti, e uffici dif-
fusi anchemsul territorio a Pan-
dino, Rivolta dAdda. Siamo or-
gogliosi di sottolineare che, tra
le organizzazioninartigianali del
Cremasco, sicuramente la Li-
bera artigiani la pi importan-
te dal punto di vistannumerico
ed quella che vanta il maggio-
re potere contrattuale nei con-
fronti del mondobistituzionale,
sindacale e politico.
Da sempre racconta Bres-
sanelli, sosteniamo le imprese
con una gamma invidiabile di
servizi e di strumenti operativi
per rispondere alle molteplici
istanze degli associati: tenuta
della contabilit e delle paghe,
risoluzione delle questioni sin-
dacali (riguardanti contratti di
apprendistato, di formazione la-
voro, di domande di prestazione
di Elba, dei problemi di catego-
ria), consulenza fiscale e tributa-
ria, credito e finanza (grazie al
confidi lombardo Artfidi), sup-
porto allinternazionalizzazione
e, negli ultimi tempi, si assisti-
to a un sempre maggior impe-
gno dellassociazione su forma-
zione, innovazione, qualit e
aggiornamento degli imprendi-
tori e dei loro collaboratori.
Ma non basta ancora, se-
condo Bressanelli. Che, infatti,
avverte: Il mondo artigiano sta
cambiando radicalmente dal
punto di vista delle dimensioni
delle aziende, per gli aspetti
sindacali, per lapertura a nuovi
mercati, per le tecnologie. Noi
dobbiamo essere in grado di
governare questo cambiamen-
to creando servizi sempre pi
avanzati e una struttura che li
sappia sostenere. Ed per que-
sto che la Libera artigiani oggi
un grado di organizzare e gesti-
re corsi importanti nel campo
della formazione e riqualifica-
zione, di supportare chi vuole
costruire il proprio business
allestero, di garantire i crediti
delle banche alle imprese, di
canalizzare alle aziende artigia-
ne i fondi emanati da regione
Lombardia e dalla Camera di
commercio.
Ma non finita. Stiamo la-
vorando per portare aziende nel
nostro territorio che diano lavo-
ro ai nostri artigiani e creino
occupazione. E, a breve, ci riu-
sciremo. Il nostro motto di-
ventato questo: portare a casa
risultati tangibili. In tutti i campi:
credito alle aziende, supporto
allinternazionalizzazione, reti
dimpresa, nuove infrastrutture
viarie, attrattivit del nostro ter-
ritorio per larrivo di imprese in-
novative, formazione, istruzione
professionale, realizzazione
della banda larga, sportello uni-
co per le imprese. Puntiamo a
risultati concreti. Anche batten-
do i pugni sul tavolo, se serve.
Superato l'appuntamento
elettorale, che aveva determi-
nato un rallentamento nelle
scorse settimane, intendo ri-
proporre l'attenzione del gover-
no sul tema della caserma dei
carabinieri di Crema e la per-
manenza della compagnia nel
nostro Comune, oltre che, pi
in generale, sul tema delle sedi
delle forze dell'ordine a Cre-
ma". Cos il sindaco Stefania
Bonaldi.
Che ha continuato: Nelle
scorse settimane stato avvia-
to presso il Comune di Crema
un tavolo politico trasversale al
quale sono state invitate tutte
le forze politiche del territorio e
ringrazio a tale proposito tutte
- Lega, Ndc, FI, Sel e PD - per il
proprio fattivo interessamento
e l'impegno profuso finora. Co-
me avevo gi avuto modo di
dire, il merito di ci che si pu
ottenere e si sta ottenendo e
sar di tutti, non intendiamo
deflettere sull'obiettivo di man-
tenere a Crema la compagnia
dei carabinieri e su questo pun-
to il territorio deve muoversi
compatto e coeso, perch que-
sta la sua forza. Egualmente
dobbiamo ottenere una sede
adeguata per la polizia.
Il Comune di Crema pro-
segue il primo cittadino, in
passato ha facilitato la realizza-
zione della caserma dei carabi-
nieri, costruita dalla societ
Coge di Parma nel 2005, con
una convenzione che ha accor-
dato importantissimi benefici in
termini di volumetria e di urba-
nizzazione non onerosa. Oggi
siamo disponibili a giocare un
analogo ruolo di facilitazione,
per mantenere a Crema la ca-
serma dei carabinieri e per ot-
tenere finalmente una sede
adeguata al commissariato,
eventualmente proprio nell'area
attigua a quella della caserma
dei carabinieri, gi di propriet
di Coge. Questo concentrereb-
be l e forze del l ' ordi ne i n
quell'area e permetterebbe ot-
timizzazioni funzionali, logisti-
che ed anche economiche.
Ricordo spiega sempre la
Bonaldi, che attualmente il Mi-
nistero spende 334mila euro
oltre ad Iva quale canone di lo-
cazione della caserma dei ca-
rabinieri di via Macall. La no-
stra azione va in una duplice
direzione. Da un lato, riteniamo
che, dopo avere ammortizzato
il bene realizzato incassando in
dieci anni oltre 3milioni di euro,
Coge, in sede di rinnovo della
locazione, debba diminuire le
proprie pretese con una ridu-
zione significativa del canone,
ben al di sotto dei 200mila euro
oltre ad Iva annui, a meno che
non voglia rimanere con un edi-
ficio vuoto e senza prospettive
di riconversione.
Infine: Il Cremasco, per le
sue caratteristiche socio eco-
nomiche, non pu assoluta-
mente perdere la Compagnia
dei carabinieri n vedere il com-
missariato privato di una ade-
guata collocazione: sono en-
trambi obiettivi irrinunciabili.
Per questo siamo prontissimi a
tornare a fare pressing su que-
sto tema con il Governo e al
tempo stesso, durante le tratta-
tive, siamo pronti a individuare
altre ipotesi se si render ne-
cessario. Di certo non ci pos-
siamo permettere di rimanere
fermi.
Q
Europee: chi ha vinto e chi no
E i commenti di alcuni politici. Ma anche le sorprese in tanti paesi del Cremasco
La proposta: polizia e polstrada
in un edifico accanto ai carabinieri
Sabato 31 Maggio 2014
11
Lassemblea annuale della Libera artigiani di Crema
CREMA
MAXWORK S.P.A. - FILIALE DI CREMA Via Lago Gerundo, 18/3 - 26013 Crema (CR)
Tel. 0373 200471 - Fax. 0373 203449 mail: maxddlcrema@maxwork.it www.maxwork.it
Le ricerche sono rivolte a candidati delluno e dellaltro sesso (L:903/77 e L. 125/91) - Trattamento dati personali
secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.maxwork.it Aut. Min. Prot. N 1239 - SG del 22/12/2004
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MANUTENTORE MECCANICO, CON
ESPERIENZA, PER AZIENDA OPRE-
RANTE NEL SETTORE COSMETCO.
SEDE DI LAVORO: VICINANZE OFFA-
NENGO.
ADDETTO AI SERVIZI GENERALI. RI-
CHIESTA LESPERIENZA PREGRES-
SA NELLA MANSIONE, DISPONIBLI-
TA AD ORARI FLESSIBILI. SEDE DI
LAVORO: VICINANZE CREMA.
Maxwork S.p.A. - Agenzia per il lavoro Sede Legale via DellEsquilino, 38 00185 Roma
Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo
Numerose aziende cremasche salvate
grazie al Confidi dellassociazione
Marco Bressanelli Giuseppe Zucchetti
dalla redazione
l 27 maggio, nella sala Ri-
cevimenti del palazzo co-
munale di Crema, stato
presentato In Expo, il
catalogo per i partecipanti
allEsposizione universale, che
andr in scena a Milano, dal 1
maggio al 31 ottobre 2015. Il
catalogo in questione un mar-
ketplace virtuale che, tramite
un motore di ricerca interno,
punta a mettere in contatto do-
manda e offerta ovvero: i parte-
cipanti allExpo con imprese e
professionisti italiani, per la po-
tenziale fornitura di beni e servi-
zi. Inutile dire che si tratta di
una opportunit straordinaria
per le imprese e i professionisti
del territorio cremonese. La
manifestazione conta ad oggi
gi 142 Paesi partecipanti, con
tutto quello che ne pu derivare
in termini di contatti e business.
Si stimano, infatti, investimenti
pari a 1 miliardo di euro.
Alla presentazione di In Ex-
po, era presenti lassessore co-
munale Morena Saltini e, in
rappresentanza della Camera
di Commercio di Cremona,
Giuseppe Capellini, che ha
portato i saluti del presidente,
Gian Domenico Auricchio:
La Camera di Commercio cre-
monese impegnata in prima
persona, perch questo Expo
sia una reale opportunit anche
per il nostro territorio. Certo, se
ci fermassimo a quanto denun-
ciato nei giorni scorsi - mi riferi-
sco agli scandali nella gestione
degli appalti non ci sarebbe
voglia di guardare avanti ma, al
di l dei grandi appalti, ce ne
sono ancora di piccoli che po-
trebbero interessarci e che so-
no alla portata delle nostre im-
prese. In Expo il primo
esempio di catalogo online uti-
lizzato ai fini di unEsposizione
universale.
Si tratta di unoccasione
molto importante per entrare in
contatto con i Paesi e le orga-
nizzazioni che vi parteciperan-
no ha spiegato Romina Ros-
sini, una delle responsabili del
catalogo. Tra le opportunit
offerte: laumento delle proprie
vendite, il networking e quindi
laggregazione fra imprese, per
far s che la propria offerta sia
la pi completa possibile e lin-
ternazionalizzazione. Non c
alcun limite alliscrizione di
aziende e anche professionisti
italiani, purch iscritti a un ordi-
ne professionale e, per dare a
tutti lo stesso grado di visibilit,
stato studiato un algoritmo
apposito, per cambiare di con-
tinuo lelenco degli iscritti.
I settori interessati sono di-
versi: si va dalla costruzione
dei padiglioni a tutto quanto vi
ruota attorno e, quindi, traspor-
ti, catering e gestione eventi.
Purch, per, il proprio settore
non sia gi coperto da un part-
ner ufficiale dellExpo, a cui
spetta lesclusiva. possibile
accedere al catalogo dal sito
web: fornitori.expo2015.org
oppure dalla homepage dal si-
to ufficiale dellExpo. Per iscri-
versi, occorre essere in pos-
sesso del codice Ateco, che
individua la categoria merceo-
l ogi ca di appartenenza di
unazienda e per il quale occor-
re rivolgersi alla Camera di
Commercio. La quota di iscri-
zione varia da 100 euro, per le
aziende con meno di 2 milioni
di euro di fatturato a 300 euro,
per chi ha tra i 2 e i 50 milioni di
fatturato e 500 euro, per chi ha
oltre 50 milioni di euro.
da precisare che il catalo-
go si limita a organizzare le in-
formazioni relative alle imprese
iscritte, per facilitarne la ricerca
da parte dei partecipanti. Per
intenderci, non sar possibile
stipulare contratti direttamente
online ma, una volta concluso-
ne almeno uno e, dopo che il
committente ne avr dato trac-
cia nel catalogo, si avr diritto
alla coccarda digitale di forni-
tore ufficiale di Expo, di cui fre-
giarsi, per esempio, sul proprio
sito internet.
Nuova tappa nelle visite dellammini-
strazione alle attivit produttive del Cre-
masco. E la volta del Caseificio Pozzali
da pi di 60 anni presente con la propria
sede a Casaletto Ceredano. Per cono-
scere a fondo e direttamente le realt
economiche presenti sul territorio per
seguire al meglio le loro attese, le even-
tuali difficolt e i loro successi commenta
il sindaco Bonaldi.
Pozzali Lodigrana Srl una delle uni-
che due aziende che produce grana con
caglio vegetale, molto apprezzato sul
mercato inglese, esigente in termine di
qualit, tracciabilit di filiera e codice
etico. Il tutto con una gestione ad alta
tecnologia, sia di produzione sia di trac-
ciabilit dei dati. Una filiera a meno di 50
km intorno allazienda che conferisce
latte, processi ancora tradizionali di lavo-
razione come la spinatura a mano, cal-
daie di rame e affioramento naturale, una
ricerca continua sul siero di innesto e una
squadra di assaggiatori.
Passando alla stagionatura, a Tresco-
re Cremasco, sono depositate oltre
100.000 forme che riposano e che sono
continuamente controllate, ripulite e gira-
te. Anche se - spiega il responsabile
marketing Marco Montemezzani - la qua-
lit del prodotto non basta e si deve
sempre innovare il packaging, il lavoro di
promozione e di marketing, la ricerca di
nuovi mercati. LAzienda da lavoro a 70
dipendenti, 3 dei quali arrivati da poco
perch, spiega Francesca Pozzali diret-
trice dello stabilimento caseario: Voglia-
mo crescere con ponderata costanza.
La denuncia di Tino Arpini, consi-
gliere comunale di Solo cose buone
per Crema. Siamo scarsi di traspor-
to urbano, di illuminazione, di arredo
urbano, di vigilanza, di cura delle rog-
ge, abbiamo una viabilit disordinata
e illogica, ecc. come voi ben sapete.
Ho chiesto pi volte a responsabili di
settore, piuttosto che allassessore
competente, o agli altri cinque consi-
glieri del nostro quartiere di fare dei
giri di sopralluogo con me per valuta-
re queste criticit ma, a distanza di
due anni, non ho avuto il piacere di
vedere accolto i miei inviti.
Mi rendo conto il ruolo di gover-
no della citt pi gravoso del mio
che sono minoranza ma, davvero,
speravo in maggior ascolto, collabo-
razione e attenzione ai quartieri. Ho
unultima speranza: che la nuova
delega assegnata a Gramignoli sia
pi fruttuosa. Nei programmi eletto-
rali di questa amministrazione si par-
lava di almeno due interventi signifi-
cativi per ogni quartiere e per Om-
briano specificatamente la riqualifi-
cazione di via Chiesa. Ad oggi van-
tiamo la recinzione di unarea per
sgambatura cani.
Queste prime due riguardano la
situazione delle rogge. La Alchina
che vede il fermo delle acque sta-
gnanti e maleodoranti per lunghi
mesi estivi e invernali, intervallati
solamente da brevissimi periodi di
fluenza, come in questi giorni. Una
roggia sulla quale, attraversando
tutto il quartiere, vi si affacciano cen-
tinaia di case e appartamenti obbli-
gati a sopportare odori e zanzare ed
assistere alla lenta e continua moria
di pesciolini che sguazzano per so-
pravvivere nelle pozzanghere desti-
nate al progressivo prosciugamento.
Laltra roggia critica lAcquarossa
nel punto di sottopasso della Comu-
na, in pieno centro abitato, dove si
arrestano rifiuti di ogni genere, com-
presi animali in putrefazione, che
andrebbe monitorata e pulita con
molta maggiore frequenza. Le nostre
numerose rogge sono una ricchezza
ed anche un piacere estetico con le
diverse speci di anatroccoli che le
abitano, purtroppo assieme a qual-
che topo. Curiamole.
Una notte dincubo per la polizia chiamata dalla moglie
di un marocchino con queste parole: Aiuto, mio marito
mi vuole ammazzare. Era tutto vero. C voluto del tem-
po per arrestare questo uomo di 37 anni, E.R., residente
in via d'Andrea a Ombriano, che si scagliato contro gli
agenti e anche i carabinieri intervenuti, ha minacciato di
morte la moglie, si armato prima di coltello, poi di botti-
glie rotte, infine di un crick.
Quando, infatti, gli agenti arrivano in via d'Andrea, ve-
dono subito il marocchino armato di un coltello che mi-
naccia di uccidere la moglie. Cercano allora di convincere
luomo a non fare pazzie e a posare il coltello per terra. E
cos stato. Ma pochi secondi dopo, corso in camera
da letto e ne uscito con una siringa in mano. C stato
bisogno di unaltra opera di mediazione per calmare il
marocchino e per convincerlo ad uscire di casa per allon-
tanarlo dalla moglie. Ma, mentre scendeva, le scale con i
poliziotti, il marocchino, improvvisamente, come preso da
raptus, si scagliato contro di loro, riuscito a scappare
e si rifugia nei garage del condomio dove ha cercato di
impedire agli agenti di raggiungerlo brandendo cocci di
bottiglie rotte. Non c altro da fare che chiamare i rinforzi.
Oltre ai poliziotti, arrivano anche i carabinieri. Luomo, al-
lora, lascia le bottiglie e si arma di un crick. E con
questarma parte allattacco degli uomini in divisa. Nella
foga di colpire tutto e tutti danneggia anche alcune auto
in sosta. Ma agenti e carabinieri gli sono presto addosso
e lo immobilizzano. Viene denunciato per minacce, lesio-
ni, resistenza a pubblico ufficiale, porto darma. I due
poliziotti che per primi sono intervenuti sul posto hanno a
loro volta dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per le le-
sioni riportate durante l'aggressione e sono stati dimessi
con una prognosi di 7 e 3 giorni.
Riparte ancora in questo week end la festa dellAnf-
fas. Appuntamento sempre allArci di Santa Maria, in
via Mulini,. Sabato, 31 maggio, il liscio con lorchestra
Della Frera. Domenica 1 giugno si inizia di pomeriggio
con i ragazzi dellAnffas e la grande tombolata. In se-
rata tocca ai White Noise di Anna Bianchi e al loro
blues rock. Si chiude luned 2 giugno. Tutte le sere
dalle 19.30 servizio pizzeria e rosticceria, in caso di
maltempo servizio al coperto presso i locali dellArci.
Tutto il ricavato sar devoluto al Laboratorio Anffas di
Crema. Il prossimo appuntamento con lAnffas sar
poi fissato ad ottobre con PolentAnffas.
I
Crema
Sabato 31 Maggio 2014
12
Picchia la moglie
e aggredisce gli agenti
Anffas, ancora
tre giorni di festa
Il sindaco visita il caseificio
Pozzali a Casaletto Ceredano
In contatto cremaschi con lestero
E stato presentato nel palazzo comunale di Crema In Expo, catalogo per i partecipanti a questo evento
La denuncia a 360 gradi del consigliere di minoranza di Solo cose buone per Crema
Arpini: tutto quello che non va nel quartiere di Ombriano
Dopo unattenta analisi, la commissione della Pro
Loco ha nominato la vetrina pi bella nellambito della
manifestazione Crema in Fiore. Per soggetto, fanta-
sia, impegno, tecnica di allestimento e colore, sono
state nominate vincitrici ex aequo tre vetrine: Enrico
IV in via Cavour, Midali on the Road in via Mazzini
e Must Lab in via Matteotti.
Crema in Fiore:
ecco i tre vincitori
Tino Arpini
Per la prima volta, lo scorso 27 maggio,
le borse di studio per gli studenti delle
scuole superiori di Crema, messe a dispo-
sizione dalla Camera penale della citt,
sono state consegnate al tribunale di Cre-
mona, in seguito alla fusione tra la Camera
cremasca e quella del capoluogo. Come
sempre, le borse di studio sono dedicate
alla memoria di alcuni avvocati cremaschi,
oggi scomparsi, stimati per la loro profes-
sionalit, etica, impegno, coraggio e pas-
sione per la tutela del diritto dei pi deboli:
Sergio Franceschini, Aldo Pizzoccaro,
Renato Dossena, Franco Borsieri e
Sandro Bocchi.
Le borse di studio, pari a 300 euro luna,
sono state consegnate a 3 studenti - Lu-
cia Sala, del liceo Racchetti, Giorgia Za-
ninelli e Davide Morandi, del Pacioli - sul-
la base dei loro scritti, il cui argomento,
questanno, era la funzione e il ruolo
dellavvocato nella societ. Come hanno
spiegato Luca Genesi e Maria Luisa
Crotti, rispettivamente, presidente e vice
della nuova Camera penale di Cremona e
Crema, bisogner attendere forse lanno
prossimo per poter estendere lopportuni-
t anche agli studenti di Cremona. man-
cato, infatti, il tempo necessario, per tes-
sere una rete di rapporti con le scuole del
capoluogo.
