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Data 29-07-2011

COBBIEBE DELLA SEBA


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Foglio 1
Verde Votato il testo, cancellati i consorzi locali. Formigoni: garantita l'autonomia, aumenta l'efficienza
Parclrilonabardi,rivistalalegge
Accolti due emendamenti anti--cemento. n Fai: ma non basta
MILANO - Via libera alla
legge sui parchi in Lombardia,
in versione edulcorata La mag-
gioranza in Consiglio regiona-
le ieri ha cancellato dal conte-
stato testo i due passaggi cru-
dali che, stando agli ambienta-
listi e alle opposizioni, mette-
vano a rischio di cementifica-
zione i parchi lombardi. Due
emendamenti che ne hanno
consentito l'approvazione, do-
po sei mesi di rinvii e un dibat-
tito di otto ore. Del primo au-
tore lo stesso assessore ai Par-
ciu, Alessandro Colucci, che ha
preferito spostare nel tempo, e
ad una prossima radicale rifor-
ma della legge sui sistemi ver-
di, la norma che introduceva la
modifica dei confini>> o riperi-
metrazione.
n secondo, che introduce
il parere <<Vincolante e obbli- ,
gatorio degli enti parco su
per ope-
l confini
stata sfilata la norma che
semplificava le di
modifica dei confini dei parchi
l vincoli
Introdotto invece il parere
Vincolante e obbligatorio
degli enti parco su deroghe
richieste per opere
infrastrutturali (come la terza
pista di Malpensa)
re infrastrutturali (come la
terza pista dell'hub di Mal-.
pensa), il risultato di una
staffetta tra Lega Nord e Pd.
Rimane inalterato, invece, il
nuovo impianto di governan
ce, che cancellando 1 consorzi
(di Comuni e Province), in ot-
temperanza al decreto Mille-
proroghe, fa entrare la Regio-
ne come attore nei comitati di
gestjone del verde protetto.
E una legge che non solo
consente ai parchi di poter con-
tinuare ad operare, ma anche
di essere ancora pi efficienti
nella tutela e valorizzazione
dell'eccellenza dei nostri terri-
tori- ha dichiarato soddisfat-
to il governatore Formigoni
-. Plaudo alla compattezza
della maggioranza e segnalo
agli ipercritici per partito pre-
so, che in questi giorni non
hanno mancato di far sentire
la propria voce, che la legge ha
anche ottenuto il voto di asten-

sione delle opposizioni pi ra-
gionevoli>>.
Poteva finire peggio, ha
commentato a caldo Costanza
Pratesi, responsabile dell'Uffi-
cio ambiente e paesaggio del
Fai. Mentre la presidente ono-
raria Giulia Maria Crespi, in
merito al nuovo modello di go-
vernance, ha sottolineato di es-
sere stupita di come la Lega si
contraddica sui principi di
sussidiariet e faccia del federa-
lismo all'incontrario. C' poi
chi invita a non abbassare la
guardia, intravedendo il ri-
schio di una balcanizzazione
degli enti parco: Finch erano
consorzi obbligatori, un Comu-
ne non poteva rifiutarsi di da-
re la propria quota a sostegno
e stare nel parco. Da domani
potrebbe anche scegliere, con-
tando meno, di non pagare e
di uscire.
La nuova gestione non ga-
rantir la continuit dei par-
Giulia Maria Crespi (Fai)
Sulla nuova legg per i
parchi la Lega ha fatto
federalismo all'incontnuio
chi, ha denunciato Agostino
Alloni del Pd. <<Temiamo una
frana, un'emorragia che po-
trebbe mettere a rischio l'inte-
ro sistema>>. Timori di caos a
lungo termine condivisi dai
consiglieri del Sei, Chiara Cre-
monesi e Giulio Cavalli. Quan-
to ai risparmi ( un provvedi-
mento che migliora la gestione
e razionalizza i costi di funzio-
namento, aveva spiegato il re-
latore della legge, il pidiellino
Carlo Saffioti), ieri in aula sta-
to bocciato un emendamento
taglia costi presentato da Italia
dei valori, che chiedeva ai futu-
ri membri degli enti parco di
<<rinunciare a gettoni di presen-
za, indennit e rimborsi spe-
sa>>. E Milena Bertani, presiden-
te del Parco del Ticino, ha con-
cluso: Questa legge un pol-
tronificio.I presidenti dei par-
chi dal giugno 2010 lavorano
gratis.
Paola D'Amico
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