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GRUPPO CONSILIARE SINISTRA ECOLOGIA LIBERT

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OOM33

Regione Lombardia
!L CONSIGLIO

Pdl 104-101-105- Modifiche alla legge regionale 30 luglio 2008, n. 24 "Disciplina del regime di deroga previsto dall'articolo 9 della Direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 7 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, in attuazione della L. 3 ottobre 2002, n. 221 (lntegrazioni ala L. 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione dell'articolo 9 della Direttiva 79/409/CEE.

Ordine del giorno

Il Consiglio regionale, considerato che da molti anni Regione Lombardia emana provvedimenti legislativi in materia di "regime in deroga" per la stagione venatoria in contrasto con le direttive comunitarie e che vengono eseguiti da ricorsi delle associazioni ambientaliste, pi volte conclusi da sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia europea che hanno annullato le leggi lombarde; ritenuto che il susseguirsi di tali circostanze costituisce una fondata preoccupazione della possibilit che si ripetano ancora, come indic lo scorso anno la stessa Direzione Generale Affari Istituzionali e Legislativo di Regione Lombardia; preso atto della comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Europee - del 8 luglio 2011, con la quale si sottolinea - in sede di resoconto di una riunione del 5 u.s. dedicata alla normativa italiana in materia di caccia in deroga e di richiami vivi a) che l'inserimento dello storno tra le specie cacciabili sar oggetto di una proposta ufficiale di prossimo inoltro; b) che le Regioni hanno sollecitato l'adozione di un DPR recante le linee guida per l'esercizio delle deroghe; c) che per i richiami vivi la modifica legislativa preannunciata dal Governo appare adeguata a sanare le censure mosse dalla Commissione; d) che il monitoraggio e i metodi di cattura deliberati da alcune Regioni presentano criticit che potrebbero indurre la Commissione ad avviare procedura di infrazione; rilevato, dunque, che sono ancora del tutto aperti i problemi di fondo e che anche gli aspetti sui quali si pu confidare in un superamento sono legati a provvedimenti legislativi in itinere e dunque allo stato attuale non esistenti nell'ordinamento; considerato che - per queste ragioni - rimangono pienamente attuali i rischi di determinare nuovamente una situazione di infrazione con il possibile, conseguente danno a carico dello Stato italiano e di conseguenza per la Regione Lombardia,

impegna la Giunta a intensificare il proprio impegno in sede di Conferenza Stato Regioni per giungere rapidamente ad una definizione condivisa dell'assetto normativo della materia; a non pregiudicare, nel frattempo, la condizione di fatto e di diritto per evitare provvedimenti sanzionatori a carico della Regione; a prendere in considerazione e successivamente attivarsi per una azione di rivalsa nei confronti dei consiglieri regionali che votino a favore dell'approvazione del Pdl 105.

Milano, 26 luglio 2011 Chiara Cremonesi