Sono molto felice per questa iniziativa
intervenuta la presidente del tribunale di
Cremona, Ines Marini. Nnon a caso, un
tempo, il palazzo di giustizia veniva costru-
ito nel cuore della citt, in quanto doveva
aprirsi alla cittadinanza ed quello che
successo anche oggi. I vostri lavori,
questanno, hanno riguardato la figura
dellavvocato e la prima cosa che ci si pu
domandare : perch scegliere oggi que-
sta professione? Per quanto mi riguarda,
penso che, pi di ogni altra, consenta, a
chi ha forti motivazioni, di poter concretiz-
zare gli ideali di giustizia e tutela dei pi
deboli. Occorrono diverse qualit, certo,
tra le quali: passione, senso etico, prepara-
zione e coraggio ma mi sento di aggiunge-
re anche questa: comportatevi sempre,
nella vostra vita, come il professionista che
vorreste incontrare. Alla cerimonia di pre-
miazione, erano presenti anche il presiden-
te dellOrdine degli avvocati di Cremona,
Anna Salvalaggio e il presidente dellOrdi-
ne di Crema, Franco Tagliaferri. Ascoltare
queste vostre parole, in un tempo in cui il
mondo degli avvocati riceve tante critiche,
stimolante anche per noi. La nostra una
professione che non si pu considerare un
ripiego. Bisogna scegliere di fare lavvoca-
to, con convinzione e passione hanno
commentato i due presidenti. La cerimonia
si poi conclusa con la proiezione di un
filmato dedicato ai colleghi di Istanbul,
molti dei quali arrestati, per le loro proteste
contro il governo turco. Gionata Agisti
dalla redazione
l polo universitario rimarr
a Crema per altri sei anni. A
illustrare la convenzione
(che entrer in vigore l1
ottobre 2014 e scadr il 30
settembre 2020) in una confe-
renza stampa sono intervenuti il
sindaco Bonaldi, il vicerettore e
direttore del dipartimento di
Crema, Nello Scarabottolo,
lassessore provinciale allIstru-
zione, Paola Orini, e lassesso-
re comunale allUniversit, Atti-
lio Galmozzi.
Tante conferme. I corsi che
gi ci sono, rimangono tali e
quali. LUniversit, infatti, si
impegna a mantenere i corsi di
laurea triennali in Sicurezza dei
sistemi e delle reti informatiche
e quello in Informatica; i corsi
magistrali in Sicurezza Infor-
matica ed Informatica; il dotto-
rato di ricerca in Informatica.
Per quanto riguarda il corso di
l aurea i n Informati ca, c
unipotesi di potenziamento
sul tappeto: quella cio di in-
ternazionalizzarlo. Mentre per
quanto riguarda Sicurezza In-
formatica, potrebbero essere
inseriti i servizi in line. Confer-
mato anche il corso di laurea in
Infermieristica per i prossimi 6
anni.
Cosa c di nuovo. Due per-
corsi formativi e di ricerca inte-
grata: in Cosmesi naturale e in
Agricoltura. Potrebbe esserci la
possibilit di sviluppo di master
o corsi di formazione continua
in settori come la pubblica am-
ministrazione, logistica, sanit,
servizi socio sanitori e trasporti.
Questione di soldi. Comune
e provincia, che detengono al
50% ciascuno lo stabile di via
Bramante, concedono in como-
dato duso la struttura e si devo-
no preoccupare della manuten-
zione ordinaria e straordinaria.
Le spese di funzionamento, in-
vece, saranno interamente a ca-
rico allUniversit. Infine, i,l
compito di Acsu (acronimo di
Associazione cremasca studi
universitari) sar quello di po-
tenziare i servizi di ricettivit,
accoglienza, residenzialit, co-
municazione e mobilit della
popolazione universitaria.
I commenti. Crediamo nel
futuro del territorio e di questa
Universit ha detto lassessore
provinciale Paola Orini. Siamo
sempre qui, non stiamo scap-
pando ha aggiunto il viceretto-
re Nello Scarabattolo, il quale ha
confermato l'impegno dell'Uni-
versit alla riorganizzazione ed
al rilancio dell'offerta formativa
dei corsi informatici, con nuo-
vo impulso alla natura interdi-
sciplinare ed il potenziamento
dei servizi formativi ondine.
Questa convenzione solo il
punto di partenza: le prospettive
star a noi progettarle per il fu-
turo di questa universit ha
concluso il sindaco Bonaldi.
I
CREMA
Camera penale di Crema: le borse di studio a tre studenti
Crema Sabato 31 Maggio 2014
13
Coop Soncino:
svaligiata
la cassaforte
Billa, scoperta
a rubare
E arrestata
Hanno rubato
orologio doro
Denunciate
Universit, altri sei anni a Crema
Firmata la convenzione. Oltre ai tradizionali corsi di laurea, anche percorsi in cosmesi e agricoltura
Ladri in azione alla Co-
op di Soncino. I ladri, che
erano entrati nel supermer-
cato riuscendo a non far
suonare lallarme, hanno
svaligiato la cassaforte e si
sono portarsi via 8mila eu-
ro. Solo ad alcuni residenti
della zona parso di avere
sentito dei rumori
E arrivata alla cassa del
Billa per pagare merce co-
stata pochi euro. Ma lallar-
me scattato quando
passata tra il varco anti-
taccheggio. Emintervenu-
to subito il personale che le
ha chiesto di aprire la bor-
sa. La donna, allora, 31 an-
ni, ha svuotato per terra il
contenuto: alcuni prodotti
per capelli. Un gesto che
ha disorientato tutti per-
mettendo alla donna di
scappare fuori dal super-
mercato. Le cassiere han-
no tentato di fermarla, ma
inutilmente.
Intervenuti immediamen-
te, i poliziotti hanno scova-
to la ladra alla stazione. Gli
agenti della volante le han-
no trovato addosso l o
scontrino del supermerca-
to. E stata portata in Com-
missariato, arrestata per
rapina impropria e poi con-
dannata ad un anno di re-
clusione.
Si erano insospettiti del-
le due donne sulla Punto
che girovagavano per via
Ragazzi del99. Poi le han-
no viste dirigersi verso via
Milano e arivare al rond. A
questo punto una volante
della polizia le ha bloccate.
La prima segnalazione ri-
cevuta diceva che le due
donne avevano dei prece-
denti. Cos sono state por-
tate in commissario e la lo-
ro auto stata perquisita.
Qui sono stati trovati stati
rinvenuti un cacciavite da
32 centimetri, del contante
in una borsetta e, nascosto
nel reggiseno di una delle
due, un orologio, probabil-
mente con cassa in oro.
Che era stato rubato in
unabitazione in via Ragaz-
zi del 99. La proprietaria di
casa, infatti, lha ricono-
sciuto. Le due donne sono
state denunciate per furto.
Nelle foto, in senso orario: Nello Scarabottolo,
Stefania Bonaldi, Paola Orini e Attilio Galmozzi
Si finto
promotore
finanziario
Casa va a fuoco
in via Mercato:
ingenti i danni
E stato denunciato alla
produra della Republiica di
Cremona B.M., 57 anni,
cremonese, di professione
agente di commercio. Lac-
cusa quella di truffa ed
appropriazione indebita.
Dal 1998 al 2014, luomo,
con la scusa di un investi-
mento finanziario, avrebbe
avrebbe incastrato un an-
ziano di 71 anni, residente
a Trigolo, fingendosi un
promotore finanziario sot-
traendogli 115mila euro.
Vigili del fuoco in azione in uno stabile di via Mercato, avvertiti da alcuni
passanti che avevano visto del fumo uscire da unabitazione in fianco al
negozio di forniture elettriche Elettro 2.
Le fiamme erano state innescate dal surriscaldamento di un alimentatore
di un computer portatile. I pompieri in pochi minuti hanno spento le fiamme
e messo in sicurezza larea. Fortunatamente non ci sono stati feriti. I danni
alla struttura, invece, sono risultati notevoli.
I carabinieri di Camisano hanno
deferito alla procura della Repub-
blica del tribunale di Cremona un
35enne artigiano residente a Ur-
gnano (BG) responsabile del furto
in abitazione denunciato da un
commerciante di Casaletto di So-
pra. Durante lesecuzione dei lavori
di ristrutturazione dellabitazione,
luomo avrebbe rubato preziosi per
3mila euro, danno non coperto da
assicurazione. Una sera, infatti, il
commerciante e sua moglie si ac-
corgevano che una collana in oro non era pi nel suo
astuccio, riposto nella vetrinetta del corridoio al primo
piano della villetta. Ma erano spariti anche altri preziosi
lasciati nel bagno. Il commerciante, quindi, andato
alla stazione dei carabinieri di Camisano a denunciare il
fatto avvenuto evidentemente qual-
che settimana prima; luomo ha de-
scritto con precisione gli oggetti ru-
bati, dove li aveva comprati e il loro
valore. Inoltre precisava di non aver
rilevato effrazioni su tutte le porte
dellabitazione sebbene siano abi-
tuati a chiuderle con cura.
Alla rituale domanda sui sospetti,
luomo riferiva di essersi avvalso di
un idraulico che aveva effettuato al-
cune riparazioni e aveva installato
una mensola per il televisore. In que-
ste occasioni aveva avuto una certa libert nel girare
per casa. I carabinieri di Camisano e di Urgnano hanno
cos potuto accertare accertato che lartigiano berga-
masco aveva ceduto una parte dei gioielli a un negozio
compro oro.
Poteva essere una tragedia, per fortuna evitata per
lincidente successo in settimana sulla tangenziale di
Crema che ha mandato in tilt il traffico anche in citt in
via Libero Comune. A.B. , 53 anni di Campagnola Cre-
masca, era alla guida di un furgone Renault quando ha
perso il controllo del veicolo, ha attraversato tutta la
corsia opposta ed finito fuori strada contro una pian-
ta. Per fortuna, dalla corsia opposto non stava viag-
giando alcun mezzo, altrimenti le conseguenze sareb-
bero state davvero tragiche.
I soccorsi sono stati chiamati dagli automobilisti che,
dietro il furgone Renault, hanno visto tutta la scena.
Immediatamente, sul posto, sono arrivati lautomedica,
lambulanza del 118, i vigili del fuoco e la polizia strada-
le di Crema. Luomo stato trasportato allospedale.
Sembra che abbia perso il controllo del furgone per un
improvviso malore. Inevitabili i disagi alla viabilit. Per
quasi unora si sono registrate code in entrambe le di-
rezioni per consentire le operazioni di soccorso, rimo-
zione e i rilievi di rito.
Artigiano ruba preziosi a un commerciante
Tangenziale:
finito fuori strada
per un malore
di Gionata Agisti
ambio al vertice, in ca-
sa A.C. Crema 1908. La
storica societ calcisti-
ca della citt, la pi an-
tica, ha rinnovato la sua
dirigenza, con rinnovato impegno
ed entusiasmo. La presentazione
avvenuta il 29 maggio, nella
sede della societ, in via Di Vitto-
rio, 6. Moderati dalla giornalista
Francesca Esposito, sono inter-
venuti il neo presidente, Enrico
Zucchi, il vice presidente e am-
ministratore delegato del settore
giovanile, Luciano Villa; il diret-
tore generale, Massimiliano
Gnatta, e il consulente di area
tecnica, Corrado Verdelli. Nome
di peso questultimo: ex calciato-
re e allenatore, Verdelli oggi
consulente dellInter e rappre-
senta, al momento, il primo ac-
quisto importante del presidente
Zucchi. Oltre a loro, era presente
anche lex presidente dellA.C.
Crema, Walter Fornaroli.
Ho assunto questo nuovo
impegno con entusiasmo ha
commentato Zucchi. Rispetto
alle gestioni precedenti, la no-
stra caratterizzata da una for-
ma e da modalit un po diverse:
prima di tutto, la nuova srl nasce
con un accordo tra due impor-
tanti societ di servizi la Antali
e la Cat e unassociazione
sportiva: la Associazione Crema
1908. E anomalo che unasso-
ciazione entri a far parte di una
srl, ma la nostra iniziativa mira-
ta a coinvolgere il pi ampio nu-
mero possibile di appassionati
che, in questo modo, possono
manifestare il loro sostegno ver-
sando una quota sociale. Ad og-
gi, possiamo gi contare su un
centinaio di soci.
Una forma innovativa, quella
dellazionariato di massa, ma
che ha dei precedenti illustri nel-
le societ sportive spagnole e
inglesi. A dimostrazione che la
nuova dirigenza intende fare sul
serio, stato illustrato il pro-
gramma per il prossimo triennio,
relativo alla prima squadra, allin-
segna della pragmaticit: per la
prossima stagione, si punta a
una posizione di media classifi-
ca; per quella successiva, a un
traguardo medio-alto - possibil-
mente playoff - e, per la terza, un
approccio competitivo, che per-
metta alla squadra di raggiunge-
re la serie D. Come allenatore, si
sta pensando di confermare
Maurizio Lucchetti, ma i contatti
proseguono anche in altre dire-
zioni.
Inoltre, per una prospettiva a
pi lungo termine, la societ ha
deciso di puntare moltissimo
sulla formazione di un vivaio gio-
vanile allaltezza degli obiettivi.
Come ha spiegato Luciano Villa,
allo scopo stato studiato il pro-
getto Crema Academy che
punta, tra laltro, a creare una
scuola calcio. Nel frattempo,
stato organizzato un summer
camp, che si svolger in due
tranche, al centro sportivo Dos-
sena, dal 16 al 20 giugno e dal
23 al 27 giugno prossimi. Il camp
estivo di attivit calcistica sar
rivolto ai bambini dai 7 ai 12 an-
ni, con lobiettivo principale del
puro divertimento di ogni bambi-
no, in un contesto che lo faciliti
ad approcciarsi in modo corretto
a s stesso, ai compagni e al
calcio.
Lo staff tecnico composto
da persone esperte e altamente
qualificate e, per tutti i bambini, ci
sar la possibilit di imparare an-
che linglese, in modo efficace e
divertente. La quota di partecipa-
zione settimanale di 100 euro.
Le iscrizioni chiuderanno il 9 giu-
g n o : I n f o p o i n t : Gi a d a
360.1043001. I presupposti so-
no buoni. molto importante che
si parli di un progetto e non di
come sopravvivere una stagione
intervenuto il past president,
Fornaroli, complimentandosi con
la nuova dirigenza per lentusia-
smo contagioso con cui ha dato
vita a questa nuova impresa.
Si terr sabato 31 maggio, al centro centro nata-
torio di via Indipendenza, dalle ore 14 alle ore 19, la
Festa dello Sport cremasca. Alliniziativa partecipe-
ranno una trentina di societ. Organizzata in colla-
borazione con il CONI, alla sua prima edizione;
lanno scorso stata annullata a causa del maltem-
po. Levento si terr al centro natatorio di via Indi-
pendenza, ha spiegato Walter della Frera, consi-
gliere con delega allo Sport, perch ha gli spazi
adatti, il nostro fiore allocchiello e vi si possono
svolgere manifestazioni con stand ed eventi Come
sottolineato da Fabiano Gerevini, fiduciario del Co-
mitato Olimpico, in conferenza stampa, la scelta di
mantenere tutti gli stand in ununica struttura
quella del centro natatorio stata fatta per per-
mettere alla cittadinanza di osservare ogni speciali-
t delle societ espositrici che promuoveranno cos
la loro attivit. Infine, il presidente del Commissio-
ne, Stefano Pedrinazzi: La Festa dello Sport un
bel modo per festeggiare i centanni del Coni.
L'attivit di educazione stra-
dale rientra tra i compiti d'istituto
della polizia locale poich l'arti-
colo 230 del Codice della Strada
la prevede come obbligatoria
nelle scuole di ogni ordine e gra-
do allo scopo di favorire la cono-
scenza dei princpi della sicurez-
za stradale, nonch delle strade,
della relativa segnaletica, delle
norme generali per la condotta
dei veicoli, con particolare riferi-
mento all'uso della bicicletta, e
delle regole di comportamento
degli utenti.
A conclusione del progetto, il
sindaco di Crema, Stefania Bo-
naldi, il comandante della polizia
municipale, Luciano Bisighini, e
lagente Pietro Bianco hanno
consegnato agli studenti dei ter-
za, quarta e quinta della scuola
Buon Pastore i diplomi di ricono-
scimento ai ragazzi. Lattivit di
educazione a tutto ci che rego-
la la circolazione ha dichiarato il
sindaco, un investimento sul
futuro. Le uscite in strada e le
attivit didattiche hanno anche
questo scopo, oltre a quello ludi-
co, e cio di insegnare ai bambi-
ni a vivere gli spazi urbani in
completa sicurezza e, soprattut-
to, a rispettare le regole. Con il
prossimo anno scolastico, am-
plieremo lattivit di educazione
stradale nelle scuole, studiando
progetti e idee sempre nuove
per un maggiore coinvolgimento
degli alunni. Sottolineo anche
come questa attivit abbia il fine
ulteriore di insegnare ai bambini
a considerare il vigile una figura
amica a cui potersi rivolgere con
fiducia.
Le nuove povert:
questo il tema dellanno per
tutti i 17 Distretti dItalia del
Lions Club. Il Lions Club
Crema Gerundo, allinterno
del Distretto 108/B3, ha
interpretato il tema per un
intervento concreto di soli-
dariet verso i cittadini di
Crema, con la decisione di affidare ai parroci delle
parrocchie cittadine i fondi raccolti con le proprie ini-
ziative, al fine di destinarli alle persone ritenute pi
bisognose di aiuto. Lemergenza del vivere quotidia-
no, per la crisi in atto, si va diffondendo sempre di pi
e molte sono le persone e le famiglie che rischiano di
cadere oltre la soglia della
povert per limpoverimento
delle risorse e degli stili di
vita familiari. Cos i respon-
sabili del Lions Crema Ge-
rundo, con il proprio presi-
dente Alberto Zambelli, e
dalla past president del Di-
stretto 108 Adriana Cortino-
vis, lo scorso sabato hanno convocato nel palazzo
comunale di Crema i parroci della citt per consegna-
re a ciascuno di loro un assegno destinato alle loro
iniziative caritative. Apprezzamento da parte del sin-
daco Stefania Bonaldi, e ringraziamento del parroco
di S. Benedetto a nome di tutti i confratelli.
C
Crema
Sabato 31 Maggio 2014
14
Tre anni, e il Crema sar in serie D
Cambio al vertice. Il presidente Enrico Zucchi. Gli altri dirigenti. Forma innovativa: un azionariato di massa
Nella foto: Massimiliano Gnatta, Luciano Villa, Enrico Zucchi, Corrado Verdelli e Walter Fornaroli
Prende avvio la seconda edizione di Musica a
Palazzo, liniziativa promossa a Crema dal Touring
Club Italiano, in collaborazione con lAssociazione
Olimpia Cultura e Sport. Dopo il successo dello scor-
so anno, si vuol continuare a far conoscere palazzi e
cortili di Crema e dei suoi dintorni, per permettere a
cittadini e turisti, attraverso la musica, di riappropriar-
si delle bellezze darte e cultura che il territorio offre
loro. Con lindispensabile contributo dei proprietari
degli edifici, ogni marted di giugno, si scoprir una
atmosfera nuova su cui, tutti insieme, ci soffermere-
mo un po di tempo per scoprirne i segreti.
