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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


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N 536

15 GENNAIO 2012

II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE II SETTIMANA

GESU DISSE LORO: CHE COSA CERCATE?


Giovanni e Andrea, i primi apostoli che si sono messi sulle orme del Maestro, si sentono spiazzati dalla domanda di lui: Che cercate?. Come due bambini colti in fallo riescono solo a formulare a loro volta una domanda: Dove abiti?. La risposta un invito ad entrare in unesperienza: Venite e vedrete. Poche battute che racchiudono in sintesi tutta lavventura cristiana. il desiderio, quella nostalgia profonda che ognuno si porta dentro e a cui forse non sa dare il nome, a spingerlo a cercare. Forse anche su strade sbagliate che lasciano stanchi e delusi. Ma un dato di fatto: tutti avvertiamo il bisogno di un di pi che appaghi la nostra sete di infinito, di gioia, di pienezza. importante non soffocarlo, mettersi in ricerca, lasciarsi provocare dalla domanda: Che cerchi? Gi! Che cosa cerco? In questa domanda forse la risposta alla mia inquietudine. Devo passare dal che al Chi cerco. Perch di Lui, di Dio che sono assetato. Ammetterlo imboccare la strada giusta, quella che conduce l dove Egli abita. Si tratta, allora, di seguirlo senza timore per vicoli fasciati di silenzio che portano a una dimora troppo poco frequentata, perch ci sono troppe cose da fare. Scopro cos con gioioso stupore, che Egli abita l, nel profondo del mio cuore. Se poi avr il coraggio di restare con Lui, in questo angolo talvolta trascurato, anche i miei occhi si apriranno e finalmente e vedr Colui che d luce e senso alla mia vita. Voglio provare prover a seguire Ges nei recessi pi silenziosi e nascosti del mio cuore. Mi accoccoler ai suoi piedi, lasciando che mi parli o anche semplicemente gustando la dolcezza della sua presenza.

QUEL GES CHE NON TI ASPETTI


Ogni volta che veniva fuori il discorso fra amici, Giovanni ripeteva che lui in un ricovero per vecchi non ci sarebbe finito. Aveva lavorato tutta una vita con immensi sacrifici, per allevare i figli e li aveva anche sistemati discretamente da un punto di vista economico. Un giorno s'ammal; niente di grave, una semplice bronchite. Le nuore i figli gli fecero capire che non avevano n il tempo di curarlo convenientemente, e gli dissero che era meglio che andasse nel capoluogo, in una specie di ospedale per un periodo di cura. Ne parl anche con don Antonio. Il sacerdote gli raccomand di pregare e di stare vicino a Ges che non abbandona nessuno. Ottavio, che non ne era mai stato praticante, non tenne in alcun conto il consiglio ricevuto. Lo portarono in un grande fabbricato: "Villa Serena", un ricovero per anziani. Non si sarebbe mai aspettato dai suoi figli, un atto del genere. Da qualche settimana si dava da fare, per attirarsi la simpatia delle dama di carit, che visitava spesso l'ospizio: sentiva la necessit di un sorriso, di una parola affettuosa, di qualcuno che avesse il tempo di ascoltare le sue disgrazie. Anche quel giorno la signora si ferm a chiacchierare con gli ospiti della stanza numero quindici. Giovanni aspettava con l'ansia di un bimbo; giunta vicino a lui, usc senza proferire una parola. Gli altri gli spiegarono che la signora familiarizzava con quelli che andavano a Messa la domenica Non si sarebbe mai aspettato un atto del genere. L'onorevole, data l'imminenza delle elezioni politiche, aveva fatto una calorosa visita all'ospizio. Aveva salutato tutti personalmente e a tutti aveva proclamato che, se un giorno avessero avuto bisogno di lui, non avrebbero dovuto fare altro che salire le scale che portano al suo ufficio. Giovanni era commosso, prima di tutto perch aveva la medesima fede politica dell'onorevole, e poi perch qualcuno lo aveva ascoltato, gli aveva sorriso egli aveva stretto la mano. E un giorno sal quelle scale, poich sentiva il bisogno di un altro sorriso. L'onorevole gli allung dieci euro e l'accompagn alla porta. Rimase tanto sorpreso che non ebbe nemmeno la forza di gettargli in faccia quel biglietto di banca, che ora gli bruciava fra le mani non meno delle lacrime che gli scendevano dagli occhi. Non si sarebbe mai aspettato, da uno del suo partito, un atto del genere.