LAssociazione Cremasca Cure
Palliative Alfio Privitera propone
una mostra fotografica dal titolo
LAmore che cura che avr luogo
al SantAgostino e sar visitabile
sabato 31 maggio e domenica 1
giugno (orari: 9-12/16-19). Ad ac-
compagnare la mostra ci sar una
proiezione degli alunni delle scuole
medie di Crema. A questo grande
evento partecipa anche il Fotoclub
Ombriano-Crema che espone cin-
que lavori fotografici di altrettanti
autori. Dietro ad ogni lavoro c una
lunga preparazione che parte dalla
scelta della realt da fotografare,
passa per la frequentazione dei luo-
ghi e delle persone che quei luoghi
vivono e solo in ultimo, quando or-
mai lautore ha assorbito latmosfera
di quella realt, nascono le belle fo-
tografie piene di emotivit che po-
trete ammirare in mostra. Le foto di
Marco Mariani sono state scattate
durante due progetti distinti che si
tengono entrambi a Castelleone:
lorchestra Magica Musica un
gruppo musicale composto da 26
ragazzi disabili; e Magico Atelier,
nato col fine di offrire a ragazzi spe-
ciali altre opportunit di divertirsi,
raccontarsi ed esprimersi attraverso
l'arte. Fabiano Venturelli ha ripreso
l'attivit del Centro di Riabilitazione
Equestre di Crema dove viene utiliz-
zato il cavallo come strumento riabi-
litativo sia per soggetti con problemi
psicologici che motori. Luigi Aloisi
ha documentato l'attivit quotidiana
della Casa Anffas di Crema. Renato
Barbra ha rivolto l'obiettivo in un
ambiente familiare e al rapporto pa-
rentale nell'accudimento della per-
sona anziana bisognosa di mante-
nere soprattutto le relazioni affettive
con il proprio ambiente.Pietro Mo-
gnetti ha frequentato il Centro Diur-
no Integrato San Teodoro di Cre-
ma che gestito dall'associazione
Arch; una struttura che pu acco-
gliere fino a 25 ospiti anche non au-
tosufficienti
Musica a Palazzo: edifici e cortili
da riscoprire. Giugno, ogni marted
Week-end: limportante mostra fotografica al SantAgostino
Lions: i soldi ai parroci per darli ai poveri
Sabato, in piscina, la Festa dello sport
Educazione stradale al Buon Pastore: diplomi
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CASALMAGGIORE
Sabato 31 Maggio 2014
18
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
di Vanni Raineri
n vantaggio sensibile, ma che non fa
dormire sonni tranquilli. E quello che
ha totalizzato il sindaco uscente Silla al
primo turno delle Comunali. Con la no-
vit del ballottaggio le incognite sono
dietro langolo, e in particolare il timore che il vice
presidente della Provincia possa raggiungere un
accordo (in gergo apparentamento) sia con Ferro-
ni (e qui, trattandosi di centrodestra lipotesi
plausibile, nonostante le vecchie frizio-
ni) che con il Listone, ipotesi meno pro-
babile ma sulla quale Bongiovanni
punta per operare un sorpasso che,
stante i 13 punti e mezzo di divario, sa-
rebbe comunque clamoroso.
Rispetto alle elezioni del 2009, Silla
ha preceduto Bongiovanni e il Listone
(che candidava questanno Matteo
Rossi, 5 anni fa era Carlo Sante Garda-
ni) ma in ordine inverso rispetto al 2009.
Non era facile per limpresa di Rossi,
anche per la sostituzione in corsa di
Sonia Cantarelli che forse ha disorientato qualcu-
no. Scarso anche lapporto (6,23%) della lista
Centopercento Casalasco: candidare ex sindaci
del casalasco suggestivo, ma raccogliere voti da
non concittadini non facile. Anche la presenza del
Movimento 5 Stelle ha probabilmente ostacolato la
corsa nel duello per il 2 posto. Pure Bongiovanni
per ha pagato lo scontro interno al centrodestra,
con Ferroni che ha oltrepassato la soglia del 10%,
ma ha vinto soprattutto nelle frazioni, in particolare
ad est (Roncadello, Casalbellotto e Quattrocase).
Ora lattenzione incentrata sulle mosse dei
due sfidanti. E possibile apparentarsi con le liste
sconfitte al primo turno ma solo formalizzando
laccordo entro le ore 12,30 di domani, 1 giugno.
Claudio Silla non prende nemmeno in conside-
razione lipotesi: Prima delle elezioni avevo lavo-
rato per costruire unalleanza pi larga coinvolgen-
do il Listone, poi la cosa non stata possibile ed
avevo chiarito sin da allora che non ci sarebbe
stato spazio per un apparentamento
dopo il primo turno. Il sindaco soddi-
sfatto dellesito della prima tornata:
Ringrazio gli elettori per la fiducia e il
segnale dato. Credo ci siano le condi-
zioni per puntare ad un sostegno pi
ampio.
Situazione diversa per Filippo Bon-
giovanni: Nel primo turno abbiamo
raggiunto lobiettivo minimo: qualificarci
per la finale. Ci significa che la nostra
proposta stata compresa, un progetto
nuovo slegato dai simboli partitici. Sia-
mo risultati credibili nella nostra voglia di rappre-
sentare il cambiamento. Possibili accordi? Stia-
mo incontrando tutti gli esclusi dalla lotta. Preso
atto del no del M5S, e delle dichiarazioni di Storti
contrarie alla maggioranza uscente, verifichiamo
con gli altri la voglia di collaborare: il 63% dei casa-
lesi hanno manifestato voglia di cambiare, senza
considerare il 31% che non andato nemmeno a
votare. Vediamo chi vuole unirsi per il bene di Ca-
salmaggiore, e mi riferisco sia a Ferroni che al Li-
stone.
Acido su quest'ultima ipotesi Silla: Il Listone ha
incassato 4000 euro di finanziamento da Ambro-
soli, che se vedesse un apparentamento con la
Lega credo proprio ne chiederebbe conto. Confido
comunque che diversi elettori che in prima battuta
hanno scelto il Listone voteranno per noi, e credo
che in generale al secondo turno la gente sar pi
condizionata dal candidato sindaco.
E cos stanno le cose: un contro apparentarsi
con una lista, ben altro convincere gli elettori
della bont dellapparentamento.
U
Silla ha un buon vantaggio in vista del 2 turno, ma teme sorprese dal Listone
Bongiovanni cerca sponde
L'Associazione Gasa-
lasco Oglio Po, in part-
nership con la Coop Palm
W&P di Viadana e l'Asso-
ciazione Persona Am-
biente, organizza un eco-
evento nel fine settimana.
Si tratta di Slow Town, a
detta degli organizzatori
un vero e proprio esperi-
mento dal basso, il se-
condo in Italia. Si svilup-
per oggi e domani nella
centrale via Baldesio, che collega il Listone con la
piccola rotonda presso la rampa dellargine maestro,
e che sar trasformata per l'occasione in Zona a 30
km all'ora. L'Ecoevento legato al Bando 2013 Co-
struire Comunit Sostenibili della Fondazione Cari-
plo avr come finalit la condivisione con il territorio
delle tematiche Riduzione dei Rifiuti e Risparmio
idrico. Tematiche che si stanno concretizzando in
queste settimane in altrettanti progetti quali l'Orto
Sinergico gi partito e lo Spaccio di Prodotti Sfusi di
prossima realizzazione. Il progetto stradale con l'ap-
plicazione delle migliori tecniche di moderazione
della velocit e del traffico, ormai largamente utiliz-
zate da anni in tutta Europa, a cura dell'architetto
Matteo Dond, il massimo esperto Italiano in mobi-
lit e consulente di molte Amministrazioni Pubbliche
italiane e straniere. Lo stesso Dond che sta curan-
do, per la citt di Mosca, un progetto all'avanguardia
per quanto riguarda la mobilit ciclabile.
Via Baldesio, negli ultimi anni ed anche per colpa
della crisi andata incontro al degrado, una delle vie
pi antiche e caratteristiche della citt, cambier
volto. Chi parteciper potr quindi sperimentare una
possibile rigenerazione del centro storico, avente
come finalit principale la sicurezza stradale per gli
utenti deboli quali pedoni e ciclisti ed in particolar
modo bambini ed anziani, ma anche una migliore
vivibilit dei quartieri e il rinvigorimento del commer-
cio di prossimit. Lungo tutta la via verranno predi-
sposte zone di riposo con sedute e vasi con piante e
fiori per rendere l'ambiente accogliente. Sotto ai
portici si potr usufruire, oltre che delle attivit com-
merciali presenti, di degustazioni di prodotti locali
quali birre artigianali alla spina, aperitivi, salumi e
tanto altro. Per tutti ed in particolare per famiglie e
bambini vi sar il gelato artigianale del mercato equo
e solidale e la merenda pane e cioccolato della Bot-
tega Nonsolonoi. Ci sar la possibilit di avere mag-
giori informazioni sul futuro Spaccio biologico sfuso
a km zero che verr realizzato in citt potendo an-
che partecipare attivamente con una donazione. La
via sar aperta al traffico auto, ma verranno lanciati
inviti affinch ci si rechi a visitare la via a piedi o in
bici per chi abita lontano. La due giorni sar allietata
da esibizioni musicali. Laboratori per bambini ed una
esibizione di Play Dog Mileo nel vicino parco di Via
Italia. E' prevista anche, con la partecipazione delle
scuole, una gita alla vicina zona Baslenga per vedere
da vicino le prime produzioni dell'Orto Sinergico e la
distribuzione del Gioco dell'Orto Sinergico, un
gioco dell'oca che potr essere acquistato con un
piccolo contributo per coprire le spese di stampa, e
che verr donato a tutte le classi del plesso scolasti-
co Marconi. Slow Town, che sar anche un marchio,
racchiuder in s tutte quelle attivit locali che parla-
no di sostenibilit ambientale e sociale. Un marchio
che in futuro caratterizzer molte iniziative in area
casalasca. Nelle vicina chiesetta di San Sebastiano
si terranno alcuni incontri tra cui la presentazione del
nuovo bando per le scuole di Persona Ambiente e la
conferenza sui Vantaggi delle Zone 30 tenuta
dall'Architetto Dond. Gli esercizi commerciali della
via organizzeranno delle attivit sotto i portici e da-
vanti ai negozi. Slow Town patrocinata dal Comune
di Casalmaggiore, Pro Loco e Gal Oglio Po. E' il so-
gno di alcuni cittadini di vivere in una citt pi a mi-
sura di tutti. Un sogno che per due giorni si trasfor-
mer in realt.
Via Baldesio diventa slow
Ecoevento con auto a 30/h
GASALASCO
Gi in bici per lOglio dal Tonale al Po per inaugurare la ciclabile
Approfittando del lungo weekend,
da oggi a luned 2 giugno verr inau-
gurata la Ciclovia del fiume Oglio che
si snoda per 280 km dal Passo Tona-
le al fiume Po, attraverso le province
di Brescia, Bergamo, Mantova e Cre-
mona. Un nuovo grande polo dattra-
zione per tutti gli appassionati della
bici.
Il primo pezzo tutta discesa, a
partire dal Passo del Tonale, situato a
1883 metri sul confine tra Lombardia
e Trentino. Ci sono 12 nuovi km di
ciclabile da Ponte di Legno - il paese
principale della Val Camonica sotto il
passo - fino a Vezza dOglio. La ci-
clabile segue infatti il fiume Oglio fino
alla sua confluenza col Po e si pedala
spesso a filo d'acqua seguendone
le rive. Dal piccolo borgo di Vello di
Marone, la pista asfaltata, pianeg-
giante, larga e chiusa al traffico, si
snoda in riva al lago d'Iseo per circa
5 chilometri, tra il paesaggio lacustre
da un lato e le suggestive pareti roc-
ciose dallaltro fino a Pisogne. Siamo
a 89 km di pedalata, met dei quali in
discesa. Chi vuole fare tutto il per-
corso in tre giorni termina qui la pri-
ma tappa: chi prova a farlo in due
prosegue costeggiando il lago fino
ad Iseo, attraversa la Milano-Venezia
e si ferma tra Palazzolo e Orzinuovi
attraversando le suggestive colline
della Franciacorta, tra le province di
Brescia e Bergamo.
Si entra poi nel cuore del Parco
Oglio Nord. L'ultimo giorno si svolge-
r interamente in piano, tra le provin-
ce di Brescia, Cremona e Mantova,
anche nel territorio del Parco Oglio
Sud. Campagne e fiume attraverso
diverse riserve naturali, Bordolano,
Quinzano, Pontevico, Isola Dovarese
fino a Marcaria. Terra verdissima,
mille anse del fiume, canneti, oasi
naturali.
La ci cl abi l e termi na a Torre
dell'Oglio, al Ponte di Barche di San
Michele delle Chiaviche, un vero e
proprio monumento nazionale, uno
degli ultimi esempi di questo tipo,
con la strada che torner a consenti-
re il transito di auto dopo il restauro.
La confluenza dell'Oglio con il Po a
brevissima distanza.
I grandi appassionati di cicloturi-
smo, da sempre alla ricerca di una
nuova ciclabile da battere, hanno
cos la possibilit finalmente di una
pedalata che ha i toni dell'avventura,
e che percorre da nord a sud la Lom-
bardia: 280 km - molto pi della Mi-
lano Sanremo che la gara pi lun-
ga del World Tour - da coprire in due
o tre giorni. il Bike Tour dell'Oglio -
Tonale Sebino Po, nato per valorizza-
re l'intero percorso ciclistico, ancora
inedito, anche in vista di Expo 2015.
Il progetto della Ciclovia dellOglio
nato dallintesa tra Comunit Mon-
tana di Valle Camonica-Parco Ada-
mello, Comunit Montana del Sebino
Bresciano, Comunit Montana dei
Laghi Bergamaschi, Parco Oglio
Nord e Parco Oglio Sud, che ha sede
a Calvatone.
Sopra al titolo i gruppi di Silla e Bongiovanni,
a sinistra il candidato del Listone Matteo Rossi
CANDIDATO PERCENTUALE
Claudio Silla 37,28%
Filippo Bongiovanni 23,81%
Matteo Rossi 19,46%
Orlando Ferroni 10,14%
Adamo Manfredi 7,40%
Luca Storti 1,88%
CASALMAGGIORE
COS AL PRIMO TURNO
Larghi successi di Velleda Rivaroli, Delmiglio, Gozzi e Vigolini. Ribaltoni a Piadena e Gussola
Sorprese e delusioni dallurna
di Vanni Raineri
ambio al vertice per
buona parte dei comu-
ni casalaschi. Solo tre
le eccezioni: il manda-
to non era in scadenza
a San Martino del Lago, Torricella
del Pizzo e San Giovanni in Croce,
dove il sindaco Asinari (leggi sot-
to) domenica sera, mentre gli
aspiranti colleghi erano in fremen-
te attesa, consegnava ai casala-
schi Villa Medici in tutto il suo
splendore. Ci occupiamo a parte
di Casalmaggiore, nei restanti 18
paesi si votato con turno unico,
e non sono mancate le sorprese.
Dieci i sindaci nuovi, otto i confer-
mati. In 4 Comuni (Casteldidone,
Cella, Torre e Voltido) si tratta-
to solo di raggiungere il quorum
necessario per convalidare lele-
zione dellunica lista presente, nei
rimanenti 14 la battaglia stata a
volte aspra, decisa sul filo di lana
o con ampio divario. Innanzitutto
londa lunga del successo renzia-
no ha avuto ripercussioni anche in
sede locale, con i due principali
centri passati da liste civiche ispi-
rate al centro-destra a liste di cen-
tro-sinistra. E accaduto a Piade-
na e a Gussola. A Piadena Ivana
Cavazzini, gi primo cittadino di
Drizzona, ha prevalso con la mag-
gioranza assoluta, mentre Di Ce-
sare (che raccoglieva il testimone
dello scomparso Tosatto) ha otte-
nuto un risultato deludente. La pi
grande sorpresa in assoluto viene
da qui, ed l11,9% ottenuto da
Annamaria Panzeri con Forza
Nuova, che cos approda in Con-
siglio comunale. A Gussola inve-
ce il ribaltone stato tra il sindaco
uscente Chiesa e Belli Franzini, at-
torno al quale si unita la sinistra:
il divario qui stato sottile.
Il maggiore plebiscito avve-
nuto a Rivarolo, che ha puntato
ancora su Vezzoni (quasi l80%),
che addirittura ha gi formato la
nuova giunta. Oltre il 70% hanno
totalizzato i sindaci uscenti di Cal-
vatone Piccinelli e di Spineda Ca-
leffi, e anche due nuovi, con nu-
meri davvero sorprendenti. Uno
Gozzi, confermato a Martignana
dove lo scontro ha riguardato in
modo massiccio lunione: Gozzi
aveva scelto Municipia e Gussola,
Fazzi era per Casalmaggiore, la
gente ha indicato una chiara dire-
zione. Laltro semi-plebiscito ha ri-
guardato un nuovo sindaco, quel-
lo di Scandolara, dove lex asses-
sore Velleda Rivaroli raccoglie il
testimone di Magni, che la imiter
fungendo da assessore esterno.
Inatteso almeno nelle dimen-
sioni anche il successo a Solaro-
lo dellex segretario casalese Za-
ramella, cos come quelli a Motta
di Delmiglio e a Cingia di Vigolini,
due comuni in cui erano tre le liste
presenti. Curioso che le maggio-
ranze uscenti in entrambi i casi
abbiano decisamente deluso le
attese:gli ex vice sindaci Carri e
Maccagnola, che si presentavano
per proseguire lopera di Vacchel-
li e Soldi, si sono fermati rispetti-
vamente all11% e al 21%.
Per il resto, a Drizzona alla Ca-
vazzini succede Ricci, a Ca dAn-
drea torna ad occupare la poltro-
na di primo cittadino Potabili Ber-
tani, Tornata conferma Penci e
Isola Dovarese sceglie Gansi.
Un breve sguardo fuori provin-
cia per applaudire la nuova vitto-
ria di Torchio, sindaco di Bozzolo
con il 56% dei consensi.
C
Casalmaggiore
Sabato 31 Maggio 2014
19
BABY ASINO DAY A GUSSOLA COL CENTRO NATURA AMICA
GUSSOLA - LAssociazione Centro Natura Amica Onlus apre la
stagione 2014 con un rinnovato Baby Asino Day in programma
per domenica 1 giugno grazie alla collaborazione con lAssociazio-
ne Madonnari Rodomonte Gonzaga di Rivarolo Mantovano.
Lapertura della giornata di festa prevista per le ore 10, quan-
do i Madonnari inizieranno a mettersi allopera ed esibire le loro sor-
prendenti abilit artistiche in grado di trasformare una porzione di
suolo in un grande capolavoro darte. Alle ore 13 ci sar una nu-
triente maccheronata per tutti i gusti ed a seguire, alle 14.30, pren-
deranno il via le attivit con i pi piccoli a contatto con gli asinel-
li dellassociazione. Ci sar spazio per coccole, foto, truccabimbi e
giochi... da somari. Alle 15 inizier poi la prima edizione del Con-
corso per Piccoli Madonnari che al termine dai lavori, ma solo dopo
aver gustato una sana merenda fruttolosa by Laura, saranno pre-
miati per le migliori opere realizzate. Per questioni organizzative, la
partecipazione alle attivit consentita solo a chi ha fatto richiesta
di iscrizione entro il 30 maggio e comunque per un numero massi-
mo di 100 bambini.
PRIMA CAMMINATA DEL PIZZETTO LUNED A TORRICELLA
E A RONCADELLO DOMANI TERZA CAMMINATA ACLI/AVIS
ROMANI, 8 BORSE DI STUDIO DAL ROTARY AGLI STUDENTI
AUTODROMO: DUE CORSI IN ATTESA DELL'ENDURANCE
PRIMAVERA A SABBIONETA, GLI ULTIMI APPUNTAMENTI
TORRICELLA DEL PIZZO Luned 2 giugno si terr a Torricella la 1
edizione della Camminata del Pizzetto, una manifestazione podisti-
ca non competitiva a passo libero sulla doppia distanza di 6 e 12 km a
percorso misto. Liniziativa a cura dellAssociazione Amarcord in col-
laborazione con Comune, Comitato Fiera, Museo di Musica Meccani-
ca, Gruppo Pedale Torricella e Agriturismo Torretta.
Autorizzata dal Comitato Marce di Parma, la manifestazione va-
levole per i concorsi internazionali I.V.V. e nazionali Fiasp e Piede Ala-
to, e per il concorso P dArgent. Il ritrovo ssato per le ore 8 presso
lagriturismo Torretta di via Marconi. Iscrizione 2 euro senza riconosci-
mento, 4 con riconoscimento. Sul percorso, affascinante a livello na-
turalistico e quasi interamente in area golenale, sono previsti un ristoro
sul percorso corto, e 2 ristori sul lungo. E possibile utilizzare gli spo-
gliatoi con docce della locale palestra, a disposizione anche parcheg-
gi e servizio scopa. Un riconoscimento verr consegnato ai 20 grup-
pi pi numerosi.
RONCADELLO Camminata anche a Roncadello, ma domenica 1
giugno. Il Circolo Acli/Avis Cicognara organizza la 3 Camminata RUN-
cadello, manifestazione podistica non competitiva a passo libero su
doppia distanza di 5 e 11,5 km. Il ritrovo alle ore 7,30 in zona chiesa/
campo sportivo, partenza alle 8,30. Il costo 2,5 euro con riconoscimen-
to (bottiglia di lambrusco) e 1,5 senza. Cesti ai gruppi pi numerosi, ser-
vizio ambulanza Croce Verde e spogliatoi con docce.
Il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po ha messo a disposizione
dellIstituto Scolastico Romani 8 borse di studio, che verranno conse-
gnate questa mattina alle ore 11,30 presso lAula Magna. Alla cerimonia
di consegna delle borse di studio ci saranno gli 8 studenti premiati con
le rispettive famiglie e alcuni rappresentanti del club rotariano.
Ognuno degli studenti legger il proprio elaborato avente per titolo
Listruzione costituisce il primo passo verso la cultura che pi di ogni
altra cosa consente agli uomini di liberarsi della povert, un testo trat-
to da una lettera della governatrice Anna Spalla. Questi i nomi degli 8
premiati: Beatrice Branchini (2 A Liceo Scientico), Sebastiano For-
tugno (4 L. Classico), Luca Grandi (2 L. Classico), Alberto Marasi (4
L. Scientico), Edoardo Musa (2 A L. Linguistico), Silvia Prandini (2
A L. Linguistico), Mattia Scolari (4 L. Scientico) e Luca Siliprandi (4
B L. Linguistico).
SAN MARTINO DEL LAGO Il Circuito di San Martino apre ai cor-
si. Mercoled 4 giugno si terr il corso sospensioni moto: teoria, pranzo
e pratica in pista al costo di 200 euro. Mercoled 11 sar invece la volta
del corso RWC pilotaggio moto. Da segnalare anche che sabato 14 giu-
gno lautodromo ospiter il 1 Endurance.
SABBIONETA Si chiude tra oggi e domani Primavera 2014
a Sabbioneta, la serie di proposte turistico-culturali predisposte
dallUfcio del Turismo.
Oggi, sabato 31 maggio alle ore 16,30, si terr A passo di lu-
maca... verso le maest rurali, una passeggiata da Sabbioneta al
Santuario di Vigoleto della durata di unora e mezza a cura di Gi-
sella Rossi: costo 2 euro a persona. Domenica 1 giugno inne la
Sala degli Specchi di Palazzo Giardino ospiter alle ore 11,30 Le
tre mogliere di Sua Eccellenza el sior Vespasiano Gonzaga, per-
formance a cura di Elisabetta Rossetti e del Gruppo Storico di
Sabbioneta della durata di mezzora ed inclusa nel biglietto din-
gresso ai monumenti.
SAN GIOVANNI IN CROCE
Suggestivo, straordinario, inedi-
to, affascinante, pirotecnico, pro-
fessionale. Si scelga a caso un
aggettivo per linaugurazione di
Villa Medici del Vascello e non
sar abbastanza per definire lo
spettacolo allestito per limpor-
tante avvenimento. Fortunata-
mente non servono parole per le
diverse migliaia di persone che
hanno affollato larea antistante la
rocca, assistendo direttamente
allevento. Un altro aggettivo lo
possi amo aggi ungere, ed
commovente. A commuovere
lorgoglio di chi da casalasco ha
avuto la prova che la volont pu
condurre a grandi risultati, che
lunione di intenti pu davvero far
decollare questo territorio che da
oggi ha forse trovato il suo princi-
pale simbolo.
La cerimonia di inaugurazione
ha chiuso la bella tre giorni de I
Sapori della Bassa, con qualche
intoppo in cucina provocato
dallafflusso e dalla necessit di
accumulare esperienza. Anche le
visite allo splendido parco po-
tranno essere gestite al meglio,
evitando qualche incomprensio-
ne (leggi orari delle visite guidate
e mappe del parco indisponibili la
domenica mattina). La passione
dei ragazzi che accolgono i visi-
tatori promette passi da gigante,
e anche le bellezze naturali e ar-
chitettoniche immerse nel verde
delle piante secolari che ospitano
tantissimi nidi saranno ancor pi
valorizzate con nuovi restauri, in-
dicazioni e percorsi studiati ad
hoc. Lantipasto stato davvero
positivo, ma tornando alla serata
di domenica, rimarr a lungo nei
ricordi di chi lha vissuta. Uno
spettacolo studiato e realizzato
alla perfezione, con gli elementi
di acqua, luce e fuoco ad alter-
narsi e mischiarsi sapientemente,
e voci e danze di to livello. Sullo
sfondo una rocca non ancora vi-
sitabile al suo interno (lo sar
presto), dalla quale al termine
originato un bellissimo spettaco-
lo pirotecnico. E Villa Medici si
prepara ai prossimi appuntamen-
ti: il 13, 14, 15 e 21 giugno ospi-
ter I Sapori dellEstate, con
musica, moda, danza e gastrono-
mia, come ai tempi della Corte di
Cecilia Gallerani, e un maxischer-
mo per proiettare la Nazionale
impegnata ai Mondiali, tanto per
aggiungere un tocco dattualit.
Straordinario spettacolo per linaugurazione della rocca che ospit Cecilia Gallerani
Villa Medici del Vascello ammalia tutti
Alcuni momenti dell'inaugurazione di Villa Medici: fuochi artificiali, giochi d'acqua tricolori, ballerine e cantante
COMUNE CANDIDATO NUOVO/
CONFERMATO
PERCENTUALE
C d'Andrea Franco Potabili Bertani N 57,75%
Calvatone Pier Ugo Piccinelli C 71,09%
Casteldidone Pierromeo Vaccari N lista unica
Cella Dati Giuseppe Rivaroli C lista unica
Cingia de' Botti Pierpaolo Vigolini N 51,83%
Drizzona Nicola Ricci N 55,05%
Gussola Stefano Belli Franzini N 53,06%
Isola Dovarese Gianpaolo Gansi N 54,01%
Martignana Po Alessandro Gozzi C 70,86%
Motta Baluffi Giovanni Delmiglio N 52,59%
Piadena Ivana Cavazzini N 51,71%
Rivarolo del Re Marco Vezzoni C 79,59%
Scandolara Ravara Velleda Rivaroli N 74,75%
Solarolo Rainerio Gianpietro Zaramella N 61,10%
Spineda Davide Caleffi C 73,80%
Tornata Mario Penci C 54,96%
Torre de' Picenardi Mario Bazzani C lista unica
Voltido Fabio Valenti C lista unica
I SINDACI ELETTI NEL CASALASCO
Giulia Sapelli
remona si attesta tra le migliori cit-
t per la donazione degli organi:
basti pensare che il 10% dei tra-
pianti fatti in Lombardia nel 2013
proveniva da donatori cremonesi.
Un tema importante, quello delle donazioni,
soprattutto considerando che, come spiega
il dottor Alberto Bonvecchio, coordinatore
per il prelievo di organi e tessuti nella provin-
cia di Cremona. In Italia ci sono novemila
persone in lista di attesa per ricevere un or-
gano nuovo, ma sono solo 3mila i trapianti
che si riescono ad effettuare ogni anno. Que-
sto significa che vi sono tantissime persone
che restano in attesa. E circa il 5% di esse
muore prima di ricevere la donazione.
Donare gli organi, secondo Bonvecchio,
un dovere civico, e permette di dare a mol-
ta gente una migliore qualit di vita. Per
questo sabato mattina, l'appuntamento per
tutti i cittadini dalle 9 alle 13 nell'atrio degli
Ospedali di Cremona e Oglio Po, per una
mattinata di sensibilizzazione.
Chi conosce come funziona, potr poi
scegliere liberamente cosa fare. La popola-
zione cremonese abbastanza sensibile al
problema, ma non basta. Inoltre un lavoro
complesso portare gli organi a buon fine.
Non facile per la famiglia prendere una de-
cisione nel momento pi critico, per questo
spesso pu essere utile aver fatto la scelta
prima.
Durante la mattinata, verranno collocati
stand informativi, distribuito materiale e mo-
strati dei filmati che spiegano le cose in mo-
do scientifico. I medici e i volontari Aido spie-
gheranno come si fa ad iscriversi.
Aderendo a questa iniziativa, vogliamo
sensibilizzare la popolazione e diffondere la
cultura della donazione, che uno degli
obiettivi di Aido spiega il dottor Luigi Bor-
ghesi (direttore dell'unit operativa di Ane-
stesia e Rianimazione a Oglio Po). Quello
della donazione non un argomento facile da
affrontare e l'unica strada portare avanti
azioni capillari di sensibilizzazione. Oggi il
trattamento con trapianto risulta essere l'uni-
ca soluzione in presenza di organi danneg-
giati. Questa possibilit legata alla disponi-
bilit di donazioni.
A Oglio Po, tra l'altro, esiste un protocollo
con l'ospedale di Cremona in base al quale,
di fronte a morte cerebrale e in presenza di
un consenso per la donazione degli organi,
c' la possibilit del trasferimento immedia-
to a Cremona per poter effettuare il prelievo
degli organi. Inoltre abbiamo dei protocolli
ben rodati per il prelievo di tessuti, come le
cornee e le teste del femore.
Scopo primario dell'iniziativa promossa
per sabato quello di informare e sensibiliz-
zare la popolazione sulle tematiche della do-
nazione e trapianto di organi, ma anche di
promuovere una costante presa di responsa-
bilit delle Istituzioni per rispondere ai biso-
gni dei cittadini in attesa di trapianto. Si vuo-
le infine sviluppare una corretta informazione
in tema di prelievo e trapianto di organi da
parte dei mezzi di comunicazione e infonde-
re una migliore e pi diffusa consapevolezza
del ruolo di ogni cittadino e del diritto di ma-
nifestare la propria volont.
Con questa giornata, l'Ospedale intende
anche: incrementare le registrazioni di di-
chiarazioni di volont positive; ridurre le op-
posizioni al prelievo; aumentare il numero di
trapianti.
I dati diffusi dal Centro nazionale trapianti
sull'attivit di donazione e trapianto per lan-
no 2013 confermano purtroppo un tasso di
donazione fermo ormai da quattro anni (18
donatori per milione di popolazione) e un ca-
lo preoccupante nel trapianto di cuore e re-
ne. Diventa pertanto essenziale consolidare
quanto realizzato in questi anni riguardo alle
attivit di donazione e di trapianto, ma anche
ricercare nuovi percorsi che portino a colma-
re il divario tra necessit terapeutica di tra-
pianto e disponibilit di organi.
Decidere di donare i propri organi e tessu-
ti dopo la morte un gesto di grande gene-
rosit. Ne parliamo con il dr. Alberto Bonvec-
chio coordinatore prelievo organi e tessuti
provincia di Cremona.
Il trapianto oggi lunica terapia efficace
per curare numerose insufficienze di organo.
I soggetti che, per insufficienza grave di uno
o pi organi, necessitano di un trapianto so-
no in aumento; solo un terzo dei pazienti in
lista di attesa riceve un organo, e il tempo di
permanenza in lista varia, secondo lorgano
e la situazione, dai 20 ai 48 mesi.
I risultati dei trapianti sono oggi migliori di
quelli delle terapie alternative, sia in termini
di sopravvivenza sia di qualit della vita.
Laccessibilit ai trapianti dorgano, tuttavia,
non dipende solo dal progresso scientifico o
dalla diffusione dei mezzi: sar concretizza-
bile solo quando si realizzer un mutamen-
to della coscienza collettiva verso una cultu-
ra della donazione: senza donatore non c
trapianto.
Cosa deve fare chi desidera manifesta-
re il suo assenso alla donazione degli or-
gani?
La Legge italiana considera varie possibi-
lit; oggi la pi rapida e semplice liscrizio-
ne, gratuita, allAIDO (Associazione Italiana
Donatori Organi), che ha a tutti gli effetti va-
lore legale.
Quante persone sono in attesa di tra-
pianto?
Al 31 dicembre 2013, secondi i dati ufficia-
li CNT (Centro Nazionale Trapianti), i pazien-
ti in lista di attesa erano 8828, cos suddivi-
si: Rene, 6707 pazienti; Fegato, 1001 pa-
zienti; Cuore, 696 pazienti; Polmone, 360 pa-
zienti; Pancreas, 201 pazienti; Intestino, 26
pazienti;
Qual la situazione della donazione or-
gani in Italia, in Lombardia e nella Provin-
cia di Cremona?
Sempre nel 2013, secondo i dati Centro
Nazionale Trapianti, il numero di organi do-
nati e trapiantati stato in Italia complessi-
vamente di 3111, dei quali 1215 in area NITp
(Nord Italia Transplant), ovvero la nostra area
di appartenenza, e 614 in Lombardia.
Larea territoriale di Cremona, con gli
Ospedali di Cremona e Crema (attivi nel pre-
lievo di organi e tessuti) e di Casalmaggiore-
Oglio Po (attivo nel prelievo di tessuti) offre
una buona percentuale di donatori multi or-
gano (18 nel 2013, per un totale di 56 organi)
e di donatori di tessuti (176 donatori di tes-
suto corneale).
Sabato 31 maggio giornata delle donazioni. AllOspedale Maggiore e a Oglio Po dalle 9 alle 13 sensibilizzazione
C
Donazioni, da Cremona il 10% degli organi
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Stimatissima Naturopata, per prima cosa complimenti per la Sua
rubrica che trovo decisamente nuova nella forma e di grande com-
petenza. Proprio per questo volevo sottoporLe una mia curiosit: ho
letto che un medico dei primi d.C. classificava i cibi per "Caldo-
Secco-Umido-Freddo", pu darmi qualche informazione al riguardo
se la mia domanda rientra nelle Sue competenze?
Grazie Luciano

Il medico greco Galeno (129d.C. - 216d.C.) e i suoi seguaci classifica-
rono come caldi o freddi, secchi o umidi, oltre a quelle che si definiscono
erbe medicinali, anche i cibi. Nella sistematica di Galeno, la carne tende
ad essere calda, il pesce , i piselli freschi e le mele cotte umidi, il grano
caldo e umido ecc. Egli riteneva che il cibo avesse un'azione diretta sui
quattro umori: sangue, flemma, bile gialla, bile nera. Per es: mangiare
troppi cibi freddi e umidi poteva favorire il flemma e questo provocava
l'insorgenza del catarro, mentre troppi cibi caldi e secchi favorivano
l'umore collerico (bile gialla), con il risultato della comparsa di malattie del
fegato o della pelle. A quel tempo chi preparava i cibi, secondo il principio
degli umori degli alimenti, doveva conoscere bene non solo gli alimenti e
la loro valenza, ma utilizzare il metodo di cottura di pi adatto alla neces-
sit fisiche e di salute di chi lo avrebbe mangiato. Alcuni es. di cibo caldo:
cipolla, semi di senape, mandorle. Cibi freddi: lattuga, catalonia, fragole.
Cibi secchi: asparagi, miglio, coriandolo, miele. Cibi umidi: uva, ravanel-
li, orzo, avena. La medicina Ayurvedica classifica gli alimenti secondo il:
dolce, acido, salato, pungente, amaro, astringente.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
Salute
20
Sabato 31 Maggio 2014
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
Il dott. Luigi Borghesi e Il dott. Alberto Bonvecchio
Le 5.190 prenotazioni e le 769
prestazioni effettuate nellAzien-
de ospedaliere lombarde nel giro
di poco pi di una settimana, non
solo decretano linizio pi che
soddisfacente delloperazione
Ambulatori Aperti, ma soprat-
tutto dimostrano come questini-
ziativa vada a cogliere un biso-
gno importante e sentito da par-
te dei nostri cittadini. E questo
il commento del Vice Presidente
e Assessore alla Salute di Regio-
ne Lombardia in riferimento ai
primi esiti della sperimentazione
che durer sino alla fine di luglio.
Sono molto soddisfatto, per-
ch l'iniziativa partita solo da
pochi giorni, cos come la pubbli-
cit che informa sulle nuove pos-
sibilit che abbiamo messo in
campo. Nella prima settimana
pensavamo che non fosse pos-
sibile andare oltre le prenotazio-
ni, invece gli ospedali si sono su-
bito attivati raggiungendo cos
traguardi inattesi aveva ricorda-
to al termine della Giunta il Presi-
dente Roberto Maroni.
Il fatto di poter effettuare al-
cune visite e degli esami ambula-
toriali fino alle ore 22 durante la
settimana, nella giornata di saba-
to e, in taluni presidi, anche la do-
menica mattina prosegue lAs-
sessore alla Salute senza
dubbio unopportunit significa-
tiva che va incontro alle esigenze
del pubblico e, soprattutto, alla
possibilit di meglio conciliare i
loro impegni lavorativi.
In prospettiva conclude il
Vice Presidente di Regione Lom-
bardia aumenteremo ancora il
nostro impegno, di concerto con
le Aziende Ospedaliere, perch i
cittadini vengano sempre pi a
conoscenza di questo nuovo e
prezioso servizio.
Ambulatori aperti, inizio
positivo per liniziativa
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700
COMANDO FORESTALE DELLO
STATO Centralino: 0373-82714
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222
PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320
OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
Crema
Cremona
Via Volontari del Sangue, Via Paracac-
cia - cantiere per la ristrutturazione della
rete di distribuzione energia elettrica (Fine
prevista: 30 giugno).
Via Livrasco - cantiere per la ristruttu-
razione della rete di distribuzione energia
elettrica (fine prevista: 30 giugno).
Via delle Industrie, 31 - cantiere per la
ristrutturazione della rete di distribuzione
energia elettrica (Fine prevista 13 giugno).
Via del Maris - cantiere per la ristrut-
turazione della fognatura e della condotta
dell'acqua potabile (fine prevista: 14 ago-
sto).
Via Largo Benini, Via Carena - cantie-
re per la ristrutturazione della condotta del
gas metano (Fine prevista: 11 luglio).
Via Giuseppina (tratto V.Buoso da
Dovara-V.Gelsomino) - cantiere per la ri-
strutturazione della linea dell'illuminazione
pubblica (fine prevista: 13 giugno).
Via Flaminia - cantiere per la ristruttura-
zione della linea dell'illuminazione pubblica
(Fine prevista: 13 giugno).
Via Lucchini - cantiere per la ristruttura-
zione della condotta del teleriscaldamento
(Fine prevista: 6 giugno).
NUMERI UTILI
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
Taccuino Sabato 31 Maggio 2014
21
Via del Maris
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
14 Agosto
Via volontari
del Sangue,
via Paracaccia
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 giugno
Via Livrasco,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 giugno
Via Delle Industrie,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
13 Giugno
INGREDIENTI
Gran misto tropicale
PER 4 PERSONE PREPARAZIONE
Al cucchiaio
400 g di gelato di yogurt
2 banane
Un dl di latte
250 g di lamponi
Un mazzetto di menta
2 lime
Coppa di crema
gelata ai lamponi
Spremete il succo di un lime, sbucciate le banane, tagliate-
le a rondelle e irroratele con il succo di lime per evitare che
anneriscano.
Mettete il latte, il gelato e i 2 terzi delle banane nel bicchie-
re del frullatore e frullate fino a ottenere un composto omoge-
neo.
Preparate uno strato di lamponi sul fondo di 4 coppe o
bicchieroni, poi uno di gelato, un altro di lamponi e terminate
con il gelato.
Decorate con una fetta di lime, qualche fogliolina di menta
e le fettine di banana tenute da parte.