Nel tornare all'ospizio, pass davanti ad una Chiesa; la porta era spalancata e dentro s'intuiva una frescura invitante. Entr e, poich nessuno lo ferm, si trov proprio davanti all'altare maggiore e al tabernacolo, illuminato da una fioca luce. Si mise a sedere su una panca di legno e si ferm in attesa di calmarsi, poich, non voleva farsi vedere in quello stato dai colleghi di Villa Serena. Si mise a pensare e a parlare piano ebbe la sensazione che "Qualcuno" lo ascoltasse con interesse e che non fosse per niente annoiato dalle sue parole. Gli parve, addirittura, che un misterioso personaggio gli aprisse le braccia, per incoraggiarlo ad avvicinarsi ulteriormente; il cuore gli si gonfi di gioia. Non sapeva nemmeno lui quanto tempo si fosse fermato ma, quando usc, era certo che uno gli aveva sorriso. Ogni giorno torn in chiesa e si ferm sempre pi a lungo: non si sentiva pi solo. Non si sarebbe mai aspettato, da Ges, un atto del genere.

Signore, da chi andremo?


Signore da chi vuoi che andiamo? Dove troveremo quello che ci dai tu? Chi ci potr accogliere senza riserve, a braccia aperte, sempre, come fai Tu? I soldi ci possono dare il benessere, ma non ci possono dare la passione della vita. La legge pu condannare o assolvere, ma solo tu Signore sai cosa c' veramente nel cuore. La vita di coppia pu dare gioia e unione, ma nessun affetto pu spegnere la sete d'approvazione e la ricerca infinita d'amore che ci portiamo dentro. Lo psicologo pu curare le mie ferite, ma solo tu, Signore, mi puoi dire: "Io ti perdono, va' in pace, tutto cancellato". Tu solo mi dici: "Va bene cos, figlio mio. Non ti preoccupare, ci sono io. Non aver paura. Fidati di me". Ma da chi vuoi che andiamo, Signore? Solo tu hai parole di vita eterna.

CALENDARIO DELLA SETTIMANA


DOMENICA 15 GENNAIO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 16 (A MONTEGGIORI)
ORE

14,30 - POMERIGGIO INSIEME

LUNEDI 16 ORE 9,15 - PULIZIA DEI LOCALI PARROCCHIALI ORE 21 GRUPPI: DOPO CRESIMA, GIOVANISSIMI, GIOVANI MARTEDI 17 ORE 18 - RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. ORE 21 - IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO. N.B.: PORTARE LA BIBBIA O IL VANGELO, UNA MATITA E IL DESIDERIO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO MERCOLEDI 18 ORE 15 RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. VENERDI 20
ORE 17 RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. ORE 17,30 ADORAZIONE EUCARISTICA

SABATO 21
ORE

14,30 PULIZIA DELLA CHIESA

16 CONFESSIONI 17 MESSA FESTIVA DOMENICA 22 GENNAIO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 16 (A MONTEGGIORI)


ORE ORE
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SONO ORA NELLA PIENEZZA DELLA VITA Giuseppe Palmerini Bonuccelli Pietro Luigi Bertucci Maria Dini Marco
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OFFERTE 400,00 Da E. L. in suffragio dei suoi defunti 100,00 Da P. M. in suffragio dei suoi defunti 50,0 da O. M. Possiamo perdonare un bambino se ha paura del buio, ma la vera tragedia della vita quando un uomo ha paura della luce.