PREPARAZIONE
INGREDIENTI
Per il semifreddo
3 uova
60 g di farina
60 g di fecola
120 g di zucchero
Un cucchiaino di lievito in polvere
150 g di lamponi
2 dl di crema pasticciera pronta
4 dl di panna fresca
Zucchero a velo
Per la salsa di lamponi
250 g di lamponi
50 g di zucchero
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Dolci
Scaldate il forno a 180 gradi.
Montate con la frusta elettrica le
uova, 90 g di zucchero e 3 cuc-
chiai di acqua.
Unite farina, fecola e lievito se-
tacciati e mescolate. Versate su-
bito il composto in una teglia di
30x40 cm foderata con carta da
forno, livellate la superficie con
una spatola e mettete nel forno
caldo per 18 minuti circa.
Rovesciate il biscotto ancora
caldo su un canovaccio legger-
mente inumidito, staccate la car-
ta da forno e arrotolatelo. Lascia-
telo raffreddare, poi srotolatelo
lasciandolo sul canovaccio.
Montate la panna con lo zuc-
chero rimasto, incorporatela alla
crema pasticciera e versate il
tutto sul biscotto.
Distribuite sopra i lamponi, ar-
rotolate di nuovo il biscotto e
mettetelo nel freezer per almeno
8 ore.
Cuocete per pochi minuti i lam-
poni con lo zucchero e passateli
al setaccio. Spolverizzate il roto-
lo di zucchero a velo, tagliatelo a
fette e servite con la salsa di lam-
poni ancora tiepida.
Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
13 Giugno
Via Poffa
via Largo Bernini
via Carena
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
11 Luglio
Una papaia
Un mango
Un piccolo
ananas fresco
Rhum
Zucchero
Noce di cocco
320 g di gelato di
mango o di papaia
100 g di panna
montata
Mondate tutti i frutti, quindi tagliateli a pezzet-
ti, spruzzateli di rhum e spolverizzateli con 2
cucchiaiate di zucchero; lasciate marinare per
un'ora.
Mescolate la frutta con parte del succo di
macerazione e suddividetela in 4 coppe messe
in precedenza nel freezer a raffreddare.
Sopra distribuite il gelato prescelto con l'aiuto
di una spatola.
Infine decorate con un ciuffo di panna monta-
ta e con le lamelle di noce di cocco.
Rotolo biscottato ai lamponi
dalla redazione
opo lepopea delle
Biennali e Triennali cele-
brative, fiduciose in una
modernit o postmo-
dernit, il 6 giugno ver-
r inaugurata una rassegna darte
dal carattere particolare: lEsposi-
zione Triennale di Arti Visive a Roma
2014, concepita dal direttore artistico
Daniele Radini Tedeschi come tra-
scrizione amorale dellarte contem-
poranea, senza voler troppo subire
moda, gusto e mercato. Una vol-
ta aveva senso il mercato - spiega
Radini Tedeschi - ma oggi, con la
crisi, la societ appare disinteressa-
ta ad acquistare lopera e preferi-
sce solo vederla, perci necessa-
ria una nuova iconografia: lo stes-
so passaggio, ma inverso, di quel-
lo che avvenne dalla pittura murale
degli affreschi a quella commerciale
da cavalletto. Io non sono mai stato
un critico militante, bens uno storico
dellarte e per questo ci che mi inte-
ressa non lanciare unavanguardia,
ma registrare una nuova estetica; la
Tiltestetica, titolo del mio volume
che accompagner la mostra (non si
tratta di un catalogo) sta a significa-
re quanto larte, dopo gli sconquassi
novecenteschi e i vari ritorni allor-
dine, viva oggi il suo ingorgo con
levigenti estetiche in tilt. Quello che
un tempo veniva chiamato Sistema
dellArte oggi saltato per tante
ragioni, non ultimo il moto del danaro
che ha trovato un suo percorso alter-
nativo, con la forza lavoro che soven-
te stipendia il datore, in un curioso
capitalismo inverso che molto fareb-
be sorridere Marx e Pirenne. I tre
filoni rappresentativi della contempo-
raneit in mostra sono: La Maniera
(neotransavanguardia), i Poli oppo-
sti (astrazione e realismo), lEsteti-
ca Paradisiaca. Levento, organizzato
da La Rosa dei Venti, sar visibile
al pubblico dal 6 al 13 giugno pres-
so il Padiglione Centrale allUniver-
sit di Roma La Sapienza, Facolt
di Ingegneria Civile ed Industriale (via
Eudossiana 18) con sedi collatera-
li presso il Palazzo Pontificio Maffei
Marescotti-Galleria La Pigna, via del-
la Pigna 13/A; Fondazione Venanzo
Crocetti- via Cassia 492; Galleria Arte
Maggiore-via S. Maria Maggiore 149.
Nella giornata di apertura del 6
giugno sar presente ad inaugura-
re levento Achille Bonito Oliva. Tra
le opere presenti in mostra figurano
lavori di Ennio Calabria, Andy Warhol,
Mario Schifano, Franco Angeli, Franz
Borghese, Piero Pizzi Cannella, Mark
Kostabi, Wright Grimani, Lucas van
Eeghen, Marcello Reboani e della
cremonese Paola Moglia, che si pre-
senta cos: Dipingo quadri astrat-
ti materici, uso tecniche come finti
muri su tela con intonaco colorandoli
con vivaci colori in acrilico. I temi che
svolgo sono astratti, cenni di figu-
re e di citt. Larte e un momento di
astrazione da tutto ci che mi circon-
da, mi carica di energia e poi intera-
gisco con la materia, i colori, la tela
come mezzo di espressione. Lungo
le rive del fiume Po ho trovato ispira-
zione e raccogliendo radici modellate
dallacqua, ho creato fantasiose lam-
pade per interni. Il grande fiume Po
mi ha ispirato per la realizzazione del
libro Pianura mare con la partecipa-
zione del grande fotografo cremone-
se Ezio Quiresi.
D
Paola Moglia espone dal 6 giugno a Roma
Lartista cremonese tra i protagonisti della mostra Esposizione Triennale di Arti Visive
&
Cultura Spettacoli
Due ore con i Tiromancino, tra vecchi successi e
nuove canzoni che hanno confermato la vena musica-
le della band romana. Gioved sera al Teatro San
Domenico di Crema andata in scena la data zero del
nuovo tour della band di Federico Zampaglione, che
ha trovato nel pubblico cremasco un calore forse
inatteso, che ha caricato il gruppo, tanto da spingerlo
a interagire con molti degli appassionati presenti a
teatro. Insomma, una serata piacevole, che conferma
la bont del progetto delle date zero al San Domenico.
Un successo
i Tiromancino
a Crema
#WhatsArt? E unidea, un progetto che nasce
dalla collaborazione tra il Teatro Ponchielli e tre
intraprendenti e curiosi ragazzi, Federico di Ges,
Nicholas Sudati e Alessandro Cavallini amanti dellar-
te nelle sue diverse forme despressione ed anima-
ti dal comune desiderio di dare spazio a giovani e
talentuosi artisti, per lo pi studenti provenienti dal-
le Accademie delle Belle Arti del territorio lombardo,
di raccontare ed esporre la loro Arte allinterno di
un ambiente prestigioso ed insolito come il Foyer
e il Prefoyer del Teatro Ponchielli. Per loccasione,
domani dalle ore 18, il teatro spalancher letteral-
mente le sue porte trasformandosi in una vera e pro-
pria vetrina aperta su vari mondi di comunicazione
artistica. Sar possibile ammirare splendide fotogra-
fie, sculture, dipinti, vedere la precisione e lestrosit
di una truccatrice, di un body painter o di un tatua-
tore, il tratto e lo stile del fumetto o le innovative cre-
azione di una fashion designer. Il tutto sar accom-
pagnato dalla musica del dj Edoardo Alquati e dalle
sonorit anni 30 del gruppo swing, gipsy Naningita,
che si esibiranno dal vivo, ma anche dalla possibilit
di gustare un aperitivo al Bar del Teatro, coinvolgen-
do cos gli spazi interni ed esterni. Un modo per sco-
prire nuove forme darte, idee e per chi non lo cono-
scesse, il fascino e la bellezza del Teatro grazie a visi-
te guidate (alle ore 19 e alle 20, con ingresso libero).
Comunicazioni artistiche domani alle 18 al Teatro Ponchielli
Ls locandina della mostra
Le suggestive sale Vantini di Sal, presso
il Palazzo comunale, ospitano larte di Vito
Signorile (nato a Bari, ma residente a Scan-
zorosciate): unarte di ricerca che sa emo-
zionare per ampiezza e profondit estetica
e di pensiero. Signorile ha infatti elabora-
to un proprio linguaggio plastico di caratu-
ra astratto informale, dove la materia colo-
ristica diventa un elemento vibratile, aereo.
In questo modo, le fonti luminose presen-
ti nei suoi dipinti si dipartono in cristalline
trasparenze che ambiscono a una prossi-
mit latente, quella con il simbolo assoluto
della forma che diventa metafora della vita
in divenire. Ed per questo che scorrendo
la sua produzione si ha la netta sensazio-
ne, peraltro confermata da una ricognizio-
ne pi attenta e puntuale di ogni lavoro, che
Signorile avverta unurgenza evocativa lad-
dove definisce, con convincente indole, una
spazialit fatta di un ritmo coloristico confe-
rito da una pennellata densa e corposa che
sa per prestarsi, duttilmente, a diventare
breve e tratteggiata, nei passaggi pi osti-
ci. In questo modo, Vito riesce a dare vita a
quadri di rara compostezza. In essi una sor-
ta di vortice centripeto, crea un dinamismo
avvolgente, una sorta di turbine che riesce
a coinvolgere losservatore.
Di lui, Elena Gavazzi scrive: Le tele di
Vito Signorile si distinguono per la forza cro-
matica e per lintrigante pennellata libera da
qualsiasi schema prestabilito.
Le tele di Signorile
in esposizione a Sal
Un quadro di Signorile
Un mar de sueos - un mare di sogni
- cos si intitola la mostra del pittore Luca
Bray che si inaugura oggi alle ore 17 nei
chiostri del San Domenico di Crema. Invita-
to in mostra per la seconda volta a Crema
dallamico Umberto Cabini, lartista sonci-
nese vi giunge dopo 23 anni di intensa atti-
vit e reduce da una serie di soggiorni
allestero Citt del Messico, Shangai, ulti-
ma tappa Sidney che ne hanno affinato
lestro e il gusto. Colori a olio e acrilici, ap-
parentemente in conflitto, prima si respin-
gono e successivamente si amalgamano,
accordandosi, giudati e orientati dalle mani
di Bray con armoniosa libert, congiunta ad
estrema meticolosit (Alberto Mattia Mar-
tini). Il mare il sogno, la volont di cono-
scere e di sperimentare. Una pittura, quella
di Luca Bray, che nasce in orizzontale e
inizialmente attraverso segni grafici simili ad
una scrittura ancestrale. Solo successiva-
mente i colori riempiono la tela trasmutan-
dosi in immagini. La mostra rimarr aperta
al pubblico (dal marted al sabato al pome-
riggio dalle 16 alle 19 la domenica ore 10-
12 e 16-19) fino a domenica 27 luglio.
Un mare di sogni
grazie a Luca Bray
La rassegna concertistica Venti di pri-
mavera a cura della Scuola di musica
Claudio Monteverdi di Crema, organizzata
per celebrare i propri ventanni di presenza
attiva in citt, chiude i propri appuntamenti
venerd 6 giugno alle ore 21 nella Chiesa di
S. Bartolomeo ai Morti con Musica dellani-
ma. Il coro giovanile Sweet Suite della
scuola Monteverdi eseguir musiche di au-
tori antichi e contemporanei. Si conclude
cos la rassegna voluta dalla Scuola musi-
cale di via Dante a Crema, che ha coinvolto
docenti ad allievi in una offerta musicale
alla citt che il pubblico ha dimostrato di
gradire. Al via ora con maggior entusiasmo
per altri ventanni di musica!
Venti di primavera
si chiude venerd
di Tiziano Guerini
E iniziato ieri - ma si replica oggi
alle ore 16 e poi alle 21 - il primo spet-
tacolo della rassegna Crema in sce-
na danza a cura del cast artistico di
danza classica e modern-jazz della
scuola di dinamica corporale dellUs
Acli Crema e Romanengo. Due tem-
pi: nel primo brani di danza classica e
modern-jazz di autori vari; nel secon-
do la storia di Frozen il regno del
ghiaccio con le sorelle Elsa ed Anna
impegnate a sconfiggere il freddo e a
far risplendere il sole. Regia e core-
ografia di Paola Cadeddu e Martina
Jeraci. Domani alle ore 21 Libere da
schemi, libert come espressione del
corpo nella danza: interpreti gli alunni
della scuola di danza dellUs Acli di S.
Carlo in Crema con insegnante e core-
ografa Chiara Demicheli. Luned 2 giu-
gno, ore 21, gli allievi dellUs Acli di
Chieve in La fabbrica di cioccolato
su coreografie e regia di Elena Boniz-
zi. Miele del deserto per marted 3
giugno ore 21 con lUs Acli di Cre-
ma e linsegnante Silvia Brazzoli: nelle
notti calde del deserto le donne dan-
zano fino allalba. Mercoled 4 giu-
gno, ore 21, DancinLibrary di Arte
e Movimento di Soncino sotto la dire-
zione artistica di Paola Zanardi, con la
collaborazione artistica di Quelli del
venerd di Orzinuovi. Le prigionie-
re di Tersicore il titolo dello spetta-
colo per gioved 5 giugno, ore 20, del-
la Scuola Ritmica di Crema con guest
star venti atlete della scuola sportiva
di ginnastica ritmica Ijorez di San Pie-
troburgo. Coreografe Irina Semeno-
va e Marina Bogachuk. Venerd 6 giu-
gno, ore 21, il Gasd Moving Club Cre-
ma, presieduto da Marika Giavaldi,
presenta Una finestra nella memo-
ria, un viaggio nel tempo, direttore
artistico Laura Ferrari. Tutti gli spetta-
coli si tengono al Teatro San Domeni-
E iniziata la rassegna Crema in scena danza
Appuntamento oggi alle 16 e alle 21 con il cast dellUs Acli Crema e Romanengo
Cala il sipario sulla XVI festa finale del Franco
Agostino Teatro Festival, che sabato sera ha riunito
in piazza Garibaldi una folla di spettatori, incantan-
doli davanti a Sogno, lo show di chiusura portato
in scena dalla marchigiana Compagnia dei Folli. Un
evento drammaturgico di grande impatto, in cui ter-
ra e aria, acrobatica e danza, teatro ed effetti spe-
ciali si sono mescolati, offrendo agli spettatori
unavventura mozzafiato. Tutto era iniziato in Cam-
po di Marte, con Lieve e sospeso, la rappresen-
tazione ideata per loccasione dal regista Nicola
Cazzalini: sulle note della sinfonia composta da
Umberto Bellodi, dove 45 classi del territorio hanno
portato in scena il coloratissimo racconto che han-
no costruito durante lanno nei laboratori con gli
operatori del Festival. Dopo la rappresentazione
quattro parate aperte da altrettante filarmoniche
hanno guidato migliaia di ragazzi, famiglie e curiosi
per le strade di Crema, impreziosite dalle installa-
zioni illustrate dall'artista Nemo's e dalle incursioni
teatrali di giocolieri, trampolieri e artisti della Com-
pagnia Brincadera e di Dimidimitri.
Una giornata da ricordare, perfetto coronamento
di una stagione densa di eventi ed emozioni per
grandi e piccini. Sono davvero orgogliosa dei tra-
guardi che abbiamo ottenuto con Noi, Sognat(T)
ori - ha dichiarato Gloria Angelotti, presidente Fatf
la citt traboccante di bambini in festa, il grande
successo della rassegna-concorso e del concerto-
spettacolo dei giorni scorsi ci hanno regalato emo-
zioni fortissime. Sono la prova che i sogni dei pi
piccoli fanno volare anche no.
E calato il sipario sulla 16 edizione del Franco Agostino Teatro Festival
Un momento dello spettacolo
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi
La Berretti della Cremonese, nonostante la scon-
fitta per 5-2 con il SudTirol (la formazione altoatesi-
na proprio indigesta ai colori grigiorossi) nella gara
di ritorno a Bolzano, si qualificata per le Final Four
del campionato di categoria, in virt del successo
per 5-1 nella gara di andata disputata sabato scorso
contro i biancorossi a Cremona. I ragazzi di mister
Mario Montorfano lotteranno, quindi, per conquista-
re il titolo di campione dItalia Berretti, nellappunta-
mento dal 5 al 7 giugno a Vercelli.
Grigiorossi
qualificati
alle finali
BERRETTI
lettere@ilpiccologiornale.it
Ora la societ deve cambiare metodo
di Matteo Volpi
utto da rifare e in questo caso
senza alcun ballottaggio. Lenne-
simo fallimento della Cremonese
passato stavolta dal Druso di
Bolzano, dove negli ultimi terribili
novanta minuti si sono spente le residue
speranze del popolo grigiorosso. Quello
stesso popolo che ad inizio stagione sem-
brava la spina nel fianco dei progetti di pro-
mozione ma che, come da copione, anche
questa volta nel momento del bisogno ha
risposto alla grande, proiettandosi in massa
a sostenere i propri colori nel momento cru-
ciale della stagione. Una passione vera
quella trapelata dagli spalti del modesto sta-
dio altoatesino, che tuttavia anche questa
volta si scontrata con la sostanziale inca-
pacit dellapparato tecnico-dirigenziale di
centrare l'obiettivo. Giusto lasciare le disa-
mine tecniche a chi di calcio ne sa o pensa
di saperne, noi ci limitiamo a chiederci: vale
davvero ancora la pena continuare su que-
ste basi? Anche questanno sono emersi i
soliti insnabili difetti strutturali: societ che
paga e paga bene, ricca di tante teste che
assomigliano sempre pi a tanti galli nello
stesso pollaio. Ma forse ora di cambiare
metodo, prendendo spunto da quelle socie-
t che, spendendo un decimo di quanto
speso da Arvedi, in B ci sono da anni. Spia-
ce doverlo ammettere ma, evidentemente, il
modello Cremonese cos com non va
bene. E siamo certi che proprio il Cavaliere
in prima persona far unattenta disamina
in questo senso. Per un imprenditore im-
portante come Giovanni Arvedi, tracciare
ogni anno un bilancio nella cui stessa par-
tita doppia, costi e ricavi risultano sempre
lontanissimi, deleterio. Quindi giusto alza-
re la voce con i giocatori-mercenari, ma
altrettanto importante effettuare dei tagli ai
costi inutili, privilegiando magari di pi il
settore giovanile e mettendo alla porta una
volta per tutte chi non produce ricchezza o
valore aggiunto per questa societ. Metten-
do magari a tacere le tante voci, molte del-
le quali arrivano anche dall'interno, secon-
do cui sarebbe proprio la propriet a non
volere fare il salto di categoria. Ma per farlo
servir ripartire e calarsi nella parte in modo
umile, in una categoria che lanno prossimo
sar ancora pi difficile, vista la nuova for-
mula con ununica Lega Pro, suddivisa solo
a livello territoriale e nella quale ritroveremo
avversari sempre pi lontani da noi come
storia e tradizione.
FINALI PLAYOFF (1-7 giugno) Pro Ver-
celli-SudTitol, Frosinone-Lecce.
T
Lennesimo fallimento nella corsa alla serie B deve far riflettere sullallestimento della squadra LEGA PRO
di Tiziano Guerini
La cosa pi importante e la
prima da fare definire il bud-
get con cui iniziare la prossima
avventura in serie D, Cos ha
detto in settimana il patron del
Pergo, Cesare Fogliazza, dimo-
strando assoluto realismo. Forse
un eccesso di realismo: occor-
rerebbe anche quel pizzico di
follia e di amore del rischio che
invece insito in chi si butta
nello strano mondo del calcio.
Definite le disponibilit finanzia-
rie, poi si sceglier il nuovo alle-
natore - visto che il contratto
con Aldo Filicano sciolto (non
per con lallenatore in secon-
da Marco Lucchi Tuelli!) - e solo
in terza battuta si metter assie-
me la squadra. Tutto logico. Per
lappunto, tutto troppo logico.
Poi la realt si incarica sempre di
mescolare le carte. Il fatto che
il salto allindietro di categoria
traumatico per i giocatori che si
vedono estromettere dal mon-
do professionistico per doversi
ambientare in una realt dove
tutto pi aleatorio. Anche su
questo Cesare Fogliazza parso
avere le idee chiare: Non impe-
dir a nessuno dei miei gioca-
tori di rimanere fra i professioni-
sti, a patto, bisogna aggiunge-
re che ci sia qualche societ di
categoria superiore che li richie-
da. Qualche offerta c stata, in
verit: Scietti, Jovine, Bardelloni
su tutti. Per gli altri si vedr,
soprattutto quelli che sono diret-
tamente collegati per contratto
alla Pergolettese. Intanto molto
bello ed importante che la socie-
t pensi a prestare attenzione ai
giovani e ai giovanissimi. Parte
anche questanno con grandi
novit il Summer Camp dei nati
fra il 2001 e il 2008. Le principa-
li novit sono date da presenze
tecniche importanti: Alessandro
Matri attaccante della Fiorentina,
Angelo Carbone responsabile
delle attivit di base del Milan
e Roberto Samaden responsa-
bile del settore giovanile dellIn-
ter. Due i possibili appuntamenti
per i giovani aspiranti calciatori:
dal 9 al 13 giugno e dal 16 al 20
giugno. Le iscrizioni sono pos-
sibili fino a tuttoggi presso la
sede della Pergolettese in via De
Gasperi a Crema.
PLAYOUT LEGA PRO Gare di
rirorno: FORL-Torres 3-0 (anda-
ta 0-1), DELTA PORTO TOLLE-
Cuneo 0-1 (andata 2-1). Finale
(1 e 8 giugno): Delta Porto Tolle-
Forl. Nellaltro girone la finale
tra Arzanese e Tuttocuoio. Le
due vincenti approderanno nella
Lega Pro unica, le perdenti retro-
cederenno in serie D.
Cesare Fogliazza stato chiaro sulle strategie della Pergolettese, che deve ripartire dai dilettanti
La sconfitta di Bolzano ha fatto sfumare le speranze di invertire le rotta di una stagione avara di soddisfazioni
La cosa pi importante definire il budget
Della Rocca impegnato
al Druso di Bolzano
(foto Ivano Frittoli)
Dopo lamara retrocessio-
ne in Prima categoria, la
Casalese ha deciso di riparti-
re facendo affidamento anco-
ra una volta sul settore giova-
nile, non solo per quanto
riguarda gli elementi della
prima squadra, ma anche per
lallenatore. Cos come era
avvenuto per Terenzio Agazzi,
chiamato un anno e mezzo fa
a risollevare una situazione
critica, stavolta il presidente
Paolo Azzi ha deciso di affi-
dare la squadra che tenter
limmediata risalita in Promo-
zione a Marco Mantovani, da
due stagioni alla guida della
Juniores, che partecipa al
campionato regionale. Agazzi,
dopo la bella salvezza strap-
pata al fotofinish un anno fa,
stavolta ha dovuto inchinarsi
al Soragna nel match dei pla-
yout. Non detto per che il
tecnico di Motta Baluffi, da
oltre ventanni nel settore tec-
nico della societ della
Baslenga, non rimanga nella
societ casalese in un ruolo
ancora da definire. Nei pros-
simi giorni si inizier a pensa-
re anche alla rosa: il pi pro-
babile a lasciare capitan
Mariniello, forte dei 12 gol
segnati in stagione.
Se a Casalmaggiore non si
ride, non che altrove si fac-
cia una gran festa. Le tre
squadre di Promozione inseri-
te nel girone F lombardo
impegnate nella lotta playoff
non ce lhanno fatta.
Il Casalbuttano come noto
non riuscito a coronare la
sua rimonta per entrare nel
quartetto in lizza per i playoff,
mentre prima la Luisiana poi
la Soresinese sono state eli-
minate dalla Mario Zanconti
di Treviglio, che ha prevalso in
entrambe le sfide con il risul-
tato di 1-0.
Ma se i pandinesi nel primo
turno erano costretti a vince-
re, ai rossoblu di Soresina nel
secondo sarebbe bastato il
pareggio, invece nel finale
hanno dovuto inchinarsi ai
bergamaschi, dopo aver
sprecato varie occasioni per il
vantaggio.
La Casalese
si affida
a Mantovani
NEWS DI CALCIO
La Pergolettese impegnata nel corso della stagione
SERIE D
Piccolo ufcio in centro a Cremona, vicino agli ufci amministrativi
della citt. Completamente ristrutturato con niture molto curate,
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MotoGp: Marquez
sempre il pi veloce
La pioggia ha ostacolato le prove libere del Gp del
Mugello. Al pomeriggio sono scesi in pista solo Pirro (miglior
tempo), Hayden, Bautista e Aoyama, mentre nella sessione
mattutina il pi veloce
stato il solito Marc Mar-
quez, davanti a Valentino
Rossi (sempre pi compe-
titivo), Iannone e Dovi-
zioso. Insomma, il domi-
nio di Marquez non cono-
sce confini e per fortuna
che la MotoGp ha ritrova-
to un ottimo Rossi, perch
con le difficolt di Lorenzo
e Pedrosa, pi che gare
quello del giovane campione del mondo sarebbero diventati
giri donore. Oggi alle 14 le qualifiche (diretta su Sky e replica
alle 16.05 e alle 19 su Cielo). Domani sempre alle 14 la gara
(diretta su Sky e replica alle 16.15 su Cielo).
DALLITALIA & DAL MONDO
Calcio Questa sera contro lIrlanda a Londra
Test per gli azzurri
(F.V.) Una sentenza che fa male e vanifica una stagione irripetibile. Niente
Europa League per il Parma, almeno per il momento, visto che lAlta Corte del
Coni ha bocciato il ricorso del club emiliano per la mancata concessione della
licenza Uefa da parte delle Commissioni di primo e secondo grado della Figc, a
causa del ritardato pagamento Irpef per alcuni tesserati, per un totale di 300mila
euro. Il Parma ora pu appellarsi al tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna,
anche se le speranze che la sentenza via sovvertita sono poche. Naturalmente, il
presidente Ghirardi lha presa male e minaccia di lasciare il calcio. Per il bene del
nostro movimento, speriamo ci ripensi, ma certo la botta stata forte. Al momen-
to viene ripescato il Torino, che aveva visto fallire lappuntamento con lEuropa
proprio negli ultimi minuti del campionato, quando Cerci sbagli il rigore decisivo
a Firenze. Intento, cresce lattesa per lesibizione della Nazionale di Prandelli, che
stasera alle 20.45 a Londra contro lIrlanda (diretta su Rai 1) fa le prove generali
del Mondiale. Ricordiamo che marted 2 giugno il commissario tecnico sceglier i
23 che voleranno in Brasile. C grande attesa per vedere se Rossi sar convoca-
to: molto dipender dalla prestazione di stasera contro gli irlandesi.
Tornando al campionato di serie A, sembra tutto pronto per la promozione di
Pippo Inzaghi ad allenatore della prima squadra del Milan. Una grande scom-
messa per Berlusconi e Galliani.
Tennis: Errani e Fognini
oggi in campo a Parigi
Sono rimasti in tre gli italiani ancora in corsa al Roland
Garros. I migliori del momento, verrebbe voglia di dire, anche se
ci si attendeva molto di pi dalla ritrovata Flavia Pennetta, che
invece uscita di scena al secondo turno. Ma se Andreas Seppi
ha poche chance di accedere agli ottavi contro Ferrer (finalista
nel 2013), il movimento azzurro punta molto su Fabio Fognini e
Sara Errani. Il ligure sfida in mattinata (alle ore 11) il francese
Gal Monfils e ha un tabellone sulla carta favorevole, che
potrebbe portarlo a sfidare nei quarti e da favorito Andy Murrey.
In crescita la Errani, che dopo lo spavento provato contro
lamericana Madison Keys, apparsa pi in palla con la tede-
sca Pfizenmaier e oggi cerca gli ottavi contro lisraeliana
Glushko. Ricordiamo che nel 2012 Sarita stata finalista e lo
scorso anno ha raggiunto le semifinali, confermandosi una
grande specialista della terra battuta. Mentre tra gli uomini, tutti
i favoriti sono ancora nel tabellone, in campo femminile sono
state eliminate la detentrice del titolo, Serena Williams e la
polacca Radwanska. Insomma, il tennis internazionale sembra
aver stravolto le abitutdini dei decenni passati.
Sport
Sabato 31 Maggio 2014
24
di Giovanni Zagni
partito il treno dei playoff
scudetto. Sin qui abbiamo
visto buon basket, ma
soprattutto gare avvincenti
per equilibrio ed incertezza
nei verdetti, per la gioia degli appas-
sionati che hanno affollato i palazzetti.
Grande delusione per i lombardi della
Vitasnella Cant, usciti al primo turno
ad opera dellAcea Roma, che ha
avuto il merito di espugnare il
Pianella, che sembrava fortezza
inattaccabile. C mancato poco che
lasciasse la compagnia anche la favo-
ritissima EA7 Milano, messa in affanno
da una piacevole sorpresa quale
Pistoia di coach Paolo Moretti, estro-
messa al termine di gara 5 in cui
prevalsa nettamente Milano, ma sol-
tanto nellultimo quarto, con vetrina
di lusso per Cerella, Hackett e Wallace.
Ora siamo alle semifinali Milano-
Sassari (ieri sera si giocata gara 1) e
Siena-Roma, che si disputeranno al
meglio delle 5 vittorie su 7 e non pi 3
su 5: una faticaccia, insomma, al ritmo
di una partita ogni due giorni. Chi la
spunter per fregiarsi del tricolore?
Certamente, Milano continua ad avere
qualcosa in pi degli altri, ma non
detta che debba vincere lo scudetto.
Sassari ha avuto pi tempo per ripo-
sarsi e recuperare, senza contare che
Milano dovr forse fare a meno di
Melli, infortunatosi in gara 5 con
Pistoia. I sardi di Meo Sacchetti fanno
paura sul proprio parquet, un po
meno in trasferta, mentre nellaltra
semifinale vedremo se la consistenza
tecnico-fisica di Siena la spunter sul-
la sfrontatezza, il coraggio ed il peso
anche fisico dei romani, che certa-
mente sono un complesso da prende-
re con le molle. Insomma, un quartetto
con grandi individualit, ma anche
qualit tecnica eccellente di squadra.
E cos, ci esponiamo con un pronosti-
co contro i bookmakers e diciamo
Montepaschi Siena.
Per quanto riguarda la Vanoli, si
ancora alle prese con le prime valuta-
zioni sulla squadra da allestire per la
prossima stagione. Il primo tassello la
conferma di coach Pancotto, che tanto
bene ha fatto dal suo arrivo a Cremona
e dai rumors, il tecnico marchigiano
dovrebbe rimanere un altro anno. Pi
complicata la situazione dei giocatori: il
primo confermato dovrebbe essere
Gianluca Marchetti, che a Cremona
potrebbe acquisire la necessaria matu-
rit per giocare con continuit.
Playoff incerti e molto spettacolari
Sono iniziate le semifinali tra grandi squadre: Milano favorita, ma attenzione a Siena
In casa Vanoli si attende la conferma di coach Pancotto. Tra i giocatori, dovrebbe rimanere sicuramente il play Marchetti
E
BASKET A
San Antonio e Miami sono decisamente
favorite per raggiungere la finale Nba, ma
dovranno sudare per avere la meglio
rispettivamente di Oklahoma e Indiana. Sia
Miami che San Antonio sono in vantaggio
3-2 e gioved notte gli Spurs hanno battuto
117-89 gli Oklahoma City Thunde. Decisivi
Tim Duncan (22 punti e 12 rimbalzi) e
Manu Ginobili (19 punti e sei assist parten-
do dalla panchina),
mentre Marco Beli-
nelli ha fornito una
prova sottotono: in
quasi 14 ha chiuso
con appena 2 punti
(1/5 dal campo con
0/2 da tre), un assist e
una palla persa.
Siamo giunti alla
finale, invece, nella
Legadue Gold. A con-
tendersi lunico posto
disponibile per la prossima serie A sono
Capo DOrlando (che ha eliminato Verona)
e Trento, che ha avuto la meglio di Torino
dopo cinque match tiratissimi. I trentini,
che hanno vinto la regular season, possono
usufruire delleventuale fattore campo in
gara 5, ma attenzione ai siciliani, che in
semifianale hanno dimostrato di essere una
formazione pericolosa.
Marco Belinelli delude
ma San Antonio vince
Gianluca Marchetti
Ancora poche ore per conoscere il desti-
no dellErogasmet Crema e per sapere in
quale categoria giocheranno nella prossi-
ma stagione i leoni biancorossi. Gara 3 di
finale, in programma stasera alle 21 a Lis-
sone, concluder il campionato di Divisione
Nazionale C, nel quale per il secondo anno
consecutivo gli alfieri cremaschi sono giun-
ti allatto finale. Inutile sottolineare la diffi-
colt dellimpresa che attende la truppa di
Galli: vincere in trasferta una gara di finale
impresa riuscita poche volte, soprattutto
su parquet di formazioni presenti da anni
nelle varie categorie, con un pubblico caldo
come quello brianzolo. La pressione del
Palafar si distintamente avvertita in gara
1, con una direzione arbitrale a tratti scon-
certante, che ha decisamente penalizzato i
biancorossi. Di contro, la dimostrazione di
forza esibita mercoled sera, con la netta
vittoria in gara due, fa ben sperare, soprat-
tutto per la netta sensazione di una miglio-
re condizione fisica dellErogasmet rispetto
alla Cocoon Lissone. Impossibile trovare
nuove strategie che cambino le alchimie
della gara: in cos poco tempo, come con-
fermato dal nocchiero bergamasco del-
lErogasmet, si potr solamente far meglio
ci che si fatto.
Sar fondamentale per i biancorossi
ospiti limitare il numero di falli, per evitare
di giocarsi gli ultimi decisivi minuti con il
quintetto di riserva, come accaduto in gara
1. Al di l degli aspetti tecnici, tra due
squadre che si conoscono ormai benissi-
mo vincer quella che dimostrer di avere
le maggiori energie fisiche e mentali.
Loccasione per lErogasmet comunque
di quelle difficilmente ripetibili, opposta ad
una formazione molto valida, ma assoluta-
mente non imbattibile. Sapremo stasera se
la pallacanestro cremasca potr festeggia-
re la scalata di una nuova vetta.
Tronando alle prime due gare di finale,
lErogasmet Crema ha prima sfiorato lim-
presa a Lissone, usendo sconfitta di un
solo punto, haconferma il proprio buon
momento e prendendosi la rivincita e scon-
figgendo la Cocoon al PalaCremonesi con
il punteggio di 87-73. Per il secondo anno
consecutivo i leoni biancorossi si prendono
la platonica soddisfazione di aver battuto
almeno una volta tutte le formazioni avver-
sarie incontrate in stagione, in attesa di
sferrare lattacco al Palafar di via Cara-
vaggio nella decisiva gara 3. Grandissimi
protagonisti in un incontro ben giocato da
tutti gli effettivi da parte cremasca il centro
Persico, autore di 11 punti e grande intimi-
datore in difesa, e lala Rambaldi, capace
di stordire gli avversari con un micidiale 5/5
da tre punti (e 7/7 totale dal campo).
Gara 2 di finale
EROGASMET-COCOON LISSONE 87-73
EROGASMET CREMA: Denti 16,
Galiazzo 13, Tagliaferri, Rambaldi 19,
Fontana ne, Persico 11, Anzivino 4, Cardel-
lini 14, Degli Agosti, Colnago 10. All.: Galli.
COCOON LISSONE: Radaelli 2, Bal-
larate 22, Meroni 11, Formentini 15,
Danelutti 7, Donadoni, Vigan, Orsenigo
ne, Squarcina 9, Cacciani 7. All.: Mazzali.
ARBITRI: Mattioli e De Filippo.
Marco Cattaneo
BASKET DNC
PLAYOFF NBA
Stasera lErogasmet si gioca la promozione
PLAYOFF - QUARTI
2 IMOLA
9 Reggio E.
5 CREMA
6 Milanotre
3 LISSONE
8 Nerviano
4 SARONNO
7 Bologna
71
66
56
56
47
67
54
46
54
76
67
71
78
74
80
72
SEMIFINALI
55
50
71
60
73
55
2 Imola 52 72
5 CREMA 58 75
LErogasmet impegnata contro Lissone
Coach Pancotto
(foto Mario F. Rossi)
Marco Belinelli
3 LISSONE 76 65 78
4 Saronno 61 72 61
FINALE
3 Lissone 85 87
5 Crema 84 73
Marc Marquez
opo le conferme di Valentina
Zago e dei liberi Imma Sir-
ressi e Geraldina Quiligotti,
ecco il primo volto nuovo
della Pom Casalmaggiore in
vista della stagione 2014-2015. Si tratta
della schiacciatrice Serena Ortolani (27
anni), moglie del tecnico Davide
Mazzanti, insediatosi ad inizio maggio
sulla panchina rosa. Lex giocatrice
della Unendo Yamamay Busto Arsizio,
con la quale ha giocato nellultima sta-
gione la finale dei playoff scudetto,
arriva alla Pom con un curriculum ed un
palmares da fare invidia e con lazzurro
nel proprio futuro, essendo stata inseri-
ta da Marco Bonitta nelle ventidue che
prenderanno parte al Grand Prix.
Cresciuta pallavolisticamente nella
societ faentina del Reda Volley, stata
ingaggiata nella stagione 2000-2001
dalla Teodora Ravenna, dove inizial-
mente ha partecipato al campionato
giovanile, per poi passare nellannata
agonistica successiva in prima squa-
dra, in A1. A seguire lingresso nel pro-
getto della Federazione italiana del
Club Italia, dove rimasta per due anni,
periodo nel quale ha iniziato a mietere
successi in Nazionale, ottenendo le
prime convocazioni con la Nazionale
maggiore. E inizia ta cos la sua ascesa
a livello di club con lingaggio da parte
di Bergamo, la prima di una serie di
esperienze di primo piano e che, che
lhanno portata a vincere due scudetti,
una Coppa Italia, una Supercoppa
Italiana. Ma questi sono solo alcuni dei
titoli della giocatrice ravennate che ha
collezionato trofei anche in ambito
internazionale, sia con squadre di club
come le tre Coppe dei Campioni vinte
con la maglia di Bergamo, che in
Nazionale con la quale ha vinto due
Campionati europei, nel 2007 e nel
2009. La Pom al primo anno in A1 - ha
rivelato - ha disputato un ottimo torneo
superandoci in Coppa Italia agli ottavi e
battendoci nellandata della regular
season e dandoci filo da torcere anche
al ritorno. Sono molto carica per questa
mia nuova avventura e non vedo lora di
iniziarla. Avere la possibilit di vivere
questa esperienza con Davide, che ho
sempre stimato come mister sin dai
tempi in cui mi allen a Bergamo, e di
restare vicino a mia figlia Gaia mi stimo-
la ulteriormente.
La Pom ingaggia la moglie del tecnico
Colpo di mercato della societ casalasca, che si affida al talento di Serena Ortolani
Sono molto carica per questa mia nuova avventura e non vedo lora di iniziarla, ha rivelato la schiacciatrice
D
VOLLEY A1
Serena Ortolani in azione
BOCCE
Il cielo di Castelnuovo si colora di bian-
conero. La Juventus ha vinto la decima
edizione del memorial Renato Ferri, riser-
vato alla categoria Esordienti 2002 e orga-
nizzato dalla locale Polisportiva. I biancone-
ri si sono imposti nella finale a tre sui cugini
del Torino e sullAtalanta. Quarta posizione
per il Brescia, la formazione vincitrice del
Pre Ferri, mentre lInter, finalista nelledizio-
ne del 2013 giunta al sesto posto.
Onorevoli i piazzamenti del Genoa e delle
due compagini scaligere. Sul fronte del
Castelnuovo i ragazzi di Torresani hanno
vissuto unesperienza indimenticabile.
Alla Juventus il 10 Renato Ferri
CALCIO GIOVANILE PALLANUOTO
Per la Bissolati la trasferta di sabato scorso a
Genova contro la capolista Aragno Rivarolesi era
stata definita proibitiva e cos stato. I liguri si
sono imposti senza problemi per 15-6 senza con-
cedere nulla agli ospiti. I padroni di casa si sono
portati sul 4-0, poi a met gara sul 6-2, ma nel
terzo ed ultimo periodo non c pi stata storia. I
biancoazzurri non sono riusciti a reggere lalto
ritmo imposto dallAragno. Per la Bissolati la corsa
alla salvezza dipender dalle prossime tre gare
consecutive in casa con Acquatica Torino, Monza
e Vigevano. Questoggi alle 17.30, presso la socie-
t in via Riglio, si disputer il confronto con i tori-
nesi piazzati a pari punti con i bissolatini. Sar
pertanto uno scontro decisivo. (le ultime due clas-
sificate scenderanno in Promozione).
15 GIORNATA Aragno Rivarolesi-Bissolati
15-6, Milano 2C-Monza 6-10 Treviglio-Torino 6-8,
Varese-Canottieri Milano 8-8, Vigevano-Busto
Arsizio 10-10.
16 GIORNATA (31-05) Busto Arsizio-Milano 2C
(h 19), Bissolati-Torino (h 17.30), Treviglio-Canottie-
ri-Milano (h 21), Varese-Aragno Rivarolesi (h 19.30),
Vigevano-Monza (h 20).
CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 37; Busto Arsi-
zio 33; Can. Milano, Monza 31; Varese 27; Vigevano
20; Treviglio 14; Bissolati, Torino 9; Milano 2C 6.
Marco Ravara
Sfida decisiva per la Bissolati
Sport
Sabato 31 Maggio 2014
25
di Massimo Malfatto
Ci sono due prestigiose firme
sul gradino pi alto del podio del
2 Gran Premio don Natale
Ginelli: quelle di Giuseppe
DAlterio e Roberto Antonini.
Come lo scorso anno la
Nazionale organizzata dalla boc-
ciofila Achille Grandi ha riscos-
so enorme successo di pubblico
e di gioco grazie alla presenza di
parecchi big del boccismo. Ben
112 le coppie iscritte (una quin-
dicina i forfait!), emozioni e pole-
miche che non sono mancate.
Una bella prova di autorit quel-
la dei portacolori dellAlto
Verbano che nei quarti di finale
si sbarazzavano di Schicchitano-
Pirani (12-3), in semifinale di
Russo-Rotundo (12-5) ed in
finale avevano la meglio su
Pasquale DAlterio e Luca Boni-
faci per 12-6. Quarto posto per
Marco Luraghi e Diego Paleari.
Le note positive (poche) per i
nostri bocciofili portano la firma
della canottieri Baldesio: due
sono state le formazioni che si
sono aggiudicate le batterie, poi
eliminate nello spareggio. La
coppia formata da Biazzi-Banfi
saggiudicava il girone al boc-
ciodromo dove simponeva alla
terza partita su Tosca-Manghi,
ma veniva sconfitta da Schic-
chitano e Pirani.
Ottimo anche lesordio della
nuova formazione rivierasca for-
mata da De Stefani e Cordani
che, vinto alla grande il girone di
Caravaggio, trovava disco rosso
contro Bonifacci e DAlterio (12-
9), dopo essersi trovata in van-
taggio 8-3!
Direzione di gara, molto con-
testata dagli organizzatori, affi-
data a Renzo Belotti che stato
assistito da Franco Stabilini e
dagli arbitri Capetti, Erba, Lanzi
e Testa.
Antonini e DAlterio inarrestabili nel Ginelli
Successo di pubblico e di partecipa-
zione (ben 228 bocciofili) hanno caratte-
rizzato i memorial Daniele Rasseghini e
Tersili, Regionale organizzata dalla
Offanenghese. Nella categoria A/B fa
scalpore lassenza in finale di giocatori
della Grandi e Vis Trescore, ma non il
successo di Massimo Paladini. Il cre-
mosanese eliminava nello spareggio
Pasquale Proteo (12-5), quindi Fran-
cesco Balzari (12-4) e con lidentico
punteggio Luigi Biondini mentre in finale
superava lorobico Massimo Bergamelli
per 12-7. Nella categoria C/D vittoria
impensata di Antonio Canevari che sim-
poneva nei quarti di finale su Manuel
Tagliaferri (12-10), in semifinale batteva
Luigi Foppapedretti (12-4) ed in finale
aveva la meglio su Samuele Oirav per
12-8. Ha diretto la gara Franco Stabilini,
arbitri di finale Barbieri e Morena
MEMORIAL ALDOVINI Dalla corsie
soresinesi la Vis Trescore si porta via i
primi due posti della classifica generale
con una disarmante facilit. Trionfatore
della regionale Pierantonio Comizzoli
che superava il recupero per assenza
dellavversario (Zovadelli); successiva-
mente il trescorese eliminava il beniami-
no di casa Franco Motti (12-7), Giuseppe
Domaneschi (12-6), in semifinale si sba-
razzava di Giulio Pagliari (12-1) ed in
finale aveva la meglio sul compagno di
societ Alberto Pedrignani con il pun-
teggio finale di 12-5. Al quarto posto il
ferroviere Maurizio Ziglioli.
GP FONTANELLA Splendido succes-
so di Roberto Signorini nella gara regio-
nale organizzata dalla bocciofila piacen-
tina e dotata di un esagerato monte-
premi, senza dubbio preferibile a parec-
chie gare nazionali. Dopo aver battuto in
semifinale Mirko Savoretti, Signorini
superava in finale Filippo Celardo per
12-6. In finale anche Alberto Caccialanza
ed Alberto Antonioli eliminati rispettiva-
mente da Signorini e da Celardo.
M.M.
Paladini e Canevari brillano a Offanengo
BMX
Martti Sciortino resta in testa
Nella terza prova del circuito nazionale di bmx, disputatasi a
Vigevano, Martti Sciortino (Bmx Action Cremona) ha mantenu-
to il primato in classifica generale. Nella finale Allievi, Martti
Sciortino partito a razzo dal gate elettronico e ha messo in fila
per la prima parte del tracciato i diretti inseguitori, ma forse per
la troppa sicurezza di avere la vittoria in pugno, ha lasciato lo
spazio in seconda curva ed stato subito pronto Milan
Federico a superarlo e a vincere la finale. Una bella azione
quella dellatleta comasco, mentre Martti Sciortino si dovuro
accontentare del quarto posto. Ma grazie ai successi in tutte le
manche di giornata, compresa la semifinale, Sciortino ha gua-
daganato preziosi punti che lo mantengono ancora al primo
posto in classifica generale. Prossimo appuntamento, con la
quarta prova, l8 giugno allOlympic Arena di Verona.
Martti Sciortino in azione
(M.M.) Riflettori puntati sulle corsie del centro sportivo Stradivari dove
questa sera si conclude la gara regionale organizzata dalla omonima
bocciofila di via Milano e giunta alla sua diciannovesima edizione. Due
settimane di batterie dove linstabilit del tempo ha costretto gli organiz-
zatori a diversi spostamenti nel bocciodromo. Nella categoria A succes-
si di Frattini-Galantini, Campanini-Ghisolfi, Leonini-Di Monte, Tiengo-
Suardi, Pettinari-Galluzzi e Bonali-Gaimarri, mentre in categoria B note
positive per Vecchi-Desenzani, Gaetti-Assirati, Negri-Bellingeri, Trombini-
Sonzogni e Rossetti-Ghiretti. Infine, in categoria C, tra gli altri, in eviden-
za Carrera-Previdi, Sordini-Perini, Dilda-Lazzaretti, Bonetti-Mammoliti e
Bergonzi-Della Giovanna. Le finali, direttore di gara Gabriele Ceriati, ini-
zieranno alle ore 18.30 e si svolgeranno completamente (tempo permet-
tendo) sulle accoglienti corsie della bocciofila stradivariana.
REGIONALI JUNIORES Saranno tre le nostre formazioni iscritte ai
campionati regionali organizzati dal comitato di Milano ed in program-
ma luned 2 giugno. Nella categoria Under 18 i colori grigiorossi saran-
no difesi dalla coppia formata da Marco Luccini ed Elia Ravasi. Nella
categoria under 14 in corsia Alessandro Ferri e Andrea Stojan che nella
loro terzina troveranno, oltre a Lecco, i baby cremaschi Nicolas Testa e
Filippo Sangiovanni.
Finali allo Stradivari
I vincitori Giuseppe DAlterio e Roberto Antonini
Unaltra giocatrice della Pom Casal-
maggiore che sperimenta la Nazionale.
Non si tratta dellazzurro dellItalia, ma
dei colori della Serbia. La centrale Jovana
Stevanovic, infatti stata convocata
nella Nazionale del proprio Paese in vista
dei mondiali italiani in programma dal 23
settembre al 12 ottobre. La convocazio-
ne della centrale rosa era nellaria ed
stata ufficializzata alla Pom tramite un
comunicato della Federazione serba.
BEACH VOLLEY Altra bella notizia
per la Pom. Lucia Bacchi stata convo-
cata per partecipare al Campionato euro-
peo di beach volley. Lucia garegger per
lItalia dal 3 all8 giugno a Cagliari in cop-
pia con Giulia Momoli.
NEWS
Jovana Stevanovic
convocata dalla Serbia
La Juventus, vincitrice del torneo
MOUNTAIN BIKE ORIENTEERING
Laura Scaravonati tricolore
La casalese Laura Scaravonati la nuova campionessa italiana
Middle Distance di Mountain Bike Orienteering. Latleta della
Forestale si aggiudicata la prova femminile che si svolta in
Friuli, con 100 partecipanti riprese dalle telecamere di RaiSport.
Laura ha prevalso nettamente sulle avversarie, fermando il tempo
a 4224. Basti dire che era minore il divario rispetto al campione
italiano maschile (Luca Dellavalle con 4015) che quello sulla 2
classificata, Milena Cipriani (4609). Terza Chiara Sepin. Il tempo
migliore stato fatto segnare da Marina Reiner, austriaca, quindi
fuori gara. Per la Scaravonati il 35 titolo italiano in carriera.
Vincere il tricolore ha affermato - sempre motivo di soddisfa-
zione ed orgoglio. Oggi ci tenevo in modo particolare. Peccato per
una scelta sbagliata ad inizio, qundo ho perso un minuto che non
mi ha permesso di vincere la mia personale sfida con la Reiner.
Laura Scaravonati
di Fortunato Chiodo
ittoria capolavoro, di quelle che lascia-
no il segno, sulla salite che incoronano
i scalatori. Non sceglie una corsa a
caso, per mostrare tutta la sua qualit
Giovanni Pedretti, Junior del CC
Cremonese-Arvedi, va a correre dove volano le
aquile, cime che hanno vinto i grandi del ciclismo,
basta la parola. E presto per dire che il cremone-
se abbia la stessa classe, ma i modi con cui si
sbarazza dalla compagnia dei coetanei, ricorda
molto quei fuoriclasse, uno scatto, secco per capi-
re come stavano i compagni davventura per resta-
re solo. Non una vittoria qualsiasi, per scenario,
pubblico e modalit, una vera impresa, la prima
della stagione, dopo innumerevoli scomodi posti
d onore. E una di quelle giornate che fanno bene
al ciclismo, succede quando annusi il profumo,
Pedretti ripete di avere ancora molto da imparare,
ma una cosa certa: sta crescendo e sul traguardo
del Trofeo Renetta Melinda di Cles, in Trentino,
paese delliridato Maurizio Fondriest, ha lasciato il
segno, mettendo tutti dietrocome birilli
CAVALLI E BAFFI PROTAGONISTI NELLA
CRONO Marta Cavalli, allieva di San Bassano che
difende i colori del Team Valcar Pbm, nella terza e
ultima prova del Bracciale del Cronomen a
Ospedaletto (Bs) giunta seconda con un ritardo
di 31 sulla superdecorata campionessa italiana
della specialit Lisa Morsenti (Villongo), recente
vincitrice a Romanengo del titolo lombardo. Il val-
tellinese Alan Giacomelli (Cene) si aggiudicato il
Campionato lombardo Juniores a cronometro. Tra
gli Allievi affermazione di Alessandro Covi
(Cadrezzate Guerciotti ), mentre Stefano Baffi (Uc
Cremasca), nipote darte di nonno Pierino e zio
Adriano, non molla ha mollato la preda ed ha otte-
nuto il quarto miglior tempo a soli 8 dal vincitore;
5 Andrea Pedroni (CC Cremonese-Arvedi).
Continuano a dimostrare doti di eccellenza il vivaio
della categoria Esordienti. Anselmo (Uc Cremasca),
quattordicenne di Salvirola secondo al fotofinish a
Cesenatico. A Mariano Comense, il cremasco
Paolo Rocco (Gs Corbellini Crespiatica) giunto 6
e Andrea Bosini (CC Cremonese Arvedi) 9.
GIOVANISSIMI DELLA MADIGNANESE IN
GRAN SPOLVERO Non cerano corse federali in
provincia di Cremona, quindi la Polisportiva Madi-
ganese (sezione ciclismo) ha corso i minisprint a
Ghedi (Bs) in gran spolvero con i pi piccoli di 7 anni
ottenendo il posto donore con Siene Yann, prima
nella G3 femminile la sanbassanese Federica
Venturelli e seconda Silvia Dos Santos nella G5.
V
Lo Junior del CC Cremonese-Arvedi ha concquistato la prima vittoria stagionale dominando a Cles
Capolavoro di Pedretti in Trentino
CICLISMO
Il successo di Pedretti a Cles
Sport
Sabato 31 Maggio 2014
26
Elena Cecchini, friulana della Estrado de Mexico-
Faren, fidanzata di Elia Viviani (Cannondale) giunta
seconda nella 5 prova di Coppa del Mondo in Cina, alle
spalle dellolandese Kirsten Wild (Giant Shimano), 3 la
piacentina Giorgia Bronzini (Wiggle Honda), che qualche
giorno prima aveva vinto lultima frazione del Tour of
Choungming sempre in Cina.
ARIANNA FIDANZA VINCE IN TRENTINO Bella vitto-
ria di Arianna Fidanza del Team Estrado de Mexico Faren
di Cornaredo (Mi), che si imposta con 2 di vantaggio
sul traguardo di Sardonico, nel Trofeo Comuni Alta Val di
Non. Ha preceduto Sofia Biaggin e Sofia Bertizzolo del
Breganze.
BRACCIALE MARTINELLI VINCE A PONTE S. GIO-
VANNI Nuovo exploit del tricolore Davide Martinelli (Team
Colpack) a cronometro. Il bresciano ha vinto infatti a
Ponte S. Giovanni (Pg) superando di 50 Giovanni
Carboni (Team Idea) e di 131 lucraino Marlen Zmorka
(Palazzago).
IURI FILOSI VINCE IL GIRO DELLE PESCHE
NETTARINE Gira a meraviglia la societ bergamasca del
Team Colpack: Iuri Filosi ha vinto su Simone Stermini
(Palazzago) nel Giro delle Pesche Nettarine di Romagna
per Under 23 che si chiusa con la vittoria nella terza e
ultima tappa di Jakub Mareczko (Viris Maserati Sisal
Matchpoint) davanti a Nicolas Marini (Zalf Fior) e Luca
Muffolini (Gavardo Tecmor).
URRA DI BONIFAZIO Niccol Bonifazio, 20enne ligu-
re, il pi giovane neo professionista italiano della Lampre
Merida, ha colto il primo successo in volata tra i grandi in
Giappone: nel prologo del locale Giro, ha battuto William
Clarke e il compagno di squadra Filippo Pozzato.
Successi di Arianna Fidanza e Davide Martinelli
Dopo Ulissi e Battaglin, nomi nuovi,
ecco il primo ruggito da un giovane
leone di Fabio Aru (Team Astana),
sardo di Villa Cidro, diplomato al liceo
classico, che ha sorpreso tutti. Mentre
i sedicenti big si fanno la guerra a
colpi di cotton fioc, il baby azzurro
scatta una, due, tre volte, fino quando
il suo bagliore (-3 km allarrivo di Plan
di Montecampione) illumina di una
luce nuova la grande montagna e
cancella dun colpo il buio dei nostri
incubi, delle paure, delle nostre
depressioni. Il futuro qui, albeggia
gi domani. Un domani che soltanto
un mese fa temevamo di non vedere
pi. Aru spinge, attacca, non si volta
mai indietro, va dritto incontro al tra-
guardo e al suo nuovo destino, men-
tre la folla si lascia subito incantare
dal segno chiaro del nuovo re. Non
niente di compiuto, solo linizio di un
lungo viaggio. Ma che inizio. Due anni
Aru fa era ancora dilettante, ha fatto il
gregario a Nibali. Oggi, a 23 anni,
sembra gi maturo per grandi cose,
anche se tiene i piedi per terra: Ho
realizzato un sogno - ha commentato
- anche se per me non cambia nulla.
Ci ho lavorato tutto linverno, grazie
alla squadra, ma devo ancora impara-
re molto. Che tipo Fabio? E un
tipo tranquillo, sereno e solo apparen-
temente accomodante. Guai a pren-
derlo in giro. Lui il bimbo della
squadra e ogni tanto lo mettiamo in
mezzo con la storia che il prediletto
di Beppe Martinelli, il diesse dellAsta-
na, lui se la prende. E un po perma-
losetto, ma essendo una ragazzo
intelligente, capisce e lascia fare,
dicono di lui allAstana. Forse perma-
loso, ma sempre pi forte, visto che
senza uno stellare Quintana, avrebbe
addirittura potuto vincere il Giro.
Anche nelle cronoscalata di ieri, Aru
stato il primo dei mortali, dietro a un
imprendibile Quintana, che ha chiuso
la Bassano del Grappa-Monte Grappa
in 1h0537 alla media 24,505 km/h,
17 secondi in meno di Fabio Aru.
Terzo laltro colombiano Rigoberto
Uran Uran a 126. In classifica gene-
rale il colombiano Quintana ha ora
307 di vantaggio su Uran Uran e
348 su Aru, che pu puntare al po-
dio. Oggi in programma la Maniago-
Monte Zoncolan, mentre domani gran
finale a Trieste, che incoroner uno
strepitoso Nairo Quintana.
Giro dItalia Super Aru tiene testa a Quintana
Specialisti della cronosquadre, impegnati
oggi a Madignano nel Campionato lombardo
della categoria Juniores, organizzata dalla
Polisportiva Madignanese (sezione ciclismo),
orchestrata dalla presidentessa Mara Pola. E
una cronometro da rapporto, molto veloce e
tecnica, strade ampie e pianeggianti, conter
il sincronismo nei cambi del quartetto.
Partendo da Madignano, i corridori pedale-
ranno verso Castelleone, fino a Cappella
Cantone, indi rientro a Madignano: lunghi
rettilinei veloci come il Freccia Rossa. Un
pomeriggio intenso e spettacolare, figurano
iscritte 30 migliori societ. Punzonatura
alloratorio Don Bosco di Madignano.
Partenza del primo quartetto alle ore 14.30; si
corre sulla distanza di 32,500 km.
GIOVANISSIMI NEL TROFEO A VIS AIDO
DI ROMANENGO Ritorna il ciclismo giovanile
provinciale, dopo la pausa inaspettata che ha
lasciato allasciutto gli sportivi domenica 25
maggio, con il 4 Trofeo Avis Aido di Roma-
nengo, patrocinato dalla societ ciclistica
Imbalplast di Soncino. Sei corse dai 7 ai 12
anni con partenza alle 14.
LEXPLOIT DI DAVIDE BALLERINI Davide
Ballerini, 19enne comasco del Team Idea, ha
vinto per distacco lottava e ultima tappa del
Trofeo An Post Rans, in Irlanda, anticipando di
38 il tedesco Daniel Klemme e il canadese
Pierrick Naud.
Attesa cronosquadre
oggi a Madignano
Il giovane Fabio Aru
Davide Martinelli
CANOTTAGGIO
Giacomo Gentili, oro europeo: Ringrazio Abbagnale e la Bissolati
La Bissolati sale sul tetto dEuropa Giacomo
Gentili, che si imposto nel quattro di coppia agli
Europei Junior di Hazewinkel in Belgio. Loro
arrivato dopo una gara durissima fino alla fine,
con un duello allultimo centesimo con la
Romania che per pochi centesimi, al fotofinish, si
piegata allItalia, che ha cos vinto uno straordi-
nario oro, forrtemente voluto dai quattro ragazzi
che non hanno mai mollato. Un risultato atteso
alla vigilia, ma la Romania era la barca da battere
e alla fine larmo azzurro ha avuto la meglio.
Quattro di coppia: 1) Italia (Mirko Cardella,
Giorgio Casaccia Gibelli, Giacomo Gentili,
Emanuele Fiume), 2) Romania (Alexandru Birsan,
Alexandru Chioseaua, Constantin Adam, Adrian
IIie), 3) Slovenia (Ales Jales, Kristjan Markovic,
Nik Krebs, Vid Pugelj), 4) Belgio, 5) Bielorussia,
6) Russia.
Volevamo salire sul podio - ha rivelato Gia-
como Gentili - vincere loro non lo abbiamo mai
detto, ma pensato s, io per lo meno pensavo
come sarebbe stato bello vincere. E bellissimo
avere un titolo Europeo nel palmares personale,
anche se tutto si risolto negli ultimi 500 metri e
non era per nulla scontato. I rumeni ci sono rima-
sti male e sul podio mi hanno detto ci vediamo
al Mondiale e noi ci saremo e gli ho risposto di
allenarsi bene perch noi quello che faremo. La
medaglia la dedico a tutto il College di Piediluco
perch se sono qui lo devo a loro, al mio allena-
tore Agostino Abbagnale che mi stato sempre
vicino e alla mia societ. Con sette medaglie,
due doro e cinque dargento, lItalia si piazzata
seconda dietro la Romania nel medagliere per
nazione, ma ha primefggiato nella classifica a
punti per nazionale davanti alla stessa Romania.
Sono andate bene anche le ragazze e al termi-
ne dellEuropeo il caposettore Junior femminile,
Claudio Romagnoli, ha affermato: Mi ritengo
soddisfatto del risultato ottenuto a Hazewinkel,
poich abbiamo presentato una squadra quasi
tutta nuova e con all'interno alcune atlete della
categoria Ragazzi al secondo anno, come le due
inserite nel quattro senza che ha vinto la meda-
glia doro o le quattro che hanno remato nellotto
che si ben comportato. Tutte atlete hanno potu-
to fare esperienza e questo gli servir per conti-
nuare a competere a livello internazionale.
Ora lattenzione di sposta sul Campionato
Europeo Assoluto (Senior e Pesi Leggeri), in pro-
gramma nel week end a Belgrado, dove gli azzur-
ri vogliono confermare i buoni risultati ottenuti
dagli Junior. Fari puntati soprattutto sullarmo di
punta, il doppio di Francesco Fossi e Romano
Battisti e il quattro di coppia formato dai due
casalaschi Gabriele Cagna e Simone Raineri e da
Luca Agamennon e Matteo Stefanini.
Il quattro di coppia di Gentili
(foto www.canottaggio.org)
"
testimonianza
in italia non esiste
unequit fiscale
Egregio direttore,
in data 22 maggio 2014 ho ricevuto una
raccomandata dai toni alquanto intimi-
datori. Tengo a precisare che il sotto-
scritto ha sempre fatto fronte agli impe-
gni contributivi richiesti dallente e non
solo. A volte anche in ritardo, non per
mia volont, ma per difficolt dovute al
mercato attuale, che non facilit la mo-
netizzazione dei crediti. I momenti sono
difficili e questo sotto gli occhi di tut-
ti. Questo Stato che si definisce ami-
co in realt un esattore spietato. E
bastato il mancato pagamento di una
rata contributiva per far scattare un
meccanismo di imposte su imposte
che ha visto la cifra lievitare a dismisu-
ra: altro che pizzo! E comunque questa
mia lettera non vuole essere una richie-
sta liberatoria, in quanto intendo ono-
rare, come ho sempre fatto, i miei im-
pegni contributivi, ma con una certa
ragionevolezza. Ma lei pensa seria-
mente che se avessi potuto pagare nei
termini consentiti dalla legge, non
lavrei fatto? Cosa siamo noi artigiani:
dei delinquenti? Dalla raccomandata
da me ricevuta mi sembra di capire
questo. Ci sono vari modi, pi o meno
legali, per demolire le piccole imprese.
E questo, di certo, non aiuta lecono-
mia. Al contrario, come spesso succe-
de, imprese creditrici nei confronti del-
lo Stato sono costrette a chiudere co-
stringendo imprenditori al suicidio.
Questa lequit fiscale?
Giuliano Lottici
San Martino del Lago
***
"
verso il ballottaggio
e ora che impariate
a scegliere le persone
Egregio direttore,
mi rivolgo agli elettori, che non dovete
essere come pilato: non dovete lavarvi
le mani con il sangue di chi vi ha rega-
lato questo diritto. Fate che questo di-
ritto sia un dovere, non rendete vano il
sacrificio vitale di tanti patrioti, non per-
mettete che altri pilotino il futuro del
vostro destino. Andate a votare anche
per chi impossibilitato e dopo aver
cominciato a votare le figurine, impara-
te a votare la persona, solo la persona.
Voi potete, se capite che dovete...
Pietro Ferrari
Cremona
***
"
valutazione
l'altra europa con tsipras
ha ottenuto ottimi risultati
Signor direttore,
il risultato della lista lAltra Europa con
Tsipras che con il 4,03% supera la
soglia di sbarramento, un ottima no-
tizia considerando il contesto di totale
oscuramento mediatico nel quale ab-
biamo dovuto condurre la campagna.
La Sinistra italiana torna nel parlamen-
to europeo con propri eletti e potr
battersi per linteresse degli italiani e
degli europei anche in quel contesto,
portando aventi anche a livello euro-
peo le istanze a noi care. A livello loca-
le soddisfacente il risultato che a livel-
lo provinciale ci attesta sul 3,32%,
terzo dato migliore in Lombardia dopo
Milano e Lecco, con punte significative
nei centri nei quali siamo presenti in
modo strutturato. Buono a Crema con
il 4,39%, indice di una presenza in cit-
t che d i suoi frutti in termini di con-
senso elettorale, elevando i voti di 1
punto di percentuale rispetto alla me-
dia provinciale. Ottimo a Cremona,
dove con il 5,45% abbiamo uno dei
migliori risultati tra le citt capoluogo
nel collegio Italia Nord-Ovest.
gabriele Piazzoni
Coordinatore provinciale di Sel Cremona
***
"
doPo il voto
serve maturit democratica
e non promesse irrealizzabili
Egregio direttore,
Consultazioni! Si chiamano consulta-
zioni, non guerre di religione. Qualcu-
no, tanti, troppi non hanno ancora ca-
pito che, finita la sbornia ed il sovra
eccitamento della campagna elettora-
le, i problemi di Cremona rimarranno
tutti l, da risolvere; e che noi cremone-
si siamo troppo piccoli e troppo poco
importanti (per il resto dell'Italia) per
riuscirci tutti insieme, tanto pi se con-
tinuiamo a dividerci (offendere, sfotte-
re, accusare, rivendicare...). Esistono
avversari che pensano diversamente,
non nemici da abbattere (almeno in de-
mocrazia, per chi la vuole praticare),
esistono mentalit da modificare e pro-
blemi da risolvere nel tempo e col tem-
po, nessuno ha la bacchetta magica (e
chi dice di averla un fanfarone, se va
bene); chi sar chiamato a governare
avr da risolvere i problemi di tutta la
citt e di tutti i cittadini, chi sar chia-
mato a far opposizione dovr svolgere
la funzione di controllo democratico,
non di intralcio o boicottaggio. E' sola-
mente una questione di cultura e matu-
rit democratica.
anselmo gusperti
Terzo Polo
***
"
testimonianza
anche noi imprenditori
lottiamo per sopravvivere
Egregio direttore,
ognuno di noi ed ogni giorno, viene
chiamato a lottare duramente non per
vivere, ma oramai per sopravvivere e
nella mia qualit di imprenditore, mi
trovo a lottare con balzi, balzelli, tasse
e controtasse, con la speranza di aver
di ritorno almeno dei servizi pubblici.
In data 29 aprile provvedono alla asfal-
tatura della piazza del paese e senza
alcun preavviso, la ditta appaltatrice
provvedeva a bloccare tutte le vie in
entrata ed in uscita anche dalla parte
dello svincolo verco Loc. Baracchi-
no Sesto ed Uniti! La mia azienda si
trova proprio entro quel tratto (lo stra-
done dellacquedotto) e il camion che
doveva giungere da Treviso per un in-
gente fornitura, non potuto transita-
re. Sono stato avvertito dallazienda
fornitrice che lautista era stato obbli-
gato a tornare indietro e che la prossi-
ma fornitura poteva essere effettuata
solo in data 1 maggio! Quattro giorni
persi! Ho telefonato in Comune alle ore
10 delle stessa mattina e proprio il vi-
gile del Comune, mi rispondeva che
non sapeva nulla della interruzione;
non solo, gli interventi chiesti al vice
sindaco ed altri consiglieri, non hanno
avuto alcun seguito! Caro direttore,
non si tratta n di fantasie e tantomeno
di leggende ma solo di mala funziona-
lit. E s che siamo in un paese di circa
1500 abitatanti con mucche e galline,
chiss se era una citt!
Fabrizio bertoglio
spinadesco
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"
gussola
nessuno ha la verit in tasca
e chi dice di averla, mente
Egregio direttore,
ormai la campagna elettorale finita e
si conoscono i risultati, positivi o ne-
gativi a seconda delle proprie sensibi-
lit politiche. Oggi si possono trarre
delle conclusioni e delle riflessioni ed
su queste che mi voglio soffermare.
Durante la campagna elettorale per il
rinnovo dell'Amministrazione Comu-
nale di Gussola ho letto sia a mezzo
stampa che sulla propaganda eletto-
rale della lista dell'ex sindaco Chiesa
una frase che mi turbava e mi turba
tutt'oggi Purtroppo ci ha dimostrato
che la volont miope della vecchia po-
litica della Sinistra Gussolese (dei so-
liti noti) non cambiata dal 1999 ad
oggi Io sono uno di quei soliti noti del-
la sinistra, , non hanno mai fatto il mio
nome come quello di altri per peggio-
rarne in senso negativo il riferimento.
Nella mia vita ho sempre cercato di
comportarmi in modo corretto come
mi hanno insegnato i miei genitori sin
dall'infanzia, ho sempre cercato di aiu-
tare gli ultimi, quelli che non hanno
voce, lho fatto con impegno e con la
consapevolezza di fare una cosa giu-
sta. Negli anni in cui sono stato consi-
gliere comunale ho sempre cercato di
portare alla luce situazioni vicine ai cit-
tadini, affrontarle per portarle a solu-
zioni, questo ho cercato di svolgerlo
anche a livello politico, lopportunismo
o la facile collocazione non mai abi-
tata nelle mie vicinanze. Nellultimo
periodo ho portato alle discussioni te-
matiche che la maggioranza cercava
di ignorare, come il problema dei fan-
ghi del depuratore (101 tonnellate, mai
tolte), la cancellazione di un canale di
scolo dello stesso depuratore, la mal
realizzazione delle fognature di via Ro-
ma e linibizione ai cittadini di Gussola
dellaccesso alloasi comunitaria Lan-
cone di Gussola. Su questo mi sento
orgoglioso del mio comportamento
istituzionale e politico e su questo non
mi offendo se mi apostrofano con il
detto i soliti noti. Mentre mi sento of-
feso del disprezzo con cui lex sindaco
Chiesa adopera questo riferimento,
sopratutto quando lo si motiva con
cattiveria, quasi a dimostrare che il
male sta da quella parte. Soliti noti
possono essere tanti, ad esempio lex
sindaco Leoni, che per 20 anni ha cal-
cato i banchi del Consiglio comunale
di Gussola o lo stesso Chiesa, no que-
sti non si ritengono i soliti noti, loro
vogliono rappresentare sempre il nuo-
vo ad ogni stagione che cambia, ma il
vento non soffia sempre in quella dire-
zione. Io ho il massimo rispetto per
tutti i cittadini che si impegnano in mo-
do disinteressato per il bene comune,
per la gestione della cosa pubblica, si
pu essere di sinistra, di centro o di
destra, la storia dimostra che la verit
in tasca non ce lha nessuno e chi ha
lambizione di averla, racconta delle
frottole. Colgo loccasione per augura-
re buon lavoro ai nuovi e ai vecchi am-
ministratori sia di maggioranza che di
opposizione, che sono chiamati certa-
mente ad un duro lavoro, ma se que-
sto affrontato con la consapevolezza
di fare del bene al loro paese, il loro
futuro sar pieno di soddisfazioni.
sante gerelli
Circolo di Sel di Gussola
"
verso il ballottaggio
Perri non sbaglier pi,
me lo ha assicurato
Caro direttore,
nel breve cambia totalmente lo scenario
politico. Le elezioni amministrative nel
secondo turno si trasformano in un refe-
rendum. Per il quale si deve rispondere ad
una domanda secca: vuoi tu il ritorno al
potere del centrosinistra? Se dici s, voti
Galimberti, se dici no, voti Perri. Dice be-
ne Renzi: la speranza deve superare la
rabbia, ma la speranza non pu eludere
la memoria. E la memoria del centrosini-
stra a Cremona un mosaico fatto di tes-
sere incancellabili, a partire dallaver
mandato in esilio, con laiuto della magi-
stratura, un sindaco quale Renzo Zaffa-
nella, passando poi allepica presa in giro
di una intera citt - e dello stesso concet-
to di democrazia - col referendum burla
sul sito dellinceneritore. Che dire poi del
rigonfiamento dellapparato burocratico
comunale attuato in piena epoca informa-
tica in ventanni di regime? E dello sper-
pero in consulenze esterne usate per
rimpinguare una casta settaria? Lazzera-
mento dellappalto per la costruzione del
Palazzatto dello sport e le penali pagate
con i soldi di tutti i cremonesi sono da
regalare allamnesia collettiva? Chi ha tra-
sformato, se non il centrosinistra, piazza
Cavour in Piazza Littoria, col sorriso da
lass di Farinacci e col lascito di un totem
di potere: una pensilina bizzarra e strafot-
tente? Abbiamo forse azzerato le facolt
mnemoniche per non ricordarci lapplica-
zione della strategia della falce e carrel-
lo alle porte della citt? Con la pugnala-
ta diretta al commercio di tanti operatori
cremonesi del centro storico? E una feri-
ta, questa, che non si pi cicatrizzata.
Che dire poi della vendita delle farmacie
comunali con la beffa di rimando della
Cassa depositi e prestiti che ha annullato
il debito precedente rendendo buffo linu-
tile sacrificio di quella operazione fretto-
losa? Come dimenticare il polveroso cal-
cestre sparpagliato nei giardini pubblici
che lascia traccia di s ancor oggi nei pol-
moni di anziani e bambini? Non da pas-
sare sotto silenzio nemmeno quella bella
idea dellostello della giovent, progetta-
to da un ottimo architetto, senza verifica-
re a priori le debite coperture finanziarie,
buttando cos al vento cinquecentomila
euro. E poi come pu essere messa nel
dimenticatoio la trovata urbanistica di via
Dante e viale Trento e Trieste, messa in
cantiere con laffanno elettorale, che ha
significato la mortificazione del commer-
cio di prossimit e la chiusura di botteghe
e negozi? Oreste Perri ha commesso non
pochi errori, primo di questi di non aver
tenuto conto degli equilibri della sua
maggioranza e della tempra dei giovani
della Lega, da aiutare nella loro crescita
politica e non da cacciare nel ghetto; gio-
vani di carattere che si sono visti scaval-
care col privilegio concesso addirittura ad
avversari politici. La Lega per ha ragio-
ne, quando dice che lospitalit verso gli
stranieri non va fatta solo col cuore, ma
anche con la testa e che ci si pone in
stretto rapporto col problema della sicu-
rezza dei cremonesi. Quando i nuovi arri-
vi sono troppi, sono troppi nel silenzio
assordante di unEuropa infingarda. Tut-
to questo, passato e presente, va posto
al centro dellimminente referendum.
Inoltre, proprio in questi giorni, in Italia
c un desiderio palese di ricompattare
tutto il centro destra. Ricominciamo allo-
ra da qui, da casa nostra, con un nuovo
percorso allombra del Torrazzo, votando
compatti un simbolo unificante: Oreste
Perri. Certi errori dovuti allinesperienza
politica e dalla sua innata generosit, in
un quadro personale di permanente e
cristallina onest, non dovr pi com-
pierli. E non li compir: questo mi ha det-
to ed assicurato. Non posso altro che
credergli, nel ricordo comune e sacro dei
nostri due padri.
agostino melega
Lista Cremona Libera
Buongiorno avvocato, il
mio inquilino ha installato
sul proprio balconcino sul
retro delledificio una para-
bola. In assemblea stato
deciso che per non detur-
pare lestetica del condo-
minio lantenna dovr esse-
re installata sulledificio.
Chiedo consiglio in merito.
simona
***
Largomento antenna
parabolica sul balcone con-
dominiale stato trattato
nel numero del 24-01-2014
della rubrica Il Legale In-
forma dove si diceva che il
diritto di collocare antenne
per la ricezione radiotelevi-
siva in condominio
espressamente riconosciu-
to non solo dalla Costitu-
zione allart. 21, ma anche
dalla legge n. 554/1940 e
dal D.lgs. n. 259/2003, non-
ch da numerose sentenze
della Cassazione (Cass. n.
4594/84; Cass. n. 13341/80;
Cass. n. 5399/85 ) e dalla
Corte Costituzionale (sent.
n. 420/94). In particolare, si
tratta di un diritto di natura
personale che spetta a
chiunque abiti nello stabile
e sia utente radiotelevisivo
(Cass. 2160/71). Di conse-
guenza il singolo condomi-
no ha il diritto di servirsi del
balcone, del terrazzo, del
tetto o di qualunque parte
comune delledificio per
impiantarvi lantenna per il
funzionamento della TV, an-
che se il condominio sia gi
munito di unantenna con-
dominiale, o anche in pre-
senza di una delibera as-
sembleare che ne vieti lin-
stallazione (Cass. 5399/85).
Naturalmente chi installa
lantenna non deve pregiu-
dicare la destinazione del
tetto o del lastrico solare e
non deve recare danni alla
propriet comune o di terzi,
o al decoro architettonico.
La Cassazione ha in pi oc-
casioni precisato che las-
semblea non pu vietare al
singolo condomino linstal-
lazione di unantenna auto-
noma. Allo stesso modo la
Cassazione pare compatta
nel dire che il diritto di an-
tenna ha la precedenza su
quello al decoro delledifi-
cio. Essendo la parabola
collocata sul retro delledifi-
cio e non trattandosi di pa-
lazzo storico di particolare
valore artistico, dubito for-
temente possa sussistere
un danno estetico. Detto
ci, necessario impugna-
re (entro 30 giorni dallas-
semblea o, se assenti, dalla
ricezione del verbale) la de-
libera assembleare che pre-
vede la collocazione della
parabola sulledificio. Se,
infatti, la delibera non viene
impugnata, essa vincola
tutti i condomini anche se
assenti allassemblea o
contrari.
*avvocato stabilito
del Foro di milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
La parabola
della discordia

Previsioni meteo a cura di dominique Citrigno per sPaziometeo.com e meteowebcam.it
sabato 31 maggio domeniCa 1 giugno luned 2 giugno marted 3 giugno merColed 4 giugno
Sabato 31 Maggio 2014
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Lettere & Opinioni
Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com
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